Direzione Regionale Inpdap Sicilia Sede Inpdap di Catania. Le pensioni obbligatorie dei dipendenti pubblici

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1 Direzione Regionale Inpdap Sicilia Sede Inpdap di Catania Giornata per il Futuro Seminario sulla previdenza obbligatoria e complementare: conoscere per comprendere, comprendere per decidere Le pensioni obbligatorie dei dipendenti pubblici Aula Magna Convitto Cutelli Catania 1 giugno 2011 Diana Artuso Dirigente Inpdap di Catania

2 Tipologia del finanziamento dei sistemi pensionistici pubblici A ripartizione e basati sui contributi sociali : i contributi dei lavoratori attivi servono a pagare le prestazioni di chi è in pensione A capitalizzazione: la pensione è pagata utilizzando i contributi versati per singolo lavoratore o gruppi di lavoratori e i rendimenti ottenuti investendo quei contributi A ripartizione a fiscalità generale: le pensioni sono a totale carico del sistema fiscale 2

3 Sistema pensionistico pubblico a ripartizione Il sistema pensionistico pubblico a ripartizione è condizionato da: - l allungamento della vita media - la diminuzione del tasso di natalità - la diminuzione del rapporto tra il numero degli occupati e quello dei pensionati Dalla fine degli anni 70, anche per effetto di questi fattori, si è determinato l aumento della spesa pensionistica 3

4 Il prossimo seminario provinciale si terrà a Siracusa il prossimo lunedì 13 giugno presso la sala Costanzo Bruno della Provincia Regionale di Siracusa in via malta d Le linee guida delle riforme degli anni 90 Per contenere la spesa pensionistica e stabilizzarla, queste le leve utilizzate: Riduzione dell ammontare delle pensioni pagate (= minori uscite) Aumento dei contributi versati (= maggiori entrate) Aumento dell età minima per andare in pensione (= minori uscite e contemporaneamente maggiori entrate) 4

5 Il sistema pensionistico obbligatorio I metodi di calcolo e di accesso RETRIBUTIVO applicabile a coloro i quali possono far valere al 31\12\1995 almeno 18 anni di contributi MISTO applicabile a coloro i quali hanno meno di 18 anni di contributi al 31\12\1995 CONTRIBUTIVO applicabile a coloro che hanno cominciato a lavorare dopo il 31\12\1995 e non possono far valere in alcun modo contributi fino a quella data (neanche con accrediti figurativi o da riscatto) 5

6 La pensione di vecchiaia Il diritto nel sistema retributivo e misto Cessazione dal servizio: 65 anni di età e almeno 20 anni di contributi. Le donne lavoratrici dipendenti del settore privato conseguono il diritto al compimento dei 60 anni ma possono continuare a lavorare fino ai 65 Le donne lavoratrici del settore pubblico, dal 2012, conseguono il diritto non prima dei 65 anni (art. 12, c. 12-sexies legge 122/10). Deroghe Restano fermi i più bassi limiti di età per il personale delle forze armate e di polizia, sia donne che uomini. Mantengono il diritto a pensione le lavoratrici iscritte all Inpdap che hanno maturato i requisiti contributivi ed anagrafici prima del 1/1/

7 La pensione di anzianità il diritto nel sistema retributivo e misto dal 1 gennaio 2008 sono in vigore due diverse modalità: Requisito dei 40 anni di contributi a prescindere dall età (articolo 1, comma 25, lettera b), della legge n 335/95); Requisiti contributivo (minimo 35 anni) e di età accompagnati dalle cosiddette quote (somma di età e contributi). I requisiti di età salgono gradualmente fino a 62 anni. 7

8 La pensione di anzianità il diritto nel sistema retributivo e misto FINESTRA MOBILE: La decorrenza è un anno dopo la maturazione dei requisiti (Allegato 1 Tabella B Legge n. 247/2007) Anno di pensionamento quota da raggiungere tra età anagrafica ed anzianità contributiva Età anagrafica minima per l accesso al pensionamento Anzianità contributiva Dal 01/07/2009 Al 31/12/2010 Dal 01/01/2011 Al 31/12/2011 Dal 01/01/2012 Al 31/12/ oppure oppure Oppure e e e 35 Dal 01/01/ oppure e 35 Con 40 anni di contributi si prescinde dal requisito dell età 8

9 La pensione di vecchiaia e di anzianità- Il diritto nel sistema contributivo Nel sistema contributivo la pensione è unica e comprende quella di vecchiaia e quella di anzianità Uomini : 65 anni di età ed almeno 5 di contribuzione effettiva; Donne: 60 anni di età ed almeno 5 di contribuzione effettiva; Donne lavoratrici del settore pubblico: dal anni di età ed almeno 5 di contribuzione effettiva Mantengono il diritto con i vecchi criteri coloro che avevano maturato i requisiti entro il 31/12/2010 9

10 La pensione di vecchiaia e di anzianità- Il diritto nel sistema contributivo Per l accesso alla pensione prima dell età pensionabile, valgono le stesse regole per l accesso alla pensione di anzianità del sistema retributivo e misto (almeno 35 anni di anzianità contributiva in combinazione con le età e le quote) oppure almeno 40 anni di anzianità contributiva, senza vincoli di età anagrafica. Nel computo dei 35 o 40 anni non rientrano i versamenti a titolo di riscatto o prosecuzione volontaria, fatta eccezione per i riscatti di periodi di studio, la cui valutazione è stata introdotta con la legge 247/2007 E possibile accedere al pensionamento prima del compimento del 65 anno di età, a condizione che l importo della pensione sia di almeno 1,2 volte quello dell assegno sociale 10

11 I nuovi limiti di età dal 2015 (Legge n. 102/2009 e legge n. 122/ manovre 2010 e 2011) Dal 2015 è previsto l adeguamento dei limiti di età per le pensioni di vecchiaia ed anzianità e quindi l aggiornamento del valore delle quote (che combinano età e contributi per le pensioni di anzianità) in ragione dell incremento della speranza di vita. L adeguamento ha periodicità triennale ed è adottato con regolamento da emanarsi da parte del Ministro del Lavoro entro l anno precedente a quello in cui ha effetto. Il primo incremento, previsto per il 2015, non potrà superare i 3 mesi 11

12 La decorrenza delle pensioni di vecchiaia e anzianità nei tre sistemi (retributivo, misto, contributivo) PER CHI MATURA IL DIRITTO A PENSIONE PER LA PRIMA VOLTA A PARTIRE DAL 2011 LA PENSIONE E MESSA IN PAGAMENTO 12 MESI DOPO LA MATURAZIONE DEL REQUISITO Alcune deroghe (per la pensione di vecchiaia) Per coloro i quali hanno già maturato il diritto alla pensione ed alla decorrenza secondo le vecchie regole non viene applicato il differimento di un anno; tra questi rientrano anche i soggetti che maturano l età per la pensione di vecchiaia anche dopo il 2011 ma che l 2010 avevano acquisito il diritto alla pensione di anzianità; continua l esclusione dalle finestre, sia fisse che mobili, per i lavoratori del comparto scuola, la cui decorrenza della pensione coincide con l inizio dell anno scolastico (1 settembre di ogni anno) 12

13 Il calcolo della pensione nel sistema retributivo Se al 31\12\1995 ho più di 18 anni di contributi come sarà calcolata la mia pensione?... Il calcolo della pensione è basato sull importo delle retribuzioni percepite nell ultima parte della vita lavorativa e rapportato a coefficienti di rendimento collegati agli anni di anzianità contributiva. nel dettaglio Con il d. lgs. 503/92 la pensione, viene calcolata sulla base di due quote: QUOTA A, la quale è basata sull importo della retribuzione percepita l ultimo giorno di lavoro, rapportata al coefficiente di rendimento maturato al 31/12/1992 in base all anzianità contributiva maturata alla stessa data; QUOTA B, determinata sulla media delle retribuzioni percepite negli ultimi 10 anni precedenti il pensionamento e rivalutate in base agli indici del costo della vita (più un punto) e riferita all anzianità contributiva maturata dal1/1/

14 Il calcolo della pensione nel sistema contributivo se al 31\12\1995 non ho anzianità contributiva come sarà calcolata la mia pensione Il calcolo della pensione con il sistema contributivo è basato sul montante derivante dai contributi accantonati e rivalutatati durante tutta la vita lavorativa (Montante Contributivo) e restituiti al lavoratore sotto forma di pensione, rapportati ad un coefficiente, detto di trasformazione, legato all età alla data del pensionamento (art 1 comma 6 L. 335/95) Calcolo pensionistico utilizzato per coloro che sono privi di anzianità contributiva al 31/12/1995 o che optino per tale sistema (L. 335/95) 14

15 L importo della pensione nel sistema contributivo. I coefficienti di trasformazione vecchi e nuovi a confronto COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE (legge 247/2007) Divisori Età' Valori Attuali in % Valori Norme Precedenti Differenza in % 22, ,419 4,720-6,377 22, ,538 4,860-6,626 21, ,664 5,006-6,832 20, ,798 5,163-7,070 20, ,940 5,334-7,387 19, ,093 5,514-7,635 19, ,257 5,706-7,869 18, ,432 5,911-8,104 17, ,620 6,136-8,409 tasso di sconto = 1,5 % Fonte: Allegato 2 tabella A Legge 247/2007, in vigore dall'1/1/

16 L importo della pensione nel sistema contributivo Esempio di calcolo della pensione con i coefficienti vigenti fino al Montante Contributivo Euro ,00 : Età al pensionamento anni 62 : anni 18,1369 = Pensione annua lorda Euro ,00 PERCENTUALIZZAZIONE DEI DIVISORI DETERMINAZIONE DEL COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE 100 : 18,1369 = 5.514% Montante Contributivo Euro ,00 X Età al pensionamento anni 62 coeff. Trasf. 5,514% = Pensione annua lorda Euro ,00 16

17 L importo della pensione nel sistema contributivo Esempio di calcolo della stessa pensione con i criteri di oggi (tabella A allegato 2 legge 247/2007) Montante Contributivo Euro ,00 : Età al pensionamento anni 62 : anni 19,635 = Pensione annua lorda Euro ,00 PERCENTUALIZZAZIONE DEI DIVISORI DETERMINAZIONE DEL COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE 100 : 19,635 = 5,093% Montante Contributivo Euro ,00 X Età al pensionamento anni 62 coeff. Trasf. 5,093 % = Pensione annua lorda Euro ,00 17

18 L importo della pensione nel sistema contributivo Ammontare dei contributi versati Età al momento del pensionamento Tasso di crescita del Pil Tasso di crescita del proprio reddito (contratti e carriera) Coefficienti di trasformazione (speranza di vita al momento del pensionamento) 18

19 Il sistema misto regole di accesso e calcolo Per coloro che al 31 dicembre 1995 avevano meno di 18 anni di contributi Le regole di accesso sono quelle del sistema retributivo La pensione sarà calcolata in parte con il sistema retributivo ed in parte con il sistema contributivo e sarà data dalla somma di più quote: - la quota o le quote calcolate secondo il sistema retributivo, relative all'anzianità contributiva maturata al 31 dicembre 1995; - la quota calcolata secondo il sistema contributivo, relativa all anzianità contributiva maturata dopo il 31 dicembre

20 I tassi di sostituzione dopo le riforme A seguito delle riforme degli anni 90 Riduzione del tasso di copertura rispetto all ultimo stipendio (tasso di sostituzione = rapporto tra la prima rata di pensione e l ultima retribuzione) Incremento dell età media di pensionamento - ingresso ritardato nel mondo lavorativo - crescente ricorso ai contratti atipici (lavori a progetto, flessibili, part-time etc) che prevedono sottocontribuzioni 20

21 I tassi di sostituzione in dettaglio Tasso di sostituzione: rapporto fra l importo della prima rata di pensione e l ultima retribuzione. Misura, pertanto, la variazione del reddito del lavoratore nel passaggio dalla fase attiva a quella di pensionamento. I tassi di sostituzione, calcolabili al lordo e al netto del prelievo contributivo e fiscale, mostrano di quanto il reddito disponibile si modifica a seguito del pensionamento. 21

22 I tassi di sostituzione un occhiata alle previsioni ufficiali Fonte: Ragioneria generale dello Stato Le tendenze di medio lungo periodo nel sistema pensionistico e socio sanitario aggiornamento 2009 Figure tipo e parametri utilizzati Dipendenti con 63/65 anni di età e 35 di contribuzione Dinamica retribuzione individuale periodo pari al tasso di crescita medio annuo per occupato della produttività usato nello scenario di previsione (1,55% annuo reale, al netto dell inflazione) Tassi di variazione effettivi della retribuzione media per gli anni fino al 2009 Revisione triennale dei coefficienti di trasformazione secondo l evoluzione della speranza di vita nello scenario demografico di riferimento 22

23 I tassi di sostituzione in dettaglio Tassi di sostituzione lordi - pensionamento a 63/65 anni con 35 anni di contribuzione Fonte: Ragioneria generale dello Stato Le tendenze di medio lungo periodo nel sistema pensionistico e socio sanitario aggiornamento 2009 Anno di pensionamento Sistema di calcolo Retributivo Misto (10 retrib contrib.) Contributivo Contributivo Contributivo Contributivo Tasso di sost. a 63 anni 68,7 60,1 55,0 52,4 51,8 50,8 Tasso di sost. a 65 anni 68,7 62,6 58,4 55,5 54,8 53,7 La riduzione dei tassi di sostituzione dipende in misura significativa dalla revisione triennale dei coefficienti di trasformazione 23

24 Alcune prime valutazioni I TASSI DI SOSTITUZIONE ESPOSTI RIGUARDANO UNA SITUAZIONE TIPO. se dopo il pensionamento intendo mantenere lo stesso tenore di vita di adesso, questi livelli di copertura saranno sufficienti? Acquisirne la consapevolezza in tempo utile per potervi porre rimedio Individuare qualche soluzione che possa compensare la differenza tra tasso di sostituzione desiderato e tasso di sostituzione atteso Tenere presente sempre le proprie esigenze previdenziali e monitorarle nel tempo al fine di calibrare al meglio le soluzioni 24

25 Direzione Regionale Inpdap Sicilia Sede Inpdap di Catania Giornata per il Futuro Seminario sulla previdenza obbligatoria e complementare: conoscere per comprendere, comprendere per decidere 10,50

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