Rilevanza di macchinari ed impianti situati all interno degli immobili ai fini della determinazione della rendita catastale degli immobili industriali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rilevanza di macchinari ed impianti situati all interno degli immobili ai fini della determinazione della rendita catastale degli immobili industriali"

Transcript

1 Rilevanza di macchinari ed impianti situati all interno degli immobili ai fini della determinazione della rendita catastale degli immobili industriali Come indicato nella breve scheda tecnica allegata, le modalità di determinazione della rendita catastale degli immobili industriali - e in particolare la rilevanza di macchinari ed impianti situati all interno degli immobili ai fini della determinazione della rendita - hanno dato luogo ad un lungo contrasto sia dottrinale che giurisprudenziale, che continua a causare alle imprese difficoltà interpretative ed applicative e che ha portato all instaurarsi di un significativo numero di contenziosi. L Agenzia del territorio ha di recente avviato una riflessione sul tema con l obiettivo di (1) approfondire i criteri generali in base ai quali valutare se gli impianti debbano o meno concorrere alla determinazione della rendita dei fabbricati industriali; (2) esaminare in concreto le tipologie di impianti incerte e/o problematiche, così da accompagnare le indicazioni di principio con una lista di casi ed esempi concreti, il più possibile completa seppur non esaustiva. Nell ottica delle imprese, è importante che gli impianti da considerare rilevanti ai fini della determinazione della rendita catastale siano individuati in maniera corretta, escludendo un interpretazione troppo ampia delle tipologie di impianti rilevanti, ed in modo chiaro, così da evitare un eccessiva discrezionalità degli uffici locali. Nel corso di una riunione informale il 5 ottobre scorso, l Agenzia del Territorio si è detta disponibile ad un tavolo tecnico di confronto con le imprese. Un simile confronto, se condiviso dal sistema attraverso la segnalazione dei casi in cui l inclusione degli impianti porterebbe ad eccessive penalizzazioni dei processi produttivi delle imprese, potrebbe indirizzare la riflessione dell Agenzia del Territorio. A tal fine, chiediamo alle imprese e associazioni del sistema di inviare ogni indicazione e osservazione utile sul tema ed in particolare di indicare, entro la prima settimana di novembre: eventuali accertamenti e contenziosi, chiusi o ancora in corso, sulla concorrenza alla determinazione della rendita catastale dei fabbricati industriali di specifici impianti o macchinari situati all interno dei fabbricati stessi; eventuali difformità riscontrate sul territorio, in merito alla valutazione da parte degli uffici locali della concorrenza o meno di specifiche tipologie di impianti alla determinazione delle rendita catastale;

2 ogni altra valutazione in merito ad impianti specifici, utile al fine di definire se essi costituiscano o meno una componente strutturale ed essenziale per la funzione complessiva ed unitaria del fabbricato industriale (Corte Cost. sent. n. 162/08). Secondo la Corte, infatti, gli impianti e i beni mobili strumentali che costituiscono una componente strutturale ed essenziale dell immobile - anche se meccanicamente separabili da esso sono parte integrante dell immobile e vanno in ogni caso ricompresi ai fini della determinazione della rendita. La Corte cita, a titolo di esempio, turbine, altiforni, carri-ponte e grandi impianti di produzione di vapore. ******* Scheda Tecnica Le modalità di determinazione della rendita catastale degli immobili industriali - e della rilevanza di macchinari ed impianti situati all interno degli immobili ai fini della determinazione della rendita - hanno dato luogo ad un lungo contrasto sia dottrinale che giurisprudenziale, che continua a causare alle imprese difficoltà interpretative ed applicative e che ha portato all instaurarsi di un significativo numero di contenziosi. La normativa catastale La normativa catastale prevede che la redditività media ordinaria degli immobili per le categorie speciali e particolari (nel caso di specie gruppo catastale D Immobili a destinazione speciale, categoria D1 Opifici) sia individuata mediante stima diretta per ciascuna unità immobiliare (art. 10 del R.D.L n. 652/39). La stessa normativa prevede che la stima possa essere eseguita con il metodo diretto o indiretto. Il metodo diretto, che consiste nella comparazione con beni similari di cui si conoscano caratteristiche tecniche ed economiche (canone di locazione), trova difficilmente applicazione per la difficoltà di reperire dati comparabili. Il metodo indiretto è invece quello più frequentemente usato e, in relazione alla peculiarità degli immobili industriali e dei dati economici ordinariamente rilevabili dal mercato, fa di regola riferimento ad una valutazione in base al valore di ricostruzione (circolare 4T/2009) 1. La fase iniziale e forse più delicata della valutazione prevede l individuazione delle componenti che concorrono a formare l investimento 1 Per incentivare l attribuzione di una rendita catastale ai fabbricati industriali, è stato previsto che la rendita possa essere determinata a partire da una stima predisposta da un esperto di parte aziendale (procedura DOCFA, DM n. 701/94), successivamente sottoposta alla valutazione del funzionario catastale dell Ufficio Provinciale dell Agenzia del Territorio, sulla base della normativa catastale e dei criteri e delle indicazioni generali fornite dell Agenzia stessa. In determinate situazioni, l iniziativa per la determinazione della rendita catastale è attribuita ai Comuni in base alla cosiddetta procedura speciale ex art. 1, comma 336 della legge n. 3/04. Sul punto, si veda più avanti nella nota.

3 di natura immobiliare, ed in particolare la valutazione degli impianti fissi, cioè dei macchinari ed impianti installati all interno dell immobile, incorporati nelle opere murarie, fissati al suolo o installati in via transitoria. E su questa fase della valutazione che si concentrano numerose difficoltà interpretative ed applicative. La prassi Al fine di ripercorrere in modo estremamente sintetico ed in ordine cronologico i chiarimenti più rilevanti forniti sulla questione, si ricorda che già nel era stato indicato che nel caso di opificio, il valore della consistenza immobiliare deve comprendere anche il valore delle installazioni connesse od incorporate coi fabbricati o comunque stabilmente infisse ad essi, che ai sensi della legge vigente sull imposta dei fabbricati sono da considerarsi come facenti parte dell opificio. La circolare n.123/44 della Direzione Generale del Catasto aveva successivamente indicato che gli immobili industriali sono indicati nel catasto mediante l elencazione degli elementi costitutivi, quali gli edifici, le aree etc, e che debbono considerasi come parti integranti dei medesimi i generatori della forza motrice, i meccanismi ed apparecchi che servono a trasmettere la forza motrice stessa, quando siano connessi ed incorporati col fabbricato. Non sono da considerasi come tali le trasmissioni e le macchine lavoratrici. La Direzione Catasto, con la circolare 3/2935 del 1990 e facendo riferimento all Istruzione sopra citata del 1942, ha poi precisato che le installazioni connesse od incorporate con i fabbricati (ad esempio un altoforno, una caldaia a vapore) concorrono certamente a determinare il valore della consistenza, e parimenti gli impianti stabilmente infissi (ad esempio una gru a ponte, un montacarichi). Non si ritiene invece che rientrino tra le installazioni stabilmente infisse quelle che sono semplicemente imbullonate alle strutture murarie o comunque fissate in modo da essere rimovibili senza interventi sulle strutture del fabbricato (ad es. una macchina utensile). Pertanto nella determinazione del valore da porre a base della rendita catastale, si dovranno comprendere le sole installazioni connesse all immobile o quelle stabilmente infisse come sopra definite. Il DM n. 28/98 (art. 2 c.3) ha indicato che sono considerate unità immobiliari anche le costruzioni ovvero porzioni di esse, ancorate o fisse al suolo, di qualunque materiale costituite, nonché gli edifici sospesi o galleggianti, stabilmente assicurati al suolo, purché risultino verificate le condizioni funzionali e reddituali di cui al comma 1, ossia purché presentino potenzialità di autonomia reddituale e funzionale. La giurisprudenza Numerosi sono stati i contenziosi avviati negli anni dai contribuenti, proprietari di fabbricati industriali, che non hanno accettato l inclusione da 2 Istruzione III, anno 1942 Accertamenti particolari, paragrafo 52), relativa al Regio Decreto Legge n.652/39.

4 parte degli uffici dell Agenzia del Territorio del valore di determinati macchinari ed impianti nella stima per l attribuzione della rendita catastale. Ci si limita di seguito a segnalare la pronuncia della Corte Costituzionale del 2008, successivamente ripresa anche dalla Cassazione, senza esaminare la copiosa giurisprudenza precedente, se non per ricordare che in precedenza alcune Commissioni Tributarie avevano osservato che oggetto della valutazione sono gli immobili ed il risultato della valutazione, la rendita catastale, esprime il reddito immobiliare e non il reddito industriale dell opificio ( ). Il macchinario non incorporato nell edificio, la cui rimozione o sostituzione è possibile senza alterare la struttura muraria, concorre certamente alla produzione industriale di reddito d impresa, ma certamente non di reddito fondiario da determinare a catasto 3. La Corte Costituzionale, pronunciandosi nel 2008 su una questione di legittimità costituzionale relativa ai criteri di calcolo della rendita catastale degli immobili delle aziende idroelettriche 4, ha precisato invece che la possibilità di separazione di un impianto dal suolo non esclude che esso possa mantenere la sua natura immobiliare. Secondo la Corte, ai fini della determinazione della rendita catastale non è rilevante l amovibilità o meno dell impianto o del macchinario. Il criterio determinante per decidere se l impianto o il macchinario rileva ai fini della determinazione della rendita catastale del fabbricato industriale in cui si trova è invece se esso costituisce o meno una componente strutturale ed essenziale per la funzione complessiva ed unitaria del fabbricato industriale. Nel caso specifico delle centrali idroelettriche, la Corte Costituzionale ha confermato la legittimità costituzionale della norma che ha ricompreso nel calcolo della rendita catastale le turbine - anche se si tratta di beni meccanicamente separabili dall immobile - in quanto esse sono da considerare parte integrante degli immobili delle aziende idroelettriche, ed essenziali per la destinazione economica di tutta la centrale idroelettrica, che non sarebbe concepibile senza le turbine. In altre parole, si tratta di componenti che contribuiscono in via ordinaria ad assicurare, ad una unità 3 Parte della dottrina, commentando le relative sentenze, aveva osservato che se gli impianti e i macchinari dovessero essere valutati ai fini dell attribuzione della rendita catastale degli opifici, questo determinerebbe un aumento dell imposizione ICI a carico delle imprese, non solo inopportuno ma anche illegittimo. La circostanza che l esercizio di un attività economica mediante impianti e macchinari possa produrre sia un reddito d impresa oggetto di imposizione Ires, sia un reddito catastale oggetto di imposizione ICI, integrerebbe una fattispecie di doppia imposizione in quanto il medesimo presupposto graverebbe l impresa di due tributi. 4 Sentenza n. 162 del 2008, in Gazzetta Ufficiale n. 23 del 28/05/2008. La Corte era stata chiamata a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale dell art. 1 quinquies del DL n. 44/05 che introduceva regole ad hoc per la determinazione delle rendite catastali delle centrali elettriche. Al fine di risolvere una serie di contenziosi, con norma di interpretazione autentica il decreto affermava che limitatamente alle centrali elettriche il RDL n.652/39 si interpreta nel senso che i fabbricati e le costruzioni stabili sono costituiti dal suolo e dalle parti ad esso strutturalmente connesse, anche in via transitoria, cui possono accedere, mediante qualsiasi smezzo di unione, parti mobili allo scopo di realizzare un unico bene complesso. Pertanto, concorrono alla determinazione della rendita catastale ( ) gli elementi costituivi degli opifici (..) di cui al periodo precedente anche se fisicamente non incorporati al suolo.

5 immobiliare, una specifica autonomia funzionale e reddituale stabile nel tempo. Lo stesso ragionamento, secondo la Corte, si applica agli immobili industriali dotati di altri beni mobili strumentali strutturalmente connessi e che ne costituiscono una componente strutturale ed essenziale. La Corte cita, a titolo di esempio, altiforni, carri-ponte e grandi impianti di produzione di vapore. In questo senso si è successivamente allineata la Cassazione 5, che ha sottolineato che ciò che rileva, ai fini della determinazione della rendita, è il collegamento funzionale tra il fabbricato e gli impianti e i macchinari che sono al suo interno. Le difficoltà interpretative ed applicative delle imprese La recente pronuncia della Corte Costituzionale lascia aperte numerose difficoltà interpretative, in relazione alla definizione della natura strutturale ed essenziale del singolo macchinario o impianto. Da un lato, la definizione offerta sembra rendere indispensabile una verifica tecnica caso per caso, effettuata da professionisti esperti del settore, al fine di determinare se il singolo macchinario o impianto costituisca una componente strutturale ed essenziale del fabbricato industriale o se invece nel caso specifico non sia dotato di tali caratteristiche. Dall altro lato, il margine di discrezionalità della verifica tecnica e della valutazione da parte degli uffici provinciali dell Agenzia del Territorio che operano perlopiù sulla base di elencazioni esemplificative ma non esaustive - comporta la mancanza di un quadro chiaro e una conseguente disomogeneità di trattamento sul territorio. Nel complesso, la mancanza di certezza e di omogeneità nell attribuzione della rendita dei fabbricati industriali comporta difficoltà interpretative ed applicative per le imprese, con il crearsi di materia di contenzioso, particolarmente rilevante nel caso di stima di grandi complessi produttivi. Va infine ricordato che la situazione di incertezza si è aggravata a seguito dell iniziativa attribuita ai singoli Comuni (oltre che agli uffici dell Agenzia del Territorio) per la determinazione della rendita catastale ai sensi della cosiddetta procedura speciale ex art. 1, comma 336 della legge n. 3/04. In base a tale procedura, nel caso di immobili non dichiarati ovvero sottoposti ad interventi di manutenzione straordinaria, i Comuni possono notificare direttamente alle imprese la richiesta di aggiornamento delle rendite ed eventualmente proporre all Agenzia del Territorio una nuova rendita sulla base di stime redatte da tecnici incaricati direttamente dal Comune stesso. 5 Cassazione n del 4 novembre 2008.

La determinazione della rendita catastale dei fabbricati a destinazione speciale

La determinazione della rendita catastale dei fabbricati a destinazione speciale Roma, 10 giugno 2015 La determinazione della rendita catastale dei fabbricati a destinazione speciale Nota di approfondimento sui commi 244 e 245 dell art. 1 della Legge di stabilità 2015 (legge 23 dicembre

Dettagli

Leasing su impianti fotovoltaici

Leasing su impianti fotovoltaici Leasing su impianti fotovoltaici Giacomo Albano Milano, 17 Settembre 2009 o immobiliare degli impianti fotovoltaici Nel settore dell energia solare l esatto inquadramento tributario della natura degli

Dettagli

Legge di Stabilità 2016 determinazione e revisione di rendita catastale. Applicabilità agli impianti fotovoltaici

Legge di Stabilità 2016 determinazione e revisione di rendita catastale. Applicabilità agli impianti fotovoltaici Legge di Stabilità 2016 determinazione e revisione di rendita catastale. Applicabilità agli impianti fotovoltaici Avv. Marcello Astolfi Avv. Gianluca Fedeli L art. 1, comma 18 delle disposizioni per la

Dettagli

CIRCOLARE n. 14/2007

CIRCOLARE n. 14/2007 CIRCOLARE n. 14/2007 PROT. n. 91294 ENTE EMITTENTE: Direzione centrale Cartografia, Catasto e Pubblicità OGGETTO: DESTINATARI: DATA DECORRENZA: Circolare n. 4 del 16 maggio 2006 Chiarimenti in materia

Dettagli

Svolgimento del processo

Svolgimento del processo Corte di Cassazione sezione tributaria: Impianti eolici e IMU Gli aerogeneratori sono l'elemento principale di un impianto eolico e ne costituiscono le turbine che generano l'energia elettrica sfruttando

Dettagli

n.652/39. 1 Per incentivare l attribuzione di una rendita catastale ai fabbricati industriali, è stato previsto che la rendita

n.652/39. 1 Per incentivare l attribuzione di una rendita catastale ai fabbricati industriali, è stato previsto che la rendita SCHEDA TECNICA - Rilevanza di macchinari ed impianti situati all interno degli immobili ai fini della determinazione della rendita catastale degli immobili industriali Le modalità di determinazione della

Dettagli

1) Le centrali elettriche a pannelli fotovoltaici vanno nella categoria D/1 opifici

1) Le centrali elettriche a pannelli fotovoltaici vanno nella categoria D/1 opifici Stampa Novità fiscali del 7 novembre 2008: affitto di azienda: deducibilità delle svalutazioni dei crediti; trust commerciale: deve compilare il modello Unico SC; codice tributo per PVC; tante altre notizie

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE REGIONALE DELLA SICILIA LA CONFINDUSTRIA SICILIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE REGIONALE DELLA SICILIA LA CONFINDUSTRIA SICILIA Direzione Regionale della Sicilia PROTOCOLLO D INTESA TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE REGIONALE DELLA SICILIA E LA CONFINDUSTRIA SICILIA Agenzia delle Entrate, nella persona del Direttore Regionale,

Dettagli

Fiscal News N. 48. Risparmio energetico: immobili interessati. La circolare di aggiornamento professionale 12.02.2014

Fiscal News N. 48. Risparmio energetico: immobili interessati. La circolare di aggiornamento professionale 12.02.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 48 12.02.2014 Risparmio energetico: immobili interessati Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 55% A seguito delle modifiche apportate all

Dettagli

L IMU 2013 PER GLI IMMOBILI CATEGORIA D

L IMU 2013 PER GLI IMMOBILI CATEGORIA D L IMU 2013 PER GLI IMMOBILI CATEGORIA D Art. 13, comma 3, DL n. 201/2011 Art. 5, comma 3, D.Lgs. n. 504/92 DM 18.4.2013 Circolari MEF 18.5.2012, n. 3/DF e 23.5.2013, n. 2/DF Sentenza Corte Cassazione 9.2.2011,

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 06 maggio 2009

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 06 maggio 2009 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 06 maggio 2009 OGGETTO: Articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 - Rivalutazione dei beni d impresa Chiarimenti

Dettagli

RISOLUZIONE N. 41/E. Roma, 23 aprile 2015

RISOLUZIONE N. 41/E. Roma, 23 aprile 2015 RISOLUZIONE N. 41/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 23 aprile 2015 OGGETTO: Piani urbanistici particolareggiati - Art. 33, comma 3, della legge n. 388 del 2000 Applicabilità regime

Dettagli

FISCALITÀ LOCALE E GREEN ECONOMY. Rideterminazione delle rendite catastali degli impianti idroelettrici L esperienza del BIM ADDA (SO) Alberto Gerola

FISCALITÀ LOCALE E GREEN ECONOMY. Rideterminazione delle rendite catastali degli impianti idroelettrici L esperienza del BIM ADDA (SO) Alberto Gerola FISCALITÀ LOCALE E GREEN ECONOMY Rideterminazione delle rendite catastali degli impianti idroelettrici L esperienza del BIM ADDA (SO) Alberto Gerola Premessa Il parere legale Il coinvolgimento dei comuni

Dettagli

Incontri operativi sui procedimenti dell Alta Valenza Fiscale

Incontri operativi sui procedimenti dell Alta Valenza Fiscale Roma 28 30 aprile 2009 Incontri operativi sui procedimenti dell Alta Valenza Fiscale Tipologie edilizie suscettibili di accatastamento A cura di Direzione Centrale Cartografia Catasto e Pubblicità Immobiliare

Dettagli

STUDIO DOTT. BONVICINI NOVITA DELLA FINANZIARIA 2005 LA MINIMUM TAX IMMOBILIARE ADEMPIMENTI SULLE LOCAZIONI

STUDIO DOTT. BONVICINI NOVITA DELLA FINANZIARIA 2005 LA MINIMUM TAX IMMOBILIARE ADEMPIMENTI SULLE LOCAZIONI STUDIO DOTT. BONVICINI Circolare n. 3 del 15 gennaio 2005 NOVITA DELLA FINANZIARIA 2005 LA MINIMUM TAX IMMOBILIARE ADEMPIMENTI SULLE LOCAZIONI Art. 1, commi da 341 a 345, Legge n. 311/2004 Dal 2005 entra

Dettagli

L IMU / TASI 2015 E GLI IMMOBILI CATEGORIA D

L IMU / TASI 2015 E GLI IMMOBILI CATEGORIA D INFORMATIVA N. 158 28 MAGGIO 2015 TRIBUTI LOCALI L IMU / TASI 2015 E GLI IMMOBILI CATEGORIA D Art. 5, comma 3, D.Lgs. n. 504/92 Art. 13, comma 3, DL n. 201/2011 Art. 1, commi da 639 a 703, Legge n. 147/2013

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Roma, 13 ottobre 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello. Art. 27 del DPR 29 settembre 1973, n. 600 Imputazione soggettiva dei redditi (utili

Dettagli

QUESITO SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

QUESITO SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE RISOLUZIONE N. 169/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 1 luglio 2009 OGGETTO: Consulenza giuridica - Trattamento IVA applicabile alla gestione del patrimonio immobiliare. Art. 4, primo comma,

Dettagli

RISOLUZIONE N.286/E. Roma, 11 ottobre 2007. OGGETTO: Costruzione e locazione di box auto. Trattamento tributario IRES e IVA.

RISOLUZIONE N.286/E. Roma, 11 ottobre 2007. OGGETTO: Costruzione e locazione di box auto. Trattamento tributario IRES e IVA. RISOLUZIONE N.286/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 ottobre 2007 OGGETTO: Costruzione e locazione di box auto. Trattamento tributario IRES e IVA. QUESITO L Ente istante riferisce di

Dettagli

RISOLUZIONE N. 25/E. Con istanza di interpello, concernente la corretta tassazione di rinunzia al diritto di usufrutto è stato esposto il seguente

RISOLUZIONE N. 25/E. Con istanza di interpello, concernente la corretta tassazione di rinunzia al diritto di usufrutto è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 febbraio 2007 OGGETTO: Istanza di Interpello. Atto di rinunzia abdicativa. art. 13 della legge n. 383 del 2001 come modificato dall

Dettagli

RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO RISOLUZIONE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica Uffici dell Amministrazione finanziaria. Imposta di registro. Determinazione della base imponibile degli

Dettagli

Vengono richiesti alcuni distinti pareri su questioni attinenti all edificazione nel territorio agricolo.

Vengono richiesti alcuni distinti pareri su questioni attinenti all edificazione nel territorio agricolo. Parere n. 50/2010 - Edificazione su territorio agricolo Vengono richiesti alcuni distinti pareri su questioni attinenti all edificazione nel territorio agricolo. Si precisa che le risposte ai quesiti posti

Dettagli

Roma, 30 ottobre 2008

Roma, 30 ottobre 2008 RISOLUZIONE N. 405/E Roma, 30 ottobre 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000. Immobili di tipo residenziale - Cessione

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 19/E Roma, 09 maggio 2005 OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 100/E

RISOLUZIONE N. 100/E RISOLUZIONE N. 100/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 04 agosto 2006 OGGETTO: Interpello ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Deducibilità fiscale degli ammortamenti dei beni materiali

Dettagli

IRPEF: cessione immobili da demolire

IRPEF: cessione immobili da demolire Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 74 12.03.2014 IRPEF: cessione immobili da demolire Per la Cassazione, la cessione di un fabbricato da demolire non può essere riqualificata in

Dettagli

DECRETO CRESCITA E INTERNALIZZAZIONE

DECRETO CRESCITA E INTERNALIZZAZIONE INFORMAZIONE FLASH N. 35 17/11/2015 Gentili clienti Loro sedi DECRETO CRESCITA E INTERNALIZZAZIONE Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che

Dettagli

Aspetti fiscali del fondo patrimoniale

Aspetti fiscali del fondo patrimoniale Aspetti fiscali del fondo patrimoniale GLI ASPETTI FISCALI DEL FONDO PATRIMONIALE IMPOSTA DI DONAZIONE E REGISTRO IPOTECARIE E CATASTALI IMPOSIZIONE DIRETTA Come concetto generale FONDO PATRIMONIALE è

Dettagli

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 192/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione

Dettagli

52 Convegno Nazionale di Studio degli Economi di Comunità 24-25-26 ottobre 2012 CATASTO ED IMU. Ing. Fernando Gioia

52 Convegno Nazionale di Studio degli Economi di Comunità 24-25-26 ottobre 2012 CATASTO ED IMU. Ing. Fernando Gioia 52 Convegno Nazionale di Studio degli Economi di Comunità 24-25-26 ottobre 2012 CATASTO ED IMU Ing. Fernando Gioia Catasto significa registro ed e un inventario dei beni immobili Il catasto si compone

Dettagli

RISOLUZIONE N. 53/E. Roma, 27 maggio 2015

RISOLUZIONE N. 53/E. Roma, 27 maggio 2015 RISOLUZIONE N. 53/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 27 maggio 2015 OGGETTO: Questioni controverse in materia di rideterminazione del valore di acquisto dei terreni. Orientamenti giurisprudenziali

Dettagli

CIRCOLARE n. 1 / 2006

CIRCOLARE n. 1 / 2006 CIRCOLARE n. 1 / 2006 PROT. n 326 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: DC Cartografia, Catasto e Pubblicità Immobiliare. Ulteriori chiarimenti per la corretta attuazione dell art. 1, comma 336, della

Dettagli

RISOLUZIONE 25/E. OGGETTO: Istanza di interpello - Imposta di registro - Ampliamento della c.d. prima casa. Agevolazioni.

RISOLUZIONE 25/E. OGGETTO: Istanza di interpello - Imposta di registro - Ampliamento della c.d. prima casa. Agevolazioni. RISOLUZIONE 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma 25 febbraio 2005 OGGETTO: Istanza di interpello - Imposta di registro - Ampliamento della c.d. prima casa. Agevolazioni. Con l istanza di

Dettagli

Oggetto: Istanza d interpello. Fondazione X. Acquisizione della qualifica di ONLUS. Partecipazione di enti pubblici e società commerciali.

Oggetto: Istanza d interpello. Fondazione X. Acquisizione della qualifica di ONLUS. Partecipazione di enti pubblici e società commerciali. RISOLUZIONE N.164/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma 28 dicembre 2004 Oggetto: Istanza d interpello. Fondazione X. Acquisizione della qualifica di ONLUS. Partecipazione di enti pubblici

Dettagli

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE DPR 131/86 1 Prassi C.M. 11.7.91 n. 37; Circ. Agenzia delle Entrate 22.1.2008 n. 3 Giurisprudenza Cass. 5.2.90 n. 1963

Dettagli

RIVALUTAZIONE - REDAZIONE DEL BILANCIO - PIANO DI AMMORTAMENTO - BENI D'IMPRESA - CHIARIMENTI

RIVALUTAZIONE - REDAZIONE DEL BILANCIO - PIANO DI AMMORTAMENTO - BENI D'IMPRESA - CHIARIMENTI www.soluzioni24fisco.ilsole24ore.com Agenzia delle Entrate Circolare 6 maggio 2009, n.22/e Articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 - Rivalutazione dei beni d'impresa -

Dettagli

Decreto Crescita e internalizzazione: le novità

Decreto Crescita e internalizzazione: le novità Periodico informativo n. 131/2015 OGGETO: Decreto Crescita e internalizzazione: le novità Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che è stato

Dettagli

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO RISOLUZIONE N. 105/E Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n.212. Art. 19 bis 1,

Dettagli

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI SEGRETERIA NAZIONALE 00198 ROMA VIA TEVERE, 46 TEL. 06.84.15.751 FAX 06.85.59.220 06.85.52.275 SITO INTERNET: www.fabi.it E-MAIL: federazione@fabi.it FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Ai Sindacati

Dettagli

CircolariABI 27.2. 2001 1. serie Legale n. 12. BILANCI BANCARI (pos. 1205)

CircolariABI 27.2. 2001 1. serie Legale n. 12. BILANCI BANCARI (pos. 1205) BILANCI BANCARI (pos. 1205) Bilanci delle banche con strumenti finanziari quotati sui mercati regolamentati Richiesta di informazioni ai sensi dell art. 114 del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 Premessa La

Dettagli

Impianti fotovoltaici Novità in materia di ammortamento

Impianti fotovoltaici Novità in materia di ammortamento Studio Tributario e Societario Impianti fotovoltaici Novità in materia di ammortamento Dott. Paolo Caprotti Partner Studio Tributario e Societario Asset Management Day, Politecnico di Milano, 3 aprile

Dettagli

CIRCOLARE N. 56/E. OGGETTO: Chiarimenti in merito ai soggetti destinatari della quota del cinque per mille dell Irpef

CIRCOLARE N. 56/E. OGGETTO: Chiarimenti in merito ai soggetti destinatari della quota del cinque per mille dell Irpef CIRCOLARE N. 56/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 10 dicembre 2010 OGGETTO: Chiarimenti in merito ai soggetti destinatari della quota del cinque per mille dell Irpef 2 INDICE PREMESSA

Dettagli

Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti

Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti Deliberazione del 10 febbraio 1999 Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti LA COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Visto il decreto legislativo 21

Dettagli

Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità

Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Intervento Convegno ANAV del 17 /2/2004. (Noleggio autobus ai sensi della l. 218/2003) Con la legge quadro n. 218/2003, entrata in vigore

Dettagli

RISOLUZIONE N. 102/E

RISOLUZIONE N. 102/E RISOLUZIONE N. 102/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA BANCA Regime fiscale

Dettagli

RISOLUZIONE N. 99/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 99/E QUESITO RISOLUZIONE N. 99/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 08 aprile 2009 OGGETTO: Istanza di interpello Spese di ristrutturazione nell ambito della determinazione del reddito di lavoro autonomo

Dettagli

Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni.

Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. QUADRO NORMATIVO ( Stralcio in Allegato n.1): L art. 23 della L.62/2005 (Comunitaria 2004) ha

Dettagli

Milano, 28 febbraio 2013 Prot. n. 06/13 DD/sb. Alle Associazioni Territoriali Alle Aziende Associate. Oggetto: Dogane Depositi IVA

Milano, 28 febbraio 2013 Prot. n. 06/13 DD/sb. Alle Associazioni Territoriali Alle Aziende Associate. Oggetto: Dogane Depositi IVA Milano, 28 febbraio 2013 Prot. n. 06/13 DD/sb Alle Associazioni Territoriali Alle Aziende Associate Oggetto: Dogane Depositi IVA Alla luce dell ultimo intervento normativo in materia di Depositi IVA (Art.

Dettagli

Alcuni chiarimenti in merito alla qualificazione del servizio di gestione del Centro diurno per anziani

Alcuni chiarimenti in merito alla qualificazione del servizio di gestione del Centro diurno per anziani Alcuni chiarimenti in merito alla qualificazione del servizio di gestione del Centro diurno per anziani Per quanto riguarda la richiesta di chiarimenti presentata, relativa alla corretta qualificazione

Dettagli

CIRCOLARE n. 31 del 05 dicembre 2011. OGGETTO: Operazioni di cessione di ramo d azienda intervenute tra Enti di Formazione Professionale

CIRCOLARE n. 31 del 05 dicembre 2011. OGGETTO: Operazioni di cessione di ramo d azienda intervenute tra Enti di Formazione Professionale Repubblica Italiana Regione Siciliana Assessorato Regionale dell'istruzione e della Formazione Professionale Dipartimento Regionale dell'istruzione e della Formazione Professionale Il Dirigente Generale

Dettagli

RISOLUZIONE N. 234/E

RISOLUZIONE N. 234/E RISOLUZIONE N. 234/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 24 agosto 2009 provinciali OGGETTO:Istanza di interpello - trasmissione delazione ereditaria obbligo di presentazione della dichiarazione

Dettagli

Risoluzione n. 150/E. Roma, 9 luglio 2003

Risoluzione n. 150/E. Roma, 9 luglio 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Risoluzione n. 150/E Roma, 9 luglio 2003 Oggetto: Depositi a garanzia di finanziamenti concessi ad imprese residenti aventi ad oggetto quote di fondi comuni di

Dettagli

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO Provincia di Bologna

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO Provincia di Bologna 1 COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO Provincia di Bologna Area Programmazione e Gestione del Territorio ALLEGATO 1 DETERMINAZIONE VALORI DI RIFERIMENTO DELLE AREE INSERITE NEL P.R.G., NEL P.S.C. E NEL R.U.E.

Dettagli

05.12.2013 Risparmio energetico: iter da seguire

05.12.2013 Risparmio energetico: iter da seguire Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 335 05.12.2013 Risparmio energetico: iter da seguire Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 55% I soggetti che intendono usufruire della

Dettagli

RISOLUZIONE N. 117/E

RISOLUZIONE N. 117/E RISOLUZIONE N. 117/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 novembre 2010 OGGETTO: Consulenza giuridica Opere ultrannuali Costi relativi ai SAL liquidati in via provvisoria al subappaltatore Articoli 93

Dettagli

RISOLUZIONE N. 458/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 458/E QUESITO RISOLUZIONE N. 458/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,01 dicembre 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - Articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Interventi risparmio energetico Pompe di calore

Dettagli

CIRCOLARE N. 40/E. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti

CIRCOLARE N. 40/E. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti CIRCOLARE N. 40/E Direzione Centrale Normativa Roma, 8 ottobre 2012 OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti Premessa

Dettagli

Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92

Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92 Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92 Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo

Dettagli

Faq: efficienza energetica degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva. Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2014

Faq: efficienza energetica degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva. Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2014 Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2014 A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 55 del 7 marzo 2014 del decreto 10 febbraio 2014, riportante in allegato i modelli del Libretto di impianto

Dettagli

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI. RICORSO CON ISTANZA ai sensi dell art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/92

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI. RICORSO CON ISTANZA ai sensi dell art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/92 COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI RICORSO CON ISTANZA ai sensi dell art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/92 proposto dal sig. (riportare dati identificativi, domicilio fiscale, P. IVA), nato a il, C.F., rappresentato

Dettagli

AI SIGNORI CLIENTI IL NUOVO ACCERTAMENTO SINTETICO E DA REDDITOMETRO

AI SIGNORI CLIENTI IL NUOVO ACCERTAMENTO SINTETICO E DA REDDITOMETRO Dott. Francesco Ferri de Lazara Dott. Enrico Grigolin Avv. Filippo Lo Presti Avv. Vincenza Valeria Cicero Dott. Luisa Stritoni CIRCOLARE INFORMATIVA N. 14/2010 Padova, 27 dicembre 2010 AI SIGNORI CLIENTI

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 luglio 2009 OGGETTO: Modifiche alla disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa Articolo 96 del TUIR.

Dettagli

Con la sentenza in esame i giudici della Suprema Corte ritengono, in sostanza, che il canone di

Con la sentenza in esame i giudici della Suprema Corte ritengono, in sostanza, che il canone di L allaccio alla pubblica fognatura è il presupposto imprescindibile per il pagamento del canone di depurazione ai sensi dell art. 14 della legge Galli? Dubbi ed interpretazioni Franco Giampietro e Sonia

Dettagli

RISOLUZIONE N. 1/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 1/E QUESITO RISOLUZIONE N. 1/E Roma, 4 gennaio 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Istanza di interpello Trattamento fiscale degli atti di ricomposizione fondiaria tra colottizzanti non riuniti in consorzio

Dettagli

La stima catastale è una valutazione particolare in quanto ha canoni fissati dalla normativa:

La stima catastale è una valutazione particolare in quanto ha canoni fissati dalla normativa: Importanti precisazioni preliminari La stima catastale è una valutazione particolare in quanto ha canoni fissati dalla normativa: Invarianza del valore nell arco del periodo censuario; Riferimento ad un

Dettagli

Commissione Tributaria Provinciale di Milano, Sez. 46, sent. n. Massima E illegittima l iscrizione a ruolo eseguita da un Ufficio

Commissione Tributaria Provinciale di Milano, Sez. 46, sent. n. Massima E illegittima l iscrizione a ruolo eseguita da un Ufficio Commissione Tributaria Provinciale di Milano, Sez. 46, sent. n. 149 del 17.4.2009, dep. il 21.5.2009. Massima E illegittima l iscrizione a ruolo eseguita da un Ufficio dell Agenzia delle Entrate territorialmente

Dettagli

RISOLUZIONE N. 323/E

RISOLUZIONE N. 323/E RISOLUZIONE N. 323/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 ottobre 2002 Oggetto: Istanza d interpello ai sensi dell articolo 11 della legge 212 del 2000. Articolo 7 del D.P.R. n. 633 del

Dettagli

Ruralità e IMU. 1. I terreni

Ruralità e IMU. 1. I terreni Approfondimenti IMU Ruralità e IMU (ved. anche Seminario-Risposte 1. I terreni (agricoli e non) 2. I fabbricati rurali ad uso strumentale 3. Il riconoscimento catastale della ruralità e l iscrizione in

Dettagli

RISOLUZIONE N. 122/E

RISOLUZIONE N. 122/E RISOLUZIONE N. 122/E Roma, 06 maggio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. IVA. Art. 4 DPR n. 633 del 1972. Assoggettabilità

Dettagli

COMUNE di STAZZEMA Medaglia d Oro al Valor Militare Provincia di Lucca REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE

COMUNE di STAZZEMA Medaglia d Oro al Valor Militare Provincia di Lucca REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE COMUNE di STAZZEMA Medaglia d Oro al Valor Militare Provincia di Lucca REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE Approvato con Del CC n. 4 del 29.04.2011 Art.1 Oggetto del

Dettagli

a cura dell Avv. Maria Sabina Lembo

a cura dell Avv. Maria Sabina Lembo a cura dell Avv. Maria Sabina Lembo In caso di pagamento di tributi consortili, il contribuente riceve -da parte dell Ente Creditore (nella fattispecie dal Consorzio di bonifica)- delle comunicazioni consistenti

Dettagli

RISOLUZIONE N. 88/E. Roma, 01 aprile 2009

RISOLUZIONE N. 88/E. Roma, 01 aprile 2009 RISOLUZIONE N. 88/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 01 aprile 2009 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Credito d imposta per investimenti in aree

Dettagli

CIRCOLARE N. 50/E. Roma,28 novembre 2005

CIRCOLARE N. 50/E. Roma,28 novembre 2005 CIRCOLARE N. 50/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,28 novembre 2005 Oggetto: Chiarimenti in merito all ammortamento dei beni strumentali per l esercizio di alcune attività regolate. Articolo

Dettagli

IMU TASI 2016 NOTE INFORMATIVE

IMU TASI 2016 NOTE INFORMATIVE IMU TASI 2016 NOTE INFORMATIVE (aggiornamento a seguito dell entrata in vigore dal 1 gennaio 2016 della Legge 28 dicembre 2015 n. 208 (in G.U. n. 302 del 30.12.2015 Suppl. ordinario n. 70) Le sotto elencate

Dettagli

Circolare n. 4/2013 del 16 luglio 2013. L entrata della Croazia nell Unione Europea e la prova delle cessioni intracomunitarie

Circolare n. 4/2013 del 16 luglio 2013. L entrata della Croazia nell Unione Europea e la prova delle cessioni intracomunitarie Circolare n. 4/2013 del 16 luglio 2013 L entrata della Croazia nell Unione Europea e la prova delle cessioni intracomunitarie Con la presente circolare informativa si intende trattare l ingresso della

Dettagli

Irrilevanza fiscale delle erogazioni ai beneficiari e trust non residenti

Irrilevanza fiscale delle erogazioni ai beneficiari e trust non residenti Irrilevanza fiscale delle erogazioni ai beneficiari e trust non residenti di Alberto Righini, Raffaello Lupi, Dario Stevanato La mancanza della titolarità della fonte del reddito in capo ai beneficiari

Dettagli

Principali novità IMU e TASI introdotte dalla Legge di stabilità 2016( Legge n. 208/2015)

Principali novità IMU e TASI introdotte dalla Legge di stabilità 2016( Legge n. 208/2015) IMU Principali novità IMU e TASI introdotte dalla Legge di stabilità 2016( Legge n. 208/2015) Agevolazioni/Riduzioni IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO (art. 1, comma 10) La base imponibile IMU è ridotta del

Dettagli

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PREMESSA Art. 1 Oggetto del Regolamento II presente regolamento disciplina i criteri di applicazione delle sanzioni amministrative previste

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Entrate. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Entrate Roma, 10/04/2015 Circolare n. 72 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014 RISOLUZIONE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 14 febbraio 2014 OGGETTO: Tassazione applicabile agli atti di risoluzione per mutuo consenso di un precedente atto di donazione articolo 28 del DPR

Dettagli

IL CONSIGLIO DELL AGENZIA PER LE ONLUS

IL CONSIGLIO DELL AGENZIA PER LE ONLUS DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO N. 60 del 11/02/2009 Approvazione, ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329 dell Atto di Indirizzo di carattere generale contenente chiarimenti

Dettagli

Studio Legale Casella e Scudier Associazione Professionale

Studio Legale Casella e Scudier Associazione Professionale Circolare n. 4/2012 del 22 novembre 2012 I REDDITI PER ATTIVITA PROFESSIONALI TRA OBBLIGO CONTRIBUTIVO INARCASSA E RIFORMA FORNERO DELLE COLLABORAZIONI: SPUNTI DA UNA RECENTE SENTENZA L obbligo di pagamento

Dettagli

Pertanto, colui che desidera iniziare un'attività agrituristica dovrà verificare, regione per regione, con riferimento a quella ove intende operare,

Pertanto, colui che desidera iniziare un'attività agrituristica dovrà verificare, regione per regione, con riferimento a quella ove intende operare, Viene posto quesito inerente all attività agrituristica, con particolare riferimento alle tipologie di locali che possono essere utilizzati per lo svolgimento di tale attività, per meglio comprendere se

Dettagli

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0035265.12-03-2015-U

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0035265.12-03-2015-U AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0035265.12-03-2015-U N. prot. 2015/35112 Obbligatorietà della trasmissione telematica, con modello unico informatico catastale, per la presentazione degli atti di aggiornamento.

Dettagli

RICHIESTA DI RIMBORSO DELL IRAP DA PARTE DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE

RICHIESTA DI RIMBORSO DELL IRAP DA PARTE DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE RICHIESTA DI RIMBORSO DELL IRAP DA PARTE DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE Le argomentazioni a sostegno di questa richiesta poggiano sulla considerazione secondo la quale il presupposto del tributo, così

Dettagli

LA FISCALITÀ DEGLI IMMOBILI

LA FISCALITÀ DEGLI IMMOBILI LA FISCALITÀ DEGLI IMMOBILI I fabbricati strumentali a cura di Roberto Protani I FABBRICATI STRUMENTALI L'art. 36, comma 7, del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla L. 4 agosto

Dettagli

NUOVO TRATTAMENTO TRIBUTARIO PER LA LOCAZIONE DEGLI IMMOBILI DEGLI ENTI NON COMMERCIALI 1

NUOVO TRATTAMENTO TRIBUTARIO PER LA LOCAZIONE DEGLI IMMOBILI DEGLI ENTI NON COMMERCIALI 1 NUOVO TRATTAMENTO TRIBUTARIO PER LA LOCAZIONE DEGLI IMMOBILI DEGLI ENTI NON COMMERCIALI 1 La Legge Finanziaria del 2005 introduce una serie di modifiche con riferimento ai contratti di locazione, le quali

Dettagli

Accatastamento degli impianti eolici e fotovoltaici

Accatastamento degli impianti eolici e fotovoltaici 055309CIM0840_1112a1117.qxd 16-06-2009 13:49 Pagina 1112 Accatastamento degli impianti eolici e fotovoltaici Secondo l Agenzia del territorio, gli impianti eolici e le centrali elettriche a pannelli fotovoltaici

Dettagli

Corte D Appello di Milano, Sez. Lavoro, sentenza n. 1410 pubblicata il 6 maggio 2014

Corte D Appello di Milano, Sez. Lavoro, sentenza n. 1410 pubblicata il 6 maggio 2014 PREVIDENZA SOCIALE Contributi previdenziali per soci amministratori di s.r.l.: l obbligo di doppia iscrizione non è automatico. a cura di Massimo Compagnino Il presupposto per l iscrizione nella gestione

Dettagli

QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA

QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO RAVVEDIMENTO OPEROSO E QUADRO RW QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SANDRO BOTTICELLI Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC Milano Milano, Corso

Dettagli

LINEE GUIDA PER L INTERVENTO AL CORSO DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PER PROGETTISTI E COSTRUTTORI N. 01/07-FIRENZE 12APRILE 2007

LINEE GUIDA PER L INTERVENTO AL CORSO DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PER PROGETTISTI E COSTRUTTORI N. 01/07-FIRENZE 12APRILE 2007 STUDIO ANDREA GIUSEPPE BUSNELLI ragioniere commercialista Via Montebello, 24-20121 Milano Tel. 02/62690524 - Fax 02/62690532 E-mail: abusne@tin.it LINEE GUIDA PER L INTERVENTO AL CORSO DI AGGIORNAMENTO

Dettagli

Circolare n. 6/2012 Determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari a destinazione speciale e particolare: profili tecnico-estimativi

Circolare n. 6/2012 Determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari a destinazione speciale e particolare: profili tecnico-estimativi Circolare n. 6/2012 Determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari a destinazione speciale e particolare: profili tecnico-estimativi Milano - 20 febbraio 2013 Direzione Regionale Lombardia

Dettagli

comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita

comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita Articolo 22 (Norme di interpretazione e modifiche al D.Lgs. 231/2002, recante attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali Caso

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 329 14.12.2015 Locazione immobili: agevolazioni fiscali Categoria: Finanziaria Sottocategoria: Sblocca Italia L art. 21, D.L. n. 133/2014 prevede

Dettagli

LA BANCADATIPIÙ - PIANO DELL OPERA FONTI NORMATIVE

LA BANCADATIPIÙ - PIANO DELL OPERA FONTI NORMATIVE LA BANCADATIPIÙ - PIANO DELL OPERA FONTI NORMATIVE» Legislazione Nazionale Ampia raccolta legislativa di provvedimenti dello Stato Italiano in testo vigente dal 1861 ad oggi. I testi legislativi sono riportati

Dettagli

SCORPORO DEL VALORE DEI TERRENI DA QUELLO DEI FABBRICATI. GIANCARLO GROSSI dottore commercialista giancarlo.grossi@odc.pescara.it

SCORPORO DEL VALORE DEI TERRENI DA QUELLO DEI FABBRICATI. GIANCARLO GROSSI dottore commercialista giancarlo.grossi@odc.pescara.it SCORPORO DEL VALORE DEI TERRENI DA QUELLO DEI FABBRICATI GIANCARLO GROSSI dottore commercialista giancarlo.grossi@odc.pescara.it RIFERIMENTI NORMATIVI E PRASSI Fonte normativa Art. 36 commi 7-8 legge 4

Dettagli

Il trattamento contabile e fiscale dei c.d. beni complessi

Il trattamento contabile e fiscale dei c.d. beni complessi Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Fabio Giommoni * Il trattamento contabile e fiscale dei c.d. beni complessi Una recente sentenza della Commissione Tributaria di II grado

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Albo unico, tempo scaduto Il Mondo pag. 72 del 13/07/2012. Friulano senza ruggine Il Mondo pag. 74 del 13/07/2012

RASSEGNA STAMPA. Albo unico, tempo scaduto Il Mondo pag. 72 del 13/07/2012. Friulano senza ruggine Il Mondo pag. 74 del 13/07/2012 martedì 10 luglio 2012 RASSEGNA STAMPA Albo unico, tempo scaduto Il Mondo pag. 72 del 13/07/2012 Friulano senza ruggine Il Mondo pag. 74 del 13/07/2012 Calderone: i professionisti? Giovani a ostacoli con

Dettagli

RISOLUZIONE N. 124/E. Roma 07 novembre 2006

RISOLUZIONE N. 124/E. Roma 07 novembre 2006 , Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 124/E Roma 07 novembre 2006 Oggetto: Istanza di interpello Articolo 152 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito, approvato con Decreto del

Dettagli

E MIGLIORAMENTI FONDIARI. CIRCOLARE N.12 Prot. n.712 CB/ev Roma, 22 aprile 2013

E MIGLIORAMENTI FONDIARI. CIRCOLARE N.12 Prot. n.712 CB/ev Roma, 22 aprile 2013 ASSOCIAZIONE NAZIONALE BONIFICHE, IRRIGAZIONI E MIGLIORAMENTI FONDIARI Membro dell European Union of Water Management Associations CIRCOLARE N.12 Prot. n.712 CB/ev Roma, 22 aprile 2013 E-mail A TUTTI GLI

Dettagli