Scuola Galileiana - Padova, 29 aprile 2011

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1 Per tornare a crescere Scuola Galileiana - Padova, 29 aprile 2011

2 Un modello di stagnazione Unico paese dell area Ocse il cui reddito procapite non è cresciuto negli ultimi 12 anni. Non si spiega con rendimenti decrescenti dell accumulazione di capitale perché diverso da quanto avviene in economie avanzate Né Italia ha subito shock diversi o peggiori di altri paesi. Problema strutturale 29 aprile 2011 Tito Boeri 2

3 Piano I dati sulla stagnazione italiana Perché dobbiamo tornare a crescere Cosa fare? Si può fare? Perché non lo facciamo? 29 aprile 2011 Tito Boeri 3

4 Non c è risanamento senza crescita Italia oggifuori dall occhio del ciclone grazie a politica di contenimento del disavanzo. Ma non basta senza crescita.stagnazione suscita preoccupazioni sulla sostenibilità del debito pubblico a medio termine. Italia impantanata. Esempi di misure immediate a favore della crescita a costo zero. Mancano nel PNR (Proprio Nessuna Riforma). Problema di cultura politica e orizzonti 29 aprile 2011 Tito Boeri 4

5 Persi più di 10 anni e 1000 euro a testa Reddito reale pro capite Unione Europea - 27 Unione Europea - 25 Unione Europea - 16 Italia Fonte: Eurostat 2011, conti economici nazionali 29 aprile 2011 Tito Boeri 5

6 Tra V, U e L 102 Andamento del Pil reale (I trim. 2008=100) Italia Germania Francia Unione Europea - 27 Stati Uniti Fonte: OECD, Conti Economici Trimestriali Nazionali, aprile 2011 Tito Boeri 6

7 Non si riparte Prodotto Interno Lordo (mil. di euro, Val. conc. a prezzi di mercato, destag.) Disoccupazione e CIG (disoccopati destag. sommati a CIG FTE) Produzione industriale (IPI destag., totale ind. escl. costruzioni, medie trim.) Vendite al dettaglio (indice delle vendite al dettaglio, destag.,, medie trim.) Fonte: Istat, Conti economici nazionali e altre indagini, Inps, per dati CIG, aprile 2011 Tito Boeri 7

8 Perché non possiamo fare a meno di crescere Per stabilizzare la spesa pensionistica Per dare una pensione superiore ai minimi sociali ai nostri figli Per migliorare la qualità dell assistenza sanitaria Per ridurre le tasse Per pagare il debito pubblico e rispettare gli impegni presi in Europa 29 aprile 2011 Tito Boeri 8

9 La crisi del debito nell Eurozona Rapporto Debito/PIL (%) Avanzo primario richiesto per stabilizzare il rapporto debito/pil al 2014 (%) Stati Uniti Gran Bretagna Germania Italia Francia Cina Fonte: IMF WEO aprile 2011 Tito Boeri 9

10 Cosa impone il nuovo SGP con e senza crescita Fonte: Pisauro, 29 aprile 2011 Tito Boeri 10

11 Come? Mistero della crescita Circoli viziosi e virtuosi Riforme strutturali servono a bloccare circoli viziosi e a cambiare aspettative Ma sono fattibili alla luce dei vincoli di bilancio pubblico? 29 aprile 2011 Tito Boeri 11

12 Riforme a costo zero: 1. Il lavoro dei giovani Ingressonel mercato del lavoro: contratto a tempo indeterminato a tutele progressive per garantire alle imprese flessibilità in entrata e ai lavoratori un percorso di lungo periodo. Oggi 90% assunzioni in contratti temporanei. Migliora utilizzo capitale umano (effetto di lungo periodo) e sostiene consumi (effetto di breve) perché riduce incertezza 29 aprile 2011 Tito Boeri 12

13 2. Il lavoro delle donne Trasformare detrazioni per famigliari a carico in sussidi condizionati all impiego, a favore di famiglie con redditi più bassi (tipo Working Family Tax Credit, Regno Unito) Effetto di lungo periodo (donne sono più istruite) e di breve (doppio dividendo da partecipazione femminile; lavorano e danno lavoro a chi le sostituisce in mansioni domestiche) 29 aprile 2011 Tito Boeri 13

14 3. Le liberalizzazioni 20% 15% 10% 5% 0% -5% -10% Riforma Riforma parziale No riforma occupazione (incremento % post-riforma) salari (incremento % post-riforma) produttività (incremento % post-riforma) Fonte:Lavoce.info (Schivardi-Viviano). Liberalizzazioni Commercio 29 aprile 2011 Tito Boeri 14

15 4. Niente nuove barriere all internazionalizzazione, please! Fonte: The Global Operations of European Firms, Second Efige Policy Report, aprile 2011 Tito Boeri 15

16 Perdita di competitività 105,0 Costo del lavoro per unità di prodotto (indice, 2000 = 100) 103,0 101,0 99,0 97,0 95,0 93,0 91, Germania Italia Fonte: Eurostat, 2010 (Real Unit Labour Cost) 29 aprile 2011 Tito Boeri 16

17 Per colpa del declino della produttività 110 Andamento della produttività del lavoro Germania Italia Fonte: Eurostat, aprile 2011 Tito Boeri 17

18 5. La delegiferazione Troppe leggi rispetto agli altri paesi europei Italia ( regionali) Francia < Germania <5.000 Fonte: elaborazioni Ichino da Rapporto 2009 Osservatorio sulla legislazione e troppo complicate!...ogni rinvio ad altre norme contenuto in disposizioni legislative, nonché in regolamenti, decreti o circolari emanati dalla pubblica amministrazione, contestualmente indichi, in forma integrale o in forma sintetica e di chiara comprensione, il testo ovvero la materia alla quale le disposizioni fanno riferimento o il principio, contenuto nelle norme cui si rinvia, che esse intendono richiamare... (art. 3 l.69/09). Test: Milleproroghe in forma sintetica e di chiara comprensione? 29 aprile 2011 Tito Boeri 18

19 Senza alibi Non è vero che vincolo di bilancio pubblico impedisce riforme Moltissime riforme a costo zero per le casse dello Stato (a differenza del fondo antiscalata ) Altre possibili cambiando la composizione della spesa in una direzione diversa da quanto fatto sin qui 29 aprile 2011 Tito Boeri 19

20 Spesa pubblica in Italia e Regno Unito Ambiente, sviluppo urbanistico 1,75% Altro (agricoltura, trasporti e energia) 4,38% Giustizia e Ordine Pubblico 4,01% Difesa 3,13% Italia -Spesa corrente in % spesa corrente totale (2008) Beni e Attività Culturali 1,37% Amministrazio ne Generale 8,03% Istruzione e ricerca 9,97% Sanità 15,22% Ammortizzato ri e assistenza 3,73% Debito Pubblico 11,10% Politiche previdenziali 37,29% Istruzione e ricerca 13,02% Beni e Attività Culturali 2,20% Ambiente, sviluppo urbanistico 7,34% Altro (agricoltura, trasporti e energia) 4,35% UK -Spesa corrente in % spesa corrente totale (2008) Ammortizzato ri e assistenza 11,02% Giustizia e Ordine Pubblico 5,28% Difesa 5,23% Debito Pubblico 4,58% Amministrazio ne Generale 10,12% Politiche previdenziali 21,60% Sanità 15,25% Fonte: Eurostat, aprile 2011 Tito Boeri 20

21 La spesa in Italia prima e dopo la crisi 1,0 Spesa pubblica: variazioni (punti percentuali) 0,5 0,0-0,5-1,0-1,5 Fonte: Istat, Spesa delle Amministrazioni Pubbliche, aprile 2011 Tito Boeri 21

22 Il PNR Obiettivo: nel 2020 istruzione terziaria sotto al livello della Romania. Non c è piano di risparmio energetico Unica nuova riforma annunciata: tassazione Già varate pensioni, scuola, PA e Federalismo! Definiti operativipiani come quello sulla banda larga, piano casa (quinto?), piano infrastrutture strategiche, pacchetto per le PMI Unico intervento previsto: Fondo di Investimento Mobiliare presso Cassa DDPP. 29 aprile 2011 Tito Boeri 22

23 Perché non si fanno le riforme? Problema di cultura politica. Tra protezione locale e partito della spesa Ideologizzazione del confronto e partiti trasversali Selezione della classe politica: orizzonti dell azione di governo Ma alcune riforme possono pagare anche subito 29 aprile 2011 Tito Boeri 23

24 29 aprile 2011 Tito Boeri 24

25 I parlamentari italiani: età Caratteristiche dei parlamentari italiani per corte d ingresso % Età % female % college degree age at entry Fonte: Boeri et al., La classe dirigente, aprile 2011 Tito Boeri 25

26

27 Percentage of legislators with a college degree: Italy vs. US Italy USA

28 E anche il sindacato è vecchio 11 aprile 2011 Tito Boeri 28

29 In conclusione Italia intrappolata in circuito deprimente di bassa crescita, bassi salari e bassa produttività Per tornare a crescere bisogna valorizzare capitale umano. Sostiene offerta, ma anche consumi, date condizioni mercato del lavoro Niente paura della globalizzazione. Bene accettare le sfide dell internazionalizzazione Riforme che si possono fare subito. Basta investire capitale politico. 29 aprile 2011 Tito Boeri 29

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