Piano di azioni prioritarie per la conservazione di cetacei e tartarughe marine in Adriatico: un approccio regionale alla conservazione

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1 Piano di azioni prioritarie per la conservazione di cetacei e tartarughe marine in Adriatico: un approccio regionale alla conservazione Network for the Conservation of Cetaceans and Sea Turtles in the Adriatic (NETCET) Caterina Fortuna (ISPRA) Con il contributo di: Giulia Mo (ISPRA) & Paolo Casale (WWF)

2 Il contesto: Network for the Conservation of Cetaceans and Sea Turtles in the Adriatic Sea Working Package 7 - Strumento per una conservazione a lungo termine strategica e congiunta dei cetacei e delle tartarughe in Adriatico Azione Stato dell arte: stato dei cetacei e delle tartarughe marine, minacce, strumenti di pianificazione esistenti, assetti legali ed istituzionali. Azione Identificazione delle misure di conservazione per mitigare gli impatti negativi delle attività umane sui cetacei e sulle tartarughe. Azione Definizione di Strategie comuni per la conservazione dei cetacei e delle tartarughe in Adriatico: consultazioni con i partner del progetto, le autorità competenti e i membri del network. Azione Redazione di Piano d Azione per la conservazione di cetacei e tartarughe marine o contributo a Piani esistenti. Azione 7.5 Presentazione delle Strategie comuni e dei Piani d Azione alla Conferenza finale di NETCET.

3 Il contesto: i cetacei in Adriatico Dati a livello di bacino raccolti con due survey aerei (2010, 2013) Tursiope (Tursiops truncatus): il più comune/diffuso Stenella (Stenella coereuleoalba): la più abbondante Zifio (Ziphius cavirostris): regolare in Adriatico meridionale Grampo (Grampus griseus): regolare in Adriatico meridionale (habitat limitato) Balenottera comune (Balaenoptera physalus): stagionalmente regolare in Adriatico centrale e meridionale Capodoglio (Physeter macrocephalus): occasionale Megattera (Megaptera novaengliae): rara/aliena Delfino comune (Delphinus delphis): geograficamente estinto

4 Tursiope Stenella

5 Zifio Grampo Balenottera

6 Il contesto: le tartarughe in Adriatico Dati a livello di bacino raccolti con due survey aerei (2010, 2013) Tartarughe marine Tartaruga marina comune (Caretta caretta): la più comune e abbondante Tartaruga verde (Chelonia mydas): presente in Adriatico meridionale Tartaruga liuto (Dermochelys coriacea): rara

7 Tartaruge marine Tartaruga comune Tartaruga verde Dermochelys coriacea

8 Contesto giuridico internazionale ACCOBAMS Convenzione di Barcellona e EcAp CBD Direttiva Habitat Direttiva Quadro Strategia Marina Direttive VIA e VAS GFCM e ADRIAMED Regolamento (CE) n. 812/204, Regolamento (CE) n. 1967/2006, Regolamento (CE) n. 508/2015 Strategia dell'unione europea per la regione adriatica e ionica

9 Contesto giuridico internazionale Direttiva Habitat Allegato II - Specie animali e vegetali d'interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di zone speciali di conservazione (cetacei: Tursiops truncatus; tartarughe: *Caretta caretta, *Chelonia mydas) Allegato IV - Specie animali e vegetali di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa (cetacei: tutte le specie; tartarughe: Caretta caretta, Chelonia mydas, Dermochelys coriacea). Articolo 11: Gli Stati membri garantiscono la sorveglianza dello stato di conservazione delle specie e degli habitat di cui all'articolo 2, tenendo particolarmente conto dei tipi di habitat naturali e delle specie prioritari. (Art. 2 [ ] Le misure adottate a norma della presente direttiva sono intese ad assicurare il mantenimento o il ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat naturali e delle specie di fauna e flora selvatiche di interesse comunitario. [...]. ). Articolo 12 comma 4: Gli Stati membri instaurano un sistema di sorveglianza continua delle catture o uccisioni accidentali delle specie faunistiche elencate nell'allegato IV, lettera a). In base alle informazioni raccolte, gli Stati membri intraprendono le ulteriori ricerche o misure di conservazione necessarie per assicurare che le catture o uccisioni accidentali non abbiano un impatto negativo significativo sulle specie in questione.

10 Implicazioni per una conservazione mediterranea Tursiope Stenella

11 Implicazioni per una conservazione mediterranea Balenottera Tartarughe

12 Piano d Azioni prioritarie per la conservazione di cetacei e tartarughe marine in Adriatico Stato delle popolazioni e delle specie Disturbo antropico sulle specie Obiettivi principali: O1 - Valutazione dello stato delle popolazioni di cetacei e tartarughe O2 - Catture accidentali (by-catch) di cetacei e tartarughe in Adriatico O3 - Mitigazione degli impatti della ricerca e l utilizzo di idrocarburi O4 - Mitigazione dell impatto della nautica da diporto Azioni prioritarie: O1-DIV - Divulgazione biennale dei risultati O1-PRO1 - Definizione dei protocolli per la raccolta dati locale e a livello di bacino Adriatico O1-FORM- Formazione degli operatori per il monitoraggio e controllo di qualità O1-VAL1 - Valutazione della distribuzione e abbondanza delle specie O1-BD - Banca dati spiaggiamenti/analisi postmortem O1-VAL2 - Valutazione dei parametri demografici delle specie O2-VAL1 - Valutazione delle catture accidentali ed identificazione di mestieri di pesca prioritari (con Protocollo) O2-MIT - Mitigazione degli impatti: tecnologie per la mitigazione (per es. TED) e/o riduzione dello sforzo per gli attrezzi più impattanti O2-COL - Collaborazione internazionale per la valutazione dell impatto a livello di popolazioni O2-FORM - Riduzione tasso di mortalità post-rilascio tramite adozione di buone pratiche O2-VAL2 - Valutazioni tecnicoscientifiche di modelli gestionali del problema delle catture accidentali O3-PRO - Definizione dei protocolli per la mitigazione degli impatti O3-REG Creazione di un registro degli osservatori certificati con verifica periodica Legenda: O = obiettivo PRO = protocollo; FORM = formazione; VAL = valutazione; BD = banca dati; DIV= divulgazione; MIT = mitigazione; COL = collaborazione; PDG = Piano di Gestione. Attività periodiche Attività una tantum O4-PRO - Definizione dei protocolli per la mitigazione degli impatti stagionali (codici di condotta) O4-FORM - Seminari informativi personale Capitanerie di Porto e Enti del Turismo O4-MIT - Individuazione e valutazione di accorgimenti tecnologici per la riduzione delle emissioni acustiche in mare Attività una tantum con una componente periodica

13 O1 - Valutazione dello stato delle popolazioni di cetacei e tartarughe O1-PRO1 - Definizione dei protocolli per la raccolta dati locale e a livello di bacino Adriatico Protocolli approvati a livello nazionale e internazionale per la sottoregione Adriatico O1-FORM- Formazione degli operatori per il monitoraggio e controllo di qualità Creazione di una directory degli osservatori in Adriatico O1-VAL1 - Valutazione della distribuzione e abbondanza delle specie Esecuzione periodica di campagne su distribuzione e abbondanza a livello di bacino O1-BD - Banca dati spiaggiamenti/analisi post-mortem Creazione di una banca dati contenente i dati degli spiaggiamenti con relative analisi postmortem in relazione alla mortalità indotta da attività antropiche O1-VAL2 - Valutazione dei parametri demografici delle specie Dati demografici da popolazioni adriatiche (valori medi e variabilità) O1-DIV - Divulgazione biennale dei risultati Meeting biennale e rapporto sullo stato delle specie

14 O2 - Catture accidentali (by-catch) di cetacei e tartarughe in Adriatico (I) O2-VAL1 - Valutazione delle catture accidentali ed identificazione di mestieri di pesca prioritari (con Protocollo) Valutazione dei mestieri di pesca potenzialmente più impattanti Finalizzazione di studi pilota sui mestieri selezionati in Adriatico O2-MIT - Mitigazione degli impatti: tecnologie per la mitigazione (per es. TED) e/o riduzione dello sforzo per gli attrezzi più impattanti Riduzione del numero totale annuale di catture accidentali osservate. Programmi di osservazioni indipendenti (collegati alla valutazione dei tassi di cattura) O2-COL - Collaborazione internazionale per la valutazione dell impatto a livello di popolazioni Definizione dei parametri per la valutazione dei livelli di impatto del bycatch sulle popolazioni di cetacei e tartarughe marine in Adriatico

15 O2 - Catture accidentali (by-catch) di cetacei e tartarughe in Adriatico (II) O2-FORM - Riduzione tasso di mortalità post-rilascio tramite adozione di buone pratiche Riduzione del numero totale annuale di morti da catture accidentali osservate O2-VAL2 - Valutazioni tecnico-scientifiche di modelli gestionali del problema delle catture accidentali Sviluppo di modelli gestionali del problema delle catture accidentali di cetacei e tartarughe marine in Adriatico

16 O3 - Mitigazione degli impatti della ricerca e l utilizzo di idrocarburi O3-PRO - Definizione dei protocolli per la mitigazione degli impatti Protocolli/Linee Guida per l Adriatico discusse e condivise con le categorie interessate O3-REG Creazione di un registro degli osservatori certificati con verifica periodica Creazione di un registro italiano di osservatori per cetacei e tartarughe marine, aggiornato con cadenza periodica.

17 O4 - Mitigazione dell impatto della nautica da diporto O4-PRO - Definizione dei protocolli per la mitigazione degli impatti stagionali (codici di condotta) Divulgazione dei Codici di Condotta per la mitigazione degli impatti stagionali del turismo nautico O4-FORM - Seminari informativi personale Capitanerie di Porto e Enti del Turismo Serie di seminari informativi per le Capitanerie di Porto e per gli Enti del Turismo O4-MIT - Individuazione e valutazione di accorgimenti tecnologici per la riduzione delle emissioni acustiche in mare Individuazione di alcuni accorgimenti tecnologici per la riduzione delle emissioni acustiche in mare

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