PROCEDURA DEL CATETERISMO VESCICALE LAURA DA RE

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1 PROCEDURA DEL CATETERISMO VESCICALE LAURA DA RE

2 RESPONSBILITA DELL INFERMIERE E RIFERIMENTI LEGISLATIVI SULLA PRATICA DELL INSERIMENTO DEL CATETERE VESCICALE TALE TECNICA E DI COMPETENZA INFERMIERISTICA CHE DEVE ESSERE ESEGUITA IN SEGUITO AD UNA PRESCRIZIONE MEDICA. LA LEGGE N.42 DEL 26 FEBBRAIO 1999 ABROGANDO IL MANSIONARIO DELL INFERMIERE DPR N. 225 DEL MARZO 1974 ESTENDE LA RESPONSABILTA DELL INFERMIERE RELATIVAMENTE AL CATETERISMO VESCICALE.

3 LUBRIFICANTE L USO DI COGEL LUBRIFICANTE E RACCOMANDATO IN TUTTE LE APPLICAZIONI MEDICHE DIAGNOSTICHE DOVE SI RENDE NECESSARIA LA RIDUZIONE DELL ATTRITO FRA SUPERFICI A CONTATTO, FACILITANDONE LO SCORRIMENTO. VIENE NORMALMENTE UTILIZZATO COME LUBRIFICANTE PER CATETERISMO VESCICALE, TUTTAVIA LA FORMULAZIONE LO RENDE IDONEO AD ALTRI UTILIZZI CHE RICHIEDONO ELEVATE FUNZIONI LUBRIFICANTI. LE PARTICOLARI CARATTERISTICHE CHIMICO FISICHE DEL PRODOTTO GARANTISCONO ELEVATISSIMA EFFICIENZA PER L INTERA DURATA DEGLI ESAMI O DEI TRATTAMENTI ANCHE SE PROTRATTI PER LUNGO TEMPO.

4 ASPETTI QUALITATIVI E DI SICUREZZA DEL LUBRIFICANTE COGEL LUBRIFICANTE E UN GEL A BASE ACQUOSA, IDROSOLUBILE, BIOCOMPATIBILE. NON MACCHIA E NON UNGE. COGEL LUBRIFICANTE NON CONTIENE FORMALDEIDE ED IL SUO PH E LIEVEMENTE ACIDO. TUTTE LE MATERIE PRIME IMPIEGATE NELLA REALIZZAZIONE DI COGEL LURIFICANTE APPARTENGONO ALLA CATEGORIA F.U. (FARMACOPEA UFFICIALE).

5 IL PRODOTTO VIENE COMERCIALIZZATO SIA SFUSO CHE IN SACCHE E BARATTOLI DI POLIETILENE DI GRADO ALIMENTARE CHE IN SIRINGA MONOUSO STERILE. COMEMEDICAL S.A.S. AFFETTUA COSTANTI CONTROLLI DI QUALITA SU OGNI LOTTO E SOPRATTUTTO SULL INTERO CICLO DI PRODUZIONE E CONFEZIONAMENTO SIA PRIMARIO CHE SECONDARIO. IL PRODOTTO E MARCATA CE IN CLASSE IIA E CONFORME ALLA DIRETTIVA EUROPEA 93/42 CEE CHE REGOLAMENTA LA FABBRICAZIONE, LA COMMERCIALIZZAZIONE E L USO DEI DISPOSITIVI MEDICI.

6 RISORSE E MATERIALI CARRELLO O SUPPORTO STABILE SUL QUALE POSIZIONARE TUTTO IL MATERIALE KIT PER CATETERISMO CON IL SEGUENTE MATERIALE STERILE : TELINO TELINO FENESTRATO GARZE STERILI ANTISETTICO, FARVICETT MONOUSO LUBRIFICANTE STERILE IN SIRINGA COGEL SOLUZIONE FISIOLOGICA IN SIRINGA IL CONTENITORE DI TALE KIT PUO ESSERE UTILIZZATO COME BACINELLA

7 CATETERE VESCICALE A SECONDA DELL UTILIZZO SACCA DI DRENAGGIO A CIRCUITO CHIUSO STERILE CON SUPPORTO O TAPPO PER CATETERE VESCICALE. MATERIALE PER L IGIENE PERINEALE CEROTTO PER FISSARE IL CATETERE EVENTUALI OCCHIALI PROTETTIVI PER EVENTUALI SCHIZZI DI SANGUE O URINA EVENTUALE LUBRIFICANTE CONTENTE LIDOCAINA STERILE MONODOSE PER LE CATETERIZZAZIONI DIFFICILI SIRINGA CONO CATETERE DA 50/100 CC FLACONE DI SOLUZIONE FISIOLOGICA STERILE DA 100CC (QUESTO MATERIALE SERVE SOLO PER VERIFICARE /CONTROLLARE LA MANCATA FUORIUSCITA D URINA DOPO L INSERIMENTO DEL CATETERE CONTENITORI PER RIFIUTI PERICOLOSI A RISCHIO INFETTIVO E PER I RIFIUTI ASSIMILABILI URBANI

8 CATETERISMO VESCICALE IL CATETERISMO VESCICALE E L INTRODUZIONE E POSIZIONAMENTO TEMPORANEO O PREMANENTE, DI UN CATETERE IN VESCICA PER VIA TRANSURETRALE A SCOPO : DIAGNOSTICO EVACUATIVO TERAPEUTICO A SECONDA DELL IMPIEGO A CUI E DESTINATO, IL CATETERE VARIA PER TIPO CALIBRO E MATERIALE.

9 PREPARAZIONE UTENTE NON ESISTE UN CONSENSO INFORMATO SPIEGARE LA PROCEDURA AIUTA AD ALLEVIARE L ANSIETA RELATIVA ALLA TECNICA SE IL PAZIENTE E AUTOSUFFICIENTE INFORMARE SU UN ADEGUATA IGIENE DEI GENITALI CON ACQUA E DETERGENTE. NEL CASO CHE IL PAZIENTE NON FOSSE COLLABORANTE PROCEDERE ALL IGIENE PERINEALE LA DETERSIONE INIZIALE DEI GENITALI DEVE ESSERE SVOLTA PER RIDURRE LA POSSIBILTA DI TRASFERIRE I MICROORGANISMI PRESENTI SULLA SUPERFICIE CUTANEA NEL TRATTO URINARIO

10 PREPARAZIONE AMBIENTE ASSICURARE UN AMBIENTE PULITO E TRANQUILLO AIUTA AD ALLEVIARE L ANSIETA RELATIVA ALLA TECNICA ASSICURARE UN AMBIENTE ILLUMINATO FAVORISCE UN ADEGUATA IDENTIFICAZIONE DEL MEATO URETRALE ASSICURARSI DI AVERE UNO SPAZIO ADEGUATO PER TUTTE LE ATTIVITA PREVISTE PER RIDURRE I RISCHI DI CONTAMINAZIONE MICROBICA.

11 ESECUZIONE DEL CATETERISMO VESCICALE NELL UOMO ESEGUIRE IL LAVAGGIO SOCIALE DELLE MANI PREPARARE IL MATERIALE OCCORENTE SUL CARRELLO ESEGUIRE IL LAVAGGIO ANTISETTICO DELLE MANI CON CLOREXIDINA AL 4%, O POVIDONE IODIO AL 7,5%, IN SOLUZIONE ACQUOSA

12 APRIRE IL KIT E PREPARARE IL CAMPO STERILE SU UNA SUPERFICIE STABILE, CON LE SEGUENTI MODALITA : STENDERE SUL PIANO IL TELINO, FACENDO ATTENZIONE A NON CONTAMINARE LA PARTE SUPERIORE INTERNA DEPOSITARE SUL TELINO, CON TECNICA STERILE, LA SCACCA DI RACCOLTA DELL URINA E IL CATETERE VESCICALE INDOSSARE IL PRIMO PAIO DI GUANTI STERILI E RIORDINARE IL MATERIALE SUL CAMPO STERILE APRIRE LA CONFEZIONE DELL ANTISETTICO E BAGNARE I TAMPONCINI DI GARZA

13 APRIRE LA CONFEZIONE DEL LUBRIFICANTE E DISTRIBUIRNE UNA PICCOLA QUANTITA SU UNA GARZA VERIFICARE LA PRESENZA DI EVENTUALI DIFETTI DEL PALLONCINO DEL CATETERE VESCICALE, PROVANDO A RIEMPIRLO CON LA SOLUZIONE FISIOLOGICA ESEGUIRE UN ACCURATA ANTISEPSI DEI GENITALI, CON TAMPONI DI GARZA IMBEVUTI IN ANTISETTICO, UTILIZZANDO LA PINZA. AFFERRARE IL PENE CON LA MANO NON DOMINANTE, INTERPONENDO UNA GARZA, RETRARRE IL PREPUZIO ED ESEGUIRE UN PASSAGGIO, CON MOVIMENTI CIRCOLARI, DAL MEATO URINARIO VERSO LA BASE DEL GLANDE,GETTANDO IL TAMPONE. RIPETERE QUESTA OPERAZIONE 3/4 VOLTE.

14 LUBRIFICARE L URETRA, CON LA SEGUENTE MODALITA : AFFERRARE IL PENE CON LA MANO NON DOMINANTE, ALLO SCOPO DI DISTENDERE L URETRA INTRODURRE, CON LA MANO DOMINANTE, IL CONO DELLA SIRINGA, O DELL APPLICATORE STERILE, NELL ORIFIZIO URETRALE SOMMINISTRARE IL GEL LUBRIFICANTE. E CONSIGLIABILE UTILIZZARE UN PRODOTTO CHE, OLTRE A LUBRIFICARE, SVOLGA, ANCHE UN AZIONE ANALGESICA,COME I LUBRIFICANTI CONTENTI LIDOCAINA, IN CONFEZIONE STERILE E MONODOSE

15 POSIZIONARE IL TELINO FENESTRATO, CON L APERTURA RIVOLTA VERSO L ADDOME TOGLIERE IL PRIMO PAIO DI GUANTI E INDOSSARE IL SECONDO PAIO DI GUANTI STERILI COLLEGARE LA SACCA SI RACCOLTA A CIRCUITO CHIUSO AL CATETERE LUBRIFICARE L ESTREMO DISTALE DEL CATETERE PER UNA PORZIONE DI 7/8 CM DURANTE L INSERIMENTO CHIEDERE AL PAZIENTE DI COMPIERE RESPIRI LENTI E PROFONDI

16 AFFERRARE IL PENE CON LA MANO NON DOMINANTE E SOLLEVARLO A 90. SOSTENERE IL CATETERE CON LA MANO DOMINANTE E INSERIRLO NELL URETRA, FINO A QUANDO SI AVVERTE LA RESISTENZA DELL URETRA BULBARE ABBASSARE IL PENE, ALLO SCOPO DI FORMARE UN ANGOLO DI 45 E INSERIRE ANCORA IL CATETERE, FINO AD AVVERTIRE LA RESISTENZA DETERMINATA DALL URETRA PROSTATICA CONTINUARE L INSERIMENTO FINO AL SUPERAMENTO DEL COLLO VESCICALE, EVIDENZIATO DAL DEFLUSSO DELL URINA, QUINDI INSERIRE IL CATETERE PER ALTRI 2CM CIRCA. LA POSIZIONE DELLA SONDA CHE DEVE ESSERE INSERITA E DI CIRCA 20 CM

17 VERIFICARE IL RAGGIUNGIMENTO DELLA VESCICA ATTRAVERSO LA FUORIUSCITA DELL URINA DAL CATETERE. SE L URINA NON DEFLUISCE CHIEDERE AL PAZIENTE DI TOSSIRE. IN CASO DI CATETERISMO ESTEMPORANEO, PERMETTERE ALLA VESCICA DI SVUOTARSI, O DI RACCOGLIERE IL CAMPIONE D URINA, PRESCRITTO, QUINDI RIMUOVERE IL CATETERE VESCICALE IN CASO DI CATETERISMO A PERMANENZA GONFIARE IL PALLONCINO CON LA SIRINGA PRERIEMPITA, INTRODUCENDO LA QUANTITA DI SOLUZIONE INDICATA SULLA SONDA

18 CONTROLLARE L ANCORAGGIO DEL CATETERE, RITRAENDOLO, DELICATAMENTE, FINO A CHE NON SI AVVERTE UNA RESISTENZA DEL COLLO VESCICALE APPOGGIARE IL PENE SULLA PARETE ADDOMINALE E FISSARE IL CATETERE CON UN CEROTTO AL TERMINE DELLA PROCEDURA PROVVEDERE AD UN CORRETTO SMALTIMENTO DEL MATERIALE USATO IN CONTENITORI PER RIFIUTI PERICOLOSI A RISCHIO INFETTIVO E PER RIFIUTI ASSIMILABILI AGLI URBANI RIMUOVERE I GUANTI ED EFFETTUARE IL LAVAGGIO SOCIALE DELLE MANI REGISTRARE SE IL PAZIENTE E RICOVERATO L ESECUZIONE DELLA TECNICA

19 CATETERISMO VESCICALE NELLA DONNA ESEGUIRE IL LAVAGGIO SOCIALE DELLE MANI PREPARARE IL MATERIALE OCCORRENTE SUL CARRELLO ESEGUIRE IL LAVAGGIO ANTISETTICO DELLE MANI, CON CLOREXIDINA AL 4%, O POVIDONE IODIO AL 7,5%, IN SOLUZIONE ACQUOSA

20 APRIRE IL KIT E PREPARARE IL CAMPO STERILE CON LA SEGUENTE MODALITA : STENDERE SUL PIANO IL TELINO, FACENDO ATTENZIONE A NON CONTAMINARE LA SUPERFICIE INTERNA DEPOSITARE SUL TELINO, CON TECNICA STERILE, LA SACCA DI RACCOLTA DELL URINA E IL CATETERE VESCICALE INDOSSARE IL PRIMO PAIO DI GUANTI STERILI E RIORDINARE IL MATERIALE SUL CAMPO STERILE APRIRE LA CONFEZIONE DELL ANTISETTICO E BAGNARE I TAMPONCINI DI GARZA

21 APRIRE LA CONFEZIONE DEL LUBRIFICANTE E DISTRIBUIRNE IN UNA PICCOLA QUANTITA SULLA GARZA VERIFICARE LA PRESENZA DI EVENTUALI DIFETTI DEL PALLONCINO DEL CATETERE VESCICALE, PROVANDO A RIEMPIRLO CON LA SOLUZIONE FISIOLOGICA ESEGUIRE UNA ACCURATA ANTISEPSI DEI GENITALI, CON I TAMPONI DI GARZA IMBEVUTI IN ANTISETTICO, UTILIZZANDO LA PINZA. CON LA MANO NON DOMINANTE DILATARE LE GRANDI E LE PICCOLE LABBRA E CON LA MANO DOMINANTE ESEGUIRE UN SOLO PASSAGGIO CON TAMPONCINO,DAL MEATO URETRALE VERSO L ANO. RIPETERE L OPERAZIONE 3/4 VOLTE.

22 ASCIUGARE IL MEATO CON UNA GARZA ASCIUTTA POSIZIONARE IL TELINO FENESTRATO TOGLIERE IL PRIMO PAIO DI GUANTI E INDOSSARE IL SECONDO PAIO DI GUANTI STERILI COLLEGARE LA SACCA DI RACCOLTA A CIRCUITO CHIUSO AL CATETERE LUBRIFICARE L ESTREMO DISTALE DEL CATETERE, PER UNA PORZIONE DI 5/6 CM DURANTE L INSERIMENTO CHIEDERE AL PAZIENTE DI COMPIERE RESPIRI LENTI E PROFONDI

23 SEPARARE LE GRANDI LABBRA CON LA MANO NON DOMINANTE E DISTANZIARECON IL POLLICE A CON L INDICE LE PICCOLE LABBRA. AFFERRARE IL CATETERE CON LA MANO DOMINANTE E INSERIRLO PER CIRCA 5/6 CM CONTINUARE L INSERIMENTO FINO AL SUPERAMENTO DEL COLLO VESCICALE, EVIDENZIATO DAL DEFLUSSO DELL URINA, QUINDI, INSERIRE IL CATETERE PER ALTRI 2 CM CIRCA. SE L URINA NON DEFLUISCE, CHIEDERE AL PAZIENTE DI TOSSIRE IN CASO DI CATETERISMO ESTEMPORANEO, PERMETTERE ALLA VESCICA DI SVUOTARSI, O RACCOGLIERE IL CAMPIONE D URINA, PRESCRITTO, QUINDI RIMUOVERE IL CATETERE

24 IN CASO DI CATETERISMO A PERMANENZA, GONFICONARE IL PALLONCINO CON LA SIRINGA PRERIEMPITA, CON LA QUANTITA DI SOLUZIONE INDICATA SULLA SONDA CONTROLLARE L ANCORAGGIO DEL CATETERE RITRAENDOLO, DELICATAMENTE, FINO A CHE NON SI AVVERTE LA RESISTENZA DEL COLLO VESCICALE ASSICURARE IL CATETERE CON UN CEROTTO ALLA COSCIA INTERNA AL TERMINE DELLA PROCEDURA PROVVEDERE AD UN CORRETTO SMALTIMENTO DEL MATERIALE USATO IN CONTENITORI PER RIFIUTI PERICOLOSI A RISCHIO INFETTIVO E PER RIFIUTI ASSIMILABILI URBANI

25 GRAZIE PER L ATTENZIONE

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