PIANO PER UNO SVILUPPO RESPONSABILE Documento sulle linee programmatiche-strategiche 2013>2018 In votazione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PIANO PER UNO SVILUPPO RESPONSABILE Documento sulle linee programmatiche-strategiche 2013>2018 In votazione"

Transcript

1 PIANO PER UNO SVILUPPO RESPONSABILE Documento sulle linee programmatiche-strategiche 2013>2018 In votazione INTRODUZIONE Pace e Sviluppo dopo 20 anni di attività come Cooperativa si trova ad essere tra le prime realtà dell economia sociale e solidale italiane. Questo lo deve grazie all impegno di tutti i soci (lavoratori, volontari e non) che ha permesso un forte radicamento sul territorio, lo sviluppo di molti settori operativi e l ideazione di proposte innovative, come la Fiera Quattro Passi. In più la partecipazione con un ruolo attivo nelle organizzazioni di riferimento del movimento del commercio equo e solidale (CTM Altromercato ed AGICES) ha contribuito a far diventare Pace e Sviluppo un soggetto di riferimento in ambito nazionale. Il nostro agire si è sempre basato sull idea che il commercio equo e la finanza solidale possano creare condizioni di maggiore giustizia nell economia internazionale a favore dei produttori svantaggiati. E che una economia nuova possa nascere solo se noi, consumatori del nord del mondo, cominciamo ad adottare nella nostra vita quotidiana comportamenti responsabili e solidali. Attraverso l'adesione al progetto del commercio equo e solidale abbiamo tutti una grande opportunità, quella di qualificare il nostro consumo, consapevoli che questo avrà ripercussioni positive a tutte le latitudini. Il Piano per uno sviluppo responsabile 2013>2018 vuole partire da quanto già definito nei precedenti Piani strategici ossia la visione di una cooperativa i cui soci sono cittadini attivi ancor prima che consumatori responsabili, che operano nella loro quotidianità a favore di un cambiamento possibile ed auspicabile ossia la realizzazione nel Sud come nel Nord del mondo di una diffusa giustizia sociale ed economica. Ma questo Piano a differenza degli altri nasce in un momento di crisi finanziaria globale che dimostra da un lato la fragilità del sistema capitalistico imperante messo fortemente in discussione, dall'altro la giustezza delle istanze che da anni il movimento del commercio equo e solidale sostiene e cioè che solo nel rispetto delle persone, dei lavoratori e dell'ambiente si può davvero creare sviluppo e progresso. Se come attori del movimento del Commercio equo e solidale possiamo ben dire orgogliosamente che noi l'avevamo detto, dobbiamo però essere consapevoli che questa crisi economica sta avendo delle ripercussioni importanti anche nel nostro mondo creando difficoltà a molte botteghe italiane e mettendo a dura prova la credibilità e sostenibilità di tutto il sistema. In questo scenario, la Cooperativa ritiene fondamentale agire comunque guardando avanti senza farsi fermare dalla disillusione e dal pessimismo che stanno caratterizzando il periodo e continuando ad investire su ciò che crede siano i suoi obiettivi fondamentali: recuperare il ruolo dei soci, che devono essere coinvolti, motivati, informati e formati; investire nell educazione e sensibilizzazione dei cittadini ad uno stile di vita improntato alla giustizia sociale, a partire dai più giovani; migliorare la nostra comunicazione e la proposta, in primis nelle botteghe del mondo, allargandosi a prodotti che non provengono solo dal circuito del commercio equo e solidale; continuare a lavorare in rete, favorendo la relazione tra persone e gruppi ed associazioni del territorio e proponendo l adozione di buone pratiche quotidiane sul territorio e per il territorio. Pace e Sviluppo inoltre vuole continuare ad essere una cooperativa solida dal punto di vista economico e patrimoniale, per dimostrare che è possibile fare impresa sociale nel Nord del mondo per garantire negli anni una prospettiva di vita dignitosa ai produttori. UNA COOPERATIVA DI GIUSTIZIA SOCIALE Se lo scenario economico mondiale sta profondamente cambiando per cui si stanno creando pure nel Nord sacche di povertà e sospensione dei diritti fondamentali, soprattutto nel mondo del lavoro, anche il commercio equo e solidale si sta evolvendo nel nostro Paese: pur continuando a privilegiare la relazione commerciale con i produttori del Sud del mondo si è aperto ai rapporti con i produttori del Nord, compresi quelli locali, con prodotti provenienti da economia sociale e solidale, sempre rispettosi dell ambiente, della dignità dei lavoratori ed economicamente sostenibili. In questo contesto, Pace e Sviluppo vuole connotarsi come una cooperativa che promuove la giustizia sociale, sia nei rapporti con i produttori che nelle relazioni con tutti gli attori della filiera; giustizia come equa suddivisione delle risorse, sviluppo sostenibile, rispetto dell ambiente e dei diritti umani (tra cui la parità fra donne e uomini), sobrietà, condizioni di vita e di lavoro dignitose e sicure, e come impegno per l educazione alla pace e alla nonviolenza e al rispetto della parola e del pensiero.

2 Pace e Sviluppo è una cooperativa sociale con finalità educative. Per questo continuerà ad investire nell educazione e nella sensibilizzazione ad uno stile di vita improntato alla giustizia sociale e alla promozione di buone pratiche volte a favorire comportamenti sostenibili e rispettosi dell altro, così da realizzare una spinta ideale, politica e sociale al cambiamento la più estesa possibile. Svolgeremo la nostra attività sociale ed educativa in diversi ambiti e in vario modo: eventi culturali, manifestazioni, percorsi educativi nelle scuole, campagne di sensibilizzazione, progetti di promozione dei diritti umani e della cooperazione, attività di formazione e informazione, nuove iniziative di comunicazione immediate per rendere ancora più efficace e distinguibile il messaggio del commercio equo e solidale. Il canale privilegiato della nostra azione è, e rimane, quello delle botteghe del mondo dove si deve esprimere al meglio la sintesi tra proposta educativa e vendita dei prodotti. Le botteghe del mondo dovranno essere riconosciute sul territorio come luoghi in cui il cittadino acquisisce la consapevolezza che a partire dai consumi quotidiani è possibile organizzare l economia in un modo diverso garantendo opportunità di sviluppo equo e sostenibile a tutti. In questo senso nelle proprie botteghe Pace e Sviluppo potrà allargare la gamma di proposte anche a prodotti che non provengono dal circuito del commercio equo così da favorire l adozione di buone pratiche da parte dei consumatori, comunicando con chiarezza i legami che uniscono il commercio equo con altri comportamenti sostenibili e ponendo alla base criteri di eticità chiari e condivisi. Oltre al commercio equo, promuoveremo tra i soci ed i consumatori altre forme di solidarietà e di giustizia che ciascuno di noi può far proprie, come la finanza etica, il turismo responsabile, il consumo critico, il rispetto dell ambiente e le altre scelte etiche che possono portare ad un miglioramento delle condizioni economiche sia al Sud che al Nord del mondo e ad una maggiore diffusione di consapevolezza sociale e ambientale tra i cittadini che vivono vicino a noi. Promuovere la giustizia sociale nelle sue varie forme Investire nelle attività educative e di sensibilizzazione in diversi ambiti Favorire il cambiamento culturale Allargare nelle botteghe del mondo la gamma di proposte anche a prodotti che non provengono dal circuito del commercio equo e solidale UN MOVIMENTO DI SOCI CONSAPEVOLI Pace e sviluppo è prima di tutto un movimento di cittadini consapevoli che operano perché l economia sia capace di garantire sviluppo sostenibile e giustizia sociale per tutti. I suoi soci attraverso l adozione di comportamenti improntati alla giustizia e sostenibilità sociale ed ambientale, a partire dal commercio equo e solidale, possono testimoniare attivamente e quindi diffondere nel territorio un modo diverso di fare economia. Il socio può dare il suo contributo a Pace e Sviluppo secondo modalità diverse: acquistando i prodotti nelle botteghe del mondo, partecipando alle iniziative formative, culturali e alla campagne promosse dalla Cooperativa, come volontario, lavorando in rete con gli altri soci, con l apporto di risorse finanziarie (capitale e risparmio sociale), partecipando alla vita della Cooperativa con idee, critiche e proposte. Il socio di Pace e Sviluppo deve essere valorizzato ed aiutato a diffondere il messaggio della Cooperativa. E responsabilità del socio far sì che la Cooperativa cresca in numero di soci e di clienti e, attraverso le sue attività, si radichi sempre di più nel territorio. La Cooperativa ha, quindi, il dovere di formare, informare e fornire servizi ai propri soci, con modalità diverse a seconda del ruolo da loro svolto. I soci che operano come volontari nelle botteghe dovranno essere sostenuti, motivati, formati con una particolare attenzione ai nuovi arrivati. Nella relazione tra cooperativa e gruppi di volontari delle botteghe dovrà essere evitato sia il rischio di una sede operativa centrale vissuta come lontana soprattutto dal punto di vista relazionale, che quello del gruppo che gestisce la bottega come una realtà isolata, autoreferenziale, non in rete con le altre botteghe. Ai soci volontari verranno offerti incontri informativi e formativi dedicati, decentrati nel territorio per essere più vicini a loro, che riguarderanno i prodotti, i produttori, i rapporti con i consumatori e temi politicoeconomici. Ai volontari che assumono con continuità ruoli di coordinamento e responsabilità, la Cooperativa assicurerà da un lato momenti di confronto e affiancamento costante, dall altro un percorso di formazione specifico per il loro ruolo, incentrato sulla leadership e sulla gestione delle dinamiche di gruppo.

3 Particolare attenzione sarà data anche ai soci lavoratori della Cooperativa: è un nostro patrimonio fondamentale, che va tutelato e valorizzato al meglio. Vogliamo testimoniare che il commercio equo può fare impresa nel rispetto dei lavoratori anche nel Nord del mondo da un lato continuando a garantire a tutti contratti di lavoro regolari, buone condizioni di lavoro e formazione professionale, dall altro curando il loro ben-essere e la loro motivazione attraverso maggiori momenti di dialogo, confronto e condivisione. Per quanto possibile il CdA vigilerà e farà in modo che il clima di lavoro interno possa essere orientato alla serenità, alla collaborazione e al ben-essere generale di volontari e lavoratori al fine di favorire le relazioni e la comunicazione proattiva tra le persone. In una Cooperativa che cresce, infine, è bene che i ruoli di responsabilità siano chiari e riconoscibili ai soci, per rispettare i diversi luoghi e livelli decisionali e per avere un percorso di comunicazione uniforme. Le proposte ed i progetti dei singoli soci o di gruppi di essi saranno ascoltate e valutate nei settori di competenza e quando considerate strategiche saranno poi vagliate dal CdA. La centralità dei soci attraverso iniziative di ri coinvolgimento e ri-motivazione Valorizzazione, motivazione e cura dei soci volontari Formazione, informazione e servizi dedicati alle esigenze specifiche dei soci Valorizzazione e ben-essere dei soci lavoratori Ruoli e responsabilità chiari IN AZIONE SUL TERRITORIO E PER IL TERRITORIO La missione di Pace e Sviluppo è sempre stata quella di combinare l agire lontano nei luoghi dove operano i nostri principali partner, ossia i produttori del Sud (e ora anche del Nord) del mondo, con il lavorare nel territorio e con il territorio in cui viviamo. La sua azione in ambito locale si manifesta attraverso le botteghe del mondo (tra cui il progetto pilota altromercato store), la vendita di prodotti alimentari del commercio equo e solidale nei negozi bio, nei piccoli supermercati, nei bar e negli altri esercizi commerciali, la proposta di ceste natalizie e regalistica alle aziende, la proposta di distributori a colonna con prodotti equo e solidali e macchinette a cialde per aziende, uffici, istituti scolastici ed istituzioni, la fornitura di prodotti del commercio equo e solidale ai GAS (gruppi di acquisto solidale), i progetti di importazione diretta e la vendita dei prodotti alle botteghe del mondo italiane, i gruppi che organizzano banchetti nel territorio, la Fiera Quattro Passi, la rete di relazioni con le associazioni, le istituzioni e le realtà dell economia sociale e civile, la partecipazione al movimento nazionale del commercio equo e solidale. Le botteghe del mondo dovranno essere luoghi riconoscibili di un altraeconomia e di giustizia economico sociale che affiancano alla vendita dei prodotti una proposta culturale, educativa e politica. Ciascun gruppo volontari è responsabile della gestione della bottega del mondo, dalla sua apertura al pubblico al rapporto con i clienti, alla promozione dei valori del commercio equo e solidale nel proprio territorio. La Cooperativa ha il dovere di fornire servizi e strumenti organizzativi, commerciali, tecnici e amministrativi per facilitare il lavoro dei gruppi sul territorio. Si dovrà inoltre migliorare il supporto sul piano relazionale per superare eventuali difficoltà del gruppo, cercare strategie per ricercare nuovi volontari, favorire dinamiche di condivisione delle decisioni. Pace e Sviluppo incoraggerà, oltre alle botteghe del mondo, le altre forme di aggregazione che gravitano intorno alla Cooperativa: i gruppi di soci che organizzano vendite occasionali dei prodotti del commercio equo e solidale sul territorio, i GAS (gruppi di acquisto solidale), le associazioni e i comitati presenti sul territorio. La Cooperativa continuerà a proporre ai cittadini buone pratiche sul piano ambientale e sociale, attraverso la Fiera Quattro Passi e durante tutto l anno con la presenza presso l altromercato store dei prodotti presentati in Fiera rispondendo in questo modo allo scopo sociale di promozione e diffusione di più ampie conoscenze sui temi dello sviluppo sostenibile e del consumo responsabile. Pace e Sviluppo si impegnerà inoltre a far conoscere alle amministrazioni pubbliche e alle aziende del territorio le proprie proposte per favorire l incontro di realtà dell economia sociale e civile e di enti locali con i quali collabora ormai in modo strutturale e continuativo. Lavorare sul territorio, significa anche occuparsi dei luoghi in cui la Cooperativa svolge la propria azione. In questo senso è importante per Pace e Sviluppo che il progetto di gemellaggio con i Centri Femminili di Salinas (Ecuador) sia maggiormente strutturato in un ottica di cooperazione solidale, di scambio e di una

4 maggiore autonomia dei Centri stessi. I progetti di importazione diretta devono essere fatti conoscere sempre di più alle organizzazioni di commercio equo italiane per aumentare la visibilità dei prodotti importati e garantire una maggiore sostenibilità ai produttori. Pace e Sviluppo si impegnerà a far conoscere e comunicare tutte queste attività con diverse iniziative e strumenti, cercando di ridurre la carta stampata in un'ottica di sostenibilità ambientale e utilizzando sempre di più strumenti di comunicazione alternativi e innovativi. Con il coinvolgimento dei soci diffonderemo le campagne promosse da Ctm altromercato e altre campagne che riterremo significative. La Cooperativa continuerà ad agire in seno al movimento del commercio equo e solidale nazionale ed internazionale. Cercheremo di avere un ruolo attivo e propositivo nelle organizzazioni di riferimento, a partire dal Consorzio Ctm altromercato e da AGICES, portando il nostro contributo nelle assemblee nazionali, nei momenti di confronto e di scambio politico, anche condividendo azioni di lobby politica. Verrà favorito la relazione ed il dialogo con le organizzazioni di commercio equo del territorio veneto e non, valutando percorsi comuni che possano portare ad accordi di scopo e/o collaborazioni territoriali. Pace e Sviluppo si impegna a diffondere tra i propri soci con trasparenza e continuità l approfondimento dei temi al centro del dibattito politico che si svolge nelle varie organizzazioni di riferimento e di quelli relativi alle buone pratiche per essere consumatori consapevoli e responsabili. I soci cittadini attivi del cambiamento sul territorio Botteghe del mondo come luoghi riconoscibili di altraeconomia e di giustizia sociale Incoraggiare e sostenere idealmente le forme di aggregazione che gravitano attorno alla Cooperativa La fiera Quattro Passi come proposta di sensibilizzazione sulle buone pratiche e sul territorio Maggiore strutturazione del progetto di gemellaggio con i Centri Femminili di Salinas Adesione alle campagne di sensibilizzazione Ruolo attivo e propositivo nelle organizzazioni di riferimento UNA COOPERATIVA SOLIDA Lo scenario economico di questi ultimi anni sta generando difficoltà ed instabilità nella gestione delle botteghe del mondo italiane, mettendo a dura prova la loro sostenibilità economica e con essa la credibilità di tutto il sistema. Nel contesto nazionale Pace e Sviluppo però si differenzia grazie alla sua solidità patrimoniale costruita nel corso degli anni e che deve essere perseguita per far sì che la nostra azione sia credibile nel tempo, continuando a promuovere una maggiore e migliore equità delle regole e delle pratiche del commercio internazionale. In quest ottica Pace e Sviluppo si impegnerà a garantire almeno il pareggio di bilancio, cercando di razionalizzare i costi, di eliminare inefficienze di gestione e di investire in progetti e accordi commerciali che portino ad una maggiore solidità economica della Cooperativa. Il tutto utilizzando gli strumenti di pianificazione e controllo sviluppati da tempo e applicando il criterio di mutualità interna, per cui i settori economicamente più produttivi (le Botteghe del Mondo, l attività commerciale via RP, gli eventi, la raccolta finanziaria) andranno a finanziare le aree meno sostenibili dal punto di vista economico (formazione, comunicazione, educazione, cultura, logistica e amministrazione). Il Consiglio di Amministrazione si impegna inoltre a tenere informati la struttura operativa ed i volontari sull andamento economico della Cooperativa e delle singole botteghe nell ottica di una gestione il più possibile condivisa e di una maggiore attenzione e consapevolezza del nostro sistema. Nell ottica della solidità patrimoniale, la Cooperativa cercherà di coinvolgere maggiormente i soci nella raccolta di capitale e di risparmio sociale (tramite anche una migliore comunicazione e formazione) come buona pratica di finanza solidale, in un ottica di legame tra commercio equo e finanza etica che si è dimostrato vincente di fronte alla finanza tradizionale. Perseguire una solidità economica e patrimoniale Attenzione consapevole e condivisa da parte dei soci sull andamento economico della Cooperativa Coinvolgimento dei soci nella raccolta di capitale e risparmio sociale attraverso iniziative dedicate CAPACE DI INNOVARE E SPERIMENTARE

5 Grazie alla solidità patrimoniale, Pace e Sviluppo si impegna a portare elementi di miglioramento e di innovazione sotto tutti i punti di vista. Da una proposta sempre più visibile ai cittadini (anche a quelli che non conoscono i principi ed i valori del commercio equo e solidale) e radicata nel territorio, alla sperimentazione di nuovi format di vendita ed accordi commerciali con organizzazioni di commercio equo e solidale a noi vicine. Dalla diffusione dei nostri prodotti in più ambiti, alla sperimentazione di nuovi progetti di importazione diretta. Dal lavoro in rete con le altre botteghe del Veneto alla ricerca di contributi, non solo regionali, per il finanziamento dei nostri progetti educativi e di gemellaggio. Capacità di innovare significa anche rivedere se necessario il modello organizzativo della Cooperativa, partendo sempre dalla condivisione e dallo scambio tra CdA, soci lavoratori e soci volontari. Tutto ciò potenziando la comunicazione, in primis per e nelle botteghe del mondo, utilizzando linguaggi adatti a pubblici diversi, ma avendo sempre chiaro il messaggio politico legato alle nostre finalità e alla nostra identità. Se Pace e Sviluppo dopo vent anni di attività come Cooperativa è tra le prime organizzazioni di commercio equo e solidale italiane lo si deve alla capacità di innovare e sperimentare che l ha contraddistinta sia a livello locale che nazionale. Capacità che ha permesso di modificare il territorio; si pensi a titolo di esempio alla Fiera Quattro Passi, al progetto dell eco-quartiere Quattro Passi che si sta per realizzare a Villorba, alla Legge Regionale sul Commercio Equo e Solidale, alla sperimentazione dell Altromercato Store. Questa attitudine non deve venire meno, soprattutto in un contesto di crisi economica generale, con il contributo di tutti i soci perché solo attraverso l innovazione e la sperimentazione possiamo consolidare le nostre attività e la nostra azione nel tempo avendo sempre presente gli sguardi e le attese dei produttori. Consolidare le attività attraverso l innovazione della proposta e la sperimentazione di progetti Potenziare la comunicazione prestando l attenzione alla chiarezza del messaggio politico Garantire ai produttori la nostra azione nel tempo Un'economia diversa si costruisce di giorno in giorno, con la continuità e l'impegno di tutti. Per questo Pace e Sviluppo continuerà a chiedere ai soci non una delega in bianco, ma, al contrario, si appellerà al senso di responsabilità e di partecipazione di ciascuno: la nostra iniziativa sarà tanto più capace di raggiungere gli obbiettivi quanto più le socie ed i soci si impegneranno in termini di volontariato attivo e presente, di sensibilizzazione, di scelte concrete nello stile di vita personale e di investimento nella nostra Cooperativa. Sul pilastro della responsabilità di ciascuno come protagonista di un percorso di cambiamento generale crediamo si debbano fondare l'identità, l attività ed il senso di appartenenza dei soci alla Cooperativa Sociale Pace e Sviluppo. - fine -

La Scuola dei Diritti Umani

La Scuola dei Diritti Umani La Scuola dei Diritti Umani «Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.»

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

VADEMECUM UFFICIO PACE

VADEMECUM UFFICIO PACE VADEMECUM UFFICIO PACE In questi ultimi anni, in molti comuni italiani, si è andata diffondendo la pratica dell istituzione di un ufficio pace. Ma che cosa sono questi uffici? E di cosa si occupano? Attraverso

Dettagli

Progetto: COMUNICA CoLOMBA

Progetto: COMUNICA CoLOMBA Progetto: COMUNICA CoLOMBA 1. Chi siamo CoLOMBA Cooperazione Lombardia, è l Associazione delle Organizzazioni Non Governative lombarde e raccoglie 105 ONG, dalle più grandi alle più minuscole. Il minimo

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO C A R TA D E I VA L O R I 2 0 0 9 LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO C A R TA D E I VA L O R I 2 0 0 9 LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO La Carta dei valori è

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN ASP CITTA DI BOLOGNA LINEE GUIDA

LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN ASP CITTA DI BOLOGNA LINEE GUIDA LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN ASP CITTA DI BOLOGNA LINEE GUIDA 1. Premessa L ASP Città di Bologna è il frutto di un percorso complesso di unificazione di tre Istituzioni cittadine storiche con una

Dettagli

ECONOMIA DEL FAIR TRADE DEFINIZIONI DI RIFERIMENTO

ECONOMIA DEL FAIR TRADE DEFINIZIONI DI RIFERIMENTO ECONOMIA DEL FAIR TRADE DEFINIZIONI DI RIFERIMENTO 1 COSA S INTENDE CON FAIR TRADE Cos è FT per la gente della strada 20 Un movimento di cooperative, associazioni, organizzazioni non profit che commercializza

Dettagli

agricoltura e nuovo welfare,rete nazionale per lo sviluppo solidale dei territori 7 marzo 2013 - Padova

agricoltura e nuovo welfare,rete nazionale per lo sviluppo solidale dei territori 7 marzo 2013 - Padova La campagna che non ti aspetti agricoltura e nuovo welfare,rete nazionale per lo sviluppo solidale dei territori 7 marzo 2013 - Padova Il forum nazionale AS 300 aderenti tra questi: 70 cooperative sociali

Dettagli

Milano, 9 novembre 2013. Vincenzo Saturni

Milano, 9 novembre 2013. Vincenzo Saturni Milano, 9 novembre 2013 Vincenzo Saturni 1 La carta etica: perché e per chi? Avis opera da 86 anni per diffondere una cultura solidale tra i cittadini su tutto il territorio nazionale. E sin dal momento

Dettagli

La nostra idea di bambino...

La nostra idea di bambino... Conservare lo spirito dell infanzia Dentro di sé per tutta la vita Vuol dire conservare la curiosità di conoscere Il piacere di capire La voglia di comunicare (Bruno Munari) CITTÀ DI VERCELLI Settore Politiche

Dettagli

Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA. Via Besenghi, 27. 34143 Trieste. Tel - Fax 040 300300

Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA. Via Besenghi, 27. 34143 Trieste. Tel - Fax 040 300300 L'ARCA - CONSORZIO SERVIZI PER L'INFANZIA ASSOCIAZIONE FORMAZIONE EDUCATORI Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA il guscio cooperativa sociale

Dettagli

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori Confi ndustria Modena Gruppo Giovani Imprenditori Il Gruppo Giovani Imprenditori Modena CHI SIAMO Il Gruppo Giovani Imprenditori di Modena è elemento integrante della vita associativa di Confi ndustria

Dettagli

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea C A R T A D E L L E O N G D I S V I L U P P O Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea 1 CARTA DELLE ONG DI SVILUPPO Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

1 In questa fase non è intenzione del Direttivo AGICES proporre nuove variazioni alla Carta dei Criteri rispetto a quelle di

1 In questa fase non è intenzione del Direttivo AGICES proporre nuove variazioni alla Carta dei Criteri rispetto a quelle di Con le pagine che seguono il direttivo di AGICES propone ai suoi Soci, ma anche a tutto il Movimento del Commercio Equo e Solidale italiano una visione di sviluppo della rete delle nostre Organizzazioni

Dettagli

CARTA D IDENTITA V.I.D.E.S.

CARTA D IDENTITA V.I.D.E.S. Volontariato Internazionale Donna Educazione Sviluppo Volontariat International Femme Education Développement International Volunteerism Organization for Women, Education, Development ONG con Statuto Consultivo

Dettagli

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Preambolo La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale è il documento che definisce i valori e i princìpi condivisi da tutte le organizzazioni

Dettagli

CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE

CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE Nell'ambito dei lavori del 3 Forum "Territori in rete per lo sviluppo umano", che si è svolto a Sassari

Dettagli

Costruiamo insieme una nuova cultura!

Costruiamo insieme una nuova cultura! Cittadinanza &Costituzione - Programma nazionale di EducAzione alla pace e ai Diritti Umani La mia scuola per la pace promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA ALLEGATO D DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA Commercio equo e solidale 1. Il commercio equo e solidale è l attività di cooperazione economica e sociale finalizzata a consentire o migliorare

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 8 POLITICHE DEL PERSONALE: VALORIZZAZIONE E TUTELA DEL CAPITALE UMANO Art. 68 - Salute organizzativa Art. 69 - Strumenti per la

Dettagli

IL SEGNO SOCIETA COOPERATIVA SOCIALE

IL SEGNO SOCIETA COOPERATIVA SOCIALE COOPERATIVA SOCIALE IL SEGNO PIANO STRATEGICO 2009-2012 INDICE Premessa 1) BASE SOCIALE Partecipazione Capitalizzazione 2) SEDE 3) BILANCIO SOCIALE 4) COMUNICAZIONE 5) SOSTENIBILITA E SVILUPPO PIANO STRATEGICO

Dettagli

S T A T U T O. ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE DI TUTTI I COLORI Occhiobello (RO) ART. 1 (Denominazione e sede)

S T A T U T O. ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE DI TUTTI I COLORI Occhiobello (RO) ART. 1 (Denominazione e sede) S T A T U T O ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE DI TUTTI I COLORI Occhiobello (RO) ART. 1 (Denominazione e sede) 1. E costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l associazione

Dettagli

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA Manifesto della Cultura d Impresa MANIFESTO DELLACULTURA D IMPRESA

Dettagli

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO Progetto Qualità INTESA-CCA 2014-2016 Pagina 1 PROGETTO QUALITA 2014-2016 PREMESSA: Il progetto dopo il periodo di avvio e consolidamento, in base alle osservazioni poste

Dettagli

Il Consiglio comunale dei ragazzi.

Il Consiglio comunale dei ragazzi. Il Consiglio comunale dei ragazzi. Un Progetto per le bambine e i bambini, per i ragazzi e le ragazze tra intenzioni e scelte Premessa L Amministrazione comunale di Cento, con questo progetto, intende

Dettagli

L evoluzione negli obiettivi della cooperativa l identità

L evoluzione negli obiettivi della cooperativa l identità Carissimi/e soci/e, avete già ricevuto la lettera che vi preavvisava del Forum soci del prossimo 1 Febbraio 2004. Vi possiamo oggi confermare che il luogo dell incontro sarà il Santuario N.S. del Monte

Dettagli

Carta d Identità del CNGEI

Carta d Identità del CNGEI Carta d Identità del CNGEI "Il nostro è un movimento libero, accanitamente, irriducibilmente libero da ingerenza politica, confessionale o di interesse e deve rimanere tale contro chiunque fosse di diverso

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO. per lavorare e vivere meglio. A cura dei Comitati Paritetici sul fenomeno del Mobbing Area Comparto e Dirigenza (*)

CODICE DI COMPORTAMENTO. per lavorare e vivere meglio. A cura dei Comitati Paritetici sul fenomeno del Mobbing Area Comparto e Dirigenza (*) CODICE DI COMPORTAMENTO per lavorare e vivere meglio A cura dei Comitati Paritetici sul fenomeno del Mobbing Area Comparto e Dirigenza (*) PREMESSA: Elementi di grande importanza negli ambienti di lavoro

Dettagli

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007 Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Politiche del Lavoro e delle Migrazioni UO MONITORAGGIO E ANALISI REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della

Dettagli

I DISTRETTI DI ECONOMIA SOLIDALE (DES)

I DISTRETTI DI ECONOMIA SOLIDALE (DES) E inoltre sicuramente utile leggere il capitolo che segue: I DISTRETTI DI ECONOMIA SOLIDALE (DES) a cura di Andrea Saroldi, tratto da: Guida all economia solidale progetto Economia Solidale Economia Partecipata

Dettagli

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO D I R E Z I O N E G E N E R L E P E R L O S T A T U S D E L L O S T U D E N T E, L E P O L I T I C H E G I O V A N I L I E L E A T T I V I T A M O T O R I E

Dettagli

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo Ridurre i divari Il problema Fino alla fine degli anni sessanta, la cooperazione allo sviluppo si identificava esclusivamente con la cooperazione economica o con l aiuto umanitario di emergenza. Questa

Dettagli

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità Attuazione del Programma regionale per la promozione e tutela dei diritti, la protezione e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva e il sostegno alla genitorialità ai sensi della Legge regionale n. 14/08

Dettagli

CARTA DEI VALORI DI AREA

CARTA DEI VALORI DI AREA approvata dall Assemblea di Roma l 8 giugno 2013 1. Identità e scopo 1. Siamo magistrati italiani ed europei, orgogliosi di far parte di una magistratura indipendente e autonoma, che, proprio perché tale,

Dettagli

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro Materiale propedeutico al seminario territoriale Il contesto OBIETTIVO REGIONE LOMBARDIA Costruire un Welfare in grado di porre al centro

Dettagli

Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016

Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016 Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016 «Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano a vicenda in un contesto

Dettagli

EcorNaturaSì Spa. La mission

EcorNaturaSì Spa. La mission La mission Distribuire prodotti biologici, biodinamici e, più in generale, naturali che contribuiscano a migliorare non solo la salute delle persone, ma anche quella della terra e dell ambiente in generale.

Dettagli

Relplus: relazioni interpersonali positive II Edizione

Relplus: relazioni interpersonali positive II Edizione Relplus: relazioni interpersonali positive II Edizione Indice Introduzione... 1 Descrizione... 2 Obiettivi generali... 2 Destinatari... 3 Durata... 3 Calendario e temi... 3 Formatori /Formatrici... 7 Sede...

Dettagli

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE 1. Definizione del Commercio Equo e Solidale Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

Alimentazione per Coop non solo cibo. Livorno Museo di Storia Naturale 21-11-09

Alimentazione per Coop non solo cibo. Livorno Museo di Storia Naturale 21-11-09 Alimentazione per Coop non solo cibo Livorno Museo di Storia Naturale 21-11-09 Per restare in tema di festeggiamenti. A breve, un altra ricorrenza: il Progetto di Educazione al Consumo Consapevole promosso

Dettagli

DISTRETTO DI ECONOMIA SOLIDALE CARTA DEGLI INTENTI

DISTRETTO DI ECONOMIA SOLIDALE CARTA DEGLI INTENTI DISTRETTO DI ECONOMIA SOLIDALE CARTA DEGLI INTENTI MODENA, GIUGNO 2006 Pagina 1 di 6 Premessa Questo documento nasce dalla volontà di formalizzare l avvio di una rete di soggetti operanti, a vario titolo,

Dettagli

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni)

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Per prepararci all evento finale IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Mentre le attività scolastiche e quelle delle ACS stanno svolgendosi ancora a pieno ritmo, cominciamo a

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO (SETTIMA LEGISLATURA) PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE PERIODO 2004-2006 * Allegato alla deliberazione

Dettagli

COMMERCIO. COSMIC Project Co-financed by: DG Enterprise & Industry

COMMERCIO. COSMIC Project Co-financed by: DG Enterprise & Industry COMMERCIO EQUO - SOLIDALE COSMIC Project Co-financed by: DG Enterprise & Industry SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA DI PISA: Istituto universitario pubblico che si propone di sperimentare percorsi formativi nella

Dettagli

XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE

XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE Relazione del Presidente Regionale CNA Pensionati- Giovanni Giungi A noi viene voglia, nonostante questa valle

Dettagli

GAS Gruppi d Acquisto Solidali

GAS Gruppi d Acquisto Solidali GAS Gruppi d Acquisto Solidali Una proposta per un modo diverso e possibile Acquistare insieme per vivere bene Da una parte abbiamo i consumatori critici che cercano prodotti etici e compatibili, dall

Dettagli

Banca Popolare Etica. L interesse più alto è quello di tutti. Roberto Marino Area Territoriale Centro Banca popolare Etica

Banca Popolare Etica. L interesse più alto è quello di tutti. Roberto Marino Area Territoriale Centro Banca popolare Etica Banca Popolare Etica L interesse più alto è quello di tutti Roberto Marino Area Territoriale Centro Banca popolare Etica Banca popolare Etica È punto di incontro tra: risparmiatori che condividono l esigenza

Dettagli

Il management cooperativo e l innovazione

Il management cooperativo e l innovazione AZIENDE IN RETE NELLA FORMAZIONE CONTINUA Strumenti per la competitività delle imprese venete Il management cooperativo e l innovazione DGR n. 784 del 14/05/2015 - Fondo Sociale Europeo in sinergia con

Dettagli

Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud. Università Ca Foscari. Venezia, 10 febbraio 2010

Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud. Università Ca Foscari. Venezia, 10 febbraio 2010 Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud Università Ca Foscari Venezia, 10 febbraio 2010 Premesse In riferimento all obiettivo di sensibilizzare ed educare allo sviluppo

Dettagli

Quale futuro per il Welfare locale? 15 novembre 2013

Quale futuro per il Welfare locale? 15 novembre 2013 PIANO DI ZONA 2011-2013 2013 Quale futuro per il Welfare locale? 15 novembre 2013 Tavolo Minori e Famiglie: STORIE PER CRESCERE A cura di AS Angela Morabito ed AS Ilenia Petrucci Lab. Minori Sensibilizzazione

Dettagli

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Primo incontro dei partner di progetto 17-18 ottobre 2014 Borgo Pio, 10, Roma Illustrazione del progetto: motivazioni,

Dettagli

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo B. Munari inside INSIDE è specializzata nella trasformazione organizzativa, nello sviluppo e nella valorizzazione del capitale umano

Dettagli

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PRESENTAZIONE Il presente progetto costituisce un iniziativa volta a promuovere un percorso di crescita dei ragazzi nel confronto,

Dettagli

Il DES Brescia si identifica con gli ideali e le caratteristiche dell economia solidale:

Il DES Brescia si identifica con gli ideali e le caratteristiche dell economia solidale: Il Des Brescia Il DES Brescia, Distretto di Economia Solidale del territorio cittadino, è un nuovo soggetto di promozione e di cooperazione che opera per proporre un nuovo modello economico più sostenibile

Dettagli

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL PROGETTO GIOVANI CITTA Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile REALIZZAZIONE DELL AZIONE 2 Promuovere stili di vita sani e modelli positivi di comportamento. Educare alla legalità.

Dettagli

L alternativa del Commercio Equo e Solidale

L alternativa del Commercio Equo e Solidale L alternativa del Commercio Equo e Solidale Non si vede bene che col cuore. l essenziale è invisibile agli occhi. (Antoine de Saint-Exupery) Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al

Dettagli

Il Direttore Generale. Loredana Gulino

Il Direttore Generale. Loredana Gulino PICCOLI E GRANDI INVENTORI CRESCONO: UN LUNGO VIAGGIO NELLE SCUOLE ITALIANE PER PROMUOVERE LA CULTURA BREVETTUALE PREMESSA Quando, nel 2008, ho assunto la direzione della Direzione Generale per la Lotta

Dettagli

Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? giordano golinelli

Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? giordano golinelli Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO alla pace, alla mondialità, all intercultura, all ambiente, allo sviluppo sostenibile, ai diritti umani Un po di storia...

Dettagli

Analisi CSR per Ctm altromercato

Analisi CSR per Ctm altromercato Analisi CSR per Ctm altromercato Marzo 2006 L analisi della responsabilità sociale il nostro modello...1 Le fasi del processo di analisi...2 Analisi della responsabilità sociale per Ctm altromercato...3

Dettagli

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab.

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab. Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Gli elementi che caratterizzano il Sistema Qualità e promuovono ed influenzano le politiche di gestione delle risorse

Dettagli

PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER I VOLONTARI DELLA SARDEGNA

PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER I VOLONTARI DELLA SARDEGNA 2016 PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER I VOLONTARI DELLA SARDEGNA LA FORMAZIONE...Una formazione che accolga la persona nella sua unicità ed unitarietà, formazione di uomini e donne solidali, una

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA Forum Lombardo delle Lombardia FeLCeAF Associazioni familiari ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA La crisi in atto ormai da alcuni anni porta al contenimento

Dettagli

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Accordi verticali e pratiche concordate SVILUPPO PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Il progetto nasce da una valutazione strategica circa l esigenza di approfondire la tematica

Dettagli

Moduli formativi per insegnanti DALLE ALPI AL SAHEL Percorsi per educare allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale

Moduli formativi per insegnanti DALLE ALPI AL SAHEL Percorsi per educare allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale Moduli formativi per insegnanti DALLE ALPI AL SAHEL Percorsi per educare allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale In collaborazione con E con il patrocinio di: Iniziativa realizzata

Dettagli

Progetto Venezia per l altraeconomia

Progetto Venezia per l altraeconomia Progetto Venezia per l altraeconomia Obiettivo del progetto è la costruzione e promozione di una Rete di Economia Solidale (RES) veneziana, che raduni intorno ad un Tavolo permanente per l altraeconomia,

Dettagli

La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century)

La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century) SCHEDA 6 La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century) Quarta Conferenza Internazionale sulla Promozione

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA Ente proponente il progetto: CONGREGAZIONE SUORE ORSOLINE DEL SACRO CUORE DI MARIA Codice di accreditamento: NZ00039 Albo e classe

Dettagli

RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1

RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1 Raccomandazione 193 RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1 La Conferenza generale dell Organizzazione internazionale del Lavoro, Convocata a Ginevra dal Consiglio di amministrazione

Dettagli

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore)

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) FOCUS: IL POSSIBILE CO-MARKETING Il focus intende coinvolgere i presidenti delle cooperative nell analisi di un possibile co-marketing. Raccogliere

Dettagli

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI Prof.ssa Marilina Marrone COS È L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI (EDU)? «L EDU è una pratica intenzionale e partecipativa vòlta a favorire la presa di

Dettagli

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità di Rossella Sobrero presidente di Koinètica Come cambia la comunicazione in tempo di crisi Le imprese socialmente responsabili sanno affrontare

Dettagli

Offriamo i nostri servizi bancari a una clientela sensibile allo sviluppo ecologico e sociale.

Offriamo i nostri servizi bancari a una clientela sensibile allo sviluppo ecologico e sociale. LINEE DIRETTRICI La nostra missione Noi della Banca Alternativa Svizzera ci impegniamo al massimo per il bene comune, per l uomo e la natura e per una qualità di vita sostenibile per le generazioni presenti

Dettagli

Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno

Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno Crescere al Sud rappresenta un luogo d incontro tra realtà diverse, nazionali e locali, che hanno deciso di mettere in comune le

Dettagli

A.S. 2014-2015 P.O.F. UN CURRICULUM PER LA CITTADINANZA GLOBALE (SCUOLA DELL INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO) (3-14 ANNI)

A.S. 2014-2015 P.O.F. UN CURRICULUM PER LA CITTADINANZA GLOBALE (SCUOLA DELL INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO) (3-14 ANNI) ISTITUTO COMPRENSIVO "CESARE BATTISTI" CATANIA Via S. Maria de la Salette n. 76 Tel. 095/341340 E mail: ctic8ab00g@istruzione.it C.F. 80008050876 CODICE M.P.I. CTIC8AB00G A.S. 2014 2015 P.O.F. UN CURRICULUM

Dettagli

Un luogo per l incontro tra le culture e lo sviluppo di una rete di economia solidale. Rho, Via De Amicis 18/a

Un luogo per l incontro tra le culture e lo sviluppo di una rete di economia solidale. Rho, Via De Amicis 18/a Un luogo per l incontro tra le culture e lo sviluppo di una rete di economia solidale Rho, Via De Amicis 18/a Uno spazio per la semina e per la cura Chi ha avuto occasione di visitare una serra avrà notato

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Nel Sol.Co. della cooperazione (Brescia, Ospitaletto, Gardone val Trompia)

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Nel Sol.Co. della cooperazione (Brescia, Ospitaletto, Gardone val Trompia) ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Nel Sol.Co. della cooperazione (Brescia, Ospitaletto, Gardone val Trompia) SETTORE e Area di Intervento: Codifica: A12 Settore: ASSISTENZA

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

I GRUPPI D'ACQUISTO SOLIDALI. Acquistare insieme per vivere bene

I GRUPPI D'ACQUISTO SOLIDALI. Acquistare insieme per vivere bene Una proposta per un modo diverso e possibile I GRUPPI D'ACQUISTO SOLIDALI Acquistare insieme per vivere bene Sergio Venezia La Retina dei GAS della Brianza Un po' di storia Le cooperative di consumo dall'800

Dettagli

Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA

Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA Birulò GAS Fratello Sole GAS Amici di Banca Etica GasSestri GAS Castelletto GAS Impronta GasOsa Gaspacho GAS Le Primule Gas Levante

Dettagli

Partecipazione delle Famiglie ed Educazione familiare

Partecipazione delle Famiglie ed Educazione familiare Partecipazione delle Famiglie ed Educazione familiare di Enzo Catarsi La partecipazione dei genitori La consapevolezza dell importanza della presenza dei genitori nel nido nasce sulla base di importanti

Dettagli

Nata nel CONSIAG PRATO INTESA SIENA COINGAS AREZZO gas metano GPL energia elettrica telecomunicazioni gas naturale servizi energetici

Nata nel CONSIAG PRATO INTESA SIENA COINGAS AREZZO gas metano GPL energia elettrica telecomunicazioni gas naturale servizi energetici Nata nel DALL ACCORDO TRA CONSIAG DI PRATO, INTESA DI SIENA E COINGAS DI AREZZO, che hanno scelto di aggregarsi per creare un soggetto a partecipazione pubblica di grandi dimensioni, è oggi una multiutility

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

Parlare di dimensione territoriale e non di volontariato è una scelta precisa, che è stata presa per due ragioni:

Parlare di dimensione territoriale e non di volontariato è una scelta precisa, che è stata presa per due ragioni: LABORATORIO SULLA DIMENSIONE TERRITORIALE DI MANI TESE Primo incontro, 6 giugno 2015 Partecipanti: Sara e Jan (gruppo di Roma), Ester e Patrizia (gruppo Cremona), Paola (punto di contatto di Vicenza),

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

FA LA COSA GIUSTA! È CHI LA PROMUOVE. Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili

FA LA COSA GIUSTA! È CHI LA PROMUOVE. Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili FA LA COSA GIUSTA! È Fa la cosa giusta! non è solo una fiera. È la prima grande occasione d incontro dedicata ai consumi, ai comportamenti e

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

RASSEGNA STAMPA 2014

RASSEGNA STAMPA 2014 RASSEGNA STAMPA 2014 Indice: 10.01.2014 LegaCoop Fundraising strumento su misura per la cooperazione 3 06.02.2014 Tiscali Social Il fundraiser figura chiave del non profit e non solo 4 07.02.2014 Avvenire

Dettagli

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Gli interventi a sostegno dei legami familiari e alla conciliazione positiva dei conflitti

Dettagli

Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi

Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi 2 Pure Performance La nostra Cultura Alfa Laval è un azienda focalizzata sul cliente e quindi sul prodotto con una forte cultura

Dettagli

Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza

Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza SOSTENERE IL DOPO DI NOI DURANTE NOI IL PROBLEMA La famiglia non riesce a

Dettagli

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi

Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi Intervento di: PALMA COSTI Assessore Interventi Economici, Innovazione e Pari opportunità della Provincia di Modena Mercoledì 1 aprile 2009 Camera

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli