Rapporto agli stakeholder Progetto Well Care Family

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rapporto agli stakeholder Progetto Well Care Family"

Transcript

1 Rapporto agli stakeholder Progetto Well Care Family

2 Introduzione Si ringraziano i presidenti, il consiglio di amministrazione e i direttori di Saf Acli srl e Acli Milano Servizi Fiscali srl per l attenzione dimostrata alle tematiche della conciliazione e al benessere dei collaboratori. Si ringraziano tutti i dipendenti di Saf Acli srl e Acli Milano Servizi Fiscali srl per l ideazione, la realizzazione e la gestione del progetto Well Care Family Il presente documento è stato redatto da Sara Monti, welfare manager del progetto Milano, ottobre 2013 Presentazione Delfina Colombo Segretario con delega all Organizzazione e alle Politiche sociali Acli Milano Paolo Petracca Presidente provinciale Acli Milano Meglio lavorare meglio 2 Il Progetto di Well Care Family della Saf Acli di Milano

3 Indice L origine del progetto Well Care Family 4 Il progetto Well Care Family 8 1. Sistema di welfare interaziendale 9 2. Servizi attivati Progetto in pillole Impressioni e valutazioni sul progetto Dicono di noi 19 3

4 L origine del progetto Well Care Family In Italia la famiglia è ormai da tempo il vero pilastro su cui si basa il welfare. La ricerca Istat di fine 2011 La conciliazione tra lavoro e famiglia fotografa la seguente situazione. Il 38,4% della popolazione tra i 15 e i 64 anni dichiara di prendersi regolarmente cura di figli minori di 15 anni, oppure di altri bambini, di adulti malati, disabili o di anziani. La famiglia si conferma la struttura di welfare per eccellenza nella società italiana. Il 27,7% delle persone tra i 15 e i 64 anni ha figli minori di 15 anni, il 6,7% si prende regolarmente cura di altri bambini e l 8,4% di adulti o anziani bisognosi di assistenza. Sono soprattutto le donne a essere coinvolte nella responsabilità di cura (42,3% contro il 34,5% rispetto agli uomini) e anche per questo risulta più bassa la loro partecipazione al mercato del lavoro. Tra le madri di età compresa tra i anni, la quota di occupate è pari al 55,5%, mentre tra i padri raggiunge il 90,6%. Il 35,8% degli occupati con responsabilità di cura vorrebbe modificare il rapporto tra tempo dedicato al lavoro retribuito e quello impiegato in assistenza ed accudimento. Per quasi 3 persone su 10 gli impegni lavorativi non permettono di trascorrere con i propri cari il tempo desiderato. Ha un orario flessibile soltanto 1/3 delle donne con lavoro dipendente. Il 24% delle persone inattive con figli minori di 15 anni o con altre responsabilità di cura sarebbe disposto a lavorare se potesse ridurre il tempo impegnato nell assistenza e accudimento. La mancanza di servizi di supporto nelle attività di cura rappresenta un ostacolo per il lavoro a tempo pieno al 14,3% delle donne occupate part time e per l ingresso nel mercato del lavoro dell 11,6% di donne non occupate. Il 37,5% del totale delle madri occupate con figli minori di 8 anni dichiara di aver interrotto temporaneamente l attività lavorativa per almeno un mese dopo la nascita del figlio più piccolo. L assenza temporanea dal lavoro per accudire i figli continua a riguardare, invece, solo una parte marginale di padri. Anche il congedo parentale è utilizzato prevalentemente dalla donne e riguarda una madre occupata su due a fronte di una percentuale di padri pari al 6,9%. Consapevoli dell importanza di promuovere servizi a favore della conciliazione famiglia-lavoro, di migliorare il benessere del dipendente sia sul posto di lavoro che in famiglia e di valorizzare il collaboratore anche attraverso un vivere l azienda in una nuova prospettiva, Saf Acli srl e Acli Milano Servizi Fiscali srl hanno partecipato al bando regionale ai sensi della Dgr , n per la promozione di progetti per sostenere, incentivare e sviluppare politiche regionali volte a favorire la famiglia e la conciliazione. Il progetto Well Care Family è stato riconosciuto vincitore ed ha ricevuto da Regione Lombardia per il biennio un contributo di ,00 per la realizzazione di servizi ed attività finalizzate alla conciliazione tra i tempi del lavoro e i tempi della famiglia 4

5 Il progetto prende origine dalla volontà di coinvolgere fin dall inizio i lavoratori delle due aziende in una progettazione partecipata, per meglio rispondere ai reali bisogni manifestati dai collaboratori. Inoltre anche la sostenibilità del progetto può essere garantita solo dalla piena partecipazione dei dipendenti a tutte le fasi di realizzazione delle attività. A settembre 2011 è stato somministrato un questionario volto a rilevare non solo i bisogni dei collaboratori, ma anche le possibili soluzioni. Di seguito l analisi dei dati raccolti. A fine 2011 i dipendenti di Saf Acli srl e Acli Milano Servizi Fiscali srl sono 124. Le 90 donne lavoratrici rappresentano il 73% dell intera popolazione aziendale. La risposta dei dipendenti è stata buona e l 86% (107 lavoratori) ha partecipato attivamente alla rilevazione dei bisogni e alla formulazione di proposte. In media, le famiglie dei dipendenti sono costituite da 3 individui (37%); seguono quelle con 4 componenti (29%); quelle composte da 2 individui rappresentano il 17%. I dipendenti che vivono soli sono il 17%. Sono 50 le famiglie con minori e costituiscono il 47% sul totale. Le famiglie con 1 figlio minorenne rappresentano il 26% del totale, mentre quelle con 2 figli sono pari al 19%. Figura 1 Nel complesso i minori sono 74: di questi quasi 1 su 3 (33%) ha tra 0 e 6 anni, mentre il 22% ha tra 6 e 11 anni e il 24% tra 11 e 14 anni. I nuclei familiari in cui sono presenti patologie croniche sono 42, pari a circa il 39% del totale delle famiglie. È interessante sottolineare che in tutte le famiglie ove è presente un anziano ultrasettantacinquenne (il 57% delle famiglie) sono presenti anche patologie croniche. 5

6 Tra le patologie croniche più diffuse si registrano l asma e le allergie (spesso associate) al 24% (16 famiglie), seguono le cardiopatie e le malattie cardiovascolari (21% - 14 famiglie), le malattie tiroidee (16%- 11 famiglie) e il diabete (15% - 7 famiglie). Il 10% delle famiglie ha componenti con un invalidità riconosciuta. Attualmente i lavoratori che sono impegnati in prima persona in attività di cura e assistenza, anche verso familiari non conviventi, sono 45, pari al 42% del totale. La maggior parte dei dipendenti, il 21% è impegnata in attività di cura rivolte ai minori, mentre il 17% si dedica all assistenza agli anziani e alle persone non autosufficienti e il 47% si occupa contemporaneamente di persone non autosufficienti e minori. Dal momento che tra i figli minorenni dei dipendenti il 33% è in età prescolare, l impegno richiesto in termini di tempo per le attività di cura e custodia è molto alto. Figura 2 Mediamente durante la settimana la maggioranza dei lavoratori che assistono persone non autosufficienti dedica fino a 10 ore a questo compito. Sebbene siano una piccola minoranza, vi sono casi in cui i compiti di cura e assistenza richiedono più di 20 ore alla settimana. Nel corso dell anno una buona parte dei dipendenti, circa 1 ogni 4 (27 dipendenti in tutto), ha fatto ricorso ai servizi del territorio per conciliare famiglia e lavoro, anche solo per periodi di tempo limitati. I servizi pubblici e privati a cui i dipendenti si sono rivolti più frequentemente, sono: babysitting (29%), servizi per garantire l igiene personale di individui non autosufficienti (20%), servizi di supporto alle terapie (14%), assistenza domiciliare (11%) e asilo nido (11%). 6

7 Chi non ricorre ai servizi pubblici e privati del territorio, ma talvolta anche chi ne usufruisce, solitamente fa affidamento sui familiari: ben 22 dipendenti dichiarano di aver fatto ricorso ai familiari per riuscire a conciliare i tempi di lavoro con quelli della famiglia. Nel caso invece non ci sia dovuti rivolgere a servizi pubblici e privati per la cura e l assistenza, le motivazioni sono state la possibilità di conciliare lavoro e famiglia (9%), l inesistenza di servizi adatti alle necessità (9%); seguono l eccessivo costo dei servizi (15%); mentre il restante 67% dichiara di avere una rete familiare-amicale che consente di assolvere all interno del nucleo familiare gli impegni di cura. Infine, una quota significativa di dipendenti, il 27%, dichiara di aver avuto difficoltà durante l anno a gestire autonomamente la casa nei momenti di malattia e inabilità. Una difficoltà che è ancora più rilevante per i dipendenti che hanno famiglie numerose, dove raggiunge circa il 30%. La problematica però riguarda anche i dipendenti che vivono da soli e che quindi spesso si trovano a dover gestire le emergenze senza supporti esterni. Grazie all analisi dei bisogni, preliminare alla progettazione dell intervento, è stato possibile raccogliere anche alcune proposte avanzate dai dipendenti per l adozione di misure di conciliazione delle attività di cura con quelle lavorative. Le proposte indicate dai dipendenti sono state: servizi di custodia per l infanzia (babysitting e asilo nido aziendale) servizi di supporto alle terapie e accompagnamento miglioramento dell organizzazione aziendale (introduzione di un orario flessibile e del telelavoro) 7

8 Il progetto Well Care Family Titolo del progetto: Ente proponente: Ente partner: Well Care Family Saf Acli srl Acli Milano Servizi Fiscali srl Durata del progetto: anni Contributo regionale: Euro ,00 Cofinanziamento privato: Euro ,00 Obiettivo del progetto sviluppare e promuovere il capitale umano di ciascun lavoratore, favorendo la conciliazione tra il tempo del lavoro e il tempo della famiglia Obiettivi specifici 1 supportare i dipendenti nello svolgimento delle attività connesse al doppio ruolo di lavoratori e care-givers, attraverso l attivazione di un sistema di welfare interaziendale e sulla costruzione di un sistema di servizi demand-based, che possa rispondere puntualmente alle molteplici esigenze dei dipendenti, a seconda dei mutamenti delle loro condizioni familiari e lavorative. 2 costruire reti di collaborazione con gli enti locali e i soggetti del privato sociale per favorire l integrazione del sistema di welfare interaziendale con i servizi del territorio. 3 promuovere la conciliazione tra i tempi lavorativi con quelli della famiglia, attraverso la sperimentazione di un nuovo modello di organizzazione del lavoro, quali il telelavoro e la flessibilità oraria. 4 sostenere la responsabilità sociale di impresa, incentivando la partecipazione attiva dei dipendenti alla progettazione del sistema di welfare interaziendale e promuovendo la formazione e l informazione dei dipendenti su specifiche tematiche connesse al progetto. 8

9 1. Sistema di welfare interaziendale La partecipazione dei dipendenti, sia nella fase preliminare che nelle fasi realizzative del progetto, viene considerata componente essenziale ed indispensabile per la buona riuscita dell iniziativa. Questa partecipazione è stata garantita con la creazione di commissioni aziendali e la realizzazione di riunioni e momenti di scambio con i dipendenti. A questi appuntamenti istituzionali si aggiungono le numerose comunicazioni inviate ai dipendenti attraverso mail e intranet a cura dei referenti del progetto. Commissioni aziendali per la gestione del progetto responsabile di progetto welfare manager delle 2 aziende responsabile risorse umane delle 2 aziende responsabile amministrativo responsabile informatico 2 rappresentati dei dipendenti per ogni azienda Riunioni delle commissioni aziendali 29 febbraio aprile aprile aprile maggio luglio novembre novembre aprile aprile 2013 Riunioni del personale per la presentazione e lo stato dell arte del progetto Acli Milano Servizi Fiscali srl febbraio dipendenti partecipanti Saf Acli srl 22 febbraio dipendenti partecipanti Saf Acli srl 21 settembre dipendenti partecipanti + 11 familiari + 11 figli Saf Acli srl 12 aprile 2013 & Acli Milano Servizi Fiscali srl 30 dipendenti partecipanti Analisi andamento del progetto e prospettive future Questionario fine primo semestre: 21 settembre risposte Questionario fine primo anno: 12 aprile risposte Questionario fine progetto: ottobre-novembre 2013 Dati non ancora disponibili 9

10 2. Servizi attivati Area infanzia: Creazione di un albo baby sitter e reperimento ed invio di babysitter con formazione specifica Pagamento centri estivi, servizi pre e post scuola attraverso la stipula di convenzioni con scuole, istituti e realtà parrocchiali e private del territorio Servizio di ostetricia a domicilio per la cura della neo mamma e del neonato Area anziani e adulti non autosufficienti: Invio al domicilio di persone malate/non autosufficienti di assistenti domiciliari, ASA ed OSS qualificate per l igiene personale e dell ambiente e servizi di supporto e di accompagnamento alla terapia per persone malate/ non autosufficienti Area salute e benessere: Medico/infermiere/fisioterapista a domicilio Informazione e orientamento a centri medici e diagnostici convenzionati attraverso un numero verde Copertura sanitaria con rimborso fino a /annui dei ticket sanitari pagati dal dipendente per visite specialistiche ed accertamenti medicodiagnostici Formazione sul tema del consumo responsabile e dell alimentazione a kilometro zero Formazione sul tema della salute e del benessere sul posto di lavoro Visita specialistica preventiva gratuita, richiesta dal dipendente in orario di lavoro Time saving: S.O.S. casa: attivazione per tutti i dipendenti di una assicurazione casa Collaborazione tra società ACLI per la realizzazione di pratiche fiscali, pratiche di successione, pratiche previdenziali o assistenziali, gestione del personale domestico in orari agevolati Servizi per la gestione delle incombenze domestiche, in particolare per la pulizia della casa Servizio di stireria attivato a Milano con consegna e ritiro dei capi 3 giorni a settimana Consegna in ufficio della spesa effettuata presso un gruppo di acquisto solidale Maggiordomo aziendale per piccole mansioni nella zona centrale di Milano I dati presentati di seguito si riferiscono agli anni 2012 e Per l anno 2012 si considerano 124 dipendenti delle 2 realtà aziendali, per il 2013 si considerano 135 dipendenti delle 2 realtà aziendali. 10

11 Area infanzia Servizio Attivazione Fornitore Costo/Dipendente Baby sitter A richiesta Cooperativa Città del Sole Centri estivi, A richiesta Associazioni, comuni, pre e post scuola parrocchie del territorio Il periodo preso come riferimento è da febbraio 2012 a ottobre 2013 Ostetricia a domicilio A richiesta Associazione Il Velo di Maya Baby sitter Cos è: il servizio viene gestito dalla cooperativa sociale Città del Sole che ha realizzato un albo baby sitter per fornire nominativi di personale fidato per la cura e l assistenza dei minori. Come si attiva il servizio: il dipendente richiede il servizio al proprio responsabile risorse umane che inoltra la richiesta alla commissione aziendale. Se la richiesta è accettata, questa passa al responsabile della cooperativa ed il servizio è attivato. Il pagamento avviene attraverso i voucher o buoni sociali. Si può richiedere anche la propria baby sitter di fiducia. Centri estivi Cos è: il servizio consente il pagamento di una quota o della quota intera dei centri estivi per minori. Come si attiva il servizio: il dipendente richiede il servizio al proprio responsabile risorse umane che inoltra la richiesta alla commissione aziendale. Se la richiesta è accettata, viene stretta una convenzione con gli enti pubblici o privati che gestiscono i centri estivi e si procede al pagamento della quota stabilita. Pre e post scuola Cos è: il servizio consente il pagamento di una quota o della quota intera del pre e post scuola. Come si attiva il servizio: il dipendente richiede il servizio al proprio responsabile risorse umane che inoltra la richiesta alla commissione aziendale. Se la richiesta è accettata, viene stretta una convenzione con gli istituti scolastici che gestiscono i servizi di pre e post scuola e si procede al pagamento della quota stabilita. Ostetrica a domicilio Nessun dipendente è ricorso al servizio di ostetricia a domicilio Figura 3 11

12 Area anziani e adulti non autosufficienti Servizio Attivazione Fornitore Costo/Dipendente ASA ed OSS A richiesta Cooperativa Città del Sole a domicilio con supporto e accompagnamento alla terapia Il periodo preso come riferimento è da febbraio 2012 a ottobre 2013 ASA ed OSS Cos è: il servizio viene gestito dalla cooperativa sociale Città del Sole con i propri dipendenti. Come si attiva il servizio: il dipendente richiede il servizio al proprio responsabile risorse umane che inoltra la richiesta alla commissione aziendale. Se la richiesta è accettata, questa passa al responsabile della cooperativa ed il servizio è attivato attraverso il personale stesso della cooperativa. Supporto e di accompagnamento alla terapia Cos è: il servizio viene gestito dalla cooperativa sociale Città del Sole con i propri dipendenti. Come si attiva il servizio: il dipendente richiede il servizio al proprio responsabile risorse umane che inoltra la richiesta alla commissione aziendale. Se la richiesta è accettata, questa passa al responsabile della cooperativa ed il servizio è attivato attraverso il personale stesso della cooperativa. Figura 4 Il servizio è stato attivato da un numero esiguo di dipendenti ma sono state erogate 86 ore in totale di cura ed assistenza. 12

13 Area salute e benessere Servizio Attivazione Fornitore Costo/Dipendente Copertura sanitaria con rimborso fino a /annui dei ticket sanitari Scelto dal dipendente Mutua Nuova Sanità Unisalute (a pagamento solo per coniuge e/o figli) Medico/infermiere/ fisioterapista a domicilio Scelto dal dipendente Mutua Nuova Sanità Unisalute Il periodo preso come riferimento è da febbraio 2012 a ottobre 2013 Informazione/orientamento a centri medici e diagnostici convenzionati Scelto dal dipendente Mutua Nuova Sanità Unisalute Formazione sul tema del consumo responsabile e dell alimentazione a kilometro zero Giornata formativa per i dipendenti e le loro famiglie Dipartimento Stili di Vita delle Acli di Milano, Associazione Buon Mercato Formazione sul tema della salute e del benessere sul posto di lavoro Giornata formativa per i dipendenti Centro Medico Sant Agostino Visita specialistica preventiva Scelto dal dipendente Centro Medico Sant Agostino Rimborso ticket Cos è: è un assicurazione sanitaria integrativa stipulata con Mutua Nuova Sanità-Unisalute che consente di richiedere il rimborso dei ticket spesi per visite specialistiche ed accertamenti diagnostici. Come si attiva il servizio: il dipendente ogni quadrimestre compila gli appositi moduli per il rimborso e li inoltra al proprio responsabile risorse umane che li invia all assicurazione per le opportune verifiche. Il rimborso, se riconosciuto, viene accreditato direttamente sul conto corrente del dipendente. Il rimborso può essere richiesto anche per coniugi e figli dei dipendenti. In questo caso il costo di attivazione dell assicurazione è a carico del dipendente. Figura 5 Relativamente a questo dato, per motivi legati alla privacy non è stato possibile risalire al numero dei dipendenti che hanno richiesto i rimborsi o l entità di tali rimborsi o il ricorso agli altri servizi, quali la richiesta di medici o infermieri a domicilio e l orientamento a centri convenzionati. 13

14 Medico/infermiere/fisioterapista a domicilio e informazione/orientamento a centri medici e diagnostici convenzionati Cos è: con la stipula dell assicurazione sanitaria integrativa Mutua Nuova Sanità-Unisalute viene rilasciata una tessera con la quale il dipendente può richiedere un medico o un infermiere a domicilio o ricevere informazioni relative ai centri medici convenzionati. Come si attiva il servizio: Mutua Nuova Sanità rilascia ad ogni dipendente che ha sottoscritto la polizza una tessera che consente attraverso il numero verde l attivazione dei servizi. Formazione sul tema del consumo responsabile e dell alimentazione a kilometro zero Giornata della Famiglia Cos è: stare bene a casa e in ufficio significa anche alimentarsi in modo corretto e consumare energie (spesso non rinnovabili) in modo ragionevole. Saf Acli srl ha organizzato una giornata dedicata al tema del consumo responsabile e dell alimentazione a kilometro zero. La giornata, denominata Giornata della Famiglia si è svolta il 21 settembre 2012 presso la Cascina Didattica Guzzafame a Vigano di Gaggiano e ha visto la partecipazione di 34 dipendenti, insieme a 22 familiari (di cui 11 minori). Formazione sul tema della salute e del benessere sul posto di lavoro - Giornata della salute e del benessere Cos è: Saf Acli srl ha organizzato una giornata dedicata al tema della salute e del benessere sul posto di lavoro il 12 aprile 2013 presso il Punto Famiglia delle Acli di Milano. La giornata ha visto la partecipazione di 30 dipendenti e gli interventi di un medico internista e di uno psicologo del lavoro del centro medico Sant Agostino. Visita specialistica preventiva Cos è: ad ogni dipendente è stata offerta la possibilità di effettuare una visita medica preventiva gratuita in orario di lavoro presso il centro medico Sant Agostino. Come si attiva il servizio: il dipendente che desidera effettuare la visita contatta il welfare manager di riferimento che inoltra la richiesta al centro medico. Il dipendente viene infine contattato dal centro medico per effettuare la visita in orario di lavoro e senza richiesta di permesso. Fino ad oggi 33 dipendenti delle 2 realtà coinvolte hanno realizzato la visita medica; nei mesi di novembre e dicembre 2013 i dipendenti di Saf Acli srl potranno usufruire di una seconda visita medica preventiva, estendibile anche ai familiari. 14

15 Time saving Servizio Attivazione Fornitore Costo/Dipendente S.O.S. casa Stipulata dalle Allianz aziende per tutti i dipendenti Collaborazione tra società ACLI A richiesta Patronato Acli, Saf Acli srl, Acli Milano Servizi Fiscali srl Il periodo preso come riferimento è da febbraio 2012 a ottobre 2013 Gestione delle incombenze domestiche A richiesta Cooperativa Città del Sole Stireria A richiesta Cooperativa Città del Sole Consegna in ufficio della spesa A richiesta Cooperativa Città del Sole Maggiordomo aziendale A richiesta Cooperativa Città del Sole S.O.S. casa Cos è: le due aziende hanno sottoscritto con Allianz una polizza assicurativa per tutti i dipendenti attivabile in caso di furti o scassi presso l abitazione del collaboratore e per il pronto intervento in caso di rottura di apparecchiature domestiche. Come si attiva il servizio: il dipendente che necessita del servizio chiama il numero verde e richiede l intervento di cui necessita. Collaborazione tra società ACLI Cos è: sono state stipulate delle convenzioni tra Patronato Acli (Milano), Saf Acli srl e Acli Milano Servizi Fiscali srl per agevolare i dipendenti delle 2 aziende coinvolte nel progetto alla realizzazione di pratiche (previdenziali, successioni, contabilità, gestione lavoro domestico, fiscali) in orari concordati e senza richiesta di permessi. Come si attiva il servizio: il dipendente contatta il referente indicato dalle aziende che hanno sottoscritto la convenzione accordandosi su orari e modalità per il servizio. Gestione delle incombenze domestiche Cos è: il servizio viene gestito dalla cooperativa sociale Città del Sole con i propri dipendenti. Come si attiva il servizio: il dipendente richiede il servizio di pulizia della casa al proprio responsabile risorse umane che inoltra la richiesta alla commissione aziendale. Se la richiesta è accettata, questa passa al responsabile della cooperativa ed il servizio è attivato attraverso il personale stesso della cooperativa. Figura 6 15

16 Stireria Cos è: il servizio viene gestito dalla cooperativa sociale Città del Sole con i propri dipendenti. Come si attiva il servizio: il dipendente consegna i capi lavati nei giorni dedicati presso il locale stireria di Via della Signora e li ritira nel giorno concordato. Il servizio è attivo 3 giorni a settimana. Il servizio è attivo da giugno Spesa e consegna spesa in ufficio Cos è: il dipendente può fare la spesa attraverso il portale dell associazione Buon Mercato di Corsico che raccoglie numerosi produttori di prodotti biologici e a kilometro zero. La spesa viene poi recapitata in ufficio. Come si attiva il servizio: il dipendente effettua on line la spesa e conseguentemente invia una mail alla cooperativa Città del Sole indicando di avere necessità del servizio di consegna spesa in ufficio. 8 sono i dipendenti di Saf Acli srl che fanno la spesa presso il Consorzio. La consegna in ufficio avviene 2 venerdì al mese (a partire da giugno 2013). Maggiordomo aziendale Cos è: il dipendente può richiedere il maggiordomo per l assolvimento di piccole incombenze nella zona centrale di Milano. Come si attiva il servizio: il dipendente effettua la richiesta compilando l apposito modulo ed inviandolo alla cooperativa Città del Sole che realizza il servizio. Il servizio è attivo ogni venerdì mattina, la richiesta deve pervenire entro mercoledì sera. Accanto ai servizi attivati nelle 4 aree indicate, bisogna ricordare che il progetto ha come obiettivo anche un ripensamento del modello organizzativo delle aziende coinvolte e l introduzione, dove possibile, di esperienze di flessibilità oraria. Questi obiettivi sono stati realizzati attraverso le seguenti azioni: analisi approfondita, realizzata anche grazie alla consulenza di un esperto di Regione Lombardia, volta ad introdurre in alcune aree di lavoro di Saf Acli srl la banca ore per permettere al dipendente maggiore flessibilità in entrata ed uscita e per usufruire in modo più accurato di permessi per motivi di cura ed assistenza. attivazione di 3 esperienze di telelavoro (2 per Saf Acli srl e 1 per Acli Milano Servizi Fiscali srl). L ultimo obiettivo indicato, ovvero incentivare la partecipazione attiva dei dipendenti alla progettazione del sistema di welfare interaziendale e promuovere la formazione e l informazione dei dipendenti su specifiche tematiche connesse al progetto è stato il filo rosso dell intero progetto. Well Care Family è stato infatti occasione preziosa per conoscere i temi del welfare aziendale, con un particolare occhio alla conciliazione famiglia-lavoro, ed ha posto le fondamenta per implementare un sistema di welfare che evidenzi la profonda connessione tra lavoro e famiglia e come lo star bene in un ambito influisca positivamente anche sull altro. Un nuovo modo di fare responsabilità sociale d impresa, focalizzata sui primi stakeholder dell azienda: i propri dipendenti e le loro famiglie. 16

17 3. Progetto in pillole Ore erogate per servizio baby sitter: 87 Ore erogate per servizio ASA/OSS: 86 Ore erogate per colf e manutenzione casa: 438 Attivazione assicurazione casa (S.O.S. casa): 124 nel 2012 e 135 nel 2013 Attivazione assicurazione sanitaria (Mutua Nuova Sanità): 80 Visite mediche preventive: 33 Ore stireria: 1360 (periodo: giugno 2012-luglio 2013) Figura 7 Figura 8 17

18 4. Impressioni e valutazioni sul progetto Risposte al questionario fine primo semestre 30 questionari compilati - dipendenti Saf Acli srl Il 97% dei dipendenti Saf Acli srl dichiara che i servizi attivati rispondono all esigenza della conciliazione vita-lavoro Il 93% afferma di sentirsi coinvolto nel progetto e di aver ricevuto informazioni sufficienti ed adeguate riguardo l obiettivo del progetto e le modalità di accesso ai servizi I servizi offerti sono valutati: 41% ottimo, 35% buono, 24% sufficiente. Nessun giudizio insufficiente. I dipendenti elogiano la puntualità e la qualità dei servizi utilizzati e dichiarano che i servizi rispondono alle reali esigenze di conciliazione e di sostegno alla famiglia Certamente si evidenziano anche alcune difficoltà: una delle più sentite è che alcuni servizi (stireria, maggiordomo aziendale, spesa) sono fruibili solo per i dipendenti che lavorano presso la sede centrale di Milano Prospettive future: alla domanda relativa a quali servizi/attività auspichi che l azienda si proponga di realizzare o realizzi, il telelavoro e la flessibilità oraria hanno raggiunto il gradimento maggiore Risposte al questionario fine primo anno 47 questionari compilati - dipendenti Saf Acli srl e Acli Milano Servizi Fiscali srl Il questionario ha il duplice scopo di valutare il progetto, ad un anno dalla sua attivazione, e di esprimere un giudizio sullo stato di benessere percepito in azienda Il progetto è valutato positivamente (ottimo e buono) dal 66% dei dipendenti, il 17% lo ritiene soddisfacente, mentre per il 4% è insoddisfacente. Il 13% dei dipendenti non risponde alla domanda Il servizio della stireria è considerato valido dal 51% dei collaboratori; soddisfacente dal 9%, insoddisfacente dal 2%. Il 38% non risponde motivando di non aver mai usufruito del servizio offerto Riguardo al tema della salute e delle prevenzione, il 66% valuta positivamente la realizzazione della Giornata della salute e del benessere e le visite mediche preventive Molto buono è considerato anche il servizio offerto dall assicurazione sanitaria Mutua Nuova Sanità-Unisalute, prevalentemente per il rimborso ticket (59% di riposte positive) Riguardo al clima aziendale, si registra che il clima in ufficio è ottimo per il 26% dei dipendenti, buono per il 43%; soddisfacente per il 28%. Il 4% risponde che il clima non è positivo Anche la comunicazione tra responsabili e colleghi è valutata positivamente: il 66% considera positiva la comunicazione con i responsabili, ancora più alta la soddisfazione per il rapporto con i colleghi che raggiunge l 81%. 18

19 5. Dicono di noi Nel 2012 il progetto Well Care Family ha ricevuto una menzione speciale da Regione Lombardia all interno del Premio Famiglia Lavoro, finalizzato a riconoscere le imprese lombarde, italiane ed internazionali che si sono dimostrate attente alla conciliazione famiglia-lavoro. Inoltre l 8 aprile 2013, all interno del settimanale Eventi (territorio-istituzioni-imprese) de Il Sole 24 Ore è stato pubblicato un articolo dedicato al tema del welfare aziendale, in cui ampio spazio viene dedicato al progetto. 19

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE Ricerca condotta dall Ufficio della Consigliera di Parità sul personale part time dell Ente (luglio dicembre 007) INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

I VERSAMENTI VOLONTARI

I VERSAMENTI VOLONTARI I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO. MGM BROKER Investement and advisor. www.mgmbroker.com

MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO. MGM BROKER Investement and advisor. www.mgmbroker.com www.mgmbroker.com MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO Le Casse di MGM WELFARE nascono con l obiettivo di offrire le migliori prestazioni assicurative presenti sul mercato, insieme

Dettagli

L ECC la sua sperimentazione in Italia. Creare una base comune per il lavoro di cura

L ECC la sua sperimentazione in Italia. Creare una base comune per il lavoro di cura L ECC la sua sperimentazione in Italia Evert-Jan Hoogerwerf (AIAS Bologna onlus) Referente dell ECC per Italia Membro del CD dell ECC Creare una base comune per il lavoro di cura Piano di lavoro 1. Comprensione

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

CONCILIAZIONE VITA/LAVORO: È TEMPO DI SCEGLIERE

CONCILIAZIONE VITA/LAVORO: È TEMPO DI SCEGLIERE Formiche.net 9 settembre 2013 CONCILIAZIONE VITA/LAVORO: È TEMPO DI SCEGLIERE di Alessandra Servidori Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Enrico Giovannini e il Vice ministro Cecilia Guerra

Dettagli

SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA)

SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SOGGETTO ATTUATORE REFERENTE AZIONE DENOMINAZIONE ARPA PIEMONTE INDIRIZZO Via Pio VII n. 9 CAP - COMUNE 10125 Torino NOMINATIVO Bona Griselli N TELEFONICO

Dettagli

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO in collaborazione con Il contesto di riferimento BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO L obiettivo fissato dall Unione Europea che si prefiggeva di raggiungere una ricettività del 33% dei nidi e in generale

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani

L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani 2011 Censite 535,595 2021Stimate 909,000 Età 80+ 2.7% della popolazione nel 2011 14% dal 2006 2041-1397,000 7.3% della popolazione nel 2041 La maggior

Dettagli

Il lavoro subordinato

Il lavoro subordinato Il lavoro subordinato Aggiornato a luglio 2012 1 CHE COS È? Il contratto di lavoro subordinato è un contratto con il quale un lavoratore si impegna a svolgere una determinata attività lavorativa alle dipendenze

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R.

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. /2007 Sommario PREMESSA COMUNE ALLE SEZIONI A E B...3 SEZIONE A - SERVIZI

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT E quell insieme di organizzazioni che producono beni/servizi e gestiscono attività fuori dal mercato o, se operano nel mercato, agiscono con finalità non

Dettagli

I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna

I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna Sono 33. Obiettivo: un CpF per ogni distretto sanitario. 10 sono in Romagna Aree di attività dei CpF: Informazione (risorse e servizi per bambini e genitori,

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

RESIDENZA LE ROSE SCHEDA SERVIZIO DATI ANAGRAFICI STRUTTURA. Residenza LE ROSE. Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD. info@residenzalerose.

RESIDENZA LE ROSE SCHEDA SERVIZIO DATI ANAGRAFICI STRUTTURA. Residenza LE ROSE. Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD. info@residenzalerose. RESIDENZA LE ROSE DATI ANAGRAFICI STRUTTURA SCHEDA SERVIZIO Residenza LE ROSE DENOMINAZIONE Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD INDIRIZZO CAP CITTÀ PROVINCIA 0429 644544 TELEFONO info@residenzalerose.net

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE A.S. 2014/2015 SCUOLA DELL INFANZIA

DOMANDA DI ISCRIZIONE A.S. 2014/2015 SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO CRESPELLANO Via IV Novembre, 23 Valsamoggia (BO) 40056 Località - Crespellano Tel. 051/6722325 051/960592 Fax. 051/964154 - C.F. 91235100376 E-mail: boic862002@istruzione.it - iccrespellano@virgilio.it

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO

DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO 1 premessa La tutela della lavoratrice madre è un principio fondamentale sancito dall articolo 37 della

Dettagli

CONCILIAZIONE NELLA POLITICA DELE PARTI SOCIALI Roma, 2 ottobre 2012

CONCILIAZIONE NELLA POLITICA DELE PARTI SOCIALI Roma, 2 ottobre 2012 CONCILIAZIONE NELLA POLITICA DELE PARTI SOCIALI Roma, 2 ottobre 2012 ACCORDI SINDACALI BITRON SpA IL CONTESTO Il Gruppo Bitron è presente nella provincia di Cuneo con due unità produttive In provincia

Dettagli

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna A cura dell ABC Sardegna, ediz. rivista in ottobre 2005 L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna La Legge Nazionale 162/98 ha apportato modifiche alla legge quadro sull handicap L.104/1992, concernenti

Dettagli

Conciliare famiglia e lavoro: un aiuto dai fondi Articolo 9 della Legge 53/2000

Conciliare famiglia e lavoro: un aiuto dai fondi Articolo 9 della Legge 53/2000 Focus Isfol Conciliare famiglia e lavoro: un aiuto dai fondi Articolo 9 della Legge 53/2000 Donatella Gobbi ISSN: 1974-4986 collana Focus Isfol numero 2009/2 dicembre www.isfol.it tema coesione sociale

Dettagli

Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012

Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012 Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012 martedì, 17 gennaio, 2012 http://www.lombardiasociale.it/2012/01/17/disegnato-il-percorso-di-riforma-delladi-per-il-2012/ L'analisi del Contesto E

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI Ufficio del Piano di Zona Sociale dell' Ambito Territoriale A 1 COMUNE DI ARIANO IRPINO Capofila REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI erogato nei Comuni dell ambito territoriale

Dettagli

RISOLUZIONE N. 10/E. OGGETTO: Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Attività consultoriale a pagamento - Qualificazione ONLUS.

RISOLUZIONE N. 10/E. OGGETTO: Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Attività consultoriale a pagamento - Qualificazione ONLUS. RISOLUZIONE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 23 gennaio 2015 OGGETTO: Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Attività consultoriale a pagamento - Qualificazione ONLUS. Con l interpello

Dettagli

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITA DI PADOVA PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI Preparato da Gruppo di Lavoro Ambulatori Clinica Ostetrico- Ginecologica Verificato da Servizio Qualità Verifica per

Dettagli

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA?

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni e comprende: 5 anni di scuola primaria (chiamata anche elementare), che accoglie i bambini da 6 a 10 anni 3 anni di scuola secondaria

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 TITOLO DEL PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 Settore e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE I Progetti Personalizzati sono rivolti a minori e adulti con disabilità, residenti nel territorio dell Azienda ULSS n.

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale 1. I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati, a richiesta, nei

Dettagli

Elenco degli Annunci Trovati

Elenco degli Annunci Trovati Elenco degli Annunci Trovati Riepilogo Limiti Impostati: Da Data Scadenza 07/08/2015 A Data Scadenza 24/08/2015 Riepilogo Filtri Impostati: Inviato al Periodico: Internet Categoria Selezionata: CERCO LAVORO

Dettagli

Al Comune di Acireale - Capofila Distretto n.14 Via degli Ulivi 21 - Acireale

Al Comune di Acireale - Capofila Distretto n.14 Via degli Ulivi 21 - Acireale Da riportare su carta intestata Mod. 1 sez A Al Comune di Acireale - Capofila Distretto n.14 Via degli Ulivi 21 - Acireale DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ALBO DEGLI ENTI DEL DISTRETTO SOCIO-SANITARIO 14 PER

Dettagli

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA Il settore dell assistenza e dell aiuto domiciliare in Italia L assistenza domiciliare. Che cos è In Italia l assistenza domiciliare (A.D.)

Dettagli

GRUPPO. Sicurezza per scelta

GRUPPO. Sicurezza per scelta Ge.Ma. Sicurezza per scelta Ge. Ma. la Qualità e la Sicurezza sono valori che costruiamo insieme a te GE.MA. company profile UN OCCHIO APERTO SUL FUTURO UNA REALTÀ DINAMICA, UN MODELLO EVOLUTO DI CONSULENZA

Dettagli

L Operatore Locale di Progetto OLP

L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto CHI E? Qualcuno piu esperto del volontario, con il quale stabilisce un rapporto da apprendista a maestro, dal quale imparera, sara seguito,

Dettagli

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Società Cooperativa sociale onlus corso Torino 4/3 16129 Genova tel. 010 5956962 fax 010 5950871 info@cosgenova.com; coscooperativa@fastwebnet.it 1 Sede legale

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO. guida alla richiesta di benefici e agevolazioni

DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO. guida alla richiesta di benefici e agevolazioni DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO guida alla richiesta di benefici e agevolazioni Disabilità e invalidità guida alla richiesta di benefici e agevolazioni ultimi decenni il mondo della disabilità

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE DATI ASSTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale INDICATORE ADEGUATEZZA CONDIZIONE AMBIENTALE (Valutazione rete assistenziale + valutazione economica di base + valutazione

Dettagli

I costi percepiti della maternità per le madri lavoratrici e per le imprese

I costi percepiti della maternità per le madri lavoratrici e per le imprese I costi percepiti della maternità per le madri lavoratrici e per le imprese FEBBRAIO 2012 Indice Introduzione 2 1. I costi diretti 2 2. I costi diretti e indiretti della maternità percepiti dai datori

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

Lavoro e conciliazione dei tempi di vita

Lavoro e conciliazione dei tempi di vita CAPITOLO 3 Lavoro e conciliazione dei tempi di vita L importanza di una buona occupazione Un attività adeguatamente remunerata, ragionevolmente sicura e corrispondente alle competenze acquisite nel percorso

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP Relazione Generale A cura degli Uffici URP

Dettagli

GUIDA SUL LAVORO A TEMPO PARZIALE (PART TIME) Aggiornata a novembre 2013

GUIDA SUL LAVORO A TEMPO PARZIALE (PART TIME) Aggiornata a novembre 2013 GUIDA SUL LAVORO A TEMPO PARZIALE (PART TIME) Aggiornata a novembre 2013 MODALITÀ RICHIESTE (TRASFORMAZIONE E/O MODIFICA) DURATA ORARIO : ARTICOLAZIONE E INTERVALLO CRITERI PRINCIPALI ACCOGLIMENTO DELLE

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: ANNO RICCO MI CI FICCO SETTORE e Area di Intervento: Settore A: Assistenza Aree: A02 Minori voce 5 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO OBIETTIVI DEL PROGETTO OBIETTIVI GENERALI

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI CORATO 2) Codice di accreditamento: NZ01262 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

PQ 31G/ PROCEDURA REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA

PQ 31G/ PROCEDURA REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA Pag. 1 di 5 REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA Oggetto Art. 1 Il Servizio Art. 2 L Utenza Art. 3 La domanda di Accoglienza Art. 4 Il Processo di Accoglienza Art.

Dettagli

Allegato A COMUNE DI ALANO DI PIAVE Provincia di Belluno PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE PER LE PARI OPPORTUNITÀ 2015-2017 (ART. 48, COMMA 1, D.LGS. 11/04/2006 N. 198) Il Decreto Legislativo 11 aprile

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 Repertorio Atti n. 1161 del 22 febbraio 2001 Oggetto: Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Province

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001 (rep.atti n. 1358 del 20 dicembre 2001) CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 20 dicembre 2001 OGGETTO: Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sugli

Dettagli

REGOLAMENTO SPAZIO GIOCO PIMPIRULIN

REGOLAMENTO SPAZIO GIOCO PIMPIRULIN Comune di Bonate Sotto Provincia di Bergamo REGOLAMENTO SPAZIO GIOCO PIMPIRULIN Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale nr.11 del 2.3.2009 Pubblicato all Albo dal 19.3.2009 al 3.4.2009 Reg.nr.102

Dettagli

ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA

ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA Esenzione dalla spesa farmaceutica Tabella Riepilogativa - Modalità di compilazione della a partire dal 1 luglio 2011 ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA a carico Esenzione Totale e quota E03 E04

Dettagli

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte

Dettagli

ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli

ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli (Gustav Klimt, 1905) CONSULTORIO FAMILIARE RIETI Responsabile: Dr. Attilio Mozzetti ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli (Immagini tratte dal web e utilizzate per finalità istituzionali)

Dettagli

CONTRIBUTI FIGURATIVI

CONTRIBUTI FIGURATIVI I CONTRIBUTI COSA SONO: I contributi determinano il diritto e l'importo della pensione. SI SUDDIVIDONO IN: - mensili - settimanali - giornalieri Un anno, composto di 12 mesi, comporterà 12 contributi mensili

Dettagli

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi Allegato B REGOLAMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE E PER IL FINANZIAMENTO DELLE IMPEGNATIVE DI CURA DOMICILIARE PER PERSONE CON GRAVE DISABILITÀ PSICHICA ED INTELLETTIVA (ICDp) 1. Premessa La normativa nazionale

Dettagli

Invalido dal 33% al 73%

Invalido dal 33% al 73% Invalido dal 33% al 73% Definizione presente nel verbale: "Invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3 (art. 2, L. 118/1971)". Nel certificato può essere precisata

Dettagli

Elenco provvidenze nuova mutualità

Elenco provvidenze nuova mutualità Elenco provvidenze nuova mutualità Tipologia sussidio Importo erogato Periodicità del sussidio Documentazione da allegare Ricovero 15,00 al giorno (per massimo 20 giorni all anno) Ogni anno Certificato

Dettagli

COS È IL PRONTO SOCCORSO?

COS È IL PRONTO SOCCORSO? AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA COS È IL PRONTO SOCCORSO? GUIDA INFORMATIVA PER L UTENTE SEDE OSPEDALIERA BORGO TRENTO INDICE 4 COS È IL PRONTO SOCCORSO? 6 IL TRIAGE 8 CODICI DI URGENZA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI E DELLE MODALITA DI TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DA TEMPO PIENO A TEMPO PARZIALE.

REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI E DELLE MODALITA DI TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DA TEMPO PIENO A TEMPO PARZIALE. COMUNE DI USMATE VELATE Provincia di Monza e della Brianza. Corso Italia n. 22 20040 USMATE VELATE Cod.Fisc.01482570155 REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI E DELLE MODALITA DI TRASFORMAZIONE DEL

Dettagli

Si Puo` Guida ai permessi, ai congedi e ad altre agevolazioni, per l assistenza e la cura delle persone disabili

Si Puo` Guida ai permessi, ai congedi e ad altre agevolazioni, per l assistenza e la cura delle persone disabili Si Puo` Guida ai permessi, ai congedi e ad altre agevolazioni, per l assistenza e la cura delle persone disabili 1 a cura di Maria Patrizia Sparti, Inca Cgil - Area tutela del danno alla persona Capitolo

Dettagli

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS)

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS) CANTONE TICINO DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ E DELLA SOCIALITÀ Istituto delle assicurazioni sociali TEL: 0041 / (0)91 821 92 92 FAX: 0041 / (0)91 821 93 99 DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006)

Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006) Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006) Art.1 (Oggetto e finalità) 1. La Regione con la presente legge, in armonia

Dettagli

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

www.integration.zh.ch

www.integration.zh.ch Cantone di Zurigo Dipartimento della giustizia e degli interni Ufficio cantonale per l integrazione Informazioni per i nuovi arrivati dall estero www.integration.zh.ch Indice 03 Immigrazione e diritto

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE DATI ASSISTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale INDICATORE ADEGUATEZZA CONDIZIONE AMBIENTALE (Valutazione rete assistenziale + valutazione economica di base + valutazione

Dettagli

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: SCHEDA 1/B SCHEDA PROGETTO PER L IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA ENTE 1)Ente proponente il progetto: CARITAS DIOCESANA DI REGGIO EMILIA GUASTALLA (legata da vincoli associativi

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare

Dettagli

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo SOMMARIO Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Dettagli

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

GUIDA AI CONGEDI PARENTALI

GUIDA AI CONGEDI PARENTALI L anticipazione del congedo di maternità si applica anche alle LAVORATRICI A DO- MICILIO E ALLE LAVORATRICI ADDETTE AI SERVIZI DOMESTICI E FAMILIARI (COLF). Prolungamento del congedo di maternità Il congedo

Dettagli

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E Assistenza sanitaria e sociale a domicilio Servizio medico specialistico: Cardiologi, Chirurghi, Dermatologi Ematologi, Nefrologi, Neurologi Pneumologi, Ortopedici,

Dettagli