Azioni realizzate in chiave interistituzionale per favorire l Inclusione degli alunni con DSA nella Provincia di Ferrara

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1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE n 5 DANTE ALIGHIERI - FERRARA Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Via Camposabbionario, 11/a Ferrara Tel. (0532) (0532) (0532) PEC: C.F Sede del Centro Territoriale di Supporto - Nuove Tecnologie per la disabilità della provincia di Ferrara (C.T.S.) Le Ali - Centro di Ricerca e Documentazione per l Inclusione Azioni realizzate in chiave interistituzionale per favorire l Inclusione degli alunni con DSA nella Provincia di Ferrara ANNO SCOLASTICO 2013/'14 DIRIGENTE SCOLASTICO dott. Massimiliano Urbinati DOCENTE coordinatore del Progetto ins. M. Antonietta Difonzo Aggiornato al 11 febbraio 2014

2 PREMESSA Nell'anno scolastico 2013-'14 il CTS (Centro Territoriale di Supporto) e il Centro di ricerca e documentazione Le Ali di Ferrara si sono assunte il compito di sostenere la scuola nella riflessione e formazione verso una scuola INCLUSIVA di tutte le difficoltà, disabilità e condizioni personali dei ragazzi che la abitano: una SCUOLA davvero per TUTTI, che sappia rispondere a ogni genere di sfida pedagogica, in ciò assolvendo in pieno il suo ruolo educativo e di promozione sociale. Questo passaggio epocale della scuola italiana è maturato, prima ancora che nella normativa vigente che infatti ne raccoglie ancora parzialmente le spinte ideali, nelle coscienze e motivazioni professionali degli operatori scolastici e nelle comunità che vivono quotidianamente l'esperienza educativa: si tratta ora di guidarlo e dargli risorse perché si concretizzi e realizzi quella SCUOLA per Tutti di cui sentiamo l'urgenza. Nella piena consapevolezza che ciò sia possibile solo se si realizza la condivisione degli sforzi, anche (ma non solo) economici, di tutta la comunità, il CTS CD Le ali si è rivolto alle Istituzioni locali, alle famiglie (nelle loro espressioni associative) e al privato sociale per chiedere sostegno e condivisione di questo percorso: solo se si realizza la rete dell'impegno di tutti ( TUTTI per la SCUOLA ) il sogno diventa realizzabile, perché diventa visibile, assume l'importanza delle imprese condivise, di cui tutti avvertono la priorità. Molte delle AZIONI del Progetto sono rivolte in modo particolare all'accoglienza e promozione pedagogica, didattica e sociale degli allievi con diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento, poiché le strategie didattiche e organizzative appropriate per questi allievi, ancorchè richieste obbligatoriamente da una normativa specifica, migliorano l'inclusività della scuola per tutti: potenziano l'efficacia didattica dei docenti, costituiscono una risposta appropriata al disagio scolastico della maggior parte degli studenti difficili e delle loro famiglie. 2

3 Collaborazioni dei Club Lions e delle Associazioni dei genitori Il Progetto Una scuola per tutti... è la naturale prosecuzione del Progetto La scuola fa bene a tutti, avviato dall'anno scolastico 2011/'12 grazie al contributo di numerosi Lions del territorio ferrarese a favore degli alunni con DSA e delle loro famiglie. In specifico, hanno contribuito al Progetto La scuola fa bene a tutti il Lions Ferrara Estense, il Lions Diamanti, il Lions Ferrara- Europa Poggio Renatico, il Lions Ferrara - Santa Maria Maddalena Alto Polesine ed il Lions Ferrara Codigoro: è grazie al loro contributo economico e professionale, concordato con le Associazioni delle famiglie (in loro rappresentanza la sig.ra Laura Negrini, Past President AID sezione di Ferrara e Coordinatore Emilia Romagna) e con l'ufficio Scolastico Territoriale di Ferrara, che è stato possibile avviare un'azione diffusa e generalizzata di formazione e sensibilizzazione degli insegnanti sulla necessità di individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento della letto-scrittura per tutti gli alunni delle classi prime e seconde delle scuole ferraresi. Nel corso del Progetto sono stati realizzati DUE corsi di formazione, uno a Ferrara e uno a Codigoro: successivamente sono stati sottoposti a prove di individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento della lettura e scrittura circa 1400 alunni delle classi prime, sia delle scuole pubbliche sia di quelle paritarie. I corsi, tenuti dal dott. Turello, componente del Consiglio Direttivo AID, hanno consentito di diffondere le pratiche dell'individuazione precoce e delle relative attività di potenziamento degli apprendimenti tra i docenti di molte classi di scuola primaria. Collaborazioni interistituzionali Per la realizzazione del Progetto sono stati effettuati incontri con rappresentanti delle diverse Istituzioni del territorio ferrarese e regionale, raccogliendone sia l'adesione e l'assenso alla collaborazione sia i suggerimenti per gli adeguamenti della progettazione complessiva del Progetto. 1 1 Diversi appuntamenti di presentazione del Progetto nei mesi di gennaio e febbraio 2014 (Assessore dott.ssa D. Marescotti e il dott. T. Tagliani, Sindaco del Comune di Ferrara; il dott. Versari, vice direttore generale dell'usr ER) e incontri con rappresentanti delle organizzazioni dei genitori e del privato sociale 3

4 In particolare: collabora attivamente al Progetto, in rappresentanza dei Servizi Sanitari del territorio ferrarese, il dott. Stoppa, sia nel supporto all'azione sull'identificazione precoce dei DSA, sia nella progettazione dei percorsi formativi per i docenti collabora alle azioni di formazione e all'organizzazione del Seminario il dott. Monini (Resp. Servizio Politiche familiari e Integrazione scolastica del Comune di Ferrara), che ha assicurato l'intervento di operatori del CSC (Centro Servizi e Consulenze) condivide le azioni del Progetto e interverrà al Seminario un rappresentante dell'usr ER, la dott.ssa G. Roda Il Progetto Una scuola per TUTTI TUTTI per la scuola vuole pertanto essere la prosecuzione della proficua esperienza di collaborazione in rete già sperimentata: ciò a supporto sia delle azioni messe in campo dalle Istituzioni Scolastiche (vedi attività di formazione all'azione di Individuazione precoce Azione 1 del Progetto) sia alle attività di supporto alle famiglie con i doposcuola e i corsi sull'uso degli strumenti compensativi tecnologici organizzati dalle Associazioni dei genitori oltre che dal CTS di Ferrara (Progetto Regionale prodsa e Azione 5 del Progetto Una scuola per tutti... ). Sono in corso contatti e collaborazioni con rappresentanti delle Associazioni dei genitori (SOS Dislessia, Gaia,...) e con il CSC del Comune di Ferrara per verificare la possibilità di progettazione comune di corsi per ragazzi e famiglie sull'uso degli strumenti compensativi tecnologici. Nelle pagine seguenti saranno presentate tutte le azioni ed attività previste nel Progetto (esemplificate nello schema sotto riportato), segnalando in modo particolare lo stato di realizzazione a fine febbraio

5 Manifestazione Una Scuola per Tutti, Tutti per la Scuola Giornata seminariale per l Inclusione Organizzazione di una giornata seminariale di forte visibilità istituzionale sul Tema dell Inclusione presso una sede di prestigio assoluto Partecipazione delle personalità istituzionali più rappresentative a livello regionale e nazionale (Lions Clubs nazionali, regionali e distrettuali, MIUR, Regione Emilia-Romagna, USR Emilia-Romagna, UST Ferrara, Università, AUSL Ferrara e Provincia, EE.LL. ecc.) Partecipazione delle professionalità scientifiche oggettivamente più conosciute Presentazione di esperienze e buone pratiche inclusive: partecipazione di rappresentanti dei docenti e delle Associazioni del territorio impegnati sul tema delle difficoltà di apprendimento. * * * * * 5

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7 Con la giornata di presentazione del Progetto Una scuola per tutti prevista per il 10 maggio 2014 al Teatro Comunale, aperta a tutta la cittadinanza, si intende dare voce a tutte le Istituzioni, enti e soggetti che condividono il Progetto, costituendo al contempo una occasione di formazione per gli operatori scolastici delle scuole di ogni ordine e grado. Il titolo (provvisorio) della manifestazione è Differenti Stili di Apprendimento Specifiche Abilità Didattiche ed ha l'obiettivo di inquadrare nel tema generale dell'inclusione a scuola le esperienze e azioni messe in campo dalla scuola ferrarese per le difficoltà di apprendimento. IPOTESI di PROGRAMMA (in allegato il programma provvisorio) Saranno invitati relatori che consentano di fornire informazioni e spunti di riflessione su: 1. la riflessione sugli stili di insegnamento in risposta ai diversi stili di apprendimento degli allievi e l'uso delle nuove tecnologie per migliorare l'efficacia della scuola 2. le azioni per i DSA e i ragazzi con difficoltà scolastiche 1. Azione: Una Scuola per Tutti Individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento della letto-scrittura Nelle classi prime della maggior parte delle scuole primarie della Provincia : allargamento del numero di classi precedentemente coinvolte due anni fa, con il Progetto finanziato dai Lyons ( La scuola fa bene a tutti ) che ha avviato la formazione ai docenti sia alla somministrazione delle prove di accertamento delle difficoltà di apprendimento, sia alla prevenzione e all'intervento didattico disseminazione della formazione ai somministratori (un docente in tutti i plessi delle scuole primarie), a cura di un gruppo di docenti esperti del territorio ferrarese (verso l'integrazione delle prove di individuazione precoce nella normale didattica delle difficoltà di letto-scrittura, come richiesto dalla normativa e in funzione della prevenzione del disturbo). 7

8 TEMPI: gennaio 2014: formazione dei somministratori delle prove (2 incontri) febbraio : somministrazione prove, lettura dei risultati (1 incontro) e poi intervento didattico di potenziamento maggio: nuova somministrazione delle prove per inviare al Servizio di accertamento i bambini che presentano ancora difficoltà aprile -maggio: (1 incontro GRUPPO TECNICO di coordinamento e raccolta dati) ottobre: presentazione risultati dell'esperienza in Iniziativa pubblica a livello provinciale * * * * * A fine dicembre 2013, risulta avviata la 1 FASE di organizzazione del corso di formazione ai somministratori delle prove di accertamento; in allegato, in appendice del presente documento, il progetto dettagliato del corso di formazione, di cui sono stati fissati gli incontri nelle seguenti date: 18 e 25 gennaio, 1 febbraio e 1 marzo 2. Da organizzare la 2 FASE del Progetto, in cui dovrà essere costituito il GRUPPO TECNICO che analizzerà i dati raccolti nelle scuole. Di tale Gruppo saranno chiamati a far parte: il dott. Stoppa, due rappresentati delle insegnanti, la logopedista dott.ssa Chiara Marchetti, il dott. Paolo Bonafede (ricercatore Università di Bologna) per l'analisi statistica dei dati. 2 In allegato il Progetto dettagliato della Formazione (1 Fase dell'azione 1) 8

9 2. Azione: Alta qualificazione dei docenti - formatori Prevenzione e trattamento delle difficoltà di apprendimento, uso competente e innovativo degli strumenti compensativi anche tecnologici Rivolto ad un gruppo selezionato di docenti (ipotesi: 30) che siano disponibili a successive azioni formative nelle loro scuole e già abbiano acquisito competenze inerenti le tematiche della prevenzione e trattamento dei DSA. Coinvolgimento di formatori esperti a livello regionale e nazionale Attivazione di percorsi di ricerca e sperimentazione in alcune scuole (vedi esperienza di tutoraggio a distanza di studenti DSA, al Liceo Ariosto di Ferrara) e in collaborazione con l'attività di ricerca dell'università (tesi di laurea sulle tematiche DSA: ad es. La semplificazione del testo dei problemi aritmetici ) TEMPI: primavera 2014: incontri con relatori di comprovata competenza specifica (docenti esperti e ricercatori universitari ) * * * * * A febbraio 2014, è definito il programma 3 del corso con i seguenti relatori: il dott. E. Emili, ricercatore universitario dell'università di Bologna, e la dott.ssa Lenzi, docente esperta di didattica con alunni DSA. 3 In allegato il programma e il calendario dettagliato della formazione (Azione 2). 9

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11 3. Azione: Laboratori di didattica della matematica Riflessione ed elaborazione di strategie didattiche e strumenti compensativi nella didattica della matematica (scuola secondaria di primo grado, primo biennio scuola secondaria di secondo grado) Rivolto a docenti di scuola secondaria di primo grado, formando tre gruppi coordinati da docenti esperti delle scuole ferraresi e non TEMPI: da marzo a maggio 2014: 6 incontri x 3 gruppi maggio 2014: documentazione * * * * * A fine dicembre 2013, iniziano a pervenire le disponibilità di docenti esperti delle scuole secondarie di primo e secondo grado: i laboratori, a richiesta dei docenti, sono stati allargati alla partecipazione di docenti del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado 4. IPOTESI di temi per i laboratori: traduzione dal linguaggio letterale al linguaggio simbolico risoluzione di problemi con utilizzo del software Aplusix colore e simboli nelle espressioni Geogebra ed il piano cartesiano 4 In allegato il Progetto dettagliato dei Laboratori di ricerca. 11

12 4. Azione: I Disturbi Specifici di Apprendimento e la scuola Formazione dei docenti neoassunti Rivolto ai docenti neoassunti delle scuole di ogni ordine e grado (a cura del dott. Ernesto Stoppa in collaborazione con l'ust X); iniziativa a titolo gratuito nel quadro delle collaborazioni interistituzionali. Nel mese di febbraio la docente del CTS M. A. Difonzo terrà un breve incontro con gli operatori sanitari sull'uso delle tecnologie come strumenti compensativi: tale intervento è fissato per il 18 febbraio 2014 dalle ore 10 alle 13 presso il Centro di Alta Specializzazione per Disturbi Specifici di Apprendimento. 5. Azione: Introduzione all'uso degli strumenti compensativi di tipo tecnologico: il Progetto Regionale prodsa Rivolto ai ragazzi e alla famiglie destinatari del comodato d'uso dei computer previsto nel Progetto prodsa: si organizzeranno incontri di presentazione dei software per la lettura e lo studio installati nei dispositivi assegnati ai ragazzi. Gli incontri saranno organizzati nelle scuole, singolarmente o in rete tra loro, in modo da coinvolgere anche i docenti, in orario pomeridiano e in orario di servizio aggiuntivo dei docenti. Collaborazione (nella progettazione e gestione) con le Associazioni dei genitori del territorio ferrarese attive nel sostegno didattico ai ragazzi con DSA nei doposcuola pomeridiani e nei corsi per l'autonomia nello studio e nei compiti. Collaborazione con il Servizio Specialistico DSA: presentazione dei software e dei dispositivi dati in comodato alle famiglie, analisi dell'utilizzo didattico e riabilitativo di tali strumenti. Collaborazione gratuita alle iniziative del dott. F. Ganzaroli del CSC del Comune di Ferrara TEMPI: da marzo 2014: data presumibile di consegna degli ausili prodsa * * * * * 12

13 Manifestazione Conclusiva Le Azioni per i DSA a Ferrara Organizzazione di una giornata di adeguata visibilità delle iniziative concluse, in una sede prestigiosa e che possa accogliere una folta rappresentanza di docenti, famigliari e professionisti che a vario titolo si confrontano con le tematiche dei DSA. Distribuzione di materiali informativi e didattici utili alla didattica nelle scuole e alla sensibilizzazione della cittadinanza nei confronti di chi è portatore di questo disturbo della lettura, scrittura e calcolo. Creazione di un CD che raccolga: la documentazione delle esperienze effettuate (dati qualitativi e quantitativi) copia dei diversi software FREE per la didattica e lo studio linkografia a siti di materiali utili descrizione del panorama di servizi, Istituzioni e Associazioni che nel territorio ferrarese possano offrire supporto a docenti, ragazzi, famiglie che si misurano con la problematica delle difficoltà di apprendimento TEMPI: ottobre 2014: per documentare le attività del precedente anno scolastico ma anche contribuire all'avvio delle attività del successivo Ferrara, 11 febbraio 2014 Il Dirigente Scolastico Dott. Massimiliano Urbinati 13

14 APPENDICE: documenti allegati a ) Manifestazione Una Scuola per Tutti, Tutti per la Scuola - Giornata seminariale per l Inclusione Programma provvisorio ( Differenti Stili di Apprendimento Specifiche Abilità Didattiche ) b) Azione 1: Individuazione Precoce di Difficoltà di Apprendimento della Lettura, Scrittura e Calcolo c) Azione 2: Alta qualificazione dei docenti - formatori Prevenzione e trattamento delle difficoltà di apprendimento, uso competente e innovativo degli strumenti compensativi anche tecnologici d) Azione 3: Laboratori di riflessione/ricerca in Didattica della Matematica per alunni con DSA e) Azione 5 La pedagogia inclusiva della multicanalità Progetto di Formazione per l utilizzo di software pro DSA 14

15 Seminario a Ferrara, Teatro Comunale, 10 maggio 2014 Titolo provvisorio Differenti Stili di Apprendimento Specifiche Abilità Didattiche Programma: 8,30: accreditamento dei partecipanti 8,45: interventi istituzionali dott. A. Ponticiello- T. Monini - Lyons dott. M. Urbinati (moderatore) 9,00: Graziella Roda Insegnare come ciascuno apprende 9,30: Stoppa (ultime ricerche su apprendimento della letto-scrittura) 10,00: R. Caldin e collaboratori Screening e formazione sull'imparare a studiare. Approcci educativi inclusivi alle abilità e ai metodi di studio 10,45: pausa caffè 11,00: P. Angelucci P. Cecchini Scuola inclusiva con le tecnologie 11,30: I Sacchi (Software didattico e personalizzazione) 12,15: TESTIMONIANZE (10 minuti ciascuna) Affermarsi professionalmente in compagnia del DSA (storia di un dentista) l'esperienza del supporto alle famiglie (rappresentante dei doposcuola a Ferrara) i giovani con DSA 12,45: COMUNICAZIONI Dislessia e corporeità - Iniziative di formazione e risorse (Le iniziative formative per DSA, altre azioni del Progetto Una scuola per TUTTI... ) 13,00: CONCLUSIONI 15

16 Azione 1 INDIVIDUAZIONE PRECOCE DI DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO DELLA LETTURA, SCRITTURA E CALCOLO Progetto di formazione alla somministrazione di prove per l'individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento della lettura, scrittura e calcolo, prioritariamente nelle classi prime delle scuole che aderiscono al Progetto ed eventualmente nelle classi seconde che hanno già effettuato le prove nel precedente anno scolastico. Tale formazione ha l'obiettivo di far maturare negli insegnanti le competenze necessarie per integrare le prove di individuazione precoce nella normale didattica della lettoscrittura, come richiesto dalla normativa 5 e in funzione della prevenzione del disturbo. DESTINATARI DEL PROGETTO: Insegnanti della scuola primaria della provincia di Ferrara. Il gruppo sarà formato da insegnanti titolari che possano garantire la ricaduta nell istituto di riferimento almeno nel biennio successivo all inizio del progetto. INSEGNANTI FORMATORI DEL PROGETTO: 2 Ins.ti della provincia di Ferrara IDENTIFICAZIONE DEL PROBLEMA: necessità di formazione di insegnanti per la somministrazione di prove standardizzate (classi prime e seconde ). FINALITA': Avere un analisi dell andamento della classe e di ogni singolo alunno a livello qualitativo e quantitativo, per una prima identificazione precoce di difficoltà di apprendimento della lettura scrittura e calcolo. Grazie ai risultati delle varie prove, l insegnante di classe può attuare interventi di recupero o potenziamento, sul singolo alunno, sulle componenti deficitarie o sull intera classe. Indirizzare le famiglie presso i servizi o centri specializzati gli alunni che risultano positivi al monitoraggio, per avere una restituzione diagnostica ed eventualmente una diagnosi. 5 E' compito della scuola...l individuazione precoce del rischio di DSA.. L individuazione tempestiva permette la messa in atto di provvedimenti didattici, abilitativi e di supporto che possono modificare notevolmente il percorso scolastico e il destino personale di alunni e studenti con DSA. Il maggior interesse è rivolto alla scuola dell infanzia e alla scuola primaria, nelle quali è necessaria una maggior e più diffusa conoscenza degli indicatori di rischio e una impostazione del lavoro didattico orientata alla prevenzione. (Dalle Linee guida allegate al DM 12 luglio 2011) 16

17 OBIETTIVI: formare insegnanti di scuola primaria per: imparare a somministrare le prove ; correggere le prove standardizzate; tabulare i risultati delle prove; restituire alle famiglie l'informazione sui risultati delle prove ; consigliare un approfondimento di indagine presso i servizi sanitari preposti o centri specializzati. CONTENUTI: Presentazione e pratica delle prove standardizzate da somministrare: La fiaba dello scoiattolo, prova MT di comprensione classe prima; Il bruco e i gerani, prova MT di correttezza e rapidità, lettura classe prima ; Test di valutazione delle abilità di calcolo, AC-MT classe prima; Dettato per il primo ciclo tratto dalla batteria per la valutazione della scrittura e della competenza ortografica nella scuola dell'obbligo, di Tressoldi e Cornoldi. Per la classe prima si analizzeranno anche il protocollo Stella e Turello. La volpe e il boscaiolo, prova di comprensione MT classe seconda ; L uomo che non riusciva a crescere, prova di correttezza e rapidità, lettura MT classe seconda ; Test di valutazione delle abilità di calcolo, AC-MT classe seconda; Dettato del Primo ciclo per rilevare errori ortografici, fonologici e metalinguistica, per avere un analisi dell andamento della classe e di ogni singolo alunno a livello qualitativo e quantitativo. Grazie ai risultati delle varie prove, l insegnante di classe può attuare interventi di recupero o potenziamento sul singolo alunno, sulle componenti deficitarie o sull intera classe. MODALITA DI REALIZZAZIONE: DURATA TEMPI PERIODO DI ATTIVITA 8 ore 6 ore tra gennaio e febbraio. (3 incontri) Segue la somministrazione delle prove (mese di febbraio) 1 incontro a fine febbraio per la restituzione. Il progetto è previsto per l anno scolastico 2013\2014, nei mesi da gennaio e giugno RISORSE UMANE METODOLOGIA E MODALITA' DI INTERVENTO. MATERIALI La realizzazione del progetto sarà possibile, grazie alla presenza nella provincia di insegnanti specializzati e debitamente formati. - Lezioni frontali del formatore ed esercitazioni per l'acquisizione della pratica di somministrazione delle prove. - Acquisto delle prove MT e AC_MT di Cesare Cornoldi Batteria per la valutazione della scrittura e della competenza ortografica nella scuola dell'obbligo. - Protocollo Stella e protocollo Turello. 17

18 Azione 2 Alta qualificazione dei docenti - formatori Prevenzione e trattamento delle difficoltà di apprendimento, uso competente e innovativo degli strumenti compensativi anche tecnologici Destinatari della formazione: docenti referenti DSA o esperti di tecnologie di tutte le Istituzioni scolastiche Data Sede Titolo Relatore 20/03/14 Da destinarsi Il valore aggiunto della LIM, secondo i principi della Teoria del Carico Cognitivo e dell'apprendimento Multimediale 02/04/14 Da destinarsi La grammatica valenziale secondo il modello sistemico e visivo proposto dal Presidente onorario dell'accademia della Crusca, Prof. Sabatini 09/04/14 Da destinarsi Accessibilità sintattico-lessicale e pragmatica di testi e consegne Dott. E. A. Emili Dott.ssa L. Lenzi Dott.ssa L. Lenzi 18

19 Azione 3 LABORATORI DI RIFLESSIONE/RICERCA IN DIDATTICA DELLA MATEMATICA PER ALUNNI CON DSA Destinatari dei Laboratori: -Docenti di matematica di Scuola Secondaria di 1 e 2 grado (Primo Biennio) Sede: - ITCS Bachelet a Ferrara Tempi e fasi: Ciascun Laboratorio prevede: -Un primo incontro formativo di due ore, durante il quale il coordinatore di gruppo fornisce indicazioni operative inerenti l argomento (spunti ed esempi per una didattica rivolta ad alunni con DSA, indicazioni operative, schemi di unità didattiche, prove di verifica e indicazioni per la valutazione, principali risorse offerte dal software, ) il gruppo di docenti avvia un azione di riflessione/ricerca sull argomento in oggetto, finalizzato alla successiva fase di sperimentazione in classe - Una fase di sperimentazione (da parte dei docenti partecipanti), in classi con presenza di uno o più alunni con DSA, della durata di circa un mese -Un secondo incontro formativo di due ore, durante il quale il coordinatore di gruppo ed i diversi docenti partecipanti forniranno un prospetto conclusivo della fase di sperimentazione svolta Date: - Laboratorio 1: martedì 18 marzo e martedì 29 aprile 2014 dalle 15 alle 17 - Laboratorio 2: martedì 25 marzo e martedì 6 maggio 2014 dalle 15 alle 17 - Laboratorio 3: martedì 8 aprile e lunedì 12 maggio 19

20 CONTENUTI Laboratorio 1 Dal testo alla formula matematica Docenti coordinatori: - M. Fornasiero e R. Accorsi, docenti ITCS Bachelet a Ferrara Contenuti: -Confronto tra linguaggio naturale e linguaggio algebrico: le difficoltà per alunni con DSA -Dall italiano alla matematica: lettura, traduzione di un problema di italiano in formula matematica - rappresentazione grafico-simbolica del problema. Metodologie e strategie didattiche per alunni con DSA -Risoluzione di problemi: individuazione del procedimento risolutivo, esecuzione ed elaborazione della risposta. Tecniche di problem solving per alunni con DSA -Esempi di unità didattiche e prove di verifica adatte ad alunni con DSA sulla traduzione dal linguaggio naturale alla linguaggio simbolico (testi semplificati, grafica opportuna, contenuti significativi,.); indicazioni per la valutazione. Obiettivi: -Fornire ai docenti di matematica opportune strategie/metodologie di insegnamento per la trattazione in classe dell argomento, rivolte ad alunni con DSA: proposte operative, esempi, tecniche di risoluzione adeguate, prove di verifica, -Avviare un azione di riflessione/ricerca tra docenti sulla traduzione dal linguaggio naturale al linguaggio algebrico e viceversa, mediante la proposta e l elaborazione di opportune strategie didattiche e metodologie -Progettare un percorso risolutivo strutturato in tappe, adatto alle esigenze di alunni con DSA -Formalizzare un percorso di soluzione di un problema attraverso uno o piu modelli algebrici in relazione alle difficoltà dell alunno con DSA -Sviluppare l autonomia nell analisi dei dati e nel problem solving in alunni con DSA, fornendo loro opportuni strumenti risolutivi, anche attraverso l utilizzo di software. Ausilio informatico: -Utilizzo del software Excel, per traduzione di problemi dal linguaggio naturale a quello algebrico -Utilizzo del software Aplusix: introduzione alle principali caratteristiche e risorse del software, alcune applicazioni al problem solving Laboratorio 2 Le equazioni per alunni con DSA Docente coordinatore: - M. Fornasiero, docente ITCS Bachelet a Ferrara Contenuti: -Principi di equivalenza e principio del trasporto: tecniche di apprendimento adeguate alle difficoltà di alunni con DSA -Equazioni di Primo grado: metodologie e strategie risolutive per alunni con DSA -Equazioni di Secondo grado: calcolo del Delta e formula risolutiva. Stategie per l apprendimento -Equazioni di Secondo grado incomplete: strategie per la didattica per DSA 20

21 -Spunti ed esempi significativi per la didattica (schemi risolutivi, mappe concettuali, utilizzo di colori nelle formule, notazione simbolica, ) -Risoluzione di problemi mediante utilizzo di equazioni di primo e/o secondo grado: dal linguaggio naturale alla traduzione algebrica in equazione attraverso l utilizzo di opportune strategie didattiche per alunni con DSA -Esempi di unità didattiche e prove di verifica adatte ad alunni con DSA sulle equazioni e problemi risolubili tramite equazioni (testi semplificati, grafica opportuna, contenuti significativi,.) Obiettivi: -Guidare l alunno con DSA nella risoluzione di equazioni (di primo e/o secondo grado), progettando percorsi risolutivi adeguati (scomposizione del processo risolutivo in tappe, schemi e mappe concettuali per la corretta applicazione dei principi di equivalenza, utilizzo di opportuna grafica e/o colori nelle formule, linguaggio simbolico ) -Fornire ai docenti di matematica opportune strategie/metodologie di insegnamento per la trattazione in classe dell argomento, rivolte ad alunni con DSA: proposte operative, esempi di risoluzione guidata, tecniche di risoluzione adeguate, prove di verifica, indicazioni per la valutazione -Avviare un azione di riflessione/ricerca tra docenti e sviluppare nuove proposte operative/didattiche inerenti le equazioni -Sviluppare l autonomia nella risoluzione di equazioni in alunni con DSA, anche attraverso l utilizzo di software. Ausilio informatico: Utilizzo del software Aplusix: introduzione alle principali caratteristiche e risorse del software, applicazioni per la risoluzione guidata di equazioni e per l autovalutazione, per alunni con DSA Laboratorio 3 La retta e le coniche nel piano cartesiano Docente coordinatore: - D. Gambi, docente Liceo L. Ariosto a Ferrara Contenuti: -Il piano cartesiano e la retta: strategie didattiche e metodologie di insegnamento/apprendimento per alunni con DSA (spunti per la didattica, utilizzo di colori/ grafica opportuna, schemi,..) -Risoluzione di problemi inerenti la retta nel piano cartesiano: coefficiente angolare, termine noto, rette parallele e perpendicolari, interpretazione grafica di sistemi lineari. Scomposizione del problema in sotto-problemi ed utilizzo di opportuna grafica per alunni con DSA -Approccio sintetico alle coniche: principali proprietà della circonferenza e della parabola. Strategie didattiche per superare le difficoltà visuo-spaziali di alunni con DSA -Le coniche nel piano cartesiano: proposte operative di esercizi/problemi e risoluzione guidata per alunni con DSA Obiettivi: Fornire ai docenti di matematica alcune indicazioni metodologiche e strategie didattiche per lo sviluppo in classe dell argomento, declinate ad alunni con DSA: proposte operative, esempi di risoluzione guidata, tecniche di risoluzione adeguate, prove di verifica, indicazioni per la valutazione. Suggerire strategie e percorsi didattici che permettano di guidare l alunno con DSA 21

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