VIVAISMO E GIARDINAGGIO

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1 CORSO DI VIVAISMO E GIARDINAGGIO

2 INTRODUZIONE Il vivaismo rappresenta un segmento molto importante della filiera produttiva agricola, perché dalla capacità propositiva delle aziende vivaistiche e dalla qualità dei prodotti che offrono dipendono i risultati economici conseguibili dalle imprese agricole. La salvaguardia di tale settore è strettamente legata all abilità degli operatori del comparto di stare al passo con i tempi, di riuscire a programmare gli investimenti in sintonia con le esigenze del mercato, di fornire a clienti oltre alle piante una serie di servizi di assistenza e di consulenza e dalla capacità di garantire un offerta valida in termini di qualità e di prezzo ed in regola con l applicazione delle norme imposte dalla Comunità Europea. Lo sviluppo del vivaismo orticolo in Italia ebbe inizio, in forma professionale intorno agli anni 60. Esso fu favorito dal crescente interesse per l orticoltura specializzata ottenuta oltre che dalle coltivazioni in pieno campo, da produzioni destagionalizzate che si svilupparono, in serra e in coltivazione semiforzate, nel medesimo periodo grazie alla contemporanea diffusione delle materie plastiche. Molto più remota è l attività del vivaismo frutticolo e forestale. Quello frutticolo ha fornito e favorito lo sviluppo della frutticoltura,che in alcune regioni Italiane è il fiore all occhiello delle produzioni fruttifere, e oltre a fornire il mercato interno porta i prodotti, di eccellente qualità, sui mercati esteri. La frutticoltura, ed in particolare il vivaismo frutticolo, è stato sempre dinamico ed al passo con l evoluzione dei consumi soddisfacendo le richieste dei consumatori sia in termini di qualità che di quantità di prodotti. Con l aiuto della genetica e dei nuovi strumenti biotecnologici, che hanno affiancato le tradizionali tecniche di miglioramento genetico, consentono oggi di raggiungere traguardi una volta considerati impensabili. L obiettivo principale non è più l aumento delle rese, bensì il risparmio delle risorse, la salubrità del prodotto, le sue caratteristiche organolettiche e nutrizionali. Quello forestale, molto curato nel passato ha prodotto piante che sono servite per il rimboschimento di molte regioni Italiane creando aspetti paesaggistici di grande interesse e di Utilità per la salute dei cittadini.

3 OBIETTIVI SPECIFICI Il corso si prefigge di raggiungere i seguenti obiettivi: Conoscenza delle Norme Tecniche per la produzione di Materiale vivaistico conforme ai DD.MM. 14/4/1997 Importanza economica del settore vivaistico nel comporto floricolo. Far acquisire una conoscenza pratica delle tecniche per la produzione delle piante con i vari sistemi di propagazione: Riproduzione e Moltiplicazione; semina; Conoscenza dei semi, loro germinabilità, potere germinativo ed emergenza dalla Trattamento dei semi prima di effettuare la semina Acquisire conoscenza per la preparazione di un semenzaio; Imparare le tecniche di semina sia dei fruttiferi che delle piante forestali; Saper gestire un vivaio nelle vari settori della produzione; Applicare con razionalità le tecniche più avanzate per la produzione di piante esenti da parassiti (Virosi, Batteriosi). Conoscenza della macchia mediterranea locale per l individuazione delle piante autoctone per l arredo del verde Urbano.

4 Organizzazione del corso Il programma del corso è strutturato in moduli. I moduli in Unità Didattiche, tutto in una successione organica degli argomenti. Ore necessarie allo sviluppo dell intero corso N 50 PARTE 1^ Modulo 1 1 U.D. ore 5 1) Norme comunitarie che regolano la produzione delle piante secondo i DD.MM 14/4/1997, orticolo e frutticolo; a) Sementi e materiali di moltiplicazione; b) Identità varietali, fenologici e fitosanitari c) Contenitori; d) Substrati colturali; e) Strutture; f) Igiene generale; g) Irrigazione; h) Concimazione; i) Difesa fitosanitaria; l) Ispezioni non fitosanitarie; m) Commercializzazione; n) Registrazioni. 2 U.D ore 4 Mezzi tecnici necessari 1 Contenitori in uso 2 Alveolati di polistirolo 3 Alveolati in plastica rigida 4 Contenitori per cubetti 5 Vasetti e pack

5 Modulo 2 1^ U.D. ore 3 Substrati di coltivazione 1 Le torbe 2 Torbe bionde e torbe brune 3 Miscele di terricci 4 Substrati inorganici - perlite -pietra pomice-lana di roccia 2^ U.D ore 3 Sementi e germinabilità 1 Seme nudo Seme calibrato 2 Seme confettato Seme pellicolato 5 Seme pregerminato Modulo 3 1^ U.D. ore 5 Il processo di produzione per contenitori 1 Decatastatore 3 Seminatrice 4 Copritore 5 Bagnatore 6 Accatastamento delle seminiere. ii. Riempitore Modulo 4 1^ U.D ore 5 Trattamento semi fruttiferi prima della semina. 1 Trattamento in umido 2 Trattamento con calore 3 Trattamento fisico-meccanico (abrasioni, Intaccatura, ecc.) 4 Trattamento in acidi deboli.

6 Modulo 5 1^. U.D ore 5 Innesto delle Piante orticole per aumentare la resistenza 1 Innesto per approssimazione semplice 2 Innesto per approssimazione con taglio laterale 3 Innesto a spacco 4 Innesto per inserzione.

7 PERTE 2^ PARTE PRATICA La pratica del vivaismo richiede da parte degli operatori agricoli o da coloro che si apprestano a sviluppare questa attività molta conoscenza pratica e una buona Tecnica sulla manualità nelle operazioni colturali. Se ciò è improvvisata ne va di mezzo la riuscita dell attività con conseguenze economiche rilevanti. Le attività pratiche vanno dalla semina al trapianto delle piantine ottenute, sia nel vivaio stesso che in pieno campo, dove la pianta vivrà per tutto il ciclo vegetativo. MODULO 6 1 U.D. ore 5 Semina delle piante in semenzaio. 1 Semina in piena terra 2 Semina in Plateau 3 Semina in Pieno campo 4 Ripicchettamento 5 Trapianto in Vaso Fitocelle -Contenitori 6 Cure alle piante in Vivaio 7 Trapianto in pieno campo 2 U.D. ore 5 Tecnica dell Innesto 1 Esecuzione pratica dell Innesto su piante Erbacee 2 Esecuzione pratica dell Innesto su piante arboree 3 Innesto a spacco-innesto a Gemma-Innesto a Marza 4 Cure degli innesti. MODULO 7 1 U.D. ore 5 Tecniche di trapianto 1 Piantagione degli arbusti con zolla 2 Piantagione degli alberi in contenitori 3 Tecniche di piantagione delle Latifoglie 4 Tecniche per la formazione delle siepi 2 U.D. ore 5 Tecniche di allevamento delle piante 1 Forme di allevamento delle piante da frutto

8 2 Tecniche di allevamento delle piante da giardini 3 Cure alle piante da interno. 4 Arte Topiaria. Il DOCENTE Pro. Rocco GAETA

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