CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE DELIBERA N 21 DEL 28 NOVEMBRE DICEMBRE 2011

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1 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE DELIBERA N 21 DEL 28 NOVEMBRE DICEMBRE 2011 Il giorno 28 novembre 2011, alle ore 15:30, presso l Aula Azzurra del San Sollecito, si è riunito, in via straordinaria, il Consiglio della Scuola di Scienze Mediche Veterinarie, convocato dal Direttore, Prof. Giacomo Renzoni, con nota prot. n 321 del 22 novembre L ordine del giorno è il seguente: Consiglio con tutte le componenti: 1. Programmazione della Scuola di Scienze Mediche Veterinarie Sono presenti (P), assenti (A), assenti giustificati (G) i Professori di ruolo di I fascia: Biscontini Guido G Renzoni Giacomo P Vita Alberto P Loschi Anna Rita P Spaterna Andrea P Melotti Paolo G Tesei Beniamino P Professori di ruolo di II fascia: Catone Giuseppe P Rea Stefano P Scrollavezza Paolo G Cuteri Vincenzo P Roncarati Alessandra P Vincenzetti Silvia P Parillo Francesco G Rossi Giacomo P Ricercatori confermati: Attili Anna Rita P Fruganti Alessandro P Preziuso Silvia P Cerquetella Matteo P Laus Fulvio P Stocchi Roberta P Dini Fabrizio P Marini Carlotta P Vitarelli Susanna A Felici Alberto G Mariotti Francesca P Zerani Massimo P Ricercatori non confermati: Tambella Adolfo Maria P Ricercatori a TD: Magi Gian Enrico P Palumbo Piccionello A. G Rappresentanti degli Studenti: Giovia Vincenzo P Giordani Daniele P È presente inoltre in qualità di uditore lo studente Pietro Manicioto. Presiede il Prof. Giacomo Renzoni; funge da Segretario il Prof. Andrea Spaterna. Durante il punto escono: alle ore 16:25 la Dott.ssa Attili e alle ore 18:15 le Dott. Marini, Mariotti e Stocchi. La predisposizione di tutti gli elementi necessari per la discussione del punto all ordine del giorno e la stesura del successivo verbale vengono effettuate dalla Sig.ra Paola Lucidi, Manager Didattico della Scuola. Constatata la presenza del numero legale, alle ore 15:45, il Direttore dichiara aperta la seduta e passa alla discussione del punto all ordine del giorno. 1. PROGRAMMAZIONE DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE Il Direttore illustra un elaborato riguardante la programmazione triennale (che molto verosimilmente coprirà anche l anno 2013) redatto in base a linee guida ed obiettivi del MIUR (DM n 50) ed agli obiettivi che UNICAM ha ritenuto di fare propri. Sui contenuti dell elaborato si dà modo di avviare la più ampia discussione che si protrae fino alle ore 19:35. A tal punto il Consiglio ritiene opportuna un ulteriore fase di approfondimento e, al fine di produrre un documento unanimemente condiviso, si aggiorna alle ore 15:30 del 5 dicembre 2011.

2 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE Il giorno 5 dicembre 2011, alle ore 15:30, presso l Aula Azzurra del San Sollecito, si riunisce il Consiglio della Scuola di Scienze Mediche Veterinarie, per il proseguimento della discussione sulla programmazione della Scuola. Sono presenti (P), assenti (A), assenti giustificati (G) i Professori di ruolo di I fascia: Biscontini Guido A Renzoni Giacomo P Vita Alberto P Loschi Anna Rita P Spaterna Andrea P Melotti Paolo G Tesei Beniamino A Professori di ruolo di II fascia: Catone Giuseppe P Rea Stefano P Scrollavezza Paolo G Cuteri Vincenzo P Roncarati Alessandra P Vincenzetti Silvia P Parillo Francesco P Rossi Giacomo P Ricercatori confermati: Attili Anna Rita P Fruganti Alessandro P Preziuso Silvia G Cerquetella Matteo P Laus Fulvio P Stocchi Roberta G Dini Fabrizio P Marini Carlotta P Vitarelli Susanna G Felici Alberto G Mariotti Francesca P Zerani Massimo G Ricercatori non confermati: Tambella Adolfo Maria P Ricercatori a TD: Magi Gian Enrico G Palumbo Piccionello A. P Rappresentanti degli Studenti: Giovia Vincenzo A Giordani Daniele A È presente inoltre in qualità di uditore lo studente Pietro Manicioto. Presiede il Prof. Giacomo Renzoni; funge da Segretario il Prof. Andrea Spaterna. Durante il punto entrano il Dott. Dini alle 16:00 ed il Dott. Fruganti alle 16:10; esce alle ore 16:35 il Dott. Tambella. Constatata la presenza del numero legale, alle ore 15:45, il Direttore dichiara aperta la seduta. Il Consiglio riprende in esame ulteriori considerazioni, suggerimenti e proposizioni pervenute sui vari punti valutati e, all unanimità, approva il Documento di programmazione della Scuola di Scienze Mediche Veterinarie che sotto si riporta e che forma parte integrante della verbalizzazione. Il Consiglio inoltre delibera di allegare al Documento di programmazione il Report finale prodotto dall ECOVE con il quale, oltre a ufficializzare la posizione della Scuola come pienamente approvata (Full Approval), esprime alcuni suggerimenti/raccomandazioni che peraltro sono state considerate anche in questa fase di programmazione. La verbalizzazione del presente punto viene letta ed approvata seduta stante. 3 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

3 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE Documento di programmazione della Scuola di Scienze Mediche Veterinarie PREMESSA, STATO DELL'ARTE E PROGETTUALITÀ GLOBALE NEI RIFLESSI DELLA FORMAZIONE EUROPEA DEL MEDICO VETERINARIO In premessa la Scuola di Scienze Mediche Veterinarie (SSMV) ritiene di dover tracciare un quadro della peculiare realtà anche alla luce del proprio percorso di raggiungimento qualitativo di livello europeo come sancito dalla Commissione di valutazione dell'european Association of Establishment for Veterinary Education (EAEVE) sia nell'ambito di Ateneo che, soprattutto, nel contesto nazionale. La Facoltà di Medicina Veterinaria dell Università di Camerino con sede in Matelica, oggi nella sua nuova connotazione di Scuola di Scienze Mediche Veterinarie, vanta una consolidata offerta formativa, una valida attività di ricerca negli ambiti di competenza veterinaria e un integrazione con il territorio regionale molto positiva grazie alle numerose collaborazioni con i diversi portatori di interesse stakeholders (Enti pubblici e privati, Imprese territoriali regionali, nazionali ed internazionali). La politica EAEVE e la posizione della Scuola di Scienze Mediche Veterinarie di UNICAM Per quanto attiene la valutazione EAEVE, cui da qui al 2013 si sottoporranno tutte le Facoltà di Medicina Veterinaria italiane (pena il blocco totale delle immatricolazioni), il Manual of Standard Operating Procedures (SOP) prevede un approccio con due stadi ben definiti: Stage one o processo valutativo che accerta l esistenza dei requisiti di qualità per l insegnamento della medicina veterinaria nelle Facoltà Europee come previsto dalla direttiva CE 2005/36. Stage two, vero e proprio processo di accreditamento, che si basa sulla valutazione dei meccanismi di controllo della qualità messi in atto da ciascuna Facoltà su tutte le proprie attività: didattiche, scientifiche, organizzative, burocratiche e gestionali. La nostra Scuola attualmente risulta la sesta delle approvate (Bologna, Torino, Bari, Perugia, Teramo, Padova, Camerino), cui si affiancano le Facoltà in attesa di revisione (Pisa, Parma). Risultano respinte (Milano) o non valutate (Napoli, Messina, Sassari) tutte le altre. L approvazione EAEVE si affianca all ottenuto accreditamento di qualità presso il Certificatore francese (AFAQ), risultato del processo volontario di autovalutazione e certificazione messo in pratica da UNICAM ed unico a livello nazionale. Per quanto riguarda lo Stage two attualmente pochissime Facoltà a livello Europeo sono accreditate. Questo secondo stadio si basa largamente sui principi previsti dall ENQA (European Network for Quality Assurance in Higher Education) cui l EAEVE si è affiliata, e che rappresenta il maggior organismo Europeo per la valutazione e l accreditamento degli studi universitari. Per la nostra Scuola e in particolar modo per il nostro Ateneo la visita dello Stage two risulta ancora più familiare (il team è più snello con solo due esperti di procedure di accreditamento) e che in effetti assomiglia ad un accreditamento ISO, cui UNICAM si è già sottoposta e che rinnova annualmente. Il possesso, come nel nostro caso, dell accreditamento ISO può agevolare l'abbreviazione del percorso per Stage two, così come può avvalersi dei sistemi di quality assessment interni, di Ateneo o Ministeriali. A fronte dell approvazione EAEVE per lo Stage one, la politica adottata dal MIUR anche per quest anno ha visto una relativa penalizzazione della SSMV di UNICAM con la riconferma di soli 25 studenti immatricolabili. Il mantenimento di questa politica al ribasso nei confronti di UNICAM da parte del MIUR appare negativa in quanto, in un clima di ristrettezze economiche e di decurtazioni sull FFO, pone la nostra Scuola in una posizione di disagio nei confronti dell Ateneo (lo studente medio veterinario costa e costerà all Ateneo sempre di più in termini di investimento di risorse). 4 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

4 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE La politica di riduzione sempre più stretta del numero di iscritti risolve il problema della notevole quantità di laureati in veterinaria solo da un punto di vista numerico ma assolutamente non qualitativo (aspetto Corporativo contro mercato). Inoltre la riduzione del numero degli immatricolabili aumenta solo i costi. Occorre quindi, dal momento che il processo valutativo EAEVE sta funzionando, perseguire al MIUR fatti concreti con politiche garantiste dei numeri per facoltà degli studenti da immatricolare. Risulta quindi ancora più evidente, da quanto sopra enunciato, che il superamento delle criticità lo avremo, se il sistema funzionerà, con il raggiungimento dello Stage two: poche e selezionate Facoltà europee che si potranno qualitativamente misurare con le migliori facoltà del mondo. La nostra Scuola deve quindi tendere come fine ultimo a sorpassare tutte le varie problematicità cercando di raggiungere direttamente lo Stage two e ponendosi quindi in un mercato internazionale delle matricole che esca dalle logiche strettamente regionali o nazionali. La valutazione del Sistema Universitario Italiano: i risultati di UNICAM e della SSMV di UNICAM. Nell ambito nazionale UNICAM raggiunge oramai da svariati anni posizioni lusinghiere in termini di valutazioni nelle singole voci che compongono la customer satisfation. Anche nella recentissima classifica Censis- Repubblica sulle migliori università in Italia , giunta alla dodicesima edizione, UNICAM si riconferma il primo tra i piccoli Atenei. La classifica, è stilata sulla base di 5 parametri indicatori con pesi differenziati: i servizi (mense, alloggi, impianti sportivi, ecc.), borse di studio e contributi, le strutture universitarie (aule, biblioteche, laboratori, ecc.), il web e l internazionalizzazione. PICCOLI ATENEI MEDI A Università di Camerino 96,1 Università di Teramo 86,8 Università della Basilicata 86,2 In base alla classifica, gli Atenei che si trovano ai primi posti per quanto riguarda le varie facoltà, sono: Facoltà Prima Posizione Seconda Posizione Terza Posizione omissis Giurisprudenza Siena Trento Bologna Scienze 2 ciclo Trento Roma 3 Verona Architettura Ferrara Sassari Venezia - Iuav Farmacia Trieste Padova Bologna Scienze Politiche Trieste Bologna Pavia Veterinaria Padova Bologna Torino Attualmente quindi la SSMV di UNICAM non rientra tra le Scuole che fanno eccellere l Ateneo di Camerino e che lo pongono al primo posto tra gli Atenei. Andando quindi ad analizzare quali sono i parametri che fanno eccellere le prime tre Facoltà di Medicina Veterinaria si rileva che i parametri a sfavore della SSMV sono la produttività, la ricerca ed i rapporti internazionali ; questo a fronte di parametri dove la Scuola eccelle su tutte le Facoltà italiane, ovvero il profilo dei Docenti e la didattica dove è in perfetta linea con tutte le altre. Dall analisi generale, la Scuola di Scienze Mediche Veterinarie di Camerino deve porsi obiettivi, realizzabili nell ambito del prossimo quinquennio, così schematizzabili: 5 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

5 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE A) Intrapresa del percorso di valutazione EAEVE per l acquisizione dello Stage two, che porterebbe, se completato con successo, ai seguenti risultati: Posizionamento della Scuola tra le attualmente Facoltà europee certificate, con inserimento automatico in un circuito internazionale privilegiato, con possibilità di attrazione di una sempre crescente domanda di utenza estera (EU e non EU), che permetterà il recupero di tutte le posizioni per studenti stranieri ad oggi spesso non ricoperte. Ottimizzazione del parametro rapporti internazionali, che oggi rientra tra quelli in cui la nostra Scuola non esce bene dalla comparazione con le prime tre Facoltà di Medicina Veterinaria italiane. Possibilità di entrare con maggiore facilità in un gruppo di facoltà virtuose con possibilità molto maggiori di attrazione di fondi Nazionali (PRIN) e soprattutto Internazionali. Possibilità di attrarre un sempre crescente numero di Diplomati o Docenti stranieri per trascorrere periodi di Stage presso la Scuola. Possibilità di porsi al di sopra di tutti i parametri oggettivi di richiesta qualitativa da parte del MIUR. B) Per intraprendere il percorso di cui al punto A occorre una strategia che miri ad incrementare le risorse acquisibili pur mantenendo intatti i parametri di qualità riconosciuti anche dall EAEVE e che lo stesso rapporto Censis 2011 riconosce alla Scuola: eccellenza nel profilo dei Docenti e nella didattica. Ciò potrebbe prevedere, tra le altre cose, di prendere in esame l'eventuale aumento della tassazione degli studenti che si immatricolano presso la SSMV; è ragionevole proporre agli Organi Accademici preposti l'ipotesi di elevazione della quota delle tasse* al limite massimo permesso dalla normativa rispetto alla quota attuale. Troppo spesso si è sottolineato l'elevato costo per l Ateneo di un laureato in Veterinaria. Da abbinare alla precedente e comunque da perseguire è l'aumento degli iscrivibili a posti/anno per la Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria (LM-42) e quindi mantenimento di questo numero limitato, ottimo parametro Studenti/Docenti che va a rappresentare un sicuro punto di forza della SSMV, molto apprezzato anche dall EAEVE. Miglioramento delle due voci: produttività e ricerca riportate anche nel rapporto Censis, nonché miglioramento delle voci competenza e specializzazione docenti e corsi, indagine Nomisma. * Nota: La proposta di cui al punto B) non appare comunque troppo onerosa, andando a valutare la tassazione media nelle altre Facoltà italiane, in specie nelle prime tre (Bologna, Padova, Torino). Bologna ha una tassazione annua media di euro (1.900 annui, cui si aggiunge la tassa Regionale allo studio di 2.190, più varie spese accessorie), Padova e Torino di circa euro, mentre Camerino di circa Ciò rientra nella politica UNICAM secondo la quale le tasse medie si aggirano intorno ai 950 euro annui, contro una media nazionale di 1.113,60 euro l anno. Per questa voce UNICAM si attesta tra i primi 23 atenei statali nella classifica de Il Sole 24 ore. Il raddoppio della quota attuale delle tasse, per un corrispettivo di euro, non rappresenterebbe comunque una cifra esorbitante rispetto agli altri atenei. C) Occorre pertanto che la SSMV si impegni ad erogare un servizio ancora migliore in termini qualitativi e nella fattispecie gli obiettivi da raggiungere dovrebbero essere: Ridurre il numero degli studenti fuori corso, risolvendo le situazioni più croniche tramite colloqui personalizzati e impegno attivo del servizio di tutorato, stimolando anche con programmi di recupero personalizzati il ripristino di lacune notevoli ed il riavvio alla conclusione delle carriere. (Del resto una media di 7.96 anni per conseguire la laurea magistrale è un problema che andrà risolto anche a fini EAEVE, il dato risulta rilevato dalla Commissione e inserito tra i suggerimenti come un punto emendabile). Il tutoraggio generale, ma soprattutto quello individuale, deve essere migliorato, in una azione capillare di sostegno e costante incitamento/verifica degli studenti affinché rimangano al passo con i corsi e riescano a concludere con minimi ritardi il percorso di studi. Incrementare la disponibilità verso gli studenti, già molto alta, ma soprattutto nell ottica di perfezionare le loro performances, anche coinvolgendoli, con opportune turnazioni, direttamente nell attività di ricerca (un concetto di continuing education ante-litteram). Eliminando o riducendo al massimo il fuori corso, si migliorerebbero indirettamente anche i parametri 6 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

6 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE dell Ateneo che, pur essendo primo nella classifica dei piccoli atenei, è circa a metà di quella generale (Il Sole 24 Ore) poiché ha parametri negativi quali i fuori corso e la percentuale degli abbandoni. Per intraprendere questo percorso di eccellenza, è necessario che la SSMV si impegni ad erogare un servizio ancora migliore in termini qualitativi per il completamento del percorso di eccellenza, pertanto dovrà essere rivista anche l'organizzazione della didattica proprio alla luce di come è cambiato e sta cambiando il mercato del lavoro veterinario nazionale ed internazionale. La popolazione studentesca che entra al corso di laurea in Medicina Veterinaria proviene in larga maggioranza da aree urbane, ed ha una composizione femminile per il 70%. La maggior parte dei futuri veterinari è oggi indirizzata alla clinica dei piccoli animali. La SSMV, oltre a ribadire l impegno in questa direzione per rispondere adeguatamente alle istanze del mercato, ritiene strategica, per migliorare la performance occupazionale post-laurea, un azione di orientamento più mirata a evidenziare gli aspetti della professione veterinaria inerenti la sicurezza alimentare lungo tutta la filiera partendo dalle produzioni primarie. La sanità pubblica infatti, in modo particolare il settore della sicurezza nella filiera alimentare, ha secondo le ultime rilevazioni Censis ed Alma Laurea, ampie potenzialità di sbocco professionale per i neolaureati in Medicina Veterinaria. La figura del medico veterinario come garante della sicurezza alimentare dei consumatori è il settore lavorativo del futuro, così come la figura del veterinario (oggi divenuta obbligatoria) responsabile di stabulario e di tutta la sperimentazione animale in campo farmacologico. Essere infine inseriti in un percorso di eccellenza e di rapporti-collaborazioni internazionali, permetterà di prospettare agli studenti, convinti della propria scelta, percorsi post-lauream di specializzazione europea, in College di Specialità o Residencies presso strutture, sia italiane che estere, consociate (è stato rilevato che l accreditamento EAEVE ha già dato impulso a queste collaborazioni internazionali). Per una maggiore comprensione di quanto sopra riportato, si allega il Final Report dell EAEVE (all. 1) PROGRAMMAZIONE TRIENNALE La Scuola di Scienze Mediche Veterinarie (SSMV) in relazione all'applicazione della Legge n 43 del e del DM 345 del , utilizzazione degli indicatori di risultato, linee di indirizzo ed agli obiettivi specifici definiti dal MIUR ed a quelli generali che UNICAM si è data a tal proposito, procede ad una analisi della programmazione secondo i singoli punti relativi alle macro-aree: A) DIDATTICA: A1) Offerta formativa: 1. migliorare la qualità della progettazione dei percorsi formativi e i risultati dell'apprendimento; 2. incrementare l'attrattività, l'efficacia e l'efficienza dei corsi di studio; A2) Azioni per il sostegno ed il potenziamento dei servizi e degli interventi a favore degli studenti: 1. Valorizzare il rapporto con gli stakeholders esterni sulle attività di ricerca, formazione e placement; 2. Consolidare le attività di orientamento degli studenti; 3. Incrementare l'efficacia delle attività di accoglienza, di tutorato e di placement; 4. Incentivare la mobilità internazionale degli studenti; 5. Migliorare l'efficacia delle attività di comunicazione. B) RICERCA: B1) Programma di sviluppo della ricerca scientifica: 1. Innalzare livello medio (qualitativo e quantitativo) dei prodotti della ricerca; 7 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

7 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE 2. Valorizzare il rapporto con gli stakeholders esterni sulle attività di ricerca, formazione e placement; B2) Programmi di internazionalizzazione della ricerca internazionale: 1. Promuovere la partecipazione a progetti di ricerca e di formazione internazionali; C) FABBISOGNO DI PERSONALE: 1. Adottare un sistema di valutazione dei singoli e delle strutture; 2. Migliorare l'equilibrio di genere nel personale e nelle attività dell'ateneo. INTERNAZIONALIZZAZIONE Sulla base di indicatori del MIUR che sotto si riportano: A) MACRO AREA DIDATTICA Punti 6, 9, 5, 2, 3 degli obiettivi UNICAM le proposte programmatiche della scuola dovrebbero svilupparsi su due fronti ben distinti che verranno presi in esame ciascuno separatamente: 1) Incremento degli accordi bilaterali con Paesi dell area UE per sviluppo convenzioni e ampliamento dell offerta sedi per gli studenti in uscita. Questa tipologia di azione è stata intrapresa già da tempo dal Delegato della Scuola, agendo d iniziativa e contattando varie sedi Universitarie Europee. A seguito dell approvazione da parte della Commissione EAEVE, è stata ottenuta una disponibilità da parte di varie Sedi Universitarie Europee ad accordi bilaterali di Cooperazione e di Partenariato inerenti le azioni del Programma Erasmus: Erasmus studio ed Erasmus placement. Ci si attende quindi, nei prossimi mesi, una risposta ufficiale (anche a seguito della ufficializzazione del giudizio EAEVE) circa la realizzazione dei nuovi accordi [Lione, Hannover, Lipsia, Parigi, Magonza, Zurigo, Madrid (quest ultima per un ampliamento del numero dei posti riservati alla Scuola in quanto vi è già un accordo in essere con detta sede] per l ampliamento dell Offerta Sedi. La Scuola, ottemperando alle sue linee programmatiche, potrebbe inoltre farsi promotrice di una carta di cooperazione e scambio tra sedi approvate strumento che potrebbe dare valore e tradurre in benefici pratici l approvazione EAEVE. In virtù di questa Carta, tutte le sedi europee approvate (ed ancor più se si riuscisse nell intento di raggiungere lo Stage two ) potrebbero creare un Network preferenziale o di qualità che preveda, tra 8 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

8 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE gli altri, rapporti privilegiati o esclusivi di collaborazione scientifica e di ricerca, nonché di interscambio in termini di personale docente, tecnico amministrativo e studenti. Ancora in tema di internazionalizzazione, altro obiettivo è quello ospitare Residencies per il Board Europeo delle Scuole di Specializzazione (EBVS) sfruttando il fatto che nella Scuola ci sono tre Diplomati in College Europei: due nel College di Sanità Pubblica Veterinaria e uno nel College dei Patologi (quest ultimo College è riconosciuto paritetico al College Americano). Ciò rafforzerebbe le collaborazioni in ambito europeo rendendo maggiormente visibile la Scuola e UNICAM e potrebbe avviare rapporti con le strutture americane che aderiscono al Board. Ultimo, e non per importanza, obiettivo strategico da raggiungere per l implementazione del punto è sicuramente quello di creare una Tabella unica e definitiva delle conversioni crediti tra sedi cooperanti. La tabella prodotta dalla Scuola negli scorsi anni, ancorché unico esempio di razionalizzazione e di certificazione ex-ante di un monte crediti sicuro e certificato in base al Piano di Studi elaborato dallo studente, attualmente deve essere riveduta anche alla luce del riordino della Laurea in Medicina Veterinaria che tutte le sedi europee stanno affrontando. 2) Incremento degli accordi bilaterali con Paesi Extra-UE per sviluppo convenzioni ed azioni di partenariato (vedere anche offerta formativa ) volte all incremento della mobilità degli studenti da e per Paesi Terzi. L implementazione di questo punto, oltreché seguire la filosofia su enunciata, seguirà anche strategie differenziate quali quelle dettate dalla apertura a Paesi con cui i singoli Docenti già collaborano per progetti di ricerca o di interscambio, o con i quali, anche se per altri settori, l Ateneo ha già convenzioni ed accordi bilaterali. In particolare si prevede l ampliamento delle convenzioni con le Università Argentine, con la Romania (con la quale è in atto la realizzazione di una offerta formativa in partenariato) e con tutte le università del Medio Oriente e dell Asia, nonché dell Australia e Canada che insistono nell area di competenza della delega rettorale conferita al Delegato per l Internazionalizzazione della Scuola. 3) Cercare di ottenere la copertura di tutti i posti messi a disposizione dal Ministero e riservati agli studenti stranieri extracomunitari; cercare di coprire tutti i posti messi a disposizione dal Ministero nell ambito del Progetto Marco Polo (azione congiunta con il programma-delega del Rettorato). 4) Organizzazione e implementazione della capacità di accoglienza, questo aspetto è fondamentale ed andrà preso in considerazione obbligatoriamente se si vuole incrementare la quota di incoming e soprattutto la customer satisfation. A ostacolare una maggiore attrattività della Scuola restano i problemi burocratici (non solo locali), logistici e di accoglienza fisica, che corrispondono ad un importante requisito indicato anche da altri Atenei italiani. Sotto questo profilo, mentre alcune Università hanno sviluppato proprie capacità di accoglienza, facendone un fattore di attrazione, altre appaiono ancora trascurare tale elemento, o non ritengono che i benefici superino i costi. Una qualche forma di "strategia collettiva" potrebbe avere, in quest'ambito, un ruolo interessante. Pur avendo un importante posizionamento nel quadro italiano, Camerino non è certamente un nodo centrale nel sistema della grande formazione universitaria europea, che vede al centro Londra e poche altre università francesi e tedesche, e ora qualche spagnola. È quindi un problema innanzitutto delle università italiane stesse, che un miglioramento del "Sistema Camerino-Matelica" in chiave di accoglienza studentesca può modificare solo in parte. Va affrontato quindi dagli atenei sul doppio piano della "competitività" e della "connettività". 5) Creazione di una rete comunale di servizi ed agevolazioni per studenti incoming introduzione di una Carta di ospitalità. Per cercare di ovviare ai punti di cui alla voce 4), una proposta da sviluppare è quella di aprire un tavolo di lavoroconfronto con il Sindaco e con la Giunta, al fine di concordare tutta una serie di agevolazioni offerte agli studenti in termini di servizi, svago e tempo libero, locali, ristorazione collettiva, trasporti. Al contempo dovrebbe essere intrapresa anche un opera di concertazione con l Ateneo per avere alloggi a prezzi più accessibili e affittabili anche per periodi brevi, di uno due mesi, cosa che normalmente cozza abbondantemente con i desiderata dell ERSU e 9 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

9 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE con i proprietari di appartamenti in affitto, che preferiscono contratti annuali a fronte di affitti per brevi periodi. Non ultima, deve realizzarsi una concertazione chiara ed essere standardizzata una procedura snella e veloce con la Questura di Macerata, per quanto attiene le operazioni burocratiche di validazione e riconoscimento dei visti, nonché del rinnovo dei medesimi. Questo aspetto infatti causa non poche problematiche con gli studenti Turchi e Cinesi. PLACEMENT Questo aspetto, tipicamente sviluppato nell immediato post-laurea, dovrebbe essere implementato e sviluppato nelle sue due modalità di fruizione 1) Potenziamento del Placement durante il corso di studio 2) Creazione di uno Sportello Placement per il post laurea Il potenziamento del Placement durante il corso di studio deve passare per due tipologie di offerta, l Erasmus Placement per l implementazione del quale attualmente la Scuola è vincolata al numero delle borse messe a disposizione dall Agenzia Nazionale e dall Ateneo e dal cofinanziamento della Provincia. Per il Placement infatti non si è vincolati al numero dei contatti ufficiali con sedi estere, bensì alla possibilità di ricevere fondi e borse. L implementazione quindi dovrà passare per una maggiore attività di richiesta a livello di Ateneo da parte della Scuola e incentivare gli studenti alla partenza. Da attivare e da sviluppare invece appare la proposta di creare uno Sportello del Placement finale. E già in atto una ricognizione nazionale di tutte le strutture cliniche e laboratoristiche di grandi dimensioni che hanno costante bisogno di stagisti e di neolaureati. Di queste strutture verranno contattati i Responsabili/Proprietari che verranno invitati presso la Scuola per una giornata organizzata ad hoc sul Placement. Alla Giornata verranno invitati anche i presidenti di AIVPA, AVULP, ATOVeLP, e gli Ordini marchigiani, nonché un rappresentante dell ANMVI e l On. Mancuso (che tra l altro ha aperto una grande struttura clinica a Novara e potrebbe essere presente nella doppia veste di rappresentante politico e interessato all argomento). Durante questo incontro si prenderanno impegni diretti con le strutture a fornire stagisti e neolaureati di qualità, garantendo per chi viene mandato nelle strutture e impegnandosi a fare verifiche e valutazioni attitudinali dei candidati che si propongono. Da parte loro i Responsabili delle varie strutture si impegnano con la Scuola, con una sorta di contratto, a richiedere neolaureati (magari anche specificando se vi siano preferenze per persone interessate ad un settore specifico piuttosto che ad un altro) da inserire nei loro organici, il placement post-laurea sarà regolato dalle vigenti norme di assunzione a tempo determinato con stipendio minimo, compatibile con la fase di praticantato. La nascita dello Sportello del Placement dovrà essere opportunamente pubblicizzata dalla stampa di settore e avrà come obiettivo finale di far calare drasticamente il periodo intercorrente tra Laurea e Primo impiego permettendo esperienze lavorative in realtà ambulatoriali, cliniche, presso veterinari di animali da produzione o presso laboratori di analisi diagnostiche veterinarie. Tutto ciò anticipando l applicazione del sotto riportato indicatore MIUR che risulterebbe premiante. ORIENTAMENTO L'attività di Orientamento dovrà porsi in una forma nuova, specie per quanto riguarda la Comunicazione che si darà sulle specifiche e diverse competenze del laureato in Medicina Veterinaria. Obiettivo (2, 3): Migliorare i risultati dell offerta formativa L offerta formativa della Scuola in atto e prevista nella programmazione è di seguito riportata: Laurea Triennale: 10 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

10 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE 1) Sicurezza delle Produzioni Animali (L-38) Corsi di Studio del II ciclo: Corso di Laurea magistrale a ciclo unico 2) Medicina Veterinaria (LM-42) Corsi di Studio del III ciclo: Scuole di Specializzazione 3) Scuola di Specializzazione in Sanità Animale, Allevamento e Produzioni Zootecniche 4) Scuola di Specializzazione in Igiene e Controllo dei Prodotti della Pesca e dell Acquacoltura. Master di I Livello: 5) Gestione della Fascia Costiera e delle Risorse Acquatiche (GFCRA) 6) Comunicazione Scientifica (C.S.) (internazionale con Ministero Sanità e Facoltà di Giornalismo dell Università di Bucarest - Romania, in itinere) Corsi di Formazione: 7) Tutela delle Risorse Ittiche e dell Ambiente Marino (TRIAM) 8) Laser-Chirurgia in Medicina Veterinaria 9) Corso di formazione di Infermiere Veterinario Master di II Livello: 11) Diagnostica per Immagini del Cane e del Gatto (DICG) 12) Animali Esotici: Patologia Clinica e Chirurgia (in ipotesi) 13) Master in Patologia Sportiva Equina. Il miglioramento dei risultati dell Offerta Formativa devono passare per il recepimento dei punti dettati dal MIUR che prevedono: i. Razionalizzazione dell'offerta formativa, anche attraverso l attivazione di Corsi di laurea interclasse e di consorzi per le Lauree Magistrali Su questo punto non si hanno grandi possibilità di manovra, dal momento che l offerta formativa della Scuola è già ben definita a livello ministeriale e soprattutto, a meno che non venga fatto d ufficio dal Ministero, è impensabile andarsi a consorziare volontariamente con un altra Sede Veterinaria per quanto attiene la Laurea Magistrale che è il pilastro portante della OFF della Scuola di SMV. Un discorso a parte va invece fatto per le altre tipologie di offerta, dove invece operare in tal senso è possibile e potrebbe essere anche molto vantaggioso. Per quanto attiene la Laurea Triennale in Sicurezza delle Produzioni Animali (L-38), sarebbe auspicabile razionalizzare l offerta formativa di questo corso di laurea necessariamente proponibile nella classe L-38 inserendo competenze che caratterizzino in modo più stringente le esigenze di formazione del tecnico della prevenzione. A tal fine per seguire le indicazioni previste dalle lauree parasanitarie mediche ed in modo particolare quella della SNT/4 (tecnico della prevenzione) potrebbe essere posto in atto il protocollo d intesa, accettato dalla Scuola, siglato tra il Ministero della Salute e il Ministero dell Istruzione che prevede il coinvolgimento nelle attività formative delle strutture e del personale del SSN e degli Istituti Zooprofilattici. Ciò potrebbe consentire periodi di stage agli studenti iscritti a questo corso, nonché per svolgere materie specifiche nell ambito del controllo degli alimenti nel sistema della Qualità e della Prevenzione comportando un miglioramento delle competenze veterinarie, 11 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

11 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE adeguandosi alla necessità di coinvolgimento delle strutture del sistema sanitario, come previsto per le classi sanitarie. Questo coinvolgimento potrebbe rendere più facile l intendimento, come emerso in Comitato di Indirizzo, di intraprendere una azione, anche con il supporto della Regione, presso il Ministero Competente (Sanità) per ottenere che venga inserita tale tipologia di laurea tra quelle indicate per le funzioni (sbocchi lavorativi) di Tecnico della Prevenzione per le competenze Veterinarie che al Ministero afferiscono ad uno specifico Dipartimento; sarebbe un notevole ampliamento delle potenzialità di sicuro interesse. Al fine di favorire più iscritti non vincolati da numero programmato ed anche per, se necessario, giustificare l accordo di programma in essere tra l Ateneo di Camerino e MIUR potrebbe prevedersi la creazione di un Corso di Infermiere Veterinario. Tale corso non potrà avere un livello di laurea triennale in quanto non attualmente presente nelle classi ministeriali, ma potrebbe rappresentare un mezzo importante di ulteriore penetrazione nel territorio, anche qui facendo compartecipare le strutture e il personale delle unità sanitarie locali. Per quanto attiene invece al Master in itinere in Comunicazione Scientifica (C.S.), l idea è quella di valutarne l impatto sull utenza e quindi, già dal prossimo anno, la possibilità di trasformarlo in una laurea triennale (la terza in tutta Italia) in Consorzio di Laurea con la Romania, da tenere tutto in lingua inglese. Inutile sottolineare che una laurea siffatta avrebbe un ritorno d immagine per la Scuola, nonché per l'ateneo, di particolare significato. ii. Qualificazione dell'offerta formativa, attraverso un organico rapporto con le linee di ricerca caratterizzanti, una progettazione orientata all apprendimento, un aumento dell offerta formativa in inglese, una puntuale verifica dei risultati, l impiego delle nuove tecnologie, l organizzazione puntuale ed efficiente delle attività formative Su questa seconda linea programmatica dettata dal MIUR c è da lavorare e gli spunti di riflessione e di proposizione sono molteplici. una puntuale verifica dei risultati,. Come già argomentato in più di una occasione, migliorare la qualità e l efficacia dell offerta formativa della Scuola passa inevitabilmente anche per una ottima e capillare valutazione da parte degli studenti. A questo proposito sono stati presi contatti con il Dott. Nicola Cannata, del nostro Ateneo, che ha messo a punto (Spin-off) un sistema di valutazione molto efficace. Il sistema on-line (ma l applicazione è estendibile anche all ipad da parte di ciascuno studente!), grazie al quale al termine di ogni lezione lo studente esprime un suo giudizio che non è solo mi è piaciuto non mi è piaciuto, implica l espressione tramite una configurazione grafica dello stato emozionale e sensoriale (in parte inconscio) che la lezione ha suscitato. Il sistema elabora poi tutte le risposte e le invia ad una società esterna che elaborerà i dati e mensilmente invierà un monitoraggio continuo della qualità dei corsi e della percezione della qualità da parte degli utenti. Utilizzare questa valutazione, oltre che rendere elettroniche le presenze (è ovvio che se uno studente non è presente quel giorno a lezione non potrà né valutare né entrare a far parte del campione esaminato dalla società!) e quindi automatizzare anche il rilevamento degli studenti, permetterebbe ad ogni Consiglio di Corso d Anno di riunirsi mensilmente con i dati alla mano interpretandoli e valutando la rispondenza dei programmi, la qualità complessiva del corso e soprattutto attuando correttivi in itinere per correggere l andamento del corso. A fine anno i dati, inviati alle principali banche date Nazionali (tipo Alma Laurea ), posizionerebbero la Scuola ai primi posti della classifica italiana nell autovalutazione. Qualificazione dell'offerta formativa, attraverso un organico rapporto con le linee di ricerca caratterizzanti, In ipotesi di più lungo respiro. 12 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

12 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE La realizzazione di questo punto, veramente importante, passa per una rivisitazione dei singoli programmi nell ambito delle differenti materie. La proposta, che potrebbe essere innovativa e vincente, è quella di seguito riportata. Si propone la creazione della figura del Tutor individuale di ricerca (figura del tutto analoga al tutor individuale ) ovvero, dal terzo anno in poi, all inizio del primo semestre, il docente tiene alcuni seminari in cui illustra le sue linee di ricerca. Ciascuno studente si documenta, studia, approfondisce, magari chiedendo materiale di supporto al docente, dopo di che chiede, per un massimo di 3 studenti/docente, il tutorato venendo automaticamente inserito nella ricerca specifica scelta. Il Docente Tutor individuale di Ricerca farà partecipare i suoi studenti al lavoro di laboratorio, sia di routine che di ricerca, facendo loro approfondire la bibliografia, cercando di organizzare un laboratory journal, portandoli a congressi del settore (insomma si rende obbligatoria e si tramuta in Tutorato di ricerca la vecchia figura dello studente interno). Il corso di ciascun docente dovrebbe prevedere modificazioni (vedi punto successivo) e comprendere necessariamente una parte monografica, strettamente attinente al campo di ricerca del Docente. Alcuni piccoli interventi o relazioni in aula, parti del Corso monografico che ogni Docente terrà nel suo corso, saranno preparati e tenuti dai tre studenti che hanno scelto di seguire quella materia e quella ricerca. La presentazione sarebbe a tutti gli effetti parte della lezione tenuta a tutti i compagni presenti. In questa maniera si eserciterebbe la capacità dello studente di preparare una relazione in Power-Point, di relazionare su argomenti scientifici in pubblico (Comunicazione) e di incrementare la partecipazione attiva dei compagni alla lezione (tra l altro anche questo è un obiettivo indicato nel Final report della Commissione EAEVE). un aumento dell offerta formativa in inglese Si proporrà che l evoluzione del master in itinere di I livello in Comunicazione Scientifica possa divenire una triennale esclusivamente in lingua inglese. l impiego delle nuove tecnologie, L impiego delle nuove tecnologie si rende necessario e fondamentale soprattutto nelle fasi di Orientamento e di Valutazione della soddisfazione degli studenti riguardo i differenti corsi, infine le nuove tecnologie potrebbero impiegarsi anche per sperimentare nuovi modi di comunicazione tra docenti e studenti (e-learning per le domande inerenti singoli corsi, Skype per comunicare in tempo reale con il docente e programmare con lui attività teoriche o pratiche o anche solo per alcuni chiarimenti in corso di preparazione dell esame). Per far fronte ad un crescente utilizzo di nuove tecnologie e di nuove forme comunicative che passano sempre più raramente per i canali classici quali il cartaceo, i depliants, i saloni dello studente, occorre rivedere totalmente il Sito della Scuola. Sarà infatti necessario creare dei link per attivare una comunicazione Skype con i potenziali interessati, anche dei cicli di studio inferiori, e questo per aumentare le domande di preiscrizione e l interesse alla Scuola da parte del territorio, indirizzando una maggiore attenzione per gli istituti agrari e per i licei scientifici. Occorrerà quindi rivedere l orientamento in chiave più moderna ed efficace, mettendo la Scuola su Facebook e cercando di entrare nei vari blogs, dato che ormai è il passaparola e la comunicazione via web che decretano il successo di una proposta anche di tipo formativo! l organizzazione puntuale ed efficiente delle attività formative Per implementare questa voce è di fondamentale importanza riorganizzare e dare massima espressione ai Consigli di Corso d Anno che, sulla base di quanto derivante dall analisi dei risultati sia delle schede degli studenti, sia delle elaborazioni della Società che analizzerà i risultati della valutazione giornaliera di ciascun corso, opereranno alla modifica o alla rettifica di alcune parti dei corsi che non vengono giudicati positivamente dagli studenti o che mostrano delle incongruenze organizzative. I risultati delle riunioni dei Consigli d anno, che dovranno tenersi a cadenza mensile, saranno poi riferiti in un apposito Consiglio della Scuola, organizzato al termine di ogni semestre, durante il quale ciascun Coordinatore di corso di anno illustrerà l attività svolta, le problematiche emerse in corso d anno e i correttivi posti in essere per migliorarle o eliminarle. Impegno primario di ogni Consiglio di Corso d Anno sarà quello di mantenere monitorato il numero di studenti che si attardano con alcuni esami, cercando di attivare il Tutorato individuale ed il Tutorato di ricerca al fine di ottenere il risultato globale della riduzione efficace degli studenti fuori corso in relazione con gli indicatori MIUR sotto riportati. 13 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

13 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE SINTESI FINALE DELLE AZIONI DA INTRAPRENDERE NELL OTTICA PROGRAMMATICA DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE DI UNICAM INTERNAZIONALIZZAZIONE Incremento degli accordi bilaterali con Paesi dell area UE Promuovere una carta di cooperazione e scambio tra sedi approvate Creazione di una Tabella unica e definitiva delle conversioni crediti tra sedi cooperanti. Incremento degli accordi bilaterali con Paesi Extra-UE Ottenere la copertura di tutti i posti riservati agli studenti stranieri extracomunitari; cercare di coprire tutti i posti per gli studenti Cinesi (azione congiunta con il programma-delega del Rettorato). Creazione di una rete comunale di servizi, introduzione della Carta di ospitalità. PLACEMENT Creazione di uno Sportello Placement per il post laurea MIGLIORAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA Creazione di un Tutor Individuale Della Ricerca. Dare maggior peso ai Consigli d anno Inserire un nuovo metodo di valutazione on line al termine di ogni lezione (da valutare l'applicabilità) Utilizzare, nella fase di orientamento e di comunicazione con gli studenti, nuovi strumenti informatici. Creare la possibilità di incentivare la mobilità in ingresso ed in uscita dei docenti come visitingprofessor Maggior coinvolgimento nella didattica integrativa di Professori stranieri e di liberi professionisti italiani con College Inserire in ogni corso una parte monografica Orientamento volto a meglio specificare le diverse competenze veterinarie 14 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

14 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE (iii. Assegnazione di incentivi alle strutture sulla base degli indicatori di cui al D.M. 345/2011 e di altri quali: impiego dei laureati, accreditamento europeo dei laureati, peso dei laureati, rilascio del diploma supplement) B) MACRO-AREA RICERCA Punti 1, 8 e 9 degli obiettivi UNICAM Procedura di monitoraggio delle attività di ricerca della Scuola di Scienze Mediche Veterinarie, Relazione sull attività di ricerca svolta ed Obiettivi per il triennio La Scuola di Scienze Mediche Veterinarie (SSMV) attiva una procedura per contribuire al raggiungimento dell obiettivo n 1 Innalzare il livello medio (qualitativo e quantitativo) dei prodotti della ricerca definito da UNICAM nella Tabella corrispondenze fra obiettivi e linee guida MIUR PRO obiettivi generali UNICAM indicatori PRO In particolare le attività saranno volte a (OBIETTIVI): A - migliorare la quantità e qualità dei prodotti della ricerca, anche secondo i parametri elaborati dall ANVUR ed approvati dal Consiglio Direttivo del 22 giugno B - aumentare la quantità e qualità dei progetti di ricerca presentati dai docenti a bandi nazionali (PRIN, FIRB, Futuro in ricerca, ecc.) ed internazionali (Progetti EU, ecc.). Per raggiungere questi obiettivi, saranno intraprese le seguenti azioni: 1. fotografia dei dati attuali e retrospettivi 2. definizione di obiettivi raggiungibili, misurabili e verificabili 3. monitoraggio degli obiettivi raggiunti e non raggiunti 4. studio e messa in atto di azioni correttive migliorative e/o revisione degli obiettivi prefissati. 1 - fotografia dei dati attuali e retrospettivi Ogni anno, entro il 31 gennaio dell anno successivo, viene verificata la produttività dei docenti afferenti alla Scuola mediante consultazione di banche dati ufficialmente riconosciute. Non essendo indicate le fonti da cui verranno acquisiti i dati relativi al numeratore del rapporto Indicatore b-1 bis del DM 4 agosto 2011, n. 345 Indicatori per la valutazione dei risultati dell attuazione dei programmi delle Università per il triennio Quadro informativo degli Indicatori, fino a nuova definizione vengono considerati i parametri suggeriti dall ANVUR ed approvati dal Consiglio Direttivo del 22 giugno 2011, quali Scopus e ISI-Thomson. Per confronto, verrà consultata anche la banca dati U-GOV elaborata da CINECA ed utilizzata per l inserimento dei prodotti della ricerca sul sito docente MIUR. 15 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

15 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE 2 - definizione di obiettivi raggiungibili, misurabili e verificabili Gli obiettivi definiti dalla Scuola sono: aumentare costantemente il numero medio di pubblicazioni prodotte ogni anno dai membri della Scuola aumentare il valore del rapporto tra numero di docenti che nell anno hanno almeno una pubblicazione e numero totale dei docenti, secondo le fonti che verranno definite dal MIUR aumentare il numero di docenti che presentano continuità nella produzione scientifica, riducendo quindi i casi di lunghi periodi di inattività, facendo eccezione per i periodi di congedo e per altri motivi ben documentati 3 -monitoraggio degli obiettivi raggiunti e non raggiunti Sulla base dei dati ottenuti dalla consultazione delle banche dati di cui al punto 1, vengono calcolati alcuni parametri utili alla valutazione dei prodotti della ricerca, come ad es.: - numero di pubblicazioni totali di tutti i docenti della Scuola nell anno in esame - rapporto tra il numero di pubblicazioni totali di tutti i docenti della Scuola nell anno in esame ed il numero di docenti - rapporto tra numero di docenti che nell anno hanno almeno una pubblicazione e numero totale dei docenti - continuità e trend della produzione scientifica (ultimi 10 anni) 4 - studio e messa in atto di azioni correttive migliorative e/o revisione degli obiettivi prefissati I parametri calcolati al punto 3 vengono paragonati con quelli ottenuti negli anni precedenti. I risultati vengono comunicati e discussi annualmente nel Consiglio della Scuola. Nel caso in cui tutti gli obiettivi prefissati siano stati raggiunti, vengono fissati gli obiettivi per l anno successivo. Nel caso invece in cui gli obiettivi non siano stati centrati, viene fatta un analisi delle motivazioni e, per quanto possibile, vengono intraprese misure volte al superamento/attenuazione degli ostacoli che hanno condizionato il mancato raggiungimento degli obiettivi. Punti 1 e 8: aumentare la quantità e qualità dei progetti di ricerca presentati dai docenti a bandi nazionali (PRIN, FIRB, Futuro in ricerca, ecc.) ed internazionali (Progetti UE ed altri). Annualmente la Scuola promuove la partecipazione ai bandi per il finanziamento della ricerca, sia nazionali che internazionali. L obiettivo primario è che tutti i docenti che hanno i requisiti per partecipare a tali bandi si impegnino nella presentazione di progetti qualificati, con ragionevoli potenzialità di finanziamento. Nel caso in cui i docenti non possiedano tali requisiti, la Scuola cercherà di promuovere la conoscenza dei parametri individuali da migliorare al fine di promuovere il raggiungimento, in un ragionevole periodo di tempo, dei requisiti utili per la partecipazione ai bandi, sia nazionali che internazionali. Annualmente (entro il 31 gennaio dell anno solare successivo) viene effettuata l analisi dei progetti presentati, con il relativo indice di successo. È auspicabile il progressivo aumento sia del numero di docenti coinvolti, sia del tasso di successo. Migliorare la quantità e qualità dei prodotti della ricerca: Anno 2011 Dall analisi dei prodotti della ricerca mediante il database Scopus (al 18 Novembre 2011) per il periodo emergono i dati riportati nella Tabella 1. L utilizzo della banca dati U-GOV è stata limitata dal non completo inserimento o pubblicazione definitiva dei prodotti della ricerca da parte di alcuni docenti, causata da omissione personale o da parte di coautori responsabili dei prodotti stessi. È stato quindi valutato solamente il numero totale dei prodotti definitivi inerenti pubblicazioni scientifiche, indipendentemente dalla tipologia di prodotto,dalla rilevanza nazionale o internazionale, ecc., per quanto riguarda il quinquennio Dall analisi dei dati e dal confronto con i prodotti Scopus emerge quanto segue: - numero prodotti totali U-GOV (UG) = 827 (media 28.51) - numero prodotti totali Scopus (S) = 205 (media 7.07) - indice di efficacia (S/UG) medio = 0.25 (min 0 max 0.49) 16 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

16 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE Tabella 1. Prodotti della ricerca inclusi in Scopus (Punto 1 obiettivi UNICAM indicatori MIUR/FFO) Media Tot. pubblicazioni Media tot pubb/tot docenti Media Media Media Media Media Tot. docenti * pubb=0 Doc>1 pubb/tot Doc * * Banca dati non aggiornata (almeno 4 docenti di questa categoria hanno una pubblicazione Scopus nel 2011 non riportata in banca dati perché di recentissima pubblicazione) Dall analisi dei dati emerge: 1- la produttività scientifica negli ultimi anni ha avuto un andamento crescente, fino a raggiungere un picco nell anno 2009, seguito da un decremento negli anni successivi. Negli anni molti docenti della scuola (oltre la metà) sono stati direttamente impegnati nell adeguamento della Scuola ai requisiti EAEVE, attività che si è conclusa con ampio successo. Tali attività hanno richiesto un significativo impegno, sia in termini di tempo che di energie, distogliendo in parte i docenti dalle attività di ricerca a vantaggio delle attività organizzative. Inoltre i dati relativi all anno 2011 sono ancora provvisori, in quanto le banche dati non sono ancora aggiornate. Tuttavia i dati che emergono dall analisi dei prodotti del 2011 dovranno essere verificati ulteriormente nella prima parte del 2012, allo scopo di monitorare l andamento produttivo ed eventualmente sensibilizzare il corpo docente ad una maggiore produttività. 2- Sebbene siano stati fatti significativi miglioramenti per quanto riguarda l aggiornamento della banca dati U-GOV, anche a seguito della forte insistenza esercitata dal Delegato U-GOV e del supporto dell Amministratore U-GOV della Scuola, è fondamentale promuovere ulteriormente l utilizzo di tale strumento ed individuare misure che permettano di superare le situazioni in cui il responsabile del dato, nominato automaticamente dal sistema nel periodo di transizione dal vecchio database, possa essere facilmente sostituito qualora persista nel non operare l aggiornamento dei prodotti, a scapito dei co-autori e del sistema valutativo della Scuola. 3- è stato identificato un indice di efficacia, inteso come rapporto tra il numero di prodotti Scopus ed il numero di prodotti totali riportati in U-GOV. Questo indice potrebbe permettere di meglio valutare quanta della produttività del singolo docente è finalizzata a concorrere all obiettivo 1 di UNICAM Migliorare la quantità e qualità dei prodotti della ricerca. Quanto più il rapporto si avvicina ad 1, tanto più la produttività può essere considerata efficace. Da quanto emerge, in media un quarto della produzione di ogni singolo docente contribuisce all obiettivo 1 UNICAM, in quanto inclusa in banche dati che, verosimilmente, potrebbero costituire la fonte dei dati acquisibili dal ministero. Considerando che la banca dati U-GOV non appare completa (in un caso il numero de prodotti Scopus supera il numero dei prodotti U-GOV), è probabile che l indice attuale, calcolato sull ultimo quinquennio, sia sovrastimato. Gli obiettivi per il successivo periodo saranno: 1- aumentare progressivamente il numero di pubblicazioni e la produttività pro-capite 2- aumentare il rapporto tra docenti con almeno una pubblicazione e numero totale dei docenti 3- sensibilizzazione dei docenti inattivi o con attività discontinua allo scopo di raggiungere il valore del 100% di docenti con almeno una pubblicazione Scopus nell anno 4- indirizzare maggiormente la produzione di prodotti della ricerca che rientrano nelle banche dati utilizzate dal ministero per la valutazione degli Atenei. In attesa di una maggiore definizione di tali fonti, per il prossimo anno si ritiene di dovere sensibilizzare i docenti a pubblicare prodotti recensiti da banche dati Scopus e ISI-Thomson, in modo tale da aumentare l indice di efficacia medio 17 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

17 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE 5- aumentare il grado di aggiornamento dei prodotti inseriti in modalità definitiva in U-GOV. 6- aumentare il grado di partecipazione dei docenti della Scuola a bandi PRIN e FIRB, coordinare le proposte progettuali ed individuare potenziali strategie per aumentare la percentuale di successo di tali progetti. 7- promuovere la conoscenza dei bandi di ricerca internazionali ed individuare specifiche competenze per incrementare progressivamente la partecipazione a tali bandi, anche attraverso il coordinamento ed integrazione con altre strutture di Ateneo. Punti 1 e 8: Programmi di Ricerca (in atto) RICERCA DI BASE Numerose ricerche di base inerenti le diverse competenze presenti nella Scuola di SMV vengono condotte in economia o con i fondi di Ateneo (ex-far) somministrati esclusivamente ai Ricercatori Ricerche di base di interesse nazionale finanziate con i fondi MIUR (PRIN): Infezione sperimentale con isolati patogeni e non patogeni di Lentivirus e artropatie da CAEV Meccanismi cellulari che controllano l attività del corpo luteo durante la gravidanza indotta da inseminazione artificiale o da trasferimento embrionale nel bufalo Mediterraneo Italiano. Ricerche di base con Istituto Zooprofilattico Sperimentale Randagismo: Applicazioni e valutazione di metodi innovativi per il controllo delle nascite. IZS Sicilia (Paratubercolosi nell'ovino) in corso di attivazione con IZS dell'umbria e delle Marche - Prof. Cuteri Studio della relazione tra stato sanitario e capacità di depurazione in molluschi bivalvi vivi in collaborazione con IZS Umbria e Marche, IZS Lazio e Toscana, e Università di Teramo Partecipazione a progetti finanziati con i fondi Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali: Produzione e conservazione del latte di asina congelato: aspetti nutrizionali e sanitari Ricerche di base di interesse internazionale fondi UE: FP7 STOPENTERICS (call 2010) collaborazione con Institut Pasteur e Università La Sapienza FP7- PEOPLE collaborazione con National Institute of Health di Bethesda e FP7 PROHEALTHYAGE unità collaborazione con Scuola del Farmaco di UNICAM RICERCA APLLICATA O FINALIZZATA - Stakeholders: Imprese ed Istituzioni E' da considerare di particolare valenza la ricerca che possa avere una diretta ricaduta sul territorio, legata alle richieste dello stesso con possibilità di essere supportata e/o giustificata da convenzioni o finanziamenti, anche in considerazione della necessità che sempre più si renderà pressante per il futuro di attrarre risorse integrative dal territorio stesso e dalle imprese. Sviluppo di un protocollo immunomodulante atto al controllo della Leishmanisi canina Merial Studio di nuovi antigeni derivanti da Streptococcus in modello animale murino Novartis Studio della PEA e delle altre aliamidi nel trattamento dell IBD canina e felina Innovet Associazione enrofloxacin-n-acetilcisteina nelle infezioni respiratorie profonde croniche del cane da batteri biofilm produttori. Bayer. Strategie terapeutiche innovative nei confronti delle dermatofitosi del cane e del gatto. Teknofarma Strategie terapeutiche innovative nei confronti delle infezioni da Herpesvirus del gatto. Teknofarma Strategie terapeutiche innovative nei confronti delle infezioni da coronavirus del gatto. Teknofarma Utilizzo della terapia a flusso di ioni in patologia equina. Bios Omnia. Valutazione dell'efficacia di un prodotto a base di lattoferrina + lisina nei confronti dell'infezione da Feline Herpesvirus e Calicivirus nel gatto. Teknofarma Torino Valutazione dell'efficacia di un prodotto a base di lattoferrina nei confronti dell'infezione da FIV e. FELV nel gatto Teknofarma Torino Valutazione dell'efficacia di un antibiotico chinolonico nei confronti dell'infezione da Staphylococcus pseudintermedius nel cane Bayer Italia Valutazione dell'efficacia di un prodotto ad emissione di ultrasuoni nei confronti delle infestazioni da pulci e zecche nel cane Promogreen Pavia 18 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

18 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE Valutazione dell'efficacia di un prodotto ad emissione di ultrasuoni nei confronti delle infestazioni acari ambientali Promogreen Pavia Valutazione dell'efficacia di un vaccino nei confronti dell'infezione da Equine Herpesvirus nel cavallo per la Fort Dodge Italia (ancora non definita riguardo il finanziamento) Collaborazione per la fornitura di ceppi batterici di varia origine isolati dal nostro laboratorio per la verifica della sensibilità di alcuni antibiotici (retribuzione in base al numero e tipo di ceppo batterico inviato) con Intervet Germania In corso di attivazione una ricerca per la valutazione dell'efficacia di una nuova molecola per la terapia della Leishmaniosi nel cane Teknofarma Torino Microrganismi biofilm produttori agenti di tossinfezioni alimentari nell industria dei prodotti surgelati (Ditta CGM di Tolentino) Qualità delle carni avicole e valutazione della shelf-life (Fileni di Cingoli) Indagini sul benessere dei volatili da cortile al macello (Fileni di Cingoli) Progetto di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo secondo la Legge 598/94 art. 11, DGR n. 936 del 05/09/2007 Regione Marche Intervento agevolativo: Studio di un processo innovativo di conservazione del prodotto ittico vivo, attraverso l utilizzo di opportune miscele di acqua marina. Sgattoni Surgelati S.r.l.e Asteria Soc. Cons.pa valorizzazione prodotti piccola pesca artigianale Comune di San Benedetto del TrontoConsorzio Gestione Piccola Pesca Artigianale valorizzazione prodotti pesca locale nel compartimento di Capo Teulada Associazione per la valorizzazione e promozione del pescaturismo ed ittiturismo (PESCATOUR)aziende di pescaturismo Valorizzazione proprietà nutrizionali mitili presenti nella fascia costiera picena Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e Produttori di mitili presenti nella Provincia di Ascoli Piceno Valorizzazione prodotti ittici e terrestri dell isola di Ustica Comune di Ustica Caratterizzazione delle popolazioni di trota fario dell Alto Bacino del fiume Tronto al fine di valutarne la consistenza dei soggetti in età riproduttiva, lo stato sanitario ed il potenziale riproduttivo -Provincia di Ascoli Piceno, Ufficio Pesca Fondi Progetti FOP (UE - Regione Marche) Mitilpesca, San Benedetto del Tronto Cooperativa Pescatori Progresso, San Benedetto del Tronto Filera Ittica Confindustria Ascoli Piceno Punto 9: Stakeholders esterni Rapporti con le Istituzioni Territoriali Convenzioni con Comuni e Comunità montane, sulla base delle quali gli animali rinvenuto randagi o quelli ospitati presso i canili-gattili al fine di migliorare il tasso di adozione previo il supporto assistenziale specialistico: Comunità montana dei Monti Azzurri; Comune di Macerata; Comune di Civitanova. Brevetto internazionale con Merial ATTIVITÀ c/o TERZI (Risorse per Autofinanziamento) - Attività Assistenziale presso Ospedale Universitario Veterinario Didattico -Attività diagnostica: Servizio di Anatomia Patologica - Servizio di Microbiologia Riferimento per Stakeholders : -Referenza in qualità di Presidio Sanitario di 2 livello (specialistico) territoriale per i Medici Veterinari liberi professionisti e USL -Servizi diagnostici di rilievo nazionale Introiti triennali Anno ,00 Anno ,00 Anno ,00 a Novembre 19 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

19 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE C) MACRO-AREA FABBISOGNO DI PERSONALE Punti 11 e 12 degli Obiettivi UNICAM Punto 11 - Adottare un sistema di valutazione dei singoli e della struttura Nella premessa abbiamo ricordato il processo di valutazione EAEVE nel quale viene considerata anche la validità delle strutture che sono una condicio sine qua non per l'approvazione, in tal senso leggasi l'approntamento dell'ospedale Universitario Veterinario Didattico (OUVD), le aule di dissezione, anatomico-ispettiva e necroscopica, la biblioteca e tutti i laboratori e le aule didattiche. Ricordando che per una più ampia disamina della proprietà delle strutture si può far riferimento al Report di autovalutazione (SER) validato dalla Commissione EAEVE, mette conto far rilevare come lo sviluppo dell OUVD, sia una delle priorità strategiche in quanto struttura sanitaria di secondo livello in grado di svolgere un servizio per il territorio allo scopo di rispondere anche alle logiche organizzative dell ottimizzazione delle risorse disponibili destinate al controllo ed alla gestione del randagismo e degli animali selvatici, nonché alla prevenzione delle malattie trasmissibili dagli animali all uomo. Il fenomeno del randagismo rappresenta, infatti, per la regione Marche un impegno sociale ed economico di grande rilievo. Attualmente i cani ed in alcuni casi anche i gatti, rinvenuti vaganti se di proprietà e/o liberi se di colonie feline, vengono condotti presso i numerosi canili-gattili comunali e qualora necessitino di cure sanitarie vengono gestiti presso le rispettive strutture sanitarie. Quest ultime, per mancanza di adeguate attrezzature e/o infrastrutture, spesso, tuttavia, non possono assicurare una precisa diagnosi ed un adeguato approccio terapeutico. Occorre anche considerare come a volte i soggetti randagi possono essere affetti da malattie infettivo-contagiose, trasmissibili (direttamente o attraverso insetti vettori) ad altri animali, ma anche all uomo, assumendo in quest ultimo caso un significato zoonosico; la conseguenza è che ogni anno in Italia, e quindi anche nella Regione Marche, sono numerosi i casi di malattia nell uomo ascrivibili a tali zoonosi (rickettsiosi, borreliosi, leptospirosi, brucellosi, salmonellosi, tubercolosi, leishmaniosi, toxoplasmosi etc.), con pesanti ripercussioni sui fondi destinati alla sanità pubblica. Peraltro, l incidenza di queste malattie è in continuo aumento a causa dell importazione, a volte illegale, di animali dall estero e dell aumento delle temperature ambientali che favoriscono l insediamento e la diffusione di insetti vettori. L OUVD svolgerebbe in tal modo un assistenza sanitaria specialistica per i cani ed i gatti ospitati presso i caniligattili comunali, ad integrazione complementare di quella erogata presso le rispettive strutture sanitarie territoriali, nel rispetto dei più rigorosi parametri di efficacia ed efficienza. L OUVD disponendo, peraltro, di strutture (compreso un adeguato reparto di isolamento) e strumentazioni può gestire problematiche sanitarie relative anche agli altri animali domestici (cavalli, grandi e piccoli ruminanti, suini, etc.), nonché agli animali selvatici tra cui le specie particolarmente protette di mammiferi e uccelli individuate dalla Legge 157/92. Quest ultimi sempre più numerosi sul territorio regionale e spesso oggetto di interventi emergenziali a seguito di incidenti di varia natura. L OUVD opera, peraltro, in regime di H24 con la disponibilità del servizio di Pronto Soccorso per tutte le specie animali assicurando adeguati triage clinici accreditati sulla base degli standard europei. Il servizio di Pronto Soccorso con la sua alta specializzazione se implementato a rete nel sistema sanitario veterinario può soddisfare ampiamente i nuovi bisogni determinati dalle recenti modifiche del codice della strada (comma 9 bis dell art. 189 c.d.s. - D.L.gs 295/2002) in materia di soccorso agli animali in caso di incidente. La Scuola di Scienze Mediche Veterinarie di UNICAM, e segnatamente il suo OUVD, ha già sperimentato tale attività di supporto sanitario e di referenza, attraverso l istituzione di convenzioni pilota con alcune Amministrazioni locali della Regione Marche, quali la Comunità Montana Monti Azzurri di San Ginesio (delegata per la gestione del canile/rifugio del relativo comprensorio di 15 Comuni, ubicato a Tolentino - capienza 380 posti), Comune di Macerata (canile/rifugio municipale - capienza 280 posti), Comune di Civitanova Marche (canile multizonale - capienza 16 posti e rifugio comunale per cani - capienza 80 posti). I dati preliminari, riferiti a tali progettualità, hanno dimostrato che, a fronte di un modesto innalzamento delle spese veterinarie, si è registrato un miglioramento nella gestione sanitaria generale e dei casi particolarmente gravi, alcuni dei quali una volta guariti o stabilizzati hanno previsto anche una conseguente adozione. 20 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

20 CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SCIENZE MEDICHE VETERINARIE Questo modello di assistenza medico veterinaria integrata a rete, che va dalle attività di Sanità Pubblica Veterinaria erogate dall ASUR alle attività sanitarie assistenziali di primo livello erogate dalle strutture veterinarie territoriali fino alle attività sanitarie assistenziali di secondo livello erogate dall OUVD, così come sperimentato nei suddetti canili/rifugi, ha sviluppato un ottima percezione di sicurezza sanitaria in questi luoghi con un sensibile aumento del numero di affidi e un importante risparmio di spesa di gestione dei cani. I risultati attendibili potrebbero essere pertanto così riassunti: ottimizzazione delle attività sanitarie destinate agli animali randagi e selvatici nell ambito della tutela della salute pubblica e del rispetto del benessere degli animali; servizio di pronto soccorso H24 per animali domestici e selvatici; limitazione delle spese necessarie per elevare le strutture ambulatoriali veterinarie annesse ai canili/rifugiogattili comunali e dell ASUR al rango di pronto soccorso. Queste strutture veterinarie con la loro strutturazione di base possono continuare a garantire l assistenza sanitaria di primo livello, per la quale sono sufficienti attrezzature di costo modesto, avvalendosi per problematiche più complesse o particolari dell OUVD (assistenza sanitaria di secondo livello); sensibile riduzione della spesa a carico del SSN prevista per i cani ospiti dei canili/rifugi a seguito dell incremento degli affidi di cani randagi; sensibile riduzione della spesa a carico della Regione-Provincie-Enti locali e del SSN per la corretta gestione sanitaria degli animali da trattare sia con il servizio di Pronto Soccorso che per il recupero della fauna selvatica particolarmente protetta a salvaguardia degli ecosistemi; ottimizzazione delle risorse finalizzate al controllo delle zoonosi con particolare attenzione alle malattie infettive emergenti conseguenti alla globalizzazione ed ai cambiamenti climatici del paese. Si sottolinea come tutte le attività sanitarie che si svolgono nell ambito dell OUVD sono da considerarsi finalizzate, oltre che evidentemente al perseguimento del benessere animale, alla formazione didattica degli studenti del corso di laurea in Medicina Veterinaria, sulla base anche dei criteri stabiliti dalla direttiva europea 36/2005/CEE in materia di formazione del Medico Veterinario. Nell'ambito della programmazione richiesta per il periodo considerato si ritiene che per quanto attiene la valutazione dei singoli la SSMV, anche in aderenza con i criteri di programmazione meritocratica dell'ateneo relativi alla programmazione predetta (ovviamente escluso l'acquisizione di nuovi RTD alla lettera a) dell'art.23 della legge 240/2010 per i quali UNICAM ha predisposto specifico regolamento nel quale sono descritti i processi di selezione), possa prendere in considerazione i seguenti indicatori da considerarsi applicabile per gli RTD, ricercatori universitari e professori associati per le candidature a progressione di carriera che andranno incrociati con le linee di sviluppo della struttura medesima (SCUOLA): Valutazione dell'attività di ricerca scientifica Indicatori 1- Numero di pubblicazioni su rivista con impact factor, totali e negli ultimi 5 anni, con riferimento al ranking internazionale della rivista 2- Numero di lavori presentati in congressi nazionali ed internazionali, totali e negli ultimi 5 anni 3- Numero di pubblicazioni su rivista e di lavori presentati in congressi di cui si è primo, secondo o ultimo autore 4- Numero di brevetti 5- Conseguimento di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca 6- Relativamente alle pubblicazioni su rivista, vengono valutati: numero totale delle citazioni; numero medio di citazioni per pubblicazione; "impact factor" totale; "impact factor" medio per pubblicazione; indice di Hirsch (H-index) Viene valutata la posizione del candidato rispetto alle medie dei ricercatori universitari e dei professori afferenti allo stesso Settore Scientifico Disciplinare relativamente ai seguenti parametri: numero di pubblicazioni su rivista, 21 Estratto della delibera n 21 del 28 novembre - 5 dicembre 2011

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