Verbale della Assemblea delle Società Schermistiche della Lombardia, tenutasi domenica 16 gennaio 2011

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1 Verbale della Assemblea delle Società Schermistiche della Lombardia, tenutasi domenica 16 gennaio 2011 Alle ore di domenica 16 gennaio 2011, nella Sala Convegni presso l'hotel Welcome, in Legnano Via Grigna n. 14. il Presidente del Comitato Regionale Lombardo della FIS, Gianfranco Magnini, ha aperto i lavori dell'assemblea delle Società Schermistiche Lombarde. L'Assemblea era stata indetta con lettera del 16 dicembre 2010 ed inserita sul sito del CR Lombardo. Il Presidente Magnini dichiara aperta l'assemblea e viene chiamato a fungere da Segretario il Vice Presidente Gianandrea Nicolai. Sono presenti,in proprio o per delega i Presidenti e/o Dirigenti di 20 Società Schermistiche della Lombardia: 1. Bergamasca Scherma di Bergamo BG 2. Compagnia della Scherma Lombarda di Treviglio BG 3. Polisportiva Scherma Bergamo BG 4. Circolo della Spada Marcello Marcellini di Sarnico BG 5. Schermabrescia srl BS 6. Società Ginnastica Comense 1872 CO 7. Accademia d'armi Fratelli Di Dio di Cremona CR 8. Scherma Desio s.r.l. MB, 9. ASD Associazione Schermistica Bresso MI 10. Società del Giardino di Milano MI 11. Piccolo Teatro di Milano MI 12. Circolo della Spada maestro Giuseppe Mangiarotti di Milano, MI 13. Circolo della Spada maestro Marcello Lodetti di Milano MI (+ delega Compagnia della Scherma - Treviglio) 14. Forza e Coraggio MI 15. Club Scherma Legnano MI 16. Gruppo Sportivo Valle Lomellina Scherma PV (+ delega Scherma Club Vigevano PV) 17. Pro Patria et Libertate di Busto Arsizio VA 18. Società Varesina di Ginnastica e Scherma VA. Sono inoltre presenti il Consigliere FIS Giuseppe Cafiero, e i Consiglieri del CR Lombardo FIS Antonio Pagano e Gabriele Aru,Presidente del Comitato Provinciale di Milano Il Presidente Magnini ringrazia i Presidenti e i Dirigenti presenti, ricorda come la consueta Assemblea Regionale di metà mandato non preveda un momento di votazioni, ma sia in ogni caso un momento utile e significativo per trasmettere informazioni, ascoltare ogni suggerimento per lo sviluppo della scherma nella Regione Lombardia e per le attività che svolgono le Società Schermistiche lombarde,nonché di interfaccia circa i rapporti con la Federazione Italiana Scherma. Il Presidente Magnini informa che l'assemblea si dividerà in due parti: la prima con la relazione dello stesso Presidente del Comitato Regionale Lombardo sull'attività svolta, sui programmi futuri e le eventuali domande e suggerimenti da parte dell'assemblea, mentre la seconda parte lascerà spazio al Consigliere FIS Giuseppe Cafiero per un approfondimento circa le modifiche statutarie che verranno discusse e poste in approvazione in occasione dell'assemblea Straordinaria Nazionale in programma sabato 22 gennaio 2011 a Ravenna. Il Presidente Magnini inizia la sua relazione e ricorda il gran numero di gare di scherma che la Regione Lombardia ogni anno organizza e ospita, in un calendario agonistico sempre più fitto di impegni. A titolo di

2 esempio viene ricordato come nel fine settimana in corso, le schermitrici e gli schermidori lombardi, con i loro tecnici, sono impegnati in quattro diverse località e gare: a Legnano per il Trofeo Carroccio, gara di Coppa del Mondo di Spada Maschile, a Busto Arsizio per la prova italiana del Circuito Europeo Under 23 di Spada Femminile e Maschile, a Pisa per la prova italiana del Circuito Europeo Under 17 di Fioretto e Spada Maschile e Femminile, a Novara per la prova interregionale per Under 14 di Fioretto e Sciabola Maschile e Femminile. Con regolarità vengono assegnate e organizzate tutte le gare "istituzionali" del Comitato Regionale Lombardo, ma altrettanto numerose e qualificate sono le gare "private" organizzate con lodevole impegno da molte Società Schermistiche della Lombardia; inoltre ogni anno almeno una o due gare nazionali o zonali vengono assegnate dalla FIS a COL e a Società Schermistiche della Lombardia. Il Comitato Lombardo organizzerà a fine Maggio, per il terzo anno consecutivo su mandato del Consiglio Federale FIS, il Trofeo delle Regioni per le categorie del Gran Premio Giovanissimi Under 14; la località prescelta per l'edizione 2011 è in provincia di Bergamo, Villa d'ogna, e si conta di poter incrementare il numero delle squadre partecipanti. La omologa competizione per i Veterani, il Trofeo delle Regioni Master si è disputata per la prima volta a dicembre 2010 a Napoli e l'auspicio è ora di poter portare in Lombardia la seconda edizione, nel corrente anno Le maggiori novità del biennio sono state l'iscrizione telematica per tutte le competizioni regionali, la compilazione preventiva dei gironi delle gare del giorno seguente, l'attivazione del pagamento per via elettronica. Per le prime innovazioni il Comitato Lombardo è stato tra i primi in Italia ad attivarsi e a rendere operativi e funzionali i nuovi servizi. Altra novità è stata l'avvio del settore della Scherma Storica e una società, Ginnastica Pavese Sezione Scherma Storica, è ora affiliata al Comitato Regionale Lombardo e partecipa alle gare nazionali I corsi per Istruttori Regionali di Scherma sono stati previsti e organizzati dal Comitato Regionale Lombardo secondo la recente normativa FIS dell'agosto 2010, Progetto SNaQ. La Lombardia,grazie all'entusiasmo dei Sigg.Magnoni di Lonato vanta da anni una gara di Coppa del Mondo di Scherma in carrozzina,ha tiratori in carrozzina operanti in alcune sale regionali,da alcuni anni realizza gare regionali ed inter-regionali di cui le ultime con svolgimento parallelo alle normali Gare di Scherma,è recentissima la novità che concerne l'inserimento della scherma in carrozzina anche nella Federazione Nazionale. Il Presidente Magnini ringrazia il Club Scherma Legnano che ha messo a disposizione dei Presidenti delle Società Schermistiche Lombarde biglietti omaggio per assistere al Trofeo Carlo Carnevali, competizione a squadre per la Coppa del Mondo, in corso di svolgimento nella giornata odierna. Il Presidente Magnini ricorda inoltre che sono stati oggi distribuite ai partecipanti all'assemblea, buste che contengono i formulari relativi al questionario "Insegnare scherma"; un'iniziativa, promossa dal Club Scherma Presso,e riguardante un progetto regionale volto a realizzare un manuale di psicologia ad uso dell'insegnamento della Scherma. L'invito è rivolto ai Presidenti di Società affinché distribuiscano a loro volta ai Maestri e Istruttori delle proprie Società i formulari da restituire compilati da parte dei Tecnici. Ancora il Presidente Magnini informa che è stato distribuito, sempre quest'oggi, il volumetto con gli atti e le relazioni del Convengo "Scherma e dinamiche psicologiche per educatori e maestri d'arme", tenutosi in occasione del Trofeo Carroccio dello scorso anno, il 29 gennaio 2010 in Legnano. Da ultimo il Presidente Magnini ricorda, che come segnalato sul sito del Comitato Regionale Lombardo FIS, è in corso di completamento il trasloco di tutte le Federazioni e Comitati Regionali nella nuova sede del CONI

3 Lombardia, al numero 46, sempre in Via Piranesi in Milano. Il Presidente Magnini conclude invitando i presenti a porre domande su questa parte, prima di passare a ciò che riguarda l'assemblea Nazionale. Giovanni Lodetti (Circolo della Spada maestro Marcello Lodetti) interviene per informare come la Regione Lombardia abbia formato ben 17 tecnici CIP - Comitato Italiano Paralimpico, perché possano operare nel territorio. Ringrazia la Società del Giardino per aver messo a disposizione i propri locali; si rallegra che la FIS andrà ad inserire pienamente entro il corrente anno solare la scherma in carrozzina al proprio interno. Da ultimo ringrazia vivamente il Comitato Regionale Lombardo, nelle persone del Presidente e del Consiglio tutto per l'attenzione riservata ai temi della psicologia applicata alla scherma. Su invito del Presidente Magnini il Consigliere FIS Giuseppe Cafiero, anche nelle vesti di Consigliere referente nella Commissione Statuto e Regolamenti, inizia a presentare quanto l'assemblea Ordinaria e Straordinaria, in programma sabato 22 gennaio a Ravenna, andranno ad esaminare. Il Consigliere Cafiero centra il proprio intervento sull'assemblea Straordinaria; le ragioni delle modifiche statutarie presentate dal Consiglio Federale FIS stesso hanno due motivazioni. La prima è di tipo "tecnico", vale a dire l'esigenza di mettere a punto alcune imperfezioni che erano rimaste nel testo approvato dall'assemblea dell'anno 2004,innovare o razionalizzare alcuni articoli, riordinare la terminologia, apportare alcune variazioni obbligatorie alla luce delle disposizioni del CONI. Il secondo motivo risiede invece nella necessità di inserire nello Statuto quanto deve essere adeguato per alcune novità, quali l'inserimento della Scherma Storica nella FIS, i rapporti tra AIMS e FIS, l'introduzione del Giudice Sportivo. Il Consigliere FIS Cafiero ricorda il recente iter seguito, che ha visto il Consiglio Federale nel Giugno 2010 approvare una stesura preliminare del nuovo Statuto, da sottoporre preventivamente al CONI, Ufficio Vigilanza per un parere preventivo; quindi nell'ottobre 2010 il Consiglio Federale FIS ha approvato la versione da trasmettere alle Società Schermistiche. Tutti questi documenti erano stati discussi e preparati con il valido apporto della Commissione Statuto e Regolamenti, in primis nella persona del suo Presidente, avvocato Sergio Fabrizi. Nei giorni scorsi, il 12 gennaio 2011, la Segreteria Generale FIS ha diffuso il verbale dei lavori della Commissione Statuto e Regolamenti che ha accettato quattro ulteriori proposte di emendamento allo Statuto da parte di Società Schermistiche, quattro proposte che pertanto si aggiungeranno alle proposte presentate dal Consiglio Federale FIS. Il Consigliere Cafiero si dilunga in particolare nel descrivere le motivazioni e la ratio di due modifiche statutarie che sono state oggetto di discussioni da parte di alcuni Dirigenti di Società Schermistiche, e diffuse anche a mezzo internet. Si tratta della modifica della modalità con cui gli atleti andrebbero ad eleggere i propri "grandi elettori" per la votazione del Presidente Nazionale, che, a differenza delle due volte precedenti, prevederebbe un'elezione per liste regionali, con numero di candidati eleggibili per ciascuna Regione, sulla base del numero dei tesserati, ma in ogni caso assicurando un rappresentante per ciascuna regione con almeno cinquanta tesserati. Gli schermidori infatti si conoscono tra di loro per arma o per regione, mentre solo una ristrettissima percentuale accede agli allenamenti collegiali nazionali o alle convocazioni con tiratori di altre armi e di altre regioni. Vi è poi l'aspetto del gran numero di preferenza che in precedenza venivano apposte su ciascuna scheda, che poteva costituire una base per l'affermazione di un blocco unico a livello nazionale, senza alcuna rappresentatività di eventuali minoranze. Diversamente per i "grandi elettori" dei tecnici il Consiglio Federale ha ritenuto di mantenere la procedura sinora seguita, poiché si tratta di un numero ridotto, in considerazione inoltre del fatto che i Tecnici si conoscano meglio tra di loro e ancora diversi maestri sono attivi in due regioni nello stesso momento. Ancora più tempo e considerazioni richiede la presentazione del nuovo articolo 64, già articolo 62, per l'enunciazione delle regole relative alle votazioni del Presidente che, dopo due mandati consecutivi, si presenti candidato alla Presidenza per la terza volta. La formulazione preparata dalla Commissione Statuto e

4 Regolamenti, approvata dal Consiglio Federale, ha recepito le indicazioni ricevute dal CONI e intende dare le nuove chiare regole per l'eventuale presentazione per il terzo mandato consecutivo del Presidente Giorgio Scarso. Il tema del terzo mandato è comune a molte altre Federazioni Sportive e pertanto il CONI ha potuto dare delle indicazioni, in continuità con la Legge Melandri e tutte le successive modifiche e integrazioni. Nel concludere la relazione, il Consigliere Cafiero rivolge un invito a tutti i presenti e a tutte le Società Schermistiche lombarde affinché siano presenti sabato 22 gennaio all'assemblea Nazionale a Ravenna, anche per confermare quanto la scherma lombarda ha dato e continua a dare in quantità e qualità al mondo schermistico italiano. Il Presidente Magnini, dopo aver ringraziato il Consigliere Cafiero per la presentazione, invita i presenti a prendere la parola per chiarimenti e domande. Marco Leali (Bergamasca Scherma) chiede una previsione in merito all'andamento dell'assemblea di Ravenna, vale a dire se potrà essere una Assemblea costruttiva o se vi saranno contrasti e tensioni. Personalmente condivide le proposte presentate dal Consiglio Federale. Conclude con due osservazioni e richieste: si rafforza l'esigenza che la FIS distribuisca e faccia conoscere uno "statuto tipo" per le Società Schermistiche affiliate, dal momento che sembra vi siano tuttora statuti differenti e a maggiore ragione dopo l'assemblea di Ravenna il Consiglio Federale potrebbe comunicare appunto lo "statuto tipo" suggerito alle Società Schermistiche. La seconda osservazione riguarda la chiusura natalizia degli Uffici Federali, pur in presenza di imminenti competizioni nazionali e internazionali e, talvolta, i lunghi tempi di accesso al server della FIS per l'invio delle iscrizioni e quanto previsto. Federico Fico (Marcellini Sarnico BG) esprime parere contrario alla proposta di elezioni regionali per i rappresentanti degli atleti, poiché in tal modo verrebbero danneggiate le Società più piccole, rispetto alle Società Schermistiche che hanno in Regione un numero elevato di tesserati e quindi di votanti che andrebbero di fatto a bloccare l'elezione dei candidati di Società di dimensioni ridotte. Cafiero e Magnini rispondono per rispettiva competenza; Cafiero ricorda come uno "statuto tipo" per le Società Schermistiche sia stato già approvato e inserito sul sito federale; i punti importanti dello statuto societario non sono poi molti: la democraticità, la rappresentatività degli atleti e dei tecnici nel Consiglio; vero è che è per CUS, Gruppi Sportivi Militari e alcune Polisportive vi possono essere delle specificità da mettere a punto; come ancora differente resta la modalità con cui i minorenni possono esprimere il proprio voto o meno tramite i genitori. Cafiero ricorda con sia un obbligo imposto dal CONI di far godere le ferie ai dipendenti ed è imposta la chiusura natalizia, così come la chiusura estiva; per ciò che riguarda i tempi di accesso ad internet e ai servizi associati, la FIS dipende dal server del CONI e da alcuni mesi l'utilizzo di tutte le modalità telematiche per iscrizioni e pagamenti hanno accresciuto notevolmente il carico di lavoro FIS sul server CONI; sono ora in fase di potenziamento tutti i servizi collegati. A parere di Magnini e alla luce dell'esperienza delle precedenti votazioni concernenti gli atleti, in Regione Lombardia non si è verificato quanto paventato da Adriano Fico, al contrario sono state alcune delle maggiori Società Schermistiche milanesi che non hanno avuto e non hanno alcun "grande elettore". Rosario Cassarà (Schermabrescia) interviene per osservare come le comunicazioni relative all'assemblea Nazionale siano state diffuse in modo insufficiente; ricorda come la natura pubblica del CONI vincoli e condizioni le Federazioni Sportive, è vero che le Federazioni sportive hanno anche risorse proprie private, quali le quote associative e gli sponsor, ma la parte prevalente resta denaro pubblico e quindi sussistono tutti i vincoli connessi alla natura pubblica della Federazione. In merito agli Organi di Giustizia preposti nella nuova redazione dello statuto resta ancora da chiarire nel caso in cui non venga accettata la decisione del Procuratore, a chi si possa presentare appello e ricorso superiore. Entrando nel più discusso nuovo articolo 64, la redazione proposta dal Consiglio Federale appare contradditoria, poiché al comma 5 prevede per il candidato Presidente al terzo mandato consecutivo l'elezione nel caso del raggiungimento del 55% dei voti, esclude invece che possa andare

5 al ballottaggio. Mentre al comma 6 viene previsto il ballottaggio, con il migliore degli altri due candidati in lizza al primo turno. Cassarà conclude come il 55% sia da considerare comunque un percentuale minima indicata dal CONI, e che le singole Federazioni Sportive possano elevare questa soglia, come ad esempio ha fatto la Federcalcio, portando al 65% dei voti la soglia per l'elezione al terzo mandato presidenziale consecutivo Cafiero,invitato a leggere la formulazione degli articoli ne dà lettura e, rispondendo, riprende la ratio seguita dal Consiglio Federale per la redazione finale del nuovo articolo 64, appunto la possibilità di andare al ballottaggio unicamente se vi siamo almeno tre candidati alla Presidenza, e il Presidente uscente, sempre dopo due mandati consecutivi, abbia ottenuti un numero di voti tra il 50% e il 55%. Le indicazioni del CONI sono state seguite, anche alla luce della recentissima precisazione inviata con lettera circolare a tutte le Federazioni sportive in data 13 gennaio e pubblicata anche sul sito federale FIS. Michele Calleri (Piccolo Teatro) saluta i presenti e si definisce come un partecipante esordiente ai lavori assembleari; comunica che è ora in dirittura di arriva la disponibilità di una nuova sede per la propria Società Schermistica. La Sala di Scherma del Piccolo Teatro si sposterà in un edificio scolastico di proprietà del Comune di Milano, ma in gestione alla Provincia di Milano: si tratta dell'istituto Tecnico Nicola Moreschi, in Via San Michele del Carso n. 25. Il progetto prevede che si renderanno disponibili ampi locali per allenamento, spogliatoi e segreteria, dove potrà essere attivato il Centro Federale di Spada. Nando Cappelli (Polisportiva Scherma Bergamo) conferma la candidatura delle società della Provincia di Bergamo ad organizzare e ospitare il Trofeo delle Regioni Master e ringrazia delle disponibilità già verbalmente ricevuta dal Presidente Leali (Bergamasca Scherma) e dal Presidente Fico (Marcellini Sarnico) Alle ore non chiedendo più alcuno di intervenire, il Presidente Magnini ringrazia tutti coloro che hanno partecipato e dichiara chiusa l'assemblea del Comitato Regionale Lombardo. Il Presidente del CRL Il Segretario dell'assemblea Gianfranco Magnini Gianandrea Nicolai

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