POMODORO. introduzione

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1 pomodoro da mensa

2 introduzione POMODORO Nel bacino del Mediterraneo il pomodoro da mensa è la coltura orticola più importante, sia con riferimento alla produzione sia agli scambi internazionali e in particolare alle importazioni dell UE dai Paesi terzi. La fitta rete di scambi internazionali che interessano questo prodotto fa sì che il mercato del nostro Paese, e quindi il livello dei prezzi, sia influenzato, oltre che dall offerta nazionale e dalla domanda interna, anche dalla produzione dei concorrenti comunitari e di quella degli altri Paesi mediterranei, soprattutto Marocco, Turchia e Israele. La produzione di pomodoro da mensa dei 27 Paesi dell UE ammonta a circa 7 milioni di tonnellate ed è suddivisa in una stagione estiva, che va da luglio a settembre con la coltivazione in pieno campo, e una invernale, da ottobre a giugno con la coltura in ambiente protetto. Tra i principali produttori si distinguono Spagna (2 milioni di t), Italia (1 milione di t), Grecia (800 mila t), Paesi Bassi (680 mila t) e Francia (630 mila t). Nel 2008, nei Paesi dell UE a 27 sono stati investiti a pomodoro da mensa oltre 256 mila ha. Per quanto riguarda il nostro Paese, le importazioni fanno riferimento quasi esclusivamente verso i Paesi dell UE e i principali mercati di approvvigionamento sono Spagna, Paesi Bassi e Francia, dai quali si ricevono rispettivamente il 37, 28 e 18% del totale richiesto. Solo una minima parte (4%) proviene dai Paesi terzi (Marocco). Sul fronte delle esportazioni, i principali mercati di sbocco di pomodori da mensa italiani sono Germania (34%), Austria (13%) e Romania (11%), mentre tra i mercati extra-ue i più importanti sono Svizzera (4%), Croazia e Albania (2%). Il saldo della bilancia commerciale, comunque, è in attivo. A livello nazionale (ISTAT 2008) il pomodoro da mensa risulta la coltura più intensamente coltivata in ambiente protetto (7.280 ha), rappresentato da serre tunnel di diversa superficie e cubatura unitaria. Nel Veneto le superfici protette, nel 2008, hanno sfiorato i ha (fonte SISTAR Veneto Sistema Statistico regionale 2008), dei quali poco più del 16% (649 ha) è destinato a pomodoro da mensa che, con intensità diversa, interessa le varie province: 55% (355 ha) Verona, 28% (184 ha) Venezia, 7% (47 ha) Padova, 4% (28 ha) Rovigo, 3% (22 ha) Treviso e 2% (13 ha) Vicenza. L andamento di tale superficie nel triennio 2006/2008 è comunque abbastanza costante sia a livello della singola provincia che complessivamente a livello regionale (fig.1). Fig. 1 Superficie coltivata a pomodoro nel Veneto nel triennio 2006/2008: totale regionale e per singola provincia (SISTAR Veneto Sistema Statistico Regionale ) ha PADOVA ROVIGO TREVISO VENEZIA VERONA VICENZA VENETO

3 POMODORO introduzione Nella regione Veneto le tipologie più coltivate sono rappresentate, ormai da alcuni anni, dal pomodoro a grappolo, cuore di bue, insalataro e, in misura minore, ovale e ciliegino. In tale contesto presso il Centro Sperimentale Ortofloricolo Po di Tramontana, al fine di rispondere alle problematiche di scelta varietale e di tecnica di coltivazione, si è presa in considerazione la valutazione quanti-qualitativa di diverse delle tipologie cuore di bue, a grappolo, a verde. Una prova sperimentale, inoltre, è stata condotta per valutare le risposte quanti-qualitative di 6 di pomodoro cuore di bue allevate sia franche di piede che innestate su due portinnesti. 101

4 indicazioni varietali POMODORO CUORE DI BUE SCOPO DELLA PROVA L esperienza è stata condotta al fine di approfondire e confermare la valutazione dell attitudine commerciale delle bacche fornite (frutti prodotti) da 8 già precedentemente verificate. MATERIALI E METODI Si sono considerate 8, due delle quali (BOVARINO e KORADO) sono state segnalate nel confronto varietale degli anni precedenti ( ), e 6 (ARAWAK, CORAZON, INGRID, LIGURIA, MAGNO e PROFITTO) già presenti nelle indicazioni varietali delle annate L elenco delle unitamente alle ditte sementiere fornitrici del seme è riportato nella tabella 3. Nella tabella 1 si riportano sinteticamente le operazioni colturali adottate per la conduzione della prova e nella tabella 2 le caratteristiche della soluzione impiegata per la fertirrigazione. Tab. 1 Conduzione e gestione della prova Tipo di protezione tunnel doppio largo 14,40 m; lungo 42 m; alto al colmo 3,1 m; coperto con doppio film Patilux 0,20 mm Disegno sperimentale blocchi randomizzati con 3 ripetizioni Semina 16/02/09 in seminiere Ripicchettatura 05/03/09 in contenitori alveolati da 40 fori Concimazione di base stallatico pellettato (Organfertil 2,0 t/ha) Pacciamatura a strisce con film di PE nero spesso 0,07 mm, largo m 0,70 Trapianto 30/03/2009 Concimazione di copertura fertirrigazioni due volte alla settimana con soluzione nutritiva completa di macro e micro nutrienti (tab. 2) Modalità d'impianto fila semplice Distanza tra le file 1,20 m Distanza sulla fila 0,36 m Densità 2,31 pp/m 2 Interventi sulla pianta scacchiatura, sfogliatura all inizio dell invaiatura delle prime bacche del primo palco e cimatura dopo 8 palchi Impollinazione con pronubi bombi Raccolta dal 03/06/09 al 05/08/09 Tab. 2 Composizione, ph ed Ec della soluzione nutritiva per fertirrigazione composti ed elementi quantità concimi utilizzati NO 3 14 (mm/l) nitrato di calcio, nitrato ammonico, nitrato di potassio, acido nitrico NH 4 1,25 (mm/l) nitrato ammonico, nitrato di calcio H 2PO 4 1,15 (mm/l) fosfato monopotassico SO 4 3,5 (mm/l) solfato di magnesio, solfato di potassio K 8,5 (mm/l) solfato di potassio, nitrato di potassio Ca 5 (mm/l) nitrato di calcio Mg 2 (mm/l) solfato di magnesio Fe 15 (µm/l) chelato EDDHA 6% Mn 10 (µm/l) solfato di manganese Zn 4,8 (µm/l) solfato di zinco B 30 (µm/l) acido borico Cu 0,8 (µm/l) solfato di rame Mo 0,5 (µm/l) molibdato di sodio ph 5,7 correzione con acido nitrico EC 2500 µs cm-1 102

5 POMODORO CUORE DI BUE indicazioni varietali ESPOSIZIONE DEI RISULTATI E CONSIDERAZIONI I risultati ricavati dalla prova hanno permesso di evidenziare rese di frutti commerciabili e pesi medi degli stessi significativamente diversi tra le (tab. 3). In relazione alle produzioni areiche, si ritiene opportuno segnalare il quantitativo di bacche più elevato (18,1 kg/m 2 ) espresso dalla BOVARINO, seguita da ARAWAK (14,6 kg/m 2 ), CORAZON (13,2 kg/m 2 ), PROFITTO (12,6 kg/m 2 ) e MAGNO (12,5 kg/m 2 ). Le altre, invece, hanno fatto registrare valori compresi tra i 10,7 kg/m 2 di LIGURIA e gli 11,7 kg/m 2 di KORADO. Per quanto riguarda il peso medio delle bacche commerciabili, i valori più elevati sono stati riscontrati nelle cv ARAWAK, con 211,3 g e LIGURIA, con 193,5 g. Tutte le altre hanno fornito frutti commerciabili con pesi medi inferiori a 190 g. BOVARINO è stata la che ha fatto registrare, come nell annata precedente, il peso medio delle bacche più basso, pari a 130 g, confermando la sua caratteristica di fornire bacche di pezzatura medio-piccola. Sempre dai valori riportati nella tabella 3 si può inoltre osservare che BOVARINO ha fornito la produzione di scarto più modesta, pari a 1,5 kg/m 2. Le altre, invece, hanno superato i 3 kg/m 2, con LIGURIA che ha superato i 5 kg/m 2 soprattutto a causa dell elevata incidenza di frutti deformi (3,2 kg/m 2 ). In merito alla produzione precoce (tab. 5), da notare la più elevata produzione di frutti commerciabili fornita dalla cv INGRID alla quale si è però accompagnata anche un abbondante quota di scarto (0,6 kg/m 2 ) pari al 32% del totale raccolto. Sempre dalla stessa tabella appare inoltre che le bacche raccolte in questa prima fase hanno presentato pesi unitari superiori nei confronti dei valori ricavati alla fine della raccolta e soltanto nel caso delle cv BOVARINO, MAGNO e PROFITTO le differenze di peso sono state modeste e contenute al di sotto di 20 g. La differenza di peso più consistente si è verificata con la cv CORAZON (158 g), verosimilmente a causa dell incidenza dovuta alla pezzatura decisamente consistente (326,9 g) del primo frutto allegato nel primo palco fiorale. Osservando le caratteristiche vegetative delle piante (tab. 6), a esclusione di INGRID con una copertura vegetale apparsa leggermente insufficiente, nel complesso le altre hanno espresso un buon equilibrio fra accrescimento, vigore vegetativo e copertura fogliare. Nessuna particolarità in merito allo stato sanitario (cladosporiosi e septoriosi). In merito alle caratteristiche qualitative delle bacche (tab. 7) da segnalare il buon colore verde e il viraggio di quelle fornite dalle cv ARAWAK, BOVARINO e PROFITTO, migliori, assieme a quelle di LIGURIA, anche per la forma più attinente alla tipologia (forma a pera e superficie del frutto costoluta). In generale, per tutte le, è risultata buona la consistenza delle bacche commerciabili con i punteggi più elevati fatti registrare per le bacche delle cv BOVARINO e CORAZON. Tab. 3 Caratteristiche produttive delle ditta resistenze/tolleranze dichiarate (HR) produzione frutti (kg/m 2 ) commerciabili scarto scarto (% sul totale) peso medio frutti commerciabili (g) ARAWAK S&G ToMV V 14,6 b 4,6 ab 24 bc 211,3 a BOVARINO DE RUITER ToMV Ff 1-5 Va Vd 18,1 a 1,5 d 8 d 130,0 d CORAZON CLAUSE V 13,2 bc 3,1 c 19 c 168,9 c INGRID DE RUITER ToMV TSWV Va Vd 10,9 d 4,5 ab 29 ab 182,5 bc KORADO ZETA SEEDS V F 2 ToMV Ff 3 11,7 cd 3,6 bc 23 bc 167,9 c LIGURIA ISI - 10,7 d 5,1 a 32 a 193,5 ab MAGNO PEOTEC Fol 0-1 Va Vd 12,5 bcd 3,3 bc 21 c 176,4 bc PROFITTO DE RUITER ToMV Ff 1-5 Va Vd 12,6 bcd 3,6 bc 23 bc 186,7 bc Significatività *** *** *** *** Le resistenze e tolleranze riportate sono state fornite dai fornitori del seme o tratte dai loro cataloghi pertanto sono da considerarsi esclusivamente indicative. Chi fosse interessato ad acquisire ulteriori informazioni può contattare direttamente le ditte di competenza. HR = alta resistenza Virus: TSWV = Tomato Spotted Wilt Virus; ToMV = Tomato Mosaic Virus Funghi: Ff = Cladosporium fulvum; Fol = Fusarium oxysporum f. sp. Lycopersici; F = Fusarium; Va = Verticillum albo atrum; Vd = Verticillum dahliae; V = Verticillum 103

6 indicazioni varietali POMODORO CUORE DI BUE Tab. 4 Suddivisione del prodotto di scarto produzione frutti (kg/m 2 ) spaccati marci deformi ARAWAK 1,3 a 0,5 bc 2,8 ab BOVARINO 0,2 b 0,2 c 1,2 de CORAZON 0,9 ab 0,3 c 1,8 cd INGRID 1,3 a 1,2 ab 2,0 bc KORADO 1,2 ab 1,6 a 0,8 e LIGURIA 1,2 ab 0,8 bc 3,2 a MAGNO 1,0 ab 0,6 bc 1,7 cd PROFITTO 0,8 ab 0,4 c 2,5 abc Significatività * ** *** Tab. 5 Caratteristiche produttive delle nei primi 8 giorni di raccolta (5 stacchi) commerciabili produzione frutti (kg/m 2 ) scarto peso medio frutti commerciabili (g) ARAWAK 0,4 c 0,4 b 251,7 ab BOVARINO 0,5 bc 0,1 bc 147,8 b CORAZON 0,9 b 0,1 bc 326,9 a INGRID 1,3 a 0,6 a 246,1 ab KORADO 0,4 c 0,1 c 250,9 ab LIGURIA 0,5 bc 0,2 bc 250,4 ab MAGNO 0,6 bc 0,1 bc 191,0 ab PROFITTO 0,4 c 0,7 a 205,3 ab Significatività ** *** * 104

7 POMODORO CUORE DI BUE indicazioni varietali Tab. 6 Caratteristiche vegetative delle piante accrescimento vigore copertura fogliare lunghezza internodi (cm) pianta diametro fusto (mm) uniformità attacco palco fiorale ginocchiatura palco fiorale colore vegetazione ARAWAK BOVARINO CORAZON INGRID KORADO LIGURIA MAGNO PROFITTO PIANTA: accrescimento: da 1 = ridotto a 9 = elevato vigore: da 1 = ridotto a 9 = elevato copertura fogliare: da 1 = scarsa a 9 = elevata internodi: misura della distanza tra 4 palchi fruttiferi consecutivi (partendo dal primo allegato) diametro fusto: misurato all altezza del 3 palco fiorale uniformità: da 1 = ridotta a 9 = elevata attacco palco fiorale: 1 = molto pendente; 5 = orizzontale; 9 = molto eretto ginocchiatura: da 1 = assente a 9 = elevata colore vegetazione: da 1 = gialla a 9 = verde scuro Tab. 7 Caratteristiche qualitative dei frutti colore spalla uniformità forma consistenza polpa semi scatolatura viraggio verde verde sul palco tra i palchi ARAWAK 7 C BOVARINO 7 C CORAZON 7 Lc INGRID 7 Lc KORADO 7 Lc-L LIGURIA 7 C MAGNO 7 C PROFITTO 7 C FRUTTO: forma: 1 = appiattita; 2 = legg. appiattita; 3 = globosa; 4 = ovale; 5 = mezzo lungo; 6 = allungato; 7 = a pera; L = liscia; Lc = legg. costoluta; C = costoluta colore verde: da 1 = verde chiaro a 9 = verde scuro consistenza: da 1 = ridotta a 9 = elevata polpa: da 1 = acquosa a 9 = asciutta semi: da 1 = ridotti a 9 = abbondanti scatolatura: da 1 = ridotta a 9 = elevata viraggio: da 1 = scarso contrasto a 9 = accentuato contrasto spalla verde: da 1 = assente a 9 = molto marcata uniformità sul palco e tra i palchi: da 1 = ridotta a 9 = elevata frutto 105

8 confronto varietale POMODORO CUORE DI BUE SCOPO DELLA PROVA Valutare, oltre ai principali parametri quanti-qualitativi delle bacche, l attitudine produttiva di 9 già conosciute negli ambienti di coltivazione. MATERIALI E METODI Si sono considerate 9, 1 delle quali proveniente dalla panoramica varietale (CUORBENGA 017), 1 dal confronto varietale della precedente annata (AUREA) e 7 segnalate come emergenti nelle zone tipiche di coltivazione (73-190, CUORBENGA 021, GOTICO ex 67060, ISI 67075, PS777 e PUNENTE ex DRK7021). L elenco delle unitamente alle ditte sementiere fornitrici del seme è riportato nella tabella 8. Nella tabella 1 si riportano sinteticamente le operazioni colturali adottate per la conduzione della prova e nella tabella 2 le caratteristiche della soluzione impiegata per la fertirrigazione (pag. 102). ESPOSIZIONE DEI RISULTATI E CONSIDERAZIONI I risultati produttivi forniti dalle 9 a confronto (tab. 8) hanno evidenziato che la resa totale, apparentemente più elevata, con poco più di 15,0 kg/m 2 di bacche commerciabili, è stata fornita dalla cv PUNENTE (ex DRK 7021), seguita da MARGOT con 13,4 kg/m 2, con 12,7 kg/m 2, e AUREA e CUORBENGA 021 che hanno fatto registrare rispettivamente 12,3 e 11,9 kg/m 2. La cv , inoltre, ha fatto registrare il valore più basso di prodotto di scarto (2,0 kg/m 2 ), mentre ISI ha espresso la quota più consistente (7 kg/m 2 ), pari a quasi il 50%, determinata in modo preponderante dai frutti deformi (4,5 kg/m 2 ) (tab. 9). In merito alla pezzatura, come appare dalla tabella 8, i dati non si sono differenziati in modo statisticamente significativo, anche se comunque nel complesso, a esclusione di PUNENTE (ex DRK 7021) che ha fatto registrare un peso medio delle bacche pari a 168,7 g e con 178,0 g, tutte le altre hanno espresso pesi nell intervallo tra 184,9 e 205,8 g. Nei confronti della produzione ottenuta nei primi 8 giorni di raccolta le rese (produzione di frutti commerciabili e di scarto), si sono differenziate in modo statisticamente significativo tra le evidenziando le quote commerciabili più consistenti con AUREA, e GOTICO (tab. 10). Anche in questa prova si è ripetuto quanto riferito a proposito delle indicazioni varietali, infatti i pesi medi delle bacche commerciabili nei primi 8 giorni di raccolta sono risultati superiori a quanto verificato a fine prova. In riferimento ai frutti di scarto anche nel primo periodo di raccolta ISI ha prodotto la quota più elevata (1 kg/m 2 ). Per quanto riguarda le caratteristiche vegetative delle piante (tab. 11), a esclusione delle cv , ISI e PS 777, tutte le altre hanno presentato valori al di sopra della sufficienza con un buon equilibrio tra accrescimento, vigore e copertura vegetale. Ottima, inoltre, è risultata la resistenza alle principali fitopatie. Infine per le caratteristiche qualitative delle bacche (tab. 12), buone si sono dimostrate le valutazioni fornite dalle cv AUREA, CUORBENGA 021, MARGOT e PUNENTE (ex DRK 7021). Quest ultima e AUREA sono apparse leggermente insufficienti solamente nell uniformità delle bacche tra i palchi. Inoltre, PUNENTE (ex DRK 7021) soprattutto nei frutti degli ultimi palchi ha evidenziato forme non propriamente assimilabili alla tipologia in esame, poiché globose e leggermente costolute. 106

9 POMODORO CUORE DI BUE confronto varietale Tab. 8 Caratteristiche produttive delle ditta resistenze/tolleranze dichiarate produzione frutti (kg/m 2 ) (HR) (IR) commerciabili scarto scarto (% sul totale) peso medio frutti commerciabili (g) RIJK ZWAAN ToMV Ff 5 V For - 12,7 ab 2,1 e 14 f 178,0 AUREA DE RUITER ToMV Va Vd - 12,3 abc 3,7 cd 23 de 202,2 CUORBENGA 0017 FOUR Va Vd Fol 0-1 ToMV TSWV 11,1 bc 4,0 cd 26 cd 201,6 CUORBENGA 0021 FOUR V F - 11,9 abc 3,7 cd 24 de 194,8 GOTICO (67060) ISI ToMV Va Vd TSWV - 9,9 bcd 5,6 b 36 b 204,4 ISI ISI ToMV Va Vd TSWV - 7,6 d 7,0 a 49 a 205,8 MARGOT ISI ,4 ab 2,9 de 18 ef 197,6 PS 777 SEMINIS V F - 8,9 cd 4,5 bc 34 bc 184,9 PUNENTE (DRK 7021) DE RUITER ToMV TSWV ToTV Ff 1-5 For Fol 0 Va Vd Ma Mi MJ - 15,3 a 3,2 cde 17 ef 168,7 Significatività ** *** *** ns Le resistenze e tolleranze riportate sono state fornite dai fornitori del seme o tratte dai loro cataloghi pertanto sono da considerarsi esclusivamente indicative. Chi fosse interessato ad acquisire ulteriori informazioni può contattare direttamente le ditte di competenza. HR = alta resistenza IR = resistenza intermedia Virus: TSWV = Tomato Spotted Wilt Virus; ToMV = Tomato Mosaic Virus; ToTV = Tomato Torrado Virus Funghi: Ff = Cladosporium fulvum; Fol = Fusarium oxysporum f. sp. Lycopersici; For = Fusarium oxysporum f. sp. Radicis lycopersici; F = Fusarium; Va = Verticillum albo atrum; Vd = Verticillum dahliae; V = Verticillum Nematodi: Ma = Meloidogjne arenaria; Mi = Meloidogjne incognita; Mj = Meloidogjne javanica 107

10 confronto varietale POMODORO CUORE DI BUE Tab. 9 Suddivisione del prodotto di scarto produzione frutti (kg/m 2 ) spaccati marci deformi ,7 b 0,4 bc 1,0 e AUREA 0,7 b 0,4 c 2,6 bc CUORBENGA ,9 b 0,8 abc 2,3 cd CUORBENGA ,0 a 0,5 bc 1,2 e GOTICO (67060) 1,2 ab 1,1 ab 3,3 b ISI ,4 ab 1,2 a 4,5 a MARGOT 1,7 ab 0,2 c 1,1 e PS 777 1,2 ab 0,4 bc 2,9 bc PUNENTE (DRK 7021) 1,3 ab 0,3 c 1,6 de Significatività * * *** Tab. 10 Caratteristiche produttive delle nei primi 8 giorni di raccolta (5 stacchi) commerciabili produzione frutti (kg/m 2 ) scarto peso medio frutti commerciabili (g) ,8 ab 0,3 b 260,6 AUREA 1,1 a 0,4 b 248,3 CUORBENGA ,6 b 0,2 b 268,1 CUORBENGA ,6 b 0,4 b 350,1 GOTICO (67060) 0,7 ab 0,4 b 224,4 ISI ,4 b 1,0 a 238,8 MARGOT 0,6 b 0,1 b 277,1 PS 777 0,6 b 0,3 b 323,5 PUNENTE (DRK 7021) 0,7 b 0,3 b 289,7 Significatività * * ns 108

11 POMODORO CUORE DI BUE confronto varietale Tab. 11 Caratteristiche vegetative delle piante accrescimento vigore copertura fogliare lunghezza internodi (cm) pianta diametro fusto (mm) uniformità attacco palco fiorale ginocchiatura palco fiorale colore vegetazione AUREA CUORBENGA CUORBENGA GOTICO (67060) ISI MARGOT PS PUNENTE (DRK 7021) PIANTA: accrescimento: da 1 = ridotto a 9 = elevato vigore: da 1 = ridotto a 9 = elevato copertura fogliare: da 1 = scarsa a 9 = elevata internodi: misura della distanza tra 4 palchi fruttiferi consecutivi (partendo dal primo allegato) diametro fusto: misurato all altezza del 3 palco fiorale uniformità: da 1 = ridotta a 9 = elevata attacco palco fiorale: 1 = molto pendente; 5 = orizzontale; 9 = molto eretto ginocchiatura: da 1 = assente a 9 = elevata colore vegetazione: da 1 = gialla a 9 = verde scuro Tab. 12 Caratteristiche qualitative dei frutti colore forma verde consistenza polpa semi scatolatura viraggio spalla verde uniformità sul palco tra i palchi C AUREA 7 Lc CUORBENGA C CUORBENGA C GOTICO (67060) 7 Lc-L ISI C MARGOT 7 C PS C-Lc PUNENTE (DRK 7021) 7 C-Lc FRUTTO: forma: 1 = appiattita; 2 = legg. appiattita; 3 = globosa; 4 = ovale; 5 = mezzo lungo; 6 = allungato; 7 = a pera; L = liscia; Lc = legg. costoluta; C = costoluta colore verde: da 1 = verde chiaro a 9 = verde scuro consistenza: da 1 = ridotta a 9 = elevata polpa: da 1 = acquosa a 9 = asciutta semi: da 1 = ridotti a 9 = abbondanti scatolatura: da 1 = ridotta a 9 = elevata viraggio: da 1 = scarso contrasto a 9 = accentuato contrasto spalla verde: da 1 = assente a 9 = molto marcata uniformità sul palco e tra i palchi: da 1 = ridotta a 9 = elevata frutto 109

12 panoramica varietale POMODORO CUORE DI BUE SCOPO DELLA PROVA Si sono poste a confronto 3 nuove al fine di valutarne le prestazioni produttive considerate sotto i profili quanti-qualitativi delle bacche e la loro adattabilità ambientale. MATERIALI E METODI L elenco delle unitamente alle ditte semientiere fornitrici del seme è riportato nella tabella 13. Nella tabella 1 si riportano sinteticamente le operazioni colturali adottate per la conduzione della prova e nella tabella 2 le caratteristiche della soluzione impiegata per la fertirrigazione (pag. 102). ESPOSIZIONE DEI RISULTATI E CONSIDERAZIONI In questa prova, di primo livello, le produzioni commerciabili di bacche e il peso medio delle stesse non si sono differenziati in modo significativo tra le 3 (tab. 13). Positiva la quota medio-bassa di prodotto di scarto, costituito per la maggior parte da frutti deformi, fornita dalla cv DRK 7022 che ha registrato, seppur non in maniera significativa, la produzione commerciabile più elevata, pari a 14,2 kg/m 2. Anche nei primi giorni di raccolta (tab. 15) DRK 7022 ha fornito la maggiore produzione commerciabile (1,1 kg/m 2 ), e quindi superiore precocità, accompagnata da scarto più contenuto (0,3 kg/m 2 ). Nella tabella 16 sono riportati i valori relativi alle caratteristiche vegetative delle piante che, a esclusione della cv TOMAWAK (ex CU 6225) che ha mostrato piante con eccessivo accrescimento e vigore, per le altre cv in prova sono parse più che sufficienti, come pure buoni sono risultati i giudizi relativi alle resistenze nei confronti delle principali fitopatie. Infine per le caratteristiche qualitative delle bacche (tab. 17) da evidenziare per TOMAWAK ( ex CU 6225) e DRK 7022 valori positivi per il colore verde, consistenza e viraggio, anche se le bacche sono apparse leggermente disformi tra i palchi. TC 31 ha mostrato dei frutti con una forma non del tutto ascrivibile alla tipologia in esame, leggermente tondeggianti, anche se la colorazione rosacea può comportare maggior attenzione da parte del consumatore poiché molto spesso sembra essere indice del gusto tipico di questa tipologia. Tab. 13 Caratteristiche produttive delle TOMAWAK (ex CU 6225) DRK 7022 S&G ditta DE RUITER resistenze/tolleranze dichiarate (HR) Fol 1 For V TMV 0 ToMV 0-2 ToMV Fol 0-1 Va Vd Ma Mi Mj produzione frutti (kg/m 2 ) commerciabili scarto scarto (% sul totale) peso medio frutti commerciabili (g) 13,2 3,4 b 20 b 203,8 14,2 2,1 c 13 c 187,9 TC 31 TOMATO COLORS - 12,7 5,4 a 30 a 198,4 Significatività ns ** ** ns Le resistenze e tolleranze riportate sono state fornite dai fornitori del seme o tratte dai loro cataloghi pertanto sono da considerarsi esclusivamente indicative. Chi fosse interessato ad acquisire ulteriori informazioni può contattare direttamente le ditte di competenza. HR = alta resistenza Virus: ToMV = Tomato Mosaic Virus; TMV = Tomato Mosaic Virus Funghi: Fol = Fusarium oxysporum f. sp. Lycopersici; For = Fusarium oxysporum f. sp. Radicis lycopersici; Va = Verticillum albo atrum; Vd = Verticillum dahliae; V = Verticillum Nematodi: Ma = Meloidogjne arenaria; Mi = Meloidogjne incognita; Mj = Meloidogjne javanica 110

13 POMODORO CUORE DI BUE panoramica varietale Tab. 14 Suddivisione del prodotto di scarto produzione frutti (kg/m 2 ) spaccati marci deformi TOMAWAK ( ex CU 6225) 0,6 0,4 2,4 ab DRK ,6 0,1 1,4 b TC 31 1,0 0,2 4,2 a Significatività ns ns * Tab. 15 Caratteristiche produttive delle nei primi 8 giorni di raccolta (5 stacchi) commerciabili produzione frutti (kg/m 2 ) scarto peso medio frutti commerciabili (g) TOMAWAK ( ex CU 6225) 0,4 b 0,6 ab 335,7 DRK ,1 a 0,3 b 260,2 TC 31 1,0 ab 0,7 a 292,7 Significatività * * ns 111

14 panoramica varietale POMODORO CUORE DI BUE Tab. 16 Caratteristiche vegetative delle piante accrescimento vigore copertura fogliare lunghezza internodi (cm) pianta diametro fusto (mm) uniformità attacco palco fiorale ginocchiatura palco fiorale colore vegetazione TOMAWAK (ex CU 6225) DRK TC PIANTA: accrescimento: da 1 = ridotto a 9 = elevato vigore: da 1 = ridotto a 9 = elevato copertura fogliare: da 1 = scarsa a 9 = elevata internodi: misura della distanza tra 4 palchi fruttiferi consecutivi (partendo dal primo allegato) diametro fusto: misurato all altezza del 3 palco fiorale uniformità: da 1 = ridotta a 9 = elevata attacco palco fiorale: 1 = molto pendente; 5 = orizzontale; 9 = molto eretto ginocchiatura: da 1 = assente a 9 = elevata colore vegetazione: da 1 = gialla a 9 = verde scuro Tab. 17 Caratteristiche qualitative dei frutti forma colore verde frutto consistenza polpa semi scatolatura viraggio spalla verde uniformità sul palco tra i palchi TOMAWAK (ex CU 6225) 7 C DRK Lc TC C FRUTTO: forma: 1 = appiattita; 2 = legg. appiattita; 3 = globosa ; 4 = ovale; 5 = mezzo lungo; 6 = allungato; 7 = a pera; L = liscia; Lc = legg. costoluta; C = costoluta colore verde: da 1 = verde chiaro a 9 = verde scuro consistenza: da 1 = ridotta a 9 = elevata polpa: da 1 = acquosa a 9 = asciutta semi: da 1 = ridotti a 9 = abbondanti scatolatura: da 1 = ridotta a 9 = elevata viraggio: da 1 = scarso contrasto a 9 = accentuato contrasto spalla verde: da 1 = assente a 9 = molto marcata uniformità sul palco e tra i palchi: da 1 = ridotta a 9 = elevata 112

15 POMODORO CUORE DI BUE prova portinnesto SCOPO DELLA PROVA In questa esperienza si sono presi in considerazione gli aspetti relativi all adattamento ambientale e alle prestazioni quanti-qualitative di 6 cutivar di pomodoro cuore di bue, per 3 modalità di allevamento che hanno previsto il franco di piede e l innesto su 2 portinnesti (BEAUFORT e BIG POWER) che, combinati in modo fattoriale, hanno permesso il confronto di 18 tesi. MATERIALI E METODI L elenco delle unitamente alle modalità di allevamento è riportato nella tabella 3. Nella tabella 1 si riportano sinteticamente le operazioni colturali adottate per la conduzione della prova e nella tabella 2 le caratteristiche della soluzione nutritiva impiegata per la fertirrigazione. Tab. 1 Conduzione e gestione della prova Tipo di protezione tunnel doppio largo 14,40 m; lungo 42 m; alto al colmo 3,1 m; coperto con doppio film Patilux 0,20 mm Disegno sperimentale blocchi randomizzati con 3 ripetizioni Semina portinnesto 29/01/09 in contenitori alveolati da 240 fori Semina varietà 03/02/09 in contenitori alveolati da 240 fori Innesto 18/02/2009 Ripicchettatura 27/02/09 in contenitori alveolati da 40 fori Trapianto 03/04/2009 Concimazione di base stallatico pellettato (Organfertil 2,0 t/ha) Pacciamatura a strisce con film di PE nero spesso 0,07 mm, largo m 0,70 Concimazione di copertura Modalità d'impianto Allevamento piante innestate Allevamento piante franche di piede Distanza tra le file Distanza sulla fila tra le piante innestate fertirrigazioni due volte alla settimana con soluzione nutritiva completa di macro e micro nutrienti (tab. 2) fila semplice a Y con due branche per pianta prodotte dalle gemme ascellari delle prime due foglie vere stelo principale 1,20 m 0,72 m Distanza sulla fila tra le piante franche di 0,36 piede Densità piante innestate 1,16 pp/m 2 Densità piante franche di piede 2,32 pp/m 2 Interventi sulla pianta scacchiatura, sfogliatura all inizio dell invaiatura delle prime bacche del primo palco e cimatura dopo 8 palchi Impollinazione con pronubi bombi Raccolta dal 03/06/09 al 05/08/09 113

16 prova portinnesto POMODORO CUORE DI BUE Tab. 2 Composizione, ph ed Ec della soluzione nutritiva per fertirrigazione composti ed elementi quantità concimi utilizzati NO 3 14 (mm/l) nitrato di calcio, nitrato ammonico, nitrato di potassio, acido nitrico NH 4 1,25 (mm/l) nitrato ammonico, nitrato di calcio H 2PO 4 1,15 (mm/l) fosfato monopotassico SO 4 3,5 (mm/l) solfato di magnesio, solfato di potassio K 8,5 (mm/l) solfato di potassio, nitrato di potassio Ca 5 (mm/l) nitrato di calcio Mg 2 (mm/l) solfato di magnesio Fe 15 (µm/l) chelato EDDHA 6% Mn 10 (µm/l) solfato di manganese Zn 4,8 (µm/l) solfato di zinco B 30 (µm/l) acido borico Cu 0,8 (µm/l) solfato di rame Mo 0,5 (µm/l) molibdato di sodio ph 5,7 correzione con acido nitrico EC 2500 µs cm-1 ESPOSIZIONE DEI RISULTATI E CONSIDERAZIONI La valutazione degli aspetti produttivi, riportati nella tabella 3b, ha permesso di evidenziare come le, per tutti i parametri presi in considerazione (produzione frutti commerciabili, di scarto e peso medio delle bacche commerciabili), hanno fatto registrare valori statisticamente significativi, mentre i valori registrati dalle modalità di allevamento (2 portinnesti e TEST franco di piede) si sono dimostrati statisticamente significativi solo per la percentuale di frutti di scarto e il peso medio delle bacche. In dettaglio, le produzioni commerciabili più elevate, superiori a 15 kg/m 2, sono state fornite da ARAWAK e PU- NENTE. Queste assieme a PROFITTO hanno registrato anche le minori quote di prodotto di scarto, inferiori a 3,6 kg/m 2, mentre ISI ha fornito quella maggiore, pari a 6,61 kg/m 2, rappresentata soprattutto da frutti deformi (4,33 kg/m 2 ). Per quanto riguarda il peso medio delle bacche commerciabili ISI 67075, con 225 g, e ARAWAK, con 223 g, sono state le che hanno espresso i valori apparentemente migliori. Relativamente alla comparazione dei dati registrati con le modalità di allevamento franco di piede e innesto (tab. 7) i due portinnesti hanno fatto registrare le minori quote di frutti di scarto pari al 23 e 26% rispettivamente per BIG POWER e BEAUFORT, mentre nel caso delle piante franche di piede il valore è salito al 30%. I due portinnesti, inoltre, si sono distinti significativamente rispetto al TEST anche, nel fornire le bacche con il più elevato peso medio con valori superiori ai 210 g (tab. 8). Quest ultima caratteristica è ben distinguibile anche osservando le rappresentazioni grafiche dell influenza del portinnesto (BEAUFORT e BIG POWER) sul peso unitario delle bacche commerciabili prodotte dalle testate (figg. 1-6). Infine per le caratteristiche vegetative delle piante (tab. 5) sia per le che per le modalità di allevamento, buoni sono apparsi nel complesso l habitus vegetativo e lo stato sanitario. Concludendo con le caratteristiche qualitative delle bacche (tab. 6), ARAWAK ha registrato i migliori valori relativamente a colore verde, viraggio e uniformità dei frutti sia sul palco che tra i palchi. Buoni, in generale, anche i valori registrati relativi agli aspetti qualitativi delle bacche prodotte sia dalle piante innestate che da quelle franche di piede. 114

17 POMODORO CUORE DI BUE prova portinnesto Tab. 3a Elenco delle, delle modalità d impianto, delle ditte sementiere fornitrici del seme e delle resistenze/tolleranze dichiarate effetti principali portinnesto tesi ditta resistenze/tolleranze dichiarate (HR) ARAWAK S&G ToMV V GOTICO (67060) ISI ToMV V TSWV ISI ISI ToMV Va Vd TSWV LIGURIA ISI - PROFITTO DE RUITER ToMV Ff 1-5 Va Vd PUNENTE (DRK 7021) DE RUITER ToMV TSWV ToTV Ff 1-5 For Fol 0 Va Vd Ma Mi Mj BEAUFORT DE RUITER ToMV Fol 0,1 For PI Va Vd Ma Mi Mj BIG POWER RIJK ZWAAN ToMV Va Vd Fol 0-1 For TEST (pianta franca di piede) - ToMV Ff 1-5 Va Vd Fol 0-1 Le resistenze e tolleranze riportate sono state fornite dai fornitori del seme o tratte dai loro cataloghi pertanto sono da considerarsi esclusivamente indicative. Chi fosse interessato a acquisire ulteriori informazioni può contattare direttamente le ditte di competenza. HR = alta resistenza Virus: ToMV = Tomato Mosaic Virus Funghi: Ff = Cladosporium fulvum; For = Fusarium oxysporum f. sp. Radicis lycopersici; Fol = Fusarium oxysporum f. sp. Lycopersici; F = Fusarium; Va = Verticillum albo atrum; Vd = Verticillum dahliae; V = Verticillum; Pl = Pyrenochaeta lycopersici Nematodi: N = Nematodi; Ma = Meloidogyne arenaria; Mi = Meloidogyne incognita; Mj = Meloidogyne javanica Tab. 3b Effetti principali delle e delle modalità di allevamento sulle caratteristiche produttive effetti principali tesi produzione frutti (kg/m 2 ) commerciabili scarto scarto (% sul totale) peso medio frutti commerciabili (g) ARAWAK 15,2 a 3,56 bc 19 c 223 ab GOTICO (67060) 11,0 bc 5,08 ab 31 b 210 abc ISI ,6 c 6,61 a 41 a 225 a LIGURIA 10,1 c 4,71 bc 32 b 203 bc PROFITTO 12,5 b 3,05 c 20 c 195 cd PUNENTE (DRK 7021) 15,3 a 3,18 c 17 c 179 d BEAUFORT 13,0 4,33 26 ab 210 a portinnesto BIG POWER 12,1 3,90 23 b 212 a TEST (pianta franca di piede) 11,8 4,86 30 a 195 b Significatività *** *** *** *** Significatività portinnesto ns ns ** * Significatività x portinnesto ns ns ns ns 115

18 prova portinnesto POMODORO CUORE DI BUE Tab. 4 Effetti principali delle e delle modalità di allevamento sulla suddivisione del prodotto di scarto effetti principali produzione frutti (kg/m 2 ) tesi spaccati marci deformi ARAWAK 1,05 0,51 ab 2,00 bc GOTICO (67060) 0,96 1,10 a 3,02 b ISI ,14 1,15 a 4,33 a LIGURIA 1,18 0,54 ab 3,00 b PROFITTO 0,65 0,37 b 2,03 bc PUNENTE (DRK 7021) 1,47 0,32 b 1,40 c BEAUFORT 1,06 0,80 2,47 portinnesto BIG POWER 0,97 0,48 2,45 TEST (pianta franca di piede) 1,19 0,71 2,97 Significatività ns * *** Significatività portinnesto ns ns ns Significatività x portinnesto ns ns ns Tab. 5 Caratteristiche vegetative delle piante effetti principali portinnesto tesi accrescimento vigore copertura fogliare lunghezza internodi (cm) pianta diametro fusto (mm) uniformità attacco palco fiorale ginocchiatura palco fiorale colore vegetazione ARAWAK GOTICO (67060) ISI LIGURIA PROFITTO PUNENTE (DRK 7021) BEAUFORT BIG POWER TEST PIANTA: accrescimento: da 1 = ridotto a 9 = elevato vigore: da 1 = ridotto a 9 = elevato copertura fogliare: da 1 = scarsa a 9 = elevata internodi: misura della distanza tra 4 palchi fruttiferi consecutivi (partendo dal primo allegato) diametro fusto: misurato all altezza del 3 palco fiorale uniformità: da 1 = ridotta a 9 = elevata attacco palco fiorale: 1 = molto pendente; 3 = pendente; 5 orizzontale: 7 = eretto ginocchiatura: da 1 = assente a 9 = elevata colore vegetazione: da 1 = gialla a 9 = verde scuro 116

19 POMODORO CUORE DI BUE prova portinnesto Tab. 6 Effetti principali delle e delle modalità di allevamento sulle caratteristiche qualitative dei frutti effetti principali portinnesto tesi forma colore verde frutto consistenza polpa semi scatolatura viraggio spalla verde uniformità sul palco ARAWAK 7 C GOTICO (67060) 7 C ISI C LIGURIA 7 C PROFITTO 7 C PUNENTE (DRK 7021) 3-7 Lc BEAUFORT 7 C BIG POWER 7 C TEST 7 C tra i palchi FRUTTO: forma: 1 = appiattita; 2 = legg. appiattita; 3 = globosa ; 4 = ovale; 5 = mezzo lungo; 6 = allungato; 7 = a pera; L = liscia; Lc = legg. costoluta; C = costoluta colore verde: da 1 = verde chiaro a 9 = verde scuro consistenza: da 1 = ridotta a 9 = elevata polpa: da 1 = acquosa a 9 = asciutta semi: da 1 = ridotti a 9 = abbondanti scatolatura: da 1 = ridotta a 9 = elevata viraggio: da 1 = scarso contrasto a 9 = accentuato contrasto spalla verde: da 1 = assente a 9 = molto marcata uniformità sul palco e tra i palchi: da 1 = ridotta a 9 = elevata Tab. 7 Diversa influenza delle modalità di allevamento (innesto) sulla percentuale di bacche di scarto delle pomodoro innesto FRANCO DI PIEDE BEAUFORT BIG POWER ARAWAK 24 defg 17 efg 15 fg 19 c GOTICO (67060) 36 bc 32 bcd 25 def 31 b ISI a 36 bc 37 b 41 a LIGURIA 32 bcd 36 bc 27 cde 32 b PROFITTO 23 defg 18 efg 19 efg 20 c PUNENTE (DRK 7021) 17 efg 19 efg 14 g 17 c media 30 a 26 ab 23 b media Tab. 8 Diversa influenza delle modalità di allevamento (innesto) sul peso medio (g) delle bacche commerciabili delle pomodoro innesto FRANCO DI PIEDE BEAUFORT BIG POWER ARAWAK 211 abcde 235 ab 222 abcd 223 ab GOTICO (67060) 204 cdef 212 abcde 213 abcde 210 abc ISI bcdef 231 abc 237 a 225 a LIGURIA 194 defg 204 cdef 212 abcde 203 bc PROFITTO 187 efg 198 def 201 def 195 cd PUNENTE (DRK 7021) 169 g 181 fg 188 efg 179 d media 195 b 210 a 212 a media 117

20 prova portinnesto POMODORO CUORE DI BUE Fig. 1 Influenza del portinnesto sulle caratteristiche produttive e peso unitario delle bacche della kg/m g 0 FRANCO DI PIEDE BEAUFORT BIG POWER 160 commerciabile (kg/m 2 ) scarto peso medio (g) Fig. 2 Influenza del portinnesto sulle caratteristiche produttive e peso unitario delle bacche della ARAWAK kg/m g 0 FRANCO DI PIEDE BEAUFORT BIG POWER 160 commerciabile (kg/m 2 ) scarto peso medio (g) 118

21 POMODORO CUORE DI BUE prova portinnesto Fig. 3 Influenza del portinnesto sulle caratteristiche produttive e peso unitario delle bacche della GOTICO (67060) kg/m g 0 FRANCO DI PIEDE BEAUFORT BIG POWER 160 commerciabile (kg/m 2 ) scarto peso medio (g) Fig. 4 Influenza del portinnesto sulle caratteristiche produttive e peso unitario delle bacche della LIGURIA kg/m g 0 FRANCO DI PIEDE BEAUFORT BIG POWER 160 commerciabile (kg/m 2 ) scarto peso medio (g) 119

22 prova portinnesto POMODORO CUORE DI BUE Fig. 5 Influenza del portinnesto sulle caratteristiche produttive e peso unitario delle bacche della PROFITTO kg/m g 0 FRANCO DI PIEDE BEAUFORT BIG POWER 160 commerciabile (kg/m 2 ) scarto peso medio (g) Fig. 6 Influenza del portinnesto sulle caratteristiche produttive e peso unitario delle bacche della PUNENTE (DRK 7021) kg/m g 0 FRANCO DI PIEDE BEAUFORT BIG POWER 160 commerciabile (kg/m 2 ) scarto peso medio (g) 120

23 ANALISI DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DI COMPOSIZIONE CHIMICA E ORGANOLETTICA DI BACCHE DI POMODORO CUORE DI BUE Nel corso del 2009 dalla collaborazione tra l Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Agronomia Ambientale di Produzione Vegetale, e il Centro Sperimentale Ortofloricolo Po di Tramontana è stato realizzato un esperimento a blocchi randomizzati mirante la valutazione delle eventuali differenze morfo-fisiologiche in pomodoro della tipologia cuore di bue associate alla tipologia di maturazione (in cella o in pianta) e alla presenza o meno di innesto. Le tesi a confronto sono state due tipologie di maturazione (in cella su bacche prelevate allo stadio di inizio invaiatura e su pianta) e tre tipologie di innesto (PRO- FITTO non innestato, PROFITTO su BEAUFORT e PRO- FITTO su BIG POWER) in tre blocchi randomizzati. I principali parametri analizzati sono stati di tipo: produttivo: numero e peso delle bacche commerciali, deformi e marcite; analitico: monosaccaridi (glucosio e fruttosio), principali anioni e cationi, ph, acidità titolabile, conduttività elettrica, gradi Brix, polifenoli totali e principali acidi fenolici, acido ascorbico; sensoriale: principali caratteristiche sensoriali. Per quanto riguarda le caratteristiche sensoriali si manifesta una netta superiorità della maturazione in pianta rispetto a quella in cella. In particolare nella figura 1 viene riportata l intensità percepita del gusto di dolce nei campioni di pomodoro analizzati. Si nota come in pianta le bacche abbiano un notevole incremento del gusto di dolce. Fig. 1 Medie e intervalli HSD di Tukey al 95% Fig. 2 Medie e intervalli HSD di Tukey al 95% GLUCOSIO 4,4 4,2 4 3,8 3,6 3,4 cella pianta maturazione Parallelamente a una maggiore disponibilità di zuccheri, si osserva un decremento della compattezza della polpa, chiaro indicatore di una demolizione degli amidi a tutto vantaggio dei prodotti di degradazione: gli zuccheri. L incremento del tenore in zuccheri e una diminuzione della compattezza sono fattori che vengono molto apprezzati dal consumatore. Al contrario, per una più agevole gestione delle bacche nella fasi di raccolta/ post raccolta, sarebbe utile avere una certa compattezza della polpa per evitare danneggiamenti durante le manipolazioni. Fig. 3 Medie e intervalli HSD di Tukey al 95% DOLCE 5,9 5,5 5,1 4,7 4,3 DUREZZA 6 5,7 5,4 5,1 4,8 4,5 3,9 3,5 cella maturazione pianta 4,2 cella pianta maturazione Questo incremento del gusto di dolce viene confermato anche da un punto di vista analitico. Nella figura 2 appare come il contenuto di glucosio aumenti nelle bacche maturate in pianta a conferma di quanto riscontrato utilizzando l analisi sensoriale. Numerose altre caratteristiche vengono influenzate dalla tipologia di maturazione, soprattutto molti dei parametri chimici analizzati a causa dei quali si ottiene una modificazione delle caratteristiche organolettiche delle bacche. In particolare nei grafici seguenti si nota come le bac- 121

24 che maturate in pianta presentino migliori caratteristiche per quanto riguarda in complesso l aroma di pomodoro, l intensità del colore e la succosità della polpa, caratteristiche che rendono apprezzabile la bacca da parte del consumatore. Fig. 4 Medie e intervalli HSD di Tukey al 95% AROMA POMODORO 4,9 4,5 4,1 3,7 3,3 2,9 Interessante appare la risposta in termini di preferenza all analisi sensoriale nei confronti delle tesi oggetto del presente studio. Non è stato riscontrato alcun effetto principale della tipologia di innesto, mentre molto evidente è risultato l effetto della tipologia di maturazione. Le bacche maturate in cella presentavano una più bassa preferenza rispetto a quelle maturate sulla pianta. Inoltre si è verificato un effetto di interazione fra i portinnesti e la tipologia di maturazione. Come si può osservare dalla figura 5, le bacche innestate su beaufort hanno mostrato una notevole variazione del fattore preferenza nelle due tipologie di maturazione mentre, al contrario, quelle innestate su big power hanno mantenuto un più stabile valore di preferenza. Si può affermare che l innesto su beaufort consente di valorizzare il prodotto quando viene fatto maturare in pianta, mentre non risulta idoneo per la conservazione in cella. Big power, al contrario, consente di ottenere una qualità più stabile in entrambe le tipologie di maturazione. Quest ultimo potrebbe risultare quindi il più idoneo per raccolte anticipate. 2,5 cella maturazione pianta Fig. 5 Medie e intervalli HSD di Tukey al 95% 6,7 INT COLORE 7,4 7,1 6,8 6,5 6,2 PREFERENZA 5,4 4,7 3,7 2,7 cella pianta maturazione Bionti beaufort big power profitto SUCCOSITÀ 5,9 7,1 6,8 6,5 6,2 5,9 5,6 5,3 cella pianta maturazione cella pianta maturazione In conclusione le caratteristiche analizzate hanno consentito di comprendere come le tipologie di innesto e le modalità di maturazione siano in grado di condizionare i caratteri sensoriali delle bacche. In generale la maturazione in pianta consente alla bacca di esprimere al meglio le proprie caratteristiche organolettiche e queste sono accompagnate da variazioni delle caratteristiche chimiche del prodotto. Questo risultato però implica che la raccolta anticipata, necessaria per poter disporre di un prodotto facilmente gestibile, non consente di ottenere bacche di elevata qualità e quindi il consumatore deve adattarsi ad un prodotto che potenzialmente potrebbe avere ottime caratteristiche sensoriali ma per ragioni di logistica della distribuzione è al di sotto della qualità ottenibile. Si ringraziano per la collaborazione fornita i Proff. Paolo Sambo e Stefano Bona, la Dott.ssa Alessandra Brigi, il Dr. Carlo Nicoletto e la Dott.ssa Silvia Santagata dell Università degli Studi di Padova e il Dott. Alberto Marangon di Veneto Agricoltura, Laboratorio di Analisi Sensoriale. 122

25 POMODORO A GRAPPOLO indicazioni varietali SCOPO DELLA PROVA Approfondire la valutazione dell attitudine commerciale di 6 di pomodoro a grappolo. MATERIALI E METODI Si sono considerate 6, 2 delle quali (ANTONELLA e KADIMA ex DRW 7584) sono state segnalate nel confronto varietale dell anno precedente e 4 (CIBELIA, CONSOLE, RISOCA e SECOLO) già presenti nelle indicazioni varietali. L elenco delle unitamente alle ditte sementiere fornitrici del seme è riportato nella tabella 3. Nella tabella 1 si riportano sinteticamente le operazioni colturali adottate per la conduzione della prova e nella tabella 2 le caratteristiche della soluzione impiegata per la fertirrigazione. Tab. 1 Conduzione e gestione della prova Tipo di protezione tunnel doppio largo 14,40 m; lungo 42 m; alto al colmo 3,1 m; coperto con doppio film Patilux 0,20 mm Disegno sperimentale blocchi randomizzati con 3 ripetizioni Semina 17/02/09 in se miniere Ripicchettatura 06/03/09 in contenitori alveolati da 40 fori Concimazione di base stallatico pellettato (Organfertil 2,0 t/ha) Pacciamatura a strisce con film di PE nero spesso 0,07 mm, largo m 0,70 Trapianto 30/03/2009 Concimazione di copertura fertirrigazioni due volte alla settimana con soluzione nutritiva completa di macro e micro nutrienti (tab. 2) Modalità d'impianto fila semplice Distanza tra le file 1,20 m Distanza sulla fila 0,36 m Densità 2,31 pp/m 2 Interventi sulla pianta scacchiatura, sfogliatura all inizio dell invaiatura delle prime bacche del primo palco e cimatura dopo 8 palchi Impollinazione con pronubi bombi Raccolta dal 16/06/09 al 04/08/09 Tab. 2 Composizione, ph ed Ec della soluzione nutritiva per fertirrigazione composti ed elementi quantità concimi utilizzati NO 3 14 (mm/l) nitrato di calcio, nitrato ammonico, nitrato di potassio, acido nitrico NH 4 1,25 (mm/l) nitrato ammonico, nitrato di calcio H 2PO 4 1,15 (mm/l) fosfato monopotassico SO 4 3,5 (mm/l) solfato di magnesio, solfato di potassio K 8,5 (mm/l) solfato di potassio, nitrato di potassio Ca 5 (mm/l) nitrato di calcio Mg 2 (mm/l) solfato di magnesio Fe 15 (µm/l) chelato EDDHA 6% Mn 10 (µm/l) solfato di manganese Zn 4,8 (µm/l) solfato di zinco B 30 (µm/l) acido borico Cu 0,8 (µm/l) solfato di rame Mo 0,5 (µm/l) molibdato di sodio ph 5,7 correzione con acido nitrico EC 2500 µs cm-1 123

26 indicazioni varietali POMODORO A GRAPPOLO ESPOSIZIONE DEI RISULTATI E CONSIDERAZIONI I valori delle produzioni areiche e dei pesi medi delle bacche commerciabili (tab. 3) si sono significativamente discostati tra le in prova. Per quanto riguarda le rese, i quantitativi maggiori sono stati forniti dalle cv CIBELIA e KADIMA (ex DRW 7584) rispettivamente di 14,4 e 14,3 kg/m 2, che non si sono però discostati in modo significativo da ANTONELLA, RISOCA e SECOLO, mentre la più bassa è stata fornita da CONSOLE. La prima ha inoltre espresso le bacche commerciabili di peso più elevato (148,8 g) a conferma della caratteristica tipica di far parte delle che presentano bacche di pezzatura medio-grande (> 140 g), mentre KADIMA (ex DRW 7584), assieme ad ANTONELLA e SECOLO, appartiene a quelle con bacche di pezzatura media ( g). CONSOLE e RISOCA, invece, appartengono a quelle con bacche di pezzatura medio-piccola ( g). Osservando, invece, la produzione di scarto (tab. 3) da segnalare RISOCA per aver fornito solamente 0,92 kg/m 2. In merito alla precocità di produzione (tab. 5), si è osservato che KADIMA (ex DRW 7584), ANTONELLA e SECO- LO, seppur non in maniera significativa, hanno fornito oltre 4 kg/m 2 di frutti commerciabili raccolti nei primi 10 giorni. In merito alle caratteristiche vegetative (tab. 6), a esclusione di CONSOLE, tutte le altre hanno espresso un buon equilibrio fra accrescimento, vigore e copertura fogliare. Nessuna particolarità in merito allo stato sanitario, così come alla resistenza alla sgrappolatura. Quest ultima caratteristica è apparsa, comunque, ottima in CONSOLE e KADIMA (ex DRW 7584). Quest ultima, invece, in fatto di resistenza alla spaccatura, ha fatto registrare una produzione di frutti spaccati di quasi 1 kg/m 2. Dalla tabella 7, nella quale vengono riportati i risultati relativi alle caratteristiche qualitative dei frutti, emerge che, a esclusione di CONSOLE, tutte le altre in prova hanno registrato buoni valori di consistenza e colorazione rossa delle bacche. Buona l uniformità di pezzatura dei frutti sul palco e tra i palchi messa in evidenza da SECOLO. Tab. 3 Caratteristiche produttive delle ditta resistenze/tolleranze dichiarate produzione frutti (kg/m 2 ) (HR) (IR) commerciabili scarto scarto (% sul totale) frutti commerciabili peso medio (g) ANTONELLA COIS 94 V F 1 F 2 TMV N For Fol - 12,9 ab 2,1 b 14,1 ab 121,1 c 6,0 b CIBELIA RIJK ZWAAN ToMV Ff 1-5 Fol 0-1 Va Vd Ma Mi Mj 14,4 a 1,5 c 9,7 bc 148,8 a 5,3 b CONSOLE SAIS TMV V F 1-2 N 11,3 b 1,6 c 12,1 ab 100,3 d 6,1 b KADIMA (DRW 7584) DE RUITER ToMV TSWV Ff 2-4 Fol 0-1 Va Vd Ma Mi Mj n per palco - 14,3 a 2,6 a 15,8 a 137,6 ab 5,3 b RISOCA DE RUITER ToMV Ff 1-5 Fol 0-1 For Va Vd Ma Mi Mj Si - 13,0 ab 0,9 d 6,6 c 98,5 d 7,1 a SECOLO SEMINIS ToMV V F 1-2 C2-12,6 ab 1,7 bc 12,0 ab 125,7 bc 5,8 b Significatività * *** ** *** * Le resistenze e tolleranze riportate sono state fornite dai fornitori del seme o tratte dai loro cataloghi pertanto sono da considerarsi esclusivamente indicative. Chi fosse interessato ad acquisire ulteriori informazioni può contattare direttamente le ditte di competenza. HR = alta resistenza IR = resistenza intermedia Virus: ToMV = Tomato Mosaic Virus; TSWV = Tomato Spotted Wilt Virus; TMV = Tobacco Mosaic Virus Funghi: Ff = Cladosporium fulvum; For = Fusarium oxysporum f. sp. Radicis lycopersici; Fol = Fusarium oxysporum f. sp. Lycopersici; F = Fusarium; Vd = Verticillum dahliae; V = Verticillum; C2 = Cladosporium fulvum Nematodi: N = Nematodi; Ma = Meloidogyne arenaria; Mi = Meloidogyne incognita; Mj = Meloidogyne javanica Fisiopatia: Si = Silvering (argentatura delle foglie) 124

POMODORO cuore di bue

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