L ICT come fattore di crescita del Paese

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L ICT come fattore di crescita del Paese"

Transcript

1 Audizione presso la Commissione per le reti infrastrutturali, i trasporti, le politiche energetiche e l ambiente (IV) del Consiglio nazionale dell economia e del lavoro L ICT come fattore di crescita del Paese Roma, 8 giugno 2011

2 Desideriamo innanzitutto ringraziare il Presidente della Commissione per le reti infrastrutturali, i trasporti, le politiche energetiche e l ambiente (IV) del CNEL, dott. Antonio Colombo, e la Consigliera Paola Manacorda, che coordina questa iniziativa, per l invito rivoltoci a partecipare a questa audizione su L ICT come fattore di crescita del Paese, un tema al centro del dibattito politico ed un argomento di assoluta importanza per l Italia e per le Associazioni e le Imprese aderenti a Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici per le ricadute sui mercati di riferimento. * * * Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici rappresenta in Confindustria le imprese di Applicazioni Satellitari, Comunicazione e Marketing, Consulenza, Contenuti Digitali, e-media, Education, Ingegneria, Internet, Knowledge, Qualità, Radiofonia e Televisione, Ricerche e Sondaggi, Servizi tecnologici e professionali, Tecnologie Informatiche, Telecomunicazioni. A Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici fanno capo - attraverso le 51 Associazioni di Categoria e le 62 Sezioni Territoriali istituite presso le Unioni Provinciali di Confindustria - oltre imprese con addetti, che realizzano un fatturato pari a circa il 40% del volume d'affari complessivo del settore. 2

3 All interno del Sistema confederale, Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici è una delle principali Federazioni nazionali di settore. La sua mission è promuovere politiche articolate per favorire la crescita dei Servizi Innovativi e Tecnologici in coerenza con le necessità di sviluppo del Sistema Paese. * * * Con la definizione dell Agenda Digitale la Commissione europea ha lanciato la strategia portante per contribuire alla crescita dell Unione nel prossimo decennio massimizzando l impatto economico e sociale dei Knowledge Intensive Business Services (KIBS) e della loro azione sinergica con il manifatturiero, il turismo, i beni culturali, l ambiente, l azione ed i servizi di governo, i cittadini. Per perseguire gli obiettivi dell Agenda Digitale, da tutti accolti (Parlamento, Governo, Pubblica Amministrazione, Regioni, enti locali, forze politiche, imprese, terzo settore, cittadini-consumatori), è necessario adottare progetti e iniziative che consentano un adeguato sviluppo delle infrastrutture digitali e dei servizi KIBS per dare slancio all economia ed alla competitività dell intero sistema Paese. Il Governo ha adottato il Codice d Innovazione Digitale (CAD), il Piano e-gov, per l innovazione delle Pubbliche Amministrazioni e per rendere più efficienti i rapporti con i cittadini e le imprese, ed il Piano Italia Digitale per stimolare lo sviluppo dei servizi KIBS e delle infrastrutture digitali e per favorirne la diffusione su larga scala. 3

4 Recentemente il Governo ha approvato, il 5 maggio scorso, il c.d. decreto sviluppo, che, tra le varie misure, dispone: l adozione di iniziative per favorire, nell ambito delle prestazioni sanitarie, i pagamenti on line delle prestazioni e la consegna via web, posta elettronica certificata, o altre modalità digitali dei referti medici (articolo 6); il rilancio del progetto della carta di identità elettronica (articolo 10) che dovrà essere unificata con la tessera sanitaria e dovrà esserne assicurato il rilascio gratuito. Queste misure costituiscono due ambiti per l informatizzazione della Pubblica Amministrazione che si inseriscono nel più generale Piano e- Gov; esse possono costituire un sistema importante per migliorare i servizi sociali ed amministrativi del Paese e per sviluppare l innovazione, a patto che le stesse siano realizzate in un regime di piena concorrenza in un libero mercato. In questo modo sarà possibile sviluppare un sistema d imprese KIBS vitale ed innovativo, capace di confrontarsi con la concorrenza internazionale, ed attrarre investimenti esteri Hi-Tec in Italia. I temi dello snellimento burocratico e dell innovazione dei servizi sono particolarmente importanti nel rapporto tra imprese, cittadini e Pubblica Amministrazione; da molti anni sono all'attenzione sia del sistema del mondo imprenditoriale e sia della politica e delle amministrazioni, a tutti i livelli. 4

5 Nel 2010 gli oneri burocratici sulle PMI in Italia sono stati stimati in 11,5 miliardi di euro l anno, con 5,5 adempimenti medi per addetto e 4,4 giornate per addetto dedicate a tali adempimenti, dati che arrivano rispettivamente a 8,4 adempimenti per addetto e 5,5 giornate per addetto nel caso delle piccolissime imprese (3-5 addetti), e secondo il Censis gli oneri burocratici incidono sui costi complessivi delle imprese per il 24,2%. Un impatto significativo si avrà con l attuazione del CAD (in particolare PEC, Firma digitale e servizi on-line transattivi), con lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) telematico, con l e-procurement e con la fatturazione elettronica. Due punti fondamentali del Piano Italia Digitale sono invece: il Piano Nazionale Banda Larga e il Piano per le reti di nuova generazione (NGN). Il Piano Nazionale Banda Larga - secondo le istanze della Federazione - dovrebbe far sì che il numero di cittadini ancora in digital divide e che i distretti industriali con scarsa copertura siano ridotti drasticamente. Il Piano per le reti di nuova generazione, invece, dovrà consentire di navigare in Internet a una velocità superiore i 100 mbps sia su rete fissa (FTTH) per almeno il 50 per cento della popolazione, sia su rete mobile (LTE), entro il Il Piano è focalizzato sulle aree più densamente abitate del Paese ma, secondo Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, deve anche essere fortemente focalizzato sui principali insediamenti industriali. 5

6 A tal fine è fondamentale effettuare un analisi indipendente dei fabbisogni alla luce della situazione del broad band divide che penalizza il sistema delle imprese italiane nella loro competizione sui mercati internazionali e, anche su questa base, procedere ad indirizzare il Programma Nazionale di Riforma, contenuto nella sezione III del Documento di Economia e Finanza, con riferimento al Piano per le reti di nuova generazione. Con tale azione d indirizzo, informato dall attenzione che sarà posta alla domanda esplicita e latente del Paese, potrà essere reso veramente efficace un progetto che si basa su un modello di co-investimento, che unisce gli sforzi di tutti gli stakeholders: Governo, Regioni, investitori istituzionali, Regolatori nazionali e operatori di telecomunicazioni realizzeranno un infrastruttura comune su cui ciascun operatore potrà far passare la propria rete. Il piano è costruito prevedendo un totale recupero del capitale investito nel medio/lungo termine. Per l attuazione del Piano è stato sottoscritto il 10 novembre 2010 dal Ministro dello sviluppo economico e dai principali operatori di telecomunicazioni il Memorandum of Understanding (MOU) che ha come oggetto la definizione ed attuazione di una iniziativa di partnership pubblico privata per la realizzazione delle infrastrutture passive necessarie allo sviluppo di telecomunicazioni di nuova generazione. Il MOU prevede che i soggetti interessati (Governo, gli operatori di telecomunicazioni, le Regioni, gli enti locali e le Istituzioni finanziarie pubbliche e private) condividano la pianificazione ed erogazione degli investimenti necessari per la realizzazione delle infrastrutture passive 6

7 per le NGN in aree da individuare con caratteristiche di neutralità, apertura, efficienza ed espandibilità. Il Documento di Economia e Finanza sezione I Programma di stabilità dell Italia e sezione III Programma nazionale di riforma - accenna al finanziamento necessario per lo sviluppo della rete a banda larga. Il Documento sostiene che per il completamento del Piano banda larga, le risorse disponibili a legislazione vigente corrispondono a 370 milioni di euro per il periodo Per il Piano nazionale per le reti di nuova generazione si ipotizzano operazioni di partenariato pubblico-privato in cui sarà coinvolta la Cassa depositi e prestiti S.p.A. senza impatto sui saldi di finanza pubblica. La Federazione ritiene che debbano essere adottati tutte le politiche, gli strumenti, gli accordi e le procedure per promuovere lo sviluppo dell innovazione tecnologica e digitale del Paese, coinvolgendo tutti i soggetti interessati, ivi inclusi i cittadini e le imprese, che ne dovranno essere destinatari partecipi. Nell incertezza del quadro macro economico e di rallentamento della crescita è infatti indispensabile il rilancio della concorrenza nei servizi innovativi e delle politiche per l innovazione in ambito privato e pubblico, che possano contribuire a sostenere la ripresa necessaria e migliorare il Paese. L Italia ha bisogno, come gli altri Paesi sviluppati, di un progetto di sistema che preveda, oltre alle Infrastrutture, un ampia diffusione delle Tecnologie, dei Servizi e dei Processi Digitali dai quali possono derivare 7

8 notevoli benefici dai risparmi conseguibili, dalle ricadute economiche e sociali ed in termini di sostenibilità. EU Member States Innovation Performances Il Summary Innovation Index (SII) dell Innovation Union Scoreboard 2010 nei Paesi EU27 evidenzia il livello moderato dell innovazione in Italia, ben al di sotto della media Europea. Secondo i dati 2010, Danimarca, Finlandia, Germania e Svezia sono i Paesi europei innovation leaders, seguono i followers tra i quali Regno Unito, Francia, Belgio, Olanda e Irlanda, mentre l Italia è tra i Paesi moderate innovators insieme a Spagna, Portogallo, Grecia, ecc. La Penetrazione di Internet in Italia E interessante osservare che in Italia ci sono circa 30 milioni di utenti Internet, quando in Francia e in UK, due Paesi con approssimativamente la stessa popolazione e lo stesso PIL pro capite, si contano rispettivamente 45 e 51 milioni di internauti. 8

9 EUROPEAN UNION Population (2009 Est. ) Internet Users Penetration (% Population) Sweden 9,059,651 8,085, % Netherlands 16,715,999 14,304, % Denmark 5,500,510 4,629, % Finland 5,250,275 4,382, % Luxembourg 491, % United Kingdom 61,113,205 46,683, % Germany 82,329,758 61,973, % Austria 8,210,281 5,936, % Spain 40,525,002 29,093, % Belgium 10,414,336 7,292, % France 62,150,775 43,100, % Estonia 1,299, , % Ireland 4,203,200 2,830, % Slovakia 5,463,046 3,566, % Slovenia 2,005,692 1,300, % Latvia 2,231,503 1,369, % Hungary 9,905,596 5,873, % Lithuania 3,555,179 2,103, % Czech Republic 10,211,904 6,027, % Poland 38,482,919 20,020, % Italy 58,126,212 30,026, % Malta 405, , % Greece 10,737,428 4,932, % Portugal 10,707,924 4,475, % Bulgaria 7,204,687 2,647, % Romania 22,215,421 7,430, % Cyprus 1,084, % European Union 489,601, ,895, % SOURCE: Internet World Stats: (1) The European Union Internet Statistics were updated for December 31, (2) Population is based on data from the Census Bureau. (3) The usage numbers come from various sources, mainly from data published by Nielsen Online, ITU, GfK, local NICs and private sources. 9

10 L impulso deve derivare dall Innovazione Digitale e dei Servizi dando seguito alle politiche di innovazione del Governo (i2012-strategie per l Innovazione, Industria 2015, Programma Banda Larga, PON Ricerca ed Innovazione), anche nel nostro Paese. E la strategia percorsa dagli Stati Uniti (Connecting America: National Broadband Plan) e dai principali Paesi europei (Digital Britain-UK, Plan Numerique 2012-FRANCIA, Forschung und Innovation für Deutschland, id2010-informationsgesellschaft Deutschland 2010-GERMANIA, Estrategia Nacional de Ciencia y Tecnología 2007/2015-SPAGNA). E anche la direzione indicata dalla Commissione Europea nel documento strategico Europa 2020 che individua tre motori di crescita da mettere in atto: crescita intelligente: promuovendo la conoscenza, l innovazione, l istruzione e la società digitale; crescita sostenibile: per un'economia più efficiente, green (clima, energia e mobilità) e competitiva; crescita inclusiva: incentivando il lavoro e l acquisizione di competenze. Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici considera prioritari alcuni ambiti di intervento che non prevedono nuove risorse a carico del bilancio dello Stato (possono definirsi iniziative a costo zero ) anzi sono in grado di generare risparmi, efficienza, incremento di gettito e di nuova occupazione, dando impulso agli investimenti delle aziende, stimoli ai consumi, fiducia delle famiglie e miglioramenti per il funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni. 10

11 Italia Digitale La Federazione vede nel Piano Italia Digitale, adottato dal Governo, lo strumento per diffondere su larga scala l uso delle Tecnologie, Servizi e Processi Digitali ed ottenere maggiore competitività, produttività ed efficienza, per sostenere la crescita economica e l occupazione del Paese. Il Piano, che considera la Rete di telecomunicazioni la Rete delle Reti necessaria allo sviluppo e alla competitività di tutte le altre, fisiche o virtuali, si articola secondo 4 direttrici interrelate che costituiscono nel loro insieme un vero e proprio Piano per l Innovazione: 1) lo sviluppo delle infrastrutture digitali; 2) l innovazione dei servizi digitali; 3) lo sviluppo e protezione dei contenuti digitali; 4) la sensibilizzazione delle famiglie, delle imprese e delle pubbliche amministrazioni all utilizzo di tali innovazioni (stimolo della domanda) articolate in 4 aree e 12 linee d azione principali secondo il seguente schema di riferimento: Contenuti: Sviluppare contenuti digitali pubblici; Proteggere privacy e diritto d autore; Sviluppare e-commerce ed e-payment, Servizi: Attuare il Piano Servizi digitali; 11

12 Adeguare le norme al digitale (CAD); Prevedere lo switch-off dei servizi; Infrastrutture: Completare Banda Larga e digitale; Sviluppare NGN e Future Internet ; Assegnare nuove frequenze; Domanda: Incentivare ed educare al digitale; Aiutare ed includere i deboli; Realizzare l accesso multicanale. Al centro dell attenzione e dell azione del Ministero dello sviluppo economico e del Governo nel suo complesso vi è l obiettivo di stimolare lo sviluppo dell infrastruttura digitale e favorire la diffusione su larga scala dell uso delle Tecnologie, dei Servizi e dei Processi Digitali per ottenere maggiore competitività, produttività ed efficienza, per sostenere la crescita economica e l occupazione nel Paese. Efficienza della P.A., digitalizzazione e nuovi modelli organizzativi Il nuovo CAD (Codice dell Amministrazione Digitale) del Ministro della pubblica amministrazione e dell innovazione entrato in vigore recentemente rinnova il quadro normativo in materia di amministrazione digitale. I temi dell innovazione, della semplificazione, della dematerializzazione e della digitalizzazione dei servizi delle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali nell ambito dell e-government: 12

13 costituiscono la sfida più importante del processo di rinnovamento del Paese ai fini del suo sviluppo e della competitività a livello internazionale; sono il driver principale per la creazione della cosiddetta Società dell Informazione; un ritardo nella loro adozione in ambito pubblico e/o privato sarebbe fortemente penalizzante per il nostro Paese. Il nuovo CAD costituisce pertanto una grande opportunità per le imprese e per i cittadini in relazione al forte impulso che la PA può dare attraverso questo strumento alla diffusione dell innovazione. La diffusione dell e-government rappresenta una occasione per l Italia e l impatto della diffusione delle tecnologie è notevolmente sentito nel settore dei servizi rappresentati da Confindustria Servizi Innovativi e tecnologici. La Federazione guarda con molta attenzione al percorso attuativo che seguirà ed in particolare alla definizione delle regole tecniche, delle procedure e dei processi del nuovo CAD, sia sul lato della domanda di servizi sia sul lato dell offerta di tecnologie e soluzioni applicativi. I cittadini, le imprese e le stesse Pubbliche Amministrazioni richiedono mezzi più snelli, rapidi e meno costosi per comunicare tra di loro ed il CAD deve fornire il contesto di regole che consentano di cogliere al meglio, e con tutte le necessarie garanzie di affidabilità e di sicurezza, i vantaggi ed i benefici che possono derivare dall uso nelle nuove tecnologie dell informazione e della comunicazione. 13

14 Appare rilevante sottolineare come le norme relative alla dematerializzazione e alla digitalizzazione possano comportare rilevanti risparmi per il bilancio dello Stato (si stima un risparmio pari al 3% del PIL) e che pertanto vadano accelerate le azioni a tale scopo, a partire dai processi di back office orientati ai servizi offerti a cittadini ed imprese curando la standardizzazione e l interoperabilità dei processi ed investendo sulla formazione e qualificazione delle risorse umane. La riforma mira a rendere effettivi i diritti per cittadini e imprese, cogenti gli obblighi per la PA, dando sicurezza agli operatori circa la validità, anche giuridica, dell'amministrazione digitale e sarà possibile ottenere notevoli ricadute dalla sua attuazione. In molti settori l informatizzazione e l uso delle comunicazioni elettroniche hanno evidenziato come sia possibile migliorare l efficienza dei servizi, come ne tragga beneficio la sicurezza e l affidabilità, come aumenti la trasparenza e come cresca la fiducia e la soddisfazione dell utenza. Ci sono esempi che si possono citare nella fase attuativa delle norme nei settori della Sanità, della Giustizia, dell Ambiente, nei quali si è sviluppata una proficua collaborazione tra la Federazione e la Pubblica Amministrazione in ambiti di natura tecnica ed operativa che interessano particolarmente le imprese operanti nel settore dell Information and Communication Technology. Completare la copertura della Banda Larga Le nuove infrastrutture di telecomunicazioni, di televisione digitale terrestre (DTT) e satellitari permettono la diffusione di contenuti e servizi interattivi in tecnologia digitale dando accesso ad Internet anche ad una 14

15 fascia di persone ed imprese che oggi non sanno utilizzare un Personal Computer. La diffusione dei servizi innovativi da parte dei privati e delle Pubbliche Amministrazioni deve riguardare tutta la collettività ed è necessario collegare in rete famiglie, imprese e PA. La Televisione Digitale I programmi relativi alle piattaforme DTT, satellite e IPTV, riguardanti il medium televisivo sono un importante capitolo del processo di digitalizzazione del Paese. La diffusione degli apparecchi digitali con collegamento ad Internet accresce le potenzialità di intrattenimento, informazione, formazione e comunicazione dei mezzi tradizionali ampliando la gamma dei servizi fruibili da parte degli utenti e contribuendo a diffondere la cultura digitale e dell innovazione che tali tecnologie rendono disponibili al cittadino. L offerta propriamente televisiva si arricchisce qualitativamente e quantitativamente: si vanno infatti diffondendo nuovi servizi basati su standard MHP Multimedia Home Platform (EPG, versioni digitali dei teletext, contenuti program-related, servizi di t-government e pubblica utilità, t-gaming ecc.). La disponibilità sul mercato di una nuova generazione di ricevitori DTT Internet-enabled, in grado cioè di collegarsi a Internet e di ricevere servizi interattivi avanzati via IP, e la diffusione di dispositivi abilitanti l interattività attraverso il canale di ritorno, fanno crescere la familiarità 15

16 degli utenti verso l utilizzo di tali servizi in un ambiente sempre più broadband e performante. Si comincia a parlare di integrazione broadcast/broadband e si moltiplicano le iniziative che accentuano le possibilità delle offerte TV digitali lineari e di quelle on-demand Internet-delivered: dal punto di vista degli utenti finali, la possibilità di accedere a richiesta a library di contenuti direttamente sul televisore potrà incentivare l utilizzo di servizi avanzati simili a quelli oggi disponibili via web; dal punto di vista dei broadcaster lo sviluppo di un offerta audiovisiva on-demand risulta una strada obbligata per mantenere la piattaforma attrattiva e competitiva nei confronti dei sistemi alternativi di accesso ai contenuti. L arrivo sul mercato retail di dispositivi ibridi Internetenabled e broadbandenabled nonché l integrazione con il mobile contribuiranno a ridurre le differenze tra le piattaforme aprendo ai diversi operatori ed attori del mercato nuove opportunità per lo sviluppo di servizi (legati ad un canale o a uno specifico programma - content-related, giochi interattivi t-gaming e t-betting, partecipativi e comunitari - t-chatting, Polling, Social Networking, iniziative di t-commerce e t-payment, attività di t-government; inserzioni commerciali full interactive, ecc.). Si tratta di importanti innovazioni che porteranno notevoli benefici in termini di servizi agli utenti privati e business ed è necessario investire su tutte le componenti necessarie alla realizzazione del progetto complessivo. 16

17 Sviluppare le Reti di Nuova Generazione (NGN) La nuova grande rivoluzione tecnologica è quella della banda ultralarga che consentirà a tutti noi anche in mobilità, di comunicare a velocità dell ordine di grandezza dei 100 Mbit/s aprendo il mondo della comunicazione alle immagini ad alta definizione, al trasferimento e alle elaborazione in real time di grandissime quantità di dati e informazioni. Le reti che consentono ciò sono le Next Generation Network (NGN) basate su tecnologie ottiche e su tecnologie radio di quarta generazione costruite sull uso di bande di frequenza estese non inferiori ai 20 MHz. La realizzazione di infrastrutture di rete a larghissima banda porta allo sviluppo di opportuni Centri Servizi (anche essi di nuova generazione ) in grado di erogare computing e storage ad altissime prestazioni e basso costo, direttamente in rete senza la necessità di sistemi informativi locali. Le NGN consentiranno inoltre: la multicanalità di accesso, ossia la possibilità di accedere alle informazioni, alle applicazioni, ai servizi di comunicazione, ai contenuti di intrattenimento tramite PC, telefoni cellulari, apparati Televisivi in modo indipendente dal tipo di rete di accesso utilizzata (fissa o mobile); la piattaforma di rete all IP in grado di trasportare in modo integrato voce, internet/dati, video/media, con garanzia di banda e di qualità del servizio verso il cliente finale; le tecnologie ICT per i Centri Servizi per il packaging e per la distribuzione dei Media Digitali per l informazione e l intrattenimento 17

18 dei cittadini e delle famiglie nonché per l innovazione e l ottimizzazione dei processi delle imprese e delle Pubbliche Amministrazioni; il collegamento dei terminali ai sensori (Wireless Sensor Networks) che attraverso i sistemi di comunicazione a larghissima banda con una serie di nuove opportunità e servizi nell automazione, nell ottimizzazione dei processi, nei trasporti, nella sanità, nella logistica, nell ambiente (RFID, sensori di mobilità, sensori in ambito healthcare, contatori elettronici, automobili intelligenti, rilevatori di inquinamento, ecc.). Il Piano dei Servizi Innovativi KIBS Lo sviluppo dei servizi è tra le iniziative più rilevanti ed urgenti. Gli ambiti interessati rappresentano un prerequisito per lo sviluppo competitivo, per la modernizzazione del Paese e per la diminuzione dei costi della Pubblica Amministrazione. Sono coinvolti processi complessi ma assolutamente realizzabili (Sanità, Scuola, Sicurezza, Energia, Turismo, ecc.) dove la cooperazione pubblico-privato è essenziale. Il quadro d insieme è costituito da 11 categorie di servizi che si appoggiano alle infrastrutture a banda larga e ultralarga: Amministrazione e democrazia digitale; Banking, Commerce, Payment; Turismo e beni culturali; 18

19 Smart grid ed efficienza energetica; Cloud computing e SAAS; Intrattenimento e televisione digitale HD e 3D; Unified IP, communication, telelavoro; Infomobilità e logistica digitali; Scuola digitale ed e-learning; Sanità digitale e telemedicina; Sicurezza e giustizia digitale. Dalla realizzazione del Piano, secondo le stime di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, possono derivare a regime (entro 10 anni) risparmi per 30 Mld /anno. 19

20 L elaborazione in Europa effettuata dall Expert Panel nel 2010 e le raccomandazioni che ne sono scaturite sono tutte assolutamente nella stessa direzione. L Expert Panel on Innovation Service in the EU, istituito agli inizio del 2010 dalla Commissione europea, vede la partecipazione di 20 esperti europei di alto livello (per l Italia il Presidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Stefano Pileri), con il compito di fornire indicazioni strategiche su come promuovere l innovazione e incrementare il suo impatto sulle politiche industriali nell ambito della strategia Europa 2020 della Commissione europea. Esiste ormai una vera e propria geografia europea di oltre 30 casi di eccellenza, che dimostra come in varie realtà locali, progetti su larga scala di integrazione fra tecnologie avanzate e innovazione dei servizi, stiano già producendo importanti risultati di crescita intelligente, competitiva e sostenibile. Questi casi, i cosiddetti demonstrators, sono veri e propri acceleratori dell innovazione replicabili in altre situazioni a livello europeo. Con l Expert Panel è stato fatto un primo importante passo di riconoscimento di queste realtà, da cui si può partire per definire degli standard europei di innovazione in settori industriali e di grande impatto per la società come la sanità, la mobilità, il turismo. I Governi e le istituzioni nazionali ed europee dovrebbero saper cogliere la forza di cambiamento insita in questo nuovo approccio per stabilire politiche di sviluppo efficaci, necessarie per rilanciare la crescita, rinnovare la società e mantenere in Europa un industria manifatturiera forte e competitiva. 20

21 Tra i casi italiani si possono citare i progetti d innovazione nel turismo con Card project carta magnetica che permette di prenotare e acquistare dal cellulare biglietti ferroviari, biglietti dei trasporti pubblici locali e prodotti museali al quale partecipano Trenitalia, Federturismo e Confcultura; nell industria alimentare con Storevaltellina.it, esperienza pilota promossa da Ised e Università di Pavia che mette in rete decine di produttori e servizi del territorio per valorizzare prodotti, stili di vita e turismo; nella mobilità con City Logistics promosso dal Comune di Parma che realizza un servizio efficiente e a basso impatto ambientale per la distribuzione delle merci in città, nell editoria con Hypermedia News sistema automatico per l'aggregazione e presentazione multimodale di sorgenti diverse di informazione giornalistica cui partecipano la RAI e l industria del mobile con il centro di design Neroluce di Treviso. Servizi dell Amministrazione Digitale e Digital Democracy L Amministrazione Digitale può semplificare notevolmente i rapporti tra imprese e PA e quelli tra cittadini e PA affidando tutte le transazioni, sia conoscitive che dispositive, alla rete realizzando un flusso informativo unitario tra applicazioni e banche dati delle pubbliche amministrazioni realizzando un interlocutore unico, con tempi certi di risposta. Saranno possibili le più moderne forme di democrazia digitale con canali dedicati ai lavori degli organi parlamentari, ovvero per lo svolgimento di consultazioni digitali. Una importante opportunità riguardante la P.A. riguarda la valorizzazione del patrimonio informativo da parte delle imprese private attraverso la 21

22 realizzazione di nuovi servizi di mercato ad alto valore aggiunto che possono essere sviluppati rendendo pubblico e liberalizzando dell utilizzo di Banche Dati Pubbliche. Sanità Digitale e Telemedicina Le tecnologie ICT, anche attraverso applicazioni su tutte le tipologie di terminali - pc, tablet, smartphone - possono migliorare enormemente l efficienza del Sistema Sanitario Nazionale con un sensibile contenimento della spesa ed un miglioramento della qualità del servizio misurabile, ad esempio, nella riduzione dei tempi di attesa di accesso alle prestazioni e la diminuzione degli errori di prescrizione. Le componenti per una completa realizzazione della Sanità Digitale sono: la Rete della Sanità Digitale (e-health Connecting Platform) in grado di far comunicare tra loro Medici di Medicina Generale e Medici Ospedalieri, Farmacie ed Ambulatori, Ospedali, cittadini e dispositivi/sensori elettromedicali ed non ultime le Istituzioni di indirizzo e controllo; I Dati sanitari dei Cittadini ossia i profili dei soggetti cui si rivolge il Sistema Sanitario Nazionale (Anagrafe Sanitaria) e l insieme dei dati delle cartelle cliniche ospedaliere, delle visite mediche, delle analisi cliniche e dei monitoraggi (Fascicolo Sanitario Elettronico); Il Flusso delle Prescrizioni e delle Certificazioni Digitali (e- Prescribing) ; Il Flusso delle Prenotazioni, Pagamenti e Refertazioni Digitali (e- CUP) ; 22

23 La Rete della Telemedicina e Teleassistenza che consente, per il tramite di dispositivi e sensori di monitoraggio e controlli sempre più sofisticati, di decentrare nelle organizzazione dei Medici (Unità Territoriali di Assistenza Primaria), nelle Farmacie ed anche nelle case dei pazienti, monitoraggi e cure in modo da decongestionare i costosi sistemi dei Pronto Soccorso e dei Reparti Ospedalieri; Le Applicazioni di Amministrazione e Controllo Sanitario che consentono alle Regioni, di tenere sotto controllo il flusso delle cure ed i costi ad esse associate consentendo una efficiente programmazione e gestione della spesa. Sulla base delle best practices a livello nazionale, europeo ed internazionale, identificando i servizi innovativi introdotti ed i costi/benefici relativi in un arco temporale di breve-medio termine (100 Top Best Demonstrated Practices della Comunità Europea, progetto Canada Health Infoway ed a livello nazionale le migliori applicazioni dell ICT all ambito della sanità regionale) si possono conseguire importantissimi risparmi complessivi per la spesa pubblica sanitaria. Scuola Digitale e Formazione Continua su base e-learning Le tecnologie ed i servizi digitali nel sistema scolastico possono consentire: 1) la connessione delle scuole di ogni ordine e grado (in prospettiva con tecnologia ottica) dove ogni studente può utilizzare in tempo reale, in aula o da casa, strumenti didattici in rete; 2) la diffusione del PC come compagno di classe ; 3) la didattica digitale con strumentazioni evolute quali le lavagne interattive e l uso di biblioteche e supporti digitali (files, presentazioni, contenuti video, connessioni con 23

Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici

Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici 51 Associazioni di Categoria (fra soci effettivi e soci aggregati) 62 Sezioni Territoriali (presso le Unioni Provinciali di Confindustria) Oltre 1 milione

Dettagli

Il Progetto Italia Digitale Tecnologie e Servizi: un rapporto in continua evoluzione. 18 Maggio 2010 - Palazzo Mezzanotte, Piazza Affari - Milano

Il Progetto Italia Digitale Tecnologie e Servizi: un rapporto in continua evoluzione. 18 Maggio 2010 - Palazzo Mezzanotte, Piazza Affari - Milano Il Progetto Italia Digitale Tecnologie e Servizi: un rapporto in continua evoluzione 18 Maggio 2010 - Palazzo Mezzanotte, Piazza Affari - Milano 1 Italia Digitale oggi: Le Famiglie La penetrazione della

Dettagli

La strategia AgID per la realizzazione dell Agenda. Agostino Ragosa

La strategia AgID per la realizzazione dell Agenda. Agostino Ragosa La strategia AgID per la realizzazione dell Agenda Digitale Italiana Agostino Ragosa Forum PA 2013 Palazzo dei Congressi - Roma, 28 Maggio 2013 Il contesto L economia digitale italiana Ha registrato un

Dettagli

Banda larga. Asset strategico per la competitività del territorio

Banda larga. Asset strategico per la competitività del territorio Banda larga Asset strategico per la competitività del territorio La strategia digitale di Confindustria Verona Iniziative volte a promuovere la riduzione del digital divide culturale e infrastrutturale:

Dettagli

Agenda digitale italiana Sanità digitale

Agenda digitale italiana Sanità digitale Agenda digitale italiana Sanità digitale Paolo Donzelli Ufficio Progetti strategici per l innovazione digitale Dipartimento per la Digitalizzazione della P.A. e l innovazione tecnologica Presidenza del

Dettagli

Smart & Green Technologies. Antonio Iossa R&D, Scouting

Smart & Green Technologies. Antonio Iossa R&D, Scouting Smart & Green Technologies Antonio Iossa R&D, Scouting SMART? GREEN? Le dimensioni della Smart City Fonte: http://www.smart-cities.eu Le dimensioni della Smart City Fonte: ForumPA C. Forghieri SCCI Smart

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

Innovare i territori. Ennio Lucarelli Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici

Innovare i territori. Ennio Lucarelli Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Innovare i territori Ennio Lucarelli Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici 1 La Federazione CSIT Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici 51 Associazioni di Categoria (fra

Dettagli

NGN & WIFI PROMOSSI DALLA PA

NGN & WIFI PROMOSSI DALLA PA Il Trentino Territorio d innovazione Mario Groff mario.groff@trentinonetwork.it L infrastrutturazione in larga banda ed in fibra ottica sono elementi abilitanti allo sviluppo imprenditoriale, dei servizi

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei ministri. Agenda digitale italiana egovernment innovazione digitale nella PA

Presidenza del Consiglio dei ministri. Agenda digitale italiana egovernment innovazione digitale nella PA Presidenza del Consiglio dei ministri Agenda digitale italiana egovernment innovazione digitale nella PA 1 Agenda digitale italiana - Innovazione digitale nella PA - Infrastrutture abilitanti per la digitalizzazione

Dettagli

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Assemblea 17 giugno, ore 11.30 Date: 2011-06-17 1 (11) Ericsson Internal Premessa La Sezione Elettronica ed Elettrotecnica intende rappresentare un importante elemento

Dettagli

La tv digitale: innovazione ed economia

La tv digitale: innovazione ed economia La tv digitale: innovazione ed economia Giuseppe Richeri Università della Svizzera Italiana, Lugano Il processo d innovazione in atto L applicazione delle tecniche digitali ai mezzi di comunicazione oggi

Dettagli

SCUOLA DIGITALE. Giuseppe Marucci Ispettore Tecnico MIUR- Roma

SCUOLA DIGITALE. Giuseppe Marucci Ispettore Tecnico MIUR- Roma SCUOLA DIGITALE Giuseppe Marucci Ispettore Tecnico MIUR- Roma Smart communities Alfabetizzazione informatica E-commerce Agenda digitale italiana E-government, Investimenti Sicurezza Infrastrutture Ricerca

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Novembre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Verona NetConsulting 2012 1

Dettagli

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PREMESSO CHE: Il Panel Inter-Governativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) ha confermato che il cambiamento climatico é una realtà e la cui causa principale é l utilizzo

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Modena NetConsulting 2012 1

Dettagli

Tabella 6: Tipologie di azioni della Società dell Informazione, Progetti di InnovaPuglia

Tabella 6: Tipologie di azioni della Società dell Informazione, Progetti di InnovaPuglia Tabella 6: della Società dell Informazione, Asse I - Infrastruttura a banda larga 1. Completamento della copertura a banda larga degli Enti pubblici e dei siti strategici per l erogazione di servizi di

Dettagli

Il progetto europeo PHE Power House Europe: the big green housing and energy exchange

Il progetto europeo PHE Power House Europe: the big green housing and energy exchange Piattaforma Italiana Power House Europe Incontro Seminariale GdL2 - Questioni tecniche Roma, 10 Novembre 2010 - Palazzo della Cooperazione Il progetto europeo PHE Power House Europe: the big green housing

Dettagli

Stato dell arte. Il Piano operativo del Programma SIRSE (DGR 29 giugno 2009 n. 24-11672) ha individuato tre priorità:

Stato dell arte. Il Piano operativo del Programma SIRSE (DGR 29 giugno 2009 n. 24-11672) ha individuato tre priorità: Sanità digitale Il completamento dell informatizzazione dell area clinico-sanitaria, la dematerializzazione della documentazione clinica e l accessibilità alle informazioni ed ai servizi da qualsiasi punto

Dettagli

Allegato 3 PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO

Allegato 3 PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO Premessa Il presente documento, redatto in conformità alle linee guida generali definite con il D.P.C.M. del 18 settembre 2012, illustra gli obiettivi

Dettagli

I Villaggi Digitali per i cittadini e per le imprese

I Villaggi Digitali per i cittadini e per le imprese Agenda Digitale Toscana I Villaggi Digitali per i cittadini e per le imprese Laura Castellani ICT e crescita Nell Agenda Digitale Europea la Commissione ha indicato ai Paesi membri obiettivi per il 2020

Dettagli

Agenda Digitale: questione tecnologica o solo culturale e organizzativa?

Agenda Digitale: questione tecnologica o solo culturale e organizzativa? Agenda Digitale: questione tecnologica o solo culturale e organizzativa? Paolo Donzelli DG Progetti strategici per l innovazione digitale Dipartimento per la Digitalizzazione della P.A. e l innovazione

Dettagli

Memorandum Of Understanding. Italia Digitale. Sviluppo dell infrastruttura per Reti a Banda Ultra Larga

Memorandum Of Understanding. Italia Digitale. Sviluppo dell infrastruttura per Reti a Banda Ultra Larga Memorandum Of Understanding Italia Digitale Sviluppo dell infrastruttura per Reti a Banda Ultra Larga 1 Oggetto Il presente Memorandum of Understanding (nel seguito MOU ) ha come oggetto la definizione

Dettagli

DEMATERIALIZZAZIONE, UNA FONTE NASCOSTA DI VALORE REGOLE E TECNICHE DI CONSERVAZIONE. Lucia Picardi. Responsabile Marketing Servizi Digitali

DEMATERIALIZZAZIONE, UNA FONTE NASCOSTA DI VALORE REGOLE E TECNICHE DI CONSERVAZIONE. Lucia Picardi. Responsabile Marketing Servizi Digitali DEMATERIALIZZAZIONE, UNA FONTE NASCOSTA DI VALORE REGOLE E TECNICHE DI CONSERVAZIONE Lucia Picardi Responsabile Marketing Servizi Digitali Chi siamo 2 Poste Italiane: da un insieme di asset/infrastrutture

Dettagli

Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione

Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione È una delle 11 Associazioni di Federazione ANIE (Federazione Nazionale delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) Attraverso i suoi Gruppi rappresenta, sostiene

Dettagli

Open Data, opportunità per le imprese. Ennio Lucarelli. Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici

Open Data, opportunità per le imprese. Ennio Lucarelli. Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Open Data, opportunità per le imprese Ennio Lucarelli Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Prendo spunto da un paragrafo tratto dall Agenda nazionale per la Valorizzazione del Patrimonio

Dettagli

DOSSIER PER LA STAMPA

DOSSIER PER LA STAMPA DOSSIER PER LA STAMPA INDICE ERASMUS GIOVANI IMPRENDITORI : UN NUOVO PROGRAMMA DI SCAMBIO...3 CHI PUO' PARTECIPARE?... 5 QUALI BENEFICI E PER CHI?...6 COME FUNZIONA? STRUTTURA E IMPLEMENTAZIONE...7 CHI

Dettagli

Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale

Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale Un nuovo Codice dell amministrazione digitale per una nuova PA Il nuovo Codice dell amministrazione digitale (CAD) stabilisce le regole per la digitalizzazione

Dettagli

Banda larga e ultralarga: lo scenario

Banda larga e ultralarga: lo scenario Banda larga e ultralarga: lo scenario Il digitale per lo sviluppo della mia impresa Ancona, 4 luglio 2013 L importanza della banda larga per lo sviluppo economico L Agenda Digitale Europea: obiettivi e

Dettagli

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE Manifesto per l energia del futuro È in discussione in Parlamento il disegno di legge sulla concorrenza, che contiene misure che permetteranno il completamento del

Dettagli

IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE

IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE Di Antonella Della Rovere (luglio 2003) L ambiente accademico sta attraversando un momento di profonda trasformazione: la riforma dei corsi di studio

Dettagli

Relazione Banche Confidi: rafforzare il rapporto di garanzia e andare oltre. Servizio Gateway Confidi. Claudio Mauro. Direttore Centrale

Relazione Banche Confidi: rafforzare il rapporto di garanzia e andare oltre. Servizio Gateway Confidi. Claudio Mauro. Direttore Centrale Relazione Banche Confidi: rafforzare il rapporto di garanzia e andare oltre Servizio Gateway Confidi Claudio Mauro Direttore Centrale RA Computer Roma, 29 Novembre 2013 RA Computer In cifre Più di 300

Dettagli

Alessandro Musumeci. Consigliere del Ministro per le politiche di innovazione tecnologica. Roma, 9 maggio 2002 Forum della Pubblica Amministrazione

Alessandro Musumeci. Consigliere del Ministro per le politiche di innovazione tecnologica. Roma, 9 maggio 2002 Forum della Pubblica Amministrazione Alessandro Musumeci Consigliere del Ministro per le politiche di innovazione tecnologica Roma, 9 maggio 2002 Forum della Pubblica Amministrazione Agenda Alcuni dati di comparazione fra mondo della scuola

Dettagli

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato IL PROGETTO E-LEARNING della Ragioneria Generale dello Stato Il Contesto Nel corso degli ultimi anni, al fine di migliorare qualitativamente i servizi resi dalla P.A. e di renderla vicina alle esigenze

Dettagli

Il Programma di razionalizzazione della spesa per beni e servizi della P.A.

Il Programma di razionalizzazione della spesa per beni e servizi della P.A. Il Programma di razionalizzazione della spesa per beni e servizi della P.A. Seminario sulle Convenzioni CONSIP in ambito ICT 28 Novembre 2003 Palazzo del Consiglio Regionale Sala Sinni Agenda 1. Apertura

Dettagli

STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE. Restituzione e approfondimento dei risultati dei Tavoli tematici di dicembre 2014

STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE. Restituzione e approfondimento dei risultati dei Tavoli tematici di dicembre 2014 Al servizio di gente unica STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE Restituzione e approfondimento dei risultati dei Tavoli tematici di dicembre 2014 Trieste 11 febbraio 2015 La crescita digitale in

Dettagli

AGENDA DIGITALE: COSA I COMUNI SI ATTENDONO DALLA SUA ATTUAZIONE E COME I COMUNI POSSONO CONTRIBUIRE ALLA SUA ATTUAZIONE

AGENDA DIGITALE: COSA I COMUNI SI ATTENDONO DALLA SUA ATTUAZIONE E COME I COMUNI POSSONO CONTRIBUIRE ALLA SUA ATTUAZIONE AGENDA DIGITALE: COSA I COMUNI SI ATTENDONO DALLA SUA ATTUAZIONE E COME I COMUNI POSSONO CONTRIBUIRE ALLA SUA ATTUAZIONE Milano, 19 dicembre 2012 1 Premessa L agenda digitale italiana, con le prime misure

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Fattura elettronica e conservazione

Fattura elettronica e conservazione Fattura elettronica e conservazione Maria Pia Giovannini Responsabile Area Regole, standard e guide tecniche Agenzia per l Italia Digitale Torino, 22 novembre 2013 1 Il contesto di riferimento Agenda digitale

Dettagli

LUISS GUIDO CARLI IL FORUM DELLA SANITA DIGITALE ROMA, 10/12.9.2015

LUISS GUIDO CARLI IL FORUM DELLA SANITA DIGITALE ROMA, 10/12.9.2015 Tre giorni di incontri e appuntamenti sulla trasformazione del sistema della salute in chiave digitale UN PROGETTO DI CON IL PATROCINIO DI IN COLLABORAZIONE CON CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCIE

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Perugia NetConsulting 2012 1

Dettagli

Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI?

Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Il piano di investimenti per l Europa consisterà in un pacchetto di misure volte a sbloccare almeno 315 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati

Dettagli

SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE. Rete telematica e servizi di supporto ICT

SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE. Rete telematica e servizi di supporto ICT SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE Rete telematica e servizi di supporto ICT La rete telematica regionale LEPIDA ed il SISTEMA a rete degli SUAP come esempi di collaborazione fra Enti della PA per

Dettagli

Rimini - 23 giugno 2005. Patrizio Fausti Responsabile e-government della Provincia di Roma

Rimini - 23 giugno 2005. Patrizio Fausti Responsabile e-government della Provincia di Roma Rimini - 23 giugno 2005 Patrizio Fausti Responsabile e-government della Provincia di Roma Esiste il digital divide nei territori periferici? La discriminazione nasce dalla carenza di infrastrutture o da

Dettagli

Pagina 1 di 7. Protocollo d intesa

Pagina 1 di 7. Protocollo d intesa Protocollo d intesa La Regione Puglia, di seguito denominata Regione, con sede in Bari, Lungomare Nazario Sauro n. 33, (C.F. 80017210727), qui rappresentata dal Presidente della Giunta regionale, on.le

Dettagli

Digital Payment Summit. Roma, 12 Giugno 2014

Digital Payment Summit. Roma, 12 Giugno 2014 Digital Payment Summit Roma, 12 Giugno 2014 Internet People & Internet Banking People - Worldwide Internet Banking (Percentage of individuals who used Internet in the last 3 months) Self-first I Finland

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE

PROTOCOLLO DI INTESA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE PROTOCOLLO DI INTESA TRA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE TECNOLOGICA E ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA S.p.A.

Dettagli

Chi siamo. vettori energetici (elettrico, termico ed energia prodotta da fonti tradizionali e rinnovabili) presenti nelle aziende pubbliche e private.

Chi siamo. vettori energetici (elettrico, termico ed energia prodotta da fonti tradizionali e rinnovabili) presenti nelle aziende pubbliche e private. Chi siamo Nata nel 1999, Energy Consulting si è affermata sul territorio nazionale fra i protagonisti della consulenza strategica integrata nel settore delle energie con servizi di Strategic Energy Management

Dettagli

Non è vero che con l efficienza. politica industriale. Laura Bruni Direttore Affari Istituzionali Schneider Electric Italia Camerino, 25 Giugno 2014

Non è vero che con l efficienza. politica industriale. Laura Bruni Direttore Affari Istituzionali Schneider Electric Italia Camerino, 25 Giugno 2014 Non è vero che con l efficienza energetica non si fa politica industriale Laura Bruni Direttore Affari Istituzionali Schneider Electric Italia Camerino, 25 Giugno 2014 L efficienza energetica porta crescita

Dettagli

ICT in Italia Occupazione e professioni nell ICT

ICT in Italia Occupazione e professioni nell ICT ICT in Italia Occupazione e professioni nell ICT Ercole Colonese RUBIERRE srl Consulenti di Direzione ercole@colonese.it www.colonese.it Roma, 2008 Occupazione e professioni nell ICT Rapporto 2006 L evoluzione

Dettagli

Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli

Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli Facoltà di Giurisprudenza DOTTORATO DI RICERCA IN DIRITTO DEGLI AFFARI XXIII CICLO Gli obblighi giuridici di condivisione delle infrastrutture

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA.

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA. CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA 18 Novembre, 2014 In occasione della Presidenza di turno del Consiglio dell Unione Europea,

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E IL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

PROTOCOLLO DI INTESA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E IL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E IL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI per la realizzazione di un programma di innovazione per il patrimonio

Dettagli

EasyCloud400. Il tuo AS/400. Come vuoi, quanto vuoi. Telecomunicazioni per l Emilia Romagna. Società del Gruppo Hera

EasyCloud400. Il tuo AS/400. Come vuoi, quanto vuoi. Telecomunicazioni per l Emilia Romagna. Società del Gruppo Hera EasyCloud400 Il tuo AS/400. Come vuoi, quanto vuoi. Telecomunicazioni per l Emilia Romagna Società del Gruppo Hera L opportunità Aumentare la flessibilità dell azienda in risposta ai cambiamenti dei mercati.

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

Regione Emilia Romagna, Enti locali, Agenzie e imprese TPL: un sistema per le innovazioni a servizio dei utenti Paolo Ferrecchi, Direttore generale

Regione Emilia Romagna, Enti locali, Agenzie e imprese TPL: un sistema per le innovazioni a servizio dei utenti Paolo Ferrecchi, Direttore generale Regione Emilia Romagna, Enti locali, Agenzie e imprese TPL: un sistema per le innovazioni a servizio dei utenti Paolo Ferrecchi, Direttore generale Reti Infrastrutturali, Logistica e Sistemi di mobilità

Dettagli

Anteprima del Rapporto 2014

Anteprima del Rapporto 2014 Anteprima del Rapporto 2014 Conferenza Stampa Elio Catania - Presidente di Assinform Giancarlo Capitani - Presidente NetConsulting Milano, 2 Aprile 2014 Milano, 2 Aprile 2014 0 Anteprima del Rapporto 2014

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FORMAZIONE AVANZATA e-government 1. Premessa Oggi l innovazione nella pubblica amministrazione (PA) e, in particolare,

Dettagli

Progetto Cremona Opportunità Smart city Introduzione Gianni Ferretti

Progetto Cremona Opportunità Smart city Introduzione Gianni Ferretti Progetto Cremona Opportunità Smart city Introduzione Gianni Ferretti Politecnico di Milano Polo di Cremona Mission (since 1986) Favorire lo sviluppo del territorio puntando su due tematiche Ambiente ICT

Dettagli

Allegato A 1. Finalità e oggetto dell azione Generazione Web Lombardia

Allegato A 1. Finalità e oggetto dell azione Generazione Web Lombardia Allegato A AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA DIFFUSIONE NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE DI AZIONI DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA DIDATTICA PER L ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche Sardegna Ricerche: dove la ricerca diventa

Dettagli

Cloud Computing Stato dell arte, Opportunità e rischi

Cloud Computing Stato dell arte, Opportunità e rischi La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi IT attraverso l'impiego

Dettagli

1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale

1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale 1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale della RGS, del CNIPA e di ingegneri dell Ordine di

Dettagli

DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA PRADAC INFORMATICA. L azienda pag. 1. Gli asset strategici pag. 2. L offerta pag. 3

DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA PRADAC INFORMATICA. L azienda pag. 1. Gli asset strategici pag. 2. L offerta pag. 3 DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA L azienda pag. 1 Gli asset strategici pag. 2 L offerta pag. 3 Il management Pradac Informatica pag. 5 Scheda di sintesi pag. 6 Contact: Pradac Informatica Via delle

Dettagli

Programma Operativo 2014/2020

Programma Operativo 2014/2020 Programma Operativo Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2020 DOTAZIONE FINANZIARIA F.E.S.R. 2014/2020 965.844.740 Nel periodo 2007/2013 1.076.000.000 Criteri di concentrazione delle risorse per la

Dettagli

Realizzare l Unione Energetica europea. Proposte e raccomandazioni di policy per dare energia alla competitività dell Europa

Realizzare l Unione Energetica europea. Proposte e raccomandazioni di policy per dare energia alla competitività dell Europa Realizzare l Unione Energetica europea Proposte e raccomandazioni di policy per dare energia alla competitività dell Europa Mappa concettuale della Ricerca Contesto di riferimento : un elemento chiave

Dettagli

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004.

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004. RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004. Presentazione del Presidente dell Autorità. Roma, 6 luglio 2004. Orientamenti per l azione futura. Considerate la dinamica e la complessità

Dettagli

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica. Telemedicina: una sfida per la sostenibilità del servizio sanitario

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica. Telemedicina: una sfida per la sostenibilità del servizio sanitario 4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica Telemedicina: una sfida per la sostenibilità del servizio sanitario Progetto e-health Assinform - Gruppo di lavoro e-health Giovanna

Dettagli

Programma di attività Linee Guida

Programma di attività Linee Guida Programma di attività Linee Guida SEZIONE INFORMATION TECHNOLOGY Augusto Coriglioni Il Lazio e Roma : Il nostro contesto Nel Lazio Industria significa in larga misura Manifatturiero; a Roma, Servizi; Complementarietà

Dettagli

Ministero dell industria

Ministero dell industria PRINCIPI Principi di base per il Commercio Elettronico Legislazione leggera e minimo intervento di regolazione Regole chiare e semplici Sviluppo guidato dal mercato Linee guida coordinate a livello europeo.

Dettagli

CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE

CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Premessa CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE La formazione è una delle leve cardine per il rilancio di un'efficace politica di sviluppo, dei diritti

Dettagli

I sistemi di Pagamento Elettronico come abilitatore centrale della Rivoluzione Digitale. Università degli Studi di Roma Tor Vergata

I sistemi di Pagamento Elettronico come abilitatore centrale della Rivoluzione Digitale. Università degli Studi di Roma Tor Vergata I sistemi di Pagamento Elettronico come abilitatore centrale della Rivoluzione Digitale Università degli Studi di Roma Tor Vergata Roma, 13 Marzo 2014 Rivoluzione Industriale e Rivoluzione Digitale Rivoluzione

Dettagli

TELECOM ITALIA@ICT TRADE. Claudio Contini Telecom Italia Digital Solutions Ferrara 13 maggio 2014

TELECOM ITALIA@ICT TRADE. Claudio Contini Telecom Italia Digital Solutions Ferrara 13 maggio 2014 TELECOM ITALIA@ICT TRADE Claudio Contini Telecom Italia Digital Solutions Ferrara 13 maggio 2014 Il Gruppo Telecom Italia oggi Ricavi 23.407 M.ni di Dipendenti 65.623 Unità Investimenti Industriali 4.400

Dettagli

IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web: www.ifsitalia.net

IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web: www.ifsitalia.net Scheda n. 2 Alternanza Scuola Lavoro Il Progetto Rete telematica delle Imprese Formative Simulate-IFSper la diffusione dell innovazione metodologica ed organizzativa IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web:

Dettagli

Audizione Enel presso le Commissioni riunite IX e X della Camera dei Deputati. Roma, 2 Febbraio 2011

Audizione Enel presso le Commissioni riunite IX e X della Camera dei Deputati. Roma, 2 Febbraio 2011 Audizione Enel presso le Commissioni riunite IX e X della Camera dei Deputati Roma, 2 Febbraio 2011 Veicoli elettrici Vantaggi e benefici Il risparmio energetico medio conseguibile dai veicoli elettrici

Dettagli

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Domenico Merlani COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Linee di indirizzo Febbraio 2013 «Sviluppo del Territorio» significa lavorare per rendere il Lazio una regione attraente localmente e globalmente

Dettagli

Coalizione Nazionale per le Competenze Digitali

Coalizione Nazionale per le Competenze Digitali Coalizione Nazionale per le Competenze Digitali A cosa servono queste linee guida? Queste linee guida identificano gli elementi la cui presenza è ritenuta necessaria per i progetti della Coalizione Nazionale

Dettagli

Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS. Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013

Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS. Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013 Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013 TTS Italia, l Associazione ITS Nazionale fondata nel 1999, rappresenta circa 80 Enti,

Dettagli

Sanità digitale !62 STRATEGIA PER LA CRESCITA DIGITALE 2014-2020

Sanità digitale !62 STRATEGIA PER LA CRESCITA DIGITALE 2014-2020 Sanità digitale Cosa e perchè L innovazione digitale dei processi sanitari è un passaggio fondamentale per migliorare il rapporto costo-qualità dei servizi sanitari, limitare sprechi e inefficienze, ridurre

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELL AGENDA DIGITALE LOMBARDA TRA REGIONE LOMBARDIA

PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELL AGENDA DIGITALE LOMBARDA TRA REGIONE LOMBARDIA PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELL AGENDA DIGITALE LOMBARDA TRA REGIONE LOMBARDIA E UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LOMBARDIA PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE

Dettagli

Dall agenda digitale locale alle Smart Communities: il percorso in atto in regione Emilia Romagna. Dimitri Tartari, Regione Emilia-Romagna

Dall agenda digitale locale alle Smart Communities: il percorso in atto in regione Emilia Romagna. Dimitri Tartari, Regione Emilia-Romagna L Agenda Digitale Locale: il piano strategico condiviso per le politiche di innovazione e di progettazione di comunità locali intelligenti e sostenibili: il caso dell Emilia-Romagna Dall agenda digitale

Dettagli

Trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto di Lecco. 19 Novembre 2001

Trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto di Lecco. 19 Novembre 2001 Trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto di Lecco 19 Novembre 2001 Valutare la trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto, misurando lo stato attuale di maturità

Dettagli

Il mondo produttivo e la Green Economy

Il mondo produttivo e la Green Economy Bologna Venerdì, 22 ottobre 2010 Verso un nuovo PER: linee di indirizzo per un Piano partecipato Il mondo produttivo e la Green Economy LA POLITICA ENERGETICA EUROPEA, LE GREEN TECHNOLOGIES, IL PIANO ANTICRISI

Dettagli

Banda ultralarga: 6 miliardi per il nuovo piano

Banda ultralarga: 6 miliardi per il nuovo piano Banda ultralarga: 6 miliardi per il nuovo piano - 5 marzo 2015 - Il Consiglio dei Ministri ha approvato la Strategia italiana per la banda ultralarga e per la crescita digitale 2014-2020. Le due strategie

Dettagli

L approccio industriale Cloud per la PA e le imprese

L approccio industriale Cloud per la PA e le imprese L approccio industriale Cloud per la PA e le imprese Giornata di Studio egovernment e Cloud computing: alte prestazioni con maggiore efficienza Roma, 5 Ottobre 2010 CNEL Andrea Costa TELECOM ITALIA INCONTRA

Dettagli

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

CBI 2011 Corporate Banking and Electronic Invoice

CBI 2011 Corporate Banking and Electronic Invoice CBI 2011 Corporate Banking and Electronic Invoice Dematerializzazione e Transazioni elettroniche: una necessità per lo sviluppo 0 Paolo Angelucci Presidente Assinform Milano, 1 dicembre 2011 Il profilo

Dettagli

Intesa Spa Ottobre 2015

Intesa Spa Ottobre 2015 Intesa Spa Ottobre 2015 TRUSTED SIGN SOLUTIONS INDICE DEI CONTENUTI 3 4 5 6 7 12 13 14 15 16 INDUSTRY TREND & DYNAMIC ESIGENZE DI BUSINESS FOCUS SU AREE DI ATTIVITA NORMATIVA DI RIFERIMENTO OVERVIEW DELLA

Dettagli

ALLEGATO B2 ALLA DELIBERA N. 34/06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE

ALLEGATO B2 ALLA DELIBERA N. 34/06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE ALLEGATO B2 ALLA DELIBERA N. 34/06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE 1 ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE L analisi dell impatto regolamentare richiede di valutare: a. l ambito dell

Dettagli

Progetti speciali e concorsi per le Scuole di secondo Grado anno scolastico 2013-2014

Progetti speciali e concorsi per le Scuole di secondo Grado anno scolastico 2013-2014 Progetti speciali e concorsi per le Scuole di secondo Grado anno scolastico 2013-2014 Titolo iniziativa IMPRESA FORMATIVA SIMULATA Destinatari Studenti delle Scuole Secondarie di secondo Grado L impresa

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO DI CAMPOBASSO: UN ENTE DIGITALE

CAMERA DI COMMERCIO DI CAMPOBASSO: UN ENTE DIGITALE CAMERA DI COMMERCIO DI CAMPOBASSO: UN ENTE DIGITALE La Camera di Commercio La Camera di Commercio è un ente autonomo di diritto pubblico che svolge, nell ambito della circoscrizione territoriale di competenza,

Dettagli

CBI 2003 - Roma 20 febbraio 2003

CBI 2003 - Roma 20 febbraio 2003 Tecnologie, Prodotti e Servizi per l Electronic Banking Dott.. Fausto Bolognini - Direttore Generale Punti chiave NECESSITÀ del mercato Cosa vogliono le aziende? Cosa offre il mondo web? Limiti dell attuale

Dettagli

Roma Capitale: Open Data come nuova frontiera della comunicazione tra istituzioni e cittadini

Roma Capitale: Open Data come nuova frontiera della comunicazione tra istituzioni e cittadini Roma Capitale: Open Data come nuova frontiera della comunicazione tra istituzioni e cittadini Roma, 13 Novembre 2013 Ing. Carolina Cirillo Direttore Servizi Informatici e Telematici Agenda Perché l Open

Dettagli

BANDA LARGA NELLE AREE RURALI ITALIANE (Regime d aiuto n. 646/2009, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C 2010/2956)

BANDA LARGA NELLE AREE RURALI ITALIANE (Regime d aiuto n. 646/2009, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C 2010/2956) Allegato B BANDA LARGA NELLE AREE RURALI ITALIANE (Regime d aiuto n. 646/2009, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C 2010/2956) In risposta all obiettivo dell UE di garantire a tutti i cittadini

Dettagli

BERGAMO SMART CITY &COMMUNITY

BERGAMO SMART CITY &COMMUNITY www.bergamosmartcity.com Presentazione Nasce Bergamo Smart City & Community, associazione finalizzata a creare una rete territoriale con uno scopo in comune: migliorare la qualità della vita dei cittadini

Dettagli

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Le policy dell energia in Sardegna I fondi di coesione per il settore energia, nel processo di definizione

Dettagli