Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

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1 Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/ Fax 0587/ PIANO DI LAVORO Prof. MARIOTTI PAOLO DISCIPLINA: FISICA E LABORATORIO CLASSE SECONDA SEZIONE AC

2 OBIETTIVI STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPETENZE CONCORDATE NELLE RIUNIONI DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE OBIETTIVI GENERALI E FORMATIVI 1. acquisizione di una mentalità scientifica nell organizzazione del lavoro; 2. acquisizione di un linguaggio scientifico, corretto e sintetico; 3. costruzione ed interpretazione di tabelle e grafici 4. abitudine al lavoro individuale e di gruppo, per sviluppare l attitudine all indagine sistematica e al confronto tra le idee; 5. capacità di correlare i processi fisici esaminati con situazioni reali e quotidiane 6. comprendere il quotidiano attraverso la conoscenza ed il metodo proprie delle scienza. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1) conoscere la differenza fra calore e temperatura; 2) conoscere i vari modi con cui si propaga il calore (conduzione, convezione e irraggiamento); 3) ricavare e disegnare l immagine di una sorgente applicando le regole dell ottica geometrica; 4) conoscere i moti del punto materiale e le leggi della dinamica; 5) conoscere il significato di energia, lavoro, potenza, attrito e i principi di conservazione; 6) descrivere situazioni in cui l energia meccanica si presenta come cinetica e come potenziale; 7) sa riconoscere le modalità di produzione e l utilizzo dell energia elettrica nell ambito quotidiano.

3 OBIETTIVI TRASVERSALI (COGNITIVI E COMPORTAMENTALI) RUOLO DELLA DISCIPLINA NEL LORO RAGGIUNGIMENTO COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Imparare ad imparare OBIETTIVI TRASVERSALI (COGNITIVI E COMPORTAMENTALI) Saper organizzare il proprio apprendimento. Individuare, scegliere utilizzare fonti di informazione differenti. Valutare tempi, strategie e metodi di studio tenendo conto di differenti esigenze e situazioni. Progettare Comunicare Collaborare e partecipare Elaborare e realizzare strategie riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro: Utilizzare le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici. Stabilire priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti. Verificare risultati. Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, nonne, procedure, atteggiamenti, stati d'animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e Interagire in gruppo, comprendendo i diversi multimediali). punti vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all'apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. Affrontare situazioni costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il.tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l'informazione Individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. Applicare strumenti critici all'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l'attendibilità e l'utilità, distinguendo fatti e opinioni.

4 NUMERO DI VERIFICHE SCRITTE SOMMATIVE PREVISTE Trimestre : due (minimo) Pentamestre: tre (minimo) MODALITA DI RECUPERO/SOSTEGNO DA ATTIVARE PER LA CLASSE Tutorato per tutto l anno scolastico su richiesta degli studenti. INTERVENTI DI APPROFONDIMENTO Verranno messe in atto strategie idonee per soddisfare le esigenze di approfondimento per quegli studenti che dimostreranno interesse e capacità nella disciplina Unità/Moduli Obiettivi Metodologie Tempi di realizzazione Unità 1: Calore e temperatura Conoscenze Scale termometriche La legge della dilatazione termica La differenza tra calore specifico e capacità termica La legge fondamentale della termologia La legge dell'equilibrio termico I meccanismi di propagazione del calore Abilità Calcolare la dilatazione di un solido o un liquido Applicare la legge fondamentale della termologia Determinare la temperatura di equilibrio Valutare il calore disperso attraverso una parete piana Esercitazioni in laboratorio su: - determinazione sperimentale del coefficiente di dilatazione lineare nei corpi solidi - determinazione sperimentale del calore specifico di un corpo solido con un calorimetro - esperienze qualitative sui meccanismi di conduzione del calore. Lezione frontale finalizzata ad introdurre i nuovi argomenti. Lezione aperta all intervento degli allievi, in forma di discussione, su specifiche proposte di lavoro. Esercitazioni scritte, orali e pratiche per consolidare l apprendimento e per sviluppare le capacità di rielaborazione personale Verifiche sommative scritte (comprese le relazioni di laboratorio) e orali. Recupero Settembre -Ottobre 2013

5 Unità 2: La luce Unità 3: il moto rettilineo uniforme Conoscenze La luce La relazione fra periodo, frequenza e lunghezza d onda Le leggi della riflessione su specchi piani. Le leggi della rifrazione della luce Che cos è l angolo limite La differenza fra lenti convergenti e lenti divergenti Che cos è l'ingrandimento di una lente Abilità Applicare le leggi della rifrazione e della riflessione Costruire graficamente l immagine di un oggetto Applicare la legge dei punti coniugati per le lenti Stabilire se l immagine data da una lente è virtuale o reale Calcolare l ingrandimento di una lente Conoscenze La definizione di velocità media e accelerazione media Che cosa si intende per moto rettilineo uniforme e per moto uniformemente accelerato La legge oraria del moto rettilineo uniforme e quelle del moto rettilineo uniformemente accelerato Che cos è l accelerazione di gravità Abilità Calcolare la velocità media e l accelerazione media Utilizzare la legge oraria del moto rettilineo uniforme Applicare le leggi del moto uniformemente accelerato Ricavare la legge oraria del moto da un grafico. Esercitazioni in laboratorio su: - le leggi della riflessione; determinazione sperimentale della seconda legge della rifrazione; - immagini prodotte dalle lenti. Lezione frontale finalizzata ad introdurre i nuovi argomenti. Lezione aperta all intervento degli allievi, in forma di discussione, su specifiche proposte di lavoro. Esercitazioni scritte, orali e pratiche per consolidare l apprendimento e per sviluppare le capacità di rielaborazione personale Verifiche sommative scritte (comprese le relazioni di laboratorio) e orali. Recupero Esercitazioni in laboratorio su: - verifica sperimentale del moto uniformemente accelerato. Lezione frontale finalizzata ad introdurre i nuovi argomenti. Lezione aperta all intervento degli allievi, in forma di discussione, su specifiche proposte di lavoro. Esercitazioni scritte, orali e pratiche per consolidare l apprendimento e per sviluppare le capacità di rielaborazione personale Verifiche sommative scritte (comprese le relazioni di laboratorio) e orali. Recupero Novembre-Dicembre 2013 Gennaio-Febbraio 2014

6 Unità 4: i principi della dinamica Unità 5: Energia e lavoro Conoscenze Gli enunciati dei tre principi della dinamica Che cos'è la forza gravitazionale Abilità Applicare i tre principi della dinamica Calcolare la forza gravitazionale Conoscenze La definizione di lavoro La definizione di energia cinetica L enunciato del teorema dell energia cinetica Che cos è l energia potenziale gravitazionale La definizione di potenza Abilità Calcolare il lavoro di una o più forze costanti Applicare il teorema dell energia cinetica Valutare l energia potenziale di un corpo Descrivere trasformazioni di energia da una forma a un altra Esercitazioni in laboratorio su: - verifica sperimentale del secondo principio della dinamica. Lezione frontale finalizzata ad introdurre i nuovi argomenti. Lezione aperta all intervento degli allievi, in forma di discussione, su specifiche proposte di lavoro. Esercitazioni scritte, orali e pratiche per consolidare l apprendimento e per sviluppare le capacità di rielaborazione personale Verifiche sommative scritte (comprese le relazioni di laboratorio) e orali. Recupero Esercitazioni in laboratorio su: - verifica sperimentale del teorema dell energia cinetica; - verifica sperimentale del principio di conservazione dell energia meccanica. Lezione frontale finalizzata ad introdurre i nuovi argomenti. Lezione aperta all intervento degli allievi, in forma di discussione, su specifiche proposte di lavoro. Esercitazioni scritte, orali e pratiche per consolidare l apprendimento e per sviluppare le capacità di rielaborazione personale Verifiche sommative scritte (comprese le relazioni di laboratorio) e orali. Recupero Febbraio-Marzo 2014 Aprile 2014

7 Unità 6: La corrente elettrica continua Conoscenze Che cos è un circuito elettrico Qual è la funzione del generatore di tensione La relazione fra differenza di potenziale e intensità di corrente Quali effetti produce la corrente elettrica Abilità Schematizzare un circuito elettrico Applicare la prima legge di Ohm Applicare la seconda legge di Ohm Calcolare la quantità di calore prodotta per effetto Joule Esercitazioni in laboratorio su: - verifica della prima e della seconda legge di Ohm; misura della resistenza equivalente di resistenze collegate in serie e in parallelo. Lezione frontale finalizzata ad introdurre i nuovi argomenti. Lezione aperta all intervento degli allievi, in forma di discussione, su specifiche proposte di lavoro. Esercitazioni scritte, orali e pratiche per consolidare l apprendimento e per sviluppare le capacità di rielaborazione personale Verifiche sommative scritte (comprese le relazioni di laboratorio) e orali. Recupero. Maggio 2014

8 Rubrica delle Competenze Sez. B : Evidenze, nuclei essenziali, compiti Fonti di legittimazione: Regolamento e Linee Guida I.T. e Professionali 2010 Competenze specifiche Evidenze Saperi essenziali Compiti Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall esperienza Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate Utilizzare i concetti delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati Osservare e individuare analogie tra i fenomeni naturali come pure tra i fenomeni artificiali, reperendo informazioni utili dai testi e dalla rete, cogliendo le connessioni causa effetto e descrivendo attraverso griglie i tempi e le procedure, utilizzando gli opportuni strumenti ( es. : lente d ingrandimento, microscopio, fotografia, telecamera ad infrarossi,..). Effettuare esperimenti o analisi raccogliendo i dati ed elaborandoli statisticamente calcolando SD, ES, dispersione dei dati, elaborando una relazione tecnica generalizzando il campo di applicazione. Confrontare e comparare le diverse forme di energia individuando, anche sotto il profilo economico ed ambientale, i vantaggi e gli svantaggi. Gli strumenti di laboratorio e il metodo scientifico Concetto di misura e sua approssimazione Grandezze scalari e vettoriali Elementi di calcolo e tabulazione dei dati Le trasformazioni energetiche. La statica dei corpi. Concetto di pressione ed applicazione ai solidi, liquidi e gas. Cinematica e dinamica del moto I circuiti elettrici Ottica e strumenti ottici. Data una realtà naturale o artificiale mostrando un filmato, una foto, una rappresentazione grafica o una mappa e una tabella di dati riferiti al fenomeno individuare: le diversi parti del sistema e le loro interconnessioni, le caratteristiche salienti delle trasformazioni energetiche in gioco, l impatto ambientale, le possibili problematiche e la loro risoluzione.

9 Rubrica delle Competenze Sez. C: Livelli di padronanza ( EQF) ai fini della Certificazione delle Competenze Competenza Chiave Europea: Competenza asse scientifico-tecnologico 1 ( livello Base) 2 ( Livello Intermedio) 3 ( Avanzato ) Sa riconoscere solo se guidato, alcune parti della realtà presentata, individua pochi fenomeni e li descrive in maniera elementare. Se guidato, riconosce le diverse forme di energia. Esegue semplici esperimenti solo se guidato nella sequenza data delle operazioni. Guidato, compila una semplice scheda predisposta, riassuntiva del lavoro svolto, usando un linguaggio semplice. Dietro indicazioni, riconosce la realtà proposta individuando i principali fenomeni e descrivendoli in modo semplice. Riconosce le diverse forme di energia e i diversi campi di applicazione. Esegue esperimenti elementari seguendo un protocollo indicato e dimostrando di saper utilizzare gli strumenti opportuni Compila una semplice scheda, riassuntiva del lavoro svolto, utilizzando le corrette unità di misura e utilizzando gli elementi essenziali del linguaggio tecnico Generalizza il fenomeno in contesti simili a quello sperimentato. Riconosce integralmente la realtà proposta individuando i fenomeni e descrivendoli in modo corretto. Esegue esperimenti in autonomia seguendo un protocollo corretto e dimostrando di saper utilizzare gli strumenti opportuni.. Distingue le diverse forme di energia ed individua i principali vantaggi e svantaggi nei diversi campi di applicazione, anche rispetto agli impatti ambientali. Compila una relazione riassuntiva del lavoro svolto, utilizzando le opportune unità di misura e usando un linguaggio tecnico scientifico appropriato anche con l utilizzo autonomo di strumenti informatici. Generalizza il fenomeno cogliendo le connessioni causa-effetto. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA Verifiche: interrogazioni brevi (dal posto), interrogazioni classiche su ampie parti di programma svolto e test scritti strutturati e/o semistrutturati, elaborati in classe sotto forma di esercizi, problemi, questionari e relazioni di laboratorio. CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE Con riferimento alle linee guida stabilite in sede di Dipartimento si allegano le griglie di valutazione relative alle verifiche orali, scritte e alle relazioni di Laboratorio. Data 18 ottobre 2013 Firma del docente ctéäé `tü Éàà

10 CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E ABILITA. LIVELLO Assolutamente insufficiente Voto 1-2 Gravemente insufficiente Voto 3 Decisamente insufficiente Voto 4 Insufficiente Voto 5 Sufficiente Voto 6 Discreto Voto 7 Buono Voto 8 Ottimo Voto 9 Eccellente Voto 10 ACQUISIZIONE CONOSCENZE APPLICAZIONE CONOSCENZE Non esegue compiti anche La capacità di semplici; presenta gravissime applicazione delle lacune di base; non fa progressi conoscenze è nulla o quasi nulla assai Applica le conoscenze limitate e disorganiche commettendo frequenti e frammentarie e superficiali lacunose e/o approssimative essenziali appropriate approfondite ed ampie complete ed approfondite complete ed approfondite, arricchite da solidi apporti personali gravi errori Applica le conoscenze commettendo gravi errori Applica le conoscenze commettendo errori non gravi ma frequenti Applica le conoscenze possedute senza commettere errori gravi e/o frequenti Applica adeguatamente le conoscenze possedute Applica efficacemente le conoscenze possedute Applica le conoscenze possedute con efficacia e in ogni circostanza Applica sempre le conoscenze possedute con grande efficacia ed originalità RIELABORAZIONE CONOSCENZE La capacità di rielaborare le conoscenze possedute è nulla o quasi nulla Non sa rielaborare le proprie conoscenze quasi mai Rielabora le proprie conoscenze con notevole difficoltà La rielaborazione delle conoscenze è limitata e poco autonoma Rielabora in modo abbastanza autonomo le conoscenze possedute Rielabora in modo autonomo le conoscenze possedute Rielabora in modo autonomo ed efficace le conoscenze possedute Elabora le conoscenze possedute con sicura autonomia ed apprezzabile efficacia Elabora le conoscenze possedute con sicura autonomia ed apprezzabile efficacia anche in situazioni particolarmente complesse ABILITA ESPOSITIVE CON RIFERIM. AI LINGUAGGI DISCIPLINARI Non produce comunicazioni comprensibili Produce comunicazioni confuse ed inefficaci Produce comunicazioni di difficile comprensione con numerosi errori Produce comunicazioni imprecise con qualche errore Produce comunicazioni sostanzialmente chiare e corrette Produce comunicazioni chiare e corrette Produce comunicazioni chiare e ben organizzate Produce comunicazioni efficaci e ben organizzate Produce comunicazioni molto efficaci e di estrema proprietà

11 GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE ORALI INDICATORI Conoscenze Assenza di conoscenze specifiche 1-2 Esposizione che evidenzia gravi carenze nella conoscenza dei concetti fondamentali oggetto della verifica 3 Esposizione con insufficienze nella conoscenza di numerosi concetti di base oggetto della verifica 4 Esposizione che evidenzia conoscenza dei concetti fondamentali oggetto della verifica ma che presenta carenze su taluni aspetti 5 Conoscenza superficiale dei concetti fondamentali richiesti 6 Capacità L esposizione denota un accettabile livello di conoscenza e comprensione dei temi proposti, sebbene il linguaggio formale non sempre è 7 appropriato I concetti fondamentali, ben assimilati, sono esposti con un linguaggio specifico appropriato e curato 8 Competenze superiori L esposizione, curata dal punto di vista formale, evidenzia conoscenza e capacità di applicazione dei concetti oggetto di verifica 9 Esposizione dei contenuti con: 10 - particolari competenze analitiche e capacità di risolvere generici problemi in completa autonomia - capacità di sintesi e rielaborazione personale GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA RELAZIONE DI LABORATORIO Descrizione strumenti usati e modo di operare Voto Tabelle - Calcoli - Grafici Voto Analisi e conclusioni Voto Nessuna o rifiuto di affrontare la prova 1-3 Nessuna 1-3 Nessuna 1-3 Sconnessa e scorretta 4 Completamente scorretti 4 Analisi errate e conclusioni errate 4 Poco corretta, poco chiara e incompleta 5 Non sempre corretti ed incompleti 5 Analisi errate e conclusioni corrette 5 Appropriata ma incompleta 6 Corretti ma incompleti e disordinati 6 Analisi corrette e conclusioni errate 6 Appropriate, chiara, complete 7-8 Corretti, completi ma disordinati 7-8 Corrette ma affrettate 7-8 Eelaborate, con apporti personali e uso di un lessico ricco e appropriato 9-10 Completi, corretti, ordinati 9-10 Corrette, complete, chiare e ordinate 9-10 Il voto attribuito è il valore medio dei voti parziali ottenuti nei tre indicatori sopra specificati GRIGLIA DI VALUTAZIONE TEST VOTO Tipologia di test Vero/falso; si/no Scelta multipla con 4 alternative Scelta multipla con 3 alternative Altri tipi di test Risp. esatta Risp. errata Non risponde

12 Dal punteggio al voto in decimi: P max : 10 = P : X X = P *10/P max P max = Punteggio massimo raggiungibile P= punteggio raggiunto dall alunno X = Voto in decimi COMPETENZE ATTESE Imparare ad imparare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile GRIGLIA di OSSERVAZIONE DELL INTERAZIONE DELLO STUDENTE IN UN GRUPPO DI LAVORO COMPITO AZIONI OSSERVATE VALUTAZIONE COMPETENZE DI REALTÀ (da specificare di volta in volta, a seconda del progetto) (NELLA FASE DI PROGETTAZIONE E PROGRAMMAZIONE) - si relaziona con il gruppo (partecipa, interviene rispettando i tempi e i turni nelle fasi di condivisione, ecc.) - individua e organizza le fasi di lavoro - assume un compito e lo porta a termine (NELLA FASE DI ELABORAZIONE DEL PRODOTTO) - assolve i propri compiti - rispetta tempi e consegne - esprime critiche costruttive - ascolta le ragioni degli altri - rivede il proprio lavoro - condivide con gli altri i risultati raggiunti. LIVELLO BASE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

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