Commercializzazione a distanza dei servizi finanziari

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1 Commercializzazione a distanza dei servizi finanziari Aggiornamenti al codice del consumo Brescia 5 maggio 2008 ADICONSUM -Dott. Paolo Sandri

2 Disposizioni correttive ed integrative del Codice del Consumo : Decreto legislativo 23 ott. 2007, n.221 Codice del consumo (sez.iv-bis) Commercializzazione a distanza di servizi finanziari (nozione) L informazione al consumatore Diritto di recesso Controversie ed assistenza

3 Introduzione Il decreto legislativo n 221 ha apportato alcune modifiche al Codice del consumo (Dlgs 206/2005) recependo con il provvedimento le direttive comunitarie 2002/65, in materia di commercializzazione a distanza di servizi finanziari ai consumatori, e 2005/29, in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti fra professionisti e consumatori. Il provvedimento con l art.9 modifica il Codice del Consumo con una nuova sezione (IV-bis) composta da 21 articoli i quali: Integrano le definizioni di consumatore o utente, di associazioni dei consumatori e degli utenti, di professionista, produttore, prodotto, prevedendo il riferimento anche alle attività commerciali e artigianali; Approfondiscono le INFORMAZIONI DEI CONSUMATORI in generale, e riconoscono ai consumatori, come fondamentali, anche i diritti delle pratiche commerciali secondo principi di buona fede, correttezza e lealtà Disciplinano il Diritto di recesso (applicabilità e non) Illustrano gli strumenti dei consumatori per la risoluzione di controversie

4 PRINCIPALI DEFINIZIONI

5 Contratto a distanza: qualunque contratto avente per oggetto servizi finanziari, concluso tra un fornitore e un consumatore nell ambito di un sistema di vendita o di prestazione di servizi a distanza organizzato dal fornitore che, per tale contratto, impieghi esclusivamente una o più tecniche di comunicazione a distanza fino alla conclusione del contratto, compresa la conclusione del contratto stesso (art 50 comma 1 lett. a codice consumo). Da notare gli elementi caratterizzanti della organizzazione riferito al sistema di vendita o di prestazione e della esclusivita delle tecniche di comunicazione a distanza (assenza pressoche totale dell incontro fisico tra persone). Servizio finanziario: qualsiasi servizio di natura bancaria, creditizia, di pagamento, di investimento, di assicurazione o di previdenza individuale. Si sottolinea che la nozione di servizio finanziario è di ampiezza maggiore a quella di servizio di investimento (che include una vasta tipologia di attività di intermediazione di gestione e di consulenza riguardante i valori mobiliari), giacchè comprende ad esmpio servizi di natura creditizia ed assicurativa. Fornitore: qualunque persona fisica o giuridica, soggetto pubblico o privato, che, nell ambito delle proprie attività commerciali o professionali, è il fornitore contrattuale dei servizi finanziari oggetto dei contratti a distanza. Consumatore: la persona fisica che agisce perscopi estranei all attività imprenditoriale,commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta (art. 3 comma 1 lett. A c. cons.)

6 Tecnica di comunicazione a distanza: qualunque mezzo che, senza la presenza fisica e simultanea del fornitore e del consumatore, possa impiegarsi per la commercializzazione a distanza di un servizio finanziario tra le parti. Supporto durevole: qualsiasi strumento che permetta al consumatore di memorizzare informazioni a lui personalmente dirette in modo che possano essere agevolmente recuperate durante un periodo di tempo adeguato ai fini cui sono destinate le informazioni stesse, e che consenta la riproduzione immutata delle informazioni memorizzate. Operatore o fornitore di tecnica di comunicazione a distanza: qualunque persona fisica o giuridica, pubblica o privata, la cui attività commerciale o professionale consista nel mettere a disposizione dei fornitori una o più tecniche di comunicazione a distanza. Reclamo del consumatore: una dichiarazione sostenuta da validi elementi di prova, secondo cui un fornitore ha commesso o potrebbe commettere un infrazione alla normativa sulla protezione degli interessi dei consumatori. Interessi collettivi dei consumatori: gli interessi di un numero di consumatori che sono stati o potrebbero essere danneggiati da un infrazione.

7 INFORMAZIONE DEI CONSUMATORI

8 Il legislatore, ha inteso tutelare il consumatore (soggetto debole) dalle asimmetrie informative che in ambito finanziario, assicurativo, bancario, lo espongono ad una insufficiente consapevolezza nella conclusione di contratti a distanza, qualificando le informazioni che gli devono essere fornite sia preliminari alla conclusione del contratto che quelle inerenti al diritto di recesso e di eventuali reclami o di ricorsi.

9 Le informazioni preliminari Il fornitore: l identità e la sua attività principale, l indirizzo geografico, l eventuale iscrizione ad albi o registri, qualora l attività del fornitore sia soggetta ad autorizzazione, gli estremi della competente autorità di controllo, se esiste un professionista diverso dal fornitore l identità del professionista. (art.67 quinquies) Informazioni relative al servizio finanziario: una descrizione delle principali caratteristiche del servizio finanziario, il prezzo totale, particolari rischi di strumenti che lo compongono, l eventuale presenza di altre imposte e costi, limite di tempo di validità delle informazioni, modalità di pagamento, costi aggiuntivi per il consumatore..(art. 67 sexies) Informazioni relative al contratto a distanza: esistenza o meno del diritto di recesso, durata e modalità dello stesso comprese le informazioni sull importo che il consumatore può essere tenuto a versare e conseguenze del mancato esercizio di detto diritto; le istruzioni pratiche per l esercizio del diritto di recesso; foro competente; durata minima del contratto a distanza; Stato membro sulla cui legislazione il fornitore si basa per instaurare rapporti con il consumatore; la lingua o le lingue in cui sono comunicate le condizioni contrattuali prima della conclusione e durante la vigenza del contratto (a. 67 septies) Informazioni relative al ricorso: l esistenza o meno di procedure extragiudiziali di reclamo o di ricorso accessibili al consumatore e le modalità per avvalersene e l esistenza o meno di fondi di garanzia o di altri dispositivi di indennizzo (a. 67 octies) Comunicazioni mediante telefonia vocale: oltre all identità del fornitore e il fine commerciale della chiamata devono essere fornite previo il consenso del consumatore solo una serie di informazioni ben definite dal legislatore, va anche comunicato che altre sono disponibili su richiesta del consumatore (il legislatore ha così voluto impedire che il consumatore possa essere tratto in errore da un quantitativo eccessivo di informazioni trasmesse per telefono)

10 SUPPORTO DUREVOLE La legge prevede che il fornitore comunica al consumatore tutte le condizioni contrattuali, nonché le informazioni su supporto cartaceo o su altro supporto durevole, disponibile ed accessibile per il consumatore in tempo utile, prima che lo stesso sia vincolato da un contratto a distanza o da un offerta. E chiara la finalità di fornire una più completa informativa al consumatore prima della conclusione del contratto a questo principio sfugge il caso in cui il contratto sia stato concluso su richiesta del consumatore e il caso in cui vi è l impossibilità di trasmissione immediata prima della conclusione del contratto. E quindi esclusa la comunicazione in forma solamente orale delle informazioni. La forma scritta o comunque su supporto durevole permette al consumatore di avere accesso in qualsiasi momento a condizioni e informazioni e verificarne il contenuto. Il diritto di ricevere le informazioni su supporto cartaceo vige per tutta la durata del contratto.

11 DIRITTO DI RECESSO

12 Il livello di tutela del consumatore si evidenzia nel diritto di recesso: Il consumatore dispone di un termine di quattordici giorni per recedere dal contratto senza penali e senza dover indicare il motivo, il predetto termine è esteso a trenta giorni per le assicurazioni sulla vita e per i fondi pensionistici individuali. Il termine decorre dalla data della conclusione del contratto, tranne il caso di assicurazioni sulla vita per le quali il termine comincia a decorrere dal momento in cui al consumatore viene comunicato che il contratto è stato concluso, oppure dalla data in cui il consumatore riceve le condizioni contrattuali solamente dopo la conclusione del contratto.

13 Eccezioni al diritto di recesso e modalità di esercizio Il diritto di recesso non si applica a quei servizi finanziari il cui prezzo dipende dalle fluttuazioni di mercato (cambi, valori mobiliari in genere, derivati), alle polizze di assicurazione viaggio e bagagli o a quelle analoghe di durata inferiore a un mese, ai contratti interamente eseguiti su richiesta del consumatore e a quelli nei quali si sia verificato l evento assicurato, Ad altri casi specifici in cui il consumatore abbia fatto ricorso a dichiarazione resa innanzi a pubblico ufficiale al fine della stipula contrattuale. Il diritto di recesso è regolamentato anche nella sua modalità di esercizio, il legislatore ha accolto il principio che il termine preso in considerazione è quello della spedizione il luogo di quello della ricezione.

14 Irrinunciabilità dei diritti I diritti attribuiti al consumatore sono irrinunciabili. E nulla ogni pattuizione contraria. Rientrano ovviamente tra questi diritti quello al recesso e al ricevimento di una completa informativa.

15 Controversie ed assistenza

16 Le associazione dei consumatori iscritte all apposito elenco (art.137 codice cons.) sono legittimate a proporre alle competenti autorità (Banca d Italia, Consob, Isvap..) di vigilanza reclamo per l accertamento di violazioni delle disposizioni esaminate e proporre azione inibitoria per far cessare le violazioni nei confronti delle imprese o degli intermediari. Sono fatte salve, ove no espressamente derogate, le disposizioni in materia bancaria, finanziaria, assicurativa e dei sistemi di pagamento, ivi comprese le attribuzioni delle rispettive autorità di vigilanza si settore. Il Ministero dell economia e delle finanze, il Ministero dello sviluppo economico ed il ministero della giustizia possono promuovere l istituzione di adeguate ed efficaci procedure extragiudiziali di reclamo e di ricorso per la composizione di controversie riguardanti i consumatori,conformi ai principi previsti dall ordinamento comunitario e da quello nazionale e che operano nell ambito della rete europea relativa ai servizi finanziari (FIN NET) in Italia questa rete internazionale comprende l Ombudsman Bancario, l Isvap. Sul fornitore grava l onere della prova riguardante gli obblighi informativi, la presentazione dell assenso del consumatore, l esecuzione del contratto, la responsabilità per l inadempimento delle obbligazioni derivanti dal contratto

17 CONSIDERAZIONI FINALI Direttiva comunitaria MIFID (Markets in Financial Instruments Directive) Le norme comunitarie si propongono di disciplinare unitariamente, per l intera Comunità europea, la materia dei servizi di investimento e dei mercati. Un nuovo assetto normativo introduce modifiche nel rapporto tra investitori e intermediari. L iniziativa vuole invitare i risparmiatori (consumatori) a porre in essere comportamenti più consapevoli a attivi alle proprie decisioni di investimento. E una sfida per i risparmiatori che devono elevare il proprio livello di cultura finanziaria. E indispensabile porre una sempre crescente attenzione alla PROFILAZIONE dei clienti da parte degli intermediari ma anche e soprattutto è ormai indispensabile una corretta analisi a parole quali: PROPENSIONE AL RISCHIO - ORIZZONTE TEMPORALE - ANALISI DEI BISOGNI termini troppe volte usati con superficialità da addetti ai lavori, ma trascurati anche dai consumatori, ciò contribuisce a compiere scelte di investimento o acquisti di servizi a finanziari inadatti alle proprie esigenze e che spesso si rivelano fonti di controversie oltre che di perdite finanziarie. E sempre utile ricordare che anche i più grandi investitori finanziari (W. Buffet ad es. da anni tra i primi tre uomini più ricchi sulla terra) adottano la regola di acquistare solo ciò che è comprensibile, ma sempre dopo avere chiarito anche i tre aspetti sopraelencati. E INDISPENSABILE TENERE PRESENTE CHE LA NOSTRA PROPENSIONE AL RISCHIO, IL NOSTRO ORIZZONTE TEMPORALE E L ANALISI DEI PROPRI BISOGNI SONO CARATTERISTICHE CHE NON MUTANO CON LA STESSA VELOCITA DELLE MODE O DELLE STAGIONI, QUINDI ASSUNTE DELLE SCELTE PONDERATE DI ACQUISRI DI PRODOTTI FINANZIARI E CONSIGLIABILE NON FARE FREQUENTI E REPENTINI CAMBIAMENTI PERCHE COSTOSI ED E STATISCAMENTE DIMOSTRATO CHE SPESSO COMPORTA UN COSTO MAGGIORE DIFFICILMENTE RECUPERABILE.

18 Gli italiani e internet (fonte il Sole 24 ore) Il ritardo italiano nell utilizzo di internet è emerso abbastanza chiaramente dai dati forniti da Eurisko, Nielsen ed Eurostat solo il 7% di 24,5 milioni di navigatori italiani attivi si misura con il commercio elettronico. Solo il 15% degli italiani, all incirca 8 milioni di persone, si collega via internet alla propria banca. Nella categoria che più ci interessa ovvero Finanza, Assicurazioni, Investimenti, la percentuale degli italiani che accedono a questi servizi online sono il 49% di coloro che hanno navigato on-line nel mese (un quarto del totale della popolazione con più di 16 anni), gli spagnoli sono il 53% della popolazione attiva on-line, gli inglesi il 62%, i francesi il 64% e gli americani il 66%. Gli italiani impiegano 39 minuti medi su questi siti contro i 45 minuti degli spagnoli, i 48 degli inglesi, 1 ora e 8 minuti dei francesi e le 2 ore e 10 minuti degli americani! E evidente che ci troviamo di fronte a una combinazione di arretratezze strutturali del nostro sistema di offerta assicurativa e bancaria e una diffidenza culturale dei nostri cittadini per tutto ciò che non è tangibile a costo di pagare un prezzo salato (in termini di tempo e costo del servizio) alla burocrazia cartacea con la quale siamo abituati a convivere.

19 Adiconsum Brescia Via Altopiano d'asiago, Brescia BS Tel Fax Lunedì/Venerdì: 15.00/18.00 Resp. Cesare Reboni

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