Con il termine. Demand Planning per le aziende industriali e commerciali. Management. La disciplina del. Demand Planning

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Con il termine. Demand Planning per le aziende industriali e commerciali. Management. La disciplina del. Demand Planning"

Transcript

1 Demand Planning per le aziende industriali e commerciali 36 La disciplina del Demand Planning ha come oggetto lo studio dei processi di business che si occupano della generazione delle previsioni di vendita per i prodotti presso i clienti; della generazione del budget aziendale delle vendite a opportuni livelli di aggregazione su prodotti, mercati e periodi; della formulazione del piano finale di domanda vincolato al rispetto delle disponibilità di risorse produttive e distributive reperibili presso le strutture produttive e ricettive dell azienda nel breve-medio periodo. Fabrizio Dallari, Damiano Milanato Centro di Ricerca sulla Logistica, Università Carlo Cattaneo LIUC Con il termine Demand Planning si intende definire l insieme dei processi aziendali, delle metodologie gestionali e delle tecniche quantitative atte a supportare la definizione del piano di domanda delle aziende industriali e commerciali, opportunamente collocate all interno di supply chain multistadio, operanti a vari livelli di integrazione collaborativa fra i partner della filiera logistico-produttiva (clienti, fornitori, terzisti, operatori logistici, ecc.). La disciplina del Demand Planning ha come oggetto lo studio dei processi di business che si occupano della generazione delle previsioni di vendita (sales forecasting) per i prodotti presso i clienti, della generazione del budget aziendale delle vendite (sales budgeting) a opportuni livelli di aggregazione su prodotti, mercati e periodi, della formulazione del piano finale di domanda (demand plan), vincolato al rispetto delle disponibilità di risorse produttive e distributive reperibili presso le strutture produttive e ricettive dell azienda nel breve-medio periodo. Il piano aziendale di domanda (demand plan) quantifica indirettamente il fabbisogno

2 Con il termine Demand Planning si definisce l insieme dei processi aziendali, delle metodologie gestionali e delle tecniche quantitative atte a supportare la definizione del piano di domanda delle aziende industriali e commerciali, opportunamente collocate all interno di supply chain multistadio, operanti a vari livelli di integrazione collaborativa fra i partner della filiera logisticoproduttiva. di risorse (manodopera, macchine di produzione e di trasporto, tecnologia, materiali) necessarie al suo ottenimento, supportando i responsabili aziendali nella formulazione dei piani di fornitura (supply plan). Il piano di domanda costituisce quindi l input principale per la preparazione dei piani aziendali di produzione e approvvigionamento (Master Production Schedule, Materials Requirement Planning) e di distribuzione (Distribution Requirement Planning), ovvero dei piani operativi di brevemedio termine, predisposti per fornire le risorse necessarie al soddisfacimento del piano di domanda e del budget delle vendite. Al Demand Planning afferiscono processi di business (oggetto della presente analisi), metodologie gestionali, workflow tipici e configurazioni organizzative interfunzionali; i processi gestionali di Demand Planning sono quantitativamente supportati da modelli matematici di sales forecasting, business intelligence e data mining, implementati nelle soluzioni informatiche offerte dai software vendor di Supply Chain Management (pacchetti APS Advanced Planning & Scheduling). Il tradizionale macroprocesso Sales, Inventory & Operations Planning (pianificazione integrata delle vendite, delle scorte e delle attività logistiche e produttive) è scomponibile nelle due componenti Demand Planning e Supply Planning, rispettivamente preposte alla previsione della domanda commerciale e alla definizione degli impieghi delle risorse logisticoproduttive atte a realizzare i piani di produzione e di distribuzione. Il confronto collaborativo interfunzionale fra le opportunità di sviluppo della domanda nel brevemedio termine (sales budget, sales forecast) e le capacità disponibili per le risorse nel medesimo orizzonte di programmazione (piani delle capacità logistico - produttive) conduce l azienda alla formulazione dei piani di domanda (Demand Plan) e dei piani operativi, concernenti la predisposizione delle risorse tecnologiche, finanziarie e umane per lo svolgimento delle attività produttive e distributive necessarie per far fronte al volume programmato di domanda per i prodotti finiti. I cinque processi chiave del Demand Planning Entrando nel merito dei singoli processi caratterizzanti il Demand Planning, si possono distinguere due momenti concettuali di pianificazione della domanda commerciale: PPpreparazione del budget delle vendite (non vincolato alla disponibilità di risorse messe a disposizione dalle funzioni supply ), preparato anche con il supporto della previsione statistica delle vendite (sales forecast); PPnegoziazione del budget delle vendite con le funzioni logistico - produttive (vincolato quindi alla disponibilità di risorse delle funzioni operations ). La negoziazione collaborativa del budget delle vendite fra funzioni demand oriented e funzioni supply oriented porta alla generazione del piano vincolato di domanda (Demand Plan), del piano operativo delle azioni di marketing (Marketing Plan), del piano degli obiettivi di fatturato (Sales Target) per gli agenti della forza vendite, piani la cui fattibilità è garantita dal rispetto dei vincoli sulla scarsità delle risorse impiantistiche nel tempo. La figura 1 riporta lo schema di inquadramento generale dei processi di Demand Planning relativi alla generazione dei piani non vincolati di domanda. Dall analisi di tale figura si evidenziano due principali workflow paralleli, che conducono al processo negoziale di Collaborative Forecasting, nel quale viene definita la versione finale, univoca e condivisa fra le funzioni, del budget delle vendite. Il primo workflow riguarda i due processi Demand Analytics e Sales Forecasting, orientati all analisi statistica e all interpretazione delle vendite storiche, finalizzata, da un lato, alla valutazione delle performance di accuratezza nella redazione dei sales forecast passati (Demand Analytics); dall altro, alla formulazione del piano previsionale di domanda per l orizzonte di pianificazione (Sales Forecasting). Il secondo workflow comprende i due processi Demand Intelligence e Marketing Intelligence, orientati all analisi dei segmenti prodotto-mercato, in relazione ai comportamenti di acquisto manifestati nel passato dai clienti, al fine di interpretare e generalizzare le caratteristiche di acquisto peculiari di ogni segmento per poter definire piani di marketing mirati ed efficaci, dal punto di vista della soddisfazione dei clienti e della redditività aziendale. Infine, l ultimo processo di Collaborative Forecasting (situati a valle dei due workflow paralleli sopra 37

3 38 esposti) ha la finalità di generare il budget delle vendite, tenendo conto delle commesse già acquisite, delle previsioni statistiche di vendita e delle azioni di marketing, inerenti alla pianificazione di promozioni ed eventi speciali e alla progettazione di campagne per l introduzione di nuovi prodotti sul mercato (figura 2). Il sales budget si ottiene quindi partendo dal piano di sales forecast, sua principale determinante (ottenuto applicando algoritmi di previsione statistica alle serie storiche di domanda), mediante trasformazioni quali, ad esempio: PPaggiunta di promozioni ed eventi commerciali; PPmix dei valori di sales forecast con gli ordini acquisiti alla data corrente; PPspostamento nel tempo o riduzione di quantità di forecast, dovuta alla presenza di correlazioni negative fra due prodotti (analisi di impatto incrociato fra vendite di prodotti simili). Di seguito si analizzano i singoli processi di Demand Planning. Demand Analytics La fase Demand Analytics (figura 3) si occupa della valutazione delle performance che l azienda è stata capace di erogare nei periodi passati, in relazione alle attività di vendita e di servizio al cliente. I dati storici in input alle analisi di Demand Analytics (prelevati dai Data Mart di Marketing & Vendite e inseriti in cubi di analisi) appartengono a due differenti tipologie: PPserie storiche consuntive (actual), cioè i valori misurati a posteriori circa la domanda realmente manifestatasi durante i processi del ciclo attivo (actual sales), archiviata nei data warehouse aziendali tramite Figura 1 - Quadro generale dei processi di Demand Planning. raccolta dai point of sale; PPserie storiche preventive (target), cioè valori di sales forecast generati nel passato in relazione all entità della domanda commerciale prevista (demand plan) ed agli obiettivi di vendita associati (sales target). L indagine conoscitiva delle cause che hanno condotto all ottenimento di prestazioni inferiori ai target pianificati è finalizzata all implementazione di azioni correttive, per poter meglio prevedere i futuri scenari di domanda, e alla remunerazione della forza di vendita. La fase Demand Analytics prevede la navigazione gerarchica sui dati di domanda, all interno di cubi multidimensionali di dati, aggregando i valori disponibili per i dati storici e per i valori target secondo le tipiche gerarchie di analisi di Demand Planning, definite dai prodotti, dai mercati, dai canali di vendita, dai periodi temporali e da altre dimensioni significative per lo specifico contesto di business. Tipiche analisi di Demand Analytics riguardano la valutazione dei KPI (key performance indicators) relativi al livello di servizio al cliente (customer service), ai ritorni economici di fatturato (sales analysis) e alla valutazione delle performance interne di previsione (forecast accuracy). Gli scostamenti usualmente misurati sono fra: PPsales forecast e actual sales: errore di previsione (forecast error); PPsales budget e actual sales: analisi delle varianze. Sales Forecasting La valutazione di forecast accuracy, output della fase Demand Analytics, rappresenta un dato in ingresso alla fase di previsione statistica della domanda commerciale (Sales Forecasting). Essendo a conoscenza dell entità degli errori di previsione commessi in periodi passati dopo aver utilizzato uno specifico set Figura 2 - Processi di Collaborative Forecasting.

4 40 di modelli matematici di sales forecasting, è possibile tarare nuovamente i parametri degli algoritmi disponibili, oppure cambiare gruppo di algoritmi, in seguito al mutato andamento temporale delle serie storiche di domanda. Obiettivo della fase di Sales Forecasting (figura 4) è la costruzione del piano previsionale non vincolato di domanda, per tutte le combinazioni significative dei segmenti prodotto-mercati, per tutti i periodi dell orizzonte temporale di pianificazione. L ownership funzionale di tale processo di pianificazione è dei demand forecaster, aventi competenze matematico - statistiche, unite a una solida conoscenza del business di riferimento. Le attività di sales forecasting si dividono in: Figura 3 - Fasi del processo di Demand Analytics. Figura 4 - Fasi del processo di Sales Forecasting. PPSales Cleaning: analisi degli outlier (irregolarità sporadiche) presenti nelle serie storiche, dovute a fenomeni inconsueti (promozioni storiche, stock out, vendite eccezionali), da rimuovere al fine di fornire una corretta baseline storica in input agli algoritmi di generazione della previsione statistica; PPProduct / Marketing Classification, consistente nell identificazione dei metodi quantitativi più idonei per la generazione della previsione di vendita per prodotti continuativi, sporadici, monostagionali, regolari o fortemente irregolari nella distribuzione temporale delle vendite. Si definiscono in tal senso cluster per prodotti/mercati a seconda della tipologia di profilo di domanda (sales pattern). Per ciascun cluster di entità si seleziona un opportuno set di algoritmi di sales forecasting, fra le categorie di modelli presenti in letteratura: modelli per serie storiche regolari continuative (smorzamento esponenziale, Holt-Winters, scomposizione additiva o moltiplicativa), sporadiche irregolari (Croston, Poisson), significativamente correlate a variabili esogene (modelli di regressione lineare); PPSales Forecasting per la generazione del piano di domanda: gli algoritmi di analisi delle serie storiche identificano e isolano agevolmente le componenti di tendenza, stagionalità e casualità dai pattern di domanda storica. Identificata la migliore tipologia di algoritmo per ogni entità, si procede al settaggio dei parametri numerici propri dei singoli modelli (ottimizzazione parametrica), specificamente con l ausilio di software commerciali di Demand Planning, e alla generazione periodica e massiva del sales forecast. Demand Intelligence La fase conoscitiva di Demand Intelligence (figura 5) viene svolta in parallelo all analisi delle caratteristiche quantitative dei pattern storici di domanda. L obiettivo delle analisi di Demand Intelligence consiste nella ricerca di relazioni statisticamente significative, non banali, frequenti e aventi valore aggiunto di conoscenza, all interno di un insieme eterogeneo di dati di prodottomercato riguardanti: PPi comportamenti temporali di spesa dei consumatori presso i punti vendita; PPle caratteristiche temporali di acquisto (volumi e periodicità) dei clienti industriali; PPgli attributi descrittivi dei singoli prodotti e dei singoli clienti; PPle caratteristiche qualitative dei segmenti in cui l azienda opera; PPle tipologie di pattern numerici associati a specifiche promozioni di vendita. Dai risultati offerti dallo studio delle caratteristiche nascoste nelle grandi moli di dati storici presenti nei Data Warehouse dipartimentali, si possono ricavare informazioni e conoscenze di business sul contesto competitivo, da sfruttare nella fase di pianificazione delle attività di marketing (successiva fase di Marketing Intelligence). Le tecniche e i modelli

5 matematici di Data Mining permettono di analizzare i dati storici secondo una duplice ottica: PPottica interpretativa: estrarre conoscenza e relazioni di regolarità dai dati per meglio comprendere le caratteristiche dei clienti nei diversi segmenti; PPottica predittiva: formulazione di previsioni circa i comportamenti futuri dei clienti sui diversi prodotti, proiettando nel futuro le relazioni logico-matematiche ricavate dall analisi interpretativa dei dati storici. Gli ambiti di indagine dei modelli di Data Mining utili per il Demand Planning sono ad esempio: PPl analisi di impatto incrociato delle vendite, ottenuta mediante uso di regole associative fra prodotti appartenenti a diversi panieri di spesa (market basket analysis volta a definire le migliori azioni di cross-selling fra prodotti diversi); PPl analisi di omogeneità delle caratteristiche di vendita dei segmenti prodotto-mercato, mediante raggruppamento in cluster omogenei (con algoritmi di clustering ). Ai segmenti di Figura 5 - Tecniche e modelli di supporto alla fase di Demand Intelligence. ciascun cluster si possono ad esempio applicare azioni di marketing simili; PPl analisi delle sequenze temporali di vendita, consistente nel monitoraggio dei percorsi di navigazione sui siti web delle aziende (clickstream analysis), o nella sequenza degli acquisti effettuati in diversi istanti temporali presso il medesimo punto vendita; PPl analisi dei pattern promozionali storici (trade promotion effectiveness), estrapolati dalle vendite storiche mediante algoritmi di sales cleaning. Marketing Intelligence Le analisi di Demand Intelligence incrementano la conoscenza delle caratteristiche dei segmenti prodotto-mercato, a vantaggio degli operatori delle funzioni di Marketing e Vendite, il cui ruolo consiste nel sostenere nel tempo la vendita dei prodotti attraverso la progettazione di azioni commerciali mirate. Gli studi di Demand Intelligence vengono presentati dai demand planner / analyst, sotto forma di reportistica, ai responsabili delle attività commerciali per le diverse famiglie di prodotti sui diversi mercati. La fase di Marketing Intelligence si propone di interpretare i risultati ottenuti dall applicazione dei modelli di Data Mining sui dati di vendita, con l obiettivo di definire i piani operativi di marketing da integrare con il piano previsionale di sales forecast e con il portafoglio delle commesse acquisite. Il piano aziendale di domanda quantifica indirettamente il fabbisogno di risorse (manodopera, macchine di produzione e di trasporto, tecnologia, materiali) necessarie al suo ottenimento, supportando i responsabili aziendali nella formulazione dei piani di fornitura. Le azioni di marketing si sviluppano lungo le due dimensioni di prodotto e mercato. Esempi di piani di marketing sui prodotti sono: PPdefinizione di promozioni su prodotti basso-vendenti, attuate con sconti sul prezzo; PPdefinizione di offerte di vendita congiunta di gruppi di prodotti confezionati insieme (on pack), in occasione di particolari eventi o festività, oppure inclusione di gadget al prodotto acquistato; PPridefinizione dei listini PPper i prodotti finiti, a livello di opzioni e varianti; PPprogettazione di campagne pubblicitarie su determinate linee di prodotto, attuate attraverso canali multimediali di comunicazione; PPpreparazione dei cataloghi commerciali da distribuire presso i punti vendita, organizzati raggruppando nella stessa area (pagina o gruppo di pagine) prodotti funzionalmente simili e/o con comportamento di vendita differente, per stimolare l acquisto incrociato di tali prodotti. Esempi di piani di marketing sui mercati sono: PPvalutazione 41

6 42 La diffusione dei cinque processi di Demand Planning è assai variegata nelle aziende industriali e commerciali che operano nelle supply chain europee. dell opportunità di aprire nuovi punti vendita presso nuove aree geografiche; PPvalutazione delle prospettive di vendita su potenziali prospect, presso i quali inviare gli agenti di vendita per un contatto iniziale; PPdefinizione di cicli promozionali (contenuti, durata, modalità di presentazione, parametri economici dell offerta) su gruppi di segmenti prodotto - canale; PPintroduzione di nuove linee di prodotto su specifici mercati target; PPcessazione delle attività di commercializzazione presso alcuni canali di vendita di prodotti basso-vendenti; PPprogettazione di relazioni commerciali collaborative con singoli clienti industriali B2B; PPdefinizione delle modalità di contatto con il cliente in contesti B2C (siti web commerciali, mailing list, attività di advertising multimediali, call center PPper i servizi di customer care). La diffusione dei processi di Demand Planning nelle aziende La diffusione dei cinque processi di Demand Planning è assai variegata nelle aziende industriali e commerciali che operano nelle supply chain europee. I processi di Collaborative Forecasting sono più diffusi ove più ampia è la cultura organizzativa interfunzionale nelle aziende: le riunioni fra le funzioni per definire il single number forecast sono una pratica abbastanza diffusa nelle imprese, a prescindere dalla funzione che detiene l ownership del processo di previsione statistica della domanda (la Logistica, oppure la funzione Marketing & Vendite). I processi di Demand Analytics e Sales Forecasting si ritrovano abbastanza frequentemente in aziende di grandi dimensioni, e sono sempre più spesso abilitati e supportati da due tipi di package commerciali: da un lato, i sistemi di Data Warehousing e Business Intelligence consentono ai sales analyst di analizzare lo storico di domanda attraverso cubi multidimensionali e multigerarchici di dati, formulando interrogazioni complessi, cui tali sistemi rispondono mediante operazioni di aggregazione gerarchica (consolidamento), filtraggio e selezione di tali, applicazione di statistiche numeriche (medie, varianze, ecc.) e di KPI di sintesi; dall altro, i moduli di Demand Forecasting dei sistemi di supporto alle decisioni di tipo APS contengono sofisticate librerie di calcolo per la determinazione della previsione statistica delle vendite. Le aziende medio - piccole sono talvolta frenate dall adozione sistematica di applicativi software di tipo APS, non fosse altro che per ragioni di costo complessivo di tale investimento: la recente diffusione delle architetture server di tipo Cloud Computing (capacità computazionale distribuita su strutture di calcolo esterne all Intranet aziendale) sta progressivamente abbattendo tali barriere all adozione dei sistemi APS, riducendo enormemente, ad esempio, il costo della licenza d uso. Per quanto concerne i processi relativi al secondo workflow principale di Demand Planning (Demand Intelligence e Marketing Intelligence), se i metodi di Marketing sono da tempo ampiamente diffuse presso le aziende di qualsiasi dimensione e comparto verticale, raramente si trovano impiegati i metodi di Data Mining a supporto dei processi analitici di Demand Planning: le sofisticate metodologie di classificazione, clustering, e association rules rappresentano ancora materia piuttosto oscura nelle aziende (nonostante la presenza di adeguati package commerciali di tipo Data Warehousing), per due ragioni: la complessità matematica degli algoritmi di determinazione di regole, cluster ed alberi di classificazione, da un lato; la mancanza di conoscenza delle potenzialità di applicazione di tali metodologie ai più comuni problemi di marketing relativi alla gestione della domanda commerciale. Con riferimento a quest ultimo aspetto, fenomeni di importanza crescente quali la Web Reputation delle aziende presso i propri clienti e i consumatori finali (presenza di gruppi sociali di consumo che fungono da opinion leader), l analisi delle correlazioni nascoste nei comportamenti di spesa degli acquirenti presso i punti vendita della distribuzione, l analisi dei meccanismi di navigazione degli utenti presso i siti Web delle aziende rappresentano, di per se stessi, uno stimolo all impiego diffuso a livello di dipartimenti Marketing & Vendite delle metodologie di knowledge discover proprie dei modelli di Data Mining applicati al contesto del Demand Planning. K RIPRODUZIONE RISERVATA Bibliografia Dallari F., Creazza A. (2006) Demand Planning. Risultati di un indagine sul campo. Logistica, Ottobre 2006 Mentzer J.T., Moon M.A. (2005) Sales forecasting management. 2a edizione. Sage Publications Milanato D. (2008) Demand Planning. Processi, metodologie e modelli matematici per la gestione della domanda commerciale. Springer

Il libro affronta le tematiche di Demand Planning secondo differenti punti di vista, fralorointegrati:

Il libro affronta le tematiche di Demand Planning secondo differenti punti di vista, fralorointegrati: Introduzione Questo volume descrive i processi di business, le metodologie gestionali di supporto ed i modelli matematici per l analisi, la previsione ed il controllo della domanda commerciale, relativa

Dettagli

Progettazione e controllo

Progettazione e controllo supply chain management Demand Planning Fabrizio Dallari, Damiano Milanato - Centro di ricerca sulla logistica - Università Cattaneo LIUC Progettazione e controllo le vendite catturando l attenzione del

Dettagli

Come prevedere la domanda nel settore del largo consumo?

Come prevedere la domanda nel settore del largo consumo? Primo piano 22 novembre 2011 Come prevedere la domanda nel settore del largo consumo? Prevedere in modo accurato la domanda di tutte le referenze a catalogo presso ciascun punto vendita della rete distributiva

Dettagli

Parte I Processi, organizzazione e sistemi informativi di Demand Planning

Parte I Processi, organizzazione e sistemi informativi di Demand Planning Indice Introduzione... 1 Parte I Processi, organizzazione e sistemi informativi di Demand Planning 1 Demand Planning e Supply Chain Management... 13 1.1 IntroduzionealDemandPlanning... 13 1.1.1 DefinizionediDemandPlanning...

Dettagli

Demand Planning Processi, metodologie e modelli matematici per la gestione della domanda commerciale

Demand Planning Processi, metodologie e modelli matematici per la gestione della domanda commerciale Demand Planning Damiano Milanato Demand Planning Processi, metodologie e modelli matematici per la gestione della domanda commerciale Damiano Milanato Dipartimento di Ingegneria Gestionale Facoltà di Ingegneria

Dettagli

Dimensionamento corretto delle scorte di sicurezza

Dimensionamento corretto delle scorte di sicurezza Dimensionamento corretto delle scorte di sicurezza Le scorte rappresentano accumuli temporanei di materiali, a diverso grado tecnologico di completamento, ubicati presso i punti di stoccaggio (warehouse)

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali I

Sistemi Informativi Aziendali I Modulo 6 Sistemi Informativi Aziendali I 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali I - Modulo 6 Modulo 6 Integrare verso l alto e supportare Managers e Dirigenti nell Impresa: Decisioni più informate; Decisioni

Dettagli

Allocazione delle scorte nelle reti distributive. Quantità di prodotti. supply chain management Pianificazione

Allocazione delle scorte nelle reti distributive. Quantità di prodotti. supply chain management Pianificazione Fabrizio Dallari, Damiano Milanato - Centro di Ricerca sulla Logistica LIUC Università Cattaneo Aprile 2013 44 Lo stock disponibile presso i depositi centrali delle reti logistiche è spesso insufficiente

Dettagli

Marketing relazionale

Marketing relazionale Marketing relazionale Introduzione Nel marketing intelligence assume particolare rilievo l applicazione di modelli predittivi rivolte a personalizzare e rafforzare il legame tra azienda e clienti. Un azienda

Dettagli

GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLA SUPPLY CHAIN

GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLA SUPPLY CHAIN OPERATIONS & SUPPLY CHAIN CORSI BREVI IN GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLA SUPPLY CHAIN GESTIONE E OTTIMIZZAZIONE DEI TRASPORTI www.mip.polimi.it/scm/trasporti OBIETTIVI Fornire un quadro d insieme delle

Dettagli

Previsione e gestione della domanda commerciale

Previsione e gestione della domanda commerciale SEMINARIO DEMAND PLANNING Previsione e gestione della domanda commerciale Prof. Fabrizio Dallari Ing. Damiano Milanato Centro di Ricerca sulla Logistica Università Carlo Cattaneo LIUC 1 INDICE DEGLI ARGOMENTI

Dettagli

Parte I Strategie di Supply Chain Management, Processi e Prestazioni 1. 1 Supply Chain Management: definizioni e concetti introduttivi

Parte I Strategie di Supply Chain Management, Processi e Prestazioni 1. 1 Supply Chain Management: definizioni e concetti introduttivi Indice Prefazione Premessa Introduzione XI XV XIX Parte I Strategie di Supply Chain Management, Processi e Prestazioni 1 1 Supply Chain Management: definizioni e concetti introduttivi 5 1.1 L evoluzione

Dettagli

GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLA SUPPLY CHAIN

GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLA SUPPLY CHAIN OPERATIONS & SUPPLY CHAIN CORSI BREVI IN GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLA SUPPLY CHAIN EXECUTIVE OPEN PROGRAMS La Divisione Executive Open Programs di MIP disegna ed eroga Programmi a catalogo, ovvero percorsi

Dettagli

Value Manager. Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione

Value Manager. Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione Value Manager Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione Value Manager Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione Value Manager è una soluzione completa

Dettagli

La pianificazione della domanda per i nuovi prodotti

La pianificazione della domanda per i nuovi prodotti supply chain management Demaning planning 36 marzo 2013 La pianificazione della domanda per i nuovi prodotti La continua introduzione di nuovi prodotti sul mercato globale rappresenta un fattore critico

Dettagli

Data Mining a.a. 2010-2011

Data Mining a.a. 2010-2011 Data Mining a.a. 2010-2011 Docente: mario.guarracino@cnr.it tel. 081 6139519 http://www.na.icar.cnr.it/~mariog Informazioni logistiche Orario delle lezioni A partire dall 19.10.2010, Martedì h: 09.50 16.00

Dettagli

Le caratteristiche distintive di Quick Budget

Le caratteristiche distintive di Quick Budget scheda prodotto QUICK BUDGET Mercato imprevedibile? Difficoltà ad adeguare le risorse a una domanda instabile e, di conseguenza, a rispettare i budget?tempi e costi troppo elevati per la creazione di budget

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing LEZIONE N. 3 di Marketing Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso di Marketing OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE COMPRENDERE IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE, IMPLEMENTAZIONE E CONTROLLO DI

Dettagli

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI 5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI Master Budget: insieme coordinato e coerente dei budget operativi, finanziari e degli investimenti è rappresentato

Dettagli

Sistemi informativi aziendali

Sistemi informativi aziendali Sistemi informativi aziendali Lezione 12 prof. Monica Palmirani Sistemi informativi e informatici Sistemi informativi = informazioni+processi+comunicazione+persone Sistemi informatici = informazioni+hardware+software

Dettagli

www.happybusinessapplication.net

www.happybusinessapplication.net www.astudio.it Cosa è HBA Project HBA Project è una Web Business Application gratuita che può essere installata sul proprio dominio come una «personal cloud», alla quale avrà accesso solo l utente che

Dettagli

I KPI: Il punto nave logistico

I KPI: Il punto nave logistico I KPI: Il punto nave logistico Global Logistics & Manufacturing 12 Novembre 2014 Gabriele Costetti Knowledge Manager Stima e realtà: un po di storia 1707 Il disastro delle Isole Scilly: 4 navi da guerra

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO GRADUATE SCHOOL OF BUSINESS

POLITECNICO DI MILANO GRADUATE SCHOOL OF BUSINESS POLITECNICO DI MILANO GRADUATE SCHOOL OF BUSINESS Operations & Supply Chain management CORSI BREVI IN GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLA SUPPLY CHAIN POLITECNICO DI MILANO SCHOOL OF MANAGEMENT CALENDARIO

Dettagli

La soluzione per le aziende di trasformazione, produzione e distribuzione

La soluzione per le aziende di trasformazione, produzione e distribuzione La soluzione per le aziende di trasformazione, produzione e distribuzione Tutti i processi in un'unica piattaforma software Il software Quadra di Quadrivium è una soluzione applicativa di Supply Chain

Dettagli

Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto

Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto Opportunità per le PMI per ottimizzare la gestione della filiera logistico

Dettagli

Come gestire supply chain complesse nel mondo del fashion: prassi adottate e risultati conseguiti

Come gestire supply chain complesse nel mondo del fashion: prassi adottate e risultati conseguiti Come gestire supply chain complesse nel mondo del fashion: prassi adottate e risultati conseguiti Raffaele Secchi Operations & Technology Management Unit Agenda Il progetto di ricerca Fashion e SCM: gli

Dettagli

Specialisti della Supply Chain

Specialisti della Supply Chain Specialisti della Supply Chain Link Management Srl Via S. Francesco, 32-35010 Limena (PD) Tel. 049 8848336 - Fax 049 8843546 www.linkmanagement.it - info@linkmanagement.it Analisi dei Processi Decisionali

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO

TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE

Dettagli

Data Mining: Applicazioni

Data Mining: Applicazioni Sistemi Informativi Universitá degli Studi di Milano Facoltá di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione 1 Giugno 2007 Data Mining Perché il Data Mining Il Data

Dettagli

ALBERT. copyright hventiquattro

ALBERT. copyright hventiquattro ALBERT ALBERT MONETIZZARE LE SCORTE Il tuo magazzino: da deposito a risorsa Albert agisce sulle fonti di finanziamento interno. Non tanto in termini di puro taglio dei costi, quanto di recupero di flussi

Dettagli

DEMAND PLANNING. AREA Production Planning. Modulo Avanzato

DEMAND PLANNING. AREA Production Planning. Modulo Avanzato DEMAND PLANNING AREA Production Planning Modulo Avanzato DEMAND PLANNING Il corso Demand Planning ha l obiettivo di fornire un quadro completo degli elementi che concorrono alla definizione di un corretto

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LA PRODUZIONE

TECNICO SUPERIORE PER LA PRODUZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER LA PRODUZIONE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE

Dettagli

Economia e gestione delle imprese 3/ed Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl RISPOSTE ALLE DOMANDE DI VERIFICA

Economia e gestione delle imprese 3/ed Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl RISPOSTE ALLE DOMANDE DI VERIFICA RISPOSTE ALLE DOMANDE DI VERIFICA (CAP. 9) 1. Illustra le principali tipologie dei processi produttivi. Sulla base della diversa natura tecnologica del ciclo di produzione, i processi produttivi si distinguono

Dettagli

Business Intelligence Revorg. Roadmap. Revorg Business Intelligence. trasforma i dati operativi quotidiani in informazioni strategiche.

Business Intelligence Revorg. Roadmap. Revorg Business Intelligence. trasforma i dati operativi quotidiani in informazioni strategiche. soluzioni di business intelligence Revorg Business Intelligence Utilizza al meglio i dati aziendali per le tue decisioni di business Business Intelligence Revorg Roadmap Definizione degli obiettivi di

Dettagli

Tecnologie dell informatica per l azienda SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO NEI PROCESSI AZIENDALI

Tecnologie dell informatica per l azienda SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO NEI PROCESSI AZIENDALI Tecnologie dell informatica per l azienda SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO NEI PROCESSI AZIENDALI IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE Un azienda è caratterizzata da: 1. Persone legate tra loro da

Dettagli

Ottava Edizione. La Programmazione e Controllo della Produzione Prof. Sergio Cavalieri

Ottava Edizione. La Programmazione e Controllo della Produzione Prof. Sergio Cavalieri Ottava Edizione La e Controllo della Produzione Prof. Sergio Cavalieri e Controllo di Produzione : compiti 2 Rendere disponibili le informazioni necessarie per: Gestire in modo efficiente ed efficace il

Dettagli

Data mining e rischi aziendali

Data mining e rischi aziendali Data mining e rischi aziendali Antonella Ferrari La piramide delle componenti di un ambiente di Bi Decision maker La decisione migliore Decisioni Ottimizzazione Scelta tra alternative Modelli di apprendimento

Dettagli

Si Fides R7. Il top della tecnologia. Su misura per la tua azienda. Una metodologia consolidata. Un ERP completo per gestire tutta la tua azienda

Si Fides R7. Il top della tecnologia. Su misura per la tua azienda. Una metodologia consolidata. Un ERP completo per gestire tutta la tua azienda Si Fides R7 Si Fides è un extended ERP realizzato interamente da Sinfo One. Si Fides nasce dalla conoscenza e dal monitoraggio dei processi dei nostri clienti e con i quali interagiamo in maniera proattiva.

Dettagli

Cybertec: High Performance Supply Chain dal 1991

Cybertec: High Performance Supply Chain dal 1991 Cybertec: High Performance Supply Chain dal 1991 Fornisce soluzioni per una Supply Chain ad alte prestazioni e per un'efficace pianificazione della produzione Sede principale a Trieste. Filiali a Milano,

Dettagli

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT & EXECUTION

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT & EXECUTION SUPPLY CHAIN MANAGEMENT & EXECUTION PIANIFICAZIONE DELLA DOMANDA PIANO PRINCIPALE DI PRODUZIONE a CAPACITA FINITA PIANIFICAZIONE DEI MATERIALI e SINCRONIZZAZIONE CAPACITA GESTIONE DI CLIENTI, FORNITORI

Dettagli

CUSTOMER EXPERIENCE AND SOCIAL MEDIA ANALYTICS

CUSTOMER EXPERIENCE AND SOCIAL MEDIA ANALYTICS CUSTOMER EXPERIENCE AND SOCIAL MEDIA ANALYTICS UNIVERSITA DI ROMA TOR VERGATA 27 NOVEMBRE 2013 CONTESTO OBIETTIVI DESTINATARI IL MASTER CUSTOMER EXPERIENCE AND SOCIAL MEDIA ANALYTICS Cresce la domanda

Dettagli

LA GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA DI UN SITO PRODUTTIVO: IL CASO BRISTOL MAYER SQUIBB

LA GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA DI UN SITO PRODUTTIVO: IL CASO BRISTOL MAYER SQUIBB LA GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA DI UN SITO PRODUTTIVO: IL CASO BRISTOL MAYER SQUIBB Prof. 1Corso: Supply chain management Docente: 1 L organizzazione della logistica B.M.S.: Nel caso di specie si

Dettagli

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti Si rivolge a: Forza vendita diretta Agenti Responsabili vendite Il catalogo MARKET Responsabili commerciali Imprenditori con responsabilità diretta sulle vendite 34 di imprese private e organizzazioni

Dettagli

LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE DI TRADE MARKETING. Beatrice Luceri Facoltà di Economia Anno Accademico 2000/01

LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE DI TRADE MARKETING. Beatrice Luceri Facoltà di Economia Anno Accademico 2000/01 LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE DI TRADE MARKETING Beatrice Luceri Facoltà di Economia Anno Accademico 2000/01 La configurazione della funzione di Trade Marketing I fenomeni che hanno influito sui processi

Dettagli

IL PROCESSO DI DEMAND PLANNING NELLE AZIENDE ITALIANE

IL PROCESSO DI DEMAND PLANNING NELLE AZIENDE ITALIANE Logistica e supply chain management: dal dire al fare IL PROCESSO DI DEMAND PLANNING NELLE AZIENDE ITALIANE Diego Airoli Manuel Bianchi C-log- Centro di ricerca sulla Logistica Università C. Cattaneo LIUC

Dettagli

INDICE 22-02-2005 15:25 Pagina V. Indice

INDICE 22-02-2005 15:25 Pagina V. Indice INDICE 22-02-2005 15:25 Pagina V Indice Gli autori XIII XVII Capitolo 1 I sistemi informativi aziendali 1 1.1 INTRODUZIONE 1 1.2 IL MODELLO INFORMATICO 3 1.2.1. Il modello applicativo 3 Lo strato di presentazione

Dettagli

Quando si opera in un mercato

Quando si opera in un mercato Controllo ALLA RICERCA DELL EFFICIENZA: UN SISTEMA INTEGRATO DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Quando si opera in un mercato competitivo, attraverso un organizzazione complessa, è fondamentale disporre di

Dettagli

La soluzione di ST Company per il Performance Management, tramite l utilizzo di soluzione Ibm Cognos di Business Analytics

La soluzione di ST Company per il Performance Management, tramite l utilizzo di soluzione Ibm Cognos di Business Analytics La soluzione di ST Company per il Performance Management, tramite l utilizzo di soluzione Ibm Cognos di Business Analytics ST 24/04/2014 ANALYST Business Software Control Panoramica Il business di oggi

Dettagli

Il motore di previsione statistica SAS Forecast Server a

Il motore di previsione statistica SAS Forecast Server a Il motore di previsione statistica SAS Forecast Server a TM supporto della pianificazione sanitaria di Area Vasta Alessandro Bonaita Product Manager Data Mining SAS Institute Italy Venezia, 25 giugno 2010

Dettagli

OBIETTIVO. Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola. Studiare il sistema impresa. Studiare i sub-sistemi del sistema impresa

OBIETTIVO. Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola. Studiare il sistema impresa. Studiare i sub-sistemi del sistema impresa Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola OBIETTIVO Studiare il sistema impresa Studiare i sub-sistemi del sistema impresa Studiare le relazioni tra i sub-sistemi Studiare le relazioni tra impresa e ambiente/mercato

Dettagli

Il caso Brix distribuzione: monitorare le. supermercati attraverso un sistema di Business Intelligence

Il caso Brix distribuzione: monitorare le. supermercati attraverso un sistema di Business Intelligence I casi di successo dell Osservatorio Smau e School of Management del Politecnico di Milano * Il caso Brix distribuzione: monitorare le performance economicofinanziarie di una rete di supermercati attraverso

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE II

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Prof. Andrea Borghesan venus.unive.it/borg borg@unive.it Ricevimento: Alla fine di ogni lezione Modalità esame: scritto 1 Data Mining. Introduzione La crescente popolarità

Dettagli

Microsoft Dynamics NAV permette di concentrarvi sulla vostra attività

Microsoft Dynamics NAV permette di concentrarvi sulla vostra attività Microsoft Dynamics NAV SielteCloud + Microsoft Dynamics NAV permette di concentrarvi sulla vostra attività Segue il vostro ritmo di crescita, accresce la vostra forza e ottimizza le risorse a disposizione,

Dettagli

www.mbm.it MBM Italia S.r.l. - Via L. Pellizzo 14/A - 35128 Padova Tel.+39.049.2138422 - Fax +39.049.2106668 - E-mail marketing@mbm.

www.mbm.it MBM Italia S.r.l. - Via L. Pellizzo 14/A - 35128 Padova Tel.+39.049.2138422 - Fax +39.049.2106668 - E-mail marketing@mbm. 1 APACHE V4 è la soluzione ERP (Enterprise Resource Planning) di MBM Italia per le aziende di produzione. È un software integrato e modulare, che fornisce gli strumenti gestionali alle aree operative di

Dettagli

www.plannet.it La soluzione software completa per la gestione integrata della Supply Chain

www.plannet.it La soluzione software completa per la gestione integrata della Supply Chain La soluzione software completa per la gestione integrata della Supply Chain - VANTAGGI L introduzione della soluzione software COMPASS e la contemporanea realizzazione di cambiamenti di carattere organizzativo

Dettagli

La conoscenza del Cliente come fonte di profitto

La conoscenza del Cliente come fonte di profitto La conoscenza del Cliente come fonte di profitto Giorgio Redemagni Responsabile CRM Convegno ABI CRM 2003 Roma, 11-12 dicembre SOMMARIO Il CRM in UniCredit Banca: la Vision Le componenti del CRM: processi,

Dettagli

Eccellere nel Governo dei Costi

Eccellere nel Governo dei Costi Eccellere nel Governo dei Costi Workshop n. 1 Roma, 17 Aprile 2015 (seconda parte) Milano Roma Londra San Paolo Rio de Janeiro Madrid Lisbona Tunisi Buenos Aires Kuala Lumpur Agenda Day 1 Data dalle alle

Dettagli

1. Il Mercato di riferimento

1. Il Mercato di riferimento IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE DELLA DOMANDA I risultati della filiera Farmaceutica e il caso GlaxoSmithKline Riccardo Bottura (Supply Chain Director) Andrea Giarola (Head Demand & Distribution) 1. Il Mercato

Dettagli

La tua Software House in Canton Ticino. La piattaforma per garantire l efficienza energetica

La tua Software House in Canton Ticino. La piattaforma per garantire l efficienza energetica La tua Software House in Canton Ticino La piattaforma per garantire l efficienza energetica Il CRM: controllo e performance Il CRM, customer relationship management, è una strategia competitiva basata

Dettagli

Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI

Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI Una soluzione ERP integrata CONNETTERE Microsoft Dynamics NAV 2009 SEMPLIFICARE ANALIZZARE Microsoft Dynamics NAV 2009 è un ERP innovativo, flessibile

Dettagli

B usiness I ntelligence: L a scintilla che accende. un investimento che si fa apprezzare giorno dopo giorno. la conoscenza.

B usiness I ntelligence: L a scintilla che accende. un investimento che si fa apprezzare giorno dopo giorno. la conoscenza. B usiness I ntelligence: un investimento che si fa apprezzare giorno dopo giorno.... abbiamo constatato ad esempio come le aziende che hanno investito significativamente in BI (Business Intelligence) abbiano

Dettagli

software gestione imprese settore AEROSPAZIALE

software gestione imprese settore AEROSPAZIALE software gestione imprese settore AEROSPAZIALE L industria aerospaziale italiana ricopre un ruolo di grande rilevanza non solo per le economie territoriali ma anche per il prestigio nazionale e internazionale

Dettagli

STOCK CUTTER. Previsioni. della domanda. Pianificazione delle scorte. Programmazione ordini a fornitori LOGISTIC C O N S U L T I N G

STOCK CUTTER. Previsioni. della domanda. Pianificazione delle scorte. Programmazione ordini a fornitori LOGISTIC C O N S U L T I N G Previsioni della domanda Pianificazione delle scorte Programmazione ordini a fornitori LOGISTIC C O N S U L T I N G Lo scenario nel quale le aziende si trovano oggi ad operare è spesso caratterizzato da

Dettagli

Business Plan. Accesso alle fonti di finanzamento

Business Plan. Accesso alle fonti di finanzamento Il business plan Definizione Il Business Plan, o piano economico-finanziario, è il documento che permette di definire e riepilogare il progetto imprenditoriale, le linee strategiche, gli obiettivi e la

Dettagli

Il Piano di Marketing

Il Piano di Marketing Marketing Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso Strategico OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE ANALIZZARE IL CONTENUTO E LE FASI PER LA REDAZIONE DI UN PIANO DI MARKETING ACQUISIRE LE INFORMAZIONI

Dettagli

Presentazione. Risorse Web. Metodi Statistici 1

Presentazione. Risorse Web. Metodi Statistici 1 I-XVI Romane_ 27-10-2004 14:25 Pagina VII Prefazione Risorse Web XI XIII XVII Metodi Statistici 1 Capitolo 1 Tecniche Statistiche 3 1.1 Probabilità, Variabili Casuali e Statistica 3 1.1.1 Introduzione

Dettagli

Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI

Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI Una soluzione ERP ALL AVANGUARDIA CONNETTERE Microsoft Dynamics NAV 2009 SEMPLIFICARE ANALIZZARE Microsoft Dynamics NAV 2009 è una soluzione di gestione

Dettagli

LEZIONE 3 CUSTOMER RELATIONSHIP ICT GOVERNANCE. ECONOMIA dell ICT ECONOMIA DELL ICT 1. Facoltà di Ingegneria Università di Roma Tor Vergata

LEZIONE 3 CUSTOMER RELATIONSHIP ICT GOVERNANCE. ECONOMIA dell ICT ECONOMIA DELL ICT 1. Facoltà di Ingegneria Università di Roma Tor Vergata LEZIONE 3 CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) ICT GOVERNANCE ECONOMIA dell ICT ECONOMIA DELL ICT 1 Sviluppo storico del CRM 50 60 Avvento dei brand items e delle agenzie di pubblicità 70 Avvento del

Dettagli

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - IMPIEGATO SERVIZI MARKETING E COMUNICAZIONE - DESCRIZIONE

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO

TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TURISMO TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE PER

Dettagli

La piattaforma di Business Intelligence per la GOVERNANCE COMMERCIALE

La piattaforma di Business Intelligence per la GOVERNANCE COMMERCIALE La piattaforma di Business Intelligence per la GOVERNANCE COMMERCIALE "Difficile non è sapere, ma saper far uso di ciò che si sa" (Han Fei) La filosofia di base Lo studio delle politiche commerciali è

Dettagli

Regione Calabria Dipartimento Attività Produttive REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE IMPRESE GIOVANILI

Regione Calabria Dipartimento Attività Produttive REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE IMPRESE GIOVANILI UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE PIAIG PACCHETTI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE IMPRESE GIOVANILI BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI

Dettagli

SEMINARI & CORSI 2016

SEMINARI & CORSI 2016 UCIMA Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l Imballaggio SEMINARI & CORSI 2016 Planning delle attività Via Fossa Buracchione 84 41126 Baggiovara (MO) T. 059 510 336

Dettagli

Una gamma di soluzioni IT per il fashion

Una gamma di soluzioni IT per il fashion Una gamma di soluzioni IT per il fashion Modasystem propone una piattaforma software in grado di supportare in maniera rapida ed efficace ogni necessità di gestione delle aziende che trattano prodotti

Dettagli

Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso

Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso Dipartimento Impresa Ambiente & Management Mirella Zito Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso Copyright MMIX ARACNE editrice S.r.l.

Dettagli

Customer Plan. La soluzione completa per gestire il piano cliente in maniera semplice ed efficace

Customer Plan. La soluzione completa per gestire il piano cliente in maniera semplice ed efficace Customer Plan La soluzione completa per gestire il piano cliente in maniera semplice ed efficace RISORSA RISORSA SalesWare Customer Plan Il piano Cliente come strumento di pianificazione aziendale nei

Dettagli

DoK! Business Solutions IDEAL SOLUTIONS FOR SALES, MARKETING AND CRM.

DoK! Business Solutions IDEAL SOLUTIONS FOR SALES, MARKETING AND CRM. DoK! Business Solutions IDEAL SOLUTIONS FOR SALES, MARKETING AND CRM. DoK! Business Solutions Accesso alle piùimportanti informazioni e comunicazioni aziendali attraverso una combinazione di applicazioni

Dettagli

SimplERP in sintesi. Open Source SimplERP è un progetto Open Source. Il software è pubblicato sotto licenza AGPL ed AGPL + Uso Privato.

SimplERP in sintesi. Open Source SimplERP è un progetto Open Source. Il software è pubblicato sotto licenza AGPL ed AGPL + Uso Privato. SimplERP in sintesi SimplERP è una suite completa di applicazioni aziendali dedicate alla gestione delle vendite, dei clienti, dei progetti, del magazzino, della produzione, della contabilità e delle risorse

Dettagli

BRINGING LIGHT ERP PER I DISTRIBUTORI E PRODUTTORI DI MATERIALE IDROTERMOSANITARIO SCEGLIERE PER COMPETERE. Sme.UP partner ANGAISA

BRINGING LIGHT ERP PER I DISTRIBUTORI E PRODUTTORI DI MATERIALE IDROTERMOSANITARIO SCEGLIERE PER COMPETERE. Sme.UP partner ANGAISA ERP SCEGLIERE PER COMPETERE : per il governo dell azienda Sme.UP partner ANGAISA OLTRE L ERP: soluzioni integrate BRINGING LIGHT 2 ERP SME.UP ERP PER IL GOVERNO DELL AZIENDA ERP Governare le aziende significa

Dettagli

Il benchmark sulla Supply Chain in Italia

Il benchmark sulla Supply Chain in Italia Il benchmark sulla Supply Chain in Italia Glossario 1 Advanced Planning System (APS) Gli APS sono motori di pianificazione (software) molto potenti che consentono elevate prestazioni al processo di pianificazione

Dettagli

CATALOGO SERVIZI REALI EXPORT

CATALOGO SERVIZI REALI EXPORT Allegato 5 CATALOGO SERVIZI REALI EXPORT Legge Regionale 24 febbraio 2006, n. 1 art. 6 comma 4 lett. d) 1 Indice Introduzione...3....3 Piano di marketing strategico per l estero... 4 Organizzazione funzione

Dettagli

Introduzione alla Business Intelligence. E-mail: infobusiness@zucchetti.it

Introduzione alla Business Intelligence. E-mail: infobusiness@zucchetti.it Introduzione alla Business Intelligence E-mail: infobusiness@zucchetti.it Introduzione alla Business Intelligence Introduzione Definizione di Business Intelligence: insieme di processi per raccogliere

Dettagli

IL PIANO DI MARKETING NOTE. tratto da MARKETING WORKBOOK Executive MBA MIB School of Management www.mib.edu

IL PIANO DI MARKETING NOTE. tratto da MARKETING WORKBOOK Executive MBA MIB School of Management www.mib.edu IL PIANO DI MARKETING NOTE tratto da MARKETING WORKBOOK Executive MBA MIB School of Management www.mib.edu 1 Because its purpose is to create a customer, the business has two - and only two - functions:

Dettagli

SISTEMA ACQUISIZIONE ORDINI COLOR

SISTEMA ACQUISIZIONE ORDINI COLOR SISTEMA ACQUISIZIONE ORDINI COLOR ColOr White Paper Rev. 1.3 Technosoft s.n.c CARATTERISTICHE GENERALI ColOr è un sistema informatico specificamente progettato ed implementato per l acquisizione e la gestione

Dettagli

Guida al controllo di gestione nelle piccole e medie imprese

Guida al controllo di gestione nelle piccole e medie imprese j l k l d o ^ c f b S o c i e t à Laura Broccardo Guida al controllo di gestione nelle piccole e medie imprese Pianificazione e controllo nelle PMI Costruzione del budget Reporting Aziende che operano

Dettagli

Data Mining e Analisi dei Dati

Data Mining e Analisi dei Dati e Analisi dei Dati Rosaria Lombardo Dipartimento di Economia, Seconda Università di Napoli La scienza che estrae utili informazioni da grandi databases è conosciuta come E una disciplina nuova che interseca

Dettagli

Capitolo I : Pianificazione della domanda nell azienda Alfa srl...p.1. Capitolo II: Time Series Analysis.p.19

Capitolo I : Pianificazione della domanda nell azienda Alfa srl...p.1. Capitolo II: Time Series Analysis.p.19 Indice Capitolo I : Pianificazione della domanda nell azienda Alfa srl...p.1 Capitolo II: Time Series Analysis.p.19 Capitolo III: Valutazione dei modelli di Sales Forecasting p.34 Capitolo IV: Time Series

Dettagli

Studio di retribuzione 2016

Studio di retribuzione 2016 Studio di retribuzione 2016 DIGITAL & NEW MEDIA Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it STUDIO DI RETRIBUZIONE ÍNDICE Digital & New Media EDITORIALE... 3 ORGANIGRAMMA... 6 SALES ANALYST...12

Dettagli

TECNICA E TECNICO DEGLI ACQUISTI

TECNICA E TECNICO DEGLI ACQUISTI TECNICA E TECNICO DEGLI ACQUISTI 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 4 3. DOVE LAVORA... 5 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 7 5. COMPETENZE... 8 Quali competenze sono necessarie... 8 Conoscenze... 12

Dettagli

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI INTRODUZIONE 1. La visione d impresa e il ruolo del management...17 2. Il management imprenditoriale e l imprenditore manager...19 3. Il management: gestione delle risorse, leadership e stile di direzione...21

Dettagli

FAST SCM for Mill Products. Un investimento ad elevato valore aggiunto

FAST SCM for Mill Products. Un investimento ad elevato valore aggiunto FAST SCM for Mill Products Un investimento ad elevato valore aggiunto Un investimento ad elevato valore aggiunto In qualsiasi settore si operi, legno, tessile, materiali edili, cartario o metalli è innegabile

Dettagli

LibrERP in sintesi. www.didotech.com. Completa

LibrERP in sintesi. www.didotech.com. Completa LibrERP in sintesi LibrERP è una suite completa di applicazioni aziendali dedicate alla gestione delle vendite, dei clienti, dei progetti, del magazzino, della produzione, della contabilità e delle risorse

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali. Sistemi Informativi Aziendali

Sistemi Informativi Aziendali. Sistemi Informativi Aziendali DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INFORMATICA AUTOMATICA E GESTIONALE ANTONIO RUBERTI Cenni al Data Mining 1 Data Mining nasce prima del Data Warehouse collezione di tecniche derivanti da Intelligenza Artificiale,

Dettagli

Demand Planning Segmentation

Demand Planning Segmentation Introduzione Come abbiamo avuto modo di rilevare più volte, una buona pianificazione della domanda è una condizione assolutamente necessaria non solo per essere in grado di servire efficacemente quella

Dettagli

MICROMARKETING DI SUCCESSO SFRUTTANDO DAVVERO IL CUSTOMER DATABASE

MICROMARKETING DI SUCCESSO SFRUTTANDO DAVVERO IL CUSTOMER DATABASE MICROMARKETING DI SUCCESSO SFRUTTANDO DAVVERO IL CUSTOMER DATABASE Innovative tecniche statistiche che consentono di mirare le azioni di marketing, vendita e comunicazione valorizzando i dati dei database

Dettagli

Caratteristiche e funzionalità dei sistemi ERP per le Pmi

Caratteristiche e funzionalità dei sistemi ERP per le Pmi ERP: UN MALE NECESSARIO O UN VANTAGGIO PER IL BUSINESS? Caratteristiche e funzionalità dei sistemi ERP per le Pmi Roberto Panizzolo Università di Padova Dipartimento di Innovazione Meccanica e Gestionale

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI. Definizione, classificazioni

SISTEMI INFORMATIVI. Definizione, classificazioni SISTEMI INFORMATIVI Definizione, classificazioni IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE A cosa serve una definizione? a identificare i confini del SI a identificarne le componenti a chiarire le variabili progettuali

Dettagli