REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO

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1 COMUNE DI CHIEVE PROVINCIA DI CREMONA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL MERCATINO DI PRIMAVERA Approvato con deliberazione C.C. N. 27 del 28/04/2016.

2 ART.1 OGGETTO Il presente regolamento disciplina le modalità di organizzazione e svolgimento della manifestazione denominata Mercatino di primavera. L iniziativa ha lo scopo di contribuire a valorizzare il territorio proponendo ai cittadini un occasione di aggregazione e rivitalizzazione del paese. Non costituiscono modifiche al presente regolamento le eventuali variazioni rispetto all ubicazione, agli orari, ai giorni di svolgimento e al numero di posteggi indicati negli articoli che seguono in cui è consentita la medesima tipologia di attività. ART. 2 ORGANIZZATORE L organizzatore del Mercatino di Primavera è il Comune di Chieve con sede in Chieve (Cr) - Via San Giorgio n L Organizzatore provvederà a curare tutti gli aspetti gestionali ivi compresa l assegnazione degli spazi espositivi, nel rispetto del presente Regolamento e delle normative di riferimento. ART. 3 AREA E PERIODO DI SVOLGIMENTO Il Mercatino avrà luogo in PIAZZA ROMA E VIE ADIACENTI, salvo eventuali o nuove destinazioni consone individuate dall Amministrazione. Fatto salvo quanto previsto dall art. 1) in merito alle eventuali modifiche, il mercatino di primavera si svolgerà nel periodo compreso tra Marzo e Giugno. In caso di concomitanza con altre manifestazioni o in presenza di particolari necessità l organizzatore potrà variarne la localizzazione con lo spostamento in altre vie consone e/o modificare temporaneamente gli orari e/o la giornata di svolgimento del Mercatino. In caso di condizioni meteo particolarmente avverse la manifestazione potrà essere annullata. ART. 4 ORARIO DI SVOLGIMENTO L orario di apertura al pubblico della suddetta manifestazione è dalle ore 9.00 alle ore Gli Espositori potranno accedere agli spazi loro assegnati dalle ore Lo sgombero totale dell area dovrà avvenire entro le ore ART. 5 SOGGETTI AMMESSI E REQUISITI DEI PARTECIPANTI Ai Mercatini possono partecipare: privati Cittadini, hobbisti (venditori occasionali non professionisti di oggetti di modico valore, usati) produttori agricoli con vendita diretta dei loro prodotti, semplici espositori, Artisti di strada, Associazioni senza scopo di lucro e/o di volontariato, e/o le Onlus,

3 che non svolgano attività commerciale in modo professionale ma che offrano al pubblico oggetti usati o di propria produzione, non aventi valore storico o artistico, oggetti di carattere creativo frutto del proprio ingegno, della propria capacità manuale, del proprio estro creativo, inoltre in possesso dei seguenti requisiti: a) non siano titolari di autorizzazioni per l esercizio del commercio in sede fissa, dettaglio o ingrosso su aree pubbliche; b) non si tratti di artigiani che vendano i propri articoli in forma professionale o imprenditoriale; c) stante le finalità assunte dalla manifestazione, tenendo conto che gli assegnatari dei posteggi espositivi non svolgono attività professionale ma vendono al pubblico in modo del tutto sporadico e occasionale; Produttori Agricoli: Vendita di prodotti alimentari di produzione propria quali: formaggi, salumi,miele, marmellate, ecc. Per la vendita dei prodotti alimentari gli espositori dovranno essere in possesso di eventuali autorizzazioni sanitarie, ove richieste. ART.6 SPAZI ESPOSITIVI 1. Lo Spazio espositivo viene individuato esclusivamente dall Organizzatore in funzione delle iscrizioni, viene assegnato d ufficio e non può essere scelto, prenotato, riservato o ampliato. 2. Non è ammessa la cessione dello spazio a terzi. 3. Il Numero massimo di posteggi è fissato in 40 (quaranta). 4. Lo spazio espositivo per tutti è pari a mt. 3x3 con possibilità da parte degli espositori di completarlo con altro arredo quali gazebo, piani di appoggio, ecc ecc. 5. Gli espositori dovranno collocare la loro merce all interno degli spazi stabiliti, tenendo conto che la profondità massima dell occupazione non potrà eccedere i mt. 3, Non sono ammesse occupazioni di spazi, anche se momentanee, aventi misure superiori a quelle sopra stabilite. Le relative violazioni sono disciplinate dal successivo art Gli articoli esposti potranno essere collocati su tavoli o altre strutture poco ingombranti, collocati a terra e comunque garantendo il rispetto di condizioni di ordine, cura e decoro. 8. Gli espositori non potranno abbandonare l area loro assegnata con più di un ora di anticipo sul normale orario di chiusura del mercatino, salvo cause di forza maggiore preventivamente comunicate agli organizzatori. 9. Nessun veicolo potrà sostare in prossimità del mercatino; una volta effettuato lo scarico delle merci, i veicoli dovranno essere spostati nelle apposite aree di parcheggio o nelle aree adibite alla sosta per l occasione indicate dall Organizzatore. ART. 7 DIVIETI DI ESPOSIZIONE E VENDITA E vietato tutto ciò che può arrecare disturbo o danno alla buona riuscita della manifestazione, pena l immediato allontanamento che potrà essere disposto dagli Organizzatori del mercatino.

4 Nello specifico, all espositore è fatto divieto di: 1. Esporre, detenere e/o vendere oggetti e materiali che facciano esplicito riferimento all ideologia nazista, animali vivi, piante, oggetti di particolare valore antiquario, metalli e pietre preziose, armi esplodenti, combustibili o comunque oggetti ingombranti o ritenuti tali di base ad insindacabile giudizio dell Organizzatore del mercatino; 2. Introdurre, pubblicizzare o vendere articoli non attinenti al Mercatino o rientranti nelle categorie di cui sopra al punto 1); 3. Pubblicizzare, sia direttamente che indirettamente, la merce in esposizione mediante apparecchi fonici; 4. Dar corso all esposizione o alla vendita di articoli appartenenti a terzi; 5. Raccogliere firme, dichiarazioni o giudizi; 6. Accantonare materiali al di fuori dell area assegnata. 7. Cedere a terzi, in tutto o in parte, anche gratuitamente l area assegnata; 8. Allestire l esposizione prima dell orario fissato per l avvio delle attività del Mercatino; 9 Permanere sul luogo dopo la chiusura del Mercatino; 10.Allestire l area assegnata in modo da occultare i vicini; 11.Danneggiare o imbrattare la pavimentazione o le facciate degli edifici adiacenti al proprio posteggio espositivo; Spetta agli Organizzatori diffidare e allontanare dal mercatino coloro che espongano oggetti la cui qualità e quantità faccia presumere l esistenza di un commercio vero e proprio e, parimenti, vietare l esposizione di quei beni che siano ritenuti non idonei o non conformi alle disposizioni contenute nel presente regolamento. L espositore è obbligato a: a. Rispettare i tempi, le modalità e gli orari della manifestazione; b. Mantenere pulita l area assegnata e lasciarla libera da sgombri, carta e rifiuti entro il termine fissato per la chiusura; c. Rispettare lo spazio assegnato; d. Rispettare ogni altra indicazione e/o prescrizione contenuta nel presente Regolamento e nel contesto della normativa vigente. ART. 8 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E DI ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI ESPOSITIVI 1. Per poter partecipare alla manifestazione deve essere presentata domanda al Comune di Chieve (Ente Organizzatore) esclusivamente su moduli appositamente predisposti contenenti: 1. Dichiarazione redatta in forma di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 attestante il possesso dei requisiti di cui all art 4 del presente regolamento; 2. Dati anagrafici e codice fiscale del richiedente; 3. Tipologia degli articoli da esporre; 2. La domanda deve essere presentata entro SETTE giorni antecedenti la data di svolgimento del mercatino a mano, oppure a mezzo mail allegando copia di un documento di identità dell interessato;

5 3. L Ente Organizzatore, dopo aver effettuato le opportune verifiche, provvede a inserire il nominativo dell interessato in apposito elenco degli aspiranti espositori; 4. L assegnazione degli spazi espositivi avviene esclusivamente sulla base dell ordine cronologico di ricezione delle comunicazioni; 5. Qualora per la giornata di svolgimento del mercatino pervengano comunicazioni in eccedenza rispetto al numero di posteggi disponibili, queste vengono comunque inserite nell elenco di cui al punto 3) e l effettiva assegnazione dei posteggi liberi per assenza degli espositori prenotati avviene esclusivamente sulla base dell ordine cronologico di ricezione alle suddette richieste. ART. 9 PAGAMENTO TOSAP TASSA OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO Per i partecipanti al Mercatino di Primavera è previsto il pagamento dell occupazione del suolo pubblico. La quota, nonché le modalità di pagamento verranno comunicate a seguito di accoglimento della domanda di partecipazione al Mercatino. Esenzioni al pagamento della Tosap: Possono essere eventualmente esentati unicamente i soggetti che esercitano la propria attività per finalità di volontariato, Associazioni non a scopo di lucro, O.N.L.U.S.. ART. 10 RESPONSABILITÀ 1. L Ente Organizzatore non si assume alcun tipo di responsabilità per i materiali, le merci o quanto risulti depositato presso gli spazi espositivi; 2. Nessun ulteriore responsabilità potrà essere addebitata all Ente Organizzatore per danni causati a persone o cose da chiunque o comunque provocate; conseguentemente non saranno risarciti eventuali danni derivati da incendi, fulmini, tempeste, esplosioni, infiltrazioni di acqua o altre cause. Art. 11 SANZIONI 1. La vigilanza ed il controllo dei mercatini è affidato alla Polizia Locale. 2. Le attività di prevenzione e accertamento e contestazione delle violazioni delle norme del presente regolamento sono esercitate in via principale dal Corpo di Polizia Locale nonché da tutti gli Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria secondo la disciplina prevista dalla Legge 24 novembre 1981, n 689 e ss.mm. 3. Fatte salva l applicazione di eventuali sanzioni penali, per quanto non disciplinato dal presente Regolamento, verrà applicato quanto previsto dal vigente Regolamento di Polizia Urbana; 4. L espositore può essere allontanato dall area nei casi previsti dal presente regolamento o in caso di gravi violazioni. ART. 12 CONSENSO TRATTAMENTO DATI PERSONALI AI SENSI DEL T.U.E.L. 30 GIUGNO 2003 N.196. I dati forniti dall espositore con la domanda di partecipazione verranno trattati ai sensi del T.U.E.L. 30 giugno 2003 n. 19. Art. 13 ENTRATA IN VIGORE Il Presente Regolamento entra in vigore dalla data di esecutività della deliberazione del Consiglio Comunale.