Scienze della comunicazione L 20 LABORATORIO INFORMATICA APPLICATA. Domini, I P e siti w eb

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1 Scienze della comunicazione L 20 LABORATORIO INFORMATICA APPLICATA Laerte Sorini 4 Domini, I P e siti w eb

2 RFC 1918 Address Allocation for P rivate I nternets February 1996 P rivate Address Space The I nternet Assigned Numbers Authority (I ANA) has reserved the follow ing three blocks of the I P address space for private internets: (10/ 8 prefix) (172.16/ 12 prefix) ( / 16 prefix)

3 MAC Address ed I ndirizzi I P P oiché molte macchine possono condividere una singola connessione ethernet, ognuna di esse deve possedere un identificatore (ricordate che, in realtà, è la scheda di rete, l'hardw are, a possedere un indirizzo, non la macchina in sé); questo non succede quando comunichiamo con una connessione dial up utilizzando il nostro modem casalingo, perché si presuppone che tutti i dati che inviamo siano destinati all'entità' che risiede all'altro capo della linea (in genere il nostro I nternet Service P rovider, che ci assegnerà un indirizzo I P dinamico). Tuttavia, se comunichiamo attraverso una rete ethernet dobbiamo specificare esattamente a quali macchine andranno consegnati i pacchetti inviati, anche se la rete fosse composta solamente da due computer: ricorderete che il protocollo ethernet fu sviluppato per permettere a migliaia di macchine di dialogare fra loro.

4 MAC Address ed I ndirizzi I P Ciò è possibile 'inserendo' un numero esadecimale (cioè con notazione a 16 cifre; il MAC address è composto, invece, da 12 digit) in ogni destinazione ethernet; questo numero, in apparenza astroso è l'indirizzo MAC. Eccone un esempio: A5 4F 9D I l MAC address è composto da 48 bit (8bit = 1byte ; il bit è l'unita' di misura fondamentale dell'informatica).questi 48 bit verranno divisi in due metà: 24 bit identificano il nome del produttore della ethernet card, i rimanenti 24 bit identificano il numero di serie UNI CO assegnato alla scheda dallo stesso produttore: in questo modo l'indirizzo MAC di due ethernet adapter non sarà mai uguale; questo serial number è chiamato OUI (Organizationally Unique I dentifier).

5 MAC Address ed I ndirizzi I P I l protocollo ethernet ci permette anche di comunicare con macchine che non risiedono sulla nostra stessa rete ma sono interllacciate alla nostra tramite il protocollo TCP / I P (Transport Control P rotocol over I nternet P rotocol, in realtà è un'intera famiglia di protocolli): tuttavia non è possibile inviare e ricevere i dati nella loro forma originale allo stesso modo in cui non è possibile inviare per posta (snail mail) una lettera senza averla imbustata e dotata di francobollo e indirizzo del destinatario. L'invio dei dati e la loro gestione in rete è gestita dai diversi protocolli, dallethernet, così dovremo trattare i nostri dati in modo che i protocolli possano 'capire' cosa farne.

6 RFC 1918 Address Allocation for P rivate I nternets February 1996 Note that (in pre CI DR notation) the first block is nothing but a single class A netw ork number, w hile the second block is a set of 16 contiguous class B netw ork numbers, and third block is a set of 256 contiguous class C netw ork numbers.

7 AP NI C, ARI N, RI P E I nternet P rotocol (I P ) addresses (under the current version 4) are 32 bit numbers often expressed as 4 octets in " dotted decimal" notation (for example, ).I f you need an I P address or block of addresses, please contact your I nternet service provider (I SP ).I nternet Service P roviders (I SP s) should contact their upstream registry or their appropriate regional registry at one of the follow ing addresses: AP NI C (Asia P acific Netw ork Information Centre) Asia/ P acific Region ARIN (American Registry for I nternet Numbers) Americas and Sub Sahara Africa RIPE NCC (Réseaux I P Européens) Europe and Surrounding Regions

8 ORGANI SMI DI I NTERESSE I SOC (I nternet SOCiety) E' un'organizzazione internazionale non governativa per la cooperazione e il coordinamento globali per la rete Internet e le sue tecnologie ed applicazioni. I CANN (The I nternet Corporation for Assigned Names and Numbers) ICANN è la nuova organizzazione no profit costituita per avere il controllo sull'allocazione dello spazio per gli indirizzi IP, sull'assegnazione di parametri dai valori univoci per i protocolli Internet, e con le funzioni di gestione del domain name system e del root server system. CENTR (Council of European National Top level domain Registries) Raccoglie gli amministratori dei Registry nei cctld dell'area geografica di RIPE. RI P E NCC Il RIPE Network Coordination Centre agisce come Registro Internet Regionale d'europa e si occupa di coordinare le attività delle organizzazioni che ne fanno parte. Gruppo di Coordinamento NEW S I T Il Gruppo di Coordinamento NEWS IT costituisce il punto di riferimento principale per la gerarchia italiana Usenet "it.*" ed ha come scopo principale il mantenimento di tale gerarchia e la diffusione della cultura news in Italia. I I T / CNR L'Istituto di Informatica e Telematica è l'istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche che ospita al suo interno la Registration Authority Italiana.

9 ORGANI SMI DI I NTERESSE COME CONTATTARE I REFERENTI P RIMARI P ER REGISTRARE I gtld (.com,.net,.org,.int,.edu,.gov,.mil) gtld.com commercial educational US governament international organizations US department of defense netw orks organizations

10 GARR Il GARR (il cui acronimo originale singifica "Gruppo per l'armonizzazione delle Reti della Ricerca") è composto da tutte le Entità che rappresentano la Comunità Accademica e della Ricerca Scientifica in Italia. L'attivita' del GARR e' regolata attraverso i seguenti organismi: la Commissione Reti e Calcolo Scientifico (CRCS) l'organismo Tecnico Scientifico (GARR OTS) la Direzione del Progetto GARR B Gli Access Point Administrators di GARR B Gli Access Point Managers di GARR B

11 GARR I principali compiti istituzionali del GARR verso la propria Comunità sono: realizzare e gestire la rete dell'universita' e della Ricerca Scientifica Italiana (attualmente tramite il "Progetto GARR B"), nonchè l'interconnessione con le altre Reti per la Ricerca europee, mondiali e con Internet in generale; fornire i Servizi Operativi ed i Servizi Applicativi in rete; favorire il coordinamento e la collaborazione tra le attività di Ricerca (a livello nazionale ed internazionale) tramite i servizi telematici, compresi anche la ricerca e lo sviluppo nei servizi telematici stessi; favorire l'aggiornamento, la conoscenza e lo scambio di informazioni sui servizi telematici, anche tramite l'organizzazione di Corsi ed Incontri.

12

13 Internet Authority :: RA vs NA Organismo che stabilisce le procedure operative ed il regolamento in base al quale viene effettuata la registrazione dei nomi a dominio sotto il cctld it; in generale dell'assegnazione dei nomi a dominio, della gestione dei registri e del nameserver primario per il Top Level Domain.it

14 Internet Authority :: RA vs NA Il principale compito istituzionale della Naming Authority Italiana è quello di produrre le Regole e le Procedure in base alle quali vengono assegnati i nomi a dominio in Italia (cctld "it"). Il compito di effettuare le assegnazioni dei nomi a dominio in Italia spetta invece alla Registration Authority Italiana, che opera seguendo le Regole e le Procedure stabilite dalla Naming Authority.

15 Cosa è la Naming Authority In base alla normativa ISO 6523, la Naming Authority è l'organismo che stabilisce le procedure operative ed il regolamento in base al quale opera la Registration Authority nazionale. A causa di questa precisa distinzione dei ruoli, la Naming Authority deve essere un organismo separato ed indipendente rispetto alla Registration Authority stessa.

16 Cosa è la Naming Authority Alla fine del 1993 l'iso ha richiesto agli organismi nazionali dei paesi membri (UNI per l'italia ed in particolare UNINFO per le problematiche legate alle normative informatiche) la attuazione della norma ISO 6523, con la creazione delle rispettive N.A. e R.A. nazionali. A tale scopo nella riunione tenutasi il 26 Gennaio 1994 presso la sede a Roma dell'istituto Superiore del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni (ISPT) venne affidata ad UNINFO la creazione di gruppo di lavoro denominato "UNINFO GL applicazione ed estensione della normativa ISO 6523 in Italia". Tale gruppo (composto da esperti nel settore del naming provenienti sia dal mondo R&D che dagli operatori nel campo delle telecomunicazioni) inizio' la propria attivita' con una riunione presso lo CSELT di Torino il 15 Febbraio I lavori sono proseguiti nelle successive riunioni del 21 Marzo 1994, del 27 Giugno 1994 e del 15 Dicembre 1994.

17 Cosa è la Naming Authority In base al Memorandum of Understanding tra l'iso, ITU e la Internet Society, il gruppo di studio ha riconosciuto l'esigenza di mantenere in stretto rapporto tra di loro sia i servizi di registrazione per i protocolli OSI che per i protocolli IPS; si è cosi deciso di creare un unico insieme di organismi che si occupassero al tempo stesso di tutte le problematiche di naming e registrazione. Al tempo stesso è stata stabilita il collegamento con la Commissione TLC del Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni (rappresentante in Italia di ITU) per il coordinamento delle azioni in corso. La riunioni del gruppo UNINFO sono pertanto proseguite congiuntamente con quelle della Commissione TLC. Nella riunione dell'8 Maggio 1995 e' stato quindi stabilito di creare documenti ed organismi congiunti che provvedessero alle problematiche di naming e di registrazione sia per i protocolli OSI che per quelli ISP.

18 Cosa è la Naming Authority Sulla base delle indicazioni ricevute, il gruppo di lavoro UNINFO ha pertanto richiesto la creazione del gruppo per la Naming Autority italiana (gruppo ITA PE), affidandogli ad interim il ruolo di Naming Authority, in attesa delle decisioni finali in materia da parte della Commissione TLC del Ministero PPTT, ed ha affidato alla struttura operativa che gia' si occupava delle registrazioni dei nomi a dominio sia per il top level ".it" che per il country code "C=it"il ruolo di Registration Authority ad interim.

19 Cosa è la Naming Authority Il gruppo Naming Authority ITA PE si è costituito nell' Ottobre 1994, e si è dato a suo tempo la struttura di gruppo di lavoro aperto, basando le proprie procedure operative sul modello dei gruppi della Internet Engineering Task Force (IETF). La partecipazione al gruppo è stata pertanto libera, ed il lavoro veniva svolto sia durante le riunioni periodiche del gruppo stesso, che tramite la lista di discussione via posta elettronica ITA PE. Le decisioni venivano prese in base al principio del "rough consensus", e non venivano effettuate votazioni.

20 Cosa è la Naming Authority Successivamente, la necessita' di avere a disposizione una struttura in grado di prendere rapidamente delle decisioni operative, nonche' la difficolta dell'operare in base al principio del "rough consensus" anche in settori dove l'opinione dell'assemblea non sempre era concorde hanno portato ad un processo di revisione della forma del gruppo di lavoro ITA PE, ed alla costituzione formale della Naming Authority Italiana, modificando le sue procedure operative e dotandola di uno statuto formale, che e' stato approvato nella riunione del 02 Ottobre I documenti ed i verbali del gruppo, cosi come la partecipazione alle riunioni, sono aperti al pubblico.

21 Cosa è la Registration Authority La Registration Authority (RA) è responsabile dell'assegnazione dei nomi a dominio nel country code Top Level Domain "it" (ISO 3166). La RA Italiana ha il compito di gestire i registri operativi del Top Level Domain "it". Le modalità operative generali e le norme ("Regole di Naming") in base alle quali la RA Italiana opera sono definite dalla Naming Authority Italiana. Oltre che per la gestione del TLD.it (nomi a dominio conformemente allo standard Internet RFC822), la RA è anche responsabile delle attività relative all'assegnazione di nomi definiti da altri standard (ITU X.400, ITU X.500).

22 Cosa è la Registration Authority Le attività della RA sono svolte dall'istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IIT CNR). I servizi forniti dalla RA sono riservati ai provider/maintainer, cioè a quelle organizzazioni che intendono registrare domini per conto terzi, o a quelle persone fisiche o giuridiche che intendono gestire direttamente i propri nomi a dominio. Per diventare provider/maintainer o per registrare direttamente un nome a dominio è necessario stipulare un contratto con la Registration Authority Italiana. La RA fornisce anche servizi aggiuntivi, quali l'ospitalità sui suoi sistemi dei nameserver secondari per quei domini registrati nel RNA per i quali ne sia fatta richiesta. Vengono inoltre mantenute varie liste di distribuzione su argomenti di interesse per la comunità Internet italiana, e vari database relativi a Internet, compreso ovviamente anche il database dei domini attivi nel Top Level Domain.it.

23 Cosa è la Registration Authority Il ruolo di Registration Authority deriva al CNR dalla posizione che esso ricopre nella comunità scientifica nazionale ed internazionale quale Ente pubblico di ricerca. È stato affidato ai tecnici dello IIT con l'accordo dello IANA (Internet Assigned Number Authority) sulla base di riconosciute competenze acquisite dal suddetto personale che, a partire dalla metà degli anni '80, ha diffuso il protocollo IP nell'ambiente della ricerca italiana. La Registration Authority Italiana si compone di 5 Unità che fanno capo alla Direzione Generale, coadiuvata da un Gruppo Consultivo. La Registration Authority Italiana riveste un ruolo di primaria importanza a livello mondiale per lo sviluppo del Domain Name System e delle politiche ad esso correlate. Tra gli organismi di cui la RA è membro attivo rientrano CENTR ed ICANN.

24 Statistiche Andamento registrazione domini dall'anno 1999 all'anno 2007

25 Statistiche Domini cancellati e registrati nel 2007

26 REGISTRAZIONE DOMINI Passi da seguire per la registrazione di un nome a dominio Il Registrante un nuovo nome a dominio deve prima di tutto verificare la disponibilità dello stesso utilizzando il DataBase dei Nomi Assegnati (DBNA) nel quale sono presenti tutti i nomi a dominio già assegnati. La verifica è possibile scrivendo il nome a dominio nella casella di testo che comparirà cliccando sul link riportato di seguito e verificando il risultato della ricerca. IT NIC Domains Database Se il nome a dominio risulta libero ed è si intende procedere alla sua registrazione, occorre seguire i seguenti passi: contattare un Maintainer con un contratto attivo con il Registro (l'elenco dei Maintainer attivi è disponibile alla URL relativa alla Lista dei Maintainer); compilare la lettera di assunzione di responsabilità (LAR) scegliendo tra il modello per persone fisiche e quello per altri soggetti diversi da una persona fisica; inviare la lettera di assunzione di responsabilità al Registro. L'invio può avvenire per fax al numero o per posta ordinaria all'indirizzo Registro del cctld ".it" c/o Istituto di Informatica e Telematica del CNR Via Giuseppe Moruzzi, 1 I PISA Nel caso in cui il Registrante intenda annullare la richiesta di registrazione già inviata (lettera di assunzione di responsabilità) occorre seguire quanto riportato nella sezione 2.7 delle Guideline. Il proseguo delle operazioni per la registrazione del nome a dominio compete al Maintainer prescelto dal Registrante ed indicato nella lettera di assunzione di responsabilità al quale il Registro provvede ad inviare anche tutte le notifiche in merito al ricevimento della stessa nelle quali è referenziato. È compito del Maintainer in ogni caso validare entro 10 giorni lavorativi dall'invio della prima lettera di assunzione di responsabilità la richiesta di registrazione con un modulo tecnico. Il Registro una volta in possesso sia della lettera di assunzione di responsabilità sia del modulo tecnico inviato dal Maintainer provvede a verificarne la loro congruenza e se non vi sono problemi provvede alla sua registrazione nel DBNA. Il Registro anche in questa fase notifica solo ed esclusivamente al MNT la conclusione dell'operazione di registrazione e gli eventuali problemi incontrati nella fase di registrazione.il Registrante può verificare l'avvenuta registrazionedel nome a dominio tramite il DBNA. Per ulteriori informazioni riguardo alla registrazione di un nome a dominio nel cctld "it", consultare le FAQ.

27 nic.it

28 uniurb.it

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