Attività antropiche: attività umane.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Attività antropiche: attività umane."

Transcript

1 A Acque di strato (o di produzione): sono le acque associate agli idrocarburi nei giacimenti e, quindi, estratti insieme ad essi. Le loro proprietà chimico fisiche variano a seconda della localizzazione del giacimento, delle caratteristiche delle rocce di cui esso è costituito, delle caratteristiche degli idrocarburi. Acquifero: Il suolo e le rocce contengono sempre quantità variabili di acqua. Quando l'acqua contenuta nelle porosità, negli interstizi, nelle cavità e nelle fratture geologiche può fornire una quantità utilizzabile/estraibile di acqua, questa formazione si definisce acquifero. Attività antropiche: attività umane. B C Ciclo di invaso e svaso stagionale: fenomeno ciclico di riempimento e svuotamento di un bacino idrico che si ripete in maniera periodica nel corso dell anno. Concessione di coltivazione di idrocarburi: titolo conferito da parte dell Autorità Statale del permesso relativo alle attività di coltivazione in una determinata area. D E Epicentro: si intende quel punto della superficie terrestre posto esattamente sulla verticale condotta dall'ipocentro ed è rappresentativo della zona, piuttosto ristretta, della superficie terrestre in cui un terremoto si presenta con la massima intensità. F Faglia (o zona di faglia): è una frattura (planare o non planare) della roccia che mostra evidenze di movimento relativo tra le due masse rocciose da essa divise. La superficie lungo cui si è verificata la frattura si chiama superficie di faglia oppure piano di faglia, o anche specchio di faglia. Le faglie sono raramente singole unità planari; generalmente si osservano gruppi di piani paralleli lungo cui si è verificato un movimento più o meno esteso. Questi settori vengono chiamati zone di faglia. Faglia attiva: nella letteratura scientifica vi sono numerose definizioni di faglia attiva, ciascuna con riferimento ad un diverso intervallo temporale in cui si sono avute evidenze di movimento; di seguito ne sono riportate alcune: l EPA (Environmental Protection Agency) definisce attiva una faglia che si è mossa almeno una volta negli ultimi anni; per la Regulatory Commission americana una faglia attiva deve avere evidenze di almeno un movimento negli ultimi anni e di due negli ultimi anni;

2 Boschi et al. (1996) definiscono attiva una faglia che presenta evidenze di attività a partire dal tardo Pleistocene (ultimi anni) e una dimostrabile capacità di generare terremoti di magnitudo elevata; Slemmons and McKinney (1977), Wood (1916) and Willis (1923) definiscono, più in generale, attiva una faglia il cui movimento è avvenuto in un arco di tempo in cui si sono mantenute le attuali condizioni tettoniche; Muir Wood and Mallard, (1992) affermano che non si può dare una definizione basata su precisi intervalli temporali; piuttosto potrebbe essere utile, secondo gli stessi autori, determinare degli intervalli di ricorrenza per ciascuna faglia o dei periodi di tempo in cui si sono mantenute le attuali condizioni tettoniche. Faglia sismogenetica: Singole faglie, o sistemi di faglie, in grado di generare terremoti. Per individuare le faglie sismogenetiche è necessario avere una buona conoscenza delle caratteristiche tettoniche della regione oggetto di studio, per delimitare spazialmente le faglie esistenti e caratterizzarne il potenziale sismico. E inoltre fondamentale avere cataloghi dei terremoti verificatisi nell area studiata con informazioni quanto più possibile lontano nel tempo e/o, quando mancano informazioni storiche, studi paleosismici, che analizzano la geologia recente visibile in scavi e trincee. G Giacimento di idrocarburi: è un deposito minerario contenente idrocarburi in quantità economicamente sfruttabile. I Ipocentro: In sismologia, il punto o meglio la zona della Terra in cui ha origine un terremoto; la profondità dell i. varia da pochi chilometri sino a varie centinaia di chilometri. Isosista: In sismologia, linea luogo dei punti della superficie terrestre in cui l intensità di un terremoto ha raggiunto lo stesso valore. Sono linee, più o meno regolari, chiuse intorno all epicentro del terremoto. K L M Magnitudo: In sismologia è una misura indiretta dell'energia meccanica sprigionata da un evento sismico all'ipocentro, basandosi sull'ampiezza delle onde sismiche registrate dai sismografi in superficie. Magnitudo locale (Richter): la magnitudo Richter è una misura oggettiva della forza di un terremoto ed è espressa attraverso un numero puro. Essa è stata definita nel 1935 dal sismologo statunitense Charles Francis Richter ( ) come misura della quantità di energia elastica emessa durante un terremoto. In omaggio a Richter, si parla quindi di magnitudo Richter", o impropriamente di Scala Richter". La magnitudo Richter segue un andamento logaritmico quindi ogni incremento di una unità di magnitudo corrisponde ad un

3 incremento di trenta volte dell energia emessa. I terremoti più piccoli percettibili dall uomo hanno una magnitudo intorno a Magnitudo del momento sismico (conosciuta anche con l'acronimo inglese MMS, da moment magnitude scale, spesso chiamata semplicemente magnitudo momento) è utilizzata dai sismologi per misurare le dimensioni dei terremoti in termini di energia liberata. La scala fu sviluppata negli anni settanta come aggiornamento della scala Richter degli anni trenta. Analogamente a quest'ultima ogni aumento di un grado corrisponde a circa 31 volte l'energia del terremoto del grado precedente. Così, un terremoto di magnitudo 5 libera trentuno volte l'energia di uno di magnitudo 4 e 1000 volte l'energia di uno di magnitudo 3 e così via. Microsisma: scossa sismica, di origine naturale o artificiale, di piccola magnitudo della scala Richter (inferiore o uguale a 3), valori che sono registrabili solo dai sismografi, non sono mai percettibili dall uomo, e non provocano danni a manufatti e persone. O P Permeabilità: in geologia è una proprietà delle rocce o dei terreni e rappresenta la capacità di essere attraversati dai fluidi. Il valore della permeabilità è di grande importanza per determinare la produttività dei giacimenti di idrocarburi o dei pozzi per la produzione d'acqua. Pozzo: foro realizzato nel sottosuolo, mediante perforazione per l esplorazione e la produzione di idrocarburi. R Re iniezione: è il processo di reiniezione nel sottosuolo di fluidi generalmente acque di strato, erogati dal pozzo insieme agli idrocarburi. Rischio sismico: è la misura dei danni attesi in termini economici, sociali, ambientali e di vite umane derivante da eventi sismici che possono occorrere su un certo territorio in un dato periodo di tempo. S Scala Mercalli: l intensità di un terremoto viene espressa con la Scala MCS (Mercalli Cancani Sieberg), più nota come Scala Mercalli, dal nome del sismologo italiano che propose una scala basata sugli effetti dei terremoti (Giuseppe Mercalli, ). La Scala Mercalli, composta di dodici gradi, misura l intensità di un terremoto, quantifica e classifica esclusivamente gli effetti provocati sull ambiente, sulle cose e sull uomo; pertanto, a differenza della magnitudo Richter, essa può assumere valori diversi in luoghi diversi per uno stesso terremoto. Di norma l intensità di un terremoto diminuisce con l aumentare della distanza dall epicentro. In genere l uomo avverte terremoti a partire dal III grado, dal VI all VIII si verificano danni alle abitazioni, mentre a partire dal IX, si possono avere crolli totali e stravolgimenti del paesaggio (deformazioni del suolo, frane, alterazioni del regime idrico).

4 Scossa sismica: ciascuno dei movimenti della superficie terrestre che costituiscono un terremoto; spesso, con valore collettivo, lo stesso che terremoto. Con più particolari qualificazioni: s. sussultoria, diretta secondo la verticale del luogo; s. ondulatoria, in senso orizzontale; s. rotatoria, derivata dall incontro o dalla sovrapposizione di onde di diversa provenienza; Sciame sismico: In sismologia è un fenomeno localizzato in una determinata zona, caratterizzato da una sequenza di scosse sismiche, che può durare fino a diversi mesi, senza la presenza di un singolo terremoto individuabile come scossa principale. Sismicità di un area: Caratteristica di un territorio che descrive la frequenza e la forza con cui si manifestano i terremoti. Sismicità Indotta: sismicità dovuta ad attività antropiche, in corrispondenza di strutture geologiche altrimenti quiescenti. Sismicità Innescata: sismicità in cui le attività antropiche sono responsabili solo in minima parte degli eventi sismici, causati principalmente dal pre esistente campo di stress tettonico. Sismicità Stimolata: indica genericamente sia la sismicità indotta sia quella innescata. Sismografo: strumento per rilevare e registrare movimenti sismici. Di solito indica l insieme del sismometro e del dispositivo di registrazione dei segnali rilevati dal sismometro. Sismometro: strumento che misura le oscillazioni del terreno causate dai terremoti. Sismologia branca della geofisica che studia i fenomeni sismici. È nata sul finire del 19 sec. e si è successivamente sviluppata secondo 4 principali direzioni: ricerca sulle modalità di propagazione delle onde sismiche e sulla struttura della Terra; studio dei caratteri fisici dei terremoti e interpretazione geologica delle loro principali cause; osservazioni sugli effetti dei terremoti, sulla loro distribuzione geografica e sulla loro frequenza, dirette all elaborazione di norme per la salvaguardia delle persone e dei beni; studio della previsione dei terremoti. Strutture sismogenetiche: sono le strutture geologiche attive a livello regionale da cui si originano i sismi. T Terremoto: detto anche sisma o scossa tellurica, è una vibrazione o oscillazione, provocata dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa lungo fratture della crosta terrestre dette faglie, oppure da attività vulcanica o da frane. In genere, la causa è da ricondurre alle forze di natura tettonica che agiscono costantemente all'interno della crosta terrestre. La zona in cui è localizzata la sorgente è detta ipocentro, tipicamente in corrispondenza di fratture preesistenti;; a partire dalla frattura creatasi una serie di onde elastiche, dette "onde sismiche", si propagano in tutte le direzioni dall'ipocentro, dando vita al fenomeno osservato in superficie; il luogo della superficie terrestre posto sulla verticale dell'ipocentro si chiama epicentro ed è generalmente quello più interessato dal fenomeno. La branca della geofisica che studia questi fenomeni è la sismologia. Terremoti tettonici: I terremoti tettonici hanno origine dai movimenti lungo fratture nella crosta terrestre, dette faglie. Sono i terremoti più frequenti. L energia emessa dipende anche dalla lunghezza delle fratture: quelli più potenti possono essere generati da fratture lunghe centinaia di chilometri.

5 W Z

Prevenzione Formazione ed Informazione

Prevenzione Formazione ed Informazione Il Rischio Sismico Prevenzione Formazione ed Informazione Giuseppe Licata Esperto in Sistemi Informativi Territoriali e Telerilevamento. Laureando in Scienze Geologiche, curriculum rischi geologici Il

Dettagli

Terremoti a cura di Francesco Speciale

Terremoti a cura di Francesco Speciale Terremoti a cura di Francesco Speciale Il terremoto o sisma viene definito come una rapido e violento scuotimento del suolo dovuto a improvvise lacerazioni che si manifestano a grandi profondità nelle

Dettagli

FLL Relazione Scientifica - Maserati

FLL Relazione Scientifica - Maserati FLL Relazione Scientifica - Maserati I TERREMOTI Nella relazione scientifica abbiamo deciso di studiare i "terremoti" spinti dalla curiosità per un fenomeno che, di recente ci ha sorpresi e impressionati:

Dettagli

Comune di CAGNANO VARANO [FG] Piano Comunale di Protezione Civile Rischio sismico INDICE

Comune di CAGNANO VARANO [FG] Piano Comunale di Protezione Civile Rischio sismico INDICE INDICE CONTENUTI Pag. PREMESSA 1 Cap. 1 I TERREMOTI 2 Cap. 2 STRATEGIE 4 2.1 Abaco storico delle osservazioni sismiche 5 2.2 Il territorio di CAGNANO VARANO 7 2.3 Storicità degli eventi sismici 9 Cap.

Dettagli

Laboratorio di monitoraggio Cavone

Laboratorio di monitoraggio Cavone Laboratorio di monitoraggio Cavone Sulla base dell accordo per la prima applicazione delle Linee Guida del 23/07/2014 è stata elaborata la presente nota per valutare in modo preliminare l evento sismico

Dettagli

unità 13. I fenomeni sismici

unità 13. I fenomeni sismici Terremoto: vibrazione della Terra prodotta da rapida liberazione di energia elastica che avviene nell che avviene secondo il modello del rimbalzo elastico dal quale si propagano le onde sismiche forniscono

Dettagli

Laboratorio di monitoraggio Cavone

Laboratorio di monitoraggio Cavone Laboratorio di monitoraggio Cavone Monitoraggio del trimestre aprile-giugno 2015. Sulla base dell accordo per la prima applicazione delle Linee Guida sui monitoraggi predisposte dal Gruppo di Lavoro istituito

Dettagli

I.S.I.S. Zenale e Butinone Treviglio a.s. 2014/2015 CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO. a.s. 2014/ 2015

I.S.I.S. Zenale e Butinone Treviglio a.s. 2014/2015 CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO. a.s. 2014/ 2015 KIT DI RECUPERO Scienze Integrate SCIENZE DELLA TERRA CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO a.s. 2014/ 2015 MATERIALE DIDATTICO SOSPENSIONE DI GIUDIZIO Scienze Integrate SCIENZE DELLA TERRA CLASSI PRIME Tecnico

Dettagli

VICENZA. Altissimo. Frana in più comuni. ex Cod. PAI. Nome. Autorità di bacino nazionale del Fiume Adige -Aree in dissesto da versante- VARIANTE

VICENZA. Altissimo. Frana in più comuni. ex Cod. PAI. Nome. Autorità di bacino nazionale del Fiume Adige -Aree in dissesto da versante- VARIANTE - 572 - Nome Cod. IFFI ex Cod. PAI P1 P2 P3 P4 Frana in più comuni VICENZA Altissimo Toldo 240149200 Nuova Autorità di bacino nazionale del Fiume Adige -Aree in dissesto da versante- VARIANTE - 573 - -

Dettagli

Disney. Scuola Primaria Alteta (classe V) Il mondo dell energia

Disney. Scuola Primaria Alteta (classe V) Il mondo dell energia Disney 1 Ing. Andrea Fabbri Via Niccolò Machiavelli, 17 50012 Bagno a Ripoli (FI) Codice Fiscale: FBBNDR85M24A564C Partita I.V.A.: 06278480485 Telefono: 380/2678520 E-mail: a.fabbri@ymail.com Istituto

Dettagli

Perché questo incontro. Giugno 2012: contattato dal Sig. Furlanetto del comitato Volpago Ambiente per parlare del «Caso Montello»

Perché questo incontro. Giugno 2012: contattato dal Sig. Furlanetto del comitato Volpago Ambiente per parlare del «Caso Montello» Perché questo incontro Giugno 2012: contattato dal Sig. Furlanetto del comitato Volpago Ambiente per parlare del «Caso Montello» Emergenza di comunicazione: sei membri della Commissione Grandi Rischi sotto

Dettagli

CARTE GEORAFICHE TEMATICHE: LE CARTE GEOLOGICHE

CARTE GEORAFICHE TEMATICHE: LE CARTE GEOLOGICHE CARTE GEORAFICHE TEMATICHE: LE CARTE GEOLOGICHE Premessa (I) Le carte geologiche danno evidenza alla geologia di un territorio, illustrando in estrema sintesi la sostanza di cui questo è fatto. Esse vengono

Dettagli

CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA

CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA Indagini dirette Scavi per ricerche minerarie, energetiche e idriche; carotaggi Non si giunge oltre i 12 km di

Dettagli

PARTE I COME SI GENERANO TERREMOTI

PARTE I COME SI GENERANO TERREMOTI PARTE I COME SI GENERANO TERREMOTI dal latino terrae motus ossia movimento della terra. CO): deriva dal greco seismos ossia scuotimento. : deriva dal latino Tellus che era la dea romana della Terra. significano

Dettagli

I terremoti. Cosa sono. Dove si verificano i terremoti

I terremoti. Cosa sono. Dove si verificano i terremoti I terremoti Cosa sono Un terremoto, lo dice la parola stessa, è un moto, un movimento della Terra, chiamato anche sisma, dal greco scossa. La Terra è un pianeta vivo, che si muove continuamente sotto ai

Dettagli

Allarme per lo sciame sismico nel Golfo di Valencia: è colpa delle iniezioni sotterranee di gas.

Allarme per lo sciame sismico nel Golfo di Valencia: è colpa delle iniezioni sotterranee di gas. Allarme per lo sciame sismico nel Golfo di Valencia: è colpa delle iniezioni sotterranee di gas. venerdì 27 settembre 2013, 13:13 di Lorenzo Pasqualini Lo sciame sismico al largo del Golfo di Valencia

Dettagli

MONTE S.ELENA. CALDERA di YELLOWSTONE

MONTE S.ELENA. CALDERA di YELLOWSTONE MONTE S.ELENA 18 maggio 1980 (dopo circa 180 anni d inattività) Nube di cenere 100 km/h Oscura tutto nel raggio di 200 km Il giorno prima dell esplosione Si trova lungo la CINTURA DI FUOCO DEL PACIFICO

Dettagli

CORSO DI MICROZONAZIONE SISMICA E VALUTAZIONE DELLA TERREMOTO. Dario Albarello. Università degli Studi di Siena dario.albarello@unisi.

CORSO DI MICROZONAZIONE SISMICA E VALUTAZIONE DELLA TERREMOTO. Dario Albarello. Università degli Studi di Siena dario.albarello@unisi. CORSO DI MICROZONAZIONE SISMICA E VALUTAZIONE DELLA RISPOSTA SISMICA LOCALE PER LA RICOSTRUZIONE POST- TERREMOTO La pericolosità sismica Dario Albarello Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell

Dettagli

ORDINE DEI GEOLOGI DELLA REGIONE UMBRIA

ORDINE DEI GEOLOGI DELLA REGIONE UMBRIA ORDINE DEI GEOLOGI DELLA REGIONE UMBRIA Standard minimo per la Relazione Geologica ai sensi delle NTC08 Il Consiglio Nazionale dei Geologi, con la deliberazione n. 209/2010, ha approvato il documento che

Dettagli

Misure di microtremore a Montecassino (FR) 02 Dicembre 2008

Misure di microtremore a Montecassino (FR) 02 Dicembre 2008 Misure di microtremore a Montecassino (FR) 02 Dicembre 2008 Dal punto di vista della risposta strumentale tutta la zona indagata risulta essere influenzata da due picchi di origine antropica a 1.5 Hz e

Dettagli

Scienze della Terra. Esplicitazone del prodotto/compito ESITI DI APPRENDIMENTO

Scienze della Terra. Esplicitazone del prodotto/compito ESITI DI APPRENDIMENTO Scheda di progettazione delle Unità di Apprendimento Corso di grafica, informatica, biotecnologia, elettrotecnica ed elettronica Classi ANAGRAFICA UdA N 1 Titolo: Astronomia Anno Periodo inizio Settembre

Dettagli

SEI 2012 I fenomeni sismici. Il percorso

SEI 2012 I fenomeni sismici. Il percorso 7 I fenomeni sismici Il percorso 1 I terremoti 2 La teoria del rimbalzo elastico 3 Le onde sismiche 4 I l rilevamento delle onde sismiche: sismografi e sismogrammi 5 Intensità e magnitudo dei terremoti

Dettagli

Pianificazione del monitoraggio di un sito in terraferma: l esperienza italiana a Cortemaggiore e Besenzone

Pianificazione del monitoraggio di un sito in terraferma: l esperienza italiana a Cortemaggiore e Besenzone Pianificazione del monitoraggio di un sito in terraferma: l esperienza italiana a Cortemaggiore e Besenzone B. Boiardi eni e&p Seminario "Il Monitoraggio della CCS" Osservatorio CCS Roma, 3 febbraio 2012

Dettagli

Scienze integrate>scienze della terra

Scienze integrate>scienze della terra UdA n. 1 Titolo: Universo Acquisire e decodificare concetto di complessità e di evoluzione del sistema Universo Origine ed evoluzione dell Universo I corpi celesti Il sole e il sistema solare Leggi di

Dettagli

Università IUAV di Venezia Corso di Consolidamento degli edifici storici A.A. 2012-2013. Prof Paolo Faccio Arch. Elisa Fain IL SISMA

Università IUAV di Venezia Corso di Consolidamento degli edifici storici A.A. 2012-2013. Prof Paolo Faccio Arch. Elisa Fain IL SISMA Università IUAV di Venezia Corso di Consolidamento degli edifici storici A.A. 2012-2013 Prof Paolo Faccio Arch. Elisa Fain IL SISMA Cos è il SISMA La crosta terrestre è in costante movimento (teoria della

Dettagli

VULCANESIMO E TERREMOTI

VULCANESIMO E TERREMOTI VULCANESIMO E TERREMOTI SI PARLA DI VULCANESIMO QUANDO IL MAGMA (UN INSIEME DI ROCCE ALLO STATO FUSO, GAS E MATERIALI SOLIDI ALLA TEMPERATURA DI CIRCA 1.000 C.) RISALE DALLA LITOSFERA E FUORIESCE SULLA

Dettagli

Innovazione, tecnologia e sviluppo sostenibile del territorio: Le pompe di calore geotermiche

Innovazione, tecnologia e sviluppo sostenibile del territorio: Le pompe di calore geotermiche Convegno ASSISTAL Innovazione, tecnologia e sviluppo sostenibile del territorio: Le pompe di calore geotermiche Ing. Domenico Savoca Regione Lombardia, Direzione Generale Qualità dell Ambiente Rho, 14

Dettagli

Come sappiamo che funziona: I serbatoi naturali di CO2

Come sappiamo che funziona: I serbatoi naturali di CO2 Come sappiamo che funziona: I serbatoi naturali di CO2 Workshop sullo Stoccaggio Geologico della CO2 3/1272012 Palazzo Doria Pamphilj, Valmontone (Rm) Salvatore Lombardi Perché l Italia: Gli scenari geologici

Dettagli

TRANS ADRIATIC PIPELINE PROJECT OFFSHORE PIPELINE DETAIL DESIGN

TRANS ADRIATIC PIPELINE PROJECT OFFSHORE PIPELINE DETAIL DESIGN Rev. Sh. 2 of 21 INDICE 1 Premessa... 3 2 NEARSHORE Indagine Geofisica Batimetria e Geofisica... 4 2.1 Analisi dati... 4 2.2 risultati... 7 3 NEARSHORE Indagine Geofisica Sismica a Rifrazione... 8 3.1

Dettagli

2. L ENERGIA MECCANICA

2. L ENERGIA MECCANICA . L ENERGIA MECCANICA.1 Il concetto di forza La forza può essere definita come «azione reciproca tra corpi che ne altera lo stato di moto o li deforma: essa é caratterizzata da intensità direzione e verso».

Dettagli

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ANALISI DEL RAPPORTO ON THE POTENTIAL FOR INDUCED SEISMICITY AT THE CAVONE OILFIELD: ANALYSIS OF GEOLOGICAL AND GEOPHYSICAL DATA, AND GEOMECHANICAL MODELING di L. Astiz, J.H. Dieterich, C. Frohlich, B.H.

Dettagli

3. Azioni sismiche. Le probabilità di superamento P VR nel periodo V R di riferimento dell azione sismica sono riportate alla successiva tabella:

3. Azioni sismiche. Le probabilità di superamento P VR nel periodo V R di riferimento dell azione sismica sono riportate alla successiva tabella: 3. Azioni sismiche Per la norma le azioni sismiche devono essere valutare partendo dalla pericolosità sismica di base del sito di costruzione. Si ricorda che la pericolosità sismica, intesa in senso probabilistico,

Dettagli

ATTIVITÀ DEL SINGOLO DOCENTE

ATTIVITÀ DEL SINGOLO DOCENTE PIANO DI LAVORO DOCENTE MATERIA DESTINATARI ANNO SCOLASTICO 2013-14 Olga Pecorari SCIENZE NATURALI CLASSE PRIMA BES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP.ECONOMICO-SOCIALE COMPETENZE CONCORDATE CON CONSIGLIO DI

Dettagli

Terremoti, l esperto: si sta muovendo la faglia di Reggio, la più pericolosa di tutta la Calabria

Terremoti, l esperto: si sta muovendo la faglia di Reggio, la più pericolosa di tutta la Calabria Terremoti, l esperto: si sta muovendo la faglia di Reggio, la più pericolosa di tutta la Calabria martedì 11 febbraio 2014, 22:31 di Peppe Caridi Nei giorni scorsi una sequenza sismica ha interessato la

Dettagli

I TERREMOTI COSA É IL TERREMOTO

I TERREMOTI COSA É IL TERREMOTO I TERREMOTI COSA É IL TERREMOTO Il terremoto, sisma o scossa tellurica, è un fenomeno naturale che si manifesta con un'improvvisa, rapida vibrazione del suolo provocata dallo spostamento improvviso di

Dettagli

METODI COMPORTAMENTALI DA ADOTTARE IN CASO DI SISMA

METODI COMPORTAMENTALI DA ADOTTARE IN CASO DI SISMA METODI COMPORTAMENTALI DA ADOTTARE IN CASO DI SISMA Terremoti Un terremoto è un movimento oscillatorio del suolo causato da tre eventi consecutivi: 1. movimenti in particolari zone della crosta terrestre*

Dettagli

FENOMENI FRANOSI. Nomenclatura delle frane

FENOMENI FRANOSI. Nomenclatura delle frane FENOMENI FRANOSI I fenomeni franosi o movimenti di versante sono movimenti di materiale (roccia, detrito, terra) lungo un versante. Essi rientrano nella categoria più generale dei movimenti di massa, ovvero

Dettagli

FRATTURAZIONE Della LITOSFERA. MOVIMENTO Delle PLACCHE

FRATTURAZIONE Della LITOSFERA. MOVIMENTO Delle PLACCHE Tettonica a placche FRATTURAZIONE Della LITOSFERA MOVIMENTO Delle PLACCHE Placche Frammenti di litosfera Crosta continentale Crosta oceanica Crosta continentale + Crosta oceanica Cosa succede? Prima

Dettagli

SCHEDA TECNICA SULLE SONDE GEOTERMICHE (M.Menichetti Università di Urbino)

SCHEDA TECNICA SULLE SONDE GEOTERMICHE (M.Menichetti Università di Urbino) SCHEDA TECNICA SULLE SONDE GEOTERMICHE (M.Menichetti Università di Urbino) Il flusso di calore geotermico Il flusso di calore nel terreno, nella parte più superficiale della crosta terrestre corrispondenti

Dettagli

Analisi critica della sismicità e tettonica della Piana Campana in ambiente GIS

Analisi critica della sismicità e tettonica della Piana Campana in ambiente GIS Trieste 16-19 novembre 2009 28 Convegno Analisi critica della sismicità e tettonica della Piana Campana in ambiente GIS P. Luiso, G. Alessio, G. Gaudiosi, R. Nappi Obiettivo L obiettivo di questo lavoro

Dettagli

VERIFICA DI VULNERABILITA SISMICA DEGLI EDIFICI

VERIFICA DI VULNERABILITA SISMICA DEGLI EDIFICI VERIFICA DI VULNERABILITA SISMICA DEGLI EDIFICI Verifica di vulnerabilità sismica Pagina 2 di 8 INDICE Premessa...3 Classificazione sismica...3 Vulnerabilità sismica...5 Indagini...5 Calcolo...6 Verifica

Dettagli

CONOSCERE IL TERREMOTO. PROGETTO SICUREZZA a.s. 2010-2011

CONOSCERE IL TERREMOTO. PROGETTO SICUREZZA a.s. 2010-2011 CONOSCERE IL TERREMOTO PROGETTO SICUREZZA a.s. 2010-2011 CONOSCERE IL TERREMOTO 1 CHE COS È IL TERREMOTO E QUANDO SI VERIFICA? Il terremoto o sisma è un fenomeno naturale. È un improvviso e rapido scuotimento

Dettagli

SCENEGGIATURA I terremoti

SCENEGGIATURA I terremoti Progetto LES SCENEGGIATURA I terremoti Premessa Questa attività è dedicata allo studio della natura e genesi dei terremoti. I terremoti costituiscono una delle manifestazioni più imponenti della dinamica

Dettagli

GEOTECNICA LEZIONE 9 INDAGINI IN SITO. Ing. Alessandra Nocilla

GEOTECNICA LEZIONE 9 INDAGINI IN SITO. Ing. Alessandra Nocilla GEOTECNICA LEZIONE 9 INDAGINI IN SITO Ing. Alessandra Nocilla 1 INTRODUZIONE SCOPO DELLE INDAGINI GEOTECNICHE 1) Gli ingegneri geotecnici non possono scegliere i materiali sui quali sono chiamati a costruire.

Dettagli

Orientarsi nello spazio. Utilizzare gli strumenti e il linguaggio propri della disciplina. Riconoscere gli elementi che caratterizzano il territorio

Orientarsi nello spazio. Utilizzare gli strumenti e il linguaggio propri della disciplina. Riconoscere gli elementi che caratterizzano il territorio COMPETENZA CHIAVE GEOGRAFIA Fonte di legittimazione Raccomandazione europea 18/12/2006 SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE L alunno si orienta nello spazio circostante, utilizzando

Dettagli

Oggetto: Evento sismico del 04-4-2010. Nota di commento all evento.

Oggetto: Evento sismico del 04-4-2010. Nota di commento all evento. Assessorat des Ouvrages publics, de la protection des sols et du logement public Assessorato Opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica Presidenza della Regione Direzione Protezione

Dettagli

CURRICOLO SCIENZE E TECNOLOGIA

CURRICOLO SCIENZE E TECNOLOGIA 1 CURRICOLO SCIENZE E TECNOLOGIA Competenza 1 al termine della scuola dell Infanzia 2 Il bambino: Schema cognitivo Rileva le caratteristiche principali di oggetti e di situazioni; formula ipotesi; ricerca

Dettagli

WHERE DO WE COME FROM? WHO ARE WE? WHERE DO WE HEAD

WHERE DO WE COME FROM? WHO ARE WE? WHERE DO WE HEAD WHERE DO WE COME FROM? WHO ARE WE? WHERE DO WE HEAD Progetto Multilaterale Comenius VULCANI E TERREMOTI Classe 3^ C, Scuola Secondaria I «Galileo Galilei» - Tradate, May 2012 AUTORI IL TERREMOTO. Che cos

Dettagli

Lusevera 25/05/2002 Md 2.5, distanza 4 km

Lusevera 25/05/2002 Md 2.5, distanza 4 km Terremoto Con questo termine si indica lo spostamento istantaneo lungo una faglia, il conseguente rilascio di energia in forma di onde sismiche e il risultante scuotimento del suolo. Causa di tale spostamento

Dettagli

EFETTO DEL SUOLO di Giovanni G. Turco, ik0ziz

EFETTO DEL SUOLO di Giovanni G. Turco, ik0ziz EFETTO DEL SUOLO di Giovanni G. Turco, ik0ziz Le caratteristiche d irradiazione di un antenna possono essere modificate, oltre che da eventi estranei, anche dal suolo sottostante. Infatti, quando l antenna

Dettagli

Gli oggetti di plastica. Abilità interessate Conoscenze Nuclei coinvolti Collegamenti esterni Decodificare informazioni di tipo grafico.

Gli oggetti di plastica. Abilità interessate Conoscenze Nuclei coinvolti Collegamenti esterni Decodificare informazioni di tipo grafico. Gli oggetti di plastica Livello scolare: 1 biennio Abilità interessate Conoscenze Nuclei coinvolti Collegamenti esterni Decodificare informazioni di tipo grafico. Funzioni lineari. Pendenza di una retta.

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri PROGETTAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE _I SEZIONE A DISCIPLINA: SCIENZE DOCENTE: _DE TOMMASO MARIANGELA

Dettagli

Sismicità indotta in Italia: prospettiva storica e problemi di comunicazione. Marco Mucciarelli

Sismicità indotta in Italia: prospettiva storica e problemi di comunicazione. Marco Mucciarelli Sismicità indotta in Italia: prospettiva storica e problemi di comunicazione Marco Mucciarelli Sismicità indotta da attività antropiche: all'estero è notizia comune per la stampa... All'ultima conferenza

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI

ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI Via Monte Pollino, 45-00015 Monterotondo (RM) CURRICOLO VERTICALE DI GEOGRAFIA A.S. 2013/2014 CURRICOLO GEOGRAFIA Ambito disciplinare GEOGRAFIA CLASSE PRIMA PRIMARIA

Dettagli

A - ORIENTAMENTO COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI

A - ORIENTAMENTO COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI GEOGRAFIA CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA A - ORIENTAMENTO Riconosce e indica la propria posizione e quella di oggetti dati, nello spazio vissuto, rispetto a diversi punti di riferimento. a1) Riconoscere

Dettagli

C3. AZIONI SULLE COSTRUZIONI

C3. AZIONI SULLE COSTRUZIONI C3. AZIONI SULLE COSTUZIONI C3.1 OEE CIVILI ED INDUSTIALI C3.1.3 CAICHI EMANENTI NON STUTTUALI La possibilità di rappresentare i carichi permanenti portati come uniformemente distribuiti, nei limiti dati

Dettagli

Idrogeologia. Velocità media v (m/s): nel moto permanente è inversamente proporzionale alla superficie della sezione. V = Q [m 3 /s] / A [m 2 ]

Idrogeologia. Velocità media v (m/s): nel moto permanente è inversamente proporzionale alla superficie della sezione. V = Q [m 3 /s] / A [m 2 ] Idrogeologia Oltre alle proprietà indici del terreno che servono a classificarlo e che costituiscono le basi per utilizzare con facilità l esperienza raccolta nei vari problemi geotecnici, è necessario

Dettagli

Prospezioni Geofisiche & Aspetti Ambientali ASSOMINERARIA. Serie di immagini sismiche del sottosuolo italiano

Prospezioni Geofisiche & Aspetti Ambientali ASSOMINERARIA. Serie di immagini sismiche del sottosuolo italiano Serie di immagini sismiche del sottosuolo italiano Come si progetta un rilievo sismico - FASE PRELIMINARE 1) Definizione delle caratteristiche tecniche del rilievo Modello Geologico di riferimento Modelling

Dettagli

CURRICOLO DI SCIENZE della scuola primaria

CURRICOLO DI SCIENZE della scuola primaria CURRICOLO DI SCIENZE della scuola primaria CURRICOLO DI SCIENZE al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI SCIENZE al termine della classe seconda della scuola primaria...3 CURRICOLO

Dettagli

Domanda per il rilascio di autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche in acque superficiali o negli strati superficiali del sottosuolo

Domanda per il rilascio di autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche in acque superficiali o negli strati superficiali del sottosuolo REVISIONE 05 - del 12.07.2012 Domanda per il rilascio di autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche in acque superficiali o negli strati superficiali del sottosuolo La/Il sottoscritta/o codice

Dettagli

Associazione ISI Ingegneria Sismica Italiana

Associazione ISI Ingegneria Sismica Italiana Associazione ISI Ingegneria Sismica Italiana Strada Statale Valsesia, 20-13035 Lenta (VC), Tel. (+39) 331 2696084 segreteria@ingegneriasismicaitaliana.it www.ingegneriasismicaitaliana.it Connessioni dissipative

Dettagli

Il controllo sismico della regione FVG nel contesto del monitoraggio nazionale

Il controllo sismico della regione FVG nel contesto del monitoraggio nazionale Il controllo sismico della regione FVG nel contesto del monitoraggio nazionale Paolo Comelli OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale 6 MAGGIO 1976-2011 convegno per il 35 anniversario

Dettagli

Le opere di difesa. Le opere di derivazione delle acque superficiali. Le opere di immissione nelle acque superficiali

Le opere di difesa. Le opere di derivazione delle acque superficiali. Le opere di immissione nelle acque superficiali Le opere di difesa Le opere di derivazione delle acque superficiali Le opere di immissione nelle acque superficiali I corsi d acqua ricevono svariati apporti liquidi derivanti dalle attività antropiche,

Dettagli

GPR - Metodologia e applicazioni

GPR - Metodologia e applicazioni GPR - Metodologia e applicazioni La metodologia geofisica G.P.R. (Ground Penetrating Radar) permette di investigare sulla struttura e sulla composizione del sottosuolo attraverso l analisi delle riflessioni

Dettagli

Categorie di sottosuolo 3.2.2 CATEGORIE DI SOTTOSUOLO E CONDIZIONI TOPOGRAFICHE

Categorie di sottosuolo 3.2.2 CATEGORIE DI SOTTOSUOLO E CONDIZIONI TOPOGRAFICHE 3.2.2 CATEGORIE DI SOTTOSUOLO E CONDIZIONI TOPOGRAFICHE Categorie di sottosuolo Per definire l azione sismica di progetto, si valuta l effetto della risposta sismica locale (RSL) mediante specifiche analisi

Dettagli

Legenda colonna Tema ambientale

Legenda colonna Tema ambientale Cap 9B Rischio sismico Legenda colonna Tema ambientale Tema ambientale Rischio sismico Pericolosità sismica Vulnerabilità sismica Esposizione Quadro sinottico degli indicatori DPSIR Tema Nome Altre aree

Dettagli

Geologia Fisica (12 CFU, 42 ore di lezioni frontali + 72 ore di laboratorio)

Geologia Fisica (12 CFU, 42 ore di lezioni frontali + 72 ore di laboratorio) Università degli Studi di Catania Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali (SBGA) Corso di Laurea in Scienze Geologiche Anno Accademico 2015/16 Geologia Fisica (12 CFU, 42 ore di lezioni

Dettagli

B.4 PIANO DI EMERGENZA COMUNALE RISCHIO SISMICO. COMUNE DI SAN MAURO PASCOLI Settore Tecnico SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE. Dicembre 2012 DATA

B.4 PIANO DI EMERGENZA COMUNALE RISCHIO SISMICO. COMUNE DI SAN MAURO PASCOLI Settore Tecnico SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE. Dicembre 2012 DATA COMUNE DI SAN MAURO PASCOLI Settore Tecnico SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE PROVINCIA DI FORLI'-CESENA REGIONE EMILIA ROMAGNA PIANO DI EMERGENZA COMUNALE RISCHIO SISMICO B.4 DATA Dicembre 2012 AGGIORNAMENTO

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DELLE RELAZIONI GEOLOGICHE E GEOTECNICHE E RELATIVE INDAGINI GEOGNOSTICHE

LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DELLE RELAZIONI GEOLOGICHE E GEOTECNICHE E RELATIVE INDAGINI GEOGNOSTICHE ALLEGATO N. 2 LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DELLE RELAZIONI GEOLOGICHE E GEOTECNICHE E RELATIVE INDAGINI GEOGNOSTICHE Le seguenti linee di indirizzo per la redazione della relazione geologica e relazione

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA

VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA ISTITUTO DI EDILIZIA ISTITUTO DI SCIENZA E TECNICA DELLE COSTRUZIONI TESI

Dettagli

8.1. INCREMENTO DELLA DISTANZA TRA L'EDIFICIO E L'INFRASTRUTTURA

8.1. INCREMENTO DELLA DISTANZA TRA L'EDIFICIO E L'INFRASTRUTTURA 8. MISURE DI MITIGAZIONE I possibili interventi adottabili per la riduzione degli effetti delle vibrazioni sugli edifici e sulle attività umane possono essere schematicamente suddivisi in: Incremento della

Dettagli

Scuola dell Infanzia SCIENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Scuola dell Infanzia SCIENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO ALTO ORVIETANO FABRO - TR Scuola dell Infanzia SCIENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO MACRO DESCRITTORI PRIMO ANNO SECONDO ANNO ULTIMO ANNO Esplorare e descrivere oggetti e materiali

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea in Coordinamento delle Attività di Protezione Civile

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea in Coordinamento delle Attività di Protezione Civile UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Coordinamento delle Attività di Protezione Civile TSUNAMI FENOMENOLOGIA FISICA SUNTO Relatore: prof. sa Stefania

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VENANZO - TR SCUOLA DELL'INFANZIA SCIENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VENANZO - TR SCUOLA DELL'INFANZIA SCIENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VENANZO - TR SCUOLA DELL'INFANZIA SCIENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO MACRO DESCRITTORI PRIMO ANNO SECONDO ANNO ULTIMO ANNO Esplorare e descrivere oggetti e materiali 1. Manipolare

Dettagli

BOZZA DI LINEE GUIDA PER I CONTROLLI RADIOMETRICI SULLE ACQUE POTABILI

BOZZA DI LINEE GUIDA PER I CONTROLLI RADIOMETRICI SULLE ACQUE POTABILI BOZZA DI LINEE GUIDA PER I CONTROLLI RADIOMETRICI SULLE ACQUE POTABILI Maria Teresa Cazzaniga ARPA Lombardia Dipartimento Provinciale di Milano U.O. Agenti Fisici Il Decreto Legislativo 31/2001, recepimento

Dettagli

Terremoti d Italia museo delle scienze naturali Brescia novembre 2014. Cos è il Rischio Sismico?

Terremoti d Italia museo delle scienze naturali Brescia novembre 2014. Cos è il Rischio Sismico? Terremoti d Italia museo delle scienze naturali Brescia novembre 2014 Fonte prof. Ing. Mauro Dolce dipartimento Protezione civile italia Cos è il Rischio Sismico? Totale edifici per data di costruzione

Dettagli

Deriva dei Continenti e Tettonica a Zolle

Deriva dei Continenti e Tettonica a Zolle Deriva dei Continenti e Tettonica a Zolle Struttura della Terra Lo studio delle onde sismiche ha fatto ipotizzare agli scienziati che la Terra sia formata da :tre principali strati La crosta terrestre

Dettagli

Che cos è un terremoto?

Che cos è un terremoto? TERREMOTI Che cos è un terremoto? Un terremoto, o sisma, è un'improvvisa vibrazione del terreno prodotta da una brusca liberazione di energia da masse rocciose situate in profondità (tra 10 e 700 Km);

Dettagli

I terremoti: cause ed effetti

I terremoti: cause ed effetti Laboratorio progettuale (strutture) Anno accademico 2005/06 I terremoti: cause ed effetti Perché avvengono i terremoti? Catania, 8 marzo 2006 Aurelio Ghersi Zolle crostali e terremoti Il meccanismo che

Dettagli

PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE 3 AGGIORNAMENTO 2014

PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE 3 AGGIORNAMENTO 2014 COMUNE DI PIACENZA PROVINCIA DI PIACENZA REGIONE EMILIA ROMAGNA SERVIZIO AMBIENTE PARCHI e PROTEZIONE CIVILE UFFICIO PROTEZIONE CIVILE Via Martiri della Resistenza, 8/a 29122 PIACENZA Tel.: 0523 492297/8

Dettagli

PALI Si distinguono: Nel caso 1 il palo non modifica il moto ondoso, mentre nel caso 2 il moto ondoso è modificato dal palo.

PALI Si distinguono: Nel caso 1 il palo non modifica il moto ondoso, mentre nel caso 2 il moto ondoso è modificato dal palo. PALI Si distinguono: 1. pali di piccolo diametro se D/L0,05 Nel caso 1 il palo non modifica il moto ondoso, mentre nel caso 2 il moto ondoso è modificato dal palo.

Dettagli

QUALI SONO DUNQUE I FATTORI DI INFLUENZA CHE VENGONO STUDIATI DALLA GEOBIOLOGIA?

QUALI SONO DUNQUE I FATTORI DI INFLUENZA CHE VENGONO STUDIATI DALLA GEOBIOLOGIA? QUALI SONO DUNQUE I FATTORI DI INFLUENZA CHE VENGONO STUDIATI DALLA GEOBIOLOGIA? 1 La Geobiologia in genere si occupa di ricercare le zone in cui i fattori di influenza sono alterati, queste zone alterate

Dettagli

Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado

Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado ECOLOGIA A MIRABILANDIA Gli organismi delle comunità di un ambiente naturale non vivono isolati. Ciascuno

Dettagli

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA L alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali. Muoversi consapevolmente nello spazio circostante,

Dettagli

Problemi di simulazione della seconda prova di Scienze Esami di stato Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate 25 marzo 2015

Problemi di simulazione della seconda prova di Scienze Esami di stato Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate 25 marzo 2015 Incastri Studiando la Deriva dei Continenti, abbiamo appreso come Wegener, osservando le linee della costa occidentale africana e di quella orientale sudamericana, notò una corrispondenza quasi perfetta.

Dettagli

GRANDEZZE E UNITÀ DI MISURA

GRANDEZZE E UNITÀ DI MISURA GRANDEZZE E UNITÀ DI MISURA Il suono si propaga attraverso onde elastiche longitudinali, per la cui descrizione fisica le grandezze di base sono, come per tutti i fenomeni ondulatori, frequenza, ampiezza

Dettagli

Emissioni di composti volatili non metanici dalle discariche dell area vasta di Giugliano: il progetto BioQuAr RISULTATI PRELIMINARI

Emissioni di composti volatili non metanici dalle discariche dell area vasta di Giugliano: il progetto BioQuAr RISULTATI PRELIMINARI Emissioni di composti volatili non metanici dalle discariche dell area vasta di Giugliano: il progetto BioQuAr RISULTATI PRELIMINARI Premessa I composti organici non metanici (COV), pur rappresentando

Dettagli

RELAZIONE DELLA I FASE DELLA RICERCA

RELAZIONE DELLA I FASE DELLA RICERCA CONVENZIONE DI RICERCA PER LA REDAZIONE DELLA MAPPA DEL RISCHIO SISMICO REGIONALE AI FINI DI PROTEZIONE CIVILE RELAZIONE DELLA I FASE DELLA RICERCA Premessa Il presente rapporto viene redatto alla chiusura

Dettagli

Stefano Catalano & Giuseppe Tortorici con la collaborazione di Gino Romagnoli & Giovanni Sturiale

Stefano Catalano & Giuseppe Tortorici con la collaborazione di Gino Romagnoli & Giovanni Sturiale LA CARTA GEOLOGICA DEL BASSO VERSANTE ORIENTALE DEL M. ETNA (SCALA 1:10.000): NUOVI VINCOLI GEOLOGICI E GEOMORFOLOGICI PER LA RICOSTRUZIONE DEL SOTTOSUOLO Stefano Catalano & Giuseppe Tortorici con la collaborazione

Dettagli

IL QUADRO NORMATIVO: DEFINIZIONE DELL AZIONE SISMICA DI RIFERIMENTO. ing. Francesco Monni

IL QUADRO NORMATIVO: DEFINIZIONE DELL AZIONE SISMICA DI RIFERIMENTO. ing. Francesco Monni IL QUADRO NORMATIVO: DEFINIZIONE DELL AZIONE SISMICA DI RIFERIMENTO ing. Francesco Monni Le norme che regolano gli interventi su costruzioni esistenti in muratura (anche di carattere storico e monumentale)

Dettagli

26 settembre 2012. 02 ottobre 2012

26 settembre 2012. 02 ottobre 2012 N 12212 Bini Tesi 551 Lucca P.I. 211455466 Rapporto n 12212 Committente Sig. ri Bini Giuseppe e Tesi Donato Tipo di indagine Indagini sismiche: Down Hole Cantiere Via Lungomonte Rosignano Solvay Data misure

Dettagli

valore massimo del fattore di amplificazione dello spettro in accelerazione orizzontale. *

valore massimo del fattore di amplificazione dello spettro in accelerazione orizzontale. * 3.2 AZIONE SISMIA Le azioni sismiche di progetto, in base alle quali valutare il rispetto dei diversi stati limite considerati, si definiscono a partire dalla pericolosità sismica di base del sito di costruzione.

Dettagli

Fig.1 Mappa freatimetrica a scala regionale dell acquifero non confinato dell alta pianura friulana.

Fig.1 Mappa freatimetrica a scala regionale dell acquifero non confinato dell alta pianura friulana. ACTION 2: Banca dati e implementazione del GIS, Definizione delle caratteristiche dei siti potenziali per l applicazione del metodo di RA degli acquiferi con particolare attenzione alla metodologia di

Dettagli

Giacimenti e produzione

Giacimenti e produzione Programma della lezione - Pagina 1 Argomento Giacimenti e produzione Fonte Petrolio e gas naturale, pagine 24-25, 26-27 Materiali Preparazione Torta marmorizzata Cannucce di plastica trasparenti Obiettivo

Dettagli

PROPAGAZIONE DELLE ONDE SISMICHE

PROPAGAZIONE DELLE ONDE SISMICHE PROPAGAZIONE DELLE ONDE SISMICHE faglia epicentro ipocentro o fuoco Ipocentro: punto in cui ha origine la scossa sismica o rilascio di energia Epicentro: intersezione della verticale all ipocentro con

Dettagli

La spesa della Regione Lazio per la protezione dell ambiente Anni 1995-2001

La spesa della Regione Lazio per la protezione dell ambiente Anni 1995-2001 La spesa della Regione Lazio per la protezione dell ambiente Anni 1995-2001 L Istat diffonde, per la prima volta, la serie storica dei dati relativi alle spese per la protezione dell ambiente di un amministrazione

Dettagli

PERCORSO COMPOSITIVO 1. La forza distruttrice della natura.

PERCORSO COMPOSITIVO 1. La forza distruttrice della natura. 8. CALAMITÀ NATURALI L Italia è un paese geologicamente instabile e, come tale, è sottoposto a numerosi fattori di rischio, tra cui fenomeni sismici, vulcanici e alluvionali. A ciò si aggiunge l intervento

Dettagli

Vulcanesimo e Terremoti

Vulcanesimo e Terremoti Vulcanesimo e Terremoti Si parla di vulcanesimo quando il magma (un insieme di rocce allo stato fuso, gas e materiali solidi alla temperatura di circa 1.000 C.) risale dalla litosfera e fuoriesce sulla

Dettagli

6. I TERREMOTI. Salvi Vittorio-Elena Napolitano-Taulant Ramadani INDICE

6. I TERREMOTI. Salvi Vittorio-Elena Napolitano-Taulant Ramadani INDICE 6. I TERREMOTI Salvi Vittorio-Elena Napolitano-Taulant Ramadani INDICE 6.1 PREMESSA 6.2 CHE COS'è UN TERREMOTO? 6.3 LE CAUSE DI UN TERREMOTO 6.4 DANNI CAUSATI DA UN TERREMOTO 6.5 I SISMOGRAFI 6.6 SCALA

Dettagli

All.n.7 GAD PEC RI12 INDAGINE GEOFISICA TRAMITE TECNICA MASW

All.n.7 GAD PEC RI12 INDAGINE GEOFISICA TRAMITE TECNICA MASW All.n.7 GAD PEC RI2 INDAGINE GEOFISICA TRAMITE TECNICA MASW Easy MASW La geofisica osserva il comportamento delle onde che si propagano all interno dei materiali. Un segnale sismico, infatti, si modifica

Dettagli