AREA RELAZIONE PRELIMINARE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AREA 5000. RELAZIONE PRELIMINARE"

Transcript

1 Nicola Mancassola 105 AREA RELAZIONE PRELIMINARE Nicola Mancassola Fig. 1. Posizionamento dell area 5000 rispetto alle precedenti zone di scavo. Prima dello scavo Il settore della Rocca Vecchia di Garda, indagato nel corso del mese di settembre 2000 con uno scavo stratigrafico per grandi aree, era stato interessato in precedenza (settembre 1998) da una serie di piccoli saggi di scavo esplorativi, al fine di valutare la consistenza e la natura dei depositi archeologici 1. In questa prima fase diagnostica, la zona era stata accorpata nell area Tuttavia, per non incorrere in problemi d identificazione con un altro scavo ai limiti sud dell area 3000, è parsa opportuna la creazione di un settore autonomo, l area 5000 (fig. 1). Lo scavo: strategie e settori La zona in questione si configura come un lungo e stretto terrazzo, orientato in senso estovest, delimitato ad oriente dai resti del muro di cinta della fortificazione medievale. Il settore appariva quasi interamente coperto da un manto erboso, ad eccezione di una ristretta fascia nord interessata dalla crescita del bosco. In base a tutte queste considerazioni, si è scelto di esaminare l area senza alberi partendo dal limite orientale, per una superficie complessiva grossomodo pari ad un terzo dell intero terrazzo. La prima fase è consistita nell ampliamento 1 BAKER 1999.

2 106 PROGETTO ARCHEOLOGICO GARDA - II Fig. 2. Divisione dell area 5000 nei diversi settori di scavo. dei precedenti saggi esplorativi al fine di ottenere maggiori informazioni sulla natura del deposito archeologico. In accordo con i dati ricavati, si è scelto di aprire una vasta area di scavo per vagliare esaustivamente i resti dell edificio ivi r i n v e n u t i. Si è deciso di asportare tramite mezzo meccanico il livello superficiale d accrescimento naturale del terreno e di arativo. La zona di scavo è stata divisa in sei differenti settori (fig. 2), ma per motivi contingenti di tempo è stato possibile indagare solo i settori ZA, ZC, ZD. I restanti settori (ZB, ZE, ZF) sono stati tralasciati, rimandando alle successive campagne di scavo la loro puntuale analisi. Interpretazione dei dati di scavo Bisogna innanzi tutto premettere che, trattandosi di uno scavo non ancora concluso, ci si trova di fronte ad una situazione difficilmente schematizzabile. Accanto a strati ben ed approfonditamente documentati, ci sono unità stratigrafiche solo numerate o messe in pianta. Inoltre, essendo il deposito archeologico di modesta portata (finora varia mediamente tra cm, con una profondità massima di circa 120 cm per la TOMBA 5), l utilizzo agricolo in età moderna (US 5004) ha distrutto o pesantemente intaccato gli strati superficiali. Ma non solo, anche la crescita di alberi ha disturbato la giacitura primaria degli strati. Per tutti questi motivi è parso attualmente inopportuno stilare delle piante di fase, seppur provvisorie. Si è invece preferita la realizzazione di piante pluristratificate e diacroniche in cui sono raffigurate le US scavate, anche se molto probabilmente non tutte appartengono alla stessa epoca. Premessi questi contingenti limiti della ricerca, passiamo ora alla descrizione di quanto rinvenuto sul campo, ribadendo il carattere preliminare delle interpretazioni di seguito fornite. Lo scavo (fig. 3) ha messo in luce la presenza di almeno un edificio, di cui al momento sono documentabili parzialmente i perimetrali sud (US 5076=USM 1218) ed ovest (US 5070=USM 1217). Si tratta dei resti di una muratura di buona fattura, dello spessore medio di circa 80 cm, costituita da due paramenti esterni di pietre calcaree sbozzate e un corso interno di ciottoli e bozze. Il tutto è legato da una malta di buona qualità con piccoli inclusi. Il muro si è conservato fino ad un massimo di due corsi appoggiati su consistenti letti di malta (tra 6 e 10 cm). La muratura fu defunzionalizzata intenzionalmente (US 5071) vista la regolarità del suo livellamento orizzontale e l assenza di un consistente crollo in situ. A causa di questa rasatura si ha un interruzione del perimetrale sud in concomitanza di un affioramento di roccia naturale. È probabile che in tale tratto il muro si appoggiasse direttamente sulla roccia, ma che non si sia conservato vista la più bassa quota della rasatura. All interno dell edificio si è scavata un area (settore ZA) poco superiore ai 15 metri quadrati. È stata notata l assenza di una vera e propria pavimentazione. Il piano interno grossomodo orizzontale si

3 Nicola Mancassola 107 Fig. 3. Pianta pluristratificata della campagna di scavo Rilievo sul campo dott.ssa L. Romizzi, digitalizzazione arch. A. Leva. presentava, infatti, formato da una serie abbastanza disomogenea di unità stratigrafiche. Partendo da nord verso sud, si è documentato dapprima un piano irregolare formato da uno stato friabile ed incoerente di malta frammista a terra (US 5012). In prossimità del perimetrale ovest tale strato risultava tagliato da una buca di palo (US 5014; US 5013: riempimento) di forma circolare del diametro di circa 18 cm. È difficile che questo piano di terra e calce possa rappresentare l originale livello di battuto interno, tuttavia non avendolo scavato paiono impossibili ulteriori considerazioni. Contigua all US 5012, probabilmente in parte coperto dalla stessa e grossomodo alla medesima quota, si trova un tratto di roccia affiorante (US 5015), naturalmente lisciato e leggermente inclinato verso nord. All incirca nel tratto mediano si evidenzia una leggera e localizzata concavità, disposta longitudinalmente in direzione sud-nord, riempita da uno strato di terreno bruno con piccole lenti di calce (US 5073). In prossimità dell angolo interno dei perimetrali dell edificio si trovava uno strato abbastanza friabile di terreno limoso di colore rossastro, contenente frammenti ceramici e piccoli ciottoli (US 5009). A lato di questa US, fino al limite est del settore ZA, si collocava una sorta di piano formato da una serie di frammenti di laterizio. Dopo uno scavo dettagliato delle due evidenze si è potuto appurare che il piano di laterizi non era altro che uno strato (US 5010) di colore bruno chiaro, contenente pietre, frammenti ceramici, scarsi resti faunistici, un frammento di ferro, vari frammenti di uno stesso pettine in osso e ossa umane pertinenti ad un unico individuo, assieme ad un alta quantità di frammenti di laterizi e di embrici. Tali US sono state interpretate come due fasi del parziale sconvolgimento di una sepoltura (TOMBA 5). La tomba (figg. 4-5) era stata ricavata sfruttando una naturale fessurazione della roccia, ampliata e regolarizzata verso nord da un taglio (US 5016) nella stessa. Tuttavia, essendo la roccia in posto irregolare, per creare un piano orizzontale su cui impostare la base del contenitore funerario si è riportato uno strato di terreno di colore brunoscuro (US 5075). A diretto contatto con questo livello di terreno si appoggiava la base in laterizi di una tomba alla cappuccina (US 5017), di cui si conservano, sul lato sud, solo due tegoloni disposti diagonalmente. Dell originale sepoltura rimanevano in situ solo poche ossa (un frammento del cranio, l omero sinistro e due frammenti di costole), ascrivibili ad un bambino. È probabile che parte degli oggetti rinvenuti (in particolare alcuni frammenti di ceramica depurata tardoantica e i frammenti del pettine in osso) nello strato rimescolato della sepoltura (US 5010) siano da attribuire al corredo funebre dell inumato. Ai lati della tomba si trovava uno strato di terreno di colore bruno con presenza di frammenti di laterizio e alcuni piccoli ciottoli (US 5019). Al di sotto di questo strato le fessurazioni della roccia naturale proseguivano fino all angolo dell edificio ed erano in parte riem-

4 108 PROGETTO ARCHEOLOGICO GARDA - II Fig. 4. Tomba 5. Fig. 6. Tombe 2-3. Fig. 5. Rilievo della Tomba 5 e della fase preparatoria. Rilievo sul campo dott.ssa L. Romizzi, digitalizzazione arch. A. Leva.

5 Nicola Mancassola 109 pite da uno strato friabile di terreno naturale di colore rossastro (US 5074), mentre ad est era presente uno strato di terreno di colore bruno-rosso (US 5072) d origine naturale (ferretto). Tutti gli stati superficiali (US 5012; 5013; 5014; 5015; 5073; 5009; 5010) che formavano una sorta di piano interno alla struttura muraria, erano coperti da un uniforme strato compatto di colore grigio (US 5011) contenente ciottoli e pietre di piccole dimensioni, radici, reperti metallici (tra cui si segnala una fibula gota a disco in argento e oro con inserti di pietre preziose, sul cui bordo sono saldate teste d aquila 2, certamente proveniente dallo sconvolgimento di una sepoltura interna all edificio), frammenti di ossa, di ceramica, di laterizi e di vetro. Probabilmente si tratta di un livello di riempimento successivo alla defunzionalizzazione della struttura; tuttavia non è ancora chiaro se si tratti di un azione unitaria e circoscritta nel tempo, oppure di una lenta e continua fase d obliterazione. Bisogna comunque precisare che lo strato si presentava uniforme e senza microdifferenziazioni interne, il che tenderebbe a confermare la prima ipotesi. Esternamente all edificio sono state aperte altre due aree di scavo in prossimità del perimetrale sud (settore ZC) e in prossimità della muratura a ovest (settore ZD. Si rimanda alla fig. 2). Di quest ultima zona, in sostanza, si è pulita la superficie superiore, eliminando gli ultimi lembi di arativo (US 5004) lasciati dalla ruspa e mettendo in pianta i vari strati identificati. Per contingenti motivi di tempo si è deciso di scavare, in questo primo anno, solo quelli che sembravano i resti di una sepoltura appoggiata alla muro ovest (US 5070=USM 1217), rimandando l analisi delle altre unità stratigrafiche alle successive campagne di scavo. Per queste ragioni è parso opportuno proporre in questa sede solo la pianta e la dettagliata descrizione della tomba scavata, evitando così incomplete e parziali interpretazioni. La tomba individuata (fig. 6) si appoggiava al perimetrale ovest (US 5070=USM 1217) dell edificio e per i restanti lati era integrata da lastroni di pietra (con spessore compreso tra 16 e 22 cm) posti verticalmente nel terreno a delimitare una cassa litica di forma rettangolare (US 5026). I lati corti (nord e sud) misuravano poco più di un metro, mentre i lati lunghi (est e ovest) misuravano circa 256 cm. La copertura della sepoltura era realizzata in embrici di tipo romano. Essa si presentava violata, in quanto parte dei laterizi non era più in giacitura primaria, ma spostata lateralmente, parzialmente sopra alcuni tegoloni ancora in situ e parzialmente poggiante direttamente sul terreno (US 5020) esterno la struttura funeraria. All interno della tomba sono state rinvenute, per ora, due sepolture. L inumato più antico (US 5022 = TOMBA 2) si trovava collocato non al centro della tomba, ma spostato lateralmente verso il margine est della stessa. Inoltre non era in posizione supina, ma reclinato verso est. Lo scheletro (orientato sud-nord) si conservava in buono stato ed era quasi integro, mancando solo il femore e alcuni metacarpi e falangi sia dei piedi, sia delle mani. In una fase successiva si dovette riaprire la struttura tombale e depositare un altro inumato. Si tratta di un bambino (US 5037=TOMBA 3) posto perpendicolarmente rispetto alla sepoltura precedente, in posizione supina, orientato in senso est (piedi)-ovest (testa), con il cranio appoggiato in parte su un lastrone perimetrale della tomba. Lo scheletro non si conservava integralmente a causa delle azioni postdeposizionali dovute all utilizzo agricolo dell area. Il taglio (US 5021) di quest ultima deposizione probabilmente intaccò una parte (femore sinistro) dell individuo più antico. Entrambe le inumazioni erano prive di elementi di corredo e gli unici indicatori per la datazione sono forniti da alcuni piccoli frammenti ceramici trovati all interno del riempimento (US 5035 per la TOMBA 2, US 5036 per la TOMBA 3) delle due sepolture. Come detto in precedenza, si è deciso di indagare anche un altra area esterna all edificio (settore ZC), a sud della muratura meridionale, che ha rivelato una complessa sequenza stratigrafica. Si è dapprima notato un taglio (US 5101) nel terreno, orientato in senso est-ovest, che si è rivelato essere la fossa di una sepoltura. Il taglio era profondo cm ed il contorno superiore mostrava un profilo grossomodo rettangolare, con gli angoli smussati ed arrotondati e margini ben definiti solo sui lati ovest e nord. In senso est-ovest la fossa misurava circa 180 cm, mentre nel senso nord-sud poco più di 75 cm. Le pareti si presentavano leggermente inclinate e l interfaccia inferiore risultava essere orizzontale. Il profilo del taglio era segnalato da un apprestamento di pietre di medio-piccole dimensioni (US 5102), messe in opera a secco. Tale US si conservava integra solo nei lati ovest, nord ed est ed è molto probabile che le succitate pietre formassero una sorta di muretto della tomba. All interno della struttura tombale era presente un inumato posto supino, con le braccia parallele al corpo. Lo scheletro (US 5111=TOMBA 1), orientato in senso ovest (testa)-est, seppur molto compresso, si era quasi integralmente conservato, con l eccezione di alcune falangi della mano destra e alcune ossa dei piedi. La deposizione non presentava corredo e nel terreno di riempimento (US 5103) della fossa sono stati rinvenuti pochi frammenti ceramici, un frammento di vetro e un elemento metallico. I reperti erano ubicati nella parte ovest dello strato. A nord-est di questa tomba si è 2 Per un confronto tipologico si rimanda alle fibule a disco di Villa Clelia (Imola), tomba n Si veda I Goti 1994, pp

6 110 PROGETTO ARCHEOLOGICO GARDA - II localizzata una piccola e circoscritta concentrazione di pietre (US 5104) di piccole e medie dimensioni, posta nell immediate vicinanze del muro dell edificio. A sud della sepoltura si colloca invece un allineamento di pietre (US 5106) orientato in senso nord-sud, costituito da tre enormi blocchi che sembrano lavorati e connessi da piccole quantità di malta friabile di colore biancastro. Tale allineamento inoltre non sembra ortogonale all US 5076 (=USM 1218). Da segnalare che l ultima pietra individuata era direttamente coperta dallo scheletro della sopra citata tomba. Spostandosi verso est, si sono documentati un grosso affioramento di roccia naturale (US 5108) e un area di concentrazione di malta abbastanza friabile, mista alla matrice limosa del terreno di colore marrone-giallastro (US 5105). L US si caratterizza per una forma grossomodo rettangolare e ha un interfaccia superiore orizzontale. A nord della roccia naturale, quasi ai limiti dello scavo, si è rinvenuto uno strato limoso e friabile, di colore bruno-chiaro, all interno del quale si sono trovate ossa umane disposte in maniera caotica (US 5110). Tale US riempiva un taglio (US 5109) di forma irregolare grossomodo ovale, profondo 8-10 cm. Con ogni probabilità queste due US debbono costituire una sepoltura (US 5010) posta in giacitura secondaria. BIBLIOGRAFIA P. BAKER 1999, Rocca del Garda Relazione preliminare sulle ricerche archeologiche di superficie, in G. P. B R O G I O L O (a cura di), Progetto Archeologico Garda. I-1998, Mantova, pp I Goti 1994, Milano.

Piazza Sant Antonino Piacenza. Scavo in prossimità di Porta del Paradiso a nord dell ingresso della chiesa di Sant Antonino

Piazza Sant Antonino Piacenza. Scavo in prossimità di Porta del Paradiso a nord dell ingresso della chiesa di Sant Antonino Piazza Sant Antonino Piacenza. Scavo in prossimità di Porta del Paradiso a nord dell ingresso della chiesa di Sant Antonino Dai dati di scavo è stato possibile ipotizzare quanto segue: Fase I: IX-X sec.

Dettagli

I lavori per la realizzazione di un parcheggio nel centro storico, nei pressi di Palazzo de Curtis e

I lavori per la realizzazione di un parcheggio nel centro storico, nei pressi di Palazzo de Curtis e Pannello 1 I lavori per la realizzazione di un parcheggio nel centro storico, nei pressi di Palazzo de Curtis e nelle vicinanze della strada basolata di età imperiale messa in luce negli anni 60 del secolo

Dettagli

INDAGINE ARCHEOLOGICA IN LOCALITA PODERE FONTE RINALDI PECCIOLI (PI)

INDAGINE ARCHEOLOGICA IN LOCALITA PODERE FONTE RINALDI PECCIOLI (PI) INDAGINE ARCHEOLOGICA IN LOCALITA PODERE FONTE RINALDI PECCIOLI (PI) Nei primi mesi del 2004 la sezione pecciolese del Gruppo Archeologico Tectiana, fino a qual momento presente come realtà locale ma ancora

Dettagli

Due tombe d età imperiale rinvenute in via dell Acqua Bullicante a Roma

Due tombe d età imperiale rinvenute in via dell Acqua Bullicante a Roma The Journal of Fasti Online Published by the Associazione Internazionale di Archeologia Classica Piazza San Marco, 49 I-00186 Roma Tel. / Fax: ++39.06.67.98.798 / 06.69.78.91.19 http://www.aiac.org; http://www.fastionline.org

Dettagli

Pali di fondazione. modulo B Le fondazioni. La portata dei pali

Pali di fondazione. modulo B Le fondazioni. La portata dei pali 1 Pali di fondazione La portata dei pali Nel caso dei pali di punta soggetti a sforzi assiali, cioè realizzati in terreni incoerenti e infissi in terreno profondo compatto, il carico ammissibile P su ogni

Dettagli

LA FORNACE DI SANT'ARPINO*

LA FORNACE DI SANT'ARPINO* LA FORNACE DI SANT'ARPINO* * L'articolo è tratto da uno dei cartelli esplicativi preparati dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Caserta e Benevento in collaborazione con l'architetto

Dettagli

Rapporto preliminare alla Soprintendenza Archeologica per la Puglia

Rapporto preliminare alla Soprintendenza Archeologica per la Puglia 1 Lo scavo della villa romana di San Felice, territorio di Gravina in Puglia, giugno e luglio 2010. Rapporto preliminare alla Soprintendenza Archeologica per la Puglia La campagna di scavo effettuata durante

Dettagli

389 Nuoro-Bitti, Complesso nuragico di Noddule Il nuraghe

389 Nuoro-Bitti, Complesso nuragico di Noddule Il nuraghe Lungo la SS 389 Nuoro-Bitti, prima di raggiungere la Fonte sacra di Su Tempiesu, sono ubicati, vicino alla strada e quindi facilmente accessibili, i complessi monumentali di Noddule e di Su Pradu che si

Dettagli

Parco Novi Sad. Analisi preventive del rischio archeologico

Parco Novi Sad. Analisi preventive del rischio archeologico MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO ETNOLOGICO Parco Novi Sad Analisi preventive del rischio archeologico Analisi dei campioni indisturbati dei sondaggi meccanici a carotaggio continuo luglio 2007 Parco Novi Sad

Dettagli

Soluzioni Progettuali Scheda: SP15 Rev: 28/09/2009 16.17.00 Pagina 1/6

Soluzioni Progettuali Scheda: SP15 Rev: 28/09/2009 16.17.00 Pagina 1/6 Soluzioni Progettuali Scheda: SP15 Rev: 28/09/2009 16.17.00 Pagina 1/6 Descrizione Copertura: STATO DI FATTO COPERTURA A FALDE INCLINATE A GRONDA COSTANTE PIANTA RETTANGOLARE Nuova Esistente Praticabile

Dettagli

Misure di microtremore a Montecassino (FR) 02 Dicembre 2008

Misure di microtremore a Montecassino (FR) 02 Dicembre 2008 Misure di microtremore a Montecassino (FR) 02 Dicembre 2008 Dal punto di vista della risposta strumentale tutta la zona indagata risulta essere influenzata da due picchi di origine antropica a 1.5 Hz e

Dettagli

Nell ambito della missione archeologica del sito di Paikuli, si è scelto di utilizzare una metodologia di rilievo finalizzata sia allo studio del

Nell ambito della missione archeologica del sito di Paikuli, si è scelto di utilizzare una metodologia di rilievo finalizzata sia allo studio del La prima fase dell attività topografica e di rilevamento si é svolta nel periodo che va dal 25 Settembre al 25 Ottobre 2006 ed é stata realizzata da Angela Bizzarro e Alessandro Tilia. L immagine rappresenta

Dettagli

Introduzione all archeologia percorso per le classi terze della scuola primaria

Introduzione all archeologia percorso per le classi terze della scuola primaria Introduzione all archeologia percorso per le classi terze della scuola primaria SINTESI DEL PRIMO INCONTRO Nel presentare ai bambini la parola archeologia, si scopre che essi l associano, quasi invariabilmente,

Dettagli

La forma dei corsi d acqua

La forma dei corsi d acqua La forma dei corsi d acqua L acqua in movimento è in grado di trasportare corpi solidi anche di grosse dimensioni e di elevato peso specifico. All aumentare della velocità di scorrimento aumenta anche

Dettagli

INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO SISMICO FASE 2 - DELLA SCUOLA SECONDARIA I "DANTE ALIGHIERI" DI COLOGNA VENETA

INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO SISMICO FASE 2 - DELLA SCUOLA SECONDARIA I DANTE ALIGHIERI DI COLOGNA VENETA RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI INTERVENTI Pag. 1 di 8 SOMMARIO 1 DESCRIZIONE DELL EDIFICIO... 2 2 DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI... 7 2.1 INTERVENTI ESEGUITI IN FASE 1... 7 2.2 INTERVENTI PREVISTI IN FASE

Dettagli

INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO SISMICO FASE 3 - DELLA SCUOLA SECONDARIA I "DANTE ALIGHIERI"DI COLOGNA VENETA

INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO SISMICO FASE 3 - DELLA SCUOLA SECONDARIA I DANTE ALIGHIERIDI COLOGNA VENETA RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI INTERVENTI Pag. 1 di 13 SOMMARIO 1 DESCRIZIONE DELL EDIFICIO... 2 2 DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI... 7 2.1 INTERVENTI ESEGUITI IN FASE 1... 7 2.2 INTERVENTI ESEGUITI IN FASE

Dettagli

Cava Casolo Piano Gestione Rifiuti

Cava Casolo Piano Gestione Rifiuti 1 PREMESSA... 2 2 METODO DI COLTIVAZIONE... 3 2.1 Scopertura del giacimento... 3 2.2 Estrazione e carico del calcare... 3 2.3 Trasporto all impianto... 3 2.4 Frantumazione... 3 2.5 Recupero ambientale...

Dettagli

www.archeologiametodologie.com

www.archeologiametodologie.com La stratigrafia archeologica 02. Storia e concetti di base J. P. Droop (1882-1963) 1963) John Percival Droop fu un archeologo classico, ancora oggi celebre per i suoi studi su di un tipo particolare di

Dettagli

REGOLA 1 IL RETTANGOLO DI GIOCO

REGOLA 1 IL RETTANGOLO DI GIOCO REGOLA 1 IL RETTANGOLO DI GIOCO Superficie del rettangolo di gioco Le gare devono essere giocate su superfici piane, lisce e prive di asperità, preferibilmente fatte di legno o di materiale sintetico,

Dettagli

4. PROGETTO INTERVENTI DI CONSOLIDAMENTO

4. PROGETTO INTERVENTI DI CONSOLIDAMENTO STUDIO DI GEOLOGIA ASSOCIATO -------------------------------------------------------------------------------------- oggetto: relazione geologico-tecnica per il progetto di consolidamento della Rupe di

Dettagli

Saggi di indagine stratigrafica eseguiti sulle facciate del fabbricato sito in Via Villafalletto n 6-14 Saluzzo (Cuneo)

Saggi di indagine stratigrafica eseguiti sulle facciate del fabbricato sito in Via Villafalletto n 6-14 Saluzzo (Cuneo) Chiara Bettinzoli Conservazione e restauro opere d arte Via Mons. Romero n 5-10022 Carmagnola ( To ) P.I. 08461530019 - Tel. 338/ 6811593 Saggi di indagine stratigrafica eseguiti sulle facciate del fabbricato

Dettagli

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA Settore Assetto e Tutela del Territorio Oggetto: Attidium: l area archeologica diviene luogo di fruibilità turistica Importo dell opera 133.000,00 Importo del cofinanziamento

Dettagli

L elemento fondamentale è l obiettivo, ovvero la lente o lo specchio che forniscono l immagine dell oggetto.

L elemento fondamentale è l obiettivo, ovvero la lente o lo specchio che forniscono l immagine dell oggetto. Il telescopio, è lo strumento ottico impiegato in astronomia, per osservare e studiare gli oggetti celesti. È generalmente separato in due componenti principali: una parte ottica (costituita dal tubo delle

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO PER LA MIGLIOR GESTIONE IRRIGUA INDICE

PROGETTO ESECUTIVO PER LA MIGLIOR GESTIONE IRRIGUA INDICE Via Turazza 48, 35128 Padova. Tel./Fax 049 774197. E-mail: albmazzu@libero.it PROGETTO ESECUTIVO PER LA MIGLIOR GESTIONE IRRIGUA INDICE 1 PREMESSA... 2 2 CANALE ALTIPIANO... 2 2.1 TRATTA 1... 2 2.2 TRATTA

Dettagli

Report di evento Crollo in Via Dall Ongaro, Monteverde, Roma.

Report di evento Crollo in Via Dall Ongaro, Monteverde, Roma. Report di evento Crollo in Via Dall Ongaro, Monteverde, Roma. Il 26 marzo 2015, intorno alle ore 12.00, è avvenuto il crollo di una porzione del versante, alto una decina di metri, prospiciente il giardino

Dettagli

Relatore: Tesista : Dott. Fabio Mantovani. Giulia Ricciardi

Relatore: Tesista : Dott. Fabio Mantovani. Giulia Ricciardi Misure di resistività finalizzate allo studio ed alla modellazione della villa romana rinvenuta in località Torraccia di Chiusi (comune di San Gimignano) Relatore: Tesista : Dott. Fabio Mantovani Giulia

Dettagli

AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE DI SALTARA PROGETTO DEFINITIVO ESECUTIVO - 2 STRALCIO

AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE DI SALTARA PROGETTO DEFINITIVO ESECUTIVO - 2 STRALCIO COMUNE DI SALTARA PROVINCIA DI PESARO E URBINO AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE DI SALTARA PROGETTO DEFINITIVO ESECUTIVO - 2 STRALCIO Committente: COMUNE DI SALTARA RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA Pesaro,

Dettagli

QUALI SONO DUNQUE I FATTORI DI INFLUENZA CHE VENGONO STUDIATI DALLA GEOBIOLOGIA?

QUALI SONO DUNQUE I FATTORI DI INFLUENZA CHE VENGONO STUDIATI DALLA GEOBIOLOGIA? QUALI SONO DUNQUE I FATTORI DI INFLUENZA CHE VENGONO STUDIATI DALLA GEOBIOLOGIA? 1 La Geobiologia in genere si occupa di ricercare le zone in cui i fattori di influenza sono alterati, queste zone alterate

Dettagli

INDICE. CAPO V - DISPOSIZIONI VARIE E FINALI Art. 19 - Riferimenti normativi e legislativi Art. 20 - Disposizioni finali

INDICE. CAPO V - DISPOSIZIONI VARIE E FINALI Art. 19 - Riferimenti normativi e legislativi Art. 20 - Disposizioni finali INDICE CAPO I - TITOLI ABILITATIVI Art. 1 - Segnalazione Certificata di Inizio Attività Art. 2 - Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata Art. 3 - Comunicazione di Inizio Lavori Art. 4 - Imprese autorizzate

Dettagli

REGOLA 1 - IL RETTANGOLO DI GIUOCO

REGOLA 1 - IL RETTANGOLO DI GIUOCO REGOLA 1 - IL RETTANGOLO DI GIUOCO 1) DIMENSIONI Il campo deve essere rettangolare. La lunghezza delle linee laterali deve essere maggiore della lunghezza delle linee di porta. Lunghezza: minima m. 25

Dettagli

EDIFICIO MONOCELLULARE A PENTEDATTILO (RC)

EDIFICIO MONOCELLULARE A PENTEDATTILO (RC) Università di Roma La Sapienza Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni Corso di laurea in Architettura Restauro dell architettura Corso di Comportamento dei materiali murari prof.. P. Trovalusci

Dettagli

Elenco delle parti Il forno è costituito dalle seguenti parti: settore cupola con apertura bocca sinistro. settore cupola con apertura bocca destro

Elenco delle parti Il forno è costituito dalle seguenti parti: settore cupola con apertura bocca sinistro. settore cupola con apertura bocca destro Quote prefabbricato Premessa Con il presente manuale si intende dare delle indicazioni soprattutto a chi non ha mai montato un forno per pizza prima d'ora. Ciò nonostante, specie le indicazioni sulla prima

Dettagli

PARCHEGGIO. Verifica preventiva

PARCHEGGIO. Verifica preventiva FIRENZE Piazzaa del Carmine PARCHEGGIO INTERRATO PROGETTO PRELIMINARE 0 Verifica preventiva dell interesse archeologico (d. Lgs. 163/2006, art. 95 96) SOMMARIO Premessa... 1 Inquadramento archeologico...

Dettagli

VISITA GUIDATA ALLE NECROPOLI GRECHE (13/03/15)

VISITA GUIDATA ALLE NECROPOLI GRECHE (13/03/15) VISITA GUIDATA ALLE NECROPOLI GRECHE (13/03/15) Taranto fu fondata nel 706 a.c. dai coloni spartani, rendendo schiave le popolazioni indigene locali. Si estendeva dalla penisola del borgo antico fino alle

Dettagli

Progetto per l ampliamento del cimitero di San Michele in Isola a Venezia

Progetto per l ampliamento del cimitero di San Michele in Isola a Venezia 0_5_CIL79_Monestiroli 26-0-200 5:27 Pagina 0 Progetti Carmen Murua Fotografie Stefano Topuntoli Il progetto per l ampliamento del cimitero di San Michele in Isola a Venezia, a parte la palese particolarità

Dettagli

CONTROLLO MANUALE DELLE SALDATURE

CONTROLLO MANUALE DELLE SALDATURE CONTROLLO MANUALE DELLE SALDATURE NOTE 1/12 Annotazioni Le informazioni riportate in questo documento sono suscettibili di cambiamenti senza preavviso. GILARDONI S.p.A. NON FORNISCE NESSUNA GARANZIA RIGUARDO

Dettagli

CIMITERO URBANO 1) Completamento ristrutturazione loculi campo O 264.000,00

CIMITERO URBANO 1) Completamento ristrutturazione loculi campo O 264.000,00 CIMITERO URBANO L elenco delle opere di investimento da eseguire nell arco della temporalità del project financing e nella tempistica che sarà indicata nelle successive fasi progettuali si possono così

Dettagli

Breve guida per diventare un valente archeologo, con qualche domanda per vedere quanto sei bravo. Nome e cognome. Classe

Breve guida per diventare un valente archeologo, con qualche domanda per vedere quanto sei bravo. Nome e cognome. Classe Comune di Anzola dell Emilia Breve guida per diventare un valente archeologo, con qualche domanda per vedere quanto sei bravo Nome e cognome Classe Forse avete già sentito la parola archeologia, oppure

Dettagli

Università degli Studi di Firenze

Università degli Studi di Firenze Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pistoia ortolani@dicea.unifi.it PISTOIA 28/09/2012 ASPETTI GENERALI Malta: acqua

Dettagli

DATI DI SINTESI GS Giudizio sintetico

DATI DI SINTESI GS Giudizio sintetico PALERMO 1 Percentuale edifici in muratura 34% 2 Materiali: Tipi Tufo Calcareo (calcarenite): domina nei terreni su cui si è sviluppato l abitato e rappresenta da sempre la pietra più utilizzata a Palermo.

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI BOLOGNA ESECUZIONI IMMOBILIARI * * * PROCEDIMENTO DI ESECUZIONE IMMOBILIARE * * * PREMESSA

TRIBUNALE ORDINARIO DI BOLOGNA ESECUZIONI IMMOBILIARI * * * PROCEDIMENTO DI ESECUZIONE IMMOBILIARE * * * PREMESSA GEOMETRA MONTALTI GIANFRANCO Via Fioravanti n. 21 40129 BOLOGNA Tel. 051 364384 - Fax 051 364384 E-mail: gianfranco.montalti@collegiogeometri.bo.it TRIBUNALE ORDINARIO DI BOLOGNA ESECUZIONI IMMOBILIARI

Dettagli

IL MUSEO AQUARIA SI PRESENTA

IL MUSEO AQUARIA SI PRESENTA IL MUSEO AQUARIA SI PRESENTA Il Museo Archeologico Aquaria è molto giovane ed è nato per l intraprendenza di un gruppo di appassionati di archeologia di Gallignano, piccola frazione di Soncino. Anche i

Dettagli

RILIEVO DI MASSIMA DEGLI IMMOBILI

RILIEVO DI MASSIMA DEGLI IMMOBILI COMUNE DI CISLIANO Provincia di Milano OGGETTO: Ampliamento scuola primaria di Cisliano - CUP J81E15001290004 PROGETTO PRELIMINARE PER APPALTO INTEGRATO COMPLESSO ai sensi dell art. 53 comma 2 lett. C)

Dettagli

Descrizione Copertura:

Descrizione Copertura: Soluzioni Progettuali scheda SP 22 rev: 22/10/2009 23.14.00 Pagina 1/1 Descrizione Copertura: STATO DI FATTO COPERTURA PIANA A DUE LIVELLI CASO A) EDIFICIO ESISTENTE Nuova Esistente Praticabile Non Praticabile

Dettagli

Descrizione Copertura:

Descrizione Copertura: Soluzioni Progettuali Scheda: SP02 Rev: 22/10/2009 17.58.00 Pagina 1/1 Descrizione Copertura: STATO DI FATTO COPERTURA A CAPANNA A FALDE SOVRAPPOSTE Nuova Esistente Praticabile Non Praticabile Il fabbricato

Dettagli

L'archeologia. Ed in effetti è la scienza che studia le civiltà e le cultre umane del

L'archeologia. Ed in effetti è la scienza che studia le civiltà e le cultre umane del L'archeologia Archeologia significa discorso (logos) sull'antico (archeos) ed è una parola di derivazione greca. Infatti si suole ritenere che il primo scavo archeologico sia stato quello condotto dagli

Dettagli

PROGETTO PRELIMINARE

PROGETTO PRELIMINARE COMUNE DI NOVEDRATE (Co) "Area verde attrezzata per cani con percorso agility" PROGETTO PRELIMINARE Stato di fatto Relazione Note preliminari per la sicurezza Arch. Elena Magi Arch. Emanuela Muzi Arch.

Dettagli

-.11 RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO DI CIVILE ABITAZIONE NEL CENTRO STORICO DI VOCOGNO

-.11 RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO DI CIVILE ABITAZIONE NEL CENTRO STORICO DI VOCOGNO -.11 RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO DI CIVILE ABITAZIONE NEL CENTRO STORICO DI VOCOGNO Comune di (Borgata/Frazione) CRAVEGGIA VOCOGNO Classificazione dell intervento RISTRUTTURAZIONE Opere interne ed esterne

Dettagli

ALLEGATO 1 SCHEDA DESCRITTIVA DEI BENI

ALLEGATO 1 SCHEDA DESCRITTIVA DEI BENI ALLEGATO 1 SCHEDA DESCRITTIVA DEI BENI 1. IMMOBILE IN VIA SANTA MARIA 50, PIANO TERRA 2. APPARTAMENTO IN VIA SANTA MARIA 50, PIANO PRIMO LATO SX 3. APPARTAMENTO IN VIA SANTA MARIA N. 50, PRIMO PIANO LATO

Dettagli

Isolamento acustico dei fori di ventilazione. Silenziatore per fori di ventilazione

Isolamento acustico dei fori di ventilazione. Silenziatore per fori di ventilazione Isolamento acustico dei fori di ventilazione Silenziatore per fori di ventilazione Silenziatore per fori di ventilazione Il problema: l isolamento acustico della facciata In base alla legge vigente le

Dettagli

Saggio di scavo nell area settentrionale delle Terme di Diocleziano a Roma

Saggio di scavo nell area settentrionale delle Terme di Diocleziano a Roma The Journal of Fasti Online (ISSN 1828-3179) Published by the Associazione Internazionale di Archeologia Classica Piazza San Marco, 49 I-00186 Roma Tel. / Fax: ++39.06.67.98.798 http://www.aiac.org; http://www.fastionline.org

Dettagli

Bureau d études TSE3 Gruppo di progetto TSE3 BG-AMBERG LOMBARDI-ARCADIS-TECNIMONT-STUDIO QUARANTA-SEA CONSULTING-ITALFERR-INEXIA-SYSTRA

Bureau d études TSE3 Gruppo di progetto TSE3 BG-AMBERG LOMBARDI-ARCADIS-TECNIMONT-STUDIO QUARANTA-SEA CONSULTING-ITALFERR-INEXIA-SYSTRA SOMMAIRE INDICE RESUME / RIASSUNTO 3 1. INTRODUZIONE 4 2. CARRIÈRE DU PARADIS 4 2.1 DESCRIZIONE 4 2.2 TRASPORTO DEI MATERIALI A DEPOSITO 4 2.3 MODALITÀ DI POSA A DEPOSITO 4 2.4 OPERE IDRAULICHE 4 3. SITO

Dettagli

Riqualificazione di Piazza Pellini: complesso di parcheggi, piazza e uffici nel centro Storico

Riqualificazione di Piazza Pellini: complesso di parcheggi, piazza e uffici nel centro Storico Riqualificazione di Piazza Pellini: complesso di parcheggi, piazza e uffici nel centro Storico Concorso, 2 classificato Perugia 2001 Massimo e Gabriella Carmassi con Paolo Vinti Il nostro progetto si propone

Dettagli

Descrizione Copertura:

Descrizione Copertura: Soluzioni Progettuali Scheda: SP09 Rev: 09/07/2009 9.47.00 Pagina 1/8 Descrizione Copertura: STATO DI FATTO COPERTURA CON PIANTA AD L E PADIGLIONE Nuova Esistente Praticabile Non Praticabile Si tratta

Dettagli

Principali tipologie di terreno

Principali tipologie di terreno Principali tipologie di terreno Terreni derivati da rocce sedimentarie (NON COESIVI): Sabbie Ghiaie Terreni derivati da rocce scistose (COESIVI): Argille Limi Terreni di derivazione organica: Torbe Terreno

Dettagli

APPLICAZIONE DELLE BUONE PRASSI: PROGETTI DI FATTIBILITÀ

APPLICAZIONE DELLE BUONE PRASSI: PROGETTI DI FATTIBILITÀ APPLICAZIONE DELLE BUONE PRASSI: PROGETTI DI FATTIBILITÀ Il caso di Cogul...189 Step 1: rilievo critico...190 a - identificazione e collocazione con gli estratti cartografici...190 b - rilievo fotografico...190

Dettagli

La richiesta della Società della Canottieri

La richiesta della Società della Canottieri Progetti Igor Maglica Veduta del modello (foto Stefano Topuntoli). La richiesta della Società della Canottieri Mincio di Mantova di poter frequentare le strutture sportive esistenti in condizioni di maggiore

Dettagli

PIAE 2009-2028 1 TIPOLOGIA DI POLO. LITOLOGIA DEL GIACIMENTO Sabbie medie e fini COMUNE INTERESSATO Ostellato INQUADRAMENTO DELL AREA

PIAE 2009-2028 1 TIPOLOGIA DI POLO. LITOLOGIA DEL GIACIMENTO Sabbie medie e fini COMUNE INTERESSATO Ostellato INQUADRAMENTO DELL AREA TIPOLOGIA DI POLO LITOLOGIA DEL GIACIMENTO Sabbie medie e fini COMUNE INTERESSATO Ostellato INQUADRAMENTO DELL AREA L area è ubicata in località Cavallara presso l abitato di S.Giovanni nel Comune di Ostellato.

Dettagli

1.04 FONDAZIONI ETEROGENEE STABILITÀ DELLE FONDAZIONI. Descrizione sommaria dell opera

1.04 FONDAZIONI ETEROGENEE STABILITÀ DELLE FONDAZIONI. Descrizione sommaria dell opera FONDAZIONI ETEROGENEE 1.04 Edificio uso magazzino costituito da un mantello cilindrico periferico in calcestruzzo armato precompresso e da un silo centrale. Fondazioni del mantello mediante pali e con

Dettagli

ANDREA FARALLI 2 C IL BARICENTRO

ANDREA FARALLI 2 C IL BARICENTRO ANDREA FARALLI 2 C IL BARICENTRO Domenica dieci febbraio siamo andati al laboratorio di fisica della nostra scuola per fare accoglienza ai ragazzi di terza media. Questa accoglienza consisteva nell illustrare

Dettagli

Altri metodi di indicizzazione

Altri metodi di indicizzazione Organizzazione a indici su più livelli Altri metodi di indicizzazione Al crescere della dimensione del file l organizzazione sequenziale a indice diventa inefficiente: in lettura a causa del crescere del

Dettagli

Sistemi Informativi Territoriali. Paolo Mogorovich www.di.unipi.it/~mogorov

Sistemi Informativi Territoriali. Paolo Mogorovich www.di.unipi.it/~mogorov Sistemi Informativi Territoriali Paolo Mogorovich www.di.unipi.it/~mogorov Nozioni di Cartografia Esempi di lettura di carte Tratto da La lettura delle carte geografiche di Aldo Sestini Firenze, 1967 1

Dettagli

Localizzazione geografica. Anno 2003-2005. Committenti. Venezia. Importo Lavori 6.8 (milioni) Categoria Opere VII c

Localizzazione geografica. Anno 2003-2005. Committenti. Venezia. Importo Lavori 6.8 (milioni) Categoria Opere VII c Progetto Anno 2003-2005 Committenti Autorità Portuale Venezia Localizzazione geografica di Importo Lavori 6.8 (milioni) Categoria Opere VII c Attività Svolte PROGETTAZIONE GEOTECNICA Progettista Prof.

Dettagli

Meccanismi di collasso per effetto di solai di copertura spingenti V. Bacco

Meccanismi di collasso per effetto di solai di copertura spingenti V. Bacco Meccanismi di collasso per effetto di solai di copertura spingenti V. Bacco L evento sismico che ha colpito la città de L Aquila ha messo in evidenza le debolezze dei diversi sistemi costruttivi, soprattutto

Dettagli

P.R.G. COMUNE DI PEIO Censimento del patrimonio edilizio montano esistente e edifici storici sparsi Approvazione Finale nov. 2011

P.R.G. COMUNE DI PEIO Censimento del patrimonio edilizio montano esistente e edifici storici sparsi Approvazione Finale nov. 2011 A ELEMENTI ARCHITETTONICI E FUNZIONALI PIU RICORRENTI Nel patrimonio edilizio tradizionale e nei manufatti storici sparsi non riconducibili dal punto di vista tipologico e formale agli edifici tradizionali

Dettagli

C1 2 C2 C3 S2 1 5 CPT1 9 S1 3 C4 8 CPT2 6 4 7 PIANTA DI RIFERIMENTO INDAGINI 1) Basilica 2) Edificio del Palladio 3) Edificio di A. Selva 4) Edificio di epoche diverse 5) Edificio di epoche diverse 6)

Dettagli

SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI ROMA

SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI ROMA Ministero per i beni e le attività culturali SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI ROMA VALUTAZIONE E MONITORAGGIO DELLO STATO DI CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO: INTERVENTI PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO

Dettagli

Repertorio dei beni storico ambientali 1

Repertorio dei beni storico ambientali 1 Repertorio dei beni storico ambientali 1 Indice Casate... 3 Oberga... 4 Pagliarolo... 5 Fontanelle... 6 Travaglino... 7 Oratorio di San Rocco... 8 Calvignano... 9 Castello... 10 Valle Cevino... 11 Repertorio

Dettagli

29M15 CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA BIBLIOTECA IN COMUNE DI MARANELLO RELAZIONE GENERALE

29M15 CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA BIBLIOTECA IN COMUNE DI MARANELLO RELAZIONE GENERALE 29M15 CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA BIBLIOTECA IN COMUNE DI MARANELLO RELAZIONE GENERALE INTRODUZIONE L idea per la nuova biblioteca di maranello, nasce innanzitutto da due

Dettagli

TEORIE E TECNICHE COSTRUTTIVE NEL LORO SVILUPPO STORICO ARCHITETTURA ROMANA. Architettura romana UTILIZZO DELL ARCO NELL ARCHITETTURA ROMANA

TEORIE E TECNICHE COSTRUTTIVE NEL LORO SVILUPPO STORICO ARCHITETTURA ROMANA. Architettura romana UTILIZZO DELL ARCO NELL ARCHITETTURA ROMANA TEORIE E TECNICHE COSTRUTTIVE NEL LORO SVILUPPO STORICO ARCHITETTURA ROMANA Strade e ponti Viadotti Acquedotti Pont du Gard (20-16 a.c): Ltot = 270m Luci campate: 25 m Chi vorrà paragonare le inattive

Dettagli

Fondazioni a platea e su cordolo

Fondazioni a platea e su cordolo Fondazioni a platea e su cordolo Fondazione a platea massiccia Una volta normalmente impiegata per svariate tipologie di edifici, oggi la fondazione a platea massiccia viene quasi esclusivamente adottata

Dettagli

FONTANOT DA VITA A UNA LINEA DI SCALE PENSATA PER CHI AMA IL FAI DA TE.

FONTANOT DA VITA A UNA LINEA DI SCALE PENSATA PER CHI AMA IL FAI DA TE. STILE FONTANOT DA VITA A UNA LINEA DI SCALE PENSATA PER CHI AMA IL FAI DA TE. Magia. Una gamma di prodotti che renderà facile poter scegliere la tua scala ideale. 0 Guida alla scelta. Gamma prodotti. Modulo

Dettagli

Soluzioni Progettuali Scheda: SP34 Rev: 05/01/2011 Pagina 1/6 STATO DI FATTO

Soluzioni Progettuali Scheda: SP34 Rev: 05/01/2011 Pagina 1/6 STATO DI FATTO Soluzioni Progettuali Scheda: SP34 Rev: 05/01/2011 Pagina 1/6 Descrizione Copertura: STATO DI FATTO COPERTURA A FALDA UNICA Nuova Esistente Praticabile Non Praticabile Copertura composta da una falda a

Dettagli

Gli scavi nel battistero di S. Giovanni Battista a Mariano Comense (CO) Laura Simone Zopfi e Paul Blockley

Gli scavi nel battistero di S. Giovanni Battista a Mariano Comense (CO) Laura Simone Zopfi e Paul Blockley The Journal of Fasti Online Published by the Associazione Internazionale di Archeologia Classica Piazza San Marco, 49 I-00186 Roma Tel. / Fax: ++39.06.67.98.798 http://www.aiac.org; http://www.fastionline.org

Dettagli

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA Settore Assetto e Tutela del Territorio Oggetto: Lavori di adeguamento alle norme di igiene e sicurezza e realizzazione di dotazioni impiantistiche presso il Sant

Dettagli

Lavori di restauro, ristrutturazione e consolidamento statico della torre

Lavori di restauro, ristrutturazione e consolidamento statico della torre Lavori di restauro, ristrutturazione e consolidamento statico della torre Relazione Tecnica L intervento di restauro, ristrutturazione e consolidamento statico della Torre prevede prioritariamente i seguenti

Dettagli

IMPOSTAZIONE DELLE TAVOLE GRAFICHE

IMPOSTAZIONE DELLE TAVOLE GRAFICHE IMPOSTAZIONE DELLE TAVOLE GRAFICHE Esercizio di divisione dello spazio, costruzioni grafiche elementari, scritturazioni e uso del colore. IL E I SUOI FORMATI Formati e disposizioni degli elementi grafici

Dettagli

3.3 STRUTTURE DI COPERTURA INCLINATE IN LEGNO

3.3 STRUTTURE DI COPERTURA INCLINATE IN LEGNO COPERTURE COPERTURE INCLINATE derivanti dall impiego e/o dall assemblaggio a secco o a umido di componenti prefabbricati (spesso travi a sezione variabile, reticolari e non), in genere precompressi (perché

Dettagli

TAVOLA 1 ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO. Esercizio di divisione dello spazio, costruzioni grafiche elementari, scritturazioni e uso del colore.

TAVOLA 1 ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO. Esercizio di divisione dello spazio, costruzioni grafiche elementari, scritturazioni e uso del colore. TAVOLA 1 ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO Esercizio di divisione dello spazio, costruzioni grafiche elementari, scritturazioni e uso del colore. IL E I SUOI FORMATI Formati e disposizioni degli elementi grafici

Dettagli

La quotatura costituisce il complesso delle informazioni in un disegno che precisano le dimensioni di un oggetto o di un componente meccanico

La quotatura costituisce il complesso delle informazioni in un disegno che precisano le dimensioni di un oggetto o di un componente meccanico La quotatura costituisce il complesso delle informazioni in un disegno che precisano le dimensioni di un oggetto o di un componente meccanico 1 La quotatura è ottenuta con i seguenti elementi La linea

Dettagli

Planimetria dei giardini della Reggia con individuazione del rettangolo in cui verrà collocato il Fantacasino.

Planimetria dei giardini della Reggia con individuazione del rettangolo in cui verrà collocato il Fantacasino. OGGETTO DELL INTERVENTO: DESCRIZIONE L intervento consiste nella costruzione di un padiglione prevalentemente in legno, dalle forme barocche, la cui funzione ludica è esplicitata tanto nell estetica quanto

Dettagli

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare.

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare. Secondo noi le cose significative della zona archeologica di Villa Clelia sono molte: innanzitutto la cappella di San Cassiano, di cui oggi restano solo le fondamenta in sassi arrotondati, di forma quadrata.

Dettagli

Tell Shiyukh Tahtani (Nord Siria)

Tell Shiyukh Tahtani (Nord Siria) 1 Tell Shiyukh Tahtani (Nord Siria) Relazione della campagna di scavo 2010 condotta dalla Missione Eufrate dell Università di Palermo di Gioacchino Falsone e Paola Sconzo Nell estate del 2010 la Missione

Dettagli

P R O G E T T O D I R I S O L U Z I O N E D E L L E I N T E R F E R E N Z E

P R O G E T T O D I R I S O L U Z I O N E D E L L E I N T E R F E R E N Z E P R O G E T T O D I R I S O L U Z I O N E D E L L E I N T E R F E R E N Z E La presente relazione si riferisce al progetto dell intervento pubblico in attuazione Programmi Urbani Complessi - PUC2 Sistemazione

Dettagli

COMPONENTE GEOLOGICA, IDROGEOLOGICA E SISMICA DEL PIANO DI GORVERNO DEL TERRITORIO COMUNALE DI BEDULITA (BG) Integrazioni

COMPONENTE GEOLOGICA, IDROGEOLOGICA E SISMICA DEL PIANO DI GORVERNO DEL TERRITORIO COMUNALE DI BEDULITA (BG) Integrazioni COMPONENTE GEOLOGICA, IDROGEOLOGICA E SISMICA DEL PIANO DI GORVERNO DEL TERRITORIO COMUNALE DI BEDULITA (BG) Integrazioni Norma di riferimento: D.g.r. 30 novembre 2011 - n. IX/2616 Aggiornamento dei Criteri

Dettagli

CASE HISTORY DRENAGGIO VIGNETI- IDROSAC-MONTALCINO (SIENA)

CASE HISTORY DRENAGGIO VIGNETI- IDROSAC-MONTALCINO (SIENA) CASE HISTORY DRENAGGIO VIGNETI- IDROSAC-MONTALCINO (SIENA) 1 - Descrizione dell intervento a difesa del suolo1 Lo scopo dell intervento è quello di realizzare un drenaggio a bassa profondità in trincea

Dettagli

Livorno. Via Delle Galere n. 3 Piano 4 int. 10. Sub 450

Livorno. Via Delle Galere n. 3 Piano 4 int. 10. Sub 450 Livorno Via Delle Galere n. 3 Piano 4 int. 10 Sub 450 1. Descrizione e identificazione delle unità immobiliari 2.1 Caratteristiche estrinseche del complesso immobiliare in cui sono ubicate le unità immobiliari

Dettagli

COMUNE DI BORGOMASINO. Studio idrogeologico relativo alla proposta di riduzione della fascia di rispetto del depuratore fognario

COMUNE DI BORGOMASINO. Studio idrogeologico relativo alla proposta di riduzione della fascia di rispetto del depuratore fognario REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI BORGOMASINO Studio idrogeologico relativo alla proposta di riduzione della fascia di rispetto del depuratore fognario Giugno 2012 dott. geol. Mirco Rosso

Dettagli

Pali di fondazione. Portata dei pali. Scelta del tipo di palo. 8 Le fondazioni 8.3 Fondazioni continue

Pali di fondazione. Portata dei pali. Scelta del tipo di palo. 8 Le fondazioni 8.3 Fondazioni continue 1 Pali di fondazione Si possono avere: a) pali in legno: oggi quasi totalmente abbandonati e impiegati solo per modeste costruzioni che trasmettono carichi limitati, per lo più in zone con abbondante legname,

Dettagli

Edifici antisismici in calcestruzzo armato. Aurelio Ghersi

Edifici antisismici in calcestruzzo armato. Aurelio Ghersi Incontro di aggiornamento Edifici antisismici in calcestruzzo armato Aspetti strutturali e geotecnici secondo le NTC08 1 Esame visivo della struttura Orizzonte Hotel, Acireale 16-17 dicembre 2010 Aurelio

Dettagli

Art. 1 FINALITÀ DELLE OPERE DI MITIGAZIONE AMBIENTALE

Art. 1 FINALITÀ DELLE OPERE DI MITIGAZIONE AMBIENTALE Art. 1 FINALITÀ DELLE OPERE DI MITIGAZIONE AMBIENTALE Le opere di mitigazione ambientale sono previste in tutti quei casi in cui l attività edificatoria interviene in contesti di rilevante pregio ambientale

Dettagli

Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia

Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia Inquadramento cartografico Descrizione/introduzione Itinerario radiale che collega Piazza Risorgimento con la zona periferica ovest di Cremona nei pressi del Quartiere

Dettagli

Informazioni preliminare, valevoli per tutti i tipi di installazione:

Informazioni preliminare, valevoli per tutti i tipi di installazione: Le linee guida da seguire per prendere le misure corrette delle vostre antine in legno sono piuttosto semplici, esistono però alcune differenze specifiche in base al modello di antina Onlywood che vi piace,

Dettagli

CHIUSURE VER VER ICALI PORTATE

CHIUSURE VER VER ICALI PORTATE CHIUSURE VERTICALI PORTATE CHIUSURE VERTICALI PORTATE Hanno funzione portante t secondaria cioè non garantiscono la sicurezza statica complessiva dell edificio ma devono assicurare la protezione e l incolumità

Dettagli

IL RESTAURO DELLA CAPPELLA SAN ROCCO

IL RESTAURO DELLA CAPPELLA SAN ROCCO COMUNE DI NICHELINO SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PER IL PAESAGGIO DEL PIEMONTE SOPRINTENDENZA PER I BENI STORICO-ARTISTICI E DEMOANTROPOLOGICI DEL PIEMONTE CNA - POLITECNICO DI TORINO IL

Dettagli

charles pictet Padiglioni nel parco di una villa a Vandoeuvres, Ginevra

charles pictet Padiglioni nel parco di una villa a Vandoeuvres, Ginevra Progetti Carmen Murua L architetto ginevrino Charles Pictet con la presente opera, terminata nel 2008 e premiata nel 2010 con la Distinction romande d architecture si è confrontato con la progettazione

Dettagli

LA POSA IN OPERA CON i VIBRAPAC

LA POSA IN OPERA CON i VIBRAPAC LA POSA IN OPERA CON i VIBRAPAC 2 la posa in opera - 1. operazioni preliminari 1 Operazioni preliminari 1.1 deposito in cantiere Il materiale deve essere stoccato in un area predisposta, in modo da evitare

Dettagli

Torre di controllo del porto di Lisbona

Torre di controllo del porto di Lisbona Torre di controllo del porto di Lisbona Il progetto Gonçalo Sousa Byrne G.B. Arquitectos Prima che i Portoghesi, a metà del XVIII sec. costruissero il primo faro, il margine occidentale d Europa è stato

Dettagli

Locarno, 8 marzo 2012. Al Consiglio Comunale. L o c a r n o

Locarno, 8 marzo 2012. Al Consiglio Comunale. L o c a r n o M.M. no. 90 concernente la richiesta di un credito di Fr. 25'000.00 per lavori di consolidamento delle scarpate e delle opere murarie a secco del terreno al mappale 049 RFD Locarno, quale il vigneto a

Dettagli

RELAZIONE DI STIMA PER LA VALUTAZIONE DI UNA EDICOLA CIMITERIALE NEL CIMITERO COMUNALE DEI CAPPUCCINI

RELAZIONE DI STIMA PER LA VALUTAZIONE DI UNA EDICOLA CIMITERIALE NEL CIMITERO COMUNALE DEI CAPPUCCINI COMUNE DI CAMPAGNANO DI ROMA PROVINCIA DI ROMA Tel. 06-9015601 Fax. 06-9041991 Piazza C. Leonelli n 15 C.A.P. 00063 www.comunecampagnano.it SETTORE 6 TECNICO - LAVORI PUBBLICI - MANUTENZIONE - AMBIENTE

Dettagli