«LA RIABILITAZIONE DEL DISTURBO BIPOLARE COME OBIETTIVO DELLA MODERNA PSICHIATRIA»

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "«LA RIABILITAZIONE DEL DISTURBO BIPOLARE COME OBIETTIVO DELLA MODERNA PSICHIATRIA»"

Transcript

1 «LA RIABILITAZIONE DEL DISTURBO BIPOLARE COME OBIETTIVO DELLA MODERNA PSICHIATRIA» NEBBIUNO, 9 Ottobre 2014 Dott. PIERO PRANDI

2 PREMESSA Negli ultimi anni si è radicalmente trasformato il nostro modo di concettualizzare il disturbo bipolare. 1) Da patologia rara a disturbo abbastanza diffuso nelle sue varie manifestazioni ( 20% di tutti i disturbi dell'umore ) 2) Da patologia relativamente tardiva a disturbo che ha invece un esordio precoce ( infanzia, adolescenza ) 3) Da patologia a decorso episodico, con intervalli liberi tra un episodio e l'altro, a disturbo tendenzialmente cronico con frequente sintomatologia residua interepisodica

3 PREMESSA 4) Da patologia ad esito piuttosto favorevole a disturbo ad esito spesso severo sia dal punto di vista psicopatologico che psicosociale 5) Da patologia di trattamento relativamente semplice (litio) a disturbo spesso resistente alla terapia con frequente necessità di combinare più farmaci e con problemi peculiari nelle varie fasi di malattia 6) Disturbo in cui oltre all'approccio farmacologico rivestono importanza fondamentale le diverse tecniche psicoterapeutiche e psicoeducazionali ed in cui riveste importanza fondamentale l'approccio integrato M.Maj "La terapia a lungo termine nei pazienti bipolari "

4 PRINCIPALI OBIETTIVI DEL TRATTAMENTO INTEGRATO A LUNGO TERMINE Prevenzione degli episodi di mania, di depressione e degli episodi misti Intervento anche nei periodi intervallari interepisodici ( spesso caratterizzati da depressione subsindromica o da umore ipertimico ) Trattare in forma integrata le condizioni mediche e i fattori di rischio che spesso si associano al disturbo bipolare Prevenzione del suicidio

5 OCCUPARSI DELLA PERSONA Aspetti e problemi di ordine psicologico ed esistenziale nel disturbo bipolare Confusione rispetto alla propria identità ( yo-yo dell'umore ) - Cicli rapidi - Inizio precoce Incertezza rispetto al proprio progetto esistenziale - grandiosità e dispersività nella fase maniacale - infuturazione bloccata nella fase depressiva Sensazione di perdita di controllo sulle proprie emozioni e comportamenti Sindrome della spada di Damocle

6 OCCUPARSI DELLA PERSONA Profonde ripercussioni sull'autostima Differenti e variabili percezioni da parte dell'ambiente ( alternanza di speranze e delusioni ) Profonde ripercussioni sulle relazioni interpersonali e sociali ( problematicità della vita affettiva e lavorativa ) Aspetti creativi della personalità spesso presenti. Il disturbo bipolare è fortemente rappresentato nelle personalità artistiche. «Toccati dal fuoco» ( K. Jamison )

7 LA PSICOTERAPIA NEL DISTURBO BIPOLARE All'interno di un approccio integrato, la psicoterapia si è rivelata particolarmente utile per affrontare le difficoltà personali e relazionali causate dal disturbo, influendo positivamente sull'autostima ed in generale sulla qualità della vita del paziente affetto da disturbo bipolare E' ormai convincimento generale che la psicoterapia da sola non risulta efficace nella cura degli episodi della malattia ( in particolare della fase maniacale)

8 LA PSICOTERAPIA NEL DISTURBO BIPOLARE Tutte le forme di psicoterapia possono essere potenzialmente efficaci nell'approccio integrato del disturbo bipolare Solo per alcune di esse esistono degli studi che ne hanno evidenziato e comprovato l'efficacia PSICOTERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE (CBT) TRATTAMENTO FAMILIARE denominato FAMILY FOCUS TREATMENT ( F.F.T. ) PSICOTERAPIA INTERPERSONALE E DEI RITMI SOCIALI ( I.P.S.R.T.) (PSICOEDUCAZIONE)

9 A) PSICOTERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE ( CBT ) L'approccio sviluppato da Basco e Rush e ripreso da Beck è diretto ai pazienti e ai loro familiari. E' particolarmente utile nello sviluppare: capacità di riconoscimento e coping rispetto a life events capacità di riconoscimento e coping di sintomi prodromici capacità di problem solving rispetto a diversi aspetti della malattia In tale approccio sono utilizzati i GRAFICI DELL'UMORE utili per evidenziare le modificazioni dello stato affettivo. Negli studi effettuati, il gruppo con la terapia cognitivo comportamentale aveva significativamente periodi più lunghi senza ricadute ed episodi bipolari più corti rispetto al gruppo di controllo ( Ricerca di Lam e altri su 103 pazienti con disturbo bipolare I )

10 B) FAMILY FOCUS TREATMENT (sviluppato da Miklowitz e altri) I modulo: approccio psicoeducazionale II modulo: relazioni disfunzionali all'interno della famiglia IIIº modulo: offerte soluzioni ai principali problemi interpersonali

11 C) PSICOTERAPIA INTERPERSONALE E DEI RITMI SOCIALI (Ideata dal gruppo di Ellen Frank presso l' Università di Pittsburg) Correlazione tra eventi interpersonali, vulnerabilità circadiana e variazioni dell umore Ritmi circadiani descritti in 5 items: Alzarsi dal letto Primo contatto con altre persone Inizio del lavoro Cena Andare a letto

12 OBIETTIVI DELLA PSICOTERAPIA A prescindere dall'approccio utilizzato, gli obiettivi di una psicoterapia possono così essere focalizzati: 1) comprensione della malattia e ricerca di un equilibrio stabile e duraturo con sostegno dell'identità personale 2) sostenere progetti di vita realistici e realizzabili ( programmazione accorta degli obiettivi personali ) 3) favorire l'acquisizione di un maggior controllo della propria vita ( miglioramento del funzionamento sociale e lavorativo ) 4) sostegno dell'autostima 5) sostegno alla famiglia ( partner; genitori; figli ecc. ) 6) prevenzione delle condotte impulsive e autodistruttive ( ricorso a droghe, alcol, tendenza agli incidenti, condotte suicidali ) 7) rispetto e valorizzazione degli aspetti creativi della personalità

13 INTERVENTO RIABILITATIVO NEI DISTURBI BIPOLARI VIRGINIA D AMBROSIO Casa di cura Cittàdi Bra Reparto di riabilitazione neuropsichiatrica

14 INTERVENTO RIABILITATIVO: CARATTERISTICHE

15 AREA DI RIABILITAZIONE LUNGODEGENZA NEURO-PSICHIATRICA PROGETTO RIABILITATIVO INDIVIDUALE COGNOME E NOME Residenza: Medico inviante: Età: Professione: DSM- CSM di riferimento: Data di ingresso: Diagnosi di ingresso: Stato Civile: coniugato nubile/celibe vedovo Psichiatra di riferimento Depressione maggiore ricorrente In considerazione del riscontro clinico-anamnestico e dell osservazione svolta dall équipe curante, nei primi giorni di degenza, si propende per la seguente ipotesi diagnostica EDM ricorrente, grave Resistente in sospetto disturbo bipolare e pertanto in data si propone il seguente progetto riabilitativo individualizzato: OBIETTI VI Approfondimento assessment integrato Supporto a progetti di inserimento residenziale o Stabilizzazione del quadro clinico semiresidenziale Recupero e\o mantenimento di autonomie e Riabilitazione da alcol e sostanze competenze Miglioramento della qualità di vita Favorire lo sviluppo di strategie di Accoglienza alla famiglia riconoscimento e gestione del disturbo Attivazione di una rete tramite i servizi territoriali Incremento delle potenzialità di adattamento sociale INTERVENTO AREA MEDICA Valutazione delle condizioni di salute generali Approfondimenti clinici, di laboratorio, strumentali e polispecialistici Trattamento e compliance farmacologica Colloqui psichiatrici di sostegno Contatti con le strutture esterne Colloqui con i familiari FKT INTERVENTO AREA PSICOLOGICA Colloqui psicologici supportivi Gruppo discussione _ inc. sett. Gruppo per alcolisti _ inc. sett. Atelier espressivo _ inc. sett. Colloqui con i familiari Contatti con le strutture esterne Valutazione Neuropsicologica / Psicodiagnostica INTERVENTO AREA INFERMIERISTICA Gestione della somministrazione della terapia farmacologica con monitoraggio dell adesione al trattamento. Supporto alle visite e alle attività mediche di routine e specialistiche. Collaborazione con la famiglia e gestione dei permessi di uscita. Riflessologia plantare INTERVENTO AREA EDUCATIVO RIABILITATIVA Attività Cura di sé e ambiente giornaliero Laboratorio creativo giornaliero Affiancamento individuale giornaliero Gruppo stimolazione motoria _ inc. sett. Gruppo lettura giornale _ inc. sett. Gruppo di visione film con commento _ inc. sett. Danzaterapia 1 inc. sett. Gruppo stimolazione cognitiva _ inc. sett. INTERVENTO MULTIDISCIPLINARE Proget t o benessere Alt ro Art et erapia Gruppo alcologia Verifica: Nell arco del ricovero, il trattamento sanitario sarà debitamente adeguato alla risposta terapeutica soggettiva ed obiettiva del paziente. La partecipazione del paziente alle attività verrà valutata attraverso la compilazione di una griglia di valutazione e la discussione in èquipe. Il Responsabile del Progetto Psicologo Educatore Infermiere L utente Medico inviante + Equipe

16 DISTURBO BIPOLARE Sospetto Somministrazione scale e test Ricostruzione episodi euforici Ricostruzione coi familiari Diagnosi certa

17 INTERVENTO RIABILITATIVO: LE FASI Fase euforica (YMRS < 25) Fase depressiva (HAM-D < 25) TRATTAMENTO ACUTO + INTERVENTI DI STABILIZZAZIONE IN POSTACUZIE Fase eutimica (YMRS<12, HAM-D <7) INTERVENTI DI STABILIZZAZIONE

18 RIABILITAZIONE DEI DB: target e interventi Sintomi nucleari Aderenza alle terapie Insight 1) FARMACOTERAPIA 2) PSICOTERAPIA Individuale Di gruppo Medici Psicologi Disregolazione ritmi Sostanze Di gruppo Disturbi ansia/personalità Coinvolgim. familiare 3) INTERVENTI RIEDUCATIVI Individuali 4) PSICOEDUCAZIONE Individuale Ai familiari Educatori Infermieri Psicologi Medici Equipe

19 INTERVENTO RIABILITATIVO IN ACUTO: target e interventi M Sintomi nucleari Aderenza alle terapie Insight Disregolazione ritmi Sostanze Disturbi ansia/personalità Coinvolgimento familiare D Sintomi nucleari Aderenza alle terapie Insight Disregolazione ritmi Sostanze Disturbi ansia/personalità Coinvolgimento familiare

20 M INTERVENTO RIABILITATIVO IN ACUTO: target e interventi TARGET Sintomi nucleari INTERVENTO Farmacoterapia Bassa Stimolazione! Aderenza alle terapie Insight Disregolazione ritmi Coinvolgimento familiare Interventi infermieristici Gruppi rieducativi 1. Atelier espressivo 2. giardinaggio Interv. rieducativi individuali Psicoeducazione(gest. visite e uscite)

21 INTERVENTO RIABILITATIVO IN ACUTO: target e interventi D TARGET INTERVENTO Alta Sintomi nucleari Insight Sostanze Disturbi di personalità Disregolazione ritmi Coinvolgimento familiare Farmacoterapia Psicoterapia individuale Psicoterapia individuale supportiva Psicoeducazioneindividuale Psicot.gruppo alcolisti Gruppi rieducativi 1. Stimolazione motoria 2. Danzaterapia/arteterapia 3. Visione film/lettura giornale 4. Alcologia 5. Atelier espressivo Interv. rieducativi indiv. (cura sé/menu) Psicoeducazione Stimolazione!

22 INTERVENTO RIABILITATIVO DI STABILIZZAZIONE: target e interventi E TARGET Trattamento farmacologico Insight S. residui cognitivi Disregolazioneritmi Uso di sostanze Disturbi d ansia e personalità Coinvolgimento familiare INTERVENTO Ottimizzazione farmacoterapia Psicoterapia individuale Psicoeducazione individuale Gr. rieducativi (prog. Benessere,labor.creat.) Interv. rieducativi individuali (ritmi/menù) Psicoterapia indiv. Gruppo psicoterapia alcolisti Gruppi rieducativi: alcologia Psicoterapia indiv. Gruppi rieducativi: artetp/danzatp/motorio Interv. educativi indiv(rilassamento) Psicoeducazione ai familiari Psicoterapia familiare sistemica

23 RIABILITAZIONE NELLA FASE EUTIMICA: interventi PSICORIABILITATIVI E RIEDUCATIVI Psicoeducazionesul disturbo bipolare Medico psichiatra Interventi psicologici Psicologo Interventi rieducativi Educatore/infermiere

24 PSICOEDUCAZIONE SUL DISTURBO BIPOLARE NONè: più informazioni solo buona pratica clinica solo gestione della crisi dare un libretto o indirizzo internet ai partecipanti auto aiuto Lavoro Cognitivo- Comportamentale individuale o di gruppo OBIETTIVO: MIGLIORARE LE COMPETENZE E CAMBIARE I COMPORTAMENTI.

25 Interventi psicosociali nel disturbo bipolare Tecnica di prevenzione (add-on) PE individuale PE di gruppo FFT IPSRT M M & D D M & D (da lieve a moderata) CBT e IPSRT in aggiunta Rizvi & Zaretsky, J Clin Psychol 2007

26 PSICOEDUCAZIONE OBIETTIVO FINALE DELL INTERVENTO Diminuire la frequenza/intensità delle ricorrenze attraverso un lavoro sui seguenti aspetti migliorare la coscienza di malattia migliorare l aderenza al trattamento identificare i sintomi precoci evitare i fattori di rischio

27 IL NOSTRO MODELLO 4-6 incontri, uno a settimana 1 oraciascuno conduttore attivo e direttivo: psichiatra paziente solo o con familiare (successivamente)

28 Intervento Psicoeducazionale 1º incontro Che cos è il Disturbo Bipolare Scopo della PE Decorso del disturbo: ricostruzione life chart 2º incontro Fase euforica 3º incontro Fase depressiva 4º incontro Terapia farmacologica 5º incontro Fattori causali/scatenanti: stili di vita e ritmi 6º incontro Identificazione sintomi precoci e gestione delle ricadute IL PAZIENTE HA UN QUADERNO DOVE RIPORTA TUTTE LE OSSERVAZIONI, LE EVENTUALI DOMANDE E SVOLGE I COMPITI ASSEGNATI TRA UN INCONTRO E L ALTRO

29 INTERVENTO PSICOLOGICO - individuale - di gruppo - Gruppo discussione - Gruppo arteterapia - Gruppo alcolisti - Atelier espressivo

30 Intervento psicologico individuale Pazienti in fase eutimicao depressiva Pazienti con funzionamento nevrotico Pazienti con Disturbo di Personalità Pazienti che presentano sintomi aspecifici (abuso alcolico, fobie, ansia, somatizzazioni)

31 Intervento psicologico individuale: OBIETTIVI L intervento non èrivolto alla risoluzione del disturbo 1)Alla comprensione dello stesso MA: 2)Alla rielaborazione dell influenza del disturbo sulla propria storia di vita (relazioni, immagine di se, obiettivi) 3)A distinguere sé stesso e la propria personalità dalla malattia 4)All incoraggiamento a ricostruire, in modo il più possibile realistico 5)A favorire la complianceal trattamento 6)A favorire un sereno rientro a domicilio

32 INTERVENTI RIEDUCATIVI NEL DISTURBO BIPOLARE INTERVENTI INDIVIDUALI Quotidiani Camera pz, spazi informali Educatore/educ.+inf. Strutturati/qui ed ora INTERVENTI DI GRUPPO Da una a quattro volte a settimana Saloni Co-condotti (edu+edu/edu+inf/edu+ps) Strutturati

33 INTERVENTO RIABILITATIVO: fondamenti Linee guida internazionali Interventi manualizzati Supervisione di gruppo (1 incontro/mese) Formazione professionale (4 incontri/anno)

34 Grazie per l attenzione MEDICI Dott. Piero Prandi Dott.ssa Virginia D Ambrosio PSICOLOGI Dott.ssa Rita Ursone EDUCATORI Silvia La Paglia INFERMIERI Martina Mercurio

CRITERI E MODALITA DI ACCESSO (ACC)

CRITERI E MODALITA DI ACCESSO (ACC) POLITICA CRITERI E MODALITA DI ACCESSO (ACC) U.O. RIABILITAZIONE PSICHIATRICA RESIDENZA FRA MOSE BONARDI L unità di recupero e rieducazione funzionale Fra Mose Bonardi è una struttura per la riabilitazione

Dettagli

RESPONSABILI: Direttore CSM Dr. Mario Nicotera Dr.ssa Caterina Iocca,psicologo dirigente, specialista in CBT.

RESPONSABILI: Direttore CSM Dr. Mario Nicotera Dr.ssa Caterina Iocca,psicologo dirigente, specialista in CBT. UNITA DI PSICOLOGIA CLINICA-RIABILITATIVA CENTRO DIURNO PROGETTO SPERIMENTALE DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Disturbo dell alimentazione: Conoscere per curare e per vivere RESPONSABILI: Direttore

Dettagli

DISTURBI AFFETTIVI. Antonio Lora DISTURBI AFFETTIVI NEI DSM LOMBARDI (2009) 27/09/2012 8.223 PAZIENTI CON DISTURBO BIPOLARE

DISTURBI AFFETTIVI. Antonio Lora DISTURBI AFFETTIVI NEI DSM LOMBARDI (2009) 27/09/2012 8.223 PAZIENTI CON DISTURBO BIPOLARE DISTURBI AFFETTIVI Antonio Lora DISTURBI AFFETTIVI NEI DSM LOMBARDI (2009) DIST. BIPOLARE DIST. 6% DEPRESSIVO 17% 8.223 PAZIENTI CON DISTURBO BIPOLARE 22.234 CON DISTURBO DEPRESSIVO PREVALENZA TRATTATA

Dettagli

Aspetti della promozione della salute mentale attraverso lo sport: un bel gioco dura... tanto!

Aspetti della promozione della salute mentale attraverso lo sport: un bel gioco dura... tanto! Aspetti della promozione della salute mentale attraverso lo sport: un bel gioco dura... tanto! A Cura della Struttura Semplice Per lo sviluppo ed il monitoraggio di azioni in tema di educazione e promozione

Dettagli

Terzocentro di psicoterapia Cognitiva (Roma) Disturbo Bipolare. Dal sito : http://www.terzocentro.it

Terzocentro di psicoterapia Cognitiva (Roma) Disturbo Bipolare. Dal sito : http://www.terzocentro.it Dal sito : Terzocentro di psicoterapia Cognitiva (Roma) http://www.terzocentro.it Disturbo Bipolare Che cos è il disturbo bipolare Il disturbo bipolare, anche conosciuto come malattia maniaco depressiva

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI PSICHIATRICI TERRITORIALI

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI PSICHIATRICI TERRITORIALI I Sessione: Il problema del lavoro rispetto alla psicopatologia e alla psicologia Malattie psichiatriche e lavoro Milano Ospedale San Raffaele 19 Novembre 2010 ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI PSICHIATRICI TERRITORIALI

Dettagli

Infermieristica della salute mentale. Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti

Infermieristica della salute mentale. Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti Infermieristica della salute mentale Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti Le competenze dell infermiere in psichiatria e all interno dell equipe multi professionale La

Dettagli

VOLONTARI E FAMIGLIE IN RETE PER LA SALUTE MENTALE. Edizione 2015

VOLONTARI E FAMIGLIE IN RETE PER LA SALUTE MENTALE. Edizione 2015 VOLONTARI E FAMIGLIE IN RETE PER LA SALUTE MENTALE Edizione 2015 Il training alle abilità sociali e l auto aiuto come strumenti di riabilitazione e inclusione sociale Dr.ssa Mariella Battipaglia Diagnosi

Dettagli

Il Direttore Generale Carlo Lucchina

Il Direttore Generale Carlo Lucchina Ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere e p.c. Ai Direttori dei Dipartimenti di Salute Mentale LORO SEDI CIRCOLARE N 49.../SAN Oggetto: Indirizzi

Dettagli

Il Trattamento delle dipendenze alcoliche dal medico di famiglia alle strutture specialistiche

Il Trattamento delle dipendenze alcoliche dal medico di famiglia alle strutture specialistiche Il Trattamento delle dipendenze alcoliche dal medico di famiglia alle strutture specialistiche PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE PER LA DIPENDENZA DA ALCOOL 22/05/2015 Elena Bruno, Cristina

Dettagli

Menopausa e depressione: : come riconoscerla e cosa fare. Laura Musetti DPNFB Università di Pisa l.musetti@med.unipi.it

Menopausa e depressione: : come riconoscerla e cosa fare. Laura Musetti DPNFB Università di Pisa l.musetti@med.unipi.it Menopausa e depressione: : come riconoscerla e cosa fare Laura Musetti DPNFB Università di Pisa l.musetti@med.unipi.it Epidemiologia Disturbi dell Umore Prevalenza Maschi/ femmine Età di esordio Depressione

Dettagli

ASPETTI PSICHIATRICI

ASPETTI PSICHIATRICI Le nuove droghe e addiction comportamentali Varese, 5 dicembre 2012 ASPETTI PSICHIATRICI Marcello Diurni RELAZIONE ANNUALE 2011 DELL'OSSERVATORIO EUROPEO DELLE DROGHE E TOSSICODIPENDENZE Cannabis: Prevalenza

Dettagli

CENTRO DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

CENTRO DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE CENTRO DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE ASL3- GENOVESE PROGETTO Corpo, cibo, identità: una relazione difficile Dott.ssa Francesca Policante Dott.ssa Barbara Masini Creazione di un centro specialistico

Dettagli

Progetto: Interventi Psicosociali per le Demenze. Protocollo operativo:psicoterapia di gruppo per pazienti con Demenza e i loro familiari

Progetto: Interventi Psicosociali per le Demenze. Protocollo operativo:psicoterapia di gruppo per pazienti con Demenza e i loro familiari CENTRO MEDICO H. BERGER AVERSA Convenzionato con il S.S.N. Regione Campania - I.N.P.S. NEUROLOGIA-PSICHIATRIA-PSICOLOGIA-PSICOTERAPIE Sede Legale :Via Orabona n 33 Sede Operativa: Via Vito di Jasi n 16

Dettagli

SERVIZIO DI PSICOLOGIA CLINICA E COUNSELING

SERVIZIO DI PSICOLOGIA CLINICA E COUNSELING SERVIZIO DI PSICOLOGIA CLINICA E COUNSELING PER STUDENTI E PERSONALE LUMSA Il Servizio di Psicologia clinica nasce dalla collaborazione scientifica tra il Corso di laurea in Psicologia della LUMSA e il

Dettagli

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un progressivo allungamento della durata media della vita, e quindi ad un invecchiamento della popolazione, che determina l

Dettagli

Riorganizzazione delle attività della Salute Mentale

Riorganizzazione delle attività della Salute Mentale Dipartimento Salute Mentale, Dipendenze Patologiche, Neuropsichiatria dell Infanzia e dell Adolescenza ASP PALERMO Riorganizzazione delle attività della Salute Mentale 30 Ottobre 2014 as is 1) ELEVATA

Dettagli

INFORMAZIONI SULLO STUDIO VILLA GARDA-OXFORD

INFORMAZIONI SULLO STUDIO VILLA GARDA-OXFORD INFORMAZIONI SULLO STUDIO VILLA GARDA-OXFORD Confronto fra due forme di psicoterapia cognitivo comportamentale ospedaliera per i disturbi dell alimentazione Gentile paziente, la Casa di Cura Villa Garda

Dettagli

Appropriatezza clinica, strutturale e operativa nella prevenzione, diagnosi e terapia dei disturbi dell alimentazione n. 17/22, Luglio-Agosto 2013

Appropriatezza clinica, strutturale e operativa nella prevenzione, diagnosi e terapia dei disturbi dell alimentazione n. 17/22, Luglio-Agosto 2013 Percorsi di cura dei disturbi dell alimentazione nella Regione Veneto Paolo Santonastaso Centro Regionale per i Disturbi Alimentari Dipartimento di Neuroscienze Università di padova Appropriatezza clinica,

Dettagli

Il Consultorio Giovani OPEN G G

Il Consultorio Giovani OPEN G G La richiesta d aiuto d del genitore per il figlio adolescente Il Consultorio Giovani OPEN G G Dr. Fiorello Ghiretti,, psicologo OPEN G G IL CONSULTORIO GIOVANI istituito nel 1990 è un servizio di prevenzione

Dettagli

REGOLAMENTO REGIONALE ASSISTENZA RIABILITATIVA PSICHIATRICA DOMICILIARE E TERRITORIALE ASSICURATA DAL PRIVATO ISTITUZIONALMENTE ACCREDITATO

REGOLAMENTO REGIONALE ASSISTENZA RIABILITATIVA PSICHIATRICA DOMICILIARE E TERRITORIALE ASSICURATA DAL PRIVATO ISTITUZIONALMENTE ACCREDITATO REGOLAMENTO REGIONALE ASSISTENZA RIABILITATIVA PSICHIATRICA DOMICILIARE E TERRITORIALE ASSICURATA DAL PRIVATO ISTITUZIONALMENTE ACCREDITATO Il presente regolamento si compone di n. 6 pagine, compresa la

Dettagli

QUALE RUOLO PER LA PSICOTERAPIA NELLA CURA DEL DISTURBO BIPOLARE? LA TERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE

QUALE RUOLO PER LA PSICOTERAPIA NELLA CURA DEL DISTURBO BIPOLARE? LA TERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE QUALE RUOLO PER LA PSICOTERAPIA NELLA CURA DEL DISTURBO BIPOLARE? LA TERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE Antonella Rainone*, Luca Marras*, Anna Chichierchia* * Scuola di Psicoterapia Cognitiva SPC Studio

Dettagli

Allegato al N.P. 1BIS requisito SCHEDA DG RESIDENZA PSICHIATRICA. Casa Godio

Allegato al N.P. 1BIS requisito SCHEDA DG RESIDENZA PSICHIATRICA. Casa Godio Allegato al N.P. 1BIS requisito SCHEDA DG RESIDENZA PSICHIATRICA Casa Godio 1/14 SOMMARIO MODELLO METODOLOGICO 2 IL PROGETTO RIABILITATIVO 5 LE FASI DEL PROGETTO RIABILITATIVO INDIVIUALIZZATO 8 ELENCO

Dettagli

DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA (BED) Chi colpisce, che cos'è CHI COLPISCE

DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA (BED) Chi colpisce, che cos'è CHI COLPISCE DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA (BED) Chi colpisce, che cos'è CHI COLPISCE Significativi problemi di abbuffate, cioè assunzione di un elevata quantità di cibo associata a un senso di perdita di

Dettagli

Psicoeducazione ai familiari dei pazienti con disturbi dell umore

Psicoeducazione ai familiari dei pazienti con disturbi dell umore Psichiatria e Psicoterapia (2012) 31, 2, 77-100 PSICOEDUCAZIONE AI FAMILIARI DI PAZIENTI AFFETTI DA DISTURBO DELL UMORE: POSSIBILE UTILIZZO DI CAREGIVER BURDEN INVENTORY (CBI) PER L IDENTIFICA- ZIONE DELLA

Dettagli

Presentazione del programma e degli obiettivi del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche. Silvia Gallozzi

Presentazione del programma e degli obiettivi del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche. Silvia Gallozzi Presentazione del programma e degli obiettivi del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche Silvia Gallozzi Indicazioni operative specificate nella Determina Regionale B 02807/2013

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE Servizio Risorse Umane e Relazioni Sindacali delegato dal Direttore Generale dell Azienda con

Dettagli

C L A S S I F I C A Z I O N E, D I A G N O S I E S E T T I N G D I C U R A N E I D C A

C L A S S I F I C A Z I O N E, D I A G N O S I E S E T T I N G D I C U R A N E I D C A C L A S S I F I C A Z I O N E, D I A G N O S I E S E T T I N G D I C U R A N E I D C A Trento, 14 marzo 2015 Dott. Alessandro Salvi UNA VISIONE PANORAMICA DEI DCA : ALCUNI TRATTI CARATTERISTICI I DCA sono

Dettagli

La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico

La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico 1 La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico Progetto per il sostegno e il rinserimento nella vita di relazione Equipe Multidisciplinare di I livello Sede di Roma Centro

Dettagli

Le attività di base essenziali per ogni tipologia di struttura e l apporto delle diverse professionalità nel lavoro di equipe

Le attività di base essenziali per ogni tipologia di struttura e l apporto delle diverse professionalità nel lavoro di equipe I CONFERENZA DELLA REGIONE LAZIO SULLA SALUTE MENTALE. 3 sessione IL GOVERNO CLINICO IN SALUTE MENTALE Le attività di base essenziali per ogni tipologia di struttura e l apporto delle diverse professionalità

Dettagli

Il ruolo dell approccio psicologico nella cura del tumore alla mammella

Il ruolo dell approccio psicologico nella cura del tumore alla mammella Torino, 10 giugno 2014 La donna con il tumore al seno: Assistenza a 360 gradi. Aggiornamento e novità Il ruolo dell approccio psicologico nella cura del tumore alla mammella Dott. Maria Rosa STANIZZO Direttore

Dettagli

GRUPPO DI LAVORO RESIDENZIALITA PSICHIATRICA (AGENAS-GISM) LE STRUTTURE RESIDENZIALI PSICHIATRICHE. (25 marzo 2013)

GRUPPO DI LAVORO RESIDENZIALITA PSICHIATRICA (AGENAS-GISM) LE STRUTTURE RESIDENZIALI PSICHIATRICHE. (25 marzo 2013) GRUPPO DI LAVORO RESIDENZIALITA PSICHIATRICA (AGENAS-GISM) LE STRUTTURE RESIDENZIALI PSICHIATRICHE (25 marzo 2013) Indice: Premessa 1. Le Strutture Residenziali Psichiatriche 2. Indicazioni sull assetto

Dettagli

Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio. 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1.

Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio. 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1. SEZIONE 1: DATI ANAGRAFICI E INFORMAZIONI PRELIMINARI Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1.2 Tipologia utente Utente

Dettagli

Centro per l Età Evolutiva

Centro per l Età Evolutiva Centro per l Età Evolutiva Studio Associato di Psicologia Clinica Formazione Ricerca CHI SIAMO Il Centro per l Età Evolutiva è uno Studio Associato di Psicologia che ha sede a Bergamo e svolge la propria

Dettagli

Assistenza multiprofessionale e multispecialistica integrata ai bambini con malattie rare e croniche complesse

Assistenza multiprofessionale e multispecialistica integrata ai bambini con malattie rare e croniche complesse Assistenza multiprofessionale e multispecialistica integrata ai bambini con malattie rare e croniche complesse Giovanni Corsello, Maria Piccione Dipartimento di Promozione della Salute e Materno-Infantile

Dettagli

PROGETTO DI APPRENDIMENTO

PROGETTO DI APPRENDIMENTO PROGETTO DI APPRENDIMENTO IN AMBITO CLINICO PROBLEMA PRIORITARIO DI SALUTE SALUTE MENTALE Settembre 2006 Il percorso di apprendimento in ambito clinico relativo al problema prioritario di salute malattia

Dettagli

Informazioni personali. Istruzione e formazione. Via Ronchi 24, 20134, Milano, Italia Cellulare +39 340 4876657 gaia.pasculli@live.

Informazioni personali. Istruzione e formazione. Via Ronchi 24, 20134, Milano, Italia Cellulare +39 340 4876657 gaia.pasculli@live. Informazioni personali Nome / Cognome Gaia Pasculli Indirizzo Via Ronchi 24, 20134, Milano, Italia Cellulare +39 340 4876657 E-mail gaia.pasculli@live.com Cittadinanza Italiana Data di nascita 08/06/1984

Dettagli

definisce le modalità della presa in carico da parte di una specifica struttura dell'area riabilitativa; www.ilfisiatra.it 1

definisce le modalità della presa in carico da parte di una specifica struttura dell'area riabilitativa; www.ilfisiatra.it 1 All'interno del progetto riabilitativo, il programma riabilitativo definisce le aree di intervento specifiche, gli obiettivi a breve termine, i tempi e le modalità di erogazione degli interventi, gli operatori

Dettagli

Parte VI - SUPPORTO E FORMAZIONE AI CAREGIVER. David Simoni, Claudia Cantini, Sandra Passini

Parte VI - SUPPORTO E FORMAZIONE AI CAREGIVER. David Simoni, Claudia Cantini, Sandra Passini Parte VI - SUPPORTO E FORMAZIONE AI CAREGIVER David Simoni, Claudia Cantini, Sandra Passini INTRODUZIONE La famiglia costituisce in Italia la principale risorsa assistenziale per l anziano disabile. La

Dettagli

Valutazione psicodiagnostica

Valutazione psicodiagnostica Valutazione psicodiagnostica L importanza della diagnosi Per favorire la condivisione e la comunicazione tra professionisti (in ambito clinico e forense) Per dirigere e orientare il progetto di terapia

Dettagli

Psicoterapia. Che cos è? Quando è indicata? A chi serve? Da chi è offerta? www.psychologie.ch

Psicoterapia. Che cos è? Quando è indicata? A chi serve? Da chi è offerta? www.psychologie.ch Psicoterapia Che cos è? Quando è indicata? A chi serve? Da chi è offerta? www.psychologie.ch Föderation der Schweizer Psychologinnen und Psychologen FSP Fédération Suisse des Psychologues FSP Federazione

Dettagli

Funzionigramma Comunità Panta Rei

Funzionigramma Comunità Panta Rei Funzionigramma Comunità Panta Rei Sanitario Psicoterapia/Psichiatra: In collaborazione con la Psicoterapeuta/Psicologa/NPI si occupa della valutazione clinica degli utenti nella fase del preingresso e

Dettagli

IL RUOLO DEL CAREGIVER. Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO?

IL RUOLO DEL CAREGIVER. Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO? IL RUOLO DEL CAREGIVER Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO? Per i pazienti un sostegno indispensabile Per i Medici un riferimento Per le Istituzioni

Dettagli

Curriculum Vitae. Realini Tiziana Via Nazionale, 41 23013 Cosio Valtellino Tel. 0342/635804. e-mail tiziana_realini@virgilio.it. Nazionalità italiana

Curriculum Vitae. Realini Tiziana Via Nazionale, 41 23013 Cosio Valtellino Tel. 0342/635804. e-mail tiziana_realini@virgilio.it. Nazionalità italiana Curriculum Vitae Realini Tiziana Via Nazionale, 41 23013 Cosio Valtellino Tel. 0342/635804 e-mail tiziana_realini@virgilio.it Nazionalità italiana Nata il 28-10-1958 Laureata in psicologia presso l università

Dettagli

FONDAZIONE OPERA SANTA RITA PRATO I SERVIZI PER L AUTISMO www.operasantarita.it

FONDAZIONE OPERA SANTA RITA PRATO I SERVIZI PER L AUTISMO www.operasantarita.it FONDAZIONE OPERA SANTA RITA PRATO I SERVIZI PER L AUTISMO www.operasantarita.it MEMORIA PER AUDIZIONE ALLA XII COMMISSIONE PERMANENTE (IGIENE E SANITÀ ) DEL SENATO L autismo è una sindrome di carattere

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Gloria Anna Saracino 12/10/1956 Dirigente Psicologo ASL TA. 3384446283 gl.saracino@libero.it

CURRICULUM VITAE. Gloria Anna Saracino 12/10/1956 Dirigente Psicologo ASL TA. 3384446283 gl.saracino@libero.it CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Cognome Data di nascita Qualifica Professionale Amministrazione Incarico attuale servizio di afferenza Tel. Ufficio Cell. E-mail Gloria Anna Saracino 12/10/1956

Dettagli

INDICE GUIDA ALLA LETTURA L EDITORE RINGRAZIA PREFAZIONE ALL EDIZIONE ITALIANA PREFAZIONE 3

INDICE GUIDA ALLA LETTURA L EDITORE RINGRAZIA PREFAZIONE ALL EDIZIONE ITALIANA PREFAZIONE 3 INDICE GUIDA ALLA LETTURA L EDITORE RINGRAZIA PREFAZIONE ALL EDIZIONE ITALIANA X XII XIII PREFAZIONE 3 C A P I T O L O 1 PROSPETTIVE EPISTEMOLOGICHE IN PSICOLOGIA CLINICA 9 1.1 Ragioni e necessità di un

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli

Società Italiana di Psicoterapia Integrata per lo Sviluppo Sociale 1 LEZIONE - 2 ottobre 2010 9,30 Presentazione del Master 10,30

Società Italiana di Psicoterapia Integrata per lo Sviluppo Sociale 1 LEZIONE - 2 ottobre 2010 9,30 Presentazione del Master 10,30 1 LEZIONE - 2 ottobre 2010 9,30 Presentazione del Master Obiettivi, modalità didattiche, progetti di ricerca-intervento. 10,30 Il disagio psico-sociale. Definizione, ricerche, statistiche, dati per comprendere

Dettagli

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Distretto di Carpi Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011 Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Settore Area Fragili U. O. Cure Primarie Area Disabili Area

Dettagli

A. I. T. Sa. M. ONLUS ASSOCIAZIONE ITALIANA TUTELA SALUTE MENTALE

A. I. T. Sa. M. ONLUS ASSOCIAZIONE ITALIANA TUTELA SALUTE MENTALE A. I. T. Sa. M. ONLUS ASSOCIAZIONE ITALIANA TUTELA SALUTE MENTALE Osservazioni generali Osservazioni al PSSR Si evidenziano solo alcune tra le criticità più rilevanti, la dove riguardano anche la salute

Dettagli

Curriculum Studi. Iscritta all Ordine degli Psicologi del Piemonte Albo A n iscrizione 6641

Curriculum Studi. Iscritta all Ordine degli Psicologi del Piemonte Albo A n iscrizione 6641 Curriculum Studi Dott.ssa Romina Oppici Nata a Biella (BI) il 03/01/1984 Psicologa Clinica Iscritta all Ordine degli Psicologi del Piemonte Albo A n iscrizione 6641 Esperienza professionale 12/1/2015 Conduzione

Dettagli

Psichiatria e Medicina di Base

Psichiatria e Medicina di Base Psichiatria e Medicina di Base Giulio Perugi Istituto G. de Lisio - Carrara Sono fermamente convinto che, per il bene della medicina generale, lo studio della psichiatria debba essere inclusa nella pratica

Dettagli

Effetti a breve e a lungo termine delle varie forme di maltrattamento e abuso sulla salute fisica e mentale dei bambini

Effetti a breve e a lungo termine delle varie forme di maltrattamento e abuso sulla salute fisica e mentale dei bambini Effetti a breve e a lungo termine delle varie forme di maltrattamento e abuso sulla salute fisica e mentale dei bambini Caserta, 10 Gennaio 2014 Psicologa/Psicoterapeuta Consultorio Istituto Toniolo Napoli

Dettagli

Day Hospital Psichiatrico

Day Hospital Psichiatrico Day Hospital Psichiatrico Ospedale privato Villa Igea Mission Il nostro impegno è quello di fornire, nel rispetto della persona, servizi e prestazioni sanitarie appropriate, efficaci e sicure, attraverso

Dettagli

VOL. 6. Progetto S STEGNO. A chi rivolgersi. in caso di necessità

VOL. 6. Progetto S STEGNO. A chi rivolgersi. in caso di necessità Progetto S STEGNO VOL. 6 A chi rivolgersi in caso di necessità A chi rivolgersi in caso di necessità 118 ORE Il 118 è il numero telefonico attivo in Italia per la richiesta di soccorso sanitario. È un

Dettagli

CURRICULUM PROFESSIONALE (Ai sensi dell art. 46 e 47 del DPR 445/2000)

CURRICULUM PROFESSIONALE (Ai sensi dell art. 46 e 47 del DPR 445/2000) CURRICULUM PROFESSIONALE (Ai sensi dell art. 46 e 47 del DPR 445/2000) La sottoscritta ROSA SALMERI, nata a Catania il 20 marzo 1956 e ivi residente in via Renato Imbriani n. 177, consapevole delle conseguenze

Dettagli

Ospedale privato Villa Igea

Ospedale privato Villa Igea Area psichiatrica Doppia Diagnosi Ospedale privato Villa Igea Mission Il nostro impegno è quello di fornire, nel rispetto della persona, servizi e prestazioni sanitarie appropriate, efficaci e sicure,

Dettagli

COMORBIDITA TRA ADHD E DISTURBI DA USO DI SOSTANZE IN ETA ADULTA

COMORBIDITA TRA ADHD E DISTURBI DA USO DI SOSTANZE IN ETA ADULTA VII Congresso Nazionale AIDAI-AIRIPA COMORBIDITA TRA ADHD E DISTURBI DA USO DI SOSTANZE IN ETA ADULTA Paola Sciarini Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali Università degli

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MONCHIERO, BINETTI, D AGOSTINO, GIGLI, MATARRESE, OLIARO, RABINO, ROSSI, VITELLI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MONCHIERO, BINETTI, D AGOSTINO, GIGLI, MATARRESE, OLIARO, RABINO, ROSSI, VITELLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1780 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MONCHIERO, BINETTI, D AGOSTINO, GIGLI, MATARRESE, OLIARO, RABINO, ROSSI, VITELLI Disposizioni

Dettagli

SER.T SERVIZIO PUBBLICO PER LE TOSSICODIPENDENZE

SER.T SERVIZIO PUBBLICO PER LE TOSSICODIPENDENZE SER.T SERVIZIO PUBBLICO PER LE T.U. 309/90 e L.n.49/06 Prov.to30/10/07 (Conferenza stato/regioni) D.M.S. 444/90 e LR n.22/02 con relativi decreti Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome BONALBERTI LAURA Indirizzo VIA XXIV MAGGIO 49, 21050 BESANO (VA), ITALIA Telefono +393248982574 E-mail bonalbertilaura@gmail.com

Dettagli

DATI GENERALI DEL PROGETTO

DATI GENERALI DEL PROGETTO 1 ALL.2) DATI GENERALI DEL PROGETTO AZIENDA SANITARIA PROPONENTE: ASL 10 DI FIRENZE UFSMA/MOM SMA 5 FIRENZE TITOLO PROGETTO: PSICOEDUCAZIONE CON FAMIGLIE DI PSICOTICI, DIAGNOSI E RIABILITAZIONE COGNITIVA:

Dettagli

La Famiglia come risorsa nel trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare: esercitazioni guidate di empowerment.

La Famiglia come risorsa nel trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare: esercitazioni guidate di empowerment. La Famiglia come risorsa nel trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare: esercitazioni guidate di empowerment. A. Genovese, M. Bassetti, S. Scaramuzza Centro per i Disturbi del Comportamento

Dettagli

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Dettagli

Famiglie partner del trattamento. Advocacy, interventi psicoeducativi e auto-mutuo-aiuto nei disturbi mentali

Famiglie partner del trattamento. Advocacy, interventi psicoeducativi e auto-mutuo-aiuto nei disturbi mentali Famiglie partner del trattamento. Advocacy, interventi psicoeducativi e auto-mutuo-aiuto nei disturbi mentali gruppo di lavoro SIRIF a cura di Massimo Clerici, Ester di Giacomo, Francesco Bartoli, Francesca

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome ALBERTO SANTI Amministrazione Telefono dell Ufficio 06 58704411 A O San Camillo Forlanini Piazza Carlo Forlanini,

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI

INFORMAZIONI PERSONALI F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome MALLARDI ANTONIO Residenza Biella, Via Delleani n. 23 13900 Telefono Cellulare: 345-3535739 E-mail Web posta@antoniomallardi.it

Dettagli

IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE

IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE IL GIOCO D AZZARDO PUO NON ESSERE PATOLOGICO. DIVENTA PATOLOGICO QUANDO CREA DIPENDENZA NEL SOGGETTO E PROCURA SOFFERENZA INDICE DI PATOLOGIA STA NEL FATTO

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

Psicofarmacologia. corso di perfezionamento. Università degli Studi di Catania. Ordine Psicologi Regione Sicilia

Psicofarmacologia. corso di perfezionamento. Università degli Studi di Catania. Ordine Psicologi Regione Sicilia Università degli Studi di Catania Psicofarmacologia corso di perfezionamento La formazione su misura per Psicologi e Psicoterapeuti focus sulle diverse classi di psicofarmaci utilizzati nel trattamento

Dettagli

Indicazioni di Buona Pratica Clinica nella Depressione Perinatale Prevenzione, diagnosi e trattamento della psicopatologia perinatale

Indicazioni di Buona Pratica Clinica nella Depressione Perinatale Prevenzione, diagnosi e trattamento della psicopatologia perinatale Dipartimento di Neuroscienze Direttore: Prof. Claudio Mencacci Corso di Porta Nuova 23, 20121 Milano Tel. 0263631 Indicazioni di Buona Pratica Clinica nella Depressione Perinatale Prevenzione, diagnosi

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTI PER L AUTISMO E GLI ALTRI DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTI PER L AUTISMO E GLI ALTRI DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO Allegato alla Delib.G.R. n. 44/ 10 del 31.10.2007 PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTI PER L AUTISMO E GLI ALTRI DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO Premessa L autismo, assieme agli altri disturbi pervasivi

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: IRCCS Fondazione Stella Maris - Pisa 2) Codice di accreditamento: NZ03552 3) Albo e classe di

Dettagli

NOI E L AUTISMO: La diagnosi clinica e funzionale

NOI E L AUTISMO: La diagnosi clinica e funzionale NOI E L AUTISMO: La diagnosi clinica e funzionale L autismo è una sindrome comportamentale, causata da un disordine dello sviluppo neurobiologico che colpisce la comunicazione e l interazione sociale,

Dettagli

Requisiti specifici per l accreditamento dei Sert e delle Strutture di Trattamento Residenziali e Semiresidenziali per persone dipendenti da sostanze

Requisiti specifici per l accreditamento dei Sert e delle Strutture di Trattamento Residenziali e Semiresidenziali per persone dipendenti da sostanze Requisiti specifici per l accreditamento dei Sert e delle Strutture di Trattamento Residenziali e Semiresidenziali per persone dipendenti da sostanze d abuso Premessa Elenco strutture 1. Strutture ambulatoriali

Dettagli

PROFESSIONI NELL AMBITO DELLA PSICOLOGIA, PSICHIATRIA E ASSISTENZA SOCIALE

PROFESSIONI NELL AMBITO DELLA PSICOLOGIA, PSICHIATRIA E ASSISTENZA SOCIALE PROFESSIONI NELL AMBITO DELLA PSICOLOGIA, PSICHIATRIA E ASSISTENZA SOCIALE L incontro si è tenuto Martedì 22 Aprile alle ore 14:00 presso il Liceo Galvani I relatori erano i seguenti: Andrea Biancardi,

Dettagli

Curriculum Vitae Paolo Della Valentina

Curriculum Vitae Paolo Della Valentina Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI Nome PAOLO DELLA VALENTINA Telefono +39-3451353298 E-mail dr.paolodellavalentina@gmail.com Nazionalità Italiana Tipo di professione Psicologo Clinico e Psicoterapeuta

Dettagli

Dott.ssa Federica Ripamonti Via S. Gregorio 6, Milano Via A. Solari 11, Milano Via Oslavia 17, Paderno Dugnano (MI) ripamontifederica@libero.

Dott.ssa Federica Ripamonti Via S. Gregorio 6, Milano Via A. Solari 11, Milano Via Oslavia 17, Paderno Dugnano (MI) ripamontifederica@libero. F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Studi Cellulare E-mail Nazionalità Dott.ssa Federica Ripamonti Via S. Gregorio 6, Milano Via A.

Dettagli

FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI TENUTA DA DOTT.SSA PAOLA MOROSINI DOTT.SSA ARIANNA BORCHIA DOTT.SSA TATIANA QUINTINI 24 E 31 OTTOBRE 2012

FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI TENUTA DA DOTT.SSA PAOLA MOROSINI DOTT.SSA ARIANNA BORCHIA DOTT.SSA TATIANA QUINTINI 24 E 31 OTTOBRE 2012 FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI TENUTA DA DOTT.SSA PAOLA MOROSINI DOTT.SSA ARIANNA BORCHIA DOTT.SSA TATIANA QUINTINI 24 E 31 OTTOBRE 2012 Cosa é l ADHD? Il Disturbo da Deficit dell attenzione ed iperattività,

Dettagli

LE AREE SOCIO-SANITARIE DI COMPETENZA DELLA A.S.L. Ass. Sociale Dottoressa Anna Maria Paladino Ass. Sociale Dottoressa Dorotea Verducci

LE AREE SOCIO-SANITARIE DI COMPETENZA DELLA A.S.L. Ass. Sociale Dottoressa Anna Maria Paladino Ass. Sociale Dottoressa Dorotea Verducci LE AREE SOCIO-SANITARIE DI COMPETENZA DELLA A.S.L. Ass. Sociale Dottoressa Anna Maria Paladino Ass. Sociale Dottoressa Dorotea Verducci AREA MATERNO INFANTILE ED ETÀ EVOLUTIVA (1) Assistenza di tipo consultoriale

Dettagli

UNITA DI PSICOLOGIA CLINICA RIABILITATIVA CENTRO DIURNO Responsabile Dr Caterina Iocca. PROGETTO CENTRO DIURNO - PRESIDIO DI GIRIFALCO

UNITA DI PSICOLOGIA CLINICA RIABILITATIVA CENTRO DIURNO Responsabile Dr Caterina Iocca. PROGETTO CENTRO DIURNO - PRESIDIO DI GIRIFALCO UNITA DI PSICOLOGIA CLINICA RIABILITATIVA CENTRO DIURNO Responsabile Dr Caterina Iocca. PROGETTO CENTRO DIURNO - PRESIDIO DI GIRIFALCO PREMESSA Nelle finalità del progetto riabilitativo complessivo dell

Dettagli

C U R R I C U L U M V I T A E

C U R R I C U L U M V I T A E C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Psicologa/Psicoterapeuta Piera Rosso Data e luogo di nascita 15/01/1971 Rivoli (TO) Indirizzo Via Alpignano 54, 10098 Rivoli (TO) Cell 333.83.44.312

Dettagli

Corso di Counseling Motivazionale in ambito sanitario

Corso di Counseling Motivazionale in ambito sanitario Secondo dati dell Organizzazione Mondiale della Sanità con 9 milioni di decessi ogni anno, le malattie croniche sono la principale causa di morte tra la popolazione sotto i 60 anni di età e, più in generale,

Dettagli

Laura Ghiro Elena Fipaldini Ospedale San Bortolo Vicenza

Laura Ghiro Elena Fipaldini Ospedale San Bortolo Vicenza CORPOrat(t)ivaMENTE. Confronti e prospettive sulle pratiche di lavoro integrato in età evolutiva IL CASO CLINICO CHE NON TI ASPETTI Laura Ghiro Elena Fipaldini Ospedale San Bortolo Vicenza A. è giunto

Dettagli

ELEMENTI DI PSICOLOGIA DELL EMERGENZA

ELEMENTI DI PSICOLOGIA DELL EMERGENZA ELEMENTI DI PSICOLOGIA DELL EMERGENZA I fattori di rischio e di protezione del volontario A cura degli Psicologi CPPAVPC Ed. 2013 1 DDL 4449 del 2 febbraio 2000 L istituzione del ruolo dello psicologo

Dettagli

I disturbi dirompenti del comportamento: modelli interpretativi, clinica e terapia

I disturbi dirompenti del comportamento: modelli interpretativi, clinica e terapia Atti del Convegno I disturbi dirompenti del comportamento: modelli interpretativi, clinica e terapia Con la partecipazione del Prof. John Lochmany Centro Congressi Sheraton Hotel Padova Uscita Autostrada

Dettagli

ASI-ADOC Associazione della Svizzera italiana per i disturbi d Ansia, Depressivi e Ossessivi-Compulsivi

ASI-ADOC Associazione della Svizzera italiana per i disturbi d Ansia, Depressivi e Ossessivi-Compulsivi ASI-ADOC Associazione della Svizzera italiana per i disturbi d Ansia, Depressivi e Ossessivi-Compulsivi «Libera-la-mente» da depressione, ansia e pensieri ossessivi Tutti conoscono L ANSIA La paura immotivata

Dettagli

Il lavoro, quale strumento di relazione

Il lavoro, quale strumento di relazione Caleidoscopio Formazione&Lavoro Autismo, formazione, lavoro. Una relazione possibile? Esperienze e modelli di intervento nella provincia di Rimini Silvia Bartoli Psicologa dell Azienda USL di Rimini, componente

Dettagli

SCHIZOFRENIA. 3. Eloquio disorganizzato( per es. deragliamento o incoerenza) 4. Comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico

SCHIZOFRENIA. 3. Eloquio disorganizzato( per es. deragliamento o incoerenza) 4. Comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico DSM-V DISTURBO DELLO SPETTRO DELLA SCHIZOFRENIA E ALTRI DITURBI PSICOTICI SCHIZOFRENIA A. Due o più dei seguenti sintomi, presente per una parte di tempo significativa durante il periodo di un mese. Almeno

Dettagli

Flow-chart: Percorso del paziente con sospetto diagnostico di demenza MMG. Visita neurologica per sospetta demenza presso CDC

Flow-chart: Percorso del paziente con sospetto diagnostico di demenza MMG. Visita neurologica per sospetta demenza presso CDC Flow-chart: Percorso del paziente con sospetto diagnostico di demenza MMG Esami ematochimici: emocromo, glicemia, creatinina, ALT, Colesterolo, Trigliceridi, Na, K, Cl, VES, TSH reflex, Dosaggio vit B12

Dettagli

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative.

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. Il modello di cure domiciliari integrate in sperimentazione all

Dettagli

Tutoring psicoeducativo: sostenere l apprendimento e l autoregolazione di ragazzi con Deficit d Attenzione e Iperattività (ADHD)

Tutoring psicoeducativo: sostenere l apprendimento e l autoregolazione di ragazzi con Deficit d Attenzione e Iperattività (ADHD) Tutoring psicoeducativo: sostenere l apprendimento e l autoregolazione di ragazzi con Deficit d Attenzione e Iperattività (ADHD) Direzione scientifica: Prof. Alessandro Antonietti, ordinario di Psicologia

Dettagli

Istituzione del Master universitario di I livello in Cure palliative e terapia del dolore per professioni sanitarie

Istituzione del Master universitario di I livello in Cure palliative e terapia del dolore per professioni sanitarie Testo aggiornato al 13 novembre 2012 Decreto ministeriale 4 aprile 2012 Gazzetta Ufficiale 16 aprile 2012, n. 89 Istituzione del Master universitario di I livello in Cure palliative e terapia del dolore

Dettagli

IL MODELLO DEL CASE MANAGEMENT IN PSICHIATRIA

IL MODELLO DEL CASE MANAGEMENT IN PSICHIATRIA IL MODELLO DEL CASE MANAGEMENT IN PSICHIATRIA NEL DSM DELLA ASL ROMA A RESP.LE ASSISTENZA INFERMIERISTICA DSM DR.SSA IONE MORICONI 1 DSM ASL RM A 2 DIREZIONE DSM e SERVIZIO INFERMIERISTICO Presentano il

Dettagli

Modulo Sanitario Prof. A. Francomano Professore Aggregato di Psichiatria Università degli Studi di Palermo, Presidente SIP Regionale

Modulo Sanitario Prof. A. Francomano Professore Aggregato di Psichiatria Università degli Studi di Palermo, Presidente SIP Regionale I.A.S.P. e IFOTES SCHEDA ESPLICATIVA CORSO DI FORMAZIONE PRONTO? CHI AMA RISPONDE L AIUTO TELEFONICO CORSO DI FORMAZIONE PER VOLONTARI SULL APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE ALLA PREVENZIONE DEI DISTURBI DELL

Dettagli

Progetto per la realizzazione di Corsi di Parent Training sul Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività ADHD

Progetto per la realizzazione di Corsi di Parent Training sul Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività ADHD Progetto per la realizzazione di Corsi di Parent Training sul Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività ADHD Progetto AIFA Onlus /AIDAI Onlus A cura di: Consiglio Direttivo, AIFA Onlus Erica Menotti,

Dettagli

COSA E LA PSICOTERAPIA? = un genere di INTERVENTO TERAPEUTICO su base PSICOLOGICA e RELAZIONALE il cui obiettivo consiste nell attenuare o eliminare:

COSA E LA PSICOTERAPIA? = un genere di INTERVENTO TERAPEUTICO su base PSICOLOGICA e RELAZIONALE il cui obiettivo consiste nell attenuare o eliminare: PSICOTERAPIE COSA E LA PSICOTERAPIA? = un genere di INTERVENTO TERAPEUTICO su base PSICOLOGICA e RELAZIONALE il cui obiettivo consiste nell attenuare o eliminare: - una SINDROME CLINICA di tipo PSICOPATOLOGICO

Dettagli

La malattia allo specchio

La malattia allo specchio SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA Azienda USL di Ferrara IL RUOLO DELLA PSICONCOLOGIA Maria Giulia Nanni Luigi Grassi Sezione di Clinica Psichiatrica, Dipartimento di Scienze Biomediche e Chirurgico

Dettagli