I trasferimenti ai Comuni in cifre

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1 I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, milioni di euro, di cui milioni ai Comuni ricadenti nei territori delle Regioni a statuto ordinario (RSO) e milioni ai Comuni ricadenti nei territori delle Regioni a statuto speciale (RSS). Relativamente ai Comuni delle Regioni a statuto ordinario si annoverano: milioni in Assegnazioni da federalismo municipale; milioni in Contributi non fiscalizzati dal federalismo fiscale; milione in Contributi spettanti per fattispecie specifiche di legge; milioni in Contributi per gli interventi dei Comuni - 13 in altre erogazioni di risorse che non costituiscono trasferimenti erariali. Assegnazioni da Federalismo municipale ed altri contributi per i Comuni ricadenti nei territori delle Regioni a statuto ordinario (in milioni di euro) Assegnazioni da federalismo municipale Contributi non fiscalizzati da federalismo municipale Contributi spettanti per fattispecie specifiche di legge Contributi per interventi dei Comuni e delle Province (ex sviluppo investimenti) Altre erogazioni di risorse che non costituiscono trasferimenti erariali 13 Totale trasferimenti RSO Fonte: Relazione generale sulla situazione economica del Paese (2011, 2012) Tra le Regioni a statuto ordinario che fruiscono delle maggiori quote di assegnazioni ai Comuni vi sono la Campania (1.400 milioni), la Lombardia (1.325 milioni di euro) e il Lazio (933 milioni), mentre ai Comuni molisani sono stati assegnati appena 60 milioni. Quota delle assegnazioni totali per i Comuni ricadenti nei territori delle Regioni a statuto ordinario (2012) Basilicata 2% Calabria 6% Piemonte 7% Puglia 8% Campania 17% Lombardia 16% Veneto 7% Molise 1% Abruzzo 3% Lazio 12% Marche 3% Umbria 2% Liguria 3% Emilia Romagna 7% Toscana 6%

2 In merito alle assegnazioni ai Comuni, nel 2012 i contributi principali hanno riguardato i trasferimenti relativi al federalismo municipale. La media di tali assegnazioni per abitante nelle Regioni a statuto ordinario si attesta a 151 euro (nel 2011 era di 326 euro) con valori che variano per i capoluoghi di Regione tra il minimo di Roma (46 euro) e il massimo di Napoli (451 euro nel 2012). Assegnazioni medie da Federalismo municipale per abitante dei Comuni capoluoghi ricadenti nei territori delle Regioni a statuto ordinario (2012, in euro) Escludendo i capoluoghi di Regione, le assegnazioni da federalismo municipale per abitante si riducono significativamente. La Regione a statuto ordinario che fruisce dei maggiori contributi ai Comuni escluso il capoluogo è la Basilicata (233 euro) mentre il valore minimo è registrato in Liguria (85 euro). Assegnazioni medie da federalismo municipale per abitante dei Comuni ricadenti nei territori delle Regioni a statuto ordinario esclusi i capoluoghi (2012, in euro) A tali assegnazioni da federalismo municipale se ne aggiungono altre che comprendono i Contributi non fiscalizzati da federalismo municipale, i Contributi spettanti per fattispecie specifiche di legge e i Contributi per gli interventi dei Comuni (ex sviluppo investimenti). Sulla base delle assegnazioni totali per abitante dei Comuni, esclusi i capoluoghi di Regione, si evince una contrazione generalizzata su tutto il territorio nazionale a partire soprattutto dal 2011.

3 Assegnazioni medie totali per abitante dei Comuni ricadenti nei territori delle Regioni a statuto ordinario esclusi i capoluoghi ( ) Media pro-capite (euro) Variazione (%) Piemonte Lombardia Liguria Veneto Emilia Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Fonte: Elaborazione su dati della Relazione generale sulla situazione economica del Paese (2010, 2011, 2012) In merito alla quota di copertura della spesa corrente sulla base delle assegnazioni da federalismo municipale ai Comuni delle Regioni a statuto ordinario, esclusi i capoluoghi, convivono sul territorio realtà fortemente diversificate. Infatti in Liguria tale quota si attesta all 8% nel 2012, mentre in altre Regioni, soprattutto meridionali, emerge una quota maggiore, pari al 29% in Basilicata e al 26% in Calabria.

4 Assegnazioni medie da federalismo municipale per abitante e spesa corrente per abitante dei Comuni ricadenti nei territori delle Regioni a statuto ordinario esclusi i capoluoghi (2012, in euro) Piemonte Lombardia Liguria Veneto Emilia Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo spese correnti assegnazioni da fed. municipale Molise Campania Puglia 697 Basilicata Calabria Relativamente ai Comuni delle Regioni a statuto speciale, i trasferimenti non soggetti alla riforma del federalismo fiscale municipale ex d. lgs. 23/2011 ammontano a milioni di euro nel 2012 Trasferimenti ai Comuni ricadenti nei territori delle Regioni a statuto speciale (2012, in milioni di euro) 2012 Contributo ordinario 464 Squilibrio fiscalità locale 264 Contributo consolidato 189 Altri contributi generali 340 Contributi spettanti per fattispecie specifiche di legge 3 Funzioni trasferite (correnti) 1 Altri contributi generali 31 Minimo garantito 12 Altre erogazioni 2 Conguaglio 1 Contributi per interventi dei Comuni (ex Sviluppo investimenti) 75 Contributo nazionale ordinario investimenti 9 Funzioni trasferite (capitale) 0 Totale trasferimenti RSS 1390 Fonte: Relazione generale sulla situazione economica del Paese (2012)

5 La Sicilia ha beneficiato nel 2012 di circa il 73% delle assegnazioni ai Comuni delle Regioni a statuto speciale per un importo complessivo di milioni di euro, seguita dalla Sardegna con una quota del 18% (equivalente a 254 milioni di euro). Quota delle assegnazioni per i Comuni ricadenti nei territori delle Regioni a statuto speciale (2012) Valle d'aosta 1% Sardegna 18% Trentino Alto- Adige 2% Friuli Venezia Giulia 6% Sicilia 73% In merito all assegnazione media pro-capite ai Comuni capoluoghi delle Regioni a statuto speciale, Palermo fruisce di un contributo di 304 euro (in lieve calo rispetto ai 373 euro percepiti nel 2011), Cagliari di euro (erano 275 euro nel 2011), Trieste di 93 euro (88 euro nel 2011) e Aosta di 64 euro (62 euro nel 2011). Tali valori si riducono drasticamente se si considera la media delle assegnazioni municipali escludendo i capoluoghi di Regione e si attestano a 177 euro in Sicilia, 149 euro in Sardegna, 67 nel Friuli Venezia Giulia e appena 59 euro in Valle d Aosta.

6 Contributi medi erariali e Contributi medi per il pagamento di rate di ammortamento di mutui per abitante dei Comuni ricadenti nei territori delle Regioni a statuto speciale (2012, in euro) Relativo ai capoluoghi di Regione Esclusi i capoluoghi di Regione Aosta Trieste Palermo Cagliari Valle d'aosta Friuli Venezia Giulia 165 Sicilia Sardegna Contributi erariali Contributi amm. mutui Contributi erariali Contributi amm. mutui Anche per i Comuni capoluogo delle Regioni a statuto speciale, il 2012 ha segnato una contrazione dei Contributi municipali, più incisiva nei Comuni di Palermo (-18% dei Contributi erariali e -29% dei Contributi per il pagamento di rate di ammortamento dei mutui) e Cagliari (rispettivamente -52% e -6%). Contributi medi erariali e Contributi medi per il pagamento di rate di ammortamento di mutui per abitante dei Comuni capoluogo ricadenti nei territori delle Regioni a statuto speciale ( ) Contributi erariali Contributi ammortamento mutui Pro-capite (euro) Variazione (%) Pro-capite (euro) Variazione (%) Aosta ,9-1,9 3 Trieste ,1-8,1 5 Palermo ,6-15, , ,0 Cagliari ,8-14, ,5-10,7-5,6 Fonte: Elaborazione su dati della Relazione generale sulla situazione economica del Paese (2010, 2011, 2012) Infine, il confronto tra i Contributi erariali e la spesa corrente pro-capite (esclusi i capoluoghi di Regione) indica per il 2012 una copertura di tali spese grazie all assegnazioni delle risorse finanziarie dello Stato del 17% in Sicilia e del 12% in Sardegna

7 Contributi erariali medi per abitante e spesa corrente per abitante dei Comuni ricadenti nei territori delle Regioni a statuto speciale esclusi i capoluoghi (2012, in euro) Valle d'aosta 59 Friuli Venezia Giulia Sicilia spese correnti contributi erariali Sardegna

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