Titolo: SALTO NEL FUTURO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Titolo: SALTO NEL FUTURO"

Transcript

1 Titolo: SALTO NEL FUTURO Nota: questo testo fa seguito alla conferenza organizzata dal RFI sul tema Innovazione Ritmo, tenutasi il 15 marzo 2008 presso il Museo dell Automobile Bonfanti-Vimar di Romano d Ezzelino (VI) Gli anni Settanta segnano, nell industria dell automobile, un punto di svolta: non tanto per quanto riguarda l auto in sé, quanto invece perché cambia il modo di concepirla e produrla. In altre parole è l impostazione della fabbrica a subire una mutazione generazionale, perché s inizia ad impiegare il braccio meccanico del robot al posto di quello umano. Questa rivoluzione si concretizzò con l avvento della Ritmo, che esordì nel Era frutto di un progetto attorno al quale si era cominciato a lavorare nel 1972, quando ancora la 128, lanciata solo tre anni prima, era nel pieno del successo. Per quale ragione, allora, già si pensava alla sua sostituta? La domanda è ancor più lecita se si pensa che questo modello rimase in listino (sia pur prodotto in Polonia) fino al 1985, affiancando la Ritmo per sette lunghi anni. La risposta è duplice: da un lato l azienda non si può fermare, pena la perdita di competitività. Dall altro l evoluzione subita dai processi produttivi a catena, finalizzati a produrre di più a minor costo, imponeva una riflessione. Si era passati da una fase pionieristica, durata fin dopo l ultima guerra mondiale, nella quale la motivazione delle maestranze a fare bene il proprio lavoro era fornita principalmente dalla partecipazione alla creazione di ciascuna nuova auto che usciva dalla fabbrica. L organizzazione del lavoro era tale per cui l abilità di ciascun operaio rivestiva importanza, in particolare di quelli addetti alle macchine utensili. Metterci del proprio per produrre meglio, era ciò che distingueva il bravo operaio e lo faceva diventare qualificato, con tutta una serie di benefici sul piano economico e professionale. In più, a questo, si aggiungeva un altro motivo di soddisfazione: il riconoscimento del proprio operato da parte dei superiori, perfino da parte dello stesso prof. Vittorio Valletta (presidente ed amministratore delegato) che era solito premiare personalmente gli anziani della Fiat. Non da ultimo lavorare in Fiat significava garantirsi un posto sicuro e remunerato meglio di qualunque altra azienda meccanica nella penisola. Il procedere dell automazione, la parcellizzazione del lavoro secondo il concetto ben noto di Taylor e l avvento di una catena di produzione finalizzata al montaggio del singolo modello, aveva progressivamente ridimensionato l apporto umano all esecuzione di operazioni semplici e ripetitive, con riduzione delle capacità tecniche e professionali medie richieste per l espletamento delle proprie mansioni. Ecco allora che la soddisfazione che derivava dall aver eseguito il proprio lavoro meglio di altri, dove cioè si riconosceva l apporto dell individualità, veniva in parte a mancare, con conseguente demotivazione che finì con l indurre l alienazione da lavoro. Era questo un aspetto attorno al quale discutevano figure più o meno professionali, dagli esperti del lavoro agli psicologi, dagli opinionisti televisivi ai sindacalisti, a volte con toni animati. L alienazione non è una malattia fisica, ma semplicemente significa estraneità, che si traduce nell eseguire macchinalmente un operazione mentre il pensiero vaga altrove, con la conseguenza di non riconoscersi più in ciò che si produce. Bisognava, insomma, ripensare il modo stesso di produrre l automobile, argomento che fu oggetto in tutto il mondo di studi e interventi volti a motivare le persone, fornendo loro un maggiore

2 coinvolgimento e lo stimolo a mettere in atto suggerimenti mirati a migliorare il processo produttivo e il prodotto. Ma non è, con questo, che di punto in bianco si potesse stravolgere la catena di montaggio, pena produrre a costi insopportabili per il mercato. Qualche intervento tampone era stato fatto, in Scandinavia presso la Volvo e anche presso la stessa Fiat, ma aveva il sapore del pannicello caldo. Da noi, poi, si sommava un fattore dirompente, stravolgente, assurdo per molti versi: una conflittualità fine a sé stessa all interno della fabbrica, che, partita inizialmente con l intento positivo di elevare i salari e migliorare le condizioni di lavoro, finì con l essere oggetto di ben altre mire dirette a destabilizzare la proprietà stessa dell azienda. L azione sindacale finì con il perdere il fine sociale per diventare strumento di un ideologia che sfociò nelle Brigate Rosse e nei movimenti eversivi. Il clima si fece irrespirabile non solo per le intimidazioni rivolte verso chi non aderiva alle azioni predisposte, ma anche per l oggettiva difficoltà di lavorare in un ambiente in cui taluni soggetti avevano studiato molto bene le debolezze della catena di montaggio, e sapevano in qualsiasi momento dove e come mettere in atto improvvise e limitate astensioni dal lavoro (al di fuori degli scioperi ufficialmente proclamati) che di fatto paralizzavano la produzione. Se proviamo a sommare tutte queste situazioni, si possono meglio comprendere le ragioni che spinsero i vertici aziendali a dare una decisa sterzata verso l introduzione dei robot. Per far questo occorreva però ripensare completamente l automobile, perché la mano dell uomo può, ad esempio, avvitare una vite dentro spazi angusti, oppure effettuare movimenti e contorcimenti complessi in modi diversissimi tra loro, tutte cose proibite al braccio meccanico per quanti controlli elettronici potesse avere. Per farlo funzionare occorreva predisporre le cose in modo studiato, in maniera che il robot potesse ripetere le operazioni in modo programmato. Facile a dirsi, difficilissimo a farsi. Di qui l esigenza del nuovo modello, la Ritmo, che fu progettata per essere montata con il robogate, un attrezzatura studiata e prodotta dalla Comau (società del gruppo Fiat). La sua introduzione permetteva di rinnovare gli impianti di saldatura e verniciatura, con miglioramento dell ambiente di lavoro e della qualità di produzione. Il robot, infatti, salda e vernicia sempre nello stesso modo. E la 128? Era stata, prima dell avvento della Ritmo, oggetto di un restyling che non solo ne aveva rilanciato le vendite, ma la poneva tra i modelli più venduti. Godeva inoltre di solida reputazione per l economia di gestione, per l affidabilità e la robustezza. Tradotto tutto questo dal punto di vista dell ufficio commerciale, non c erano ragioni per sostituirla a breve termine. In altre parole bisognava non solo progettare una nuova vettura in funzione del robogate, ma doveva essere completamente diversa dalla 128, per presentare qualcosa di talmente nuovo ed avanzato da far capire anche ai clienti più affezionati alla 128 (e alle sue concorrenti) che era stato compiuto un deciso salto in avanti. Che, in altre parole, la nuova Ritmo non era semplicemente un modello con le lamiere piegate in modo diverso. Mettiamoci ora nei panni dell ufficio progetti Fiat. Avete davanti a voi un foglio bianco: cosa ci disegnate sopra? La domanda serve a far capire che è facile criticare a posteriori quando le cose si toccano con mano, ma è molto più difficile fare quando ancora non esiste nulla. E fare non vuol dire tracciare solo belle linee come farebbe un qualsiasi creativo, ma disegnare qualcosa che possa essere prodotto con razionalità, utilizzando le tecnologie disponibili e restando nel budget assegnato. Come insegnano i maestri del design industriale. Nella definizione della carrozzeria fu coinvolto per la prima volta anche l Ufficio Marketing, che orientò il design verso una forma a due volumi con portellone, dato che si percepiva con sempre maggiore chiarezza che quello sarebbe stato il futuro delle berline appartenenti al segmento nel quale si sarebbe collocata la Ritmo. Era di moda in quel periodo criticare la Fiat per le linee troppo conservatrici delle sue vetture, con chiaro riferimento, nel segmento, alla linea a tre volumi della 128. Che però aveva già di suo rivoluzionato lo schema meccanico, con la trazione anteriore e il motore trasversale. Se, accanto a

3 questo, fosse stata adottata in aggiunta una linea a due volumi, forse, con troppa carne al fuoco, l eccellente accoglienza della clientela (abituata alla linea tranquillizzante e allo schema meccanico tradizionale della 1100 R) non sarebbe stata altrettanto entusiastica. I dirigenti Fiat questi conti li sapevano fare molto bene. Vuoi mettere, però, (pensavano quelli del marketing) quanto sono bravi gli stranieri con le loro due volumi a trazione anteriore? Il riferimento era alla Volkswagen Golf, che però (nota bene) non era stata disegnata in Germania, ma era frutto della geniale matita di Giorgetto Giugiaro. E così la Ritmo nacque a due volumi. Altri suggerimenti del marketing furono filtrati dall Ufficio Stile, che non accettò, ad esempio, la forma quadrata dei fari a favore di più tradizionali gruppi ottici circolari. Detto questo, nel progetto Ritmo c erano altre novità poco visibili, ma che erano frutto di anni di studi e di sperimentazioni da parte del Centro Ricerche Fiat. E coinvolgevano i materiali, le tecniche di formazione dei particolari e le esperienze maturate nella lotta contro la corrosione. Poi c era il Centro Sicurezza Fiat di Orbassano (inaugurato nel 1976 alla presenza, fra gli altri, di Luca Cordero di Montezemolo) che forniva preziosi elementi ai progettisti sul corretto disegno e calcolo delle singole parti al fine di migliorare la sicurezza passiva. Attenzione però: le esperienze in materia di sicurezza in Fiat non erano una novità. In precedenza erano effettuate presso il Laboratorio Sicurezza Fiat, che già nella seconda metà degli anni 60 era tra i più avanzati al mondo. Il nuovo Centro Sicurezza fu costruito proprio per dedicare ulteriore spazio e sofisticate attrezzature a un tema che è sempre stato tenuto in considerazione in Fiat. Tant è vero che la Ritmo superò brillantemente i più severi crash-test al mondo che si facevano in California. Altre vetture, europee e giapponesi, non poterono fregiarsi di tanto riconoscimento. Nella Ritmo, insomma, confluì un processo evolutivo che portò a tecniche che fecero scuola. La scocca della Ritmo, ad esempio, fu progettata con l ausilio del computer, che la Fiat fu tra i primi a promuovere come strumento di calcolo. Con la Ritmo fu impiegata la plastica come elemento strutturale, rivoluzionando lo stile dell auto. Per mezzo della plastica stampata ad iniezione, o con altre tecnologie sviluppate e messa a punto in Fiat, si possono creare geometrie non ottenibili altrettanto facilmente con l acciaio. E dimensionando il tutto in modo corretto, scegliendo i polimeri idonei, si ottengono risultati interessanti anche in termini di resistenza. I paraurti della Ritmo (un misto di polipropilene ed elastomero in proporzione 80%-20%) assorbivano urti fino a 6 km/h senza danneggiarsi. Se colpiti, flettevano e ritornavano nella posizione originaria senza subire deformazioni permanenti. La dichiarazione della Fiat poteva sembrare addirittura riduttiva, alla luce delle prove effettuate a suo tempo dal mensile Quattroruote, il quale constatò che la velocità dell urto poteva crescere fino a 9 km/h prima d innescare qualche lieve danno permanente. Quella dichiarazione della Fiat, tuttavia, teneva conto che i materiali plastici presentano un invecchiamento nel tempo che ne fa decadere, in una qualche misura, le proprietà meccaniche. Questo fenomeno fu tenuto in debito conto: di qui la scelta. In più, in un solo colpo, con i nuovi paraurti si formava tutta la parte frontale e posteriore della vettura, risparmiando componenti e assemblaggi di parti diverse. A tutti gli altri costruttori non restò che prendere atto del passo avanti fatto dalla Fiat e cominciare a correre per recuperare il gap tecnologico che si era creato. Un famoso costruttore europeo disse: Le nostre auto non monteranno mai paraurti di plastica. Come sono andate le cose si è visto dopo. Naturalmente ogni nuova tecnologia ha i suoi limiti. I primi paraurti di plastica, ad esempio, non erano verniciabili. O meglio: c era chi, pur avvertito, tentava l esperimento e verniciava il paraurti della Ritmo in colore vettura. All inizio tutto filava liscio, salvo, poco tempo dopo, vedere la vernice che si squamava e veniva via a croste. Con il tempo l azione dei raggi ultravioletti della luce solare, combinata con i cicli termici di dilatazione e contrazione del materiale, i residui oleosi e il sale cosparso d inverno sulle strade, provocavano la depigmentazione della plastica, con formazione di chiazze biancastre sulla superficie del paraurti (marezzature) dovute in parte all affiorare della fibra di vetro.

4 Analoga sorte, pur con effetti minori, subiva la plancia, anch essa di plastica. Furono problemi che fu possibile quantificare e risolvere solo con l esperienza diretta sul prodotto, che la Fiat fu la prima a fare per il fatto che fu la prima a partire. Con la plastica si era risolto anche un altro problema: le tracce di ruggine che si formavano sulle parte inferiori della vettura, in particolare nella zona di lamiera sotto ai paraurti e sul bordo del cofano, dovute alla proiezione di brecciolino da parte dei veicoli che precedevano o ai sassi proiettati dalle stesse ruote del veicolo. E dove non c era la plastica ci pensava la lamiera zincrometal (allora la migliore), impiegata nelle zone più sensibili, a prevenire la formazione della ruggine. Salvo...indesiderati interventi in linea di montaggio, del tipo appoggiare il guanto sporco di grasso sulla lamiera prima dei trattamenti anticorrosione. Se il robogate era una novità che non riguardava direttamente l automobilista, la plastica e il nuovo e moderno disegno della carrozzeria erano invece il messaggio visibile del progresso. Che si estrinsecava anche attraverso i singoli componenti, come i pulsanti sul cruscotto di nuova concezione, l orologio digitale con cifre rosse luminose, il volante con corona rivestita di materiale anallergico (questa era una primizia) e una dotazione di accessori da far invidia ad un ammiraglia. Che comprendeva, solo per citarne qualcuno, l aria condizionata, il tettuccio apribile e il cambio automatico. La linea, inoltre, presentava temi innovativi come le studiate asimmetrie del frontale, visibili nella presa d aria in plastica per l abitacolo spostata sul lato destro del cofano e nelle feritoie praticate sul paraurti anteriore, la cui ampiezza era maggiore sul lato sinistro. Anche il marchio Fiat non era collocato come da tradizione al centro della calandra, ma si trovava sul bordo del cofano a destra. Altro elemento di distinzione era il contrasto tra elementi squadrati e spigolosi (lo specchietto esterno, il taglio laterale del paraurti e le cornici dei finestrini) con altri di forma rotonda, quali i fari e le maniglie porta. Originali erano i cerchi, perché i due motivi verniciati di nero della versione CL spezzavano la simmetria centrale tipica di tutti i cerchioni di normale produzione. L interno si caratterizzava per i pannelli porta di plastica senza rivestimento. Erano pratici perchè facilmente lavabili, ma diedero adito a qualche critica per l impressione di eccessiva semplicità. E qui avevano ragione gli opinionisti in quanto, nelle serie successive, furono migliorati con inserti in stoffa che rendevano più accogliente l abitacolo. Per il resto nulla da eccepire: i sedili erano ben conformati e rivestiti con materiali di qualità, con appoggiatesta e cinture di sicurezza ottenibili a richiesta. Il pratico portellone ampliava, rispetto alla 128, le possibilità di carico, con in più l opzione di avere il sedile posteriore con schienale sdoppiato e ribaltabile. Nel confronto con le concorrenti la Ritmo condivideva con l Alfa Romeo Alfasud il primato di essere la vettura che meglio ottimizzava il compromesso tra prestazioni, consumi e prezzo d acquisto. Volta e gira erano proprio le cose che un acquirente guardava per prime quando sceglieva una nuova automobile. L Alfasud prevaleva su tutte per prestazioni, pur mantenendosi sobria nei consumi. La Ritmo aveva dalla sua i consumi più bassi: si avvaleva in ciò delle esperienze maturate in Fiat con la 128, cosa che in tempi di crisi energetica era un argomento forte. Figlia di un periodo sociale buio, la Ritmo fu per il mondo dell automobile come il bucaneve che annuncia, sullo sfondo del brullo paesaggio invernale, l arrivo della primavera. E anche dopo anni dal lancio, quando l esperienza dei clienti sul prodotto aveva originato dati e numeri, la Ritmo conobbe un importante riconoscimento internazionale. Le fu attribuito dagli Svedesi nel 1984, da sempre sensibili all argomento solidità e sicurezza: l ente "AB Svensk Bilprovning, che si occupava per conto dello Stato di sicurezza stradale e di revisione delle auto, constatò che la Ritmo non aveva fatto registrare alcun difetto strutturale o di componenti fondamentali come freni e sterzo. La sua linea e le soluzioni tecniche adottate indicarono la via maestra che tutti avrebbero seguito negli anni a venire.

5 I primati che la Fiat acquisì con questo modello fanno della Ritmo un auto che merita considerazione da parte degli appassionati. Non sarà prestigiosa come un ammiraglia di lusso, non sarà desiderata come una supersportiva dalla linea mozzafiato e dalle prestazioni estreme, ma ha segnato per l industria e per l automobile un progresso tangibile, molto più di tante auto di moda nel mondo del collezionismo. FINE

HENRY FORD (1863-1947) IL DIVINO MECCANICO

HENRY FORD (1863-1947) IL DIVINO MECCANICO HENRY FORD (1863-1947) 1947) IL DIVINO MECCANICO La vera scintilla per la meccanica scoccò quando, a 12 anni, vidi per la prima volta una vettura senza cavalli che marciava con grande speditezza Da quel

Dettagli

Visitateci su www.hyundai-auto.it, vi aiuteremo a trovare la qualità Hyundai a portata di famiglia!

Visitateci su www.hyundai-auto.it, vi aiuteremo a trovare la qualità Hyundai a portata di famiglia! Accent ACCENT HYUNDAI ACCENT porta l indissolubile sigillo di qualità con la certezza unica ed esclusiva di viaggiare sempre sicuri e garantiti 3 anni a chilometraggio illimitato! Visitateci su www.hyundai-auto.it,

Dettagli

LE NUOVE FRONTIERE DELLA ROBOTICA E DELL AUTOMAZIONE: MINACCIA O OPPORTUNITA? IX Forum Economico Italo-Tedesco 22 aprile 2015

LE NUOVE FRONTIERE DELLA ROBOTICA E DELL AUTOMAZIONE: MINACCIA O OPPORTUNITA? IX Forum Economico Italo-Tedesco 22 aprile 2015 LE NUOVE FRONTIERE DELLA ROBOTICA E DELL AUTOMAZIONE: MINACCIA O OPPORTUNITA? IX Forum Economico Italo-Tedesco 22 aprile 2015 Fondata nel 1945, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE è associazione costruttori italiani

Dettagli

Cercare il numero di identificazione telaio nel libretto di circolazione (voce E) Battistrada Pneumatici anteriori: Pneumatici posteriori:

Cercare il numero di identificazione telaio nel libretto di circolazione (voce E) Battistrada Pneumatici anteriori: Pneumatici posteriori: Scheda vettura Compilate la scheda e poi continuate l'inserimento dei dati in Internet. Compilatela davanti alla vettura, in modo da essere pronti a rispondere a tutte le domande necessarie per la descrizione.

Dettagli

HYUNDAI SANTA FE 05. HYUNDAI SANTA FE,

HYUNDAI SANTA FE 05. HYUNDAI SANTA FE, Santa Fe HYUNDAI SANTA FE Model Year 05. Spirito libero e prestazioni sorprendenti, per stupirvi sempre, anche in città! Questo è SANTA FE Model Year 05, il SUV dal pensiero integrale creato per infiammare

Dettagli

Premessa. Premessa. In auto. Quanti seggiolini nella vita di un bambino? Attenzione! Abbiate cura della vostra bicicletta!

Premessa. Premessa. In auto. Quanti seggiolini nella vita di un bambino? Attenzione! Abbiate cura della vostra bicicletta! Premessa Premessa In auto Quanti seggiolini nella vita di un bambino? Attenzione! Abbiate cura della vostra bicicletta! In bicicletta pag. 2 pag. 3 pag. 5 pag. 15 pag. 21 pag. 23 In Italia, ogni anno,

Dettagli

INFORMAZIONI. La Turbo nera del XXI Secolo. Nuova Saab Turbo X

INFORMAZIONI. La Turbo nera del XXI Secolo. Nuova Saab Turbo X INFORMAZIONI Nuova Saab Turbo X La Turbo nera del XXI Secolo Automobile ad alte prestazioni per ricordare i 30 anni delle Saab turbo Innovativa trazione integrale Saab XWD Estetica molto originale che

Dettagli

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità di Rossella Sobrero presidente di Koinètica Come cambia la comunicazione in tempo di crisi Le imprese socialmente responsabili sanno affrontare

Dettagli

Inoltre, la informiamo che un perito effettuerà ulteriori controlli di meccanica entrando nel merito della funzionalità del motore segnalando:

Inoltre, la informiamo che un perito effettuerà ulteriori controlli di meccanica entrando nel merito della funzionalità del motore segnalando: STATO D USO Indipendentemente dal danno rilevato è necessario effettuare sempre e tempestivamente la denuncia compilando l apposito modulo di Denuncia Danni presente nell Area Utilizzatori del sito www.aldautomotive.it

Dettagli

LA COMBUSTIONE. Proposta didattica per la classe terza. Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello Galliano. Anno scolastico 2011-2012

LA COMBUSTIONE. Proposta didattica per la classe terza. Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello Galliano. Anno scolastico 2011-2012 LA COMBUSTIONE Proposta didattica per la classe terza Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello Galliano Anno scolastico 2011-2012 IL FUOCO IO SO CHE Iniziamo il percorso con una conversazione: parliamo

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

CAPITOLO 4 I PROCESSI PRODUTTIVI CONDIZIONATI DALLE CARATTERISTICHE DELL IMPIANTO

CAPITOLO 4 I PROCESSI PRODUTTIVI CONDIZIONATI DALLE CARATTERISTICHE DELL IMPIANTO CAPITOLO 4 I PROCESSI PRODUTTIVI CONDIZIONATI DALLE CARATTERISTICHE DELL IMPIANTO L assemblaggio di un automobile Descrizione generale Il processo produttivo della GMAD (General Motors Assembly Division)

Dettagli

C4 è la più piccola lavasciuga pavimenti uomo a bordo con le dimensioni di una uomo a terra.

C4 è la più piccola lavasciuga pavimenti uomo a bordo con le dimensioni di una uomo a terra. Lavasciuga pavimenti C4 è la più piccola lavasciuga pavimenti uomo a bordo con le dimensioni di una uomo a terra. Manovrabile, produttiva, modulare e sicura, ha una larghezza di 65 cm incluso il tergipavimento

Dettagli

Guida per la fine del leasing

Guida per la fine del leasing Guida per la fine del leasing Gentile cliente Ford Credit tra poco scadrà il Suo contratto di leasing. Ci auguriamo che sia completamente soddisfatto della vettura e del nostro servizio. In qualità di

Dettagli

La vostra nuova migliore amica.

La vostra nuova migliore amica. www.kia.it 02 Un bel caratterino. Kia Picanto rinasce a nuova vita per stupire ancora una volta e confermarsi come l anima briosa della città. Design accattivante, stile inconfondibile e tanta tecnologia,

Dettagli

Il Van tutto incluso

Il Van tutto incluso Il Van tutto incluso L ultima generazione di H-1 rappresenta un pratico strumento di lavoro progettato da Hyundai per soddisfare tutte le vostre esigenze di trasporto e mobilità. L eccellenza di H-1 è

Dettagli

FORMARE COMPETENZE CON LA MATEMATICA

FORMARE COMPETENZE CON LA MATEMATICA FORMARE COMPETENZE CON LA MATEMATICA marcata esigenza di promuovere nella formazione scolastica vere e proprie competenze e non solo conoscenze e abilità. Sembrerebbe che il valore educativo della matematica

Dettagli

BLUE Engineering Via Albenga 98 Rivoli (To) ITALY Danilo LAZZERI Amministratore Delegato Phone +39 011 9504211 Fax +39 011 9504216 info@blue-group.

BLUE Engineering Via Albenga 98 Rivoli (To) ITALY Danilo LAZZERI Amministratore Delegato Phone +39 011 9504211 Fax +39 011 9504216 info@blue-group. BLUE Engineering Via Albenga 98 Rivoli (To) ITALY Danilo LAZZERI Amministratore Delegato Phone +39 011 9504211 Fax +39 011 9504216 E-mail info@blue-group.it Il Cilea, l Engineering nel settore dell industria

Dettagli

Agilità e potenza. I carrelli elevatori elettrici Linde E 20 E 30. Linde Material Handling

Agilità e potenza. I carrelli elevatori elettrici Linde E 20 E 30. Linde Material Handling Agilità e potenza. I carrelli elevatori elettrici Linde E 20 E 30. Linde Material Handling Linde E 20: un carrello agile e compatto con una portata di 2.0 t. Con un altezza del tettuccio di protezione

Dettagli

WHY J U S T C O O K E R H O O D S

WHY J U S T C O O K E R H O O D S Perché FALMEC? PERCHé DA 28 ANNI PRODUCE SOLO CAPPE PER CUCINA. Il valore delle cappe per cucina e dei sistemi aspiranti Falmec nasce da una precisa vocazione per la qualità. Una vocazione che sin dagli

Dettagli

Nuova Opel Astra. Supera ogni aspettativa.

Nuova Opel Astra. Supera ogni aspettativa. Nuova Opel Astra Nuova Opel Astra. Supera ogni aspettativa. I 50 giurati del prestigioso premio giornalistico Volante d oro lo confermano. Astra è al vertice della sua categoria: design sportivo con linea

Dettagli

1. Operazioni della telecamera vista posteriore

1. Operazioni della telecamera vista posteriore Funzioni opzionali 1. Operazioni della telecamera vista posteriore Se è installata una telecamera opzionale per vista posteriore, l immagine ripresa può essere visualizzata sul display. Non fare eccessivo

Dettagli

Pannelli Fotovoltaici Serie ASP 60 MONTAGGIO Pannelli Fotovoltaici ASP GUIDA DI MONTAGGIO. Pannelli Fotovoltaici X 60

Pannelli Fotovoltaici Serie ASP 60 MONTAGGIO Pannelli Fotovoltaici ASP GUIDA DI MONTAGGIO. Pannelli Fotovoltaici X 60 Pannelli Fotovoltaici Serie ASP 60 MONTAGGIO Pannelli Fotovoltaici ASP GUIDA DI MONTAGGIO Questa guida contiene una serie di suggerimenti per installare i prodotti Abba Solar della serie ASP60 ed è rivolta

Dettagli

L LSS-1, trasduttore StructureScan e la sua staffa di montaggio

L LSS-1, trasduttore StructureScan e la sua staffa di montaggio DRAFT III Installazione dello StructureScan Hardware La vostra scatola StructureScan viene fornita con un Cavo di alimentazione, il trasduttore StructureScan ed una staffa di montaggio. Al trasduttore

Dettagli

GYSLINER GYSLINER 35.02 GYSLINER 35.04 INDICE

GYSLINER GYSLINER 35.02 GYSLINER 35.04 INDICE MANUALE D ISTRUZIONI GYSLINER GYSLINER 35.02 GYSLINER 35.04 INDICE MONTAGGIO... 2 COMPOSIZIONE... 3 LEVE E BARRE PER RADDRIZZARE... 3 Scelta della barra o della leva... 3 Scelta del giusto procedimento

Dettagli

La piegatura tangenziale si afferma.

La piegatura tangenziale si afferma. TruBend Center: La piegatura tangenziale si afferma. Macchine utensili / Utensili elettrici Tecnologia laser / Elettronica Piegatura senza precedenti. Indice Piegatura senza precedenti. 2 Funzioni convincenti.

Dettagli

L EVOLUZIONE DI PERFORMANCE E STILE

L EVOLUZIONE DI PERFORMANCE E STILE L EVOLUZIONE DI PERFORMANCE E STILE SCEGLIETE LA PERFORMANCE, IN CASA... Venite a scoprire l evoluzione di performance e stile, Quickie Salsa M 2. Salsa M 2 rappresenta l equilibrio perfetto tra una superba

Dettagli

RCAR Crash Test Microcar

RCAR Crash Test Microcar RCAR Crash Test Microcar 1 2 Statistiche in Italia In Italia, secondo i dati AciIstat 2009: circolavano 80 mila vetture con il motore da 50 cc, il numero di incidenti in cui è stata coinvolta una minicar

Dettagli

QUALITÀ LIBERTÀ SICUREZZA

QUALITÀ LIBERTÀ SICUREZZA QUALITÀ LIBERTÀ SICUREZZA Riparazioni senza compromessi a tutela della sicurezza e dei consumatori Davide Galli presidente Federcarrozzieri Il marchio di qualità In ambito internazionale, la strategia

Dettagli

Trazione idrogeno. Dal motore a scoppio alle Fuel Cell IL FUTURO NEL PRESENTE

Trazione idrogeno. Dal motore a scoppio alle Fuel Cell IL FUTURO NEL PRESENTE Trazione idrogeno Dal motore a scoppio alle Fuel Cell IL FUTURO NEL PRESENTE Dal 1980 tutto il mondo della ricerca sta studiando un sistema per far marciare il motore a scoppio con l idrogeno. Inizialmente

Dettagli

Film in plastica leggero 09 B Film in Film in Film in palstica Film in plastica pre plastica plastica per translucido nastrato HDPE mascheratura

Film in plastica leggero 09 B Film in Film in Film in palstica Film in plastica pre plastica plastica per translucido nastrato HDPE mascheratura A Film in plastica 09 B Film4Crash 10 C Rivestimenti protettivi 11 D Accessori 11 E Nastro 12 F Liquido per mascheratura 14 G Dispenser 14 H Carta per mascheratura 15 Mascheratura I sistemi di mascheratura

Dettagli

ACCESSORI ORIGINALI AUTOMOBILI LAMBORGHINI INTERNI

ACCESSORI ORIGINALI AUTOMOBILI LAMBORGHINI INTERNI ACCESSORI ORIGINALI AUTOMOBILI LAMBORGHINI INTERNI SIAMO ITALIANI. LA NOSTRA PASSIONE È TOTALE E NON CONOSCE COMPROMESSI. Per ogni Lamborghini e per ogni singolo dettaglio. Se amate la vostra Lamborghini

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

TOYOTA. Strategia e politica aziendale A.A. 2012/2013 LAURA CORRIAS

TOYOTA. Strategia e politica aziendale A.A. 2012/2013 LAURA CORRIAS TOYOTA Strategia e politica aziendale A.A. 2012/2013 LAURA CORRIAS 1 1. ANALISI DEL SETTORE 2. TOYOTA 3. LANCIO AYGO 4. CONCLUSIONI 2 INDUSTRIA Più IMPORTANTE PER FATTURATO La rilevanza del settore si

Dettagli

BIKO: Made in Italy, Qualità, Stile ed Attenzione al Cliente. Biko BENDING ROLLS

BIKO: Made in Italy, Qualità, Stile ed Attenzione al Cliente. Biko BENDING ROLLS SHAPING THE FUTURE Da oltre 20 anni BIKO è sinonimo di qualità. Già subito dopo il suo lancio, la linea di calandre BIKO è diventata la marca preferita di centinaia di produttori di serbatoi, scambiatori

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO DANNI

CAPITOLATO TECNICO DANNI CAPITOLATO TECNICO DANNI 1 00156 ROMA INDICE 1. GUIDA PER IL CLIENTE 2. METODO DI ANALISI DELLO STATO D USO DEL VEICOLO 3. RESTITUZIONE DEL VEICOLO - PORTE - RUOTE - LATO (destro e sinistro) - PARTE ANTERIORE

Dettagli

Collaborazione: gli entusiasti ed i ritardatari

Collaborazione: gli entusiasti ed i ritardatari Collaborazione: gli entusiasti ed i ritardatari Obiettivi di apprendimento Sono sempre di più le aziende interessate ad approfondire la conoscenza degli strumenti di collaborazione per migliorare la propria

Dettagli

Touchskin offre nuove opzioni di design e soluzioni di comando per gli elettrodomestici

Touchskin offre nuove opzioni di design e soluzioni di comando per gli elettrodomestici Touchskin Nuovi comandi per gli elettrodomestici - Pagina 1 COMUNICATO STAMPA Touchskin offre nuove opzioni di design e soluzioni di comando per gli elettrodomestici Grazie a touchskin, plastic electronic,

Dettagli

VERNICIATURA PINZE FRENI by Antsrp

VERNICIATURA PINZE FRENI by Antsrp VERNICIATURA PINZE FRENI by Antsrp In questa guida verrà spiegato come verniciare le pinze dei freni senza dover smontare la pinza stessa. Se avete la possibilità (e le competenze) per farlo, è preferibile

Dettagli

STIGA PARK 121 M 8211-3011-10

STIGA PARK 121 M 8211-3011-10 STIGA PARK 121 M 8211-3011-10 D 5b. 1. Park -1993 5a. 2. Park -1993 6a. Park -1999 F G H 3. Park -1993 7. I I 4. Park -1993 8. 6b. Park 2000- J 9. 13. 10. 14. X Z Y W 11. V 15. Denna produkt, eller delar

Dettagli

L INNOVAZIONE NEL SEGNO DELLA TRADIZIONE

L INNOVAZIONE NEL SEGNO DELLA TRADIZIONE L INNOVAZIONE NEL SEGNO DELLA TRADIZIONE UNA LUNGA STORIA DI SUCCESSI Dalla ceramica alle vernici Il Marchio POZZI Vernici è parte della storia prestigiosa del Gruppo Pozzi-Richard- Ginori, un azienda

Dettagli

Audi Essential Package, Audi Service Package, Audi Complete Package. La vostra Audi non sentirà mai i segni del tempo.

Audi Essential Package, Audi Service Package, Audi Complete Package. La vostra Audi non sentirà mai i segni del tempo. Audi Essential Package, Audi Service Package, Audi Complete Package. La vostra Audi non sentirà mai i segni del tempo. I pacchetti di manutenzione Audi Essential Package, Audi Service Package ed Audi Complete

Dettagli

Danneggiamenti tipici nei componenti autotelaio e dello sterzo.

Danneggiamenti tipici nei componenti autotelaio e dello sterzo. Danneggiamenti tipici nei componenti autotelaio e dello sterzo. www.meyle.com Chi ha subito questo danno, dovrebbe al più presto possibile procurarsi dei pezzi di ricambio rinforzati. Supporti idraulici

Dettagli

linea d imballo pacchi lamiera

linea d imballo pacchi lamiera linea d imballo pacchi lamiera linea di imballo per pacchi di lamiera mediante filmatura completamente automatica Nuovo metodo d imballo Pesmel ad elevata capacità produttiva La linea d imballaggio è stata

Dettagli

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti 10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti Nel 2013 hanno chiuso in Italia oltre 50.000 aziende, con un aumento di oltre

Dettagli

Cross Cultural Management Il caso India. Presentazione allo Stoa Villa Campolieto - Ercolano. Napoli, 15 gennaio 2007

Cross Cultural Management Il caso India. Presentazione allo Stoa Villa Campolieto - Ercolano. Napoli, 15 gennaio 2007 Cross Cultural Management Il caso India Presentazione allo Stoa Villa Campolieto - Ercolano Napoli, 15 gennaio 2007 Relatore: Giovanni De Filippis 1 IL caso India La Fiat e l India L India per Fiat Auto

Dettagli

Utopie e pratiche nella produzione 3. Il postfordismo

Utopie e pratiche nella produzione 3. Il postfordismo Utopie e pratiche nella produzione 3. Il postfordismo Premessa La letteratura sul postfordismo, soprattutto quella di fonte imprenditoriale, è assai ricca di neologismi dall apparenza scientifico-tecnica:

Dettagli

BENTLEY PORTA LA VELOCITÀ A PARIGI CON LA NUOVA AMMIRAGLIA. Continental GT Speed

BENTLEY PORTA LA VELOCITÀ A PARIGI CON LA NUOVA AMMIRAGLIA. Continental GT Speed BENTLEY PORTA LA VELOCITÀ A PARIGI CON LA NUOVA AMMIRAGLIA MULSANNE La nuova Bentley Mulsanne Speed incarna l espressione più alta di lusso e prestazioni La straordinaria berlina Mulsanne è stata aggiornata

Dettagli

Strumenti meccanici di misura della pressione nell industria di processo. Redazionale tecnico

Strumenti meccanici di misura della pressione nell industria di processo. Redazionale tecnico Convenienza e sicurezza allo stesso tempo Strumenti meccanici di misura della pressione nell industria di processo Al lavoro o a casa, la nostra vita è o diventerà sempre più digitale. Ciò nonostante,

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

UN NUOVO CONCEPT CROSSOVER

UN NUOVO CONCEPT CROSSOVER LEXUS LF-NX UN NUOVO CONCEPT CROSSOVER Un nuovo concept per valutare le potenzialità di un crossover Lexus di medie dimensioni Un design scolpito e deciso, sviluppato per avvicinare una nuova base di clienti

Dettagli

N.B.N. AUTOMAZIONE s.r.l.

N.B.N. AUTOMAZIONE s.r.l. N.B.N. AUTOMAZIONE s.r.l. Automazione per industria www.nbnautomazione.it N.B.N. Automazione S.r.l. Frazione Penna n.154 52028 Terranuova Bracciolini (Arezzo) Telefono: 055/97.05.430 Fax: 055/56.09.099

Dettagli

www.hyundai-tucson.it

www.hyundai-tucson.it Tucson TUCSON TUCSON è il nuovo Sport Utility Vehicle di casa Hyundai. Dall aspetto importante e dall eleganza sofisticata, combina l immagine e le caratteristiche dei grandi SUV con lo stile urbano delle

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

Vedere e farsi vedere

Vedere e farsi vedere edere e farsi vedere 5 lezione Occhio allo specchio 32 Lo specchio retrovisore è un dispositivo importantissimo che permette al conducente la visibilità della strada alle sue spalle senza tuttavia distogliere

Dettagli

Nissan LEAF 100% elettrica

Nissan LEAF 100% elettrica LEAF riciclabilità Nissan LEAF rispetta l ambiente. Ecco perché è stata realizzata in massima parte con materiali riciclati ed è essa stessa riciclabile per più del 95%. nuovo design Il design aerodinamico

Dettagli

IL MEGLIO PER LA VOSTRA AUTO

IL MEGLIO PER LA VOSTRA AUTO IL MEGLIO PER LA VOSTRA AUTO LA NOSTRA STORIA La Carrozzeria Nova viene fondata nel 1950 da Lio Luppichini che inizia la propria attività in un piccolo garage nel centro della città di Livorno. In seguito

Dettagli

HYUNDAI COUPE 05. HYUNDAI COUPE,

HYUNDAI COUPE 05. HYUNDAI COUPE, Coupe HYUNDAI COUPE Model Year 05. COUPE Model Year 05 arriva alla quarta generazione e si propone in una nuova veste dai tratti eleganti e decisi. La tecnologia sofisticata e la meccanica eccellente si

Dettagli

Dal meccanicismo a Vipassana, nel mondo del lavoro e nella società

Dal meccanicismo a Vipassana, nel mondo del lavoro e nella società Dal meccanicismo a Vipassana, nel mondo del lavoro e nella società di Vincenzo De Giovanni psicologo del lavoro, formatore e meditatore Dal taylorismo alla risorsa umana - L uomo come sistema I gruppi

Dettagli

WEB MARKETING MIX BROCHURE TECNICA

WEB MARKETING MIX BROCHURE TECNICA WEB MARKETING MIX BROCHURE TECNICA ZIMMERMANNUNDKOLL.IT PAG. 1 DI 8 INDICE INTRODUZIONE AL WEB MARKETING MIX PAG. 03 LE FASI CHIAVE PAG. 04 RISCHIO DI INVESTIMENTO PAG. 05 DETTAGLIO SERVIZI PAG. 07 BUDGET

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

A qualcuno piacecaldo

A qualcuno piacecaldo LASER Speciale ttaglio A qualcuno piacecaldo di Roberto Catania Buona parte dei componenti strutturali delle scocche automobilistiche è realizzata tramite stampaggio a caldo. Su questi elementi le operazioni

Dettagli

> In Copertina: Tra presente e futuro

> In Copertina: Tra presente e futuro OmJ2OddnhGuwmNGL59qC84+V5Mh1i6tZjUmoOZXM3xM= www.techmec.it ANNO QUARANTATRESIMO - FEBBRAIO 2012 - N.2-9,50 > Quattro chiacchiere con... Tullio Tolio > La macchina del mese: Breton-Maxima > In Copertina:

Dettagli

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA Silvano MARSEGLIA E per me un grande piacere ed un onore aprire i lavori di questo nostro Congresso Straordinario

Dettagli

La storia, tra società e industria

La storia, tra società e industria La storia, tra società e industria Il più grande complesso industriale italiano. Lo stabilimento Fiat di Mirafiori, è stato ed è tuttora parte integrante dell evoluzione economica e sociale italiana. Rappresenta

Dettagli

Un eredità di innovazioni tecnologiche

Un eredità di innovazioni tecnologiche Un eredità di innovazioni tecnologiche Leverkusen, 23 Giugno 2010. Mazda Motor Corporation celebra quest anno il suo 90 anniversario puntando su ciò che ha fatto dell azienda un successo novanta anni e

Dettagli

Una storia di successo: Alpitel

Una storia di successo: Alpitel Una storia di successo: Alpitel La suite applicativa People Talent conquista l'azienda italiana, leader nello sviluppo e nella realizzazione di reti ed impianti per le telecomunicazioni. L esigenza La

Dettagli

11.2 Software Calcolo Energia di Deformazione

11.2 Software Calcolo Energia di Deformazione 11.2 Software Calcolo Energia di Deformazione 61 il software calcola l energia di deformazione di un veicolo o di una coppia di veicoli che si sono urtati a partire dalla conoscenza del coefficiente di

Dettagli

IL NUOVO, E'INIZIATO! 13 MARZO /2011

IL NUOVO, E'INIZIATO! 13 MARZO /2011 IL NUOVO, E'INIZIATO! 3 MARZO /20 EDITORIALE pucci si rinnova UNA SVOLTA IMPORTANTE! IN FIERA NOVITÀ A PADOVA Le nuove placche e tutte le altre novità Pucci saranno presentate all importante appuntamento

Dettagli

www.datex.com DATEX Coperture di protezione per tutti i veicoli proteggere con sicurezza risparmiare spese contribuire all immagine

www.datex.com DATEX Coperture di protezione per tutti i veicoli proteggere con sicurezza risparmiare spese contribuire all immagine www.datex.com DATEX Coperture di protezione per tutti i veicoli proteggere con sicurezza risparmiare spese contribuire all immagine Copri parafanghi universale cod. D-U 12 Il copri parafanghi protegge

Dettagli

IL GIOCO NEL MINIBASKET

IL GIOCO NEL MINIBASKET 88 Premessa IL GIOCO NEL MINIBASKET Inizierò con un gioco di collaborazione e di rapidità per immergerci subito nel cuore di questa lezione. Poichè l argomento è Il Gioco nel Minibasket, vorrei partire

Dettagli

MOVIMENTO ACCESSO E GUIDA DIRETTAMENTE DALLA CARROZZINA

MOVIMENTO ACCESSO E GUIDA DIRETTAMENTE DALLA CARROZZINA INDIPENDENZA e LIBERTÀ di MOVIMENTO Sappiamo che l indipendenza e la mobilità è estremamente importante per tutte le persone, in particolare per le persone che vivono quotidianamente su una carrozzina

Dettagli

La più vasta scelta di prodotti e soluzioni per il vostro team.

La più vasta scelta di prodotti e soluzioni per il vostro team. La più vasta scelta di prodotti e soluzioni per il vostro team. Un solo nome per tutte le soluzioni Frigerio da ben 90 anni fornisce materiali e attrezzature a chi opera nella Svizzera italiana nei settori

Dettagli

Comode guide per gli elettrodomestici: Quadro Compact

Comode guide per gli elettrodomestici: Quadro Compact Comode guide per gli elettrodomestici: Quadro Compact 2 La nuova categoria di comfort per gli elettrodomestici Hettich ridefinisce la cucina perfetta: il comfort entra in ogni parte dell ambiente dai mobili

Dettagli

*Organizzazione, auto organizzazione, sistema ed Azienda. Coaching & Training Bologna

*Organizzazione, auto organizzazione, sistema ed Azienda. Coaching & Training Bologna *Organizzazione, auto organizzazione, sistema ed Azienda Fin dagli inizi di questo secolo è noto che qualunque sistema fisico può manifestare comportamenti imprevedibilmente complicati e caotici, sfuggendo

Dettagli

NA NUOVA GIOVINEZZA. Icircoli della qualità possono avere oggi una nuova giovinezza, in. PER I CIRCOLI DELLA QUALITà

NA NUOVA GIOVINEZZA. Icircoli della qualità possono avere oggi una nuova giovinezza, in. PER I CIRCOLI DELLA QUALITà Un modo nuovo per introdurre l empowerment I PARTE U NA NUOVA GIOVINEZZA PER I CIRCOLI DELLA QUALITà Ing. Gianni Cuppini Presidente della Cubo Società di Consulenza Aziendale Srl Icircoli della qualità

Dettagli

Intanto buon giorno a tutti. Cercherò di essere breve perché mi hanno chiesto di concludere entro le 13:30.

Intanto buon giorno a tutti. Cercherò di essere breve perché mi hanno chiesto di concludere entro le 13:30. Proto Tilocca Intanto buon giorno a tutti. Cercherò di essere breve perché mi hanno chiesto di concludere entro le 13:30. Intanto permettetemi di ringraziare, a nome del CTM, la Regione non solo per averci

Dettagli

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI?

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? Buona Caccia e Buon Volo, giovani amici di Eureka! Siete tra gli eletti che hanno deciso di passare al livello successivo: site pronti? Questo mese vi proponiamo

Dettagli

IL WEB WRITING. di Vincenzo Rodolfo Dusconi, Esperto in Marketing e Comunicazione Legale PARTE PRIMA. 15 0ttobre 2009

IL WEB WRITING. di Vincenzo Rodolfo Dusconi, Esperto in Marketing e Comunicazione Legale PARTE PRIMA. 15 0ttobre 2009 IL WEB WRITING di Vincenzo Rodolfo Dusconi, Esperto in Marketing e Comunicazione Legale 15 0ttobre 2009 PARTE PRIMA Perché gli studi professionali sottovalutano ciò che viene riportato nei testi del loro

Dettagli

Sede legale: via Umberto I, 9 10088 VOLPIANO Sede operativa: via Pascoli 7/c - 10070 Caselle T.se (TO) tel. 011.99.68.133 cell. 335.711.64.

Sede legale: via Umberto I, 9 10088 VOLPIANO Sede operativa: via Pascoli 7/c - 10070 Caselle T.se (TO) tel. 011.99.68.133 cell. 335.711.64. 1 PROPOSTA PROGETTUALE.. CORSO di RISPARMIO ENERGETICO PREMESSA Il presente progetto rappresenta una proposta formativa il cui obiettivo è sensibilizzare i bambini verso una nuova consapevolezza di rispetto

Dettagli

GANCIO APPENDIABITI accessori des. Olaf Von Bohr

GANCIO APPENDIABITI accessori des. Olaf Von Bohr GANCIO APPENDIABITI accessori des. Olaf Von Bohr Azienda leader nella produzione e distribuzione di accessori e complementi di design industriale in materiali plastici, Kartell da sempre ripone grande

Dettagli

La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo

La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo Le relazioni della Giornata Tecnica ANTIM di Parma La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo di Lorenzo Morandi - L.M.Consulting La motivazione non è una caratteristica intrinseca

Dettagli

NON ERA IL SUO MOMENTO

NON ERA IL SUO MOMENTO NON ERA IL SUO MOMENTO a cura di Danilo Chirco, Servizio Pre.S.A.L. della Asl TO 4 Che cosa è successo Un operaio è rimasto schiacciato dal portellone di una tramoggia di carico, all interno di un impianto

Dettagli

SULLE ORME DI GALILEO LA LUCE DELLA LUNA

SULLE ORME DI GALILEO LA LUCE DELLA LUNA SULLE ORME DI GALILEO LA LUCE DELLA LUNA L ottica nei Massimi Sistemi Nella prima giornata del Dialogo sui massimi sistemi c è una lunga discussione dedicata al confronto tra l aspetto apparente della

Dettagli

CESAB B300/B400 1.5-2.0 tonnellate

CESAB B300/B400 1.5-2.0 tonnellate CESAB B300/B400 1.5-2.0 tonnellate Carrelli Elevatori Elettrici 3-4 Ruote Agilità e potenza Maneggevolezza di prima classe, migliore produttività Portate da 1.5 a 2.0 tonnellate Modelli compatti a 3 o

Dettagli

La Storia. La casa del futuro è adesso! Ecocompatibile Economica Modulare Certificata in classe A

La Storia. La casa del futuro è adesso! Ecocompatibile Economica Modulare Certificata in classe A La Storia La ditta Mancini Roberto, denominata MR.HOUSE si occupa da anni di costruzioni alternative, ecologiche ed economiche. L esperienza dell acciao al posto del ferro, e della limitazione del calcestruzzo

Dettagli

ETRUCK Veicolo Elettrico Litio ABS

ETRUCK Veicolo Elettrico Litio ABS ETRUCK Veicolo Elettrico Litio ABS 1 AZIENDA CON PRODUZIONE DI SERIE 11000 veicoli prodotti per anno 250 dipendenti 2 fabbriche 100M turnover Produzione di serie Attività iniziata nel 1975 DATI TECNICI

Dettagli

SEDILI ABARTH CORSE BY SABELT

SEDILI ABARTH CORSE BY SABELT SEDILI ABARTH CORSE BY SABELT 1. Una storia che continua 2. Caratteristiche stilistiche e tecniche 3. Prezzi di vendita e politica commerciale 4. Stock di lancio 1. Una storia che continua Spesso e volentieri

Dettagli

Listino prezzi 01 / 2015. PEUGEOT ion

Listino prezzi 01 / 2015. PEUGEOT ion Listino prezzi 01 / 2015 PEUGEOT ion MODELLI PREZZI DI VENDITA CONSIGLIATI (CHF) (8 % IVA inclusa / IVA esclusa) ACTIVE PRINCIPALI EQUIPAGGIAMENTI DI SERIE (in più di ACCESS) MOTOR Cerchi in alluminio

Dettagli

NESSUN COMPROMESSO. Trattamento affidabile delle acque reflue

NESSUN COMPROMESSO. Trattamento affidabile delle acque reflue GAMME SE & SL DI GRUNDFOS POMPE PER ACQUE REFLUE SOMMERSE ED INSTALLATE A SECCO 0.9-30 kw 2, 4, 6 POLI 50 HZ NESSUN COMPROMESSO Trattamento affidabile delle acque reflue be think innovate gamma RINNOVATa

Dettagli

Zafira turbo metano: la prima vettura sul mercato con motore turbo metano che unisce prestazioni elevate ad emissioni e consumi ancora più contenuti

Zafira turbo metano: la prima vettura sul mercato con motore turbo metano che unisce prestazioni elevate ad emissioni e consumi ancora più contenuti Notizie Stampa 3 Dicembre 2008 Opel al 33 Bologna Motor Show Sette anteprime Opel per il pubblico del Motor Show Anteprima mondiale: Zafira Turbo ecom Design sportivo, dinamicità di guida e tecnologia

Dettagli

Terzo numero. Associazione Formazione Professionale del Patronato San Vincenzo Bergamo. Anni 50, alunni del Patronato. Il futuro è nelle nostre mani.

Terzo numero. Associazione Formazione Professionale del Patronato San Vincenzo Bergamo. Anni 50, alunni del Patronato. Il futuro è nelle nostre mani. Terzo numero 2011 Associazione Formazione Professionale del Patronato San Vincenzo Bergamo Anni 50, alunni del Patronato Il futuro è nelle nostre mani. Impara l AUTOnomia. IL CORSO AUTORIPARATORI Prendi

Dettagli

GUIDA ALL APPLICAZIONE DEI TEMPI

GUIDA ALL APPLICAZIONE DEI TEMPI GUIDA ALL APPLICAZIONE DEI TEMPI TEMPI DI RIPARAZIONE E SOSTITUZIONE Abbiamo ritenuto opportuno suddividere i tempi di riparazione e sostituzione, espressi in ore e centesimi di ora, in tre gruppi di lavorazioni

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Università di Genova MATEMATICA Il

Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Università di Genova MATEMATICA Il Lezione 5:10 Marzo 2003 SPAZIO E GEOMETRIA VERBALE (a cura di Elisabetta Contardo e Elisabetta Pronsati) Esercitazione su F5.1 P: sarebbe ottimale a livello di scuola dell obbligo, fornire dei concetti

Dettagli

TECH NEWS 024-IT 24-04-06

TECH NEWS 024-IT 24-04-06 Caro cliente, a fronte di alcune richieste che ci sono pervenute, riteniamo utile riassumere brevemente il funzionamento del controllo della pressione dei pneumatici sulle vetture Renault che ne sono equipaggiate.

Dettagli

CERNIERE A SCOMPARSA TECNOLOGIA E DESIGN

CERNIERE A SCOMPARSA TECNOLOGIA E DESIGN CERNIERE A SCOMPARSA TECNOLOGIA E DESIGN Prestazioni tecniche superiori oltre alla ricercata cura dei dettagli si esprimono nella dotazione della cerniera a scomparsa che consente l apertura dell anta

Dettagli

UTILIZZO DI BRACHE IN FIBRE SINTETICHE PER SOLLEVAMENTO CARICHI

UTILIZZO DI BRACHE IN FIBRE SINTETICHE PER SOLLEVAMENTO CARICHI UTILIZZO DI BRACHE IN FIBRE SINTETICHE PER SOLLEVAMENTO CARICHI Nel settore lapideo vengono utilizzate brache in fibre sintetiche per sollevamento e movimentazione di lastre lucidate e manufatti quando

Dettagli

La domanda e l offerta

La domanda e l offerta Universita di Torino - Sede di Biella Corso di Economia Politica Lezione 2: La domanda e l offerta Prof.ssa Maria Laura Di Tommaso Dipartimento di Economia Cognetti de Martiis e-mail marialaura.ditommaso@unito.it

Dettagli

Studio di stile ed ergonomico per una vettura sportiva pensata anche per diversamente abili

Studio di stile ed ergonomico per una vettura sportiva pensata anche per diversamente abili ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITÀ DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA TESI DI LAUREA in Disegno Tecnico Industriale Studio di stile ed ergonomico per una vettura sportiva

Dettagli

MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it

MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI 1) Qual è la prima cosa che un imprenditore o responsabile dovrebbe fare per far sì che i propri uomini

Dettagli