RIFIUTI HIGH TECH UN ALTERNATIVA CUI TUTTI POSSONO PARTECIPARE DIVERTENDOSI PER IL RICICLAGGIO DI MATERIALE ELETTRONICO DI SCARTO.

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2 RIFIUTI HIGH TECH UN ALTERNATIVA CUI TUTTI POSSONO PARTECIPARE DIVERTENDOSI PER IL RICICLAGGIO DI MATERIALE ELETTRONICO DI SCARTO. Lucia Andrei, Sara Antonacci e Gaia Prex 4 CBIO ITIS G.GALILEI LIVORNO 2

3 MOTIVAZIONE Lo smaltimento dei rifiuti tecnologici è tra i temi caldi dell 'agenda economica oltre che ambientale. L incremento dell'attenzione verso l' argomento è testimoniato dai dati pubblicati dall' ultimo rapporto sui rifiuti dell' Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) l analisi dei quali rileva l importanza del problema e anche la necessità di affrontarlo non solo sul piano normativo ma anche operativo. Un report del Future Concept Lab, dal titolo: La terza rivoluzione industriale: dalla performance (Usa) alla poetica della sostenibilità (Europa), si inserisce nel nuovo filone politico-sociale del Green new deal per delineare le possibili strade per trasformare la gestione dei rifiuti in un' opportunità di business. Un discorso che abbraccia anche ambiti sociali, e il legame tra ambiente e design. In questo contesto abbiamo individuato una tipologia di approccio: di tipo culturale e trasversale ai diversi livelli socioeconomici, focalizzato sul riciclaggio dell elettronica di consumo. Il nostro progetto e si è sviluppato dopo aver riscontrato che, proprio nel nostro Istituto, sussiste il problema dell accumularsi di tutto un diversificato universo di apparecchiature elettroniche dismesse. Di qui l idea di utilizzare questa componentistica per realizzare bigiotteria con materiale elettronico di scarto. 3

4 La gestione dei rifiuti è uno dei problemi più imminenti che si presentano oggi; essi infatti devono essere smaltiti o riciclati in modo tale che abbiano un minimo impatto sull ambiente, se ciò non avvenisse ci sarebbero numerosi effetti negativi non solo per l ambiente ma anche per la salute dell uomo. Inoltre la procedura con la quale i rifiuti vengono smaltiti deve essere idonea, infatti se per esempio questi venissero semplicemente bruciati, la combustione dei sali inorganici e degli alogenati organici presenti nei rifiuti porterebbero alla formazione di diossine, composti organici eterociclici ritenuti cancerogeni per l uomo e per gli animali. Queste sostanze essendo poco volatili per via del loro elevato peso molecolare e poco o nulla solubili in acqua (circa 10-4 ppm), tendono ad accumularsi nei grassi dove sono più solubili (circa 500 ppm). Proprio per la loro tendenza ad accumularsi nei tessuti viventi, anche un'esposizione prolungata a livelli minimi può recare danni. Le diossine causano una forma persistente di acne, nota come cloracne; sugli animali hanno effetti cancerogeni ed interferiscono con il normale sviluppo fisico; inoltre è stato dimostrato che l'esposizione alla diossina può provocare l'endometriosi, una malattia cronica e complessa, originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell utero, endometrio, in altri organi quali ovaie, tube, peritoneo, vagina, intestino, provocando sanguinamenti interni, infiammazioni croniche e tessuto cicatriziale, aderenze ed infertilità. 4

5 I rifiuti vengono raccolti in discariche dove successivamente saranno smistati per i trattamenti di smaltimento. Anche l accumulo dei materiali di scarto nelle discariche, però, da origine ad altre problematiche: la produzione di percolato e l emissione di gas spesso maleodoranti, dovuti alla decomposizione della frazione organica e i limitati punti di scarico rispetto alla quantità di rifiuti prodotta. Questi problemi si sono rivelati particolarmente pressanti nelle regioni del Sud- Italia, come ad esempio a Napoli che è stata assediata da molteplici cumuli di rifiuti per la mancanza di discariche disponibili alla raccolta. La soluzione alla gestione dei rifiuti che sembra al momento essere la migliore è il riciclaggio, la possibilità di recuperare materiali da quelli destinati allo smaltimento in discarica; per facilitare questo processo è stata introdotta la raccolta differenziata possibile grazie alla diffusione di appositi cassonetti ma anche alla collaborazione dei cittadini che si impegnano a effettuare tele differenziazione. Purtroppo, però, solo una minoranza della popolazione adempie a questa iniziativa: in Germania il tasso di raccolta differenziata raggiungeva nel 2004 ben il 56% che è il massimo raggiunto a livello nazionale, in Italia invece il tasso di raccolta è intorno al 22,7%; sarebbe necessario, quindi, che lo Stato intervenisse per sollecitare le persone a collaborare e sensibilizzarle a tale problema visto che le riguarda in prima persona. Una via per incoraggiare i cittadini potrebbe essere, per esempio, l istituzione di punti di raccolta controllati in cui, se la persona esegue la differenzazione gli viene dato uno sconto sulle tasse sui rifiuti che la popolazione paga, oppure che alcuni enti privati provvedano alla distribuzione di cestini già suddivisi in scompartimenti che facilitino la raccolta differenziata per il cittadino, in cambio di detrazioni sulle tasse e di sconti sull energia elettrica. Un'altra alternativa alla gestione dei rifiuti è l utilizzo di una tecnologia consolidata, ossia, l'incenerimento che permette di ottenere energia elettrica e fare del teleriscaldamento sfruttando i rifiuti indifferenziati o il CDR. Questi vengono bruciati in forni inceneritori e l'energia termica dei fumi viene usata per produrre vapore acqueo che, tramite una turbina, genera energia elettrica. La quantità di energia elettrica recuperata è piuttosto bassa (19-25%), mentre quella termica è molto maggiore. Tale energia è tuttavia minima a confronto con l'energia che si può risparmiare mediante il riciclaggio, che resta sempre l'opzione da preferire e incentivare rispetto a tutte le altre. Lo schema seguente riassume le modalità e le filiere per il trattamento dei rifiuti solidi urbani secondo le attuali politiche di gestione in Italia che potrebbe essere utilizzato, ma che tuttavia non è l unica alternativa: 5

6 Numerosi sono i materiali che possono essere riciclati: metalli, carta, vetro e plastiche sono alcuni esempi; vi sono tuttavia complessità associate ai materiali cosiddetti "poliaccoppiati" (cioè costituiti da più materiali differenti) come ad esempio flaconi di succhi di frutta o latte, nonché per oggetti complessi (per esempio automobili, elettrodomestici ecc): non sono tuttavia problemi insormontabili e possono essere risolti con tecnologie particolari, in parte già adottate anche in Italia. Un alternativa per riutilizzare questi materiali è l alta tecnologia, detta anche high-tech, utilizzata in moltissimi campi, dall architettura alla moda. L high-tech è la tecnologia al momento più avanzata e consiste nell utilizzo di materiali industriali, in particolare elettronici che non possono più essere adoperati nel proprio campo, per la produzione di altri oggetti. L'elettronica di consumo è per sua stessa natura destinata alla discarica: il ricambio generazionale dei device elettronici diventa più frequente, la vita di telefonini e computer si accorcia, il materiale elettronico da smaltire aum enta in volume e complessità, in particolare a seguito dell'introduzione delle tecnologie wireless che, energicamente autonome, aumentano il volume altamente inquinante delle batterie esauste. Si definiscono RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) tutti i rifiuti che provengono da apparecchiature che dipendono, per un corretto funzionamento da correnti elettriche o campi elettromagnetici. 6

7 Parliamo quindi di rottami tecnologici, quali possono essere i piccoli e grandi elettrodomestici, le apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni; le apparecchiature di consumo, le apparecchiature di illuminazione, strumenti elettrici ed elettronici, ect... In particolare, noi studenti dell ITI Galileo Galilei di Livorno, abbiamo utilizzato materiale elettronico, ormai inutilizzabile, per la produzione di accessori come orecchini, collane, bracciali, spille e cinture, per dare un piccolissimo assaggio di cosa significhi HIGH- TECH e per dimostrare come ognuno di noi può contribuire divertendosi,anche se in piccolissima parte, al riciclaggio di materiali difficilmente smaltibili. ORECCHINI, BRACCIALETTI E COLLANE: questi accessori sono stati realizzati utilizzando in particolare resistenze, usate in campo elettronico per smistare la corrente elettrica in modo uniforme in tutto il circuito; altri orecchini invece con l utilizzo di bulloni e cerchietti presi, appunto, da oggetti elettronici e infine una collana è stata fatta con fili metallici. CINTURE: abbiamo creato due tipi di cinture: la prima anch essa realizzata grazie a resistenze di maggiori dimensioni e la seconda invece con piccole batterie. In entrambe sono state utilizzate delle cerniere ad incastro per chiudere ed aprire la cintura in modo comodo e veloce. SPILLA: è stata realizzata utilizzando una sorta di disco metallico, componente di materiale elettronico, e tante lampadine disposte su di esso. Creare oggetti belli e originali ma soprattutto unici, in modo semplice ed economico e allo stesso tempo contribuire alla salva-guardia dell ambiente. 7

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