GUIDA ALLA GESTIONE DELLA ILEOSTOMIA, COLOSTOMIA, UROSTOMIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GUIDA ALLA GESTIONE DELLA ILEOSTOMIA, COLOSTOMIA, UROSTOMIA"

Transcript

1 GUIDA ALLA GESTIONE DELLA ILEOSTOMIA, COLOSTOMIA, UROSTOMIA Un nuovo inizio...

2 INDICE I. Che cos è una stomia?...pag. 3 A. Prima dell intervento...pag ILEOSTOMIE...pag COLOSTOMIE...pag UROSTOMIE...pag. 8 II. Gestire una stomia...pag. 10 A. Come scegliere i presidi per la stomia...pag. 10 B. Semplici regole da seguire...pag.11 C. Come cambiare il presidio?...pag. 12 III. Consigli dietetici...pag. 15 IV. Come ottenere i presidi per il domicilio?...pag. 18 V. Quando occorre consultare un esperto?...pag. 19 VI. Chi mi può aiutare?...pag. 22 VII. Domande e Risposte...pag. 24 VIII. Le Associazioni...pag. 26 IX. Carta internazionale dei diritti dello stomizzato...pag. 28 1

3 Caro lettore, in questo libretto potrà trovare utili e semplici informazioni, per la cura della stomia, l alimentazione, la gestione a domicilio, numeri e siti web utili a cui potrà far riferimento. E' importante per noi ricordarle che non sarà solo, ogni anno migliaia di persone, per varie ragioni, vengono sottoposte ad un intervento chirurgico che porta al confezionamento di una stomia. Qualunque sia la ragione, è del tutto naturale da parte sua avere dubbi e preoccupazioni. Questo avviene in tutte le persone che si trovano ad affrontare un adattamento ad una situazione nuova e talvolta destabilizzante. Per questo motivo, ci saranno nuove cose da imparare e da fare, altre persone da incontrare per aiutarla a riscoprire e costruire nuove risorse personali. Questo opuscolo è stato elaborato da un gruppo di infermieri della Fondazione IRCCS CA GRANDA Ospedale Maggiore Policlinico, al fine di completare le informazioni ricevute dal medico e dallo stomaterapista. Si ricordi che CON LA STOMIA E POSSIBILE FARE PASSEGGIATE, ANDARE IN BICICLETTA, AL RISTORANTE, INCONTRARSI CON GLI AMICI, VIAGGIARE E CONTINUARE A SVOLGERE ATTIVITA PIACEVOLI COME HA FATTO FINORA. 2

4 CHE COS E UNA STOMIA? intestino superficie cutanea Il termine stomia viene dal greco stoma e significa bocca o apertura. Nel linguaggio medico significa connessione di un viscere cavo dell apparato digerente (enterostomie: colostomia, ileostomia) o dell apparato urinario (urostomia) con la superficie cutanea. L enterostomia può essere temporanea o permanente. In quella temporanea vi è una deviazione delle feci all esterno attraverso il foro praticato sull addome, in questo caso dopo un stomia adeguato periodo di tempo, la stomia viene rimossa e il transito intestinale viene ripristinato mediante un secondo intervento chiamato di ricanalizzazione. La stomia permanente invece è necessaria per le lesioni/patologie gravi e irreparabili del retto, dello sfintere anale ed in alcuni casi di tutto il colon. 3

5 A. PRIMA DELL INTERVENTO Determinare il punto in cui la stomia verrà posta sul suo addome rappresenta un aspetto molto importante dei preparativi per l'intervento chirurgico. Prima dell'intervento lo stomaterapista o un infermiere esperto sceglierà il punto più idoneo per il suo stoma affinché lei possa vederlo chiaramente ed occuparsi della sua gestione nella maniera più agevole possibile. Le stomie si dividono in : ILEOSTOMIE...pag. 6 COLOSTOMIE...pag. 8 UROSTOMIE...pag. 9 4

6 ILEOSTOMIE L' INTESTINO TENUE O PICCOLO INTESTINO Il cibo dopo essere stato masticato e deglutito, attraverso l'esofago giunge allo stomaco dove i succhi gastrici grazie all'azione di sostanze chimiche chiamate enzimi lo scompongono fino a trasformarlo in una miscela liquida. Dallo stomaco questa miscela passa nell'intestino tenue, lungo dai 3 ai 7 metri, dove avviene la digestione e quindi l'assorbimento delle sostanze nutritive contenute negli alimenti: vitamine, proteine, sali e grassi. L ILEOSTOMIA è l abboccamento dell intestino tenue nella parete addominale per permettere alle feci di uscire da questo orifizio. In genere l'ileostomia viene confezionata sul lato destro dell'addome, su una superficie piana al di sotto dell'ombelico. La sede corretta dell ileostomia viene decisa il giorno prima ileostomia dell intervento da parte della stomaterapista o del personale competente. L'ileostomia temporanea può essere laterale o terminale. 5

7 ILEOSTOMIA LATERALE Viene confezionata facendo passare un'ansa ileale attraverso la parete addominale. Per impedire che l'ileo si retragga si posiziona al di sotto dell'ansa un dispositivo di fissaggio. A questo punto l'intestino presenta due orifizi: da un orifizio vengono evacuate le feci mentre l'altro è collegato alla porzione di intestino esclusa al passaggio delle feci. ILEOSTOMIA TERMINALE La parte terminale è fatta passare attraverso l'apertura creata nella parete addominale e suturata ad essa. L'ileostomia non possiede uno sfintere, non è quindi possibile controllare volontariamente l'emissione di feci. La fuoriuscita delle deiezioni avviene soprattutto dopo i pasti, le feci avranno una consistenza poltacea, saranno quindi ricche di acqua, enzimi digestivi e sali, ma possono essere anche liquide, in relazione all alimentazione o all assunzione di molti liquidi. 6

8 COLOSTOMIE L' INTESTINO CRASSO O GRANDE INTESTINO L'acqua e le sostanze che non vengono assorbite dall'intestino tenue, raggiungono il colon ( lungo circa 1-2 metri), che ha due funzioni fondamentali, assorbire l'acqua presente nelle feci affinché diventino completamente formate e fungere da serbatoio per le feci. La Colostomia è l apertura e la fissazione temporanea o definitiva di un tratto intestinale (colon) alla parete addominale per consentire la fuoriuscita di feci, che non possono più essere evacuate per via naturale. Le colostomie si differenziano, a seconda della porzione di intestino che viene interrotto e abboccato alla cute in: Colostomia ascendente (regione addominale destra) Colostomia trasversa o centrale Colostomia sigmoidea (regione addominale sinistra) Ciecostomia (rara) regione destra della parete addominale Come per l'ileostomia, la colostomia può essere terminale o laterale ( cosiddetta a doppia canna di fucile). trasversostomia ciecostomia colostomia sinistra 7

9 UROSTOMIE IL SISTEMA URINARIO rene L apparato urinario è composto da: reni, ureteri, vescica e bacinetto uretra. Gli organi deputati alla uretere filtrazione del sangue ed alla produzione di urina sono i reni, vescica che si trovano nella parte posteriore dell addome subito uretra sotto le coste. Una volta prodotta, l urina passa alla vescica attraverso gli ureteri, che sono due tubi stretti e lunghi circa 25 cm. Qui l urina si raccoglie e viene poi espulsa attraverso l uretra, il condotto che la mette in comunicazione con l esterno. La stomia è il risultato di un intervento con il quale si crea un apertura sulla parete addominale per poter mettere in comunicazione l apparato urinario con l esterno. La stomia è priva di uno sfintere (un muscolo ad anello che ne permette la chiusura), quindi le urine non possono essere trattenute e fuoriescono senza controllo. Le derivazioni urinarie, definite UROSTOMIE, sono realizzate applicando diverse tecniche chirurgiche. 8

10 URETEROCUTANEOSTOMIA (UCS) singola o doppia: gli ureteri vengono fissati direttamente alla parete addominale. UCS singola UCS doppia UICS URETEROILEOCUTANEOSTOMIA (UICS): si utilizza un segmento intestinale opportunamente isolato, che viene collegato alla parete addominale. NEFROSTOMIA: le urine che si raccolgono nel bacinetto renale, vengono eliminate mediante il posizionamento di un sondino nefrostomico nel rene. Può essere temporanea o definitiva. NEFROSTOMIA cistostomia CISTOSTOMIA viene posizionato un catetere attraverso la regione sotto-ombelicale direttamente nella vescica. Può essere temporanea o definitiva. 9

11 GESTIRE UNA STOMIA? A. COME SCEGLIERE I PRESIDI PER LA STOMIA? La scelta del miglior presidio dipende dalle esigenze della persona: 1) sistema due pezzi: costituito da una placca, piana o convessa, di varie misure e da un sacchetto di raccolta. 2) sistema monopezzo: placca, piana o convessa, e sacca sono fuse insieme ed è indicato solo quando la cute peristomale è completamente integra. Il servizio consulenza per stomizzati le darà informazioni in merito alla vasta offerta di dispositivi delle varie ditte. Si dovranno valutare i vantaggi e gli svantaggi insieme ai consulenti tenendo presente che ci sono sempre novità in commercio che presentano dei miglioramenti. Nessuno si accorgerà che è portatore di una stomia. Le sacche moderne sono ermetiche e dotate di filtro in carbone attivo per cui non si diffondono odori sgradevoli. Sono inoltre disponibili alcuni prodotti che la possono aiutare nella gestione della stomia (pasta protettiva, polvere, film protettivo, spray). 10

12 IGIENE DELLA STOMIA B. SEMPLICI REGOLE DA SEGUIRE Durante il suo periodo di ricovero ripeteremo insieme le azioni descritte in questo documento, iniziando due giorni dopo l'intervento chirurgico. Il nostro obiettivo è quello di renderla autonomo nella sostituzione del presidio di raccolta coinvolgendo, qualora le fosse gradito, una persona a lei vicina che potrebbe affiancarla dopo la dimissione durante le operazioni di igiene dello stoma. DA RICORDARE La stomia si presenta rossa e umida e toccarla durante l'igiene non produce alcun dolore. Le dimensioni dello stoma si riducono progressivamente fino a stabilizzarsi dopo circa 6 settimane dall'intervento. La cute peristomale deve essere protetta dal contatto con le feci o urine (colo/ileostomia o urostomia). Per qualsiasi alterazione a carico della stomia e della cute circostante non esiti a rivolgersi alla stomaterapista. 11

13 C. COME CAMBIARE IL PRESIDIO? Obiettivi della procedura: ñ Mantenere l'integrità della cute peristomale ñ Garantire l'adesività del sistema di raccolta ñ Favorire il benessere psicofisico Materiale occorrente: ñ Sistema di raccolta mono o due pezzi ñ Acqua tiepida ñ Sapone neutro ñ Panno carta ñ Forbici ñ Calibratore per stomia ñ Sacchetto per rifiuti Intervallo di sostituzione dei presidi: ñ ñ ñ placca ogni 48 ore sacca ogni 12/24 ore monopezzo ogni 24 ore Sequenza degli atti: ñ Lavare le mani con acqua e sapone prima e dopo l'esecuzione della procedura. ñ ñ Svuotare il contenuto della sacca nel wc. Staccare il sistema di raccolta dall'alto verso il basso tenendo la cute peristomale distesa. 12

14 ñ ñ Con movimenti circolari procedendo dall'esterno verso la stomia, lavare la cute con acqua e sapone utilizzando il pannocarta (colo/ileostomia). Con movimenti circolari procedendo dalla stomia verso l esterno, lavare la cute con acqua e sapone utilizzando il panno-carta (urostomia). Non utilizzare alcun tipo di disinfettante sulla cute peristomale. ñ Si consiglia di rasare i peli sulla cute peristomale. ñ ñ ñ Sciacquare ed asciugare la pelle con pannocarta senza strofinare. Rilevare con il misuratore le dimensioni della sua stomia. Ritagliare il foro della placca in relazione alle stesse dimensioni della stomia. ñ Se si utilizza un sistema due pezzi, dopo aver rimosso la pellicola che protegge la parte adesiva, appoggiare il margine inferiore del foro della placca al bordo inferiore della stomia e completare l'adesione dal basso verso l'alto. 13

15 Si consiglia di scaldare la placca per qualche istante tra le mani, per migliorarne l adesività. ñ Agganciare la sacca alla placca assicurandosi della perfetta tenuta del sistema. Se si utilizza un sistema monopezzo, dopo aver rimosso la pellicola che protegge la parte adesiva, fare aderire il margine inferiore del bordo della placca al margine inferiore del bordo della stomia completando l'adesione dal basso verso l'alto. URETEROCUTANEOSTOMIE Durante la sostituzione della sacca e della placca porre particolare attenzione alla presenza dei cateterini ureterali per evitare la loro dislocazione/fuoriuscita, poiché non risultano fissati alla cute ma semplicemente ancorati con un filo di sutura. 14

16 CONSIGLI DIETETICI È importante conoscere gli effetti che alcuni cibi e bevande possono avere sulle evacuazioni; la stomaterapista le fornirà tutte le informazioni sul tipo di nutrizione da adottare. Non è necessario seguire una dieta, ma possono essere utili alcuni accorgimenti per adeguare la sua alimentazione alla condizione attuale. Qui sotto troverà una guida generale sugli effetti che alcuni cibi e bevande possono avere sul contenuto intestinale ed alcuni consigli da seguire: 1. mastichi bene e lentamente. 2. faccia pasti piccoli e frequenti integrando i principali (pranzo e cena) con spuntini leggeri. 3. non cambi drasticamente le sue abitudini, reintroduca nella dieta gli alimenti un po alla volta per valutare gli effetti che producono sulla digestione e l evacuazione. 4. alcuni cibi possono provocare flatulenza (verdure della famiglia dei cavoli, spezie, frutta secca, superalcolici, bevande gassate, legumi, pesce fritto, gomma da masticare), cattivi odori (aglio, uova, cipolla, porro, melone, pesce, funghi, legumi, spezie) o accelerare la motilità intestinale (alcolici, bevande gassate, latte intero e formaggi, dolci, brodo di carne, cibi fritti, carni grasse, caffè, nicotina). 15

17 5. eviti l assunzione di cibi troppo freddi. 6. i gelati possono essere assunti con moderazione, così come il vino. 7. è preferibile la cottura dei cibi al forno, grigliati o al vapore. 8. è importante bere almeno 2 litri di liquidi al giorno. 9. Se ha una ILEOSTOMIA le verdure dovranno essere centrifugate ed eventualmente filtrate, la frutta dovrà essere sbucciata per facilitarne l assorbimento e si dovrà evitare l introduzione di fibre. Se ha una COLOSTOMIA la frutta e la verdura potranno essere gradualmente introdotte nella sua dieta. URETEROCUTANEOSTOMIE La persona portatrice di UROSTOMIA non ha nessuna alterazione dei processi digestivi, ma deve comunque seguire dei consigli per quanto riguarda l idratazione. Per favorire la buona funzionalità renale ed evitare la produzione di urina concentrata, si consiglia di introdurre una quantità di liquidi durante la giornata di circa 2 litri. Lo scopo è triplice: - le urine diluite non irritano la cute peristomale. - in caso di tutori (cateterini nella UCS) le urine diluite non lo calcificano e di conseguenza non lo ostruiscono. - nell UICS il muco non ha modo di concentrarsi. 16

18 Vi sono alimenti consigliati per acidificare le urine come yogurt e succo di mirtillo rosso, che non dovrebbero mai mancare. Sono sconsigliati alimenti carichi di spezie, asparagi, cipolla, aglio e cavolfiori che aumentano la produzione di urine acide e con cattivo odore. Controllare periodicamente il proprio peso, mantenendolo costante, perché variazioni importanti possono determinare difficoltà di tenuta della placca adesiva. È consigliabile mantenere una dieta che permetta un buon transito intestinale ed eviti la stitichezza. Detto questo non rinunci ai piaceri della tavola, mangi con gusto, anche in compagnia!!! 17

19 COME OTTENERE I PRESIDI PER IL DOMICILIO? Durante il ricovero, la stomaterapista si assicurerà che le sia prescritto il presidio più adatto alle sue esigenze e le fornirà il materiale necessario per la gestione nei primi giorni di rientro a casa. Quando tornerà a casa, potrà richiedere la fornitura dei sistemi di raccolta, tramite il SSR, presentando all ASL di appartenenza: tutta la documentazione sanitaria attestante la sua patologia e l intervento. il MODELLO 03 ed il PROGRAMMA TERAPEUTICO compilati dal medico. I presidi protesici le saranno forniti senza oneri economici, in base al D.M. 332/99 che ne stabilisce la quantità e la qualità prescrivibili in corrispondenza alla patologia. L ASL di appartenenza eroga i presidi, che si possono ritirare in qualsiasi farmacia, senza onere economico a carico dell assistito. Non è necessario il riconoscimento dell invalidità civile per avere i presidi. 18

20 QUANDO OCCORRE CONSULTARE UN ESPERTO? Dolori di pancia e/o mancata evacuazione intestinale Se non può evacuare per più di un giorno e/o ha mal di pancia si rivolga al medico o all ambulatorio di stomaterapia. Infiammazioni (Dermatite irritativa) L infiammazione della regione peristomale è uno dei problemi più frequenti, generalmente determinata dal contatto della cute con feci o urine, è dovuta spesso a un foro troppo grande nella placca protettiva o a un dispositivo non ermetico. Se l infiammazione non fosse curata potrebbero manifestarsi gravi lesioni cutanee, molto dolorose. Micosi cutanee Una micosi nella regione peristomale è seguita da bruciore, prurito e diffuso arrossamento della pelle. Allergie (Dermatite allergica) Un allergia si riconosce da un arrossamento della pelle ben delimitato che procura bruciore o prurito. L allergia può essere causata da un intolleranza al materiale della placca protettiva o della superficie adesiva delle sacche, ma anche dalle lozioni per il corpo. Se soffre facilmente di allergie dovrebbe sottoporsi al test di cutireazione. 19

21 Ernie A causa dell intervento chirurgico, la parete addominale non è più perfettamente stabile. L ernia si manifesta con un estroflessione (incurvatura verso l esterno) della parete addominale nella regione parastomale. Retrazioni (introflessione) In questo caso si osserva un introflessione dello stoma a forma d imbuto, per cui il dispositivo non è più ermetico. La causa potrebbe essere un aumento di peso. Stenosi (restringimento) Lo stoma si restringe sempre di più, di conseguenza l evacuazione delle feci potrebbe essere più difficile o risultare persino dolorosa. Prolasso (dislocazione) Se l intestino sporge in fuori (per es. durante i movimenti intestinali) si parla di prolasso. Le dimensioni del fenomeno possono variare. Emorragie La mucosa dello stoma è ben irrorata di sangue e delicata, per cui può sanguinare leggermente anche a seguito di semplici stimoli meccanici. La mucosa può però sanguinare più intensamente se lei assume anticoagulanti o si sta sottoponendo a chemio e/o radioterapia. Aumento/perdita di peso A volte il dispositivo deve essere riadattato allo stoma. 20

22 URETEROCUTANEOSTOMIE Interruzione del flusso urinario Il cateterino potrebbe essere ostruito per la presenza di muco, coaguli o per una dislocazione dello stesso cateterino. Dolore addominale o renale Entrambi possono essere dovuti alla dislocazione del cateterino. Se il dolore è maggiormente localizzato al rene, la causa potrebbe essere la risalita dell urina (reflusso). Febbre Infezione locale, dislocazione cateterino. Dislocazione dei tutori Nel caso di una UCS, con la presenza dei cateterini, durante la sostituzione della placca o il cambio del sacchetto questi si potrebbero accidentalmente sfilare. Recarsi subito in pronto soccorso. Non esiti a richiedere l assistenza del servizio di consulenza per stomizzati qualora insorgessero questi mutamenti o sintomi. 21

23 CHI MI PUO AIUTARE? TU STESSO Sarà importante il tuo desiderio di partecipare attivamente con noi nel percorso verso il recupero della tua piena autonomia. Durante il periodo postoperatorio, potrai provare emozioni come sollievo, apprensione, paura e rabbia. Potrai temere di non essere in grado di fare alcune cose, questo sentimento all inizio è comune a molte persone nella tua situazione. Potrà esserti d aiuto parlarne con il tuo partner, la famiglia, gli amici, gli infermieri, gli stomaterapisti o a uno psicologo. Sii gentile e paziente con te stesso e chiedi agli altri di esserlo con te. LA TUA FAMIGLIA E GLI AMICI I tuoi famigliari e le persone a te vicine possono assisterti : riconoscendo anch essi che ci sono molte cose che devi imparare ed alle quali devi adattarti. accettare le tue reazioni a questa nuova situazione. dimostrarti che le altre persone (incluso lo staff medicosanitario) mostrano comprensione, ottimismo, incoraggiamento, gentilezza e disponibilità. incoraggiarti ad essere indipendente nel gestire lo stoma. incoraggiarti fortemente a ricercare un aiuto professionale se ne dovessi sentire il bisogno. 22

24 GLI INFERMIERI STOMATERAPISTI L infermiere stomaterapista è una figura sanitaria professionale che ha intrapreso una formazione per provvedere alle specifiche necessità delle persone stomizzate. L infermiere stomaterapista può assisterti prima e dopo l intervento chirurgico e fornirti cure e consulenza negli anni a venire. LO PSICOLOGO Lo psicologo può, attraverso percorsi di sostegno e interventi psicologici, aiutarti nell'adattamento alla malattia, a migliorare le strategie in tuo possesso per fronteggiare eventuali problemi e difficoltà e a gestire emozioni spiacevoli e negative come rabbia, tristezza e ansia. Tutto ciò con l'obiettivo di migliorare il benessere psicologico. 23

25 DOMANDE E RISPOSTE ñ Sarò in grado di lavorare? Sì, potrà tornare alla sua normale attività. Avrà bisogno di un adeguato periodo di convalescenza prima di intraprendere il lavoro. Inizi gradualmente e chieda consiglio al medico, infermiere stomaterapista o chirurgo. Essere portatore di stomia non le preclude nessun impiego. ñ Sarò in grado di viaggiare? Può viaggiare quanto vuole. Si ricordi solo di fare la scorta del materiale per la stomia (sacchetti, placche..). Tenga le scorte di una settimana nel bagaglio a mano. Attenzione, se viaggia in aereo, non porti nel bagaglio a mano forbici o materiale appuntito, ritagli prima le placche della giusta dimensione. Nei Paesi caldi può essere necessario cambiare più spesso la sacca o la placca protettiva. ñ Riguardo la gravidanza? Durante la gravidanza potrà avere bisogno di cure particolari. Avrà bisogno di fare domande e di assicurarsi che il medico comprenda la situazione. Dovrà discutere i metodi del parto con il suo ginecologoostetrico. Per le pazienti portatrici di ILEOSTOMIA, la contraccezione orale potrebbe non essere totalmente efficace perché può non essere totalmente assorbita. Ne parli con il suo ginecologo. ñ Riguardo all abbigliamento? Prediligere un abbigliamento comodo con vestiti non troppo stretti. 24

26 ñ Riguardo all igiene personale? Il bagno o la doccia, per i pazienti portatori di ILEOSTOMIA e UROSTOMIA, possono essere fatti con il presidio attaccato, mentre per i pazienti portatori di COLOSTOMIA la doccia può essere fatta senza indossare il presidio. ñ Sport e tempo libero? Per condurre uno stile di vita sano si consiglia di compiere dell'attività fisica. Potrà continuare a praticare i suoi sport preferiti ad eccezione di quelli che potrebbero causare traumi a carico dello stoma come, ad esempio, lotta, boxe o arti marziali. La presenza della stomia non le impedirà di fare bagni al mare o in piscina, attualmente esistono sacchetti e minisacche, a seconda del tipo di stomia, perfettamente ermetici e resistenti all'acqua. Indossando un costume adatto (costume intero per le signore e boxer per i maschi) potrà godersi il sole sulla spiaggia senza che nessuno si accorga della sua stomia. Esistono in commercio costumi da bagno appositamente studiati che dispongono di una tasca interna in cui è possibile alloggiare la sacca. ñ Sessualità e dimensione affettiva Spesso, a causa della stomia, le persone si sentono poco attraenti e credono che persino il contatto fisico e i rapporti sessuali non siano più possibili. Tenga a mente che, nella maggior parte dei casi, si può condurre una vita sessuale soddisfacente. Occorre, certamente, confrontarsi con i professionisti che conoscono la sua situazione clinica per aiutarla a superare le eventuali difficoltà che incontrerà. Credere in se stessi, essere positivi e condividere i propri vissuti e difficoltà con le persone che ci stanno vicino può contribuire a migliorare il suo benessere psicologico. Il primo suggerimento generale è di continuare a praticare sempre una accurata igiene personale. 25

27 LE ASSOCIAZIONI FAIS, Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati - ONLUS membro dell'international Ostomy Association e della European Association Iscritta al n. 103 del Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale, Sede Legale: c/o Istituto Nazionale dei Tumori Via Venezian Milano Tel.: Fax: Sede operativa: Via San Marino, Torino Tel.: Fax: Numero Verde: Partita IVA: Codice Fiscale: ALSI, Associazione Lombarda Stomizzati e Incontinenti Tutti i pomeriggi è a disposizione un volontario in via Ponzio n. 44 a Milano dalle alle ed è sempre in funzione una segreteria telefonica alla quale si può lasciare un messaggio al numero: A.M.I.C.I. Associazione Nazionale Per le Malattie Infiammatorie Croniche dell'intestino. Via Adolfo Wildt 19/ Milano,Tel.02/ A.I.STOM. Associazione Italiana Stomizzati. Numero verde dalle 10 alle 14: I.O.A. International Ostomy Association Associazione Internazionale Stomia. 26

28 AMBULATORIO di Stomaterapia Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano ORARI Tel: presso pad. Lamarmora (v. fig. N 18) fax: piano giorni di apertura al pubblico, previo appuntamento: martedì e giovedì dalle 8.00 alle mercoledì dalle 8.00 alle Stomaterapiste di riferimento: Sig. Deborah Aiello Sig. Carla Bedognè ingresso Policlinico da via F. Sforza Pad. Lamarmora 27 ingresso Policlinico da via A. Lamarmora

29 Carta internazionale dei diritti dello stomizzato Essa recita che ogni portatore di stomia ha il diritto di: art.1. Ricevere preoperatoriamente informazioni circa i benefici derivanti all intervento chirurgico, nonché notizie adeguate sulla possibilità di vivere con una stomia. Questo primo articolo, in parole semplici, riprende ciò che la legge definisce consenso informato. E evidente, oltretutto, come sia definito importante il colloquio tra paziente ed operatori sanitari, affinché si stabilisca un rapporto di reciproca stima, base fondamentale per il futuro dello stomizzato. art.2. Avere una stomia ben confezionata e situata in una posizione appropriata in modo che possa essere adeguatamente gestita. In questo punto si definisce quanto sia importante l esperienza professionale di chirurghi e stomaterapisti che cooperano per il bene del paziente. Si pone l accento sia sulla tecnica chirurgica sia sull approccio stomaterapico del disegno preoperatorio. art.3. Avere il supporto di esperti professionisti medici e stomaterapisti nel periodo pre- e post-operatorio sia in ospedale che nella comunità di appartenenza. Non solo qui si ribadisce il fondamento che gli operatori sanitari, che assistono il portatore di stomia, siano competenti in materia, ma anche che tale competenza è da ricercarsi sia all interno degli ospedali che presso le strutture sanitarie esterne. art.4. Ricevere una informazione completa ed imparziale sui prodotti per stomia disponibili nel proprio paese. In questo articolo è resa fondamentale l imparzialità degli operatori sanitari che devono fornire indicazioni sui presidi, liberi da eventuali effetti di opportunità. art.5. Avere l opportunità di scegliere il prodotto maggiormente soddisfacente fra quelli disponibili, senza pregiudizi o costrizioni di sorta. Garantire al portatore di stomia la libera scelta dei presidi fra quelli ritenuti idonei. art.6. Avere informazioni sulla propria associazione nazionale degli stomizzati e sui servizi ed aiuti che possono essere forniti. art.7. Aiutare ed informare le famiglie, gli amici e le persone di supporto per migliorare la qualità di vita degli stomizzati. In riferimento alla discussione sul segreto professionale, è obbligo degli operatori sanitari, che sanno quanto sia importante per lo stomizzato il supporto famigliare, chiedere al paziente il consenso alla partecipazione attiva dei famigliari e, in caso di diniego, spiegare e far capire che la famiglia è il pilastro sul quale lo stomizzato può ricostruire il proprio futuro. Prima stesura: Bay Front Medical Centre Ostomy Fair Florida 1976 Ultima revisione: Seminario European Ostomy Association Frankfurt 03/05/

30 Ringraziamenti Un ringraziamento speciale per la straordinaria collaborazione a: Responsabili del progetto Cinzia Garofalo SITRA, Paola Bosco RIA Emergenza - Urgenza, Cinzia Fenini RIA Chirurgie - Trapianti. Per il gruppo Ileostomia: Per il gruppo Colostomia: Barbara Prisco RIUO chirurgia generale ad indirizzo d urgenza, Valeria Alborghetti, Carla Bedognè, Francesca Bordoli, Stefania Carnazzo, Elisabetta Livio, Valeria Marchisio, Laura Mattarelli, Valentina Molè, Sabina Riva. Elena Balloni RIUO chirurgia generale, Deborah Aiello, Pietro Marino, Antonio Paiano. Grafica: Marina Busnelli, Elisabetta Livio. Consulenza psicologica: Dott. Andrea Bassanini, Dott.ssa Stefania Comerci, Dott.ssa Cristina Masotta. Per il gruppo Urostomia: Loredana Baldini, Maria Ligorio.

OPUSCOLO INFORMATIVO

OPUSCOLO INFORMATIVO OPUSCOLO INFORMATIVO CONSIGLI UTILI PER IL PAZIENTE STOMIZZATO Azienda Ospedaliera di TREVIGLIO Tab7LGA06, Rev. 0 del 18/12/13 www.giornaledellisola.it luglio 2014 1 Caro lettore, in questo libretto potrà

Dettagli

Guida alla gestione della ILEOSTOMIA

Guida alla gestione della ILEOSTOMIA Guida alla gestione della ILEOSTOMIA GUIIDA ALLLLA GESTTIIONE DELLLL UROSTTOMIIA All.5 1 Gentile signore/a In questo opuscolo troverà indicazioni utili per la gestione della stomia che le è stata creata.

Dettagli

Guida alla gestione della ILEOSTOMIA

Guida alla gestione della ILEOSTOMIA Guida alla gestione della ILEOSTOMIA GUIDA ALLLLA GEESSTTI IONEE DEELLLL ILLEEOSSTTOMI IA All.3 1 Gentile signore/a In quest opuscolo troverà indicazioni utili per la gestione della stomia che le è stata

Dettagli

Il ruolo del colloquio informativo e del disegno pre-operatorio

Il ruolo del colloquio informativo e del disegno pre-operatorio Il ruolo del colloquio informativo e del disegno pre-operatorio Il colloquio informativo e la fase pre-operatoria L esordio di una malattia, è un momento difficile, caratterizzato inizialmente dallo stress

Dettagli

Come prendersi cura di un bambino con la stomia

Come prendersi cura di un bambino con la stomia Come prendersi cura di un bambino con la stomia LA STOMIA RENDE IL TUO BAMBINO ANCORA PIÙ SPECIALE Ø difficile accettare un intervento di stomia quando il tuo bambino ad averne bisogno, anche se si tratta

Dettagli

Unità Operativa di Urologia Presidio Ospedaliero San Martino di Oristano EDUCAZIONE ALL AUTOCURA RIVOLTA AL PAZIENTE UROSTOMIZZATO

Unità Operativa di Urologia Presidio Ospedaliero San Martino di Oristano EDUCAZIONE ALL AUTOCURA RIVOLTA AL PAZIENTE UROSTOMIZZATO Unità Operativa di Urologia Presidio Ospedaliero San Martino di Oristano EDUCAZIONE ALL AUTOCURA RIVOLTA AL PAZIENTE UROSTOMIZZATO 1 EDUCAZIONE ALL AUTOCURA RIVOLTA AL PAZIENTE UROSTOMIZZATO L allungamento

Dettagli

Sostegno nell eliminazione urinaria e intestinale. Si rimandano i lettori all opera completa, pubblicata da Maggioli Editore. ****

Sostegno nell eliminazione urinaria e intestinale. Si rimandano i lettori all opera completa, pubblicata da Maggioli Editore. **** L articolo che segue è tratto dal testo Assistere a casa. Suggerimenti e indicazioni per prendersi cura di una persona malata di G. Casale e C. Mastroianni. Si rimandano i lettori all opera completa, pubblicata

Dettagli

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Ho mal di stomaco. Che cosa è la dispepsia

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Ho mal di stomaco. Che cosa è la dispepsia Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10 Ho mal di stomaco Che cosa è la dispepsia INFORMATIVA PER PAZIENTI IS PV ALL 24-0 05/09/2012 INDICE Cos è? 4 Come si riconosce? 5 La dispepsia

Dettagli

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51 La colite ulcerosa e il morbo di Crohn sono malattie che colpiscono l apparato intestinale e vengono definite generalmente col nome di malattie infiammatorie dell apparato intestinale. La colite ulcerosa

Dettagli

Una guida per aiutarvi a gestire il catetere e le sacche di drenaggio

Una guida per aiutarvi a gestire il catetere e le sacche di drenaggio Una guida per aiutarvi a gestire il catetere e le sacche di drenaggio Un catetere può migliorare la vostra salute e qualità di vita. Siccome sappiamo che potrebbe richiedere un bel po di adattamento, abbiamo

Dettagli

Dispositivo di assistenza meccanica al circolo. Consigli per la prevenzione delle infezioni

Dispositivo di assistenza meccanica al circolo. Consigli per la prevenzione delle infezioni Dispositivo di assistenza meccanica al circolo Consigli per la prevenzione delle infezioni Gentile questo e il vademecum del dispositivo di assistenza meccanica al circolo che le è stato applicato. Lo

Dettagli

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA COMUNICAZIONE E DEI RAPPORTI EUROPEI E INTERNAZIONALI, UFFICIO

Dettagli

COSA SIGNIFICA AVERE UNA STOMIA

COSA SIGNIFICA AVERE UNA STOMIA COSA SIGNIFICA AVERE UNA STOMIA La stomia è il risultato di un intervento con il quale si crea un'apertura sulla parete addominale per poter mettere in comunicazione un viscere (apparato intestinale o

Dettagli

Ministero della Salute. La salute dell anziano. per la promozione e il mantenimento del benessere

Ministero della Salute. La salute dell anziano. per la promozione e il mantenimento del benessere Ministero della Salute La salute dell anziano Vademecum per la promozione e il mantenimento del benessere Care amiche e cari amici, questo piccolo opuscolo racchiude alcuni semplici ma importanti consigli

Dettagli

Nausea e vomito da chemioterapia

Nausea e vomito da chemioterapia Nausea e vomito da chemioterapia La nausea e il vomito sono tra gli effetti collaterali più temuti dai soggetti che devono sottoporsi a una chemioterapia per un tumore perché hanno un grande impatto sulla

Dettagli

CONSIGLI UTILI PER IL PAZIENTE CON NEOSERBATOIO URINARIO

CONSIGLI UTILI PER IL PAZIENTE CON NEOSERBATOIO URINARIO CONSIGLI UTILI PER IL PAZIENTE CON NEOSERBATOIO URINARIO Elaborato da Dott.ssa Giulia Sbrollini Dott. Rami Raquban Con la supervisione del Prof. Giovanni Muzzonigro Questa guida, pensata e preparata dalle

Dettagli

SPIANA LA PANCIA & COSTRUISCI MUSCOLI Il tuo programma di 8 settimane

SPIANA LA PANCIA & COSTRUISCI MUSCOLI Il tuo programma di 8 settimane SPIANA LA PANCIA & COSTRUISCI MUSCOLI Il tuo programma di 8 settimane Al fine di perdere peso e costruire muscoli in modo efficace, sono necessari cambiamenti nella tua dieta e un adeguato esercizio fisico

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 21. Norme in favore dei soggetti stomizzati

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 21. Norme in favore dei soggetti stomizzati Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 21 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori BIANCONI, CARRARA e GHIGO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008 Norme in favore dei soggetti stomizzati TIPOGRAFIA

Dettagli

Cosa succede con la chemioterapia. e gli altri trattamenti

Cosa succede con la chemioterapia. e gli altri trattamenti Cosa succede con la chemioterapia e gli altri trattamenti SANGUE e SISTEMA CARDIO-CIRCOLATORIO: ALTERAZIONI EMATOLOGICHE Anemia Leucopenia Piastrinopenia FEBBRE ALTERAZIONI PSICHICHE Immagine corporea

Dettagli

LITOTRISSIA EXTRACORPOREA ESWL

LITOTRISSIA EXTRACORPOREA ESWL Dipartimento Chirurgia Generale e Specialistiche Dott. V. Barbieri - Direttore LITOTRISSIA EXTRACORPOREA ESWL Day Surgery Dott. Verter Barbieri - Responsabile Medico Fiorenza Costi - Coordinatore Infermieristico

Dettagli

CISTITE. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate

CISTITE. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate CISTITE A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate Cos è la CISTITE? La cistite è la più comune e frequente malattia delle vie urinarie e può colpire

Dettagli

Associazione Internazionale. Stomizzati. Linee guida per la formazione dei visitatori. una iniziativa IOA

Associazione Internazionale. Stomizzati. Linee guida per la formazione dei visitatori. una iniziativa IOA Associazione Internazionale Stomizzati Linee guida per la formazione dei visitatori una iniziativa IOA Dielwen Bracken, BA; B.Ed. Presidente IOA Susan Stelton, MSN, APRN, BC, CWOCN WCET Vicepresidente

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

Estate sicura Come vincere il caldo in gravidanza

Estate sicura Come vincere il caldo in gravidanza Estate sicura Come vincere il caldo in gravidanza Pochi e semplici consigli per un estate in salute per la futura mamma ed il suo bambino sapere che... In estate, il caldo può nuocere alla mamma che non

Dettagli

Breve guida per il paziente con insufficienza renale cronica

Breve guida per il paziente con insufficienza renale cronica Quando l insufficienza renale ti fa perdere l equilibrio, Fosforo Calcio cosa puoi fare per controllare il fosforo Breve guida per il paziente con insufficienza renale cronica ASSOCIAZIONE NAZIONALE EMODIALIZZATI

Dettagli

INTERVENTO DI PROTESI D ANCA: VADEMECUM POST-OPERATORIO PER IL PAZIENTE

INTERVENTO DI PROTESI D ANCA: VADEMECUM POST-OPERATORIO PER IL PAZIENTE INTERVENTO DI PROTESI D ANCA: VADEMECUM POST-OPERATORIO PER IL PAZIENTE Agnese Teruzzi, 78 anni Ex consulente d'azienda Operata 5 anni fa di protesi alle anche Sul sito web www.storiedivitainmovimento.it

Dettagli

Dott. Lilia Bortolotti Medico Chirurgo Specialista Odontostomatologia Specialista Otorinolaringoiatria Bologna - via Pasubio, 24 - tel.

Dott. Lilia Bortolotti Medico Chirurgo Specialista Odontostomatologia Specialista Otorinolaringoiatria Bologna - via Pasubio, 24 - tel. Dott. Lilia Bortolotti Medico Chirurgo Specialista Odontostomatologia Specialista Otorinolaringoiatria Bologna - via Pasubio, 24 - tel. 051/433862 ISTRUZIONI PER PAZIENTI PORTATORI DI PROTESI TOTALE PREMESSA

Dettagli

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Che cosa è la colonscopia

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Che cosa è la colonscopia Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10 Che cosa è la colonscopia INFORMATIVA PER PAZIENTI IS PV ALL 23-0 09/09/2012 INDICE Che cos è la "colonscopia? 4 Chi fa la colonscopia e a

Dettagli

ALIMENTAZIONE DELLO STOMIZZATO

ALIMENTAZIONE DELLO STOMIZZATO ALIMENTAZIONE DELLO STOMIZZATO Relatore: Dott. ssa Daniela Metro Dipartimento di Scienze Biochimiche, Fisiologiche e della Nutrizione Università di Messina COLOSTOMIA ILEOSTOMIA COLOSTOMIE ED ILEOSTOMIE

Dettagli

Le 10 regole per una corretta alimentazione nel periodo estivo.

Le 10 regole per una corretta alimentazione nel periodo estivo. Le 10 regole per una corretta alimentazione nel periodo estivo. Dott.ssa Stefania Marzona Tecnologa Alimentare Incontro pubblico gratuito Come affrontare le vacanze senza problemi promossa dal Distretto

Dettagli

NEOVESCICA ORTOTOPICA Una guida per i pazienti

NEOVESCICA ORTOTOPICA Una guida per i pazienti NEOVESCICA ORTOTOPICA Una guida per i pazienti Gentile paziente, l operazione a cui andrai incontro porterà dei cambiamenti nella tua vita. Anche se ciò all inizio può spaventare, col tempo e con la giusta

Dettagli

Disturbi del ciclo dell urea e acidurie organiche Guida per i giovani pazienti

Disturbi del ciclo dell urea e acidurie organiche Guida per i giovani pazienti Disturbi del ciclo dell urea e acidurie organiche Guida per i giovani pazienti www.e-imd.org Che cosa sono i difetti del ciclo dell urea/le acidurie organiche? Gli alimenti che mangiamo vengono scissi

Dettagli

I.1 L apparato digerente

I.1 L apparato digerente Capitolo I Introduzione 8 I.1 L apparato digerente L apparato digerente è costituito da un gruppo di organi addetti alla scissione degli alimenti in componenti chimici che l organismo può assorbire ed

Dettagli

DISPEPSIA, MRGE, GASTRITE, ULCERA PEPTICA WWW.SLIDETUBE.IT

DISPEPSIA, MRGE, GASTRITE, ULCERA PEPTICA WWW.SLIDETUBE.IT DISPEPSIA, MRGE, GASTRITE, ULCERA PEPTICA Definizione Sensazione generica di fastidio cronico o ricorrente localizzata ai quadranti addominali superiore e che insorge in assenza di patologie organiche

Dettagli

IL VIAGGIO DEL CIBO. Quando arrivano nel corpo, gli alimenti compiono un lungo viaggio di trasformazione per diventare nutrienti.

IL VIAGGIO DEL CIBO. Quando arrivano nel corpo, gli alimenti compiono un lungo viaggio di trasformazione per diventare nutrienti. IL VIAGGIO DEL CIBO Quando arrivano nel corpo, gli alimenti compiono un lungo viaggio di trasformazione per diventare nutrienti. Dalla bocca passano nello stomaco e da qui all intestino per poi venire

Dettagli

INTERVENTO DI PROTESI DI GINOCCHIO: VADEMECUM POST-OPERATORIO PER IL PAZIENTE

INTERVENTO DI PROTESI DI GINOCCHIO: VADEMECUM POST-OPERATORIO PER IL PAZIENTE INTERVENTO DI PROTESI DI GINOCCHIO: VADEMECUM POST-OPERATORIO PER IL PAZIENTE Francesco Albanese, 67 anni Ex titolare di una impresa edile Operato 5 anni fa di protesi alle ginocchia Sul sito web www.storiedivitainmovimento.it

Dettagli

Così nasce il questionario che stai per compilare.

Così nasce il questionario che stai per compilare. Premessa Una sana alimentazione e l attività fisica sono fondamentali per mantenere a lungo uno stato di benessere. Spesso però mancano informazioni precise e chi sa cosa dovrebbe fare non sempre applica,

Dettagli

www.goherb.eu PERSONAL WELLNESS COACH

www.goherb.eu PERSONAL WELLNESS COACH ...Sentiamo parlare sempre piú spesso di FIBRE: - Quale é il loro ruolo nell organismo? - Quale é la quantitá consigliata? - Quante bisogna mangiarne giornalmente? Vuoi aumentare energia e benessere? Prova

Dettagli

L'apparato digerente è costituito da un insieme di organi che servono per assorbire gli alimenti che introduciamo. Gli alimenti che ingeriamo sono

L'apparato digerente è costituito da un insieme di organi che servono per assorbire gli alimenti che introduciamo. Gli alimenti che ingeriamo sono L'apparato digerente è costituito da un insieme di organi che servono per assorbire gli alimenti che introduciamo. Gli alimenti che ingeriamo sono troppo complessi per essere direttamente assorbiti senza

Dettagli

CALORIE CONSUMATE PER OGNI 15 MINUTI DELLE SEGUENTI ATTIVITA FISICHE

CALORIE CONSUMATE PER OGNI 15 MINUTI DELLE SEGUENTI ATTIVITA FISICHE CALORIE CONSUMATE PER OGNI 15 MINUTI DELLE SEGUENTI ATTIVITA FISICHE BALLO LATINO AMERICANO CORSA NUOTO FOOTBALL MOUNTAIN BIKE TENNIS BICICLETTA SCIARE CAMMINARE VELOCE ATTIVITA LAVORATIVA 250 CALORIE

Dettagli

Alimentazione e reflusso gastrico

Alimentazione e reflusso gastrico Cause Il reflusso gastrico è causato dal reflusso del contenuto acido dello stomaco nell esofago. Questo succede per esempio con una pressione troppo forte sullo stomaco o perché il muscolo superiore di

Dettagli

Sessione 22 IL PIANTO. 106 22. Il pianto. Introduzione

Sessione 22 IL PIANTO. 106 22. Il pianto. Introduzione 106 22. Il pianto Sessione 22 IL PIANTO Introduzione Molte madri cominciano a dare aggiunte inutili perché il loro bambino piange. Tuttavia le aggiunte spesso non fanno piangere di meno un bambino, che

Dettagli

Condividiamo il seguente studio:

Condividiamo il seguente studio: Condividiamo il seguente studio: "Consigli per diarrea, stitichezza e colon irritabile" del Dottor Donadel Campbel tratto dal sito : http://www.giorgiodonadelcampbell.it/ index.php?id=64 poichè lo riteniamo

Dettagli

Audizione sulla riforma sociosanitaria lombarda. Consiglio Regionale della Lombardia Milano, 30 Marzo 2015

Audizione sulla riforma sociosanitaria lombarda. Consiglio Regionale della Lombardia Milano, 30 Marzo 2015 Audizione sulla riforma sociosanitaria lombarda Consiglio Regionale della Lombardia Milano, 30 Marzo 2015 Chi è l ALSI L A.L.S.I. Associazione Lombarda Stomizzati e Incontinenti, è un Associazione regionale

Dettagli

U.O. di Chirurgia Proctologica e Riabilitazione del Pavimento Pelvico Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo (MO) Responsabile: Dott. Roberto Dino Villani

U.O. di Chirurgia Proctologica e Riabilitazione del Pavimento Pelvico Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo (MO) Responsabile: Dott. Roberto Dino Villani U.O. di Chirurgia Proctologica e Riabilitazione del Pavimento Pelvico Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo (MO) Responsabile: Dott. Roberto Dino Villani Unità di Colonproctologia SASSUOLO Coordinatore: R.D.Villani

Dettagli

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: Prof. Paolo Perri ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo opuscolo

Dettagli

PICC e Midline. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia

PICC e Midline. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia PICC e Midline Guida per il Paziente Unità Operativa di Anestesia INDICE Cosa sono i cateteri PICC e Midline Pag. 3 Per quale terapia sono indicati Pag. 4 Quando posizionare un catetere PICC o Midline

Dettagli

NUTRIZIONE CORRELATA ALLA FASE DELLA PATOLOGIA E AL TRATTAMENTO CHIRURGICO Valutazione dello stato nutrizionale MNA-SGA Misure antropometriche Anamnesi alimentare 1. abitudini 2. preferenze 3. cambiamenti

Dettagli

SOMMARIO 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È IRRITABILE

SOMMARIO 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È IRRITABILE SOMMARIO 7 L IMPORTANZA DEL COLON 11 UN ORGANO CON FUNZIONI VITALI 12 La fisiologia 20 La visione psicosomatica 36 L alimentazione 40 I rimedi naturali 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È

Dettagli

CHE COSA SONO I BIFOSFONATI?

CHE COSA SONO I BIFOSFONATI? Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CHE COSA SONO I BIFOSFONATI? Informativa per i pazienti I bifosfonati sono farmaci introdotti più di vent

Dettagli

Guida alla nutrizione

Guida alla nutrizione CentroCalcioRossoNero Guida alla nutrizione Bilancio energetico e nutrienti Il mantenimento del bilancio energetico-nutrizionale negli atleti rappresenta un importante obiettivo biofisiologico. Diversi

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER IL PAZIENTE

NOTA INFORMATIVA PER IL PAZIENTE Pag. 1 di 5 NORMA UNI EN ISO 9001:2008 REG.N.3000/GA1-A GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA NOTA INFORMATIVA PER IL PAZIENTE Gentile Signora/e,come le è stato detto dal medico, Dott., per proseguire

Dettagli

Fantavolando PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE: CRESCERE BENE

Fantavolando PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE: CRESCERE BENE Fantavolando PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE: CRESCERE BENE Premessa: Studi recenti hanno messo in luce come, anche in Italia, stia ormai emergendo il problema dell obesità infantile. Come è noto si

Dettagli

Informazioni ai pazienti per endosonografia inferiore (sonografia interna attraverso l ano)

Informazioni ai pazienti per endosonografia inferiore (sonografia interna attraverso l ano) - 1 - Informazioni ai pazienti per endosonografia inferiore (sonografia interna attraverso l ano) Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente

Dettagli

Polipi precancerosi. Circa il 50% delle persone dai 60 anni in su avrà nel corso della vita almeno 1 polipo precanceroso di 1 cm o più di diametro.

Polipi precancerosi. Circa il 50% delle persone dai 60 anni in su avrà nel corso della vita almeno 1 polipo precanceroso di 1 cm o più di diametro. Polipi precancerosi I polipi sono piccole escrescenze dovute ad una proliferazione eccessiva delle cellule sane della mucosa intestinale che può causare lo sviluppo di polipi cosiddetti adenomatosi (anche

Dettagli

Punto Insieme Sanità. Tavolo Tecnico Dermatologia Relazione conclusiva

Punto Insieme Sanità. Tavolo Tecnico Dermatologia Relazione conclusiva Punto Insieme Sanità Tavolo Tecnico Dermatologia Relazione conclusiva 25 Marzo 2015 Raccomandazioni Generali: È prioritario inserire nei LEA la prevenzione e il trattamento delle lesioni cutanee e creare

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

Emergenza caldo. Conoscere e prevenire i rischi di un estate bollente.

Emergenza caldo. Conoscere e prevenire i rischi di un estate bollente. Emergenza caldo. Conoscere e prevenire i rischi di un estate bollente. Emergenza caldo. Ecco una serie di consigli pratici per prevenire e affrontare i pericoli del caldo estivo. Questi consigli, validi

Dettagli

OPUSCOLO INFORMATIVO PER L'UTENTE E PER CHI LO ASSISTE

OPUSCOLO INFORMATIVO PER L'UTENTE E PER CHI LO ASSISTE OPUSCOLO INFORMATIVO PER L'UTENTE E PER CHI LO ASSISTE GUIDA PRATICA PER LA GESTIONE DELLA PERSONA IN NUTRIZIONE ENTERALE A DOMICILIO SERVIZIO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA DOMICILIARE AZIENDA USL 12 VERSILIA

Dettagli

Insieme agli altri con naturalezza CONSIGLI PRATICI PER LA VITA QUOTIDIANA

Insieme agli altri con naturalezza CONSIGLI PRATICI PER LA VITA QUOTIDIANA Insieme agli altri con naturalezza CONSIGLI PRATICI PER LA VITA QUOTIDIANA INDICE Numero Verde Premessa pag. 3 Informazioni pag. 5 La nuova realtà - con se stesso pag. 7 - Il proprio stoma - Il sistema

Dettagli

QUESTIONARIO PER EDUCATORI

QUESTIONARIO PER EDUCATORI www.okkio3a.liguria.org Codice ID questionario _ _ _ _ _ _ _ _ ASL Scuola Classe QUESTIONARIO PER EDUCATORI 1. Elenca alcuni alimenti o bevande che contengono zuccheri: 2. Hai l abitudine di fare la colazione

Dettagli

PROCEDURA ENDOSCOPICA DI POSIZIONAMENTO DI PALLONCINO INTRAGASTRICO. Modulo informativo per il paziente

PROCEDURA ENDOSCOPICA DI POSIZIONAMENTO DI PALLONCINO INTRAGASTRICO. Modulo informativo per il paziente PROCEDURA ENDOSCOPICA DI POSIZIONAMENTO DI PALLONCINO INTRAGASTRICO Modulo informativo per il paziente Il posizionamento di palloncino intragastrico è indicato per l uso temporaneo nella terapia mirata

Dettagli

Informazioni ai pazienti per esame del retto e dell ano con un trattamento locale delle emorroidi (proctoscopia)

Informazioni ai pazienti per esame del retto e dell ano con un trattamento locale delle emorroidi (proctoscopia) - 1 - Informazioni ai pazienti per esame del retto e dell ano con Etichetta Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo

Dettagli

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico.

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 NOVEMBRE 2003, N. 34. NORME IN FAVORE DEI SOGGETTI STOMIZZATI DELLA REGIONE VENETO.

LEGGE REGIONALE 20 NOVEMBRE 2003, N. 34. NORME IN FAVORE DEI SOGGETTI STOMIZZATI DELLA REGIONE VENETO. LEGGE REGIONALE 20 NOVEMBRE 2003, N. 34. NORME IN FAVORE DEI SOGGETTI STOMIZZATI DELLA REGIONE VENETO. (BUR n. 111/2003) Art. 1 - Finalità 1. La presente legge disciplina le tipologie e le modalità di

Dettagli

Quanto dura l effetto. Limite di età A partire dai 12 anni A partire dai 18 anni. Dove agisce. Modalità d assunzione

Quanto dura l effetto. Limite di età A partire dai 12 anni A partire dai 18 anni. Dove agisce. Modalità d assunzione Bruciore di stomaco? La conoscete? È quella sensazione bruciante dietro lo sterno, ad es. dopo aver mangiato determinati cibi o in situazioni di stress. Oppure quel liquido dal sapore acido o salato, nella

Dettagli

In una ricca insalata di verdure sono contenute sostanze nutritive importanti per una sana e corretta alimentazione.

In una ricca insalata di verdure sono contenute sostanze nutritive importanti per una sana e corretta alimentazione. In una ricca insalata di verdure sono contenute sostanze nutritive importanti per una sana e corretta alimentazione. L ALIMENTAZIONE E L APPARATO DIGERENTE Una dieta equilibrata è fatta di tutti gli alimenti

Dettagli

UROLOGIA. Guida al DAY SURGERY

UROLOGIA. Guida al DAY SURGERY UROLOGIA Guida al DAY SURGERY Gentile utente, questa guida contiene le informazioni utili per accedere al Day Surgery. Le indicazioni che troverà nella guida la faciliteranno nel percorso pre e post operatorio

Dettagli

Informazioni per il paziente domiciliare

Informazioni per il paziente domiciliare Informazioni per il paziente domiciliare Data: Infermiere assistente: Medico curante: Altri numeri utili: Informazioni sul distributore Riportare qui le informazioni per contattare il distributore 2 Introduzione

Dettagli

DEL CUORE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI:

DEL CUORE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI: 2016 LE 12 REGOLE DEL CUORE CONSIGLI NUTRIZIONALI PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI: DOTT.SSA FRANCESCA DE BLASIO BIOLOGA NUTRIZIONISTA DOTTORATO DI RICERCA IN SANITÀ PUBBLICA

Dettagli

Malattie Infiammatorie croniche Intestinali nel bambino

Malattie Infiammatorie croniche Intestinali nel bambino Malattie Infiammatorie croniche Intestinali nel bambino Guida introduttiva Ambulatorio MICI pediatriche U.O Pediatria Ospedale Infermi di Rimini Direttore: Dott. Gina Ancora Mici: cosa sono e cosa le caratterizza

Dettagli

TRATTAMENTO NON CHIRURGICO DELLE EMORROIDI

TRATTAMENTO NON CHIRURGICO DELLE EMORROIDI CHIRURGIA PROCTOLOGICA Direttore R.D. Villani TRATTAMENTO N CHIRURGICO DELLE EMORROIDI (Iniezioni sclerosanti, legatura elastica) Si prega di leggere il foglio informativo e di compilare il questionario

Dettagli

GEMCITABINA POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

GEMCITABINA POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI GEMCITABINA POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori informazioni:

Dettagli

LA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE

LA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE OSPEDALE A. AJELLO DI MAZARA DEL VALLO SERVIZIO DI PATOLOGIA CLINICA F.C.S.A. N 72 LA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE MANUALE PER IL PAZIENTE A cura di Dr. Rosa Rubino Dr. Carla Lombardo P.O. Mazara del Vallo

Dettagli

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Regole per 10 una S a n a Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Ti ricordi quando hai imparato ad andare in bicicletta? La parte più importante è stata cercare il giusto equilibrio. Una volta che l

Dettagli

www.regione.lombardia.it REGOLE D ORO Per affrontare il caldo estivo LOMBARDIA. COSTRUIAMOLA INSIEME.

www.regione.lombardia.it REGOLE D ORO Per affrontare il caldo estivo LOMBARDIA. COSTRUIAMOLA INSIEME. www.regione.lombardia.it 10 REGOLE D ORO Per affrontare il caldo estivo LOMBARDIA. COSTRUIAMOLA INSIEME. LOMBARDIA. COSTRUIAMOLA INSIEME. Ecco uno strumento utile per combattere il caldo estivo. Una serie

Dettagli

www.dietahl.com Distributore Herbalife Benessere e Salute da Famiglia a Famiglia

www.dietahl.com Distributore Herbalife Benessere e Salute da Famiglia a Famiglia www.dietahl.com Distributore Herbalife Benessere e Salute da Famiglia a Famiglia Ciao! Sono Nella Cortese di www.dietahl.com, distributore Herbalife. In questo piccolo documento voglio spiegarti come usare

Dettagli

Benvenuti al training sui Prodotti Herbalife

Benvenuti al training sui Prodotti Herbalife Benvenuti al training sui Prodotti Herbalife Raggiungere una nutrizione equilibrata Nutrizione di Base Lascia che la ruota della nutrizione di base ti aiuti Raggiungi e mantieni la tua forma ideale con

Dettagli

Guida all utilizzo della PEG

Guida all utilizzo della PEG Guida all utilizzo della PEG INDICE INTRODUZIONE PAG. 3 COSA E LA PEG E A COSA SERVE PAG. 4 MATERIALE NECESSARIO PAG. 5 COME PROCEDERE PER L ALIMENTAZIONE PAG. 6 PREPARAZIONE DELLA NUTRIZIONE PAG. 7 AL

Dettagli

la base del benessere ph Basic AIUTA L EQUILIBRIO ACIDO-BASE

la base del benessere ph Basic AIUTA L EQUILIBRIO ACIDO-BASE la base del benessere ph Basic AIUTA L EQUILIBRIO ACIDO-BASE Il ph è l unità di misura dell acidità che va da 0 (acido) a 14 (basico o alcalino). 7 è il valore neutro. Il metodo più facile per avere un

Dettagli

Lo stomaco è suddiviso in quattro regioni:

Lo stomaco è suddiviso in quattro regioni: Lo stomaco comunica con l'esofago attraverso il cardias, e con l'intestino tenue attraverso il pil oro. Situato nella parte superiore sinistra della cavità addominale, lo stomaco è una dilatazione del

Dettagli

Informazioni ai pazienti per colonoscopia

Informazioni ai pazienti per colonoscopia - 1 - Informazioni ai pazienti per colonoscopia Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito dopo averlo ricevuto.

Dettagli

MALATTIA DIVERTICOLARE DEL COLON COSTELLAZIONI DI SINTOMI CHE VANNO DALLA SEMPLICE IRREGOLARITA DELL ALVO SEVERO SANGUINAMENTO SEVERA INFIAMMAZIONE ADDOMINALE LOCALIZZAZIONE Sulla parete del colon dove

Dettagli

Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Il neutrofilo PHIL

Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Il neutrofilo PHIL Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Il neutrofilo PHIL Informazioni utili sulla NEUTROPENIA durante il trattamento chemioterapico NEUTROFILO PHIL La tua guardia

Dettagli

Incontinenza urinaria nella donna

Incontinenza urinaria nella donna Focus on Incontinenza urinaria nella donna Ritrovare la serenità superando i pregiudizi Bios International Holding La capillare rete di strutture di Bios International opera da anni nel campo della diagnostica

Dettagli

Mio figlio ha l eczema?

Mio figlio ha l eczema? FONDATION Mio figlio ha l eczema? Informazioni fornite ai genitori e utili per gli insegnanti Dott. Jacques ROBERT Pediatra - Allergologo A cura della FONDAZIONE PER LA DERMATITE ATOPICA Capire l eczema

Dettagli

CASO CLINICO. Dr. Enrico Lazzarini. Caso Clinico

CASO CLINICO. Dr. Enrico Lazzarini. Caso Clinico CASO CLINICO Dr. Enrico Lazzarini Caso Clinico Il sig. Ennio C. é un uomo di 60 anni, con neoplasia polmonare avanzata, per cui si prevede una sopravvivenza molto breve Viene dimesso per suo desiderio

Dettagli

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite Federazione Cure Palliative Onlus Cure Palliative - Definizione Le Cure Palliative sono la cura

Dettagli

Preparazione all intervento chirurgico in ginecologia oncologica e Nutrizione

Preparazione all intervento chirurgico in ginecologia oncologica e Nutrizione Preparazione all intervento chirurgico in ginecologia oncologica e Nutrizione Lo IEO pubblica una collana di Booklets al fine di aiutare il paziente a gestire eventuali problematiche (quali ad esempio

Dettagli

PROGETTO ROMANIA. Perchè

PROGETTO ROMANIA. Perchè PROGETTO STOMA CARE L ASSOCIAZIONE Cosè L A.M.I.S è un associazione di stomizzati e di volontari che si propone di riunire le persone portatrici di stomie per prestare loro aiuto materiale e morale, si

Dettagli

colesterolo sotto controllo

colesterolo sotto controllo Come tenere il colesterolo sotto controllo LAVORIAMO INSIEME PER PROTEGGERE LA TUA VITA Cos è il colesterolo alto (ipercolesterolemia)? Come succede a molti di noi, non hai mai pensato al colesterolo o

Dettagli

La diverticolosi del colon

La diverticolosi del colon La diverticolosi del colon Considerazioni sulla epidemiologia, sulla clinica e sulla prevenzione Definizione Protrusioni sacciformi della parete del colon di dimensioni variabili. Anatomicamente sono pseudodiverticoli

Dettagli

L apparato digerente

L apparato digerente L apparato digerente Distinguiamo le due fasi: DIGESTIONE e ASSORBIMENTO. Attraverso la digestione facciamo entrare i cibi nel nostro corpo, li spezziamo in molecole più piccole; con l assorbimento forniamo

Dettagli

Informazioni ai pazienti per esame con capsula endoscopica

Informazioni ai pazienti per esame con capsula endoscopica - 1 - Informazioni ai pazienti per esame con capsula endoscopica Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito

Dettagli

!"#$%&''%(#)*"#+%,(# PRIMA PARTE

!#$%&''%(#)*#+%,(# PRIMA PARTE !"#$%&''%(#)*"#+%,(# PRIMA PARTE -&#.&/0%+&1%(2*# o Il cibo entra nella bocca dove viene sminuzzato dai denti, impastato dalla lingua e rimescolato dalla saliva. L uomo è onnivoro; i suoi denti quindi

Dettagli

Scheda informativa prodotto cosmetico ad uso professionale LEG AME CREMA MANI 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA

Scheda informativa prodotto cosmetico ad uso professionale LEG AME CREMA MANI 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA Scheda informativa prodotto cosmetico ad uso professionale LEG AME CREMA MANI Data di compilazione: 26 febbraio 2013 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA INFORMAZIONI GENERALI : Nome Commerciale

Dettagli

VINCRISTINA POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VINCRISTINA POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VINCRISTINA POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori informazioni:

Dettagli

Consigli per assistere la Persona con Demenza

Consigli per assistere la Persona con Demenza Ospedale San Lorenzo Valdagno Dipartimento Medicina Interna Unità Operativa di Lungodegenza Responsabile dr. Marcello Mari Consigli per assistere la Persona con Demenza Strumenti per qualificare le cure

Dettagli

Gravidanza. non programmata?

Gravidanza. non programmata? Gravidanza non programmata? Gravidanza non programmata? Se sei incinta e stai considerando l aborto, è importante che tu sappia che non sei sola. Ogni anno a bpas aiutiamo migliaia di donne nella tua situazione.

Dettagli

L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD

L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD ASL LECCO - GRUPPI DI CAMMINO 2008 L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD Estratto dalle LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA predisposte dall Istituto

Dettagli