LE NOVITA FISCALI DELLE MANOVRE ESTIVE

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1 LE NOVITA FISCALI DELLE MANOVRE ESTIVE Renzo Parisotto Aggiornato al 30 settembre2011 Rezzato, 8 Ottobre 2011 Villa Fenaroli Palace

2 La riforma delle tassazioni delle attività finanziarie FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE ATTIVITA FINANZIARIE 2

3 IL NUOVO SISTEMA DI TASSAZIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE D.L. 29 dicembre 2010, n.255 conv. Legge n. 10 Dal 1 luglio 2011 non è prevista l applicazione dell imposta sostitutiva sul risultato di gestione conseguito annualmente dagli organismi di investimento e la tassazione avviene, in via generale, in capo ai partecipanti al momento della percezione dei proventi. In pratica viene spostato il momento della tassazione alla percezione dei proventi da parte dei partecipanti e del disinvestimento delle quote o azioni possedute, alla stregua di quanto già avviene all estero. L intervento del legislatore è stato dettato dalla necessità di eliminare la differenza di tassazione tra i proventi derivanti dalla partecipazione a OICR esteri e OICR italiani. 3

4 IL NUOVO SISTEMA DI TASSAZIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE Definizione di fondo comune d investimento: il patrimonio autonomo raccolto, mediante una o più emissioni di quote, tra una pluralità di investitori con la finalità di investire lo stesso sulla base di una predeterminata politica di investimento, suddiviso in quote di pertinenza di una pluralità di partecipanti; gestito in monte, nell interesse dei partecipanti e in autonomia dai medesimi. 4

5 IL NUOVO SISTEMA DI TASSAZIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE I fondi comune d investimento possono essere suddivisi in: Fondi comuni di investimento mobiliare quanto investono le somme conferite dai sottoscrittori sul mercato mobiliare (azioni, obbligazioni, contratti derivati, eccetera). A loro volta si distinguono in fondi aperti e fondi chiusi Fondi comuni di investimento immobiliare I fondi comuni di investimento si distinguono in fondi di diritto italiano e fondi di diritto estero. Le società d investimento a capitale variabile (Sicav) si distinguono dai fondi comuni di investimento per la loro natura giuridica. Dalla partecipazione agli OICR possono derivare redditi di capitale, redditi diversi di natura finanziaria nonché redditi di impresa qualora il partecipante sia un soggetto che eserciti attività di impresa commerciale. 5

6 IL NUOVO SISTEMA DI TASSAZIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE Il regime fiscale dei fondi applicabile fino al 30 giugno 2011 In conformità al D. Lgs. 21 novembre 1997, n. 461, il regime fiscale degli organismi di investimento collettivo in valori mobiliari è stato caratterizzato fino al 30 giugno 2011, dall applicazione in capo alla società di gestione di un imposta sostitutiva del 12,50% sul risultato maturato della gestione, fatta eccezione per i fondi mobiliari con meno di cento partecipanti assoggettati all aliquota del 27%. Fino al 30 giugno 2011 i redditi di capitale derivanti dalla partecipazione al fondo sono esclusi da impostazione in quanto già tassati in capo al fondo stesso mediante l applicazione dell imposta sostitutiva del 12,50% sul risultato maturato della gestione. Le partecipazioni ai fondi assunte nell esercizio di imprese commerciali fino al 30 giugno 2011, prevede che i relativi proventi concorrono a formare il reddito e hanno diritto ad un credito d imposta pari al 15% dei proventi stessi. Ai soggetti non residenti fino al 30 giugno 2011 è riconosciuto il diritto al Aggiornato pagamento al 30 settembre di 2011 una somma pari al 15% dei proventi. 6

7 IL NUOVO SISTEMA DI TASSAZIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE Il regime fiscale dei fondi applicabile dal 1 luglio 2011 Le modifiche recate dall art. 2 del D.L. n.225/2010 riguardano il regime tributario applicabile agli organismi di investimento collettivo del risparmio (OIRC) con sede in Italia, con esclusione dei fondi immobiliari. La riforma è applicabile nei confronti dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano, delle Sicav e dei fondi comuni di investimento mobiliare chiusi nonché degli OICR aperti con sede in Lussemburgo (c.d. fondi lussemburghesi storici). I fondi hanno la qualifica di soggetto lordista, cioè il diritto a percepire i redditi di capitale al lordo dell imposta sostitutiva ovvero delle ritenute alla fonte applicabili. A decorrere dal 1 luglio 2011 la tassazione avviene in capo ai partecipanti al momento della percezione dei proventi. Sui redditi di capitale derivanti dalla partecipazione al fondo è applicata una ritenuta alla fonte del 12,50% su proventi distribuiti in costanza di partecipazione all organismo di investimento; proventi compresi nella differenza tra il valore di riscatto, di liquidazione o di cessione delle quote o azioni e il costo medio ponderato di sottoscrizione o acquisto delle stesse. 7

8 IL NUOVO SISTEMA DI TASSAZIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE Il regime fiscale dei fondi applicabile dal 1 luglio 2011 (segue) Si considera cessione anche il trasferimento di quote o azioni a rapporti di custodia, amministrazione o gestione intestati a soggetti diversi dagli intestatari dei rapporti di provenienza, salvo che il trasferimento non avvenga a favore di società fiduciarie o intermediarie che prestano i servizi di investimento in nome proprio e per conto del cliente in tutti i casi in cui il fiduciante ed il cliente sia sempre il medesimo soggetto e sempreché il trasferimento non implichi il cambiamento del regime di tassazione delle quote o azioni. Assumono rilevanza fiscale anche i trasferimenti effettuati da un comparto all altro del medesimo organismo di investimento, vale a dire le cosiddette operazione switch. La ritenuta non è applicabile sui proventi percepiti dai soggetti non residenti più precisamente: dai soggetti residenti in Paesi e territori che consentono un adeguato scambio di informazioni; dagli investitori istituzionali esteri; dagli enti od organismi internazionali. 8

9 IL NUOVO SISTEMA DI TASSAZIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE Modalità di applicazione della ritenuta Applicazione a titoli di acconto della ritenuta del 12,50% nei confronti di: Imprenditori individuali se le partecipazioni sono relative all impresa Società in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate residenti in Italia; Società ;?????? Stabili organizzazioni nel territorio dello Stato. La ritenuta è applicata, invece, a titolo d imposta nei confronti di tutti gli altri soggetti, compresi quelli esenti o esclusi dall Ires. Il soggetto tenuto all applicazione della ritenuta di cui all art. 26 quinquies è la SGR che ha istituito il fondo o la Sicav, che sono gli emittenti dei titoli sottoscritti. Per le quote o azioni dei fondi storici lussemburghesi di cui all art. 11 bis del D.L. n. 512/1983 collocate nel territorio della Stato, la ritenuta deve essere operata dai soggetti residenti incaricati del collocamento delle stesse. Qualora le quote o azioni dei predetti organismi siano immesse in un sistema di deposito accentrato la ritenuta è applicata dall intermediario residente presso il quale le quote o azioni siano state depositate. 9

10 IL NUOVO SISTEMA DI TASSAZIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE o o o o Fattispecie Proventi periodici Rimborso quote o azioni Liquidazione delle quote o azioni Cessione delle quote Sostituto d imposta SGR che hanno istituito il fondo, le SICAV e, per i fondi lussemburghesi storici, i soggetti incaricati del collocamento delle quote o azioni Negoziazione quote o azioni: la ritenuta è applicata dai soggetti di cui all art. 23 del D.P.R. n. 600/73 incaricati della negoziazione delle quote o azioni medesime (che, a seconda dei casi, può coincidere con l emittente delle quote o azioni) v. sopra - o o o o Proventi periodici Rimborso quote o azioni Cessione delle quote Liquidazione delle quote o azioni Quote/azioni del fondo/sicav immesse in un sistema di deposito accentrato (p.e. come Monte Titoli): la ritenuta verrà applicata dagli intermediari finanziari aderenti, direttamente o indirettamente a tale sistema di deposito presso cui il cliente ha depositato le quote. Il ruolo di sostituto d imposta è assunto, pertanto, da un soggetto diverso dalla SGR, di norma da individuare nell intermediario più vicino al cliente (v. banca che ha nel deposito o nella rubrica fondi l evidenza delle quote/azioni). Accade sostanzialmente quanto già succede per gli ETF quotati o per i fondi esteri privi di banca corrispondente in Italia. 10

11 IL NUOVO SISTEMA DI TASSAZIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE I redditi diversi di natura finanziaria Il sostituto d imposta tenuto ad applicare il regime del risparmio amministrato è l intermediario presso il quale i titoli sono in custodia, amministrazione, deposito, gestione o in altro rapporto stabile. Fattispecie Sostituto d imposta o Nel caso di collocamento diretto delle quote o azioni dell OICR SGR che hanno istituito il fondo, le SICAV e, per i fondi lussemburghesi storici, i soggetti incaricati del collocamento delle quote o azioni o Qualora il partecipante abbia sottoscritto un formale contratto di custodia, amministrazione o deposito, ovvero altro stabile rapporto (v. rubrica fondi; evidenza fondi) Intermediario collocatore 11

12 IL NUOVO SISTEMA DI TASSAZIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE Regime transitorio Fino al 30 giugno 2011 si continuerà ad applicare il regime di tassazione per maturazione, In caso di risultato positivo le SGR e le SICAV verseranno la relativa imposta sostitutiva del 12,50% a partire dal 16 febbraio 2012 in un numero massimo di undici rate. In caso di risultato negativo lo stesso potrà essere utilizzato in compensazione del risultato positivo al 30/06/2011 di altri fondi conseguiti dagli investitori a decorrere dal 1 luglio Alle quote o azioni possedute al cambio di regime è attribuito quale valore di partenza il NAV del 30 giugno Ai fini del capital gain le norme transitorie prevedono che il costo di carico delle quote possedute sia rettificato in aumento (o in diminuzione) per un ammontare pari la differenza positiva (differenza negativa) tra NAV al 30/06/2011 e quello rilevato alla data di sottoscrizione o acquisto. 12

13 IL NUOVO SISTEMA DI TASSAZIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE Regime transitorio Regime transitorio - esempi di calcolo dei redditi di capitale post 01/07/2011 NAV sottoscrizione o acquisto NAV al 30 giugno 2011 Valore di rimborso o cessione delle quote o azioni Redditi di capitale post 01/07/ Reddito di capitale da assoggettare a ritenuta del 12,50% è pari a 10=(70-60); 20=(60-40) è stato già tassato in capo al fondo (v. maturato nel vecchio regime) Reddito di capitale da assoggettare a ritenuta del 12,50% è pari a 40=(70-30); la perdita maturata al 30/06/2011 nel vecchio regime di -10=(30-40) è già riconosciuta nel NAV al 30/06/2011, in quanto comprensivo del risparmio di imposta 13

14 IL NUOVO SISTEMA DI TASSAZIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE Regime transitorio Regime transitorio - esempi di calcolo dei redditi diversi Costo sottoscrizione o acquisto NAV sottoscriz ione o acquisto NAV al 30 giugno 2011 Costo fiscale quote possedute al 30 giugno 2011 Valore di rimbors o [45+(30-40)]=[45-10]= [30+(30-40)]=[30-10]= [30+(60-40)]=[30+20]=50 70 Redditi diversi Plus/Minus R.Capitale (25-30) = 0 R.Diverso (Minus) [(25-35) (0)] = -10 R.Capitale (70-30) = 40 R.Diverso (Plus) [(70-20) (40)] = 10 R.Capitale (70-60)= 10 R.Diverso (Plus) [(70-50)-(10)] = 10 14

15 La riforma delle tassazioni delle attività finanziarie FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE ATTIVITA FINANZIARIE 15

16 IL NUOVO SISTEMA DI TASSAZIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE D.L. 13 maggio 2011 n. 70, conv. nella L. 12 luglio 2011, n. 106 Il 13 luglio 2011 sono entrate in vigore le modifiche alla disciplina fiscale dei fondi comuni di investimento immobiliare che fanno seguito a quelle introdotte dall art. 32, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, conv. con modificazioni dalla L. 30 luglio 2010, n. 122 che ricordiamo hanno introdotto importanti modifiche alla disciplina fiscale dei fondi comuni di investimento immobiliare e, più in generale, alla disciplina civilistica dettata dal D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) per i fondi comuni di investimento. 16

17 REGIME FISCALE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARI Soggettività fiscale del fondo I fondi non soggetti a IRES e IRAP e tutti i proventi percepiti dal fondo sono esenti da tassazione in capo al fondo stesso. Il regime fiscale dei redditi conseguiti dai partecipanti Tipologia di partecipanti : A. Investitori istituzionali; B. Investitori qualificati (v. possesso quote superiore al 5%); C. Investitori non qualificati (v. possesso quote inferiore al 5%); D. Investitori non residenti. 17

18 REGIME FISCALE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARI A. Investitori istituzionali Sono considerati Investitori istituzionali : Stato; Enti pubblici; OICR; Forme di previdenza obbligatoria; Imprese di assicurazione per gli investimenti a coperture delle riserve tecniche; Banche e intermediari finanziari; Enti che perseguono le finalità previste dalla legge sulle Fondazioni bancarie; Enti privati con finalità mutualistiche e i corrispondenti soggetti costituiti all estero in paesi o territori che consentano uno scambio di informazioni volto ad individuare i beneficiari effettivi del reddito inclusi nella c.d. White list; veicoli costituiti in forma societaria o contrattuale partecipati in misura superiore al 50% dai soggetti sopra menzionati. 18

19 REGIME FISCALE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARI Redditi di capitale distribuiti dal fondo Sono assoggettati a ritenuta alla fonte del 20% applicata: a titolo di acconto nei confronti di: Imprenditori individuali, se le partecipazioni sono relative all impresa commerciale; Società di persone; Società di capitali; Stabili organizzazioni in Italia di società estere. a titolo di imposta in tutti gli altri casi, fatti salvi i proventi percepiti dagli OICR italiani e dai fondi pensione sui quali la ritenuta non viene effettuata. 19

20 REGIME FISCALE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARI B. Investitori qualificati (v. possesso quote superiore al 5%) I redditi conseguiti dal fondo sono attribuiti per trasparenza ai partecipanti in proporzione alle quote detenute al termine del periodo di gestione. I partecipanti pagano le imposte non già sui redditi distribuiti dal fondo, ma sui redditi conseguiti dal fondo, iscritti nei rendiconti periodici redatti al termine di ciascun anno. Su tali redditi non si applica la ritenuta alla fonte del 20% di cui all art. 7, del D.L. n. 351/2001 poiché gli stessi concorrono alla formazione del reddito complessivo dei partecipanti, indipendentemente dall effettiva percezione. La soglia di partecipazione è calcolata prendendo a riferimento il patrimonio del fondo al termine del periodo di imposta. B. 1) Cessione di quote qualificate Redditi diversi Tali partecipazioni sono assimilate alle quote di partecipazioni qualificate in società di persone. Concorrono alla formazione del reddito complessivo del contribuente nella misura del 49,72% e quindi soggette ad aliquota marginale IRPEF. 20

21 REGIME FISCALE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARI C. Investitori non qualificati (v. possesso quote inferiore al 5%) Applicazione di una ritenuta alla fonte del 20%: a titolo di acconto nei confronti di: Imprenditori individuali, se le partecipazioni sono relative all impresa commerciale; Società di persone; Società di capitali; Stabili organizzazioni in Italia di società estere. a titolo di imposta in tutti gli altri casi, fatti salvi i proventi percepiti da OICR italiani e dai fondi pensione sui quali la ritenuta non viene effettuata. C. 1) Cessione di quote non qualificate Redditi diversi Sono da ricondurre nell ambito della tassazione ordinaria (aliquota 12,50% - 20% dal 1 gennaio 2012) artt. 5, 6 e 7 del D.Lgs. n. 461/97 21

22 REGIME FISCALE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARI D. Investitori non residenti Redditi di capitale I redditi percepiti sono assoggettati ad una ritenuta a titolo d imposta del 20%. Sono invece esenti da tassazione i proventi distribuiti a favore di: fondi pensione e OICR esteri istituiti in Stati che ammettono lo scambio di informazioni; enti e organismi istituzionali costituiti in base ad accordi internazionali resi esecutivi in Italia e da banche centrali od organismi che gestiscono anche le riserve ufficiali dello Stato. 22

23 REGIME FISCALE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARI Regime transitorio Investitori qualificati - I partecipanti diversi dagli investitori istituzionali di fondi immobiliari che al 31 dicembre 2010 detenevano una quota di partecipazione al fondo superiore al 5% sono tenuti a corrispondere una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 5% del valore medio delle quote possedute nel periodo di imposta risultante dai prospetti periodici redatti nel periodo d imposta Le minusvalenze realizzate non sono pertanto fiscalmente rilevanti. 23

24 REGIME FISCALE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARI Regime di liquidazione agevolata del fondo Per i fondi che al 31/12/2010 non erano partecipati esclusivamente da investitori istituzionali e nei quali almeno un partecipante deteneva quote per un ammontare superiore al 5%, la società di gestione del fondo può deliberare entro il 31 dicembre 2011 la liquidazione del fondo. In tal caso, la SGR preleva, a titolo di imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, un ammontare pari al 7% del valore netto del fondo risultante dal prospetto redatto al 31/12/2010. In caso di liquidazione del fondo, non si applicano: Il regime di imputazione dei redditi per trasparenza dei proventi percepiti dal fondo in capo ai partecipanti; Le disposizioni relative all imposta sostitutiva del 5% prevista nel periodo transitorio per gli investitori qualificati; La ritenuta del 20% di cui all art. 7 del D.L. n. 351/2001 sui proventi percepiti dagli investitori in costanza di partecipazione al fondo fino a concorrenza dell ammontare degli stessi assoggettato all imposta del 7%. 24

25 Tabelle di sintesi: Redditi capitale Proventi del fondo percepiti da soggetti residenti REGIME FISCALE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARI Investitori ISTITUZIONALI e altri investitori NON QUALIFICATI (quote INFERIORI al 5% del patrimonio del fondo Sono assoggettati a ritenuta alla fonte del 20% in sede di distribuzione ai partecipanti La ritenuta è applicata: a titolo di acconto nei confronti di: Imprenditori individuali, se le partecipazioni sono relative all impresa commerciale; Società di persone; Società di capitali; Stabili organizzazioni in Italia di società estere. a titolo di imposta in tutti gli altri casi; Sono esclusi da ritenuta i proventi percepiti da: OICR italiani; Fondi pensione residenti. Investitori QUALIFICATI (quote SUPERIORI al 5% del patrimonio del fondo) Sono attribuiti per trasparenza ai partecipanti, diversi dagli investitori istituzionali, in proporzione alle quote detenute al termine del periodo di gestione. Concorrono alla formazione del reddito complessivo dei partecipanti (p.e. aliquota marginale IRPEF), indipendentemente dall effettiva percezione. Segue 25

26 Tabelle di sintesi: REGIME FISCALE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARI Redditi capitale Investitori ISTITUZIONALI e altri investitori NON QUALIFICATI (quote INFERIORI al 5% del patrimonio del fondo Investitori QUALIFICATI (quote SUPERIORI al 5% del patrimonio del fondo) Proventi del fondo percepiti da soggetti NON residenti Sono assoggettati in ogni caso ad una ritenuta a titolo di imposta del 20% (v. art. 7, D.L. n. 351/2001), fatta salva l eventuale applicazione delle convenzioni contro le doppie imposizioni. Sono esenti da ritenuta se percepiti da: fondi pensione e OICR esteri istituiti in Stati che ammettono lo scambio di informazioni; enti e organismi istituzionali costituiti in base ad accordi internazionali resi esecutivi in Italia e da banche centrali od organismi che gestiscono anche le riserve ufficiali dello Stato. 26

27 La riforma delle tassazioni delle attività finanziarie FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE ATTIVITA FINANZIARIE 27

28 RIFORMA TASSAZIONE DELLE ATTIVITA FINANZIARIE D.L. 13 agosto 2011 n. 138, conv. nella L. 14 settembre 2011, n. 148 L art. 2, commi da 6 a 34, modifica il regime fiscale dei redditi di natura finanziaria. Il provvedimento non incide sul regime fiscale delle componenti reddituali afferenti le singole attività finanziarie, ma interessa trasversalmente la generalità degli strumenti finanziari variando l aliquota di tassazione dei relativi proventi che finora si assestava essenzialmente sui tre noti valori del 12,50%, del 20% (fondi immobiliari e SIIQ) e del 27%. Dal 1 gennaio 2012, infatti, l aliquota di riferimento diventa il 20% sia per l applicazione delle ritenute (d acconto e d imposta), sia per l applicazione delle imposte sostitutive delle imposte sui redditi su tali tipologie reddituali. Sono previste talune eccezioni alle variazioni di aliquota (segue). 28

29 Riforma della tassazione attività finanziarie (redditi di capitale) Tipologia reddito Aliquota sino al Persone fisiche residenti Conti correnti, depositi vincolati e certificati di deposito 27,00% Persone fisiche non residenti (*) Aliquota dal 1 gennaio 2012 Persone fisiche residenti non soggetti(1) 20,00% Persone fisiche non residenti (*) non soggetti (1) Titoli pubblici italiani ed equiparati 12,50% 12,50% (2) 12,50% 12,50%(2) Titoli di stato esteri 12,50% non soggetti(1) 12,50% non soggetti (1) Obbligazioni dei grandi emittenti (banche e società quotate) 12,50% 12,50%(2) 20,00% 20,00%(2) Obbligazioni private italiane a prescindere dalla scadenza e dal tasso 12,50%( ) 12,50%( ) 20,00% 20,00% Partecipazioni non qualificate italiane 12,50% 27,00% 20,00% 20,00% Partecipazioni qualificate italiane Unico marg. 27,00% Unico 20,00% (*) salvo convenzioni ( ) 27% se inferiori 18 mesi e tasso maggiorato all emissione (1) redditi extraterritoriali ex art. 23 TUIR (2) salvo esenzione per NR in paesi White List (v. D.Lgs. n. 239) Riferimenti legislativi: DPR 600/1973, D.Lgs. 239/96, D.L. 138/2011 conv. Legge 148/

30 Riforma della tassazione attività finanziarie (redditi di capitale) Tipologia reddito Aliquota sino al Persone fisiche residenti Partecipazioni non qualificate in società black list negoziate in mercati regolamentati. 12,50% Persone fisiche non residenti (*) Aliquota dal 1 gennaio 2012 Persone fisiche residenti non soggetti (1) 20,00% Persone fisiche non residenti (*) non soggetti (1) Altre partecipazioni in società black list Fondi immobiliari italiani (eccezione: tassazione per trasparenza per investitori qualificati non istituzionali) Oicr italiani (la componente investita in titoli di stati ed equiparati concorre al 62,50% dal 2012) Oicvm comunitari armonizzati e non armonizzati (la componente investita in titoli di stati ed equiparati concorre al 62,50% dal 2012) Unico marginale non soggetti (1) Unico marginale non soggetti (1) 20,00% 20,00% 20,00% 20,00% 12,50% 12,50%(2) 20,00% 20,00% (2) 12,50% non soggetti (1) 20,00% non soggetti (1) 30 (*) salvo convenzioni (1) redditi extraterritoriali ex art. 23 TUIR ; (2) salvo esenzione per NR in paesi White List (v. D.Lgs. n. 239/96)

31 Riforma della tassazione attività finanziarie (redditi di capitale) Tipologia reddito Aliquota sino al Aliquota dal 1 gennaio 2012 Persone fisiche residenti Persone fisiche non residenti (*) Persone fisiche residenti Persone fisiche non residenti (*) Altro Oicr esteri Unico marginale non soggetti (1) Unico non soggetti (1) Derivati NA NA NA NA Valute(se la giacenza ha superato ,69 euro per almeno 7 giorni lavorativi continui) NA NA NA NA Pronto contro termine e prestito titoli 12,50% 12,50% (2) 20,00% 20,00% (2) Finanziamenti Unico 12,50% Unico 20,00% Commissioni di garanzia Unico 12,50% (2) Unico 20,00% Polizze vita(la componente investita in titoli di stati ed equiparati concorre al 62,50% dal 2012) 12,50% 12,50% 20,00% 20,00% (*) salvo convenzioni (1) redditi extraterritoriali ex art. 23 TUIR ; (2) salvo esenzione per NR in paesi White List (v. D.Lgs. n. 239/96) 31

32 Riforma della tassazione attività finanziarie (capital gain) Tipologia reddito Aliquota sino al Persone fisiche residenti Persone fisiche non residenti (*) Aliquota dal 1 gennaio 2012 Persone fisiche residenti Persone fisiche non residenti (*) Conti correnti, depositi vincolati e certificati di deposito NA NA NA NA Titoli pubblici italiani ed equiparati 12,50% 12,50% (1) 12,50% 12,50% (1) Titoli di stato esteri 12,50% 12,50%(1) 12,50% 12,50% (1) Obbligazioni dei grandi emittenti (banche e società quotate) 12,50% 12,50%(1) 20,00% 20,00% (1) Obbligazioni private italiane a prescindere dalla scadenza e dal tasso 12,50% 12,50% (1) 20,00% 20,00%(1) Partecipazioni non qualificate italiane Partecipazioni qualificate italiane 12,50% 12,50%(1) 20,00% 20,00%(1) Unico marginale Unico marginale Unico marginale Unico marginale (*) salvo convenzioni (1) redditi extraterritoriali ex art. 23 TUIR ; (2) salvo esenzione per NR in paesi White List (v. D.Lgs. n. 239/96) 32

33 Riforma della tassazione attività finanziarie (capital gain) Tipologia reddito Aliquota sino al Persone fisiche residenti Persone fisiche non residenti (*) Aliquota dal 1 gennaio 2012 Persone fisiche residenti Persone fisiche non residenti (*) Partecipazioni non qualificate in società black list negoziate in mercati regolamentati. 12,50% 12,50% 20,00% 20,00% Altre partecipazioni in società black list Fondi immobiliari italiani (eccezione: tassazione per trasparenza per investitori qualificati non istituzionali) Oicr italiani (la componente investita in titoli di stati ed equiparati concorre al 62,50% dal 2012) Oicvm comunitari armonizzati e non armonizzati equiparati (la componente investita in titoli di stati ed equiparati concorre al 62,50% dal 2012) Unico marginale Unico marginale Unico marginale Unico marginale 12,50% 12,50% (1) 20,00% 20,00% (1) 12,50% 12,50% (1) 20,00% 20,00%(1) 12,50% 12,50% (1) 20,00% 20,00% (1) (*) salvo convenzioni (1) redditi extraterritoriali ex art. 23 TUIR ; (2) salvo esenzione per NR in paesi White List (v. D.Lgs. n. 239/96) 33

34 Riforma della tassazione attività finanziarie (capital gain) Tipologia reddito Aliquota sino al Aliquota dal 1 gennaio 2012 Persone fisiche residenti Persone fisiche non residenti (*) Persone fisiche residenti Persone fisiche non residenti (*) Altro Oicr esteri 12,50% 12,50%(1) 20,00% 20,00% Derivati 12,50% 12,50% (2) 20,00% 20,00%(2) Valute(se la giacenza ha superato ,69 euro per almeno 7 giorni lavorativi continui) Unico 12,50% Non soggetti (3) 20,00% Non soggetti (3) Pronto contro termine e prestito titoli NA NA NA NA Finanziamenti NA NA NA NA Commissioni di garanzia NA NA NA NA Polizze vita(la componente investita in titoli di stati ed equiparati concorre al 62,50%) 12,50% 12,50%(4) 20,00% 20,00%(4) (*) per attività finanziarie esistenti in Italia e salvo convenzioni (1) esclusi titoli negoziati in mercati regolamentati italiani ed esteri. Esenti soggetti residenti in Paesi White List. (2) esenti i contratti conclusi su mercati regolamentati italiani ed esteri (3) redditi extraterritoriali art. 23 TUIR (4) esenti soggetti residenti in Paesi White List 34

35 Riforma della tassazione attività finanziarie Aliquota 20% - D.L. 138/ Transitorio Tipologia reddito D.L art. 2 Applicazione nuove norme a) Redditi di capitale comma 9 e 11 esigibili dal 1 gennaio 2012 eccezione: dividendi comma 10 percepiti dal 1 gennaio 2012 eccezione: interessi obbligazionari ex D.Lgs 239/96 eccezione: gestioni individuali ex art. 7/D.Lgs 461/97 comma 11 comma 12 e 13 maturati a partire dal 1 gennaio 2012 Risultati maturati dal 1 gennaio 2012 Risultati negativi al dedotti al 62,50% fermo il limite quinquennale b) Redditi diversi comma 9 Realizzati dal 1 gennaio 2012 comprensivi quote plus/minus in corso di maturazione al 31 dicembre 2011 Deduzioni minus realizzate sino al Opzione affrancamento ai fini Redditi diversi comma 28 comma 29 Al 62,60% del loro ammontare, fermo il limite quinquennale. se art. 5/461 in sede di dichiarazione dei redditi e relativo versamento imposta. Se art.6/461 pozione entro (!!) e versamento da parte intermediario entro il 16 maggio

36 Riforma della tassazione attività finanziarie Aliquota 20% - D.L. 138/ Transitorio oggetto: Tipologia reddito D.L. 138 art. 2 Tutti gli strumenti finanziari (escluse partecipazioni qualificate) posseduti al es. azioni, obbligazioni, valute, derivati, etc. vedi art. 67 lett. c-bis/quinquies. tutti gli OICR italiani ed esteri armonizzati e non armonizzati vigilati posseduti al (N.B. affrancamento vale anche ai fini redditi capitale). effetti: Applicazione nuove norme le plus/minus realizzate dal sono conteggiate con riguardo ai valori affrancati anziché ai valori storici (c.29). Le minus/plus affrancate sono deducibili al 62,50% dalle plusvalenze post e comunque entro il (c.32) soggetti: in regime dichiarativo art. 5/461 con riguardo a tutti i titoli detenuti in regime amministrato art.6/461 con riguardo a tutti i titoli detenuti nel rapporto di custodia e amministrazione. comma 30 comma 30 c) Esclusione aliquota 20% L aumento di aliquota non si applica a: titoli di Stato ed equiparati titoli Stati esteri White list titoli per economia meridionale piani di risparmio a lungo termine comma 7 36

37 Riforma della tassazione attività finanziarie D.L. 138/2011 Modifiche normative Sino al 31 dicembre 2011 Art. 26 DPR 600/73 (ritenute su interessi e redditi capitale) Ritenute 27% su obbligazioni aventi tasso emissione superiore a parametri mercato ovvero durata inferiore 18 mesi Ritenuta (somma) 20% in caso di rimborso anticipato ante 18 mesi (emittenti residenti e non residenti) Pronti termine l aliquota del provento è pari a quella del titolo sottostante (12,50%, 27%) Art. 26 quinquies DPR 600/73 (ritenute su OICR italiani e lussemburghesi storici) La ritenuta 12,50% viene applicata sul delta NAV D.L.138 art. 2 comma 13 comma 13 Dal 1 gennaio 2012 Abrogato vige solo aliquota 20% ABROGATO Pronti termine aliquota 20% a prescindere dall aliquota del sottostante La ritenuta 20% viene applicata sul delta NAV: quest ultimo è assunto al netto (parziale) della quota attribuibile a titoli di stato, equiparati o emessi da Stati non black list (N.B. decreto da emanare). 37

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