STATUTO del Circolo Velico MAREVENTO Associazione Sportiva Dilettantistica

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1 STATUTO del Circolo Velico MAREVENTO Associazione Sportiva Dilettantistica TITOLO I Denominazione Sede - Durata ART. 1) Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Pozzallo (RG), c/o SALVAMAR, c.da Raganzino - zona Porto, un'associazione che assume la denominazione: Circolo Velico MAREVENTO Associazione Sportiva Dilettantistica - in breve ASD MAREVENTO. L Associazione potrà utilizzare l intera denominazione sociale o indifferentemente le sue combinazioni, es.: Circolo Velico MareVento, oppure l acronimo CVM. ART. 2) L Associazione con delibera del Consiglio Direttivo ha facoltà di variare sede sociale, senza che ciò comporti una modifica statutaria, di svolgere le proprie attività anche al di fuori della propria sede sociale, di istituire rappresentanze, sedi secondarie o periferiche, sia in Italia che all estero. ART. 3) L Associazione, pur mantenendo la propria autonomia patrimoniale ed organizzativa, aderisce all UISP - Unione Italiana Sport Per Tutti - Ente accreditato per la formazione del personale della scuola, Ente di promozione Sociale iscritto al Registro Nazionale, Ente di promozione Sportiva riconosciuto dal CONI ed Ente a finalità assistenziali riconosciuto dal Ministero degli Interni con decreto del 06/05/1989 n. 559/C. 7759/ accettandone lo statuto ed i regolamenti, impegnandosi a conformare il proprio statuto alle norme e alle direttive del CONI e dell UISP. Con delibera del Consiglio Direttivo potrà aderire ad altre Associazioni e potrà affiliarsi ad altri Enti di promozione sportiva, agli Organismi aderenti al C.O.N.I. (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) ed alle Federazioni sportive nazionali. ART. 4) Durata La durata dell Associazione è indeterminata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell assemblea straordinaria degli associati. TITOLO II Oggetto - Scopo ART. 5) L'Associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall uguaglianza dei diritti di tutti gli associati e dall'elettività delle cariche associative. L Associazione può gestire strutture sociali ed opera per fini sportivi dilettantistici, compresa l attività didattica, artistici, culturali, musicali, ambientali, editoriali, ricreativi e assistenziali, senza finalità di lucro, per l'esclusivo soddisfacimento degli interessi dei propri associati e nel rispetto degli interessi collettivi. ART. 6) Scopo primario è quello di svolgere tutte quelle attività rivolte al mare, agli sport nautici dilettantistici, anche a livello agonistico, con particolare riferimento alla vela, al diporto nautico, alla didattica della navigazione, ed alla tutela, promozione e valorizzazione dell ambiente marino. Le attività dirette immediatamente ed in via prevalente al raggiungimento dello scopo possono essere raggruppate nei seguenti obiettivi: a) Promuovere, organizzare e sviluppare attività sportive dilettantistiche, compresa l attività didattica, in particolare nelle discipline legate al mare - nelle specialità ad esso appartenenti in tutte le forme e manifestazioni, nel territorio dello Stato Italiano ed a livello internazionale - intese non solo quali momenti sportivi, ma soprattutto quali attività formative, elemento di socializzazione e tutela della salute a tutte le età ed insostituibile strumento di crescita nell età evolutiva; b) Diffondere la cultura marinara in tutte le sue manifestazioni, incrementandone ogni segmento sia a livello agonistico, sia a livello propagandistico. c) Diffondere lo spirito marinaro, soprattutto tra i giovani, con interventi rivolti alle tematiche del mare e delle relative discipline agonistiche, con particolare attenzione ai giovani ed agli studenti; d) Promuovere attività didattiche per l avvio, l aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva nonché organizzare corsi di istruzione tecnica e di coordinamento delle attività istituzionali e ciò con particolare riferimento alla diffusione, conoscenza e pratica dello sport della vela; e) Diffondere la conoscenza della pratica nautica e dell'attività velica in particolare, dei mezzi di navigazione, della flora e fauna marina, della geografia marina e costiera, del vivere e conoscere il mare e favorire lo sviluppo di un consapevole rapporto tra l uomo e l ambiente, in particolare incoraggiando attività volte ad un approfondimento della conoscenza e della tutela del patrimonio ambientale marino ed al suo rispetto tramite

2 l organizzazione di campi-scuola residenziali e non, uscite giornaliere o crociere didattico-ricreative in barca a vela, dibattiti, convegni e mostre fotografiche attinenti; f) Promuovere e favorire la crescita del livello educativo, culturale, sportivo e ricreativo di tutte le fasce sociali, attraverso la formazione, la didattica, la preparazione, l'aggiornamento, il perfezionamento ed un adeguata assistenza all attività sportiva dilettantistica ed alla navigazione in generale; g) Promuovere, organizzare e sviluppare, anche in collaborazione con altri enti e associazioni pubbliche e private, attività e manifestazioni sportive, culturali, ricreative, turistiche in generale ed in particolare legate al mondo della vela, della nautica in generale e del mare; organizzare escursioni, gite, viaggi, crociere, soggiorni a beneficio degli aderenti, al fine di consentire una conoscenza ed un approccio con esperienze culturali diverse. L aggregazione sociale volta a condividere il valore del mare per il raggiungimento della serenità e della pace interiore rappresenta uno degli scopi prioritari dell Associazione; h) Promuovere e/o realizzare corsi di specializzazione, anche presso enti pubblici o privati, per l addestramento alla conduzione d imbarcazioni e mezzi nautici; i) Operare per la diffusione della navigazione, sportiva a vela o da diporto in genere, anche in collaborazione con le autorità nazionali, regionali, locali, promuovendo tutte quelle iniziative atte a creare una mentalità marinara, propedeutica al miglioramento della sicurezza e qualità della navigazione; j) Organizzare campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative nelle discipline sportive legate al mare, in via diretta o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione, quali, a titolo esemplificativo, l organizzazione di regate veliche, gare motonautiche, di Windsurf, di nuoto, di subacquea - ivi compresa la fotografia e la ricerca subacquea ai fini naturalistici e/o archeologici - di sci nautico, di canoa, di pesca sportiva d altura e non; k) Organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative nelle discipline sportive legate al mare ed alla vela in particolare; l) Organizzare corsi di avviamento agli sport, attività motoria e di mantenimento, corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi, nonché ad allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti, operatori sociali e psicologi affinché sappiano trasmettere l'amore per la cultura unito all importanza della pratica sportiva come un bene per la persona secondo l antico precetto Mens sana in corpore sano ; m) Organizzare scuole e corsi della vela, surf, nuoto, subacquea ed ogni altra attività legata al mare; n) Realizzare tutte quelle attività formative finalizzate all'avviamento allo sport ed alla specializzazione agonistica di praticanti, tecnici, giudici, istruttori; o) Attuare programmi di scolarizzazione e di istruzione nautica per il conseguimento di brevetti e/o patenti per la guida d imbarcazioni a vela e/o motore; p) Realizzare ed organizzare studi e iniziative a livello locale e interventi a carattere turistico-culturale richiedendo, ove possibile, il contributo previsto dalle leggi dello Stato, a enti locali e organismi privati; q) Promuovere, sostenere ed offrire agli Associati, con adeguate attrezzature e risorse umane, le attività logistiche, ricreative, educative e formative, proprie di un Associazione nautica sportiva, con particolare aspetti d attrazione per i giovani e per lo sport dilettantistico in generale. A tal fine l Associazione potrà effettuare, senza fini di lucro, le seguenti attività: i. Allestire e gestire aree, impianti, strutture, spazi (propri o di terzi), comprese tutte le attività connesse allo svolgimento e al raggiungimento degli scopi sociali fra cui, a titolo esplicativo e non esclusivo: la gestione ed utilizzazione dei posti ormeggio, delle utenze e dei servizi specifici di banchina; il rimessaggio, la manutenzione ordinaria e straordinaria di barche, natanti e di loro attrezzature; la fornitura di servizi specifici ii. Partecipare, nel modo che il Consiglio Direttivo riterrà più opportuno, alla realizzazione di marine, ed assumerne la gestione, parziale e/o totale; iii. Gestire, direttamente e/o indirettamente, ogni tipo di servizio annesso alle marine ed in tale ambito rilevare strutture di circoli nautici o di società di servizi nautici-navali preesistenti; iv. Realizzare e/o gestire impianti ed attrezzature per il varo, l alaggio, l attracco, la manutenzione, la riparazione, la trasformazione, il ricovero, il rimessaggio, il deposito di carburanti ed il rifornimento ai natanti, ed in genere ogni altra attività attinente alla nautica o in ogni modo ad essa collegata; v. Attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici e Privati per gestire impianti sportivi, culturali e ricreativi, nonché collaborare per lo svolgimento di progetti, manifestazioni e iniziative culturali, sportive, turistiche, ricreative educative ed assistenziali connesse al raggiungimento degli scopi sociali; vi. Gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive di vario genere; vii. Gestire bar, mense ristoranti, punti di ristoro e strutture ricettive collegate alla propria sede e/o impianti anche in occasione di manifestazioni sportive, culturali, turistiche, ricreative e didattiche, di mostre, fiere e convegni, ad uso esclusivo dei soci per la somministrazione di alimenti pronti e bevande, che diventi il punto d incontro ed il luogo dove vengono ideate ed organizzate le varie iniziative dell Associazione; viii. Gestire, sotto tutti i profili, le imbarcazioni dei soci, ed anche quelle di proprietà di Enti e/o di Pubbliche Amministrazioni. In tal senso il Consiglio Direttivo è, sin d ora, autorizzato alla stipulazione di idonee scritture, per offrire, senza fini di lucro, detto servizio ai soci;

3 r) Diffondere e trasmettere l amore per il mare, per il viaggio consapevole e la cultura in senso lato ad adulti e bambini, far conoscere tradizioni, gli usi, i costumi, storia e leggende degli abitanti delle città di mare; far conoscere i beni culturali e ambientali delle coste mediterranee a partire da quelle italiane attraverso le seguenti attività: i. Educative e didattiche, ludico-ricreative, corsi di aggiornamento e di perfezionamento, gruppi di studio e di ricerca, seminari nelle scuole di ogni ordine e grado; ii. Rapporti con Università, gruppi di ricerca scientifici, enti pubblici e privati, aventi per oggetto la ricerca ambientale, anche mediante l'istituzione di corsi didattico/scientifici di specializzazione e l'organizzazione di visite guidate. iii. Organizzazione di convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documenti, concerti, mostre, gruppi di studio monotematici, laboratori creativi per bambini volti alla conoscenza della cultura musicale, letteraria, poetica ed artistica dei popoli del mondo, delle loro diverse lingue, forme espressive e professioni; iv. Organizzazione di percorsi culturali tra le bellezze artistiche, architettoniche e ambientali delle coste e i monti circostanti con l eventuale ausilio di altre associazioni e guide turistiche; v. Escursioni guidate in barca diurne, notturne, giornaliere e weekend; L'Associazione si propone quale luogo d incontro e di aggregazione nel nome di interessi comuni, assolvendo la funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile attraverso l'ideale dell'educazione permanente. Essa persegue, in tutte le opportune sedi, con ogni mezzo e risorsa disponibile, la realizzazione degli scopi istituzionali. A tal fine essa potrà: a) Compiere atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare ed immobiliare, nessuna esclusa, necessarie ed utili alla raggiungimento degli scopi sociali, fra cui a titolo esemplificativo e non esclusivo l acquisto e la vendita di beni mobili ed immobili e di servizi, l attivazione di mutui ipotecari passivi e di contratti di leasing, l apertura e l attivazione di conti correnti bancari e postali anche con l utilizzo di scoperti e affidamenti. L Associazione può realizzare e/o acquistare e/o acquisire in affitto o in concessione beni mobili ed immobili (demaniali e non) occorrenti per lo svolgimento della propria attività. b) In modo complementare e in diretta attuazione dell attività istituzionale organizzare iniziative, raccogliere sponsorizzazioni e rivendere ai soli soci prodotti legati alle attività sopra citate per soddisfare le esigenze di conoscenza, di intrattenimento e di ricreazione dei soci. c) Esercitare, in via meramente marginale e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento, comunque nel rispetto delle normative, amministrative e fiscali vigenti; L Associazione diffonde gli ideali associativi e la conoscenza delle attività svolte nelle forme più idonee in relazione alle proprie potenzialità ed ai destinatari dell informazione, eventualmente anche attraverso notiziari periodici ed attività editoriali di propaganda. Ideare editare, produrre e commercializzare libri, periodici, manuali in forma stampata ed informatica, filmati, audiovisivi, CD-DVD multi-mediali, bollettini informativi, pubblicazioni e materiali di propaganda, gestire ogni attività di comunicazione e promozione, anche attraverso siti internet, su temi connessi allo svolgimento e al raggiungimento degli scopi sociali; L Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad essa direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse e svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali. In tal senso essa può offrire ai soci tutti i servizi utili allo svolgimento e al raggiungimento degli scopi sociali, e richiedere agli stessi il pagamento di un contributo associativo che copra le spese sostenute dall Associazione. E espressamente esclusa ogni attività professionistica, ai sensi di legge.

4 TITOLO III Soci ART. 7) Requisiti dei soci Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell Associazione le persone fisiche e giuridiche, le associazioni e gli enti anche senza personalità giuridica, che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. Tutti i soci devono garantire un irreprensibile condotta morale, civile e sportiva all interno e all esterno della vita associativa. ART. 8) Ammissione dei soci L ammissione dei soci ordinari e sostenitori è libera, previa domanda su modulo opportunamente predisposto. La domanda di ammissione deve contenere l impegno ad osservare il presente Statuto, l eventuale Regolamento interno, le disposizioni del Consiglio Direttivo. La domanda di ammissione presentata da coloro che non abbiano raggiunto la maggiore età dovrà essere firmata da un genitore o da chi ne fa le veci. I soggetti collettivi che intendano diventare soci del sodalizio dovranno presentare richiesta di adesione firmata dal proprio rappresentante legale. Le modalità di ammissione, se non altrove, sono specificate nel regolamento interno. L accettazione delle domande per l ammissione dei nuovi soci è ratificata dal Consiglio Direttivo. L adesione all Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando, in ogni caso, il diritto di recesso. Il rapporto associativo e le modalità associative sono uniformi e volte a garantire l effettività del rapporto medesimo, escludendo la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. ART. 9) Diritti dei soci La qualità di socio dà diritto: - a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all'approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti; - a godere dell'elettorato attivo e passivo per le elezioni degli organi direttivi. I soci, nel rispetto degli appositi regolamenti, hanno diritto di frequentare i locali e le strutture dell Associazione, di usufruire dei relativi servizi e partecipare a tutte le attività e manifestazioni indette dal circolo stesso. ART. 10) Doveri dei soci I Soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale e degli eventuali contributi associativi deliberati dal Consiglio direttivo, in relazione alle diverse attività istituzionali che verranno organizzate in diretta attuazione degli scopi istituzionali. Tali quote o contributi associativi non sono trasmissibili né rivalutabili e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Il Socio deve comportarsi in modo irreprensibile sia dentro i locali sociali che all'esterno. Il Socio deve osservare lo Statuto ed i Regolamenti dell Associazione, deve ottemperare alle deliberazioni dell'assemblea dei Soci e degli organi di governo e di controllo dell Associazione. Art. 11) Categorie dei soci Gli associati sono suddivisi nelle seguenti categorie: Fondatori, Ordinari; Onorari, Sostenitori. a. Soci Fondatori sono coloro che, intervenendo nella fase costitutiva, danno vita all Associazione. Essi versano spontaneamente una quota, non inferiore alla quota ordinaria e naturalmente partecipano alle attività sociali; b. Soci Ordinari sono coloro che partecipano alle attività sociali e a fronte di ciò pagano la quota associativa ordinaria annuale stabilita dall Assemblea Ordinaria; c. I soci Onorari (Persone fisiche o Enti) sono nominati dall Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, per speciali benemerenze acquisite nei riguardi dell Associazione o per particolari meriti sportivi. La nomina è permanente, solleva l associato dal pagamento della quota annuale; d. Sono Associati Sostenitori coloro i quali, per puro spirito di supporto all attività svolta dall Associazione e di adesione ai suoi scopi istituzionali, versano spontaneamente una quota, non inferiore alla quota ordinaria, a favore dell Associazione. TITOLO IV Recesso - Esclusione Perdita della qualifica di socio La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione, o causa di morte. ART. 12) Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. L'esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio: a) che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell'associazione; b) che si renda moroso nel versamento del contributo annuale per un periodo superiore a 3 (tre) mesi decorrenti dall'inizio dell'esercizio sociale; c) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell'associazione; d) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all'associazione. ART. 13) Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari, mediante lettera, fax, ad eccezione del caso previsto alla lettera b) dell'articolo 9 e devono essere motivate. Il socio interessato dal provvedimento ha 15 giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per chiedere la convocazione dell'assemblea al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento di esclusione. L'esclusione diventa operativa con l'annotazione del provvedimento nel libro soci che avviene decorsi 20 giorni dall'invio del provvedimento ovvero a seguito della delibera dell'assemblea che abbia ratificato il provvedimento di espulsione adottato dal Consiglio Direttivo.

5 TITOLO V Risorse economiche - Fondo Comune Modalità operative ART.14) Per il conseguimento dei propri fini, l Associazione dispone delle seguenti risorse: a) quote e contributi degli associati; b) quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni sportive e culturali; c) eredità, donazioni, lasciti e legati; d) contributi dello Stato delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari; e) contributi dell'unione europea e di organismi internazionali; f) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; g) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricole, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; h) erogazioni liberali degli associati e dei terzi; i) contributi straordinari, anticipazioni straordinarie a tutolo puramente grazioso, appositamente regolamentati per far fronte ad impegni e/o programmi particolari; J) entrate derivanti da campagne di sensibilizzazione, da azioni promozionali, raccolte pubbliche e ogni altra iniziativa consentita dalle leggi finalizzate al proprio finanziamento quali feste e sottoscrizioni anche a premi; k) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazione anche di natura commerciale. Il fondo comune, costituito - a titolo esemplificativo e non esaustivo - da avanzi di gestione, redditi derivanti dal suo patrimonio, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall'associazione, non è mai ripartibile tra i soci durante la vita dell'associazione né all'atto del suo scioglimento. Il fondo di dotazione iniziale dell Associazione può essere costituito dagli eventuali versamenti e/o apporti effettuati dai soci fondatori. ART. 15) Esercizio Sociale L'esercizio sociale va dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno, eccetto il primo anno in cui l esercizio sociale inizia dal giorno di registrazione. Il Consiglio Direttivo deve predisporre sia il rendiconto consuntivo economico e finanziario, nonché il rendiconto preventivo del programma di attività, da presentare all'assemblea degli associati. Il rendiconto economico e finanziario deve essere approvato dall'assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio. In casi particolari dovuti a problematiche di natura gestionale o organizzativa può essere approvato entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio. Copia del rendiconto deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, innanzitutto con la convocazione dell assemblea che ne ha all ordine del giorno l approvazione. Art. 16) Avanzi di gestione All Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale, a meno che tale destinazione o distribuzione non sia prevista per legge. L Associazione ha l obbligo di impiegare gli eventuali avanzi di gestione per finanziare e realizzare l attività istituzionale e di quelle ad esse direttamente connesse. Art. 17) Modalità operative L Associazione è caratterizzata dall elettività e gratuità delle cariche sociali e dall obbligatorietà del bilancio; essa può compiere operazioni commerciali e stipulare contratti relativi ad operazioni mobiliari, immobiliari, pubblicitarie o all Associazione non importa obbligo di ulteriori esborsi rispetto le quote di cui al punto precedente; è facoltà dei Soci effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari, tali versamenti non creano differenti diritti di partecipazione. Le quote editoriali marginali, finanziarie di qualsiasi genere, partecipare ad altre Associazioni o società con oggetto analogo al proprio, ma con divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse, al fine di procurarsi sia gli immobili destinati alla sede sociale e ad eventuali sedi periferiche, sia la titolarità di ogni altro bene o diritto o servizio utile a consentire e migliorare l efficienza della propria organizzazione volta al raggiungimento delle sopra dette finalità. L Organizzazione ed il funzionamento dell Associazione sono disciplinati da apposito Regolamento Interno, predisposto dal Consiglio Direttivo, che ha facoltà di modificarlo, aggiornarlo ed approvarlo tutte quelle volte che lo ritenesse opportuno. L Associazione per il raggiungimento degli scopi associativi può avvalersi della collaborazione di professionisti, lavoratori dipendenti e/o autonomi, potrà erogare compensi, premi, indennità e rimborsi forfettari conformemente alla legislazione vigente. Il Consiglio Direttivo stabilisce annualmente la quota ordinaria sociale minima da effettuarsi all atto dell adesione all Associazione, nonché eventuali contributi specifici per gli associati che intendono usufruire di determinate prestazioni rese dall Associazione in conformità con i fini istituzionali. I contributi per l anno in corso sono dovuti qualunque sia il momento dell iscrizione da parte dei nuovi soci e nel caso il socio sia dimissionario. I versamenti, compresi quelli al fondo di dotazione iniziale, possono essere di qualsiasi entità, fatto salvo il versamento minimo come sopra determinato, e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso, e quindi anche in caso di scioglimento dell Associazione o in caso di morte, estinzione, recesso o esclusione, può farsi richiesta di quanto versato a titolo di versamento. Le adesioni associative non sono rivalutabili né sono trasmissibili a terzi. I Soci, che non provvedono, nei 30 gg. successivi l inizio dell anno sociale, al pagamento delle quote sociali scadute, saranno dichiarati dal Consiglio Direttivo sospesi da ogni diritto sociale; l eventuale protrarsi del mancato pagamento delle quote scadute per oltre tre mesi comporterà l esclusione del socio inadempiente per morosità.

6 TITOLO VI Organi dell'associazione Art. 18) Organi dell Associazione Sono organi dell Associazione: l Assemblea dei soci, il Presidente, il Consiglio Direttivo, Il Collegio dei Revisori dei Conti (qualora eletto). Tutti gli organi rimangono in carica 4 anni. Sono eleggibili alle cariche sociali, con esclusione per la nomina da atto costitutivo, tutti i soci con diritto di voto in possesso dei requisiti previsti dallo statuto da almeno 4 anni. Tutte le cariche sociali elettive sono onorarie. L Assemblea dei Soci Art. 19) L Assemblea è l organo sovrano dell Associazione. Essa è indetta dal Consiglio Direttivo ed è convocata e presieduta dal Presidente o dal Vicepresidente. Può essere inoltre convocata su richiesta indirizzata al Presidente di almeno un terzo dei soci, aventi diritto di voto. Partecipano all assemblea tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale non colpiti da sanzioni in corso di esecuzione ed hanno diritto al voto i soli soci maggiorenni. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l universalità degli associati e le deliberazioni prese obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. Le decisioni dell'assemblea non possono essere impugnate avanti l'autorità Giudiziaria. L Assemblea delibera attraverso il principio del voto singolo di cui all art. 2532, comma 2 del Cod. Civ. soltanto sugli argomenti posti all Ordine del giorno in occasione della sua convocazione. Tutti i soci hanno diritto ad un voto, qualunque sia la sua quota di adesione, e possono farsi rappresentare da un altro socio, previa delega scritta; ciascun socio non può rappresentare più di due soci. ART. 20) Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale e ove si svolgono le attività almeno venti giorni prima dell'adunanza, contenete l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e della seconda convocazione. L'avviso della convocazione può venire altresì comunicato ai singoli soci mediante modalità quali la pubblicazione sul giornale associativo, l'invio di lettera semplice, fax, sms, o telegramma, in ogni caso almeno 8 giorni prima dell'adunanza. ART. 21) L'Assemblea ordinaria: a) approva il rendiconto economico e finanziario; b) procede alla elezione dei membri del Consiglio Direttivo ed eventualmente dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti; c) delibera sui ricorsi avverso i provvedimenti disciplinari; d) approva gli eventuali regolamenti; f) delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell'associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo. Essa ha luogo almeno una volta all'anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio sociale. L'assemblea si riunisce, inoltre quante volte il Consiglio direttivo lo ritenga necessario o qualora ne sia fatta richiesta per iscritto, con le indicazioni delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti, se eletto, o da almeno un decimo degli associati. In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro 20 (venti) giorni dalla data della richiesta. ART. 22) Nelle assemblee - ordinarie e straordinarie - hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola col versamento della quota associativa secondo il principio del voto singolo di cui all'art comma 2 del Codice Civile. In prima convocazione l'assemblea - ordinaria e straordinaria - è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione, a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione, l'assemblea - ordinaria e straordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati. Le delibere delle assemblee ordinarie sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, sugli oggetti posti all'ordine del giorno. ART. 23) L'Assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell'associazione nominando i liquidatori. Le delibere delle Assemblee sono valide, a maggioranza qualificata dei tre quinti (3/5) dei soci presenti per le modifiche statutarie e del voto favorevole dei tre quarti (3/4) degli associati per la delibera di scioglimento dell'associazione. ART. 24) L'assemblea è presieduta dal Presidente dell'associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall'assemblea stessa. La nomina del Segretario è fatta dal Presidente dell'assemblea. Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l ordine delle votazioni. All ordine del giorno possono essere inseriti,a semplice titolo informativo, argomenti non previsti che comunque non possono essere oggetto di votazione. Le votazioni dell Assemblea avvengono a scrutinio palese per alzata di mano in ossequio ai principi di trasparenza del rapporto associativo. Per argomenti di particolare importanza la votazione può aver luogo a scrutinio segreto. Il Presidente dell Assemblea può, in questo caso, scegliere due scrutatori tra i presenti. Per le elezioni delle cariche sociali, in caso di parità di voti, si procederà al ballottaggio. Nell assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle stesse.

7 Il Consiglio Direttivo ART. 25) Il Consiglio Direttivo è composto da tre o più soci, purché in numero dispari. Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, ed eventualmente altre figure quali il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. I componenti rimangono in carica per 4 anni, e comunque fino all assemblea ordinaria che provvede al rinnovo delle cariche sociali; sono rieleggibili. E' facoltà del Consiglio Direttivo distribuire altri incarichi ritenuti opportuni e necessari al regolare svolgimento della vita sociale e costituire commissioni e settori di attività, alla nomina di collaboratori, consulenti ecc. determinandone il compenso in relazione alle attività svolte; rimane salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell ufficio ricoperto. E fatto divieto ai componenti del Consiglio Direttivo dell associazione di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciuto dal CONI, ovvero nell ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva. ART. 26) Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente in seduta ordinaria, almeno una volta all anno, oppure su richiesta motivata della maggioranza dei suoi componenti, in seduta straordinaria. Le riunioni del consiglio devono essere convocate mediante avviso scritto o telefonico almeno quattro giorni prima. Le sedute sono valide quanto vi intervenga la maggioranza dei componenti o, in mancanza di una convocazione ufficiale, anche qualora siano presenti tutti i suoi membri. Di tali riunioni sarà redatto verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Entro 90 giorni dalla chiusura dell esercizio il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell anno precedente da sottoporre entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio all approvazione dell assemblea dei soci. Per la validità delle riunioni e richiesta la presenza della maggioranza dei suoi componenti; le delibere sono adottate per alzata di mano a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente. ART. 27) Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione, poteri che può delegare con apposita delibera al Presidente e/o ad altri membri del Consiglio nei limiti dello Statuto e dei Regolamenti vigenti, in particolare per quanto riguarda compiere atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare ed immobiliare, nessuna esclusa, necessarie ed utili alla raggiungimento degli scopi sociali, fra cui a titolo esemplificativo e non esclusivo l acquisto e la vendita di beni mobili ed immobili e di servizi, l attivazione di mutui ipotecari passivi e di contratti di leasing, l apertura e l attivazione di conti correnti bancari e postali anche con l utilizzo di scoperti e affidamenti. Il Consiglio Direttivo dirige e gestisce l Associazione, delibera sull attività da svolgere e sui programmi da realizzare, secondo le direttive dell Assemblea, assumendo tutte le iniziative del caso; redigere l eventuale Regolamento interno; amministra il patrimonio sociale; delibera su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario eccedente l ordinaria amministrazione; predispone i bilanci; delibera sulle domande di ammissione o perdita della qualifica dei soci; delibera le sanzioni disciplinari a carico dei soci inadempienti; procede all inizio di ogni anno sociale alla revisione dell elenco dei soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun socio, prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario; nomina i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell'associazione; affida, con apposita delibera, deleghe speciali a suoi membri; delibera sulla adesione e partecipazione dell Associazione ad enti ed istituzioni pubbliche e private che interessano l attività dell Associazione stessa, designandone i rappresentanti da scegliere tra i soci; ratifica o respinge i provvedimenti di sua competenza emanati dal Presidente in caso eccezionale o di urgenza. ART. 28) Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più componenti il Consiglio decadano dall'incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio; nell'impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio può nominare altri soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea, che ne delibera l'eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l'assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio. Il consigliere che, fatte salve giustificate cause di forza maggiore, non interviene a tre riunioni consecutive del Consiglio direttivo viene dichiarato decaduto. Il Presidente ART. 29) Il Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo ed è rieleggibile. Al Presidente spetta la rappresentanza legale di fronte ai terzi ed anche in giudizio, inoltre la firma degli atti sociali che impegnano l Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione; in casi eccezionali di necessità ed urgenza, il Presidente può anche provvedere su materie di competenza del Consiglio Direttivo, salvo sottoporre a ratifica le decisioni al Consiglio Direttivo nella prima riunione utile, e comunque non oltre 90 giorni dall emissione dei provvedimenti. Il Presidente convoca e presiede l Assemblea e il Consiglio Direttivo, ne cura l esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell Associazione, verifica l osservanza allo Statuto e ai Regolamenti, ne promuove la riforma ove ne ritiene la necessità. Il Presidente sottopone il bilancio, predisposto dal Consiglio Direttivo, per l approvazione dell Assemblea, corredandolo di idonee relazioni. In caso di sua assenza o impedimento temporaneo accertato, superiore a tre mesi, che crei grave pregiudizio alla vita associativa, le sue funzioni sono svolte dal Vicepresidente. Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente, entro venti giorni dalla elezione di questi; di tali consegne deve essere redatto verbale che deve essere portato a conoscenza del Consiglio direttivo alla sua prima riunione.

8 Il Vicepresidente (Commodoro) ART. 30) Coadiuva il Presidente nel disimpegno della sua carica. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo accertato che crei grave pregiudizio alla vita associativa ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato. Il Segretario ed il Tesoriere ART. 31) Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, attende alla corrispondenza, alla redazione dei verbali delle riunioni del Consiglio; è responsabile dell organizzazione e del funzionamento della segreteria, cura l elenco dei soci, nonché la conservazione dei libri verbali; ha la responsabilità di custodire l archivio dell Associazione; sovrintende ai rapporti amministrativi con il personale dipendente ed i collaboratori; nelle Assemblee elettive è preposto alla verifica dei poteri. Il Tesoriere è responsabile della cassa contante, delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo o del Presidente nonché al pagamento delle tasse e imposte; cura l'amministrazione dell'associazione, si incarica della tenuta dei libri contabili, redige la bozza del bilancio preventivo e/o consuntivo annuale, da sottoporre all esame del Consiglio Direttivo ed all approvazione dell Assemblea; Conserva la documentazione contabile. La carica di Segretario e di Tesoriere possono essere assunte anche dalla medesima persona. Collegio dei revisori dei conti ART. 32) Il Collegio dei revisori dei conti viene eletto dall'assemblea, qualora questa ne ritenga opportuna la sua costituzione, ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti, anche fra i non soci ed elegge al proprio interno il Presidente. Il Collegio dei Revisori dei Conti deve controllare l'amministrazione dell'associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigilare sul rispetto dello Statuto. Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo e alle Assemblee, senza diritto di voto, ove presenta la propria relazione annuale in tema di rendiconto consuntivo. TITOLO VII Scioglimento Art. 33) In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri, scelto anche fra i non soci. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti ad Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell'attività sportiva, e comunque per finalità di utilità sociale, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n TITOLO VII Disposizioni Finali ART. 34) Pubblicità e trasparenza degli atti sociali Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Assemblea, Consiglio Direttivo, Soci), deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all'attività dell Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione. ART. 35) Modifiche dello Statuto Il presente Statuto può essere modificato dall Assemblea straordinaria dei soci con le modalità di cui al precedente Art. 23. Le variazioni statutarie imposte da futura legislazione civile o fiscale possono essere deliberate dal Consiglio Direttivo e presentate, per la ratifica, alla prima Assemblea. Art. 36) Clausola Compromissoria Tutte le controversie insorgenti tra l Associazione ed i soci e tra i soci medesimi, non risolvibili dall Assemblea dei soci, saranno devolute all esclusiva competenza di tre probiviri da designarsi tra i soci con le seguenti modalità. Due probiviri saranno nominati rispettivamente da ciascuna parte controvertente; il terzo sarà eletto dall assemblea straordinaria all uopo convocata su richiesta dei due probiviri nominati dalle parti entro 30 giorni dalla nomina. Il Collegio Arbitrale costituito deciderà ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il lodo del Collegio Arbitrale sarà inappellabile. Non possono essere oggetto di clausola compromissoria le controversie nelle quali la legge preveda l intervento obbligatorio del Pubblico Ministero. Art. 37) Norma di rinvio Per quanto non contemplato nel presente Statuto decide l'assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti, ed in ultima istanza le norme le norme in materia contenute nel libro I, e nel libro V del Codice Civile ed ai principi generali dell ordinamento giuridico. Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno adottato dal consiglio direttivo.

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