DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE QUINTA SEZ. D

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1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L ABRUZZO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE V. CROCETTI V. CERULLI Tel Fax C.F : Prot. N 3163/D5 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE QUINTA SEZ. D 1

2 ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO D ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO PER L ANNO SCOLASTICO 2014/15 ( Legge n. 425 del 10 dicembre 1997 Legge n. 1 del 11 gennaio 2007) A) SCHEDA INFORMATIVA GENERALE COMPRENDENTE 1. Elenco dei candidati 2. Presentazione dell Istituto e del suo contesto ( dal POF a.s. 2014/15) 3. Le caratteristiche dell'utenza 4. Presentazione della classe e breve storia scolastica 5. Competenze professionali e sbocchi occupazionali dell indirizzo 6. Programmazione collegiale degli interventi educativi e disciplinari con eventuali percorsi personalizzati B) SCHEDE INFORMATIVE RIGUARDANTI 1. Composizione del Consiglio di classe 2. Piano di lavoro del Consiglio di classe 3. Piano di lavoro per ogni singola disciplina C) SCHEDA RELATIVA ALLA SECONDA E ALLA TERZA PROVA D ESAME SCRITTA 2

3 Prima sezione A) SCHEDA INFORMATIVA GENERALE 1.A:Elenco dei candidati COGNOME 1-CAPRIOTTI 2-CORE 3-COTOGNO 4-CUEVAS DE JESUS 5-D ASCANIO 6-DANIELE 7-DI MONTE 8-DI SANTE 9-GALASSI 10-IACOVONI 11-LELII 12-MALATESTA 13-MASSETTI 14-PELUSI 15-PERAZZA 16-ROTINI 17-SALMINI 18-SINISCALCHI 19-SOTTANELLA 20-VITALIANI MATTEO MARIALAURA SERGIO ANTONIO JHESSICA DAVIDE FEDERICA ILENIA STEFANO AMOS LORENZA FEDERICA MARTINA ANDREA LORIS BARBARA VANESSA STEFANO LISA VANESSA ADRIANA NOME 2.A: Presentazione dell Istituto L'identità del nostro Istituto professionale si caratterizza per la capacità di offrire ai propri studenti una solida base di istruzione generale accompagnata e integrata da una vasta gamma di competenze tecnico-professionali. Attraverso percorsi di studio caratterizzati da una dimensione fortemente operativa, gli alunni acquisiscono la preparazione necessaria per rispondere alle richieste professionali del settore lavorativo di riferimento. La nostra mission è formare persone capaci di diventare professionisti di elevate competenze, dotate di un sapere pratico, dinamico e flessibile per affrontare il mercato del lavoro e sviluppare un attitudine autoimprenditoriale. E questa la ragione più importante della crescente credibilità del nostro Istituto. L'Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione, Commerciali e Turistici di Giulianova, inizia l'attività formativa nel 1966, con il solo indirizzo economico-aziendale e come distaccamento dell Istituto Professionale Michetti di Pescara, trova la sua prima sede presso l'istituto 3

4 Castorani. Successivamente, viene annesso, come Scuola Coordinata, all Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Lorenzo Di Poppa di Teramo, ma l'aumento delle iscrizioni porta al trasferimento in Via Matteotti. Nel 1987 l'istituto trova nuova collocazione presso l ex Ospizio Marino, sul Lungomare Zara, per l esigenza di accogliere una popolazione studentesca sempre più numerosa. Nell anno viene istituito il nuovo indirizzo Servizi Alberghieri e di Ristorazione, con le tre specializzazione: Cucina, Sala bar e Ricevimento, che a tutt oggi può essere considerato il nostro fiore all occhiello, per la qualità della formazione offerta, anche di respiro internazionale e per l intensa attività che svolge in sinergia con le attività economiche del territorio. In seguito alla crescita della popolazione scolastica, viene costruito il I lotto della nuova sede di Giulianova, in via Bompadre, con una superficie complessiva interna di circa mq. L Istituto è membro dell ASSOCIAZIONE DELLE SCUOLE ALBERGHIERE D EUROPA ed è presente, anche come capofila, in numerosi concorsi nazionali e internazionali, attraverso i quali promuove la conoscenza e la diffusione dei prodotti tipici del territorio teramano e delle innovazioni nell ambito delle tecnologie alimentari, grazie anche all intensa collaborazione con i corsi di laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari e Viticoltura ed Enologia della Facoltà di BioScienze e Tecnologie AgroAlimentari e Ambientali dell Università degli Studi di Teramo, che rappresentano la naturale continuità nell indirizzo di studi. Ai nostri studenti viene offerta l opportunità di frequentare, in tutti i paesi dell Unione Europea, degli stage, per mezzo dei quali possono vivere in maniera diretta e concreta esperienze altamente motivanti e professionalizzanti. Ai fini della promozione di tali esperienze internazionali, la scuola, da anni, usufruisce delle risorse economiche messe a disposizione dall Unione Europea, attuando progetti di partenariato e di cooperazione internazionale, tanto da meritare il riconoscimento di Scuola Associata Unesco. Lo scorso anno il nostro Istituto, unico in Abruzzo, ha pubblicato un volume monografico, atto alla valorizzazione delle attività formative che la nostra scuola svolge e a far conoscere la cultura enogastronomica del nostro territorio. 3.A: Le caratteristiche dell'utenza: La popolazione scolastica "servita" dalla nostra Scuola è, in grandissima percentuale, proveniente dai comuni limitrofi con la presenza di alcuni allievi stranieri. 4

5 La maggior parte degli alunni evidenzia una situazione di partenza accettabile, ma si riscontra spesso una considerevole povertà lessicale dovuta a scarsa abitudine alla lettura ed alla mancanza di esperienze socio- culturali. Si nota sempre più tra i ragazzi la tendenza al consumismo, alla imitazione acritica dei modelli proposti dai mass-media e, quindi la difficoltà ad accogliere valori più validi per la loro formazione. Se da un lato essi palesano desiderio di conoscenza di sé e della realtà circostante, dall'altro sono distratti da stimoli diversi che li distolgono dall'attenzione e dalla concentrazione richieste per un proficuo lavoro scolastico. Gli alunni incontrano notevoli difficoltà nello studio domestico, perché non supportati dalla presenza della famiglia che, impegnata nelle attività lavorative, si trova nella necessità di lasciare i figli nella più assoluta autonomia non sempre positivamente gestita. Il livello di preparazione in entrata (in termini di conoscenze, competenze e capacità di base) degli alunni è mediocre mentre il livello di preparazione in uscita è discreto. Si registra la presenza di numerosi alunni portatori di Handicap; il loro inserimento nelle sezioni-classi è finalizzato alla piena integrazione di ognuno a tal fine la Scuola si avvale, di insegnanti specializzati e, dove è necessario, di personale assistenziale messo a disposizione dagli Enti locali. Nell'Istituto funziona un apposito gruppo di lavoro formato da docenti delle classi e da quelli di sostegno, che si riunisce periodicamente allo scopo di migliorare l'efficacia dell'intervento di inserimento/integrazione. 4.A: Presentazione della classe e breve storia scolastica La classe V D (Indirizzo Enogastronomia ) è composta da 20 alunni, 12 di sesso femminile e 8 di sesso maschile. Due alunni seguono una programmazione differenziata, supportati dagli insegnanti di sostegno e dalle assistenti educative. Un alunna è impegnata nel Progetto di vita, svolgendo solo attività di laboratorio presso il nostro Istituto o recandosi nell attività La Pastarella per 13 ore settimanali. Dal punto di vista disciplinare, nel corso dell'intero anno scolastico, gli alunni hanno avuto un comportamento abbastanza corretto all'interno della classe, anche se a volte alcuni hanno dimostrato atteggiamenti infantili e poco consoni all ambiente scolastico. Numerose sono risultate assenze, entrate in ritardo e uscite anticipate, in particolar modo nella prima parte dell'anno per alcuni alunni. L'impegno per le attività assegnate a casa e per lo studio è stato discontinuo, superficiale e piuttosto settoriale per pochi. Mentre la maggior parte degli alunni ha dimostrato costanza, interesse e motivazione, riuscendo a raggiungere un livello di preparazione discreto. Difficoltà più evidenti sono state rilevate in alcune discipline come italiano, storia e diritto e tecniche amministrative. Nel secondo quadrimestre, seppur lentamente, i risultati sono andati progressivamente migliorando; tuttavia per alcuni alunni permangono difficoltà sia nella forma espositiva che in quella scritta. In tutte le discipline si è provveduto a predisporre ripassi, esercitazioni,pause didattiche al fine di 5

6 accompagnare nel migliore dei modi gli alunni nel percorso scolastico. Considerando l'analisi effettuata, tutti i docenti sono concordi nel ritenere che il livello della classe si presenta suddiviso in tre fasce: mediocre, alla quale appartengono pochi alunni che continuano a registrare insufficienze in alcune discipline; sufficiente, della quale fa parte la maggior parte della classe; buona, che evidenzia la presenza di pochi elementi. Per quanto riguarda lo svolgimento dei programmi si rinvia alla relazione personale di ogni singolo docente. 5.A Competenze professionali e sbocchi occupazionali dell indirizzo Enogastronomia: A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell articolazione Enogastronomia acquisisce le seguenti competenze: Controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimicofisico, nutrizionale e gastronomico; Predisporre menù coerenti con il contesto e le esigenze della clientela anche in relazione a specifiche necessità dietologiche; Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione della domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici. Sbocchi occupazionali dell indirizzo Enogastronomia: Iscrizione a qualsiasi facoltà universitaria e ai corsi ITS (Istituto Tecnico Superiore); Commis di cucina, addetto di cucina, cuoco, addetto alle mense; Pizzaiolo, pianificatore; Cuoco capo partita, cuoco unico, sottocapo cuoco; Capo cuoco, executive chef; Responsabile dei servizi di ristorazione (food & beverage manager, banqueting manager); Responsabile servizi di gastronomia nella grande distribuzione e catering; Gestore di aziende ristorative (self-service, gastronomie da asporto e pasta fresca, tavola calda); Ristoratore. 6

7 6.A: Programmazione collegiale degli interventi educativi e disciplinari con eventuali percorsi personalizzati. ATTIVITA EXTRACURRICOLARI SVOLTE ALL INTERNO DELLA SCUOLA Cineforum Arti visive Gruppi sportivi Approfondimento tematiche non curriculari Numero alunni partecipanti Tutta la classe -Il giovane favoloso; -Torneranno i prati. / 3 alunni Torneo di calcetto / VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE COERENTI CON GLI OBIETTIVI FORMATIVI Soggiorno linguistico Mostre Conferenze Itinerari tematici N visite 1 / 1 La cucina povera Numero alunni partecipanti 11 / Tutta la classe METODI E ATTIVITA : 1 Corso di arte bianca Campus Teatro Orientamento Universitario / / 1 Università di Teramo 6 alunni / / 7 alunni LEZIONE FRONTALE LEZIONE DIALOGATA RICERCHE E LAVORI DI GRUPPO ATTIVITA DI RECUPERO RAPPORTI SCUOLA-LAVORO VISITE GUIDATE E VIAGGI D'ISTRUZIONE INTERVENTI DI ESPERTI ESTERNI VERIFICHE E VALUTAZIONI: X X X X X X X 7

8 ORALI: almeno due per quadrimestre, valutazione in decimi SCRITTE: due/tre per quadrimestre; i punteggi sono stati determinati in base alla tipologia della prova, mentre il tempo assegnato è stato stabilito in base alla difficoltà della prova. VALUTAZIONI: per le verifiche e le valutazioni si fa riferimento alla tabella adottata e a quanto stabilito dal P.O.F., nonché alle programmazioni dei docenti 8

9 Seconda sezione B) SCHEDE INFORMATIVE RIGUARDANTI IL C. DI C. E IL PIANO DI LAVORO PER OGNI SINGOLA DISCIPLINA 1.B: Composizione del consiglio di classe: DISCIPLINE RELIGIONE ITALIANO STORIA MATEMATICA INGLESE FRANCESE SCIENZE MOTORIE DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE SCIENZE DEGLI ALIMENTI LABORATORIO ENOG. CUCINA LABORATORIO SALA E VENDITA SOSTEGNO AD02 SOSTEGNO AD02 DOCENTI LIBETTI MARIA ANGELA GRIMALDI SIMONA GRIMALDI SIMONA DE FABIIS MARCELLO RAMONI GIUSEPPE MASTROSANTI DANIELA CHIAVETTA ENIO PERSEO ANGELA IACONI ROSANGELA SERRA FABIO D AMATO LUCA RODOMONTI ANNA DI BONAVENTURA LAILA B.2: Piano di lavoro del consiglio di classe (ALLEGATO) La programmazione del consiglio di classe è stata elaborata al fine di far acquisire competenze chiave di cittadinanza e disciplinari: per quanto riguarda le prime, nell intento di favorire il pieno sviluppo della costruzione del sé e la realizzazione di corrette e significative relazioni con altri e con la realtà circostante in generale. Il lavoro è stato indirizzato per sostenere autonomia, partecipazione, senso di responsabilità e capacità progettuali. Circa le seconde, individuate per assi disciplinari, ovvero linguistico, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale, i processi di apprendimento sono stati guidati convergendo sulla priorità del conoscere, del ragionare e del saper correlare. Il consiglio di classe ha inoltre individuato i seguenti indicatori utili alla valutazione: risultati delle verifiche formative e sommative, progressi rispetto al livello di partenza, impegno e collaborazione. 9

10 B.3: Piano di lavoro per ogni singola disciplina Disciplina: Religione Libro di testo: Nuovo religione e religioni Cassinotti,Marinoni, Marietti Titolo modulo Agire da persona.i diritti fondamentali. Contenuti (Unità Didattiche) La Dichiarazione universale dei diritti dell uomo.la giustizia e la pace.analisi di Il buon samaritano di V. V Gogh.La parabola del buon samaritano: Lc 10, Abilità L alunno sa argomentare il senso del diritto fondamentale,sa riconoscere il contributo del cristiano nella formulazione dei diritti. Tempi di realizzazione 4 lezioni Relazione e societa.la persona è relazione. Il lavoro.la fame nel mondo.i significati del lavoro.la Dottrina sociale della Chiesa. L alunno sa distinguere i caratteri ed i criteri a fondamento delle relazioni autentiche. 4 lezioni Relazione e comunicazione. Etica nella pubblicità.etica nella comunicazione.chiesa ed internet. L alunno è in grado di confrontarsi ed argomentare la necessità e la difficoltà delle relazioni autentiche. 2 lezioni Identità ed alterità nella vita sociale. Religioni a confronto: alimentazione, donna. L alunno sa considerare i propri pregiudizi e difficoltà nell incontro con le diversità culturali. 4 lezioni Etica della vita in società.diritti e doveri di cittadinanza.la globalizzazione culturale ed economica. La globalizzazione.l insegnamento della Chiesa: globalizzare la solidarietà. L alunno è in grado di presentare il rapporto tra azione politica e bene comune.sa riconoscere aspetti positivi e negativi della globalizzazione. 2 lezioni Il Magistero della Chiesa. Evangelii gaudium 217,218,219,220.Nostra Aetate 2,3,4. L alunno conosce il contributo alla riflessione del Magistero della Chiesa sulle problematiche della nostra realtà sociale. 2 lezioni Etica della vita.la bioetica ed i suoi criteri. L aborto.la fecondazione medicalmente assistita. L alunno sa illustrare e spiegare le diverse posizioni etiche nell ambito dei temi di bioetica. 2 lezioni L ambiente ed il problema Il consumismo.nuovi stili di L alunno sa presentare ed 3 lezioni 10

11 ecologico. vita.gli o.g.m. argomentare le riflessioni sul tema ecologico. Il docente di classe_maria Angela Libetti Disciplina: Lingua Francese Libro di testo: Superbe! Di C.Duvalier, Eli. Titolo modulo Contenuti ( Unità Didattiche ) Abilità Tempi di realizzazione MODULE LE MONDE DE L HOTELLERIE Ripasso : -la brigade de cuisine ; -la tenue du cuisinier professionnel ; -l hygiène. les OGM Ripasso principali tempi verbali: presente, gallicismi, imperativo. - Sa comprendere un testo semplice scritto e riferire ciò che è stato compreso. - sa individuare e coniugare i vari tempi verbali a seconda del contesto dato. -Sa riconoscere il vocabolario relativo ai differenti tipi di ristorazione -Sa individuare la diversità dei ruoli nella brigata; -Sa riconoscere le varie figure professionali; -Sa individuare le parti che compongono la divisa con il relativo lessico appropriato. - Sa argomentare su regole igieniche. Settembre/ Ottobre MODULE 6 LA SECURITE ET L ALIMENTATION MODULE 7 LE RESTAURANT -les infections transmissibles et les intoxications alimentaires -les risques et les mesures préventives -les aliments bons pour la santé -les aliments biologiques et -le régime méditerranéen -les allergies et les intolérances alimentaires -les régimes alternatifs -le menu enfant -le menu sénior -le menu diététique -les types de bar ; -les service au bar ; -le vin et le service ; -les vins français et leurs appellations ; -le champagne ; -les liqueurs et les eaux-de-vie ; -les apéritifs et les cocktails -Sa argomentare in merito alle eventuali infezioni e intossicazioni -Sa riconoscere le allergie e le intolleranze alimentari - Sa argomentare sulla dieta mediterranea, individuando aspetti positivi e negativi; -Sa i individuare i vari tipi di dieta e di menu -Sa individuare le figure professionali che operano in sala ; -sa argomentare sulle bevande, in particolare sui vini francesi. Novembre/ Dicembre/ Gennaio/ Febbraio Marzo/ Aprile 11

12 MODULE 8 POSTULER A UN EMPLOI -Comment devenir un chef de cuisine ; -comment devenir barman, serveur, sommelier ; -comment devenir directeur de la restauration ; -comment rédiger un CV ; - - Sa individuare le strategie e le competenze per divenire chef, barman, cameriere e sommelier; - sa redigere un Cv e una lettera di motivazione Maggio/ Giugno Il docente di classe Daniela Mastrosanti Disciplina: Italiano Libro di testo: La letteratura e i saperi, di Angioloni-Panichi-Cataldi, ed.g.b.palumbo editore Titolo modulo Contenuti ( Unità Didattiche ) Abilità Tempi di realizzazione 1.Genere: La narrativa tra Ottocento e Novecento. 2.Corrente letteraria: Il Decadentismo. Ud.1: Quadro storico culturale. Ud.2: La narrativa italiana e il Verismo. Ud.3: La vita, la formazione e le opere di Giovanni Verga. Ud.4: Le caratteristiche del Verismo di Verga e l impersonalità. Ud.5: Personaggi e temi delle opere di Verga. Lettura e analisi dei seguenti testi: Rosso Malpelo e Fantasticheria (da Vita dei campi); La Prefazione ai Malavoglia, L inizio dei Malavoglia,La tempesta sui tetti del paese, L addio di Ntoni (da I Malavoglia); La roba (da Novelle rusticane); La morte di Gesualdo (da Mastro- don Gesualdo). Ud.1: Simbolismo e Decadentismo. Ud.2: Giovanni Pascoli: la vita, le opere, la poetica, i temi e le forme delle raccolte poetiche. Lettura e analisi dei seguenti testi: Il fanciullino (da Il fanciullino); Lavandare, X Agosto, Temporale, Novembre, Il tuono (da Myricae); Il gelsomino notturno (da Canti di Castelvecchio). Stabilire relazioni tra testi e modelli culturali del tempo Individuare il nucleo centrale dei testi letti Conoscere e collocare nel contesto storico la produzione dell autore Saper leggere ed interpretare testi letterari diversi Settembre Ottobre Novembre Ud.3: Gabriele D Annunzio: la vita, le opere, i principali elementi dell ideologia e della poetica. Lettura e analisi dei seguenti testi: Andrea Sperelli, l eroe dell estetismo e La conclusione del Piacere (da Il piacere); La sera fiesolana e La pioggia nel pineto (da Alcyone); Visita al corpo di Giuseppe Miraglia (da Il notturno). 12

13 3.Autori: Luigi Pirandello Italo Svevo Ud.1: Vita, opere e poetica di Luigi Pirandello. Ud.2: Struttura, trama, personaggi e temi delle opere principali. Lettura e analisi dei seguenti testi. La differenza tra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata (da L umorismo); Adriano Meis e la sua ombra e Pascal porta i fiori alla propria tomba (da Il fu Mattia Pascal); La vita non conclude (da Uno, nessuno e centomila); Il treno ha fischiato (da Novelle per un anno); Finzione o realtà?(da Sei personaggi in cerca d autore); La vita, la maschera, La pazzia (da Enrico IV). Individuare e riconoscere i livelli più complessi del testo Comprendere ed analizzare il rapporto pubblico-autore Saper effettuare riassunti e relazioni Dicembre Gennaio Febbraio 4.Genere: La lirica del Novecento. Ud.3: La biografia e la formazione culturale di Italo Svevo. Ud.4: L evoluzione della narrativa sveviana. Ud.5: Il romanzo psicologico. Lettura e analisi dei seguenti testi: Lo schiaffo del padre, La proposta di matrimonio, Lo scambio di funerale, La vita è una malattia (da La coscienza di Zeno). Ud.1: Quadro storico culturale. Ud.2: Salvatore Quasimodo: la linea ermetica in Italia. Lettura e analisi dei seguenti testi: Ed è subito sera, Ride la gazza, nera sugli aranci e Davanti al simulacro di Ilaria del Carreto (da Ed è subito sera). Saper cogliere i nuclei di significato essenziali Individuare i diversi livelli di lettura del testo poetico Individuare l ideologia dello scrittore Febbraio Marzo Ud.3: Giuseppe Ungaretti: la formazione culturale e la poetica. Lettura e analisi dei seguenti testi: In memoria, I fiumi, San Martino del Carso, Soldati, Natale e Veglia (da L allegria); Non gridate più (da Il dolore). Ud.4: Eugenio Montale: il male di vivere e l evoluzione poetica. Lettura e analisi dei seguenti testi: I limoni, Meriggiare pallido e assorto, Non chiederci la parola e Spesso il male di vivere ho incontrato (da Ossi di seppia); La casa dei doganieri (da Le occasioni); L anguilla (da La bufera e altro); Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale (da Satura). 13

14 5. Genere: La narrativa del secondo dopoguerra. Ud.1: Primo Levi: umanità, violenza e diritti negati. Lettura e analisi dei seguenti testi: Il viaggio e I sommersi e i salvati (da Se questo è un uomo); Il sogno del reduce del Lager (da La tregua). Ud.2: Il Neorealismo: quadro storico culturale. Operare analogie e differenze tra gli scrittori Riconoscere l ideologia dello scrittore e porla in relazione con l ideologia del tempo e con il periodo storico Aprile Maggio Ud.3: Cesare Pavese: la guerra e la propria terra. Lettura e analisi dei seguenti testi: La morte di Gisella (da Paesi tuoi); E dei caduti che facciamo?perchè sono morti?(da La casa in collina). 6. Strategie di scrittura. Ud.4: Pierpaolo Pasolini: i poveri e gli emarginati. Lettura e analisi del testo Riccetto viene arrestato (da Ragazzi di vita). Ud.1: Analisi del testo. Ud.2: Saggio breve/articolo di giornale. Ud.3: Tema di argomento storico. Ud.4: Tema di ordine generale. Comprendere, organizzare e produrre diverse tipologie testuali Elaborare testi coerenti, coesi e corretti Nel corso dell anno scolastico Il docente di classe Simona Grimaldi Disciplina: Storia Libro di testo: Storia in corso- Il Novecento e la globalizzazione 3, di G.De Vecchi e G. Giovannetti, Ed. Mondadori. Titolo modulo Contenuti ( Unità Didattiche ) Abilità Tempi di realizzazione 1. L Europa e l Italia tra Ottocento e Novecento Ud.1: Le trasformazioni sociali e politiche Ud 2: L età di Giolitti Ud.3: La questione d Oriente Ud.4: Imperi multinazionali e Stati nazionali Conoscere e adoperare concetti e termini propri del linguaggio specifico della storia Settembre 2. Il primo conflitto mondiale Ud.1: Da Sarajevo alla guerra di logoramento Ud.2: L Italia in guerra Ud.3: La rivoluzione russa e la nascita dell U.R.S.S. Ud.4: i trattati di pace e il difficile dopoguerra Riconoscere i mutamenti nel tempo del sistema politico: forma di Stato, di Settembre Ottobre 14

15 3. I totalitarismi Ud.1: Il Fascismo: nascita e presa del potere Ud.2: La dittatura totalitaria Ud.3: La politica economica ed estera Ud.4:Dalla Repubblica di Weimar alla dittatura nazista Ud.5: In nome della razza Ud.6: La guerra civile spagnola e l espansionismo del Giappone rappresentanza, di governo Comprendere specifiche categorie storiche per interpretare permanenze e mutamenti quali: continuità, rivoluzione, restaurazione, progresso, crisi ecc. Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Utilizzare informazioni per orientarsi nella selezione e comprensione delle conoscenze 4. Il secondo conflitto mondiale Ud.1: I prodromi della guerra Ud.2: Il conflitto in Europa e in Italia Ud.3: La guerra di liberazione Ud.4: La fine del conflitto e le conseguenze politiche: i due blocchi e la guerra fredda Ud.5: La decolonizzazione Comprendere specifiche categorie storiche per interpretare le trasformazioni: continuità, rivoluzione, restaurazione, progresso, crisi, ecc. Febbraio Marzo 5. L Italia repubblicana e l evoluzione della società contemporanea Ud.1: La Repubblica italiana e i suoi principi Ud.2: Il 68, la strategia della tensione e la rivoluzione femminile Ud.3: La fine della guerra fredda Ud.4: Lo sviluppo demografico e i flussi migratori Ud.5: Il problema ambientale Ud.6: Vecchi e nuovi conflitti Utilizzare le informazioni desunte per orientarsi nella comprensione dei fatti e dei sistemi sociali Aprile Maggio Costruire quadri di civiltà e sistemi sociali ed economici a partire da dati e informazioni 6. Modulo di indirizzo: l evoluzione dell alimentazione nel xx secolo (interdisciplinare) Ud.1: L alimentazione nel periodo bellico Ud.2: Il boom economico e il consumismo Ud.3: Cibo e salute Ud.4: Gli squilibri nell alimentazione mondiale Vedi programmazione interdisciplinare del Consiglio di classe Nel corso dell anno scolastico Il docente di classe Simona Grimaldi 15

16 Disciplina: Enogastronomia- Settore cucina Libri di testo: In cucina (Monoennio) di Piaggesi e Brilli, Ed: Poseidonia Titolo modulo Contenuti ( Unità Didattiche ) Abilità Tempi di realizzazione La forza del territorio Le tipicità Km 0 OGM vs Biologico Saper individuare e ricercare i prodotti del territorio 4 Marchi di qualità e altre tutele alimentari DOP IGP STG Presidi Slow food Saper distinguere e ricercare sul WEB I prodotti con marchi di qualità 6 I prodotti tipici italiani I prodotti del Nord-ovest, Nord- est, del centro, Sud, Sardi e Siciliani Saper ricercare e riconoscere i prodotti/tipicità principali nelle aree geografiche italiane 4 Intolleranze alimentari e stili alimentari particolari Celiachia Intolleranze al lattosio Il vegetariano Il vegano La dieta mediterranea Saper individuare le modalità per evitare le probabili contaminazioni da lattosio o glutine Saper individuare i piatti principali che si addicono ai diversi stili alimentari 40 Il sistema HACCP I principi legislativi che hanno portato la nascita del sistema HACCP La rintracciabilità Saper interpretare la 178/2002 e il pacchetto igiene; saper costruire un valido sistema di rintracciabilità nelle attività ristorative 30 La qualità sensoriale I sensi dell uomo ed il panel test Saper identificare i principali consumer test che si possono effettuare sui consumatori 40 Il docente di classe Fabio Serra Disciplina: Inglese Libro di testo: Excellent! Di C.Morris, ed. ELI Titolo modulo Contenuti Abilità Tempi di realizzazione wine and wine making The wine making process Conoscere e saper descrivere il processo di produzione del vino 6h 16

17 h 5 The Mediterranean diet The Mediterranean diet Conoscere e saper descrivere le caratteristiche della dieta mediterranea e le sue caratteristiche nutrizionali Food wastage 2013 Report on food waste Conoscere e saper illustrare le tematiche riguardanti la produzione e lo spreco di cibo nel mondo 8h Slow Food Food: good, clean, fair Conoscere l organizzazione e i principi che ne hanno ispirato la fondazione 6h Food allergies and intolerances The main food intolerances and allergies Conoscere le principali intolleranze e allergie alimentari h8 Alternative diets Macrobiotics, vegeterianism, dissociated diets Conoscere le principali diete alternative 8h Food and religion Eating and drinking restrictions Fasting Conoscere e saper descrivere precetti e obblighi riguardanti il cibo nelle varie religioni 6h Il docente di classe Giuseppe Ramoni 17

18 Disciplina: DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA Libro di Testo: G.Batarra Monica Mainardi IMPRESE RICETTIVE & RISTORATIVE OGGI Ed. Tramontana Titolo modulo Mod. 1 Il mercato turistico internazionale Contenuti ( Unità Didattiche ) U.D. 1 Il turismo internazionale e gli enti statistici Turismo internazionale e sviluppo turistico; La bilancia dei pagamenti; la bilancia turistica; Gli enti di statistica del turismo Abilità Comprendere e analizzare il mercato turistico nazionale e internazionale interpretandone le dinamiche. Tempi Sett./Ottobre/ novembre U.D.2 Le dinamiche e i flussi del mercato turistico internazionale Sviluppo turistico e sviluppo economico; I flussi turistici internazionali verso l Italia: prospettive. Italia.; Europa; Russia; Stati Uniti d America; India; Cina; Brasile; emirati Arabi Uniti Mod. 2 Business plan Nelle imprese ricettive e ristorative U.D.1 La pianificazione, la programmazione aziendale e il controllo di gestione Pianificazione e programmazione aziendale L analisi ambientale e l analisi previsionale L analisi aziendale La definizione di obiettivi e strategie per la redazione dei piani La programmazione d esercizio e il budget La struttura del budget I costi standard Il controllo budgetario e l analisi degli scostamenti Comprendere l importanza del processo di pianificazione nella gestione aziendale e saperne individuare le fasi principali Individuare fasi e procedure per redigere un Business plan. Dicembre/Ge nnaio/febbrai o U.D. 2 La redazione del business plan La definizione degli indirizzi La scelta dell impianto Il business plan Il piano aziendale L esecuzione dell impianto e l avviamento della gestione 18

19 Mod. 3 Marketing dei prodotti turistici U.D.1 Il Marketing Il marketing turistico La segmentazione del mercato Il marketing mix Il prodotto La reputazione della destinazione turistica Il prezzo e i criteri per la sua determinazione La comunicazione La distribuzione Il personale U.D.2 Le strategie di marketing e il marketing plan Le strategie di marketing in funzione del mercato obiettivo Le strategie di marketing in funzione del ciclo di vita del prodotto Il web marketing Il marketing plan Comprendere il concetto di marketing e i suoi elementi Comprendere il concetto di segmentazione del mercato e di targeting Individuare/utilizza re le tecniche di marketing con particolare riferimento alle aziende turistiche. Marzo/Aprile/ Maggio Il docente di classe : ANGELA PERSEO Disciplina: Sala e vendita.(sett.cucina) Libro di Testo: Master Lab.Laboratorio dei servizi enogastronomici sala e vendita(le Monnier scuola) Titolo modulo Contenuti ( Unità Didattiche ) Abilità Tempi di realizzazione L azienda enogastronomica Tipologie e organizzazione dell azienda enogastronomica. I reparti di sala e bar. La sicureza alimentare H.A.C.C.P.. Le nuove tendenze e le nuove figure professionali. Conoscere le diverse tipologie e l organizzazione del settore ristorativo. Conoscere e approfondire gli aspetti gestionali del catering e banqueting. Conoscere le nuove forme di ristorazione e le nuove figure professionali. Conoscere l aspetto normativo legato alla prevenzione dei rischi alimentari H.a.c.c.p. e di rischi sul lavoro legge 626. Individuare le principali caratteristiche e dotazioni della sala del bar e i relativi momenti di servizio. Tot. Ore 10 19

20 La qualità degli alimenti Riconoscere la qualità. I diversi aspetti della qualità alimentare. Sistemi di qualità. Qualità enogastronomica ristorazione etica e sostenibile Conoscere l importanza della qualità nell azienda ristorativa. Analizzare le diverse tipologie di certificazione. Le etichette alimentari. Sviluppo sostenibile ed ecoefficienza Tot. Ore 5 L offerta enogastronomica Pianificare l offerta enogastronomica. Principi di marketing e analisi del mercato. Determinare i prezzi di vendita del cibo e delle bevande. Conoscere i concetti di marketing applicati all azienda enogastronomica. Saper analizzare il mercato. Saper calcolare il food cost e il beverage cost. Tot. Ore 8 La produzione del vino in Italia e nel mondo La produzione vitivinicola. La normativa del settore vitivinicolo. La produzione vitivinicola delle regioni italiane e nel mondo. Conoscere il vino e l enologia. Conoscere la viticoltura e le tecniche di vinificazione. Conoscere le normative del settore. Conoscere le caratteristiche della produzione italiana e degli altri paesi. Tot. Ore 10 Analisi sensoriali e degustazione Analisi delle caratteristiche organolettiche. La sommelierie. L abbinamento fra cibo-vino. Conoscere le tecniche di analisi sensoriali. La degustazione dei cibi. Il sommelier l A.I.S. e le attrezzature per la degustazione. L analisi organolettica del vino e la scheda tecnica A.I.S. Tot.Ore 6 Il docente di classe : D Amato Luca 20

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