MANUALE OPERATIVO PER IL CAMPIONE BIOLOGICO - prelievo, conservazione e invio - Sottoprogetto Studio Clinico Randomizzato CERP: Genome-Wide

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MANUALE OPERATIVO PER IL CAMPIONE BIOLOGICO - prelievo, conservazione e invio - Sottoprogetto Studio Clinico Randomizzato CERP: Genome-Wide"

Transcript

1 MANUALE OPERATIVO PER IL CAMPIONE BIOLOGICO - prelievo, conservazione e invio - Sottoprogetto Studio Clinico Randomizzato CERP: Genome-Wide Pagina 1 di 7

2 INTRODUZIONE AL MANUALE Il sottoprogetto dello studio clinico principale, come ampiamente descritto nel protocollo, si propone di analizzare l assetto genetico dei pazienti attraverso un indagine genome-wide. La mappatura dell intero genoma di ogni singolo paziente inserito nel sottoprogetto consentirà di valutare: - eventuali correlazioni tra risultati clinici e assetto genetico dei pazienti; - eventuali indicazioni di tipo prognostico-predittivo sulla possibile risposta ai farmaci oppioidi in relazione alle caratteristiche genetiche. Questo breve manuale operativo ha lo scopo di illustrare le poche e semplici, ma al contempo importanti, operazioni per il prelievo, la conservazione e l invio del campione biologico del paziente, necessarie per la riuscita del sottoprogetto e delle successive analisi. Consigliamo pertanto di attenervi il più possibile alle raccomandazioni qui riportare, ponendo particolare attenzione al momento della conservazione e della spedizione del materiale. TIMING E METODOLOGIA DEL PRELIEVO BIOLOGICO Timing Ai fini di eseguire la mappatura genica dei pazienti, è indispensabile che in qualsiasi momento dello studio (a partire dal baseline fino al giorno 28), ma possibilmente in concomitanza con altri accertamenti di laboratorio previsti dal medico nella conduzione clinica del caso, venga effettuato un apposito prelievo di sangue. Si ricorda che il prelievo andrà eseguito solo in quei pazienti che hanno preventivamente firmato e concesso il loro consenso informato al prelievo di materiale biologico (distinto dal consenso informato alla partecipazione allo studio principale). Metodologia del prelievo biologico Pagina 2 di 7

3 Ai fini del sottoprogetto, sarà sufficiente effettuare un solo prelievo di sangue venoso per ciascun paziente per un volume pari a 3 ml. Per il prelievo di sangue va utilizzata una normale provetta standard per emocromo contenente EDTA come anticoagulante. Al termine del prelievo, ricordiamo la necessità di agitare delicatamente la provetta per almeno 5 o 6 volte, al fine di distribuire l anticoagulante in modo uniforme all interno del campione. Per garantire la tracciabilità del campione, ciascuna provetta dovrà essere etichettata con la data del prelievo e il codice identificativo del paziente (o trial code). Il codice identificativo corrisponde al codice a sei cifre assegnato nella fase di randomizzazione del paziente, che comprende il codice a tre cifre del Centro e il numero a tre cifre del paziente (es. Codice Centro: 001; Numero del paziente: 001. Il Codice identificativo del paziente risulterà quindi: ). La mancata assegnazione del codice su ciascuna provetta, renderà impossibile riconoscere il caso ed effettuare le analisi necessarie alla conduzione del sottoprogetto. Inoltre vi ricordiamo che, in ottemperanza alle normative vigenti riguardanti la privacy, non è possibile utilizzare le iniziali del paziente. IN SINTESI: 1) PRELEVARE 3 ML DI SANGUE VENOSO. 2) INSERIRE IL SANGUE IN UNA PROVETTA PER EMOCROMO CON EDTA COME ANTICOAGULANTE. 3) AGITARE DELICATAMENTE PER 5 O 6 VOLTE LA PROVETTA. 4) ETICHETTARE CIASCUNA PROVETTA CON IL TRIAL CODE E LA DATA DEL PRELIEVO. Pagina 3 di 7

4 CONSERVAZIONE DEL MATERIALE Una volta prelevato, il materiale biologico DEVE essere conservato ad una temperatura di 20 C. Per tale scopo sarà necessario un normale freezer/congelatore, presente nella vostra struttura e precedentemente individuato allo scopo. Ci preme ricordare che, dal primo all ultimo paziente che ogni Centro deve arruolare, potrà trascorrere molto tempo. Per tale motivo, vi chiediamo di porre una attenzione scrupolosa su come organizzare all interno della vostra struttura la conservazione del materiale biologico prelevato. La perdita, la rottura e/o la cattiva conservazione del materiale comprometterà in maniera determinante la riuscita delle analisi e di riflesso la riuscita del sottoprogetto. A tal proposito, vi consigliamo di individuare con un certo anticipo lo specifico congelatore e di utilizzarlo in modo permanente alla conservazione del materiale biologico dello studio. Per evitare confusione tra il personale del Centro, potrà risultare utile informare e segnalare con appositi avvisi la presenza del materiale dello studio. Come da routine, le provette dovranno essere riposte all interno di un portaprovette adeguatamente etichettato e dedicato esclusivamente allo Studio CERP: infatti, consigliamo di porre un etichetta identificativa su di esso, così da cercare di ridurre gli inconvenienti al minimo. Per una migliore organizzazione, potrebbe rivelarsi utile identificare un collaboratore del vostro reparto come responsabile della conservazione del materiale (ad esempio la caposala o un medico di reparto). IN SINTESI: 1) CONSERVARE IL MATERIALE IN UN CONGELATORE A -20 C. 2) ADOTTARE SPECIFICI ACCORGIMENTI PER UNA MIGLIORE GESTIONE E ORGANIZZAZIONE DELLA CONSERVAZIONE DEL MATERIALE BIOLOGICO. Pagina 4 di 7

5 SPEDIZIONE DEL MATERIALE Una volta prelevati tutti i campioni necessari, ovvero al termine dello studio, ciascun Centro dovrà provvedere a inviare il proprio materiale conservato al Centro Analisi (Istituto Nazionale dei Tumori di Milano vedi indirizzo completo alla pagina seguente) mediante una unica spedizione finale con corriere espresso. Prenotazione e organizzazione della spedizione con Corriere Espresso DHL Sarà cura di ciascun Centro concordare, prenotare e organizzare la spedizione per via telefonica con il Corriere Espresso DHL convenzionato con l Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri. Il numero telefonico per concordare e prenotare il ritiro del materiale (consigliamo il giorno prima) con DHL è il seguente: Durante la prenotazione, all Operatore DHL andrà comunicato il seguente codice di abbonamento dell Istituto Mario Negri : Vi chiediamo di fotocopiare ed inviare la lettera di vettura (fornita dal Corriere) al numero di fax all attenzione di Simona Stupia (responsabile della segreteria organizzativa dello studio), affinché si possa rintracciare la spedizione nel caso ci siano problemi. I costi relativi al trasporto sono interamente a carico dell Istituto Mario Negri. ATTENZIONE: NON effettuare prenotazioni e/o organizzare ritiri del materiale di venerdì o nei fine settimana! Indirizzo spedizione Pagina 5 di 7

6 La spedizione dovrà essere indirizzata all attenzione del Dott. Tommaso Dragani al seguente indirizzo: Unità Operativa Basi Molecolari del Rischio Genetico, Modelli Poligenici Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Nazionale Tumori Via Amadeo MILANO Preparazione dell imballaggio per la spedizione Ricordiamo che la preparazione dell imballaggio necessario per il trasporto dei campioni verso il Centro Analisi dovrà essere effettuato dal Personale dei singoli Centri. Al Corriere dovrete consegnare i campioni già adeguatamente imballati. Prima del ritiro, è necessario quindi che ogni Centro prepari una contenitore di polistirolo con all interno 1kg di ghiaccio secco, al fine di evitare lo scongelamento dei campioni durante il trasporto. Messo il ghiaccio secco, riporre all interno del contenitore le provette. Chiudere il contenitore e segnare sul coperchio il codice del Centro assegnato per questo studio. Se dovessero intercorrere alcune ore tra l imballaggio e la consegna del pacco al Corriere, riporre il tutto nel congelatore fino alla consegna stessa. ATTENZIONE: Per i Centri di Sicilia e Sardegna chiediamo di preparare un contenitore di polistirolo con 2kg di ghiaccio secco Pagina 6 di 7

7 CONTATTI Per qualunque richiesta o problema inerente la procedura di raccolta del materiale contattare: - Dott. Tommaso Dragani Unità Operativa Basi Molecolari del Rischio Genetico, Modelli Poligenici Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Nazionale Tumori Via Amadeo 42, Milano Tel: Per qualunque richiesta o problema inerente la spedizione del materiale contattare: - Sig.ra Simona Stupia Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Via G. La Masa 19, Milano, tel: Pagina 7 di 7

RACCOLTA E CONSERVAZIONE CAMPIONI DI SANGUE PER DNA THE GEIRD PROJECT METODI DI RACCOLTA E CONSERVAZIONE DI CAMPIONI DI SANGUE PER LE ANALISI DI DNA

RACCOLTA E CONSERVAZIONE CAMPIONI DI SANGUE PER DNA THE GEIRD PROJECT METODI DI RACCOLTA E CONSERVAZIONE DI CAMPIONI DI SANGUE PER LE ANALISI DI DNA THE GEIRD PROJECT METODI DI RACCOLTA E CONSERVAZIONE DI CAMPIONI DI SANGUE PER LE ANALISI DI DNA Researchers using these materials are requested to inform the GEIRD Coordinating Centre and cite the source

Dettagli

PROCEDURE PER IL PRELIEVO BIOLOGICO

PROCEDURE PER IL PRELIEVO BIOLOGICO Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Milano 13 Aprile 2010 SOTTOPROGETTO ANALISI GENOME-WIDE PROCEDURE PER IL PRELIEVO BIOLOGICO 1 ORA CHE MI SONO CHIARI GLI OBIETTIVI COSA E COME CHE COSA DEVO

Dettagli

Istruzioni per prelievo nei cani

Istruzioni per prelievo nei cani Pag. 1 di 5 IST RUZIONI AN ALIS I CAN I Istruzioni per prelievo nei cani PER LE ANALISI O IL DEPOSITO DEL DNA NEL CANE E' OBBLIGATORIO EFFETTUARE L'INSERIMENTO DEI DATI TRAMITE IL MODULO ON LINE E STAMPARNE

Dettagli

AB ANALITICA srl Via Svizzera, 16 - PADOVA tel. 049 761698 - Fax 049 8709510 info@abanalitica.it. WServ_tutorLAB_SW_rel_5-1_R141212.

AB ANALITICA srl Via Svizzera, 16 - PADOVA tel. 049 761698 - Fax 049 8709510 info@abanalitica.it. WServ_tutorLAB_SW_rel_5-1_R141212. BREATHQUALITY WEBSERVICE Servizio di analisi e refertazione dei campioni di espirato per la diagnosi dell infezione gastroduodenale da Helicobacter pylori (13C-urea breath test) GUIDA OPERATIVA PER I LABORATORI

Dettagli

A.S.L. TO2 Azienda Sanitaria Locale Torino Nord

A.S.L. TO2 Azienda Sanitaria Locale Torino Nord S.C IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE ASLTO2 1. ORARI del SERVIZIO TRASFUSIONALE...1 2. RICHIESTA di TERAPIA TRASFUSIONALE...2 3. CAMPIONI di SANGUE...3 4. IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE e DEI CAMPIONI

Dettagli

di Candiani dott. Barbara sas PROTOCOLLO di REPERTAMENTO TRACCE BIOLOGICHE

di Candiani dott. Barbara sas PROTOCOLLO di REPERTAMENTO TRACCE BIOLOGICHE di Candiani dott. Barbara sas PROTOCOLLO di REPERTAMENTO TRACCE BIOLOGICHE Istruzioni per il campionamento Prima di svolgere qualunque genere di campionamento è indispensabile indossare, se possibile,

Dettagli

1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO...

1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO... Pagina 1 di 8 INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 3.1 Definizioni...2 3.2 Abbreviazioni...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO...2

Dettagli

Istruzioni per prelievo nei gatti

Istruzioni per prelievo nei gatti Pag. 1 di 5 IST RUZIONI AN ALIS I GATTI Istruzioni per prelievo nei gatti Prelievo di sangue: 0,3-0,5 ml di sangue in provette contenenti EDTA. Oppure prelievo buccale, da effettuarsi con: Spazzolino Cytobrush

Dettagli

COSTITUZIONE DELL ARCHIVIO BIOLOGICO NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA ED ALLEGATO TECNICO.

COSTITUZIONE DELL ARCHIVIO BIOLOGICO NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA ED ALLEGATO TECNICO. COSTITUZIONE DELL ARCHIVIO BIOLOGICO NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA ED ALLEGATO TECNICO. (Consulta Nazionale per i Trapianti - 31 agosto 2004) 1. E costituito l Archivio Biologico

Dettagli

QUANTIFERON TEST Che cos è il Quantiferon test? Cosa misura il Quantiferon test? Quali informazioni si ottengono con il Quantiferon test?

QUANTIFERON TEST Che cos è il Quantiferon test?    Cosa misura il Quantiferon test? Quali informazioni si ottengono con il Quantiferon test? QUANTIFERON TEST Che cos è il Quantiferon test? Il Quantiferon TB-2G è un test che si esegue su sangue venoso utile per: la diagnosi differenziale fra tubercolosi polmonare attiva ed infezione da micobatteri

Dettagli

Protocollo Aziendale Catena di Custodia Tossicologia

Protocollo Aziendale Catena di Custodia Tossicologia Protocollo Aziendale Catena di Custodia Data emissione: 08/06/15 Revisione: 01 Responsabile: Dr. Stefano Venarubea Pag. 0 di 7 Pag. 1 di 7 1.1 Introduzione Il prelievo del campione è il primo passo della

Dettagli

Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 051 Gestione del Campione di Sangue

Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 051 Gestione del Campione di Sangue 1 1 2 1 SCOPO. Descrivere le caratteristiche e le modalità di invio dei campioni inviati da soli, in associazione alle richieste trasfusionali o allo scopo di eseguire esami immunoematologici anche sulla

Dettagli

Analisi dell attività dell enzima chitotriosidasi nel sangue di pazienti affetti da sarcoidosi e dalla malattia di Gaucher

Analisi dell attività dell enzima chitotriosidasi nel sangue di pazienti affetti da sarcoidosi e dalla malattia di Gaucher Codice protocollo: Pagina 1 di 5 Analisi dell attività dell enzima chitotriosidasi nel sangue di pazienti affetti da sarcoidosi e dalla malattia di Gaucher PROTOCOLLO No: PROMOTORE: SPERIMENTATORI: Introduzione

Dettagli

LA FARMACIA DEL FUTURO SERVICE DI CHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE

LA FARMACIA DEL FUTURO SERVICE DI CHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE LA FARMACIA DEL FUTURO SERVICE DI CHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE Verona 31 Marzo 2011 Andrea Fabbri SERVICE DI CHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE nasce nel 2006 come azienda specializzata in

Dettagli

SCREENING DI IPERCOAGULABILITÀ

SCREENING DI IPERCOAGULABILITÀ SCREENING DI IPERCOAGULABILITÀ COME STRUMENTO INNOVATIVO PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO, LA DIAGNOSI E LA PROGNOSI DEL TUMORE PROGETTO AIRC 5XMILLE 2011-2014 (+2 ANNI EVENTUALI) LO STUDIO L Associazione

Dettagli

C. Tipologie di spedizione e modalità di preparazione della corrispondenza

C. Tipologie di spedizione e modalità di preparazione della corrispondenza Prontuario per la gestione della corrispondenza Il presente Prontuario viene diffuso al fine di uniformare le modalità di gestione e spedizione della corrispondenza dell Università di Udine. La gestione

Dettagli

SOMMARIO 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 MODALITÀ DI RICHIESTA DEL CONSENSO INFORMATO...2 3 STRUMENTI DI REGISTRAZIONE...5

SOMMARIO 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 MODALITÀ DI RICHIESTA DEL CONSENSO INFORMATO...2 3 STRUMENTI DI REGISTRAZIONE...5 SOMMARIO 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 MODALITÀ DI RICHIESTA DEL CONSENSO INFORMATO...2 2.1 INFORMATIVA DA FORNIRE AL PAZIENTE AL FINE DEL CONSENSO... 2 2.2 CONSENSO INFORMATO... 3 3 STRUMENTI

Dettagli

TRASPORTO DEL SANGUE E DEI CAMPIONI BIOLOGICI MEDIANTE CONTENITORI IDONEI

TRASPORTO DEL SANGUE E DEI CAMPIONI BIOLOGICI MEDIANTE CONTENITORI IDONEI TRASPORTO DEL SANGUE E DEI CAMPIONI BIOLOGICI MEDIANTE Via San Carlo, 13 Arluno (Milano) 4 marzo 2014 2 Introduzione Le attività connesse con la spedizione ed il trasporto di sostanze infettive o potenzialmente

Dettagli

REV. 1 ISPGMBGE01.001. ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÁ Pag. 1 di 25. Gruppo di Lavoro:

REV. 1 ISPGMBGE01.001. ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÁ Pag. 1 di 25. Gruppo di Lavoro: ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÁ Pag. 1 di 25 Gruppo di Lavoro: Dott.ssa Graziella Morace Sig. Francesco Toscano Dott.ssa Ida Luzzi Dott. Giulio Pisani Dott. Ing. Sergio Sbrenni ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÁ

Dettagli

SIMT-POS 035 REV 1 TRASPORTO EMC

SIMT-POS 035 REV 1 TRASPORTO EMC 1 SIMT POS 035 REV 1 Trasporto EMC Prima Stesura 16/12/2014 Revisione 1 20102015 Redattori: Gasbarri, Rizzo SIMTPOS 035 REV 1 TRASPORTO EMC Indice 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI

Dettagli

Identificazione del paziente all atto della richiesta di determinazione del gruppo sanguigno e prelievo di campioni di sangue INDICE

Identificazione del paziente all atto della richiesta di determinazione del gruppo sanguigno e prelievo di campioni di sangue INDICE Pag. 1 di 5 INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RIFERIMENTI 4. DEFINIZIONI 5. RESPONSABILITÀ 6. DIAGRAMMA DI FLUSSO 7. DESCRIZIONE ATTIVITA' Data Descrizione Redatto Verificato Approvato 11-12-2012

Dettagli

IL TRASPORTO E LA SPEDIZIONE IN SICUREZZA DI CAMPIONI BIOLOGICI

IL TRASPORTO E LA SPEDIZIONE IN SICUREZZA DI CAMPIONI BIOLOGICI IL TRASPORTO E LA SPEDIZIONE IN SICUREZZA DI CAMPIONI BIOLOGICI Con l'aumento di collaborazioni tra i laboratori, così come la tendenza verso la centralizzazione in un unico grande laboratorio per le analisi

Dettagli

Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 033 Look Back. Data: 20-01-2014

Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 033 Look Back. Data: 20-01-2014 1 Prima Stesura Redattori: Cosenza Data: 20-01-2014 1 2 1 SCOPO Lo scopo della presente procedura è specificare i criteri da adottare per l effettuazione di indagini e valutazioni retrospettive relative

Dettagli

Circolare n. 3 dell 8 maggio 2003. Raccomandazioni per la sicurezza del trasporto di materiali infettivi e di campioni diagnostici

Circolare n. 3 dell 8 maggio 2003. Raccomandazioni per la sicurezza del trasporto di materiali infettivi e di campioni diagnostici Circolare n. 3 dell 8 maggio 2003 Raccomandazioni per la sicurezza del trasporto di materiali infettivi e di campioni diagnostici 1-Introduzione Le attività connesse con la spedizione ed il trasporto di

Dettagli

SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL.

SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL. SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL. CHE COS È FASE 1 SRL? Fase 1 è una società a responsabilità limitata

Dettagli

Modalità di prelievo, conservazione e conferimento dei campioni

Modalità di prelievo, conservazione e conferimento dei campioni Modalità di prelievo, conservazione e conferimento dei campioni L applicazione di una corretta pratica di campionamento è essenziale per ottenere risultati affidabili nelle successive fasi analitiche.

Dettagli

Rev. N Data Descrizione modifiche

Rev. N Data Descrizione modifiche A.S.L. TO2 Azienda Sanitaria Locale codice: PR-ANP-002-ICB MANUALE DELLE PROCEDURE pag. 1 di pag. 6 S.C. ANATOMIA PATOLOGICA DIRETTORE Dr. STEFANO TARAGLIO PROCEDURA 2 INVIO CAMPIONI BIOLOGICI Nome Firma

Dettagli

CONSENSO INFORMATO ALLA PARTECIPAZIONE ALLO STUDIO

CONSENSO INFORMATO ALLA PARTECIPAZIONE ALLO STUDIO Versione 1 del 29 gennaio 2014 Numero dello studio clinico presso la Fondaz. IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: INT 24/14 Titolo dello studio clinico: REQUITE: validazione di modelli predittivi

Dettagli

Trials clinici. Disegni di studio

Trials clinici. Disegni di studio Trials Clinici Dott.ssa Pamela Di Giovanni Studi descrittivi Disegni di studio Popolazioni Individui Studi analitici Osservazionali Sperimentali Studi di correlazione o ecologici Case report - Case series

Dettagli

Dott. Fenoil. Dott. Iannaccone. Dott.ssa Amore. Approvato dal Direttore Sanitario Aziendale dott.ssa Chianale

Dott. Fenoil. Dott. Iannaccone. Dott.ssa Amore. Approvato dal Direttore Sanitario Aziendale dott.ssa Chianale DI URINA E PER LA RICERCA DEI METABOLITI LAVORATORI ADDETTI A MANSIONI CHE COMPORTANO PARTICOLARI RISCHI PER LA SICUREZZA PER ACCERTAMENTO DELLO STATO DI TOSSICODIPENDENZA AI SENSI DELLA DGR 13-10928 del

Dettagli

Titolo dello studio. Codice Studio: FOGLIO INFORMATIVO E MODULO DI CONSENSO INFORMATO

Titolo dello studio. Codice Studio: FOGLIO INFORMATIVO E MODULO DI CONSENSO INFORMATO U.O. :.. Titolo dello studio Codice Studio: (EudraCT No:, se applicabile) FOGLIO INFORMATIVO E MODULO DI CONSENSO INFORMATO Vers. del Sperimentatore:. Telefono: Fax:.. 1 FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE

Dettagli

DOCUMENTAZIONE DA CONSEGNARE ALLA DIREZIONE SANITARIA DELLA STRUTTURA IN CUI AVVIENE IL PARTO INDICE DEI CONTENUTI :

DOCUMENTAZIONE DA CONSEGNARE ALLA DIREZIONE SANITARIA DELLA STRUTTURA IN CUI AVVIENE IL PARTO INDICE DEI CONTENUTI : DOCUMENTAZIONE DA CONSEGNARE ALLA DIREZIONE SANITARIA DELLA STRUTTURA IN CUI AVVIENE IL PARTO INDICE DEI CONTENUTI : I. DESCRIZIONE E DICHIARAZIONE DI CONFORMITA ALLA NORMATIVA CE 93/42/ CE DEL KIT DI

Dettagli

LINEE GUIDA OPERATIVE Data: 03/04/09. PO_7.5DTerm SOMMINISTRAZIONE DIETE SPECIALI

LINEE GUIDA OPERATIVE Data: 03/04/09. PO_7.5DTerm SOMMINISTRAZIONE DIETE SPECIALI PROCEDURA OPERATIVA PO_7.5DTerm SOMMINISTRAZIONE DIETE SPECIALI Pag. 1/8 INDICE 1. SCOPO 3 2. APPLICABILITÀ 3 3. MODALITÀ 3 3.1. Documentazione diete speciali 3 3.2. Verifica termobox 4 3.2.1. Diete sanitarie

Dettagli

STUDI SU MATERIALE GENETICO

STUDI SU MATERIALE GENETICO Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Ospedale Busonera I.O.V. ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. STUDI SU MATERIALE GENETICO Comitato Etico Istituto Oncologico

Dettagli

PRONTUARIO PER LA GESTIONE DELLA CORRISPONDENZA

PRONTUARIO PER LA GESTIONE DELLA CORRISPONDENZA PRONTUARIO PER LA GESTIONE DELLA CORRISPONDENZA Il presente Prontuario viene diffuso al fine di uniformare le modalità di gestione e spedizione della corrispondenza dell Università di Udine. La gestione

Dettagli

Via internet, collegandomi al sito www.lordglobalexpress.ma nella sezione Servizi on-line

Via internet, collegandomi al sito www.lordglobalexpress.ma nella sezione Servizi on-line FORNITORE DI SERVIZI PER LA LOGISTICA ED IL TRASPORTO 1 Come faccio a Prenotare un ritiro? Via internet, collegandomi al sito www.lordglobalexpress.ma nella sezione Servizi on-line Per telefono, chiamando

Dettagli

Lista Eventi Sentinella - Ministero della Salute

Lista Eventi Sentinella - Ministero della Salute Lista Eventi Sentinella - Ministero della Salute 1. Procedura in paziente sbagliato 2. Procedura chirurgica in parte del corpo sbagliata (lato, organo o parte) 3. Errata procedura 4. Strumento o altro

Dettagli

Istruzioni per l interessato

Istruzioni per l interessato Modello: VAR001_15_R01.doc Revisione n. 01 del 03/09/2005 Pagina 1 su un totale di 7 (compilazione a cura dell ufficio) Spazio per apporre il timbro di protocollo Data: Prot. Codifica interna: [ ] consegna

Dettagli

CORSO FORMATIVO RIVOLTO AI GIOVANI DIRIGENTI AVISINI

CORSO FORMATIVO RIVOLTO AI GIOVANI DIRIGENTI AVISINI CORSO FORMATIVO RIVOLTO AI GIOVANI DIRIGENTI AVISINI CONOSCERE IL SISTEMA SANGUE PER CRESCERE NELLA NUOVA REALTA AVISINA TITOLO INTERVENTO «Cenni sulla normativa europea ed italiana in ambito trasfusionale:

Dettagli

ELABORAZIONE Fanton C,, Bonfanti M. Data: 27/06/2003. Dott. ssa M.T. Sensale

ELABORAZIONE Fanton C,, Bonfanti M. Data: 27/06/2003. Dott. ssa M.T. Sensale RACCOMANDAZIONI PER LA SICUREZZA DEL TRASPORTO DI MATERIALI INFETTIVI E DI I.O.1/Ds Pag. 1 di Pag. 6 TIPO DI DOCUMENTO ISTRUZIONE OPERATIVA ELABORAZIONE Fanton C,, Bonfanti M. Data: 27/06/2003 INDICE 1.

Dettagli

1.1 Il presente contratto è un contratto di trasporto di beni via terra ai sensi dell art. 1683 e ss. del codice civile.

1.1 Il presente contratto è un contratto di trasporto di beni via terra ai sensi dell art. 1683 e ss. del codice civile. CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO Tutti i Servizi svolti da O2RUOTE BIKE MESSENGER di Sacconi Alessandro, P. Iva 03478460136, sono soggetti alle presenti Condizioni Generali di Contratto. 1. IL CONTRATTO

Dettagli

Istruzioni operative per gli Incaricati del trattamento dei dati personali

Istruzioni operative per gli Incaricati del trattamento dei dati personali Istruzioni operative per gli Incaricati del trattamento dei dati personali Pagina 1 di 5 Introduzione Il presente documento costituisce un manuale con istruzioni operative per il corretto utilizzo dei

Dettagli

Lavoro di gruppo su: scheda di rilevamento delle non conformità

Lavoro di gruppo su: scheda di rilevamento delle non conformità Azienda Ospedaliera di Cosenza UOC Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare CORSO TEORICO/PRATICO DI AGGIORNAMENTO La fase preanalitica del campione biologico: ottimizzazione delle procedure Lavoro

Dettagli

Servizio di affrancatura Posta Introduzione al servizio «Spartiti e separati»

Servizio di affrancatura Posta Introduzione al servizio «Spartiti e separati» Servizio di affrancatura Posta Introduzione al servizio «Spartiti e separati» Edizione 2012 1 1. Preparazione degli invii Riunire gli invii in lotti secondo prodotto, formato e categoria di peso, ad es.

Dettagli

Istruzioni per l interessato

Istruzioni per l interessato Modello: COM005_02_TOS_R01.doc Revisione n. 01 del 30/12/2005 Pagina 1 su un totale di 5 (compilazione a cura dell ufficio) Spazio per apporre il timbro di protocollo Data: Prot. Codifica interna: [ ]

Dettagli

Nota informativa sulla Privacy

Nota informativa sulla Privacy Nota informativa sulla Privacy La presente informativa ha l obiettivo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima dell accesso alle varie sezioni del sito, le modalità di gestione del sito stesso

Dettagli

AMIAT S.p.A. - Torino

AMIAT S.p.A. - Torino AMIAT S.p.A. - Torino Area EX CEAT Caratterizzazione terreno quale rifiuto Consuntivazione e Quadro economico Progetto Ing. Marta Gamerro Il Responsabile Ing. Giuseppe Passarello L Amministratore Delegato

Dettagli

Nella ricerca, il benessere per l umanità

Nella ricerca, il benessere per l umanità Nella ricerca, il benessere per l umanità Sei interessato a partecipare a studi clinici finalizzati allo sviluppo di nuovi farmaci in Sardegna? Diventa volontario con Fase 1 srl. Che cos è Fase 1 srl?

Dettagli

NEWSLETTER Anno 2 Numero 2, Ottobre 1999

NEWSLETTER Anno 2 Numero 2, Ottobre 1999 NEWSLETTER Anno 2 Numero 2, Ottobre 1999 SOMMARIO Premessa... pag. 2 Emendamenti al protocollo ed agli strumenti di rilevazione... pag. 2 Chiarimenti ed esemplificazioni:... pag. 2 60. Utenti che hanno

Dettagli

RACCOMANDAZIONI PER IL TRASPORTO DI MATERIALE BIOLOGICO

RACCOMANDAZIONI PER IL TRASPORTO DI MATERIALE BIOLOGICO Pag. 1/13 RACCOMANDAZIONI PER IL TRASPORTO DI MATERIALE BIOLOGICO File Rev. 02 Revisione Stefania Bertoldo Servizio Prevenzione Protezione Paolo Ronconi Direzione Medica Ospedaliera Data applicazione 10/09/13

Dettagli

Informazioni sulla consegna

Informazioni sulla consegna Informazioni sulla consegna Informazioni importanti sulla vostra consegna del seme di donatore Cryos INFORMAZIONI SULLA CONSEGNA PAG. 1 PAG. 2 INFORMAZIONI SULLA CONSEGNA Come maneggiare il contenitore

Dettagli

Linee di indirizzo per la segnalazione e gestione degli eventi sentinella

Linee di indirizzo per la segnalazione e gestione degli eventi sentinella Allegato 1 Linea di indirizzo 1/2010 Linee di indirizzo per la segnalazione e gestione degli eventi sentinella 1. Scopo Lo scopo di questa procedura è definire le responsabilità e le modalità di gestione

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA. CONVENZIONE CON Cogentech S.C.A.R.L. DI MILANO PER L EFFETTUAZIONE DI TEST GENETICI PER

AZIENDA OSPEDALIERA. CONVENZIONE CON Cogentech S.C.A.R.L. DI MILANO PER L EFFETTUAZIONE DI TEST GENETICI PER AZIENDA OSPEDALIERA. CONVENZIONE CON Cogentech S.C.A.R.L. DI MILANO PER L EFFETTUAZIONE DI TEST GENETICI PER L IDENTIFICAZIONE DELLE MUTAZIONI GENETICHE RELATIVE AI TUMORI EREDO-FAMILIARI Le parti: Azienda

Dettagli

PROTOCOLLO PER LA RICHIESTA TRASFUSIONALE URGENTISSIMA

PROTOCOLLO PER LA RICHIESTA TRASFUSIONALE URGENTISSIMA INDICE Pag. 1 di 5 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. PAROLE CHIAVE... 2 3. PERSONALE INTERESSATO... 2 4. MODALITA OPERATIVA... 2 4.1 PREMESSA... 2 4.2 ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA... 3 4.2.1 Richiesta

Dettagli

RACCOMANDAZIONI PER IL TRASPORTO DI MATERIALE BIOLOGICO

RACCOMANDAZIONI PER IL TRASPORTO DI MATERIALE BIOLOGICO Pag. 1/13 RACCOMANDAZIONI PER IL TRASPORTO DI MATERIALE BIOLOGICO File Rev. 01 Redazione Stefania Bertoldo Servizio Prevenzione Protezione Maria Teresa Ferrari Dirigenza Medica Ospedaliera Giovanni Marchi

Dettagli

IL CENTRO NAZIONALE SANGUE

IL CENTRO NAZIONALE SANGUE IL CENTRO NAZIONALE SANGUE Vista la legge 21 ottobre 2005, n. 219, recante: Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati ed in particolare l articolo 15

Dettagli

ERRORI IN LABORATORIO LA RESPONSABILITA' DELL'INFERMIERE NELLA FASE PREANALITICA

ERRORI IN LABORATORIO LA RESPONSABILITA' DELL'INFERMIERE NELLA FASE PREANALITICA ERRORI IN LABORATORIO LA RESPONSABILITA' DELL'INFERMIERE NELLA FASE PREANALITICA 1 2 Compito laboratori clinici FORNIRE: Informazioni clinicamente utili per la diagnosi,la terapia il monitoraggio e la

Dettagli

Applicazione linee guida nella fase preanalitica. Graziella Saccani

Applicazione linee guida nella fase preanalitica. Graziella Saccani Applicazione linee guida nella fase preanalitica Graziella Saccani Tra i maggiori problemi preanalitici, le procedure di raccolta, trasporto, trattamento e conservazione del campione rappresentano le maggiori

Dettagli

Classificazione degli studi epidemiologici

Classificazione degli studi epidemiologici Classificazione degli studi epidemiologici STUDI DESCRITTIVI - DI CORRELAZIONE O ECOLOGICI - CASE REPORT/SERIES - DI PREVALENZA O TRASVERSALI STUDI ANALITICI O OSSERVAZIONALI - A COORTE - CASO-CONTROLLO

Dettagli

Disposizioni d esecuzione

Disposizioni d esecuzione Disposizioni d esecuzione per il prelievo di campioni di controllo qualità del latte (CQL) Indice 1. Disposizioni generali... 2 1.1. Obiettivo e finalità... 2 1.2. Basi giuridiche... 2 2. Responsabilità...

Dettagli

In vista degli impegni finali, si ritiene opportuno fornire alcune indicazioni. SINTESI ADEMPIMENTI DI FINE ANNO SCOLASTICO E RELATIVE SCADENZE

In vista degli impegni finali, si ritiene opportuno fornire alcune indicazioni. SINTESI ADEMPIMENTI DI FINE ANNO SCOLASTICO E RELATIVE SCADENZE Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI Via Aldo Moro, 9-20872 CORNATE D ADDA (MB) Codice Fiscale 87004930159 Codice meccanografico MIIC8CM00V Tel.

Dettagli

Introduzione. Pagina: 1 di 8. Data creazione 22/12/2010 12.17.00

Introduzione. Pagina: 1 di 8. Data creazione 22/12/2010 12.17.00 Introduzione Il nuovo Codice del Processo Amministrativo prevede che i difensori costituiti forniscano copia in via informatica di tutti gli atti di parte depositati e, ove possibile, dei documenti prodotti

Dettagli

INFORMATIVA PAZIENTI

INFORMATIVA PAZIENTI SOD Oculistica (Dir. Prof. U. Menchini) SOD Diagnostica Genetica (Dir. Dr.ssa F. Torricelli) Azienda Ospedaliero- Universitaria Careggi Via delle Oblate, 1-50141 FIRENZE Padiglione 4 Clinica Oculistica

Dettagli

A cura di Giorgio Mezzasalma

A cura di Giorgio Mezzasalma GUIDA METODOLOGICA PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE FSE P.O.R. 2007-2013 E DEI RELATIVI PIANI OPERATIVI DI COMUNICAZIONE ANNUALI A cura di Giorgio Mezzasalma

Dettagli

MEDICINA TRASFUSIONALE SERVIZI TRASFUSIONALI

MEDICINA TRASFUSIONALE SERVIZI TRASFUSIONALI Servizi Trasfusionali Aziendali (STA). Si intendono le strutture e le relative articolazioni organizzative, comprese quelle per le attività di raccolta, previste dalla normativa vigente, secondo il modello

Dettagli

Introduzione. Pagina: 1 di 8. Data creazione 10/06/2011 10.59.00

Introduzione. Pagina: 1 di 8. Data creazione 10/06/2011 10.59.00 Introduzione Il nuovo Codice del Processo Amministrativo prevede che i difensori costituiti forniscano copia in via informatica di tutti gli atti di parte depositati e, ove possibile, dei documenti prodotti

Dettagli

S.I.M.T. VERCELLI ALL. Standard di Servizio: Guida all'autodonazione mediante Predeposito. Approvata da: DIRIGENTE DI STRUTTURA COMPLESSA

S.I.M.T. VERCELLI ALL. Standard di Servizio: Guida all'autodonazione mediante Predeposito. Approvata da: DIRIGENTE DI STRUTTURA COMPLESSA Pagina 1 di 6 FIRMA PER REDAZIONE CAMISASCA GIOVANNI _FIRMATO IN ORIGINALE FIRMA PER APPROVAZIONE MARI RAFFAELE _FIRMATO IN ORIGINALE EMESSO IL : 15/04/2010 SOMMARIO: SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2

Dettagli

LABORATORIO DI BIOTECNOLOGIE GENETICHE DIPARTIMENTO DI SCIENZE VETERINARIE UNIVERSITA DI PISA

LABORATORIO DI BIOTECNOLOGIE GENETICHE DIPARTIMENTO DI SCIENZE VETERINARIE UNIVERSITA DI PISA Chi siamo LABORATORIO DI BIOTECNOLOGIE GENETICHE DIPARTIMENTO DI SCIENZE VETERINARIE UNIVERSITA DI PISA Presso DIPARTIMENTO DI SCIENZE VETERINARIE dell Università di Pisa, il Laboratorio di Biotecnologie

Dettagli

Torino 2012 Relatrice: Francesca Pollis

Torino 2012 Relatrice: Francesca Pollis Il trasporto, la conservazione e l etichettatura degli Emocomponenti Torino 2012 Relatrice: Francesca Pollis L ETICHETTATURA, IL CONFEZIONAMENTO, LA CONSERVAZIONE E IL TRASPORTO DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI

Dettagli

SERVIZIO DI PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO FRA LE BIBLIOTECHE DELLA PROVINCIA DI PIACENZA. Modalità attuative

SERVIZIO DI PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO FRA LE BIBLIOTECHE DELLA PROVINCIA DI PIACENZA. Modalità attuative SERVIZIO DI PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO FRA LE BIBLIOTECHE DELLA PROVINCIA DI PIACENZA Parte generale Modalità attuative 1) Il servizio di prestito interbibliotecario è predisposto per l effettuazione

Dettagli

RACCOLTA DEL SANGUE E DEL TESSUTO CORDONALE ISTRUZIONI PER OPERATORI SANITARI

RACCOLTA DEL SANGUE E DEL TESSUTO CORDONALE ISTRUZIONI PER OPERATORI SANITARI RACCOLTA DEL SANGUE E DEL TESSUTO CORDONALE ISTRUZIONI PER OPERATORI SANITARI Informazioni importanti per Medici ed Ostetriche per la raccolta del sangue cordonale Questa è una procedura molto semplice,

Dettagli

Direttore Dott. Massimo Mazzella. CONSERVAZIONE DEL LATTE MATERNO TIRATO...un dono tutto tuo

Direttore Dott. Massimo Mazzella. CONSERVAZIONE DEL LATTE MATERNO TIRATO...un dono tutto tuo Direttore Dott. Massimo Mazzella CONSERVAZIONE DEL LATTE MATERNO TIRATO...un dono tutto tuo INDICE Introduzione... 3 Indicazioni per spremitura e conservazione del latte materno... 4 Temperature di conservazione...

Dettagli

Linee guida iscrizione a Istanze on line compilazione del modello B

Linee guida iscrizione a Istanze on line compilazione del modello B Graduatorie di istituto triennio 2014/16 Linee guida iscrizione a Istanze on line compilazione del modello B a cura della UIL Scuola Brindisi PREMESSA Per la ricezione e la compilazione del modello B di

Dettagli

L ordinazione fatta senza precisare la data di effettuazione, si intende da eseguirsi il giorno lavorativo successivo, se effettuato in Provincia.

L ordinazione fatta senza precisare la data di effettuazione, si intende da eseguirsi il giorno lavorativo successivo, se effettuato in Provincia. Capitolo V USI NEI TRASPORTI TERRESTRI TRASPORTI A MEZZO AUTOCARRI 1050. Ordinazione. L ordinazione fatta senza precisare la data di effettuazione, si intende da eseguirsi il giorno lavorativo successivo,

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 118 DEL 12 MARZO 2014 CONVENZIONE TRA. 06909360635, nella persona del Direttore Generale Prof.

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 118 DEL 12 MARZO 2014 CONVENZIONE TRA. 06909360635, nella persona del Direttore Generale Prof. ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 118 DEL 12 MARZO 2014 CONVENZIONE TRA L AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II, Partita IVA n. 06909360635, nella persona del Direttore Generale Prof. Giovanni Persico,

Dettagli

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE DOVE ANDARE PER cominciare un percorso oncologico, prenotare una visita CENTRO ACCOGLIENZA E SERVIZI (CAS): Ospedale U. Parini, blocco D, piano -1 È la struttura dedicata

Dettagli

D. Lgs. n 81 del 9 aprile 2008

D. Lgs. n 81 del 9 aprile 2008 D. Lgs. n 81 del 9 aprile 2008 nei casi previsti dalla normativa la sorveglianza sanitaria è altresì finalizzata alla verifica di assenza di assunzione di sostanze stupefacenti e di condizioni di alcol

Dettagli

Le proponiamo un appuntamento per il giorno <gg/mm/aaa> alle ore <00.00> presso l ambulatorio di via <indirizzo>, Roma

Le proponiamo un appuntamento per il giorno <gg/mm/aaa> alle ore <00.00> presso l ambulatorio di via <indirizzo>, Roma La Regione Lazio e la ASL Roma XY La invitano a partecipare ad un programma di prevenzione del tumore del collo dell utero rivolto alle donne di età compresa fra i 25 e 64 anni. Il programma ha lo scopo

Dettagli

SIMT-IO 003 MODALITA OPERATIVA DI CQ

SIMT-IO 003 MODALITA OPERATIVA DI CQ 1 Prima Stesura Data: 15-02/2013 Redattori: Gasbarri, De Agelis, Rizzo SIMT-IO 003 MODALITA OPERATIVA DI CQ Indice 1 DESCRIZIONE ATTIVITÀ... 2 2 RESPONSABILITA... 10 3 BIBLIOGRAFIA... 10 4 INDICATORI...

Dettagli

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria BSC.XX.1.0 SELEZIONE BSC.AC.1.1 La BSC, sentite le AS afferenti, definisce POS conformi alla normativa e a criteri regionali condivisi, in merito a: selezione dei donatori, esami di laboratorio di idoneità

Dettagli

GINECOLOGIA. Guida al DAY SURGERY

GINECOLOGIA. Guida al DAY SURGERY GINECOLOGIA Guida al DAY SURGERY Gentile utente, questa guida contiene le informazioni utili per accedere al Day Surgery. Le indicazioni che troverà nella guida la faciliteranno nel percorso pre e post

Dettagli

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI Approvato con deliberazione G.C. n. 45 del 27/11/2008 esecutiva il 10/01/2009 Depositato in Segreteria Generale con avviso

Dettagli

I MANGIMI MEDICATI. Legislazione Prescrizione Produzione Commercializzazione Utilizzo. Dott. Silvio Zavattini, DMV, L.P. www.swinevetgroup.

I MANGIMI MEDICATI. Legislazione Prescrizione Produzione Commercializzazione Utilizzo. Dott. Silvio Zavattini, DMV, L.P. www.swinevetgroup. I MANGIMI MEDICATI Legislazione Prescrizione Produzione Commercializzazione Utilizzo Dott. Silvio Zavattini, DMV, L.P. www.swinevetgroup.it 1 2 3 4 5 6 7 8 5. CONTROLLO DI QUALITÀ 5.1 esiste una persona

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1198 DEL 28 GIUGNO 2012

ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1198 DEL 28 GIUGNO 2012 ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1198 DEL 28 GIUGNO 2012 Accordo tra la Regione Friuli Venezia Giulia e la Regione del Veneto finalizzato alla collaborazione nel campo della raccolta, lavorazione e conservazione

Dettagli

D1: ORGANIZZAZIONE DEI CR (Centri Raccolta)

D1: ORGANIZZAZIONE DEI CR (Centri Raccolta) Lettera progressiva A Data di entrata in vigore: 1 Luglio 2010 Revisione n : 1 Data revisione programmata: 1 Lugl io 2011 Pagina 1 di 5 D1: ORGANIZZAZIONE DEI CR (Centri Raccolta) DISCIPLINARE DEI REQUISITI

Dettagli

INFORMATIVA SULLA TUTELA DELLA PRIVACY

INFORMATIVA SULLA TUTELA DELLA PRIVACY INFORMATIVA SULLA TUTELA DELLA PRIVACY Ai sensi e per gli effetti dell'articolo 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (cosiddetto codice della privacy) Vi informiamo che l Associazione delle Fondazioni

Dettagli

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale PREMESSA Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche

Dettagli

Stoccaggio, conservazione, trasporto di campioni biologici

Stoccaggio, conservazione, trasporto di campioni biologici Stoccaggio, conservazione, trasporto di campioni biologici Paola Tomao ISPESL-Paola Tomao 1 Manipolazione sicura Integrità dei contenitori per i campioni biologici (provette, capsule petri, contenitori

Dettagli

Stoccaggio, conservazione, trasporto di campioni biologici

Stoccaggio, conservazione, trasporto di campioni biologici Manipolazione sicura Stoccaggio, conservazione, trasporto di campioni biologici Paola Tomao ISPESL-Paola Tomao 1 Integrità dei contenitori per i campioni biologici (provette, capsule petri, contenitori

Dettagli

PROCEDURA STANDARDIZZATA PER PREVENIRE IL VERIFICARSI DI ERRORI TRASFUSIONALI. AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA Via Unità Italiana, 28 81100 Caserta

PROCEDURA STANDARDIZZATA PER PREVENIRE IL VERIFICARSI DI ERRORI TRASFUSIONALI. AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA Via Unità Italiana, 28 81100 Caserta AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA Via Unità Italiana, 28 81100 Caserta PROCEDURA STANDARDIZZATA PER PREVENIRE IL VERIFICARSI DI ERRORI TRASFUSIONALI A cura della Unità Operativa di Medicina Trasfusionale

Dettagli

PRELIEVO DI TAMPONI SU SUPERFICI E CARCASSE SOMMARIO

PRELIEVO DI TAMPONI SU SUPERFICI E CARCASSE SOMMARIO Pag. 1/7 SOMMARIO 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI...2 3. MATERIALE NECESSARIO...3 4. MODALITA OPERATIVE...4 5. REGISTRAZIONE E ARCHIVIAZIONE...7 6. RESPONSABILITA...7

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA DICHIARAZIONE TARIFFE ONLINE (GUIDE TURISTICHE)

ISTRUZIONI PER LA DICHIARAZIONE TARIFFE ONLINE (GUIDE TURISTICHE) ISTRUZIONI PER LA DICHIARAZIONE TARIFFE ONLINE (GUIDE TURISTICHE) Come raggiungere il servizio Il servizio di dichiarazione on line è accessibile direttamente dal sito dell assessorato al turismo www.turismo.provincia.venezia.it.

Dettagli

STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA

STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA SPERIMENTAZIONI OSSERVAZIONALI STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA A CURA DELLO SPERIMENTATORE RESPONSABILE E DEL DIRETTORE DELL UNITÀ OPERATIVA

Dettagli

BIOANALITICO DELTA S.r.l.

BIOANALITICO DELTA S.r.l. CARTA DEI SERVIZI DEL LABORATORIO ANALISI MEDICHE BIOANALITICO DELTA S.r.l. Via Clara Maffei, 14 24121 Bergamo Tel. 035-221565, Fax 035-235848, e-mail: info@laboratoriobioanaliticodelta.it Aggiornato alla

Dettagli

Esposizione ad agenti biologici

Esposizione ad agenti biologici Esposizione ad agenti biologici Il Titolo X corrisponde al Titolo VIII del D.Lgs. 626/94 di attuazione della direttiva 90/679/CEE, relativa alla protezione di lavoratori contro i rischi derivanti dall

Dettagli

BRUCELLOSI BOVINA / BUFALINA / OVICAPRINA PRELIEVO CAMPIONI AL MATTATOIO. Recapito telefonico... A.S.L. n... Data.../.../... MACELLO... N TEL...

BRUCELLOSI BOVINA / BUFALINA / OVICAPRINA PRELIEVO CAMPIONI AL MATTATOIO. Recapito telefonico... A.S.L. n... Data.../.../... MACELLO... N TEL... ALLEGATO E BRUCELLOSI BOVINA / BUFALINA / OVICAPRINA PRELIEVO CAMPIONI AL MATTATOIO Alla Sezione I.Z.S. di DR... Recapito telefonico. A.S.L. n... Data.../.../... MACELLO... N TEL... VIA... COMUNE...PROV.....

Dettagli

Condizioni generali di contratto

Condizioni generali di contratto Condizioni generali di contratto 1) Condizioni generali Le presenti condizioni generali di vendita disciplinano le modalità e le condizioni di vendita dei prodotti commercializzati da pubblicarrello.com

Dettagli

Le novità degli ultimi 12 mesi

Le novità degli ultimi 12 mesi Farmacovigilanza Le novità degli ultimi 12 mesi Maria Nicotra Il sistema di Farmacovigilanza sta attraversando da qualche tempo in Italia una fase di progressivo sviluppo dovuto probabilmente al cambiamento

Dettagli

AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE VITERBO CONVENZIONE TRA

AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE VITERBO CONVENZIONE TRA Modello 6 CONVENZIONE TRA La Azienda Unita Sanitaria Locale con sede in Viterbo, via E.Fermi,15,Codice Fiscale e Partita I.V.A. 01455570562 (di seguito denominata per brevità AZIENDA ), rappresentata dal

Dettagli

GESTIONE DELLE APPARECCHIATURE

GESTIONE DELLE APPARECCHIATURE Procedura Operativa 11/02/11 Pag. 1 di 8 GESTIONE DELLE APPARECCHIATURE PER MISURAZIONI E MONITORAGGI 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli /

Dettagli