23.1 NOZIONI GENERALI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "23.1 NOZIONI GENERALI"

Transcript

1 23 - HANDICAP 23.1 NOZIONI GENERALI Secondo la legge 1 una persona è disabile, ovvero ha un handicap, quando è affetta da un minorazione (fisica, psichica o sensoriale) che provochi difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione. Le attuali normative non si limitano a stabilire le facilitazioni economiche (assegni, pensioni, indennità) 2, mirano piuttosto alla concreta integrazione della persona, coordinando gli interventi tra diritti di relazione e diritti di solidarietà, cioè tra la partecipazione alla vita collettiva e l assistenza e la cura Accertamento dell handicap La situazione di handicap è riconosciuta con specifica dichiarazione delle Commissioni sanitarie per l invalidità civile costituite presso le ASL 3. Tale dichiarazione può certificare un handicap senza o con situazione di gravità. L handicap senza gravità dà comunque diritto a: avvicinamento della sede di lavoro deduzioni ai fini fiscali 4 part time (se per assistenza figli) finanziamenti. L handicap in situazione di gravità, in aggiunta ai punti precedenti, dà diritto a: permessi congedo straordinario part time (se per assistenza famigliare) assegno annuale. L handicap può ritenersi con connotazione di gravità qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l autonomia personale correlata all età, in modo tale da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale e in quella di relazione. Non è necessario, perciò, che si tratti di un invalidità permanente, ma può essere anche una disabilità reversibile o temporanea (una grave malattia, gli esiti di un intervento chirurgico). Proprio per queste ragioni le dichiarazioni di gravità della ASL sono in molti casi rivedibili; la stessa Commissione stabilisce i tempi dell eventuale nuovo accertamento. Le pronunce della Commissione di solito presuppongono una specifica visita medico-legale. Nei casi più gravi (intrasportabiltà del disabile) è possibile anche un accertamento documentale o effettuato presso strutture di assistenza. Alla Commissione vanno presentati tutti i documenti relativi alla malattia o alla minorazione congenita. La legge ha disposto che le persone, affette da sindrome di Down 5, possano essere dichiarate in situazione di gravità, oltre che dall apposita Commissione ASL, anche dal proprio medico di base 6 ; sono esenti da ulteriori successive visite e controlli. Di norma l iter per ottenere la certificazione di riconoscimento dell handicap è il seguente: il medico di base rilascia certificazione della patologia per la quale si dovrà richiedere l accertamento; si presenta domanda allo specifico sportello handicap dell ASL di competenza con allegata la certificazione del medico di base; 1 Sono tre i provvedimenti principali mirati alla concreta integrazione dei portatori di handicap: legge quadro sull handicap n. 104/92, modificata dalla L. 53/00; collocamento mirato dei disabili L. 68/99; sistema integrato di interventi e servizi sociali L. 328/00. 2 Vedi in proposito capitolo INIDONEITA, INVALIDITA E INABILITA. 3 La circolare del Ministero del Lavoro n. 28/93 stabilisce che se la commissione medica non si pronuncia entro 90 giorni, l accertamento può avvenire a cura di un medico specialista nella patologia denunciata in servizio presso la stessa ASL competente. L accertamento del medico specialista è provvisorio fino alla pronuncia definitiva della Commissione, comunque non oltre 6 mesi. Qualora la Commissione medica non dovesse condividere di riconoscere la gravità dell handicap, i giorni di permesso fruiti verranno recuperati. Circolare INPS n. 32 del 3/3/ Per gli importi vedi capitolo BUSTA PAGA ; va inoltrata specifica richiesta all azienda. 5 Detta anche in linguaggio comune mongolismo. 6 Previa richiesta corredata da presentazione del cariotipo, cioè dall indicazione specifica delle caratteristiche cromosomiche della patologia. L. 289/02, art. 94.

2 l ASL dovrà fissare la visita presso la Commissione medica provinciale, dove il richiedente consegnerà tutta la documentazione medica a supporto della richiesta; successivamente alla visita, la Commissione rilascerà la certificazione che attesta la sussistenza dell handicap e l eventuale situazione di gravità Ricorsi Se non si condivide il parere sanitario espresso dalla commissione medica della ASL, è possibile presentare il ricorso in via giurisdizionale, entro sei mesi dalla data del ricevimento del verbale della visita di accertamento di invalidità. Se il ricorso viene respinto dal giudice, si è tenuti al pagamento delle spese processuali se nell anno precedente a quello della sentenza si sono superati i limiti di reddito previsti dalla legge HANDICAP IN SITUAZIONE DI GRAVITÀ Solo la connotazione di gravità dell handicap è condizione per l accesso ai diritti connessi con le necessità di cura, sia che si tratti del disabile che lavora, sia di coloro che assistono una persona con disabilità. La certificazione rilasciata dall ASL specifica se l handicap è in situazione di gravità Domanda all azienda Per aver diritto ai congedi è necessario presentare una domanda alla sede INPS di residenza 8 e all azienda, corredata della certificazione rilasciata dall ASL dello stato di gravità 9 relativo all handicap proprio o del familiare che si assiste, nonché dell eventuale altra documentazione necessaria. Poiché la possibilità di utilizzo dei permessi decorre solo dopo che l azienda ha verificato la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge, per evitare ritardi è opportuno informarsi bene della documentazione necessaria alla Segreteria Amministrativa del personale di Torino. Ogni anno il lavoratore deve presentare una dichiarazione di responsabilità dalla quale risulti che il giudizio di gravità non è stato modificato o revocato; il modulo viene inviato dall azienda LAVORATORE CON HANDICAP I lavoratori che siano affetti da un handicap in situazione di gravità hanno diritto ad usufruire di specifici permessi Permessi A scelta possono godere di 2 ore al giorno o in alternativa di 3 giorni al mese, frazionabili in 6 mezze giornate 10, non cumulabili in più mesi anche se non utilizzati 11. La scelta tra le due ore e i tre giorni al mese va fatta nell ambito di ciascun mese di calendario. Una volta scelto il tipo di permesso (le due ore oppure i tre giorni mensili), non si può cambiare la periodicità nel corso di quello stesso mese. In via eccezionale il passaggio da un regime all altro può essere consentito anche nel corso del mese se sopraggiungono esigenze improvvise che il lavoratore è in grado di documentare: in tal caso, utilizzerà il tempo rimasto 12. I permessi sono retribuiti (l importo è a carico dell INPS ed è anticipato dall azienda), e sono interamente coperti da contribuzione pensionistica figurativa 13. Possono essere collegati a ferie, altri permessi o aspettative. Un recente parere del Consiglio di Stato ha affermato che questi permessi non possono recare discriminazioni normative ed economiche: pertanto, non riducono ferie, 13 a mensilità ed altre mensilità aggiuntive Deve far riferimento alla L. 104/92 art. 33 comma 3). 8 Per gli assunti al Sanpaolo ante il 1/1/92 e per gli assunti al Banco di Napoli ante 1/7/91, è sufficiente la presentazione della domanda all azienda. 9 Oppure copia autenticata (l autentica viene effettuata sempre dall ASL). 10 Per la frazionabilità dei permessi si divide l orario di lavoro in due periodi uguali, cioè 3 ore e 45 minuti ciascuno. 11 Il lavoratore può utilizzare questi giorni per se stesso e non può usufruirne di altri per assistere un suo familiare; mentre è possibile che un familiare convivente fruisca dei tre giorni se il lavoratore che utilizza i permessi ha effettivo bisogno di assistenza e nel suo nucleo parentale non siano presenti altri in grado di fornirla. Al lavoratore handicappato che fruisce per sé stesso dei permessi orari ex lege 104/92 ed è genitore di un bambino di età inferiore ad un anno, spettano i permessi per allattamento. 12 Circolare INPS 37/ Per il riconoscimento della contribuzione figurativa è necessario fare specifica domanda (attraverso apposita modulistica inviata ogni anno dall azienda). 14 Circolare Ministero del Lavoro prot. 15/V/ del 2004; D.Lgs. 216/2003 sulla parità di trattamento dei lavoratori.

3 Finanziamenti agevolati I lavoratori portatori di handicap hanno diritto ad ottenere un apertura di credito per l acquisto di materiale ed attrezzature inerenti le necessità dell handicap stesso. Il finanziamento è svincolato dall obbligo di garanzia del TFR. E erogato per un importo massimo di , dietro presentazione della certificazione dell handicap che giustifichi la spesa. Il tasso è di 2 punti in meno di quello delle aperture di credito con piano di rientro ASSISTENZA DI FIGLI E FAMILIARI CON HANDICAP Il personale ha diritto a usufruire di specifici permessi se assiste un figlio, minore o maggiorenne, o il coniuge o altri familiari con un handicap in situazione di gravità, a condizione non si tratti di disabili ricoverati a tempo pieno. Ai genitori naturali sono equiparati i genitori adottivi e affidatari 15, salvo il caso del congedo straordinario per il quale gli affidi sono diversamente regolamentati. I permessi sono retribuiti (l importo è a carico dell INPS ed è anticipato dall azienda), e sono interamente coperti da contribuzione pensionistica figurativa 16. Possono essere collegati a ferie, altri permessi o aspettative. Un recente parere del Consiglio di Stato ha affermato che questi permessi non possono recare discriminazioni normative ed economiche: pertanto, non riducono ferie, 13 a mensilità ed altre mensilità aggiuntive Assistenza figli con handicap Per i figli fino a 3 anni di età, il genitore ha diritto a: prolungamento dell astensione facoltativa dal lavoro con una retribuzione pari al 30% fino al compimento dei 3 anni del bambino, in alternativa 2 ore di permesso giornaliere retribuite (un ora se l orario di lavoro è pari o inferiore alle sei ore) 18. Per i figli tra 3 e 18 anni di età, il genitore ha diritto a: tre giorni di permesso retribuito mensile, frazionabili in mezze giornate 19, non cumulabili nei mesi successivi. Se nella famiglia ci sono più disabili gravi con più di tre anni d età, il genitore lavoratore che dà assistenza può cumulare tanti permessi quanti sono i figli disabili, sempre nel limite massimo di tre giorni per soggetto. Si devono presentare tante domande quanti sono i figli disabili gravi Condizioni di fruibilità dei genitori Permessi e aspettativa sono utilizzabili dal genitore che lavora anche quando l altro non lavora o non ne ha diritto (casalinga, lavoro autonomo, disoccupato ecc.) 21. Se entrambi i genitori sono lavoratori dipendenti, permessi e aspettative si devono fruire in maniera alternativa 22 : è possibile che un genitore utilizzi l astensione facoltativa e l altro usufruisca dei permessi orari, mentre non è ammesso che lo stesso genitore utilizzi aspettativa e permessi. L alternatività nell uso dei permessi va anche intesa nel senso del monte mensile: è possibile che entrambi i genitori usino contemporaneamente un giorno o mezza giornata di permesso purché il monte complessivo rimanga invariato (tre giorni interi o sei mezze giornate). I genitori, se entrambi lavoratori dipendenti, possono usufruire dei permessi anche quando il figlio minore disabile vive con un altro familiare non lavoratore in grado di assisterlo. 15 Con le decorrenze specifiche individuate in merito all ingresso del bambino in famiglia. 16 Per il riconoscimento della contribuzione figurativa è necessario fare specifica domanda (attraverso apposita modulistica inviata ogni anno dall azienda). 17 Circolare Ministero del Lavoro prot. 15/V/ del 2004; D.Lgs. 216/2003 sulla parità di trattamento dei lavoratori. 18 E possibile la fruizione contemporanea da parte di un genitore dei permessi orari per l assistenza di un figlio disabile da 0 a 3 anni con i permessi di allattamento per un altro figlio. Vi è invece incompatibilità tra permessi orari ex lege 104/92 e permessi di allattamento per il medesimo figlio portatore di handicap. 19 Per la frazionabilità dei permessi si divide l orario di lavoro in due periodi uguali, cioè 3 ore e 45 minuti ciascuno. 20 Circolare INPS n. 80/95. Naturalmente entrambi i genitori possono avere i giorni di permesso se decidono di assistere ognuno un figlio. 21 Se il padre è lavoratore autonomo e la madre è dipendente, a quest'ultima spettano il prolungamento dell'astensione facoltativa, i permessi orari ed i permessi giornalieri. Nel caso di madre lavoratrice autonoma e padre dipendente, quest'ultimo ha solo i permessi giornalieri (Consiglio di Stato n. 65 del 14/11/96). 22 Occorre la certificazione dell altro datore di lavoro o un autodichiarazione all atto della richiesta.

4 Assistenza figli maggiorenni, coniuge, altri familiari con handicap I genitori, il coniuge, il parente o l affine entro il 3 grado 23, che assistono una persona handicappata in situazione di gravità 24, hanno diritto ad utilizzare tre giorni di permessi retribuiti mensili non cumulabili e frazionabili in mezze giornate 25. Per i genitori valgono le regole generali, per cui ciascuno ne ha diritto anche se l altro non lavora. Sono applicabili altresì le condizioni di fruibilità previste per i figli minori. Inoltre, per genitori, parenti ed affini che assistono un maggiorenne occorre verificare se c è o non c è la convivenza con il disabile: se c è la convivenza, non è richiesto alcun altro requisito che quelli previsti in via generale (soggetto da assistere non ricoverato a tempo pieno, alternatività tra i fruitori, rapporto di parentela ammesso); se non c è la convivenza, sono richiesti i requisiti dell assistenza continua e dell esclusività 26 : o o per continuità si intende l effettiva prestazione di assistenza alle necessità quotidiane del soggetto. La continuità è esclusa dalla oggettiva lontananza fisica e temporale (nel senso del tempo di spostamento) tra le due abitazioni 27 ; in alcuni casi possono essere riconosciuti i permessi giornalieri nelle sole giornate in cui si possa dimostrare di aver accompagnato il disabile a visite mediche e simili e sempre che non ci siano alternative 28, per esclusività si intende che il lavoratore che chiede i permessi deve essere l unico soggetto che presta assistenza al disabile. Pertanto il requisito non sussiste quando chi necessita di assistenza vive in un nucleo familiare composto da lavoratori che beneficiano dei permessi o comunque da persone che non lavorano e che sono in grado di assisterlo 29. Sono considerate condizioni di impossibilità materiale di assistenza per i soggetti conviventi con la persona disabile, situazioni come: - una grave malattia, - la presenza di più di tre minori o di un bambino con meno di 6 anni, - la necessità di assistenza anche notturna o comunque di più di una persona, - pensione di inabilità, di invalidità, rendita INAIL o analoghe provvidenze, che individuano anche indirettamente una invalidità superiore ai 2/3, - età inferiore ai 18 anni, - infermità temporanea per periodi di ricovero ospedaliero, - età superiore ai 70 anni con qualsiasi invalidità comunque riconosciuta, - il non possesso della patente di guida qualora sia provato che è necessario il trasporto del disabile nei giorni di permesso per visite mediche, terapie e simili (da documentare con apposita certificazione della struttura o simile), - altre motivazioni di carattere sanitario o infermità anche temporanee (formano oggetto di valutazione specifica da parte del medico dell INPS). 23 I gradi di parentela si contano uno per generazione, ma mentre tra ascendenti e discendenti il capostipite è compreso (es: madre e figlia: 1 grado, nonno e nipote: 2 grado), tra consanguinei si salta il comune capostipite e quindi il 1 grado non c è (i fratelli sono di 2 grado, i nipoti ex fratre di 3 ). Gli affini sono invece i parenti del coniuge e il grado si conta allo stesso modo. 24 Compresi i disabili che lavorano e usufruiscano dei permessi previsti (3 giorni o 2 ore), a condizione che abbiano effettiva necessità e che nel nucleo familiare non sia presente un'altra persona che può fornire assistenza. 25 Con lo stesso criterio utilizzato per la frazionabilità delle giornate di ferie. 26 L. 53/00, art Nelle disposizioni regolamentari si parla di lontananza spaziale, ma anche temporale, cioè la distanza fisica e il tempo necessario per gli spostamenti e i rientri. Per prassi si considera che, se in tempi individuabili in circa un ora è possibile coprire la distanza tra le abitazioni di chi presta l assistenza e dell handicappato, è possibile riconoscere il requisito di continuità dell assistenza. In caso contrario, l assistenza quotidiana non può essere di per sé esclusa, ma occorre rigorosa prova da parte dell interessato, sia dei rientri giornalieri, sia dell effettiva assistenza che è possibile fornire in tale situazione di lontananza. 28 E necessario che non sussistano trasporti garantiti da ASL o da altre strutture pubbliche e che il trasporto in auto sia necessario proprio nei giorni richiesti; è indispensabile una dichiarazione di responsabilità in tal senso. 29 Circolare INPS 133/00, punti 2.4 e 2.5

5 23.5 CONGEDO STRAORDINARIO PER I FIGLI I genitori 30 naturali o adottivi possono usufruire alternativamente di un congedo straordinario 31 fino ad un massimo di 2 anni, per assistere il figlio anche maggiorenne con un handicap in situazione di gravità. Il congedo deve iniziare entro 60 giorni dalla richiesta e l utilizzo è svincolato da esigenze di servizio. Il diritto è riconosciuto anche ai genitori affidatari, purché si tratti di disabile minore e i beneficiari siano indicati espressamente nel provvedimento di affidamento. Il periodo è frazionabile (in mesi, settimane, giorni) e può essere utilizzato alternativamente dai due genitori. Il congedo straordinario non può essere utilizzato contemporaneamente ai permessi, all astensione facoltativa, ai riposi giornalieri. Se un genitore usufruisce del congedo straordinario, l altro non può utilizzare il congedo parentale 32. Spetta una retribuzione pari all ultima percepita prima del congedo e il periodo è coperto dall accredito della contribuzione figurativa. La somma complessiva (retribuzione + contribuzione) non può superare in un anno la cifra di rivalutata annualmente PART TIME PER ASSISTENZA FAMILIARI CON HANDICAP Le richieste di passaggio da tempo pieno a tempo parziale motivate da ragioni di assistenza di figli handicappati o di un famigliare (purché convivente) portatore da grave handicap, devono essere accolte dall azienda nel tempo massimo di sei mesi dalla data della domanda. Tale stato va opportunamente documentato PART TIME E PERMESSI PER HANDICAP Per il personale a part time orizzontale, il permesso mensile di 3 giorni è usufruibile per intero, mentre il numero delle ore di permesso va commisurato alla durata dell orario di lavoro giornaliero e, cioè, 2 ore se l orario di lavoro è di almeno sei ore e 1 ora quando l orario è inferiore a sei ore. Per il personale a part time verticale, invece, il permesso mensile di 3 giorni va ridimensionato proporzionalmente al numero dei giorni della prestazione lavorativa, mentre il permesso di 2 ore spetta per ogni giorno di lavoro svolto SEDE DI LAVORO 34 Il lavoratore disabile o chi assiste un figlio o un familiare con handicap ha diritto a: scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio 35 ; a non essere trasferito ad altra sede senza consenso ASSEGNO ANNUALE Il contratto integrativo prevede, per il coniuge o per i figli, o persone ad essi equiparati a carico del dipendente, la corresponsione di un assegno annuale di entro il mese di giugno a fronte di documentazione medica che attesti l handicap in situazione di gravità Il diritto può essere riconosciuto anche ai fratelli o sorelle della persona disabile nel caso di decesso di entrambi i genitori o nel caso in cui i genitori sono totalmente inabili. Circolare INPS n. 107 del 29/9/ L. 388/00 art 80, comma Circolare INPS 138/ Importo previsto per il Circolare INPS 85/ Il concetto di sede di lavoro non coincide sempre con quello di unità produttiva, che nel nostro CCNL è il Comune. Per esempio, in un area metropolitana, la sede di lavoro coincide con il singolo punto operativo a comunque con un ambito territoriale circoscritto. 35 Nel caso di assistenza di familiare valgono comunque criteri più elastici poiché deve essere dimostrata sia l effettività sia l attualità dell assistenza (Circolare Ministero del Lavoro n.28/93). 36 CIA, art. 53.

21 - HANDICAP. 6 ha disposto che le persone, affette da sindrome di Down 7, possano essere dichiarate in. 9 dall altro, non essendo

21 - HANDICAP. 6 ha disposto che le persone, affette da sindrome di Down 7, possano essere dichiarate in. 9 dall altro, non essendo 21 - HANDICAP 21.1 NOZIONI GENERALI Secondo la legge 1 una persona è disabile, ovvero ha un handicap, quando è affetta da un minorazione (fisica, psichica o sensoriale) che provochi difficoltà di apprendimento,

Dettagli

GUIDA FISAC. Handicap e LEGGE104 CGIL FISAC

GUIDA FISAC. Handicap e LEGGE104 CGIL FISAC GUIDA FISAC Handicap e LEGGE104 2014 CGIL FISAC A cura di Marina Guglielmetti FISAC CGIL - Dipartimento Comunicazione - www.fisac-cgil.it - Guida Handicap e Legge 104-2014 Handicap e Legge 104 2014 1 1

Dettagli

RIPOSI E PERMESSI PER LAVORATORI PORTATORI DI HANDICAP E PER FAMILIARI CHE ASSISTONO PORTATORI DI HANDICAP LAVORATORE PORTATORE DI HANDICAP

RIPOSI E PERMESSI PER LAVORATORI PORTATORI DI HANDICAP E PER FAMILIARI CHE ASSISTONO PORTATORI DI HANDICAP LAVORATORE PORTATORE DI HANDICAP RIPOSI E PERMESSI PER LAVORATORI PORTATORI DI HANDICAP E PER FAMILIARI CHE ASSISTONO PORTATORI DI HANDICAP LAVORATORE PORTATORE DI HANDICAP La persona handicappata maggiorenne in situazione di gravità

Dettagli

Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92

Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92 Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92 La legge riconosce ai lavoratori disabili e ai loro familiari il diritto di fruire, in presenza di determinate condizioni, di permessi retribuiti o di congedi

Dettagli

Handicap e Legge 104

Handicap e Legge 104 Handicap e Legge 104 A cura della UIL FPL PADOVA Handicap e Legge 104 1 NOZIONI GENERALI 2 PROCEDURE PER IL RICONOSCIMENTO DELL HANDICAP 3 PERMESSI RETRIBUITI LEGGE 104/92 La richiesta dei permessi Permessi

Dettagli

VITERBO LEGGE 104/92

VITERBO LEGGE 104/92 VITERBO LEGGE 104/92 D.lgs n.151/2001 1 ARAN Comparto del personale delle Regioni e delle Autonomie locali LA DISCIPLINA DEI PERMESSI E DEI CONGEDI PER LA TUTELA DEI DISABILI SOMMARIO SCHEDA N. 1 pag.

Dettagli

GUIDA alla legge 104/1992

GUIDA alla legge 104/1992 infouilca UIL CREDITO, ESATTORIE E ASSICURAZIONI Milano e Lombardia ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ i quaderni di

Dettagli

Curato da Enzo Toma RSU - DENSO Maggio 2002

Curato da Enzo Toma RSU - DENSO Maggio 2002 LEGGE 104 CONGEDO STRAORDINARIO Curato da Enzo Toma RSU - DENSO Maggio 2002 Legge 104/92 Art. 33 Tra i quesiti che ci pervengono quotidianamente da, lavoratori, delegati sindacali, membri di Associazioni

Dettagli

Il/la sottoscritto/a. nato/a il a ( Prov. ) residente a ( Prov. ) in Via/Piazza n, in servizio presso questa Istituzione scolastica in qualità di,

Il/la sottoscritto/a. nato/a il a ( Prov. ) residente a ( Prov. ) in Via/Piazza n, in servizio presso questa Istituzione scolastica in qualità di, Al Dirigente Scolastico Licei Sperimentali «G.A. Pujati» SACILE Il/la sottoscritto/a nato/a il a ( Prov. ) residente a ( Prov. ) in Via/Piazza n, in servizio presso questa Istituzione scolastica in qualità

Dettagli

INVALIDITA, HANDICAP, DISABILITA PROVVIDENZE AI SENSI DELLA LEGGE n. 104/1992

INVALIDITA, HANDICAP, DISABILITA PROVVIDENZE AI SENSI DELLA LEGGE n. 104/1992 INVALIDITA, HANDICAP, DISABILITA PROVVIDENZE AI SENSI DELLA LEGGE n. 104/1992 1) Premessa - legislazione di riferimento Il legislatore, con la legge n. 104/1992 ha attribuito un complesso di provvidenze

Dettagli

LA PREVENZIONE DEI TUMORI NELL ASL DI LECCO. LE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI. LECCO 21 DICEMBRE 2015 Servizio Medicina Legale Dr Daniele Coppola

LA PREVENZIONE DEI TUMORI NELL ASL DI LECCO. LE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI. LECCO 21 DICEMBRE 2015 Servizio Medicina Legale Dr Daniele Coppola LA PREVENZIONE DEI TUMORI NELL ASL DI LECCO. LE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI LECCO 21 DICEMBRE 2015 Servizio Medicina Legale Dr Daniele Coppola Lo Stato assiste i pazienti oncologici attraverso il riconoscimento

Dettagli

I DIRITTI A TUTELA DELLA DISABILITÀ

I DIRITTI A TUTELA DELLA DISABILITÀ I DIRITTI A TUTELA DELLA DISABILITÀ A cosa hanno diritto i lavoratori e le lavoratrici disabili o che assistono una persona disabile 1 A chi è rivolta la brochure? Destinatari La presente brochure sui

Dettagli

GUIDA AI CONGEDI PARENTALI PER I GENITORI, ANCHE ADOTTIVI DI MINORI CON HANDICAP. Definizione introduttiva

GUIDA AI CONGEDI PARENTALI PER I GENITORI, ANCHE ADOTTIVI DI MINORI CON HANDICAP. Definizione introduttiva GUIDA AI CONGEDI PARENTALI PER I GENITORI, ANCHE ADOTTIVI DI MINORI CON HANDICAP Definizione introduttiva L istituto dei congedi parentali (astensione facoltativa dal posto di lavoro del lavoratore o della

Dettagli

PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE 2 ORE DI RIPOSO GIORNALIERO RETRIBUITO

PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE 2 ORE DI RIPOSO GIORNALIERO RETRIBUITO PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE 2 ORE DI RIPOSO GIORNALIERO RETRIBUITO (1 ORA SE LA DURATA DELL ORARIO GIORNALIERO DI LAVORO È INFERIORE A SEI ORE) I genitori, alternativamente, di un minore al quale

Dettagli

Tra famiglia e lavoro

Tra famiglia e lavoro Tra famiglia e lavoro A cura di Laura Abet* Conciliare i tempi di lavoro e quelli della famiglia è impresa difficile per tutti. La presenza di una persona con disabilità all'interno del nucleo familiare

Dettagli

4 INCONTRO NAZIONALE A.I.G. Associazione Italiana GIST Onlus. 26 febbraio 2011 Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori Aula Magna

4 INCONTRO NAZIONALE A.I.G. Associazione Italiana GIST Onlus. 26 febbraio 2011 Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori Aula Magna 4 INCONTRO NAZIONALE A.I.G. Associazione Italiana GIST Onlus 26 febbraio 2011 Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori Aula Magna I diritti del malato oncologico Silvia Bettega Servizio Sociale Adulti

Dettagli

La Legge 104/92. Legge quadro per l assistenza, l integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate

La Legge 104/92. Legge quadro per l assistenza, l integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate La Legge 104/92 Legge quadro per l assistenza, l integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate Stefania Cupido Associazione Giuseppe Dossetti: i Valori 1 La Legge 104/92 segna il passaggio

Dettagli

Legge 104/92. Marzo PERMESSI E CONGEDI A TUTELA DELL HANDICAP FABI. A cura del COMITATO REGIONALE EMILIA ROMAGNA

Legge 104/92. Marzo PERMESSI E CONGEDI A TUTELA DELL HANDICAP FABI. A cura del COMITATO REGIONALE EMILIA ROMAGNA Legge 104/92 Marzo 2015 PERMESSI E CONGEDI A TUTELA DELL HANDICAP A cura del COMITATO REGIONALE FABI EMILIA ROMAGNA Documentazione fornita da PATRONATO ACLI Servizio Previdenze Federazione Autonoma Bancari

Dettagli

ANFFAS Brescia Onlus SERVIZIO ACCOGLIENZA E INFORMAZIONE SAI?

ANFFAS Brescia Onlus SERVIZIO ACCOGLIENZA E INFORMAZIONE SAI? PERMESSI e CONGEDI PARENTALI (art. 33 L. 104/92) solo per genitori, parenti o affini di una persona riconosciuta in SITUAZIONE DI HANDICAP GRAVE (certificazione di gravità ex art. 3 c. 3 L104/92); solo

Dettagli

Il congedo straordinario per chi assiste portatori di handicap

Il congedo straordinario per chi assiste portatori di handicap Il congedo straordinario per chi assiste portatori di handicap Aggiornato alla Circ. INPS n^ 159 del 15/11/2013 La Corte Costituzionale con la recente sentenza n. 203 del 3 luglio 2013 ha dichiarato l

Dettagli

Il PATRONATO INCA CGIL RINGRAZIA E SALUTA I PARTECIPANTI

Il PATRONATO INCA CGIL RINGRAZIA E SALUTA I PARTECIPANTI Il PATRONATO INCA CGIL RINGRAZIA E SALUTA I PARTECIPANTI 1 Legge 104/92 e successive integrazioni Legge quadro per l assistenza l integrazione sociale e i diritti delle persone disabili Permessi e congedi

Dettagli

comma 2 : in alternativa possono chiedere al datore di lavoro di usufruire di 2 ore di permesso giornaliero retribuito fino al compimento del 3 anno

comma 2 : in alternativa possono chiedere al datore di lavoro di usufruire di 2 ore di permesso giornaliero retribuito fino al compimento del 3 anno GUIDA PER IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI HANDICAP (LEGGE 104/92) La legge sull handicap prevede interventi volti concretamente a prevenire e rimuovere le condizioni invalidanti che impediscono lo sviluppo

Dettagli

Assenze per assistenza portatori di handicap

Assenze per assistenza portatori di handicap Assenze per assistenza portatori di handicap Riferimenti normativi: art.21 e 33 legge 5.2.1992 n. 104 e successive modifiche ed integrazioni, Dlgs. 26.3.2001 n. 151, circolare INPS dell 11 luglio 2003,

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ N. 333-A/9806.G.3.2 Roma, 31.7.2001 CIRCOLARE

DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ N. 333-A/9806.G.3.2 Roma, 31.7.2001 CIRCOLARE DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ N. 333-A/9806.G.3.2 Roma, 31.7.2001 CIRCOLARE OGGETTO: Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (legge quadro per l assistenza, l integrazione

Dettagli

PRONTUARIO ALCUNE QUESTIONI DI CARATTERE GENERALE

PRONTUARIO ALCUNE QUESTIONI DI CARATTERE GENERALE CGIL FP CGIL FUNZIONE PUBBLICA FEDERAZIONE PROVINCIALE DI NUORO Via Oggiano, 15 08100 N U O R O - Tel. 0784/37639 Fax 0784/35853 CONGEDI PARENTALI FAMILIARI FORMATIVI PERMESSI PER LAVORATORI DISABILI GRAVI

Dettagli

FIBA CISL Gruppo Intesa Sanpaolo

FIBA CISL Gruppo Intesa Sanpaolo Guida pratica FIBA CISL Gruppo Intesa Sanpaolo Portatori di HANDICAP aggiornamento Marzo 2014 SOMMARIO DEFINIZIONE DI HANDICAP... 3 Quando una persona è definita portatrice di handicap?... 3 ACCERTAMENTO

Dettagli

1. Congedi per gravi e documentati motivi familiari (art. 42, comma 5,D.Lgs. 26.3.2001, n. 151)

1. Congedi per gravi e documentati motivi familiari (art. 42, comma 5,D.Lgs. 26.3.2001, n. 151) Direzione Centrale delle Prestazioni Roma, 26 Aprile 2002 Circolare n. 85 Allegati 3 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami

Dettagli

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Roma, 11 Luglio 2003 Circolare n. 128 Allegati 4 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e

Dettagli

L'indennità di maternità

L'indennità di maternità Home Page Torna alle Informazioni Torna ai Servizi Torna Indietro Torna indietro Voi siete qui: Home > Informazioni > I contributi > Contributi fig.. L'indennità di maternità E' un'indennità sostitutiva

Dettagli

Soggetti interessati alla L. 104 /1992

Soggetti interessati alla L. 104 /1992 «COMPLESSI EQUILIBRI» La Conciliazione famiglie e lavoro in tutte le sue declinazioni Alleanza territoriale Sud Est Asl MILANO 2 Congedi e permessi per la cura dei portatori di handicap LEGGE 104/1992

Dettagli

PROVINCIA DI LIVORNO. Oggetto: congedo retribuito di cui all art. 42 c. 5 del D.Lgs 151/2001 - AGGIORNAMENTO.

PROVINCIA DI LIVORNO. Oggetto: congedo retribuito di cui all art. 42 c. 5 del D.Lgs 151/2001 - AGGIORNAMENTO. PROVINCIA DI LIVORNO CIRCOLARE N. 1/2014 Ai Dirigenti Ai dipendenti Oggetto: congedo retribuito di cui all art. 42 c. 5 del D.Lgs 151/2001 - AGGIORNAMENTO. Alla luce delle modifiche intercorse a seguito

Dettagli

DOMANDA DI PERMESSI PER L ANNO.

DOMANDA DI PERMESSI PER L ANNO. Mod.Hand 1 (genitori di Minori) ALL ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE Sede di - Area prestazioni a sostegno del reddito - ALL AZIENDA Via n. DOMANDA DI PERMESSI PER L ANNO. (d.gs. 151/2001, art.

Dettagli

LE GUIDE DELLA FABI Maternità e congedi parentali

LE GUIDE DELLA FABI Maternità e congedi parentali LE GUIDE DELLA FABI Maternità e congedi parentali 1 1. LA GRAVIDANZA 1.1. QUANDO COMUNICARE IL PROPRIO STATO La legge non stabilisce alcun obbligo di comunicare il proprio stato prima degli ultimi due

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE SULL UTILIZZO DEI PERMESSI RETRIBUITI DI CUI ALLA LEGGE 5.2.1992, N.104 E S.M.I.

REGOLAMENTO AZIENDALE SULL UTILIZZO DEI PERMESSI RETRIBUITI DI CUI ALLA LEGGE 5.2.1992, N.104 E S.M.I. REGOLAMENTO AZIENDALE SULL UTILIZZO DEI PERMESSI RETRIBUITI DI CUI ALLA LEGGE 5.2.1992, N.104 E S.M.I. 1 Art. 1 Riferimenti normativi Legge 5.2.1992, n.104 Legge quadro per l assistenza, l integrazione

Dettagli

1. ATTI : o non ricovero a tempo pieno presso istituti specializzati del minore con handicap.

1. ATTI : o non ricovero a tempo pieno presso istituti specializzati del minore con handicap. Atti, documenti ed altri elementi necessari per l avvio dei procedimenti relativi al riconoscimento dei Benefici a favore di disabili in condizione di gravità PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE O, IN

Dettagli

Congedi per eventi e cause particolari 7 Congedo non retribuito per gravi motivi familiari e/o personali 7

Congedi per eventi e cause particolari 7 Congedo non retribuito per gravi motivi familiari e/o personali 7 SOMMARIO Sommario Presentazione Congedo di maternità Congedo di paternità Congedi parentali Riposi giornalieri Congedi per malattia del bambino Tutela del lavoratore in caso di lavoro notturno 2 3 4 4

Dettagli

Al Direttore Generale Università di Siena SEDE

Al Direttore Generale Università di Siena SEDE Ufficio gestione risorse umane, relazioni sindacali e procedimenti disciplinari Domanda di ammissione ai permessi art. 33 L. 104/92 (per: - dipendenti portatori di handicap - genitori di figlio portatore

Dettagli

Benefici di legge in caso di patologie invalidanti. Permessi, congedi e assegni per l assistenza del bambino onco-ematologico

Benefici di legge in caso di patologie invalidanti. Permessi, congedi e assegni per l assistenza del bambino onco-ematologico Benefici di legge in caso di patologie invalidanti. Permessi, congedi e assegni per l assistenza del bambino onco-ematologico di Silvia Maria Cinquemani A) A FAVORE DEI BAMBINI 1.RICONOSCIMENTO DI INVALIDITÀ

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "ARCANGELO GHISLERI"

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ARCANGELO GHISLERI Al Dirigente Scolastico I.I.S. A. GHISLERI CREMONA Il/la sottoscritto/a nato/a il a (Prov. ) residente a (Prov. ) in Via n, in servizio presso questa Istituzione scolastica in qualità di, C H I E D E di

Dettagli

MOBILITA PER L A.S. 2016/2017 IPOTESI DI CCNI 10 febbraio 2016 LE PRECEDENZE PER L HANDICAP

MOBILITA PER L A.S. 2016/2017 IPOTESI DI CCNI 10 febbraio 2016 LE PRECEDENZE PER L HANDICAP MOBILITA PER L A.S. 2016/2017 IPOTESI DI CCNI 10 febbraio 2016 PERSONALE DOCENTE LE PRECEDENZE PER L HANDICAP LE PRINCIPALI NOVITÀ INTRODOTTE PER L A.S. 2016/2017 Il sistema delle precedenze è regolamentato:

Dettagli

Al Direttore Amministrativo Università degli Studi di Siena SEDE

Al Direttore Amministrativo Università degli Studi di Siena SEDE Domanda di ammissione ai permessi art. 33 L. 104/92 (per: - dipendenti portatori di handicap - genitori di portatore di handicap grave con età superiore a 18 anni - coniuge parenti/affini entro il 2 grado

Dettagli

LA CONFSAL A PALAZZO CHIGI

LA CONFSAL A PALAZZO CHIGI Sindacato Nazionale Autonomo UNSA Beni Culturali Segreteria Nazionale Via del Collegio Romano, 27-00186 Roma c/o Ministero per i Beni e le Attività Culturali Tel. 06 6723 2348/2889 Fax. 06 6785 552 - unsasnabca@libero.it

Dettagli

CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE

CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE * QUALI SONO I NUOVI DIRITTI E LE NUOVE OPPORTUNITA PER I NEO-GENITORI? ASPETTATIVA OBBLIGATORIA: - Resta l aspettativa obbligatoria

Dettagli

200 PERMESSI RETRIBUITI EX LEGGE 104/92 E CONGEDO RETRIBUITO EX ART.42, 5 COMMA, DECR.LEG.VO N.151/01.

200 PERMESSI RETRIBUITI EX LEGGE 104/92 E CONGEDO RETRIBUITO EX ART.42, 5 COMMA, DECR.LEG.VO N.151/01. 200 PERMESSI RETRIBUITI EX LEGGE 104/92 E CONGEDO RETRIBUITO EX ART.42, 5 COMMA, DECR.LEG.VO N.151/01. I permessi retribuiti per la tutela dell handicap sono stati introdotti dalla legge n. 104/1992, come

Dettagli

Guida a cura di Marilena Mellone e Roberto Scipioni - Inca Nazionale

Guida a cura di Marilena Mellone e Roberto Scipioni - Inca Nazionale Guida a cura di Marilena Mellone e Roberto Scipioni - Inca Nazionale Ultimo aggiornamento gennaio 2016 I diritti del malato oncologico Tutela previdenziale, assistenziale e sociale La cura e l assistenza

Dettagli

LE PRECEDENZE PER L HANDICAP

LE PRECEDENZE PER L HANDICAP MOBILITA PER L A.S. 2014/2015 LE PRECEDENZE PER L HANDICAP NOTA BENE LE NOVITÀ INTRODOTTE PER L A.S. 2014/2015 Assistenza ai familiari disabili (precedenza V) La precedenza è riconosciuta per i figli disabili,

Dettagli

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI A TUTELA DELLE SITUAZIONI DI HANDICAP

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI A TUTELA DELLE SITUAZIONI DI HANDICAP GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI A TUTELA DELLE SITUAZIONI DI HANDICAP FEBBRAIO 2015 1 PREMESSA Questo documento illustra i permessi ed i congedi previsti dalle norme di legge e di contratto a tutela delle situazioni

Dettagli

LE PRECEDENZE PER L HANDICAP

LE PRECEDENZE PER L HANDICAP MOBILITA PER L A.S. 2013/2014 CCNI 11 MARZO 2013 O.M. n. 9 del 13 marzo 2013 LE PRECEDENZE PER L HANDICAP NOTA BENE LE NOVITÀ INTRODOTTE PER L A.S. 2013/2014 Campo di applicazione del sistema delle precedenze

Dettagli

I vostri diritti. Assemblea AIPI Bologna 10 APRILE 2016

I vostri diritti. Assemblea AIPI Bologna 10 APRILE 2016 I vostri diritti Assemblea AIPI Bologna 10 APRILE 2016 Associazione Ipertensione Polmonare Italiana Onlus Insieme per combattere una malattia che toglie il respiro. Adelmo Mattioli 1 Accertamento dell

Dettagli

Relazione a cura di Paolo Zani Marzo 2012

Relazione a cura di Paolo Zani Marzo 2012 Relazione a cura di Paolo Zani Marzo 2012 G.I.L.S. XXIII Giornata italiana per la lotta alla sclerodermia Milano 24 marzo 2012 Ogni diritto non conosciuto è un diritto negato Premessa fondamentale L'Italia

Dettagli

Aspettativa (aggiornamento ottobre 09) Edizione ottobre 09. Pagina 1

Aspettativa (aggiornamento ottobre 09) Edizione ottobre 09. Pagina 1 Aspettativa Edizione ottobre 09 Pagina 1 INDICE 1 ASPETTATIVA NON RETRIBUITA pag. 3 1.1 Congedo per gravi motivi di famiglia pag. 3 1.2 Modalità di richiesta pag. 3 1.3 Trattamento economico 2 ALTRE ASPETTATIVE

Dettagli

1) T. U. sulla maternità e paternità: permessi ex lege 104/92 e congedo straordinario per figli handicappati.

1) T. U. sulla maternità e paternità: permessi ex lege 104/92 e congedo straordinario per figli handicappati. DIREZIONE CENTRALE DELLE PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO Roma, 10 luglio 2001 Circolare n. 138 Allegati 2 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali

Dettagli

Guida per le future mamme ed i futuri papà dipendenti della ASL 4 Chiavarese

Guida per le future mamme ed i futuri papà dipendenti della ASL 4 Chiavarese REGIONE LIGURIA Azienda Sanitaria Locale 4 Guida per le future mamme ed i futuri papà dipendenti della ASL 4 Chiavarese Indice Premessa pag. 3 Parte Prima: i diritti dei genitori 1. Permessi per controlli

Dettagli

Permessi per l assistenza alle persone con disabilità

Permessi per l assistenza alle persone con disabilità Permessi per l assistenza alle persone con disabilità Con l emanazione della Circolare n. 13 del 6 dicembre 2010, il Dipartimento della Funzione Pubblica detta le disposizioni applicative dell art. 24

Dettagli

CONGEDO STRAORDINARIO RETRIBUITO DELLA DURATA DI DUE ANNI PER ASSISTERE I FIGLI CON HANDICAP GRAVE.

CONGEDO STRAORDINARIO RETRIBUITO DELLA DURATA DI DUE ANNI PER ASSISTERE I FIGLI CON HANDICAP GRAVE. CONGEDO STRAORDINARIO RETRIBUITO DELLA DURATA DI DUE ANNI PER ASSISTERE I FIGLI CON HANDICAP GRAVE. a cura di Libero Tassella, dalla Gilda di Napoli 12/11/2005 1. I Destinatari del congedo. La lavoratrice

Dettagli

Ai Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Territoriali di Comparto CIRCOLARE N. 11

Ai Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Territoriali di Comparto CIRCOLARE N. 11 Area Risorse e Sistemi Settore Personale e Sviluppo Organizzativo Unità Organizzativa Personale Tecnico ed Amministrativo e Dirigenti Ai Presidi di Facoltà Ai Direttori di Dipartimento A tutto il Personale

Dettagli

TUTELA E SOSTEGNO DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA

TUTELA E SOSTEGNO DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA Settore Risorse umane, salute e sicurezza TUTELA E SOSTEGNO DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA Riferimenti normativi: Legge 53/2000; D.Lgs. 151/2001 Ccnl 14.9.2000 Dpr 1026/76 - D.Lgs. 119/11 D.Lgs. 5/2012

Dettagli

È il sistema di calcolo valido per coloro che sono stati assunti dopo il 31 dicembre 1995 ed è legato alla totalità dei contributi versati.

È il sistema di calcolo valido per coloro che sono stati assunti dopo il 31 dicembre 1995 ed è legato alla totalità dei contributi versati. PENSIONI In virtù del principio della territorialità dell obbligo assicurativo, i lavoratori devono essere assicurati ai fini previdenziali ed assistenziali nel Paese in cui svolgono attività lavorativa.

Dettagli

MATERNITÀ E CONGEDI. A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna)

MATERNITÀ E CONGEDI. A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna) MATERNITÀ E CONGEDI A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna) Astensione Obbligatoria o Congedo di Maternità La tutela accordata dalla legge alle lavoratrici madri

Dettagli

VIALE MATTEOTTI, 30-50038 SCARPERIA (FI) - TEL. 055 846050 FAX

VIALE MATTEOTTI, 30-50038 SCARPERIA (FI) - TEL. 055 846050 FAX MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA TOSCANA ISTITUTO COMPRENSIVO SCARPERIA-SAN PIERO A SIEVE SCUOLA DELL'INFANZIA - PRIMARIA E SECONDARIA DI 1^

Dettagli

Titolo XXIV Gravidanza e Puerperio

Titolo XXIV Gravidanza e Puerperio Titolo XXIV Gravidanza e Puerperio Le parti, visto la Legge n 53 dell 8 Marzo 2000, concernente i Congedi Parentali, hanno convenuto sull opportunità di aggiornare la disciplina contrattuale di tale Istituto

Dettagli

AFFRONTARE UNA LESIONE CEREBRALE ACQUISITA:

AFFRONTARE UNA LESIONE CEREBRALE ACQUISITA: Unità Spinale Unità Gravi Cerebrolesioni A.ULSS n.6 Vicenza AFFRONTARE UNA LESIONE CEREBRALE ACQUISITA: GUIDA AI DIRITTI ALL ASSISTENZA E AI SERVIZI TERRITORIALI L obiettivo di questa guida è aiutare le

Dettagli

Congedi parentali Sostegno della maternità e della paternità

Congedi parentali Sostegno della maternità e della paternità Congedi parentali Sostegno della maternità e della paternità FILLEA ARTICOLI DI LEGGE CONTROLLI PRENATALI Art. 14 L.151/2001 Sono previsti permessi retribuiti per l effettuazione di esami prenatali, accertamenti

Dettagli

Guida ai diritti e ai Congedi Parentali

Guida ai diritti e ai Congedi Parentali Guida ai diritti e ai Congedi Parentali La presente guida è stata curata da Loretta Moroni. Hanno collaborato il dipartimento di Organizzazione e la Segreteria della Funzione Pubblica di Ravenna. Anno

Dettagli

Ultime notizie nel campo dell Invalidità civile e della legge 104/92

Ultime notizie nel campo dell Invalidità civile e della legge 104/92 Ultime notizie nel campo dell Invalidità civile e della legge 104/92 12 maggio 2012 Dr.ssa Fabrizia Capitani Assistente Sociale Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Orsola- Malpighi Bologna La procedura

Dettagli

Circolare n.14/2015 prot. 67063 del 14/12/15 Ai Direttori delle Strutture di ricerca. e, p.c. Alle OO.SS.

Circolare n.14/2015 prot. 67063 del 14/12/15 Ai Direttori delle Strutture di ricerca. e, p.c. Alle OO.SS. DIREZIONE GENERALE DIREZIONE AFFARI GIURIDICI SERVIZIO TRATTAMENTO GIURIDICO, ECONOMICO E PREVIDENZIALE Circolare n.14/2015 prot. 67063 del 14/12/15 Ai Direttori delle Strutture di ricerca Alla Direzione

Dettagli

Diventerò genitore. Istruzioni per l uso

Diventerò genitore. Istruzioni per l uso Diventerò genitore Istruzioni per l uso 1 Diventare genitore Tutela della salute della donna e del bambino è un grande evento, e ti esprimiamo tutte le nostre più vive congratulazioni. La tutela riconosciuta

Dettagli

Introduce inoltre novità per ciò che riguarda i congedi per cura e per formazione.

Introduce inoltre novità per ciò che riguarda i congedi per cura e per formazione. Introduzione La legge 53/2000 (conosciuta con il titolo di Congedi Parentali) e altre norme ad essa collegata introducono rilevanti modifiche a importanti leggi dello Stato quali: La Legge 1204 del 30/12/1971

Dettagli

Trattamento di Fine Rapporto

Trattamento di Fine Rapporto (aggiornamento dicembre 09) Trattamento di Fine Rapporto Edizione novembre 2010 Pagina 1 (aggiornamento novembre 2010) INDICE 1 NOZIONI GENERALI pag. 3 2 TFR E FONDI PENSIONE pag. 3 3 TRATTAMENTO FISCALE

Dettagli

I ncontri DISABILITÀ LAVORO. cosa prevede la legge. idee&fatti. n S P E C I A L E I N S E RT O. dicembre 2014 anno IV

I ncontri DISABILITÀ LAVORO. cosa prevede la legge. idee&fatti. n S P E C I A L E I N S E RT O. dicembre 2014 anno IV I ncontri idee&fatti 27 dicembre 2014 anno IV DISABILITÀ E LAVORO n S P E C I A L E I N S E RT O n S P E C I A L E I N S E RT O DISABILITÀ E LAVORO 3 5 LEGGE 104/1992 CONGEDI PER CAUSE PARTICOLARI E GRAVI

Dettagli

COLLEGATO LAVORO: MODIFICHE ALL ASSISTENZA PER HANDICAP

COLLEGATO LAVORO: MODIFICHE ALL ASSISTENZA PER HANDICAP Prot. n. 3_229_PUBBLICO_IMPIEGO Roma, 9 marzo 2010 Info Pubblico Impiego n. 23 COLLEGATO LAVORO: MODIFICHE ALL ASSISTENZA PER HANDICAP È stato approvato dopo un iter durato circa due anni- il collegato

Dettagli

Aggiornamento al 25 settembre 2007

Aggiornamento al 25 settembre 2007 Aggiornamento al 25 settembre 2007 A cura di Adelmo Mattioli Patronato INCA CGIL Emilia Romagna 1 Articoli 26 e 31 T.U. Adozione Nazionale Il congedo per maternità pari ai 3 mesi successivi all ingresso

Dettagli

A TUTTO IL PERSONALE DIPENDENTE AUSL VITERBO. e, p.c. Al Direttore Amministrativo AUSL Viterbo Sede

A TUTTO IL PERSONALE DIPENDENTE AUSL VITERBO. e, p.c. Al Direttore Amministrativo AUSL Viterbo Sede U.O.C. ACQUISIZIONE E GESTIONE GIURIDICO-ECONOMICA DELLE RISORSE UMANE Direttore: Dott. Francesca Gubiotti U.O.S. AREA GIURIDICA E RELAZIONI SINDACALI Dirigente: dott. Luciano Ciprini SETTORE AMMINISTRAZIONE

Dettagli

CONGEDI PARENTALI: ISTRUZIONI PER L USO

CONGEDI PARENTALI: ISTRUZIONI PER L USO CONGEDI PARENTALI: ISTRUZIONI PER L USO di avvocato Erika Lievore 1 CONGEDO di MATERNITA (EX ASTENSIONE OBBLIGATORIA) DURATA ASTENSIONE OBBLIGATORIA DAL LAVORO: 5 MESI (2 MESI PRECEDENTI E 3 MESI SUCCESSIVI

Dettagli

LA TUTELA DELL HANDICAP

LA TUTELA DELL HANDICAP LA TUTELA DELL HANDICAP Pag. 1 di 80 Edizione n. 04 LA TUTELA DELL HANDICAP Redatta Verificata Approvata Distribuita In vigore da RUO/ RI/ N RUO/RI RUO RUO/ RI Marzo 2009 LA TUTELA DELL HANDICAP Pag. 2

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Settore Istruzione, Formazione, Lavoro e Attività produttive C.O.R.S.I. viale Papa Giovanni XIII n 106-24121 Bergamo Tel.

PROVINCIA DI BERGAMO Settore Istruzione, Formazione, Lavoro e Attività produttive C.O.R.S.I. viale Papa Giovanni XIII n 106-24121 Bergamo Tel. PROVINCIA DI BERGAMO Settore Istruzione, Formazione, Lavoro e Attività produttive C.O.R.S.I. viale Papa Giovanni XIII n 106-24121 Bergamo Tel. 035/387235 Fax 035/387410 L intento del presente opuscolo,

Dettagli

2. 4, L. 104/92; 1, L.

2. 4, L. 104/92; 1, L. Associazione Nazionale SINDACATO Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica Via Cristoforo Colombo, 193-00147 - Roma Tel e Fax 06 5123395 Numero Verde 800 95 95 29 Indirizzo internet: www.nursingup.it

Dettagli

Relazione a cura di Paolo Zani Aprile 2010

Relazione a cura di Paolo Zani Aprile 2010 Relazione a cura di Paolo Zani Aprile 2010 Ogni diritto non conosciuto è un diritto negato Premessa fondamentale L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro e.. sulle domande!!!!! Perché

Dettagli

M A V FONDO INTEGRAZIONE MALATTIA E ASSISTENZE VARIE. Le Prestazioni

M A V FONDO INTEGRAZIONE MALATTIA E ASSISTENZE VARIE. Le Prestazioni F M A V FONDO INTEGRAZIONE MALATTIA E ASSISTENZE VARIE Le Prestazioni R e g o l a m e n t o operante dal 01 gennaio 2014 INDICE: AVENTI DIRITTO Pag. 4 INTEGRAZIONE DELLE PRESTAZIONI E MISURA DELLE INDENNITA

Dettagli

DISABILITA ED INVALIDITA CIVILE NELLA PATOLOGIA DEL PIEDE TORTO CONGENITO. Avv. Teresa Parrella 1

DISABILITA ED INVALIDITA CIVILE NELLA PATOLOGIA DEL PIEDE TORTO CONGENITO. Avv. Teresa Parrella 1 DISABILITA ED INVALIDITA CIVILE NELLA PATOLOGIA DEL PIEDE TORTO CONGENITO Avv. Teresa Parrella 1 Invalidità civile e disabilità FINALITA (art. 1 L.104/1992). Assistenza ed integrazione sociale. Prevenzione

Dettagli

Guida alla maternità Per il personale dipendente da imprese di assicurazione

Guida alla maternità Per il personale dipendente da imprese di assicurazione Federazione Nazionale Assicuratori Guida alla maternità Per il personale dipendente da imprese di assicurazione A CURA DELLA COMMISSIONE FEMMINILE...hanno collaborato: Carla Prassoli Rita Mazzarella Armando

Dettagli

Maternità e paternità. Decreto legislativo n. 80 del 15/06/2015

Maternità e paternità. Decreto legislativo n. 80 del 15/06/2015 Decreto legislativo n. 80 del 15/06/2015 aggiornato al 22 luglio 2015 (G.U. n. 144 del 24/06/2015) Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell art. 1 comma

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ASPETTATIVA E BENEFICI DELLA LEGGE 104 QUESITO (posto in data 26 marzo 2014) Sono un dirigente medico di sessanta anni, con trentacinque anni di anzianità. In seguito a gravi patologie mi è stata

Dettagli

A - INDENNITÀ PER ASTENSIONE OBBLIGATORIA

A - INDENNITÀ PER ASTENSIONE OBBLIGATORIA L'INDENNITÀ DI MATERNITÀ CHE COS E E' un'indennità sostitutiva della retribuzione che viene pagata alle lavoratrici assenti dal servizio per gravidanza e puerperio. A CHI SPETTA A - INDENNITÀ PER ASTENSIONE

Dettagli

RICHIESTA DI PERMESSI L.104/92 art. 33 comma 3 ASSISTENZA PARENTI

RICHIESTA DI PERMESSI L.104/92 art. 33 comma 3 ASSISTENZA PARENTI Mod. 11 Struttura: Gestione Risorse Umane - Settore Rilevazione Presenze/Assenze RICHIESTA DI PERMESSI L.104/92 art. 33 comma 3 ASSISTENZA PARENTI A) DATI RELATIVI AL RICHIEDENTE DEI BENEFICI - REFERENTE

Dettagli

CONGEDO RETRIBUITO DI 2 ANNI PER IL CONIUGE E I FIGLI CON GRAVE HANDICAP

CONGEDO RETRIBUITO DI 2 ANNI PER IL CONIUGE E I FIGLI CON GRAVE HANDICAP CONGEDO RETRIBUITO DI 2 ANNI PER IL CONIUGE E I FIGLI CON GRAVE HANDICAP Legge Legge n. n. 388/00, 388/00, art. art. 80, 80, c. c. 2 D.lgs D.lgs n. n. 151/01, 151/01, art. art. 42, 42, c. c. 5 Legge Legge

Dettagli

Definizione presente nel verbale: "invalido con totale e permanente inabilità lavorativa (artt. 2 e 12, L. 118/1971): 100%".

Definizione presente nel verbale: invalido con totale e permanente inabilità lavorativa (artt. 2 e 12, L. 118/1971): 100%. Invalido al 100% Definizione presente nel verbale: "invalido con totale e permanente inabilità lavorativa (artt. 2 e 12, L. 118/1971): 100%". Di seguito riportiamo in estrema sintesi i benefici, e le relative

Dettagli

Assistenza ai disabili di Laura Marino Content manager di www.dottorlex.it

Assistenza ai disabili di Laura Marino Content manager di www.dottorlex.it Assistenza ai disabili di Laura Marino Content manager di www.dottorlex.it Nel corso dell ultimo anno, le agevolazioni lavorative e gli incentivi per favorire l assistenza alle persone disabili sono stati

Dettagli

400 TUTELA DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA

400 TUTELA DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA 400 TUTELA DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA Le norme in materia sono contenute nel d. lgs. 151/2001 e, per ciò che riguarda le disposizioni relative ai minori in adozione o affidamento, sono state introdotte

Dettagli

Maternità e Paternità alla luce del D.lgs 80/2015. A cura dell Ufficio della Consigliera di Parità regionale

Maternità e Paternità alla luce del D.lgs 80/2015. A cura dell Ufficio della Consigliera di Parità regionale Maternità e Paternità alla luce del D.lgs 80/2015 A cura dell Ufficio della Consigliera di Parità regionale Il decreto legislativo 80/2015 «Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e

Dettagli

Dipartimento I Risorse Umane e Qualità dei Servizi. Roma, 9 settembre 2011. Rif. int. n.466/u

Dipartimento I Risorse Umane e Qualità dei Servizi. Roma, 9 settembre 2011. Rif. int. n.466/u Rif. int. n.466/u Roma, 9 settembre 2011 e p.c. Al Capo di Gabinetto Al Segretario Generale Al Direttore Generale Ai Direttori di Dipartimento e Uffici equiparati Ai Dirigenti di Servizio Ai dipendenti

Dettagli

Invalido dal 33% al 73%

Invalido dal 33% al 73% Invalido dal 33% al 73% Definizione presente nel verbale: "Invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3 (art. 2, L. 118/1971)". Nel certificato può essere precisata

Dettagli

AGGIORNATO AL DECRETO LEGISLATIVO 18 luglio 2011 n. 119

AGGIORNATO AL DECRETO LEGISLATIVO 18 luglio 2011 n. 119 AGGIORNATO AL DECRETO LEGISLATIVO 18 luglio 2011 n. 119 http://blog.libero.it/lav/ uglcreditoinforma@libero.it a cura dell avv. Rosario Francese Il 18 luglio 2011 il governo è intervenuto nuovamente a

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. Nr. GENERALE 43 SETTORE Settore Affari Generali e Innovazione NR. SETTORIALE 12 DEL 27/01/2015

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. Nr. GENERALE 43 SETTORE Settore Affari Generali e Innovazione NR. SETTORIALE 12 DEL 27/01/2015 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Originale Nr. GENERALE 43 SETTORE Settore Affari Generali e Innovazione NR. SETTORIALE 12 DEL 27/01/2015 OGGETTO: SIG. - OMISSIS -, DIPENDENTE COMUNALE A TEMPO INDETERMINATO

Dettagli

PROVVIDENZE A FAVORE DELLA FAMIGLIA (testo in vigore dal 1 luglio 2004)

PROVVIDENZE A FAVORE DELLA FAMIGLIA (testo in vigore dal 1 luglio 2004) Il testo delle «Provvidenze a favore della famiglia» approvato dal Santo Padre Giovanni Paolo II il 20 gennaio 1994 ed entrato in vigore il 1 gennaio 1994 (cfr. pagg. 16 e sgg. del Bollettino n. 3), successivamente

Dettagli

A cura della Segreteria di Gruppo

A cura della Segreteria di Gruppo Miniguida A cura della Segreteria di Gruppo Gli assegni per il NUCLEO FAMILIARE Chi ne ha diritto e come richiederli aggiornamento LUGLIo 2015 SOMMARIO Cosa sono gli assegni per il nucleo familiare?...

Dettagli

LA TUTELA DELL'HANDICAP GRAVE - LE AGEVOLAZIONI LAVORATIVE -

LA TUTELA DELL'HANDICAP GRAVE - LE AGEVOLAZIONI LAVORATIVE - LA TUTELA DELL'HANDICAP GRAVE - LE AGEVOLAZIONI LAVORATIVE - Sommario PREMESSA. LA LEGGE 104 DEL 1992... 3 TRE GIORNI DI PERMESSO MENSILE... 3 ACCERTAMENTO DELL'HANDICAP GRAVE... 4 GENITORI DI FIGLI CON

Dettagli

DOMANDA PERMESSI ART. 33 LEGGE 104/02

DOMANDA PERMESSI ART. 33 LEGGE 104/02 DATI RELATIVI AL RICHIEDENTE DOMANDA PERMESSI ART. 33 LEGGE 104/02 1 Circolo Didattico Francesco Cifarelli Via Aldo Moro 100 / a 70033 Corato (BA) 080 8721792 - c. f. 83001870720 E-mail: baee097004@istruzione.it

Dettagli

Cognome Nome Nato a il Residente a. Recapito telefonico dipendente a tempo indeterminato/determinato in qualità di

Cognome Nome Nato a il Residente a. Recapito telefonico dipendente a tempo indeterminato/determinato in qualità di Richiesta di congedo straordinario per assistenza al genitore con disabilità grave (art. 42 comma 5 del D. Lgs. n. 151/2001, come modificato dalla Legge n. 350/2003 e dal D.lgs. 18.07.2011, n 119) Al Direttore

Dettagli

ISTITUTO TECNICO DEI TRASPORTI E LOGISTICA

ISTITUTO TECNICO DEI TRASPORTI E LOGISTICA Circolare Docenti N. 121 Circolare ATA N. 29 Genova, 4 Febbraio 2014 Inviata via e mail Pubblicata sul sito www.itnautico.it Ai Docenti Al Personale ATA GENOVA e CAMOGLI Oggetto: Accertamento fruizione

Dettagli