XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI DOC. XV N. 208

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI DOC. XV N. 208"

Transcript

1 Cam era dei D eputati S en a to della R epubblica dell anno è sfociato nella nomina del Mobility M anager aziendale, in forza al Servizio Sviluppo Organizzativo e delle Risorse Umane e in una convenzione con l'atac avente decorrenza nell anno successivo. Il progetto ha visto triplicare il numero dei dipendenti abbonati M etrebus ATAC rispetto all anno precedente, proprio grazie agli incentivi mobility. Si è proseguito poi nel costante aggiornamento della collocazione logisticodistributiva del personale nella nuova Sede della Fondazione di Piazza Vittorio con studi e predisposizione delle postazioni lavorative nominative in linea con la reale, dinamica configurazione delle singole unità organizzative. La dinamicità della configurazione è stata conseguenza diretta dei numerosi aggiornamenti dovuti a trasferimenti, assunzioni, cessazioni, promozioni del personale, nonché alle ristrutturazioni organizzative, ciascuno con ripercussioni sulla razionalizzazione dell assetto distributivo, sia dal punto di vista generale che dal punto di vista particolare. Numerosi sono stati le riunioni, i sopralluoghi, nonché le progettazioni grafiche ad hoc, ivi compreso uno studio specifico sugli accessi alla nuova sede con previsione di tornelli vari, il tutto nell intento di agevolare un adeguata e fluida collocazione delle persone nel momento in cui si realizzerà il trasloco dall attuale Sede. Durante l'esercizio 2011 il Servizio Controllo di G estione nell ambito delle proprie com petenze ha svolto le seguenti attività: PIANIFICAZIONE In accordo con il modello di pianificazione definito nel più ampio Sistema Integrato di Controllo Interno, nell esercizio 2011, si è proceduto a censire tutte le attività istituzionali ordinarie di tutta la struttura organizzativa, in tre livelli principali: M acroprocesso - processo e sottoprocesso. La gestione separata delle attività istituzionali straordinarie - Iniziative Speciali - ha impegnato il Servizio Controllo di Gestione, nelle seguenti attività: Presentazione delle proposte alla Direzione Generale per la valutazione riguardo ogni singola Iniziativa: Presentazione in Comitato Esecutivo delle Iniziative approvate e della relativa incentivazione; Ricezione della scheda di programmazione e verifica della congruità delle informazioni con quelle rilevate nella scheda di pianificazione; Gestione di opportuni momenti di controllo e ri-modulazione a Stato Avanzamento Lavori; Richiesta di un SAL finale corredato da una relazione conclusiva da parte del Responsabile dell iniziativa. Gestione dell assegnazione dell incentivo. CONTROLLO Nel corso del 2011, è stato implementato il cruscotto dedicato alla gestione delle Risorse Umane. Il progetto è stato realizzato interam ente con risorse interne. Le attività del Servizio stanno proseguendo con la progettazione di ulteriori cruscotti tematici che interesseranno altri Servizi. Nello specifico si sta provvedendo a reingegnerizzare il cruscotto di monitoraggio dell andam ento del Patrimonio Immobiliare, alla luce dell affidamento di parte del Patrimonio Immobiliare stesso alla nuova Società costituita in house Enpam RE e dell istituzione della nuova Area G estione Patrimonio.

2 C am era dei D eputati S enato della R epubblica GESTIONE DEL RISCHIO Per l annualità 2011, il Servizio Controllo di Gestione, quale struttura preposta al coordinamento relativo alla individuazione, alla valutazione e al monitoraggio dei rischi, ha predisposto le attività tenendo conto di due obiettivi fondamentali: aggiornare le linee di attività della struttura organizzativa; in relazione alle linee guida relative al Sistema Integrato di Controllo per la Fondazione ENPAM è stato deciso di prevedere una rivisitazione delle linee di attività istituzionali ordinarie di ogni Dipartimento/Servizio articolate in una scala a tre livelli rappresentante i macroprocessi, i processi e i sottoprocessi; creare una cultura manageriale orientata al rischio. Come già effettuato nen'annualità 2009, la metodologia adottata, denominata Control Risk Self Assessm ent (CRSA), ha previsto che la gestione dei rischi aziendali parta da una auto-valutazione effettuata da tutto il management aziendale con la sola guida di un soggetto facilitatore (CdG) che abbia il ruolo di fornire omogeneità e sistematicità al processo. Ad ogni responsabile di unità organizzativa è stato chiesto di verificare, per ogni macroprocesso, processo e sottoprocesso, il livello di rischio aziendale ottenuto come valutazione dei rischi eventualmente associabili, la probabilità di accadimento degli stessi e l impatto aziendale. Per ogni tipologia di rischio è stata verificata l esistenza dei controlli in essere, una valutazione dell efficacia degli stessi e delle possibili azioni di miglioramento. I rischi sono stati selezionati da un anagrafica appositamente studiata dal Servizio Controllo di Gestione per la realtà ENPAM ed integrata con i suggerimenti della Struttura organizzativa. Sulla base delle informazioni ricevute, per la valutazione dei rischi, il Servizio sta predisponendo una mappa dei rischi rilevati all interno di tutta la struttura evidenziando le aree maggiormente esposte. CERTIFICAZIONE DI QUALITA ISO 9001:2008 Nell ambito degli strumenti di controllo di tipo ex ante, il Sistema Integrato di Controllo, prevede l applicazione di un Sistema di Gestione della Qualità (SGQ) in accordo con la normativa UNI EN ISO 9001:2008. Allo scopo, il Consiglio di Amministrazione, con delibera n 42 del 24 settembre 2010, ha approvato l istituzione della Funzione Qualità all interno del Servizio Controllo di Gestione, il cui compito precipuo è consentire alla Fondazione Enpam, attraverso un apposito Sistema di Gestione, di svolgere il proprio ruolo istituzionale nel rispetto delle indicazioni nella legislazione italiana. L applicazione del SGQ, implementato, nella sua fase sperimentale, nei Servizi Investimenti Gestione Finanziaria e Controllo di Gestione, è proseguita, per l annualità 2011, nelle seguenti attività: esecuzione degli audit interni dei Servizi certificati; attività propedeutica alla certificazione delle nuove procedure relative al SAT/Call Center da parte dell Organismo internazionale di certificazione Associazione Svizzera per Sistemi di Qualità e di Management - SQS. Attualmente la Funzione Qualità è impegnata nella gestione della fase di implementazione del SGQ concernente: ^ le procedure relative alla nuova Area Gestione Patrimonio istituita ai sensi delibera CdA 28/2011. della

3 Cam era dei D eputati S en a to della R epubblica COMITATO DI CONTROLLO INTERNO Con l obiettivo di una sem pre maggior tutela degli interessi degli iscritti, la Fondazione ha previsto, con delibera n 42 del 24 settem bre 2010 l istituzione di uno specifico Comitato, detto di Controllo Interno, indipendente dallamministrazione, volto al monitoraggio della corretta applicazione del nuovo modello di controllo, an adempimento degli obblighi informativi e all applicazione delle procedure operative nonché di supporto al Servizio Controllo di G estione nella m anutenzione evolutiva dello stesso. Il Servizio si è occupato, nel corso del 2011, di supportare i lavori del Comitato di Controllo Interno fungendo da elem ento di raccordo tra la struttura organizzativa e il Comitato stesso. In particolare, nel 2011, il Servizio ha fornito la propria collaborazione al Comitato al fine di avviare la prima fase di verifica sugli investimenti mobiliari effettuati dalla Fondazione negli ultimi anni, richiesta dalla Presidenza dell Ente. Nel citato esercizio il Servizio ha partecipato a tutti gli incontri programmati. ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Per le specifiche com petenze, il Servizio promuove o viene coinvolto dalla struttura, nella progettazione e/o nella realizzazione di attività e progetti interni tipicamente legati all organizzazione aziendale. L obiettivo prefissato è quello di configurare nuove procedure o ottimizzare le esistential fine di standardizzare, in un'ottica di tracciabilità e trasparenza, le attività svolte, nonché a rappresentare un utile guida di riferimento per tutti gli attori coinvolti sia interni che esterni alla Fondazione. Per quanto riguarda le attività dei Servizi Integrativi, si evidenzia quanto segue: In linea generale, il Servizio Relazioni Istituzionali e Servizi Integrativi ha il compito di assistere gli organi della Fondazione nello svolgimento di alcune funzioni istituzionali e relazionali loro proprie, in attuazione delle politiche della Fondazione ste ssa. In particolare al predetto Servizio sono attribuite le seguenti com petenze: assistere gli organi della Fondazione nelle relazioni istituzionali con enti e istituzioni, private e pubbliche, associazioni di categoria ed iscritti; gestire e sviluppare i rapporti della Fondazione con i predetti soggetti per conto della Fondazione ed a beneficio delle attività della stessa; promuovere e sviluppare nuovi servizi dedicati agli associati ed ai dipendenti della Fondazione; coordinarsi con l Area della Comunicazione nell azione di promozione, com unicazione ed informazione a servizio degli organi della Fondazione. Nel seguito, si procede ad un analisi di m aggior dettaglio. Polizza Sanitaria Per quanto riguarda l assistenza sanitaria integrativa in favore degli iscritti an Enpam, l attività è risultata particolarmente com plessa, in quanto, a seguito della decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione di voler esternaiizzare per l anno 2012 le attività di gestione inerenti la polizza sanitaria, si è cercato di condurre con diversi broker assicurativi, una trattativa che oltre alla ricerca di una migliore copertura assicurativa possibile per la malattia, prevedesse, a differenza degli anni passati, l assunzione da parte del broker delle attività inerenti la raccolta dei moduli di adesione, l incasso dei premi e la trasmissione alla com pagnia dell elenco degli assicurati.

4 C am era dei D eputati Sen a to della R ep ubblica D urante l an n o 2011 si so n o raccolte le ad esio n e ai d u e Piani sanitari previsti dalla convenzione ENPAM/UNISALUTE, iscritti h anno aderito al Piano S anitario B ase, ch e prev ed ev a la copertura p er i Grandi Interventi Chirurgici e p er i Gravi Eventi M orbosi, piano sanitario se n z a limiti di età, m entre iscritti han n o aderito al Piano Sanitario B ase più Integrativo, aperto solo a coloro che al 31/12/2010 non av ev an o an co ra com piuto 80 anni di età, infine 164 iscritti han n o aderito al Piano Sanitario B ase p er s e stessi (ultraottantenni) e al Piano sanitario B ase più Integrativo p er i loro familiari (under 80 anni). Dal m e s e di settem b re si so n o avviati gli incontri con diversi broker assicurativi e so n o state ap p ro v ate dal Consiglio di A m m inistrazione nel novem bre 2011 d u e convenzioni p er l an n o 2012, una con U nisalute SpA tram ite il broker P revidenza Popolare, l altra con R eale M utua A ssicurazioni tram ite il Broker MGM. Nei m esi di gen n aio e febbraio, dopo diversi incontri con il broker MGM, la F ondazione ha dovuto rinunciare alla sottoscrizione della convenzione con la R eale M utua A ssicurazioni, p er impossibilità del broker MGM di assu m ersi l o n ere form ale di ricevere in prim a p erso n a i moduli di ad e sio n e d a parte degli iscritti Enpam. Il 16/3/2011 è scaduto definitivam ente il term ine p er aderire alla C onvenzione 2012 ed il broker P revidenza P opolare ha riferito di av er ricevuto circa adesioni. Servizi Integrativi e C onvenzioni L attività del Servizio ha riguardato inoltre l offerta agli iscritti di ulteriori Servizi Integrativi, pubblicizzati attraverso il sito internet den E npam. A q u esto sco p o è stata avviata la realizzazione di una procedura ch e consentirà uniformità nella stipula delle sin gole C onvenzioni. Oltre al rinnovo delle Convenzioni già esistenti, alle quali tuttavia so n o stati apportati sensibili m iglioramenti, so n o stati avviati incontri con diverse aziende m erceologiche e so n o state sottoscritte nuove C onvenzioni soprattutto nel setto re Viaggi, R ent a car, soggiorni alberghieri, corsi di inglese ecc. Infine so n o state rinnovate e sottoscritte nuove convenzioni con i principali Istituti di credito. Mutui Nel co rso dell esercizio 2011, p er q uanto attiene all attività relativa all ero g azio n e e alla gestio n e dei mutui agli Ordini provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri e ai dipendenti della F ondazione, so n o stati erogati agli Ordini provinciali di S assari, Terni e Viterbo, p er l'acquisto e la ristrutturazione delle Sedi. Inoltre, a seguito dell approvazione da parte del Consiglio di A m m inistrazione del nuovo regolam ento p er la co n cessio n e dei mutui ai dipendenti della F ondazione si è riscontrato un notevole increm ento nelle erogazioni rispetto agli esercizi precedenti, nel corso dell anno 2011 so n o stati deliberati 41 mutui. R elazioni Istituzionali Nell am bito delle attività c o n n e sse alle relazioni con le istituzioni e con gli iscritti, il Servizio ha contribuito fattivam ente alla realizzazione di due convegni: - Un giorno per il futuro, svoltosi p re sso l Università La S ap ien za di R om a in d ata 25 m aggio 2011; - Le Strategie del Cambiamento, svoltosi a R om a nelle g io rn ate del 4 e 5 n ovem b re 2011, d u rante il quale si è d iscu sso di revisione dello Statuto, g estio n e del patrim onio e riforma previdenziale (con illustri e qualificati ospiti com e il Prof. Mario Monti e il Prof. Giuliano Amato).

5 Cam era dei D eputati Senato della R epubblica Sull attività del D ipartim ento Affari G enerali ha inciso in termini particolarm ente onerosi una novità intervenuta nel corso dell anno: l obbligo per la F ondazione Enpam, com e per gli altri Enti Previdenziali Privatizzati, di attenersi alle disposizioni del C odice dei Contratti pubblici. Tale obbligo d iscen d e dall art. 32 com m a 12 della legge n. 111/2011 di conversione del D.L. n. 98/2011 che ha e s te s o all Enpam l applicazione del decreto legislativo n. 163/2006. Ulteriore fattore di innovazione riviene dall en trata in vigore nella su a interezza della legge n. 136/2010 in m ateria di norm ativa antim afia con i connessi obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari degli appalti. P ertanto l anno 2011, in termini di variazioni procedurali, adem pim enti amministrativi, asso g g ettam ento alle disposizioni e ai controlli dell Autorità p er la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (AVCP) ha com portato un notevole im patto per il Dipartim ento Affari G enerali e in particolare per il Servizio Acquisti e Appalti. Tale Servizio è stato im pegnato an c h e nella revisione della disciplina regolam entare (quale quella relativa al Fondo econom ale) co n se g u en te alle modifiche legislative. I principali progetti sviluppati nel corso dell esercizio 2011 che hanno inciso sulle s p e s e e sugli investim enti della D irezione dei S.l. e del Servizio S istem i Informativi P revidenza p o sso n o così riassum ersi: - R elativam ente alle attività proprie della Direzione del Dipartimento, si è continuato nelle funzioni di m anutenzione ed aggiornam ento del sistem a, già in uso, di G estione della R ichiesta IT, volto a ottim izzare la gestione delle richieste di attività relative, in q u esta prima fase, a num. 3 processi standardizzati: m anutenzione correttiva, m anutenzione evolutivo/adeguativa e sviluppo nuovi applicativi, tutti correlati alle procedure del settore della Previdenza. L attività svolta nel corso del 2011 ha riguardato principalm ente il m onitoraggio delle richieste inserite nel sistem a e l inserim ento delle richieste relative a nuovi progetti. E stata altresì realizzata una vista dati finalizzata alla reportistica per l analisi e il controllo degli indicatori di perform ance dei processi di g estione delle richieste IT, attraverso un estrazio n e di alcuni dati relativi ai ticket e alle attività registrate. - Nella s te s s a ottica di continuare a garantire trasp a ren z a ed inform azione circa l'erogazione dei Servizi IT, nonché per l esig en z a di razionalizzazione dei processi organizzativi aziendali, per il 2011 si è altresì proceduto alla realizzazione di un C atalogo dei Servizi IT, co n sisten te in una descrizione puntuale dei servizi IT disponibili, delle relative m odalità di ero g azio n e e dei livelli di servizio stabiliti. - Nell am bito delle attività collegate alla privacy ed alla sicurezza dei dati, oltre alla c o n su eta redazione an n u ale del DPS, nel 2011 ci si è concentrati in m odo particolare sulla form azione del p erso n ale com e elem ento im prescindibile del sistem a di protezione dei dati personali, così com e richiam ato dallo s te sso Disciplinare T ecnico in m ateria di M isure Minime di S icurezza di cui al D.Lgs. 196/2003. Pertanto, è stato proposto e su ccessiv am en te realizzato un percorso formativo sugli aspetti generali della vigente norm ativa, gli obblighi derivanti, le responsabilità ed i rischi co n n essi col trattam ento dei dati personali, sensibili e non, dedicati a due diverse categorie di dipendenti: personale am m inistrativo e p erso n ale IT della Fondazione.

6 Camera dei Deputati Senato della Repubblica Nel corso del 2011 sono state anche svolte le necessarie attività di gestione dei dati analitici ed aggregati utili alla stesura del Bilancio Tecnico dei Fondi di Previdenza, in linea con le specifiche fornite dallo Studio Attuariale incaricato. A tal proposito, nel corso dello stesso esercizio è stato avviato un progetto volto ad ottimizzare le attività di accesso ai dati statistici, fornendo maggiore autonomia agli uffici competenti nel reperire in modo più veloce i dati e soddisfare così un più alto numero di richieste. Sono state eseguite le attività di definizione dei modelli standard per il reperimento dei dati, di definizione delle relazioni tra le informazioni presenti nei vari database e di creazione dell ambiente operativo m esso a disposizione del Servizio com petente. Un piano di lavoro che si è continuato a realizzare nell anno 2011, congiuntamente al Dipartimento della Previdenza, è quello relativo alla trasmissione al Casellario degli Attivi dei dati anagrafici e contributivi di tutti gli iscritti. Tale attività ha richiesto una serie di interventi a livello informatico sulle procedure istituzionali in uso, soprattutto per indicare i periodi di effettiva competenza dei contributi versati; oltre a ciò, si è proceduto ad un implementazione degli archivi informatici anche per continuare a trasmettere al Casellario i contributi relativi alle ricongiunzioni e stornare quelli già utilizzati per le liquidazioni già effettuate. Inoltre, è in fase di studio il progetto di fusione tra il Casellario degli Attivi e quello dei Pensionati, al fine di costituire un identità propria ed unica per ciascun contribuente, riunendo i dati contributivi delle varie C asse previdenziali. I rinnovi contrattuali relativi ai Medici convenzionati hanno definito nuove aliquote e metodi di calcolo che sono stati progressivamente recepiti anche nelle procedure informatiche da rilasciare agli utenti, così da permettere calcoli ed ipotesi coerenti con le nuove normative. Si è, inoltre, proceduto a rendere uniformi i diversi file (modelli D, dati acquisisti tramite portale, modelli di regime sanzionatorio etc...) che pervengono all Ente da varie sorgenti e che vengono smistati nelle banche dati di competenza. Tutte le attività sono state svolte dalle risorse interne al dipartimento. Nello specifico, nel 2011 si è proceduto all adeguam ento delle procedure riguardanti la procedura Gestione Pratiche per Ufficio Previdenza Interna (Procedura Esonero-UE) e integrazione con Esoneri del Fondo Generale Quota A e la procedura Gestione informatizzata delle dichiarazioni e contributi dovuti da Società in regime di accreditamento col S.S.N. (modelli DFS). Relativamente alle procedure collegate alle pensioni erogate dall Ente, nel corso dell anno 2011 sono state realizzate le attività di gestione della tassazione/detassazione delle erogazioni prestazioni assistenziali; sono state distinte, tramite nuove voci di assegno, le prestazioni non tassate da quelle tassate secondo l attuale regime IRPEF. Si è poi proceduto al ricalcolo automatizzato del Casellario INPS per le doppie pensioni ed alla realizzazione della nuova reportistica per l invio delle lettere di comunicazione sulla variazione della tassazione. Si è poi garantita una trasmissione più frequente, al Casellario centrale delle pensioni, delle comunicazioni dei file di aggiornamento e sono stati elaborati nuovi criteri di creazione tabelle per addizionali comunali. Infine, è stata realizzata la procedura che permette un aggiornamento automatico mensile degli IBAN comunicati tramite portale. Inoltre, qui di seguito vengono descritte le principali attività progettuali sviluppate nel corso dell esercizio 2011 dal S ervizio S istem i Informativi Generali. Gestione Sistemi e Sicurezza: nel corso del 2011 ci si è orientati al naturale aggiornamento ed allineamento delle tecnologie in uso ai più moderni sistemi, ivi compresi quelli di sicurezza, presenti sul mercato. Nello specifico, sono state svolte attività di rivisitazione ed aggiornamento delle licenze degli applicativi in esercizio, al fine di allineare i sistemi alle attuali esigenze tecniche, attraverso la scelta di soluzioni e piattaforme open a utenze illimitate. Contestualm ente all aggiom am ento delle

7 Camera dei D eputati Senato della R epubblica release degli applicativi, sono state altresì riviste le attuali policy di sicurezza, al fine di garantire la sicurezza dei dati e dei sistemi gestiti all interno dell Ente. Le attività di aggiornam ento hanno altresì riguardato il licensing delle com ponenti di prodotti di sviluppo e di produzione dei S.l. - Apparati rete (Bilanciatori): nell ambito delle attività di aggiornam ento tecnologico dei sistemi, si rileva poi lo studio finalizzato ad analizzare le soluzioni più adeguate per dotarsi di sistemi di bilanciam ento hardw are open source, anche al fine di ottimizzare la gestione delle ridondanze dei sistem i strategici e, nel contem po, raddoppiare le perform ances elaborative. - Ammodernamento apparecchiature informatiche (Server, PC, scanner e stampanti) e pacchetti software: Relativam ente al consueto am m odernam ento delle apparecchiature e delle infrastrutture informatiche presenti negli uffici dell Ente, nonché an aggiornam ento dei pacchetti softw are Microsoft, è attualm ente in corso di espletam ento la gara europea di Procedura aperta per l affidam ento della fornitura di hardw are, PC, notebook, server, stam panti, scan n er e apparati di rete, m entre è stata aggiudicata all inizio dell anno in corso la gara per l affidam ento delle licenze Microsoft richieste. - Reingegnerizzazione procedure Oracle Applications: nel corso del 2011, in ragione della sopravvenuta situazione di gestione diretta da parte della neo-costituita Società Enpam Reai E state, sono state intraprese le attività di reingegnerizzazione del licensing delle applicazioni e di reinstallazione di parte degli ambienti operativi anche finalizzate alla separazione del sistem a di gestione contabile/patrim oniale della F ondazione da quello dell E.R.E. In relazione alle attività com petenti del Servizio Tributario, si illustrano quelle caratterizzanti l esercizio 2011: - Definizione agevolata degli atti notificati all Ente in data 29/2/2012, a seguito dell ispezione della Guardia di Finanza effettuata dal 3/5 al 23/6/2011, m ediante adesione agli inviti al contraddittorio e pagam ento delle som m e richieste. La problem atica dei Pronti Contro Termine con B anca Commerciale S am m arinese si è m anifestata nell ottobre 2009, allorché la GDF verificò bonifici del in se d e di controllo incrociato di alcune B anche Riminesi. L Ente ha posto in e sse re una serie di atti per eliminare ogni effetto delle originarie violazioni riportate, all esito dell ispezione del m aggio / giugno 2011, nel PVC notificato il 23 giugno In data 3/8/2011, l Ente ha formulato e depositato p resso la Direzione Regionale del Lazio dell Agenzia delle Entrate una prima serie di osservazioni formali al P rocesso V erbale notificato. S uccessivam ente, con invito a com parire il giorno 7/11/2011, notificato il 19/10/2011, l Agenzia delle Entrate di Rom a I, com petente per territorio, ha invitato l Ente al contraddittorio, per fornire chiarim enti in merito al p ro c esso verbale. Dopo una serie di articolate discussioni e com e richiesto dalla ste ssa Agenzia delle Entrate, la Fondazione in data 23/11/2011 ha formulato ulteriori puntuali osservazioni sia in fatto che in diritto al processo verbale, inerenti specificam ente l insussistenza di obblighi di com pilazione del c.d. quadro RW in relazione alle operazioni di pronti contro term ine effettuate con la B anca Com m erciale Sam m arinese, depositando, altresì, docum entazione com provante l inesistenza di giacenze sul conto estero di m ero transito al 31/12 di ciascun anno in contestazione. In pari data è stata, altresì, depositata istanza di accertam ento con adesione.

8 C am era dei D eputati S enato della R epubblica In data 29/2/2012, all esito dell istruttoria, l Agenzia delle Entrate, a totale definizione dell ispezione e del processo verbale di constatazione citati, ha notificato all Ente tre provvedimenti ovvero due inviti al contraddittorio con adesione e sanzioni minime e ridotte ad 1/6 ed un avviso di accertam ento che accolgono i motivi e le argomentazioni formulate dall Ente: quanto all annualità 2005 si è preso atto dell intervenuta ed eccepita decad en za; il ravvedimento operoso per l annualità 2008, è stato ritenuto valido e correttam ente effettuato anche in presenza di un controllo incrociato a carico dell Ente ma avente ad oggetto annualità diverse; conseguentem ente è stata accolta l istanza di rim essione in termini dell Ente per poter usufruire delle sanzioni ridotte ad un sesto; è stata accolta la richiesta dell Ente di tenere conto del credito di imposta per le ritenute versate allo stato estero, ex art. 165 D.P.R. n.917/86, pur in m ancanza di convenzione internazionale e deh inserimento di quei redditi nelle dichiarazioni a suo tem po presentate; sono stati accolti i rilievi dell Ente volti a dim ostrare l insussistenza dell obbligo di presentazione del quadro RW per i pronti contro termine stipulati con BCS, con conseguente venir m eno delle ipotetiche pesanti sanzioni previste dalla legge in tale ipotesi e n essu n a contestazione per la m ancata compilazione del quadro RW per le annualità dal 2004 al 2009 sui PCT sam m arinesi; l Agenzia, preso atto dell assoluta correttezza e buona fede dell Ente, in ordine agli investimenti diretti in altre im prese di fondi esteri c.d. di private equità em ersi nel corso dell ispezione della Finanza (Absolute Venture SCA, The European Small C aps Co LTD, Network Capital Partners I )ha unicam ente contestato, esam inate queste fattispecie e visti i correlati documenti di supporto, la m ancata compilazione del quadro RW dal 2004 al 2008, in effetti non avvenuta, considerate le incertezze interpretative della norma e copiose e contraddittorie circolari applicative, applicando nell avviso di accertam ento il regime più favorevole del cumulo giuridico, le sanzioni minime e ridotte ad 1/3. L Ente: - in data 2/3/2012 ha aderito, ex art. 5 com m a 1 bis D. Lgs. N. 218/1997, ai due inviti per accertam ento con adesione n. TK /2012, codice atto per l anno 2006, per complessivi ,42 e n. TK /2012, codice atto per l anno 2007, per complessivi ,62, atti notificati all Ente dall Agenzia delle Entrate di Roma in data 29/2/2012 ed ha disposto il pagam ento delle som m e richieste dall Agenzia (oltre 2 gg. di interessi legali) al fine di definire ogni contestazione scaturente dal PVC notificato il 23/6/2011; il pagam ento è in effetti avvenuto; la definizione degli inviti si è perfezionata con il versam ento delle intere som m e dovute e con la com unicazione all Agenzia dell avvenuta adesione ai contenuti dei due inviti per il 2006 ed il Tali comunicazioni in originale con le relative quietanze sono state inviate all Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Rom a I Ufficio Controlli in d ata 7/3/2012; - quanto all avviso di contestazione n. TK3C , per l importo com plessivo di ,22, pure notificato l Ente in data 29/2/2012, l Ente ha disposto il pagam ento di quanto richiesto dall Agenzia al fine di definire ogni contestazione scaturente dal PVC notificato il 23/6/2011; il pagam ento è in effetti avvenuto. Le som m e richieste erano dovute, m ediante adesione agli inviti e pagam ento dell avviso, trattandosi di interessi da pronti contro termine sam m arinesi non p reced en tem en te inseriti nella b a se imponibile ai fini IRES e

9 Cam era dei D eputati S en a to della R epubblica nelle conseguenti dichiarazioni dei redditi dal 2006 (redditi 2005) al 2008 (redditi 2007) - (per i redditi 2008 vi è stato il ravvedim ento operoso). La com plessa attività tecnico professionale svolta dal 2009 al 2012 sia dal Servizio Tributario che dai Professionisti esterni, con la migliore applicazione possibile degli istituti deflattivi del contenzioso (accertam ento con adesione, invito al contraddittorio, etc.) in contraddittorio con l Agenzia, ha determ inato, nonostante la laboriosa ispezione della guardia di Finanza del m aggio-giugno 2011, l irrogazione di tre provvedimenti di importo asso lu tam en te limitato (rispetto a quanto astrattam ente l Agenzia avrebbe potuto irrogare qualora a v e sse contestato gli obblighi di com pilazione del quadro RW per tutti i flussi in uscita, entrate e per gli stock relativi ai PCT Sam m arinesi dal 2004 al 2008, con possibili sanzioni - in tale ipotesi - per som m e ben superiori). Rebus sic stantibus, la posizione fiscale dell Ente è stata regolarizzata e l immagine dell Ente ste sso ripristinata (si ram m enta un articolo denigratorio e non corrispondente alla realtà del Corriere della Sera). D egno di nota ap p are il contenzioso avverso avviso di liquidazione n , notificato all Ente quale condebitore solidale in d ata 29/12/2011, recante im posta di registro in m isura fissa, im posta di bollo, im posta di registro proporzionale (oltre sanzioni per o m essa registrazione ed interessi, per un importo com plessivo di ,30) relativa alla caparra penitenziale contenuta nel prelim inare di cessio n e di quote del Fondo Immobiliare denom inato Ippocrate stipulato nel diccem bre 2006 m ediante scam bio di corrispondenza: detto avviso si b a sa sull erroneo presupposto che l acquisto delle quote di Fondo Immobiliare da parte dell Ente costituisca un com portam ento abusivo avente quale unica finalità la cessione/acquisizione indiretta dell'immobile sen z a l applicazione dell lva o dell im posrta di registro e, co n seguen tem en te, che e s s a d o v esse e s s e re ta ssa ta com e s e si fo sse in p resen za di una cessio n e form ale e diretta dell'immobile. Tale atto è stato prontam ente im pugnato e ne è già stata so sp e sa dalla Com m issione Tributaria di Milano in via cautelare l esecutorietà, stan te l infondatezza della pretesa impositiva, considerato che l acquisto delle quote del fondo non è avvenuto per acquisire indirettam ente l immobile ottenendo indebiti vantaggi fiscali, com e apoditticam ente prospettato dall Agenzia, m a al contrario a seguito di una opzione econom ico-gestionale dell Ente che ha scelto di non effettuare un investim ento diretto di tipo operativo, bensì un investim ento finanziario in quote di fondi ed ha inteso giovarsi della com petenza, autonom ia e delle capacità proprie di una S ocietà di G estione del Risparmio, controllata dalla Banca d Italia. In oltre il servizio Tributario ha seguito e trattato altri procedim enti tributari otten en d o risultati positivi di cui si riepiloga, di seguito, lo stato attuale: - E npam /C om une di A bano - im pugnazione silenzio rifiuto per rimborsi ICI su immobile vincolato - pagam ento parziale sp o n tan eo del C om une per , udienza di discussione fissata al 17/4 p.v. per gli importi residui in contestazione ( circa, probabile accordo); - E npam /C om une di Arcidosso - im pugnazione avviso TARSU - m ancato esb o rso per ,00 - S enten za di I grado favorevole - condanna del C om une alle sp ese; - Enpam /Sogeat/A g. Entrate Napoli - im posta di Registro, Ipotecaria e C atastale - importo avviso ,00 - S en ten za di I grado favorevole del 7/11/2011; - Cofer S.r.l./Ag. Entrate - INVIM - importo avviso im pugnato ,00 - S en ten za di I grado favorevole del 28/11/2011 ;

10 Camera dei D eputati Senato della Repubblica - Enpam /C om une di Rom a - im pugnazione silenzio rifiuto per rimborsi ICI su bene vincolato - importo ,00 oltre interessi - S en ten za di I grado favorevole del 25/1/2012; - Enpam /C om une di M elegnano (Avv. Tabet) - im pugnazione silenzio rifiuto per rimborsi ICI su b ene soggetto a rendita presunta - (accordo transattivo con il Com une com e da delibera del CDA n. 59/2011 con pagam ento di ) - Enpam/Ufficio Registro di Firenze (avviso di accertam ento notificato il 4/5/1985 per Invim decennale con rettifica valore da al ) - costituzione in giudizio, discussione e sen ten za favorevole dichiarativa della cessazio n e della m ateria del contendere. - Enpam /A genzia Entrate - com unicazione di dichiarazione irregolare del 20/12/2011 inerente il mod. 770/2009 redditi 2008 (importo di ,42 per im poste, sanzioni ed interessi) ed iscrizione a ruolo delle som m e già avvenuta: è stato predisposto l atto di annullam ento in autotutela idoneo a definire le contestazioni sen za alcun esb o rso per l Ente. G razie al proficuo lavoro del servizio im pegnato per circa un m ese a m eticolosam ente analizzare ogni contestazione e ricostruire, individuare e san a re i relativi errori formali, an ch e a seguito di un confronto collaborativo con il responsabile dell Agenzia delle Entrate com petente e di num erosi colloqui telefonici informali per chiarimenti intervenuti con lo stesso, si è addivenuti al totale annullam ento in autotutela da parte dell Agenzia, definendo sostanzialm ente e totalm ente il procedim ento sanzionatorio, evitando il contenzioso ed ottenendo l annullam ento dell avviso. A seguito del buon esito dei sum m enzionati contenziosi, sono state in cassate som m e dal C om une di M elegnano m entre, per il Com une di Roma, si ritiene opportuno attendere il passaggio in giudicato della sen ten za favorevole; notevoli som m e portate dagli avvisi annullati о dichiarati illegittimi, devono considerarsi, allo stato e salvo eventuali possibili im pugnazioni degli Uffici Finanziari, non dovute. L attività di lavoro dell Ufficio Supporto Legale attiene alla n ecessità di salvaguardare gli interessi dell Ente, sia in m ateria previdenziale, sia patrimoniale e, com unque, di tutti gli affari legali di rilevanza per la Fondazione, fermo restando la n ecessità di limitare, per quanto possibile, il contenzioso giudiziale e viene così evidenziata: - C onsulenza legale su quesiti formulati dai Dipartimenti e dai Servizi operativi e su controversie di varia natura, in stretto contatto con i vertici dell Ente; - Difesa e rap p resen tan za per i giudizi prom ossi dall Ente e nei confronti dell Ente; - P rocedure di esecuzione immobiliare e mobiliare; - U dienze di trattazione e di dichiarazione di terzo; - E sam e di proposte transattive; - Studio di atti giudiziali e redazione di atti introduttivi, di com parse di costituzione e risposta, di m em orie difensive; - C onsulenza legale riguardante le problem atiche del personale; - E sam e interpretativo di normative; - Rapporti e corrispondenza con i legali esterni per concordare la trattazione delle azioni giudiziarie a difese dell Ente;

11 Camera dei Deputati Senato della Repubblica - C onsulenze per la Società Ere di proprietà dell Ente; - Predisposizione di Prom em oria per gli Organi Statutari e di Delibere Presidenziali; - Partecipazione a riunioni con Dirigenti degli altri Servizi e con l Amministrazione dell Ente. - Le funzioni sovraesposte possono rientrare nell attività ordinaria deh Ufficio Legale, m entre può indicarsi com e straordinaria, co n n essa a particolari procedure, l attività relativa a: - C onsulenza legale per le procedure di dism issioni immobiliari; - Predisposizione atti connessi a vendite immobiliari (contratti, procure, ecc.); - Attività relativa ai giudizi riguardanti l applicazione della legge n. 243/04 (contribuzione da parte di società di capitale); - Attività di recupero di ratei pensionistici indebitam ente incassati. P er quanto concerne le azioni legali più rilevanti insorte nel 2011, e sse riguardano i giudizi nei confronti della soc. SRI Capital Advisers Ltd. per ottenere il risarcimento dei danni contrattuali ed extracontrattuali conseguenti all incarico a suo tem po conferito dall Ente a tale società; l incarico professionale conferito a legale penalista in relazione al procedim ento penale iniziato dalla Procura della Repubblica di Roma a carico di ignoti; l incarico professionale relativo al giudizio intrapreso dalla Carciano Immobiliare nei confronti dell Ente; infine gli incarichi relativi ai giudizi civili intrapresi dall Ente nei confronti del quotidiano Italia Oggi e nei confronti dell Ente della soc. SRI Capital Advisers. Tali ultimi due giudizi hanno entrambi oggetto una richiesta di risarcim ento per diffamazione. Nel corso del 2011 sono state potenziate e riorganizzate le attività di C om unicazione della Fondazione Enpam. Il Servizio Accoglienza Telefonica (SAT) ha migliorato le su e perform ance: gli operatori di prima linea (cali center) hanno infatti risposto all'85,2% delle chiam ate giunte (contro l'83,5% del 2010). La percentuale di telefonate p erse (principalmente a causa dell intasam ento delle linee nelle fasce orarie di punta) è conseguentem ente sc e sa dal 16,5% al 14,8%. In totale le chiam ate giunte nel 2011 sono state , in calo rispetto alle dell'anno precedente. Uno studio di custom er satisfaction realizzato dalla Fondazione Enpam ha valutato positivam ente la diminuzione del flusso telefonico, segno del miglioramento qualitativo del servizio per cui una telefonata diventa, il più delle volte, esaustiva, sen za necessità di ricorrere ad ulteriori contatti telefonici. Allo stesso tem po è stato osservato che l ottimizzazione delle risorse tecnologiche disponibili (maggiore disponibilità di informazioni online) ha ridotto la necessità di contattare l Ente telefonicam ente. P er quanto riguarda le comunicazioni di m assa si segnala che la Fondazione si è dotata di un Ufficio Stam pa per curare i rapporti con i giornalisti. La nuova struttura, molto sollecitata a cau sa dell accresciuta attenzione dei m edia verso l Enpam, ha organizzato un servizio di reperibilità 7 giorni su 7. Nel corso dell anno è stata lanciata anche una Newsletter rivolta ai principali portatori d interesse (componenti dei Comitati consultivi, Presidenti degli Ordini provinciali dei medici, Presidenti delle Commissioni albo odontoiatri e rappresentanti delle Organizzazioni sindacali di categoria). Q uesto strum ento di com unicazione ha

12 Cam era dei D eputati S en a to della R epubblica consentito un aumento della circolazione di notizie presso il pubblico di riferimento che, a cascata, le ha potute veicolare al più ampio pubblico degli iscritti. Allo stesso tem po il Giornale della Previdenza dei Medici e degli Odontoiatri, fondato nel 1993, ha continuato le sue pubblicazioni (10 numeri stampati in 450 mila copie), confermandosi il periodico più diffuso tra i medici e i dentisti italiani. Grazie a questo strumento la Fondazione Enpam è in grado di raggiungere tutti i propri iscritti attivi e pensionati, compresi coloro che non hanno accesso alle nuove tecnologie. Nel corso dell anno è stata inoltre completata la gara d appalto per la stam pa e la spedizione del giornale che, anche grazie alla reintroduzione della pubblicità, nel corso del triennio consentirà un taglio dei costi del 30%. A decorrere dal m ese di dicembre 2011 il Consiglio di amministrazione ha istituito la figura del Dirigente dell'area Comunicazione, con il compito di coordinare e potenziare ulteriormente le attività di com unicazione della Fondazione.

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE I problemi del sistema vigente Lo Sportello Unico per le attività Produttive (SUAP) non ha avuto diffusione su tutto il territorio nazionale e non ha sostituito

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

CIRCOLARE N. 23/E. OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti.

CIRCOLARE N. 23/E. OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti. CIRCOLARE N. 23/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti. La legge di

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014 Oggetto: Assegnazione all Azienda ASL n. 8 di Cagliari dell espletamento della procedura per l affidamento del servizio di realizzazione del sistema informatico per la gestione dell accreditamento dei

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA Carlo Carta Responsabile Commerciale ENGINEERING SARDEGNA e IL GRUPPO ENGINEERING La prima realtà IT italiana. oltre 7.000 DIPENDENTI 7% del mercato

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14 Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Circolare n. 19/14 contenente disposizioni inerenti gli obblighi di formazione e di aggiornamento

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

Presentazione nuovo Annuario statistico ticinese e nuovo sito Internet U stat

Presentazione nuovo Annuario statistico ticinese e nuovo sito Internet U stat Laura Sadis,D irettrice D FE D ania Poretti Suckow,U stat Sheila Paganetti,U stat 1 Struttura della presentazione Intervento della Direttrice del DFE, on. Laura Sadis Nuova strategia di diffusione dell

Dettagli

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015

Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Credito annuale IVA 2014 al via la compensazione fino ad 5.000,00 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che dal 1 gennaio 2015, è possibile procedere

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001 GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA ex D.Lgs. n. 231/2001 Approvato dal consiglio di amministrazione in data 31 luglio 2014 INDICE ARTICOLO 1 - SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ARTICOLO

Dettagli

IMMOBILI. Art.1. Art.2

IMMOBILI. Art.1. Art.2 Comune di Marta Provincia di Viterbo Piazza Umberto I n.1 010100 Marta (VT) Tel. 0769187381 Fax 0761873828 Sito web www..comune.marta.vt.it REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI

Dettagli

Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo

Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo 1. come rimediare a errori e dimenticanze: il ravvedimento Il ravvedimento per imposte dirette e Iva Modalità di pagamento Presentazione della dichiarazione

Dettagli

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA

REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA PREMESSA Le attività dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ravenna sono regolate dal DLCPS 233/1946, dal DPR 221/1950 e dalla legge 409/1985

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Approvato nella seduta di Consiglio del 10 gennaio 2014 Del.01/2014 IL CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI CONSIDERATO

Dettagli

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG Premessa TELEPASS S.p.A. Società per Azioni, soggetta all attività di direzione e coordinamento di Autostrade per l Italia S.p.A., con sede legale in Roma,

Dettagli

CIRCOLARE N. 40/E. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti

CIRCOLARE N. 40/E. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti CIRCOLARE N. 40/E Direzione Centrale Normativa Roma, 8 ottobre 2012 OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti Premessa

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

TARZIA SALVATORE. s.tarzia@regcal.it

TARZIA SALVATORE. s.tarzia@regcal.it C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O INFORMAZIONI PERSONALI Nome TARZIA SALVATORE Telefono 0961 857310 Fax 0961 857279 E mail s.tarzia@regcal.it Nazionalità Luogo di Nascita Data di

Dettagli

A A GUIDA ALL INTERPELLO WWW.AGENZIAENTRATE.IT

A A GUIDA ALL INTERPELLO WWW.AGENZIAENTRATE.IT L A G E N Z I A I N F O R M A A A DELLE ENTRATE AGENZIA GENZI DELLE ENTRATE Progetto grafico: FULVIO RONCHI UFFICIO RELAZIONI ESTERNE GUIDA ALL INTERPELLO COME OTTENERE DALL AGENZIA DELLE ENTRATE LA RISPOSTA

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

C O M U N E.Di FO R M TA

C O M U N E.Di FO R M TA C O M U N E.Di FO R M TA P r o v in c ia di L a t in a SETTO RE : POLIZIA LOCALE E SERVIZI SOCIALI SERVIZIO : UFFICIO SCUOLA e d i r i t t o a l l o s t u d i o 1 2 FEB. 2015 N. 3 o D e t e r m in a z

Dettagli

OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO

OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Numero circolare 3 Data 16/03/2011 Abstract: OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Entrano a regime le modalità per la compensazione delle somme iscritte a ruolo per debiti erariali,

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO

Dettagli

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente

Dettagli

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 - Roma CIG 03506093B2

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000

Dettagli

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego La riforma Brunetta, introdotta dal D.Lgs. 150/09, ha modificato profondamente il sistema disciplinare nel pubblico impiego, intervenendo

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA. DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92)

TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA. DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92) TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92) REGOLAMENTO RECANTE APPROVAZIONE DELLE DELIBERAZIONI IN DATA 16 MAGGIO

Dettagli

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI COMUNE DI TREMEZZINA REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI Approvato con deliberazione del Commissario prefettizio assunta con i poteri di Consiglio n. 19 del 02/04/2014

Dettagli

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento

Dettagli

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto

Dettagli

C O M U N E DI O P E R A

C O M U N E DI O P E R A copia Codice Ente 11047 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - seduta Pubblica. L'anno duemilaquattordici

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE b) unica prova orale su due materie, il cui svolgimento è subordinato al superamento della prova scritta: una prova su deontologia e ordinamento professionale; una prova su una tra le seguenti materie

Dettagli

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

UFF. REGISTRO IMPRESE giugno 2013

UFF. REGISTRO IMPRESE giugno 2013 L accertamento delle cause di scioglimento ai sensi dell art. 2484 c.c. e gli adempimenti pubblicitari conseguenti per Società di Capitali e Cooperative. 1 L art. 2484 c.c., rubricato Cause di scioglimento,

Dettagli

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata

Dettagli