Torino, lì 21 ottobre Alle imprese interessate. Loro Sedi. Oggetto: O.C.M. Vitivinicolo Misura investimenti Prossima Apertura bando

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1 Corso Francia Torino Tel Fax Confcooperative Piemonte Fedagri Corso Francia Torino Torino, lì 21 ottobre 2013 Oggetto: O.C.M. Vitivinicolo Misura investimenti Prossima Apertura bando Alle imprese interessate. Loro Sedi Si è conclusa lo scorso 15 ottobre la campagna finanziaria 2013 del Piano Nazionale a sostegno del settore vitivinicolo, ed è imminente l apertura dei nuovi bandi per l anno 2014, con risorse finanziarie che ammontano ad oltre ,00 euro; gli ambiti di intervento sono i medesimi degli scorsi anni: Promozione sui mercati dei Paesi Terzi (già attivata), Investimenti, Ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Per quanto concerne il bando Investimenti, è prevista l apertura nei prossimi mesi (presumibilmente già a novembre), e avrà la medesima struttura del precedente (di cui si ricordano, di seguito, le principali caratteristiche). Per quanto riguarda i massimali di spesa, è al momento al vaglio della Regione Piemonte la proposta, presentata da Fedagri Confcooperative Piemonte, di aumentare la soglia di spesa massima ammissibile ad euro ,00 anziché ,00 euro. A titolo esemplificativo, si riporta il dettaglio dell ultimo bando Investimenti (2012/2013): Beneficiari Possono accedere ai benefici della presente misura: 1. gli imprenditori agricoli professionali (di seguito imprenditori agricoli), titolari di azienda agricola, singoli o associati; 2. le microimprese, le piccole e medie imprese come definite dall allegato della raccomandazione 2003/361/CE della Commissione 3. le imprese cui non si applica la classificazione di cui sopra, che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro. I soggetti di cui ai punti precedenti possono accedere agli aiuti qualora la loro attività sia: - la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione, - la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione, - l affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione, - in via prevalente, l elaborazione l affinamento ed il successivo confezionamento del vino acquistato, ai fini della sua commercializzazione. Tipologia degli investimenti ammissibili Per imprese agroindustriali e per imprenditori agricoli Le operazioni ammissibili sono le seguenti: 1. Punti vendita aziendali purché non ubicati all interno delle unità produttive, comprensivi di sale di degustazione: - investimenti materiali per l esposizione dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione, - investimenti materiali per la vendita aziendale dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione. 2. Acquisto di recipienti e contenitori in legno per l invecchiamento. 3. Realizzazione e/o ammodernamento delle strutture aziendali nonché acquisto di attrezzature per la produzione, trasformazione, commercializzazione e conservazione del prodotto: 3a) cantina 3b) cantina fuori terra 3c) cantina interrata 1/5

2 3d) fabbricato per trasformazione prodotti vitivinicoli 3e) riattamento di strutture per la trasformazione aziendale prodotti vitivinicoli 3f) fabbricato per commercializzazione prodotti vitivinicoli 3g) riattamento di strutture per la vendita diretta dei prodotti vitivinicoli 3h) fabbricato per stoccaggio conservazione prodotti vitivinicoli 3i) riattamento di strutture per la conservazione prodotti vitivinicoli 3l) attrezzature per commercializzazione prodotti vitivinicoli 3m) attrezzature per conservazione prodotti vitivinicoli 3n) attrezzature per trasformazione prodotti vitivinicoli 3o) attrezzature per vendita diretta prodotti vitivinicoli 3p) impianto trasformazione, conservazione, commercializzazione vino Per ogni opera edile speciale non individuabile sul prezziario di riferimento, impianto, macchinari o attrezzatura sarà riconosciuta, come spesa ammissibile, quella riferita al preventivo minore tra i 3 proposti. Agevolazioni previste Il sostegno per gli investimenti materiali o immateriali realizzati da micro, piccole o medie imprese è erogato nel limite massimo del 40% della spesa effettivamente sostenuta. Il contributo è ridotto al 20% nel caso di aziende intermedie. Limiti degli investimenti Spesa massima ammissibile: euro (per il 2013 richiesti ,00) Spesa minima ammissibile: euro La spesa richiesta in domanda potrà superare la spesa massima ammissibile di una percentuale pari a circa il 10% qualora ciò sia necessario alla definizione e completamento dell operazione di investimento. Requisiti di ammissibilità L imprenditore agricolo beneficiario deve svolgere attività di trasformazione in cui almeno il 51% delle uve fresche trasformate sono di provenienza aziendale. Tale dato è valutato in base alla dichiarazione di vendemmia e/o produzione relativa alla campagna 2011/2012 oppure in base alla media dei dati di due campagne vitivinicole scegliendo tra le campagne 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012 secondo il seguente calcolo: Dich, Vit. Quadro C Colonna destinazione dell uva - vinificazione 100kg Dich, Vit. Quadro D Colonna uve totale 100kg A B A/(A+B)% % L impresa agroindustriale beneficiario deve svolgere attività di trasformazione in cui almeno il 60% delle materie prime trasformate dalle imprese stesse deve essere di provenienza extra-aziendale. Tale dato è valutato in base alla dichiarazione di vendemmia e/o produzione relativa alla campagna 2011/2012 oppure in base alla media dei dati di due campagne vitivinicole scegliendo tra le campagne 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012 secondo il seguente calcolo: Dich, Vit. Quadro C Colonna destinazione dell uva - vinificazione 100kg derivante dall azienda stessa (al netto dell uva derivante dagli F2) Dich, Vit. Quadro D Colonna uve totale 100kg derivante dagli F2 collegati alla stessa dichiarazione Dich. Vit. Quadro D Colonna uve totale 100 kg A1 A2 B (A2+B)/(A1+A2+B)% % 2/5

3 Criteri di priorità. I criteri di priorità sono utilizzati per la valutazione dell operazione che avverrà sulla base della documentazione prodotta. La valutazione sarà espressa attraverso l assegnazione di punteggi per i seguenti aspetti: Per gli imprenditori agricoli professionali, titolari di azienda agricola, singoli o associati a) investimenti in impianti che trattano vini DOP della Regione Piemonte (ex DOC e DOCG) sul totale dei vini GRUPPO DI CRITERI DI PRIORITÀ DESCRIZIONE PUNTEGGIO DOCUMENTAZIONE Vino: investimenti in impianti che trattano vini DOP piemontesi (ex DOC e DOCG) sul totale dei vini Il punteggio viene attribuito in relazione alla quantità media di rispetto al totale in base alle dichiarazioni di vendemmia e di produzione di vino e/o mosto (media dei dati di due campagne vitivinicole scegliendo tra le campagne 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012). - 0,1-25% punti 1-25,1-50% punti 2-50,1-75% punti 3-75,1-80% punti 4-80,1-85% punti 5-85,1-90% punti 6-90,1-95% punti 7-95,1-100% punti 8 Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la quantità di rispetto al totale. b) giovani Imprese che hanno come Legale rappresentante un giovane di età inferiore a 40 anni. Punteggio: 4 c) Attività economica prevalente (ATECO) Imprese che hanno i seguenti codici ATECO nella sezione indicatori aziendali del fascicolo aziendale. Punteggio: Coltivazione di uva Coltivazione di uva Coltivazione di uva Produzione di vini da uve Produzione di vini da tavola e v.q.p.r.d Produzione di vini da tavola e v.q.p.r.d Produzione di vino spumante e altri vini speciali Produzione di vino spumante e altri vini speciali d) Nuovo beneficiario Imprese che non hanno presentato domanda in campagne precedenti oppure sono già state ammesse al finanziamento in campagne precedenti, ma hanno rinunciato oppure non sono state ammesse al finanziamento in campagne precedenti. Punteggio: 20 I richiedenti, a parità di punteggio, saranno inseriti nella graduatoria secondo un ordine di età crescente, dal più giovane al più anziano. 3/5

4 Per imprese agroindustriali: a) investimenti in impianti che trattano vini DOP della Regione Piemonte (ex DOC e DOCG) sul totale dei vini GRUPPO DI CRITERI DI PRIORITÀ DESCRIZIONE PUNTEGGIO DOCUMENTAZIONE Vino: investimenti in impianti che trattano vini DOP piemontesi (ex DOC e DOCG) sul totale dei vini Il punteggio viene attribuito in relazione alla quantità media di rispetto al totale in base alle dichiarazioni di vendemmia e di produzione di vino e/o mosto (media dei dati di due campagne vitivinicole scegliendo tra le campagne 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012) - 0,1-25% punti 1-25,1-50% punti 2-50,1-75% punti 3-75,1-80% punti 4-80,1-85% punti 5-85,1-90% punti 6-90,1-95% punti 7-95,1-100% punti 8 Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la quantità di rispetto al totale. b) Ricaduta dei benefici sui produttori di base: n. di aziende agricole conferenti/fornitrici maggiore di 50. Punteggio: 4 Il punteggio viene attribuito in relazione al numero di aziende vitivinicole conferenti/fornitrici (media del dato di due campagne vitivinicole, scegliendo tra le campagne 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012). Il dato si riferisce alla sommatoria degli attestati di consegna f1 ed f2, allegati alla dichiarazione di vendemmia e di produzione di vino e/o mosto). b) attività economica prevalente (ATECO) Coltivazione di uva Coltivazione di uva Coltivazione di uva Produzione di vini da uve Produzione di vini da tavola e v.q.p.r.d Produzione di vini da tavola e v.q.p.r.d Produzione di vino spumante e altri vini speciali Produzione di vino spumante e altri vini speciali Imprese che hanno i suddetti codici ATECO nella sezione indicatori aziendali del fascicolo aziendale. Punteggio:5 I richiedenti, a parità di punteggio, saranno inseriti nella graduatoria secondo un ordine di età crescente, dal più giovane al più anziano. c) Nuovo beneficiario Imprese che non hanno presentato domanda in campagne precedenti oppure sono già state ammesse al finanziamento in campagne precedenti, ma hanno rinunciato oppure non sono state ammesse al finanziamento in campagne precedenti. Punteggio: 20 4/5

5 I requisiti di priorità, al pari di quelli di ammissibilità del presente allegato, devono essere posseduti all atto della presentazione della domanda, devono essere verificabili nel corso dell istruttoria e devono permanere fino alla data di conclusione degli interventi e dell eventuale accertamento in loco da parte dei soggetti preposti al controllo, salvo il requisito dell età. Inizio e decorrenza degli investimenti ammissibili. Sono ammessi al contributo gli investimenti, avviati dopo la data di presentazione della domanda, qualora ritenuti ammissibili. Gli investimenti effettuati dopo la presentazione della domanda, prima dell approvazione della stessa, del suo inserimento nella graduatoria in posizione utile al finanziamento, sono realizzati a rischio dei richiedenti. Gli aggiornamenti circa i contenuti definitivi del bando e i termini di presentazione delle domande vi saranno resi disponibili quanto prima con apposita comunicazione, ed il bando sarà visibile nella sezione Normativa del sito Cordialità. Ufficio Vitivinicolo 5/5

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