GUIDA ALLA GESTIONE DELLA ILEOSTOMIA, COLOSTOMIA, UROSTOMIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GUIDA ALLA GESTIONE DELLA ILEOSTOMIA, COLOSTOMIA, UROSTOMIA"

Transcript

1 GUIDA ALLA GESTIONE DELLA ILEOSTOMIA, COLOSTOMIA, UROSTOMIA Un nuovo inizio...

2 INDICE I. Che cos è una stomia?...pag. 3 A. Prima dell intervento...pag ILEOSTOMIE...pag COLOSTOMIE...pag UROSTOMIE...pag. 8 II. Gestire una stomia...pag. 10 A. Come scegliere i presidi per la stomia...pag. 10 B. Semplici regole da seguire...pag.11 C. Come cambiare il presidio?...pag. 12 III. Consigli dietetici...pag. 15 IV. Come ottenere i presidi per il domicilio?...pag. 18 V. Quando occorre consultare un esperto?...pag. 19 VI. Chi mi può aiutare?...pag. 22 VII. Domande e Risposte...pag. 24 VIII. Le Associazioni...pag. 26 IX. Carta internazionale dei diritti dello stomizzato...pag. 28 1

3 Caro lettore, in questo libretto potrà trovare utili e semplici informazioni, per la cura della stomia, l alimentazione, la gestione a domicilio, numeri e siti web utili a cui potrà far riferimento. E' importante per noi ricordarle che non sarà solo, ogni anno migliaia di persone, per varie ragioni, vengono sottoposte ad un intervento chirurgico che porta al confezionamento di una stomia. Qualunque sia la ragione, è del tutto naturale da parte sua avere dubbi e preoccupazioni. Questo avviene in tutte le persone che si trovano ad affrontare un adattamento ad una situazione nuova e talvolta destabilizzante. Per questo motivo, ci saranno nuove cose da imparare e da fare, altre persone da incontrare per aiutarla a riscoprire e costruire nuove risorse personali. Questo opuscolo è stato elaborato da un gruppo di infermieri della Fondazione IRCCS CA GRANDA Ospedale Maggiore Policlinico, al fine di completare le informazioni ricevute dal medico e dallo stomaterapista. Si ricordi che CON LA STOMIA E POSSIBILE FARE PASSEGGIATE, ANDARE IN BICICLETTA, AL RISTORANTE, INCONTRARSI CON GLI AMICI, VIAGGIARE E CONTINUARE A SVOLGERE ATTIVITA PIACEVOLI COME HA FATTO FINORA. 2

4 CHE COS E UNA STOMIA? intestino superficie cutanea Il termine stomia viene dal greco stoma e significa bocca o apertura. Nel linguaggio medico significa connessione di un viscere cavo dell apparato digerente (enterostomie: colostomia, ileostomia) o dell apparato urinario (urostomia) con la superficie cutanea. L enterostomia può essere temporanea o permanente. In quella temporanea vi è una deviazione delle feci all esterno attraverso il foro praticato sull addome, in questo caso dopo un stomia adeguato periodo di tempo, la stomia viene rimossa e il transito intestinale viene ripristinato mediante un secondo intervento chiamato di ricanalizzazione. La stomia permanente invece è necessaria per le lesioni/patologie gravi e irreparabili del retto, dello sfintere anale ed in alcuni casi di tutto il colon. 3

5 A. PRIMA DELL INTERVENTO Determinare il punto in cui la stomia verrà posta sul suo addome rappresenta un aspetto molto importante dei preparativi per l'intervento chirurgico. Prima dell'intervento lo stomaterapista o un infermiere esperto sceglierà il punto più idoneo per il suo stoma affinché lei possa vederlo chiaramente ed occuparsi della sua gestione nella maniera più agevole possibile. Le stomie si dividono in : ILEOSTOMIE...pag. 6 COLOSTOMIE...pag. 8 UROSTOMIE...pag. 9 4

6 ILEOSTOMIE L' INTESTINO TENUE O PICCOLO INTESTINO Il cibo dopo essere stato masticato e deglutito, attraverso l'esofago giunge allo stomaco dove i succhi gastrici grazie all'azione di sostanze chimiche chiamate enzimi lo scompongono fino a trasformarlo in una miscela liquida. Dallo stomaco questa miscela passa nell'intestino tenue, lungo dai 3 ai 7 metri, dove avviene la digestione e quindi l'assorbimento delle sostanze nutritive contenute negli alimenti: vitamine, proteine, sali e grassi. L ILEOSTOMIA è l abboccamento dell intestino tenue nella parete addominale per permettere alle feci di uscire da questo orifizio. In genere l'ileostomia viene confezionata sul lato destro dell'addome, su una superficie piana al di sotto dell'ombelico. La sede corretta dell ileostomia viene decisa il giorno prima ileostomia dell intervento da parte della stomaterapista o del personale competente. L'ileostomia temporanea può essere laterale o terminale. 5

7 ILEOSTOMIA LATERALE Viene confezionata facendo passare un'ansa ileale attraverso la parete addominale. Per impedire che l'ileo si retragga si posiziona al di sotto dell'ansa un dispositivo di fissaggio. A questo punto l'intestino presenta due orifizi: da un orifizio vengono evacuate le feci mentre l'altro è collegato alla porzione di intestino esclusa al passaggio delle feci. ILEOSTOMIA TERMINALE La parte terminale è fatta passare attraverso l'apertura creata nella parete addominale e suturata ad essa. L'ileostomia non possiede uno sfintere, non è quindi possibile controllare volontariamente l'emissione di feci. La fuoriuscita delle deiezioni avviene soprattutto dopo i pasti, le feci avranno una consistenza poltacea, saranno quindi ricche di acqua, enzimi digestivi e sali, ma possono essere anche liquide, in relazione all alimentazione o all assunzione di molti liquidi. 6

8 COLOSTOMIE L' INTESTINO CRASSO O GRANDE INTESTINO L'acqua e le sostanze che non vengono assorbite dall'intestino tenue, raggiungono il colon ( lungo circa 1-2 metri), che ha due funzioni fondamentali, assorbire l'acqua presente nelle feci affinché diventino completamente formate e fungere da serbatoio per le feci. La Colostomia è l apertura e la fissazione temporanea o definitiva di un tratto intestinale (colon) alla parete addominale per consentire la fuoriuscita di feci, che non possono più essere evacuate per via naturale. Le colostomie si differenziano, a seconda della porzione di intestino che viene interrotto e abboccato alla cute in: Colostomia ascendente (regione addominale destra) Colostomia trasversa o centrale Colostomia sigmoidea (regione addominale sinistra) Ciecostomia (rara) regione destra della parete addominale Come per l'ileostomia, la colostomia può essere terminale o laterale ( cosiddetta a doppia canna di fucile). trasversostomia ciecostomia colostomia sinistra 7

9 UROSTOMIE IL SISTEMA URINARIO rene L apparato urinario è composto da: reni, ureteri, vescica e bacinetto uretra. Gli organi deputati alla uretere filtrazione del sangue ed alla produzione di urina sono i reni, vescica che si trovano nella parte posteriore dell addome subito uretra sotto le coste. Una volta prodotta, l urina passa alla vescica attraverso gli ureteri, che sono due tubi stretti e lunghi circa 25 cm. Qui l urina si raccoglie e viene poi espulsa attraverso l uretra, il condotto che la mette in comunicazione con l esterno. La stomia è il risultato di un intervento con il quale si crea un apertura sulla parete addominale per poter mettere in comunicazione l apparato urinario con l esterno. La stomia è priva di uno sfintere (un muscolo ad anello che ne permette la chiusura), quindi le urine non possono essere trattenute e fuoriescono senza controllo. Le derivazioni urinarie, definite UROSTOMIE, sono realizzate applicando diverse tecniche chirurgiche. 8

10 URETEROCUTANEOSTOMIA (UCS) singola o doppia: gli ureteri vengono fissati direttamente alla parete addominale. UCS singola UCS doppia UICS URETEROILEOCUTANEOSTOMIA (UICS): si utilizza un segmento intestinale opportunamente isolato, che viene collegato alla parete addominale. NEFROSTOMIA: le urine che si raccolgono nel bacinetto renale, vengono eliminate mediante il posizionamento di un sondino nefrostomico nel rene. Può essere temporanea o definitiva. NEFROSTOMIA cistostomia CISTOSTOMIA viene posizionato un catetere attraverso la regione sotto-ombelicale direttamente nella vescica. Può essere temporanea o definitiva. 9

11 GESTIRE UNA STOMIA? A. COME SCEGLIERE I PRESIDI PER LA STOMIA? La scelta del miglior presidio dipende dalle esigenze della persona: 1) sistema due pezzi: costituito da una placca, piana o convessa, di varie misure e da un sacchetto di raccolta. 2) sistema monopezzo: placca, piana o convessa, e sacca sono fuse insieme ed è indicato solo quando la cute peristomale è completamente integra. Il servizio consulenza per stomizzati le darà informazioni in merito alla vasta offerta di dispositivi delle varie ditte. Si dovranno valutare i vantaggi e gli svantaggi insieme ai consulenti tenendo presente che ci sono sempre novità in commercio che presentano dei miglioramenti. Nessuno si accorgerà che è portatore di una stomia. Le sacche moderne sono ermetiche e dotate di filtro in carbone attivo per cui non si diffondono odori sgradevoli. Sono inoltre disponibili alcuni prodotti che la possono aiutare nella gestione della stomia (pasta protettiva, polvere, film protettivo, spray). 10

12 IGIENE DELLA STOMIA B. SEMPLICI REGOLE DA SEGUIRE Durante il suo periodo di ricovero ripeteremo insieme le azioni descritte in questo documento, iniziando due giorni dopo l'intervento chirurgico. Il nostro obiettivo è quello di renderla autonomo nella sostituzione del presidio di raccolta coinvolgendo, qualora le fosse gradito, una persona a lei vicina che potrebbe affiancarla dopo la dimissione durante le operazioni di igiene dello stoma. DA RICORDARE La stomia si presenta rossa e umida e toccarla durante l'igiene non produce alcun dolore. Le dimensioni dello stoma si riducono progressivamente fino a stabilizzarsi dopo circa 6 settimane dall'intervento. La cute peristomale deve essere protetta dal contatto con le feci o urine (colo/ileostomia o urostomia). Per qualsiasi alterazione a carico della stomia e della cute circostante non esiti a rivolgersi alla stomaterapista. 11

13 C. COME CAMBIARE IL PRESIDIO? Obiettivi della procedura: ñ Mantenere l'integrità della cute peristomale ñ Garantire l'adesività del sistema di raccolta ñ Favorire il benessere psicofisico Materiale occorrente: ñ Sistema di raccolta mono o due pezzi ñ Acqua tiepida ñ Sapone neutro ñ Panno carta ñ Forbici ñ Calibratore per stomia ñ Sacchetto per rifiuti Intervallo di sostituzione dei presidi: ñ ñ ñ placca ogni 48 ore sacca ogni 12/24 ore monopezzo ogni 24 ore Sequenza degli atti: ñ Lavare le mani con acqua e sapone prima e dopo l'esecuzione della procedura. ñ ñ Svuotare il contenuto della sacca nel wc. Staccare il sistema di raccolta dall'alto verso il basso tenendo la cute peristomale distesa. 12

14 ñ ñ Con movimenti circolari procedendo dall'esterno verso la stomia, lavare la cute con acqua e sapone utilizzando il pannocarta (colo/ileostomia). Con movimenti circolari procedendo dalla stomia verso l esterno, lavare la cute con acqua e sapone utilizzando il panno-carta (urostomia). Non utilizzare alcun tipo di disinfettante sulla cute peristomale. ñ Si consiglia di rasare i peli sulla cute peristomale. ñ ñ ñ Sciacquare ed asciugare la pelle con pannocarta senza strofinare. Rilevare con il misuratore le dimensioni della sua stomia. Ritagliare il foro della placca in relazione alle stesse dimensioni della stomia. ñ Se si utilizza un sistema due pezzi, dopo aver rimosso la pellicola che protegge la parte adesiva, appoggiare il margine inferiore del foro della placca al bordo inferiore della stomia e completare l'adesione dal basso verso l'alto. 13

15 Si consiglia di scaldare la placca per qualche istante tra le mani, per migliorarne l adesività. ñ Agganciare la sacca alla placca assicurandosi della perfetta tenuta del sistema. Se si utilizza un sistema monopezzo, dopo aver rimosso la pellicola che protegge la parte adesiva, fare aderire il margine inferiore del bordo della placca al margine inferiore del bordo della stomia completando l'adesione dal basso verso l'alto. URETEROCUTANEOSTOMIE Durante la sostituzione della sacca e della placca porre particolare attenzione alla presenza dei cateterini ureterali per evitare la loro dislocazione/fuoriuscita, poiché non risultano fissati alla cute ma semplicemente ancorati con un filo di sutura. 14

16 CONSIGLI DIETETICI È importante conoscere gli effetti che alcuni cibi e bevande possono avere sulle evacuazioni; la stomaterapista le fornirà tutte le informazioni sul tipo di nutrizione da adottare. Non è necessario seguire una dieta, ma possono essere utili alcuni accorgimenti per adeguare la sua alimentazione alla condizione attuale. Qui sotto troverà una guida generale sugli effetti che alcuni cibi e bevande possono avere sul contenuto intestinale ed alcuni consigli da seguire: 1. mastichi bene e lentamente. 2. faccia pasti piccoli e frequenti integrando i principali (pranzo e cena) con spuntini leggeri. 3. non cambi drasticamente le sue abitudini, reintroduca nella dieta gli alimenti un po alla volta per valutare gli effetti che producono sulla digestione e l evacuazione. 4. alcuni cibi possono provocare flatulenza (verdure della famiglia dei cavoli, spezie, frutta secca, superalcolici, bevande gassate, legumi, pesce fritto, gomma da masticare), cattivi odori (aglio, uova, cipolla, porro, melone, pesce, funghi, legumi, spezie) o accelerare la motilità intestinale (alcolici, bevande gassate, latte intero e formaggi, dolci, brodo di carne, cibi fritti, carni grasse, caffè, nicotina). 15

17 5. eviti l assunzione di cibi troppo freddi. 6. i gelati possono essere assunti con moderazione, così come il vino. 7. è preferibile la cottura dei cibi al forno, grigliati o al vapore. 8. è importante bere almeno 2 litri di liquidi al giorno. 9. Se ha una ILEOSTOMIA le verdure dovranno essere centrifugate ed eventualmente filtrate, la frutta dovrà essere sbucciata per facilitarne l assorbimento e si dovrà evitare l introduzione di fibre. Se ha una COLOSTOMIA la frutta e la verdura potranno essere gradualmente introdotte nella sua dieta. URETEROCUTANEOSTOMIE La persona portatrice di UROSTOMIA non ha nessuna alterazione dei processi digestivi, ma deve comunque seguire dei consigli per quanto riguarda l idratazione. Per favorire la buona funzionalità renale ed evitare la produzione di urina concentrata, si consiglia di introdurre una quantità di liquidi durante la giornata di circa 2 litri. Lo scopo è triplice: - le urine diluite non irritano la cute peristomale. - in caso di tutori (cateterini nella UCS) le urine diluite non lo calcificano e di conseguenza non lo ostruiscono. - nell UICS il muco non ha modo di concentrarsi. 16

18 Vi sono alimenti consigliati per acidificare le urine come yogurt e succo di mirtillo rosso, che non dovrebbero mai mancare. Sono sconsigliati alimenti carichi di spezie, asparagi, cipolla, aglio e cavolfiori che aumentano la produzione di urine acide e con cattivo odore. Controllare periodicamente il proprio peso, mantenendolo costante, perché variazioni importanti possono determinare difficoltà di tenuta della placca adesiva. È consigliabile mantenere una dieta che permetta un buon transito intestinale ed eviti la stitichezza. Detto questo non rinunci ai piaceri della tavola, mangi con gusto, anche in compagnia!!! 17

19 COME OTTENERE I PRESIDI PER IL DOMICILIO? Durante il ricovero, la stomaterapista si assicurerà che le sia prescritto il presidio più adatto alle sue esigenze e le fornirà il materiale necessario per la gestione nei primi giorni di rientro a casa. Quando tornerà a casa, potrà richiedere la fornitura dei sistemi di raccolta, tramite il SSR, presentando all ASL di appartenenza: tutta la documentazione sanitaria attestante la sua patologia e l intervento. il MODELLO 03 ed il PROGRAMMA TERAPEUTICO compilati dal medico. I presidi protesici le saranno forniti senza oneri economici, in base al D.M. 332/99 che ne stabilisce la quantità e la qualità prescrivibili in corrispondenza alla patologia. L ASL di appartenenza eroga i presidi, che si possono ritirare in qualsiasi farmacia, senza onere economico a carico dell assistito. Non è necessario il riconoscimento dell invalidità civile per avere i presidi. 18

20 QUANDO OCCORRE CONSULTARE UN ESPERTO? Dolori di pancia e/o mancata evacuazione intestinale Se non può evacuare per più di un giorno e/o ha mal di pancia si rivolga al medico o all ambulatorio di stomaterapia. Infiammazioni (Dermatite irritativa) L infiammazione della regione peristomale è uno dei problemi più frequenti, generalmente determinata dal contatto della cute con feci o urine, è dovuta spesso a un foro troppo grande nella placca protettiva o a un dispositivo non ermetico. Se l infiammazione non fosse curata potrebbero manifestarsi gravi lesioni cutanee, molto dolorose. Micosi cutanee Una micosi nella regione peristomale è seguita da bruciore, prurito e diffuso arrossamento della pelle. Allergie (Dermatite allergica) Un allergia si riconosce da un arrossamento della pelle ben delimitato che procura bruciore o prurito. L allergia può essere causata da un intolleranza al materiale della placca protettiva o della superficie adesiva delle sacche, ma anche dalle lozioni per il corpo. Se soffre facilmente di allergie dovrebbe sottoporsi al test di cutireazione. 19

21 Ernie A causa dell intervento chirurgico, la parete addominale non è più perfettamente stabile. L ernia si manifesta con un estroflessione (incurvatura verso l esterno) della parete addominale nella regione parastomale. Retrazioni (introflessione) In questo caso si osserva un introflessione dello stoma a forma d imbuto, per cui il dispositivo non è più ermetico. La causa potrebbe essere un aumento di peso. Stenosi (restringimento) Lo stoma si restringe sempre di più, di conseguenza l evacuazione delle feci potrebbe essere più difficile o risultare persino dolorosa. Prolasso (dislocazione) Se l intestino sporge in fuori (per es. durante i movimenti intestinali) si parla di prolasso. Le dimensioni del fenomeno possono variare. Emorragie La mucosa dello stoma è ben irrorata di sangue e delicata, per cui può sanguinare leggermente anche a seguito di semplici stimoli meccanici. La mucosa può però sanguinare più intensamente se lei assume anticoagulanti o si sta sottoponendo a chemio e/o radioterapia. Aumento/perdita di peso A volte il dispositivo deve essere riadattato allo stoma. 20

22 URETEROCUTANEOSTOMIE Interruzione del flusso urinario Il cateterino potrebbe essere ostruito per la presenza di muco, coaguli o per una dislocazione dello stesso cateterino. Dolore addominale o renale Entrambi possono essere dovuti alla dislocazione del cateterino. Se il dolore è maggiormente localizzato al rene, la causa potrebbe essere la risalita dell urina (reflusso). Febbre Infezione locale, dislocazione cateterino. Dislocazione dei tutori Nel caso di una UCS, con la presenza dei cateterini, durante la sostituzione della placca o il cambio del sacchetto questi si potrebbero accidentalmente sfilare. Recarsi subito in pronto soccorso. Non esiti a richiedere l assistenza del servizio di consulenza per stomizzati qualora insorgessero questi mutamenti o sintomi. 21

23 CHI MI PUO AIUTARE? TU STESSO Sarà importante il tuo desiderio di partecipare attivamente con noi nel percorso verso il recupero della tua piena autonomia. Durante il periodo postoperatorio, potrai provare emozioni come sollievo, apprensione, paura e rabbia. Potrai temere di non essere in grado di fare alcune cose, questo sentimento all inizio è comune a molte persone nella tua situazione. Potrà esserti d aiuto parlarne con il tuo partner, la famiglia, gli amici, gli infermieri, gli stomaterapisti o a uno psicologo. Sii gentile e paziente con te stesso e chiedi agli altri di esserlo con te. LA TUA FAMIGLIA E GLI AMICI I tuoi famigliari e le persone a te vicine possono assisterti : riconoscendo anch essi che ci sono molte cose che devi imparare ed alle quali devi adattarti. accettare le tue reazioni a questa nuova situazione. dimostrarti che le altre persone (incluso lo staff medicosanitario) mostrano comprensione, ottimismo, incoraggiamento, gentilezza e disponibilità. incoraggiarti ad essere indipendente nel gestire lo stoma. incoraggiarti fortemente a ricercare un aiuto professionale se ne dovessi sentire il bisogno. 22

24 GLI INFERMIERI STOMATERAPISTI L infermiere stomaterapista è una figura sanitaria professionale che ha intrapreso una formazione per provvedere alle specifiche necessità delle persone stomizzate. L infermiere stomaterapista può assisterti prima e dopo l intervento chirurgico e fornirti cure e consulenza negli anni a venire. LO PSICOLOGO Lo psicologo può, attraverso percorsi di sostegno e interventi psicologici, aiutarti nell'adattamento alla malattia, a migliorare le strategie in tuo possesso per fronteggiare eventuali problemi e difficoltà e a gestire emozioni spiacevoli e negative come rabbia, tristezza e ansia. Tutto ciò con l'obiettivo di migliorare il benessere psicologico. 23

25 DOMANDE E RISPOSTE ñ Sarò in grado di lavorare? Sì, potrà tornare alla sua normale attività. Avrà bisogno di un adeguato periodo di convalescenza prima di intraprendere il lavoro. Inizi gradualmente e chieda consiglio al medico, infermiere stomaterapista o chirurgo. Essere portatore di stomia non le preclude nessun impiego. ñ Sarò in grado di viaggiare? Può viaggiare quanto vuole. Si ricordi solo di fare la scorta del materiale per la stomia (sacchetti, placche..). Tenga le scorte di una settimana nel bagaglio a mano. Attenzione, se viaggia in aereo, non porti nel bagaglio a mano forbici o materiale appuntito, ritagli prima le placche della giusta dimensione. Nei Paesi caldi può essere necessario cambiare più spesso la sacca o la placca protettiva. ñ Riguardo la gravidanza? Durante la gravidanza potrà avere bisogno di cure particolari. Avrà bisogno di fare domande e di assicurarsi che il medico comprenda la situazione. Dovrà discutere i metodi del parto con il suo ginecologoostetrico. Per le pazienti portatrici di ILEOSTOMIA, la contraccezione orale potrebbe non essere totalmente efficace perché può non essere totalmente assorbita. Ne parli con il suo ginecologo. ñ Riguardo all abbigliamento? Prediligere un abbigliamento comodo con vestiti non troppo stretti. 24

26 ñ Riguardo all igiene personale? Il bagno o la doccia, per i pazienti portatori di ILEOSTOMIA e UROSTOMIA, possono essere fatti con il presidio attaccato, mentre per i pazienti portatori di COLOSTOMIA la doccia può essere fatta senza indossare il presidio. ñ Sport e tempo libero? Per condurre uno stile di vita sano si consiglia di compiere dell'attività fisica. Potrà continuare a praticare i suoi sport preferiti ad eccezione di quelli che potrebbero causare traumi a carico dello stoma come, ad esempio, lotta, boxe o arti marziali. La presenza della stomia non le impedirà di fare bagni al mare o in piscina, attualmente esistono sacchetti e minisacche, a seconda del tipo di stomia, perfettamente ermetici e resistenti all'acqua. Indossando un costume adatto (costume intero per le signore e boxer per i maschi) potrà godersi il sole sulla spiaggia senza che nessuno si accorga della sua stomia. Esistono in commercio costumi da bagno appositamente studiati che dispongono di una tasca interna in cui è possibile alloggiare la sacca. ñ Sessualità e dimensione affettiva Spesso, a causa della stomia, le persone si sentono poco attraenti e credono che persino il contatto fisico e i rapporti sessuali non siano più possibili. Tenga a mente che, nella maggior parte dei casi, si può condurre una vita sessuale soddisfacente. Occorre, certamente, confrontarsi con i professionisti che conoscono la sua situazione clinica per aiutarla a superare le eventuali difficoltà che incontrerà. Credere in se stessi, essere positivi e condividere i propri vissuti e difficoltà con le persone che ci stanno vicino può contribuire a migliorare il suo benessere psicologico. Il primo suggerimento generale è di continuare a praticare sempre una accurata igiene personale. 25

27 LE ASSOCIAZIONI FAIS, Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati - ONLUS membro dell'international Ostomy Association e della European Association Iscritta al n. 103 del Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale, Sede Legale: c/o Istituto Nazionale dei Tumori Via Venezian Milano Tel.: Fax: Sede operativa: Via San Marino, Torino Tel.: Fax: Numero Verde: Partita IVA: Codice Fiscale: ALSI, Associazione Lombarda Stomizzati e Incontinenti Tutti i pomeriggi è a disposizione un volontario in via Ponzio n. 44 a Milano dalle alle ed è sempre in funzione una segreteria telefonica alla quale si può lasciare un messaggio al numero: A.M.I.C.I. Associazione Nazionale Per le Malattie Infiammatorie Croniche dell'intestino. Via Adolfo Wildt 19/ Milano,Tel.02/ A.I.STOM. Associazione Italiana Stomizzati. Numero verde dalle 10 alle 14: I.O.A. International Ostomy Association Associazione Internazionale Stomia. 26

28 AMBULATORIO di Stomaterapia Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano ORARI Tel: presso pad. Lamarmora (v. fig. N 18) fax: piano giorni di apertura al pubblico, previo appuntamento: martedì e giovedì dalle 8.00 alle mercoledì dalle 8.00 alle Stomaterapiste di riferimento: Sig. Deborah Aiello Sig. Carla Bedognè ingresso Policlinico da via F. Sforza Pad. Lamarmora 27 ingresso Policlinico da via A. Lamarmora

29 Carta internazionale dei diritti dello stomizzato Essa recita che ogni portatore di stomia ha il diritto di: art.1. Ricevere preoperatoriamente informazioni circa i benefici derivanti all intervento chirurgico, nonché notizie adeguate sulla possibilità di vivere con una stomia. Questo primo articolo, in parole semplici, riprende ciò che la legge definisce consenso informato. E evidente, oltretutto, come sia definito importante il colloquio tra paziente ed operatori sanitari, affinché si stabilisca un rapporto di reciproca stima, base fondamentale per il futuro dello stomizzato. art.2. Avere una stomia ben confezionata e situata in una posizione appropriata in modo che possa essere adeguatamente gestita. In questo punto si definisce quanto sia importante l esperienza professionale di chirurghi e stomaterapisti che cooperano per il bene del paziente. Si pone l accento sia sulla tecnica chirurgica sia sull approccio stomaterapico del disegno preoperatorio. art.3. Avere il supporto di esperti professionisti medici e stomaterapisti nel periodo pre- e post-operatorio sia in ospedale che nella comunità di appartenenza. Non solo qui si ribadisce il fondamento che gli operatori sanitari, che assistono il portatore di stomia, siano competenti in materia, ma anche che tale competenza è da ricercarsi sia all interno degli ospedali che presso le strutture sanitarie esterne. art.4. Ricevere una informazione completa ed imparziale sui prodotti per stomia disponibili nel proprio paese. In questo articolo è resa fondamentale l imparzialità degli operatori sanitari che devono fornire indicazioni sui presidi, liberi da eventuali effetti di opportunità. art.5. Avere l opportunità di scegliere il prodotto maggiormente soddisfacente fra quelli disponibili, senza pregiudizi o costrizioni di sorta. Garantire al portatore di stomia la libera scelta dei presidi fra quelli ritenuti idonei. art.6. Avere informazioni sulla propria associazione nazionale degli stomizzati e sui servizi ed aiuti che possono essere forniti. art.7. Aiutare ed informare le famiglie, gli amici e le persone di supporto per migliorare la qualità di vita degli stomizzati. In riferimento alla discussione sul segreto professionale, è obbligo degli operatori sanitari, che sanno quanto sia importante per lo stomizzato il supporto famigliare, chiedere al paziente il consenso alla partecipazione attiva dei famigliari e, in caso di diniego, spiegare e far capire che la famiglia è il pilastro sul quale lo stomizzato può ricostruire il proprio futuro. Prima stesura: Bay Front Medical Centre Ostomy Fair Florida 1976 Ultima revisione: Seminario European Ostomy Association Frankfurt 03/05/

30 Ringraziamenti Un ringraziamento speciale per la straordinaria collaborazione a: Responsabili del progetto Cinzia Garofalo SITRA, Paola Bosco RIA Emergenza - Urgenza, Cinzia Fenini RIA Chirurgie - Trapianti. Per il gruppo Ileostomia: Per il gruppo Colostomia: Barbara Prisco RIUO chirurgia generale ad indirizzo d urgenza, Valeria Alborghetti, Carla Bedognè, Francesca Bordoli, Stefania Carnazzo, Elisabetta Livio, Valeria Marchisio, Laura Mattarelli, Valentina Molè, Sabina Riva. Elena Balloni RIUO chirurgia generale, Deborah Aiello, Pietro Marino, Antonio Paiano. Grafica: Marina Busnelli, Elisabetta Livio. Consulenza psicologica: Dott. Andrea Bassanini, Dott.ssa Stefania Comerci, Dott.ssa Cristina Masotta. Per il gruppo Urostomia: Loredana Baldini, Maria Ligorio.

Insieme agli altri con naturalezza CONSIGLI PRATICI PER LA VITA QUOTIDIANA

Insieme agli altri con naturalezza CONSIGLI PRATICI PER LA VITA QUOTIDIANA Insieme agli altri con naturalezza CONSIGLI PRATICI PER LA VITA QUOTIDIANA INDICE Numero Verde Premessa pag. 3 Informazioni pag. 5 La nuova realtà - con se stesso pag. 7 - Il proprio stoma - Il sistema

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott. Vittorio Bonavita U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE Ospedale Sandro Pertini Direttore: Prof. Vincenzo Di Cintio Gentile paziente, Le diamo il benvenuto nella nostra Struttura

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico.

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

Informazioni ai pazienti per colonoscopia

Informazioni ai pazienti per colonoscopia - 1 - Informazioni ai pazienti per colonoscopia Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito dopo averlo ricevuto.

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

PICC e Midline. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia

PICC e Midline. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia PICC e Midline Guida per il Paziente Unità Operativa di Anestesia INDICE Cosa sono i cateteri PICC e Midline Pag. 3 Per quale terapia sono indicati Pag. 4 Quando posizionare un catetere PICC o Midline

Dettagli

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: Prof. Paolo Perri ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo opuscolo

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

La colostomia. Una guida della Lega contro il cancro per malati e familiari

La colostomia. Una guida della Lega contro il cancro per malati e familiari La colostomia Una guida della Lega contro il cancro per malati e familiari Impressum _Editore Lega svizzera contro il cancro Effingerstrasse 40 Casella postale 8219 3001 Berna Tel. 031 389 91 00 Fax 031

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica)

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Cos è il diabete? Il diabete mellito, meglio noto come diabete, è una malattia che compare quando l organismo non produce insulina a sufficienza

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

Rettocolite Ulcerosa Morbo di Crohn

Rettocolite Ulcerosa Morbo di Crohn Regione del Veneto Azienda Ospedaliera di Padova Chirurgia Generale Direttore : Prof. R. Bardini GUIDA INFORMATIVA SULLE MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI Rettocolite Ulcerosa Morbo di Crohn

Dettagli

Le regole di classificazione delle stomie sono diverse,in pratica si possono dividere in base a quattro criteri:

Le regole di classificazione delle stomie sono diverse,in pratica si possono dividere in base a quattro criteri: STOMIE La parola stomia deriva dal greco e significa bocca-apertura. Questo termine viene utilizzato quando ci si riferisce ad una comunicazione di una cavità dell organismo all esterno : può essere spontanea

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

La PET/CT. con. Gallio-DOTATOC ( 68 Ga-DOTATOC) Informazione per pazienti. Dipartimento Oncologico e Tecnologie Avanzate Medicina Nucleare

La PET/CT. con. Gallio-DOTATOC ( 68 Ga-DOTATOC) Informazione per pazienti. Dipartimento Oncologico e Tecnologie Avanzate Medicina Nucleare Informazione per pazienti La PET/CT con Gallio-DOTATOC ( 68 Ga-DOTATOC) Dipartimento Oncologico e Tecnologie Avanzate Medicina Nucleare Dott. Annibale Versari - Direttore INDICE Cos è e come funziona la

Dettagli

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto.

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto. Il port. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire e gli esercizi di riabilitazione) lo IEO pubblica

Dettagli

IDI IRCCS Roma. CRESCERE con l EB. Elisabetta Andreoli. Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica

IDI IRCCS Roma. CRESCERE con l EB. Elisabetta Andreoli. Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica IDI IRCCS Roma CRESCERE con l EB Elisabetta Andreoli Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica EB: patologia organica che interessa l ambito fisico e solo indirettamente quello psicologico

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

Scopri qual è il tuo potenziale di salute e longevità

Scopri qual è il tuo potenziale di salute e longevità Scopri qual è il tuo potenziale di salute e longevità Passo numero 1: TESTA LA TUA DIGESTIONE Questo primo breve test ti serve per capire com è adesso la tua digestione, se è ancora buona ed efficiente

Dettagli

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate.

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. INDICE La presente guida contiene suggerimenti e indicazioni di carattere generale e a scopo puramente informativo. Non si deve prescindere dal leggere attentamente

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 TALK SHOW IL SORRISO VIEN MANGIANDO D.ssa Clelia Iacoviello Consulente Nutrizionale Nutraceutico Agenda Chi sono I problemi di oggi - Fame di Testa

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV)

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo guardate le informazioni di base contenute in Alcune informazioni sull esame per il papilloma

Dettagli

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI pag. 7 DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MA 28 Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 6 MISSIONE E VALORI L U.O.C. di Oncologia Medica si prende

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

PER LA GESTIONE INFORMATIVO

PER LA GESTIONE INFORMATIVO Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e di Area Critica Direttore Dott. L. Zucchi UNITA DI TERAPIA SEMINTENSIVA RESPIRATORIA (UTSIR) OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA GESTIONE A DOMICILIO DELLA TRACHEOSTOMIA

Dettagli

Flauto Polmonare/Lung Flute

Flauto Polmonare/Lung Flute Flauto Polmonare/Lung Flute Modello per TERAPIA, DOMICILIO, IGIENE BRONCHIALE Manuale di istruzioni per il paziente: Il Flauto Polmonare è generalmente indicato per una terapia a pressione respiratoria

Dettagli

Il PICC Catetere Venoso Centrale ad inserzione periferica

Il PICC Catetere Venoso Centrale ad inserzione periferica Il PICC Catetere Venoso Centrale ad inserzione periferica Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 1 Nome commerciale IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA ECO-TRAP Utilizzazione della sostanza

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA Particolare dell incisione chirurgica Componenti di protesi d anca 2 Immagine di atrosi dell anca Sostituzione mediante artroprotesi La protesizzazione dell anca (PTA)

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA . LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA Gruppo di esperti costituito presso l Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN)

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO La presente istruzione operativa dettaglia una specifica attività/fase di un processo descritto dalla procedura Piano Interno di Intervento Emergenza Migranti. La sanificazione ambientale viene intesa

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Mercurio II Solfato soluzione 200 g/lin acido solforico diluito 1.2

Dettagli

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL Barrare la risposta corretta A cura della Dott.ssa Cristina Cerbini Febbraio 2006

Dettagli

SISTEMA ROBOTICO DA VINCI

SISTEMA ROBOTICO DA VINCI SISTEMA ROBOTICO DA VINCI Dalla Laparoscopia urologica alla Chirurgia robotica. S I S T E M A R O B O T I C O D A V I N C I CHE COSA BISOGNA SAPERE SUL SISTEMA ROBOTICO DA VINCI: 1 IL VANTAGGIO PRINCIPALE

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'acqua è il principale costituente del nostro corpo. Alla nascita il 90% del nostro peso è composto di acqua: nell'adulto è circa il 75% e nelle persone anziane circa il 50%; quindi

Dettagli

Cassano R, Yuvanon A, Bonavero M, Lostracco D, Monni A, Siniscalchi G.

Cassano R, Yuvanon A, Bonavero M, Lostracco D, Monni A, Siniscalchi G. PROTOCOLLI E PROCEDURE IN CHIRURGIA GESTIONE DELLA RITENZIONE URINARIA Pag. 1 di Pag. 9 ELABORAZIONE Cassano R, Yuvanon A, Bonavero M, Lostracco D, Monni A, Siniscalchi G. Data: 10/03/04 INDICE Premessa

Dettagli

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo consultate il documento Alcune informazioni sul virus HPV

Dettagli

Scheda Dati di Sicurezza

Scheda Dati di Sicurezza Scheda Dati di Sicurezza Pagina n. 1 / 5 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: 190683 Denominazione 1.2 Uso della

Dettagli

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute)

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) La ristorazione collettiva ed in particolare quella scolastica è stata individuata come un ambito prioritario di intervento relativamente al Progetto MA.RI.SA.

Dettagli

Ereditarietà legata al cromosoma X

Ereditarietà legata al cromosoma X 16 Ereditarietà legata al cromosoma X Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra e dal Parco tecnologico di Londra IDEAS Genetic Knowledge Park in accordo alle

Dettagli

IL BENESSERE DELLE GAMBE

IL BENESSERE DELLE GAMBE IL BENESSERE DELLE GAMBE Se la circolazione venosa non funziona come dovrebbe, il normale ritorno del sangue dalle zone periferiche del corpo al cuore risulta difficoltoso. Il flusso sanguigno infatti,

Dettagli

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AGRICOLTURA BIOLOGICA LA FILIERA (dal campo alla tavola) AL MERCATO L ETICHETTA PRODOTTI A KM ZERO MERCATI CONTADINI, VENDITA DIRETTA, GAS ALLA TAVOLA LA PIRAMIDE ALIMENTARE

Dettagli

Diabete di tipo 2 ed Obesità. Serie N.16

Diabete di tipo 2 ed Obesità. Serie N.16 Diabete di tipo 2 ed Obesità Serie N.16 Guida per il paziente Livello: facile Diabete di tipo 2 ed Obesità - Serie 16 (Revisionato Agosto 2006) Questo opuscolo è stato prodotto dal dott. Fernando Vera,

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO?

CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO? CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO? Il cuore è un organo che ha la funzione di pompare il sangue nell organismo. La parte destra del cuore pompa il sangue ai polmoni, dove viene depurato dall anidride carbonica

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

ciascun individuo. In media, occorre una settimana di tentativi e di controlli radiologici (una Rx diretta al giorno) per individuare il giusto tipo

ciascun individuo. In media, occorre una settimana di tentativi e di controlli radiologici (una Rx diretta al giorno) per individuare il giusto tipo incontinenza fecale è una delle condizioni più debilitanti e gravi che causano isolamento dell individuo, provocano seri problemi psicologici e ne compromettono l integrazione nella società. L incontinenza

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI': MERCOLEDI': GIOVEDI': VENERDI': PASTA AL

Dettagli

.. QUANDO?.. DOVE?... COME?

.. QUANDO?.. DOVE?... COME? S.S.V.D. ASSISTENZA INTEGRATIVA E PROTESCA CHI?.. QUANDO?.. DOVE?... COME? Rag. Coll. Amm. Rita Papagna Dott.ssa Laura Signorotti PRESIDI EROGABILI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE D.M. n.332 del 27 agosto

Dettagli

Informazioni per i pazienti e le famiglie

Informazioni per i pazienti e le famiglie Che cos è l MRSA? (What is MRSA? Italian) Reparto Prevenzione e controllo delle infezioni UHN Informazioni per i pazienti e le famiglie Patient Education Improving Health Through Education L MRSA è un

Dettagli

ÒMangio a scuolaó sezione bambini

ÒMangio a scuolaó sezione bambini DISCRIMINANTI DEL CAMPIONE Istituto scolastico Classe Comune 1) Sesso maschio femmina 2) Etˆ 7-10 anni 11-13 anni 3) Preparazione dei pasti preparati nella cucina preparati altrove e della scuola portati

Dettagli

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu Collaboriamo con i pazienti, le famiglie e i professionisti sanitari per offrire assistenza e informazioni sulla sincope e sulle convulsioni anossiche riflesse Soffre di episodi inspiegati di Lista di

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

Cosa succede in un laboratorio di genetica?

Cosa succede in un laboratorio di genetica? 12 laboratori potrebbero utilizzare campioni anonimi di DNA per lo sviluppo di nuovi test, o condividerli con altri in quanto parte dei programmi di Controllo di Qualità, a meno che si chieda specificatamente

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI MANUALE DI GESTIONE Breve descrizione del canile (fabbricati: box, locali accessori). Modalità di approvvigionamento idrico e smaltimento reflui animali. Individuazione responsabile generale (titolare)

Dettagli

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org Lo scopo di questa scheda informativa è illustrare alle persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e ai loro amici e familiari il modo migliore per poter vivere una vita normale con

Dettagli

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11 AL SUPERMERCATO Che cosa ci serve questa settimana? Un po di tutto; per cominciare il pane. Sì, prendiamo due chili di pane. Ci serve anche il formaggio. Sì, anche il burro. Prendiamo 3 etti di formaggio

Dettagli

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 2 La mamma diceva che ero dimagrito e così mi portò dal medico. Il dottore guardò le urine, trovò dello

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Agosto 2013 Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Dr. Richard A. Bailey, Poultry Health Scientist Sommario Introduzione Flora Intestinale Mantenere in equilibrio la salute intestinale Conclusioni

Dettagli

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12.

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12. 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/MISCELA E DELL IMPRESA 1.1 Identificazione della sostanza o preparato -Tipologia Reach : Miscela -Nome commerciale : PROCESS OIL 32-46-68 1.2 Utilizzo : Olio per usi generali

Dettagli

Cos è un analisi genetica (test genetico)?

Cos è un analisi genetica (test genetico)? 12 Cos è un analisi genetica (test genetico)? Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra Luglio 2008 Questo lavoro è sponsorizzato dal Consorzio EU-FP6 EuroGentest,

Dettagli

Lo screening cervicale.

Lo screening cervicale. Lo screening cervicale. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire e gli esercizi di riabilitazione)

Dettagli

La disassuefazione dal fumo

La disassuefazione dal fumo Piano regionale del Veneto per la prevenzione delle malattie legate al fumo La disassuefazione dal fumo Obiettivi Nei paesi industrializzati occidentali gli interventi che riducono i danni da fumo sono

Dettagli

Federica Longo Terapista Occupazionale Servizio DAT Fondazione Don Gnocchi ONLUS I.R.C.C.S. S. M. NASCENTE MILANO

Federica Longo Terapista Occupazionale Servizio DAT Fondazione Don Gnocchi ONLUS I.R.C.C.S. S. M. NASCENTE MILANO Federica Longo Terapista Occupazionale Servizio DAT Fondazione Don Gnocchi ONLUS I.R.C.C.S. S. M. NASCENTE MILANO Gli ausili per l'autonomia nella vita 1 AUTONOMIA 1,2 RECUPERO DI UN NUOVO EQUILIBRIO Relazione

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA ALIMENTAZIONE ANTICANCRO L alimentazione è un bisogno essenziale dell uomo: per funzionare, un individuo deve introdurre una certa quantità

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi AR IO NE PARLO DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi Ti aiuta a tenere sotto controllo la tua artrite reumatoide e a trarre il massimo beneficio dalla terapia Visita www.arioneparlo.it

Dettagli

Sistema informativo per il monitoraggio dell assistenza domiciliare

Sistema informativo per il monitoraggio dell assistenza domiciliare GLOSSARIO DEI TRACCIATI SIAD Sistema informativo per il monitoraggio dell assistenza domiciliare Dicembre 2011 Versione 4.0 SIAD Glossario_v.4.0.doc Pag. 1 di 35 Versione 4.0 Indice 1.1 Tracciato 1 Definizione

Dettagli

12.200 i nuovi casi di tumore al pancreas ogni anno in Italia

12.200 i nuovi casi di tumore al pancreas ogni anno in Italia Come prevenire il tumore del pancreas insieme contro il cancro Il pancreas e il tumore Il pancreas è un organo dalla forma simile a quella di una pera o di una lingua, situato in profondità nella cavità

Dettagli

Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore

Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Per pazienti con determinate condizioni cardiache, l impiego di una pompa

Dettagli

al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Evelina De Gregori Alessandra Rotondi

al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Evelina De Gregori Alessandra Rotondi Evelina De Gregori Alessandra Rotondi al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze per la Scuola secondaria di primo grado UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Test d'ingresso NUMERI

Dettagli

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie?

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie? L allattamento al seno esclusivo è il nutrimento ideale per il bambino, sufficiente per garantire un adeguata crescita per i primi 6 mesi; il latte materno è unanimemente considerato il gold standard in

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE L EVENTO ASSEGNERÀ CREDITI ECM Sabato 16 giugno 2012 ore 8,30 UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE SEDE DEL CORSO Via Masaccio, 19 MILANO PER ISCRIZIONI www.chirurgiavascolaremilano.it Il Convegno

Dettagli

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Società Cooperativa sociale onlus corso Torino 4/3 16129 Genova tel. 010 5956962 fax 010 5950871 info@cosgenova.com; coscooperativa@fastwebnet.it 1 Sede legale

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli