ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI VERONA VERONA MEDICA. Bimestrale di informazione medica

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1 ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI VERONA VERONA MEDICA Bimestrale di informazione medica Bimestrale di informazione medica - anno XLVII n. 5 DICEMBRE Sped. in a.p. - 70% - Poste Italiane S.p.A. - op. postale In questo numero: Certificati di malattia dai medici liberi professionisti... pag. 7 Assemblea Ordinaria e Giornata del Medico... pag. 8 La relazione del Presidente... pag. 8 Mielopatia acuta e subacuta ad esordio tardivo... pag. 19 Cassazione. Condannato il medico anche se rispettoso delle linee guida... pag. 27 ENPAM: Sì dei ministeri alla riforma... pag DICEMBRE 2012

2 La cultura della casa Realtà leader nell arredamento a Verona e in Trentino, Ballarini Interni si occupa di arredamento da tre generazioni. La competenza maturata e uno staff qualificato permettono di dare al cliente risposte e soluzione che rendano la vostra casa unica. Un ambiente chic, personale e moderno che vi faccia sentire subito a casa. L azienda vi offre i prodotti delle migliori firme sul mercato: Arclinea, B&B Italia, Baxter, FlexForm, Flou, Poliform, Rimadesio, Varenna, Veneta Cucine, Zanotta e molti altri marchi che rappresentano l eccellenza dell arredo. La scelta di aziende di provata esperienza e serietà garantisce il rapporto ottimale tra qualità e prezzo. Inoltre, Ballarini Interni può produrre arredi su misura o intervenire sui pezzi di serie per renderli a misura di spazio, grazie ad un servizio interno di falegnameria, così da cucirvi addosso l arredamento dei vostri sogni. Venite a visitare i nostri showroom senza impegno, saremo lieti di accogliervi e mostrarvi le novità del Promozioni per rinnovo campionature nei mesi di giugno, luglio e agosto BallariniInterni Ballarini Interni Sede ed esposizione Via del Lavoro 18 - Valgatara di Valpolicella - Verona - tel Showrooms Corso Milano 48 - Verona - tel Via Varini 50 - Marco di Rovereto - Trento - tel

3 SOMMARIO EDITORIALE 5 Razionalizzazioni... NOTIZIE DALL ORDINE 6 Verbali del Consiglio e delle Commissioni 7 Certificati di malattia rilasciati da medici liberi professionisti o da medici di strutture ospedaliere pubbliche e/o private a lavoratori dipendenti 8 Assemblea Ordinaria e Giornata del Medico 2012 ALBO ODONTOIATRI 15 Verbali della Commissione Odontoiatri LETTERE AL DIRETTORE 17 Giornata mondiale della tiroide AGGIORNAMENTO 19 Mielopatia acuta e subacuta ad esordio tardivo PROFESSIONE E LEGGE 25 Approvato il Decreto Balduzzi. Una sintesi 27 Cassazione. Condannato il medico anche se rispettoso delle linee guida 28 D.L. 179/12 PEC e Sanità elettronica: le nuove norme 30 Certificato medico per invalidità previdenziale (SS3): nuova funzionalità di invio on-line ATTUALITÀ 31 E.C.M. libero professionale! 34 La cronaca di una festa per il cinquantesimo anniversario dell Ospedale Psichiatrico di Verona sulla rivista Il Garda STORIA DELLA MEDICINA 37 Il Convegno padovano della Società Internazionale di Storia della Medicina 38 La morte di Silla FNOMCeO 41 Master abilitante per le funzioni di medico competente 41 La riforma di agosto salva gli ordini professionali 42 Ai cittadini il diritto alla cura, ai medici il diritto di curare ENPAM 43 Sì dei ministeri alla riforma Enpam 45 Enpam annuncia ricorso contro tripla tassazione LIBRI RICEVUTI 46 Tre onde più in là 46 Andare pensando GIOVANI E PROFESSIONE 47 S.O.S. - Sostituzioni TEMPO LIBERO 49 Chi cerca... trova ORDINE DEI MEDICI E ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI VR Nuovo Orario di Apertura della Segreteria dell Ordine Lunedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 Martedì dalle ore 9,00 alle ore 17,30 (Continuato) Mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 Giovedì dalle ore 9,00 alle ore 17,00 (Continuato) Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 Sabato chiuso VERONA MEDICA 3

4 VERONA MEDICA Bimestrale di informazione medica Bollettino Ufficiale dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Verona Anno XLVII n. 5 Dicembre 2012 Sped. in a.p. - 70% - Filiale di Verona Registrazione del Tribunale di Verona n.153 del 20/3/1962 ORDINE DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI VERONA VERONA - Palazzo Vitruvio Cerdone - Via Locatelli, Verona tel / fax web: Direttore Responsabile Roberto Mora Comitato di Redazione Battaglia Giuseppe, Bovolin Francesco, Carrara Giorgio, Dalla Riva Alessandro Marchi Carlo, Mora Roberto, Orcalli Francesco, Peroni Alberto, Peruzzini Carlo Matteo, Tosi Gelmino Consiglio Direttivo Presidente: Roberto Mora Vice-Presidente: Roberto Fostini Segretario: Lucio Cordioli Tesoriere: Fabio Marchioretto Consiglieri Giorgio Accordini, Renzo Bassi, Francesco Bovolin, Giorgio Carrara, Fabio Facincani, Alfredo Guglielmi, Giuseppe Lombardo, Annamaria Molino, Francesco Orcalli, Francesco Oreglia, Carlo Matteo Peruzzini, Carlo Rugiu, Claudio Salvatore, Francesco Spangaro Revisori dei Conti Vania Teresa Braga, Mario Celebrano, Giuseppe Costa Revisore dei Conti Supplente Elena Piazzola Commissione Odontoiatri Francesco Oreglia, Elena Boscagin, Francesco Bovolin, Gino Cavallini, Gianpaolo Paoletti Fotocomposizione Videoimpaginazione e stampa Girardi Print Factory Via Maestri del Lavoro, Z.I. Legnago (Vr) tel Foto di Copertina Roberto Mora Natale a Verona Inserzioni pubblicitarie sul Bollettino Spazio 1 uscita 3 uscite 5 uscite 1/2 pagina interna (bianco e nero) 400,00 300,00 (per uscita) 250,00 (per uscita) 1 pagina interna (bianco e nero) 500,00 400,00 (per uscita) 350,00 (per uscita) 2ª e 3ª pagina di copertina (a colori) 800,00 600,00 (per uscita) 500,00 (per uscita) 4ª pagina di copertina (a colori) 1000,00 800,00 (per uscita) 600,00 (per uscita) 4 VERONA MEDICA

5 EDITORIALE Razionalizzazioni... Minacciato da tempo, il famoso taglio alle province è alla fi ne arrivato. In Veneto ne spariranno due: Rovigo che sarà inglobata da Verona e Treviso che lo sarà da Padova. Resterà Belluno, che i più pronosticavano inglobata da Treviso nella neoprovincia di Bel-Viso. È uno degli effetti della spending review che, se si va ad analizzarla, è alla fi ne una grande e continua stangata alla Sanità. Serve risparmiare, soprattutto in Sanità perché è lì che, secondo alcuni, si spende troppo e male. Non nell acquisto degli F 35 (servono alle missioni di pace.), non negli stipendi ai magistrati che non si possono toccare (l ha sancito la Corte Costituzionale), non nei rimborsi ai partiti (quelli sono già stati ridotti del 50%... e la riduzione vale solo per quest anno ). Tanto meno nelle migliaia di aziende municipalizzate o nelle Authority che non si sa a cosa servano, o nelle sedi di rappresentanza delle Regioni ( ho letto che il Molise ne ha una a New York!) o ancora nelle missioni militari all estero. Negli ultimi due anni gli stanziamenti alla sanità si sono ridotti di 21 miliardi di euro e con la prossima legge di stabilità si ridurranno di un altro miliardo e mezzo. I politici dicono che l assistenza alla gente sarà comunque garantita perché questi, più che tagli, saranno razionalizzazioni. La qualità dell assistenza non ne risentirà. Ne prendiamo atto, ma non possiamo non rilevare che a fronte di queste dichiarazioni rassicuranti, le liste di attesa si allungano (per cui sempre più spesso i nostri pazienti devono ricorrere al privato ), il costo dei tickets aumenta, le regole per l applicazione delle esenzioni si fanno sempre più serrate, e sempre più spesso la gente, per avere le prestazioni di cui ha bisogno, deve metter mano al portafogli. L altro giorno G. che, a 60 anni, ha già due stent ed un by-pass e che da qualche tempo ha ricominciato ad accusare angor quando fa le scale, per fare l ECG da sforzo con la fascia di priorità, ha dovuto pagarsi il ticket per l esame, perché se voleva usufruire dell esenzione doveva rinunciare alla priorità. Così ha deciso la Regione e sancito, con sentenza inappellabile, l impiegata del CUP. La stretta dei risparmi ha coinvolto gli ospedali per i quali è in arrivo una nuova riduzione dei posti letto (siamo in attesa delle famose schede ). È già in atto il blocco del turn over di medici ed infermieri, gli straordinari non vengono più pagati, in qualche posto manca l acqua minerale non solo per i degenti ma anche per il personale delle sale operatorie ed i malati, appena in grado di stare in piedi, vengono rispediti a casa. Dove ad aspettarli ci dovrebbe essere, insieme al medico di famiglia, l infermiere del territorio pronto ad affi ancarlo e aiutarlo, oltre che i posti nelle RSA, negli hospice, nei County Hospital. Peccato che tutto questo sia ancora nelle dichiarazioni d intento. Ha ragione il mio amico Michele (Presidente dell Ordine di Vicenza), quando afferma che queste cose I politici le sanno ma non se ne preoccupano e si guardano bene dal dire alla gente che, con la riduzione delle risorse, non è più possibile garantire tutto a tutti. Tanto la faccia non la mettono i politici ma i medici!. Perché a spiegare alla gente che il posto in ospedale serve a chi è in attesa già da troppo tempo, che le dimissioni sono necessarie perché un giorno in più in ospedale rappresenta un inutile costo aggiuntivo, che per quel ricovero o per quell esame si può attendere perché ci sono altri che ne hanno più bisogno e le liste di attesa sono troppo lunghe, tocca ai medici. Quanto alle parti anatomiche in ballo, visti i tempi, quella che si rischia, caro Michele, non è solo la faccia! Lo confermano le sentenze dei magistrati (vedi quella a pag. 27 di questo giornale). Forse è arrivato il tempo che, insieme, si alzi la voce. Se non altro per darla a quelli che non riescono a farsi sentire. A chiedere che sia rispettato l art. 32 della Costituzione ma anche quel che è scritto nel nostro codice deontologico che ci vuole, nella malattia, tutti uguali, senza distinzioni, comprese quelle economiche. Se no dove è andato a fi nire quel principio che ha fatto della Sanità italiana una delle migliori del mondo? È stata la solidarietà che ha permesso lo sviluppo democratico e ha fatto della nostra professione un formidabile strumento di coesione sociale. Nel momento in cui alla gente si chiedono sacrifi ci occorre anche disegnare un orizzonte etico in cui inquadrare i sacrifi ci. Serve speranza! Se viene a mancare anche quella.. Sarebbe il segno che a cambiare non sono solo i tempi, ma anche gli ideali. ROBERTO MORA VERONA MEDICA 5

6 NOTIZIE DALL ORDINE Verbali del Consiglio e delle Commissioni VERBALE SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 18 SETTEMBRE 2012 Presenti: Mora, Fostini, Cordioli, Marchioretto, Accordini, Bovolin, Carrara, Facincani, Guglielmi, Lombardo, Molino, Orcalli, Oreglia, Peruzzini, Rugiu, Salvatore, Spangaro. Revisori dei Conti: Braga, Piazzola. Direttore: Cerioni Avvocato: Gobbi Assenti Giustificati: Celebrano, Costa Il Presidente constatata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta. 1) LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALE PRECEDENTE Il Verbale del precedente Consiglio del , viene approvato all unanimità. 2) DELIBERE AMMINISTRATIVE Viene data lettura delle delibere amministrative che vengono approvate all unanimità. 3) COMUNICAZIONI a) Il Presidente illustra la circolare FNOMCEO del che comunica che la Suprema Corte di Cassazione, su ricorso di un Medico, ha deliberato l esenzione dal pagamento dell IRAP per un medico che si era visto respinto il ricorso perché dotato di strumentazione diagnostica. La sentenza recepiva le ragioni del medico che sosteneva la necessità di dotazione strumentale diagnostica per poter svolgere con appropriatezza i compiti assegnati dalla convenzione ritenendone il possesso ininfluente ai fini dell assoggettabilità alla tassa IRAP. b) Il Presidente propone al Consiglio il testo che fissa le linee guida che dovrebbero regolare la certificazione di malattia rilasciate da medici liberi professionisti, o da medici operanti in strutture ospedaliere pubbliche o private, ai lavoratori dipendenti. Seguono vari interventi. Il Consiglio dopo alcune modifiche ap pro va il testo in discussione e de cide che lo stesso farà parte integrante del presente verbale. Il testo sarà quindi pubblicato come raccomandazioni dell Ordine sul prossimo numero di Verona Medica e diffuso anche mediante la pagina web dell Ordine. c) Il Presidente informa il Consiglio circa la circolare FNOMCEO in cui si trasmette al Ministro Balduzzi la preoccupazione della categoria sugli spot pubblicitari diffusi (anche su reti nazionali) da Obiettivo Risarcimento. Si rileva che il messaggio diffuso appare ingannevole e poco trasparente suggerendo che ogni dan no medico debba essere so stenuto da malpratice. Tale mes saggio non potrà che portare all aumento del contenzioso civile e penale con conseguente ricorso sempre più diffuso alla cosiddetta medicina difensiva. d) Agenzia Regionale Socio-Sanitaria Indagini sugli utenti delle cure primarie e degli ospedali (Indagine Picker). Il Presidente relaziona sul documen to in oggetto, effettuato da u na nota agenzia inglese su incarico da parte della Regione Veneto. Vi si trovano giudizi positivi sull efficienza della sanità nella nostra regione. Riassume quindi, a grandi linee, quanto diffuso da parte di una rete televisiva locale in cui è stata screditata la Medicina Generale e La Pediatria di Libera Scelta. Da lettura del testo di una lettera che invierà al conduttore televisivo e agli esponenti politici che hanno partecipato alla trasmissione. Il Consiglio approva. e) Il Dr. Presidente ricorda che il 13 ottobre c.a. avrà luogo il Convegno E.C.M. programmato dall Ordine, come già riferito nella seduta di Consiglio del 20 giugno f) Il Presidente informa sul Decreto del Presidente della Repubblica n. 137 del , concernente Regolamento recante la Riforma degli Ordini Professionali, a norma dell Art. 3 comma 5, del D.L , n. 138, convertito, con modificazioni, dalla L , n Cede quindi la parola al Direttore, Cerioni, che relazione sugli articoli più salienti previsti dal D.P.R ) FEDERAZIONE REGIONALE Sull argomento intervengono il Presidente e Vice Presidente, i quali hanno partecipato alla riunione programmata dal Dr. Scassola, Presidente della Federazione Regionale, con all O.d.G. la costituzione degli Organismi previsti dalla delibera n del della Regione Veneto, per l avvio all attività di accreditamento della Formazione Continua in Medicina, i cui organismi sono così individuati: - Consulta della professioni sanitarie, presieduta dall Assessore alle politiche sanitari, o suo delegato, costituita da tutti i rappresentanti delle professioni sanitarie coinvolte nel programma E.C.M., indicati dai rispettivi Ordini, Collegi, e Associazioni professionali d appartenenza; - Commissione Regionale E.C.M., presieduta dall Assessore Regionale alle politiche sanitarie, o suo delegato, composta da 14 membri titolari, di cui 7 di designazione regionale e 7 di designazione professionale e da ulteriori 14 membri supplenti nella medesima composizione. Considerato che non tutti i rappresentanti delle categorie professionali sanitarie erano presenti, le nomine verranno effettuate in altra riunione. 7) ISCRIZIONI E CANCELLAZIONI Le iscrizioni e cancellazioni vengono approvate 6 VERONA MEDICA

7 NOTIZIE DALL ORDINE MEDICI - CHIRURGHI Iscrizioni neo-abilitati: Dott. BETTINI Laura Dott. BRUNELLI Claudio Iscrizioni per trasferimento da altro Ordine: Dott. BARAKAT Ziad Ahmad da BOLZANO Dott. CORNAGLIA Giuseppe da SASSARI Dott. MANTOVANI Enrico da CREMONA Dott. SINI Antonio da SASSARI Dott. TRUBIAN Alessandra da TREVISO Cancellazioni per decesso: Dott. GATTONI Maria Beatrice Dott. TOMMASI Carlo Cancellazioni su richiesta: Dott. FRANCESCHELLI Anna Dott. STRAPPARAVA Erasmo Dott. TELLARINI Ennio Dott. VIOLA Severino Cancellazioni per morosità: Dott. BLAZKOVA Alena ODONTOIATRI Iscrizioni neo-abilitati: Dott. UGOLINI Marco Cancellazioni per trasferimento ad altro Ordine: Dott. TRONCON Chiara a VARESE Cancellazioni su richiesta: Dott. FRANCESCHELLI Anna PRIMA DI PROCEDERE ALLE RE- LAZIONI ISTRUTTORIE, ESCONO DALLA SALA I CONSIGLIERI ODON- TOIATRI, I REVISORI DEI CONTI, IL DIRETTORE E L AVVOCATO. RELAZIONI ISTRUTTORIE La Commissione Disciplina delibera: n. 2 archiviazioni provvedimenti n. 1 delibera di non procedere a livello disciplinare nei confronti di un Medico. f Certificati di malattia rilasciati da medici liberi professionisti o da medici di strutture ospedaliere pubbliche e/o private a lavoratori dipendenti (DECRETO LEGGE ) Il certificato medico di malattia per il lavoratore dipendente deve essere rilasciato per via telematica, ma in caso di impossibilità all invio telematico può essere redatto, in forma cartacea, da qualsiasi medico dipendente o convenzionato con il SSN, dai medici delle strutture private accreditate dai medici liberi professionisti e dagli Odontoiatri che abbiano visitato od eseguito la prestazione sanitaria. La lettera di dimissione, contenente, oltre a diagnosi e prognosi, altre informazioni sensibili sulle cure praticate, i farmaci somministrati e prescritti ed i suggerimenti per i successivi controlli, a norma del Codice privacy vigente ed in base ai principi di pertinenza e non eccedenza delle informazioni trattate non è documento che possa essere inviato all INPS né tanto meno al datore di lavoro. D altra parte la certificazione di malattia non è una competenza esclusiva del medico di famiglia ma deve essere rilasciata dal medico che ha visitato il paziente o che ha comunque eseguito su di lui la prestazione sanitaria. Pertanto, nei casi di certificazione cartacea, si consiglia di predisporre un idonea modulistica, in doppia copia, così intestata: Certificazione di malattia rilasciata in forma cartacea ai sensi dell art. 55 septies, comma 2 del D.Lgs. 165/2001 e nelle more della telematizzazione della procedura In questa, oltre ai dati anagrafici del paziente e a quelli identificativi del medico certificante, dovranno essere riportati i giorni di prognosi (data di inizio malattia e data di fine prognosi). La diagnosi dovrà comparire nella copia da inviare all INPS e sarà invece omessa in quella destinata al datore di lavoro. Nel caso di rilascio di certificazione cartacea, come sopra indicato, sarà compito del lavoratore la trasmissione di questa all IN- PS, insieme ai dati che gli venivano richiesti nella vecchia modulistica cartacea (ora in via di esaurimento) tipo: indirizzo di reperibilità del lavoratore durante la malattia (per gli eventuali controlli) e dati anagrafici del datore di lavoro. Il certificato an- VERONA MEDICA 7

8 NOTIZIE DALL ORDINE drà trasmesso (sempre a cura del lavoratore) all INPS entro 2 giorni dal rilascio, per raccomandata AR, oppure recapitato direttamente alla sede INPS territorialmente competente. Sarà compito del lavoratore anche la trasmissione della copia al datore di lavoro. Il rifiuto, da parte di personale dell INPS, di accettazione del certificato cartaceo, può configurare il reato di omissione di atti d ufficio (art. 328 C.P.).Alla scadenza della prognosi, sarà sempre compito del Medico curante (che non è necessariamente quello di famiglia convenzionato SSN), assegnare o meno un ulteriore periodo di prognosi redigendo apposita certificazione in cui andrà indicata come data di inizio malattia quella in cui è iniziato il periodo di inabilità lavorativa (continuazione di malattia). Si ricorda che in questo ambito, la diagnosi, pur sempre di natura clinica, assume valenza medico legale, in quanto l IN- PS, per legge, assicura l indennità economica di malattia.. Dalla diagnosi deve SEMPRE risultare l elemento causale (o l insieme dei fattori ricorrenti al concretarsi) del rischio assicurato: inabilità temporanea assoluta al lavoro specifico a causa di malattia. Assemblea Ordinaria e Giornata del Medico 2012 Si è svolta sabato 27 ottobre, presso la Sala Marani, l Assemblea Ordinaria degli iscritti. Durante la riunione i colleghi che si sono iscritti all Ordine nel corrente anno per la prima volta (ne erano presenti 86) hanno prestato attraverso le parole di uno di loro, la Dott. ssa Castellani Cinzia il Giuramento di Ippocrate. Si è celebrata, nell occasione, la Giornata del Medico per festeggiare i colleghi che hanno raggiunto il cinquantesimo anno di Laurea: 24 colleghi. Ecco i loro nomi: Adalberto Battistoni, Arrigo Battocchia, Gaetano Bertacco, Arnaldo Bonfioli, Luciano Bonuzzi, Giannantonio Buffatti, Giovanni Campo, Giuseppe Carlo Castellano, Giglio Ceron, Gianfranco Dalle Grave, Gian Luigi Fanchiotti, Valentino Giaretta, Ernestina Lorenzini, Salvatore Miccichè, Giovannino Musuraca, Corrado Pasoli, Angelo Perina, Vittorio Paolo Rainaldi, Enzo Roveda, Giuseppe Sartori, Orfeo Taioli, Luciano Tatò, Gian Paolo Tognetti, Giovanni Tosi. Tra i premiati dunque il famoso dottor Zacchelequà (Bepi Sartori) che, a ricordarci la mission della professione, ha dedicato a tutti, ma soprattutto ai nuovi colleghi, una delle sue più belle poesie: GUARDEME LE MANE Quando sarò rivà denansi a Ti Par metar tuto su la To balansa Lassar star el libro De tuto quel che ò fato o che non ò fato de quel che ò dito. Par staolta Signor sèra el to libro E guardeme le mane. Te le conossi ben Ti le me mane: Quando Te strangossavi na caressa quendo le T à sugà el sudor lavà le brose, i era lore che T à serado i oci che T à tirado zo dal To Calvario. Lassa star el To libro par staolta. Prima de verzar boca guardeme le mane. Bepi Sartori Tra gli ospiti convenuti la Senatrice Maria Pia Garavaglia, già Ministro della Sanità. Nel corso della cerimonia alla Dr.ssa Volta Lucilla è stata consegnata una targa per ringraziarla del lavoro di volontariato svolto in Burundi con l associazione As.Co.M.. Un anno fa, durante il suo impegno, a seguito di tragici fatti, ha subito, in quella missione la perdita del marito che lavorava, sempre come volontario, al suo fianco. A Lei il ringraziamento di tutti gli iscritti per la sua opera, che testimonia che l essere medico non è soltanto una professione ma anche una missione. In tal senso la motivazione sulla targa che riprendeva gli enunciati dell articolo 3 del Codice Deontologico: Dovere del medico è la tutela della vita, della salute fisica e psichica dell Uomo e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della libertà e della dignità della persona umana, senza distinzioni di età, di sesso, di etnia, di religione, di nazionalità, di condizione sociale, di ideologia La giornata si è conclusa in un clima festoso in cui si è voluto celebrare un ideale passaggio di consegne tra i vecchi ed i nuovi colleghi. Riportiamo, di seguito, una sintesi della relazione morale del Presidente Roberto Mora e di quella del Presidente della Commissione Odontoiatri Francesco Oreglia. RELAZIONE DEL PRESIDENTE All inizio dell assemblea vi chiedo un momento di raccoglimento per onorare la memoria dei nostri Colleghi scomparsi in questo ultimo anno. Essi sono: AUTERI Franco BERTASI Edoardo BERTOZZI Mario CASTELLARIN Giuseppe D ANIELLO Gianfranco DE MICHELI Enrico FORTUNA Zemiro FRACCAROLI Ivan FRACCAROLI Ludovico 8 VERONA MEDICA

9 NOTIZIE DALL ORDINE GATTONI Maria Beatrice GUARIENTI TORELLO Francesco MARABOLI Sergio MELO BANDA Maurizio MONTONE Angelo Maria MUTINELLI Alida NICODEMO Piergiorgio NICOLINI Sante PEZZINI Patrizia SALAZZARI Gianfranco SCIORTINO Domenico SPERI Carla TOMMASI Carlo Pur avendo partecipato a molte di queste giornate, questa è la prima che mi vedo incaricato questa Relazione come Presidente dell Ordine e confesso che la cosa mi crea qualche emozione. Il Presidente dell Ordine: Roberto Mora Come prima cosa permettetemi di ringraziare della loro presenza i Presidenti che mi hanno preceduto e che vedo qui presenti. Francesco Orcalli (durante la sua Presidenza ho avuto l onore di iniziare il lavoro come segretario), Giorgio Carrara, Lui ha avuto l onere di guidare l Ordine in un momento assai delicato (quello che ha fatto seguito alla morte di Marcello Fazzini), Franco Alberton, il mio diretto predecessore in questa carica, cui devo molto perché sotto la sua presidenza ho avuto l onore di aiutarlo come Vice Presidente. A loro voglio esprime il grazie per quanto hanno fatto, non solo da parte mia ma anche da parte di tutti gli iscritti che in questo momento sono chiamato a rappresentare. E visto che ho iniziato con i ringraziamenti permettetemi anche di continuarli. Così ringrazio prima di tutto tutti quei colleghi che sono venuti a votare un anno fa. Circa 1200 tra medici ed odontoiatri, su di un totale di quasi 5800 iscritti. Non sono stati poi tantissimi, ci sono stati momenti anche migliori. Ma, permettetemelo, sono un ottimista e cerco sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno piuttosto che quello mezzo vuoto. Così valuto positivamente quella cifra perché è pur sempre il segno che ci sono nella nostra provincia 1200 colleghi che sono disposti a sacrifi care una parte del loro tempo per l Ordine. Dopo di loro voglio ringraziare i colleghi che condividono con me la responsabilità di guidare l Istituzione. Il Vicepresidente Roberto Fostini, il Segretario Lucio Cordioli, il Tesoriere Fabio Marchioretto, i consiglieri tutti. Giorgio Accordini, Giorgio Carrara, Fabio Faccincani, Alfredo Guglielmi, Giuseppe (Pippo) Lombardo, Francesco Orcalli, Carlo Matteo Peruzzini, Carlo Rugiu, Claudio Salvatore, Francesco Spangaro. I Revisori dei Conti: Mario Celebrano e Giuseppe Costa. Fin qui li ho letti in Ordine Alfabetico. Al di fuori di quell ordine permettetemi di ringraziare tra i consiglieri in modo particolare Anna Maria Molino, Vania Braga ed Elena Piazzola che ci supportano tra i Revisori dei Conti. Il loro compito è quello di rappresentare, in consiglio quasi tutto al maschile, le quote rosa, che, al momento, sono ancora minoranza in questa professione, ma destinate a rappresentarla in modo decisamente maggioritario. Il 70% degli iscritti a medicina, infatti, è oggi donna. Un grazie alla componente Odontoiatrica. A Francesco Oreglia, Presidente della Commissione Odontoiatri, e a Francesco Bovolin che è stato il suo predecessore. Elena Boscagin, Gino Cavallini e Giampaolo Paoletti che lavorano nella Commissione Odontoiatri. Ringrazio per il lavoro quotidiano tutto il personale dell Ordine: le segretarie: Angelisa; Sabrina, Virna e Rosanna. Loro sono le persone che fanno funzionare la macchina dell Ordine. Chi la guida è il nostro Direttore Paolo Cerioni. Lui ha anche il compito di sopportarmi. E non è un compito da poco..! È prassi che la relazione annuale illustri il lavoro svolto nell annata ed indichi gli obiettivi che si andranno a perseguire. Comincerò quindi col dirvi che la prima cosa decisa dal Consiglio è stata quella di identifi care argomenti di lavoro e di dedicare ad ogni singolo argomento gruppi di lavoro dedicati Sono stati così identifi cate alcune Commissioni: Redazione Verona Medica (Commissione Rapporti con i media) Commissione Valutativa per l Iscrizione all Albo degli Psicoterapeuti Commissione: Revisione del Codice Deontologico A tal proposito ricordo che il Dott. Franco Alberton è stato chiamato dalla FNOMCeO a far parte della Consulta Nazionale Deontologica che ha il compito di rivedere il Codice Deontologico. Sappiamo che il lavoro sta procedendo e che probabilmente, se non a fi ne anno, nei primi mesi del prossimo, avremo una nuova stesura del nostro Codice. Commissione Provinciale di Bioetica: vi stanno lavorando Franco Alberton, Giorgio Carrara, Roberto Fostini, il Prof. Vettore, il Dott. Luzzani, il Dott. Peterlini il Procuratore Schinaia e Monsignor Andrea Gaino. VERONA MEDICA 9

10 NOTIZIE DALL ORDINE Commissione Pubblicità: egregiamente condotta da Fabio Facincani Commissione per L esame di Stato ed i rapporti con l Università guidata dal Prof. Guglielmi. Commissione ECM ed Aggiornamento condotta da Mario Celebrano. Commissione Neoabilitati e Giovani Medici guidata da Claudio Salvatore. Commissione sui rapporti Territorio-Ospedale guidata da Pippo Lombardo. Commissione Informatizzazione e pagina web guidata da Fabio Marchioretto. Commissione che segue i problemi correlati alla Privacy e alla legge 81/80 (ex 626) guidata da Francesco Bovolin. Commissione Pari Opportunità guidata da Vania Braga. Commissione ENPAM e Previdenza guidata da Giorgio Accordini e Gino Cavallini. Ed infi ne le persone che con me lavorano nella Federazione Regionale degli Ordini: Francesco Orcalli e Carlo Rugiu. ENPAM Come è noto alla maggior parte di voi l ENPAM ha un nuovo Presidente: Alberto Olivetti. Oggi stesso, nella serata partirò per Roma dove domani tutti i Presidenti di Ordine Provinciale saranno chiamati ad eleggere il secondo VicePresidente. Il capitale dell ENPAM alla fi ne del 2011 era 12,5 miliardi euro. A questi si è aggiunto un altro miliardo e mezzo di euro frutto degli interessi maturati nella gestione del capitale. Da quanto sappiamo anche per quest an no sono previsti utili di gestione. Il capitale sarà alla fi ne una somma considerevole che fa gola a molti. Per primi al governo. La riforma del regolamento dei fondi ENPAM è già stata da tempo presentata al Ministro Fornero e con essa, speriamo, la prova che l ENPAM riuscirà a garantire le pensioni ai propri iscritti nei prossimi 30 anni (come stabilito dalla riforma di legge) senza metter mano al capitale immobiliare. Ad oggi non vi sono, dunque, motivi di dubitare della solidità dell Ente. È comunque nostra intenzione organizzare nel prossimo anno un convegno in cui inviteremo a parlare proprio il Presidente Olivetti. Quella sarà anche l occasione in cui gli iscritti potranno ottenere immediatamente informazioni sulla propria situazione previdenziale ottenendo proiezioni sulla futura pensione. Il loro lavoro delle varie commissioni come vi dicevo è tuttora in corso. Di alcune abbiamo già i primi frutti: Quella sull aggiornamento-ecm, guidata dal Dr. Celebrano, ha recentemente prodotto un convegno che si è tenuto il 13 di questo mese e che ha visto a Verona importanti relatori come il Dr. Conte segretario FNOMCeO e Il Presidente della Commissione Odontoiatri: Francesco Oreglia componente della Commissione Nazionale ECM, la Dr.ssa Manoni, responsabile della commissione regionale ECM, il Dr. Bovenga Presidente del Co.Ge.A.P.S., il Dr. Brucoli (Presidente della commissione Odontoiatri di Milano). ECM Ancora oggi, a più di 10 anni dalla sua nascita il Sistema ECM resta per molti iscritti un oggetto misterioso. Molti percepiscono il Sistema ECM come un obbligo che assorbe ore che si potrebbero più gradevolmente dedicare al tempo libero, un ONERE che impone di fare una raccolta più o meno utile di PUNTI da mettere in fi la per assolvere ad un OBBLIGO anche contrattuale. Pochi riescono a ravvedervi UNA OP- PORTUNITA DI CRESCITA professionale personale, ma anche di equipe. Il sistema ECM è uno strumento che serve a migliorare la qualità del nostro lavoro, non un fi ne a se stesso. Sono state introdotte nel corso dell anno nuove regole con l intento di semplifi - care e rendere più fl essibile il sistema, ma anche per renderlo più adeguabile alle esigenze dei modelli di erogazione delle prestazioni. Cito alcune novità: L accreditamento dei Provider anziché degli eventi La tipologia degli eventi accreditabili; in questo anche la possibilità di acquisire crediti con l aggiornamento sul campo, attraverso pubblicazioni scientifi che, la possibilità di vedersi riconosciuti i crediti acquisti all estero, la formazione a distanza, la formazione residenziale interattiva, l attività di ricerca etc. per non dimenticare la possibilità di vedersi riconosciuta come attività ECM quella svolta nella funzione di TUTOR di valutazione che di formazione. Il dossier formativo: Ogni professionista sarà tenuto a creare un suo progetto formativo, che derivi dalle sue peculiari esigenze e sia adeguato alla attività svolta. In tal senso sarà necessario aggiornare le anagrafi che dell Ordine con questo dato che al momento ci è assolutamente mancante. 10VERONA MEDICA

11 NOTIZIE DALL ORDINE La funzione degli Ordini: per prima quella CERTIFICATIVA circa l assolvimento all obbligo ECM. Saremo chiamati in pratica a certifi care l assolvimento all obbligo formativo del professionista (dal prossimo anno anche con interventi disciplinari nei confronti di chi dovesse risultare inadempiente), ma oltre a questo l Ordine potrà anche intervenire come PROVI- DER. Tale ruolo ci competerà su argomenti di ETICA, DEONTOLO- GIA e LEGISLAZIONE Sanitaria. Ma è prevista anche la possibilità di svolgere tale ruolo anche in argomenti squisitamente TECNICI in quelle aree in cui l offerta formativa dovesse risultare carente. Nel ruolo certifi cativo ci appoggeremo al Co.Ge.A.P.S., l anagrafe in cui tutti i crediti maturati sono registrati dai provider. GIOVANI MEDICI E LE ASSICURA- ZIONI Altro lavoro concluso quello della Commissione giovani iscritti, guidata dal Dr. Salvatore, che ha prodotto un documento in cui i nuovi colleghi troveranno informazioni e suggerimenti utili a chi sta entrando nel mondo della professione. Dalle norme per aprire uno studio, ad utili informazioni sulle scuole di Specializzazione ed una serie di informazioni sull ente previdenziale comune: l ENPAM. Tale documento, insieme ad una copia del Codice Deontologico, verrà fornita loro, durante questa cerimonia, in un pen-drive che per l occasione abbiamo voluto creare. Un lavoro che affronteremo nel prossimo futuro sarà quello di aiutarli nella ricerca di opportunità assicurative, vantaggiose nel mercato dell attuale offerta. A tal proposito vorrei ricordare che le novità legislative (introdotte con il Decreto sulla Riforma delle Professioni) impone l obbligo assicurativo a tutti i professionisti e prevede l obbligo di comunicazione di tale dato al clientepaziente. La legge non prevede però obblighi per le assicurazioni e queste, nel campo sanitario, sono chiaramente orientate verso il disimpegno e verso l adozione di tariffe che sono in continua ascesa con la conseguente diffi coltà per chi Tra i Premiati il Dr. Bepi Sartori cerca di stipulare formule adeguate a tariffe vantaggiose, e questo vale soprattutto per chi deve accendere una assicurazione per la prima volta. LA MEDICINA DIFENSIVA E LA RE- SPONSABILITÀ DEL MEDICO. Tutto questo mentre il nostro Paese registra un forte incremento delle richieste di indennizzo con il conseguente incremento del contezioso legale. La cosa è nota al legislatore e agli amministratori. Per correggere tale tendenza una prima stesura del Decreto Balduzzi prevedeva che il medico fosse perseguibile solo nel caso in cui il suo operato fosse stato non rispettoso delle linee guida scientifi che internazionali. Una formulazione in tal senso avrebbe ridotto in maniera signifi cativa il contenzioso in sanità. L ultima stesura purtroppo non è tale ed è stata modifi cata assegnando al giudice il giudizio fi nale nel merito raccomandandogli di tener conto nella formulazione del giudizio del fatto che il medico si sia o meno attenuto a quelle linee guida. La giurisdizione passata e recente mostrano quanto una tale formulazione riporti le cose al suo stato originale, ripristinando il concetto che le linee guida non possano essere invocate nei singoli casi, vanifi cando l intento legislativo che era quello di porre un freno ad un contenzioso che si sta ampliando in termini di numerosità ed estensione temporale per cui sempre più spesso si vedono promosse cause per episodi che risalgono nel tempo anche di parecchi anni. La disoccupazione in altre categorie professionali sta facendo il resto al punto che ormai la caccia al medico per ricavarne guadagni sta diventando uno sport sempre più praticato. Il business è fi utato dalle società di capitale e da reti di studi legali in franchising che, supportati anche da messaggi scorretti e tendenziosi diffusi anche sui media nazionali, suggeriscono che alla base di qualsiasi evento avverso debba per forza esserci una mascalzonata o come minimo una malpractice. Un simile stato di cose non è più tollerabile. Il rischio è quello di vedere svilupparsi sempre più la medicina difensiva con il conseguente aumento dei costi in sanità, e di spingere i professionisti ad abbandonare quei campi specialistici dove il fenomeno è più rilevante. Il rischio, alla fi ne, potrebbe essere quello di trovarci, domani, con sale operatorie deserte. Ma anche quello di snaturare irrimediabilmente il rapporto fi duciario che è sempre stato una caratteristica della nostra professione spingendo in futuro il medico a vedere nel paziente non più una persona sofferente che ha bisogno della nostra opera ma un potenziale nemico contro cui ci dobbiamo difendere. Con il conseguente ingigantimento dei costi in sanità per il ricorso sempre più massiccio alla tecnologia anche nei casi in cui questa non è necessaria. VERONA MEDICA 11

12 NOTIZIE DALL ORDINE Il Dr. Arrigo Battocchia riceve la medaglia ricordo LA CONTINGENZA ECONOMICA In questi ultimi due anni gravi e non risolte criticità hanno sconvolto gli assetti economico-fi nanziari del nostro paese, ma anche quelli di tutti i paesi industrializzati, precipitandoci in una condizione di assoluta emergenza che ha comportato interventi sulla fi nanza pubblica. La conseguenza è stata quella che ampi strati della nostra società soffrono una contingenza economica che ha impoverito tutti, e che sta mettendo in serio rischio il principio di solidarietà che è alla base del nostro SSN. Alla Sanità pubblica viene chiesto di continuare ad erogare quelle prestazioni di alta qualità che hanno fi nora fatto del nostro paese un esempio da imitare. Questo mentre l effetto combinato delle manovre fi nanziarie che si sono succedute in questi ultimi due anni, quella Berlusconi-Tremonti, quella del Salva Italia e dell ultimissima Spendig Review, hanno prodotto un minor stanziamento pari a 21 miliardi di euro ed i primi annunci sulla Legge di Stabilità ci assegnano un ulteriore taglio pari a 1,6 miliardi di Euro per il biennio A fronte di tali tagli è verosimile che le Regioni abbiano da rivedere i criteri di erogabilità delle prestazioni, siano costrette a rivedere i LEA, siano costrette ad aumentare la pressione fi scale e a rivedere la politica dei Tickets, con un razionamento, più o meno implicito, delle prestazioni erogate. La nostra sanità pubblica, che è stata fi nora un formidabile strumento di coesione sociale, rischia di perdere in equità ed universalità, venendo meno agli enunciati dell articolo 32 della nostra Costituzione, ma anche a quanto è scritto nel nostro codice dentologico, che vuole che davanti alla malattia siano offerte pari opportunità a tutti. I medici che lavorano nel SSN (circa professionisti) sono chiamati ad un contributo non indifferente con il blocco dei contratti, delle convenzioni e delle retribuzioni (al momento fi no al 2014), a fronte di prelievi aggiuntivi dell IRPEF e dell IVA. I convenuti in assemblea La riduzione dei posti letto per acuti negli ospedali, senza una pari aumento dell offerta delle disponibilità per la gestione della post-acuzie e per la gestione della cronicità complessa sul territorio, sta creando importanti criticità assistenziali che vede i medici in prima linea laddove sono chiamati a reggere il fronte di una domanda sanitaria in crescita con risorse in costante diminuzione. A fronte del delicatissimo compito loro richiesto i medici si vedono ricondotti ad anonimi fattori produttivi da sottoporre a controllo mentre il loro lavoro, il servizio di tutela della salute, viene valutato solo sulla base dei costi che genera, non sulla base dell effetto sociale che produce. La nostra opinione è ovviamente quella che non si possano dimenticare tali effetti. Lavoriamo in un settore che produce salute e questo è un bene intriso di valori professionali, etici, civili ed anche sociali. La nostra professione dovrebbe essere vista come soluzione dei problemi sociali, non come una delle cause degli stessi.. IL RUOLO DELL ORDINE In tal senso l Ordine non mancherà di rappresentare in ogni sede tali aspettative. Il che non signifi ca sostituirsi all azione dei Sindacati di Categoria. A questi il compito di confrontarsi prima di tutto sul piano contrattuale, su quello della sicurezza e della stabilità del lavoro, sull Organizzazione e sui modelli operativi. All Ordine il compito di richiamare le parti al rispetto dei valori etici, morali e deontologici della professione, di mediare su un livello diverso perché sia rispettata la regola che vuole, davanti alla malattia e alla inabilità, per tutti una pari opportunità di accesso alle cure. Perché la professione possa svolgersi libera da infl uenze inopportune e la professionalità non debba soffrire di ingerenze che non siano correlate al merito e alle capacità tecniche. Siamo in attesa della nuova legge di riforma degli Ordini professionali; i tempi attuali e la contingenza economica non sono fattori favorevoli ma è auspicabile che il progetto vada avanti, perché i riferimenti legislativi sono ancora quelli di normative emesse 65 anni fa e che ormai appaiono obsolete e inadeguate. MALA-SANITÀ E MALA-INFORMA- ZIONE Una delle critiche che molti ci hanno mosso è stata quella che l Ordine è spesso avulso dai contesti del quotidiano. Si vuole, è stato detto, una maggiore presenza sui media, nei confronti della politica, nella difesa della professione. Ribadisco ancora che il ruolo dell Ordine non coincide con quello del sindacato. Quello dell Ordine è un ruolo svolto a difesa della professione, talora 12VERONA MEDICA

13 NOTIZIE DALL ORDINE contro l interesse del singolo medico. Nell anno trascorso le occasioni di una presa di posizione non sono mancate. Voglio citare, per esempio, l attacco arrivato da una TV privata contro la medicina di famiglia cui sono seguiti sdegnosi commenti e prese di posizione. L Ordine ha fatto la sua parte. La nostra risposta non si è fatta attendere. Chi era presente alla trasmissione incriminata ha ricevuto una lettera ed un importante documento (rapporto Picker) che dimostra quale sia, nel sentire della gente, il gradimento per i servizi erogati dal nostro SSN. Le diffi coltà trovate nell accedere, come avremo voluto, ad una diffusione sui media (perlomeno come avremmo sperato) sarà oggetto di rifl essioni e di lavoro in prossimi Consigli. Quello che mi preme ribadire in questa sede, comunque è che sui temi che riguardano la salute dei cittadini, c è bisogno di una comunicazione meno scandalistica, in cui chi si cimenta in questo campo abbia un minimo di competenza e sia consapevole del danno che una informazione inadeguata, distorta, disinformata e non aderente alla realtà, genera nella gente e nei delicati meccanismi di erogazione dei servizi in sanità. Occorre maggior professionalità e onestà. Occorre che si occupa di sanità eviti di diventare cassa di risonanza dei luoghi comuni e delle banalità e sia consapevole del fatto che questo Paese ha bisogno, fra le tante cose, anche di una informazione corretta. Riteniamo indispensabile che il professionista dell informazione che affronta tematiche tanto specifi che e delicate debba avere un profi lo di competenze mirato. Così come è imprescindibile che i medici imparino a comunicare di più e meglio, non solo con i loro pazienti ma con la società nella sua interezza. CONCLUSIONI I temi da trattare in una relazione annuale sono molti ed il rischio è quello di monopolizzare una giornata che è dedicata anche a chi ci ha preceduto nella professione. Abbiamo qui i medici che hanno raggiunto il loro 50 anno di laurea, ed abbiamo presenti anche ed i giovani colleghi che si sono da poco laureati. Tra i due gruppi avverrà tra poco una La Dr.ssa Cinzia Castellani mentre legge il Giuramento di Ippocrate cerimonia che ci piacerebbe diventasse una regola nei prossimi anni. Un ideale passaggio di consegne tra gli uni e gli altri. Ci sarà ad unirci tutti, idealmente, la lettura del Giuramento di Ippocrate, nel quale siamo chiamati a rinnovare le nostre motivazioni etiche. Da parte mia e di tutto il Consiglio la promessa di non risparmiarci. Di continuare nel lavoro che abbiamo iniziato. Se non altro per tener fede al mandato che ci hanno voluto assegnare quei 1200 colleghi che ci hanno votato un anno fa. Intervento del Presidente della Com missione Albo Odontoiatri Dottor Francesco Oreglia Cari Colleghi Medici ed Odontoiatri, sono lusingato nel poter rappresentare La Senatrice Maria Pia Garavaglia la professione odontoiatrica in questa assemblea che vuole contestualmente premiare chi il medico lo ha fatto per molti anni e nel contempo accogliere chi si appresta, fresco di laurea, al mondo della professione. Per la prima volta il presidente dell Albo degli Odontoiatri è un laureato in odontoiatria, come lo sono io, segno che anche per la questa professione siamo ad una fase di cambio generazionale fra chi era laureato in medicina e chi invece è laureato, come vuole ora la legge, in odontoiatria. Senza percorrere la normativa vi dico solo che dopo un periodo di carenza normativa ora i ruoli e le competenze sono assolutamente chiari. Può svolgere la professione di odontoiatra solo chi è iscritto all Albo degli Odontoiatri. Ecco quindi il ruolo dell Ordine dei Medici e degli Odontoiatri che, se da una parte è burocratico per certifi care l iscrizione all albo, dall altro vigila sul rispetto delle norme del codice deontologico a tutela della fi gura del medico ma anche della salute del cittadino. È infatti soprattutto per questa che la Commissione Albo Odontoiatri è tenuta a vigilare per far sì che i ruoli vengano rispettati e che la professione sia esercitata dalle persone realmente abilitate. Il problema dell abusivismo professionale puro sembra essere in netta diminuzione ma non quello del prestanomismo, ovvero la copertura da parte di un medico od odontoiatra dell opera di chi non possiede i titoli per erogare determinate prestazioni sanitarie, con le ovvie conseguenze di rischio per la salute dei cittadini ma anche di perdita di immagine per la categoria. Proprio questa perdita di immagine per la categoria crea, a mio avviso, un danno morale ai molti colleghi che con passione e con impegno esercitano la professione di odontoiatra. L operato scorretto di alcuni colleghi crea discredito per tutta la professione innescando maldicenze e ideologie a danno di molti professionisti corretti e appassionati della loro professione. Una professione sta subendo attacchi molto pesanti anche da parte dei mass media. E come siamo stati noi odontoiatri precursori di alcune novità nella professione, come per esempio la non sempre gradita pubblicità, così temo che potremo esserlo anche sul fronte della VERONA MEDICA 13

14 NOTIZIE DALL ORDINE percezione dell immagine della categoria da parte dell opinione pubblica. Nell ultimo mese Striscia la Notizia ci ha dedicato molta attenzione con ben 5 servizi nel loro TG in cui esprimevano considerazioni molto critiche, a tratti denigratorie, verso l odontoiatria italiana a benefi cio di quella estera. In particolare di quella Croata o Rumena. Insomma è stata fatta una campagna di invito all esportazione del malato verso l estero. Ovvio che parlare del fatto che la sanità privata medica ed odontoiatrica italiana sia costosa fa audience ma è comunque assurdo che si faccia uno spot pubblicitario in cui si invitano i cittadini a curarsi all estero. Non è mia volontà però promuovere sentimenti negativi ma bensì sottolineare come i fatti accaduti sono i linea con le necessità espresse dal nuovo consiglio instauratosi con la Presidenza del dottor Roberto Mora, ovvero la volontà di promuovere due punti fondamentali. Da una parte l immagine del Medico e Odontoiatra verso l opinione pubblica e dall altra la volontà di riavvicinare l istituzione ordinistica ai propri iscritti per aiutare il medico a riappropriarsi dell immagine ed autorevolezza di un tempo. E qui torna in campo il rispetto del codice deontologico. Nel codice i principi ci sono tutti. Sta alla cultura dei singoli sanitari rispettarne i principi per dare un immagine del medico e dell odontoiatra che possa meritare la fi ducia del cittadino. La nostra sanità pubblica e privata hanno livelli qualitativi decisamente elevati. Sta alla cultura dei pazienti valutare se preferire il low cost sia affi dabile in termini di salute e sicurezza e se valga la pena correre il rischio di affi darsi alle cure di persone non garantite, senza titoli, magari affrontando viaggi all estero con la chimera di un risparmio economico ma nessuna tutela. Facendo parte sia della Commissione Albo Odontoiatri che di un sindacato odontoiatrico dedico molta attenzione alla vita associativa e mi accorgo che manca l entusiasmo dei giovani. Non manca perché non gli viene dato lo spazio ma sembra che la vita associativa interessi poco. Non perché la professione sia facile per i giovani o perché vada tutto bene e certamente non per loro pigrizia o disinteresse. Allora faccio appello ai giovani ed in particolare agli odontoiatri di farsi avanti, di far sentire la loro voce, incominciando a dare la propria disponibilità all interno delle commissioni ordinistiche o sindacali per aiutare a promuovere e governare il mondo della professione. Ho imparato a conoscere il ruolo dell Ordine dei Medici e degli Odontoiatri nella professione e credo che non debba avere solo un ruolo burocratico o sanzionatorio come spesso viene inteso, ma che debba rappresentare quello di promozione del rispetto del codice deontologico. Con soddisfazione devo ricordare il convegno che l ordine ha organizzato La premiazione della Dr.ssa Lucilla Volta sull ECM in medicina e odontoiatria. L aggiornamento continuo per l odontoiatra è fondamentale per ben svolgere una professione che per sua natura è molto tecnica, cambia e si evolve continuamente e richiede un costante aggiornamento. Per gli odontoiatri, aggiornarsi signifi ca anche investimento economico, e questo è spesso più gravoso rispetto a quello della categoria medica. Sono infatti assai meno frequenti, in questa professione, gli eventi sponsorizzati, ed i costi sono spesso elevati. Ci sono molte criticità che sarebbe opportuno condividere con voi in assemblea come per esempio le lauree conseguite all estero o la previdenza, ma sicuramente è buona cosa mettere in luce anche quanto di bene viene fatto da molti colleghi per la collettività o l umanità. Voglio qui ricordare e ringraziare i tanti professionisti medico o odontoiatri che svolgono attività di volontariato sia in Italia che all estero. L Ordine, per dare valore a queste iniziative, si è attivato per aiutare le organizzazioni di volontariato che già operano sul territorio proponendosi come collettore di offerte che possano contribuire alle spese di viaggio dei colleghi che già offrono il proprio tempo gratuitamente in iniziative sanitarie destinate ai paesi più poveri. Ringrazio i componenti della Commissione Albo Odontoiatri. Il dott Bovolin, il dott Cavallini il dott Paoletti e la dott. ssa Boscagin. Grazie a tutto il gruppo che lavora in sintonia, con impegno ed entusiasmo. La nostra Commissione sta portando avanti una gran mole di lavoro in rappresentanza della professione. Il nostro impegno continuerà incessante. Ringrazio il Presidente Mora per la fi - ducia che mi sta accordando in qualità di rappresentante dell albo degli Odontoiatri, il Direttivo e tutto il personale di segreteria. In particolare il direttore dell ordine Paolo Cerioni e la Sig.ra Virna Giampieri con i quali lavoro più assiduamente. Ringrazio anche i colleghi presenti in questa giornata che vuole essere una festa per la nostra professione. 14VERONA MEDICA

15 ALBO ODONTOIATRI Verbali della Commissione Odontoiatri La CAO ritiene pertanto insoddisfacenti le giustificazioni del sanitario e, dopo approfondimento necessario, si riserva l apertura di procedimento disciplinare nei confronti del dott. ÊË. VERBALE DELLA COMMISSIONE ODONTOIATRI DEL 24 Luglio 2012 Presenti: Dott.ssa Boscagin, Dott. Bovolin, Dott. Cavallini, Dott. Oreglia, Dott. Paoletti Alle ore inizio lavori Lettura e approvazione verbale precedente: il verbale è stato approvato con una modifica al punto 1. Comunicazione del presidente: 1. il presidente da lettura di lettera da inviarsi a Procura della Repubblica di Verona per esposto nei confronti del dott. ÊË per fatti legati ad esercizio professionale durante il periodo di sospensione. La commissione ne condivide i contenuti, approvando la scelta di apporre firma al documento. Il Presidente si riserva di avere prima un colloquio con il Presidente dott. Roberto Mora e con il direttore dell Ordine per ciò che possa conseguire dalla denuncia in oggetto. 2. Il presidente informa del colloquio avuto oggi con la dott.ssa XX. La medesima concorda sulla inopportunità di tale forma di pubblicità (offerte Groupon), che non sarà ripetuta. Avendo valutato nel caso specifico che la dott.ssa è iscritta solo all Albo Medici e non all Albo Odontoiatri, si evidenzia ancora una volta la criticità relativa alle attuali normative che regolamentano l assunzione di direzione sanitaria. Allo stato attuale un direttore sanitario iscritto all Albo dei Medici può essere Direttore Sanitario di una struttura odontoiatrica, a patto che entro questa vi sia un facenti funzioni di direzione sanitaria per l odontoiatria. La CAO ritiene che debba essere possibile anche situazione inversa. 3. Lettera dott. ÎÈ: il presidente relaziona sulle lettere inviate dal sanitario. La prima vs. Groupon. La seconda riguardante la struttura.. Si apre un dibattito approfondito sui poteri e sulla opportunità da parte della CAO di intervenire come censore di iniziative pubblicitarie; si legge e commenta la sentenza del 20 luglio 2012 la quale, in breve sintesi, ribadisce e sottolinea la massima libertà, quantomeno in ambito tariffario, da concedersi agli esercenti attività sanitarie. Non può essere attribuita, dice la sentenza, responsabilità disciplinare al direttore sa nitario di strutture che effettuino tale pubblicità. Relazioni istruttorie 1. Dott. HH: la CAO discute in merito alla pubblicità sanitaria apparsa su corriere di Verona sabato 30 giugno Dopo ampia discussione la CAO decide che non vi sono elementi sufficienti che giustifichino l inizio dell istruttoria. 2. Viene deciso anche di convocare a colloquio il dott. KK per la pubblicità da lui effettuata su bustine di zucchero da bar, ritenuta non decorosa. 3. Viene letta lettera del dott. WW che diffida una agenzia pubblicitaria dall utilizzare ancora e con quelle modalità il suo nominativo per pubblicità su tovagliette in tovagliette di pizzeria. La CAO decide di non dar luogo a procedere. 4. Caso ÊË: il presidente legge il testo del colloquio tenuto con il dott. Ë in conseguenza di lettera/esposto inviata a questa CAO dal dott. Ã. Dal testo del colloquio appare come il dott. Ë non abbia dato soddisfazione ai chiarimenti chiesti sul perché dell utilizzo, ritenuto offensivo, dell espressione certificato compiacente. VERBALE DELLA COMMISSIONE ODONTOIATRI DEL 18 SETTEMBRE 2012 Presenti: Dott.ssa Boscagin, Dott. Bovolin, Dott. Cavallini, Dott. Oreglia, Dott. Paoletti Lettura e approvazione verbale precedente: il verbale della seduta precedente viene approvato con alcune modifiche. Comunicazioni del Presidente: 1. Il Presidente da lettura della lettera pervenuta dal D.S. dell Ambulatorio Odontoiatrico Don Calabria Dott. Nicolis a seguito dell invito a colloquio avvenuto per la convenzione stipulata fra la struttura odontoiatrica e la banca popolare di Verona. 2. Il Presidente ripercorre la vicenda relativa al finanziamento a scopo sperimentale concesso dalla Regione Veneto ad una struttura odontoiatrica privata per la realizzazione di manufatti protesici odontoiatrici. Vista la documentazione e le relative delibere di giunta, si prende atto. 3. Il Presidente informa i presenti di aver ricevuto una lettera da parte dell ODM di Cagliari, firma Dott Se e bergher, Presidente CAO, riguardante la problematica degli specialisti in chirurgia maxillo facciale iscritti all Albo odontoiatri a Milano senza averne titolo, e naturalmente esercitanti l odontoiatria. Si resta in attesa di formale lettera in merito promessa dal Dott. Renzo. 4. il Presidente informa della sentenza della 3 sez. della corte di cassazione del 12 luglio 2012 nella quale viene dato torto ad un Ordine Professionale per aver condannato un collega dopo la divulgazione di volantini pubblicitari. La legislazione sancisce la massi- VERONA MEDICA 15

16 ALBO ODONTOIATRI ma liberalizzazione riferita alle forma pubblicitarie, in ottemperanza a sentenza della Corte di Giustizia europea del 05 aprile Il Presidente da lettura di una richiesta pervenuta da un ambulatorio dentistico che chiede il parere dell ordine ad un iniziativa promozionale da farsi nelle scuole elementari sotto forma di incontri educativi con gli scolari e i genitori, chiedendo inoltre la possibilità di stipulare convenzioni. La CAO decide di approfondire la tematica consultando il legale dell ordine e di scrivere ai colleghi richiedendo quale tipo di carteggio vi sia in atto con l istituzione scolastica e chiedendone copia. Relazioni istruttorie: 1. Dott. ÊË: il Presidente ripercorre il caso relativo al Dott. ÊË avviato da segnalazione del Dott. Ã che lamentava l uso di espressioni offensive nei suoi confronti in documenti legali/assicurativi. La CAO delibera di aprire procedimento disciplinare in capo al Dott. ÊË. Varie ed eventuali: Il Dott. Paoletti ripercorre la vicenda relativa alla esperienza come odontoiatra volontario della fondazione ANDI ed avvenuto in corso di suo intervento presso il poliambulatorio di Emergency a Marghera. Valutato quanto ascoltato la CAO decide che inoltrerà l informativa del Dott. Paoletti alla CAO di Venezia per i provvedimenti opportuni. Il Presidente riconferma la sua presenza in qualità di moderatore al Congresso Cybermedicine che si terrà a Padova il 29 settembre. Il Presidente condivide con i membri CAO l idea di esprimere l interesse da parte dell esercente la professione di odontoiatria nel poter accedere alle informazioni contenute nel fascicolo sanitario elettronico FSE (in via di studio e successiva concretizzazione) del proprio paziente sulla base di sua preventiva autorizzazione. Ciò al fine di poter conoscere a fondo lo stato di salute del soggetto in cura nonché di incrementare tali informazioni con quelle pertinenti la propria attività odontoiatrica. VERBALE DELLA COMMISSIONE ODONTOIATRI DEL 9 OTTOBRE 2012 Presenti: Dott.ssa Boscagin, Dott. Bovolin, Dott. Cavallini, Dott. Oreglia, Dott. Paoletti Lettura e approvazione verbale precedente: il verbale della seduta precedente viene approvato con una modifica al punto 5. Comunicazioni del Presidente: il Presidente informa i presenti sul caso della Dott.ssa XX la quale era stata convocata per l iniziativa Groupon. L inserzione è comparsa di nuovo e lo stesso giorno perviene per PEC la lettera di diffida che la Dott. ssa XX ha inviato alla struttura e a noi per conoscenza. Viene deciso di scrivere alla Dott.ssa X per la sua presentazione di diffida all utilizzo della sua immagine per pubblicità su Groupon. Il Presidente relaziona i presenti sull assemblea nazionale dei presidenti CAO tenutasi a Padova il 20 settembre e sul convegno dal titolo Cybermedicine.il presidente presente in qualità di moderato al convegno esprime un parere di aspettative disattese per aver assistito a un convegno troppo poco tecnico e con delle informazioni non sufficientemente pratiche in termini di cybermedicina e webmedicine. Relazioni istruttorie: 1. Dott. Óß: il Presidente informa i presenti che il Dott. ß è parte del caso aperto dalla Procura di. i merito ai test di ammissione a Odontoiatria. La CAO decide di convocare il Sanitario per chiarimenti. 2. Dott. il Presidente informa i presenti di aver ricevuto una segnalazione/denuncia da parte della Signora QQ a seguito di cure odontoiatriche effettuate dal Sanitario. La CAO decide di convocare il Dott. per chiarimenti. 3. Prof. ÕÕ: il Presidente relaziona i presenti sul colloquio avvenuto con il Prof. Õ, sentito i merito a ipotesi di reato per test truccati e da lettura del verbale di audizione. Viene deciso di richiedere alla Procura di. la documentazione relativa. La CAO rimane in attesa di aggiornamenti relativi al caso. Procedimenti disciplinari: 1. Dott. ÊË: il Presidente ricorda alla CAO la vicenda aperta in capo al Dott. Ë per violazione dell art. 348 del C.D. Ignorando ancora la CAO quanto la Procura nel merito abbia deciso ritiene opportuno posticipare le decisioni riguardanti il caso in oggetto. Nuova pagina WEB dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Verona Informazioni e servizi on line 16 VERONA MEDICA

17 LETTERE AL DIRETTORE Giornata mondiale della tiroide Sig. Presidente Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Verona Egregio Dr. Mora, pur non essendo iscritto all Ordine della Provincia di Verona, ho avuto modo di leggere il Suo editoriale apparso nell ultimo numero di Verona Medica, nel quale sono direttamente coinvolto a riguardo della giornata mondiale della tiroide, sia come organizzatore, sia come responsabile delle UO di Medicina dell ULSS 22. A tale proposito ritengo indispensabili alcune precisazioni: La giornata mondiale della tiroide non si è celebrata a Villafranca, ma l ULSS 22, come la stragrande maggioranza delle ULSS d Italia, ha aderito alla proposta di sensibilizzazione sulle problematiche tiroidee emanata da varie Società Scientifiche Endocrinologiche sia nazionali che internazionali(sie, AME, AIT, AACE, ISE ecc.), centrando l iniziativa sulle problematiche tiroidee in gravidanza, che come Lei ben saprà, sono frequenti ma sottostimate. È pur vero che la medicina basata sulle evidenze, al momento, non raccomanda di inserire il TSH negli esami di screening per la paziente che programma una gravidanza, o che è già in gravidanza, ma ci sono moltissimi dati che suggeriscono l utilità di questo dosaggio in popolazioni selezionate, allo scopo di poter porre una diagnosi precoce e, quando possibile, prevenire abortività, parto prematuro, distacco placentare, ritardo di sviluppo psico-fisico del nascituro. Non mi sembra infatti casuale che esperti mondiali di patologia tiroidea suggeriscano una capillare diffusione dell informazione a riguardo, coinvolgendo pazienti ma anche addetti alle cure primarie. Le assicuro che, ad oggi, non vi è stato alcun aumento immotivato della richiesta di prestazioni endocrinologiche nell ambito della struttura ULSS 22; semmai persiste una richiesta impropria di esami, visite ed ecografie, quantificabile all incirca nel 37% del totale, che impatta in termini di spesa sanitaria sicuramente in misura maggiore rispetto ad un progetto di sensibilizzazione e di istruzione. Esempi a riguardo sono la ripetizione del dosaggio degli anticorpi anti tiroide, del dosaggio sia di ft3 che di ft4 e TSH in prima battuta (ormai tutti dovrebbero sapere che è sufficiente il solo TSH, almeno nel 99.5 % dei casi), delle ecografie a 2-3 mesi, delle visite di controllo in pazienti in terapia sostitutiva da anni e che da anni hanno un controllo ottimale, come pure della valutazione della funzione tiroidea in gravide oltre la 20 SG. Rendo infine noto, ricollegandomi al Suo articolo del Febbraio 2011, che lo scopo di queste iniziative non è quello di sminuire l operato dei MMG, ma è quello di poter disporre di dati epidemiologici che potrebbero far assurgere alcune indagini diagnostiche alla dignità di screening, per lo meno in zone ad alta prevalenza ed incidenza di patologia tiroidea, o in zone iodocarenti, come peraltro è avvenuto nel tempo per la patologia neoplastica mammaria, del grosso intestino e del genitale femminile. Non si vuole insomma creare una problematica sanitaria per la popolazione, né assistenziale per i MMG. Non si vuole nemmeno spronare gli operatori della sanità a sottoporre a tappeto ogni assistito alla valutazione morfo-funzionale tiroidea, ma ribadire l importanza della salute tiroidea, basandosi sul fatto che in una zona iodocarente come la provincia di Verona, ed altre aree della Regione Veneto, il 30 per cento circa della popolazione ha o una disfunzione tiroidea o una patologia nodulare, e che il 5% dei noduli pur essendo neoplastico è ampiamente curabile e nella maggior parte dei casi guaribile. Non era mia intenzione sollevare una polemica sterile, ma non mi sarei mai aspettato un attacco mediatico (ho potuto leggere anche la Sua risposta al Dr. Zwirner), sebbene limitato ad un giornale che ha diffusione nel mondo medico veronese, ma comunque accessibile anche ad altre figure professionali e non. Le segnalo infine che, avendo il sottoscritto esperienze lavorative in altre ULSS (16, 4, 17), ovunque abbia organizzato iniziative di questo genere, il consenso sia dell Ordine (che ha più volte patrocinato gli eventi) che dei MMG, è sempre stato pressoché unanime. Non ho la presunzione di pretendere l approvazione di tutti di fronte a qualsiasi iniziativa, ma ritengo doverosa la ricerca del dialogo professionale, anche e soprattutto in termini di esposizione critica di concetti, avvallati però da dati concreti e riproducibili, come l EBM, patrimonio di tutti, insegna. D altra parte questa tipologia di comportamento ci viene suggerita anche dall Istituto della Colleganza che tutti dovremmo ricordare. Distinti saluti Mauro Schiesaro Direttore UOC Medicina Interna Villafranca e Bussolengo, ULSS 22 Gent. Dott. Schiesaro, grazie anzitutto del fatto di essere tra i lettori di Verona Medica (la mission del giornale è anche quella di indurre riflessioni, magari anche richiamando critiche e rimproveri). Grazie poi per averci voluto rivolgere direttamente le sue critiche. Tengo fede alla richiesta di pubblicazione della sua lettera, Cui mi pregio di rispondere tramite queste pagine. Il TSH è senz altro una delle indagini da inserire nel protocollo di monitoraggio di ogni gravidanza. In questo sono d accordo le linee guida internazionali e quelle nazionali. Il fatto che l esame non sia ricompreso tra quelli per i quali vale l esenzione prevista dai vari D.M. che regolano la materia, non significa che l indagine VERONA MEDICA 17

18 LETTERE AL DIRETTORE non debba essere raccomandata. In primis ai Medici di Famiglia ed ai Ginecologi che hanno il compito di seguire le pazienti gravide. In tal senso riterrei che l obiettivo della campagna dovrebbe prevedere, dun que, la loro sensibilizzazione, piuttosto che quella della popolazione di una intera ASL. Sull uso improprio delle indagini di laboratorio son altrettanto d accordo. Ed era proprio questo che lamentavo nell articolo da che parte remiamo? laddove riferivo della raccomandazione (sui referti consegnati ai pazienti che si erano sottoposti allo screening) all esecuzione di indagini che un pannello di esperti aveva poco prima definito inappropriate. Quanto all epidemiologia, penso che il suo laboratorio di riferimento, oltre a quelli delle varie ASL provinciali, siano in grado di poterle fornire dati aggiornati senza dover ricorrere a iniziative ad hoc. Questo vale anche per la Medicina Generale, dal momento che ormai la quasi totalità dei medici di famiglia operano con sistemi informatici in cui le diagnosi sono inserite con i famosi codici ICD9. In tal senso invito quanti ci leggono alla collaborazione nel caso in cui una richiesta in tal senso fosse da Lei (o dalla sua Società Scientifica di riferimento) richiesta. L editoriale sulla Spending Review non voleva assolutamente essere un attacco mediatico. Il messaggio che si voleva promuovere era tutt altro. Ogni iniziativa atta a promuovere la salute va promossa e valorizzata. Ma non può però prescindere da una attenta valutazione del rapporto costo-beneficio. Specialmente di questi tempi! Quanto al dialogo professionale credo si sfondi una porta aperta. È quanto abbiamo sempre auspicato! Purchè gli interlocutori abbiano ben presente la regola che il dialogo deve svolgersi direttamente tra colleghi, non con iniziative che li vede coinvolti per il tramite dei pazienti. Roberto Mora COMUNICATO AGLI ISCRITTI Abbiamo attivato il nuovo servizio di segreteria telefonica. Quando telefonerete all Ordine sentirete la voce del RISPONDITORE AUTOMATICO, che provvederà a smistare la chiamata secondo le esigenze di chi chiama. LE OPZIONI SARANNO: DIGITARE 1 PER PRATICHE ENPAM DIGITARE 2 PER PUBBLICITÀ SANITARIA E RUOLI DIGITARE 3 PER AMMINISTRAZIONE, ISCRIZIONI E CANCELLAZIONI DIGITARE 4 PER COMMISSIONE ODONTOIATRI Senza nessun imput digitato e rimanendo in linea la chiamata sarà dirottata al primo operatore disponibile. Confidiamo di potervi dare un servizio migliore La segreteria dell Ordine 18 VERONA MEDICA

19 AGGIORNAMENTO Mielopatia acuta e subacuta ad esordio tardivo Approccio clinico ed NEUROfisiologico alle malattie del midollo spinale Francesca Rossi, Laura Ferigo Alberto Polo U.O.C. Neurologia ULSS 21 Ospedale Mater Salutis Legnago APPROCCIO CLINICO E NEUROFI- SIOLOGICO ALLO STUDIO DELLE MIELOPATIE Il midollo spinale si estende all interno del canale vertebrale dal forame magno alla seconda vertebra lombare, dove finisce con il cono terminale, al di sotto del quale vi sono solamente i prolungamenti delle radici dei nervi spinali che vanno a costituire la cauda equina. Il midollo è costituito dalla sostanza grigia centrale (corpi neuronali) e dalla sostanza bianca (fibre). La sofferenza del midollo si esprime con quadri sindromici diversi a seconda della sede e dell estensione del danno, con eziopatogenesi diverse che possono variare anche in base all età del paziente. Le modalità d esordio possono essere acute, subacute o croniche e possono costituire una sindrome da interruzione completa (para-tetraplegia con anestesia, vescica neurologica) o incompleta (paraparesi con atassia, dolore, disturbi sfinterici, livello di sensibilità, deficit segmentari). Una lesione intramidollare può manifestarsi con una sindrome segmentaria da interessamento solo del grigio spinale, oppure con una sindrome cordonale per coinvolgimento della sostanza bianca oppure dalla loro associazione. Se l origine della lesione è extramidollare (con compressione secondaria del midollo) si può avere un interessamento radicolare. LESIONE INTRAMIDOLLARE: - SINDROME SEGMENTARIA: interessamento grigio spinale - SINDROME CORDONALE: interessamento sostanza bianca - FORME ASSOCIATE: coinvolgimento grigio e bianco spinale LESIONE EXTRAMIDOLLARE: - SINDROME RADICOLARE: - SINDROME MIDOLLARE: coinvolgimento intramidollare variabile 1. SINDROME SEGMENTARIA DA GRIGIO SPINALE Il grigio spinale è suddiviso in corna anteriori costituite da cellule nervose, i motoneuroni spinali, da cui prendono origine le radici motorie anteriori per l innervazione delle fibre muscolari e in corna posteriori costituite da cellule sensitive di 2 ordine che ricevono il contingente laterale delle fibre dalle radici posteriori (per stimoli esterocettivi, propriocettivi, enterocettivi) e da cui originano le fibre ascendenti. Il grigio spinale contiene i neuroni pregangliari del sistema nervoso vegetativo, costituito dal simpatico e parasimpatico. Nel corno laterale esteso tra C8 ed L3 nascono le fibre pregangliari del sistema simpatico. A livello sacrale (S1-S2-S3) alla base delle corna anteriori si originano le fibre per l innervazione parasimpatica. (Fig. 1) L interessamento del grigio spinale causa una sindrome segmentale o sindrome lesionale che si manifesta clinicamente con paralisi flaccida, ipo/ atrofia, e ipo/areflessia nei territori muscolari dipendenti dai segmenti midollari coinvolti (per lesione del secondo neurone di moto) e con ipoestesia termica dolorifica (per lesione delle cellule sensitive per le sensibilità superficiali termico-dolorifica e tattile protopatica). Una lesione a livello del centro sacrale parasimpatico causa incontinenza, nelle lesioni soprasacrali si può avere una vescica automatica oppure una minzione imperiosa. Se la lesione è al di sopra di T12 si ha ritenzione urinaria. 2. SINDROME CORDONALE DA IN- TERESSAMENTO DELLA SOSTAN- ZA BIANCA La sostanza bianca è formata da fasci di fibre nervose ascendenti e discendenti, suddivisi in cordoni. I principali fasci di fibre discendenti sono costituiti dai fasci motori del sistema piramidale ed extrapiramidale; i fasci ascendenti trasportano stimoli sensitivi raccolti dai rispettivi recettori periferici e vanno a costituire i fasci spinotalamico e cordonale posteriore. Un interessamento della sostanza bianca spinale si manifesta con una sindrome sotto lesionale o cordonale per coinvolgimento dei fasci motori e sensitivi che si presenta clinicamente con ipostenia, ipereflessia, segno di Babinski, ipertono spastico (per interessamento del fascio piramidale) e alterazione delle sensibilità superficiali termica dolorifica e delle sensibilità profonde con atassia (per interessamento dei fasci discendenti spinotalamico e cordonale posteriore). Tutti i fasci di fibre hanno una precisa distribuzione somatotopica all interno del midollo: le fibre del fascio piramidale e spinotalamico hanno una distribuzione simile fra loro in senso medio laterale secondo l ordine di fibre cervicali, toraciche, lombari e sacrali. Le fibre della colonna dorsale hanno invece una distribuzione opposta, per cui le fibre sono disposte in senso medio laterale secondo l ordine: fibre sacrali, lombari, toraciche, cervicali. A livello cervicale e toracico i contingenti di fibre sacrali, lombari e toracico inferiore sono raggruppate medialmente nel fascio gracile di Goll, mentre lateralmente vi è il fascicolo cuneato di Burdach costituito dalle fibre cervicali e toraciche superiori. Se la lesione è al di sopra del rigonfiamento cervicale (C2-C4) il paziente VERONA MEDICA 19

20 AGGIORNAMENTO TAB 1: casi clinici Pz S Età Caratteristiche cliniche Anamnesi Liquor RMN midollo RMN Encefalo Genesi Recupero 1 M 76 2 F 80 3 M 60 4 M 58 5 M 76 6 F 62 7 F 72 8 F 67 9 M M F M 59 Paraparesi con rigidità diffusa, disfunzione sfinterica, dolore lombare Iporeflessia. Livello sensitivo (L2), Paraparesi con ipostenia prossimale bilateralmente e distale a dx, disfunzione sfinterica (stipsi ostinata), Babinski a sx Livello sensitivo (L2), Paraparesi con minima Ipostenia prossimale AAII, disfunzione sfinterica (stipsi e ritenzione urinaria), Atassia sensitiva Paraparesi (sx>dx), Iperteflessia, Babinski a sx, Clono achilleo bilat Paraparesi. Dolore dorsale. Ipoestesia distale Paraparesi, Ipopallestesia, Ritenzione urinaria e stipsi, Babinski bilat, dismetria cerebellare, disfonia. Paraparesi e ipopallestesia (dx>sx), disfunzione sfinterica (vescica neurologica), Iperreflessia. Clono achilleo bilaterale Livello sensitivo (C2), Tetraparesi, Ritenzione urinaria, Iperreflessia, ipovisus Livello sensitivo (D10), Paraparesi, Stipsi e ritenzione urinaria, Iporeflessia, Babinski sx, Atassia sensitiva Paraparesi con rilascio sfinterico a rapida risoluzione. Claudicatio intermittente bilaterale. Ipostenia AAII e crampi dopo 100 m di cammino. Paraparesi con ipoestesia distale. Disfunzione sfinterica. Iporeflessia Paraparesi e ipoestesia TD AAII (dx>sx), Babinski a dx. Atassia sensitiva. Disturbo bipolare, Diverticolite, Recente IVU, Metastasi scheletriche Artrosi, Ipertensione, Pregressa Embolia polmonare, TAO Ipertensione Ipertensione Idrocefalo congenito, Tumore vescicale in follow-up Sindrome ansioso-depressiva, ipertensione, Sindrome sicca Ipertensione, Diabete Polimiosite Ipertensione NE Proteine Proteine, Linfocitosi Proteine Proteine Proteine Normale Proteine, Linfocitosi Proteine, Linfocitosi Lesioni vertebrali osteolitiche Gad + (D12, L2, L5). Spondiloartrosi. Midollo spinale normale Lesione espansiva del midollo dorsale dagli ultimi metameri dorsali fino al cono-cauda. Gad + (tumore intramidollare) LETM (D4-10). Gad NE Spondiloartrosi. Midollo normale. Spondiloartrosi. Midollo normale. Lesione centromidollare D2-4. Stenosi del canale lombare Lesioni demielinizzanti a livello bulbospinale, C2-4, C4 LETM (C2-6). Edema del midollo. Gad + LETM (D9-12). Edema del midollo. Gad + NE Paraneoplastica Nessuno Leucoaraiosi Normale Encefalopatia multiinfartuale Idrocefalo Lesioni demielinizzanti ( 1 sottotentoriale e 2 periventricolari) Lesioni demielinizzanti (>9 sopratentoriali) Mielite cervicale estesa al tronco; lesioni demielinizzanti sopratentoriali Lesioni sopratentoriali Gad + Neoplasia intramidollare Infiammatoria Infiammatoria Infiammatoria Infiammatoria (CIS multifocale) Infiammatoria (Sclerosi Multipla) Infiammatoria (Neuromielite ottica) Neoplasia intramidollare Ipertensione NE Normale NE Vascolare Ipertensione, Diabete, PM** Canale stretto lombare, Tumore prostata. 13 M 76 Atassia sensitiva. Ipoacusia NE Proteine, Linfocitosi NE NE (PM) NE Infiammatoria Stenosi cervicale. Lesione C5-6 Stenosi cervicale. Lesione C4-6 NE NE Compressiva Compressiva Peggioramento nonostante la terapia steroidea Completo con terapia steroidea Buono con terapia steroidea Buono con terapia steroidea Buono con terapia steroidea Discreto con terapia steroidea Buono con terapia steroidea Peggioramento nonostante terapia steroidea Buono: terapia anticoagulante e TEA Discreto con terapia steroidea Buono con terapia steroidea Intervento NCH presenta una tetraplegia spastica con ipereflessia, ipoanestesia e disturbi sfinterici; al di sotto del rigonfiamento cervicale si avrà una paraparesi/paraplegia con livello sensitivo e disturbi sfinterici. Le lesioni al di sopra di T12 causano ritenzione urinaria. Se è coinvolta la cauda (quindi con interessamento radicolare) il paziente presenterà una paraplegia flaccida areflessica con anestesia agli arti inferiori e a sella e ritenzione/incontinenza urinaria, oltre che dolori a distribuzione radicolare. 3. MODALITÀ D INSORGENZA DEL DANNO MIDOLLARE A seconda del tempo di esordio del deficit midollare si possono avere manifestazioni cliniche differenti. Un esordio acuto si ha nella sindrome da sezione midollare completa da gravi traumi o processi infiammatori spinali (mielopatia acuta trasversa) e comporta inizialmente una completa perdita delle funzioni motorie, sensitive e riflesse nelle parti del corpo al di sotto della lesione (shock spinale). Il deficit clinico suggerisce immediatamente il livello lesionale: paraplegia per lesioni dorso lombari, tetraplegia per lesioni cervicali. Il tono è flaccido, vi è areflessia, anestesia globale bilaterale al di sotto del metamero leso, paralisi sfinterica. Fa seguito a distanza di alcune settimane una fase ipereflessica con la trasformazione della iniziale tetraplegia o paraplegia flaccida in spasticità. La sindrome midollare centrale è dovuta a un danno confinato alle regioni centrali del midollo, dovuta ad una minoranza di mielolesi cervicali, di natura vascolare, ematomielia o siringomielia. Il deficit motorio è nettamente prevalente agli arti superiori, è di tipo periferico (per lesione del motoneurone del grigio spinale) associato ad anestesia termica e dolorifica sospesa, spesso asimmetrica. La sindrome da emisezione del midollo o sindrome di Brown-Sequard si manifesta nei settori del corpo sottostanti alla lesione con i seguenti disturbi: omolateralmente alla lesione: anestesia profonda, paresi spastica; contro lateralmente: anestesia termica dolorifica. Le mielopatie ad evoluzione cronica progressiva coinvolgono principalmente il tratto cervicale, meno frequentemente quello lombare e sono generalmente causate da una stenosi del canale vertebrale (spondilo artrosi), da compressione e in alcune forme di malattia demielinizzante. In questo caso la progressione del deficit clinico consegue all interessamento successivo delle fibre sensitivo motorie nel midollo spinale con la loro precisa distribuzione somatotopica, quindi può risultare più difficile nelle fasi iniziali determinare chiaramente un livello. DIAGNOSTICA NEUROFISIOLOGICA Nel nostro laboratorio, lo studio di pazienti con mielopatia è condotto con: Potenziali evocati motori (PEM) : studio delle vie motorie piramidali discendenti Potenziali evocati somatosensitivi (PESS): studio delle vie somatosensoriali cordonali posteriori Skin simpathetic reflex (SSR) : studio del sitema nervoso autonomico (simpatico) 20 VERONA MEDICA

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