La violenza di genere in provincia di Pisa

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1 La violenza di genere in provincia di Pisa V REPORT DI MONITORAGGIO sulle schede di primo accesso delle donne vittime di violenza Novembre 2012 PROVINCIA DI PISA Servizio sistemi informativi, studi e statistica - U.O. Studio, supporto alla programmazione e Osservatorio Sociale Dirigente: Paolo Picchi Assessore: Alessandra Petreri - Vice presidente e assessore alla partecipazione e alla cittadinanza attiva Il report è stato curato da Michela Casarosa e Cristina Cerbone dell Osservatorio Sociale della Provincia di Pisa

2 LA RILEVAZIONE ANNUALE PROVINCIALE Note tecniche di lettura Come ogni anno l Osservatorio Sociale della Provincia di Pisa presenta un analisi dei dati forniti dai Centri antiviolenza e da altri soggetti coinvolti nella rilevazione (Pronto soccorso e associazioni) relativi all ultimo periodo di osservazione [01 luglio giugno 2012]. Viene preso in considerazione il periodo luglio-giugno, in linea con la rilevazione regionale promossa annualmente dall'osservatorio Sociale della Regione Toscana, da cui sono ricavati alcuni dati qui presentati. In questo rapporto sono analizzate le informazioni fornite attraverso le schede di primo accesso inviate da alcuni soggetti del territorio provinciale. I soggetti inclusi nella rilevazione dal 2010 sono: i centri antiviolenza Casa delle Donna e Frida, l associazione Donne in Movimento, il Pronto Soccorso. I centriantiviolenza Casa della donna e Associazione FRIDA sono inclusi nella rilevazione regionale. Questi due centri adottano quindi esclusivamente la scheda regionale e inviano i dati attraverso il sistema predisposto dalla Regione. A causa della differente modalità di raccolta delle informazioni da parte delle strutture, in questo report è stato possibile sviluppare unicamente analisi ed elaborazioni monovariate. L ANALISI DEI DATI PROVINCIALI DEGLI ULTIMI TRE ANNI. Dal gennaio 2008 l'osservatorio Sociale della Provincia di Pisa, monitora il fenomeno della violenza di genere. Nel corso degli anni, in linea con la rilevazione regionale, è stata modificata la scheda di rilevazione ed è variato il periodo considerato. Sono inoltre cambiate le strutture inserite nella rilevazione: nel periodo gennaio giungo 2009 i dati sono stati forniti da Casa della Donna, DIM, Questura, nel periodo luglio luglio 2010 i dati sono stati forniti Casa della Donna, DIM e Pronto Soccorso, e nei periodo luglio e luglio hanno fornito i dati i centri antiviolenza Casa della Donna, Frida, DIM e Pronto Soccorso. Tenendo conto di tali diversità si è scelto quindi di analizzare soltanto i dati degli ultimi tre anni di rilevazione. STRUTTURA DEL RAPPORTO Il report contiene l analisi dei dati raccolti relativi all ultimo periodo di osservazione luglio giugno 2012 con alcune riflessioni relative alle precedente rilevazione e ai dati rilevati negli ultimi tre anni. Nell appendice 1 vengono presentate le tabelle dei dati relativi all ultima rilevazione; i dati sono forniti in forma disaggregata per struttura; in valori assoluti e percentuali. Nell appendice 2 sono riportate le tabelle con i dati aggregati degli ultimi tre anni (luglio luglio 2012). Per le considerazioni fatte la serie storica riguarda infatti queste tre annualità. Nell'appendice 3 sono invece presentate le tabelle con i dati aggregati relativi all'intero periodo di rilevazione gennaio giugno A causa delle diversità sopra indicate, le tabelle sono disponibili soltanto per alcune variabili. NB Il numero di donne e i dati registrati dalle strutture e rilevate attraverso le schede di primo accesso, non rappresentano un campione delle vittime di violenza. Rivolgersi alle strutture o dichiarare di essere vittime di violenza, è un passo difficile che viene condizionato da molti fattori (psicologici e esterni) 1 ; i dati quindi qui riportati vanno considerati quindi come la punta di icerberg di un fenomeno ancora in gran parte sommerso. Riferimenti E' possibile consultare e scaricare i precedenti report sul sito della Provincia di Pisa, nella pagina Monitoraggio Violenza di Genere al seguente link: E' possibile consultare e scaricare i rapporti regionali sul sito dell'osservatorio Sociale Regionale, al seguente link: E' disponibile la mappa georeferenziata delle strutture che si occupano di violenza di genere in Toscana al seguente link: 1 Vedi i Rapporti sulla violenza di genere in Toscana a cura dell Osservatorio Sociale Regionale e l indagine Istat La violenza sulle donne del 2006

3 Il monitoraggio della violenza di genere in provincia di Pisa Il report contiene l analisi dei dati contenuti nelle schede compilate dal 1 luglio 2011 al 30 giugno 2012 (12 mesi) dalle seguenti strutture 2 : 1. Associazione Casa della donna 2. Associazione FRIDA Onlus 3. Associazione Donne in movimento (DIM) 4. Pronto soccorso Nel periodo di riferimento sono state raccolte 280 schede; l anno precedente (luglio 2010 giugno 2011) ne erano state raccolte 215. L aumento complessivo del numero delle schede è attribuibile principalmente al Pronto Soccorso, che ha incrementato la raccolta di ben il 77% rispetto all anno precedente. Anche la Casa della Donna ha segnalato un numero di donne maggiore rispetto al periodo precedente (179 contro 137). Negli ultimi tre anni (luglio giugno 2012) il numero complessivo delle donne vittime di violenza segnalate dalle strutture è di 748, mentre prendendo in considerazione anche il periodo di osservazione precedente (e quindi da gennaio a giugno 2012), complessivamente le donne segnalate sono Le donne vittime di violenza La nazionalità (tabella 2) Le donne italiane, come nella precedente rilevazione rappresentano più della metà delle donne registrate dalle strutture. Il 60% delle donne è infatti di origine italiana e il 38% è di origine straniera; le donne straniere sono aumentate rispetto alle due precedenti rilevazione, ma senza mostrare un cambiamento significativo. La maggioranza di donne straniere che si sono rivolte alle strutture provengono da paesi non appartenenti all'unione Europa: soltanto il 26,2% delle donne straniere è infatti di origine comunitaria. Nel dettaglio, come mostrato nel grafico, sono italiane il 68% delle donne segnalate dalla Casa delle Donne, il 58% per l Associazione Frida e il 59% per il Pronto soccorso, mentre per DIM la quasi totalità delle donne segnalate è di origine straniera. Il dato non sorprende in considerazione perché l'associazione DIM svolge attività e servizi diretti alle donne migranti. 2 Si rimanda in appendice alla scheda anagrafica delle strutture

4 Luogo di residenza (tabella 3) L 84,7% delle donne che si sono rivolte ai centri e alle altre strutture, risiede nel territorio provinciale, mentre il 7,5% risiede in un'altra provincia della Toscana. Il restante 7,8% ha la residenza al di fuori della Toscana. L'Associazione DIM mostra una percentuale di donne non residenti in Toscana maggiore rispetto alle altre strutture. Età (tabella 4) La maggioranza di donne ha un'età inferiore ai 40 anni: è infatti il 55,4% di loro ad avere un'età compresa tra i 18 e i 39 anni. Il 34% ha un'età compresa tra il 40 e i 59 anni. Solo un numero basso di donne ha invece un'età superiore a 60 anni (il 6,8%). Minore di 18 anni 0,7% anni 22,9% anni 32,5% anni 23,6% anni 10,4% anni Maggiore di 70 anni Non risponde 2,5% 4,3% 3,2% Più nel dettaglio, come mostrato nel grafico, si rileva la prevalenza di donne con un'età compresa tra i 30 e i 39 anni (91 donne su 280, pari al 32,5%). Non si notano differenze rilevanti tra le donne registrare dalla diverse strutture. Rispetto al periodo precedente, è aumentato il numero di donne con un'età inferiore ai 40 anni.

5 Stato civile (tabella 5) Per quanto riguarda lo stato civile, si rileva che il 38,9% delle donne sono coniugate o convivono; la stessa percentuale di donne è nubile (il 38,6%). Soltanto un esiguo numero di donne è divorziata (il 5,7%), mentre le donne separate rappresentano il 13,9%. Rispetto alla precedente rilevazione è diminuito il numero delle donne coniugate/conviventi e aumentato il numero delle donne nubili. 1,1% 1,8%5,7% 38,6% 13,9% Nubile Coniugata Separata Divorziata Vedova Non risponde 38,9% Titolo di studio (tabella 6) E' alto purtroppo il numero di casi in cui l'informazione relativa al titolo di studio non è stata rilevata, ben nel 26,1% dei casi. Considerando soltanto le risposte raccolte (quindi togliendo i casi non rilevati) si nota che il 3,9% delle donne segnalate ha come titolo di istruzione la licenza elementare, mentre il 7,7% non ha nessun titolo. Il 37,2% delle donne che rispondono alla domanda, ha la licenza superiore, il 21,3% delle donne è laureata mentre il 25,1% ha conseguito la media inferiore. Più in generale quindi la maggioranza di donne che si sono rivolte alle strutture mostra un titolo di istruzione medio-alto, il 58,5% e soltanto l'11,6% ha un titolo basso o non possiede nessun titolo. Si nota che la quasi totalità delle donne senza titolo di studio, sono state segnalate dall'associazione DIM; ben il 62,5% delle donne - quasi totalmente donne straniere - che si sono rivolte all'associazione DIM infatti non possiede nessun titolo di studio. 21,3% 3,6% 7,7% 3,9% Titolo di studio 25,1% Nessuno Licenza elementare Media inferiore Media superiore Laurea 37,2%

6 Rispetto al periodo precedente aumenta la percentuale di donne laureate (che passa dal 7% al 15,7% di tutti i casi complessivamente rilevati), mentre non si rilevano cambiamenti significativi negli altri casi. Condizione lavorativa (tabella 7) Considerando soltanto le donne che forniscono l'informazione relativa alla condizione lavorativa, si rileva che il 50,2% delle donne lavora (di queste il 7,2% ha un'occupazione precaria o saltuaria), mentre il 38,4% non è occupata. Le donne in pensione rappresentano invece il 6,8% e le studentesse sono soltanto il 4,2% delle donne che rispondono alla domanda. Non si rilevano cambiamenti significativi rispetto al periodo Confrontando i dati complessivi (quindi anche delle donne che non rispondono) si rileva una forte differenziazione tra le strutture: le utenti dello sportello DIM sono per il 91,7% non occupate (dato in forte aumento rispetto alla precedente rilevazione dove le donne disoccupate rappresentavano il 66,7%), contro il 52% dell associazione Frida, il 30,4% della Casa della donna e il 32,6% del Pronto soccorso. La Casa della donna e il Pronto Soccorso mostrano una percentuale di pensionate maggiore rispetto a quella registrata dalle associazioni Frida e DIM. 4,2% 7,2% 7,2% 43,0% Occupata Non occupata Studentessa Lavoro saltuario 38,4% La violenza di genere Tipologia di violenza subita (tabella 8) In moltissimi casi, in particolare quando si tratta di violenza domestica, le donne subiscono maltrattamenti di diverso tipo contemporaneamente. Nel periodo di osservazione, la quasi totalità di donne che si sono rivolte alle strutture denuncia di aver subito violenza psicologica: è infatti l'81,1% delle donne ad aver subito o a subire violenza di tipo psicologico. Alta anche la percentuale di donne che subisce violenza fisica: è il 65,4% a riferirla. Più basso invece il numero di donne che subisce invece violenza economica (il 27,5%). Ad essere vittima di stalking è invece il 12,1% delle donne. Per quanto riguarda la violenza sessuale, riferita soltanto dal 9,3% delle donne, per una corretta lettura del dato si deve tenere conto della difficoltà delle donne a riferire tale violenza alle operatrici, difficoltà che aumenta se il dato si riferisce al primo accesso o ad una donna recentemente arrivata al centro antiviolenza. Come rilevato da chi lavora con le vittime di violenza di genere, quasi mai al primo accesso le donne che hanno subito o subiscono violenza sessuale all'interno di una relazione affettiva - e quindi non da sconosciuti - la riferiscono, generalmente, le donne hanno bisogno di tempo per riferire abusi sessuali o stupri anche alle operatrici dei centri antiviolenza. Le donne inoltre riconoscono con difficoltà la violenza di tipo sessuale, se questa viene agita all'interno di una relazione amorosa o di un matrimonio (la costrizione sessuale è scarsamente letta come violenza).

7 Solo nel 1,1% dei casi viene riportato il mobbing; il dato non sorprende poiché i centri antiviolenza e le altre strutture inserite nella rilevazione non si occupano in modo specifico di tale problematica, ed è ipotizzabile quindi che per tale tipo di violenza le donne si rivolgano ad altre strutture. Tipo di violenza subita Psicologica Fisica Economica Stalking Violenza sessuale Molestie sessuali Mobbing 12,1% 9,3% 3,6% 1,1% 25,5% 65,4% 81,1% Rapporto maltrattante/vittima (tabella 10 e 10a) Nel 60,7% dei casi il maltrattante è il coniuge, il convivente o il partner (in particolare la violenza è agita da un uomo che vive con la donna nel 55,7% dei casi). Nel 20% dei casi ad agire violenza è l'ex-partner (coniuge, convivente o fidanzato). Complessivamente quindi la violenza è agita in una relazione sentimentale nell'80,7% dei casi. L 11,4% delle donne riferisce maltrattanti agiti da altri familiari e parenti (genitori, figli, ecc.) Solo nel 1,4% dei casi è uno sconosciuto ad aggredire le donne che si sono rivolte alle strutture, mentre il 6,4% è maltrattata da un conoscente (il dato comprende anche il datore o colleghi di lavoro). Relazione con il maltrattante Coniuge/convivente 55,7% Partner /fidanzato 5,0% Ex partner /coniuge /convivente 20,0% Conoscente Altro/i parente/i Sconosciuto 1,4% 6,4% 11,4%

8 La denuncia (tabella 11) Questo dato è disponibile per le associazioni Frida e Casa della Donna perché l'item è inserito solo nella scheda regionale. La percentuale di donne che denuncia la violenza subita è molto bassa. Soltanto il 19,8% delle donne denuncia, contro il 70,3% che non lo fa. E' bassa però anche la percentuale di donne che ha ritirato la denuncia, una volta fatta (1,9% dei casi). Per il 9% dei casi, l'informazione non è rilevata. Si rivela che rispetto alle precedenti rilevazione la percentuale di donne che denunciano, anche se di pochi punti percentuali, è diminuita. La violenza assistita (tabella 9 e 9a) Si evidenzia un alta percentuale di donne che dichiara che i propri figli assistono ad episodi di violenza 3. In particolare il 71,5% delle donne con figli che rispondono alla domanda, dichiara che i figli assistono alla violenza, contro il 25,9% delle donne che esclude che i figli assistano alla violenza. Considerando i casi complessivi (esclusi i casi segnalati da DIM che non ha rilevato tale informazione), si rileva che nel 51,6% dei casi ci sono figli che assistono alla violenza. La larga maggioranza (74,2%) dei figli che assistono alla violenza sono minorenni, e il 57,3% sono maschi. Perché le donne si rivolgono alle strutture (tabella 12) Le donne vittime di violenza si rivolgono alle strutture nel 72,9% dei casi necessitano di ascolto o assistenza psicologica, nel 69,6% chiedono anche informazioni di vario tipo, e nel 40% dei casi richiedono anche la consulenza legale. E' il 24,3% delle donne segnalate a richiedere accoglienza in una struttura o protezione, mentre il 15,7% ricerca anche l'assistenza sanitaria. Si nota che le donne che si rivolgono all'associazione Donne in Movimento (quindi donne straniere) chiedono quasi tutte (il 95,8%) protezione o necessitano di accoglienza in una struttura. Tutte le donne arrivate al Pronto Soccorso ovviamente chiedono l'assistenza sanitaria Mentre le donne che si rivolgono ai centri antiviolenza richiedono soprattutto ascolto e assistenza psicologica e consulenza legale. Casa della Donna Frida DIM PS Informazioni Consulenza legale Ascolto/Assistenza psicologica Assistenza sanitaria Protezione/accoglienza Altro Totale 3La domanda se i figli assistono alla violenza non è rintracciabile nelle schede compilate dall Associazione Donne in Movimento

9 Percorso della donna (tabella 13) Nel 75,5% dei casi le strutture prendono in carico le donne che iniziano un percorso di sostegno. 56,4% di loro segue un percorso all interno della struttura alla quale si è rivolta; il 18,9% invece è presa in carico sia dalla struttura sia da altri servizi del territorio (servizi sociali, forze dell ordine, ecc.). Nel 6,4% dei casi le strutture che hanno avuto il primo contatto con la donna, la inviano ad altre strutture per il sostegno di cui la donna ha bisogno. Nel 12,5% dei casi, per diverse ragioni (tra le quali la stessa volontà delle donna), la donna non inizia nessun percorso di sostegno o non viene presa in carico dalla struttura presso la quale ha avuto il primo accesso. Tra le strutture inserite nella rilevazione si nota che l Associazione Frida mostra in misura maggiore una collaborazione con i servizi del territorio (in particolare con il servizio sociale): nel 36,4% dei casi infatti la donna segue un percorso all interno dell associazione e anche con altri servizi, contro il 15,6% delle donne che si sono rivolte alla Casa delle Donna, il 29,5% del Pronto Soccorso. La Casa della Donna e Frida mostrano una più alta percentuale di presa in carico delle donne che le contattano, rispettivamente nel 79,3 e nel 78,8% dei casi, contro il 66,7% dell associazione DIM e il 61,7% del Pronto Soccorso. Queste due strutture mostrano infatti una più alta percentuale di donne inviate ad altre strutture. 5,7 12,5 6,4 56,4 Si Si con altre strutture Invio ad altre strutture No nd 18,9

10 Appendice 1 TABELLE dati periodo 01 luglio Giugno Schede raccolte per tipo di struttura (valori assoluti e percentuali) Struttura n donne % Casa della Donna ,9 Frida 33 11,8 Donne in movimento 24 8,6 Pronto Soccorso 44 15,7 Totale ,0 2 Nazionalità donne per tipo di struttura (valori assoluti e percentuali) Struttura Italiana % Straniera % nd Casa della Donna , ,3 2 Frida 19 57, ,4 1 Donne in movimento 2 8, ,7 - Pronto Soccorso 26 59, ,4 2 Totale , ,2 5 3 Luogo di residenza delle donne per tipo di struttura (valori assoluti) Provincia di Pisa Altra provincia in Toscana Altro v.a. % v.a. % v.a. % Casa della Donna ,0 15 8,4 10 5,6 Frida 28 84,8 3 9,1 2 6,1 Donne in movimento 16 66,7 2 8,3 6 25,0 Pronto Soccorso 39 88,6 1 2,3 4 9,1 Totale Età della donne per tipo di struttura (valori assoluti, percentuale per il totale) Fascia di età Casa della Donna Frida DIM PS Totale v.a. % Minore di 18 anni , anni , anni , anni , anni , anni ,3 Maggiore di 70 anni ,5 Non risponde ,2

11 5 Stato di civile (valori assoluti, percentuale per il totale) Stato civile Casa della Donna Frida DIM PS Totale v.a % Nubile ,6 Coniugata ,9 Separata ,9 Divorziata ,7 Vedova ,8 Non risponde ,1 Totale Titolo di studio (valori assoluti, percentuale per il totale) Titolo di studio Casa della Donna Frida DIM PS Totale v.a % % risposte valide Nessuno ,7 7,7 Licenza elementare ,9 3,9 Media inferiore ,6 25,1 Media superiore ,5 37,2 Laurea ,7 21,3 Altro ,6 4,8 Non risponde ,1 - Totale Condizione lavorativa (valori assoluti, percentuale per il totale) Condizione lavorativa Casa della Donna Frida DIM PS Totale v.a % % risposte valide Occupata ,4 43,0 Non occupata ,1 38,4 Studentessa ,9 4,2 Lavoro saltuario ,8 7,2 Pensionata ,8 7,2 Non risponde ,1-8 - Tipo di violenza subita per struttura (valori assoluti, percentuale per il totale) Tipo di violenza subita Casa della Donna Frida DIM PS Totale % su tot donne Fisica ,4 Psicologica ,1 Economica ,5 Stalking ,1 Violenza sessuale ,3 Molestie sessuali ,6 Mobbing ,1

12 9 - Figli che assistono alla violenza 4 (valori assoluti, percentuale per il totale) Figli assistono alla violenza? Casa della Donna Frida PS Totale % su donne con figli % su totale casi Si ,4 51,6 No ,9 18,8 Non risponde ,7 - Totale ,0-9a - Numero di figli che assistono alla violenza per genere ed età Figli che assistono alla violenza Età e sesso Casa della Donna Frida PS Totale % Minorenni Maschi ,1 Minorenni Femmine ,1 Maggiorenni Maschi ,1 Maggiorenni Femmine ,7 Totale minorenni ,2 Totale maggiorenni ,8 Totale femmine ,8 Totale maschi ,3 Totale Relazione con il maltrattante per tipo di struttura (valori assoluti) Relazione con maltrattante Casa della Donna Frida DIM PS Totale Coniuge Partner convivente Partner non convivente Ex coniuge Ex partner convivente Ex partner non convivente Datore lavoro Collega Conoscente Padre Madre Figlio/a Altro/i parente/i Sconosciuto Totale Dato non disponibile per l'associazione Donne in Movimento

13 10a - Relazione con il maltrattante (valori assoluti e percentuali) Relazione con maltrattante Casa della Donna Frida DIM PS Totale v.a. % v.a. % v.a. % v.a. % v.a. % Coniuge/conv ivente 99 55, , , , ,7 Partner /fidanzato 10 5,6 0 0,0 3 12,5 1 2,3 14 5,0 Ex partner /coniuge /convivente 37 20,7 9 27,3 2 8,3 8 18, ,0 Conoscente 8 4,5 2 6,1 6 25,0 2 4,5 18 6,4 Altro/i parente/i 25 14,0 1 3,0 2 8,3 4 9, ,4 Sconosciuto 0 0,0 0 0,0 1 4,2 3 6,8 4 1,4 Totale , , , , , Denuncia (valori assoluti e percentuali) Denuncia Casa della Donna Frida Totale v.a. % v.a. % v.a. % Si 33 18,4 7 21, ,9 No , , ,3 ritirata 3 1,7 1 3,0 4 1,9 non risponde 8 4, ,3 19 9,0 Totale , , , Richiesta della donna alle strutture (valori assoluti e percentuali) Richiesta della donna Casa della Donna Frida DIM PS totale v.a % su tot donne v.a % su tot donne v.a % su tot donne v.a. % su tot donne v.a % su tot donne Informazioni , ,0 0 0,0 9 20, ,6 Consulenza legale 98 54, ,4 0 0,0 1 2, ,0 Ascolto/Assistenza psicologica , ,8 0 0, , ,9 Assistenza sanitaria 0 0,0 0 0,0 0 0, , ,7 Protezione/accoglienza 34 19,0 1 3, , , ,3 Altro 6 3,4 0 0,0 1 4,2 0 0,0 7 2,5 13 Presa in carico (valori assoluti e percentuali) Avvio presa in carico Casa della Donna Frida DIM PS totale v.a % v.a % v.a % v.a. % v.a % Si , , , , ,4 Si con altre strutture 28 15, ,4 n.d. 0, , ,9 Inv io ad altre strutture 9 5,0 1 3,0 2 8,3 6 13,6 18 6,4 No 21 11,7 6 18,2 6 25,0 2 4, ,5 nd 7 3,9 0 0,0 0 0,0 9 20,5 16 5,7

14 Appendice 2 Tabelle dati provinciali ultimi tre anni (luglio 2009 giugno 2012) 5 1 Numero di donne registrate come primo accesso dalle strutture (valori assoluti) Struttura 1 luglio luglio luglio 2011 Totale 30 giugno giugno giugno 2012 luglio 2009 giugno 2012 Casa della Donna Frida n.d Donne in movimento Pronto Soccorso Totale Nazionalità donne (valori assoluti e percentuali) Nazionalità lug-09 - giu 10 lug-10 -giu-11 lug-11-giu12 Totale v-a- % v-a- % v-a- % v-a- % Italiana , , , ,4 Straniera 85 33, , , ,0 nd 5 2,0 2 0,9 5 1,8 12 1,6 totale a- Nazionalità donne per tipo di struttura (valori assoluti) 1 luglio luglio luglio 2011 Totale Struttura 30 giugno giugno giugno 2012 luglio 2009 giugno 2012 Italiana Straniera nd Italiana Straniera nd Italiana Straniera nd Italiana Straniera nd Casa della Donna Frida nd nd Donne in movimento Pronto Soccorso Totale Età donne (valori assoluti e percentuali) 1 luglio luglio luglio 2011 Totale Età 30 giugno giugno giugno 2012 luglio 2009 giugno 2012 v.a. % v.a. % v.a. % v.a. % Minore di 18 anni 5 2,0 1 0,5 2 0,7 8 1, anni , , , , anni , , , ,6 Più di 60 anni 13 5,1 15 7,0 19 6,8 47 6,3 Non risponde 10 4,0 19 7,5 9 3,2 38 5,1 Totale , L'Associazione Frida è nata nel 2008 ed è stata inclusa nella rilevazione dal luglio 2010.

15 5 - Stato civile delle donne (valori assoluti e percentuali) 1 luglio luglio luglio 2011 Totale Stato civile 30 giugno giugno giugno 2012 luglio 2009 giugno 2012 v.a. % v.a. % v.a. % v.a. % Nubile 73 28, , , ,6 Coniugata , , , ,8 Separata 43 17, , , ,4 Divorziata 21 8,3 14 6,5 16 5, ,2 Vedova 6 2,4 5 2,3 5 1,8 16 5,7 Non risponde 7 2,8 8 3,7 3 1,1 18 6,4 Totale Titolo di studio delle donne (valori assoluti e percentuali 1 luglio luglio luglio 2011 Totale Titolo di studio 20 giugno giugno giugno 2012 luglio 2009 giugno 2012 v.a. % v.a. % v.a. % v.a. % Nessuno 16 6,3 14 6,5 16 5,7 46 6,1 Licenza elementare 12 4, ,3 8 2,9 53 7,1 Media inferiore 52 20, , , ,8 Media superiore 63 24, , , ,1 Laurea 34 13,4 15 7, , ,4 Altro 17 6, ,0 10 3, ,1 Non risponde 59 23,3 5 2, , ,5 7 Condizione lavorativa (valori assoluti e percentuali) 1 luglio luglio luglio 2011 Totale Condizione lavorativa 20 giugno giugno giugno 2012 luglio 2009 giugno 2012 v.a. % v.a. % v.a. % v.a. % Occupata , , , ,8 Non occupata 87 34, , , ,4 Studentessa 16 6,3 9 4,2 11 3,9 36 4,8 Lavoro saltuario ,3 19 6,8 38 5,1 Pensionata 15 5,9 13 6,0 19 6,8 47 6,3 Non risponde ,6 17 6,1 50 6,7 Totale

16 8 - Tipologia di maltrattamenti (valori assoluti e percentuali sul totale di donne) 9 - Relazione con il maltrattante (valori assoluti e percentuali) 1 luglio luglio luglio 2011 Totale Relazione con maltrattante 20 giugno giugno giugno 2012 luglio 2009 giugno 2012 v.a. % v.a. % v.a. % v.a. % Coniuge/convivente , , , ,1 Partner /fidanzato 11 4,3 6 2,8 14 5,0 31 4,1 Ex partner/coniuge /convivente 52 20, , , ,6 datore lavoro/collega 11 4,3 8 3,7 4 1,4 23 3,1 Conoscente 22 8,7 6 2,8 14 5,0 42 5,6 Altro/i parente/i 30 11,9 18 8, , ,7 Sconosciuto 2 0,8 15 7,0 4 1,4 21 2, Richiesta delle donne alle strutture (valori assoluti e percentuali sul totale di donne) 1 luglio luglio luglio 2011 Totale 20 giugno giugno giugno 2012 luglio 2009 giugno 2012 Richiesta della donna v.a % su donne v.a % su donne v.a % su donne v.a % su donne Informazioni , , , ,9 Consulenza legale , , , ,2 Ascolto/Assistenza psicologica , , , ,5 Assistenza sanitaria 10 4,0 1 0, ,7 55 7,4 Protezione/accoglienza 17 6, , , ,6 Altro 55 21,7 11 5,1 7 2,5 73 9, Presa in carico da parte della struttura (valori assoluti e percentuali) 1 luglio luglio luglio 2011 Totale Avvio presa in carico 20 giugno giugno giugno 2012 luglio 2009 giugno 2012 v.a % su donne v.a % su donne v.a % su donne v.a % su donne Si , , , ,5 Invio ad altre strutture 18 7,1 7 3,3 18 6,4 43 5,7 No 56 22,1 14 6, , ,0 nd ,5 16 5,7 58 7,8 Totale , , ,0

17 Appendice 3 - Tabelle dati gennaio giugno 2012 Nazionalità N donne v.a. % Italiana ,7 Straniera ,2 nd 12 1,0 Stato civile N donne v.a. % Nubile ,4 Coniugata/convivente ,2 Separata ,1 Divorziata 68 5,9 Vedova 23 2,0 Non risponde 29 2,5 Età N donne v.a. % Minore di 18 anni anni , anni ,7 Più di 60 anni 65 5,1 Non risponde 60 4 totale Condizione lavorativa v.a. % % risp valide Occupata ,5 45,1 Lavoro saltuario 44 3,8 4,2 Non Occupata ,2 40,3 Studentessa 54 4,7 5,2 Pensionata 53 4,6 5,1 Non risponde ,4 - Totale ,0 100,0 Titolo di studio N donne v.a. % % risp valide Nessuno 62 5,3 7,3 Licenza elementare 79 6,8 9,3 Media inferiore ,3 29,0 Media superiore ,1 30,0 Laurea ,0 16,3 Altro 94 8,1 11,0 Non risponde ,4 - Totale Tipo di violenza subita v.a. % su tot. Donne Fisica ,8 Psicologica ,1 Economica ,8 Stalking ,9 Violenza sessuale 77 6,6 Molestie sessuali 34 2,9 Mobbing 7 0,6 Maltrattante v.a. % Coniuge/convivente ,1 Partner/fidanzato 41 3,5 Ex partner/coniuge ,5 Datore di lavoro/collega 32 2,8 Conoscente 42 3,6 Altro parente 115 9,9 Sconosciuto 60 5,2 Non risponde 15 1,3 Totale Richiesta della donna v.a. % su tot donne Ascolto/assistenza psicologica ,5 Informazioni ,2 Consulenza legale ,5 Assistenza sanitaria 55 4,7 Protezione/accoglienza ,0 Altro 73 6,3 Presa in carico v.a. % Presa in carico ,7 Invio ad altra struttura/servizio 114 9,8 Dimissione o rinuncia ,5 nd 46 4,0 Totale ,0

18 Schede strutture inserite nella rilevazione anni Associazione Casa della Donna La Casa della donna è un'associazione di promozione sociale senza fini di lucro, costituitasi legalmente nel gennaio Il Centro Antiviolenza è costituito dal Centro ascolto e accoglienza «Telefono Donna» e dalla Casa Rifugio per donne maltrattate. Il Centro si rivolge a donne che subiscono o hanno subito maltrattamenti, violenza e abusi. Il Telefono Donna è attivo dal 1993 ed è il servizio di primo contatto. Servizi offerti Ascolto e accoglienza telefonica, sportello di ascolto, consulenza psicologica e colloqui di sostegno per un percorso di uscita dalla violenza, consulenza legale, accoglienza presso la Casa rifugio, laboratori di empowerment, orientamento al lavoro Contatti Via Galli Tassi Pisa Tel e fax Telefono Donna tel H24: sito web: Associazione DIM - Donne in movimento Costituita legalmente nel luglio 1997, l Associazione DIM sviluppa attività e servizi diretti a donne immigrate coinvolte in scenari di marginalità, operando in particolare per il recupero e il reinserimento sociale di vittime della tratta. L associazione sviluppa attività e servizi diretti alle donne immigrate in particolare quelle coinvolte in scenari di marginalità.opera inoltre al recupero e reinserimento sociale delle persone vittime della tratta di esseri umani e costrette alla prostituzione, al lavoro gravemente sfruttato e alle attività illegali. Servizi offerti Gestisce 3 strutture d accoglienza (una struttura di fuga, una struttura di prima accoglienza e una struttura di 2 accoglienza), sportello informativo per donne immigrate (informazione sanitaria, informazione legale, accompagnamento ai servizi, ricerca lavoro e ricerca casa, sostegno alle donne che decidono di uscire dalla prostituzione, invio a strutture d accoglienza) Contatti Via Possenti, 24/a Pisa Telefono: Tel H24 : Fax: Sito web: Associazione FRIDA - Donne che sostengono donne contro la violenza di genere Nata formalmente nel marzo 2008, l'associazione Frida è una onlus che agisce per la prevenzione ed il contrasto della violenza contro le donne, realizza azioni di sensibilizzazione e formazione sul tema della violenza di genere e sulle tematiche di genere. Servizi offerti Ascolto e accoglienza telefonica, sportello di ascolto, consulenza psicologica e colloqui di sostegno per un percorso di uscita dalla violenza, consulenza legale, orientamento al lavoro e accompagnamento ai servizi L'associazione dal 2012 ha attivato altri tre sportelli antiviolenza (a Castelfranco di Sotto, Montopoli Val d'arno e Santa Croce sull'arno, Fucecchio) Incontri di sensibilizzazione e formazione per le scuole del territorio. Contatti Piazza Guido Rossa n , località Ponte a Egola, San Miniato (Pi) Tel e fax 0571/ Cellulare (h24) sito web:

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