Al 31/12/2009 risultano registrati nel Comune di Cernusco Lombardone abitanti, di cui 1865 maschi e 1997 femmine.

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1 Relazione, ai sensi dell art. 20 dello Statuto Comunale, sulla situazione e sullo stato di bisogno dei cittadini più in difficoltà. Anno di riferimento: 2009 Al 31/12/2009 risultano registrati nel Comune di Cernusco Lombardone abitanti, di cui 1865 maschi e 1997 femmine. La composizione della popolazione per fasce di età è la seguente: 0-5 anni e oltre 110 I nuclei familiari sono 1641, così composti: 1 componente componenti oltre 1 L Assistente Sociale è presente per 18 ore alla settimana, 6 delle quali dedicate al pubblico. Con delibera di Consiglio Comunale n. 44 del sono stati conferiti all Azienda Consortile Retesalute i seguenti servizi: - Gestione di tutte le attività riguardanti i minori in situazione di pregiudizio sottoposti a provvedimento dell Autorità Giudiziaria - Gestione, relativamente ai Centri diurni per disabili, del raccordo con l ASL e con i Comuni per gli inserimenti nei Centri e dell erogazione dei contributi secondo le annuali decisioni dell Assemblea dei Sindaci - Gestione degli interventi atti ad assicurare l integrazione lavorativa della fasce deboli del mercato del lavoro - Gestione degli interventi atti ad assicurare alle persone anziane o con disabilità l ospitalità temporanea a fronte di emergenze familiari o personali - Gestione del servizio di Teleassistenza - Gestione del servizio di Educazione all acqua - Gestione del raccordo con il Dipartimento di Salute Mentale dell Azienda Ospedaliera per gli interventi sociali a favore delle persone con problemi psichiatrici di competenza dei Comuni - Gestione dell istituto della comunicazione preventiva - Gestione del servizio di Assistenza Domiciliare alle persone anziane o con ridotta capacità di azione

2 - Gestione del raccordo con il Dipartimento Fragilità dell ASL degli interventi dell assistenza tutelare domiciliare a favore delle persone anziane e disabili - Gestione del servizio di Assistenza Domiciliare Minori - Gestione del servizio di assistenza specialistica scolastica agli alunni con disabilità - Gestione del servizio Informagiovani (al momento sospeso) - Gestione del Centro Pomeridiano - Gestione dei progetti territoriali che rispondono alle finalità delle cosiddette leggi di settore Si dà di seguito una schematica relazione delle attività svolte a favore dei cittadini più in difficoltà, suddivise in quattro aree tematiche. AREA MINORI Sono state svolte, su incarico della Procura, 3 indagini. I minori in carico sono stati 7. Il servizio di Assistenza Domiciliare ha operato a favore di 5 minori. Abbiamo avuto 4 inserimenti temporanei in struttura. Sono stati concessi contributi per favorire la frequenza di un bambino all Asilo Nido e di 2 alla Scuola dell Infanzia. E in essere un Protocollo d Intesa tra Comuni e Istituti Comprensivi del Distretto. Tale strumento permette una maggior collaborazione tra Scuola e Servizi Sociali al fine di far emergere e prendere in carico situazioni a rischio. Si è provveduto all inserimento e al pagamento di una retta di frequenza al Centro Servizi Formativi di Lecco. E stata resa possibile la partecipazione a un tirocinio lavorativo. E continuata l adesione al Progetto Quadro Giovani di Retesalute, a cui appartiene Tatanka, progetto volto al contrasto delle dipendenze. Sono continuate le iniziative legate al progetto Piccoli Passi, volto a facilitare l inserimento di alunni stranieri neo arrivati in Italia. Il Centro pomeridiano ha continuato la sua attività, con il duplice obiettivo del sostegno scolastico e della prevenzione; è stato aperto il mercoledì dalle 14,40 alle 16,10 per gli alunni della scuola primaria, e il giovedì dalle 15 alle 16,30 per quelli della secondaria di primo grado. Vi hanno operato 2 educatrici professionali e, per la parte dedicata al sostegno scolastico, anche alcuni volontari (insegnanti in pensione, studenti). E continuato, presso la scuola secondaria di primo grado, il servizio di prescuola. E stato potenziato il servizio Piedibus, con l obiettivo di dare ai bambini un occasione in più di movimento e di aiutare i genitori nel loro accompagnamento alla scuola primaria. In collaborazione con il Comune di Montevecchia è stato organizzato anche nell estate 2009 il Centro estivo: vi hanno partecipato 8 bambini la prima settimana e 10 la seconda.

3 Come avviene dal 2003, è stato concesso un contributo (regolato da convenzione) alla Parrocchia San Giovanni Battista per l organizzazione delle attività mattutine dell Oratorio Estivo. Il Servizio di trasporto ha permesso l accompagnamento di 2 minori in strutture specialistiche. AREA DISABILI 5 persone hanno frequentano Centri diurni per disabili. 1 persona ha frequentato una Cooperativa Sociale. 2 persone hanno partecipato al progetto di Educazione all acqua. E stato siglato anche quest anno un Protocollo d Intesa tra Comune e gli Istituti Comprensivi frequentati da alunni disabili residenti a Cernusco. Sono stati attivati per 4 alunni interventi di Assistenza Educativa Scolastica. Il Servizio di trasporto ha assicurato l accompagnamento a Centri diurni, strutture specialistiche, piscine, cooperative, uffici pubblici. Una persona ha usufruito del Servizio di Assistenza Domiciliare. Per una persona è stato formulato un progetto che ha previsto l invio di un educatore. E stato concesso all Associazione AGAPH il patrocinio per l organizzazione di un corso di teatro e di un corso di formazione per operatori del progetto educazione all acqua. AREA ADULTI IN DIFFICOLTA Il SerT (Servizio Tossicodipendenze) e il Servizio Alcoologia dell Asl hanno avuto in carico rispettivamente 10 e 1 persone di Cernusco. Si è collaborato con il CPS, che ha avuto in carico 38 nostri concittadini. Si sono resi necessari 2 interventi volti a risolvere emergenze abitative. L Associazione L Altra Metà del Cielo è intervenuta a favore di una signora di Cernusco. Vi è stata collaborazione con la Caritas (che ha aiutato 14 nostre famiglie attraverso il pacco spesa) e con il Centro di Aiuto alla Vita (allo sportello del quale ci sono stati accessi di 9 nostre concittadine), al fine di coordinare interventi volti al sostegno della maternità e all aiuto materiale. I contributi concessi a queste associazioni hanno indirettamente raggiunto nostri cittadini.

4 L Assistente Sociale ha effettuato pratiche per il Fondo Sostegno Affitti, l Assegno Nucleo Familiare e Maternità. Una famiglia ha ottenuto il Buono Sociale Famiglie Numerose e 24 famiglie sono state ammesse al Fondo Sostegno Affitti. Si sono resi necessari colloqui di sostegno alle problematiche di alcuni nuclei familiari. Due famiglie sono state inviate al servizio Nodi da sciogliere, curato dall Associazione Ale G. in collaborazione con Retesalute. E stata siglata una convenzione con ALER per la gestione degli alloggi comunali. Circa venticinque persone si sono rivolte al Sindaco o all Assistente Sociale per essere aiutate nella ricerca di un lavoro: si è trattato di una decina di donne disponibili all aiuto domestico o all accudimento della persona, e di una quindicina di uomini preoccupati per la perdita o la precarietà del proprio lavoro. E stato concesso un contributo economico a due famiglie in temporanea difficoltà. Il Gruppo di Cammino, istituito nella primavera scorsa grazie alla collaborazione della Polisportiva, concorre alla prevenzione di patologie che possono essere alleviate dal regolare movimento. A Cernusco risultano registrati 408 cittadini stranieri (207 maschi e 201 femmine) divisi in 149 nuclei familiari. Naturalmente non tutti sono in situazione di bisogno. Diverse famiglie sono state comunque aiutate nella compilazione di moduli, nel disbrigo di pratiche e ad orientarsi tra uffici e normativa. Il Progetto Immigrati di Retesalute ha messo in rete gli sportelli immigrati del Distretto di Merate e predisposto un servizio di mediazione. AREA ANZIANI Oltre ai dati anagrafici sopra riportati, si forniscono i seguenti dati: - 25 anziani di Cernusco sono ricoverati in RSA, 1 è ospitato in Casa Albergo e 2 hanno usufruito di un Centro Diurno Integrato; - Gli anziani soli ultrasettantaquattrenni residenti sono 137. L Assistente Sociale ha effettuato circa 15 visite domiciliari e seguito pratiche per il ricovero in regime di pronto intervento e sollievo e per il buono sociale anziani, ottenuto da due richiedenti. Il Servizio di Assistenza Domiciliare è stato utilizzato da 5 persone, e lo si sta attivando per una sesta. Il servizio di Teleassistenza ha avuto 16 iscritti. 11 persone hanno usufruito del servizio di consegna dal lunedì al venerdì, a mezzogiorno, nella propria abitazione, di un pasto caldo. L attuale capitolato permette a chi lo desidera di ottenere in comodato d uso gratuito un forno a microonde e di prenotare anche il pasto per la sera o per il sabato. Esiste, grazie alla collaborazione della Farmacia Mauri e dell associazione VO.CE., il servizio consegna farmaci a domicilio, ma non è utilizzato.

5 Le persone anziane che hanno utilizzato (alcune in maniera continuativa) il servizio di trasporto sono state 33. E stata rinnovata con l Associazione Culturale e Ricreativa di Promozione Sociale la convenzione per la gestione del Centro Anziani, di cui ricorre quest anno il ventesimo anniversario: aperto tutti i pomeriggi dalle 15 alle 19 19,30, ha visto la frequenza di numerosi anziani (in maggioranza uomini) per attività soprattutto ricreative. L Associazione ha anche organizzato, come da convenzione, corsi di ginnastica dolce (circa 70 partecipanti). Non è stata invece possibile, a causa dei pochi interessati (3), l organizzazione del soggiorno marino. E in essere una convenzione con l Istituto Geriatrico G. e C. Frisia di Merate per il ricovero degli ospiti al fine di ottenere posti letto a tariffa convenzionata. Gli alloggi del Villino Luigi sono tutti occupati. La Cooperativa L Arcobaleno ha terminato lo studio delle caratteristiche e dei bisogni della nostra popolazione anziana. Gli esiti dell indagine fanno emergere una significativa presenza della famiglia, del volontariato e in generale della comunità che sostengono il peso più o meno importante dell assistenza e della cura dei propri membri più anziani. Si rilevano tuttavia alcuni nodi critici: frequente difficoltà degli anziani e dei familiari di poter, a vario livello, accedere ai servizi del territorio; frammentazione e separatezza delle risposte e dei servizi; approccio prestazionale che non tiene conto di una presa in carico globale della persona e del suo contesto e non realizza quindi una sussidiarietà finalizzata ad ottimizzare l azione delle risorse presenti nella comunità. Vengono suggerite 7 piste di riflessione e di lavoro: - La possibilità che il Servizio Sociale possa svolgere un ruolo di maggior coordinamento del privato sociale, delle associazioni e dei soggetti attivi del territorio; - L opportunità che il servizio SAD si trasformi in una soluzione sempre meno prestazionale, legata all urgenza, e sempre più progettuale di maggior qualità; - L utilità che venga sviluppato un servizio di informazione e/o di segretariato sociale a misura delle caratteristiche e dei bisogni della popolazione di riferimento e, in generale, della normalità; - La possibilità di accrescere l offerta dei cosiddetti servizi intermedi (Centro Diurno, Alloggi Protetti); - L utilità di un maggior collegamento tra Servizio Sociale e Servizio delle Cure Domiciliari; - L opportunità di disporre di nuovi mezzi per il trasporto delle persone anziane; - La possibilità di sviluppare proposte ed iniziative sperimentali rivolte ai familiari e/o ai caregiver di anziani.

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