LA GESTIONE DEL PERSONALE

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1 LA GESTIONE DEL PERSONALE 1 1

2 RAPPORTO DI LAVORO FONTI GIURIDICHE SISTEMA CONTRATTUALE 2 2

3 Le fonti giuridiche del rapporto di lavoro La costituzione: che pone il lavoro a fondamento dello Stato; Il codice civile: che detta la disciplina generale del rapporto di lavoro indicando i principali obblighi delle parti; le leggi speciali in materia di lavoro: statuto dei lavoratori; la legge sulla parità tra uomini e donne; la legge sul diritto di sciopero 3 3

4 decreti legislativi: con i quali sono stati recepiti le Direttive europee in materia di lavoro; contratti nazionali di lavoro, stipulati come accordi collettivi tra le associazioni dei datori di lavoro e i sindacati dei lavoratori; contratti di lavoro aziendali, stipulati tra le singole imprese e i rappresentanti sindacali dei lavoratori; contratti di lavoro individuali, stipulati tra l impresa e il singolo lavoratore; è la lettera con la quale l azienda comunica: la data di assunzione, la durata della prova; 4 4

5 la posizione attribuita al lavoratore nell organico aziendale; la retribuzione; ogni altra pattuizione. regolamenti interni: concordati tra l impresa e i rappresentanti dei lavoratori; gli usi e consuetudini; applicati in mancanza di disposizioni. 5 5

6 principio fondamentale della legislazione è quello relativo alla parità tra i sessi: assoluta parità tra uomini e donne La normativa del mercato del lavoro è in continua evoluzione. L obbiettivo è quello di conciliare tre elementi fondamentali: la tutela dei diritti dei lavoratori; l aumento del livello di occupazione; la competitività delle imprese; 6 6

7 LA LEGGE BIAGI Il libro bianco contiene un serie di proposte volte a realizzare maggiore flessibilità del mercato del lavoro in particolare: creare nuove forme di contratto di lavoro; valorizzare il ruolo dell apprendistato; arginare vari tipi di violazione quali: il lavoro nero; sfruttamento del lavoro minorile etc rendere più elastico il lavoro part time. 7 7

8 DIRITTI DEI LAVORATORI: LO STATUTO DEI LAVORATORI Istituito con legge N 300 del con lo statuto dei lavoratori si è stabilito il principio in base al quale:... le esigenze dell impresa vengono soddisfatte a condizione che siano compatibili con la necessità di rispettare i diritti costituzionali dei lavoratori

9 I principali diritti dei lavoratori affermati dalla Costituzione possono così sintetizzarsi: Diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero e pertanto diritto alla libertà politica e sindacale; Diritto alla salute e all integrità fisica, al riposo e al tempo libero; Diritto al rispetto della propria dignità umana; Diritto alla parità di trattamento, senza discriminazione, nell inquadramento professionale e nella retribuzione sulla base di: motivazioni sindacali; politiche; religiose; di sesso. 9 9

10 Lo statuto dei lavoratori ha aggiunto ai diritti costituzionali i seguenti altri diritti: Diritto a riunirsi in assemblea e di svolgere consultazioni referendarie nell impresa su argomenti connessi all azione sindacale; Diritto di conoscere i nomi e i compiti specifici delle persone addette alla vigilanza, con divieto all impresa di istituire controlli a distanza sull attività svolta dai dipendenti mediante impianti televisivi, microfoni o attrezzature analoghe. diritto di gestire le manifestazioni culturali, ricreative e assistenziali, anche se realizzati con mezzi finanziari dell impresa. Diritto al riconoscimento di particolari condizioni di lavoro e orari di servizio per le donne, gli adolescenti, e gli studenti lavoratori

11 lo statuto dei lavoratori ha inoltre imposto alle imprese: di astenersi dal prendere iniziative tali da vanificare alcuni dei diritti fondamentali dei lavoratori sopra elencati, perciò l impresa non può: svolgere indagini sui dipendenti in merito alle opinioni: politiche sindacali religiose provvedimenti volti a ostacolare, o limitare l esercizio del diritto di sciopero e delle libertà sindacali

12 lo statuto dei lavoratori ancora, disciplina in modo rigoroso l esercizio del potere disciplinare dell impresa, stabilendo: Limiti precisi nell adozione di provvedimenti disciplinari a carico dei dipendenti e procedure da osservare per la loro applicazione; procedure che i lavoratori possono seguire per impugnare i provvedimenti disciplinari adottati dall impresa; Il codice civile con l art 2112 stabilisce: in caso di trasferimento dell azienda o di una parte di essa, il rapporto di lavoro continua con il cessionario e il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano

13 D.lgs 80/92: In caso di insolvenza dell impresa: tutela dei lavoratori in caso di fallimento dell impresa mediante l intervento del fondo di garanzia dei crediti dei lavoratori

14 IL SISTEMA CONTRATTUALE Il sistema italiano nel campo del lavoro è articolato su diversi livelli di contrattazione: nazionali; aziendali; Individuale; collettiva; individuali; La contrattazione può essere: La contrattazione collettiva è preceduta da una concertazione fra le parti sociali alle quali intervengono tre soggetti: 14 14

15 La contrattazione collettiva è preceduta da una concertazione fra le parti sociali alle quali intervengono tre soggetti: le associazioni degli imprenditori; i sindacati dei lavoratori; il Governo con il ministro del lavoro. La trattativa fra le associazioni, e i sindacati con il tramite del governo, conduce ad un accordo sul costo del lavoro, e rappresenta un punto di riferimento, perché contiene le indicazioni fondamentali per il raggiungimento degli obbiettivi economici considerati prioritari: tasso d inflazione; livello di disoccupazione; dinamica contributiva; pressione fiscale

16 I contratti collettivi di lavoro sono accordi in base ai quali le associazioni degli imprenditori e i sindacati dei lavoratori stabiliscono la disciplina del rapporto di lavoro da applicare ai lavoratori dipendenti di un determinato settore economico, di una certa area (regionale, settoriale, di filiera di comparto) o di una singola impresa. Ogni contratto collettivo è formato: da una parte normativa che fissa i diritti e i doveri; da una parte economica che specifica la retribuzione

17 Per quando concerne la loro estensione i contratti collettivi possono essere: nazionali se si applicano ai rapporti di lavoro dipendente dell intera categoria (es commercio, industria etc) hanno la durata di tre anni. decentrati se si applicano ai rapporti di lavoro dipendente di una determinata area (contratti territoriali) o di una singola impresa (contratti aziendali) vedete lo schema sul libro a pag

18 Contratti aziendali: tipici delle grandi aziende collegano gli aumenti retributivi alla produttività e alla redditività della singola impresa. Contratti individuali: lettera di assunzione: contiene tutte le condizioni pattuite tra le parti: qualifica; orario; periodo di prova; retribuzione; ferie; ect Si può discostare da quello collettivo solo con effetto migliorativo per i lavoratori dipendenti. art 2077 e 2078 c/c 18 18

19 FORME PARTICOLARI DI LAVORO DIPENDENTE Il lavoro a domicilio; Il lavoro part time; ricordiamo: Il lavoro con orario flessibile. Il lavoro a domicilio fa parte del lavoro subordinato e come tale ad esso vengono applicate le stesse regole. Il lavoro a domicilio è vietato: quando comporta l utilizzo di materiali nocivi; quando l impresa è in fase di ristrutturazione con licenziamenti 19 19

20 Nell ambito del lavoro a domicilio troviamo il telelavoro: E l attività svolta in un luogo esterno all azienda ma ad essa riconducibile con l impiego, anche parziale, di strumenti telematici. In questo tipo di contratto occorre ricordare: - l obbligo di reperibilità, almeno in certe ore della giornata; - la retribuzione è in genere commisurata a parametri e tempi di consegna dei risultati del lavoro svolto

21 Il lavoro part time: prevede una prestazione lavorativa di durata inferiore a quella praticata in azienda dai lavoratori a tempo pieno. - E un contratto individuale, può prevedere un articolazione: -orizzontale: orario ridotto tutti i giorni della settimana; -verticale: quando il lavoratore osserva un orario pieno solo per alcuni giorni della settimana, del mese, o dell anno. L impresa può richiedere al lavoratore part time lavoro supplementare pagato in modo ordinario; In caso di nuove assunzioni, il lavoratore part time ha diritto di prelazione sui nuovi assunti

22 IL CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE Con tale contratto, un impresa autorizzata, detta samministratrice, pone uno o più lavoratori a disposizione di un altra impresa, detta utilizzatrice. obblighi di soggetti coinvolti: l impresa somministratrice (autorizzata dal ministero del lavoro) esercita potere disciplinare fino alla durata del rapporto di lavoro; l impresa utilizzatrice utilizza le prestazioni di lavoro sotto la sua direzione; i lavoratori sono dipendenti dall impresa somministratrice ma prestano lavoro per l impresa utilizzatrice

23 ha introdotto: DL 276/2003 il lavoro intermittente (job on call), il lavoratore rimane a disposizione di un datore di lavoro aspettandone la chiamata e ricevendo in cambio un indennità il lavoro ripartito (job sharing) si tratta di un unica prestazione lavorativa ripartita tra due o più lavoratori che restano tutti solidali verso l azienda. L orario flessibile è un modo di lavorare, che permette al dipendente di scegliere l inizio e la fine del tempo giornaliero di lavoro all interno di certi limiti prefissati. permette: - di raccordare l esigenza dell impresa con quelle del lavoratore; - crea un clima di rapporti più sereno; - riduce l assenteismo e la disaffezione al lavoro

24 Mobilità del lavoro: con questo termine si intende lo spostamento dei lavoratori all interno della stessa impresa da un reparto all altro ovvero all estero, da un impresa all altra. E una procedura prevista dall impresa per risolvere il rapporto di lavoro dei dipendenti che risultano eccedenti rispetto alle esigenze dell impresa. leggi e trattano la disciplina della mobilità: possono far ricorso alla mobilità tutte le imprese che possiedono i requisiti per essere ammesse all intervento della cassa integrazione guadagni e ritengono di non poter più reimpiegare tutti i lavoratori sospesi

25 CGIS: CASSA INTEGRAZIONI GUADAGNI STRAORDINARIA E un ammortizzatore sociale che opera in via straordinaria per le imprese industriali che abbiano occupato in media più di quindici dipendenti nel semestre precedente alla richiesta di intervento. Gli interventi straordinari della cassa integrazione guadagni riguardano le situazioni: - di crisi (la CGIS non puo superare i 12 mesi; - di ristrutturazione (la CGIS è fissata in 24 mesi prorogabile); - di riorganizzazione (la CGIS è fissata in 24 mesi prorog.); - di conversione aziendale(la CGIS è fissata in 24 mesi prorog.); - in caso di fallimento; - in caso di altre procedure concorsuali

26 I8 La domanda di ammissione alla CIGS deve contenere il programma che l impresa intende attuare con le indicazioni delle misure sociali. Se il programma è approvato dal CIPI (comit. intermin. per il coordina. delle politiche industriali) l integrazione salariale è concessa con decreto del ministero del lavoro. l integrazione salariale è concessa al 80% della retribuzione globale con un massimo di 40 ore settimanali. La retribuzione viene anticipata dall azienda di appartenenza salvo il caso di grave crisi finanziaria di questa in tal caso provvede direttamente l INPS

27 INDENNITA DI MOBILITA Si ha la messa in mobilità quando le aziende ammessi alla CIGS non sono in grado di garantire il reimpiego di tutti o una parte dei dipendenti sospesi. Le imprese che mettono in mobilità i lavoratori (impiegati, operai, quadri) devono: - comunicare per iscritto a ciascuno lavoratore il recesso del contratto di lavoro; - consegnare l elenco dei lavoratori in mobilità, agli organi del territorio che curano il collocamento; - consegnare l elenco dei lavoratori in mobilità, alle associazioni sindacali di categoria; L individuazione dei lavoratori da collocare in mobilità deve compiersi in base alle esigenze tecnico-produttivo e organizzative dell imprese nonché osservando i criteri previsti nei contratti collettivi di categoria a garanzia dei lavoratori

28 L indennità di mobilità: è un tipo speciale di indennità di disoccupazione Ne hanno diritto: Tutti i lavoratori messi in mobilità. Viene richiesta all INPS Viene corrisposta: per un periodo compreso tra i 12 e i 36 mesi a seconda dell età e che non può comunque superare la durata dell anzianità maturata nell impresa. I lavoratori interessati sono favoriti nella ricerca di occupazione. La legge prevede si meccanismi di riassorbimento nella stessa impresa sia l attribuzione di 28 28

29 di una posizione di privilegio nel sistema di assunzione delle altre imprese Cessazione dei benefici: I lavoratori in mobilità cessano di percepire l indennità e vengono cancellati dalle liste quando: - rifiutano di essere avviati ad un corso di formazione professionale o non frequentano regolarmente; - rifiutano l offerta di un lavoro professionalmente omogeneo a quello svolto; - rifiutano di essere impiegati in opere o servizi di pubblica utilità (lavori socialmente utili)

30 - a tempo; - a cottimo; - a premio; PIANI RETRIBUTIVI La retribuzione: è la remunerazione del lavoro, è il compenso che spetta per le prestazioni eseguite. Può essere: La retrib.ne a tempo prevede un compenso rapportato all unita di tempo prescindendo dal risultato della prestazione di lavoro. La retrib.ne a cottimo, viene rapportata alle prestazioni fornite dal lavoratore: maggiore è la produzione maggiore sarà il salario

31 La retribuzione a premio: detta anche cottimo misto E una forma più evoluta rispetto al cottimo puro poiché prevede una paga base garantita a tutti i dipendenti, ed un premio che consiste in una maggiorazione della paga base in rapporto al più elevato rendimento del lavoro rispetto a quello standard Retribuzione a provvigione: (per i viaggiatori, piazzisti, e addetti alle vendite) Riconosce al lavoratore, in aggiunta allo stipendio fisso, un compenso commisurato al valore degli affari conclusi ed andati a buon fine

32 LE STOCK OPTIONS Sono offerte di acquisto di azioni dell impresa ad un prezzo inferiore rispetto a quello di mercato. Si tratta di operazioni rivolte ad incentivare i dipendenti che vedono collegato il loro rendimento all azienda dei quali ne sono in parte proprietari. Le stock opitions vengono fatte attraverso un aumento di capitale sociale con l emissione di azioni a pagamento riservate ai dipendenti a condizioni convenienti rispetto ai normali collocamenti di azioni sul mercato. solo da leggere da pag 354 a pag

33 NASCITA DEL RAPPORTO DI LAVORO con l assunzione del dipendente nasce il rapporto di lavoro: All atto dell assunzione il dipendente deve presentare: certificato di stato di famiglia per verificare se spetta l assegno per il nucleo famigliare; una dichiarazione concernente le detrazioni d imposta spettanti (per reddito di lavoro dipendente e per famigliari a carico); l attestato di disoccupazione; 33 33

34 L IMPRESA DEVE CONSEGNARE AL LAVORATORE LA LETTERA DI ASSUNZIONE DALLA QUALE DEVONO RISULTARE LE SEGUENTI INFORMAZIONI: identità delle parti, luogo di lavoro, data di inizio del lavoro; durata del rapporto; durata dell eventuale periodo di prova; inquadramento: livello e qualifica del lavoratore; retribuzione, e relativi elementi costitutivi; durata delle ferie; orario di lavoro; termini di preavviso nel caso di recesso del rapporto di lavoro

35 ADEMPIMENTI DEL DATORE DI LAVORO: DM Il datore di lavoro ha l obbligo di: compilare un unico modello che invia on line in caso: di assunzioni; di trasformazioni; di proroghe; di cessazione del rapporto di lavoro questo modello viene compilato (in sostituzione delle vecchie modalità di comunicazione fatte in modo cartaceo ai centri per l impiego, all INPS all INAIL e al ministero del lavoro e della previdenza sociale) 35 35

36 DM introduce la SCHEDA ANAGRAFICO-PROFESSIONALE Sostituisce il libretto di lavoro e costituisce la base dei dati di ciascun lavoratore all interno del sistema informativo del lavoro Generalità e dati anagrafici del lavoratore; Stato occupazionale; Dati curricolari: In essa vengono specificate: titoli di studio; esperienze professionali; lingue straniere conosciute; crediti formativi. Altre competenze e propensioni; Tipo di rapporto desiderato 36 36

37 DURATA DEL CONTRATTO Può essere: A tempo indeterminato senza scadenza; può estinguersi: in modo consensuale; per licenziamento; A tempo determinato o anche a termine ; E regolato dal DL 368/2001 che prevede: 37 37

38 Il datore di lavoro può assumere con contratto a termine a condizione che giustifichi in forma scritta i motivi: di carattere organizzativo; tecnico produttivo; sostitutivo. Il datore di lavoro non può assumere con contratto a termine per: sostituire lavoratori in sciopero; in cassa integrazione licenziati nei 6 mesi precedenti per riduz.ne del personale 38 38

39 E possibile assumere con contratto a tempo determinato solo se l impresa è in regola con le norme sulla sicurezza; Il tempo massimo di utilizzo del contratto a tempo determinato (compreso proroghe e rinnovi) e di 36 mesi per lo stesso contratto con la stessa mansione. Un ulteriore proroga otre questo termine è possibile solo se la proroga (per una sola volta) è redatta in forma scritta e firmata dalle parti davanti alla direzione del lavoro competente e alla presenza di un rappresentante sindacale del lavoratore. Non hanno il limite di 36 mesi i lavoratori stagionali; Dopo sei mesi di lavoro a tempo determinato nella stessa azienda, il lavoratore ha diritto di precedenza in caso di assunzione a tempo indeterminato nei 12 mesi successivi, e per la stesse mansioni

40 LA CONTABILITÀ DEL PERSONALE La gestione delle problematiche e della contabilità sono gestite dall ufficio del personale se si tratta di una grossa azienda oppure da terzi specializzati se si tratta di piccole o medie imprese. Le scritture riguardanti il personale sono numerose e devono assolvere agli obblighi prescritti dalle leggi: -civili, -fiscali -e sociali 40 40

41 LIBRI OBBLIGATORI PER IL DATORE DI LAVORO 1) Libro unico del lavoro: (ha sostituito il libro matricola e il libro paga) sono iscritti: I lavoratori subordinati; I collaboratori coordinati e continuativi; Gli associati in partecipazione con apporto lavorativo; Per ciascun lavoratore dev essere indicato: nome e cognome; codice fiscale; qualifica e livello; I lavoratori subordinati; 41 41

42 deve poi annotarsi: la retribuzione base; l anzianità di servizio; le relative posizioni assicurative; ogni dazione: in denaro o in natura corrisposta al lavoratore ; i rimborsi spesa corrisposti; le trattenute a qualsiasi titolo effettuate; le detrazioni fiscali; gli assegni familiari corrisposti; le prestazioni ricevute da enti e istituti previdenziali

43 le somme erogate a titolo di premio o per prestazione di lavoro straordinario ; Il libro unico del lavoro deve ancora contenere: un calendario delle presenze da cui risulti per ogni giorno: il numero di ore del lavoro effettuate da ciascun lavoratore; l indicazione delle ore di straordinario; le ore di assenza dal lavoro; le ore di ferie e di riposo. Il libro unico del lavoro dev essere compilato entro il 16 di ciascun mese successivo 43 43

44 2) Il registro degli infortuni: che deve riportare cronologicamente tutti gli infortuni occorsi ai dipendenti che comportino assenze superiori a tre giorni. Per ogni infortunio va indicato: - la data dell infortunio; -la data di ripresa al lavoro; -cognome e nome dell infortunato; -l età; -il reparto e la qualifica professionale; -la descrizione delle circostanze e delle cause dell infortunio; -la natura della lesione e le sue conseguenze (inabilità temporanea, permanente, morte) 44 44

45 TENUTA E CONSERVAZIONE DEL LIBRO UNICO La tenuta del libro unico del lavoro può essere effettuata utilizzando uno dei seguenti sistemi: Elaborazione e stampa meccanografica su fogli mobili a ciclo continuo, comunicazione di ogni pagina e vidimazione prima della messa in uso presso l INAIL o presso i soggetti autorizzati dall INAIL; A stampa laser, con autorizzazione preventiva da parte dell INAIL e generazione della numerazione automatica; Su supporti magnetici, sui quali ogni singola scrittura costituisca documento informatico e sia collegata alle registrazioni precedenti, o elaborazioni automatiche dei dati, garantendo in ogni momento, la consultabilità, l inalterabilità e l integrità dei dati, nonché la sequenzialità cronologica delle operazioni eseguite

46 LA CONSERVAZIONE: Il libro unico del lavoro può essere conservato presso uno dei seguenti soggetti: presso la sede legale del datore di lavoro; presso lo studio dei consulenti del lavoro; presso lo studio dei dottori commercialisti o degli esperti contabili o degli avvocati; presso la sede dei servizi o dei centri di assistenza delle associazioni di categoria delle imprese artigiane o delle altre piccole imprese. la conservazione è obbligatoria per 5 anni dalla data dell ultima registrazione

47 ELEMENTI DELLA RETRIBUZIONE Gli elementi della retribuzione sono: 1) retribuzione base: è la componente più importante, è stabilita dalla contrattazione sul lavoro in misura fissa mensile e non può essere inferiore al minimo stabilito dai contratti collettivi del settore economico di appartenenza (commercio, chimici, edili etc) per le diverse categorie o livelli di inquadramento; 2) gli scatti di anzianità: sono maggiorazioni periodiche della retribuzione dovuti all anzianità di lavoro, premiano la permanenza del lavoratore presso la stessa impresa e riconoscono la professionalità acquisita; 3) premio di produzione: è un incentivo collettivo, determinato nel suo ammontare a livello aziendale, e concesso per remunerare l apporto globale dei lavoratori all aumento della produzione dell impresa

48 4) I super minimi: sono elementi concessi in aggiunta ai minimi contrattuali e rappresentano un trattamento più favorevole rispetto all inquadramento della categoria a cui appartiene il lavoratore; ne possono beneficiare solo determinate categorie di lavoratori (superminimi collettivi) o singoli dipendenti per le particolari capacità o le maggiori prestazioni fornite; 5) Le indennità: possono ricondursi: ricordiamo: ad un carattere retributivo; da un carattere di rimborso spese. a) le indennità di disagiata residenza, di mancata mensa, di maneggio del denaro, di vestiario, di alloggio etc; (indennità per maggior rischio o disaggio); b)l indennità chilometrica, l indennità per mezzi di trasporto ecc. sono rimborsi per spese sostenute; l indennità di trasferta: è pagata al lavoratore quando deve fornire la sua prestazione in luogo diverso dalla sede normale di lavoro; 48 48

49 d) l indennità sostitutiva del preavviso: ha lo scopo di indennizzare il danno causato da un inadempimento contrattuale; e) l indennità di vacanza contrattuale: spetta ai lavoratori quando il contratto nazionale della categoria non è ancora stato rinnovato dopo tre mesi dalla scadenza; (viene calcolata in base ad una % del tasso d inflazione e cessa di essere corrisposta con il rinnovo del contratto) 6) Il compenso per il lavoro straordinario: è considerato lavoro straordinario quello che eccede la durata prescritta dal contratto collettivo di lavoro. E retribuito con un compenso superiore a quello delle ore normali ed è regolato dai contratti collettivi di categoria. 7) La gratifica natalizia o tredicesima: è pari a una mensilità per gli impiegati e a 200 ore di lavoro per gli operai ed è pagata nel mese di dicembre. Come per la quattordicesima prevista da alcuni contratti si tratta di mensilità aggiunte e come tali vanno pagati anticipatamente in caso di cessazione del contratto

50 Retribuzione lorda: è costituita dalla somma degli elementi della retribuzione; Retribuzione netta: è costituita dalla retribuzione lorda meno: le ritenute sociali (per la pensione, la cassa integrazione etc) le ritenute fiscali (per l imposta sul reddito delle persone fisiche) 50 50

51 RAPPORTO CON L INPS l attività dell INPS è finanziata attraverso i contributi sociali versati dall impresa (a carico dell impresa e dei lavoratori) e attraverso interventi finanziari dello stato. Le aliquote percentuali per il calcolo dei contributi sono diversi a seconda dei settori economici di appartenenza (commercio, credito, artigianato etc) e in base al numero dei dipendenti: Lavoratori dipendenti Operai impiegati contributi percentuali INPS -settore industria fino a 15 dipendenti contributi a carico impresa 30,88 28,66 contributi a carico dipendente 9,19 9,19 fino a 50 dipendenti contributi a carico impresa 31,78 29,56 contributi a carico dipendente 9,49 9,49 con più di 50 dipendenti contributi a carico impresa 31,88 29,66 contributi a carico dipendente 9,49 9,

52 RAPPORTI TRA INPS E AZIENDA Le aziende hanno rapporto di debito e di credito nei confronti dell INPS più esattamente: sono debitrici: per i contributi sociali a loro carico e per quelli a carico dei dipendenti trattenuti in busta paga; sono creditrici: per le prestazioni erogate ai lavoratori per conto dell INPS: assegni per il nucleo famigliare; indennità di malattia e maternità; assegno di concedo matrimoniale; integrazioni salariali per riduzioni o sospensioni dal lavoro

53 la differenza tra il debito e il credito costituisce l importo che l azienda deve versare IL VERSAMENTO UNIFICATO Consente alle imprese di compensare le posizioni di credito con quelle di debito nei confronti dei diversi enti riferite allo stesso mese. Esempio: un credito IVA di un mese può essere riscosso mediante la compensazione dall importo dovuto per imposte o contributi sociali. Debiti dell impresa verso l INPS (per contributi sociali calcolati sulle retribuzioni lorde) - Crediti dell impresa verso l INPS (per pagamenti ai dipendenti degli assegni per il nucleo famigliare, delle indennità di malattia e maternità,delle integrazioni salariali per i lavoratori in cassa integrazione etc) 53 = Differenza a debito o a credito (da inserire nel calcolo del versamento unificato contributivo e fiscale da effettuare entro il giorno 16 del mese successivo) 53

54 1) Contribuente: codice fiscale; MODELLO F24 E il modello di versamento unificato attraverso il quale l azienda versa quando dovuto allo Stato e agli altri enti pubblici. Questo dev essere telematicamente trasmesso all agenzia delle entrate. E lo strumento ufficiale per procedere alla compensazione nei rapporti di debitocredito riguardanti le imposte, i contributi sociali e le ritenute. E così strutturato: cognome o denominazione sociale; 1) Sezione erario: domicilio, imposte dirette; vedete schema a pag 370 IVA,; ritenute fiscali alla fonte; altri tributi e interessi 54 54

55 3)sezione INPS: debito per contributi sociali; crediti per prestazioni erogate ai dipendenti; 4)sezione regioni: addizionali regionali; IRAP; 5)sezione ICI e altri tributi locali; 6)sezione altri enti previdenziali e assicurativi (INAIL ecc.) 7) firma e saldo finale. 8) estremi di versamento: data; codice banca/bancoposta/concessionario; eventuale numero di assegno bancario/circolare 55 55

56 DURC (DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA) E il documento che attesta che l impresa è in regola con i versamenti dei contributi sociali e non ha commesso violazioni nel campo della sicurezza del lavoro. Viene rilasciato dall INPS e dall INAIL su richiesta. Viene oggi sempre più richiesto alle aziende che partecipano a gare di appalto con enti pubblici

57 CUD (CERTIFICAZIONE UNICA DIPENDENTI) Ogni azienda è tenuta a rilasciare, entro il 28 di febbraio di ogni anno la certificazione unica nella quale sono riportate sia dati fiscali relativi ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, le detrazioni e le ritenute, sia i dati previdenziali relativi agli imponibili contributivi e alle trattenute assistenziali e previdenziali corrisposte a ogni singolo lavoratore nel corso dell anno. Le informazioni fornite dal CUD: 1) dati generali: nei quali sono presenti i dati dell azienda e quelli del lavoratore; 2) dati fiscali: relativi all IRPEF; 3) dati previdenziali e assistenziali, che indicano la posizione contributiva del lavoratore. 57 vedi schema a pag

58 RAPPORTI CON L INAIL L INAIL è un ente pubblico, preposto dalla legge alla gestione dell assicurazione obbligatoria dei lavoratori contro i rischi di infortunio per causa di lavoro e contro i rischi di malattie professionali contratte nello svolgimento di determinate attività lavorative. I premi assicurativi, dovuti all INAIL sono totalmente a carico del datore di lavoro, e si calcolano applicando alla retribuzione lorda una certa % che varia a seconda del rischio specifico dell attività svolta. Per l applicazione della % è stato introdotto un meccanismo analogo al bonus-malus in uso per le assicurazioni delle automobili. Ne consegue che le imprese nelle quali l incidenza degli infortuni è ridotta sono soggetti al pagamento di premi annui inferiori rispetto a quelle che presentano maggiori rischi per i lavoratori

59 GLI ADEMPIMENTI DELL AZIENDA VERSO L INAIL Le imprese devono provvedere all autoliquidazione del premio da corrispondere all INAIL in via anticipata per anno solare Nel primo anno di attività l impresa deve presentare una denuncia di esercizio nella quale indica la retribuzione presunta che verrà corrisposta ai dipendenti e sulla quale si calcola il premio da pagare applicando il tasso stabilito dall INAIL. Negli altri anni di attività l impresa deve presentare all INAIL, entro il 16 di febbraio il modello 10 SM riguardante la dichiarazione delle retribuzioni corrisposte nell anno precedente insieme a questo l impresa deve comunicare la denuncia nominativa degli assicurati.. Contestualmente deve calcolare e versare (con l F24) il premio assicurativo anticipato per l anno in corso. Il versamento può essere frazionato in quattro rate trimestrali. In caso di infortunio del dipendente l impresa è tenuta a segnalare l accaduto all autorità di pubblica sicurezza e a presentare denuncia all INAIL corredata di un certificato medico

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