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1 Titolo: Come fare per gestire la classe nella pratica didattica. Guida base Autore: D'Alonzo Luigi Editore: Giunti scuola Pubblicazione: 2012 Pagine: 224 esperienza Una guida operativa per insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado per risolvere la sfida quotidiana di "come condurre" la classe. La guida è divisa in 3 sezioni: la prima affronta il significato della gestione della classe dal punto di vista del ruolo dell'insegnante e dei bisogni degli allievi, la seconda fornisce le piste metodologiche per creare un clima positivo attraverso la gestione delle relazioni, delle regole e della disciplina, la terza propone l'applicazione di strategie e strumenti operativi: dal rispetto delle procedure all'effetto onda, dalla comunicazione non verbale all'uso della voce, fino alle proposte per una conduzione efficace della didattica. I pilastri della gestione sono presentati all'interno di un percorso che, attraverso casi stimolo, consente un continuo rimando alla propria professionale. Titolo: Insieme a scuola. Classi multietniche e processi di integrazione a Milano Autore: R. Pocaterra, C. Colloca, G. Gulli, A. Piani Editore: Bruno Mondadori Pubblicazione: 2009 Pagine: 142 Cosa significa crescere nella Milano multietnica? Quali sono le forme di incontro tra le culture vissute dai giovani? Si sta affermando una generazione interculturale? Esito di un indagine condotta a Milano dalla Fondazione IARD sugli studenti italiani e di origine straniera, il volume riflette sulle percezioni che i giovani hanno di Sé e dell Altro, focalizzando l attenzione sulle forme dell appartenenza socio-territoriale e sulle rappresentazioni dell alterità fra pregiudizi e stereotipi. Sono poi affrontate le tematiche della socialità, nelle relazioni familiari e amicali, delle immagini del lavoro, della cittadinanza e del diritto allo studio. Temi centrali per insegnanti, educatori, genitori, studiosi e per chiunque creda che una delle sfide più importanti della società contemporanea sia la questione della convivenza tra culture.

2 Titolo: Diario di scuola Autore: D. Pennac Editore: Feltrinelli Pubblicazione: 2008 Pagine: 241 Il grande tema della scuola dal punto di vista degli alunni, insomma di quelli che vanno male a scuola. Pennac, ex scaldabanco lui stesso, studia questa figura popolare e ampiamente diffusa dandole nobiltà, restituendole anche il peso d angoscia e di dolore che le appartiene. Il libro mescola ricordi autobiografici e riflessioni sulla pedagogia, sulle universali disfunzioni dell istituto scolastico, sul ruolo dei genitori e della famiglia, sulla devastazione introdotta dal giovanilismo, sul ruolo della televisione e di tutte le declinazioni dei media contemporanei. E da questo rovistare nel mal di scuola che attraversa con vitalissima continuità i vagabondaggi narrativi di Pennac vediamo anche spuntare una non mai sedata sete di sapere e d imparare che, contrariamente ai più triti luoghi comuni, anima i giovani di oggi come quelli di ieri. Con la solita verve, l autore della saga dei Malaussène movimenta riflessioni e affondi teorici con episodi buffi o toccanti, e colloca la nozione di amore, così ferocemente avversata, al centro della relazione pedagogica Titolo: Il bambino in classe Autore: T. Aureli, E. Bascelli, M. Camodeca, S. Di Sano Editore: Carocci Pubblicazione: 2008 Pagine: 182 La scuola costituisce un luogo importante in cui crescere. Il volume affronta le problematiche cognitive, sociali e motivazionali coinvolte nella quotidianità del vivere scolastico, presentandone sia gli aspetti teorici e i più recenti contributi di ricerca, sia gli strumenti più utili a rilevarle e valutarle all interno della classe. Sottostante alla trattazione di ogni tema sta la condivisione da parte degli autori di una prospettiva di studio dello sviluppo come processo strettamente legato ai contesti di vita del soggetto e quindi incomprensibile al di fuori delle continue transazioni tra l individuo e l ambiente.

3 Titolo: La classe Autore: F. Begaudeau Editore: Enaudi Pubblicazione: 2008 Pagine: 223 Un professore racconta in prima persona un anno di insegnamento in una scuola media. Il tragicomico resoconto di un esperienza in cui il fallimento è narrato con uno strepitoso senso dell ironia. Pur nella frustrazione. Titolo: Elogio della disciplina Autore: B. Bueb Editore: Rizzoli Pubblicazione: 2007 Pagine: 155 Constatato il fallimento dei metodi educativi antiautoritari e libertari che hanno caratterizzato la pedagogia dopo il Sessantotto, il filosofo Bernhard Bueb - per trent anni direttore di un prestigioso collegio tedesco - afferma con forza che è giunta l ora di riscoprire una virtù dimenticata e di ritrovare il coraggio della severità. Attingendo alla sua esperienza di educatore e di padre, in questo saggio che in Germania è diventato immediatamente un caso editoriale, Bueb offre un contributo originale e provocatorio all acceso dibattito che oggi, anche in Italia, investe i temi dell educazione e della scuola. La libertà non è solo indipendenza, né arbitrio: genitori e insegnanti devono ricercare un equilibrio fra intransigenza e amore, giustizia e bontà, controllo e fiducia. La vera autorità non incute paura, ma anzi genera sicurezza: è la mancanza di punti fermi, piuttosto, a rendere gli adolescenti di oggi disorientati e insicuri. Solo così i nostri figli sapranno conoscere se stessi e il mondo, vivere con pienezza le loro esistenze ed essere felici.

4 Titolo: La comunicazione interna nella scuola Autore: A. Maurizio Editore: Carocci Faber Pubblicazione: 2005 Pagine: 127 Negli ultimi anni la pubblica amministrazione è stata attraversata da un forte orientamento innovativo che ne ha cambiato tanto la struttura quanto l immagine. Si tratta di un processo di trasformazione ancora in atto nel quale le pubbliche amministrazioni hanno messo al centro dell organizzazione il rapporto con il cittadino. Il cambiamento è stato recepito anche nella scuola che, da tempo, comunica con i suoi pubblici: gli alunni, i genitori, gli insegnanti, il territorio, le altre istituzioni. Per superare l impostazione autoreferenziale tipica del passato, gli operatori della scuola hanno dovuto quindi imparare a gestire la comunicazione. L obiettivo di questo volume è quello di fornire gli strumenti per una buona comunicazione interna. Titolo: Ehi, prof! Autore: F. McCourt Editore: Adelphi Pubblicazione: 2006 Pagine: 309 Negli anni Cinquanta, i cieli delle città americane (e anche gli schermi dei relativi cinema) pullulavano di oggetti volanti non identificati. L oggetto che il primo giorno di scuola attraversa il cielo della classe, sotto gli occhi attoniti del professor Frank McCourt, è invece identificabilissimo: un panino che l immancabile mamma italiana ha farcito, a beneficio del suo pupo, con peperoni, cipolla, formaggio fuso e mortadella. Se la prima inquadratura del libro risulta quantomeno inattesa, l epilogo della sequenza, con il professore che raccoglie il panino e lo mangia lentamente davanti alla scolaresca annichilita, è destinato a restare. E a farci vivere il clima delle trentamila ore di lezione (cifra dell autore) che McCourt terrà, nei tre decenni successivi, in varie scuole - tecniche e non - sparse tra Brooklyn, Manhattan e Staten Island.

5 Titolo: La disciplina a scuola Autore: A. Salerni Editore: Carocci Pubblicazione: 2005 Pagine: 155 Ha ancora senso parlare di disciplina a scuola? Che cosa intendono gli insegnanti con questo termine? Quali strategie e interventi è utile suggerire per ottenerla? Hanno valore per gli insegnanti le sanzioni disciplinari? Voto in condotta sì o no? Queste alcune delle domande cui cerca di rispondere il volume, che vuole offrire una riflessione attraverso l analisi della normativa in materia, del dibattito e delle ricerche, tramite la rassegna di alcuni modelli educativi e i dati raccolti con un questionario indirizzato agli insegnanti di alcune scuole secondarie superiori romane. Titolo: La cattedra e il banco Autore: A. Ciucci Gliuliani Editore: Carocci faber Pubblicazione: 2005 Pagine: 126 Il libro è rivolto agli insegnanti, di ogni ordine e grado, ai genitori, e a tutti coloro che si ritrovano ad affiancare bambini e adolescenti con l obiettivo di favorirne la crescita e la formazione. Il tema centrale è la relazione intesa come strumento educativo, nella consapevolezza che solo assumendo con coraggio e responsabilità il difficile ruolo di educatori si riuscirà a stare accanto a giovani e bambini in una fase di così forte transizione sociale e culturale. Il testo traccia un profilo della figura autorevole ed offre alcune strategie di comunicazione efficace che vogliono far riflettere su modalità nuove e più affettive di gestire la relazione.

6 Titolo: La comunicazione in classe Autore: P. Selleri Editore: Carocci Pubblicazione: 2004 Pagine: 127 Quanto è importante la comunicazione in classe? In che misura una buona qualità delle relazioni tra insegnanti e alunni e di questi ultimi tra loro incide positivamente sui risultati scolastici? Il volume approfondisce le caratteristiche della comunicazione in classe situandole all interno delle pratiche quotidiane che contraddistinguono l attività didattica. Tema di fondo è l idea che, per comprendere e interpretare un evento comunicativo tra insegnanti e alunni, sia necessario possedere, accanto agli strumenti offerti dall analisi del discorso e della conversazione, anche alcuni indicatori sul generale funzionamento della classe, quali il contratto didattico, regole e routine condivise. Titolo: Gestire la classe Autore: R.A. Fabio, M. Mecenero, P, Tiezzi Editore: Franco Angeli Pubblicazione: 2003 Pagine: 160 Presentando una rassegna completa delle più efficaci tecniche di comunicazione e un ampia panoramica delle situazioni di disagio, il volume si articola intorno all analisi dei fattori strutturali - nello specifico la gestione dello spazio-classe -, dei fattori professionali legati agli stili educativi degli insegnanti e dei fattori individuali, relativi a disagi specifici come iperattività, bullismo, difficoltà emotive, ipo e iper dotazione mentale. Ricco di esempi e suggerimenti operativi, il volume si rivolge a quanti,a vario titolo, lavorano nella scuola: insegnanti, educatori, pedagogisti e psicologi della scuola.

7 Titolo: Gestire le integrazioni a scuola Autore: L. D Alonzo Editore: La scuola Pubblicazione: 2002 Pagine: 172 Il testo ha lo scopo di aiutare gli insegnanti a condurre l esperienza scolastica con competenza per favorire le varie integrazioni. I temi della motivazione scolastica e dei bisogni sono ampiamente presi in esame in quanto nodali per la progettazione, la conduzione e la verifica di processi formativi volti a gestire le integrazioni a scuola. Titolo: L interazione in classe Autore: G. Fele, I. Paoletti Editore: Il Mulino Pubblicazione: 2003 Pagine: 201 Che cosa avviene nel contesto delle classi scolastiche per quanto riguarda le relazioni comunicative tra insegnante e studenti o tra studenti e studenti? Il libro presenta criticamente le teorie che hanno ispirato gli studi sull'interazione in classe, da quelle classiche a quelle più recenti, e lo stato della ricerca sull'argomento. A partire dall'analisi di episodi concreti di interazione, gli autori affrontano poi alcuni temi centrali in ambito educativo: l'ordine sociale in classe, le dinamiche del potere e del controllo, la costruzione del sapere scolastico. Un ambito interazionale specifico, quello della classe, che sociologicamente riveste un'importanza fondamentale in quanto è possibile verificarvi a livello di "micro" processi la dinamica di "macro" variabili sociali. Al sistema classe, infatti, si possono far risalire le basi del rapporto tra scolarizzazione e stratificazione sociale, come pure i problemi legati alla dinamica tra inclusione ed esclusione e alla trasmissione del sapere.

8 Titolo: Pensare e costruire la relazione bambino-insegnante Autore: N. Marciano Editore: Franco Angeli Pubblicazione: 2003 Pagine: 217 Sempre più, negli ultimi anni, la scuola italiana ha integrato ai suoi obiettivi tradizionali una mission innovativa, diventando la principale agenzia per la formazione di base alle relazioni interpersonali e alla competenza sociale. Non si è trattato di un semplice affiancamento di nuovi compiti istituzionali ai precedenti, o dell'individuazione di obiettivi "di secondo grado" rispetto a quelli standard dell'insegnamento multidisciplinare, bensì di una filosofia dell'educazione radicalmente diversa, che vede al centro del sistema scolastico la relazione alunnoinsegnante.una collocazione che investe e modifica il modo stesso di porsi dell'istituzione - e in particolare dei suoi agenti principali, gli insegnanti - nei confronti dei destinatari del servizio: i bambini, le famiglie, gli organismi costitutivi del territorio. Si impongono così anche significativi ripensamenti dell'assetto istituzionale della scuola, per rispondere non solo al nuovo quadro normativo e alla mutata configurazione della società, ma anche alle domande che sorgono all'interno dell'organizzazione per ridefinire i criteri di efficacia e i profili emergenti della professionalità docente, con i progetti di sviluppo che vi sono collegati. Assumendo come premessa tali mutamenti, il libro intende proporre agli insegnanti, ai dirigenti scolastici, agli psicopedagogisti - e più in generale a quanti nella scuola assumono responsabilità connesse con i processi di apprendimento, di comunicazione e di socializzazione - l'approccio sistemicorelazionale alle diverse dimensioni in cui si articola la vita scolastica come strumento per pensare e costruire la relazione alunno-insegnante. Titolo: Le relazioni sociali in classe: il test sociometrico Autore: A. Reffieuna Editore: Carocci Pubblicazione 2003 Pagine: 111 Cos è un test sociometrico? Che cosa misura? Come deve essere condotto? Il libro guida insegnanti e psicologi attraverso l iter di elaborazione, analisi e interpretazione dei dati raccolti attraverso questo tipo di test, consentendo così di riportare alla luce la dimensione sotterranea di attrazioni e repulsioni presente in ogni classe scolastica e di individuare le strategie più adeguate per promuovere la socializzazione degli alunni a scuola.

9 Titolo: Cooperare a scuola. Osservare e gestire l interazione sociale Autore: A. Talamo Editore: Carocci Pubblicazione: 2003 Pagine: 208 Per quanto la cooperazione educativa non sia una proposta nuova, essa appare ancora poco diffusa nella pratica didattica quotidiana. Quali sono i vantaggi dell'organizzare una situazione didattica basata sulla cooperazione educativa? Come si possono strutturare gli ambienti della scuola per sviluppare la cooperazione? E come organizzare la giornata educativa? Il volume, frutto di esperienze condotte all'interno di classi cooperative, ne illustra le pratiche più diffuse, ponendole a confronto con modelli didattici più tradizionali, con lo scopo di favorire quell'interazione sociale che spesso risulta uno degli aspetti più problematici della gestione della classe. Titolo: Costruire il benessere personale in classe Autore: U. Mariani, R. Schiralli Editore: Erickson Pubblicazione: 2002 Pagine: 189 Come possono gli insegnanti, gli educatori e i genitori promuovere il benessere dei bambini e dei ragazzi e prevenire le forme di disagio tipiche del periodo dell'adolescenza e della preadolescenza (tossicodipendenza, disturbi alimentari, bullismo, ecc.)? Questo volume, unico nel suo genere in Italia, propone più di 20 strategie e strategie concrete d'aula per aiutare gli alunni a individuare, gestire e modulare le proprie emozioni, allo scopo di sviluppare le necessarie competenze per una crescita sana ed equilibrata, di promuovere la partecipazione e il senso di appartenenza, di prevenire le forme di disagio e le dipendenze patologiche.le strategie e le attività sono descritte e analizzate in base agli obiettivi educativi prevalenti, alla fascia d'età, alla procedura attuativa, al grado di difficoltà e al materiale necessario alla realizzazione. Per ogni fascia d'età è proposta una specifica metodologia di osservazione, di monitoraggio e di valutazione con i rispettivi strumenti di misurazione, di facile utilizzo da parte degli insegnanti.

10 Titolo: La relazione bambino insegnante Autore: R. C. Pianta Editore: Raffaello Cortina Pubblicazione: 2001 Pagine: 250 Il volume presenta le linee teoriche e le prospettive applicative di un nuovo approccio integrato alla relazione bambino-insegnante, inquadrata all'interno del più ampio contesto delle relazioni bambino-adulto. Le finalità dell'approccio, ispirato alla teoria dei sistemi evolutivi, sono sia preventive sia di recupero. Tali finalità sono perseguite attraverso un lavoro specificamente centrato sulla relazione che si instaura - e si trasforma nel tempo - nei contesti scolastici tra il bambino e l'insegnante. Questi è visto come adulto significativo di riferimento, investito dal compito di prendersi cura degli alunni dal punto di vista della crescita tanto cognitiva quanto socio-affettiva. L'opera offre interessanti spunti di riflessione e strumenti operativi a insegnanti, direttori di istituto, consulenti in psicologia, operatori che a vario titolo si occupano del disagio infantile, nonché a genitori di alunni della scuola dell'obbligo. Titolo: Ragazzi sregolati Autore: G.P. Charmet Editore: Franco Angeli Pubblicazione: 2001 Pagine: 141 "Ma perché non mi ascolta e fa quello che vuole lui?", si chiede una mamma alle prese con il figlio di dodici anni che rientra in ritardo e lascia la camera in disordine. "Ma perché bisogna fare come dici tu?", ribatte il ragazzo con aria sinceramente stupita. Questo il tema di cui si parla in questo libro, dove non si tratta di ragazzi violenti, trasgressivi, socialmente disordinati o pericolosi e neppure di giovani senza principi, cattivi, delinquenti o disponibili ad esserlo saltuariamente. Si tratta invece di normalissimi figli di famiglie regolari, studenti a volte di buon profitto, sportivi, devoti volontari eppure sregolati, incapaci di riconoscere l'esistenza di regole e perciò di rispettarle. Sono i ragazzi "senza regole", di cui da tempo si sente parlare tra gli adulti che hanno a che fare con gli adolescenti e che lamentano il loro "non avere rispetto" dei codici, delle istituzioni e delle generazioni che li precedono. Mamme, papà, figli preadolescenti e i loro insegnanti prendono la parola in queste pagine e danno la loro opinione sulla questione di come vengono create e fatte rispettare le norme oggi, fornendo un quadro particolareggiato e a differenti livelli, arricchito dall'analisi psicologica e dalla riflessione sui cambiamenti che hanno caratterizzato in modo profondo i processi educativi e la gestione dell'autorità.

11 Titolo: Star bene insieme a scuola Autore: D. Francescato, A. Putton, S. Cudini Editore: Carocci Pubblicazione: 2001 Pagine: 146 Il volume costituisce una valido aiuto per gli insegnanti ai fini d'una efficace gestione della classe. La prima parte del libro descrive tre diverse metodologie di educazione socio-affettiva. nella seconda vengono presentati i risultati di una ricerca svolta in diverse scuole italiane in cui queste metodologie sono state sperimentate da psicologi e insegnanti con risultati positivi. L'ultima parte è costituita dal diario di classe di una delle autrici che offre validi spunti e idee-guida per l'attuazione pratica del metodo descritto. Titolo: L insegnante di qualità Autore: P. Meazzini Editore: Giunti Pubblicazione: 2000 Pagine: 306 La programmazione didattico-educativa rischia spesso di essere vanificata nei suoi sforzi dalla carente padronanza di una serie di abilità di base da parte dell insegnante. Il manuale di Meazzini fornisce un punto di riferimento nell acquisizione e nel potenziamento di cinque fondamentali aree di abilità personali: la comunicazione, l assertività, il problem solving, la gestione della collera e la prevenzione del distress lavorativo. Rivolto principalmente agli insegnanti, si rivela uno strumento prezioso per quanti operano nelle organizzazioni di servizio alla persona.

12 Titolo: Attivare le risorse del gruppo classe Autore: M. Polito Editore: Erickson Pubblicazione: 2000 Pagine: 393 Questo volume illustra un modello concreto per applicare in classe le strategie partecipative e collaborative che si sono rivelate più efficaci per migliorare la socializzazione tra gli alunni, la sensibilità verso gli altri, l'impegno a discutere e ad argomentare le proprie opinioni. Creare in classe un clima fortemente collaborativo, di squadra, diffonde infatti un senso di benessere, all'interno del quale ognuno è invitato a esplorare le proprie caratteristiche per condividerle con gli altri. In questo modo, l'esperienza scolastica non è soltanto apprendimento di competenze cognitive, ma anche opportunità di crescita emotiva e personale. La valorizzazione delle risorse del gruppo classe offre, inoltre, il vantaggio di poter gestire meglio le situazioni di disagio, di demotivazione e di disabilità o disturbi dell'apprendimento. Partendo dai presupposti del costruttivismo e utilizzando molti spunti della sua esperienza, l'autore sottolinea l'importanza del "pensare insieme", del rendersi disponibili al confronto con gli altri, per ampliare il proprio punto di vista e contribuire ad arricchire le prospettive altrui. Il testo fornisce varie strategie per valorizzare le potenzialità degli studenti, sia come persone singole, sia come gruppo. Destinatari privilegiati dell'opera sono gli insegnanti e gli educatori, quotidianamente a contatto con il gruppo classe, ma anche i genitori, perché possano comprendere quanto sia delicato il lavoro educativo svolto a scuola. Nel libro l'autore si confronta con gli insegnanti in modo dialettico, con uno stile scorrevole e un linguaggio semplice. Vengono discusse 120 domande inerenti al mondo scolastico, molte accompagnate da osservazioni, obiezioni e chiarimenti, attraverso le quali il lettore può entrare nel vivo della classe e percepire il fermento che la anima. Questo volume regala un vasto panorama di soluzioni e opportunità, corredato di schemi, disegni, esempi e da aneddoti che ne rendono piacevole la lettura. Titolo: Educare insegnando Autore: M. Comoglio Editore: LAS Pubblicazione: 1999 Pagine: 540 Il volume, in quattro capitoli, sviluppa in modo particolare gli aspetti e le dimensioni educative del Cooperative Learning. Il primo capitolo indaga a fondo i concetti di interdipendenza positiva e di interazione promozionale faccia a faccia, proponendo una integrazione tra i principi del Cooperative Learning e i contributi della psicologia cognitivista per la strutturazione di attività didattiche orientate efficacemente verso un obiettivo di apprendimento; e sviluppando l'aspetto educativo tipico del metodo o del lavoro in collaborazione: raggiungere lo scopo avendo un'ottica dell'insieme e non centrata su se stessi. La cooperazione richiede un atteggiamento appropriato sia verso il lavoro che deve essere svolto con gli altri, sia riguardo alle modalità con cui esso deve essere portato a termine.

13 Titolo: Insegnanti efficaci Autore: T. Gordon Editore: Giunti Pubblicazione: 1991 Pagine: 320 Cambiano i sistemi scolastici. Si introducono tecnologie nuove. Si modificano i contenuti dell'insegnamento. Ma non sempre i risultati rispondono alle attese. A volte sono addirittura fallimentari. Perché? I motivi possono essere tanti, ma il più delle volte il fallimento è dovuto ad un errato rapporto tra insegnanti e alunni. In questo libro Gordon, rifacendosi al pensiero di Rogers, presenta una serie di indicazioni per rendere efficace l'insegnamento in classe, per ottimizzare l'apprendimento delle discipline e per risolvere gli eventuali conflitti tra alunni e insegnanti, tra alunni, insegnanti e genitori. Il filo rosso che lega gli interventi suggeriti è la fiducia nel processo di maturazione e sviluppo della persona.

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