Analisi di contesto, SWOT e identificazione dei fabbisogni per le TEMATICHE AMBIENTALI. una prima riflessione

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2 Analisi di contesto, SWOT e identificazione dei fabbisogni per le TEMATICHE AMBIENTALI una prima riflessione Sabrina Speciale - Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca

3 Un work in progress Gli indicatori comuni obbligatori sono ancora in evoluzione (3 update da parte della Commissione l 11/09/2013) Alcune tematiche ambientali sono di particolare complessità es. ACQUA: gli indicatori non sono ancora quantificati Environment indicators 31. Land cover 32. Less favoured areas 33. Farming intensity 34. Natura 2000 areas 35. Farmland birds index (FBI) 36. Conservation status of agricultural habitats (grassland) 37. HNV farming 38. Protected forest 39. Water abstraction in agriculture 40. Water quality 41. Soil organic matter in arable land 42. Soil erosion by water 43. Production of renewable energy from agriculture and forestry 44. Energy use in agriculture, forestry and food industry 45. GHG emissions from agriculture

4 un lavoro in rete Data base comunitario degli indicatori di contesto Banca Dati della Rete Rurale Nazionale Osservatorio Regionale Suoli Servizio Ambiente la sintesi di fonti diverse e la condivisione col partenariato la valutazione ex ante e la VAS

5 emergono dalla SWOT I fabbisogni da completare dall esperienza del precedente periodo di programmazione dal confronto col partenariato incontri partenariato ampio (percorso avviato/incontri e blog) focus group tematici (percorso avviato/incontri e sito) sono oggetto di verifica dal valutatore indipendente (coerenza) alcuni fabbisogni specifici riportati nel documento in cartellina sono emersi dal focus foreste di marzo 2013 e dal focus montagna 25 luglio 2013 alcuni fabbisogni vengono confermati anche dall analisi avviata da altri Servizi regionali (es per PPAR)

6 I fabbisogni devono essere Coerenti con le priorità e le aree di intervento (focus area) definite dall UE per lo sviluppo rurale Coerenti con la strategia nazionale (AP) e regionale Coerenti con la strategia comunitaria Perseguibili con gli strumenti del PSR Segue una presentazione che cerca di aggregare l elenco dei fabbisogni proposto in cartellina in categorie macro (senza la pretesa di essere esaustivi)

7 PRIORITA 4 PRESERVARE- RIPRISTINARE E VALORIZZARE ECOSISTEMI AGRICOLI E FORESTALI (ecosistema) Fabbisogni/1 Sostenere la gestione, anche collettiva, degli ambienti aperti di montagna e di collina per la conservazione dei prati-pascoli attraverso la pratica della zootecnia estensiva le superfici a prato pascolo nelle Marche hanno subito un drastico calo negli ultimi decenni l'abbandono della zootecnia estensiva determina un degrado della qualità ecologica degli ambienti e l'aumento dei rischi ambientali (idrogeologico, incendi ecc.)

8 PRIORITA 4 PRESERVARE- RIPRISTINARE E VALORIZZARE ECOSISTEMI AGRICOLI E FORESTALI (ecosistema) Fabbisogni/2 Incoraggiare la partecipazione attiva degli agricoltori nella individuazione delle misure di conservazione nelle aree protette, al fine di giungere a scelte condivise che tutelino sia gli interessi collettivi che imprenditorali alcuni interventi necessari all'esercizio dell'attività agricolo-zootecnica non sono possibili in tali aree perché in contrasto con norme conservative vi sono forti problematiche di gestione della fauna selvatica che determinano notevoli costi agli allevatori (non solo in queste aree) per superare le reciproche diffidenze tra mondo agricolo e mondo ambientale: l'approccio degli accordi agroambientali d'area testato nel precedente periodo di programmazione ha mostrato l utilità di una presa in carico comune di problematiche di natura ambientale da parte di soggetti che difficilmente si confrontano ( agricoltori, soggetti gestori di aree protette, uffici regionali)

9 PRIORITA 4 PRESERVARE- RIPRISTINARE E VALORIZZARE ECOSISTEMI AGRICOLI E FORESTALI (ecosistema) Fabbisogni/3 Favorire la concentrazione degli interventi agroambientali in aree circoscritte si massimizzano gli effetti ambientali rispetto all'approccio "puntiforme" si massimizzano gli effetti ambientali se ci si concentra in aree con maggiori problematicità (es ZVN) e con maggiore valenza ambientale (es siti Natura 2000) RVI 2012

10 PRIORITA 4 PRESERVARE- RIPRISTINARE E VALORIZZARE ECOSISTEMI AGRICOLI E FORESTALI (ecosistema) Fabbisogni/4 Massimizzare l'efficacia del sostegno all'agricoltura biologica potenziando il legame tra produzione e commercializzazione questo metodo di produzione garantisce l eliminazione dell impiego di concimi e di fitofarmaci chimici di sintesi determina un miglioramento delle caratteristiche ambientali relativamente non solo alla biodiversità, ma anche ai suoli, alle acque, alla lotta ai cambiamenti climatici per contrastare i processi di semplificazione del paesaggio rurale perché i produttori lamentano gli eccessivi costi e le difficoltà / scarsa convenienza a commercializzare il proprio prodotto come biologico (RVI2010)

11 PRIORITA 4 PRESERVARE- RIPRISTINARE E VALORIZZARE ECOSISTEMI AGRICOLI E FORESTALI (ecosistema) Fabbisogni foreste* /1 Promuovere una gestione attiva delle foreste, valorizzandone le potenzialità produttive, protettive e di fruizione pubblica a fini sociali e ricreativi le foreste rappresentano una importante parte del territorio regionale (quasi un terzo) e svolgono un fondamentale ruolo ambientale (cambiamenti climatici, dissesto idrogeologico, biodiversità, suolo, clima) per contrastare lo stato di abbandono dei boschi che determina una degradazione della qualità ecologica delle foreste per insufficiente utilizzazione/gestione selvicolturale per sostenere la permanenza dell'uomo e le potenzialità di sviluppo in area montana * Concorre anche alla priorità 5 trasversalmente ad altre priorità

12 PRIORITA 4 PRESERVARE- RIPRISTINARE E VALORIZZARE ECOSISTEMI AGRICOLI E FORESTALI (ecosistema) Fabbisogni foreste* /2 Rafforzare il ruolo dei proprietari e gestori forestali, promuovendo la gestione associata delle foreste perché vi è una forte frammentazione delle proprietà privata e una forte incidenza dell economia sommersa nel comparto forestale perché la gestione associata permette di sfruttare economie di scala * Concorre anche alla priorità 5 trasversalmente ad altre priorità

13 PRIORITA 5 INCORAGGIARE L USO EFFICIENTE DELLE RISORSE E IL PASSAGGIO AD UN ECONOMIA A BASSE EMISSIONE E RESILIENTE AL CLIMA* (risorse) Fabbisogni foreste /3 Promuovere con una strategia organica la valorizzazione energetica su scala locale delle biomasse forestali vi è la necessità di incrementare la produzione e il consumo di energie da fonti rinnovabili rappresenta una possibilità di diversificazione dei redditi forestali vi è ancora una limitata diffusione di strutture (specie a scala non domestica) in grado di utilizzare il prodotto legnoso come fonte energetica *con riferimento a questo priorità la riflessione è meno avanzata sia in termini di analisi che di confronto col partenariato

14 PRIORITA 5 INCORAGGIARE L USO EFFICIENTE DELLE RISORSE E IL PASSAGGIO AD UN ECONOMIA A BASSE EMISSIONE E RESILIENTE AL CLIMA* (risorse) Fabbisogni foreste /4 Razionalizzazione degli interventi forestali, sia produttivi che protettivi, attraverso l'uso sistematico di strumenti di pianificazione della gestione dei boschi nelle Marche il rischio incendi è elevato ma la fenomenologia è relativamente bassa grazie all efficace sistema di prevenzione incendi l utilizzazione/gestione selvicolturale, soprattutto pianificata, determina il miglioramento della qualità ecologica delle foreste *con riferimento a questo priorità la riflessione è meno avanzata sia in termini di analisi che di confronto col partenariato

15 PRIORITA 5 INCORAGGIARE L USO EFFICIENTE DELLE RISORSE E IL PASSAGGIO AD UN ECONOMIA A BASSE EMISSIONE E RESILIENTE AL CLIMA (risorse) Fabbisogni/1 Promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili tramite l'utilizzo di sottoprodotti agricoli, della lavorazione agroindustriale e delle deiezioni animali vi è la necessità di incrementare la produzione e il consumo di energie da fonti rinnovabili rappresenta una possibilità di diversificazione dei redditi agricoli

16 PRIORITA 5 INCORAGGIARE L USO EFFICIENTE DELLE RISORSE E IL PASSAGGIO AD UN ECONOMIA A BASSE EMISSIONE E RESILIENTE AL CLIMA (risorse) Fabbisogni/2 Sostenere un uso efficiente della risorsa idrica presso le aziende agricole e nella rete infrastrutturale di adduzione vi è la necessità di risparmio della risorsa idrica anche in relazione ai cambiamenti climatici rappresenta una possibilità di riduzione dei costi sostenuti dalle imprese agricole

17 E ora a voi la parola GRAZIE!

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