Corso di formazione. La nuova Classificazione delle Attività Economiche ATECO 2007

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1 Il programma del corso Corso di formazione La nuova Classificazione delle Attività Economiche ATECO 2007 Prima Parte: - - Le classificazioni economiche - Operation La NACE Rev.2 - L ATECO 2007 Seconda Parte - Struttura dell Ateco 2007 e le modifiche rispetto alla versione 2002 Terza Parte - Definizioni - Regole applicative - Implementazione nel Sistema Statistico Classificare è: una attività consistente nel disporre le entità di un dato dominio di conoscenze (persone, specie animali, soggetti economici, ) in opportuni contenitori di conoscenze tra i quali si stabiliscono determinate relazioni I Contenitori sono denominati: Classi, sezioni, categorie, specie, sottospecie, fasce,. Le Relazioni sono: superiorità, maggiore e minore, dipendenza, dominanza, Classificazioni ad albero (tassonomie) Si basano sulla ripartizione dell insieme delle entità da esaminare in sottoinsiemi che raccolgono entità che presentano caratteristiche uguali o simili per uno o più attributi. Sono elementari le classificazioni che utilizzano un solo livello per ripartire le entità (elenchi alfabetici, sesso, ), complesse quelle che utilizzano più livelli (comuni, malattie, prodotti, ). Sono chiuse le classificazioni che utilizzano un sistema preordinato di contenitori (es. categorie), aperte sono quelle classificazioni i cui contenitori sono definiti in relazione agli attributi delle unità che si devono classificare. Le classificazioni economiche (es. ATECO 2007) sono classificazioni ad albero complesse e chiuse. Caratteristiche di una classificazione statistica Deve essere comparabile con altre classificazioni (nazionali e internazionali) standard correlate deve contenere categorie esaustive e mutualmente esclusive A ciascuna categoria è assegnato un codice numerico o alfanumerico Le categorie devono essere stabili: non devono cambiare troppo frequentemente Le categorie devono essere descritte con un titolo, in formato standard, non ambiguo; devono contenere note esplicative, criteri di inclusione ed esclusione La numerosità delle categorie deve essere ben bilanciata Le categorie devono riflettere la realtà (es. la società, l economia, ) a cui sono riferite (in una classificazione di attività economiche devono riflettere la totalità delle attività di una nazione) La classificazione deve coincidere con i bisogni degli utenti 1

2 Elementi base di una classificazione: Strumenti per una classificazione : Scopo/obiettivo Unità statistiche Struttura Principi per il raggruppamento Tipo di codici Titoli/declaratorie Struttura Note esplicative Regole o principi Tabelle di corrispondenza Conoscenza della realtà nazionale Buon senso Formazione Implementazione Manutenzione e revisione Classificazioni economiche Classificazioni economiche Attività economiche (Isic,, Nace) Il sistema internazionale delle classificazioni economiche Classificazione dei prodotti (Hs, Cn, Cpc, Cpa,, Prodcom, Sitc) Classificazioni funzionali (Coicop, Isco) Nel corso degli anni Novanta le classificazioni statistiche internazionali sono state oggetto di un accurata revisione. Questo processo di revisione e omogeneizzazione ha dato origine a un sistema integrato di classificazioni armonizzate e collegate fra loro a livello mondiale, comunitario e nazionale. ATTIVITA PRODOTTI Classificazioni economiche Le classificazioni economiche a livello mondiale Livello mondiale Livello EU ISIC Rev. 4 NACE Rev. 2 CPC CPA PRODCOM HS CN SITC BEC MIG La Classificazione internazionale tipo per industrie di tutti i rami di attività economiche delle Nazioni Unite (ISIC Rev. 4). La Classificazione centrale dei prodotti delle Nazioni Unite (CPC). Livello Versione NACE Rev.2 Versione CPA Versione PRODCOM Il Sistema Armonizzato (SA) o Harmonised System (HS), del Consiglio di Cooperazione Doganale. La Classificazione per il commercio internazionale dei prodotti delle Nazioni Unite (SITC/CTCI). 2

3 Classificazioni economiche Le classificazioni economiche a livello europeo La nomenclatura delle Attività economiche della Comunità Europea (NACE Rev.2) derivata dalla ISIC Rev.4 dell ONU. La Classificazione Centrale dei Prodotti secondo l Attività Economica di origine (CPA), derivata dalla CPC dell ONU. La lista dei prodotti PRODCOM che è una ulteriore estensione della CPA. La Nomenclatura Combinata (NC) che è una estensione della codifica SA / HS ed è adottata per le statistiche del commercio con l estero. Le classificazioni economiche Il sito ufficiale di EUROSTAT per le classificazioni economiche è: ec.europa.eu/eurostat/ramon/ OPERAZIONE 2007 OPERAZIONE 2007 Processo di convergenza tra ISIC,NACE e NAICS per realizzare una classificazione delle attività economiche unica a livello mondiale con conseguente confrontabilità dei dati. Tramite un processo di consultazione internazionale sono stati definiti: - i principi della classificazione; - la struttura; - i contenuti e le note esplicative. Principi della classificazione I principali criteri su cui si è basata la nuova classificazione sono stati: E una classificazione di attività economiche; Le unità statistiche restano immutate; Le unità sono classificate secondo l attività principale; La classificazione utilizza l approccio top-down; L attività principale dell unità deve essere determinata con riferimento al valore aggiunto. Rilevanza: : maggiore attinenza alla realtà economica mondiale attuale. Convergenza: : massima comparabilità fra le varie classificazioni esistenti (NACE, NAICS, ISIC). Continuità: : per evitare break nelle serie delle statistiche prodotte. 3

4 La NACE è la classificazione europea delle attività economiche e ne rappresenta l universo. Rappresenta il quadro di riferimento per la raccolta e la presentazione di una amplia gamma di dati statistici relativi alle attività economiche (produzione, lavoro, conti nazionali). L attività economica è il principale criterio classificatorio delle statistiche economiche. La NACE non fa distinzioni rispetto: alla struttura proprietaria dell unità produttiva; alla struttura organizzativa; alla tipologia di organizzazione giuridica; alla natura di mercato o non mercato dell attività; ai criteri di destinazione degli utili dell attività (profit( profit/non-profit); alla natura legale/illegale dell unità. I criteri principali applicati per delineare i gruppi e le divisioni NACE sono stati: NACE Rev.1.1 NACE Rev.2 le caratteristiche dei beni e dei servizi prodotti; l uso dei beni e dei servizi prodotti; fattori di produzione, processo e tecnologia utilizzata. Top top level Sezioni Divisioni Non esistente Un criterio aggiuntivo è stato però anche quello dei CONTENUTI,, come nel caso delle nuove sezioni J ICT (contenuti inerenti alla comunicazione tecnologica) e M e N (contenuti specialistici o di supporto alle imprese). Gruppi Classi La nuova NACE Rev. 2 Le sezioni La nuova NACE Rev. 2 Le sezioni SEZIONE A - AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA SEZIONE B - ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE SEZIONE C - ATTIVITA' MANIFATTURIERE; SEZIONE D - FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA SEZIONE E - FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATT. DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO SEZIONE F - COSTRUZIONI SEZIONE G - COMMERCIO ALL INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI SEZIONE H - TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO SEZIONE I - ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE SEZIONE J - SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SEZIONE K - ATTIVITÀ FINANZIARIE E ASSICURATIVE SEZIONE L - ATTIVITÀ IMMOBILIARI SEZIONE M - ATT. PROFESSIONALI, SCIENT. E TECNICHE SEZIONE N - ATT. DI SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE SEZIONE O - AMM. PUBBLICA E DIFESA; ASSIC. SOCIALE OBBLIGATORIA SEZIONE P - ISTRUZIONE SEZIONE Q - SANITA E ASSISTENZA SOCIALE SEZIONE R - ATTIVITA' ARTISTICHE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO SEZIONE S - ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI SEZIONE T - ATT. DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO; PROD. DI BENI E SERVIZI INDIFFERENZIATI USO PROPRIO DA PARTE DI FAMIGLIE CONVIVENZE SEZIONE U - ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI 4

5 Principali cambiamenti Divisione 33 Riparazione, manutenzione ed installazione di macc.. e apparecchiature ; Sezione E Fornitura di acqua; Reti fognarie; Attività di gestione dei rifiuti e risanamento ; Sezione J Servizi di informazione e comunicazione ; contiene 6 divisioni; Sezione M Attività professionali scientifiche e tecniche ; contiene 6 divisioni; Sezione N Attività di servizi di supporto alle imprese ; contiene 6 divisioni; Divisione 87 Servizi di assistenza residenziale ; Divisione 88 Assistenza sociale non residenziale Sezione R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento : 4 divisioni. Sezioni e divisioni con cambiamenti rilevanti Sezione A Agricoltura, silvicoltura e pesca ; Divisione 26 Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; app. elettromedicali, app. di misurazione e orologi ; Divisione 27 Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche ; Divisione 32 Altre industrie manifatturiere n.c.a. ;. ; Sezione F Costruzioni ; Divisione 47 Commercio al dettaglio. La nuova NACE Rev. 2 Il sito di riferimento delle nuove classificazioni internazionali, comprensivo di tabelle di trascodifica,, è: NACE Rev. 2 è stata approvata con Regolamento della Commissione n. 1893/2006, pubblicato su Official Journal del 30 dicembre Nel regolamento sono indicati anche i tempi e gli ambiti di applicazione. forum.europa.eu.int/irc/dsis/nacecpaco n/info info/data/en/ /data/en/index.htm /data/en/index.htm Per definire la versione nazionale della NACE Rev. 2 (ATECO 2007) è stato rinnovato il Comitato che aveva già elaborato l ATECO Sono rappresentati i principali Enti utilizzatori della classificazioni, le associazioni di categoria e il mondo imprenditoriale. Sono membri del Comitato 27 istituzioni: Ministeri Agenzia delle Entrate Camere di Commercio e Unioncamere Inps Banca d Italia Autorità per l energia, elettrica e gas Associazioni di categoria 5

6 Il Comitato ha dato mandato a un sotto Comitato: a partire da marzo 2005 ha lavorato per definire e interpretare i contenuti della NACE e quindi dell ATECO. Principale obiettivo del sotto Comitato: pervenire a una classificazione unica per tutti gli Enti utilizzatori, anche per quanto riguarda l interpretazione della classificazione stessa. Il sotto Comitato che ha definito la nuova classificazione era composto da: ISTAT, UNIONCAMERE, AGENZIA DELLE ENTRATE, INPS ed eventuali esperti di settore. Il lavoro del sotto Comitato è stato discusso e approvato nelle riunioni del Comitato. Processo di convergenza nazionale Definizione dell ATECO 2007 La unicità della ATECO e le esigenze specifiche dei principali Enti utilizzatori hanno determinato la definizione di una VI cifra nazionale. La VI cifra è stata ultimata a novembre 2007, resa pubblica sul sito Istat e, viste le implicazioni per la normativa fiscale, approvata con provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate pubblicato in G.U. del 21/12/2007. Maggio 2007: : Approvazione della V cifra da parte del Comitato. Novembre 2007: : definizione della VI cifra. Dicembre 2007: : pubblicazione su sito della nuova classificazione comprensiva di note esplicative e tabelle di raccordo. Strumenti di supporto per tutti gli utenti Dizionario delle voci o elenco alfabetico Marzo 2008: : sistema di navigazione e consultazione per parola chiave. Maggio 2008: : sistema di codifica automatica dell attività economica tramite software ACTR. Fine 2008: : Dizionario delle voci (nel 2002 conteneva più di parole chiave). è strutturato come un indice analitico di voci e sottovoci con abbinato (separata da un trattino e in corsivo) l azione (fabbricazione,( commercio, ecc.) per ciascuna delle quali, viene riportato il relativo codice d attività economica a cinque cifre. Tale elenco non può ovviamente essere esauriente vista la complessità della classificazione; esso, pertanto, si limita a fornire una dettagliata esemplificazione delle lavorazioni o attività comprese in ciascuna categoria d attività economica. 6

7 Farina: - di pesce commestibile produzione di pesce non commestibile per l alimentazione degli animali prod di patate produzione di semi o noccioli oleosi produzione di frumento produzione di cereali (escluso frumento e riso) produzione di riso produzione di frutta a guscio- produzione di legumi produzione miscelata per panetteria, pasticceria, biscotteria produzione di tapioca produzione di senape produzione lattea produzione di legno produzione macchine per produrre - fabbricazione di cereali, frumento, patate, riso, legumi ingrosso di pesce commestibile ingrosso lattea ingrosso di cereali, frumento, patate, riso, legumi dettaglio in esercizi specializzati Alcuni prodotti possono essere classificati con un codice diverso o a seconda del materiale utilizzato (esempio piatti da cucina), in questo caso l utente trova tutti i codici relativi a quel prodotto: Piatti: - da cucina di carta fabbricazione da cucina di materie plastiche fabbricazione da cucina di vetro fabbricazione ceramica o porcellana fabbricazione da cucina in metallo fabbricazione portadischi fabbricazione cucina intermediario commercio vetro ingrosso ceramica o porcellana - ingrosso da cucina monouso - ingrosso da cucina dettaglio in esercizi specializzati da cucina monouso - dettaglio in esercizi specializzati ATECO 2002 ATECO 2007 Strumenti messi a disposizione degli utenti: Sezioni Divisioni Gruppi Classi Categorie Struttura dell ATECO a 6 cifre Tabella di raccordo ATECO 2002 ATECO 2007 Tabella di raccordo ATECO 2007 ATECO 2002 Tabella di raccordo ATECOFIN 2004 ATECO 2007 Note esplicative Sotto-categorie Nuovi strumenti messi a disposizione degli utenti: Casella di posta elettronica Navigazione nel testo e ricerca per parola chiave Software di codifica automatica ateco/ 7

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