Workshop al Liceo Scientifico G. Galilei sulla Globalizzazione e Fraternità

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Workshop al Liceo Scientifico G. Galilei sulla Globalizzazione e Fraternità"

Transcript

1 Workshop al Liceo Scientifico G. Galilei sulla Globalizzazione e Fraternità Il 6 dicembre 2013, grazie alla collaborazione tra il Liceo Scientifico G. Galilei e L Associazione AMU-Azione per un Mondo Unito (ONLUS), si è svolto presso i locali del Liceo Scientifico "Galileo Galilei" di Catania un incontro laboratorio aperto a giovani e ragazzi di varie classi dell Istituto sul tema Cittadinanza Planetaria Sviluppo Globale e Giustizia sociale. Per la trattazione dei temi sono intervenute due esperte da Roma: la prof.ssa Cecilia Landucci del Mov. Internazionale Umanità Nuova, sez. Educazione e Cultura e la dott.ssa Angela Luce Silva (brasiliana) dell Associazione AMU Azione Mondo Unito, settore Educazione allo Sviluppo, hanno coordinato i lavori le docenti V. M. Ignaccolo e R. Distefano. L attività del workshop ha avuto come intento dare continuità a quanto era già stato messo in atto da un gruppo di studenti che avevano partecipato al meeting internazionale Learning Fraternity svoltosi all inizio di settembre 2013 a Castelgandolfo. Obiettivo del laboratorio: stimolare la riflessione su tematiche di estrema rilevanza per la realizzazione di una società più equa, solidale e fraterna attraverso un percorso formativo che comporti un pensare globalmente, agire localmente. Le tematiche affrontate, anche attraverso un gioco di simulazione sulla distribuzione delle risorse nei cinque Continenti, hanno permesso agli studenti di riflettere sulla complessità delle questioni sociali, sulle disuguaglianze economiche e sulle possibili scelte nel perseguire l ideale di un mondo più giusto e fraterno. Attraverso un percorso di peer education gli studenti stessi sono stati soggetti attivi del processo formativo. Apprezzabile è risultato altresì l apporto specifico dei ragazzi attraverso la presentazione del loro progetto Un ponte fra Catania e Bujumbura. Dalle impressioni e valutazioni positive degli alunni presenti circa 130 viene in rilievo il grande coinvolgimento dei partecipanti in un esperienza educativa che ha contribuito efficacemente ad ampliare i loro orizzonti. Data e orario: Venerdi 6 dicembre 2013 dalle 15:00 alle 17:30 Orario Programma Dettaglio 15:00 10 Introduzione del laboratorio Presentazione dell AMU (Video 3 ) 1h 10 Le distribuzione delle risorse (Gioco di simulazione) Dialogo: GLOBALIZZAZIONE e FRATERNITÀ A. Approfondimento: 1. Globalizzazione: cos'è? 2. Globalizzazione: luci e ombre 3. Una globalizzazione fraterna verso un mondo unito Obiettivo: Situare i partecipanti davanti alla complessità delle questioni sociali, delle disuguaglianze economiche e delle possibile scelte nel perseguire l ideale di un mondo più giusto e fraterno. 10 Presentazione da parte degli alunni del Liceo - Progetto un ponte fra Catania e Bumjumbura 20 Il paradigma del dono e la fraternità Obiettivo: fare riflettere ai partecipanti come la cultura del dare e la fraternità possono

2 17:00 10 Conclusioni I Impressioni dei partecipanti e valutazione essere quell ethos necessario alla convivenza umana nel mondo globalizzato. Questionario di valutazione INTRODUZIONE DEL LABORATORIO E PRESENTAZIONE DELL AMU DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE NEI CINQUE CONTINENTI (GIOCO DI SIMULAZIONE)

3 EUROPA

4 ALCUNI COMMENTI E IMPRESSIONI DEI PARTECIPANTI Partecipare a questo Laboratorio Sviluppo Globale e Giustizia Sociale mi è piaciuto molto, perché ho capito meglio la situazione del mondo, le differenze a livello economico tra i vari Paesi. Ciò mi ha fatto riflettere molto; al termine dell incontro mi sono posta tante domande sul perché ancor oggi esistono queste differenze. Auspico in futuro, di poter partecipare ad altri workshop come questo. Federica P. (4 anno) La conferenza AMU svoltasi nella mia scuola credo mi abbia portato ulteriormente a riflettere, lasciandomi un apporto significativo. Avevo già avuto il piacere di provare l esperienza del gioco di ruolo che l AMU ricrea per far comprendere le differenze che sussistono fra i vari continenti del mondo al meeting Learning Fraternity a Castelgandolfo nel settembre 2013; sperimentare una seconda volta l esperienza a scuola è stato un ulteriore piacere. Credo che anche i miei compagni che non avevano avuto la possibilità come me di provare già il gioco siano rimasti contenti ma spero che il sentimento che sia prevalso in loro sia stata una nuova presa di coscienza, che sia scaturita dalla sorpresa. Nessuno di noi, secondo ciò che ho potuto osservare, era davvero a conoscenza, prima del gioco, dell effettive differenze che ci sono tra i continenti. Sono orgogliosa di aver potuto ricreare questo gioco a scuola con i miei compagni grazie all AMU perché ho capito come un po tutti a fine gioco siano venuti a conoscenza della triste realtà mondiale che vede paesi come l Asia sovrappopolati e con poche risorse, rispetto ad un paese come l America del Nord con una maggiore ricchezza per persona. Abbiamo potuto capire infatti come siano distribuite male le risorse nel mondo, quanta fame ci sia in alcuni paesi come Africa e zone dell Asia. Qualcuno, come me, si è anche immedesimato nella mente di un cittadino di un continente abbastanza ricco per comprendere i comportamenti che gli stati acquistano, infatti è intuitivo pensare che per chi possiede un gran capitale sia necessario difendersi adeguatamente, anche con la violenza se lo ritiene opportuno, e così nascono i conflitti e le guerre. Un momento di crescita quindi, che dà modo a noi ragazzi di riflettere su un tema poco analizzato. Un bellissimo momento di riflessione collettiva. Laura S. (1 anno) Federica R. (4 anno) Mi è piaciuto molto partecipare al workshop e mi ha fatto riflettere su tante cose, soprattutto che le risorse nel mondo non sono distribuite equamente e che nei paesi in via di sviluppo le risorse vengono sfruttate da altri paesi. Il gioco di ruolo ci ha permesso di capire la vera situazione del mondo, la realtà che va oltre il nostro Paese. Il momento più bello è risultato quando tutti si sono divisi le sedie che rappresentavano le risorse di ogni continente. E proprio questo che dovrebbe accadere nella realtà, dovremmo essere un mondo unito, senza distinzione tra ricchi e poveri, dove tutti aiutano tutti. Penso che questo sia il sogno di tutti quanti e dovremmo impegnarci per cambiare le cose. Sofia S (1 anno) Il workshop sulla Globalizzazione è stato molto interessante. In modo semplice e chiaro, attraverso la proiezione di video e la simulazione di un gioco, noi ragazzi abbiamo capito la situazione del mondo. Un mondo dove i paesi ricchi dispongono di moltissime risorse e i paesi impoveriti hanno poche risorse da distribuire ad una vastissima popolazione. Spesso molti abitanti di questi paesi muoiono di fame. Con la proiezione dei video ho capito che il mondo è sproporzionato, ci sono enormi dislivelli tra i continenti. Attraverso il gioco, in modo simpatico veniva simulato la distribuzione delle risorse nei continenti,

5 rappresentata dalle sedie, distribuite in modo disuguale nei cinque gruppi. Poche sedie per i paesi poveri e molto popolati, molte sedie per i paesi ricchi e meno popolati. Ho capito che con la globalizzazione questi dislivelli tra le nazioni devono diminuire. I Paesi ricchi devono aiutare i paesi più sfortunati anziché sfruttarli. Ho imparato che ci vuole un po di generosità da parte di tutti, per rendere il mondo più giusto e renderlo un posto migliore. Irene R. (1 anno) Al workshop ho trascorso un pomeriggio bellissimo e diverso, non avevo mai partecipato ad attività simili. Ho imparato molte cose nuove e ho potuto riflettere su delle problematiche che ci sono al giorno d oggi. Ho avuto una visione più chiara della situazione mondiale e ho capito la grande differenza che c è fra i continenti. Il gioco a cui abbiamo preso parte è stato molto fruttuoso per aiutarci a comprendere l enorme differenza che separa i continenti più ricchi e con più risorse dai continenti dove non hanno nemmeno l acqua a sufficienza e le risorse sono minime per una vasta popolazione. Davide: Nella nostra scuola si è tenuto un incontro sulla globalizzazione, che oggi è forse una tematica scontata ma in realtà molto importate nello sviluppo mondiale. Globalizzazione non significa abbattere le diversità culturali dei popoli ma, al contrario, significa conoscerle e rispettarle. Le nazioni però non sono tutte allo stesso livello economico, infatti ve ne sono alcune dette oggi povere, un termine errato perché si tratta di Paesi che in realtà possiedono molte ricchezze e che sono stati impoveriti nel corso della loro storia. Per avere un mondo equamente globalizzato bisogna quindi disporre le risorse ugualmente. Pier Francesco: Questa esperienza è stata molto interessante ed utile per capire le relazioni tra i diversi Paesi. Per comprendere meglio la distribuzione delle risorse, abbiamo partecipato ad un gioco in cui ci siamo suddivisi in gruppi per ogni continente e ci sono state fornite delle sedie, che rappresentavano i beni e le ricchezze; essi però non erano distribuiti equamente. Oltre a questo gioco abbiamo preso visione di diverse statistiche sulla globalizzazione e sulla sua evoluzione nel mondo, con tutte le conseguenze che comporta. Gaia: L incontro sulla globalizzazione è stato molto significativo per me: ho imparato il significato vero di globalizzazione e i problemi che affliggono molti Paesi impoveriti. Grazie ad un gioco divertente abbiamo notato la differenza tra i vari continenti e le risorse disponibili che, se distribuite equamente su tutto il globo, potrebbero salvare molte vite. Giuliana C. 4 anno Non pensavo che un incontro come questo mi avrebbe aiutato a riflettere, invece non solo mi è piaciuto molto, ma durante le due ore di attività in cui ho ascoltato e partecipato al gioco ( che all inizio credevo inutile), mi sono posta molte domande. Il gioco mi ha aiutata a capire in cosa consiste il dislivello sociale ed economico. Sarebbe interessante e utile continuare anche in classe a discutere di questi argomenti, perché sono problemi che non dobbiamo guardare da lontano, poiché in realtà colpiscono tutti. Marco M.: Questo progetto mi è stato utile per comprendere la situazione nel mondo: ci sono continenti molto popolati come Africa e Asia con poche risorse e altri come Europa e America del Nord che hanno più di quanto serve. Bisognerebbe che i paesi ricchi donassero ai più poveri delle risorse che a loro non servono. Carla: Per me è stata un esperienza bellissima che mi ha fatto capire molte cose. Una delle cose più importanti è che con la globalizzazione il mondo ha abbattuto le barriere economiche, politiche e tecnologiche ma non ha abbattuto le barriere più importanti, cioè quelle sociali. La seconda cosa è che la distribuzione delle risorse nel mondo non è ben organizzata. In questo mondo c è qualcosa che non funziona ed è arrivato il momento di cambiare le cose. La globalizzazione riguarda tutti i paesi del mondo e bisogna cercare che si sviluppi sempre di più fino ad abbattere le barriere sociali affinché l umanità possa vivere in fraternità.

La nuova adozione a distanza della Scuola. Secondaria di Primo Grado di Merone.

La nuova adozione a distanza della Scuola. Secondaria di Primo Grado di Merone. La nuova adozione a distanza della Scuola Secondaria di Primo Grado di Merone. Riflessione sull Associazione S.O.S. INDIA CHIAMA L' India è un' enorme nazione, suddivisa in tante regioni (circa 22) ed

Dettagli

RELAZIONE PROGRAMMA YOUTH IN ACTION

RELAZIONE PROGRAMMA YOUTH IN ACTION PROGETTO N. 360714-4.6-DE-2011-R1 PERIODO APRILE 2012 A MAGGIO 2013 RELAZIONE PROGRAMMA YOUTH IN ACTION AMU - ASSOCIAZIONE AZIONE PER UN MONDO UNITO A SCUOLA DI CITTADINANZA GLOBALE Questa attività ha

Dettagli

L anno scolastico era cominciato tra mille difficoltà, al punto che, a causa delle

L anno scolastico era cominciato tra mille difficoltà, al punto che, a causa delle L anno scolastico era cominciato tra mille difficoltà, al punto che, a causa delle proteste dei docenti contro le ultime disposizioni del governo, avevamo deciso di non offrire nessuna attività extra-

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE «PANTINI PUDENTE» VASTO (CH) IL MAGGIO DEI LIBRI nella SCUOLA

Dettagli

L Esposizione Universale, chiamata anche. EXPO, è una manifestazione che ha luogo ogni. Riunisce migliaia di persone che provengono

L Esposizione Universale, chiamata anche. EXPO, è una manifestazione che ha luogo ogni. Riunisce migliaia di persone che provengono L Esposizione Universale, chiamata anche EXPO, è una manifestazione che ha luogo ogni cinque anni. Riunisce migliaia di persone che provengono da tutto il mondo per parlare di un tema che riguarda tutti.

Dettagli

informa giugno 15 n. 1 I

informa giugno 15 n. 1 I DUE SGUARDI: UN AFRICA Mostra fotografica - Trento, piazza Fiera - 30 maggio - 2 giugno 2015 informa A febbraio 2012 noi studenti e studentesse trentine abbiamo potuto conoscere la realtà ugandese in un

Dettagli

DIRITTI UMANI E CULTURA DI PACE L.R. 55/1999 VOUCHER EDUCATIVI VOLONTARIATO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO CARATTERISTICHE DEL PERCORSO

DIRITTI UMANI E CULTURA DI PACE L.R. 55/1999 VOUCHER EDUCATIVI VOLONTARIATO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO CARATTERISTICHE DEL PERCORSO TITOLO PERCORSO Alla ricerca del diritto perduto Ente no profit Sede legale Referente progetto VOLONTARIATO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO via Appia Antica, 126 00179 Roma RM Emma Colombatti tel. 335/8726222

Dettagli

Il gioco del mondo. Foglio dei dati statistici (vedi materiali) Palloncini gonfiabili (uno per ogni partecipante)

Il gioco del mondo. Foglio dei dati statistici (vedi materiali) Palloncini gonfiabili (uno per ogni partecipante) Il gioco del mondo Foglio dei dati statistici (vedi materiali) VISIONE GENERALE Le nostre percezioni e idee non corrispondono sempre alla realtà. Queste saranno messe a confronto con le effettive condizioni

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA

GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA Mercoledì 11 dicembre abbiamo accolto gli amici delle quinte: vi raccontiamo la giornata...speciale. E' stato molto interessante ed istruttivo, a parer mio, far visitare, nel

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 questionario di gradimento PROGETTO ESSERE&BENESSERE: EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 classi prime e seconde - Scuola Secondaria di I grado di Lavagno CLASSI PRIME Mi sono piaciute perché erano

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM Biblioteca Interculturale Mobile Nei libri il mondo Classe I - II A docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti

Dettagli

La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici. Dott.ssa Monica Dacomo

La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici. Dott.ssa Monica Dacomo La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici Dott.ssa Monica Dacomo Attività per la scuola secondaria di I grado Chi o cosa provoca le nostre emozioni? Molti pensano che siano le altre

Dettagli

Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016

Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016 Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016 «Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano a vicenda in un contesto

Dettagli

A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e

A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e SEMINARIO RESIDENZIALE Percorso di formazione per i rappresentanti in Consulta Provinciale degli Studenti Centro Don Chiavacci Crespano del Grappa 3-4 novembre 2015 A.S. 2015/2016 Premessa A conclusione

Dettagli

Le fasi del lavoro. sede: via Luzzatti, 15 47813 Igea Marina Tel. 0541 341642 zaffiria@comune.bellaria-igea-marina.rn.it - www.zaffiria.

Le fasi del lavoro. sede: via Luzzatti, 15 47813 Igea Marina Tel. 0541 341642 zaffiria@comune.bellaria-igea-marina.rn.it - www.zaffiria. Scuola Secondaria Pazzini Villa Verucchio Per l anno scolastico 2011 la scuola secondaria Pazzini di Villa Verucchio ha scelto per la classe I F il laboratorio Adolescenza a fumetti, per le classi II H,

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

GLI ALTRI SIAMO NOI PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA ISPIRATI AGLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE TUTTI DIVERSI, TUTTI UGUALI

GLI ALTRI SIAMO NOI PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA ISPIRATI AGLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE TUTTI DIVERSI, TUTTI UGUALI GLI ALTRI SIAMO NOI PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA ISPIRATI AGLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE TUTTI DIVERSI, TUTTI UGUALI Percorso delle classi quarte 1) DIVERSI, UGUALI, UNICI - Letture

Dettagli

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Allegato 2 Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Il progetto è stato modificato rispetto alla griglia di progettazione presentata a giugno. Il tempo che è stato possibile

Dettagli

Lastampa.it 03.10.2013. SCUOLA 03/10/2013 Le nostre scuole? Poco internazionali Italia in ritardo negli scambi con l estero

Lastampa.it 03.10.2013. SCUOLA 03/10/2013 Le nostre scuole? Poco internazionali Italia in ritardo negli scambi con l estero SCUOLA 03/10/2013 Le nostre scuole? Poco internazionali Italia in ritardo negli scambi con l estero Il 33% degli studenti che partono scelgono destinazioni in Europa, il 24% Usa e Canada e il 23% l America

Dettagli

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio L incontro con padre Fabrizio è stato molto importante per capire che noi siamo fortunatissimi rispetto a tante altre persone e l anno prossimo

Dettagli

LIBERI DALLE MAFIE Progetto di sensibilizzazione nelle scuole Secondarie di I grado del Comune di Ravenna contro tutte le mafie ed.

LIBERI DALLE MAFIE Progetto di sensibilizzazione nelle scuole Secondarie di I grado del Comune di Ravenna contro tutte le mafie ed. - ASSOCIAZIONE PEREIRA - LIBERI DALLE MAFIE Progetto di sensibilizzazione nelle scuole Secondarie di I grado del Comune di Ravenna contro tutte le mafie ed. 2012 -------- RISULTATI QUESTIONARIO Il questionario

Dettagli

A me è piaciuto molto il lavoro in aula computer perché era a coppie e poi ho potuto imparare ad usare il computer. Anche il

A me è piaciuto molto il lavoro in aula computer perché era a coppie e poi ho potuto imparare ad usare il computer. Anche il Noi abbiamo fatto un progetto con il computer che è durato tanto ma è stato bellissimo, perché abbiamo fatto i disegni di una favola. Abbiamo usato un nuovo programma e Luisanna ha creato un nuovo programma

Dettagli

Il caso della Scuola Oliver Twist

Il caso della Scuola Oliver Twist Il caso della Scuola Oliver Twist di Giorgio Vittadini C è un opinione che oggi va per la maggiore: quella secondo cui, per poter essere efficacemente impegnati nella realtà, occorre partire da una visione

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Alberto Majocchi La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Dato che sono del tutto incompetente sul tema oggetto dell incontro odierno, sono

Dettagli

L ALUNNA VILLA MARTINA CON LA TUTOR AZIENDALE LAURA E LE EDUCATRICI ILARIA ED ELISA

L ALUNNA VILLA MARTINA CON LA TUTOR AZIENDALE LAURA E LE EDUCATRICI ILARIA ED ELISA L ALUNNA VILLA MARTINA CON LA TUTOR AZIENDALE LAURA E LE EDUCATRICI ILARIA ED ELISA Quest esperienza mi ha permesso di avvicinarmi allo straordinario mondo dei bambini, mi ha fatto crescere, riflettere

Dettagli

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione?

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? Nasce nel 1997 per volontà di cittadini stranieri e italiani, come associazione

Dettagli

ANALISI DELLE PRESENZE E REPORT QUESTIONARIO SODDISFAZIONE DEI CORSISTI

ANALISI DELLE PRESENZE E REPORT QUESTIONARIO SODDISFAZIONE DEI CORSISTI Centro Territoriale per l Integrazione (AREA INTERCULTURA) DIREZIONE DIDATTICA STATALE Pierina Boranga - 1 CIRCOLO di Belluno Via Mezzaterra,45 Tel. 0437 913406 Fax913408 CORSO DI FORMAZIONE L APPROCCIO

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: I CONFLITTI KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: I CONFLITTI KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: I CONFLITTI KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema dei conflitti è così composto: - 1 gioco

Dettagli

Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi compresi)

Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi compresi) RIFLESSIONE SULLA PROGETTAZIONE Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Fare Scienze con un approccio innovativo: l Apparato Circolatorio. Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi

Dettagli

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Questionario Utenti Input Finalità 1. Promuovere lo sviluppo personale durante il percorso scolastico Per cominciare, abbiamo bisogno di alcuni tuoi dati personali e dell

Dettagli

PREPARAZIONE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA SULLE PROBLEMATICHE DELL INTEGRAZIONE DEI MINORI STRANIERI ADOTTATI

PREPARAZIONE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA SULLE PROBLEMATICHE DELL INTEGRAZIONE DEI MINORI STRANIERI ADOTTATI PREPARAZIONE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA SULLE PROBLEMATICHE DELL INTEGRAZIONE DEI MINORI STRANIERI ADOTTATI Il progetto si propone l obiettivo di avvicinare con maggiore consapevolezza il mondo della scuola

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

PROGETTO PRIMO SPORT PADOVA. Conoscenza e gradimento del progetto da parte delle famiglie. Padova 8 aprile 2014

PROGETTO PRIMO SPORT PADOVA. Conoscenza e gradimento del progetto da parte delle famiglie. Padova 8 aprile 2014 Conoscenza e gradimento del progetto da parte delle famiglie Padova 8 aprile 2014 I motivi di un indagine con le famiglie Per monitorare utilità e efficacia dell investimento pubblico Perché la promozione

Dettagli

Report finale sportello Ricomincio da qui

Report finale sportello Ricomincio da qui Report finale sportello Ricomincio da qui Contesto generale del progetto Ricomincio da qui Lo sportello Ricomincio da qui offre supporto e sostegno a tutti coloro che sono residenti a Spinea e cercano

Dettagli

STAGE 2011. In generale il Progetto Stage è un'iniziativa scolastica positiva. 1) Non sono d'accordo 1.92% 2) Sono poco d'accordo 0%

STAGE 2011. In generale il Progetto Stage è un'iniziativa scolastica positiva. 1) Non sono d'accordo 1.92% 2) Sono poco d'accordo 0% STAGE 2011 In generale il Progetto Stage è un'iniziativa scolastica positiva. 1) Non sono d'accordo 1.92% Domanda 1 di 11 2) Sono poco d'accordo 0% 3) Sono sostanzialmente d'accordo 7.69% 4) Sono d'accordo

Dettagli

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici Come possono due genitori, entrambi lavoratori e con dei bambini piccoli, fare volontariato? Con una San Vincenzo formato famiglia! La Conferenza Famiglia

Dettagli

Che cos è AIESEC? Cambiare il mondo tramite l educazione

Che cos è AIESEC? Cambiare il mondo tramite l educazione AIESEC Italia Che cos è AIESEC? Nata nel 1948, AIESEC è una piattaforma che mira allo sviluppo della leadership nei giovani, offrendo loro l opportunità di partecipare a stage internazionali con l obiettivo

Dettagli

Verona Innovazione 19/06/2015. Giovani e Imprese Valorizziamo i saperi. Chiara Remundos Responsabile Servizio Orientamento Verona Innovazione CCIAA Vr

Verona Innovazione 19/06/2015. Giovani e Imprese Valorizziamo i saperi. Chiara Remundos Responsabile Servizio Orientamento Verona Innovazione CCIAA Vr Verona Innovazione Chiara Remundos Responsabile Servizio Orientamento Verona Innovazione CCIAA Vr 19/06/2015 Giovani e Imprese Valorizziamo i saperi La parola ai nostri protagonisti Diario descrittivo

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

responsabile e solidale

responsabile e solidale Progetto: abbiamo fatto un sogno realizzare una scuola responsabile e solidale aiutando i nostri allievi a diventare soggetti attivi della propria vita attraverso scelte responsabili. Responsabilità è

Dettagli

Livello A2 Unità 7 Istruzione

Livello A2 Unità 7 Istruzione Livello A2 Unità 7 Istruzione Chiavi Lavoriamo sulla comprensione 1. Ascolta il testo. Vero o Falso? Testo 1 - Ciao Marta. - Ciao Habiba, come stai? - Bene grazie. - E Aziz? Lo hai già iscritto scuola?

Dettagli

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Sono Graziella, insegno al liceo classico e anche quest anno non ho voluto far cadere l occasione del Donacibo come momento educativo per

Dettagli

IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE

IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE Laboratorio in classe: tra forme e numeri GRUPPO FRAZIONI - CLASSI SECONDE DELLA SCUOLA PRIMARIA Docenti: Lidia Abate, Anna Maria Radaelli, Loredana Raffa. IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE 1. UNA FIABA

Dettagli

Alimentazione al Femminile A cura di

Alimentazione al Femminile A cura di Milano, 22 Giugno 2015 Alimentazione al Femminile A cura di SCENARIO E OBIETTIVI DELLA RICERCA PRESSO LE DONNE ITALIANE Questa ricerca ha l obiettivo di indagare a 360 gradi il tema dell alimentazione

Dettagli

Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO

Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO SETTEMBRE: Quando sono arrivata a Coimbra la prima sistemazione che ho trovato è stato un Ostello molto simpatico in pieno centro, vicino a Piazza della Repubblica.(http://www.grandehostelcoimbra.com/).

Dettagli

Sistema qualità IC 16 Verona

Sistema qualità IC 16 Verona Sistema qualità IC 16 Verona Formazione 2012-2013 Report dei questionari di gradimento somministrati al Collegio dei Docenti del 21/06/2013 Studio 06 Giugno 2013 Anno Scolastico 2012-2013 Introduzione

Dettagli

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Pagina 2 Contenuto Il progetto TIDE...4 Il manifesto TIDE...6 La nostra Dichiarazione...8 Conclusioni...12 Pagina 3 Il progetto TIDE Verso un

Dettagli

servizio civile volontario

servizio civile volontario c r i s t i n a Mi chiamo Cristina e ho svolto servizio presso una cooperativa SERVIZIO CIVILE NAZIONALE che ha sede a Ivrea, che mi ha selezionato per un progetto di supporto educativo ai minori per evitare

Dettagli

CCR: ESPERIENZA DEL PRIMO BIENNIO 2007/2009

CCR: ESPERIENZA DEL PRIMO BIENNIO 2007/2009 CCR: ESPERIENZA DEL PRIMO BIENNIO 2007/2009 Presso la scuola media Consiglieri, insegnante ed eventuali operatori esterni 6/7 incontri all anno 1 Consapevolezza diritti e doveri 2 Funzioni propositive

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

Progetto Co-meta Istituto comprensivo «E. De Amicis» di Tremestieri settore scientifico

Progetto Co-meta Istituto comprensivo «E. De Amicis» di Tremestieri settore scientifico Progetto Co-meta Istituto comprensivo «E. De Amicis» di Tremestieri settore scientifico Attività laboratoriali di matematica, fisica e scienze Federico Francesco Placenti Salvatore Alex Cordovana Giorgio

Dettagli

IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI.

IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI. IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI. 2 IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI La lotta ai cambiamenti climatici prevede che tutti i cittadini europei

Dettagli

SCUOLA dell' INFANZIA: "FONTECHIARO" Sez. B a.s. 2011-2012

SCUOLA dell' INFANZIA: FONTECHIARO Sez. B a.s. 2011-2012 SCUOLA dell' INFANZIA: "FONTECHIARO" Sez. B a.s. 2011-2012 Inss.: Masci Luana - Del Gatto Paola Per i bambini, scoprire ciò che li circonda è sempre un avventura magica e piena di risorse. La realtà nella

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata

QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata B1/9 I.R.R.E. Basilicata e Consiglio Nazionale Ordine Psicologi QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata Docente referente: Prof.ssa Maria Donata La Rocca L I.R.R.E.

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI INTERVENTO ON.LE BOBBA On. Presidente Boldrini, signori Ministri e membri del Governo,

Dettagli

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI Prof.ssa Marilina Marrone COS È L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI (EDU)? «L EDU è una pratica intenzionale e partecipativa vòlta a favorire la presa di

Dettagli

Relazione finale del Progetto SICURVIA: Incontriamo il mondo in sicurezza

Relazione finale del Progetto SICURVIA: Incontriamo il mondo in sicurezza Relazione finale del Progetto SICURVIA: Incontriamo il mondo in sicurezza Nel corso dell anno scolastico 2012-2013 - nel Liceo Classico Dettori di Cagliari - grazie alla scelta didattica del Collegio dei

Dettagli

Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole

Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole - dare voce a chi non ha voce- Chi siamo? Siamo una Associazione iscritta al Registro regionale delle organizzazioni di volontariato. L Associazione ha

Dettagli

Every Child Needs a Teacher Traccia per le attività

Every Child Needs a Teacher Traccia per le attività Every Child Needs a Teacher Traccia per le attività FOCUS TEMATICO: Perché gli insegnanti? Ogni bambino nel mondo ha diritto ad un educazione di qualità e nessuno ha la possibilità di esercitare questo

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE.

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE. IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE Istituto ROSMINI DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la scuola superiore

Dettagli

Figli e denaro: verso il futuro

Figli e denaro: verso il futuro Educare al futuro: il ruolo dell educazione finanziaria Francesco Saita CAREFIN, Università Bocconi Figli e denaro: verso il futuro FAES PattiChiari, Milano, 12 ottobre 2013 1 Introduzione Parlare di educazione

Dettagli

UN VIAGGIO TRA LA SCOPERTA DEL PROPRIO CORPO E LA RICERCA DELLA BELLEZZA: IL LABORATORIO "MA COME TI TRUCCHI?!" PER PERSONE CON DISABILITÀ.

UN VIAGGIO TRA LA SCOPERTA DEL PROPRIO CORPO E LA RICERCA DELLA BELLEZZA: IL LABORATORIO MA COME TI TRUCCHI?! PER PERSONE CON DISABILITÀ. UN VIAGGIO TRA LA SCOPERTA DEL PROPRIO CORPO E LA RICERCA DELLA BELLEZZA: IL LABORATORIO "MA COME TI TRUCCHI?!" PER PERSONE CON DISABILITÀ. Relatore: Martina Tarlazzi Make your smile up LA NASCITA DEL

Dettagli

e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013

e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013 e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013 PRIMA FASE: LO SVILUPPO SOSTENIBILE Le risorse della terra sono limitate I rifiuti e le emissioni inquinanti, in quanto prodotti dell uomo, hanno un impatto

Dettagli

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito che la globalizzazione ha degli effetti positivi per il

Dettagli

A SCUOLA DI MONDO. Percorsi di educazione interculturale e di educazione allo sviluppo per la scuola primaria ANNO SCOLASTICO 2013-14

A SCUOLA DI MONDO. Percorsi di educazione interculturale e di educazione allo sviluppo per la scuola primaria ANNO SCOLASTICO 2013-14 A SCUOLA DI MONDO Percorsi di educazione interculturale e di educazione allo sviluppo per la scuola primaria ANNO SCOLASTICO 2013-14 Il commercio non è né buono né cattivo [...] può sia contribuire al

Dettagli

seveso un laboratorio di idee a partire dal bosco delle querce proposta anno scolastico 2008-2009

seveso un laboratorio di idee a partire dal bosco delle querce proposta anno scolastico 2008-2009 seveso un laboratorio di idee a partire dal bosco delle querce proposta anno scolastico 2008-2009 Per l anno scolastico 2008-2009 il parco naturale Bosco delle Querce propone un percorso di educazione

Dettagli

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra BG Ingénieurs Conseil, Ginevra Diego Salamon, datore di lavoro Su incarico dell AI la Cadschool, istituto di formazione per la pianificazione e l illustrazione informatica, ci ha chiesto se potevamo assumere

Dettagli

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO giuseppe dal ferro ELABORAZIONE DI UN PROGETTO Gli anni dal 2002 al 2015 della Federazione tra le Università della terza età (Federuni) hanno elaborato, con il contributo di studio di docenti universitari,

Dettagli

NOI CON GLI ALTRI CAMERUN

NOI CON GLI ALTRI CAMERUN NOI CON GLI ALTRI CAMERUN Solidarietà e cooperazione come valori fondanti per le nuove generazioni Promosso da: Fondazione Un cuore si scioglie onlus, in collaborazione con la Regione Toscana e Mèta cooperativa

Dettagli

Relazione finale. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

Relazione finale. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto English Podcast è stato finalizzato alla registrazione di file audio o video di lezioni in

Dettagli

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana.

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana. signore e signori, è un grande onore per il mio Paese, per l Italia, essere qui oggi. Vorrei ringraziare la Repubblica Federale Democratica d Etiopia e il Presidente dell Assemblea Generale, Sam Kutesa,

Dettagli

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO anno scolastico 2012/2013 MOTIVAZIONE PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO Perché orientamento nella scuola secondaria di primo grado.

Dettagli

Tatsiana: possiamo finalmente superare molti pregiudizi nei confronti degli altri, che sono diversi solo apparentemente

Tatsiana: possiamo finalmente superare molti pregiudizi nei confronti degli altri, che sono diversi solo apparentemente Buongiorno, mi chiamo Tatsiana Shkurynava. Sono di nazionalità bielorussa, vivo in Italia a Reggio Calabria. In questo breve articolo vorrei raccontare della mia esperienza in Italia. Tutto è cominciato

Dettagli

Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6

Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6 Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6 A che ruolo giochiamo? Il teatro al servizio della formazione di Francesco Marino Una premessa: di che cosa parliamo quando parliamo di Parleremo di teatro (che

Dettagli

DISABILITA E CONTESTI. a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista

DISABILITA E CONTESTI. a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista DISABILITA E CONTESTI a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista obiettivi e contenuti dell incontro Considerare l importanza del contesto nella professione docente e non docente L incontro delle professionalita

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE T.GULLI

ISTITUTO MAGISTRALE T.GULLI PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE IT051PO003FSE ISTITUTO MAGISTRALE T.GULLI Anno scolastico 2012/2013 Pon Imprenditore DONNA Codice Progetto- C5 120h di Tirocinio e stage Simulazione aziendale, alternanza

Dettagli

ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI

ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI DOTT. CARLOS A. PEREYRA CARDINI - PROF.SSA ALESSANDRA FERMANI PROF.SSA MORENA MUZI PROF. ELIO RODOLFO PARISI UNIVERSITÀ DEGLI

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

Incontri per far crescere la pace in un mondo nuovo

Incontri per far crescere la pace in un mondo nuovo Comitato Selma Associazione di solidarietà al popolo Saharawi ONLUS - C.F. 94098480489 www.comitatoselma.it Progetto PER LA PROMOZIONE DI UNA CULTURA DI PACE Rivolto agli alunni delle scuole italiane e

Dettagli

Andando insegnate... /Italia 23. A catechismo con. Padre Pianzola. di Sannazzaro e di Pieve Albignola

Andando insegnate... /Italia 23. A catechismo con. Padre Pianzola. di Sannazzaro e di Pieve Albignola Andando insegnate... /Italia 23 A catechismo con Padre Pianzola Dalle immagini del DVD alla realtà di Sartirana: a Sannazzaro e a Pieve Albignola un esperienza di catechismo-laboratorio sul Beato Le catechiste

Dettagli

Sezione Soci Coop Valtiberina. Non giochiamo con la legalità

Sezione Soci Coop Valtiberina. Non giochiamo con la legalità Sezione Soci Coop Valtiberina Non giochiamo con la legalità 1 INTRODUZIONE L Associazione Il Timone ormai da anni gestisce un doposcuola frequentato da ragazzi italiani e stranieri che vivono in Valtiberina.

Dettagli

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Karin Wüthrich, pedagoga sociale, Esercito della salvezza Quando, nell autunno 2008, il signor K. è stato messo in malattia, il responsabile dell Esercito della

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA FINESTRA INTERCULTURALE

Dettagli

Emergency Lunedì io e la mia classe siamo andati nell'aula Magna della nostra scuola. C'erano due persone; la prima persona che abbiamo incontrato si

Emergency Lunedì io e la mia classe siamo andati nell'aula Magna della nostra scuola. C'erano due persone; la prima persona che abbiamo incontrato si Emergency Lunedì io e la mia classe siamo andati nell'aula Magna della nostra scuola. C'erano due persone; la prima persona che abbiamo incontrato si chiama Francesca, era molto simpatica; la seconda invece

Dettagli

ASS.INMEDIA ONLUS. Anno scolastico 2013/2014. Proponente:

ASS.INMEDIA ONLUS. Anno scolastico 2013/2014. Proponente: ASS.INMEDIA ONLUS Anno scolastico 2013/2014 Proponente: Associazione INMEDIA ONLUS Sede legale: Via Consortile, 32 - Villafranca Tirrena (ME) Tel. 3480457173 e-mail: inmediaonlus@libero.it PREMESSA E MOTIVAZIONI

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

Concorso CESAR Cibo sano, cibo per tutti

Concorso CESAR Cibo sano, cibo per tutti Classi terze A e B Scuola Primaria Statale Teresio Olivelli - Sale di Gussago (BS) ISTITUTO COMPRENSIVO DI GUSSAGO Concorso CESAR Cibo sano, cibo per tutti A.S. 2013/2014 Ho sentito che il 20 novembre

Dettagli

Da dove nasce l idea dei video

Da dove nasce l idea dei video Da dove nasce l idea dei video Per anni abbiamo incontrato i potenziali clienti presso le loro sedi, come la tradizione commerciale vuole. L incontro nasce con una telefonata che il consulente fa a chi

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

Cartella: L esperienza del contare. Attività: CONTIAMO I FAGIOLI

Cartella: L esperienza del contare. Attività: CONTIAMO I FAGIOLI Cartella: L esperienza del contare Attività: CONTIAMO I FAGIOLI www.quadernoaquadretti.it Attività testata da Martina Carola (Gruppo di ricerca sulla scuola primaria del Seminario di Didattica della Matematica

Dettagli

ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO

ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO 1 PERCHÉ CONOSCERE L ITALIANO È UN PLUSVALORE? 2 Italiano lingua del cuore Feten Fradi - esperta comunicazione audiovisiva Copeam La mia esperienza personale

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto Angolo via Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it

I.I.S. PAOLO FRISI Via Otranto Angolo via Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto Angolo via Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI I.R.C. Anno Scolastico: 2014-15 CLASSI QUINTA DOCENTI Manganini Cristina

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare.

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare. 1.1. Ognuno di noi si può porre le stesse domande: chi sono io? Che cosa ci faccio qui? Quale è il senso della mia esistenza, della mia vita su questa terra? Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso

Dettagli