Indice. Prefazione PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Indice. Prefazione PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE"

Transcript

1 Indice Prefazione XI PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE Capitolo 1 Le partnership pubblico-privato nei nuovi modelli di gestione dei servizi pubblici 1.1 Il new public management tra scelte di privatizzazione e strategie di esternalizzazione Il processo di privatizzazione: le motivazioni di una scelta radicale La strategia di esternalizzazione dei servizi pubblici Il processo decisionale I criteri di valutazione delle scelte: modelli di riferimento Criticità e opportunità del processo di esternalizzazione Le strategie collaborative nella gestione dei servizi pubblici Le diverse forme di partnership pubblico-privato Le società miste Le fondazioni di partecipazione (cenni) 33 Capitolo 2 La fondazione di partecipazione: profili giuridici ed aspetti economico-aziendali 2.1 L istituto della fondazione nel nuovo assetto del welfare state e nella disciplina sull impresa sociale La fondazione di partecipazione come modello di interazione tra pubblico e privato I caratteri generali delle aziende di partecipazione La struttura aziendale delle fondazioni di partecipazione L assetto istituzionale L assetto organizzativo e le risorse umane Il patrimonio e il suo assetto tecnico Le combinazioni economiche e i principi della gestione delle fondazioni Le condizioni generali di equilibrio nella gestione delle fondazioni 60

2 VIII Indice 2.6 I processi di finanziamento delle fondazioni La dotazione patrimoniale iniziale Le diverse forme di autofinanziamento I finanziamenti esterni L attività di fund raising La gestione patrimoniale e il circuito degli investimenti I risvolti fiscali della gestione delle fondazioni 76 PARTE SECONDA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NEI PROCESSI EVOLUTIVI DEGLI ENTI LOCALI, DELLE UNIVERSITÀ E DELLE AZIENDE SANITARIE Considerazioni introduttive 83 Capitolo 3 Le fondazioni culturali. Un modello di governance territoriale 3.1 Il quadro di riferimento per un nuovo modello di sviluppo della cultura La ricchezza culturale come risorsa economica e sociale di un territorio Il mercato della cultura Ripensare l offerta dei beni culturali New public management e nuovi scenari per il settore dei beni culturali I modelli giuridici di gestione dei beni culturali Le fondazioni culturali. Dal governo alla governance dei beni culturali Le diverse tipologie di fondazioni culturali Le fondazioni liriche Le fondazioni museali Le fondazioni bibliotecarie Le fondazioni ecclesiastiche La gestione manageriale dei beni culturali I finanziamenti alla cultura Il fund raising per la cultura Le politiche comunitarie a sostegno della cultura 121 Capitolo 4 Le fondazioni universitarie nel processo di innovazione degli atenei italiani 4.1 Le università tra passato, presente e futuro Il processo di riforma Le implicazioni del processo di aziendalizzazione Il processo di integrazione con l ambiente I rapporti con le istituzioni del territorio I rapporti con le imprese Università al bivio: fondazioni universitarie o università fondazione? I presupposti per la creazione delle fondazioni universitarie Gli obiettivi delle fondazioni universitarie Le attività di gestione tipiche delle fondazioni universitarie Le fondazioni universitarie: prime esperienze in Italia 169

3 Indice IX Capitolo 5 Le fondazioni sanitarie nel nuovo assetto del Servizio Sanitario Nazionale 5.1 Il Servizio Sanitario Nazionale nel processo di evoluzione del welfare state I meccanismi di finanziamento della sanità tra forme tradizionali e sistemi innovativi Le relazioni pubblico-privato in sanità e nuove soluzioni di partnership Gli obiettivi di fondo I modelli gestionali: punti di forza e di debolezza Le criticità nelle partnership pubblico-privato Le funzioni delle fondazioni sanitarie Le esperienze in atto e i progetti di creazione di fondazioni sanitarie in Italia 201 PARTE TERZA GLI STRUMENTI DI RENDICONTAZIONE ECONOMICA E SOCIALE DELLE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE Capitolo 6 Le funzioni del sistema informativo e l importanza dei processi di accountability 6.1 Introduzione Il fabbisogno informativo delle fondazioni di partecipazione Le aspettative informative interne Le aspettative informative esterne Un sistema informativo integrato di tipo socio-economico La comunicazione economico-finanziaria La comunicazione sociale ed il ruolo dell accountability Le funzioni dell informazione socio-economica nelle fondazioni di partecipazione I destinatari dei flussi informativi 226 Capitolo 7 Il bilancio d esercizio delle fondazioni di partecipazione 7.1 Premessa Caratteri generali e finalità del bilancio d esercizio delle fondazioni di partecipazione La clausola generale ed i principi di redazione I criteri di valutazione La struttura Lo stato patrimoniale e la struttura del patrimonio aziendale Il conto economico e la rappresentazione del risultato economico di gestione Il rendiconto finanziario 249

4 X Indice 7.6 La nota integrativa a supporto delle scelte di bilancio 252 Capitolo 8 Il bilancio di missione come strumento di accountability 8.1 Creare valore sociale nelle fondazioni. Modelli di rendicontazione Il bilancio di missione tra modelli di governance e principi di accountability Le diverse dimensioni del bilancio di missione I principi di redazione I valori e l identità aziendale La relazione sociale di missione L Accountability Uno strumento di auditing etico e sociale 270 Riferimenti bibliografici 275

5 Prefazione Il momento di grande difficoltà, che vive oggi il settore pubblico in Italia, spinge le amministrazioni pubbliche a ripensare le modalità ed i meccanismi di offerta dei loro servizi, attraverso l adozione di nuove soluzioni gestionali che, dotate della necessaria flessibilità ed efficacia, possano far interagire soggetti diversi nella realizzazione di obiettivi comuni. A tal proposito, lo strumento della esternalizzazione rappresenta una scelta strategica nella quale, soprattutto enti locali, aziende sanitarie e università, possono far convergere decisioni improntate a realizzare più ampi margini di efficienza e più elevati livelli di soddisfazione dell utenza. Il processo di esternalizzazione implica necessariamente l implementazione di una scelta organizzativa che dovrà caratterizzarsi per l utilizzo più efficace e flessibile dello strumento della partnership, al fine di un maggiore coinvolgimento degli attori sociali e istituzionali, pubblici e privati. Al centro di questo processo si pone il modello della fondazione di partecipazione istituto che, per le sue caratteristiche giuridiche e per i suoi assetti organizzativi e gestionali, si adatta perfettamente alle nuove esigenze. Parlare dunque di fondazioni culturali, fondazioni universitarie e fondazioni sanitarie rappresenta oggi una prospettiva particolarmente interessante per le amministrazioni pubbliche e per i territori coinvolti in simili processi di interazione, in cui soggetti pubblici e privati collaborano nel perseguimento di finalità comuni, nella convinzione che i settori dei beni culturali, della formazione post-laurea e dell assistenza sanitaria e socio-sanitaria possano ricevere da questa nuova prospettiva forti stimoli allo sviluppo. Di fronte ai mutamenti strutturali che interessano l economia, la cultura e la società civile risulta necessario: 1. valorizzare e rendere fruibili le risorse culturali ed ambientali del nostro Paese; 2. sviluppare percorsi formativi in linea con le vocazioni del territorio, strettamente connesse con le esigenze di sviluppo delle imprese e delle istituzioni pubbliche; 3. migliorare la qualità dei servizi sanitari e socio-sanitari, aumentando i livelli di efficienza delle prestazioni al fine di garantire il benessere della collettività. Le fondazioni rappresentano, dunque, il futuro e si impegnano nello sviluppo, creando reti di collegamento virtuose tra soggetti pubblici e soggetti privati. Sono al tempo stesso un importante strumento di conservazione, in quanto contribuiscono al mantenimento degli assets di un territorio. Il presente lavoro si propone l obiettivo di rappresentare idee e soluzioni innovative alle problematiche gestionali dei servizi pubblici.

6 XII Prefazione Francesco Natale, a tal fine, ha suddiviso la trattazione in tre parti fondamentali, e precisamente: a. la prima è volta a fornire un quadro teorico di riferimento, in cui viene inserito il modello della fondazione di partecipazione, indagandone sia gli aspetti economico-aziendali sia i profili di carattere giuridico; b. la seconda è diretta ad analizzare, in maniera approfondita, i diversi settori di intervento delle fondazioni di partecipazione, ovvero esamina le caratteristiche peculiari delle fondazioni culturali, delle fondazioni universitarie e delle fondazioni sanitarie; c. la terza, infine, è finalizzata alla rappresentazione di un sistema informativo, a disposizione delle aziende di partecipazione, adeguato a soddisfare le esigenze conoscitive dei diversi stakeholders, in merito sia agli aspetti economici che sociali delle performance realizzate. Lecce, 18 dicembre 2009 Prof. Nicola Di Cagno Ordinario di Economia aziendale Università del Salento

CAPITOLO 1 L ENTE PUBBLICO VISTO COME AZIENDA 1. L analisi dell ente pubblico nella prospettiva economico-aziendale: aspetti introduttivi

CAPITOLO 1 L ENTE PUBBLICO VISTO COME AZIENDA 1. L analisi dell ente pubblico nella prospettiva economico-aziendale: aspetti introduttivi Prefazione... XV CAPITOLO 1 L ENTE PUBBLICO VISTO COME AZIENDA 1. L analisi dell ente pubblico nella prospettiva economico-aziendale: aspetti introduttivi... 1 1.1. La limitata rilevanza della tradizionale

Dettagli

LA MISSIONE E GLI ASSI STRATEGICI DELLA LOGOSPA

LA MISSIONE E GLI ASSI STRATEGICI DELLA LOGOSPA LA MISSIONE E GLI ASSI STRATEGICI DELLA LOGOSPA LA MISSIONE LogosPA è una fondazione di partecipazione che: o si pone come uno strumento di raccordo e supporto tra la Pubblica Amministrazione e la collettività

Dettagli

Indice. Prefazione alla seconda edizione. Ringraziamenti dell Editore

Indice. Prefazione alla seconda edizione. Ringraziamenti dell Editore Indice Prefazione alla seconda edizione Autori Ringraziamenti dell Editore XIII XXI XXII Capitolo 1 Elementi di economia e organizzazione aziendale 1 1.1 La natura e il fine economici dell impresa 1 1.1.1

Dettagli

INDICE PARTE PRIMA L AMBIENTE ESTERNO E IL CONTESTO NORMATIVO

INDICE PARTE PRIMA L AMBIENTE ESTERNO E IL CONTESTO NORMATIVO INDICE AUTORI PRESENTAZIONE INTRODUZIONE XIII XVII XIX PARTE PRIMA L AMBIENTE ESTERNO E IL CONTESTO NORMATIVO Capitolo Primo Scenari e modelli di competizione in Sanità 1.1 Premessa 1.2 Tipologie e caratteristiche

Dettagli

INDICE - SOMMARIO. CAPITOLO I DALL ISTITUTO AZIENDA NON PROFIT ALL IMPRESA SOCIALE di Federica Bandini

INDICE - SOMMARIO. CAPITOLO I DALL ISTITUTO AZIENDA NON PROFIT ALL IMPRESA SOCIALE di Federica Bandini Prefazione di Elio Borgonovi... pag. XIII CAPITOLO I DALL ISTITUTO AZIENDA NON PROFIT ALL IMPRESA SOCIALE di Federica Bandini 1. Introduzione... pag. 1 2. Definizioni a confronto...» 2 3. Dall istituto

Dettagli

UNIVERSITÀ del SALENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA

UNIVERSITÀ del SALENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA UNIVERSITÀ del SALENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA ASL LECCE Master II Livello in MANAGEMENT SANITARIO ANNO ACCADEMICO 10-11 R E G O L A M E N T O ARTICOLO 1 Il Master in Management Sanitario si propone

Dettagli

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico Introduzione I.1 Premessa Analizzare la situazione economico-finanziaria di un impresa significa poter affrontare alcune questioni critiche della gestione dell azienda e cioè essere in grado di poter rispondere

Dettagli

Luigi Lepore Loris Landriani Alessandro Scaletti I costi standard delle aziende dei trasporti pubblici locali

Luigi Lepore Loris Landriani Alessandro Scaletti I costi standard delle aziende dei trasporti pubblici locali A13 494 Luigi Lepore Loris Landriani Alessandro Scaletti I costi standard delle aziende dei trasporti pubblici locali Stato dell arte e problematiche aperte verso il federalismo fiscale Copyright MMXII

Dettagli

INDICE. Prefazione (di Elio Borgonovi)... pag. XI CAPITOLO I L OGGETTO DI STUDIO: L AZIENDA NON PROFIT E L IMPRESA SOCIALE

INDICE. Prefazione (di Elio Borgonovi)... pag. XI CAPITOLO I L OGGETTO DI STUDIO: L AZIENDA NON PROFIT E L IMPRESA SOCIALE Prefazione (di Elio Borgonovi)... pag. XI CAPITOLO I L OGGETTO DI STUDIO: L AZIENDA NON PROFIT E L IMPRESA SOCIALE Premessa... pag. 1 1. Definizioni...» 2 1.1 L impresa sociale...» 8 1.2 L impresa sociale

Dettagli

Corso Federalismo e fiscalità locale

Corso Federalismo e fiscalità locale Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso Profili didattico-scientifici

Dettagli

Corso Federalismo e fiscalità locale

Corso Federalismo e fiscalità locale Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso Federalismo e fiscalità locale Profili

Dettagli

Capitolo 1 Il sistema finanziario e il sistema reale 3. Capitolo 2 I saldi finanziari settoriali e l intermediazione finanziaria 29

Capitolo 1 Il sistema finanziario e il sistema reale 3. Capitolo 2 I saldi finanziari settoriali e l intermediazione finanziaria 29 00.romaneNadotti:Layout 1 25-09-2009 15:15 Pagina vi Gli Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore In questo volume... Il sito xiii xiv xvi xvii xxiii PARTE I Concetti fondamentali Capitolo 1 Il sistema

Dettagli

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR)

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) UNA CULTURA, UNA TRADIZIONE, UN SISTEMA PRODUTTIVO LOCALE: IL CASO DI CASTELLI (TE) Indicazioni progettuali per un analisi territoriale, per un progetto di

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Presentazione di Marco Mancini... Parte Prima IL QUADRO ISTITUZIONALE. Capitolo I PREFAZIONE

INDICE SOMMARIO. Presentazione di Marco Mancini... Parte Prima IL QUADRO ISTITUZIONALE. Capitolo I PREFAZIONE INDICE SOMMARIO Presentazione di Marco Mancini... VII Parte Prima IL QUADRO ISTITUZIONALE Capitolo I PREFAZIONE Forme e contenuto dell Università fra storia e filologia... Pag. 10 Capitolo II IL PROCESSO

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso avanzato Guidare con efficacia gli uomini

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

Economia sociale e impresa sociale

Economia sociale e impresa sociale Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali DG Terzo settore e formazioni sociali Economia sociale e impresa sociale Intervento di Anna Chiara Giorio 9 gennaio 2014 Indice dell intervento Terzo settore,

Dettagli

Pianificazione Strategica dello Studio

Pianificazione Strategica dello Studio Modulo 1 Pianificazione Strategica dello Studio Gianfranco Barbieri Partner di Barbieri & Associati Dottori Commercialisti Presidente di ACEF 1 Modulo 1 Pianificazione Strategica dello Studio Giacomo Barbieri

Dettagli

POLITICA DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE CIVILE

POLITICA DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE CIVILE POLITICA DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE CIVILE 1. Che cos è la formazione La formazione è il processo attraverso il quale si educano, si migliorano e si indirizzano le risorse umane affinché personale

Dettagli

Prefazione Prefazione all edizione italiana Introduzione. PARTE 1 Opportunità imprenditoriali, definizione del business, strategia competitiva 1

Prefazione Prefazione all edizione italiana Introduzione. PARTE 1 Opportunità imprenditoriali, definizione del business, strategia competitiva 1 INDICE Prefazione Prefazione all edizione italiana Introduzione Autori IX XVII XIX XXV PARTE 1 Opportunità imprenditoriali, definizione del business, strategia competitiva 1 Capitolo 1 Sviluppo economico

Dettagli

Pianificazione Strategica dello Studio

Pianificazione Strategica dello Studio Modulo 1 Pianificazione Strategica dello Studio Alessandra Damiani Managing Partner di Barbieri & Associati Dottori Commercialisti alessandra.damiani@barbierieassociati.it 1 Guida alla gestione dei PMstudi

Dettagli

Dipartimento di Economia

Dipartimento di Economia Dipartimento di Economia RETTORE: PROF.SSA GALVANI ADRIANA PRESIDENTE DIPARTIMENTALE: DOTT. LAVALLE NICOLA Corso di Laurea in Economia e Finanza Internazionale DIPARTIMENTO DI ECONOMIA Corso di Laurea

Dettagli

Research & Strategy Projects & Fund Raising Marketing Technology Education

Research & Strategy Projects & Fund Raising Marketing Technology Education Research & Strategy Projects & Fund Raising Marketing Technology Education Territoria è una società di consulenza specializzata in marketing territoriale e sviluppo locale. Elaboriamo e applichiamo metodologie

Dettagli

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18 SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9

Dettagli

La Guida IFAC alla Gestione dei Piccoli e Medi Studi Professionali LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA DELLO STUDIO

La Guida IFAC alla Gestione dei Piccoli e Medi Studi Professionali LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA DELLO STUDIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La Guida IFAC alla Gestione dei Piccoli e Medi Studi Professionali LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA DELLO STUDIO ALESSANDRA DAMIANI 8 novembre 2012 - ODCEC di

Dettagli

Parte 1 Perché esistono e come funzionano le amministrazioni pubbliche (sovranazionali, nazionali e locali)

Parte 1 Perché esistono e come funzionano le amministrazioni pubbliche (sovranazionali, nazionali e locali) Indice Introduzione Parte 1 Perché esistono e come funzionano le amministrazioni pubbliche (sovranazionali, nazionali e locali) 1 Rilevanza e complessità delle istituzioni pubbliche 1.1 Le istituzioni

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA

PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA FIRENZE 1 PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA IL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO: RIFERIMENTI CONCETTUALI E NORMATIVI POSTI A CONFRONTO CON LA REALTÀ AZIENDALE FIRENZE 2 INDICE PREMESSA 3 MOTIVAZIONI

Dettagli

Prove Esame di Stato

Prove Esame di Stato Prove Esame di Stato 2012 SEZ. A 1 Prova L Assistente Sociale specialista responsabile di un servizio sociale riceve dal proprio riferimento politico (Assessore alle politiche sociali) l incarico di redigere

Dettagli

Progetto DiversaMente

Progetto DiversaMente Progetto DiversaMente Pillole formative sul Diversity Management Aprile 2014 1 Cosa si intende per Diversity Management? Il D.M. è una filosofia di gestione delle risorse umane che si concretizza in strumenti,

Dettagli

Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3

Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Prefazione Come mai le imprese multibusiness continuano, nonostante tutto, a esistere? Come mai hanno resistito alla crisi finanziaria scoppiata nel 2007, e hanno, in ogni caso, resistito meglio rispetto

Dettagli

Date Modulo Docente responsabile Programma Corso. per la responsabilità sociale.

Date Modulo Docente responsabile Programma Corso. per la responsabilità sociale. Programma didattico Novembre 2013 - Dicembre Il concetto di CSR e i suoi impatti sulla governance aziendale. 28-30 novembre 2013 CSR: concetti, principi e strumenti di gestione in Italia e nella UE. Giorgio

Dettagli

IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE

IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE di Sergio Ricci 1 IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE Intervento per il Convegno Turismo Sociale e Bilancio Sociale : contributi in un

Dettagli

DELLE SOCIETÀ PER. Francesca Lecci

DELLE SOCIETÀ PER. Francesca Lecci LE RELAZIONI DI SISTEMA DELLE SOCIETÀ PER AZIONI (1) Francesca Lecci Agenda Configurazione del sistema di offerta dei servizi pubblici Ruoli, relazioni e strumenti L ente localel L ente locale proprietario

Dettagli

L impresa sociale italiana

L impresa sociale italiana Milano, 5 maggio 2006 L impresa sociale italiana D Angelo G. Ferretti M. Fiorentini G. Zangrandi A. IMPRESA SOCIALE L.118/05 e decreto legislativo 155/06! Le imprese sociali sono organizzazioni private

Dettagli

Andrea Quintiliani L impresa di assicurazione

Andrea Quintiliani L impresa di assicurazione A13 Andrea Quintiliani L impresa di assicurazione Profili di rischio e di solvibilità Prefazione di Antonio Minguzzi Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it

Dettagli

Strategie di Sviluppo Socio-economico Sostenibile

Strategie di Sviluppo Socio-economico Sostenibile Azioni a carattere innovativo finanziate nel quadro dell'art. 6 del regolamento relativo al Fondo Sociale Europeo, Linea di Bilancio B2-1630,"Strategie locali per l'occupazione e innovazione" Strategie

Dettagli

UNIONE TERRE DI CASTELLI OPPORTUNITÀ DELLO STARE INSIEME

UNIONE TERRE DI CASTELLI OPPORTUNITÀ DELLO STARE INSIEME QuickTime e un decompressore TIFF (Non compresso) sono necessari per visualizzare quest'immagine. UNIONE TERRE DI CASTELLI OPPORTUNITÀ DELLO STARE INSIEME ANALISI DI ECONOMICITÀ, EFFICACIA ED EFFICIENZA

Dettagli

Riforma della scuola e dirigenza scolastica: quale governance? 1. Antonio Cocozza

Riforma della scuola e dirigenza scolastica: quale governance? 1. Antonio Cocozza Riforma della scuola e dirigenza scolastica: quale governance? 1 Antonio Cocozza (Direttore Master in Processi Organizzativi e Direttivi nella Scuola dell Autonomia, Dipartimento di Scienze della Formazione

Dettagli

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE Il progetto In Pratica Idee alla pari e alcuni esempi di pratiche realizzate e di esperienze regionali di successo IRS Istituto per la Ricerca

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

Il decreto 150/2010 una lettura in chiave manageriale

Il decreto 150/2010 una lettura in chiave manageriale Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Giurisprudenza Dipartimento di diritto pubblico Il decreto 150/2010 una lettura in chiave manageriale Luciano Hinna SSPA 2-3 marzo 2010 Perché proporre

Dettagli

Accordo SNA -CRUI- COINFO

Accordo SNA -CRUI- COINFO Accordo SNA -CRUI- COINFO Corso specialistico per Responsabili e Referenti Anticorruzione nelle Università Programma di dettaglio INDICE 1. Premessa...3 2. Obiettivi...3 3. Destinatari...4 4. Coordinamento

Dettagli

CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE COORDINATORI DEI PROCESSI DI AUTOVALUTAZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE COORDINATORI DEI PROCESSI DI AUTOVALUTAZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE COORDINATORI DEI PROCESSI DI AUTOVALUTAZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Corso di Aggiornamento Professionale Coordinatori dei Processi di AutoValutazione PREMESSA

Dettagli

ANNO ACCADEMICO 2006/2007 17016 ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI. Lunedi 14.00-16.30 Venerdi 14.00-16.30

ANNO ACCADEMICO 2006/2007 17016 ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI. Lunedi 14.00-16.30 Venerdi 14.00-16.30 ANNO ACCADEMICO 2006/2007 17016 ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI Lunedi 14.00-16.30 Venerdi 14.00-16.30 Docenti: Mara Bergamaschi è la responsabile del corso. Le lezioni saranno tenute

Dettagli

I sistemi di controllo di gestione. Nicola Castellano

I sistemi di controllo di gestione. Nicola Castellano I sistemi di controllo di gestione Nicola Castellano 1 Controllo di gestione e contabilità analitica Sommario: Controllo di gestione Definizione Il sistema di controllo Struttura organizzativa Processo

Dettagli

Elementi introduttivi

Elementi introduttivi Progetto Spin off Il marketing territoriale e il ruolo dei distretti industriali Elementi introduttivi Obiettivo La relazione intende delineare le opportunità imprenditoriali legate alla professione del

Dettagli

CRITICITA, PRIORITA E PUNTI DI FORZA NELL AVVIO DELLA GESTIONE ASSOCIATA DEL PERSONALE a cura di Andrea Pellegrino

CRITICITA, PRIORITA E PUNTI DI FORZA NELL AVVIO DELLA GESTIONE ASSOCIATA DEL PERSONALE a cura di Andrea Pellegrino CRITICITA, PRIORITA E PUNTI DI FORZA NELL AVVIO DELLA GESTIONE ASSOCIATA DEL PERSONALE a cura di Andrea Pellegrino In un contesto normativo e sociale caratterizzato da una costante evoluzione, al Comune,

Dettagli

SOCIAL MANAGER: esperto nella gestione delle organizzazioni No Profit e del Terzo Settore. Il progetto in breve

SOCIAL MANAGER: esperto nella gestione delle organizzazioni No Profit e del Terzo Settore. Il progetto in breve SOCIAL MANAGER: esperto nella gestione delle organizzazioni No Profit e del Terzo Settore Il progetto in breve Questo percorso formativo si propone di formare 25 persone in modo da aumentarne la capacità

Dettagli

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della sostenibilità nel settore delle attività portuali PREMESSO CHE Il Documento di

Dettagli

Passione per ciò che conta kpmg.com/it

Passione per ciò che conta kpmg.com/it HEALTHCARE Passione per ciò che conta kpmg.com/it Chi siamo Global Reach, Local Knowledge KPMG è uno dei principali Network di servizi professionali alle imprese, leader nella revisione e organizzazione

Dettagli

PROCESSI DI MAPPATURA DELLE COMPETENZE FINALIZZATI ALLA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE E ALLA GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

PROCESSI DI MAPPATURA DELLE COMPETENZE FINALIZZATI ALLA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE E ALLA GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI PROCESSI DI MAPPATURA DELLE COMPETENZE FINALIZZATI ALLA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE E ALLA GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI Progetto di Ricerca-intervento 1. Presentazione Della Proposta 1.1 La ricerca-intervento:

Dettagli

Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Diritto, Economia e Management della Pubblica Amministrazione

Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Diritto, Economia e Management della Pubblica Amministrazione CIRPA / 10 Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Diritto, Economia e Management della Pubblica Amministrazione Master di II livello in Direzione delle Aziende e delle Organizzazioni Sanitarie DAOSan

Dettagli

DECENTRAMENTO DELLE POLITICHE DEL LAVORO E SVILUPPO LOCALE L ESPERIENZA ITALIANA Note introduttive. Giovanni Principe General Director ISFOL

DECENTRAMENTO DELLE POLITICHE DEL LAVORO E SVILUPPO LOCALE L ESPERIENZA ITALIANA Note introduttive. Giovanni Principe General Director ISFOL DECENTRAMENTO DELLE POLITICHE DEL LAVORO E SVILUPPO LOCALE L ESPERIENZA ITALIANA Note introduttive Giovanni Principe General Director ISFOL DECENTRALISATION AND COORDINATION: THE TWIN CHALLENGES OF LABOUR

Dettagli

La comunicazione nei programmi di screening

La comunicazione nei programmi di screening La comunicazione nei programmi di screening Antonio Federici Piera Poletti - CEREF Cosa è un programma di screening : il modello organizzativo di riferimento Il programma di screening è un percorso (disease

Dettagli

AZIONI DI ASSISTENZA TECNICA PER LE UNIONI REGIONALI

AZIONI DI ASSISTENZA TECNICA PER LE UNIONI REGIONALI PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI AZIONI DI ASSISTENZA TECNICA PER LE UNIONI REGIONALI DELLE CAMERE DI COMMERCIO PREMESSA Con l approvazione del Decreto legislativo n. 23 del 15 febbraio 2010 è stata varata

Dettagli

Certificazioni Sistemi di Gestione Aziendali gestiti dalla UNI EN ISO 9001:2008 - SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITA

Certificazioni Sistemi di Gestione Aziendali gestiti dalla UNI EN ISO 9001:2008 - SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITA Certificazioni Sistemi di Gestione Aziendali gestiti dalla SAAS Gestioni Aziendali Srl Unipersonale Sede Legale: 80127 Napoli - Via D. Cimarosa, 89 - P.IVA 06744501211 REA (NA) 837375 Uffici Amministrativi:

Dettagli

CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te

CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te Da richiedere on line sul sito del fondo For.Te il giorno lunedì 21 gennaio 2013 secondo la procedura dell avviso 3/2012 SETTORE SCUOLA Titolo Progettare e valutare:

Dettagli

Pari Opportunità e performance nella PA

Pari Opportunità e performance nella PA Pari Opportunità e performance nella PA Enrica Castignola Università Cattolica del Sacro Cuore ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società) Divisione Public Management Sommario 1. Le pari opportunità nella PA

Dettagli

BUSINESS PLAN, UNO STRUMENTO

BUSINESS PLAN, UNO STRUMENTO BUSINESS PLAN, UNO STRUMENTO IMPRESCINDIBILE PER FARE IMPRESA MATTEO PELLEGRINI AREA ECONOMICO FINANZIARIA LEGACOOP REGGIO EMILIA Giovedì 11 dicembre 2014 Il Business Plan è uno strumento operativo finalizzato

Dettagli

Controlli: dalla Corporate governance all auditing interno per una responsabile gestione manageriale -------------

Controlli: dalla Corporate governance all auditing interno per una responsabile gestione manageriale ------------- Controlli: dalla Corporate governance all auting interno per una responsabile gestione manageriale ------------- L esperienza della Provincia Trieste Dott.. Fulvio Della Vedova Provincia Trieste 1 Pianificazione

Dettagli

Executive Master in Public Management

Executive Master in Public Management 672$ 6FSD,VWLWXWRGL6WXGLSHUOD'LUH]LRQHHHVWLRQHG LPSUHVD Villa Campolieto, Corso Resina,283 80056 Ercolano(NAPOLI, Italia Centralino 081.7882111 - fax. 081.7882244-081.7772688 Coordinamento EMPM - tel.

Dettagli

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa:

Dettagli

PARTE PRIMA FONDAMENTI PER IL GOVERNO DELLE AZIENDE

PARTE PRIMA FONDAMENTI PER IL GOVERNO DELLE AZIENDE XIII Prefazione alla prima edizione... Prefazione alla seconda edizione.... IX XI PARTE PRIMA FONDAMENTI PER IL GOVERNO DELLE AZIENDE LA NOZIONE DI AZIENDA E DI ECONOMIA AZIENDALE 1.1. Cenniintroduttivisulleoriginiesulsignificatodeltermineeconomia...

Dettagli

I N D I C E. Indice delle tavole... pag. XI Prefazione alla nuova edizione...» XV Introduzione...» XIX CAPITOLO PRIMO GLI ATTORI DELLA VITA ECONOMICA

I N D I C E. Indice delle tavole... pag. XI Prefazione alla nuova edizione...» XV Introduzione...» XIX CAPITOLO PRIMO GLI ATTORI DELLA VITA ECONOMICA I N D I C E Indice delle tavole... pag. XI Prefazione alla nuova edizione...» XV Introduzione...» XIX CAPITOLO PRIMO GLI ATTORI DELLA VITA ECONOMICA 1. Economia, vita e cultura... pag. 1 2. La natura dell

Dettagli

FORMAZIONE AVANZATA. Laboratorio sulla negoziazione

FORMAZIONE AVANZATA. Laboratorio sulla negoziazione FORMAZIONE AVANZATA Laboratorio sulla negoziazione 1. Scenario di riferimento Il ruolo manageriale nella Pubblica Amministrazione è notevolmente mutato negli ultimi anni, sia per l inserimento di sistemi

Dettagli

Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci

Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci Obiettivi conoscitivi Il Budget nel sistema di programmazione e controllo I documenti che compongono il budget Le finalità e gli obiettivi di budget Il processo

Dettagli

Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità

Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità 2013-2015 INDICE 1. Introduzione: organizzazione e funzione dell Agenzia Regionale per la Tecnologica e l Innovazione - ARTI... 2 2. I dati... 4 2.1

Dettagli

E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma

E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma Marco Causi Facoltà di Economia Federico Caffè Università degli Studi Roma Tre L argomento della

Dettagli

P R O G E T T O P E R L A S C U O L A. P R O G E T T A R E E O P E R A R E N E L L A S C U O L A D E L L A U T O N O M I A

P R O G E T T O P E R L A S C U O L A. P R O G E T T A R E E O P E R A R E N E L L A S C U O L A D E L L A U T O N O M I A PROGETTO PER LA SCUOLA. PROGETTARE E OPERARE NELLA SCUOLA DELL AUTONOMIA PARTE II - CAPITOLO 7 P R O G E T T O P E R L A S C U O L A. P R O G E T T A R E E O P E R A R E N E L L A S C U O L A D E L L A

Dettagli

Il management cooperativo e l innovazione

Il management cooperativo e l innovazione AZIENDE IN RETE NELLA FORMAZIONE CONTINUA Strumenti per la competitività delle imprese venete Il management cooperativo e l innovazione DGR n. 784 del 14/05/2015 - Fondo Sociale Europeo in sinergia con

Dettagli

Comune di Pontassieve. Sistema di valutazione delle posizioni dirigenziali Parte Seconda Il sistema adottato. In collaborazione con

Comune di Pontassieve. Sistema di valutazione delle posizioni dirigenziali Parte Seconda Il sistema adottato. In collaborazione con Comune di Pontassieve Sistema di valutazione delle posizioni dirigenziali Parte Seconda Il sistema adottato In collaborazione con 1 Indice Indice... 1 1. Il processo di sviluppo organizzativo in corso...

Dettagli

PARTE SECONDA La pianificazione strategica

PARTE SECONDA La pianificazione strategica PARTE SECONDA La pianificazione strategica 1. La pianificazione strategica dell impresa marketing oriented Di cosa parleremo Tutte le principali economie sono attualmente caratterizzate da continui e repentini

Dettagli

Valore P.A. Accreditamento di Corsi di Formazione 2015

Valore P.A. Accreditamento di Corsi di Formazione 2015 Valore P.A. Accreditamento di Corsi di Formazione 2015 TEMA DEL CORSO Contabilità e fiscalità pubblica TITOLO DEL CORSO Bilancio pubblico, finanza e fiscalità CONTENUTI DEL CORSO Il corso intende fornire

Dettagli

STRATEGIE E METODI PER L INNOVAZIONE DIDATTICA E TERRITORIALE

STRATEGIE E METODI PER L INNOVAZIONE DIDATTICA E TERRITORIALE ISTITUTO SILONE San Ferdinando di Puglia STRATEGIE E METODI PER L INNOVAZIONE DIDATTICA E TERRITORIALE REPORT FINALE DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE Progetto di Ricerca finanziato da: REGIONE PUGLIA Assessorato

Dettagli

GOVERNANCE DEI SISTEMI SANITARI REGIONALI

GOVERNANCE DEI SISTEMI SANITARI REGIONALI GOVERNANCE DEI SISTEMI SANITARI REGIONALI RAFFORZAMENTO DEI SISTEMI DI GOVERNANCE DEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE ATTRAVERSO LA DIFFUSIONE DI STRUMENTI, METODOLOGIE, MODELLI ATTI A SUPPORTARE TECNICAMENTE

Dettagli

1.1 Alcuni concetti chiave» 1 1.2 L evoluzione storica del sistema previdenziale italiano» 5. 1.3 Le principali riforme previdenziali» 7

1.1 Alcuni concetti chiave» 1 1.2 L evoluzione storica del sistema previdenziale italiano» 5. 1.3 Le principali riforme previdenziali» 7 IndIce 1 introduzione alla seconda edizione pag. XVII prefazione alla prima edizione» XIX la previdenza obbligatoria» 1 1.1 Alcuni concetti chiave» 1 1.2 L evoluzione storica del sistema previdenziale

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Corso di alta formazione Manager per l innovazione turistica

Dettagli

L esperienza dell Università di Bologna

L esperienza dell Università di Bologna PON GOVERNANCE E AZIONI DI SISTEMA ASSE E Capacità Istituzionale Obiettivo specifico 5.1 Performance PA Linea 2 WEBINAR Ciclo delle Performance nelle Università: La programmazione della formazione e il

Dettagli

Salute in tutte le politiche. Carlo Favaretti Università Cattolica del Sacro Cuore

Salute in tutte le politiche. Carlo Favaretti Università Cattolica del Sacro Cuore CIVES CITTÀ VIVE, EQUE E SANE 20-2323 APRILE 2015 Salute in tutte le politiche Carlo Favaretti Università Cattolica del Sacro Cuore Concetti chiave Che cos è la salute Che cos è la promozione della salute

Dettagli

INTRODUZIONE CAPITOLO PRIMO LO SCENARIO NAZIONALE CAPITOLO SECONDO CENNI SULLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE

INTRODUZIONE CAPITOLO PRIMO LO SCENARIO NAZIONALE CAPITOLO SECONDO CENNI SULLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INDICE INTRODUZIONE pag. 1 CAPITOLO PRIMO LO SCENARIO NAZIONALE pag. 5 I.1 NASCITA DELLA PREVIDENZA ITALIANA pag. 8 I.2 TERMINOLOGIA RICORRENTE pag. 9 I.3 DAL DOPOGUERRA AI GIORNI NOSTRI pag. 11 I.4 LE

Dettagli

PIANIFICAZIONE STRATEGICA, QUALITA, CONTROLLO DI GESTIONE

PIANIFICAZIONE STRATEGICA, QUALITA, CONTROLLO DI GESTIONE PIANIFICAZIONE STRATEGICA, QUALITA, CONTROLLO DI GESTIONE Alessandra Damiani Managing Partner di Barbieri & Associati Dottori Commercialisti Consulente per l Organizzazione degli Studi professionali 1

Dettagli

INDICE-SOMMARIO INTRODUZIONE PARTE PRIMA EVOLUZIONE STORICA CAPITOLO I

INDICE-SOMMARIO INTRODUZIONE PARTE PRIMA EVOLUZIONE STORICA CAPITOLO I INDICE-SOMMARIO ABBREVIAZIONI... pag. XV INTRODUZIONE 1. Premessa... pag. 1 2. Le caratteristiche distintive generali delle organizzazioni non governative...» 5 3. Le ONG nelle ricostruzioni della dottrina

Dettagli

aspetti aziendali e di gestione del ASP E FONDAZIONI personale Forlì 14 dicembre 2004

aspetti aziendali e di gestione del ASP E FONDAZIONI personale Forlì 14 dicembre 2004 ASP E FONDAZIONI aspetti aziendali e di gestione del personale Forlì 14 dicembre 2004 1 Le fondazioni come soggetto dell economia aziendale l economia aziendale ha per oggetto l ordine economico degli

Dettagli

MASTER : ESPERTO IN PROGETTAZIONE PER LO SVILUPPO LOCALE E LA COOPERAZIONE INTERNAZI NALE

MASTER : ESPERTO IN PROGETTAZIONE PER LO SVILUPPO LOCALE E LA COOPERAZIONE INTERNAZI NALE C O N S O R Z I O P E R I L L A V O R O E L E A T T I V I T A I N N O V A T I V E E F O R M A T I V E MASTER : ESPERTO IN PROGETTAZIONE PER LO SVILUPPO LOCALE E LA COOPERAZIONE INTERNAZI NALE Con il patrocinio

Dettagli

PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER I VOLONTARI DELLA SARDEGNA

PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER I VOLONTARI DELLA SARDEGNA 2016 PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER I VOLONTARI DELLA SARDEGNA LA FORMAZIONE...Una formazione che accolga la persona nella sua unicità ed unitarietà, formazione di uomini e donne solidali, una

Dettagli

Fondazione Pinna Pintor sabato 17 novembre 2007

Fondazione Pinna Pintor sabato 17 novembre 2007 Fondazione Pinna Pintor sabato 17 novembre 2007 L errore medico Alla ricerca delle procedure di provata efficacia per prevenirlo Dr.ssa Grace Rabacchi Agenzia Regionale per i Servizi Sanitari (A.Re.S.S.)

Dettagli

a.a 2010/2011 II MODULO Contrattualistica privata Area Giuridica

a.a 2010/2011 II MODULO Contrattualistica privata Area Giuridica a.a 2010/2011 II MODULO Contrattualistica privata Area Giuridica Perché formazione sul Procurement? I sistemi di Procurement stanno subendo profonde modificazioni sia nelle grandi imprese che nella Pubblica

Dettagli

Allegato 1 DOCUMENTO DESCRITTIVO

Allegato 1 DOCUMENTO DESCRITTIVO Allegato 1 DOCUMENTO DESCRITTIVO 1. TITOLO PROVVISORIO DEL PROGETTO Bilancio di Genere per le Pubbliche Amministrazioni (GeRPA) A valere sul Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

Economia aziendale - introduzione-

Economia aziendale - introduzione- Economia aziendale - introduzione- Economia aziendale scienza che studia le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle aziende (Zappa 1927) mira a dare norme e precetti per la razionale

Dettagli

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16 Università degli Studi di Catania - Dipartimento di Economia e impresa Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16 Marketing (Anno II, semestre I, n 9

Dettagli

FORMAZIONE AVANZATA. Laboratorio sull orario di lavoro e time-management

FORMAZIONE AVANZATA. Laboratorio sull orario di lavoro e time-management FORMAZIONE AVANZATA Laboratorio sull orario di lavoro e time-management 1.Scenario di riferimento Il ruolo manageriale nella Pubblica Amministrazione è notevolmente mutato negli ultimi anni, sia per l

Dettagli

Città di Montalto Uffugo (Provincia di Cosenza) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

Città di Montalto Uffugo (Provincia di Cosenza) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Città di Montalto Uffugo (Provincia di Cosenza) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Allegato Delibera Giunta Comunale n. 110 del 19 maggio 2014 1) Caratteristiche generali del sistema

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELLE IMPRESE CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY

LA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELLE IMPRESE CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 10/10/2007. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

Corso di Alta Formazione per il management di Impresa Sociale (CAFIS)

Corso di Alta Formazione per il management di Impresa Sociale (CAFIS) Corso di Alta Formazione per il management di Impresa Sociale (CAFIS) GIAN LUIGI BULSEI Università del Piemonte Orientale Investire in formazione: l esperienza del CAFIS Perché il CAFIS Fornire un supporto

Dettagli

AUTOVALUTAZIONE E ORIENTAMENTO: IL FUTURO DELLA SCUOLA

AUTOVALUTAZIONE E ORIENTAMENTO: IL FUTURO DELLA SCUOLA AUTOVALUTAZIONE E ORIENTAMENTO: IL FUTURO DELLA SCUOLA di Andrea Cammelli fondatore nel 1994 e direttore del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea I l Profilo dei Diplomati 2014 rappresenta una risposta

Dettagli

Sistema di valutazione delle Università: la necessaria evoluzione

Sistema di valutazione delle Università: la necessaria evoluzione Sistema di valutazione delle Università: la necessaria evoluzione Luigi Biggeri Roma, 5 dicembre 2006 Struttura presentazione 1. Necessità della Valutazione (nel e del Sistema Universitario) 2. Tipologie

Dettagli

La qualitàdel accoglienza turistica

La qualitàdel accoglienza turistica La qualitàdel accoglienza turistica Turismopertutti: l accoglienzadiqualitàel eccelenzadeiservizi Ciclodiseminariinfo-formativi Roma Febbraio-Luglio2014 Laqualitàpercepitadaicitadininelvivereilteritorio

Dettagli

Percorso formativo rivolto al personale dell Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia appartenente all Area II

Percorso formativo rivolto al personale dell Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia appartenente all Area II Percorso formativo rivolto al personale dell Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia appartenente all Area II 1. Premesse Lo scenario di riferimento Il profondo mutamento del panorama normativo posto

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Comune di Inverigo Provincia di Como SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDICE INTRODUZIONE TITOLO I FINALITA E PRINCIPI Art. 1 - Finalità e oggetto Art. 2 - Principi di riferimento

Dettagli

INTRODUZIONE PARTE I LA PREVENZIONE E LA DIAGNOSI

INTRODUZIONE PARTE I LA PREVENZIONE E LA DIAGNOSI INTRODUZIONE 1. CRISI D IMPRESA 1.1. Crisi e risanamento pag. 5 1.2. Le cause della crisi pag. 7 1.3. Gli indicatori della crisi pag. 12 1.4. Gli eventi scatenanti pag. 18 1.5. I modelli di intervento

Dettagli