REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE DI CONTROLLO. PER IL TRENTINO - ALTO ADIGE/SÜDTIROL - SEDE di TRENTO

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1 Delibera n. 3/2014/CSE REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE DI CONTROLLO PER IL TRENTINO - ALTO ADIGE/SÜDTIROL - SEDE di TRENTO COLLEGIO DI CONTROLLO SULLE SPESE ELETTORALI composto dai magistrati: Consigliere Paolo VALLETTA Presidente Consigliere Gianfranco POSTAL Componente Primo Ref. Dario PROVVIDERA Componente - relatore VISTA la legge 10 dicembre 1993, n.515, recante disposizioni sulla disciplina delle campagne elettorali alla Camera ed al Senato; VISTA la legge 6 luglio 2012, n. 96, e in particolare, l art. 13, comma 6, che attribuisce alle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti la verifica della conformità alla legge delle spese sostenute da partiti, movimenti, liste e gruppi di candidati per le campagne elettorali nei Comuni con popolazione superiore a abitanti; VISTA la documentazione pervenuta a titolo di rendicontazione delle spese elettorali di partiti, liste e movimenti per le consultazioni comunali svoltesi dal 26 maggio al 9 giugno 2013 nel Comune di Pergine Valsugana, nonché l ulteriore documentazione pervenuta a seguito di specifiche richieste integrative; VISTA la deliberazione della Sezione delle Autonomie della Corte di conti n. 24/2013 che approva i Primi indirizzi interpretativi inerenti l applicazione dell art. 13 della legge 6 luglio 2012, n. 96, sul controllo delle spese elettorali nei Comuni con popolazione superiore a abitanti ; VISTO il decreto n. 1 del 22/11/2013 del Presidente di questa Sezione regionale di controllo con il quale viene nominato il Collegio di controllo sulle spese elettorali; VISTA la deliberazione n. 1/2014/DORG del 23 gennaio 2014 di insediamento di questo Collegio; CONSIDERATO che dall esame della documentazione acquisita, in base al controllo di competenza di questo Collegio, sono emerse le considerazioni riportate nell unito referto; UDITO il relatore designato dal Collegio, Dario PROVVIDERA; DELIBERA Di approvare il Referto sui finanziamenti dichiarati e sulle spese sostenute da partiti, movimenti, liste e gruppi di candidati nella campagna elettorale per le elezioni comunali di Pergine Valsugana del 26 maggio e 9 giugno 2013 che si allega alla presente delibera

2 costituendone parte integrante. DICHIARA La conclusione dell attività di controllo intestata a questo Collegio. DISPONE La trasmissione di copia della presente deliberazione, con allegato referto finale, al Presidente del Consiglio comunale di Pergine Valsugana, e, per conoscenza, al Commissariato del Governo per la Provincia di Trento, al Presidente della Corte di Appello di Trento e al Collegio regionale di garanzia elettorale presso la medesima Corte di Appello, al Presidente della Provincia Autonoma di Trento e alla Regione Autonoma Trentino- Alto Adige, Ripartizione II Affari istituzionali. Trento, 11 febbraio 2014 f.to Paolo VALLETTA f.to Gianfranco POSTAL f.to Dario PROVVIDERA Presidente Componente Componente Depositato in Segreteria in data 11 febbraio 2014 Il Responsabile della Segreteria f.to Marco Ulacco 2

3 Referto sui consuntivi delle spese e dei finanziamenti di partiti, movimenti, liste e gruppi di candidati nella campagna elettorale per le elezioni comunali di Pergine Valsugana del 26 maggio e 9 giugno I. Premessa Il presente referto, redatto ai sensi dell art. 12, comma 3, della legge 10 dicembre 1993, n. 515, come modificato dall art. 13, comma 6, lett. c) della legge 6 luglio 2012, n. 96, concerne gli esiti dei controlli eseguiti sui conti consuntivi delle spese sostenute dai partiti, movimenti, liste e gruppi di candidati nella campagna elettorale per le elezioni comunali di Pergine Valsugana (TN), tenutesi il 26 maggio e il 9 giugno La sezione delle Autonomie della Corte dei Conti, con delibera n. 24/INPR/2013 del 1 ottobre 2013 concernente i Primi indirizzi interpretativi inerenti l applicazione dell art. 13 della legge 6 luglio 2012, n. 96, sul controllo delle spese elettorali nei Comuni con popolazione superiore a abitanti, ha stabilito che la normativa soprarichiamata radica la competenza dell apposito Collegio di controllo, costituito presso le Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti, ad eseguire una verifica della legittimità e della regolarità dei consuntivi presentati dai partiti e dalle altre formazioni politiche che hanno partecipato alla campagna elettorale per il rinnovo degli organi rappresentativi dei Comuni con popolazione superiore a abitanti facenti parte dei rispettivi ambiti territoriali di competenza. Il Collegio di controllo costituito presso la Sezione di controllo per il Trentino Alto Adige/Südtirol, sede di Trento, è chiamato a svolgere, come disposto dalla Sezione delle Autonomie nella delibera citata, un attività istruttoria che si compendia nella disamina dei documenti trasmessi in allegato ai conti consuntivi, nell ambito di una verifica della conformità alla legge delle spese sostenute dagli aventi diritto e della regolarità della documentazione prodotta a prova delle spese stesse. La conformità alla legge delle spese sostenute, in base alla tipologia delle spese elettorali ammissibili indicate ai commi 1 e 2 dell art. 11 della legge 515 del 1993, è data dalla connessione, diretta o indiretta, della spesa con le finalità elettorali secondo un principio di inerenza e di congruità anche sotto il profilo temporale. Il controllo di legittimità e regolarità della Corte dei conti è rivolto, inoltre, ad assicurare la conoscenza dei mezzi finanziari impiegati nella competizione elettorale a copertura delle relative spese: conoscenza che risponde all esigenza di trasparenza e alla necessità di garantire efficaci forme di contrasto al fenomeno della corruzione nel finanziamento di partiti e movimenti politici. Nel riscontrare la documentazione acquisita il Collegio ha ravvisato l esigenza che gli incassi dei finanziamenti e i pagamenti delle connesse spese operati dai partiti, movimenti, e liste partecipanti alle consultazioni elettorali transitino su specifico conto corrente dedicato. II. Normativa di riferimento La legge 6 luglio 2012, n. 96 disciplina all articolo 13 i limiti massimi delle spese elettorali dei candidati e dei partiti, movimenti e liste che partecipano alle elezioni comunali dei comuni con più di abitanti. La soglia massima indicata in tale normativa è calcolata nella misura di un euro per ciascun avente diritto al voto iscritto nelle liste elettorali comunali. Per il comune di Pergine Valsugana ( abitanti), pertanto, si è calcolata tale soglia massima facendo riferimento al numero degli iscritti nelle liste elettorali comunali (16.403).

4 L art. 12 della legge n. 515/93 (come modificato dall art. 13 della legge n. 96/2012) prescrive ai rappresentanti dei partiti/movimenti/liste/gruppi di candidati che si presentano alle elezioni l obbligo di presentare al Presidente del Consiglio comunale entro quarantacinque giorni dall insediamento per il successivo invio alla Corte dei conti, il consuntivo relativo alle spese per la campagna elettorale e alle relative fonti di finanziamento. La tipologia delle spese elettorali è indicata nell art. 11, comma 1, della legge n. 515/93: Per spese relative alla campagna elettorale si intendono quelle relative: a) alla produzione, all'acquisto o all'affitto di materiali e di mezzi per la propaganda; b) alla distribuzione e diffusione dei materiali e dei mezzi di cui alla lettera a), compresa l'acquisizione di spazi sugli organi di informazione, sulle radio e televisioni private, nei cinema e nei teatri; c) all'organizzazione di manifestazioni di propaganda, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, anche di carattere sociale, culturale e sportivo; d) alla stampa, distribuzione e raccolta dei moduli, all'autenticazione delle firme e all'espletamento di ogni altra operazione richiesta dalla legge per la presentazione delle liste elettorali; e) al personale utilizzato e ad ogni prestazione o servizio inerente alla campagna elettorale. Il comma 2 dello stesso articolo precisa, inoltre, che Le spese relative ai locali per le sedi elettorali, quelle di viaggio e soggiorno, telefoniche e postali, nonché gli oneri passivi, sono calcolati in misura forfettaria, in percentuale fissa del 30 per cento dell'ammontare complessivo delle spese ammissibili e documentate. III. Attività del Collegio Va preliminarmente evidenziato che il Collegio di controllo, come previsto e disciplinato dalla legge n. 96/2012, ha natura di organo incardinato presso la Sezione Regionale della Corte competente per territorio, costituendone un articolazione dotata di propria competenza funzionale. Alla Sezione regionale, giudice naturale competente per legge, devono essere trasmessi i consuntivi relativi alle spese per la campagna elettorale ed alla stessa è affidata l applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie per il caso di mancato deposito di detti consuntivi. Con riguardo alle spese relative alla campagna elettorale per le elezioni comunali di Pergine Valsugana tenutesi il 26 maggio e il 9 giugno 2013, tutti i consuntivi - relativi alle tredici liste che risultano aver partecipato alla competizione elettorale in base alla nota n del 5 agosto 2013 inviata dal responsabile dell Ufficio elettorale comunale - sono stati trasmessi a questa Corte, ai sensi dell'art. 12 della legge n. 515/93 e dell'art. 13 della legge n. 96/2012, in parte direttamente dai rappresentanti/delegati di lista e in parte tramite il Presidente del Consiglio comunale. Conseguentemente, per l effettuazione dei controlli sui rendiconti pervenuti la Sezione ha operato a mezzo di apposito Collegio istituito al suo interno con procedura formalizzata, come indicato dalla delibera della Sezione delle Autonomie n. 24/INPR/2013 e con le modalità definite nella delibera di questa stessa Sezione di controllo n. 1/2014/DORG. L art. 12, comma 3, della legge 515 del 1995 prevede che tali controlli devono concludersi entro sei mesi dalla presentazione dei consuntivi alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti competente per territorio, salvo che il Collegio di cui al comma 2, con delibera motivata, non stabilisca un termine ulteriore, comunque non superiore ad altri tre mesi. Essendo stata inviata dal Presidente del Consiglio comunale di Pergine alla Sezione di controllo di Trento in data 13 agosto l ultima nota di trasmissione dei consuntivi che costituiscono l oggetto del controllo del Collegio della Sezione di Trento, si è ritenuto che da tale data decorresse il soprarichiamato termine di sei mesi, potendo il Collegio medesimo 2

5 avviare da quel momento l esame di tutti i consuntivi e svolgere l attività istruttoria di sua competenza. Il Collegio ha svolto e terminato la propria attività entro il termine del 13 febbraio Dall elenco dei delegati di lista/partito/movimento/gruppo, trasmesso con specifica nota dal Responsabile dell Ufficio elettorale comunale, si è rilevato, in alcuni casi, la non corrispondenza con i nominativi dei soggetti che hanno dichiarato le spese sostenute nella campagna elettorale in Nell espletamento dell attività di controllo, il Collegio, con la collaborazione della struttura di supporto a ciò predisposta ai sensi della già citata delibera n. 1/DORG/2014, ha effettuato l istruttoria mediante richiesta di integrazione documentale ai soggetti interessati, concernente, in particolare, le fatture delle spese dichiarate recanti la tipologia di prestazione e/o servizio reso e la data di pagamento, nonché le quietanze di tali spese. La soglia massima di impegno che, in base alla normativa più sopra richiamata, ammonta ad euro , risulta rispettata da tutte le liste in base alla dichiarazioni di spesa fornite. Si è rilevato che quasi tutte le liste non hanno presentato dichiarazioni di spesa relativa alle tipologie di cui al comma 2 dell art. 11 della legge n. 515/1993. Occorre ricordare che le spese cd. forfettarie ivi previste (spese relative ai locali per le sedi elettorali, quelle di viaggio e soggiorno, telefoniche e postali, nonché gli oneri passivi) rientrano nel calcolo utile a determinare la spesa complessiva ai fini del rispetto della soglia massima sopraindicata. Si prende atto, inoltre, che una delle liste presenti alla competizione elettorale non ha affrontato spese né ricevuto contributi e finanziamenti, in base alla dichiarazione negativa del proprio rappresentante delegato, ritenuta dal Collegio di controllo idonea ai fini dell assolvimento dell obbligo della rendicontazione. Le liste hanno fornito dichiarazioni in merito alle fonti di finanziamento delle relative spese, come disposto dall art. 12 della legge n. 515/1993, nei termini più avanti puntualmente indicati. Tale precetto normativo è da interpretarsi come da consolidata giurisprudenza di questa Corte (per tutte: delibera 11/CSE/Reg.2010 del 10 luglio 2012) nel senso che debbano essere indicati sia le fonti c.d. esterne finanziamenti erogati da terzi - sia le fonti interne, derivanti cioè da disponibilità proprie della formazione politica. Ancora il citato art. 12 stabilisce che le funzioni istruttorie dei Collegi non possono eccedere l ambito di una verifica della conformità alla legge delle spese sostenute dagli aventi diritto e della regolarità della documentazione prodotta a prova delle spese stesse. La Sezione delle Autonomie ha precisato (del. 24/INPR/2013) che in ipotesi di mancanza di idonea prova documentale, particolare attenzione dovrà essere rivolta alle fonti di finanziamento delle spese per la campagna elettorale, in quanto, non essendo previste forme di rimborso, il controllo di legittimità e regolarità della Corte dei conti è rivolto, fondamentalmente, ad assicurare la conoscenza dei mezzi finanziari impiegati nella competizione elettorale a copertura delle relative spese. Tale esigenza di trasparenza è particolarmente avvertita in quanto strumentale a garantire efficaci forme di contrasto al fenomeno della corruzione nel finanziamento di partiti e movimenti politici. In tal senso, il controllo non potrà limitarsi alle risorse cd. interne, derivanti cioè da disponibilità proprie delle formazioni politiche, ma si estenderà soprattutto alle fonti esterne, vale a dire ai finanziamenti erogati da terzi. Sull ambito di tali funzioni della Corte con riguardo alle indicazioni delle fonti di finanziamento, si è pronunciata la Corte di Cassazione (sentenza n del 18 febbraio 1999) affermando che il controllo di legittimità e regolarità della Corte dei conti non si estende alle risorse proprie tratte dai bilanci dei singoli partiti. Ne consegue che la dichiarazione di finanziamento con mezzi propri è sufficiente a costituire esaustiva prova 3

6 della copertura delle spese - essendo preclusa al Collegio di controllo la facoltà di chiedere prove documentali sull entità della somma utilizzata e sulla sua regolarizzazione contabile - e di tale dichiarazione la formazione politica si assume la completa responsabilità. Per quanto concerne i profili di pertinenza temporale della campagna elettorale e di congruo riferimento ad essa delle spese dichiarate, si segnala un caso di bonifico effettuato in data solo a seguito della richiesta documentale del Collegio. Al riguardo, il Collegio ha ritenuto di prendere in considerazione il periodo dalla data di convocazione dei comizi elettorali (decreto pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige in data 11 aprile 2013) a quella di svolgimento delle elezioni (ballottaggio del 9 giugno 2013) facendo, comunque, salva ogni diversa valutazione in ordine alla singola spesa al di fuori degli indicati limiti temporali, ove risulti inequivocabilmente riferita alla consultazione elettorale indicata. Altri due casi sono stati oggetto di particolare attenzione del Collegio: il primo attinente ad una dichiarazione di spese sostenute per euro 4.163,00, documentata con diverse fatture per un importo diverso da quello dichiarato; il secondo relativo ad una dichiarazione di spesa pari ad euro 5.584,60 cui fa riscontro un pagamento con bonifici pari ad euro 4.038,64. Nel primo caso il Collegio ha riscontrato, attraverso opportuna richiesta di documentazione integrativa, che la spesa originariamente dichiarata risultava errata, mentre nel secondo caso ha ritenuto di dover segnalare che parte della spesa non risulta ancora pagata. Di seguito vengono riportate in dettaglio, per ciascuna delle tredici liste che hanno partecipato alla competizione elettorale in esame, le valutazioni del Collegio sul consuntivo presentato e sulla documentazione integrativa richiesta. 1. Lista Movimento Cinque Stelle La dichiarazione relativa alle spese elettorali sostenute dalla lista Movimento Cinque Stelle per le elezioni del Consiglio comunale di Pergine Valsugana, tenutesi il 26 maggio 2013 con ballottaggio il 9 giugno successivo, è stata presentata dal sig. Nicola Gottardi delegato della lista ed è pervenuta al Presidente del Consiglio comunale di Pergine Valsugana, in data 24 luglio 2013, rispettando il termine previsto dall art. 12, comma 1, della legge n. 515/1993. Il suddetto delegato ha dichiarato che il partito per la campagna elettorale delle predette elezioni, non ha sostenuto spese, non ha assunto obbligazioni e non ha ricevuto finanziamenti o contributi. Il Collegio ha ritenuto tale attestazione utile ai fini dell assolvimento dell obbligo della rendicontazione di cui all art. 12, comma 1, della legge n. 515/ Lista Verdi e Democratici per il Trentino Il consuntivo delle spese elettorali sostenute dalla lista Verdi e democratico per le elezioni del Consiglio comunale di Pergine Valsugana per il Trentino tenutesi il 26 maggio 2013, con ballottaggio il 9 giugno successivo è stato presentato dal sig. Giorgio Pedrotti in qualità di tesoriere dei Verdi del Trentino, ed è pervenuto al Presidente del Consiglio comunale di Pergine Valsugana in data 6 agosto 2013, rispettando il termine previsto dall art. 12, comma 1, della legge n. 515/1993. Le spese dichiarate, relative alle tipologie di cui all art. 11 legge 10 dicembre 1993, n. 515, ammontano complessivamente ad euro 4.458,43 così suddivise: a) euro 3429,56 per spese di cui all art. 11, comma 1, della legge n. 515/1993; b) euro 1028,87 per spese di cui all art. 11, comma 2, della legge n. 515/

7 Le fonti di finanziamento dichiarate sono costituite da fondi attinti dal bilancio dei Verdi del Trentino, non essendo stata promossa alcuna raccolta fondi di carattere straordinario e finalizzata alle elezioni del Consiglio comunale di Pergine Valsugana. 3. Lista Partito Socialista Italiano Il consuntivo delle spese elettorali sostenute dalla lista Partito Socialista Italiano per le ballottaggio il 9 giugno successivo, è stato presentato dal sig. Claudio Tasin in qualità di rappresentante della lista ed è pervenuto al Presidente del Consiglio comunale di Pergine Valsugana, in data 9 agosto 2013, rispettando il termine previsto dall art. 12, comma 1, della legge n. 515/1993. Sono state dichiarate spese relative alle tipologie di cui all art. 11, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515 per euro 3.176,54. E stata dichiarata la totale copertura delle spese con i fondi della sezione locale del partito. 4. Lista Unione per il Trentino Il consuntivo delle spese elettorali sostenute dalla lista Unione per il Trentino per le ballottaggio il 9 giugno successivo, è stato presentato dal sig. Gianpiero Passamani e dal sig. Gerardo Lazzeri, delegati della lista, ed è pervenuto al Presidente del Consiglio comunale di Pergine Valsugana, in data 6 agosto 2013, rispettando il termine previsto dall art. 12, comma 1, della legge n. 515/1993. Sono state dichiarate spese relative alle tipologie di cui all art. 11, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515 per euro ,93. E stata dichiarata la totale copertura delle spese con i fondi della sezione locale del partito, senza ricorso a finanziamenti e senza l assunzione di obbligazioni. 5

8 5. Lista Lega Nord Trentino Il consuntivo delle spese elettorali sostenute dalla lista Lega Nord Trentino per le ballottaggio il 9 giugno successivo, è stato presentato dal sig. Maurizio Fugatti in qualità di segretario Nazionale della Lega Nord Trentino e dal sig. Enrico Mattivi in qualità di delegato della lista ed è stato inviato al Presidente del Consiglio comunale di Pergine Valsugana in data 7 agosto 2013 rispettando il termine previsto dall art. 12, comma 1, della legge n. 515/1993. Sono state dichiarate spese relative alle tipologie di cui all art. 11, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515 per euro 1.292,20. E stata dichiarata la totale copertura delle spese con fondi del Partito Lega Nord Trentino, senza ricorso a finanziamenti e senza l assunzione di obbligazioni. 6. Lista Partito Democratico del Trentino Il consuntivo delle spese elettorali sostenute dalla lista Partito Democratico del Trentino per le elezioni del Consiglio comunale di Pergine Valsugana, tenutesi il 26 maggio 2013 con ballottaggio il 9 giugno successivo, è stato presentato dai sigg. Giulio Bertoldi e Luciano Eccher quali delegati di lista, ed è stato inviato al Presidente del Consiglio comunale di Pergine Valsugana in data 24 luglio 2013, rispettando il termine previsto dall art. 12, comma 1, della legge n. 515/1993. Le spese dichiarate, relative alle tipologie di cui all art. 11, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515, ammontano complessivamente ad euro 9.562,49. E stata dichiarata la totale copertura delle spese con fondi della sezione provinciale del Partito Democratico del Trentino, senza ricorso a finanziamenti e senza l assunzione di obbligazioni. 6

9 7. Lista Rifondazione Comunista Il consuntivo delle spese elettorali sostenute dalla lista Rifondazione Comunista per le ballottaggio il 9 giugno successivo, è stato presentato dal sig. Tommaso Mosna quale rappresentante della lista, ed è pervenuto al Presidente del Consiglio comunale di Pergine Valsugana in data 18 luglio 2013, rispettando il termine previsto dall art. 12, comma 1, della legge n. 515/1993. Le spese dichiarate, relative alle tipologie di cui all art. 11, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515, ammontano complessivamente ad euro 610,40. E stata dichiarata la totale copertura delle spese con fondi del partito Rifondazione Comunista, senza ricorso a finanziamenti e senza l assunzione di obbligazioni. 8. Lista Pergine Città Il consuntivo delle spese elettorali sostenute dalla lista Lista Pergine Città per le ballottaggio il 9 giugno successivo, è stato presentato dal sig. Gretter Beniamino quale rappresentante della lista, ed è pervenuto al Presidente del Consiglio comunale di Pergine Valsugana in data 9 luglio 2013, rispettando il termine previsto dall art. 12, comma 1, della legge n. 515/1993. Le spese dichiarate, relative alle tipologie di cui all art. 11, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515, ammontano complessivamente ad euro 2.059,20. E stata dichiarata la totale copertura delle spese con fondi personali, senza ricorso a finanziamenti e senza l assunzione di obbligazioni. 9. Lista per Pergine Il consuntivo delle spese elettorali sostenute dalla Lista per Pergine per le ballottaggio il 9 giugno successivo, è stato presentato dalla sig.ra Casagrande Daniela a firma di rappresentante della lista, ed è pervenuto al Presidente del Consiglio comunale di Pergine Valsugana in data 9 luglio 2013, rispettando il termine previsto dall art. 12, comma 1, della legge n. 515/

10 Le spese dichiarate, relative alle tipologie di cui all art. 11, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515, ammontano complessivamente ad euro 5.029,44 di cui euro 4.484,16 ricomprese nella fattura di euro 6.155,76 condivisa con la lista Patto per Pergine. E stata dichiarata la totale copertura delle spese con fondi personali, senza ricorso a finanziamenti e senza l assunzione di obbligazioni. 10. Lista Patto per Pergine Il consuntivo delle spese elettorali sostenute dalla lista Patto per Pergine per le ballottaggio il 9 giugno successivo, è stato presentato dalla sig.ra Daniela Casagrande come rappresentante della lista, ed è pervenuto al Presidente del Consiglio comunale di Pergine Valsugana in data 9 luglio 2013, rispettando il termine previsto dall art. 12, comma 1, della legge n. 515/1993. La sig.ra Casagrande Daniela, tuttavia, non risulta far parte dei candidati della lista Patto per Pergine ma risulta essere capolista della lista per Pergine. Le spese dichiarate, relative alle tipologie di cui all art. 11, comma 1, legge 10 dicembre 1993, n. 515, ammontano complessivamente ad euro 1.471,60, e risultano pagate con bonifico 6.155,76 dalla Sig.ra Casagrande, bonifico che comprende i pagamenti delle spese della Lista per Pergine. E stata dichiarata la totale copertura delle spese con fondi personali, senza ricorso a finanziamenti e senza l assunzione di obbligazioni. esame, salvo quanto rilevato rispetto alla fonte di finanziamento accertata. 11. Lista Alternativa Pergine Futura Il consuntivo delle spese elettorali sostenute dalla lista Alternativa Pergine futura per le ballottaggio il 9 giugno successivo, è stato presentato dal sig. Lino Piva in qualità di rappresentante della lista ed è pervenuto al Presidente del Consiglio comunale di Pergine Valsugana, in data 8 agosto 2013, rispettando il termine previsto dall art. 12, comma 1, della legge n. 515/

11 Le spese dichiarate, relative alle tipologie di cui all art. 11, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515, ammontano ad euro 1.856,40. E stata dichiarata la totale copertura delle spese con fondi personali, senza ricorso a finanziamenti e senza l assunzione di obbligazioni. 12. Lista Partito Autonomista Trentino Tirolese Il consuntivo delle spese elettorali sostenute dalla lista Partito Autonomista Trentino Tirolese per le elezioni del Consiglio comunale di Pergine Valsugana, tenutesi il 26 maggio 2013 con ballottaggio il 9 giugno successivo, è stato presentato dalla sig.ra Roberta Bergamo e dal sig. Nicola Vaiz, delegati della lista, ed è pervenuto al Presidente del Consiglio comunale di Pergine Valsugana, in data 8 agosto 2013, rispettando il termine previsto dall art. 12, comma 1, della legge n. 515/1993. In data 30 luglio 2013 la lista ha dichiarato spese relative alle tipologie di cui all art. 11, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515 per un ammontare pari ad euro 4.163,00. La documentazione presentata a corredo evidenziava fatture pari ad euro 4.563,00 e un pagamento con bonifico per euro 507,19. Il Collegio ha richiesto documentazione integrativa a chiarimento della differenza riscontrata, ricevendo ulteriore fattura di spesa per euro 624,00 e giustificativi di pagamento con bonifici per l intera spesa rideterminata in euro 5.187,00. E stata dichiarata la totale copertura delle spese con fondi personali, senza ricorso a finanziamenti e senza l assunzione di obbligazioni. espletata, ritiene di non formulare osservazioni in ordine al consuntivo, così come rideterminato relativamente alla spesa originariamente dichiarata. 13. Lista Movimento la Stella Il consuntivo delle spese elettorali sostenute dalla lista Movimento la Stella per le ballottaggio il 9 giugno successivo, è stato presentato dal sig. Andrea Morghen in qualità di rappresentante della lista ed è pervenuto al Presidente del Consiglio comunale di Pergine Valsugana, in data 8 agosto 2013, rispettando il termine previsto dall art. 12, comma 1, della legge n. 515/1993. Sono state dichiarate spese, relative alle tipologie di cui all art. 11, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515, per euro 5.584,60; delle quali risultano pagate spese per euro 4.038,64. Il rappresentante di lista dichiarante ha precisato che due fatture (la n. 914 del per euro 1.288,56 e la n del per euro 257,40) sono ancora in sospeso perché non è stato raggiunto un accordo sulla spartizione delle spese. E stata indicata la fonte di finanziamento per euro 3.090,00 (di cui euro 2.040,00 con fondi personali ed euro 1.050,00 con fondi del Movimento); non è stata indicata la fonte dei 9

12 residui euro 948,64, ma risultano bonifici per euro 4.038,64 eseguiti operando su unico conto corrente di addebito, intestato a La Stella. espletata, ritiene di dichiarare la regolarità del consuntivo, segnalando che la somma di euro 1.545,96 non risulta ancora pagata. 10

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