COMUNE DI LUCERA PROVINCIA DI FOGGIA

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1 COMUNE DI LUCERA PROVINCIA DI FOGGIA DELIBERAZIONE COPIA DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero. 54 del Oggetto: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L'AFFIDAMENTO DEFINITIVO DI CANI RANDAGI. L'anno duemilanove il giorno sedici del mese di novembre alle ore 17:00, nella solita sala delle adunanze consiliari del Comune suddetto, si è riunito il Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in Prima convocazione ed in seduta Pubblica. Dei Signori Consiglieri, assegnati a questo Comune ed in carica : DOTOLI PASQUALE P DELL'OSSO GABRIELE P PICA GIUSEPPE P PAGLIARA MARCO P PETRUCCI FRANCESCO P VITARELLI ALDO P CEDOLA MICHELE P RIZZI DARIO P DE PEPPO VINCENZO P MASSARIELLO MARIO A PITOCCO ANTONIO P GENTILE RENATO P CAPOBIANCO GIACOMO P BERNARDI ANDREA P FOLLIERI MARIO ALFONSO P DE VICARIIS LUIGI P DI BATTISTA FRANCESCO P PIACQUADIO LUIGI P PITTA GIOVANNI P TUTOLO ANTONIO P MARINO ANTONIO P BORRELLI LUCA P DI SABATO GIUSEPPE G. A GRASSO GIUSEPPE P DE PASQUALE ANTONIO P SCIOSCIA PIETRO A SILVESTRE MATTEO P FORTE VINCENZO P DI IANNI RAFFAELE P RUGGIERO AURELIO P DE CESARE SERGIO PIO P ne risultano presenti n. 28 e assenti n. 3. Risultato che gli intervenuti sono in numero legale; Assume la presidenza il Dott. PICA GIUSEPPE in qualità di PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Dott. Avvanzo Salvatore Nominati scrutatori i Signori: Il Presidente dichiara aperta la discussione sull argomento in oggetto regolarmente iscritto all ordine del giorno, premettendo che, sulla proposta della presente deliberazione sono stati espressi i seguenti pareri: Parere di regolarità tecnica ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000:Favorevole Il Responsabile del Servizio f.to PELLEGRINO FRANCESCO Visto: si attesta la regolarità contabile ai sensi dell art.49, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 :Favorevole Il Responsabile del Servizio Finanziario f.to Cardillo Raffaele

2 DELIBERA DI CONSIGLIO N. 54 del COMUNE DI LUCERA Pagina 2 di 13

3 IL CONSIGLIO COMUNALE Udito l intervento del Presidente della III Commissione, consigliere Cedola Michele, che ha così relazionato sul regolamento per la concessione di contributi per l affidamento definitivo di cani randagi: Il Comune di Lucera detiene al momento 469 cani, di cui 243 accolti presso una struttura rifugio ubicata in località Mazzuolo (agro di San Marco in Lamis) di proprietà dell' associazione EMP A TIA, convenzionata con il Comune per il servizio di custodia e alimentazione dei randagi e n. 226 nel canile sanitario comunale (anch'esso affidato all'empatia) ubicato presso i locali dell'ex mattatoio.quest'ultima struttura è attualmente sottoposta a sequestro cautelare amministrativo, a seguito dell'intervento dei NAS di Campobasso che hanno accertato un sovraffollamento di animali rispetto alle superfici messe a loro disposizione. A tal proposito vale sottolineare che circa 170 dei cani ospitati nella struttura sequestrata, sono il risultato degli abbandoni di cuccioli (reato impunito da parte delle forze dell'ordine) registrati si negli ultimi 56 anni; i rimanenti soggetti sono il risultato di accalappiamenti avvenuti a seguito di aggressioni (o presunte tali), cui non è seguito (per ragioni di cautela) la reimmissione degli animali sul territorio. Nel corso della gestione commissariale, si è dato inizio (pur non essendo compito del Comune) all'importante attività di censimento dei cani presenti nelle aziende agricole e residenze di campagna; l'intervento è stato condotto dai soci dell 'EMP A TIA, in collaborazione con il Comando della Polizia Municipale. Sono stati individuati e schedati circa 90 soggetti di diversa taglia e razza, per i quali si è in attesa che il servizio veterinario provveda all'applicazione del microchip direttamente in azienda. In precedenza, per iniziativa dell' ASLFG, con la collaborazione dell'empatia e l'intervento dei veterinari di Lucera, sono state effettuate un modesto numero di sterilizzazioni di cagne vaganti, intervento che non è proseguito per mancanza di risorse messe a disposizione dalla Regione Puglia. Seppur nella precarietà sopra citata, il canile comunale è stato oggetto negli ultimi anni di parziali lavori di miglioramento, attraverso la costruzione di recinti all'aperto, un ambulatorio veterinario attrezzato anche per interventi chirurgici, il rifacimento dell'impianto elettrico, di illuminazione e l'installazione di n. 3 telecamere esterne. La spesa annuale che il Comune sostiene per la custodia e l'alimentazione dei randagi è di circa euro. In detta somma sono anche comprese le spese per pulizia fogna e pozzetti, modeste manutenzioni del canile e smaltimento di carcasse. Il corrispettivo per l'associazione EMP A TIA è commisurato all'effettivo numero di cani alimentati mensilmente (euro 0,80/cane per il canile comunale ed euro 1,26/cane per quelli del rifugio dell'associazione). Alla luce dell' attuale situazione, ovvero degli orientamenti e delle proposte dibattute nella commissione, è emersa la necessità di programmare una serie di interventi che si prefiggono i seguenti obiettivi: 1. il contrasto degli abbandoni da perseguire con il completamento del censimento dei cani nelle località di campagna da parte dei soci dell'empatia, con l'intensificazione dei controlli da parte dei vigili urbani sui possessori dei cani, per accertare il rispetto dell' obbligo dell' applicazione del microchip di riconoscimento, oltre che quello della denuncia dei nuovi nati. In questa fase presso l'ufficio comunale agricoltura potrà essere istituito "l'ufficio affari animali" cui i cittadini potranno rivolgersi per informazioni, denunce delle cucciolate e per ogni altra necessità. Inoltre si ritiene necessaria una richiesta del Sindaco al Prefetto per un incontro urgente sul randagismo. Lo scopo è quello di ottenere da parte della Prefettura l'invio ai Sindaci dei comuni limitrofi di una circolare con la quale rendere obbligatorio il censimento dei cani nelle località di campagna, oltre che l'applicazione del microchip. Segue anche una richiesta alle forze dell' ordine per intensificare i controlli ed accertare e punire gli abbandoni dei cani. 2. il parziale svuotamento del canile municipale ( contenimento della spesa comunale di custodia) da realizzarsi attraverso una pianificazione e regolamentazione di incentivi alle adozioni dei cani attualmente custoditi dal Comune, a favore di cittadini in grado di assicurare idonee condizioni di ricovero agli animali da adottare, oltre che un' adeguata conoscenza del comportamento animale. DELIBERA DI CONSIGLIO N. 54 del COMUNE DI LUCERA Pagina 3 di 13

4 Per il raggiungimento dello scopo, così come discusso in commissione, si è ritenuto opportuno redigere un apposito Regolamento comunale che disciplini le adozioni garantendo: una precisa ed inequivocabile selezione dei soggetti destinatari degli incentivi di adozione. il benessere animale. idonee forme di controllo per accertare il puntuale utilizzo dell'incentivo comunale stimato in euro 200 che sarà messo a disposizione dei cittadini titolari delle adozioni. La commissione ha valutato in maniera adeguata che l'amore per un animale non può nascere dietro compenso; tuttavia ci si è resi conto della situazione diffide che stiamo attraversando in questo periodo e onde alleviare la gravosità di un' adozione si è pensato ad un incentivo. La ratio di tale Regolamento è quella di contenere la spesa comunale e a tal fine saranno necessari opportuni controlli da parte dell' Amministrazione. Sentiti gli interventi dei seguenti consiglieri che ne hanno fatto richiesta: Il Consigliere Marco PAGLIARA ritiene che l adozione del regolamento è un atto opportuno, ma che lo stesso debba essere potenziato per alcuni aspetti. In primo luogo occorre potenziare la pubblicità dell intervento tramite il sito internet comunale che potrebbe accogliere le foto dei cani da offrire in dotazione, così che gli appassionati possano individuare con precisione le razze di loro interessamento e optare per scelte mirate. Relativamente al contributo annuale di euro 200,00 per ogni cane adottato, egli non lo condivide. Crede che gli appassionati non adotteranno un cane solo per l incentivo offerto. E poi, continua, perché appesantire il bilancio comunale? Il Consigliere Michele CEDOLA sottolinea che attualmente il Comune spende per ogni ricovero nel canile, 480,00 euro all anno. Tolto il contributo, si risparmieranno circa 280,00 euro all anno. Tra le altre finalità del contributo sono da annoverare anche i costi per le visite veterinarie, le vaccinazioni e l apposizione dei microchip. Il Consigliere Marco PAGLIARA teme l insorgere di fenomeni speculativi sulla gestione del canile proprio in virtù del previsto contributo. Il Consigliere Francesco DI BATTISTA riferisce che la Commissione sta valutando l opportunità di organizzare delle mostre dei cani la domenica mattina proprio nella Villa Comunale. Ribadisce che il contributo trova giustificazione nei costi di mantenimento, spese veterinarie e microchip. Il Consigliere Andrea BERNARDI sottolinea che in ogni caso il risparmio del Comune sulla gestione dei cani è notevole e, quindi, meritorio di approvazione. Il Consigliere Antonio TUTOLO è consapevole che il problema del randagismo e dell abbandono dei cani nasce proprio dallo scarso amore per gli animali. Bisogna partire dal dato di fatto esistente ( canile posto sotto sequestro, randagismo) e trovare una soluzione. Il Regolamento inoltre prevede anche altri aspetti non meno importanti: controllo sui microchip, sterilizzazione, sanzioni etc. Ritiene che l argomento debba essere approvato. Il Consigliere Marco PAGLIARA precisa che condivide le finalità del Regolamento, ad eccezione del contributo. Constatata la volontà degli intervenuti di mantenere l esistenza del contributo, propone di legare lo stesso al reddito di chi adotta il cane, che potrebbe quantificarsi fino a ,00 euro. DELIBERA DI CONSIGLIO N. 54 del COMUNE DI LUCERA Pagina 4 di 13

5 Anche il Consigliere Raffaele DI IANNI ritiene che l atto debba essere approvato in virtù del notevole risparmio per l Ente. Il Consigliere Antonio PITOCCO riferisce che è già difficile adottare un cane, per cui non ritiene giusto appesantire la procedura con la presentazione delle dichiarazioni dei redditi. Il Consigliere Aurelio RUGGIERO dopo aver sottolineato la gravità del randagismo e di cani che bivaccano davanti alle scuole che a volte spaventano gli alunni, ritiene che è molto difficile adottare un randagio, per cui è molto dubbioso sulla validità del provvedimento che si intende adottare. ULTIMATI gli interventi, il Sindaco Dott. Pasquale DOTOLI ringrazia la Commissione che per la prima volta ha affrontato seriamente l argomento. Il problema del randagismo deve essere affrontato nella sua globalità ed in sinergia con la ASL, attraverso la sterilizzazione, l apposizione di microchip, controlli nelle campagne e forti tentativi di adozione. Attualmente i randagi non possono essere rimossi perché il canile è sotto sequestro per sovraffollamento. Rivolgersi alle aziende agricole per l affidamento dei cani significa non solo trovare spazi idonei, ma anche controllare se in dette aziende vi sono ulteriori cani da sterilizzare o da microchippare. Si è in attesa anche di un contributo regionale di circa ,00 euro per realizzare gli interventi. Riferisce che l associazione EMPATIA, che gestisce il canile, sta organizzando esposizioni dei cani nella villa comunale. Solo un intervento ad ampio raggio può portare alla risoluzione del problema. Indi il Presidente del Consiglio Dott. Giuseppe PICA invita i consiglieri a votare la proposta del Consigliere Marco PAGLIARA di collegare l erogazione del contributo di euro 200,00 a limiti di reddito. IL CONSIGLIO COMUNALE con voti contrari 25 e favorevoli 3 (Pagliara, Dell Osso, Vitarelli) dei consiglieri presenti e votanti, NON APPROVA; Successivamente, su invito del Presidente del Consiglio, IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO il parere della competente Commissione Consiliare; ACQUISITI i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile; con voti favorevoli 25 e astenuti 3 ( Pagliara, Dell Osso, Vitarelli) dei consiglieri presenti e votanti, DELIBERA Di approvare, come approva, l allegato REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AFFIDAMENTO DEFINITIVO DI CANI RANDAGI. Di demandare ai servizi e uffici comunali competenti i successivi adempimenti per quanto attiene all attuazione del regolamento approvato. DELIBERA DI CONSIGLIO N. 54 del COMUNE DI LUCERA Pagina 5 di 13

6 C O M U N E D I L U C E R A (PROVINCIA DI FOGGIA) III^ COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE ATTIVITA PRODUTTIVE - COMMERCIO - POLIZIA MUNICIPALE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AFFIDAMENTO DEFINITIVO DI CANI RANDAGI DELIBERA DI CONSIGLIO N. 54 del COMUNE DI LUCERA Pagina 6 di 13

7 INDICE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AFFIDAMENTO DEFINITIVO DI CANI RANDAGI Art.1: FINALITA Art.2: REQUISITI PER L AFFIDAMENTO DEGLI ANIMALI Art.3: PROCEDURA PER L AFFIDAMENTO DI ANIMALI Art.4: CONTRIBUTO ECONOMICO Art.5: ACCERTAMENTI E SANZIONI Art.6: SMARRIMENTO E/O CESSIONE O DECESSO DELL ANIMALE Art.7: ADOZIONI A DISTANZA Art.8: VISITE GUIDATE Art. 9: Art. 10: Art. 11: Allegati: schema di domanda DELIBERA DI CONSIGLIO N. 54 del COMUNE DI LUCERA Pagina 7 di 13

8 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AFFIDAMENTO DEFINITIVO DI CANI RANDAGI Il Comune di Lucera, intende contrastare in maniera incisiva il fenomeno del randagismo, a tal fine ha predisposto il seguente piano di intervento comunale: 1) contrasto degli abbandoni, mediante controlli e sanzionando, a norma delle leggi vigenti, i cittadini trasgressori; 2) intensificazione dei controlli da parte dai Vigili Urbani sui possessori di cani, per accertare il rispetto dell obbligo dell applicazione del microchip di riconoscimento e l iscrizione all anagrafe canina; 3) controllo sulle nascite: ogni 6 mesi saranno chiamati 30 proprietari di cagne per verificare, con l ausilio di veterinari, eventuali gravidanze e l iscrizione dei cuccioli all anagrafe canina, in caso contrario saranno applicate sanzioni come previsto dalla legge. 4) Incremento delle sterilizzazioni, grazie ai fondi regionali o statali. Art.1: FINALITA La finalità del presente Regolamento è l incentivazione dell affidamento dei cani randagi catturati sul territorio comunale, al fine di garantire il loro benessere, di economizzare le spese derivanti dal mantenimento dei cani medesimi, nonché di prevenire il sovraffollamento della struttura comunale deputata al ricovero di tali animali. Art.2: REQUISITI PER L AFFIDAMENTO DEGLI ANIMALI I cani ricoverati presso il canile Comunale e/o convenzionato potranno essere affidati definitivamente qualora ricorrano le seguenti condizioni in capo al soggetto aspirante affidatario: 1) compimento diciottesimo anno di età ai fini della capacità di intendere e volere; 2) garanzia di adeguato trattamento, con impegno al mantenimento dell animale in buone condizioni presso la propria abitazione o in ambiente idoneo ad ospitarlo, in relazione alla taglia, alle esigenze proprie della razza, assicurando le previste vaccinazioni e cure veterinarie; 3) assenza di condanne penali per maltrattamento di animali; 4) consenso a far visionare il cane, anche senza preavviso, agli uffici comunali preposti, allo scopo di accertare la corretta tenuta dell animale. Non potranno essere affidati definitivamente cani di età inferiore ai giorni 60 (sessanta). La cessione in adozione dei cani ricoverati potrà avvenire soltanto trascorsi 60 giorni dal ricovero in struttura. L affidamento temporaneo degli animali, ossia prima che siano trascorsi 60 giorni dal ricovero, sarà tuttavia possibile qualora gli stessi abbiano concluso il periodo di osservazione ai fini del controllo sanitario. In ogni caso dal momento dell affido, sono trasferiti all affidatario tutti gli obblighi e le responsabilità del proprietario di animali ai sensi delle leggi vigenti. Art.3: PROCEDURA PER L AFFIDAMENTO DI ANIMALI Il soggetto convenzionato con il comune di Lucera per la custodia e l alimentazione dei cani randagi dovrà comunicare all ufficio comunale competente, individuato nell ufficio agricoltura, il nominativo del cittadino a cui è stato consegnato il cane affidato, che dovrà essere necessariamente un cane a carico del Comune di Lucera. DELIBERA DI CONSIGLIO N. 54 del COMUNE DI LUCERA Pagina 8 di 13

9 Art.4: CONTRIBUTO ECONOMICO Ai soggetti cui sarà affidato in via definitiva un cane sarà erogato, a seguito di formale istanza, un contributo economico annuale pari a complessivi 200,00 euro. Nel caso in cui il soggetto affidatario sarà un istituto scolastico, sarà erogato un contributo pari a 300,00 euro. Il contributo annuale sarà erogato in un unica rata annuale posticipata. Art.5: ACCERTAMENTI E SANZIONI In caso di maltrattamento o abbandono, l ufficio di Polizia Municipale applicherà le sanzioni previste dalla legge, nonché provvederà a revocare tempestivamente l affido disponendo il ricovero dell animale presso la struttura convenzionata, con obbligo di rimborso del contributo erogato. Art.6: SMARRIMENTO E/O CESSIONE O DECESSO DELL ANIMALE Nel caso l animale dovesse morire, oppure fosse smarrito, l assegnatario è tenuto a comunicarlo all ufficio di Polizia Municipale entro 48 ore. Nel caso l assegnatario volesse cederlo ad altri, è tenuto a proporre specifica richiesta preventivamente all ufficio agricoltura, indicando altresì la persona cui verrà ceduto. La cessione dell animale a terze persone è subordinata al Nulla-Osta rilasciato dall Ufficio Agricoltura circa il possesso dei requisiti di cui all art. 2 (del presente regolamento) da parte del terzo beneficiario. Art.7: ADOZIONI A DISTANZA E prevista la possibilità di adottare a distanza un cane ricoverato presso il canile comunale. L adozione a distanza è consentita a singole persone o a gruppi di persone (es. scuole, associazioni, etc). All adottante verrà rilasciato un attestato di adozione in cui vengono indicati il nome e la foto del cane. Chi adotta un cane a distanza può, a proprio piacimento, e previo accordo con i responsabili del canile, prelevarlo e tenerlo con se per un giorno a settimana, prelevandolo la mattina e riconsegnandolo la sera in orari da concordare con i responsabili della struttura. L adozione prevede la necessità di un versamento annuo pari a. 50,00 da effettuarsi su indicazione dell Ufficio Agricoltura. Art.8: VISITE GUIDATE Al fine di incentivare le adozioni, il canile comunale sarà aperto ai visitatori tre giorni a settimana, così come previsto dall ordinanza del n.163 del ministero della salute. Art. 9 : Il cittadino interessato alle adozioni disciplinati dal presente regolamento dovrà produrre istanza in carta semplice secondo lo schema di domanda allegato al presente regolamento. Art. 10: Nel caso il cane affidato sia femmina non ancora sterilizzata, l affidatario si impegna a far eseguire la sterilizzazione chirurgica nei modi e nei tempi indicati dall autorità preposta. La sterilizzazione sarà eseguita a spese del Comune. DELIBERA DI CONSIGLIO N. 54 del COMUNE DI LUCERA Pagina 9 di 13

10 Art. 11: E fatto obbligo agli esercenti la vendita di animali, di comunicare l avvenuta compravendita all anagrafe canina della a. s. l. e al Comune di Lucera. DELIBERA DI CONSIGLIO N. 54 del COMUNE DI LUCERA Pagina 10 di 13

11 C O M U N E D I L U C E R A SERVIZIO AGRICOLTURA MODULO PER RICHIESTA AFFIDAMENTO CANI RANDAGI DI CUI AL REGOLAMENTO APPROVATO CON DELIBERAZIONE N. 54\2009 DEL CONSIGLIO COMUNALE. AL SIG. SINDACO del Comune di Lucera All Ufficio Agricoltura del Comune di Lucera Il\la sottoscritto\a residente in Lucera Via\Piazza\Contrada telefono (indicare sia il numero di rete fissa che di un cellulare ai sensi del Regolamento in oggetto : C H I E D E L affidamento, con erogazione di contribuzione economica da parte del Comune di Lucera, dei seguenti cani custoditi nel canile comunale sito in viale Ovidio in Lucera (segnare una e\o entrambe le voci che interessano, indicando il numero di esemplari) : Cucciolo n.ro Cane adulto n.ro A tal fine dichiara : (il punto 1 non deve essere compilato nel caso non si possedesse alcun cane) 1. di possedere i seguenti cani : (indicare il numero, il sesso, il luogo della custodia, il numero di microchip di riconoscimento) 1. che il cane\i richiesti saranno mantenuti presso (indicare l indirizzo esatto, oppure i dati catastali e la località nel caso i cani debbano essere tenuti presso azienda agricola o casa di campagna) 2. di essere a conoscenza e di osservare tutti gli obblighi e divieti previsti dal regolamento comunale, garantendo in particolare agli animali in adozione quanto previsto dal comma 2, art. 2 del regolamento; 3. di consentire che siano effettuati, anche senza preavviso i controlli che l Amministrazione disporrà attraverso gli uffici competenti per accertare la corretta tenuta dell animale. 4. di accettare tutte le altre condizioni poste dal regolamento comunale. DELIBERA DI CONSIGLIO N. 54 del COMUNE DI LUCERA Pagina 11 di 13

12 LUCERA DELIBERA DI CONSIGLIO N. 54 del COMUNE DI LUCERA Pagina 12 di 13

13 Approvato e sottoscritto : Il Segretario Generale f.to Avvanzo Salvatore Il Presidente f.to PICA GIUSEPPE Si attesta che copia della presente è in corso di pubblicazione all'albo pretorio per giorni quindici dal al Prot. n lì Il Segretario Generale f.to Dott. Avvanzo Salvatore CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Su conforme relazione del Messo comunale, il sottoscritto Segretario certifica che copia della presente deliberazione è stata pubblicata mediante affissione all'albo pretorio di questo Comune per quindici giorni dal al senza reclami e opposizioni. Lucera, li Il Segretario Generale f.to Dott. Avvanzo Salvatore Il sottoscritto Segretario comunale, visti gli atti d ufficio, A T T E S T A - che la presente deliberazione è stata comunicata al Prefetto in data prot. n. ; - è divenuta esecutiva il giorno perché dichiarata immediatamente eseguibile (Art.134, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000); decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (Art.134, comma 3, D.Lgs. n. 267/2000); lì... Il Segretario Generale f.to Dott. Avvanzo Salvatore E copia conforme all originale da servire per uso amministrativo. Il Segretario Generale Dott. Avvanzo Salvatore DELIBERA DI CONSIGLIO N. 54 del COMUNE DI LUCERA Pagina 13 di 13

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