I.S.I.S. LORENZO MOSSA O R I S T A N O

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1 UNIONE EUROPEA. Istituto Statale Istruzione Superiore Lorenzo Mossa TECNICO COMMERCIALE GEOMETRI- NAUTICO- AEREONAUTICO-ITER-SIRIO Sede centrale Via Carboni s.n. Tel. 0783/ M.P.I I.S.I.S. LORENZO MOSSA O R I S T A N O Documento del Consiglio di Classe anno scolastico 2014/2015 Classe Quinta Sezione A Amministrazione Finanza Marketing 1

2 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIE Ore settimanali DOCENTI Religione 1 Marongiu Ilaria Italiano e Storia 4+2 Porcu Donatella Lingua straniera (Francese) 3 Spiga Maria Carmela Lingua straniera (Inglese) 3 Fois Luciana Matematica e laboratorio 3 Zara Beatrice Economia Aziendale 8 Pau Pasqualina Diritto ed Economia politica 3+3 Feduzi Giampaola Educazione motoria 2 Chiesa Giacomo Giovanni Totale ore 32 PROFILO PROFESSIONALE Indirizzo A.F.M. Il corso di studi è caratterizzato dall integrazione fra le materie dell area storico/linguistica/umanistica e l area tecnico/professionale. La formazione professionale si fonda sullo studio di sistemi e modelli matematici, sull approfondimento di concetti e teorie, e sulla conoscenza dei processi contabili. Il ragioniere esperto in problemi d economia aziendale possiede le seguenti caratteristiche: versatilità e propensione all aggiornamento; competenze e capacità d orientamento per gli studi universitari; capacità di comunicare con registri linguistici e con un linguaggio tecnico appropriato; capacità di lavorare in modo autonomo o in gruppo documentando il proprio lavoro; attitudine ad affrontare i problemi in termini sistemici; capacità di cogliere la dinamica dei problemi delle imprese contemporanee. PROFILO DELLA CLASSE Numero alunni frequentanti: maschi 6, femmine 12. Numero alunni pendolari: 14. Numero alunni provenienti dalla 4^ A A.F.M. 13. Alunni ripetenti:1. Alunni provenienti da scuole private: 2. Alunni ammessi a seguito di esame integrativo: 1. Alunni provenienti da altro istituto: 1. Tutti gli alunni si avvalgono dell insegnamento della Religione. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta per un terzo degli alunni non proviene dalla 4^A. Quest anno sono cambiati i docenti di Francese, Economia Aziendale, Educazione Motoria, Matematica, Italiano e Storia. Gli alunni presentano stili di apprendimento, competenze ed abilità molto diverse, con la necessità di differenziare l approccio alle discipline. L attenzione e la partecipazione al lavoro didattico sono attive solo per alcune ragazze, mentre la maggior parte degli studenti segue le discipline passivamente. Discontinuo l interesse, l impegno e l applicazione a casa per quasi tutti. Il profitto della classe non è omogeneo. Poche alunne raggiungono risultati eccellenti. Alcuni alunni presentano ancora lacune nella preparazione. La metà della classe ha carenze gravi e diffuse. Il Consiglio di Classe s impegna affinché gli alunni, con un applicazione continua e proficua, possano migliorare il livello della propria preparazione. 2

3 ATTIVITA CURRICOLARI SVOLTE DAI DOCENTI DELLE SINGOLE DISCIPLINE. Per maggiori dettagli sulle diverse attività svolte nelle singole discipline, si rimanda ai documenti di ogni docente. ATTIVITA AGGIUNTIVE Stage Estivo Locale anno scolastico 2012/13. Boassa Marta, Dessì Rosanna, Olia Michele. Alternanza scuola lavoro anno scolastico 2013/2014. Tutti gli alunni. Stage Estivo Locale anno scolastico 2013/14 Dessì Rosanna. Alternanza Scuola Lavoro anno scolastico 2014/2105 Dessì Rosanna, Favalessa Carla, Pitzalis Ilenia. L attività si è svolta nel pomeriggio. La classe ha partecipato alle seguenti attività: Olimpiadi della Matematica Centro Trasfusionale di Oristano per la donazione del sangue. VII Salone dell Orientamento di Oristano, Dicembre 2014 Incontro dibattito con l economista prof. Luigi Zingales e il prof. Mario Macis Incontro con l Agenzia delle Entrate di Oristano Orientamento Università di Oristano Presentazione corsi dell Istituto Europeo di Design di Cagliari Concorso Progetto Youth Up 19-03/ Cinema Ariston Visione del Film La teoria del tutto Giornata Diocesana dei Giovani I care. Non più schiavi ma fratelli Oristano Manifestazione Cagliari Giornata di consapevolezza Europea Corso Guida Sicura organizzato dal Comune di Oristano. Mores Partecipante: Meloni Matteo. Orientamento Università di Sassari Orientamento Università di Cagliari

4 METODOLOGIE ADOTTATE NEL PROCESSO DI INSEGNAMENTO- APPRENDIMENTO. La lezione frontale è stata la metodologia d insegnamento più usata, assieme alla lezione discussione e la soluzione di casi; in alcune discipline sono state realizzate ricerche e percorsi didattici personalizzati. Si sono utilizzati audiovisivi, fonti, strumenti multimediali, in particolare si è promosso la relazione degli alunni con la realtà esterna alla scuola, per stimolare l apprendimento non formale. Le attività di recupero sono avvenute in itinere e con sportello didattico. Si prevede di sviluppare, completato lo svolgimento del programma, un attività d approfondimento e di recupero in tutte le materie. Gli allievi hanno raggiunto i seguenti obiettivi, con diversificazione di livello nelle diverse discipline. Area linguistica-storica-letteraria: Conoscenze conoscere le tematiche specifiche delle discipline negli aspetti essenziali. Competenze utilizzare le conoscenze storico-linguistico-letterarie nelle varie problematiche affrontate. usare un lessico vario, appropriato e specifico. comprendere il messaggio complessivo di un testo. Capacità saper rielaborare con sufficiente correttezza e con apporti personali. Area scientifica-tecnico-giuridica Conoscenze conoscere le tematiche specifiche delle varie discipline negli aspetti essenziali. conoscere la terminologia tecnica di ciascuna disciplina. Competenze saper redigere ed interpretare documenti aziendali. saper utilizzare gli strumenti contabili saper trovare soluzioni operative saper costruire e interpretare grafici Capacità saper rielaborare concetti e stabilire confronti e relazioni. saper rielaborare dati saper organizzare e rielaborare la disciplina in modo autonomo. Obiettivi trasversali - Aver rispetto delle persone, delle regole e delle cose. - Inserirsi nella vita sociale - Comunicare opinioni personali in modo corretto e democratico. 4

5 CRITERI E MISURAZIONE DELLA VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE E ORALI. Per la valutazione si è tenuto conto della classificazione presente nel POF, elaborata dagli Organi Collegiali nel corrente anno scolastico, e nell'attribuzione dei voti ci si è attenuti ai seguenti parametri. PER L'ORALE: conoscenza: descrive il semplice possesso d informazioni; si esprime nella ripetizione da parte dell alunno di nozioni anche ampie ma rigidamente ordinate e organizzate. competenza: postula la comprensione dell informazione e ne consente la modificazione e integrazione con altre conoscenze: l alunno sa stabilire relazioni, sa spiegare le proprie affermazioni, sa cogliere la coerenza tra informazioni, sa dar conto della terminologia propria dei vari linguaggi specifici. capacità: descrive il momento di maggior qualità del percorso di apprendimento e consiste nell utilizzare le conoscenze per attribuire valori, decidere, giudicare; si ritiene acquisita quando l alunno sa stabilire collegamenti e confronti, sa eseguire astrazioni. PER LO SCRITTO: Conoscenza dei contenuti e rispondenza fra traccia e svolgimento. Capacità espressive in relazione alle strutture grammaticali e lessicali. Rielaborazione autonoma (capacità critiche di analisi e sintesi e di rielaborazione). griglia di valutazione Livello voto conoscenza competenza capacità 1^ 1-3 Ha conoscenza Non sa utilizzare le Nessuna (scarso ) nulla o conoscenze Irrilevante dei contenuti 2^ 4 Ha conoscenza Utilizza le conoscenze Ha difficoltà e ( insufficiente) frammentaria dei con molti errori anche opera in maniera contenuti in compiti semplici imprecisa 3^ 5 Ha conoscenza Utilizza le conoscenze Ha lievi difficoltà ( mediocre ) superficiale dei con errori e compie qualche contenuti imprecisione 4^ 6 Ha conoscenza Utilizza le conoscenze Solo se guidato ( sufficiente ) generale dei e opportunamente elabora e rielabora contenuti guidato raggiunge gli in modo semplice obiettivi minimi e non approfondito 5^ 7 8 Ha conoscenza Utilizza le conoscenze Elabora e rielabora (discreto/buono ) generale e anche in compiti con piena parziale complessi con piena autonomia ma con approfondimento autonomia ma con qualche incertezza dei contenuti qualche incertezza 6^ 9 10 ( ottimo ) Ha conoscenza completa e approfondita dei contenuti 5 Applica le conoscenze autonomamente ed in contesti diversificati Elabora e rielabora in piena autonomia, senza incertezze, in modo ampio e approfondito

6 SIMULAZIONI TERZA PROVA SCRITTA Sono state fatte dai singoli docenti varie esercitazioni disciplinari utilizzando le diverse tipologie di prove e le seguenti simulazioni con più discipline: 1^ simulazione tipologia B due domande per materia. Materie interessate: Economia Aziendale, Scienze Motorie, Diritto, Francese, Storia. 2^ simulazione tipologia B due domande per materia. Materie interessate: Economia Aziendale, Matematica, Economia Politica, Francese, Inglese. In ognuna delle simulazioni sono stati somministrati dieci quesiti (2 per ogni disciplina). Per la valutazione si è seguito il seguente criterio: a ogni parametro è stato attribuito un punteggio differenziando diversi gradi di conoscenza, competenza, capacità e assegnando a ciascuno un valore. Ogni docente assegna un totale massimo di 15 punti per domanda tenendo conto dei parametri sotto indicati: conoscenza degli argomenti pertinenza della risposta rispetto al quesito correttezza formale Si stabilisce quindi la media tra i punteggi riportati nelle singole discipline espressi in quindicesimi. I criteri di valutazione utilizzati nelle simulazioni di terza prova sono presenti nelle griglie di valutazione allegate. Valutazione in decimi Corrispondenza in quindicesimi CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E DI EVENTUALI CREDITI FORMATIVI Per quanto concerne l'attribuzione dei crediti, il Consiglio di classe applica principi e criteri stabiliti dalla normativa e riportati nel POF. L'unico punto aggiuntivo disponibile per ogni banda sarà assegnato sulla base della frequenza, dell'impegno, partecipazione e, soprattutto, del profitto come previsto dal POF e dalla recente normativa. Il punteggio aggiuntivo potrà essere assegnato anche in assenza di crediti formativi. ALLEGATI Programmi e relazioni delle singole discipline. Originali dei test di simulazione e le griglie di valutazione utilizzate per la terza prova. Griglie di valutazione della prima e della seconda prova scritta. 6

7 Oristano Il Consiglio di Classe Docenti Marongiu Ilaria Porcu Donatella Spiga Maria Carmela Fois Luciana Chiesa Giovanni Giacomo Zara Beatrice Pau Pasqualina Feduzi Giampaola 7

8 Programma Svolto Classe 5 A Amministrazione Finanza e Marketing Argomenti: 1) Il Cristianesimo in un contesto interculturale interreligioso: - L immigrazione come fenomeno attuale. - Il rapporto con lo straniero: pregiudizio o apertura? - La globalizzazione dell indifferenza nel messaggio di Papa Francesco - La necessità di una convivenza sociale nuova 2) L Islam, la Chiesa e il dialogo interreligioso: - Muhammad e l origine dell Islam - Il Corano e i personaggi biblici. - Gesù nella visione islamica - I cinque pilastri dell Islam - La Sharia e la condizione della donna - L ISIS, il terrorismo e il jihad - La Chiesa e la religione musulmana: in confronto difficile ma indispensabile. 3) L uomo e le sue domande - La ricerca del senso all origine delle religioni - Modelli e valori della nostra cultura. - I mass media e il capovolgimento dei valori - Modelli cristiani a confronto con quelli della nostra cultura moderna. - L esperienza del limite e il bisogno di affidarsi a Qualcosa-Qualcuno - Il dolore e il suo significato - L atteggiamento di fronte alla sofferenza e alla morte - La morte: il fine o la fine? 4) Ragione e fede: - La ragionevolezza del credere l esistenza di Dio secondo Agostino, Anselmo d Aosta e Pascal. - Rapporto tra scienza e fede con riferimento alla Fides et Ratio.

9 - Fideismo e Razionalismo - Ateismo e agnosticismo - L ateismo debole: l esistenza di Dio e il male. - I miracoli: contra factum non valet argumentum. 5) La magia e lo spiritismo: - Superstizione, magia e spiritismo - Il revival del satanismo - Il satanismo degli adulti e giovanile - La massoneria e la sua influenza nella società contemporanea. 6) Moralità. - Non dovere, ma appartenenza. - Coscienza morale: consapevolezza che Cristo, la nuova legge, coincide con il valore nell essere e nell agire. 7) Le problematiche del mondo giovanile e la loro interpretazione in prospettiva cristiana, a confronto con altre: - L universale ricerca del senso della propria esistenza intesa come dono, mistero e progetto. - La conoscenza di se stessi - Le relazioni tra genitori e figli, la vita di gruppo e l amicizia nell era dei social networks - Il progetto personale di vita. - I giovani, l amore e l innamoramento 8) Vocazione all amore: Amare chi? Amare come? - Rapporto di coppia e sacramento del matrimonio. - La famiglia, la generazione ed educazione dei figli. - L affido e l adozione - La vocazione alla vita consacrata. 9) L etica della vita - La Bioetica - La vita umana, il suo valore, la sua dignità e indisponibilità - L aborto, l aspetto legislativo e la posizione cattolica al riguardo Altre tematiche che esulano da questo itinerario sono state trattate facendo riferimento al calendario delle festività cristiane e a fatti rilevanti di attualità, ivi comprese le parole e i gesti di Papa Francesco nei suoi due anni di Pontificato.

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11 PROF. DONATELLA PORCU I.S.I.S..I.S. L. MOSSA ORISTANO PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Lezioni settimanali : n 4 ANNO SCOLASTICO 2014/20 /2015 CLASSE 5^ A A.F.M.

12 PROGRAMMA di LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE 5^ A A.F.M. Libro di testo: Sambugar, Salà, - GAOT +, - La Nuova Italia Insegnante: Porcu Donatella Obiettivi specifici Conoscere in modo generale il contesto storico, economico-sociale e artistico-culturale (idee, filosofie, poetiche) delle correnti letterarie e degli artisti presi in esame. Conoscere, in modo generale, la biografia degli autori studiati durante l a.s. Saper illustrare le idee e la poetica degli scrittori esaminati. Saper analizzare i testi (o le parti di essi) presi in considerazione: riassumere la trama, commentare le principali tematiche, descrivere luoghi e ambienti spiegandone l eventuale valore simbolico, descrivere i personaggi, individuare il tipo di narratore e il punto di vista, riconoscere le tecniche narrative e le principali figure retoriche del testo poetico (similitudine, metafora, sinestesia, onomatopea). Cogliere differenze e analogie tra poetiche, autori e opere. Saper fare, in modo generale, collegamenti tra la letteratura italiana e quella europea. Contenuti MODULO 1. POSITIVISMO, NATURALISMO, VERISMO Unità Didattica 1. POSITIVISMO e NATURALISMO Il contesto storico. Tra Ottocento e Novecento, l età della belle epoque : il quadro politico ed economicosociale dell Europa e dell Italia. Il contesto culturale e le idee. Il Positivismo: origini del termine, il nuovo indirizzo di pensiero (razionalismo e sviluppo delle metodologie scientifiche; evoluzionismo; modernismo). La posizione sociale, il ruolo e le teorie degli intellettuali. Cenni su A. Comte, C. Darwin, H.Taine. Le poetiche. Il Realismo e il Naturalismo francesi. I fondamenti teorici del romanzo sperimentale di È. Zola. Il Verismo italiano e le teorie di L. Capuana sul romanzo. Unità Didattica 2. GIOVANNI VERGA e il VERISMO Cenni generali sulla vita, la formazione e sulle opere giovanili tardo-romantiche (Storia di una capinera, Eros, Tigre reale). Le idee e la visione della vita (l ideale dell ostrica). L adesione al verismo e la teoria letteraria (poetica). Le tecniche narrative verghiane e la lingua (impersonalità, regressione, straniamento, discorso indiretto libero). Analogie e differenze tra il Verismo di Verga e il Naturalismo zoliano. Cenni generali sulle raccolte di novelle Vita dei campi e Novelle rusticane. Lettura e commento dei seguenti testi: Rosso malpelo (da Vita dei campi); La roba (da Novelle rusticane). Il ciclo dei vinti. Trama dei romanzi I Malavoglia e Mastro don Gesualdo. Lettura e commento di dei seguenti testi antologizzati: La famiglia Malavoglia (cap.1); L addio di Ntoni (cap. 15) dal romanzo I Malavoglia. L addio alla roba (Parte quarta, cap 4), da Mastro don Gesualdo. MODULO 2. IL DECADENTISMO IN EUROPA E IN ITALIA Unità Didattica 1. IL SIMBOLISMO FRANCESE Il contesto storico. Come Modulo 1: Tra Ottocento e Novecento. La bella epoque : il quadro politico, economico, sociale culturale dell Europa e dell Italia. Le idee e le poetiche. La critica al Naturalismo e la crisi della ragione. Il Decadentismo: origine del termine. La visione del mondo e le teorie letterarie (Estetismo e Simbolismo). I miti dell intellettuale decadente (dandy, esteta, superuomo, veggente, inetto). Le differenze tra Decadentismo e Naturalismo. Cenni sulla poetica dei poeti maledetti e sui temi delle loro opere: C. Baudelaire, P. Verlaine, A. Rimbaud, S. Mallarmè. Lettura e commento della poesia L albatro da I fiori del male di C. Baudelaire. Unità Didattica 2. GIOVANNI PASCOLI e il mito del fanciullino. Cenni sulla biografia (infanzia, formazione, impegno politico; attività artistica e critica). Le idee e la teoria letteraria (poetica). Le innovazioni formali. Il Simbolismo. Lo stile impressionista. I temi delle raccolte di poesie Myricae e Canti di Castelvecchio. Lettura e commento delle seguenti poesie: Lavandare; X agosto; Temporale; Il lampo; Il tuono; L assiuolo, Mare (da Myricae ); Il gelsomino notturno (da Canti di Castelvecchio). Unità Didattica 3. GABRIELE D ANNUNZIO e il mito del superuomo. Cenni sulla biografia (gli studi e la formazione; l impegno politico; il periodo romano e quello francese; le imprese belliche e il ritiro al Vittoriale). Le idee; il mito del superuomo e la poetica (Simbolismo e Panismo). Lo stile e la lingua. I libri e i temi delle Laudi, in particolare il tema della raccolta Alcyone.

13 Lettura e commento delle seguenti poesie: La pioggia nel pineto; I pastori (da Alcyone ). Trama del romanzo Il piacere. MODULO 3. LE AVANGUARDIE STORICHE (cenni generali) Unità Didattica 1. Il contesto storico. Il quadro politico, economico, sociale nel mondo e in Italia tra le due guerre. L epoca delle masse e dei nuovi mezzi di comunicazione. Unità Didattica 2. Poetiche e letteratura. Cenni su Il Futurismo di F.T. Marinetti (cenni sulla biografia e la poetica) I movimenti di Avanguardia storica tra le due guerre: Espressionismo, Dadaismo, Surrealismo, Cubismo. Lettura e commento dei seguenti testi: Aggressività, audacia, dinamismo (da Il Manifesto del Futurismo ); Il Manifesto letterario del futurismo; L automobile da corsa, Zang Tumb Tumb (da Il bombardamento di Adrianopoli ); E lasciatemi divertire (da L incendiario ) di A. Palazzeschi. MODULO 4. IL ROMANZO D ANALISI IN ITALIA Unità Didattica 1. ITALO SVEVO Cenni sulla vita, la formazione, l attività letteraria, l amicizia con Joyce. L influenza della psicoanalisi. La visione del mondo e la poetica. Trama e temi dei romanzi Una vita e Senilità. La coscienza di Zeno. Struttura. Trama. Temi. Stile, lingua e tecniche narrative: il monologo interiore. Lettura e commento dei seguenti testi antologizzati tratti dal romanzo La coscienza di Zeno : L ultima sigaretta (capitolo 3: Il fumo); Il funerale di un altro (capitolo 7: Storia di un associazione commerciale). Unità Didattica 2. LUIGI PIRANDELLO Cenni sulla vita, la formazione, l attività letteraria, le opere. La visione del mondo, le idee, la poetica (il comico, l umorismo, il dramma). I temi del saggio L umorismo. Le novelle: il passaggio dal comico all umorismo al tragico. Lettura e commento dei seguenti testi: La patente, Il treno ha fischiato. Il romanzo come rappresentazione soggettiva del mondo: trama dei romanzi Il fu Mattia Pascal e Uno, nessuno, centomila. Lettura e commento del testo antologizzato: Cambio treno. Cenni sulla rivoluzione teatrale: il metateatro. Trama e temi dei drammi: Così è (se vi pare); Sei personaggi in cerca d autore. MODULO 5. LA POESIA ITALIANA TRA LE DUE GUERRE. IL MALE DI VIVERE Unità Didattica 1. GIUSEPPE UNGARETTI. Cenni sulla vita. La visione del mondo e le diverse fasi della produzione poetica. L Ermetismo. Temi e stile della raccolta L allegria. Cenni sulle altre raccolte liriche: Sentimento del tempo e Il dolore. Lettura e analisi delle seguenti poesie: Veglia; Il porto sepolto; Sono una creatura; San martino del Carso; Soldati; Fratelli (da L allegria ); Non gridate più (da Il dolore). Unità Didattica 2. UMBERTO SABA. Cenni sulla vita. La visione del mondo, le idee, la poetica. Caratteristiche formali e temi della raccolta Canzoniere. Lettura e analisi delle seguenti poesie: A mia moglie; La capra; Trieste; Goal, (da Canzoniere). Unità Didattica 3. EUGENIO MONTALE. Cenni sulla vita. La visione del mondo e la poetica. La parola e il significato della poesia. Scelte formali e sviluppi tematici. Temi della raccolta Ossi di seppia. Lettura e analisi delle seguenti poesie: Spesso il male di vivere ho incontrato; Meriggiare pallido e assorto; I limoni (da Ossi di seppia). MODULO 6. LA NARRATIVA ITALIANA NEOREALISTA (cenni) Il contesto storico. L epoca dei nazionalismi e delle guerre mondiali. La realtà economica, politico-sociale, culturale tra le due guerre e nel secondo dopoguerra. Le idee e le poetiche. Il cinema neorealista. Il romanzo neorealista Oristano, 13 maggio 2015 L Insegnante Gli alunni

14 PROF. DONATELLA PORCU I.S.I.S..I.S. L. MOSSA ORISTANO PROGRAMMA DI STORIA Lezioni settimanali : n 2 ANNO SCOLASTICO 2014/20 /2015 CLASSE 5^ A A.F.M.

15 STORIA CLASSE 5^ A A.F.M. PROGRAMMA ed OBIETTIVI SPECIFICI Testo: A.Brancati, T.Pagliarani Dialogo con la Storia. Il Novecento La Nuova Italia Insegnante: Porcu Donatella MODULO 1. TRA OTTOCENTO E NOVECENTO Unità Didattiche 1. La seconda rivoluzione industriale. La Belle epoque e la crisi della civiltà moderna. 2. Colonialismo e imperialismo degli Stati europei (le cause politiche, economiche e ideologiche; le conseguenze). 3. Cenni sui motivi della politica coloniale italiana. 4. Cenni sull economia negli Stati uniti d America: il taylorismo e la catena di montaggio Obiettivi specifici Spiegare i seguenti concetti: rivoluzione industriale, colonialismo/imperialismo, eurocentrismo, nazionalismo, società di massa, crisi della civiltà moderna Identificare le cause, e le conseguenze (positive e negative, in economia, in politica, nelle idee e nella cultura) dell economia nella seconda metà dell Ottocento (Seconda rivoluzione industriale) Illustrare le principali cause economiche, politiche, sociali e ideologiche del fenomeno dell imperialismo Conoscere, in modo generale, i motivi della politica coloniale italiana MODULO 2. L ETÀ GIOLITTIANA Unità Didattiche 1. G. Giolitti capo del Governo. La politica interna di Giolitti tra socialisti e cattolici: trasformismo o politica dell equilibrio. Il Patto Gentiloni e il riavvicinamento alla Chiesa. Il suffragio universale 2. Il decollo economico dell Italia e la politica economica di Giolitti. Lo sviluppo industriale e la politica sociale 3. Cenni sulla politica estera e la guerra di Libia. I problemi irrisolti del governo Giolitti Obiettivi specifici Spiegare i seguenti concetti: trasformismo, suffragio universale Illustrare gli aspetti della politica interna di G. Giolitti: la politica economica e sociale Avere conoscenze generali sulla politica estera e coloniale del periodo giolittiano Collegare il Patto Gentiloni alla questione romana Conoscere le motivazioni giolittiane del suffragio universale. MODULO 3. LA GRANDE GUERRA Unità Didattiche 1. La Prima guerra mondiale: il casus belli e le altre cause. Gli Stati coinvolti nel conflitto e i due schieramenti. Da guerra lampo a guerra di posizione; le trincee 2. L Italia in guerra: interventisti e neutralisti. Il Patto di Londra 3. Il conflitto negli anni 1914/1916: cenni sui più importanti fatti militari e sui diversi fronti. Cenni sui combattimenti italiani nel Carso : perchè l America entra in guerra; cenni sulla Rivoluzione russa 5. Il 1918 e la fine del conflitto. Caporetto e la controffensiva italiana 6. La Conferenza di Parigi e i Trattati di pace. I Quattordici punti Wilson. Le condizioni imposte alla Germania. La vittoria mutilata italiana. Le conseguenze del conflitto Obiettivi specifici Spiegare i seguenti concetti e termini: guerra lampo, guerra di posizione, trincea, fronte interno, diktat, Società delle Nazioni, autodeterminazione dei popoli Conoscere e saper illustrare la causa occasionale della guerra e i motivi della crisi dell equilibrio europeo che determinarono il conflitto. Conoscere le potenze coinvolte e i diversi schieramenti Sapere chi erano gli interventisti e i neutralisti in Italia. Illustrare i motivi dell intervento italiano nel conflitto Illustrare, in modo generale, le dinamiche e gli eventi che hanno portato alla Rivoluzione russa del 1917 e al crollo dello zarismo, ricollegandosi anche alla rivoluzione del 1905 Saper analizzare gli esiti e le conseguenze immediate e a lungo termine della guerra

16 MODULO 4. STATI UNITI E UNIONE SOVIETICA TRA LE DUE GUERRE. Unità Didattiche. 1. Il boom economico americano degli anni Venti. La crisi americana del Il New Deal 2. Le cause e gli sviluppi della rivoluzione russa. La dittatura di Lenin e la NEP. La dittatura di Stalin: la politica interna ed economica. Obiettivi specifici Analizzare, in modo generale, il nuovo ruolo degli Stati Uniti d America e la politica isolazionista Conoscere i motivi del boom economico, le cause della crisi del 1929 e il passaggio da un economia libera ad una guidata Conoscere, in modo generale, la storia dell Unione Sovietica dopo la rivoluzione, il governo di Lenin e la Nep, lo stalinismo e la sua politica economica Spiegare i seguenti concetti: boom economico, isolazionismo e protezionismo politico ed economico, crac economico, inflazione/deflazione, economia pianificata, uguaglianza, xenofobia, partiti di massa, stato democratico, dittatura, totalitarismo, comunismo, piani quinquennali, fascismo, nazismo, corporativismo, autarchia, propaganda, antisemitismo/antisionismo MODULO 5. LA CRISI DELLO STATO LIBERALE ITALIANO. IL FASCISMO Unità Didattiche 1. L Italia dopo la Prima guerra mondiale: i problemi politici, economici e sociali della ricostruzione. La crisi del liberalismo e il biennio rosso. La questione di Fiume e la vittoria mutilata 2. Le cause della nascita del Partito fascista. Il Partito fascista al potere. Il delitto Matteotti. La dittatura e le leggi fascistissime 3. La politica interna. I Patti lateranensi 4. La politica sociale e le corporazioni. La politica economica autarchica: le battaglie del grano, dalle paludi, demografica 5. Le leggi razziali 6. Cenni sulla politica estera di Mussolini Obiettivi specifici Analizzare le cause della crisi dello Stato liberale italiano e della nascita del fascismo Conoscere, in modo generale, i rapporti tra Stato e Chiesa e la nascita del Partito Popolare Conoscere, in modo generale, i motivi della nascita del Partito Comunista italiano Sapere le modalità con le quali il fascismo afferma e consolida il suo potere Conoscere gli aspetti caratteristici dell ideologia e della politica interna del Fascismo (economia autarchica, corporazioni e ordinamento sociale, clima culturale e censura, educazione e propaganda) Analizzare l importanza dei Patti lateranensi ed il rapporto con la Chiesa. Saper fare collegamenti con il Patto Gentiloni e la questione romana Sapere i motivi delle leggi razziali in Italia Conoscere, in modo generale, la politica estera e coloniale del Fascismo MODULO 6. LA GERMANIA DEL DOPOGUERRA E IL NAZISMO Unità Didattiche 1. La crisi della Germania repubblicana. Hitler e la nascita del nazionalsocialismo 2. La Germania nazista: ideologia, economia e società 3. Le leggi razziali e la Shoah Obiettivi specifici Conoscere, in modo generale, gli eventi legati alla crisi politica ed economica della Germania repubblicana e la nascita del nazionalsocialismo di Hitler. Illustrare l ideologia nazista e gli strumenti che consolidarono il regime totalitario Conoscere, in modo generale, la politica interna, economica, estera di Hitler Sapere cosa fu la Shoah e le fasi dello sterminio nazista degli ebrei: le leggi razziali, la ghettizzazione, le deportazioni, la soluzione finale MODULO 7. LA SECONDA GUERRA MONDIALE Unità Didattiche 1. Cenni sulla guerra civile spagnola e la dittatura di F. Franco. 2. L espansione della Germania nazista e il nuovo sistema di alleanze. Il casus belli e le altre cause del conflitto: i fatti che prepararono la guerra. La prima fase delle ostilità ( ) 3. L attacco tedesco all Unione Sovietica e l intervento degli Stati Uniti (1941) 4. Dagli ultimi successi dell Asse allo sbarco alleato in Sicilia ( ) 5. L Italia dalla non belligeranza all ingresso in guerra. 1943: la crisi del fascismo e lo sbarco degli alleati in Sicilia. La guerra civile italiana e la Resistenza 6. Lo sbarco in Normandia e la fine del conflitto

17 7. Gli eccidi nazisti e l Olocausto Obiettivi specifici Conoscere e saper illustrare la causa occasionale della guerra e gli eventi preparatori del conflitto Conoscere le potenze coinvolte e i diversi schieramenti Spiegare perché la guerra fu mondiale e totale Illustrare i motivi della non belligeranza di Mussolini e della decisione, poi, di intervenire nel conflitto Saper spiegare i motivi per cui il 1943 fu un anno di svolta per l Italia Saper analizzare gli esiti e le conseguenze della guerra Programma da svolgere dopo il 15 maggio MODULO 8. IL MONDO BIPOLARE: LA GUERRA FREDDA Unità Didattiche. Cenni su: 1. L Europa nel secondo dopoguerra. Il processo di Norimberga. I Trattati di pace e gli accordi di Yalta. La divisione dell Europa in due blocchi. La questione tedesca: le due Germanie e il muro di Berlino 2. La ricostruzione economica delle due Europe. Il piano Marshall 3. Il sistema di alleanze e gli Organismi internazionali nella guerra fredda : la corsa agli armamenti nucleari; il Patto Atlantico e la NATO; il Patto di Varsavia 4. Verso l unione europea: Ceca, Mec, Euratom. L ONU e le sue finalità. Gli organismi collaterali: UNICEF, FAO Obiettivi specifici Spiegare i seguenti concetti: democrazia popolare, economia di mercato, società di massa ed omologazione, stato sociale o Welfare state, bipolarismo, guerra fredda Illustrare le conseguenze della Seconda guerra mondiale Individuare le fasi dello sviluppo dell equilibrio bipolare delineatosi dopo il conflitto Spiegare le principali caratteristiche dei due modelli economici creatisi col bipolarismo:economia di mercato ed economia pianificata Conoscere i più importanti organismi internazionali MODULO 9. L ITALIA DALLA DITTATURA ALLA DEMOCRAZIA Unità Didattiche. Cenni su: 1. L Italia del dopoguerra e i problemi della ricostruzione. Le elezioni del 1946 e il Referendum istituzionale. L Assemblea costituente : nasce la Costituzione italiana 3. I Governi centristi di Alcide De Gasperi. Il decollo industriale. Le riforme per il Mezzogiorno. Le elezioni del La questione di Trieste e l eccidio delle Foibe Obiettivi specifici Conoscere i più importanti avvenimenti della storia d Italia tra il 1945 e il 1954 Conoscere le principali caratteristiche della Costituzione italiana L allievo, se vorrà, potrà sviluppare ulteriori tematiche storiche di suo interesse inerenti i seguenti argomenti o altri di suo interesse: Economia e società nel dopoguerra. La crescita dell Occidente. Lo Stato sociale. Scuola di massa. L emancipazione femminile. La contestazione giovanile del Sessantotto. Il boom economico degli anni Sessanta in Italia. L Italia negli anni Settanta, Ottanta, Novanta (verso una nuova repubblica). Decolonizzazione, neocolonialismo e Terzo mondo. L indipendenza dell India. La rivoluzione maoista in Cina. Il sud-est asiatico e le guerre in Corea e Vietnam. La decolonizzazione nel mondo arabo e la questione medio-orientale (il conflitto tra Stato d Israele e Palestina). La difficile decolonizzazione in Africa. L America latina tra populismo, dittature militari e movimenti di liberazione. I mutamenti nell Est europeo. L Unione Sovietica dagli anni Cinquanta-Sessanta alle riforme di Gorbacev. La crisi e il crollo dell URSS e degli Stati comunisti dell Est europeo. La caduta del muro di Berlino. La globalizzazione. Il terrorismo. Le guerre in Afganistan e in Iraq. L Unione europea. Oristano, 13 maggio L insegnante Gli alunni

18 PROGRAMMA DI LINGUA FRANCESE CLASSE 5 sez. A amministrazione, marketing e finanza Docente : Maria Carmela Spiga Anno Scolastico 2014/2015 MODULE 1 Textes: Des élèves inquiets pour leur avenir professionnel» "La société comme une jungle» "Entretien : mettez-vous dans le starting-blocks" Offre et demande d emploi : Les ressources humains ; Les méthodes de sélection ; Les petites annonces et l offre d emploi sur le web ; Le curriculum-vitae ; La lettre de motivation ; Analyse d un CV Europass ; L entretien de recrutement ; Objectifs de communication : comprendre une annonce de travail ; poser des questions et répondre aux questions concernant un entretien de travail ; rédiger un CV et une lettre de motivation ; Anayse du texte : «Dimanche 11 janvier : une marche pour l histoire» MODULE 2 : PORTE OUVERTE SUR L EUROPE «l Europe»( discours pour la paix de V. Hugo) «D une Union économique à une union politique :Mobilité ; Croissance, stabilité et monnaie unique ; Droits de l homme et égalité» Les Symboles de l UE Les Institutions de l UE; les principaux Traités de l UE ; «Un défi pour le futur» Vision et compréhension orale du site officiel de l UE. MODULE 3 : LA RECHERCHE DES FOURNISSEURS Lecture, analyse de lettres modèles sur : Demande d échantillons et de conditions de vente ; Demande de catalogue et de prix courant ; Les conditions de vente : mode de paiement ; réduction sur le prix ; la livraison de la marchandise (port payé, port dû, franco de port ; Objectif de communication : savoir rédiger le plan d une lettre. MODULE 4 : LA COMMANDE La procédure de commande ; Accuser de réception d une commande ; Analyse de lettres modèle Objectif de communication : savoir rédiger le plan d une lettre.

19 MODULE 5 : LA LOGISTIQUE ET LE TRANSPORT «Transport et logistique : que faut-il savoir?» ; La démarche logistique ; Les acteurs de la livraison ; Les transport des marchandises ; l emballage et le conditionnement ; Les documents qui accompagnent la marchandise. Objectifs de communication : comprendre et réemployer les expressions et le lexique de la logistique et de la livraison La docente Gli alunni Maria Carmela Spiga

20 ISIS L.MOSSA ORISTANO. Programma di INGLESE - a. s. 2014/2015. Classe 5 A IGEA Dal testo di Cumino e Bowen, Business Globe, Ed.Petrini (Digital Edition Plus). Module 1 Section 1.1 Section 1.2 Section 1.4 Section 1.6 Module 2. Section 2.15 Module 4. Section 4.1 Section 4.2 Section 4.5 Section 4.6 Module 5. Section 5.1 Section 5.2 Section 5.3 Section 5.6 Section 5.7 Production. Needs and wants Goods and services Factors of production Sectors of production. Commerce and Trade. Home Trade International Trade E-commerce Written communication. Business letters Applying for a job. The Curriculum Vitae The Europass Writing a CV Europass CV Letters of application Foreign trade terms. Defining a sales contract Incoterms Payment in foreign trade. Introduction Enquiries Replies to enquiries Trade documents. The invoice E-invoices Customs procedures. Trade within the European Union International Trade outside the European Union Placing an order Types of order Replies to orders Modification or cancellation of orders.

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