DISCIPLINARE TECNICO MARCHIO COLLETTIVO LA VIA DEL CIOCCOLATO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DISCIPLINARE TECNICO MARCHIO COLLETTIVO LA VIA DEL CIOCCOLATO"

Transcript

1 DISCIPLINARE TECNICO MARCHIO COLLETTIVO LA VIA DEL CIOCCOLATO

2 DISCIPLINARE TECNICO Art. 1 Obiettivi del disciplinare Al fine di valorizzare gli aspetti culturali, sociali e storici della presenza del cacao e del cioccolato in Europa e mettere in risalto come questi siano diventati parte dello stile di vita e dell'identità culturale dei territori europei, creando un legame anche con le aree di provenienza del cacao, con il presente disciplinare si descrivono i criteri per il rilascio e l utilizzo del marchio La via del cioccolato a persone fisiche, imprese, enti pubblici e altre organizzazioni soci della associazione internazionale La via del cioccolato, quale concreto strumento di qualificazione dei sistemi economici, sociali e culturali locali. Art. 2 Imprese di lavorazione del cacao Le imprese di lavorazione del cacao interessate all utilizzo del marchio La via del cioccolato devono assicurare il possesso di specifici requisiti relativi alla materia prima utilizzata e al prodotto finito. 1.1 Requisiti della materia prima (cacao) Il cacao utilizzato deve presentare le seguenti caratteristiche: - origine e provenienza: il cacao utilizzato deve provenire da uno o più Paesi riconosciuti dall International Cocoa Organization (ICCO); - varietà: è ammesso l utilizzo delle varietà Criollo, Trinitario, Forestero, con indicazione delle rispettive percentuali di utilizzo per tipologia di prodotto realizzato; - percentuale di fermentazione: 75% (per ogni campione di n. 100 fave di cacao); - percentuale di secco: 8% (per ogni campione di n. 100 fave di cacao); - percentuale di muffe: 1% (per ogni campione di n. 100 fave di cacao). 1.2 Requisiti del prodotto finito Al termine del processo di lavorazione, il cacao deve presentare i requisiti di seguito elencati: - percentuale di grasso di cacao: da 30 al 50% della massa totale; - granulometria: minore di 30 micron. Network Cioccolati ditalia_disciplinare.doc #2

3 Eventuali scostamenti della granulometria dai valori indicati possono essere consentiti solo nei seguenti casi: a) per i prodotti di comprovata tipicità, ovvero che siano frutto della tradizione locale di produzione e che si riferiscano a specifiche metodiche tradizionali di lavorazione del cacao; b) per prodotti speciali, ovvero che derivino da ricette particolari sviluppate dall impresa e/o dal maestro cioccolatiere nel corso della sua esperienza professionale. In entrambi i suddetti casi le caratteristiche distintive che giustificano lo scostamento dalla misura massima di granulometria devono essere dettagliate e motivate dall impresa richiedente in una scheda tecnico-informativa. 1.3 Rintracciabilità Fatte salve le disposizioni previste dalla normativa cogente (Reg. Ce 178/2002), le imprese di produzione e lavorazione di cacao assicurano l implementazione di idonei strumenti di rintracciabilità della materia prima e del processo produttivo volti ad assicurare il rispetto dei requisiti di qualità di cui ai commi precedenti. 1.4 Attività promozionale Le imprese devono assicurare una adeguata conoscenza dell itinerario La via del cioccolato ai fini della sua valorizzazione e promozione. Si impegnano, pertanto, a: - effettuare attività di divulgazione e di informazione dell origine, storia e tradizione del cacao e dei prodotti derivati nonché dell itinerario La via del cioccolato attraverso materiali, strumenti e canali tradizionali e on-line (ad es. sito dell azienda, spot, partecipazione a fiere/eventi, volantini promozionali, etc.); - partecipare alle iniziative promozionali riguardanti l itinerario La via del cioccolato organizzate dall Associazione internazionale La via del cioccolato, anche attraverso la fornitura di prodotti e la divulgazione di materiale informativo/promozionale relativo all impresa. Art.3 Imprese di produzione di cioccolato Le imprese di produzione di cioccolato interessate all utilizzo del marchio La via del cioccolato devono assicurare il possesso di specifici requisiti relativi alla materia prima, al prodotto finito, Network Cioccolati ditalia_disciplinare.doc #3

4 all utilizzo di specifici ingredienti e al processo produttivo. 2.1 Requisiti della materia prima (cacao) Il cacao utilizzato per la lavorazione dei prodotti di cioccolato deve essere conforme ai requisiti stabiliti ai precedenti art. 1.1 e Requisiti del prodotto finito (cioccolato) Fatte salve le disposizioni previste dalla normativa cogente (Dir. Ce 2000/36, D. Lgs. 178/2003), il cioccolato deve presentare le seguenti caratteristiche qualitative in relazione alla categoria merceologica di appartenenza: - cioccolato fondente: percentuale di cacao non inferiore al 50%; - cioccolato al latte: percentuale di cacao non inferiore al 35%; - cioccolato gianduia: percentuale di nocciole non inferiore al 30%. 2.3 Requisiti relativi ad altri ingredienti Ulteriori grassi vegetali, se utilizzati nel processo di lavorazione del cioccolato, devono provenire esclusivamente da: nocciole, pistacchi, mandorle e girasole. E vietato l utilizzo dei seguenti ingredienti: olio di palma, olio di cocco e sostituti del burro di cacao. 2.4 Requisiti del processo produttivo Per assicurare la qualità del prodotto finito e la salvaguardia della tradizione artigianale, i seguenti processi produttivi devono essere svolti manualmente e/o con l ausilio di macchine semiautomatiche: - temperaggio; - modellaggio; - confezionamento. E vietato il ricorso a processi produttivi completamente automatizzati. 2.5 Rintracciabilità Fatte salve le disposizioni previste dalla normativa cogente (Reg. Ce 178/2002), le imprese di produzione e lavorazione di cacao assicurano l implementazione di idonei strumenti di Network Cioccolati ditalia_disciplinare.doc #4

5 rintracciabilità della materia prima e del processo produttivo volti ad assicurare il rispetto dei requisiti di qualità di cui ai commi precedenti. 2.6 Requisiti del personale Le imprese che operano nella produzione di cioccolato devono assicurare la presenza di personale dipendente qualificato e adeguatamente formato sulle origini storiche e sulle tecniche di lavorazione del cacao e del cioccolato. In particolare, devono garantire la presenza di almeno una risorsa professionale che sia in possesso dei seguenti requisiti: - esperienza professionale: o aver svolto almeno 5 anni continuativi di attività nella lavorazione del cacao e/o del cioccolato e dei prodotti a base di cioccolato; - istruzione e formazione: o aver partecipato con esito positivo a corsi di formazione di lunga durata presso strutture formative qualificate, attraverso i quali ha acquisito le conoscenze e le competenze finalizzate a svolgere l attività professionale; o aver partecipato a seminari e corsi di specializzazione e aggiornamento professionale presso strutture formative qualificate; - conoscenze e capacità: o dimostrare di conoscere la storia del cacao, la storia del cioccolato, gli obiettivi e le attività dell itinerario culturale La via del cioccolato al fine di contribuire a promuovere e valorizzare le finalità, il percorso e le occasioni per visitare i luoghi/ tappe dell itinerario e le strutture associate de La via del cioccolato. o avere capacità creative che gli consentano di utilizzare materie prime a base di cacao e/o cioccolato per la realizzazione di prodotti tradizionali e/o innovativi di elevata qualità. 2.7 Attività promozionale Le imprese devono assicurare una adeguata conoscenza dell itinerario La via del cioccolato ai fini della sua valorizzazione e promozione. Network Cioccolati ditalia_disciplinare.doc #5

6 Si impegnano, pertanto, a: - effettuare attività di divulgazione e di informazione dell origine, storia e tradizione del cacao e dei prodotti derivati nonché dell itinerario La via del cioccolato attraverso materiali, strumenti e canali tradizionali e on-line (ad es. sito dell azienda, spot, partecipazione a fiere/eventi, volantini promozionali, etc.); - partecipare alle iniziative promozionali riguardanti l itinerario La via del cioccolato organizzate dall Associazione internazionale La via del cioccolato, anche attraverso la fornitura di prodotti e la divulgazione di materiale informativo/promozionale relativo all impresa. Art. 4 I maestri cioccolatieri de La via del cioccolato Il Maestro cioccolatiere dell itinerario culturale internazionale La via del cioccolato è una figura professionale con approfondita conoscenza del cacao (piante, provenienza, varietà, proprietà) ed elevata specializzazione nella lavorazione del cacao e/o del cioccolato (tecniche e processi di lavorazione sia manuali che meccanici) coniugata con la capacità di promuovere i prodotti a base di cioccolato nonchè la cultura del territorio di origine di tali prodotti. Il Maestro cioccolatiere dell itinerario culturale internazionale La via del cioccolato deve essere in possesso dei seguenti requisiti di: - esperienza professionale: o aver svolto almeno 5 anni continuativi di attività nella lavorazione del cacao e/o del cioccolato e dei prodotti a base di cioccolato; - istruzione e formazione: o aver partecipato con esito positivo a corsi di formazione di lunga durata presso strutture formative qualificate, attraverso i quali ha acquisito le conoscenze e le competenze finalizzate a svolgere l attività professionale; o aver partecipato a seminari e corsi di specializzazione e aggiornamento professionale presso strutture formative qualificate; - conoscenze e capacità: o conoscere la storia del cacao, la storia del cioccolato, gli obiettivi e le attività dell itinerario culturale La via del cioccolato perché siano promosse e valorizzate Network Cioccolati ditalia_disciplinare.doc #6

7 le finalità, il percorso e le occasioni per visitare i luoghi/tappe dell itinerario e le strutture associate de La via del cioccolato ; o avere capacità creative che gli consentono di utilizzare materie prime a base di cacao e/o cioccolato per la realizzazione di prodotti tradizionali e/o innovativi di elevata qualità. I professionisti che rispettano i requisiti precedentemente indicati possono richiedere all Associazione internazionale la qualifica di Maestro Cioccolatiere de La via del cioccolato ed essere iscritti in uno specifico elenco gestito dall Associazione stessa. Tale qualifica può essere utilizzata dal Maestro Cioccolatiere per la promozione delle proprie competenze (es. curriculum, sito internet personale, biglietti da visita, ecc.) e dei prodotti realizzati. Art. 5 Imprese operanti in attività ricettive Le imprese operanti in attività ricettive interessate all utilizzo del marchio La via del cioccolato devono assicurare il possesso di specifici requisiti relativi alla qualità del servizio offerto e finalizzati alla promozione e valorizzazione del cacao e cioccolato tradizionale di qualità tra i propri clienti. 4.1 Requisiti della struttura Le imprese devono dimostrare il possesso di almeno uno tra i seguenti requisiti relativi al servizio offerto: - proporre alla clientela uno o più servizi specifici dedicati e/o che valorizzino il cacao e/o il cioccolato (es. camere a tema, prodotti per la cura personale a base di cacao o cioccolato, massaggi a base di cioccolato, etc.); - assicurare, all interno dei locali, spazi dedicati alla promozione e valorizzazione del cacao e/ o cioccolato (es. vetrine, espositori, display, brochure, leaflet, volumi ecc.). - offrire in distribuzione materiale informativo e/o pubblicitario relativo al cioccolato, all itinerario culturale La via del cioccolato ed alle iniziative portate avanti dall Associazione e dagli Associati. Network Cioccolati ditalia_disciplinare.doc #7

8 Oltre ai requisiti sopra elencati, deve essere assicurata la presenza di personale (almeno 1 unità) adeguatamente formato su tematiche relative alla storia del cacao e/o del cioccolato e che sia in grado di illustrare al cliente le finalità, il percorso e le occasioni per visitare i luoghi/tappe dell itinerario e le strutture associate de La via del cioccolato. Le imprese che offrono servizi di ristorazione dovranno rispettare anche i requisiti di cui al successivo art Attività promozionale Le imprese devono assicurare una adeguata conoscenza dell itinerario La via del cioccolato ai fini della sua valorizzazione e promozione. Si impegnano, pertanto, a: - effettuare attività di divulgazione e di informazione dell origine, storia e tradizione del cacao e dei prodotti derivati nonché dell itinerario La via del cioccolato attraverso materiali, strumenti e canali tradizionali e on-line (ad es. sito dell azienda, spot, partecipazione a fiere/eventi, volantini promozionali, etc.); - partecipare alle iniziative promozionali riguardanti l itinerario La via del cioccolato organizzate dall Associazione internazionale La via del cioccolato. Art. 6 Imprese operanti in attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande Le imprese operanti in attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande interessate all utilizzo del marchio La via del cioccolato devono assicurare il possesso di specifici requisiti relativi alla qualità del servizio offerto e finalizzati alla promozione e valorizzazione del cacao e cioccolato tradizionale di qualità tra i propri clienti. 5.1 Requisiti dei servizi offerti Le imprese devono dimostrare di possedere la presenza di almeno uno tra i seguenti requisiti relativi al servizio offerto: - offerta, nei propri menù, di almeno 3 tipologie di preparazioni alimentari a base di cioccolato e/o che lo contengano come ingrediente caratterizzante; il cioccolato utilizzato Network Cioccolati ditalia_disciplinare.doc #8

9 per tali preparazioni alimentari dovrà possedere i requisiti di qualità di cui ai precedenti art. 2.1, 2.2, 2.3, e 2.4; - offerta gastronomica permanente (ovvero durante tutto l anno) dedicata al cioccolato (es. offerta di dolci, pasticceria e gelateria dedicata al cioccolato, ecc.); - vendita di prodotti a base di cioccolato aventi i requisiti di cui ai precedenti art. 2.1, 2.2, 2.3, e 2.4; - presenza, all interno dei locali, di spazi espositivi dedicati al cacao e/o cioccolato (es. vetrine, espositori, display, angoli lettura con riviste specializzate, ecc.). Oltre ai requisiti sopra elencati, deve essere assicurata la presenza di personale (almeno 1 unità) adeguatamente formato su tematiche relative alla storia del cacao e/o del cioccolato e che sia in grado di illustrare al cliente le finalità, il percorso e le occasioni per visitare i luoghi/tappe dell itinerario e le strutture associate de La via del cioccolato. 5.2 Attività promozionale Le imprese devono assicurare una adeguata conoscenza dell itinerario La via del cioccolato ai fini della sua valorizzazione e promozione. Si impegnano, pertanto, a: - effettuare attività di divulgazione e di informazione dell origine, storia e tradizione del cacao e dei prodotti derivati nonché dell itinerario La via del cioccolato attraverso materiali, strumenti e canali tradizionali e on-line (ad es. sito dell azienda, spot, partecipazione a fiere/eventi, volantini promozionali, etc.); - partecipare alle iniziative promozionali riguardanti l itinerario La via del cioccolato organizzate dall Associazione internazionale La via del cioccolato. Art. 7 Imprese operanti in attività di commercio Le imprese operanti in attività di commercio (di generi alimentari e non) interessate all utilizzo del marchio La via del cioccolato devono assicurare il possesso di specifici requisiti relativi alla qualità del servizio offerto e finalizzati alla promozione e valorizzazione del cacao e cioccolato tradizionale di qualità tra i propri clienti. Network Cioccolati ditalia_disciplinare.doc #9

10 6.1 Requisiti dell offerta Le imprese devono dimostrare di possedere almeno uno tra i seguenti requisiti relativi al servizio offerto: - commercializzare dei prodotti a base di cioccolati aventi i requisiti di cui ai precedenti art. 2.1, 2.2, 2.3, e 2.4; - presenza, all interno dei locali, di spazi espositivi dedicati al cacao e/o cioccolato (es. vetrine, espositori, display, angoli lettura con riviste specializzate, ecc.). Oltre ai requisiti sopra elencati, deve essere assicurata la presenza di personale (almeno 1 unità) adeguatamente formato su tematiche relative alla storia del cacao e/o del cioccolato e che sia in grado di illustrare al cliente le finalità, il percorso e le occasioni per visitare i luoghi/tappe dell itinerario e le strutture associate de La via del cioccolato. 6.2 Attività promozionale Le imprese devono assicurare una adeguata conoscenza dell itinerario La via del cioccolato ai fini della sua valorizzazione e promozione. Si impegnano, pertanto, a: - effettuare attività di divulgazione e di informazione dell origine, storia e tradizione del cacao e dei prodotti derivati nonché dell itinerario La via del cioccolato attraverso materiali, strumenti e canali tradizionali e on-line (ad es. sito dell azienda, spot, partecipazione a fiere/eventi, volantini promozionali, etc.); - partecipare alle iniziative promozionali riguardanti l itinerario La via del cioccolato organizzate dall Associazione internazionale La via del cioccolato. Art. 8 Musei del cioccolato, Enti pubblici e privati, Centri di ricerca, Organismi formativi e Associazioni I Musei del cioccolato, gli Enti pubblici e privati, Centri di ricerca, Organismi formativi ed Associazioni (di seguito Organizzazioni) interessati all utilizzo del marchio La via del cioccolato devono assicurare il possesso di specifici requisiti relativi alla promozione e valorizzazione del cacao e cioccolato tradizionale di qualità. 7.1 Requisiti dei servizi Network Cioccolati ditalia_disciplinare.doc #10

11 Le Organizzazioni devono assicurare la presenza di almeno uno tra i seguenti requisiti: - svolgere attività di promozione, tutela e valorizzazione del cacao avente i requisiti di cui ai precedenti artt. 1.1, e 1.2 e del cioccolato aventi i requisiti di cui ai precedenti artt. 2.1, 2.2, 2.3, e 2.4; - organizzare e/o partecipare direttamente o indirettamente ad iniziative promozionali che consentano di valorizzare le imprese ed i prodotti conformi al presente disciplinare; - realizzare attività per la promozione, valorizzazione e diffusione del marchio La via del cioccolato ; - organizzare corsi di formazione per le imprese e le professionalità richiamate nel presente disciplinare; - svolgere, promuovere e/o pubblicare articoli divulgativi, ricerche, approfondimenti storici, tecnici o scientifici su tematiche attinenti al cacao e/o al cioccolato; - organizzare incontri e manifestazioni di informazione e diffusione sulla storia e cultura del cacao e/o del cioccolato. Oltre ai requisiti sopra elencati, deve essere assicurata la presenza di personale (almeno 1 unità) adeguatamente formato su tematiche relative alla storia del cacao e/o del cioccolato e che sia in grado di illustrare al cliente le finalità, il percorso e le occasioni per visitare i luoghi/tappe dell itinerario e le strutture associate de La via del cioccolato. Art. 9 Il marchio La via del cioccolato Il marchio La via del cioccolato è formato dal seguente logo: Il logo potrà essere adattato alle varie declinazioni di utilizzo, mantenendo le proporzioni di 1: xx tra base e altezza, senza alterare o modificare il testo e/o i colori. È consentito l uso grafico in negativo esclusivamente nel formato messo a disposizione dall associazione La via del cioccolato e comunque mantenendo le proporzioni suddette tra base e altezza. Network Cioccolati ditalia_disciplinare.doc #11

12 Il logo potrà essere dato in uso alle diverse tipologie di soci che rispettano i requisiti stabiliti nel presente Disciplinare tecnico; esso potrà essere riportato su etichette dei prodotti, materiale informativo e promozionale, segnaletiche di vario tipo purché chiaramente riferite a prodotti/servizi rispondenti ai requisiti stabiliti nel presente Disciplinare tecnico. In nessun caso il logo potrà essere apposto su prodotti alimentari che non siano realizzati con cacao e/o cioccolato di cui ai precedenti articoli 1 e 2. L utilizzo di indicazioni che facciano riferimento a marchi privati non deve avere significato laudativo o non deve essere tale da trarre in inganno il consumatore. Sono tuttavia ammessi altri riferimenti veritieri e documentabili che siano consentiti dalla normativa vigente e non siano in contrasto con le finalità e i contenuti del presente disciplinare. E vietata l aggiunta di qualsiasi altra qualificazione non espressamente prevista. La designazione La via del cioccolato è traducibile. La designazione può essere tuttavia accompagnata da una traduzione. Art. 10 Controlli Il controllo sulla conformità a quanto disposto nel presente disciplinare è svolto da un organismo terzo, indipendente e competente (pubblica amministrazione, enti accreditati, etc.) designato dal titolare del marchio. Network Cioccolati ditalia_disciplinare.doc #12

DISCIPLINARE DEL MARMO DI CARRARA

DISCIPLINARE DEL MARMO DI CARRARA DISCIPLINARE DEL MARMO DI CARRARA Art. 1 Denominazione Il marchio Marmo di Carrara con le sottodenominazioni alternativamente inscindibili Estratto nel Distretto di Carrara o Estratto e lavorato nel Distretto

Dettagli

SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITÀ ALBERGHIERA

SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITÀ ALBERGHIERA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Professionale Servizi per l Enogastronomia e l Ospitalità Alberghiera A. Vespucci Via Valvassori Peroni 8-20133 Milano - Tel. 02.7610162

Dettagli

YOUR DESSERT TRAINER

YOUR DESSERT TRAINER YOUR DESSERT TRAINER Formazione Comunicazione Web e Multimedia Eventi Marketing A chi ci rivolgiamo ai neofiti del settore alle attività artigianali e commerciali gelaterie, pasticcerie, cioccolaterie,

Dettagli

21.11.2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 47 DELIBERAZIONE 12 novembre 2012, n. 984

21.11.2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 47 DELIBERAZIONE 12 novembre 2012, n. 984 DELIBERAZIONE 12 novembre 2012, n. 984 Indirizzi per la realizzazione del corso di formazione obbligatoria per il commercio al dettaglio alimentare e la somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi

Dettagli

BISCIOLA DISCIPLINARE DI PRODUZIONE. Art. 1 Denominazione. Art. 2 Zona di produzione

BISCIOLA DISCIPLINARE DI PRODUZIONE. Art. 1 Denominazione. Art. 2 Zona di produzione BISCIOLA DISCIPLINARE DI PRODUZIONE Art. 1 Denominazione La denominazione Bisciola è attribuita esclusivamente al prodotto che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare

Dettagli

Provincia di Pordenone

Provincia di Pordenone REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE POLITICHE DEL LAVORO E POLITICHE SOCIALI Regolamento Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Pordenone Art. 1 1. Con la finalità di sviluppare

Dettagli

Disciplinare Sistema IT01 100% Qualità Originale Italiana Made in Italy Certificate Appendice

Disciplinare Sistema IT01 100% Qualità Originale Italiana Made in Italy Certificate Appendice Disciplinare Sistema IT01 100% Qualità Originale Italiana Made in Italy Certificate Appendice Parte A.A. Appendice Settore Agroalimentare Pagina 1/5 APPENDICE I SETTORE AGROALIMETARE 1 - Obiettivo Il presente

Dettagli

la certificazione per l etica vegana

la certificazione per l etica vegana la certificazione per l etica vegana certificazione a cura di la certificazione per l etica vegana certificazione a cura di è una Certificazione Guida il consumatore in un acquisto consapevole Sostiene

Dettagli

per il miglior eco-packaging alimentare proposto all interno dell evento

per il miglior eco-packaging alimentare proposto all interno dell evento per il miglior eco-packaging alimentare proposto all interno dell evento in collaborazione con Regolamento di partecipazione Art. 1 Enti organizzatori La Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus,

Dettagli

Cacao e cioccolato l etichettatura dei prodotti di cacao e del cioccolato D.lgs. 178/2003 denominazioni di vendita burro di cacao

Cacao e cioccolato l etichettatura dei prodotti di cacao e del cioccolato D.lgs. 178/2003 denominazioni di vendita burro di cacao Cacao e cioccolato Il cioccolato deriva da una serie di processi di produzione che hanno inizio a partire dalla tostatura dei semi della pianta del cacao (Theobroma cacao) e continuano con la miscelazione

Dettagli

Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu

Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu CHI SIAMO Carmaconsulting nasce dall intuizione dei soci fondatori di offrire

Dettagli

Disciplinare di produzione PANE DI PELLEGRINA

Disciplinare di produzione PANE DI PELLEGRINA Disciplinare di produzione PANE DI PELLEGRINA Art. 1- Nome del Prodotto La Denominazione Pane di Pellegrina o la sua variante dialettale Pani i Pellegrina è riservata esclusivamente al prodotto che risponde

Dettagli

Il progetto Frutta Secca è Benessere

Il progetto Frutta Secca è Benessere Il progetto Frutta Secca è Benessere Profilo Nucis Italia : Membro di I.N.C. (International Nut and Dried Fruit Council Foundation) Fondazione Internazionale che promuove il consumo di Frutta Secca ed

Dettagli

L etichettatura dei prodotti alimentari: la normativa europea (REG UE n. 1169/11 ) Paola Rebufatti

L etichettatura dei prodotti alimentari: la normativa europea (REG UE n. 1169/11 ) Paola Rebufatti L etichettatura dei prodotti alimentari: la normativa europea (REG UE n. 1169/11 ) Paola Rebufatti SANZIONI Il panorama giurisprudenziale è rappresentato principalmente da: Codice penale D. L.gs n. 109/92

Dettagli

AREA PROFESSIONALIZZANTE RELAZIONE FINALE

AREA PROFESSIONALIZZANTE RELAZIONE FINALE AREA PROFESSIONALIZZANTE RELAZIONE FINALE 11 maggio 2015 Il progetto dell area professionalizzante della classe 5^ serale di alternanza scuola/lavoro si è sviluppato con stage gestiti in modo personalizzato

Dettagli

AF - GIOVANI E DESIGN L ARTIGIANATO TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE. 1-9 Dicembre 2012, Fieramilano Rho

AF - GIOVANI E DESIGN L ARTIGIANATO TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE. 1-9 Dicembre 2012, Fieramilano Rho AF - GIOVANI E DESIGN L ARTIGIANATO TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE 1-9 Dicembre 2012, Fieramilano Rho Il contesto AF L Artigiano in Fiera, 17ª Mostra Mercato Internazionale dell Artigianato, è il più grande

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste La terra ci insegna Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari Singoli cittadini e famiglie residenti nei

Dettagli

DISCIPLINARE TECNICO PER IL RILASCIO DEL MARCHIO OSPITALITÀ ITALIANA, RISTORANTI ITALIANI NEL MONDO

DISCIPLINARE TECNICO PER IL RILASCIO DEL MARCHIO OSPITALITÀ ITALIANA, RISTORANTI ITALIANI NEL MONDO DISCIPLINARE TECNICO PER IL RILASCIO DEL MARCHIO OSPITALITÀ ITALIANA, RISTORANTI ITALIANI NEL MONDO Revisione settembre 2011 1 Introduzione Unioncamere, con lo scopo di valorizzare i ristoranti italiani

Dettagli

La Bottega scuola in Piemonte

La Bottega scuola in Piemonte La Bottega scuola in Piemonte Bilancio e prospettive di un percorso di Eccellenza Gian Paolo Minazzi Regione Piemonte Direzione Attività produttive gianpaolo.minazzi@regione.piemonte.it Firenze, 28 Aprile

Dettagli

I Nostri Obiettivi, Il Vostro Risultato.

I Nostri Obiettivi, Il Vostro Risultato. UnicaItalia è la piattaforma multimediale dedicata alla promozione e allo sviluppo della capacità artigianale dell agroalimentare Made in Italy identificato nelle PMI della produzione e della distribuzione.

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA E ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana 1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento

Dettagli

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa Siglato a Milano il 17 Maggio 2010 PROTOCOLLO D INTESA TRA Associazione fra le Banche Estere in Italia (di seguito AIBE ), con sede in Milano in Piazzale Cadorna

Dettagli

PROGETTO ANGHIARI SHOPPING. Promozione ed animazione della rete commerciale di tipicità e qualità del centro commerciale naturale di Anghiari

PROGETTO ANGHIARI SHOPPING. Promozione ed animazione della rete commerciale di tipicità e qualità del centro commerciale naturale di Anghiari PROGETTO ANGHIARI SHOPPING Promozione ed animazione della rete commerciale di tipicità e qualità del centro commerciale naturale di Anghiari Progetto a valere sul Bando pubblico per l accesso ai cofinanziamenti

Dettagli

DISTRETTO RURALE DI QUALITÀ SICANI

DISTRETTO RURALE DI QUALITÀ SICANI CHEK LIST Mod.6_G SERVIZI N. ordine dell Elenco richiedenti marchio DRQ Sicani Protocollo n. del / / Struttura ricettiva denominata: Sita in: Via Comune n. Iscr. C.C.IA.A. di n. in data / / P.IVA di cui

Dettagli

INDIRIZZI DI STUDI NUOVO ORDINAMENTO ISTITUTO PROFESSIONALE. ISTITUTO PROFESSIONALE Settore Servizi

INDIRIZZI DI STUDI NUOVO ORDINAMENTO ISTITUTO PROFESSIONALE. ISTITUTO PROFESSIONALE Settore Servizi INDIRIZZI DI STUDI NUOVO ORDINAMENTO Settore Servizi SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA SERVIZI COMMERCIALI 1-2 Articolazioni 1-2 SERVIZI di ENOGASTRO- NOMIA SERVIZI di SALA e VEN-

Dettagli

INDIRIZZI DI STUDIO I.P.S.E.O.O.A.

INDIRIZZI DI STUDIO I.P.S.E.O.O.A. LA NOSTRA OFFERTA FORMATIVA INDIRIZZI DI STUDIO I.P.S.E.O.O.A. Al fine di facilitare la scelta dell indirizzo di studi e le eventuali opzioni, il nostro Istituto ha predisposto il seguente prospetto che,

Dettagli

REQUISITI QUALITATIVI DI BASE PER L OFFERTA CONGRESSUALE

REQUISITI QUALITATIVI DI BASE PER L OFFERTA CONGRESSUALE REQUISITI QUALITATIVI DI BASE PER L OFFERTA CONGRESSUALE Criteri selettivi per i soggetti che partecipano alle iniziative promozionali Considerando che il Convention Bureau Italia ha come principale obiettivo

Dettagli

Allegato 6 PROFILI FORMATIVI A CARATTERE PROFESSIONALIZZANTE PER GLI APPRENDISTI DEL SETTORE PANIFICAZIONE

Allegato 6 PROFILI FORMATIVI A CARATTERE PROFESSIONALIZZANTE PER GLI APPRENDISTI DEL SETTORE PANIFICAZIONE Allegato 6 PROFILI FORMATIVI A CARATTERE PROFESSIONALIZZANTE PER GLI APPRENDISTI DEL SETTORE PANIFICAZIONE 1 AZIENDE ARTIGIANALI GRUPPO A AREA PANIFICAZIONE Profilo: Qualifiche: Area di attività: Settore:

Dettagli

DA EMMERENT SONO NATI BUONI FRUTTI

DA EMMERENT SONO NATI BUONI FRUTTI DA EMMERENT SONO NATI BUONI FRUTTI AGENZIA CREATIVA DI GRAFICA E WEB Un agenzia pubblicitaria tecnicamente preparata per soddisfare le esigenze della nostra clientela. Cosa facciamo? - Grafica per la tua

Dettagli

L ESEPRIENZA DELLO SPORTELLO: DATI STATISTICI

L ESEPRIENZA DELLO SPORTELLO: DATI STATISTICI L ESEPRIENZA DELLO SPORTELLO: DATI STATISTICI Pagina 1 di 5 1 QUADRO DI RIFERIMENTO Con il Reg. Ce 1169/2011, del 25 ottobre 2011, è stata varata la riforma comunitaria dell etichettatura dei prodotti

Dettagli

Società italiana di scienze applicate alle piante officinali e ai prodotti per la salute

Società italiana di scienze applicate alle piante officinali e ai prodotti per la salute Società italiana di scienze applicate alle piante officinali e ai prodotti per la salute CODICE ETICO Al fine di favorire la qualità e il prestigio dell attività svolta dalla Società Italiana delle scienze

Dettagli

1. CLASSIFICAZIONE DELLE MANSIONI A RISCHIO AI FINI DELL INDIVIDUAZIONE DEL PERSONALE TENUTO ALLA FREQUENZA DEI CORSI DI FORMAZIONE:

1. CLASSIFICAZIONE DELLE MANSIONI A RISCHIO AI FINI DELL INDIVIDUAZIONE DEL PERSONALE TENUTO ALLA FREQUENZA DEI CORSI DI FORMAZIONE: CRITERI E MODALITÀ PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO IN MATERIA DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E PER IL RILASCIO DEL RELATIVO ATTESTATO, AI SENSI DELL ART. 3 DELLA L.R. N. 11/2003

Dettagli

DESCRIZIONE PROGETTI NEL DETTAGLIO

DESCRIZIONE PROGETTI NEL DETTAGLIO DESCRIZIONE PROGETTI NEL DETTAGLIO Sviluppo di un modello organizzativo DESCRIZIONE CLIENTE: società toscana specializzata nell edilizia con una forte focalizzazione su innovazione e investimenti in ricerca

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SERVIZI DI DISTRIBUZIONE COMMERCIALE Processo Sequenza di processo Area di Attività Qualificazione

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEI CORSI PER ESPERTO TECNICO DI MISURE Specializzazione Misure Meccaniche

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEI CORSI PER ESPERTO TECNICO DI MISURE Specializzazione Misure Meccaniche Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.it sigla: SH94 Pag. 1 di 7 PER LA QUALIFICAZIONE DEI CORSI PER 1 26.09.2002 Rev. Generale

Dettagli

SANTA CHIARA. Analisi Bromatologiche. Analisi chimiche e microbiologiche delle acque

SANTA CHIARA. Analisi Bromatologiche. Analisi chimiche e microbiologiche delle acque Agropoli Via Pio X, (SA) 47 84043, Agropoli Italia (SA) Analisi Cliniche E-mail: Tel/Fax: info@analisisantachiara.it 0974 822282 Analisi Bromatologiche Analisi chimiche e microbiologiche delle acque Ambiente

Dettagli

REQUISITI QUALITATIVI DI BASE DELL OFFERTA CONGRESSUALE Per la partecipazione alle attività promozionali del progetto Italia for Events

REQUISITI QUALITATIVI DI BASE DELL OFFERTA CONGRESSUALE Per la partecipazione alle attività promozionali del progetto Italia for Events REQUISITI QUALITATIVI DI BASE DELL OFFERTA CONGRESSUALE Per la partecipazione alle attività promozionali del progetto Italia for Events Qualificare l Offerta: stabilire i criteri selettivi per i soggetti

Dettagli

L etichetta del cacao e del cioccolato

L etichetta del cacao e del cioccolato L etichetta del cacao e del cioccolato La normativa vigente (All. I, d.lgs. n. 178/2003) definisce per i prodotti di cacao e di cioccolato le seguenti denominazioni di vendita: 1. Burro di cacao. Sostanza

Dettagli

ADESSO APRO! Ristorante. Pasticceria Macelleria BAR. Alimentari. Gelateria. Gastronomia

ADESSO APRO! Ristorante. Pasticceria Macelleria BAR. Alimentari. Gelateria. Gastronomia ADESSO APRO! tutte le informazioni e le soluzioni per iniziare la tua nuova attività si! PUNTO P - VC BAR Ristorante Gastronomia Alimentari Tabaccheria Erboristeria Gelateria Pasticceria Macelleria 15

Dettagli

CARRELLI ELEVATORI E VIABILITÀ SICURA IN AZIENDA

CARRELLI ELEVATORI E VIABILITÀ SICURA IN AZIENDA Piano Mirato di Prevenzione CARRELLI ELEVATORI E VIABILITÀ SICURA IN AZIENDA RELAZIONE SULL ANALISI DEI RISULTATI OTTENUTI DALLE SCHEDE DI AUTOVALUTAZIONE COMPILATE DALLE DITTE SELEZIONATE Documento a

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR DI S.G.Q. NEL SETTORE COSTRUZIONI E IMPIANTI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR DI S.G.Q. NEL SETTORE COSTRUZIONI E IMPIANTI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.it sigla: SH84 Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR

Dettagli

INSEGNA ITALIA THE BEST OF ITALY ITALIAN STYLE. Identità e cultura del mangiare italiano un modello di Ristorante e Concept Store

INSEGNA ITALIA THE BEST OF ITALY ITALIAN STYLE. Identità e cultura del mangiare italiano un modello di Ristorante e Concept Store INSEGNA ITALIA THE BEST OF ITALY ITALIAN STYLE Identità e cultura del mangiare italiano un modello di Ristorante e Concept Store tipicamente che nasce dall esperienza made in Italy dei Wigwam per il Club

Dettagli

Art. 1 Oggetto dell avviso pubblico

Art. 1 Oggetto dell avviso pubblico Allegato 1 AVVISO PUBBLICO CONCORSO DI IDEE PER LA PRESENTAZIONE DI IDEE INNOVATIVE E BUONE PRATICHE GIÀ SVILUPPATE E OPERANTI IN TOSCANA COERENTI CON IL TEMA DI EXPO MILANO 2015 NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA

Dettagli

PROFILO PROFESSIONALE: TERZO ANNO DI QUALIFICA OPERATORE DELL INDUSTRIA DOLCIARIA

PROFILO PROFESSIONALE: TERZO ANNO DI QUALIFICA OPERATORE DELL INDUSTRIA DOLCIARIA INDIRIZZO ARTE BIANCA Qualifica operatore dell industria dolciaria (D.M. 2 dicembre 1994) PROFILO PROFESSIONALE: TERZO ANNO DI QUALIFICA OPERATORE DELL INDUSTRIA DOLCIARIA L operatore dell industria dolciaria

Dettagli

APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO CAMERALE N. 5 DEL 15/06/2009

APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO CAMERALE N. 5 DEL 15/06/2009 APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO CAMERALE N. 5 DEL 15/06/2009 REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI A SOGGETTI ESTERNI ALLA CAMERA DI COMMERCIO DI PARMA. Art. 1 Oggetto Finalità-

Dettagli

Qualificazione dell'offerta ricettiva

Qualificazione dell'offerta ricettiva CONVEGNO NAZIONALE Piemonte, un'emozione da Vivere per Tutti Novara, 22 Giugno 2011 Qualificazione dell'offerta ricettiva Maurizio Baldini Viaggiare senza limiti I numeri del Turismo in Piemonte 180.000

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA L ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO DIREZIONE REGIONALE PER LA TOSCANA (d ora in avanti INAIL) con sede in Firenze, via Bufalini n. 7, rappresentato

Dettagli

Regolamento Generale per la Certificazione volontaria delle competenze degli Ingegneri Cert-Ing

Regolamento Generale per la Certificazione volontaria delle competenze degli Ingegneri Cert-Ing Regolamento Generale per la Certificazione volontaria delle competenze degli Ingegneri Cert-Ing 1 Premessa Nel processo di armonizzazione dell Ingegneria Europea, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri,

Dettagli

AF - MODA LA QUALITA DEL SU MISURA. 1-9 Dicembre 2012, Fieramilano Rho

AF - MODA LA QUALITA DEL SU MISURA. 1-9 Dicembre 2012, Fieramilano Rho AF - MODA LA QUALITA DEL SU MISURA 1-9 Dicembre 2012, Fieramilano Rho Il contesto AF L Artigiano in Fiera, 17ª Mostra Mercato Internazionale dell Artigianato, è il più grande villaggio mondiale dell artigianato

Dettagli

SIAB 2010 Un nuovo capitolo sull arte bianca. Verona, 22/26 maggio 2010

SIAB 2010 Un nuovo capitolo sull arte bianca. Verona, 22/26 maggio 2010 Verona, 22/26 maggio 2010 La rassegna internazionale dedicata a tecnologie, materie prime e semilavorati per la produzione di pane, pasticceria, pizza e pasta. www.siabweb.com SIAB 2010 Un nuovo capitolo

Dettagli

Le nuove linee guida della pubblicità dei dispositivi medici al pubblico. dott.ssa Paola D Alessandro

Le nuove linee guida della pubblicità dei dispositivi medici al pubblico. dott.ssa Paola D Alessandro Le nuove linee guida della pubblicità dei dispositivi medici al pubblico dott.ssa Paola D Alessandro 1 La Direzione generale sta procedendo alla modifica delle linee guida del 2010 riguardo all utilizzo

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LA RISTORAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI TERRITORIALI E DELLE PRODUZIONI TIPICHE

TECNICO SUPERIORE PER LA RISTORAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI TERRITORIALI E DELLE PRODUZIONI TIPICHE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TURISMO TECNICO SUPERIORE PER LA RISTORAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI TERRITORIALI E DELLE PRODUZIONI TIPICHE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE

Dettagli

Marchio Ospitalità Italiana Ristoranti Italiani nel Mondo

Marchio Ospitalità Italiana Ristoranti Italiani nel Mondo Marchio Ospitalità Italiana Ristoranti Italiani nel Mondo Marchio Ospitalità Italiana Ristoranti Italiani nel Mondo Obiettivi Sviluppare e promuovere le tradizioni dei prodotti agroalimentari italiani

Dettagli

CEPAS Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it

CEPAS Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 0 12.07.2007 1ª Emissione Presidente Comitato di Certificazione Presidente

Dettagli

BANDO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA CINEMATOGRAFICA (ART. 15)

BANDO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA CINEMATOGRAFICA (ART. 15) BANDO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA CINEMATOGRAFICA (ART. 15) La Regione, allo scopo di favorire lo sviluppo e la diffusione nel territorio della cultura cinematografica, sostiene gli organismi pubblici

Dettagli

Consorzio Nazionale Serramentisti. Insieme per fare la differenza

Consorzio Nazionale Serramentisti. Insieme per fare la differenza Consorzio Nazionale Serramentisti Insieme per fare la differenza Insieme LegnoLegno è un Consorzio Nazionale di servizi per la valorizzazione delle attività imprenditoriali del settore serramento. Il marchio

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Allegato parte integrante regolamento PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Regolamento per l inserimento e l integrazione degli studenti stranieri nel sistema educativo provinciale (articolo 75 della legge provinciale

Dettagli

Ristorazione Aziendale CIR food. Più valore alla tua pausa pranzo.

Ristorazione Aziendale CIR food. Più valore alla tua pausa pranzo. Ristorazione Aziendale CIR food Più valore alla tua pausa pranzo. Ristorazione Aziendale CIR food, un offerta completa. Dalla scelta accurata degli alimenti alla professionalità del personale, dallo studio

Dettagli

Piacenza EXPO S.p.A. Via Medardo Tirotti, 11 29121 Piacenza

Piacenza EXPO S.p.A. Via Medardo Tirotti, 11 29121 Piacenza INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER LA PROMOZIONE DELLE CAPACITÀ INNOVATIVE E IMPRENDITORIALI DEGLI STARTUPPER PIACENTINI NELL'AMBITO DELLE AZIONI DI ANIMAZIONE DI PIAZZETTA PIACENZA PRESSO

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE E DELL ORDINAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE DIREZIONE GENERALE DEI DISPOSITIVI MEDICI, DEL SERVIZIO FARMACEUTICO E DELLA SICUREZZA DELLE

Dettagli

SOSTEGNO ALL AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEGLI OPERATORI DEL TERZIARIO E DEL TURISMO. Regolamento

SOSTEGNO ALL AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEGLI OPERATORI DEL TERZIARIO E DEL TURISMO. Regolamento Ente Bilaterale del Terziario della Provincia di Lecco Ente Bilaterale del Turismo della Provincia di Lecco SOSTEGNO ALL AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEGLI OPERATORI DEL TERZIARIO E DEL TURISMO Regolamento

Dettagli

UNICREDIT BANCA D IMPRESA: UNA BANCA AL SERVIZIO DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE

UNICREDIT BANCA D IMPRESA: UNA BANCA AL SERVIZIO DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE UNICREDIT BANCA D IMPRESA: UNA BANCA AL SERVIZIO DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE Intervento a Cura di Patrizia Conte PROCESSO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

Dettagli

cheidea marketing e comunicazione dare emozione ad un idea per coltivarne il successo

cheidea marketing e comunicazione dare emozione ad un idea per coltivarne il successo che idea cheidea marketing e comunicazione dare emozione ad un idea per coltivarne il successo Che Idea è un agenzia giovane, un laboratorio creativo basato su un elevata professionalità, il cui obiettivo

Dettagli

Professionalità, qualità dei servizi e valore sociale

Professionalità, qualità dei servizi e valore sociale Professionalità, qualità dei servizi e valore sociale 2 La Cooperativa Sociale Centro di Lavoro S. Giovanni Calabria è stata fondata nel 1975 con l obiettivo di creare un luogo di lavoro per la valorizzazione

Dettagli

Requisiti professionali

Requisiti professionali Requisiti professionali per l esercizio dell attività di commercio, settore alimentare, e di somministrazione di alimenti e bevande (art. 71 comma 6 del D.Lgs. 59/2010) Risoluzioni del Ministero dello

Dettagli

..l.. sottoscritt... nat a... il.. residente in

..l.. sottoscritt... nat a... il.. residente in SCIA - apertura com..elettr Allo Sportello Unico Attività Produttive Servizio Associato Comuni di Bormida Mallare Pallare Via Chiesa 10 17045 Bormida (SV)..l.. sottoscritt.... nat a... il.. residente in

Dettagli

Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero: come interpretare e applicare il TITOLO VIII

Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero: come interpretare e applicare il TITOLO VIII Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero: come interpretare e applicare il TITOLO VIII Gruppo AFI Produzioni speciali Chiara Dall Aglio Produzioni speciali Allergeni Ex galenici

Dettagli

SCHEDA SINTETICA LEGGE n. 215/1992 Azioni positive per l'imprenditoria femminile

SCHEDA SINTETICA LEGGE n. 215/1992 Azioni positive per l'imprenditoria femminile SCHEDA SINTETICA LEGGE n. 215/1992 Azioni positive per l'imprenditoria femminile SCOPO E OBIETTIVO DELLA LEGGE La Legge n. 215 del 25 febbraio 1992 riporta un ampio ventaglio di disposizioni con lo scopo

Dettagli

TECNICO DELL ACCOGLIENZA E DELL OSPITALITA

TECNICO DELL ACCOGLIENZA E DELL OSPITALITA AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO TURISMO E SPORT Denominazione della figura TECNICO DELL ACCOGLIENZA E DELL OSPITALITA Referenziazioni della figura Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):

Dettagli

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE Noi cittadini, Associazioni, Operatori economici ed Istituzioni delle comunità ricadenti sul territorio del GAL CONCA BARESE, sottoscriviamo questo

Dettagli

DIPARTIMENTO TECNICO-PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA. Programmazione disciplinare condivisa quinto anno

DIPARTIMENTO TECNICO-PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA. Programmazione disciplinare condivisa quinto anno Istituto Professionale di Stato per i Servizi per l Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera Aurelio Saffi Firenze DIPARTIMENTO TECNICO-PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA

Dettagli

SCHEDA n. 5. Le figure costitutive della sicurezza. 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94. Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n.

SCHEDA n. 5. Le figure costitutive della sicurezza. 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94. Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n. SCHEDA n. 5 Le figure costitutive della sicurezza 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94 Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n. 626/94 Il D. Lgs. del 19-9-94 n. 626 recepisce direttive comunitarie

Dettagli

DIPARTIMENTO TECNICO-PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA. Programmazione disciplinare condivisa secondo biennio

DIPARTIMENTO TECNICO-PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA. Programmazione disciplinare condivisa secondo biennio Istituto Professionale di Stato per i Servizi per l Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera Aurelio Saffi Firenze DIPARTIMENTO TECNICO-PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA

Dettagli

Operatori e regole del mercato del lavoro

Operatori e regole del mercato del lavoro Operatori e regole del mercato del lavoro Silvia Spattini silvia.spattini@unimore.it Roma, 10 settembre 2008 Scuola di alta formazione in Relazioni industriali e di lavoro ADAPT-Fondazione Marco Biagi

Dettagli

5.3.1.1.4 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali

5.3.1.1.4 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali 5.3.1.1.4 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali 1. Denominazione della Misura: Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali

Dettagli

I servizi proposti saranno suddivisi nelle seguenti aree tematiche e raggruppati per tipologia di offerta:

I servizi proposti saranno suddivisi nelle seguenti aree tematiche e raggruppati per tipologia di offerta: SCOPRI LA VALTELLINA AUTUNNO 2013 Le offerte commerciali proposte dagli operatori privati (non verranno prese in esame proposte provenienti da agenzie viaggi e da Consorzi) dovranno presentare le seguenti

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMISSIONE E ATTIVITA'

REGOLAMENTO DI AMMISSIONE E ATTIVITA' REGOLAMENTO DI AMMISSIONE E ATTIVITA' 1. Regole di ammissione 2. Missione 3. Attività 4. Produttori SlowCooking Art. 1 REGOLE DI AMMISSIONE 1. Sono soci di SlowCooking tutte le persone fisiche maggiorenni,

Dettagli

GIOVANI INNOVATORI IN AZIENDA

GIOVANI INNOVATORI IN AZIENDA GIOVANI INNOVATORI IN AZIENDA 1. CONTESTO E OBIETTIVI GENERALI DELL INIZIATIVA L inserimento in azienda di giovani ad alta qualificazione appare sempre più come una risorsa strategica per permettere alle

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

LABORATORIO BIOMEDIX

LABORATORIO BIOMEDIX LABORATORIO BIOMEDIX Ai sensi della D. G. Regione Toscana 559-2008, il personale delle aziende del settore alimenti e bevande nella quale sono compresi, le attività di produzione, somministrazione e commercio

Dettagli

ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI DA AGRICOLTURA BIOLOGICA

ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI DA AGRICOLTURA BIOLOGICA ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI DA AGRICOLTURA BIOLOGICA REALIZZATO CON LA COLLABORAZIONE TECNICA DI DINTEC DICEMBRE 2009 PREMESSA L agricoltura biologica è un particolare metodo di gestione della produzione

Dettagli

COMUNITÁ MONTANA - COMMUNAUTÉ DE MONTAGNE GRAND COMBIN

COMUNITÁ MONTANA - COMMUNAUTÉ DE MONTAGNE GRAND COMBIN AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO (d. LGS. N. 163/2006) PER L INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTO INCARICATO COME SUPPORTO NELLA FASE DI PROGETTAZIONE DELLE FUNZIONI E DELL INTERFACCIA DELL APP DESTINATA AI RISTORANTI

Dettagli

UNIVERSITà dei SAPORI

UNIVERSITà dei SAPORI UNIVERSITà dei SAPORI Esempio riuscito di partenariato pubblicoprivato. Società consortile nata nel 1996 e costituita da soggetti privati e pubblici tra cui, Confcommercio Perugia, Regione Umbria, Province

Dettagli

Corso per alimentaristi

Corso per alimentaristi Il tema della sicurezza alimentare riveste un ruolo di primaria importanza all interno della vita di ogni consumatore. La legislazione alimentare, fondamentale per assicurare un equo agire della autorità,

Dettagli

Discipline di indirizzo: progettazione esecutiva e illustrazione

Discipline di indirizzo: progettazione esecutiva e illustrazione CORSO DI FOTOGRAFIA PROF.SSA DIRCE IERVOLINO Obbiettivi del corso Il corso ha l obiettivo di introdurre gli allievi ai principi, alle tecniche e alla produzione e post-produzione delle immagini fotografiche

Dettagli

CARTA SERVIZI. YouLiguria, Itinerari e turismo di qualità in Liguria

CARTA SERVIZI. YouLiguria, Itinerari e turismo di qualità in Liguria [ALLEGATO A] CARTA SERVIZI YouLiguria, Itinerari e turismo di qualità in Liguria Art. 1 Principi generali 1.1 Il sito internet realizzato da Confartigianato Liguria, si propone come portale interattivo

Dettagli

Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata

Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Azione 4 Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Protocollo d intesa (Memorandum of Understanding) Comune di Reggio Emilia LIFE10 ENV/IT/307 NO.WA No Waste PROTOCOLLO

Dettagli

Circuito turistico integrato

Circuito turistico integrato ospiti di valore Circuito turistico integrato Terre di Siena Ospiti di Valore Codice di comportamento Art. 1 - Valori delle Terre di Siena Lo sviluppo economico delle Terre di Siena dipende dalla capacità

Dettagli

Presentazione Evento. 24/30 Novembre 2014

Presentazione Evento. 24/30 Novembre 2014 Presentazione Evento 24/30 Novembre 2014 Brescia Gustosa è un collettore di eventi mirati alla promozione e valorizzazione delle caratteristiche e delle eccellenze del nostro territorio, bresciano e italiano,

Dettagli

Se Marco Polo ha tracciato la Via della Seta e delle Spezie, Only Italia ne rappresenta l espressione contemporanea. Irene Pive)

Se Marco Polo ha tracciato la Via della Seta e delle Spezie, Only Italia ne rappresenta l espressione contemporanea. Irene Pive) Se Marco Polo ha tracciato la Via della Seta e delle Spezie, Only Italia ne rappresenta l espressione contemporanea Irene Pive) Only Italia Spazio espositivo La Via della Seta e delle Spezie 3 Maggio 31

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) AL COMUNE DI MONTE SAN SAVINO U Sportello Unico per le Attività Produttive Corso Sangallo, 38 52048 Monte San Savino (Arezzo) Da inoltrare utilizzando il Portale Regionale accessibile dal sito web del

Dettagli

Marchio Ospitalità Italiana Ristoranti Italiani nel Mondo

Marchio Ospitalità Italiana Ristoranti Italiani nel Mondo Marchio Ospitalità Italiana Ristoranti Italiani nel Mondo Marchio Ospitalità Italiana Ristoranti Italiani nel Mondo Obiettivi Sviluppare e promuovere le tradizioni dei prodotti agroalimentari italiani

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA" VERSO EXPO 2015

OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA VERSO EXPO 2015 OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA" VERSO EXPO 2015 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che: la Regione Piemonte ha

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 48/54 DEL 1.12.2011

DELIBERAZIONE N. 48/54 DEL 1.12.2011 Oggetto: Progetto integrato per la tutela attiva dei locali storici del commercio: censimento dei negozi storici in Sardegna. L Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio evidenzia che l'attuale crisi

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 13-11-2006 REGIONE BASILICATA. Disciplina degli aspetti formativi del contratto di apprendistato.

LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 13-11-2006 REGIONE BASILICATA. Disciplina degli aspetti formativi del contratto di apprendistato. Page 1 of 9 LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 13-11-2006 REGIONE BASILICATA Disciplina degli aspetti formativi del contratto di apprendistato. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA N. 71 del 17

Dettagli

Il PROGETTO OSPITALITÀ ITALIANA RISTORANTI ITALIANI NEL MONDO

Il PROGETTO OSPITALITÀ ITALIANA RISTORANTI ITALIANI NEL MONDO Il PROGETTO OSPITALITÀ ITALIANA RISTORANTI ITALIANI NEL MONDO Settembre 2011 1 Premessa La cucina italiana è il frutto di un secolare processo storico della nostra società, da sempre protagonista di significativi

Dettagli

REGOLAMENTO MANIFESTAZIONE A REMURATA

REGOLAMENTO MANIFESTAZIONE A REMURATA REGOLAMENTO MANIFESTAZIONE A REMURATA Indice Articoli: ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO ART. 2 PERIODO DI SVOLGIMENTO, LOCALIZZAZIONE E DEROGHE ART. 3 REQUISITI PER L AMMISSIONE E ASSEGNAZIONE ART. 4 DOMANDA

Dettagli

INTESA IN MATERIA DI FORMAZIONE ESCLUSIVAMENTE AZIENDALE NELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE

INTESA IN MATERIA DI FORMAZIONE ESCLUSIVAMENTE AZIENDALE NELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE INTESA IN MATERIA DI FORMAZIONE ESCLUSIVAMENTE AZIENDALE NELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE La Commissione Paritetica istituita ai sensi della dichiarazione a verbale n. 1 in calce all articolo 60

Dettagli

Disciplinare Rete del Gusto ART.8 OBBLIGHI SPECIFICI PER LE SINGOLE CATEGORIE DI SOGGETTI ADERENTI

Disciplinare Rete del Gusto ART.8 OBBLIGHI SPECIFICI PER LE SINGOLE CATEGORIE DI SOGGETTI ADERENTI INDICE ART.1 OGGETTO ART.2 - DEFINIZIONI ART.3 SOGGETTI PROMOTORI E FINALITA ART.4 GESTIONE ART.5 MARCHIO ART.6 REQUISITI PER L ADESIONE ART.7 OBBLIGHI PER TUTTE LE IMPRESE ADERENTI ALLA RETE ART.8 OBBLIGHI

Dettagli

Prospettive per l EGE: legge 4/2013. Michele Santovito. 9 maggio 2014

Prospettive per l EGE: legge 4/2013. Michele Santovito. 9 maggio 2014 Prospettive per l EGE: legge 4/2013 Michele Santovito 9 maggio 2014 Esempio di EGE Esempio di percorso fatto per arrivare ad avere il titolo di EGE: - Laurea in chimica - 10 anni di esperienza in un azienda

Dettagli