Audit energetico termico della nostra scuola

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1 Audit energetico termico della nostra scuola Questionario di raccolta dati dell involucro e degli impianti termici del nostro edificio scolastico Il questionario qui riportato è destinato a raccogliere informazioni utili a poter eseguire una valutazione di interventi migliorativi sull involucro dell edifico considerato e sui suoi impianti di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria. I dati raccolti potranno essere inseriti in un software, o foglio di calcolo, che elaborerà i risparmi ottenibili e le soluzioni da adottare per ridurre la spesa energetica per riscaldamento ed acqua calda sanitaria. Il foglio di calcolo può essere utilizzato anche nel caso si intenda eseguire una diagnosi su un intero edificio dotato di riscaldamento centralizzato. Operazione indispensabile a poter verificare che l audit sia stato svolto correttamente è la raccolta dei dati di effettivo consumo per riscaldamento e acqua calda sanitaria. Scuola Indirizzo A. Bordoni Via San Carlo,2 A) ANAGRAFICA DELL EDIFICIO 1) Quartiere: S. Teresa Pavia est 2) Ubicazione (specificare indirizzo): Via San Carlo,2 3) Epoca di costruzione dell edificio: 3.1) prima del ) tra il 1919 e il ) tra il 1946 e il ) tra il 1961 e il ) tra il 1972 e il ) tra il 982 e il ) tra il 1992 e il ) dopo il ) Tipologia edificio (eventualmente allegare documentazione fotografica): 4.1 edificio di edilizia popolare privata 4.2 palazzina residenziale 4.3 palazzina residenziale a corte (con cortile interno) 4.4 palazzo storico 4.5 villetta o casa singola 4.6 edifici di edilizia popolare pubblica multipiano a schiera 4.7 altro: 5) Gradazione colore finitura esterna: CHIARO MEDIO SCURO

2 6) L edificio è stato recentemente ristrutturato? 5.1) NO 5.2)SI 8) Quanti piani fuori terra conti nell edificio? Quattro 9) Indicare l orientamento prevalente (ossia l orientamento del lato più lungo dell edificio (eventualmente allegare documentazione fotografica): EST-OVEST SUD EST NORD - SUD NORD EST- SUD OVEST 10) Indicare tipologia di tetto e relativo materiale costruttivo: a spiovente, in tegole, non isolato termicamente (PER APPARTAMENTI, COMPILARE SOLO PER ALLOGGIO ULTIMO PIANO) in legno con tegole in legno e laterizio con tegole soletta piana cementizia soletta in latero-cemento a spiovente (in eternit) altro: B) IMPIANTO TERMICO PER IL RISCALDAMENTO 1) GENERATORE CALORE/CALDAIA Indicare se l impianto è: 1.1 teleriscaldamento 1.2.riscaldamento autonomo 1.3 caldaia centralizzata Tipologia combustibile (solo per impianti che non usufruiscono di teleriscaldamento): gas (metano) gasolio gpl olio combustibile altro: In quale anno è stato installato l impianto? Centrale 2000 termosifoni dal 1936 ad oggi

3 Indicare eventuali interventi di ammodernamento dell impianto (anno e caratteristiche intervento): vi sono quattro circuiti che partono dalla centrale termica Dopo aver recuperato il libretto della caldaia o della centrale termica (solo per impianti che non usufruiscono di teleriscaldamento) indicare: - numero caldaie: 1 - potenza della caldaia: Potenza della caldaia Kcal/h: rendimento di ciascuna caldaia: Potenza caldaia KW: 1812 La regolazione del funzionamento della caldaia/teleriscaldamento è: accensione/spegnimento a tempo solo periodo invernale con timer e termostato interno quattro sonde (funzionamento non sempre corretto) con timer e termostato disposto solo in esterno cronotermostato, con sensori di temperatura disposti sia in esterno sia in locali interni altro: 2) SISTEMA DI DISTRIBUZIONE Tipologia corpi scaldanti: termosifone classico a pavimento radiante a pannelli radianti ventilconvettori (ad aria) Temperatura dell acqua in ingresso nei corpi scaldanti (eseguire una misurazione di temperatura sul tubo che alimenta il corpo scaldante): in uscita dalla caldaia sei mesi invernali 70 Posizionamento prevalente dei corpi scaldanti: in prossimità dei muri esterni sotto le finestre altro: Come avviene la regolazione della temperatura nei corpi scaldanti? Regolazione manuale Valvola termostatica Nessuna regolazione

4 Avete sensazione di disagio termico? È spesso troppo freddo È spesso troppo caldo GEOMETRIA E CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE DELL EDIFICIO/ALLOGGIO Superficie riscaldata (eseguire una misurazione con un metro flessibile delle superfici dei diversi locali e sommarle tutte assieme): primo piano 3500m,q secondo, terzo e quarto piano 2850mq. Altezza edificio o interpiano appartamento (eseguire una misurazione con un metro flessibile dell altezza dei locali; in caso di abitazione con tetto a vista o altezze variabili tra un locale e l altro, riportare un valore medio di altezza): altezza primo piano 4.10, altezza secondo, terzo e quarto piano 4.00 metri CARATTERISTICHE DELLE COMPONENTI OPACHE (MURI/SOLAI/COPERTURE) Individuate o misurate gli spessori di: - Muri esterni:.60 cm - Soffitti: 40 cm - Pavimenti:.10 cm CARATTERISTICHE DELLE COMPONENTI TRASPARENTI (FINESTRE) Individuate la tipologia costruttiva dei vetri e dei serramenti: Vetro singolo con telaio in legno Doppia finestra, ciascuna con vetro singolo Doppio vetro con serramento in PVC Doppio vetro (con gas isolante) con serramento in alluminio non isolato Doppio vetro (con gas isolante) con serramento in alluminio isolato Altro: Segnalate le caratteristiche di mal conservazione dei telai delle finestre e di scarsa tenuta alle infiltrazioni d aria: in alcune aule ci sono finestre che presentano alcune imperfezioni a livello di struttura e di impermeabilità d aria.

5 Indicate i casi di finestre particolarmente fredde in inverno: Tutte le finestre che non presentano infissi in alluminio non svolgono la loro funzione di impermeabilità d aria. Tecnologie Bioclimatiche ed Ecosostenibili: NO SI Indicate quali finestre sono dotate di tapparelle esterne e come vengono utilizzate durante la stagione fredda e quella calda: tutte le finestre dell edificio dispongono di tapparelle esterne che vengono utilizzate in modo improprio durante il periodo invernale ed estivo dell anno. Ad esempio alcune tapparelle non vengono alzate durante il periodo estivo sprecando energia elettrica impropriamente. Mentre nel periodo invernale vengono alzate col pericolo di una dispersione di calore eccessivo. RICAMBI D ARIA Quante volte in media aprite le finestre della vostra classe? 2-3 volte al giorno, per un paio di minuti Molto spesso, senza curarsi di quanto rimangano aperte La mattina rimangono aperte per almeno due ore, poi si chiudono La finestra della cucina rimane aperta mentre si cucina, per il resto si ricambia l aria giusto per far uscire i cattivi odori Altro: Comportamenti energeticamente consapevoli a scuola Abbiamo compilato un questionario relativo ai comportamenti energetici assunti a casa, con la famiglia e con gli amici. Successivamente abbiamo analizzato i risultati ottenuti ed è emerso che i comportamenti assunti in ambito scolastico non sono del tutto consapevoli. Si potrebbero prestare più attenzioni ai gesti quotidiani, ad esempio si potrebbe: o Alzare le tapparelle ed evitare di accendere la luce nelle giornate di sole. o Spegnere le luci ogni volta che si esce dall aula. o Spegnere correttamente i monitor dei computer e dei televisori senza lasciare lo stand-by che consuma energia.

6 o Buttare i vari materiali negli appositi contenitori della raccolta differenziata posti in corridoio. o Ridurre al minimo indispensabile il materiale stampato e fotocopiato, utilizzando preferibilmente carta riciclata. o Spegnere gli strumenti come i proiettori quando non vengono utilizzati. o Chiudere la porta per mantenere la temperatura interna stabile quando si esce dall aula. o Cercare di sostituire, dove possibile, le lampadine tradizionali con quelle a basso consumo. Attraverso questi piccoli gesti che ognuno di noi potrebbe adottare senza fatica, si risparmierebbe energia e si ridurrebbe l impatto ambientale. Questi atteggiamenti non devono essere adottati solo dagli alunni ma anche dai docenti e da tutto il personale scolastico. Tutto questo però non basta perché solo noi non possiamo ottenere grandissimi risultati, serve anche un intervento più significativo da parte della Provincia. I consumi di energia elettrica dell edificio sono decisamente superiori a I dati utilizzati nei calcoli sono elencati di seguito: o Potenza impianto fotovoltaico: 1.61 kw o Consumi di energia elettrica pari a : 12600kWh/anno o Autoconsumo pari a : L audit energetico è una procedura che permette di costruire il Piano energetico che ha come finalità orientare l impresa nella scelta delle energie pulite adottabili, identificando le soluzioni che meglio si adattano al proprio fabbisogno energetico e alle proprie caratteristiche di consumo, valutando anche le ricadute economiche dei possibili risparmi energetici.

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