COMUNICAZIONE AI GRUPPI DI LAVORO SIDEA (13/09/02) LE CONDIZIONI DI OTTIMALITÀ PER LA DETERMINAZIONE DELLE CATTURE DI PESCE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNICAZIONE AI GRUPPI DI LAVORO SIDEA (13/09/02) LE CONDIZIONI DI OTTIMALITÀ PER LA DETERMINAZIONE DELLE CATTURE DI PESCE"

Transcript

1 COMUNICAZIONE AI GRUPPI DI LAVORO SIDEA (13/9/2) ECONOMIA E POLITICA DEL SETTORE ITTICO 1.INTRODUZIONE. LE CONDIZIONI DI OTTIMALITÀ PER LA DETERMINAZIONE DELLE CATTURE DI PESCE (una applcazone ad un contesto lacuale) Gergely Nagy 1, Salvo Romagnol 2, Zoltan Varga 3, Lorenzo Venz 4. Con nuov orentament per le poltche d svluppo delle attvtà rural, la pesca professonale nelle acque nterne può sempre pù rappresentare ancora ogg una nteressante e valda fonte d reddto per gl addett al settore, oltre alla rscoperta e valorzzazone de prodott tpc local. In partcolare, la Regone Lazo, rcca d lagh, rporta numeros esemp n tal senso. I lagh vulcanc d Bolsena, Braccano, Vco, Nem e lagh artfcal del Salto e del Turano, osptano dverse cooperatve d pesca, asseme a numeros addett a ttolo ndvduale, mentre nelle aree pertnent a lagh sorgono strutture per rpopolament, e stablment per la commercalzzazone e la trasformazone del prodotto. Anche se le spece catturate sono dverse (coregone, angulla, latterno, lucco, persco e tnca), s può affermare che l coregone (la spgola d acqua dolce) rappresenta la pù mportante spece sa n termn d volum pescat, che d quanttà rcheste da mercat. Lo sfruttamento delle rsorse ttche, nel caso de lagh lazal, evdenza numeros problem. Le popolazon d coregone denotano nstabltà, a causa d uno sfruttamento sblancato rspetto agl stock natural e s è constatato un rpopolamento nadeguato alla rgenerazone dello stock ottmale. Le mmsson che vengono esegute sono condzonate prevalentemente dalla dsponbltà fnanzara e da vncol struttural delle avannottere, puttosto che rspondere alle esgenze bologche della popolazone. Consderato qund l coregone "spece bersaglo", s cerca n questo contrbuto d persegure l ottmzzazone de prelev, vncolat al concetto d sostenbltà. Le condzon attual ndcano a volte uno stock depauperato e tale stuazone crtca può essere mglorata sostanzalmente attraverso due azon. Nel prmo caso, rducendo lo sforzo d pesca, e qund l prelevo, rspettando l vncolo: dove: u = tasso d prelevo p = tasso naturale d rgenerazone. u < p (1) 1 assstente all Unverstà Tecnca d Budapest; 2 consulente al Dp. EAR, Unverstà della Tusca; 3 professore all Unverstà d Godollo; 4 professore all Unverstà della Tusca. 1

2 Nel secondo caso, aumentando le mmsson d avannott n condzon d massma sopravvvenza. L obettvo operatvo specfco è studare la dnamca e l effetto della sovrammssone, rspetto allo stato attuale, d avannott n un contesto chuso, come quello d un lago, e nel contempo controllare l prelevo della bomassa. Tutto cò, rspettando le condzon d effcenza economca e d ottmzzazone dell'attvtà produttva, verrà affrontato attraverso l uso d un modello svluppato secondo la logca della dnamca matrcale d Lesle e sue formulazon alternatve. Segurà l applcazone del modello alle condzon del lago d Bolsena. 2. ARTICOLAZIONE DEL PROBLEMA E OBIETTIVI. Il problema che c s pone è quello d determnare le condzon ottmal per realzzare la pesca responsable (FAO 1995), n un ambente chuso, ove teorcamente è pù facle conoscere la dnamca degl stock ttcol, la loro artcolazon per class d età e relatv prelev. Ne suo dettagl concettual la pesca n tale contesto, da un lato, n quanto attvtà produttva, è determnata dalla massmzzazone de proftt, o de reddt nett azendal mentre, dall altro lato, deve sottostare alle regole della sostenbltà, nel senso che l tasso de prelev non deve almeno statcamente superare l tasso d accrescmento. Questa semplce regola vene, necessaramente, formalzzata ncludendo un nseme d varabl sa economche, che bologche, per determnare condzon d equlbro bo-economco per le rsorse rnnovabl, secondo: C (X) F(X) F (X) - = s (2) P - C(X) dove: F(X) e F (X) sono lo stock e l suo accrescmento C(X) e C (X) sono l costo delle catture e la sua varazone, P è l prezzo costante della bomassa prelevata, s è l saggo d sconto rlevante. L equazone 2 c spega le condzon d equlbro, n termn restrttv, perché s acqussca nel tempo la massmzzazone de proftt attualzzat e tutto cò vene posto n relazone al saggo d sconto rlevante, quale sgnfcato dell eguaglanza tra due lat della relazone. Tutto cò ha bsogno d essere ulterormente elaborato per dvenre, se non propro operatvo, almeno pù crcostanzato alla realtà d un ecosstema da studare e conoscere meglo. La complesstà de fenomen, sa sotto l proflo bologco, che economco, c mpone d procedere per stad e d basarc su alcune potes restrttve, ma non necessaramente lontane dalla realtà. In questo caso s opererà tenendo conto d una sola spece (quella "bersaglo"), e s studerà la dnamca del prelevo d adult a fronte dell'mmssone d avannott. S è consapevol che queste due azon sono fortemente condzonate da almeno altr due aspett: l esstenza d rapport nterspecfc predapredatore e le condzon ecologche dell habtat n cu s colloca la spece consderata. D cò, e d molto altro, c s farà carco n passagg successv che, tuttava,esulano per 2

3 ora dagl nteress d questo contrbuto d rcerca, che percò resta un contrbuto parzale alla spegazone d una dnamca molto pù complessa. In questo ambto,comunque, sorgono dvers problem da rsolvere e che attengono alle modaltà d prelevo dello stock, nel senso d defnre la tagla mnma del prelevo, temp d raggungmento d tale tagla, cost d cattura, prezz del prodotto, la durata del perodo d pesca, e cos va. Dal lato delle mmsson, c è da consderare l tasso d prolfctà naturale della spece, l tasso d sopravvvenza per la prma categora e per gl avannott allevat artfcalmente e remmess, consderando le ngeston dovute a predator. Rassumendo, l problema che c s pone è quello d determnare parametr d controllo su due pù mportant trattament d questa bomassa, costtut dalle mmsson d avannott/govanl e dalle catture, e al tempo stesso nquadrare questa dnamca n un contesto economco d ottmzzazone d funzone obettvo. 3. LA METODOLOGIA DI ANALISI E IL MODELLO DI OTTIMIZZAZIONE. I modell bo-economc esstent n letteratura nel settore ttologco sono molto dversfcat e n contnua crescta, andando sempre pù a rspondere a specfche esgenze. S parte da modell d base sulla dnamca d popolazone del tpo Logstco, oppure d Beverton-Holt sulla costtuzone degl stocks, o d Lotka-Volterra, a quell d struttura a stad n sstem a due spece (del tpo cannbalsmo), n sstem predapredatore, o n predator a pù stad con preda. S hanno, noltre, modell rtardat, modell secondo la sere d Kolmogorov, una generalzzazone del modello Lotka-Volterra, le matrc d Lesle a età strutturate, mono-plurspecfc. Seguono modell d cattura, relatv ad una sngola popolazone, secondo la logstca semplce, o la logstca con varazon stagonal. I modell d cattura per sngole spece strutturate per età e sstem d cattura n ambto preda-predatore del tpo Volterra classco, o d cattura n ambto preda-predatore, con competzone nell ambto della popolazone predata. Infne v sono modell d cattura ottmal n ambto bo-economco relatv all ottmzzazone per una sngola spece, n un contesto Logstco, o secondo l modello Beverton-Holt. Seguono modell ottmal d pesca con reclutamento rtardato, le catture ottmal n una popolazone strutturata per una classe d età, o per due class d età, e,per completare, modell ottmal d catture con pù spece. Come s vede v è un ampo spettro d categore per la formulazone d modell che cercano d spegare e/o d prevedere comportament, fnaltà, effett, relatv alla dnamca delle popolazon, sa n un contesto naturalstco, sa alla luce d consderazon economche, nella gestone della rsorsa ttcola. Consderando quanto esposto nel secondo paragrafo, rsulta pù pertnente per un lago naturale la formalzzazone della relazone tra due trattament della bomassa, costtut dalle msson d avannott e dalle catture,tal da massmzzare l Reddto Netto. Un modello che combn l equlbro cattura/mmsson e la massmzzazone d un obettvo economco, tuttava, non è rsultato dsponble attualmente, soprattutto al rguardo d determnazon smultanee. Allora s è proceduto a combnare element d altr modell e a generare component ex-novo, tal da rspondere all obettvo sopra ctato e rspondere n modo nnovatvo alle esgenze della nostra rcerca. 3

4 Lo scopo dello studo, come s è detto é quello d costrure un modello per lo sfruttamento ottmale e sostenble per la pesca del coregone n un lago e n partcolare n quello d Bolsena. La popolazone d coregone s consdera approssmatamente solata nel senso che nella sua dnamca l' nterazone con le altre spece ttche del lago s manfesta solo ne tass d sopravvvenza, consderat come coeffcent costant. (Pú complesso e tecncamente meno trattable sarebbe l' utlzzo d un modello dnamco tpo Lotka-Volterra.). Il nostro modello è costruto n base alla classca dnamca, a tempo dscreto d Lesle (1945, 1948) e s vedano anche Caswell (1989),. Rorres, C. and Far, W. (1975). Per un modello a tempo contnuo vedas Shamandy&Varga (1997). L' mmsone d avannot e la pesca vanno nserte nel modello come varabl d controllo. Su un perodo d tempo dato, s ottmzza l reddto netto totale. La condzone d sostenbltà s stablsce con cert lmt mpost alle oscllazon dell'enttà della popolazone. In partcolare s può prescrvere che la composzone della popolazone alla fne del perodo sa la stessa d partenza. Queste potes c conducono ad un problema (dnamco) d controllo ottmale come segue: - la popolazone vene dvsa n 1 class d età; - x ( è l numero d cap che hanno età compresa tra 1 e n ann dove =1,,1; - T è l perodo consderato con t=,,t,. Sano: - α l tasso d rproduzone (rpartto al 5% tra masch a femmne) della classe ma (=1,,1), - ω l tasso d sopravvvenza della classe ma (=1,,9), - s ( l numero d avannott mmess e sopravssut (t=,,t-1), lmtato dalla capactà S dell'ncubatoo. Poché gl avannott hanno un tasso d sopravvvenza molto pú alto d quello delle uova deposte n codzon natural, é plausble consderare che gl avannott sopravvssut vadano ntrodott nella seconda classe. La pesca vene effettuata dalla terza classe n po. 3.1 Il modello della pesca dfferenzata Sa h ( l tasso d cattura, coé l numero d cap pescat della classe ma, nell' anno t (=4,,1, t=,,t-1). Allora l modello dnamco è rappresentato da: 1 1 t = 1 2 ( t 1) = 1x1 ( s( 3( t + 1) = ω 2x2 ( 4 ( t + 1) = ω3x3( h4 ( t x ( t + 1) = α x ( ) x + ω + (3) x x ) x t + 1) = ω x ( h ( ) (t=,,t-1), 1 ( t 4

5 dove le numerostà d partenza delle class sono date come x ( ) = x (=1,,1), e, per garantre la sostenbltà,con parametr defnt come β, β 1,, γ, γ ( 1 β ) x x ( (1 + γ ) x e vanno prescrtte le dsugualanze: ( 1 β ) x x ( T ) (1 + γ ) x (=1,,1, t=1,,t-1) (=1,,1,). I parametr β, β, γ, γ esprmono l tasso d tolleranza relatvo alla devazone dello stato attuale da quello d partenza. Sano: - m l peso medo d un ndvduo d classe (=2,,1), kg ; - p l prezzo d vendta; - c l costo d produzone degl avannott e d cattura,per avannotto sopravvssuto. Allora la funzone obettvo da massmzzare rsulta: T 1 1 pm h ( cs( max, t= = 4 (5) con le condzon x ( (=1,,1; t=1,,t-1); s( S (t=,,t-1); ( (=4,,1, t=,,t-1); h 3.2 Il modello dello sforzo d pesca Sa u ( lo sforzo d pesca relatvo a cap pescat nella classe (=4,,1, t=,,t-1). Questo sgnfca che la pesca n ogn anno t é proporzonale alla numerostà con lo stesso coeffcente u ( per tutte le class. Il modello dnamco è formulato nel seguente modo: 1 1 t = 1 x ( t + 1) = α x ( ) (6) (4) x 2 ( t + 1) = ω1x1( + s( x t + 1) = ω x ( ) 3 ( 2 2 t 4 ( t 1) = ω3x3 ( u( ω3x3 ( t x + ) (7).... x1 ( t + 1) = ω9x9 ( u( ω9x9 ( (t=,,t-1), dove le numerostà d partenza delle class sono date come: x ( ) = x (=1,,1), mantenendo la condzone d sostenbltà (4). Per rmanere nelle condzon d lneartà del modello, nella dnamca (5) è preferble approssmare la pesca con: o u ( (=4,,1; t=,,t-1), x 5

6 Con questa approssmazone la funzone obettvo da massmzzare rsulta: T 1 1 pm u( x cs( max (8) t= = 4 con le condzon x ( (=1,,1; t=1,,t-1); s( S (t=,,t-1); u( (t=,,t-1). 4. I DATI, LE INFORMAZIONI DISPONIBILI E I RISULTATI. Il coregone, nel lago d Bolsena vve al massmo 9-1 ann, raggungendo n meda un peso d 5 gr, mentre la tagla commercale d 3-35 gr s ha dal quarto anno n po. La maturazone sessuale de cap avvene tra l terzo e l quarto anno d età, mentre sembra che la popolazone sa composta n egual proporzon tra femmne e masch. Le femmne depongono n meda 3. uova. Le catture rlevate presso pescator local hanno mostrato una notevole dscontnutà nel tempo (gl ultm 8 ann) partendo da 78,6 t nel 1992 per passare a 169, t nel 1994 e tornare a 158,7 nel Due ann, l 1993 e l 1997, hanno vsto catture d poco superor a 6, t e negl altr ann s è rmast ntorno alle 1, t. I dat d partenza,n base al lavoro rportato n bblografa (Falcano, Romagnol, Venz 2),sono: - lo stock (la bomassa) nzale del coregone, stmato par a 2 7 t; - la produzone annuale d 54 t; - le grandezze rportate nella tabella seguente, a seguto d elaborazon su parametr bologc della popolazone: Tab. 1 - Parametr bologc relatv alla popolazone d coregone. ~ î m n x x (-1) 1, ,8,16, ,85,2, ,87,25, ,9,3, ,94,34, ,37, ,4, ,45, ,5, dove dat (=2,,,1) sono stat calcolat: - dalle percentual n nelle dverse class d età, da una cattura campone, utlzzando lo stock stmato anterormente; - da quest valor x e da tass d sopravvvenza ï (=2,,,1) sono state ottenut x (-1) (=4,,,1); - da quest ultm s è stmato x 1 ; 6

7 - ï 1 è stato calcolato dalla condzone che l'autovalore domnante della matrce delle dnamche (3) e (7) (ossa, l tasso d crescta proporzonale della popolazone n condzon natural) corrsponda alla crescta annuale dello stock, par a 54 t; - m rappresenta l peso medo del coregone per classe d età; - n rappresentala percentuale della classe d età nelle catture. S tenga presente che nella tabella 1 la prma rga rporta valor rfert alla deposzone e sopravvvenza delle uova fecondate, un elemento estremamente delcato, che può fortemente nfluenzare la dnamca de valor elaborat dal modello nelle sue vare confgurazon. Per valor de parametr economc rportat nelle funzon obettvo abbamo - p = prezzo 1,42 / kg; - c = costo,13 per avannotto sopravvssuto e d cattura. Nelle potes de modell 3.1) e 3.2) l problema del controllo ottmale s può rsolvere per mezzo d un software d programmazone lneare. I calcol effettuat hanno rguardato, dversamente da quanto espresso nella presentazone del modello, un perodo d 15 ann, comprendendo anche l'anno per evtare l'effetto d fenomen non rlevant o determnat dal nostro controllo. All'nzo la sequenza s basa sulle mmsson degl ann precedent mentre negl ultm ann non sono pù effettuate mmsson n quanto queste non potrebbero essere catturate a maturtà nell'arco d tempo consderato. I rsultat della ottmzzazone, n termn d catture annue, sono rportat nella tabella 2, facendo rfermento al sstema d parametr adottat e rportat nell'appendce d calcolo a questo contrbuto. I sstem d parametr 1, 2, 3 e 4 sono dversfcat per vedere l'effetto delle varazon che ess apportano alle catture annue ottmal. Ad esempo, la dfferenza fra sstem 1 e 2 consste ne dvers valor d capactà dell' ncubatoo; nfatt, nella Tab. 2, le colonne corrspondent ndcano l'andamento de dvers prelev che rsultano crescent al crescere della capactà, nel rspetto della prescrtta sostenbltà. Tab. 2 - Catture annue secondo dverse formulazon e parametrzzazone de modell. Modello\ A 1 A 2 A3 B 1 B 2 \Anno

8 Ne grafc che seguono sono rportat sotto forma d dagramma a barre gl andament delle dverse catture a seconda dell'mpego del modello 3.1 (espresso con A) o 3.2 (espresso con B) e n tal ambt secondo le notazon dell'appendce n rfermento a parametr β e γ e alla mmssone d avannott amplando la capactà S degl ncubato (assocat alle lettere A o B, numer 1, 2, 3 o 4 ndcano l sstema d parametr scelto). Sulle ascsse de grafc, per raggon tecnche, sono rportat gl ann dal prmo al 15.mo, mentre n realtà l modello è operatvo dall'anno zero all'anno 14. Se ne terrà conto con opportune modfche grafche nella stesura fnale. L'mplementazone del modello 3.1 s materalzza n A1, partendo dal lvello attuale d avannott par a 1,5 mlon d ndvdu. I parametr relatv a β e γ sono dervat dal prmo sstema rportato nella appendce numerca. A1 cattura (tonnelate) tempo (ann) La seconda mplementazone dello stesso modello adotta gl stess parametr del sstema 1, ma trplca l lvello d mmssone d avannott. A2 cattura (tonnelate) tem po (ann) La terza mplementazone del modello 3.1, rconsdera l lvello d mmssone attuale a 1,5 mlon d avannott, ma rduce l tasso d sopravvvenza β da 9/1 a 1/2 ed esprme γ come un valore dmezzato dal terzo anno n po rspetto al valore 2 degl esemp A1 e A2. 8

9 A3 cattura (tonnelate) tempo (ann) La quarta mplementazone è uguale alla terza come parametr mpegat, ma consdera la trplcazone delle mmsson d avannott. A4 cattura (tonnelate) tempo (ann) Passando ora all'mplementazone del modello 3.2 n B1 l sstema 1 d parametr vene adottato, partendo dall'mmssone d avannott par a 1,5 mlon B1 cattura (tonnelate) tempo (ann) 9

10 La seconda mplementazone d 3.2 nell'esempo B2, nvece, pur adottando quas lo stesso sstema d parametr come n 2, ne dffersce soltanto per la trplcazone degl avannott. B2 cattura (tonnelate) tempo (ann) 5. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE Il tentatvo d realzzare ed attvare un modello bo-economco che ponesse n equlbro le dnamche de prelev e delle mmsson n un ottca d ottmzzazone economca dell attvtà d pesca, s può rtenere suffcentemente ruscto e possono essere formulate le seguent consderazon: 1 In tutte le confgurazon de modell precedentemente presentat s osservano lvell d cattura pù elevat rspetto a dat rlevat dalla pesca n sto degl ultm 8 ann. Questa ndcazone sembra l rsultato del tasso d sopravvvenza puttosto alto relatvo alla prma classe cos come da no calcolato. Per una mplementazone pù realstca, rsulta essenzale rendere pù precso l modo d stmare lo stock e la sua produzone annuale, e/o determnare con maggore accuratezza l tasso d sopravvvenza, soprattutto della prma classe d età. 2 In tutt cas presentat s osserva una crescta delle catture col procedere del tempo; a volte s verfca una forte mpennata nell'ultmo anno. Cò potrebbe essere requlbrato tramte un fattore d sconto, dando pù peso agl ann nzal nel processo d ottmzzazone. 3 Attualmente le catture s effettuano con una tecnca non dfferenzata rspetto alle class, o dmenson, del coregone (stuazone esamnata nel modello 3.2). S stablsce solo un lmte nferore d tagla nelle pesca professonale. Il confronto de modell 3.1) e 3.2) mette n evdenza che la pesca dfferenzata per tagla, non soltanto goverebbe nel rspettare crter d sostenbltá, ma allo stesso tempo garantrebbe un reddto pù alto e pù unforme, dat maggor volum suggert. 4 Il contrbuto qu presentato è un prmo tentatvo d ottmzzare la gestone boeconomca della stock d coregone nel Lago d Bolsena, utlzzando un modello 1

11 semplfcato. S è consapevol che a questo stado dverse assunzon d base sono fortemente restrttve. Ad esempo, dal punto d vsta bologco "l'solamento" d tale popolazone dalle altre spece, costtusce una forte lmtazone, pur se gustfcata da vare consderazon. In termn economc, po, vengono consderat solo due fattor: l prezzo d vendta e l costo d produzone d avannott e d cattura; altr aspett della funzone d offerta dovrebbero essere nvece consderat. 5 Se s volesse perfezonare ulterormente questo modello nella sua struttura e dnamca d comportamento, s dovrebbe n sede d programmazone adottare algortm non pù lnear, con tutt problem tecnc che quest comportano e a volte rsultano dffclmente superabl. Rferment bblografc. Beverton R.J.H. - Hort, S.J. (1957): On the dynamcs of exploted fsh populaton. Fsh. Invenst, Mnst. Food G.B. Ser. II Salmon Freshwater Fsh. 19, Casacca M. - Quattran (1988): Ambente, Pesca, Tradzon del Lago d Bolsena, Cttà d Bolsena Edzon; Casacca M. (199): I Pesc del lago d Bolsena, Quadern All CLAP, La Casa USHER; Caswell, H. (1989): Matrx populaton models: constructon analyss and nterpretaton. Snauer Ass. Inc. Publ. Sunderland Massachusetts. Clark, C.W. (199): Mathematcal Boeconomcs: The optmal management of renewable resources, Wley-Interscence, New York, N.Y. Colombar T. P. - Franzo P. (1997): Studo sulla Bologa e Sulla Gestone della Pesca del Coregone (Coregonus Lavaretus Lnneo, 1758) nel Lago d Bolsena, Ammnstrazone Provncale d Vterbo, Vterbo; Cataudella S. - Carrada G. C. (2): Un Mare d Rsorse, Introduzone alla Conservazone ed alla Gestone delle Rsorse Ittche, Consorzo Unprom, Roma; Dono G. - Della Veccha F. (1996): Rapporto sull attvtà d pesca professonale nel Lago d Bolsena. Studo per la costtuzone d un consorzo d pesca, Unverstà della Tusca, Dpartmento d Economa Agro-Forestale e dell Ambente Rurale, Vterbo; Falcano C. - Romagnol S. - Venz L. (22): L'uso sostenble delle rsorse lacual lazal: un modello per l'ttofauna, n: Trevsan G. (a cura d), Svluppo sostenble ed effcenza economca nel settore ttco, Att del III Convegno d Stud, Veneza, ottobre 21, Ed. Cafoscarna. Gelos E. - Colombar P.T., Formch M. (1991): La Psccoltura da Rpopolamento, Regone Lazo, Assessorato Cacca e Pesca, Edzon REDA; Lesle P. H. (1945): On the use of matrces n certan populaton mathematcs, Bometrka, 33, No 3, Lesle P. H. (1948): Some further notes on the use of matrces n certan populaton mathematcs, Bometrka, 35, No 3-4, Pearce DW - Turner RK (1991): Economcs of Natural Resources and the Envronment, Socetà Edtrce Il Mulno, Bologna; Rorres C. - Far W. (1975): Optmal harvestng polcy for an age-specfc populaton, Mathematcal Boscences 24, Shamandy, A. - Varga, Z. (1997): An age-specfc optmal harvestng model. Pure Mathematcs and Applcatons,Vol.8 No 1, 11-11, 11

12 Trevsan G. - Mason M. C. (2): Peculartà della domanda e dell'offerta d prodotto ttco n realtà local n Trevsan G. (a cura d), Il Prodotto Ittco, Consumo, Qualtà, Commercalzzazone, Att del Secondo Convegno d Stud Veneza Ottobre 1999, Ed. Cafoscarna Varga, Z. (1984): Un modelo en la dnámca de poblacones. Notas de Matemátcas de la Unversdad Central de Venezuela, 84-ED Venz L. (a cura d), (1999): Il sstema nformatvo economco-contable per la gestone delle mprese n acquacoltura, Rapporto fnale al MIRAAF, DG Pesca, Roma, Osservatoro d Economa Agrara per l Lazo e l Abruzzo dell'inea, pp pp. 11 (tabelle) Venz L. (2): Aspett gestonal degl mpant d acquacoltura n Itala, n Trevsan G. (a cura d), Il Prodotto Ittco, Consumo, Qualtà, Commercalzzazone, Att del Secondo Convegno d Stud Veneza Ottobre 1999, Ed. Cafoscarna Volterra V. (1932): Les leçons sur la theore mathematque de la lutte pour la ve, Ed. Gauther Vllard APPENDICE Notazon usate, nel processo d ottmzzazone β = β, β,..., ), β = ( β, β,..., β ) ( 1 2 β1 ( γ 1, γ 2,..., γ 1,) γ =, γ = ( γ, γ,..., γ ) Per mezzo d un sstema d parametr k, s ndca con A k l rsultato calcolato per l modello 3.1, e con Bk l rsultato calcolato per l modello 3.2). Sstema d parametr 1. S=15 β =(-, -, -, 9/1, 9/1, 9/1, 9/1, 9/1, 9/1, 9/1) β =(1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1) γ =(1, 1, 1, 2, 2, 2, 2, 2, 2, 2) γ =(1, 1, 1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1) 2. S=45 β =(-, -, -, 9/1, 9/1, 9/1, 9/1, 9/1, 9/1, 9/1) β =(1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1) γ =(1, 1, 1, 2, 2, 2, 2, 2, 2, 2) γ =(1, 1, 1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1) 3. S=15 β =(-, -, -, 1/2-, 1/2-, 1/2-, 1/2-, 1/2-, 1/2-, 1/2) β =(1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1) γ =(1, 1, 1, 1/2, 1/2, 1/2, 1/2, 1/2, 1/2, 1/2) 12

13 γ =(1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1) 4. S=45 β =(-, -, -, 1/2-, 1/2-, 1/2-, 1/2-, 1/2-, 1/2-, 1/2) β =(1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1) γ =(1, 1, 1, 1/2, 1/2, 1/2, 1/2, 1/2, 1/2, 1/2) γ =(1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1, 1/1) 13

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne Metod e Modell per l Ottmzzazone Combnatora Progetto: Metodo d soluzone basato su generazone d colonne Lug De Govann Vene presentato un modello alternatvo per l problema della turnazone delle farmace che

Dettagli

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO 4. SCHMI ALTRNATIVI DI FINANZIAMNTO DLLA SPSA PUBBLICA. Se l Governo decde d aumentare la Spesa Pubblca G (o Trasferment TR), allora deve anche reperre fond necessar per fnanzare questa sua maggore spesa.

Dettagli

Capitolo 3 Covarianza, correlazione, bestfit lineari e non lineari

Capitolo 3 Covarianza, correlazione, bestfit lineari e non lineari Captolo 3 Covaranza, correlazone, bestft lnear e non lnear ) Covaranza e correlazone Ad un problema s assoca spesso pù d una varable quanttatva (es.: d una persona possamo determnare peso e altezza, oppure

Dettagli

Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili. Modelli per la Logistica: Single Flow One Level Model Multi Flow Two Level Model

Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili. Modelli per la Logistica: Single Flow One Level Model Multi Flow Two Level Model Rcerca Operatva e Logstca Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentl Modell per la Logstca: Sngle Flow One Level Model Mult Flow Two Level Model Modell d localzzazone nel dscreto Modell a Prodotto Sngolo e a Un

Dettagli

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione 1 La Regressone Lneare (Semplce) Relazone funzonale e statstca tra due varabl Modello d regressone lneare semplce Stma puntuale de coeffcent d regressone Decomposzone della varanza Coeffcente d determnazone

Dettagli

MACROECONOMIA A.A. 2014/2015

MACROECONOMIA A.A. 2014/2015 MACROECONOMIA A.A. 2014/2015 ESERCITAZIONE 2 MERCATO MONETARIO E MODELLO /LM ESERCIZIO 1 A) Un economa sta attraversando un perodo d profonda crs economca. Le banche decdono d aumentare la quota d depost

Dettagli

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA Mnstero della Salute D.G. della programmazone santara --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA La valutazone del coeffcente d varabltà dell mpatto economco consente d ndvduare gl ACC e DRG

Dettagli

Il patrimonio informativo aziendale come supporto alle attività di marketing

Il patrimonio informativo aziendale come supporto alle attività di marketing Unverstà degl Stud d RomaTre - Facoltà d Economa Corso d Rcerche d Marketng Il patrmono nformatvo azendale come supporto alle attvtà d marketng ng. Stefano Cazzella stefano.cazzella@datamat.t Agenda La

Dettagli

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare MANUALE OPERATIVO PER IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare MANUALE OPERATIVO PER IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE Mnstero dell Ambente e della Tutela del Terrtoro e del Mare MANUALE OPERATIVO PER IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE INDICE 1. INTRODUZIONE 1.1. I RIFERIMENTI NORMATIVI 1.2. GLI OBIETTIVI

Dettagli

LEZIONE 2 e 3. La teoria della selezione di portafoglio di Markowitz

LEZIONE 2 e 3. La teoria della selezione di portafoglio di Markowitz LEZIONE e 3 La teora della selezone d portafoglo d Markowtz Unverstà degl Stud d Bergamo Premessa Unverstà degl Stud d Bergamo Premessa () È puttosto frequente osservare come gl nvesttor tendano a non

Dettagli

Economie di scala, concorrenza imperfetta e commercio internazionale

Economie di scala, concorrenza imperfetta e commercio internazionale Sanna-Randacco Lezone n. 14 Econome d scala, concorrenza mperfetta e commerco nternazonale Non v è vantaggo comparato (e qund non v è commerco nter-ndustrale). S vuole dmostrare che la struttura d mercato

Dettagli

Economia del Lavoro. Argomenti del corso

Economia del Lavoro. Argomenti del corso Economa del Lavoro Argoment del corso Studo del funzonamento del mercato del lavoro. In partcolare, l anals economca nerente l comportamento d: a) lavorator, b) mprese, c) sttuzon nel processo d determnazone

Dettagli

Capitolo 7. La «sintesi neoclassica» e il modello IS-LM. 2. La curva IS

Capitolo 7. La «sintesi neoclassica» e il modello IS-LM. 2. La curva IS Captolo 7 1. Il modello IS-LM La «sntes neoclassca» e l modello IS-LM Defnzone: ndvdua tutte le combnazon d reddto e saggo d nteresse per le qual l mercato de ben (curva IS) e l mercato della moneta (curva

Dettagli

Lezione 10. L equilibrio del mercato finanziario: la struttura dei tassi d interesse

Lezione 10. L equilibrio del mercato finanziario: la struttura dei tassi d interesse Lezone 1. L equlbro del mercato fnanzaro: la struttura de tass d nteresse Ttol con scadenza dversa hanno prezz (e tass d nteresse) dfferent. Due ttol d durata dversa emess dallo stesso soggetto (stesso

Dettagli

Il modello markoviano per la rappresentazione del Sistema Bonus Malus. Prof. Cerchiara Rocco Roberto. Materiale e Riferimenti

Il modello markoviano per la rappresentazione del Sistema Bonus Malus. Prof. Cerchiara Rocco Roberto. Materiale e Riferimenti Il modello marovano per la rappresentazone del Sstema Bonus Malus rof. Cercara Rocco Roberto Materale e Rferment. Lucd dstrbut n aula. Lemare 995 (pag.6- e pag. 74-78 3. Galatoto G. 4 (tt del VI Congresso

Dettagli

La contabilità analitica nelle aziende agrarie

La contabilità analitica nelle aziende agrarie 2 La contabltà analtca nelle azende agrare Estmo rurale ed element d contabltà (analtca) S. Menghn Corso d Laurea n Scenze e tecnologe agrare Percorso Economa ed Estmo Contabltà generale e cont. ndustrale

Dettagli

Hansard OnLine. Unit Fund Centre Guida

Hansard OnLine. Unit Fund Centre Guida Hansard OnLne Unt Fund Centre Guda Sommaro Pagna Introduzone al Unt Fund Centre (UFC) 3 Uso de fltr per la selezone de fond 4-5 Lavorare con rsultat del fltro 6 Lavorare con rsultat del fltro - Prezz 7

Dettagli

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014 Dpartmento d Economa Azendale e Stud Gusprvatstc Unverstà degl Stud d Bar Aldo Moro Corso d Macroeconoma 2014 1.Consderate l seguente grafco: LM Partà de tass d nteresse LM B A IS IS Y E E E Immagnate

Dettagli

1. Una panoramica sui metodi valutativi

1. Una panoramica sui metodi valutativi . Una panoramca su metod valutatv La dottrna azendalstca rconosce l esstenza d var metod att a determnare l valore del captale economco d un mpresa. In partcolare, è possble ndvduare tre macro-tpologe

Dettagli

PARENTELA e CONSANGUINEITÀ di Dario Ravarro

PARENTELA e CONSANGUINEITÀ di Dario Ravarro Introduzone PARENTELA e CONSANGUINEITÀ d Daro Ravarro 1 gennao 2010 Lo studo della genealoga d un ndvduo è necessaro al fne d valutare la consangunetà dell ndvduo stesso e la sua parentela con altr ndvdu

Dettagli

* * * Nota inerente il calcolo della concentrazione rappresentativa della sorgente. Aprile 2006 RL/SUO-TEC 166/2006 1

* * * Nota inerente il calcolo della concentrazione rappresentativa della sorgente. Aprile 2006 RL/SUO-TEC 166/2006 1 APAT Agenza per la Protezone dell Ambente e per Servz Tecnc Dpartmento Dfesa del Suolo / Servzo Geologco D Itala Servzo Tecnologe del sto e St Contamnat * * * Nota nerente l calcolo della concentrazone

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Delberazone 20 ottobre 2004 Approvazone delle condzon general d accesso e d erogazone del servzo d rgassfcazone d gnl predsposte dalla socetà Gnl Itala Spa (delberazone n. 184/04) L AUTORITÀ PER L ENERGIA

Dettagli

Corso di Statistica (canale P-Z) A.A. 2009/10 Prof.ssa P. Vicard

Corso di Statistica (canale P-Z) A.A. 2009/10 Prof.ssa P. Vicard Corso d Statstca (canale P-Z) A.A. 2009/0 Prof.ssa P. Vcard VALORI MEDI Introduzone Con le dstrbuzon e le rappresentazon grafche abbamo effettuato le prme sntes de dat. E propro osservando degl stogramm

Dettagli

Economia del Settore Pubblico 97. Economia del Settore Pubblico 99. Quale indice di diseguaglianza usare? il rapporto interdecilico PROBLEMA:

Economia del Settore Pubblico 97. Economia del Settore Pubblico 99. Quale indice di diseguaglianza usare? il rapporto interdecilico PROBLEMA: Economa del Settore Pubblco Laura Vc laura.vc@unbo.t www.dse.unbo.t/lvc/edsp_.htm LEZIONE 4 Rmn, 9 aprle 008 Economa del Settore Pubblco 96 I prncpal ndc d dseguaglanza: ndc d entropa generalzzata Isprata

Dettagli

Macchine. 5 Esercitazione 5

Macchine. 5 Esercitazione 5 ESERCITAZIONE 5 Lavoro nterno d una turbomacchna. Il lavoro nterno massco d una turbomacchna può essere determnato not trangol d veloctà che s realzzano all'ngresso e all'uscta della macchna stessa. Infatt

Dettagli

2 Modello IS-LM. 2.1 Gli e etti della politica monetaria

2 Modello IS-LM. 2.1 Gli e etti della politica monetaria 2 Modello IS-LM 2. Gl e ett della poltca monetara S consderun modello IS-LM senzastatocon seguent datc = 0:8, I = 00( ), L d = 0:5 500, M s = 00 e P =. ) S calcolno valor d equlbro del reddto e del tasso

Dettagli

Variabili statistiche - Sommario

Variabili statistiche - Sommario Varabl statstche - Sommaro Defnzon prelmnar Statstca descrttva Msure della tendenza centrale e della dspersone d un campone Introduzone La varable statstca rappresenta rsultat d un anals effettuata su

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ECONOMIA AZIENDALE A.S.: 2015/2016 Prof Pnzzotto Dana classe 5 b afm Obtv educatv OBTV ddattc trasversal Acqusre

Dettagli

STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. 5 REGRESSIONE LINEARE

STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. 5 REGRESSIONE LINEARE Matematca e statstca: da dat a modell alle scelte www.dma.unge/pls_statstca Responsabl scentfc M.P. Rogantn e E. Sasso (Dpartmento d Matematca Unverstà d Genova) STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. REGRESSIONE

Dettagli

10-7-2009. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 158. ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2)

10-7-2009. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 158. ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2) ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2) Indcazon per l calcolo della prestazone energetca d edfc non dotat d mpanto d clmatzzazone nvernale e/o d produzone d acqua calda santara 1. In assenza d mpant termc,

Dettagli

Trigger di Schmitt. e +V t

Trigger di Schmitt. e +V t CORSO DI LABORATORIO DI OTTICA ED ELETTRONICA Scopo dell esperenza è valutare l ampezza dell steres d un trgger d Schmtt al varare della frequenza e dell ampezza del segnale d ngresso e confrontarla con

Dettagli

Capitolo 6 Risultati pag. 468. a) Osmannoro. b) Case Passerini c) Ponte di Maccione

Capitolo 6 Risultati pag. 468. a) Osmannoro. b) Case Passerini c) Ponte di Maccione Captolo 6 Rsultat pag. 468 a) Osmannoro b) Case Passern c) Ponte d Maccone Fgura 6.189. Confronto termovalorzzatore-sorgent dffuse per l PM 10. Il contrbuto del termovalorzzatore alle concentrazon d PM

Dettagli

Indicatori di rendimento per i titoli obbligazionari

Indicatori di rendimento per i titoli obbligazionari Indcator d rendmento per ttol obblgazonar LA VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI A TASSO FISSO Per valutare la convenenza d uno strumento fnanzaro è necessaro precsare: /4 Le specfche esgenze d un nvesttore

Dettagli

Verifica termoigrometrica delle pareti

Verifica termoigrometrica delle pareti Unverstà Medterranea d Reggo Calabra Facoltà d Archtettura Corso d Tecnca del Controllo Ambentale A.A. 2009-200 Verfca termogrometrca delle paret Prof. Marna Mstretta ANALISI IGROTERMICA DEGLI ELEMENTI

Dettagli

POR FESR Sardegna 2007-2013 Asse VI Competitività BANDO PUBBLICO. Voucher Startup Incentivi per la competitività delle Startup innovative

POR FESR Sardegna 2007-2013 Asse VI Competitività BANDO PUBBLICO. Voucher Startup Incentivi per la competitività delle Startup innovative POR FESR Sardegna 2007-2013 Asse VI Compettvtà BANDO PUBBLICO Voucher Startup Incentv per la compettvtà delle Startup nnovatve ALLEGATO 3 PIANO DI UTILIZZO DEL VOUCHER STARTUP INNOVATIVE 2014 3. Pano d

Dettagli

Scenari di frenata per il comparto elettrico: il nodo della valorizzazione del prodotto

Scenari di frenata per il comparto elettrico: il nodo della valorizzazione del prodotto CRESME Scenar d frenata per l comparto elettrco: l nodo della valorzzazone del prodotto Il mercato elettrco rappresenta uno de pù nteressant compart economc del nostro paese, caratterzzato da profonde

Dettagli

Newsletter "Lean Production" Autore: Dott. Silvio Marzo

Newsletter Lean Production Autore: Dott. Silvio Marzo Il concetto d "Produzone Snella" (Lean Producton) s sta rapdamente mponendo come uno degl strument pù modern ed effcac per garantre alle azende la flessbltà e la compettvtà che l moderno mercato rchede.

Dettagli

Esercitazioni del corso di Relazioni tra variabili. Giancarlo Manzi Facoltà di Sociologia Università degli Studi di Milano-Bicocca

Esercitazioni del corso di Relazioni tra variabili. Giancarlo Manzi Facoltà di Sociologia Università degli Studi di Milano-Bicocca Eserctazon del corso d Relazon tra varabl Gancarlo Manz Facoltà d Socologa Unverstà degl Stud d Mlano-Bcocca e-mal: gancarlo.manz@statstca.unmb.t Terza eserctazone Mlano, 8 febbrao 7 SOMMARIO TERZA ESERCITAZIONE

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. Introduzione. 1 Finalità e requisiti delle attività di dispacciamento nel mercato elettrico liberalizzato

RELAZIONE TECNICA. Introduzione. 1 Finalità e requisiti delle attività di dispacciamento nel mercato elettrico liberalizzato Allegato n. 1 a Prot AU/01/130 RELAZIONE TECNICA PRESUPPOSTI PER L ADOZIONE DI SCHEMA DI CONDIZIONI PER L EROGAZIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO DELL ENERGIA ELETTRICA SUL TERRITORIO NAZIONALE

Dettagli

Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia

Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia Unverstà degl Stud d Urbno Facoltà d Economa Lezon d Statstca Descrttva svolte durante la prma parte del corso d corso d Statstca / Statstca I A.A. 004/05 a cura d: F. Bartolucc Lez. 8/0/04 Statstca descrttva

Dettagli

31/03/2012. Collusione (Cabral cap.8 PRN capp. 13-14) Il modello standard. Collusione nel modello di Bertrand. Collusione nel modello di Bertrand

31/03/2012. Collusione (Cabral cap.8 PRN capp. 13-14) Il modello standard. Collusione nel modello di Bertrand. Collusione nel modello di Bertrand Collusone (Cabral cap.8 PRN capp. 13-14) Accord tact o esplct per aumentare l potere d mercato e pratcare prezz pù elevat rspetto all equlbro non cooperatvo corrspondente Esste un vantaggo dalla collusone

Dettagli

MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI

MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI CONTROLLI AUTOMATICI Ingegnera Gestonale http://www.automazone.ngre.unmore.t/pages/cors/controllautomatcgestonale.htm MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI Ing. Federca Gross Tel. 059 2056333 e-mal: federca.gross@unmore.t

Dettagli

Analisi di mercurio in matrici solide mediante spettrometria di assorbimento atomico a vapori freddi

Analisi di mercurio in matrici solide mediante spettrometria di assorbimento atomico a vapori freddi ESEMPIO N. Anals d mercuro n matrc solde medante spettrometra d assorbmento atomco a vapor fredd 0 Introduzone La determnazone del mercuro n matrc solde è effettuata medante trattamento termco del campone

Dettagli

I SINDACATI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA. Il ruolo economico del sindacato in concorrenza imperfetta, in cui:

I SINDACATI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA. Il ruolo economico del sindacato in concorrenza imperfetta, in cui: I IDACATI E LA COTRATTAZIOE COLLETTIVA Il ruolo economco del sndacato n concorrenza mperfetta, n cu: a) le mprese fssano prezz de ben n contest d concorrenza monopolstca (con extra-proftt); b) lavorator

Dettagli

TITOLO: L INCERTEZZA DI TARATURA DELLE MACCHINE PROVA MATERIALI (MPM)

TITOLO: L INCERTEZZA DI TARATURA DELLE MACCHINE PROVA MATERIALI (MPM) Identfcazone: SIT/Tec-012/05 Revsone: 0 Data 2005-06-06 Pagna 1 d 7 Annotazon: Il presente documento fornsce comment e lnee guda sull applcazone della ISO 7500-1 COPIA CONTROLLATA N CONSEGNATA A: COPIA

Dettagli

Condensatori e resistenze

Condensatori e resistenze Condensator e resstenze Lucano attaa Versone del 22 febbrao 2007 Indce In questa nota presento uno schema replogatvo relatvo a condensator e alle resstenze, con partcolare rguardo a collegament n sere

Dettagli

STATISTICA DESCRITTIVA CON EXCEL

STATISTICA DESCRITTIVA CON EXCEL STATISTICA DESCRITTIVA CON EXCEL Corso d CPS - II parte: Statstca Laurea n Informatca Sstem e Ret 2004-2005 1 Obettv della lezone Introduzone all uso d EXCEL Statstca descrttva Utlzzo dello strumento:

Dettagli

3. Esercitazioni di Teoria delle code

3. Esercitazioni di Teoria delle code 3. Eserctazon d Teora delle code Poltecnco d Torno Pagna d 33 Prevsone degl effett d una decsone S ndvduano due tpologe d problem: statc: l problema non vara nel breve perodo dnamc: l problema vara Come

Dettagli

InfoCenter Product A PLM Application

InfoCenter Product A PLM Application genes d un fra o Gestone de crcolazone dell'nformazone sa crcoscrtta entro Pdetermnat ambt settoral. L'ntegrazone de sstem e de odpartment azendal rchede nuove modaltà operatve, nuove t competenze e nuov

Dettagli

Dove RF è la rendita catastale del fabbricato e f (RF ) la funzione che associa l indice economico del fabbricato alla rendita catastale.

Dove RF è la rendita catastale del fabbricato e f (RF ) la funzione che associa l indice economico del fabbricato alla rendita catastale. 4.4.2. Indc economc L ndce d natura economca, n base a quanto prevsto dalla lettera b), del comma 2 dell artcolo 36 della legge regonale deve essere rferto a reddt catastal rvalutat. S ha pertanto che:

Dettagli

Indici di misurazione del potere di mercato

Indici di misurazione del potere di mercato Indc d msurazone del potere d mercato Metod tradzonal: tass d rendmento, margn e q d Tobn Indc d concentrazone Metod presuntv d Ganmara Martn Introduzone Le teore de mercat concorrenzal e non concorrenzal

Dettagli

Il diagramma PSICROMETRICO

Il diagramma PSICROMETRICO Il dagramma PSICROMETRICO I dagramm pscrometrc vengono molto utlzzat nel dmensonamento degl mpant d condzonamento dell ara, n quanto consentono d determnare n modo facle e rapdo le grandezze d stato dell

Dettagli

Fotogrammetria. O centro di presa. fig.1 Geometria della presa fotogrammetrica

Fotogrammetria. O centro di presa. fig.1 Geometria della presa fotogrammetrica Fotogrammetra Scopo della fotogrammetra è la determnazone delle poszon d punt nello spazo fsco a partre dalla msura delle poszon de punt corrspondent su un mmagne fotografca. Ovvamente, affnché questo

Dettagli

La taratura degli strumenti di misura

La taratura degli strumenti di misura La taratura degl strument d msura L mportanza dell operazone d taratura nasce dall esgenza d rendere l rsultato d una msura rferble a campon nazonal od nternazonal del msurando n questone affnché pù msure

Dettagli

FORMAZIONE ALPHAITALIA

FORMAZIONE ALPHAITALIA ALPHAITALIA PAG. 1 DI 13 FORMAZIONE ALPHAITALIA IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Quadro ntroduttvo ALPHAITALIA PAG. 2 DI 13 1. DEFINIZIONI QUALITA Grado n cu un nseme d caratterstche ntrnseche soddsfa

Dettagli

Concetti principale della lezione precedente

Concetti principale della lezione precedente Corso d Statstca medca e applcata 6 a Lezone Dott.ssa Donatella Cocca Concett prncpale della lezone precedente I concett prncpal che sono stat presentat sono: I fenomen probablstc RR OR ROC-curve Varabl

Dettagli

TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE

TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE IPOTESI SOTTOSTANTE: TECNICHE LINEARI (COEFFICIENTI FISSI DI PRODUZIONE) PREVISIONI (vendte, prezz de ben e de fattor) medante tecnche estrapolatve, econometrche e d mercato

Dettagli

Allegato A. Modello per la stima della produzione di una discarica gestita a bioreattore

Allegato A. Modello per la stima della produzione di una discarica gestita a bioreattore Modello per la stma della produzone d una dscarca gestta a boreattore 1 Produzone d Bogas Nella letteratura tecnca sono stat propost dvers modell per stmare la produzone d bogas sulla base della qualtà

Dettagli

VA TIR - TA - TAEG Introduzione

VA TIR - TA - TAEG Introduzione VA TIR - TA - TAEG Introduzone La presente trattazone s pone come obettvo d analzzare due prncpal crter d scelta degl nvestment e fnanzament per valutare la convenenza tra due o pù operazon fnanzare. S

Dettagli

Risoluzione quesiti I esonero 2011

Risoluzione quesiti I esonero 2011 Rsoluzone quest I esonero 011 1) Compto 1 Q3 Un azenda a a dsposzone due progett d nvestmento tra d loro alternatv. Il prmo prevede l pagamento d un mporto par a 100 all epoca 0 e fluss par a 60 all epoca

Dettagli

{ 1, 2,..., n} Elementi di teoria dei giochi. Giovanni Di Bartolomeo Università degli Studi di Teramo

{ 1, 2,..., n} Elementi di teoria dei giochi. Giovanni Di Bartolomeo Università degli Studi di Teramo Element d teora de goch Govann D Bartolomeo Unverstà degl Stud d Teramo 1. Descrzone d un goco Un generco goco, Γ, che s svolge n un unco perodo, può essere descrtto da una Γ= NSP,,. Ess sono: trpla d

Dettagli

Calcolo della caduta di tensione con il metodo vettoriale

Calcolo della caduta di tensione con il metodo vettoriale Calcolo della caduta d tensone con l metodo vettorale Esempo d rete squlbrata ed effett del neutro nel calcolo. In Ampère le cadute d tensone sono calcolate vettoralmente. Per ogn utenza s calcola la caduta

Dettagli

L USO DI UN MODELLO DI SIMULAZIONE NELLA GESTIONE DEI CAMPIONAMENTI E DELLE STRATEGIE DI DIFESA DALLA MOSCA DELLE OLIVE

L USO DI UN MODELLO DI SIMULAZIONE NELLA GESTIONE DEI CAMPIONAMENTI E DELLE STRATEGIE DI DIFESA DALLA MOSCA DELLE OLIVE L USO DI UN MODELLO DI SIMULAZIONE NELLA GESTIONE DEI CAMPIONAMENTI E DELLE STRATEGIE DI DIFESA DALLA MOSCA DELLE OLIVE ECONOMIC AND ENVIRONMENTAL IMPLICATIONS IN THE USE OF A SIMULATION MODEL FOR THE

Dettagli

Calibrazione. Lo strumento idealizzato

Calibrazione. Lo strumento idealizzato Calbrazone Come possamo fdarc d uno strumento? Abbamo bsogno d dentfcare l suo funzonamento n condzon controllate. L dentfcazone deve essere razonalmente organzzata e condvsa n termn procedural: s tratta

Dettagli

Introduzione al Machine Learning

Introduzione al Machine Learning Introduzone al Machne Learnng Note dal corso d Machne Learnng Corso d Laurea Magstrale n Informatca aa 2010-2011 Prof Gorgo Gambos Unverstà degl Stud d Roma Tor Vergata 2 Queste note dervano da una selezone

Dettagli

Regressione Multipla e Regressione Logistica: concetti introduttivi ed esempi

Regressione Multipla e Regressione Logistica: concetti introduttivi ed esempi Regressone Multpla e Regressone Logstca: concett ntroduttv ed esemp I Edzone ottobre 014 Vncenzo Paolo Senese vncenzopaolo.senese@unna.t Indce Note prelmnar alla I edzone 1 Regressone semplce e multpla

Dettagli

MATERIALE PER IL CORSO DI INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO NON DIFFONDERE DA PERCORSI DI RICERCA SOCIALE (a cura di L.

MATERIALE PER IL CORSO DI INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO NON DIFFONDERE DA PERCORSI DI RICERCA SOCIALE (a cura di L. MATERIALE PER IL CORSO DI INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO NON DIFFONDERE DA PERCORSI DI RICERCA SOCIALE (a cura d L.Bernard) 3.3. Dsegn d camponamento d Lorenzo Bernard 3.3.1. Una defnzone per ntrodurre

Dettagli

Corso di Laurea in Lingue e Culture Moderne

Corso di Laurea in Lingue e Culture Moderne Dpartmento d Stud Umanstc Corso d Laurea n Lngue e Culture Moderne (L-11 classe n Lngue e Culture Moderne) Manfesto degl Stud A.A. 2014/2015 ART. 1 Obettv formatv specfc e descrzone del corso formatvo

Dettagli

Modelli di base per la politica economica

Modelli di base per la politica economica Marcella Mulno Modell d base per la poltca economca Corso d Poltca economca a.a. 22-23 Captolo 2 Modello - e poltche scal e monetare In questo captolo rchamamo brevemente l modello macroeconomco a prezz

Dettagli

Questo è il secondo di una serie di articoli, di

Questo è il secondo di una serie di articoli, di DENTRO LA SCATOLA Rubrca a cura d Fabo A. Schreber Il Consglo Scentfco della rvsta ha pensato d attuare un nzatva culturalmente utle presentando n ogn numero d Mondo Dgtale un argomento fondante per l

Dettagli

CIRCOLARE N. 9. CIRCOLARI DELL ENTE MODIFICATE/SOSTITUITE: nessuna. Firmato: ing. Carlo Cannafoglia

CIRCOLARE N. 9. CIRCOLARI DELL ENTE MODIFICATE/SOSTITUITE: nessuna. Firmato: ing. Carlo Cannafoglia PROT. N 53897 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: DATA DECORRENZA: CIRCOLARE N. 9 DC Cartografa, Catasto e Pubblctà Immoblare, d ntesa con l Uffco del Consglere Scentfco e la DC Osservatoro del Mercato

Dettagli

CAPITOLO 3 Incertezza di misura Pagina 26

CAPITOLO 3 Incertezza di misura Pagina 26 CAPITOLO 3 Incertezza d msura Pagna 6 CAPITOLO 3 INCERTEZZA DI MISURA Le operazon d msurazone sono tutte nevtablmente affette da ncertezza e coè da un grado d ndetermnazone con l quale l processo d msurazone

Dettagli

DECRETA. ART. 3 Il compenso per l attività di collaborazione è fissato in 1.095,00 esente dall imposta sul reddito delle persone fisiche.

DECRETA. ART. 3 Il compenso per l attività di collaborazione è fissato in 1.095,00 esente dall imposta sul reddito delle persone fisiche. BANDO PER n. 64 BORSE DI COLLABORAZIONE PER IL SUPPORTO PRESSO IL C.I.A.O. DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA NEL PERIODO DA SETTEMBRE 2010 A FINE GENNAIO 2011 000280 IL RETTORE VISTO VISTO

Dettagli

La retroazione negli amplificatori

La retroazione negli amplificatori La retroazone negl amplfcator P etroazonare un amplfcatore () sgnfca sottrarre (o sommare) al segnale d ngresso (S ) l segnale d retroazone (S r ) ottenuto dal segnale d uscta (S u ) medante un quadrpolo

Dettagli

Strutture deformabili torsionalmente: analisi in FaTA-E

Strutture deformabili torsionalmente: analisi in FaTA-E Strutture deformabl torsonalmente: anals n FaTA-E Il comportamento dsspatvo deale è negatvamente nfluenzato nel caso d strutture deformabl torsonalmente. Nelle Norme Tecnche cò vene consderato rducendo

Dettagli

Edifici a basso consumo energetico: tra ZEB e NZEB

Edifici a basso consumo energetico: tra ZEB e NZEB Edfc a basso consumo energetco: tra ZEB e NZEB Prof. Ing. Percarlo Romagnon Dpartmento d Progettazone e Panfcazone n Ambent Compless Unverstà IUAV d Veneza Dorsoduro 2206 30123 Veneza perca@uav.t Modell

Dettagli

Simulazione seconda prova Tema assegnato all esame di stato per l'abilitazione alla professione di geometra, 2006

Simulazione seconda prova Tema assegnato all esame di stato per l'abilitazione alla professione di geometra, 2006 Smulazone seconda prova Tema assegnato all esame d stato per l'abltazone alla professone d geometra, 006 roposte per lo svolgmento pubblcate sul ollettno SIFET (Socetà Italana d Fotogrammetra e Topografa)

Dettagli

I fabbisogni standard nel settore sanitario Commento allo schema di decreto legislativo

I fabbisogni standard nel settore sanitario Commento allo schema di decreto legislativo Federalsmo I fabbsogn standard nel settore santaro Commento allo schema d decreto legslatvo Guseppe Psauro Premessa La defnzone del sstema d fnanzamento della santà è charamente un momento fondamentale

Dettagli

Scelta dell Ubicazione. di un Impianto Industriale. Corso di Progettazione Impianti Industriali Prof. Sergio Cavalieri

Scelta dell Ubicazione. di un Impianto Industriale. Corso di Progettazione Impianti Industriali Prof. Sergio Cavalieri Scelta dell Ubcazone d un Impanto Industrale Corso d Progettazone Impant Industral Prof. Sergo Cavaler I fattor ubcazonal Cost d Caratterstche del Mercato Costruzone Energe Manodopera Trasport Matere Prme

Dettagli

La POLITICA di BILANCIO espansiva della DOMANDA Il Deficit spending Il DEBITO PUBBLICO

La POLITICA di BILANCIO espansiva della DOMANDA Il Deficit spending Il DEBITO PUBBLICO 1 Ettore Peyron P.A.S. 2014 Ddattca della MACROECONOMIA Lezone N 4 A Testo tratto dalle Dspense del Corso d Economa pubblca Unverstà degl stud d Torno Anno accademco 2010/2011 Facoltà d Economa Lezone

Dettagli

EH SmartView. Una SmartView sui rischi e sulle opportunità. Servizio di monitoraggio dell assicurazione del credito. www.eulerhermes.

EH SmartView. Una SmartView sui rischi e sulle opportunità. Servizio di monitoraggio dell assicurazione del credito. www.eulerhermes. EH SmartVew Servz Onlne d Euler Hermes Una SmartVew su rsch e sulle opportuntà Servzo d montoraggo dell asscurazone del credto www.eulerhermes.t Cos è EH SmartVew? EH SmartVew è l servzo d Euler Hermes

Dettagli

Soluzione esercizio Mountbatten

Soluzione esercizio Mountbatten Soluzone eserczo Mountbatten I dat fornt nel testo fanno desumere che la Mountbatten utlzz un sstema d Actvty Based Costng. 1. Calcolo del costo peno ndustrale de tre prodott Per calcolare l costo peno

Dettagli

Fondamenti di Visione Artificiale (Seconda Parte) Corso di Robotica Prof.ssa Giuseppina Gini Anno Acc.. 2006/2007

Fondamenti di Visione Artificiale (Seconda Parte) Corso di Robotica Prof.ssa Giuseppina Gini Anno Acc.. 2006/2007 Fondament d Vsone Artfcale (Seconda Parte PhD. Ing. Mchele Folgherater Corso d Robotca Prof.ssa Guseppna Gn Anno Acc.. 006/007 Caso Bdmensonale el caso bdmensonale, per ndvduare punt d contorno degl oggett

Dettagli

Tutti gli strumenti vanno tarati

Tutti gli strumenti vanno tarati L'INCERTEZZA DI MISURA Anta Calcatell I.N.RI.M S eseguono e producono msure per prendere delle decson sulla base del rsultato ottenuto, come per esempo se bloccare l traffco n funzone d msure d lvello

Dettagli

PROTOCOLLO C'INTESA PER LA TUTELA E IL TRA: La Provincia di Avellino. Il Consorzio ASI di Avellino. La Società Irpiniambiente spa

PROTOCOLLO C'INTESA PER LA TUTELA E IL TRA: La Provincia di Avellino. Il Consorzio ASI di Avellino. La Società Irpiniambiente spa PROTOCOLLO C'NTESA PER LA TUTELA E L RSANAMENTO CELLA MEDA VALLE DEL "'''1.''' TRA: La Provnca d Avellno l Consorzo AS d Avellno La Socetà rpnambente spa l Comune d Atrpalda l Comune d Avellno l Comune

Dettagli

Norma UNI CEI ENV 13005: Guida all'espressione dell'incertezza di misura

Norma UNI CEI ENV 13005: Guida all'espressione dell'incertezza di misura orma UI CEI EV 3005: Guda all'espressone dell'ncertezza d msura L obettvo d una msurazone è quello d determnare l valore del msurando, n altre parole della grandezza da msurare. In generale, però, l rsultato

Dettagli

Studio grafico-analitico di una funzioni reale in una variabile reale

Studio grafico-analitico di una funzioni reale in una variabile reale Studo grafco-analtco d una funzon reale n una varable reale f : R R a = f ( ) n Sequenza de pass In pratca 1 Stablre l tpo d funzone da studare es. f ( ) Determnare l domno D (o campo d esstenza) della

Dettagli

PARTE II LA CIRCOLAZIONE IDRICA

PARTE II LA CIRCOLAZIONE IDRICA PARTE II LA CIRCOLAZIONE IDRICA La acque d precptazone atmosferca che gungono al suolo scorrono n superfce o penetrano n profondtà dando orgne alla crcolazone, la quale subsce l nfluenza d molt fattor

Dettagli

... ... ... DI GIOIOSA MAREA (ME) PORTO TURISTICO NELLA FRAZIONE SAN GIORGIO DEL COMUNE. 3. RICAVI E COSTI DI GESTIONE... l

... ... ... DI GIOIOSA MAREA (ME) PORTO TURISTICO NELLA FRAZIONE SAN GIORGIO DEL COMUNE. 3. RICAVI E COSTI DI GESTIONE... l PORTO TURSTCO NELLA FRAZONE SAN GORGO DEL COMUNE D GOOSA MAREA (ME) PROGETTO PRELMNARE PANO ECOVOb'TCO E FNANZAF0 NDCE 1. PREMESSA...,.l 2. COSTO DELL'NTERVENTO...,...,...,..,,.,...,,.,,~...,.,.,.,,...l

Dettagli

Programmazione e Controllo della Produzione. Analisi dei flussi

Programmazione e Controllo della Produzione. Analisi dei flussi Programmazone e Controllo della Produzone Anals de fluss Clent SERVIZIO Uscta Quanto al massmo produce l mo sstema produttvo? Quanto al massmo produce la ma macchna? Lo rsolvo con la smulazone? Sarebbe

Dettagli

Dai circuiti ai grafi

Dai circuiti ai grafi Da crcut a graf Il grafo è una schematzzazone grafca semplfcata che rappresenta le propretà d nterconnessone del crcuto ad esso assocato Il grafo è costtuto da un nseme d nod e d lat Se lat sono orentat

Dettagli

Analisi dei flussi 182

Analisi dei flussi 182 Programmazone e Controllo Anals de fluss Clent SERVIZIO Uscta Quanto al massmo produce l mo sstema produttvo? Quanto al massmo produce la ma macchna? Anals de fluss 82 Programmazone e Controllo Teora delle

Dettagli

Il valore monetario del volontariato. Un esercizio sul caso napoletano

Il valore monetario del volontariato. Un esercizio sul caso napoletano Statstca & Socetà/Anno 2, N. 1/Lavoro, Economa, Fnanza 11 Il valore monetaro del volontarato. Un eserczo sul caso napoletano Marco Musella Drettore del Dpartmento d Scenze Poltche Unverstà degl Stud Federco

Dettagli

Relazioni tra variabili: Correlazione e regressione lineare

Relazioni tra variabili: Correlazione e regressione lineare Dott. Raffaele Casa - Dpartmento d Produzone Vegetale Modulo d Metodologa Spermentale Febbrao 003 Relazon tra varabl: Correlazone e regressone lneare Anals d relazon tra varabl 6 Produzone d granella (kg

Dettagli

Controllo e scheduling delle operazioni. Paolo Detti Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università di Siena

Controllo e scheduling delle operazioni. Paolo Detti Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università di Siena Controllo e schedulng delle operazon Paolo Dett Dpartmento d Ingegnera dell Informazone Unverstà d Sena Organzzazone della produzone PRODOTTO che cosa ch ORGANIZZAZIONE PROCESSO come FLUSSO DI PRODUZIONE

Dettagli

TORRI DI RAFFREDDAMENTO PER L ACQUA

TORRI DI RAFFREDDAMENTO PER L ACQUA TORRI DI RAFFREDDAMENTO PER ACQUA Premessa II funzonamento degl mpant chmc rchede generalmente gross quanttatv d acqua: questa, oltre ad essere utlzzata drettamente n alcune lavorazon, come lavagg, dssoluzon,

Dettagli

7 Verifiche di stabilità

7 Verifiche di stabilità 7 Verfche d stabltà 7.1 Generaltà Note tutte le azon agent sul manufatto, vanno effettuate le verfche d stabltà dell opera d sostegno. Le azon da consderare sono fornte dalla spnta del terrapeno a monte,

Dettagli

Codice di Stoccaggio Capitolo 7 Bilanciamento e reintegrazione dello stoccaggio

Codice di Stoccaggio Capitolo 7 Bilanciamento e reintegrazione dello stoccaggio Codce d Stoccaggo Captolo 7 Blancamento e rentegrazone dello stoccaggo 7.4 Corrspettv per servz d stoccaggo L UTENTE è tenuto a corrspondere a STOGIT, per la prestazone de servz, gl mport dervant dall

Dettagli

Verifica di efficacia di un Sistema di Gestione di Sicurezza e Salute sul lavoro: l OHSAS 18001

Verifica di efficacia di un Sistema di Gestione di Sicurezza e Salute sul lavoro: l OHSAS 18001 Relazone Verfca d effcaca d un Sstema d Gestone d Scurezza e Salute sul lavoro: l OHSAS 18001 Gl nfortun sul lavoro e le malatte professonal sono ad ogg uno de prncpal problem che afflggono l Itala e

Dettagli