Boccadoro. Porto Ercole. Comune di Monte Argentario Variante al Piano Strutturale. Sindaco: Arturo Cerulli Assessore all Urbanistica: Enzo Turbanti

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1 Comune di Monte Argentario Variante al Piano Strutturale Sindaco: Arturo Cerulli Assessore all Urbanistica: Enzo Turbanti Progettista della Variante e Responsabile del procedimento Ing. Luca Vecchieschi Dirigente III Settore Urbanistica Valutazione Ambientale Strategica e Valutazione Integrata Arch. Elisabetta Berti Garante della Comunicazione Rosanna Bani Boccadoro Porto Ercole Ex Scuola elementare Lungomare Andrea Doria Martedì 08 novembre 2011

2 La Variante al Piano Strutturale Partecipazione Variante urbanistica: costituisce una modifica al piano resasi necessaria dal mutamento ambientale e dal sopraggiungere di nuove esigenze. Essa è diretta a dare una nuova sistemazione urbanistica ad intere zone d'insediamento o ad alcune sue parti senza dar luogo, con ciò, alla modificazione integrale dello strumento urbanistico vigente (Piano Strutturale). Tutti i cittadini possono partecipare alla discussione Nell ambito della Variante la pianificazione vede gli amministratori lavorare insieme a tecnici di ambiti diversi come architetti, geologi, biologi etc. In questo lavoro di squadra i cittadini hanno un ruolo molto importante: offrire ai tecnici contributi, riflessioni e conoscenze di chi il territorio lo abita ogni giorno e lo conosce da vicino.

3 Attivare/coinvolgere risorse, culture e capacità produttive locali. Creatività e capacità progettuale. Cittadinanza attiva Costruzione di un interesse collettivo. Costruzione di prospettive di sviluppo condivise. Costruzione di uno sviluppo integrato e sostenibile Migliore qualità delle scelte progettuali e capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini, alla domanda sociale diffusa Appropriazione (riconoscimento delle risorse e dei capitali sociale, culturale, territoriale, ecc.). Responsabilizzazione Coinvolgere i soggetti per raggiungere obiettivi altrimenti non raggiungibili. Governare i processi socio-economici e di trasformazione territoriale (l idea di governance)

4 PROCESSI Caratteri del processo: in fase di formazione/elaborazione in fase di attuazione/gestione Consultazione istituzionale Informazione (diffusione su web, presentazioni pubbliche, ecc.) Consultazione dei soggetti Pratiche di ascolto Forme di indagine sociale (interviste, questionari, ecc.)

5 Iter di approvazione della Variante Cosa è la valutazione integrata è un processo che evidenzia, nel corso della formazione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio, le coerenze interne ed esterne dei suddetti strumenti e la valutazione degli effetti attesi che ne derivano sul piano ambientale, territoriale, economico, sociale e sulla salute umana considerati nel loro complesso. Il processo di valutazione integrata comprende: a) la partecipazione di soggetti esterni all amministrazione procedente e la messa a disposizione delle informazioni relative alla valutazione stessa ; b) il monitoraggio degli effetti attraverso l utilizzo di indicatori predeterminati; c) la valutazione ambientale di cui alla Dir. 2001/42/CE (VAS) Il processo di valutazione integrata si svolge attraverso tre fasi conseguenti, come previsto dall art. 4 c. 4 del Regolamento 4/R-2007 ossia 1- Fase semplificata Noi siamo qui 2- Relazione di sintesi

6 DA COORDINARE CON LA VALUTAZIOEN AMBIENTALE STRATEGICA RISULTANZE VALUTAZIONE VALUTAZIONE SEMPLIFICATA Iter di approvazione Valutazione integrata - Schema metodologia operativa Obiettivi da indirizzi programmatici Obiettivi di coerenza con atti e strumenti sovraordinati Obiettivi della variante Analisi domanda di spazi Analisi offerta di spazi Approfondimenti Definizione fattori e parametri valutazione Valutazione dimensionale Valutazione sostenibilità Scelte di pianificazione

7 Ai sensi dell art. 5 del Regolamento n. 4/R del 09/02/2007 la valutazione iniziale ha per oggetto: a)l esame del quadro analitico comprendente i principali scenari di riferimento e gli obiettivi; b)la fattibilità tecnica, giuridico amministrativa e economica-finanziaria degli obiettivi, con particolare riferimento all eventuale impegno di risorse dell Amministrazione Comunale; c)la coerenza degli obiettivi dell atto di governo del territorio in formazione rispetto agli altri strumenti di pianificazione e atti di governo del territorio che interessano lo stesso ambito territoriale, che in sintesi si articola in due sezioni: coerenza interna, riferita al Piano Strutturale approvato e agli altri Piani o Programmi di natura comunale; coerenza esterna, riferita al PTC, al PIT e agli altri atti o strumenti sovraordinati; l individuazione di idonee forme di partecipazione La procedura di formazione del PS è inoltre soggetta a VAS

8 Iter di approvazione Schema fasi - Dall INIZIO del procedimento all ADOZIONE V I V.PS VAS VALUTAZIONE INTEGRATA VI - SEMPLIFICATA PIANO STRUTTURALE Documento preliminare e indirizzi VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA Documento preliminare ambientale partecipazione partecipazione Formazione progetto PS Consultazione VAS soggetti competenti Modifiche e integrazioni del progetto del PS Relazione di sintesi Comprensiva di Rapporto ambientale Adozione del PS Rapporto ambientale Segue

9 Iter di approvazione Schema fasi - Dall INIZIO del procedimento all ADOZIONE V I VALUTAZIONE INTEGRATA Relazione di sintesi Comprensiva di Rapporto ambientale V.PS PIANO STRUTTURALE Adozione della Variante VAS VALUTAZIONEA MBIENTALE STRATEGICA Rapporto ambientale Pubblicazione della Variante della Relazione di sintesi VI del Rapporto Ambientale Presentazione osservazioni (45 gg) Istruttoria osservazioni e redazione delle controdeduzioni Modifiche e integrazioni al progetto di variante Istruttoria Osservazioni VAS Espressione del parere motivato VAS Approvazione Pubblicazione del PS e decisione finale della VAS Efficacia dopo 30 gg. Dalla pubblicazione sul BURT

10 Variante Boccadoro MACRO OBIETTIVI Gli obiettivi della proposta di variante nascono dai già preesistenti obiettivi fissati dal Piano Strutturale per gli insediamenti produttivi, ed esplicitati nei criteri ed indirizzi per il Regolamento Urbanistico adottato. In particolare si deve fare riferimento ai criteri che esplicitamente definiscono le coerenze con i futuri processi di sviluppo: favorire la realizzazione di servizi innovativi alle imprese nel settore della nautica, purché siano verificate le condizioni di compatibilità necessarie al loro sviluppo.

11 Variante Boccadoro OBIETTIVI SPECIFICI Verifica della distribuzione, della qualità, del contenuto funzionale e della potenzialità insediativa del sistema delle aree ricadenti nelle A.T.I con destinazione produttiva, fermo restando il consumo di suolo all interno delle aree individuate dalle U.T.O.E; Promuovere uno sviluppo dell attività artigianale legata alla nautica, attraverso un incremento dimensionale della capacità edificatoria; individuazione di requisiti per la realizzazione di aree produttive moderne e di servizi economicamente ed ecologicamente efficienti; Introduzione di funzioni connesse all innovazione legate alla ricerca e alla specializzazione professionale costituenti elementi di qualità del sistema urbano e territoriale.

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