Bando per la realizzazione di attività formative online

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Bando per la realizzazione di attività formative online"

Transcript

1 Bando per la realizzazione di attività formative online Progetto MOOC Ca Foscari ADiSS Ufficio Offerta formativa Settore Didattica online dicembre 2014 DR. 48/2015 Prot. n del 16/01/2015 Sommario 1. Obiettivo Destinatari Caratteristiche e struttura dei MOOC Risorse Conferimento degli incarichi Presentazione delle proposte Selezione delle proposte Realizzazione e tempistiche Verifica dei risultati... 4 Appendice A... 5 Appendice B... 6 Obblighi di Talento... 6 Obblighi del Settore Didattica online... 6 Obblighi del docente Obiettivo L Ateneo intende realizzare attività formative interamente online allo scopo sia di migliorare la qualità dell offerta didattica per gli studenti di Ca Foscari, con particolare attenzione agli studenti non frequentanti, sia di attrarre studenti, anche stranieri, e aumentare la visibilità di Ca Foscari attraverso l attivazione di un canale formativo ritenuto di interesse strategico in ambito internazionale.

2 L obiettivo è la realizzazione di attività formative in e-learning ispirate ai MOOCs (Massive Online Open Courses), secondo quanto esplicitato nel seguito. È previsto il finanziamento non più di 20 attività formative da attivare nell a.a Destinatari Il presente bando è indirizzato alle strutture didattiche dell Università Ca Foscari (Dipartimenti e Scuole interdipartimentali) ai fini della presentazione, da parte di ciascuna struttura, di proposte per la realizzazione di attività interamente online, preferibilmente in numero di tre, con contenuti correlati o affini. Le proposte possono essere sviluppate secondo le seguenti prospettive: a. attività relative a materie e insegnamenti presenti nell offerta didattica dell Ateneo, anche a supporto della preparazione degli studenti in vista degli esami di profitto; b. attività culturali, relative anche a contenuti non presenti nell offerta didattica dell Ateneo e finalizzate a valorizzare competenze di pregio del corpo docente di Ca Foscari. 3. Caratteristiche e struttura dei MOOC Le attività formative erogate in modalità online avranno le seguenti caratteristiche: - la frequenza è aperta e gratuita, previa registrazione su piattaforma; - l erogazione delle attività si sviluppa in un periodo di almeno 4 settimane; - all utente che abbia frequentato le attività e superato le verifiche previste, è rilasciato uno statement of accomplishment, che non dà di per sé il diritto a riconoscimento di CFU (crediti formativi universitari). Questi ultimi potranno eventualmente essere acquisiti da parte degli studenti regolarmente iscritti al superamento di un regolare esame di profitto; - l erogazione avviene esclusivamente su piattaforma fornita dalla Società di cui al successivo art. 8. I contenuti e i materiali realizzati resteranno di proprietà dell Ateneo. Ciascuna attività formativa sarà articolata in più Unità Didattiche (indicativamente settimanali); ciascuna unità didattica dovrà essere composta da brevi interventi video (indicativamente ciascuno tra i 3 e i 10 minuti), da attività di autovalutazione, da una verifica dell apprendimento, e sarà accompagnata da materiali didattici. I dettagli relativi agli elementi costitutivi obbligatori di ciascuna u.d. sono riportati in Appendice A. 4. Risorse Si prevede la copertura delle spese, con apposito budget di Ateneo, per le seguenti attività: a. Progettazione e realizzazione delle attività formative online (videolezioni, attività di autovalutazione, verifiche di apprendimento) e dei relativi materiali di supporto (contenuti, questionari, laboratori etc.); b. costi legati all erogazione (supporto di gruppi di discussione, forum etc); c. costi legati all aggiornamento dei contenuti per i due anni successivi; d. finanziamento dei tutor per l erogazione delle attività, ove il numero di partecipanti lo renda necessario. Per le attività di cui ai punti a, b e c sarà riconosciuto, per ciascuna attività formativa il seguente budget: 2 / 6

3 - primo anno: 2.500; - secondo anno: 1.000; - terzo anno: Tali importi verranno conferiti alla struttura didattica proponente, nel Fondo Unico di Dotazione (FUDD) 1, successivamente alla selezione delle proposte pervenute. Nel caso in cui, per qualsiasi ragione, l attività formativa non venga erogata o sia di qualità non adeguata, gli importi dovuti saranno trattenuti dal FUDD degli esercizi successivi. Le attività di cui al punto d saranno a carico del budget del Settore Didattica Online, a cui competerà anche la selezione e il coordinamento dei tutor online. 5. Conferimento degli incarichi Le attività di cui ai punti a, b e c dell art. 4 dovranno essere affidate a docenti di ruolo dell Ateneo. Per il primo anno, il Dipartimento potrà riconoscere al docente: - un compenso di Euro, sui fondi di cui all art. 4, che verrà conferito, previa verifica dei risultati, ai sensi del Regolamento per la Disciplina del Fondo di Ateneo per la premialità; - ovvero una riduzione del carico didattico di 30 ore (+ 30 ore di didattica derivata); - ovvero, per i ricercatori a t.d e a t.i., un totale di 60 ore di altra didattica, ai fini dell assolvimento del carico didattico. Il docente dovrà garantire, per il secondo e il terzo anno, l aggiornamento dei contenuti e l erogazione dell attività didattica (inclusi forum di discussione e presidio online). A fronte di tale impegno sarà riconosciuto al docente il compenso di per anno di cui all art. 4, che verrà conferito, previa verifica dei risultati, ai sensi del Regolamento per la Disciplina del Fondo di Ateneo per la premialità. 6. Presentazione delle proposte Le proposte dovranno essere presentate dai Dipartimenti o Scuole entro il 28 febbraio 2015, attraverso il modulo disponibile al seguente link: Ciascuna proposta dovrà indicare: - le attività formative oggetto della proposta, con elenco dei docenti coinvolti; - le motivazioni per la scelta delle attività (ad es. caratteristiche dei corsisti, contenuti che si prestano a forme di e-learning, eventuali precedenti esperienze maturate, attività a supporto fino ad oggi erogata in presenza, attività caratterizzante dell Ateneo); - descrizione del bacino d utenza potenziale; - il Patto formativo: articolazione dell attività formativa, obiettivi formativi, tematiche delle attività online, metodologie utilizzate, strumenti, processo di valutazione. Il Settore Didattica online fornirà supporto e consulenza per la stesura delle proposte. 1 Per le Scuole interdipartimentali, si farà riferimento al Dipartimento responsabile della gestione amministrativocontabile. 3 / 6

4 7. Selezione delle proposte Ai fini della valutazione delle proposte verrà nominata con decreto del Rettore una Commissione, composta da almeno tre persone. La commissione, valutata l ammissibilità delle proposte pervenute, redigerà una graduatoria di quelle ammesse sulla base anche dei seguenti criteri: 1. proposte che coinvolgono più percorsi formativi o più aree scientifiche (interdisciplinarietà); 2. proposte finalizzate alla realizzazione di una successione di attività formative con contenuti correlati o affini, anche non presenti nell offerta didattica dell Ateneo, al fine di realizzare una specializzazione. È titolo preferenziale la proposta di una specializzazione che rappresenti il nostro Ateneo; 3. proposte a supporto della formazione degli studenti finalizzate al superamento di specifiche criticità, o all acquisizione di competenze e conoscenze di inequivoca utilità nel mondo del lavoro; 4. bacino di utenza potenziale; 5. esperienze precedenti nella didattica online da parte dei docenti. 8. Realizzazione e tempistiche Le attività formative saranno realizzate in collaborazione con la Società specializzata appositamente selezionata dall Ateneo attraverso procedura pubblica (Società Talento s.r.l. di Milano, di seguito Talento ). Le tempistiche previste sono le seguenti: - presentazione delle proposte da parte delle strutture didattiche: entro il 28 febbraio 2015; - pubblicazione degli esiti della selezione: entro il 15 marzo 2015; - realizzazione dei materiali didattici (videolezioni, test di autovalutazione, altro materiale didattico in formato elettronico etc): a partire da aprile, secondo un calendario che sarà concordato tra il docente, il settore Didattica online e Talento ; - avvio delle attività online: a partire da settembre Nell Appendice B sono indicati i principali impegni in capo a Talento, al Settore didattica online e al docente incaricato dell attività. 9. Verifica dei risultati La commissione di cui al precedente art. 7 valuterà ex-post le attività prodotte e potrà proporre al Rettore, con atto motivato, di recuperare, anche parzialmente, le somme versate nei FUDD dipartimentali nei casi in cui i prodotti siano di scarsa qualità didattica o tecnicamente inadeguati o abbiano un numero di frequentanti eccessivamente basso. 4 / 6

5 Appendice A Contenuti di ciascuna Unità didattica che verranno realizzati in collaborazione con Talento : Materiali necessari: materiale video per almeno 40 minuti di montato per unità didattica (si prevedono, per l intera attività formativa, 225 minuti di montato); elenco dei video per ciascuna settimana di attività (titolo e breve abstract/obiettivi per ogni singolo video e durata indicativa); test di autovalutazione a risposte multiple (almeno 10 domande per unità didattica in formato word con relative risposte); assignments ed esami intermedi e finali basati anche sulla peer grading e relativi files di riferimento; lista dei materiali da studiare/letture (per settimana) e relativi files di riferimento; guida alla settimana ed esercizi svolti/da svolgere e relativi files di riferimento; forum presenziati dal docente e dal tutor con attività massiva e frequente; nota biografica del docente; facoltativamente, foto del docente in formato jpg, gif o png; modalità di contatto del docente (mail, telefono) Se necessari, saranno forniti eventuali supporti (presentazioni powerpoint, per esempio) da utilizzare nel corso della lezione. Materiali opzionali: a seconda delle esigenze dell attività formativa e a discrezione del docente, sarà possibile includere: Archivio di link a risorse web Materiale video prodotto attraverso la cattura dello schermo: soluzione di esercizi, dimostrazioni matematiche, presentazione di documenti storici, legali e simili, presentazione di immagini o foto Bibliografia Glossario Archivio di domande/risposte frequentemente rivolte dagli studenti (FAQ) Al fine di facilitare l organizzazione dei materiali per la successiva trasposizione multimediale, sarà fornito un documento guida all interno del quale inserire le informazioni o i materiali di cui sopra. 5 / 6

6 Appendice B Obblighi di Talento Talento organizza e gestisce la produzione delle attività formative: contatto con il docente e training con almeno due incontri in presenza, raccolta materiale per la predisposizione dei contenuti e delle attività da associare alle riprese video, organizzazione e produzione delle riprese, costruzione di strumenti didattici a supporto (quali ad esempio test, wiki, glossari, slides, SCORM, ed altri); Post-produzione video: o editing & compositing, o modifiche richieste dal professore e/o dal referente dell Università, o esportazione video definitivo in versione SD e HD o caricamento in piattaforma e-learning ed allineamento con i relativi materiali didattici, caricamento in piattaforma di tutto il materiale prodotto: video lezioni ed altro materiale parte del corso. Talento realizza gli incontri di orientamento col docente, verifica il piano dei contenuti insieme al docente, programma le attività di registrazione, esegue le registrazioni e la post-produzione, predispone le Attività di verifica e gli Assessment sulla base dei contenuti forniti dal Docente. Obblighi del Settore Didattica online Coordina i rapporti con i docenti e con Talento ; Offre supporto e consulenza per la stesura dei progetti; Verifica i contenuti prodotti; Seleziona i tutor online. Obblighi del docente Il docente definisce i principi di progettazione del corso affinché Talento possa realizzare l'attività formativa e fornisce i contenuti per la realizzazione: dei video, degli eventuali approfondimenti, delle Attività di verifica, degli Assessment, degli altri eventuali materiali previsti. Il docente si impegna a rispettare il calendario concordato per gli incontri di training e di produzione del materiale. Il docente inoltre: si impegna a seguire l'erogazione dell'attività in piattaforma garantisce l'aggiornamento dei contenuti per i 2 anni successivi. 6 / 6

FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO

FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 CONSIGLIO DI FACOLTÀ 1. Il Consiglio di Facoltà ha il compito di programmare, coordinare e gestire tutte le attività didattiche che fanno capo alla Facoltà.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE (integrato con modifiche apportate dal Senato Accademico con delibera n 994

Dettagli

Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e formazione permanente

Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e formazione permanente Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e formazione permanente (Decreto Rettorale n.34 del 12 dicembre 2008) Sommario Articolo 1

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI DI INSEGNAMENTO

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI DI INSEGNAMENTO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI DI INSEGNAMENTO Emanato con D.R. n. 128 del 06/05/2013 Modificato con D.R. n. 107 del 28/02/2014. TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Oggetto) 1. Il presente

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA D.R. 7675 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA IL RETTORE - Vista la Legge del 19 novembre 1990, n.341 e in particolare gli articoli 6 e 7, concernenti la riforma degli ordinamenti didattici universitari;

Dettagli

CONVENZIONE PER L ATTIVAZIONE DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN Democratic Governance A.A. 2014/2015 TRA

CONVENZIONE PER L ATTIVAZIONE DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN Democratic Governance A.A. 2014/2015 TRA Consiglio di Amministrazione del 7 novembre 2014 ALLEGATO al punto IV OFFERTA FORMATIVA - 1. Master di primo livello in Democratic Governance ed. 2014/2015 Autorizzazione all affidamento della gestione

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope

Università degli Studi di Napoli Parthenope Pos. AG IL RETTORE Decreto n. 425 VISTO VISTO il DM 270/04 ed in particolare l art.3 comma 9 che recita Restano ferme le disposizioni di cui all'articolo 6 della legge 19 novembre 1990, n. 341, in materia

Dettagli

SEZIONE III - Corsi di Aggiornamento, Perfezionamento e di Formazione professionale. SEZIONE I Disposizioni generali. Art.

SEZIONE III - Corsi di Aggiornamento, Perfezionamento e di Formazione professionale. SEZIONE I Disposizioni generali. Art. Regolamento per l istituzione e la gestione dei Master universitari di I e di II livello, dei Corsi di aggiornamento, perfezionamento e di formazione professionale SEZIONE I- Disposizioni generali SEZIONE

Dettagli

Articolo 1 (Definizioni)

Articolo 1 (Definizioni) REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI PROFESSIONALIZZANTI: MASTER UNIVERSITARI, CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL Articolo 1 (Definizioni) Ai sensi del presente

Dettagli

(Emanato con D.R. n. 1032/15 del 02.11.2015) REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto

(Emanato con D.R. n. 1032/15 del 02.11.2015) REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le finalità, l organizzazione e il funzionamento del Corso di studio in Giurisprudenza

Dettagli

1) ARTICOLAZIONE E CALENDARIO DEL MASTERCLASS DEAL

1) ARTICOLAZIONE E CALENDARIO DEL MASTERCLASS DEAL Gruppo di Ricerca DEAL, Università Ca Foscari Venezia con il patrocinio e la collaborazione dell Associazione Italiana Dislessia MASTERCLASS DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) Edizione

Dettagli

Prot. A/2 2309 Firenze, 18 maggio 2016 IL DIRETTORE

Prot. A/2 2309 Firenze, 18 maggio 2016 IL DIRETTORE DIRETTORE Prot. A/2 2309 Firenze, 18 maggio 2016 IL DIRETTORE VISTO VISTA CONSIDERATO CONSIDERATO VISTA RITENUTA l Art. 3, comma 8 del D.M. 509/99 attraverso il quale le Università possono attivare, disciplinandoli

Dettagli

RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE?

RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE? Convegno Nazionale RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE? Padova, 6 Giugno 2014 Con il patrocinio della Convegno Nazionale RICONOSCIMENTO,

Dettagli

RUOLO E COMPITI DEL DIRIGENTE NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

RUOLO E COMPITI DEL DIRIGENTE NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Master Universitario annuale di II livello in RUOLO E COMPITI DEL DIRIGENTE NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE (1.500 ore 60 Crediti Formativi Universitari) Anno Accademico 2015/2016 Art. 1 FINALITA E OBIETTIVI

Dettagli

Università degli studi di Napoli Parthenope

Università degli studi di Napoli Parthenope REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DIDATTICI AI SENSI DEL D.M. 8 LUGLIO 2008 Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina il conferimento di incarichi di docenza, non rientranti negli obblighi

Dettagli

ANNO ACCADEMICO. REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE SVOLTE

ANNO ACCADEMICO. REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE SVOLTE ANNO ACCADEMICO. REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE SVOLTE dal Dott..... nato a. il. ricercatore per il raggruppamento disciplinare n.. (D.M. 4 ottobre 2000 e modifiche D.M. 18 marzo 2005). Da consegnare

Dettagli

TITOLO I CONTRATTI PER ATTIVITA DI INSEGNAMENTO

TITOLO I CONTRATTI PER ATTIVITA DI INSEGNAMENTO REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA STIPULA DI CONTRATTI PER ATTIVITA DI INSEGNAMENTO A TITOLO ONEROSO O GRATUITO E DI ATTIVITA INTEGRATIVE AI SENSI DELL ART. 23 DELLA LEGGE 240/2010 Emanato con DR. 11460/I/003

Dettagli

PROGETTAZIONE AVANZATA DELL'INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CULTURA ITALIANE A STRANIERI ITALS 2 LIVELLO II - EDIZIONE X A.A.

PROGETTAZIONE AVANZATA DELL'INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CULTURA ITALIANE A STRANIERI ITALS 2 LIVELLO II - EDIZIONE X A.A. PROGETTAZIONE AVANZATA DELL'INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CULTURA ITALIANE A STRANIERI ITALS 2 LIVELLO II - EDIZIONE X A.A. 2015-2016 Presentazione Il Master ha lo scopo di qualificare sul piano glottodidattico:

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI MASTER UNIVERSITARI E CORSI DI PERFEZIONAMENTO O DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI MASTER UNIVERSITARI E CORSI DI PERFEZIONAMENTO O DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI MASTER UNIVERSITARI E CORSI DI PERFEZIONAMENTO O DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE Emanato con decreto rettorale n. 9 del 12 novembre 2013 N.B. - Sostituisce

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2001/2002 Corso di laurea in MATEMATICA APPLICATA Classe 32 : Scienze Matematiche NUOVA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Le novità contenute

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013 (Regolamento didattico 2011)

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013 (Regolamento didattico 2011) Università degli Studi di Perugia Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Informatica CLASSE L-31 (Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche) Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE (CLASSE L-18 SCIENZE DELL ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE)

Dettagli

Progetto e Concorso nazionale. Articolo 9 della Costituzione. Edizione a.s. 2014-15 BANDO E REGOLAMENTO

Progetto e Concorso nazionale. Articolo 9 della Costituzione. Edizione a.s. 2014-15 BANDO E REGOLAMENTO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema

Dettagli

CLIL (Content and Language Integrated Learning)

CLIL (Content and Language Integrated Learning) CORSO DI PERFEZIONAMENTO CLIL (Content and Language Integrated Learning) 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 (PERF 123 I edizione) TITOLO DIRETTORE CLIL (Content and Language Integrated Learning)

Dettagli

Didattica interattiva online per i Corsi di Studio. Lucia Martiniello Coordinatrice didattica Università telematica Pegaso

Didattica interattiva online per i Corsi di Studio. Lucia Martiniello Coordinatrice didattica Università telematica Pegaso Coordinatrice didattica Università telematica Pegaso Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca ANVUR Autovalutazione, Valutazione periodica e Accreditamento (AVA) AVA prevede

Dettagli

AUTOVALUTAZIONE-AUDIT DEI CORSI DI STUDIO SCHEDA DI RILEVAMENTO CORSO DI STUDI:

AUTOVALUTAZIONE-AUDIT DEI CORSI DI STUDIO SCHEDA DI RILEVAMENTO CORSO DI STUDI: AUTOVALUTAZIONE-AUDIT DEI CORSI DI STUDIO SCHEDA DI RILEVAMENTO (versione sintetica, a carattere sperimentale) CORSO DI STUDI: Eseguito nel periodo: Aprile-Maggio 2014 GAV (Gruppo di Autovalutazione) del

Dettagli

TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 (Ambito di applicazione) ALLEGATI: Allegato 1 Proposta di progetto

TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 (Ambito di applicazione) ALLEGATI: Allegato 1 Proposta di progetto REGOLAMENTO INTERNO IN MATERIA DI CORSI FORMAZIONE FINALIZZATA E PERMANENTE, DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI DI PRIMO E SECONDO LIVELLO E DEI MASTER DI ALTO APPRENDISTATO (emanato con decreto rettorale

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI PSICOLOGIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE REGOLAMENTO DIDATTICO TITOLO I

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI PSICOLOGIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE REGOLAMENTO DIDATTICO TITOLO I UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI PSICOLOGIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE REGOLAMENTO DIDATTICO TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 Premesse e finalità 1. Il

Dettagli

IL RUOLO DIRIGENZIALE E LA GOVERNANCE DELLA SCUOLA

IL RUOLO DIRIGENZIALE E LA GOVERNANCE DELLA SCUOLA Master universitario di II livello in IL RUOLO DIRIGENZIALE E LA GOVERNANCE DELLA SCUOLA (MA02) a.a. 2012 2013 II EDIZIONE Presentazione Il Centro Servizi Territoriali IRSAF/Università Telematica UNITELMA

Dettagli

MPSI LAUREE MAGISTRALI in PSICOLOGIA REGOLAMENTO TIROCINIO CURRICULARE INTERNO

MPSI LAUREE MAGISTRALI in PSICOLOGIA REGOLAMENTO TIROCINIO CURRICULARE INTERNO MPSI LAUREE MAGISTRALI in PSICOLOGIA REGOLAMENTO TIROCINIO CURRICULARE INTERNO A.A. 2015/2016 INDICE 1. Tirocinio curriculare MPSI... 3 1.1 Tirocinio curriculare esterno... 3 1.2 Tirocinio curriculare

Dettagli

Anno Accademico 2005/2006. 3 Corso di perfezionamento. Gestione di organizzazioni non profit e Progettazione sociale.

Anno Accademico 2005/2006. 3 Corso di perfezionamento. Gestione di organizzazioni non profit e Progettazione sociale. Università degli Studi di Bergamo Centro Servizi del Volontariato Anno Accademico 2005/2006 3 Corso di perfezionamento Gestione di organizzazioni non profit e Progettazione sociale Presentazione Giunto

Dettagli

SCHEDA DEL PROGETTO N 07

SCHEDA DEL PROGETTO N 07 Allegato 2 PROGETTI MIGLIORATIVI DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2013/2014 CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE: MADRID Scuola/iniziative scolastiche: SCUOLA STATALE ITALIANA DI MADRID SCHEDA DEL PROGETTO N

Dettagli

INTEGRAZIONE SCOLASTICA E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO.

INTEGRAZIONE SCOLASTICA E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO. Master universitario di I livello in INTEGRAZIONE SCOLASTICA E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO. (Corso afferente al Tirocinio Formativo Attivo per

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio IV Rete scolastica e politiche per gli studenti Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 5259 del 20.5.2013

Dettagli

Sezione 1 - Informazioni generali

Sezione 1 - Informazioni generali FORMULARIO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE (IFTS) Sezione 1 - Informazioni generali ANNO 2002 1.1 Titolo del corso: 1.2 Figura professionale oggetto del corso:

Dettagli

Decreto 130/2013 Prot. 2587 pos. III/8.1 del 19/09/2013. BANDO UNICO PER AFFIDAMENTO INCARICHI DI INSEGNAMENTO sede di Firenze e Empoli

Decreto 130/2013 Prot. 2587 pos. III/8.1 del 19/09/2013. BANDO UNICO PER AFFIDAMENTO INCARICHI DI INSEGNAMENTO sede di Firenze e Empoli Decreto 130/2013 Prot. 2587 pos. III/8.1 del 19/09/2013 BANDO UNICO PER AFFIDAMENTO INCARICHI DI INSEGNAMENTO sede di Firenze e Empoli n. 3 anno accademico 2013-2014 IL DIRETTORE VISTA la legge 30 dicembre

Dettagli

Pubblicato il 23.05.2016 Scadenza il 6.06.2016

Pubblicato il 23.05.2016 Scadenza il 6.06.2016 DIPARTIMENTO DI SCIENZE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA SETTORE AMMINISTRAZIONE Viale T. Michel, 11 15121 AL Tel. 0131 360320- Fax 0131 360391 didattica.disit@uniupo.it Pubblicato il 23.05.2016 Scadenza il 6.06.2016

Dettagli

INTEGRAZIONE SCOLASTICA E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO.

INTEGRAZIONE SCOLASTICA E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO. Master universitario di I livello in INTEGRAZIONE SCOLASTICA E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO. Corso afferente al Tirocinio Formativo Attivo per le

Dettagli

NORMATIVA CONFERIMENTO INSEGNAMENTI A.A. 2011/12 1. CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI DIDATTICA UFFICIALE

NORMATIVA CONFERIMENTO INSEGNAMENTI A.A. 2011/12 1. CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI DIDATTICA UFFICIALE ALL. 2 NORMATIVA CONFERIMENTO INSEGNAMENTI A.A. 2011/12 Secondo le previsioni dello Statuto e del regolamento didattico di Ateneo la presente normativa disciplina il conferimento delle attività di didattica

Dettagli

Master universitario di 2 livello in. Anno Accademico 2015/2016

Master universitario di 2 livello in. Anno Accademico 2015/2016 Master universitario di 2 livello in Progettazione avanzata dell'insegnamento della lingua e cultura italiane a stranieri (ITALS 2 livello) Anno Accademico 2015/2016 10 CICLO NOTE E CALENDARIO DIDATTICO

Dettagli

ART. 1 Oggetto del Regolamento

ART. 1 Oggetto del Regolamento REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIDATTICA DELL ITALIANO COME LINGUA STRANIERA ART. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell articolo 1 comma 3 del Regolamento

Dettagli

MASTER di I Livello. Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT

MASTER di I Livello. Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT MASTER di I Livello Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA351 Pagina 1/8 Titolo Diritto delle

Dettagli

DIPARTIMENTO di MATEMATICA. REGOLAMENTO PROVA FINALE E CONFERIMENTO DEL TITOLO corso di laurea in MATEMATICA

DIPARTIMENTO di MATEMATICA. REGOLAMENTO PROVA FINALE E CONFERIMENTO DEL TITOLO corso di laurea in MATEMATICA DIPARTIMENTO di MATEMATICA REGOLAMENTO PROVA FINALE E CONFERIMENTO DEL TITOLO corso di laurea in MATEMATICA Emanato con D.R. n. 413 del 2 luglio 2015 INDICE Art. 1 Definizioni... 3 Art. 2 Obiettivi della

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI Medicina e Chirurgia

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI Medicina e Chirurgia UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI Medicina e Chirurgia REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INFERMIERISTICHE ED OSTETRICHE (CLASSE LM/SNT1 - SCIENZE

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI. La formazione in rete: e-learning per i dipendenti all'università di Pavia

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI. La formazione in rete: e-learning per i dipendenti all'università di Pavia UNIVERSITÀ DEGLI STUDI La formazione in rete: e-learning per i dipendenti all'università di Pavia PAVIA Flavio Ferlini & Elena Caldirola Torino, 27 ottobre 2010 - Conferenza GARR 2010 FORMAZIONE PROFESSIONALE

Dettagli

Corso di Perfezionamento/Formazione

Corso di Perfezionamento/Formazione Corso di Perfezionamento/Formazione STRATEGIE DIDATTICHE ED INNOVAZIONI PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA (CORSO PREPARATORIO AL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO AL SOSTEGNO NELLA SCUOLA

Dettagli

La didattica a distanza in ambito universitario: indicazioni ministeriali e nuove prospettive Padova 20-21 Giugno 2014

La didattica a distanza in ambito universitario: indicazioni ministeriali e nuove prospettive Padova 20-21 Giugno 2014 Moodlemoot 2014 La didattica a distanza in ambito universitario: indicazioni ministeriali e nuove prospettive Padova 20-21 Giugno 2014 DM 47 30 Gennaio 2013 Art. 1 1. Le disposizioni di cui al presente

Dettagli

Rilevazione dell opinione degli Studenti e dei Docenti sugli insegnamenti Linee guida

Rilevazione dell opinione degli Studenti e dei Docenti sugli insegnamenti Linee guida UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI Presidio della Qualità di Ateneo Polo Centrale Rilevazione dell opinione degli Studenti e dei Docenti sugli insegnamenti Linee guida 13 novembre 2014 Sommario 1. Premessa...

Dettagli

Avviso pubblico per l acquisizione dei curricoli di esperti per l attuazione del Piano integrato dell istituzione

Avviso pubblico per l acquisizione dei curricoli di esperti per l attuazione del Piano integrato dell istituzione Unione Europea Fondo Sociale Europeo DIREZIONE DIDATTICA STATALE 2 CIRCOLO DIDATTICO 73010 VEGLIE (LE) Via G. Garibaldi tel. e fax 0832 96.73.71 c.f. 93058040754 e-mail LEEE074006@istruzione.it http://www.secondocircolomarconi.it

Dettagli

Art. 3 Piano finanziario Art. 4 - Copertura finanziaria del Master Universitario

Art. 3 Piano finanziario Art. 4 - Copertura finanziaria del Master Universitario Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Modificato con D.R. n. 1033 2013 Prot. n 24843 del 10.07.2013 REGOLAMENTO MASTER

Dettagli

FORMAZIONE E TUTORATO NELLE PROFESSIONI SANITARIE

FORMAZIONE E TUTORATO NELLE PROFESSIONI SANITARIE Master di I livello FORMAZIONE E TUTORATO NELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 052) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 TITOLO FORMAZIONE E TUTORATO NELLE PROFESSIONI SANITARIE OBIETTIVI FORMATIVI La funzione ed

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA"

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA" RIPARTIZIONE II Settore IV REGOLAMENTO PER LE ATTRIBUZIONI DI ATTIVITA DIDATTICHE (conferimento affidamenti/supplenze attribuzioni contratti di insegnamento)

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE NELL AMBITO DI PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI ART.1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente Regolamento definisce e disciplina

Dettagli

STRATEGIE DIDATTICHE ED INNOVAZIONI PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA

STRATEGIE DIDATTICHE ED INNOVAZIONI PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA Corso di Perfezionamento/Formazione STRATEGIE DIDATTICHE ED INNOVAZIONI PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA Presentazione PRIMARIA E DELL INFANZIA CORSO PREPARATORIO AL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO AL SOSTEGNO

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico 2014)

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico 2014) Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea in Informatica CLASSE L-31 (Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche) Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016

Dettagli

UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA CENTRO INTERATENEO PER LA RICERCA DIDATTICA E LA FORMAZIONE AVANZATA ASSOCIAZIONE ITALIANA FORMATORI VENETO

UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA CENTRO INTERATENEO PER LA RICERCA DIDATTICA E LA FORMAZIONE AVANZATA ASSOCIAZIONE ITALIANA FORMATORI VENETO UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA CENTRO INTERATENEO PER LA RICERCA DIDATTICA E LA FORMAZIONE AVANZATA ASSOCIAZIONE ITALIANA FORMATORI VENETO BANDO AMMISSIONE AL CORSO DI PERFEZIONAMENTO in Tecnologie Didattiche

Dettagli

SICUREZZA DEL LAVORO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

SICUREZZA DEL LAVORO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE MASTER DI PRIMO LIVELLO IN: SICUREZZA DEL LAVORO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FACOLTA DI SCIENZE MM.FF.NN. - VARESE Anno accademico 2010-2011 Varese, settembre 2010 PREMESSA Il progresso civile, sociale

Dettagli

Art. 1 Definizioni Art. 2 Istituzione Art. 3 Obiettivi formativi specifici Art. 4 Risultati di apprendimento attesi

Art. 1 Definizioni Art. 2 Istituzione Art. 3 Obiettivi formativi specifici Art. 4 Risultati di apprendimento attesi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INTERNAZIONALI INTERNATIONAL STUDIES (Classe LM 52 Relazioni

Dettagli

Università degli Studi dell Aquila Facoltà di Scienze della Formazione

Università degli Studi dell Aquila Facoltà di Scienze della Formazione Dispositivo n. 29-2010 del 29 novembre 2010 Prot. n. 1949-2010 del 29 novembre 2010 La Preside della VISTO il DPR 11 luglio 1980, n 382, in particolare gli artt. 9, 100 e 114, e successive modificazioni

Dettagli

AVVISO. L INPS ricerca e seleziona tramite accreditamento. Master Executive Professionalizzanti

AVVISO. L INPS ricerca e seleziona tramite accreditamento. Master Executive Professionalizzanti AVVISO Nell ambito delle iniziative Homo Sapiens Sapiens, azioni in favore della formazione universitaria e post universitaria, quale strumento di aggiornamento professionale per i pubblici dipendenti

Dettagli

REGOLAMENTO PER L IMPEGNO DIDATTICO DEL PERSONALE DOCENTE E RICERCATORE DELLA SCUOLA

REGOLAMENTO PER L IMPEGNO DIDATTICO DEL PERSONALE DOCENTE E RICERCATORE DELLA SCUOLA REGOLAMENTO PER L IMPEGNO DIDATTICO DEL PERSONALE DOCENTE E RICERCATORE DELLA SCUOLA TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Emanato con D.R. n. 337del 18/07/2014. Art. 1 (Finalità) 1. Il presente Regolamento

Dettagli

Area POTENZIAMENTO Scientifico

Area POTENZIAMENTO Scientifico Area POTENZIAMENTO Scientifico ALLEGATO 5c Necessità di miglioramento Il potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche, teso sia all individuazione di percorsi funzionali alla premialità

Dettagli

CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO DI I e II livello REGOLAMENTO ai sensi dell articolo 7, comma 4, del Regolamento didattico generale della Libera

CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO DI I e II livello REGOLAMENTO ai sensi dell articolo 7, comma 4, del Regolamento didattico generale della Libera CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO DI I e II livello REGOLAMENTO ai sensi dell articolo 7, comma 4, del Regolamento didattico generale della Libera Università di Bolzano Approvato con delibera n. 56/2010 del

Dettagli

Regolamento per la gestione dei Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) Roma 23.10.2014

Regolamento per la gestione dei Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) Roma 23.10.2014 Regolamento per la gestione dei Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) 0 Roma 23.10.2014 Sommario 1. Oggetto... 2 2. Riferimenti normativi e attuativi... 2 3. Gruppo di lavoro e ruoli... 3 4. Tabella riepilogativa

Dettagli

Art. 5 Prove di verifica delle attività formative Art. 6 Attività formative autonomamente scelte dallo studente

Art. 5 Prove di verifica delle attività formative Art. 6 Attività formative autonomamente scelte dallo studente Regolamento didattico - parte normativa del Corso di Laurea triennale in FILOSOFIA (Classe L-5 - Filosofia) PHILOSOPHY Emanato con DR Rep. n. 649/2015, prot. n. 76876/I/3 del 20.11.2015 Art. 1 Requisiti

Dettagli

D.R. N. 1002/14 IL RETTORE

D.R. N. 1002/14 IL RETTORE D.R. N. 1002/14 IL RETTORE Vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168, istitutiva del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica; Vista la Legge n. 240 del 30 dicembre 2010; Visto lo

Dettagli

IL RUOLO DIRIGENZIALE E LA GOVERNANCE DELLA SCUOLA

IL RUOLO DIRIGENZIALE E LA GOVERNANCE DELLA SCUOLA MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN IL RUOLO DIRIGENZIALE E LA GOVERNANCE DELLA SCUOLA TERZA EDIZIONE a.a. 2013 2014 (MA02) Presentazione Il Centro Servizi Territoriali IRSAF e l Università Telematica

Dettagli

Piano di formazione linguistica comunicativa e metodologico didattica in lingua inglese per i docenti di scuola primaria a.s.

Piano di formazione linguistica comunicativa e metodologico didattica in lingua inglese per i docenti di scuola primaria a.s. Piano di formazione linguistica comunicativa e metodologico didattica in lingua inglese per i docenti di scuola primaria a.s. 2005/2006 Sintesi della riunione con i referenti regionali 13/14 settembre

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche Articolo 1 - Denominazione del Corso e Classe di appartenenza È istituito presso l Università degli Studi della Basilicata il Corso

Dettagli

RIAPERTURA TERMINI BANDO DI RECLUTAMENTO ESPERTI DI LINGUA FRANCESE PIANO INTEGRATO DI ISTITUTO 2013/2014 C-1-FSE-2013-587 IL DIRIGENTE SCOLASTICO

RIAPERTURA TERMINI BANDO DI RECLUTAMENTO ESPERTI DI LINGUA FRANCESE PIANO INTEGRATO DI ISTITUTO 2013/2014 C-1-FSE-2013-587 IL DIRIGENTE SCOLASTICO TERZO ISTITUTO COMPRENSIVO F. MAIORE Via ROMA s.n. - 96017 NOTO 0931-835801 Fax 0931-574368 codice fiscale 92011880892 sric858005@istruzione.it sric858005@pec.istruzione.it Sito web: www.maiorenoto.it

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI BANDO PER CONFERIMENTO INCARICHI DI INSEGNAMENTO A.A.2015/2016. Il DIRETTORE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI BANDO PER CONFERIMENTO INCARICHI DI INSEGNAMENTO A.A.2015/2016. Il DIRETTORE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica Decreto n. 49 del 19/02/2016 Prot. N. 216 del 19/02/2016 BANDO PER CONFERIMENTO INCARICHI DI INSEGNAMENTO A.A.2015/2016

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL AQUILA Amministrazione centrale Area uffici didattica Settore master DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL AQUILA Amministrazione centrale Area uffici didattica Settore master DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL AQUILA Amministrazione centrale Area uffici didattica Settore master Rep. n. 189-013 - Prot. n. 31 del 19/09/013 Allegati / Anno 013 tit. III cl. 5 fasc.9 DIPARTIMENTO DI SCIENZE

Dettagli

Università degli Studi di Cagliari FACOLTA DI SCIENZE Presidente :Anna Maria Giovanna Musinu Responsabile Segreteria di Presidenza: Donatella Cau

Università degli Studi di Cagliari FACOLTA DI SCIENZE Presidente :Anna Maria Giovanna Musinu Responsabile Segreteria di Presidenza: Donatella Cau FACOLTA DI SCIENZE Presidente :Anna Maria Giovanna Musinu Responsabile Segreteria di Presidenza: Donatella Cau Monserrato, 03 febbraio 2016 Prot. n 3767 del 03/02/2016 OGGETTO: Bando di selezione pubblica,

Dettagli

Politica per la Qualità della Formazione

Politica per la Qualità della Formazione Politica per la Qualità della Formazione Valutazione e accreditamento lasciano un segno se intercettano la didattica nel suo farsi, se inducono il docente a rendere il suo rapporto con i discenti aperto,

Dettagli

CONVENZIONE PER LO SVILUPPO DI PERCORSI FORMATIVI UNIVERSITARI TRIENNALI PER GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE TRA

CONVENZIONE PER LO SVILUPPO DI PERCORSI FORMATIVI UNIVERSITARI TRIENNALI PER GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE TRA CONVENZIONE PER LO SVILUPPO DI PERCORSI FORMATIVI UNIVERSITARI TRIENNALI PER GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE TRA L Università Ca Foscari Venezia, indicata nel prosieguo come Università,

Dettagli

LA FUNZIONE DOCENTE NELLA SCUOLA CHE CAMBIA: METODOLOGIA, DOCIMOLOGIA E STRUMENTI STATISTICI

LA FUNZIONE DOCENTE NELLA SCUOLA CHE CAMBIA: METODOLOGIA, DOCIMOLOGIA E STRUMENTI STATISTICI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN LA FUNZIONE DOCENTE NELLA SCUOLA CHE CAMBIA: METODOLOGIA, DOCIMOLOGIA E STRUMENTI STATISTICI TERZA EDIZIONE a.a. 2013 2014 (MA01) Presentazione Il Centro Servizi Territoriali

Dettagli

Obiettivi formativi specifici e funzioni anche in relazione al particolare settore occupazionale al quale si riferiscono:

Obiettivi formativi specifici e funzioni anche in relazione al particolare settore occupazionale al quale si riferiscono: CFU: 11 Direttore del corso: CORSO DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE IN ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ MOTORIE PER L INFANZIA 0-6 ANNI. A.A. 2010-2011 Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/

Dettagli

MASTER di I Livello. MA316 - Nuove metodologie didatticche per i bisogni educativi speciali (BES) 3ª EDIZIONE

MASTER di I Livello. MA316 - Nuove metodologie didatticche per i bisogni educativi speciali (BES) 3ª EDIZIONE MASTER di I Livello 3ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA316 Pagina 1/5 Titolo Edizione 3ª EDIZIONE Area SCUOLA Categoria MASTER Livello I Livello Anno accademico 2014/2015 Durata Durata

Dettagli

In convenzione con DELLA TOSCANA $ $ 5 ( *2 / $ 0(172

In convenzione con DELLA TOSCANA $ $ 5 ( *2 / $ 0(172 81,9(56,7 '(*/,678',',6,(1$ ',3$57,0(172',',5,772'(// (&2120,$ )$&2/7 ',(&2120,$³5,&+$5'0*22':,1 In convenzione con UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PISA DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO AGENZIA DELLE ENTRATE

Dettagli

LA FUNZIONE DOCENTE NELLA SCUOLA CHE CAMBIA: METODOLOGIA, DOCIMOLOGIA E STRUMENTI STATISTICI

LA FUNZIONE DOCENTE NELLA SCUOLA CHE CAMBIA: METODOLOGIA, DOCIMOLOGIA E STRUMENTI STATISTICI Master universitario di I livello in LA FUNZIONE DOCENTE NELLA SCUOLA CHE CAMBIA: METODOLOGIA, DOCIMOLOGIA E STRUMENTI STATISTICI (MA01) Presentazione a.a. 2012-2013 II EDIZIONE Il Centro Servizi Territoriali

Dettagli

AREA PERSONE E ORGANIZZAZIONE SETTORE PERSONALE DOCENTE. Regolamento di Ateneo per la disciplina dei contratti di insegnamento e di tutorato

AREA PERSONE E ORGANIZZAZIONE SETTORE PERSONALE DOCENTE. Regolamento di Ateneo per la disciplina dei contratti di insegnamento e di tutorato AREA PERSONE E ORGANIZZAZIONE SETTORE PERSONALE DOCENTE Regolamento di Ateneo per la disciplina dei contratti di insegnamento e di tutorato Art. 1 - Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intende:

Dettagli

MA351 - Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT

MA351 - Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT MASTER di I Livello MA351 - Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT I EDIZIONE 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA351 www.unipegaso.it Titolo

Dettagli

Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali

Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali Facoltà di GIURISPRUDENZA Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali Prot. n. 587 del 24.04.2012 IL DIRETTORE VISTO il Decreto Ministeriale n. 537 del 21 dicembre 1999 Regolamento recante norme

Dettagli

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE Master di I livello MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 106) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 TITOLO MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA

Dettagli

salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, finalizzate anche al conseguimento di una preparazione multidisciplinare in grado di consentire a i

salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, finalizzate anche al conseguimento di una preparazione multidisciplinare in grado di consentire a i CONVENZIONE PER L EROGAZIONE DI 15 BORSE DI STUDIO PER GLI STUDENTI DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN SCIENZA E TECNICHE DELLA PREVENZIONE E DELLA SICUREZZA A.A. 2015-16 TRA L Università Ca Foscari

Dettagli

CORSO ONLINE DI TRADUZIONE GIURIDICA INGLESE-ITALIANO (con inizio Marzo 2009)

CORSO ONLINE DI TRADUZIONE GIURIDICA INGLESE-ITALIANO (con inizio Marzo 2009) CORSO ONLINE DI TRADUZIONE GIURIDICA INGLESE-ITALIANO (con inizio Marzo 2009) UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA E ANITI, ASSOCIAZIONE NAZIONALE ITALIANA TRADUTTORI E INTERPRETI Docenti: D.SSA ARIANNA

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO. (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011)

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO. (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011) REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011) TITOLO I MASTER UNIVERSITARI DI PRIMO E DI SECONDO LIVELLO

Dettagli

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER \ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Art.1 Master universitari REGOLAMENTO MASTER 1. In attuazione dell articolo 1,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA (CLASSE LM-6 BIOLOGIA) Art. 1 Premesse e finalità

Dettagli

IL RETTORE. VISTO lo Statuto di Ateneo ed in particolare l'art. 38, comma 1, lett. c;

IL RETTORE. VISTO lo Statuto di Ateneo ed in particolare l'art. 38, comma 1, lett. c; U.S.R. Decreto n. 1226 IL RETTORE VISTO lo Statuto di Ateneo ed in particolare l'art. 38, comma 1, lett. c; VISTO VISTO VISTO VISTA VISTA RITENUTO il Decreto del M.I.U.R. 22 ottobre 2004, n. 270, ed in

Dettagli

14 CORSO NAZIONALE CONI PER TECNICI DI IV LIVELLO EUROPEO. Anno 2014 BANDO DI AMMISSIONE

14 CORSO NAZIONALE CONI PER TECNICI DI IV LIVELLO EUROPEO. Anno 2014 BANDO DI AMMISSIONE 14 CORSO NAZIONALE CONI PER TECNICI DI IV LIVELLO EUROPEO Anno 2014 BANDO DI AMMISSIONE Il presente Bando espone le caratteristiche fondamentali e le norme di ammissione al 14 Corso Nazionale CONI per

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE G. Tarantino Via Quasimodo, 4 70024 Gravina in Puglia (BARI) PEC:BAPS07000G@PEC.ISTRUZIONE.IT

LICEO SCIENTIFICO STATALE G. Tarantino Via Quasimodo, 4 70024 Gravina in Puglia (BARI) PEC:BAPS07000G@PEC.ISTRUZIONE.IT LICEO SCIENTIFICO STATALE G. Tarantino Via Quasimodo, 4 70024 Gravina in Puglia (BARI) PEC:BAPS07000G@PEC.ISTRUZIONE.IT Tel. 080.3267718 - Fax 080.3267789 C.F. 82014370728 C-1-FSE-2013-497 / D-1-FSE-2013-192

Dettagli

MASTER di I Livello. Le nuove metodologie di insegnamento per i Bisogni Educativi Speciali (BES)

MASTER di I Livello. Le nuove metodologie di insegnamento per i Bisogni Educativi Speciali (BES) MASTER di I Livello 3ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA433 Pagina 1/5 Titolo Edizione 3ª EDIZIONE Area SCUOLA Categoria MASTER Livello I Livello Anno accademico 2015/2016 Durata Durata

Dettagli

Scuola Superiore per Mediatori Linguistici CIELS di MILANO

Scuola Superiore per Mediatori Linguistici CIELS di MILANO Scuola Superiore per Mediatori Linguistici CIELS di MILANO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER AFFIDAMENTO CONTRATTI DI DOCENZA RETRIBUITI PER L ANNO ACCADEMICO 2014/2015 PER LA SEDE DI MILANO Sono aperti

Dettagli

MASTER di I Livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE. Anno accademico 2015/2016

MASTER di I Livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE. Anno accademico 2015/2016 MASTER di I Livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE 3ª Edizione 1500 ore 60 CFU Anno accademico 2015/2016 Titolo MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE Edizione 3ª

Dettagli

Scuola di Alta Formazione Master. Regolamento dei Corsi

Scuola di Alta Formazione Master. Regolamento dei Corsi Scuola di Alta Formazione Master Regolamento dei Corsi Sommario Introduzione... 3 Art. 1 - Definizioni... 3 Art. 2 - Principi generali e finalità... 3 Art. 3 - Caratteristiche dei Corsi... 4 Art. 4 - Istituzione

Dettagli

Regolamento del servizio di tutorato. (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008)

Regolamento del servizio di tutorato. (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008) Regolamento del servizio di tutorato (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008) Sommario Articolo 1 - L istituto del tutorato... 3 Articolo 2 - Obiettivi generali e specifici... 3 Articolo 3 - I tutor...

Dettagli

Master Executive. MASTER di I Livello. IP 04 - Nuove metodologie didattiche per i bisogni educativi speciali (BES) 1500 ore 60 CFU

Master Executive. MASTER di I Livello. IP 04 - Nuove metodologie didattiche per i bisogni educativi speciali (BES) 1500 ore 60 CFU Master Executive MASTER di I Livello IP 04 - Nuove metodologie didattiche per i bisogni educativi speciali (BES) 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 Titolo Categoria Livello IP 04 - BISOGNI EDUCATIVI

Dettagli

OBIETTIVI DI ACCESSIBILITÀ PER L ANNO 2014

OBIETTIVI DI ACCESSIBILITÀ PER L ANNO 2014 Alma Mater Studiorum Università di Bologna OBIETTIVI DI ACCESSIBILITÀ PER L ANNO 2014 Redatto ai sensi dell articolo 9, comma 7 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179. Versione 1.1 - Redatta il 20/5/2014

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà ECONOMIA E LEGISLAZIONE D IMPRESA 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente

Dettagli