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1 ISTITUTO STATALE PROFESSIONALE Sito web I. P. S. C. A. OLIVETTI Via N. Bixio, 23/25 - RAVENNA Tel. 0544/ Fax 0544/ I.P. S. I.A. C. CALLEGARI Via Umago, 18 RAVENNA Tel. 0544/ Fax 0544/ DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno scolastico 2014/2015 CLASSE 5^ SEZ. B Tecnico dei Servizi Commerciali COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Ore Materia Docente settimanali Visaggi Gianfranco Italiano 4 Visaggi Gianfranco Storia 2 Masotti Chiara Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali 8 (2) Castaldo Santolo Diritto ed economia 4 Giovannone Cristina Lingua Inglese 3 Ritorto Francesca Tecniche di Comunicazione 2 Guerra Valeria Matematica 3 Scalici Nicola Lingua Spagnola 3 Vandini Bruno Scienze motorie e sportive 2 Catone Gerardina TPSC laboratorio (2) Tarroni Silvia Sostegno 11

2 ELENCO DEI CANDIDATI 1. ALOTTO ALESSIA MARIA 2. ALTINI GIADA 3. BASSI MICHELE 4. BOCCALI MICHEL 5. LAGHI LORENZO 6. MACADANGDANG DARWIN GUTIERREZ 7. MAGRINI IRENE 8. MONTE ROSSELLA 9. PANEBIANCO LUANA 10. PIETROPAOLO ANTONELLA 11. PODESTA FRANCESCO 12. RUSU DOINA 13. SALSANO GIADA 14. SCOGLIO LUCREZIA 15. VIBAL KRISTINE KAMILLE VALDEZ 16. YANG TING

3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe V B è attualmente costituita da 16 alunni (10 femmine e 6 maschi). In TERZA (sez. B a.s. 2012/2013) la classe era composta da 24 allievi, di cui 19 hanno preso la qualifica di Operatore della gestione aziendale. In QUARTA (sez. B a.s. 2013/2014) gli allievi iscritti erano 19: tre allievi non sono stati ammessi alla classe successiva per le gravi e numerose insufficienze. 5 allievi hanno avuto il giudizio di ammissione sospeso e hanno poi superato gli esami di agosto e quindi sono stati ammessi alla classe successiva. Una allieva ha chiesto il cambio della sezione per motivi personali. In QUINTA (sez. B a.s. 2014/2015) si sono aggiunti due allievi ripetenti, entrambi non ammessi agli esami l anno precedente, uno proveniente dall istituto Tecnico Ginanni e uno dal nostro istituto e si è ritirata un allieva. Da sottolineare che negli anni c è stata una ottima continuità didattica. Una parte della classe ha evidenziato un buon impegno, lavorando con interesse e partecipazione. Altri alunni hanno invece avuto un atteggiamento prevalentemente passivo e poco dinamico, non raccogliendo e sviluppando gli stimoli degli insegnanti durante le lezioni. Infatti, il loro lavoro scolastico si è concentrato, prevalentemente, attorno alle verifiche, scritte od orali che fossero. Il dialogo educativo si è sviluppato in maniera lineare e corretta, e non si sono mai rilevati comportamenti impropri. Alcuni studenti hanno evidenziato una difficoltà di fondo, nell applicazione e nello studio, legata talvolta alla carenza di un lavoro domestico continuo e approfondito, talvolta a carenze nelle conoscenze di base. A questo possiamo associare la metodologia sbagliata, legata, appunto, alle verifiche, senza un acquisizione profonda e critica delle nozioni e delle problematiche legate alle singole discipline. Inoltre lo studio è stato, in alcune discipline, mnemonico col risultato di disperdere le nozioni acquisite. Nella classe sono presenti 4 alunni stranieri che hanno manifestato difficoltà di comprensione ed esposizione in lingua italiana sia scritta che orale, pregiudicando i risultati in alcune materie scolastiche. Per permettere il recupero delle insufficienze del primo periodo dell anno scolastico, i docenti hanno attuato corsi di recupero in itinere e fornito indicazioni per lo studio individuale. Da sottolineare che non tutti gli studenti hanno recuperato i debiti del Primo Trimestre. Il livello di raggiungimento degli obiettivi disciplinari e trasversali alla fine dell anno scolastico appare diversificato, come conseguenza di vari fattori: impegno, motivazione, modalità di studio e di lavoro, partecipazione, frequenza, strategie di recupero e approfondimento, organizzazione del tempo e delle attività. Nel complesso, alcuni studenti, grazie a capacità e impegno, hanno raggiunto livelli di profitto buoni; un gruppo ha raggiunto un livello di profitto complessivamente discreto; un piccolo gruppo ha ottenuto risultati solo sufficienti, evidenziando anche difficoltà in singole materie; infine alcuni studenti stanno cercando di recuperare situazioni non ancora sufficienti.

4 Nella classe sono presenti due allieve che, seguendo un percorso formativo personalizzato riferito al PEI, conseguiranno, a seguito dell Esame di stato, l Attestato di Credito Formativo (Art. 13 DPR 323/98). La progettualità è stata supportata da una docente di sostegno, di cui si prevede la presenza come assistente all autonomia durante le prove dell Esame di Stato.

5 TECNICO DEI SERVIZI COMMERCIALI PROFILO PROFESSIONALE Il Tecnico dei servizi commerciali è una figura professionale in grado di svolgere mansioni d ufficio presso ogni tipo di azienda. Ha competenze che gli consentono di assumere ruoli specifici nella gestione dei processi amministrativi e commerciali, si orienta nell ambito socio economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni in un contesto nazionale e internazionale. Sviluppa competenze professionali nell area dell amministrazione, del marketing, della comunicazione. In particolare è in grado di utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi e comunicare in almeno due lingue straniere. Le competenze sono declinate per consentire allo studente l opportunità di operare con una visione organica e di sistema all interno dell azienda, di sviluppare una professionalità di base ben strutturata e flessibile nell area economico aziendale, con approfondimenti nell ambito commerciale. Il corso di studi prevede esperienze di alternanza scuola-lavoro, attraverso stage presso aziende, enti locali e associazioni del territorio. Il raccordo con il territorio, la metodologia dell alternanza scuola-lavoro, stage e tirocini offrono ulteriori opportunità di apprendimento, che facilitano e promuovono l acquisizione di competenze professionali in contesti aziendali. Il Diploma di Tecnico dei servizi commerciali permette l inserimento nel mondo del lavoro sia presso le pubbliche amministrazioni che le aziende private; consente altresì l accesso all Università.

6 OBIETTIVI GENERALI TRASVERSALI definiti in sede di programmazione dal C.d.C. MACROCOMPETENZA : DIAGNOSTICARE obiettivi trasversali obiettivi operativi performances I Capacità di diagnosticare le proprie competenze e risorse (capacità di autovalutazione costruttiva) II Capacità di diagnosticare problemi 1. Riconosce le competenze e le risorse personali 2. Riconosce i propri interessi, le motivazioni e le aspettative 3. Ricostruisce le personali esperienze e le strategie di azione 1. Diagnostica le caratteristiche fondamentali di un problema o di un evento utilizzando informazioni di varia natura Individua e valuta i propri punti di forza e di debolezza Identifica e valuta gli stili personali di risposta a stimoli e problemi Seleziona e organizza le informazioni per rappresentare efficacemente un problema o una situazione Identifica e consulta fonti informative in relazione a uno specifico problema o situazione Identifica le proprie strategie di diagnosi MACROCOMPETENZA : RELAZIONARSI obiettivi trasversali obiettivi operativi performances I Capacità di comunicare 1. Ascolta in modo attivo compagni, insegnanti, relatori, esperti del mondo del lavoro Assume atteggiamenti adeguati all ascolto Presta attenzione per un tempo adeguato 2. Comprende messaggi di vario genere Reagisce e interviene in modo pertinente II Capacità di collaborare e negoziare 3. Produce messaggi orali e scritti efficaci e pertinenti 1. Sa lavorare in gruppo per affrontare problemi di studio e di lavoro e per progettare soluzioni Si esprime in forma chiara e corretta Si esprime in modo adeguato alla situazione comunicativa Coopera con altri per raggiungere un risultato collettivo Chiede consigli e suggerimenti Confronta con altri le proprie opinioni Argomenta in modo preciso le proprie idee e proposte

7 MACROCOMPETENZA : AFFRONTARE obiettivi trasversali obiettivi operativi performances I Capacità di studio e di organizzazione Sviluppa strategie di studio e di apprendimento efficaci Riconosce le proprie difficoltà e le proprie potenzialità Accetta le indicazioni degli insegnanti per migliorare Chiede suggerimenti per migliorare Riconosce e valuta metodi di studio e modalità di lavoro Ricerca e applica consapevolmente metodologie per raggiungere specifici obiettivi II Capacità di affrontare e risolvere problemi 1. Riconosce, in una situazione problematica, obiettivi, vincoli e risorse 2. Ricerca e definisce strategie di azione Analizza e valuta una situazione problematica Individua e valuta vincoli e risorse (personali e di gruppo) Pianifica e applica strategie di azione Definisce criteri e modalità di valutazione dei risultati raggiunti METODOLOGIE E STRUMENTI impostazione modulare della didattica lezione interattiva e frontale lavori di gruppo lettura, analisi e interpretazione dei testi e casi esercitazioni, scritte e orali, individuali e collettive mappe concettuali attività di simulazione problem solving SPAZI UTILIZZATI laboratorio linguistico laboratorio multimediale sala audiovisivi biblioteca palestra VERIFICHE formative e sommative sistematiche aperte, strutturate e semi-strutturate scritte e orali programmate e comunicate con ragionevole anticipo agli alunni e ai colleghi nell agenda del registro elettronico classe per evitare squilibri nel carico di lavoro della classe

8 ATTIVITA' DIDATTICHE COMPLEMENTARI - Orientamento in uscita - Conversazione in lingua inglese con l insegnante madrelingua - Teatro in lingua Inglese: An Ideal Husband Oscar Wilde - Incontro sulla legalità e visita al Museo storico dell Arma dei Carabinieri. - Mostra Il Bel Paese presso MAR - Ravenna Attività di orientamento in uscita Nell ambito dell orientamento in uscita la classe ha partecipato ai seguenti incontri: 1) Giornata di orientamento con visita dell Università di Economia e Commercio di Forlì 2) Giornata di orientamento dell Università di Ravenna, presso il Palazzo dei Congressi di Ravenna 3) Orientamento universitario organizzato dalla Fondazione Italia Orienta-Educational Tour Italiano, presso la sede del Liceo Artistico di Ravenna Attività di orientamento al lavoro sono state effettuate l a.s. precedente, così come il corso sulla sicurezza nei luoghi di lavoro previsto dalla D. lgs. 81/2008. VIAGGIO D ISTRUZIONE E stato effettuato un viaggio d istruzione a Monaco di Baviera, dal 3 all 6 marzo 2015.

9 ADESIONE AD ATTIVITA POF Scuola-lavoro estiva Orientamento in entrata rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado Dante nelle lingue del mondo Laboratorio teatrale Avis e donazioni di sangue Primo soccorso (organizzato con la Croce Rossa Italiana) Alternanza scuola lavoro Progetto Fixo PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Referente: Masotti Chiara Il progetto, presentato nell a.s , è stato realizzato prevalentemente nella classe 4^ svolgendo le seguenti attività: presentazione del progetto preparazione all esperienza di stage feedback dell esperienza di stage visita aziendale guidata orientamento al lavoro stage aziendale di 120 ore Durante il 5^ anno sono state svolte attività a completamento del progetto, relative all orientamento al lavoro, all Università, a corsi di formazione post -diploma. (vedi allegato)

10 SIMULAZIONI DI TERZA PROVA Il Consiglio di classe ha ritenuto opportuno effettuare esercitazioni di terza prova utilizzando alcune materie non oggetto della 1 e 2 prova di esame e la tipologia B. MATERIE COINVOLTE Lingua Inglese Diritto-Economia Lingua Spagnola Tecniche di Comunicazione TIPOLOGIE tipo B: quesiti a risposta singola TEMPI 1^ simulazione : 30 Marzo :30 h 2^ simulazione: 27 Aprile :30 h SIMULAZIONE DI PRIMA PROVA Italiano 19 maggio h SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA Tecniche prof.li dei servizi comm.li 23 maggio h I testi delle prove con i relativi criteri di valutazione sono allegati al presente documento.

11 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSE 5^B a.s. 2014/2015

12 MATERIA: TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI: MASOTTI CHIARA-CATONE GERARDINA (laboratorio) Obiettivi didattici disciplinari Con riguardo alle competenze professionali in esito lo studente deve: 1. interagire col sistema informativo aziendale, anche attraverso l uso di strumenti informatici e telematici; 2. svolgere attività connesse all attuazione delle rilevazioni aziendali con l utilizzo di strumenti tecnologici e software applicativi di settore; 3. contribuire alla realizzazione della gestione dell area amministrativo-contabile; 4. collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale; 5. redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali; 6. applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. CONOSCENZE/ABILITA Unità 1 Il bilancio civilistico Unità 2 L analisi di bilancio Unità 3 Il reddito fiscale e le imposte dirette Unità 1 I metodi di calcolo dei costi Unità 2 I costi e le decisioni aziendali Scritture d assestamento Normativa sul bilancio d esercizio Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa Analizzare e interpretare la normativa civilistica sul bilancio d esercizio Redigere il bilancio d esercizio di una Società di Capitali secondo gli articoli del C.C Bilancio riclassificato Analisi di bilancio Riclassificazione dello Stato patrimoniale e del Conto economico Calcolare i margini della struttura patrimoniale Calcolare gli indici di bilancio più significativi Analizzare la Situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell impresa Imposte a carico dell impresa Reddito fiscale Variazioni fiscali al reddito di bilancio IRES IRAP Liquidazione e versamento delle imposte Riconoscere gli elementi che determinano il reddito fiscale Determinare il reddito fiscale e le imposte dirette a carico delle società Rilevare in P.D.la liquidazione e il pagamento delle imposte dirette Contabilità gestionale Classificazione dei costi Metodi di calcolo dei costi Individuare le funzioni e gli strumenti della contabilità gestionale Classificare i costi aziendali Applicare i metodi di calcolo dei costi Break even analysis Costi suppletivi Analisi differenziale (scelte make or buy) Calcolare e rappresentare graficamente il punto di equilibrio Risolvere problemi di scelta aziendale basati sulla contabilità gestionale

13 Unità 1 Pianificazione, programmazione e controllo Unità 2 Il budget e il reporting aziendale Unità 3 Il business plan e il marketing plan Pianificazione strategica Programmazione aziendale Riconoscere il ruolo della pianificazione e della programmazione aziendale Funzione e tipologie di budget Il sistema di budget Il reporting Identificare le diverse tipologie di budget e riconoscerne la funzione nella programmazione aziendale Redigere i budget settoriali fino al budget economico Effettuare l analisi degli scostamenti Principi e strumenti per la costruzione del business plan e del marketing plan Contribuire alla redazione del business plan e alla predisposizione di piani di marketing strategico ATTIVITA IN LABORATORIO Modulo 1 Modulo 2 Esercizi con excel e word: assestamenti, redazione del bilancio, analisi di bilancio per indici; casi aziendali, relazioni, ricerche di materiale su internet per preparazione di temi e per approfondimenti Esercizi con excel e word: break even analysis, contabilità dei costi con i metodi direct costing, full costing e ABC, budget settoriali fino al budget economico; analisi degli scostamenti, casi aziendali, ricerche di materiale su internet per preparazione di temi e per approfondimenti. METODOLOGIE Lezioni in aula e laboratorio, problem solving, analisi di casi aziendali, esercitazioni in classe e in laboratorio, individuali e di gruppo, attività di ricerca su Internet. STRUMENTI - libro di testo Bertoglio & Rascioni, Tecniche professionali dei servizi commerciali, Tramontana - esercizi e casi aziendali, schemi, approfondimenti e aggiornamenti forniti dal docente - software Word ed Excel per le esercitazioni di laboratorio, Internet per attività di ricerca. VALUTAZIONE Per valutare le conoscenze disciplinari, le competenze e la capacità di risolvere problemi, sono state svolte le seguenti tipologie di prove di verifica: esercit azioni pratiche, analisi di casi, trattazione scritta di argomenti e colloqui. ATTIVITA DI RECUPERO Il recupero è stato fatto in itinere.

14 MATERIA: ITALIANO INSEGNANTE : VISAGGI GIANFRANCO PROSPETTO RIASSUNTIVO DELLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MODULI OBIETTIVI CONTENUTI 1. Fine Ottocento: tra Positivismo e Decadentismo Tempi: ottobre/novembre/ dicembre 2. Arte e Società: dal Realismo all Arte Concettuale Tempi: dicembre/gennaio 3. Il romanzo del 900: inquietudine e disagio esistenziale Tempi: febbraio /marzo 4.Poeti contemporanei: dall esperienza interiore alla coscienza civile Tempi: aprile/maggio Conoscenze relative a contesti culturali, storici, poetiche, autori indicati Saper costruire i periodi storici Saper collegare i diversi settori Saper confrontare testi diversi Conoscenze relative alle correnti artistiche con particolare attenzione alle Avanguardie. Saper riconoscere gli stili Saper collegare arte e lettere Saper confrontare periodi Conoscere le caratteristiche fondamentali del romanzo del 900 Saper contestualizzare le conoscenze Saper leggere un opera integrale Saper analizzare il testo narrativo Saper interpretare i contenuti Saper riflettere su temi attuali Conoscere le principali caratteristiche della lirica ermetica Saper analizzare testi poetici sul piano denotativo e sul piano connotativo Saper confrontare testi poetici Saper comprendere le relazioni autore-contesto Saper approfondire temi di impegno civile nel linguaggio poetico Positivismo e Naturalismo. Decadentismo: temi, autori Positivismo, Decadentismo Le Avanguardie, il Neorealismo Il Simbolismo francese D Annunzio, Decadentismo ed eroismo Pascoli e la novità della lingua poetica Realismo e Impressionismo Avanguardie storiche Arte concettuale Il romanzo e la crisi dell uomo moderno Le nuove tecniche narrative La coscienza europea alle soglie della crisi: Proust, Joyce La psicanalisi e la conoscenza dell inconscio Il romanzo psicologico: Svevo e Pirandello Lettura integrale di Il fu Mattia Pascal Letture da La coscienza di Zeno di Svevo La poesia pura L esperienza ermetica Ungaretti Montale Quasimodo (lettura di poesie)

15 5.Leggere il 900 Tempi: maggio/giugno Conoscere autori significativi del nostro tempo Saper analizzare pagine d autore Saper esprimere giudizi personali Saper esporre temi, argomenti, osservazioni, concetti Saper leggere in maniera autonoma Letteratura e cinema: Il Neorealismo lettura di brani significativi di autori vari (Moravia, Levi)

16 MATERIA: STORIA INSEGNANTE : VISAGGI GIANFRANCO PROSPETTO RIASSUNTIVO DELLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MODULI 1.Il primo Novecento - Conoscere i principali aspetti - Saper cogliere analogie e differenze - Saper tematizzare - Saper analizzare i documenti - Saper individuare i mutamenti - Saper leggere grafici, tabelle, materiale iconografico 2. Età della Catastrofe - Conoscere i principali fatti storici relativi - Saper tematizzare - Saper distinguere 4. Il mondo in guerra 5. Aspetti del dopoguerra informazioni, opinioni, valutazioni - Saper sintetizzare gli argomenti - Saper leggere i dati statistici - Conoscere i principali fatti storici - Saper tematizzare - Saper riflettere sugli eventi - Saper rielaborare in forma orale e scritta - Essere in grado di leggere materiale iconografico - Saper schematizzare - Acquisire informazioni sulla seconda metà del Saper comprendere il rapporto passato/presente - Saper esporre fatti, opinioni, - Saper schematizzare gli avvenimenti - Discutere sul presente alla luce del passato - Usare il lessico specifico L Europa tra ottocento e Novecento. L Italia di Giolitti La Grande Guerra Il Fascismo Le grandi dittature La crisi del 29 e il New Deal La guerra di Spagna Cause della II guerra mondiale Avvenimenti principali L Italia in guerra Temi settoriali L Europa divisa L Italia repubblicana

17 MATERIA: TECNICHE DI COMUNICAZIONE INSEGNANTE: RITORTO FRANCESCA Obiettivi disciplinari Conoscenze - conoscere gli aspetti fondamentali dell organizzazione aziendale - conoscere il concetto di marketing - conoscere gli strumenti di comunicazione istituzionale d azienda - conoscere le diverse tipologie di cliente - conoscere la pubblicità e la sua efficacia - conoscere le caratteristiche per inserirsi nel mondo del lavoro Competenze - attuare gli strumenti giusti nelle diverse situazioni - utilizzare metodologie appropriate per la conoscenza dei mercati - utilizzare nel modo migliore le relazioni pubbliche - usare termini e atteggiamenti corretti nelle diverse situazioni - comunicare con il cliente nel modo più adeguato e gestire le sue obiezioni Capacità - interiorizzare i concetti basilari della psicologia della comunicazione per saperli mettere in atto nelle dinamiche interpersonali - essere in grado di discriminare i diversi aspetti del linguaggio massmediatico - saper gestire, nella vita quotidiana e professionale, la comunicazione aziendale e sociale, le dinamiche di gruppo e in particolare il conflitto. Metodologie: lezione frontale, lezione circolare, lavori individuali e a coppie, simulazioni. Risorse: libro di testo ( Raffaele Simoncini, Conoscersi comunicando, Cappelli Editore) appunti del docente, schemi e domande per la sintesi, riviste specializzate del settore turistico, ricerche in internet. Verifiche: interrogazioni e prove semistrutturate (con domande aperte e chiuse), simulazioni scritte di terza prova Criteri di valutazione: si fa riferimento alle griglie di valutazione inserite nel POF Strategie di recupero: correzione delle prove scritte e riflessione guidata sugli errori e le lacune, attività di ripasso ed esercitazioni mirate al recupero in itinere e finale. Conoscenze Modulo 4: La comunicazione aziendale UNITA 1 IL FATTORE UMANO IN AZIENDA 1. Da dipendente a risorse 2. L organizzazione formale-istituzionale 3. La qualità della relazione in azienda UNITA 2 IL MARKETING E LA COMUNICAZIONE AZIENDALE 1. Che cos è il marketing 2. il marketing management 3. Strategie di marketing UNITA 3 L IMMAGINE AZIENDALE 1. Dalla mission all immagine aziendale 2. L espressione dell immagine aziendale 3. Limmaterialità dell immagine aziendale 4. La forza delle parole 5. La comunicazione integrata d impresa

18 UNITA 4 I FLUSSI DI COMUNICAZIONE AZIENDALE 1. L azienda che scrive 2. Le lettere 3. Le relazioni 4. Le circolari e i comunicati interni 5. I comunicati stampa 6. Gli articoli 7. La posta elettronica 8. Le newsletter 9. I social media 10. La comunicazione al telefono UNITA 5 IL CLIENTE E LA PROPOSTA DI VENDITA 1. Il cliente questo sconosciuto 2. Le motivazioni che inducono all acquisto 3. Venditore oppure consulente? 4. Le fasi della vendita 5. La gestione delle obiezioni UNITA 6 LA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA 1. La pubblicità 2. Le forme 3. La comunicazione pubblicitaria e Internet Il curriculum vitae; i canali di ricerca del personale; il colloquio di lavoro.

19 MATERIA: DIRITTO ED ECONOMIA INSEGNANTE: CASTALDO SANTOLO IL CONTRATTO (CENNI) Definizione e funzioni del contratto Le libertà contrattuali e i suoi limiti Gli effetti del contratto Gli elementi essenziali e accidentali del contratto L'invalidità del contratto: nullità e annullabilità La rescissione e le risoluzioni del contratto I PRINCIPALI CONTRATTI TIPICI E ATIPICI La vendita; la locazione; l'appalto; il leasing. I PRINCIPALI CONTRATTI DI LAVORO Le fonti contrattuali del lavoro Il lavoro subordinato Il contratto di lavoro subordinato Gli obblighi e i diritti del lavoratore subordinato Obblighi e poteri del datore di lavoro Il contratto di lavoro a tempo indeterminato e a termine Il contratto di lavoro ripartito Il contratto di lavoro a tempo parziale Apprendistato Il contratto di lavoro occasionale e accessorio ECONOMIA POLITICA E INFORMAZIONE ECONOMICA Attività economica ed economia politica L'attività economica L'economia politica Il problema delle scelte I principi razionalistici e utilitaristici L'insufficienza della risposta razionale e utilitaristica Le tre domande fondamentali L'economia politica e le altre discipline Le partizioni della scienza economica I rapporti con le altre scienze L'importanza dell'infomazione economica L'informazione economica Il problema dell'attendibilità dell'informazione economica Strumenti di rappresentazione delle informazioni economiche L'informazione economica statistica La scienza statistica L'Istat Il calcolo dell'inflazione La misurazione dell'inflazione con il sistema dei numeri indice Il tasso d'inflazione

20 Gli altri canali dell'informazione economica I diversi soggeti dell'informazione economica I canali informativi istituzionali: Banca d'italia Le agenzie di rating Il prodotto nazionale e interno Il Prodotto nazionale lordo Il Prodotto interno lordo I vari modi di calcolare il prodotto nazionale Il Pnl nominale e reale Il prodotto netto e lordo Il reddito nazionale Il Reddito nazionale lordo Il reddito disponibile Gli impieghi del reddito nazionale I documenti della contabilità nazionale Il bilancio economico nazionale Il conto economico delle risorse e degli impieghi Gli indicatori della finanza pubblica L'attività finanziaria pubblica La spesa pubblica Le entrate pubbliche in generale La pressione fiscale La crescita della spesa pubblica e il debito pubblico Il Patto di stabilità e crescita I documenti della programmazione pubblica Le diverse funzioni del bilancio dello Stato Bilancio preventivo e consuntivo Bilancio di competenza e di cassa La cosiddetta manovra finanziaria Il sistema di sicurezza sociale Lo Stato sociale La legislazione sociale La legislazione sociale del lavoro Il sistema della previdenza La previdenza sociale Il sistema pensionistico LA LEGISLAZIONE SOCIALE La pensione di vecchiaia e la pensione anticipata I due principali tipi di pensione Il sistema di calcolo della pensione Le nuove pensioni di vecchiaia e anticipata

21 Le prestazioni previdenziali per la perdita della capacità di lavorare Assegno d'invalidità e pensione di inabilità La pensione ai superstiti L'assegno sociale Le prestazioni a sostegno del reddito Gli ammortizzatori sociali L'assicurazione contro la disoccupazione Le integrazioni salariali L'indennità di mobilità Gli obblighi per chi beneficia degli ammortizzatori sociali L'assicurazione contro gli infortuni e malattie professionali I soggetti del rapporto assicurativo L'oggetto dell'assicurazione Le prestazioni assicurative La tutela del lavoro femminile Il lavoro femminile nella Costituzione Azioni positive e pari opportunità L'integrazione lavorativa La legislazione in materia di integrazione dei disabili I soggetti beneficiari e i soggetti obbligati del collocamento mirato Le modalità dell'assunzione L'assistenza sociale L'accertamento delle condizioni di obbligo Le prestazioni assistenziali La legislazione in materia di sicurezza sul lavoro Il fenomeno degli infortuni sul lavoro Le leggi sulla sicurezza Il testo unico sulla sicurezza sul lavoro 81/2008 La struttura del t.u.s.l. L'ambito applicativo oggettivo del t.u.s.l. L'ambito applicativo soggettivo del t.u.s.l. Gli obblighi del datore di lavoro in materia di sicurezza del lavoro Gli obblighi del datore di lavoro Il Documento di valutazione dei rischi Gli altri obblighi del datore di lavoro Il Servizio di prevenzione e protezione e i lavoratori Il Servizio di prevenzione e protezione (Spp) I componenti del Servizio di prevenzione e protezione Gli obblighi dei lavoratori Il documento giuridico Caratteristiche del documento giuridico L'efficacia probatoria delle scritture private Tempo e luogo delle scritture L'efficacia probatoria delle riproduzioni e delle copie degli atti pubblici

22 La firma digitale La firma elettronica Le modalità di utilizzo della firma digitale L'efficacia probatoria del documento informatico L'efficacia probatoria delle scritture e delle copie informatiche Il contratto stipulato con strumenti informatici La Posta elettronica certificata La trasmissione dei documenti per posta e per La Pec Il funzionamento della Pec Obbligatorietà della Pec La protezione dei dati personali La protezione dei dati personali e il diritto alla riservatezza Il Codice della privacy Le varie tipologie di dati e trattamenti previsti dal Codice I soggetti considerati dal Codice della privacy

23 MATERIA: LINGUA SPAGNOLA DOCENTE: NICOLA SCALICI LIBRO DI TESTO: COM.COM Comunicación y Comercio, di Maria d Ascanio e Antonella Fasoli, ed. CLITT, Roma, REVISIONE GRAMMATICALE Morfologia dell indicativo presente e passati Contrasto tra i tempi passati Las preposiciones Diferencia entre hay/está/están Pronomi di complemento diretto e indiretto Presente de subjuntivo: morfología y uso Futuro imperfecto: morfología, uso y marcadores temporales. El imperativo (positivo/negativo) El imperfecto de subjuntivo: morfología y uso Condicional simple y compuesto: morfología y uso. NUOVI ARGOMENTI GRAMMATICALI Imperativo negativo El periodo hipotético Expresiones idiomaticas COMPETENZE E OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO L obiettivo principale è stato quello di rafforzare e sviluppare negli studenti un livello di apprendimento corrispondente al livello B2. Ai fini del raggiungimento di tali risultati, si è cercato di dare all alunno/a le competenze linguistiche per: comprendere conversazioni o brani orali relativi al settore economico e aziendale; interagire con un interlocutore in lingua spagnola su argomenti legati al settore economico e aziendale in dialoghi semplici con registro, lessico e fraseologia adeguati; leggere, comprendere e redigere in modo testi descrittivi, informativi, multimediali e pubblicitari, lettere, dépliant, articoli, , relazioni tecniche, etc...; comprendere messaggi orali cogliendone le idee principali e gli elementi di dettaglio; conoscere gli organismi europei; stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali e internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro.

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